61998C0203(01)

Conclusioni dell'avvocato generale Alber del 10 giugno 1999. - Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. - Inadempimento di uno Stato - Artt. 6 e 52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 12 CE e 43 CE) - Navigazione aerea - Immatricolazione degli aereomobili. - Causa C-203/98.

raccolta della giurisprudenza 1999 pagina I-04899


Conclusioni dell avvocato generale


1 Con ricorso proposto il 28 maggio 1998, la Commissione ha chiesto alla Corte di dichiarare che il Regno del Belgio, prescrivendo per gli operatori economici comunitari la residenza o lo stabilimento per un anno in Belgio prima di poter immatricolare aeromobili, ai sensi dell'art. 3, n. 3, secondo comma, lett. c) e d), del regio decreto 15 marzo 1954, che disciplina la navigazione aerea, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi degli artt. 6 e 52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 12 CE e 43 CE).

2 In questa causa la fase orale era già stata chiusa e le conclusioni erano state presentate il 4 marzo 1999.

3 Con ordinanza 26 marzo 1999, è stata disposta la riapertura della fase orale ai sensi dell'art. 61 del regolamento di procedura della Corte.

4 Tuttavia la parti hanno rinunciato ad una nuova trattazione orale.

5 Poiché non sono stati prospettati nuovi aspetti di diritto o di fatto, posso rinviare alle considerazioni esposte nelle conclusioni del 4 marzo 1999.

6 Di conseguenza concludo proponendo alla Corte di:

«1) dichiarare che, prescrivendo per gli operatori economici comunitari la residenza o lo stabilimento per un anno in Belgio prima di poter immatricolare aeromobili, ai sensi dell'art. 3, n. 3, secondo comma, lett. c) e d), del regio decreto 15 marzo 1954, che disciplina la navigazione aerea, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi degli artt. 6 e 52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 12 CE e 43 CE).

2) condannare il Regno del Belgio alle spese».