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14.8.2010 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 221/5 |
Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 17 giugno 2010 — Lafarge SA/Commissione europea, Consiglio dell'Unione europea
(Causa C-413/08 P) (1)
(Impugnazione - Intesa - Cartongesso - Snaturamento degli elementi di prova - Onere della prova - Difetto di motivazione - Regolamento n. 17 - Art. 15, n. 2 - Sanzione - Recidiva - Fase in cui va preso in considerazione l’effetto dissuasivo dell’ammenda)
2010/C 221/07
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Lafarge SA (rappresentanti: A. Winckler, F. Brunet, E. Paroche, H. Kanellopulos e C. Medina, avocats)
Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: F. Castillo de la Torre e N. von Lingen, agenti)
Oggetto
Impugnazione proposta contro la sentenza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) 8 luglio 2008, causa T-54/03, Lafarge SA/Commissione, con la quale il Tribunale ha respinto il ricorso della ricorrente inteso all’annullamento della decisione della Commissione 27 novembre 2002, che ha inflitto alla ricorrente predetta un’ammenda ai sensi dell’art. 81 del Trattato CE — Intesa relativa alla fissazione dei prezzi nel settore dei pannelli in cartongesso — Violazione dell’obbligo di motivazione e delle regole in materia di onere della prova — Violazione dei principi di parità di trattamento e di proporzionalità per quanto riguarda il calcolo dell’importo dell’ammenda — Nozione di recidiva
Dispositivo
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1) |
L’impugnazione è respinta. |
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2) |
La Lafarge SA è condannata alle spese. |