Bruxelles, 11.6.2026

COM(2026) 276 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE

sull'applicazione nel 2025 del regolamento (CE) 1049/2001 relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione


Sommario

1.Introduzione

2.Messa a disposizione di informazioni e documenti attraverso registri e online

3.Analisi delle domande di accesso ai documenti

3.1.Numero di domande (allegato, tabelle 3 e 4)

3.2.Domande ricevute per direzione generale o servizio (allegato, tabella 5)

4.Eccezioni al diritto d'accesso

4.1.Livello di accesso ai documenti richiesti concesso (allegato, tabelle 8 e 9)

4.2.Eccezioni applicate ai documenti richiesti (allegato, tabella 10)

5.Denunce alla Mediatrice europea

6.Nuova giurisprudenza sull'accesso ai documenti

6.1.Corte di giustizia

6.1.1.Chiarimenti di norme sostanziali

6.2.Tribunale

6.2.1.Chiarimenti di norme sostanziali

6.2.2.Chiarimenti di norme procedurali

6.3.Nuove cause giudiziarie intentate contro la Commissione europea



1.Introduzione

La presente relazione annuale, elaborata conformemente all'articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1049/2001 relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione 1 ("regolamento (CE) n. 1049/2001"), verte sull'attuazione del regolamento (CE) n. 1049/2001 da parte della Commissione europea nel 2025 e si basa sui dati statistici 2 riepilogati nell'allegato. Si avvale delle conclusioni della Mediatrice europea in merito all'attuazione del regolamento (CE) n. 1049/2001 da parte della Commissione europea e alle pronunce degli organi giurisdizionali dell'UE.

Trasparenza, integrità e responsabilità sono i presupposti essenziali di una democrazia fondata sullo Stato di diritto. Tali principi sono fondamentali per promuovere la buona governance e infondere fiducia nel processo decisionale, migliorando la legittimità e la credibilità delle istituzioni pubbliche. Sulla scorta degli orientamenti politici per la prossima Commissione europea 2024-2029 della presidente Ursula von der Leyen 3 , la parte generale delle lettere d'incarico inviate ai commissari e alle commissarie 4 vincola il collegio al rispetto dei principi di apertura e trasparenza nelle relazioni con i colegislatori, i rappresentanti di interessi e il pubblico. La salvaguardia del diritto dei cittadini di accedere ai documenti rimane parte integrante delle priorità della Commissione europea per il periodo 2024-2029 5 . I dati statistici sui documenti divulgati integralmente o parzialmente di cui al capitolo 4 dimostrano l'impegno della Commissione europea a garantire che i cittadini possano esercitare il loro diritto di accesso ai documenti nel quadro della sua politica generale di trasparenza.

All'interno della Commissione europea le domande iniziali di accesso ai documenti sono trattate in maniera decentrata dai diversi servizi. Nel 2025 sono state presentante 6 434 domande iniziali. Il numero di domande di conferma, con cui i richiedenti chiedono il riesame del rifiuto iniziale dell'accesso integrale o parziale, è stato pari a 697.

Le domande di conferma sono trattate a livello centrale dall'unità Gestione documentale e accesso ai documenti del segretariato generale, così da garantire un riesame indipendente delle risposte iniziali. L'unità gestisce anche l'EASE 6 , il sistema informatico della Commissione europea per il trattamento delle domande di accesso ai documenti.

I servizi della Commissione europea sono coadiuvati dal servizio Archivi storici, che interviene in particolare nei casi in cui le domande di accesso ai documenti riguardano gli archivi di precedenti commissari e relativi gabinetti o documenti più vecchi che sono stati trasferiti negli archivi storici in applicazione delle norme di gestione documentale. Nel 2025 il servizio Archivi storici ha fornito assistenza in 427 casi, principalmente al segretariato generale (105) e alle direzioni generali Azione per il clima (40), Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI (34), Salute e sicurezza alimentare (25), Agricoltura e sviluppo rurale (24), Ambiente (24) e Giustizia e consumatori (22).

2.Messa a disposizione di informazioni e documenti attraverso registri e online

La Commissione europea pubblica in maniera proattiva un'ampia gamma di documenti giuridici, politici, amministrativi e di altro tipo su diversi siti web e registri 7 . Molti di questi documenti sono disponibili nel registro dei documenti della Commissione (RegDoc), nel registro degli atti delegati e di esecuzione e in altri registri istituzionali gestiti dal segretariato generale. Altri sono disponibili sui siti web gestiti dalle direzioni generali o su EUR-Lex 8 . Il regolamento interno della Commissione 9 , adottato il 4 dicembre 2024, rafforza ulteriormente, all'articolo 3 dell'allegato, la trasparenza proattiva elencando le categorie di documenti che sono accessibili d'ufficio al pubblico.

Nel 2025 sono stati aggiunti a RegDoc 11 274 nuovi documenti (cfr. allegato, tabella 1), che rientravano nelle categorie seguenti: C: atti legislativi autonomi della Commissione, compresi gli atti delegati e di esecuzione, altri tipi di decisioni ecc.; COM: proposte, raccomandazioni, comunicazioni, relazioni ecc. della Commissione; JOIN: atti adottati congiuntamente dalla Commissione e dall'alto rappresentante; OJ: ordini del giorno delle riunioni della Commissione; P: decisioni della presidente della Commissione; PV: verbali delle riunioni della Commissione; SEC: documenti della Commissione non classificabili nelle altre serie; SWD: documenti di lavoro dei servizi della Commissione.

Nel 2025 il numero di pagine visionate è stato di 16 159 per il sito web "Accesso ai documenti" sul portale Europa 10 e di 70 950 per RegDoc 11 .

3.Analisi delle domande di accesso ai documenti

3.0.Numero di domande 12  (allegato, tabelle 3 e 4) 

Come osservato sopra, nel 2025 sono state presentate 6 434 domande iniziali di accesso a documenti. La Commissione ha fornito 4 471 risposte ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001 e 6 408 risposte in totale. Una singola domanda può riguardare diversi documenti facenti capo a diversi servizi della Commissione e generare quindi diverse risposte distinte. Per contro, più domande possono talvolta essere raggruppate generando un'unica risposta. Convogliano nel numero di "Altre risposte" le risposte apportate a norma di quadri giuridici diversi (in ragione del contenuto della domanda o dello status del richiedente, ecc.) o le archiviazioni dovute alla mancata presentazione dei chiarimenti richiesti o all'inosservanza di prescrizioni procedurali da parte del richiedente.

Nel 2025 sono state presentate 697 domande di conferma. La Commissione ha fornito 384 risposte ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001 e 681 risposte in totale.

3.1.Domande ricevute per direzione generale o servizio (allegato, tabella 5) 13

Nel 2025 la direzione generale Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI ha ricevuto la percentuale più elevata di domande iniziali (14,3 %), seguita dal segretariato generale (12,5 %) e dalle direzioni generali Salute e sicurezza alimentare (6,1 %), Ambiente (5,7 %) e Reti di comunicazione, contenuti e tecnologie (5,6 %). I rimanenti servizi hanno rappresentato ciascuno meno del 5 % di tutte le domande iniziali.

Nel 2025 la quota più elevata di domande di conferma è stata presentata in casi gestiti nella fase iniziale dalla direzione generale Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI (12,9 %), seguita dalla direzione generale Salute e sicurezza alimentare (9,3 %), dal segretariato generale (8 %) e dalle direzioni generali Ambiente (7,3 %), Reti di comunicazione, contenuti e tecnologie (6,3 %) e Migrazione e affari interni (5,6 %). I rimanenti servizi hanno rappresentato ciascuno meno del 5 % di tutte le domande di conferma.

4.Eccezioni al diritto d'accesso 14

Il diritto d'accesso previsto dal regolamento (CE) n. 1049/2001 è soggetto a diverse eccezioni specifiche stabilite dall'articolo 4. Qualsiasi decisione di respingere una domanda di accesso a un documento, sia il rifiuto integrale o parziale, dev'essere giustificata in base ad almeno una di tali eccezioni.

4.0.Livello di accesso ai documenti richiesti concesso (allegato, tabelle 8 e 9)

4.1.Eccezioni applicate ai documenti richiesti (allegato, tabella 10)

5.Denunce alla Mediatrice europea

Nel 2025 la Mediatrice europea ha aperto 100 nuove indagini in casi riguardanti la Commissione europea nei quali l'accesso ai documenti costituiva la questione principale o accessoria della denuncia e ha chiuso 104 casi di denuncia 15 . La Mediatrice europea ha riscontrato esempi di cattiva amministrazione soltanto in otto casi, pari al 7,6 % di tutte le denunce 16 . I restanti 96 casi sono stati chiusi senza osservazioni.

6. Nuova giurisprudenza sull'accesso ai documenti

6.0.Corte di giustizia

Nel 2025 la Corte di giustizia ha emesso una sentenza 17 e una ordinanza 18 su impugnazioni relative al diritto di accesso del pubblico ai documenti ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001 nelle quali la Commissione europea era parte in causa.

La Corte di giustizia ha respinto l'impugnazione in una causa 19 . In una causa 20 ha sospeso, a seguito della domanda di provvedimenti provvisori presentata dalla Commissione, l'esecuzione del punto 2 del dispositivo della sentenza del Tribunale nella causa T-761/21 fino alla pronuncia della sentenza che pone fine al procedimento d'impugnazione nella causa C632/24 P.

6.0.0.Chiarimenti di norme sostanziali

Nel 2025 i chiarimenti di norme sostanziali forniti dalla Corte di giustizia hanno riguardato l'applicazione dell'eccezione relativa alla tutela del processo decisionale 21 .

6.1.Tribunale

Nel 2025 il Tribunale ha emesso sei sentenze 22 e dodici ordinanze 23 relative al diritto di accesso del pubblico ai documenti ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001 nelle quali la Commissione europea era parte in causa.

Il ricorso per annullamento è stato respinto in due cause 24 . In tre cause il Tribunale ha annullato in parte la decisione della Commissione europea e ha respinto il ricorso per il resto 25 . In due cause ha annullato la decisione della Commissione europea 26 .

In cinque cause ha dichiarato il non luogo a statuire 27 . In due cause ha disposto la cancellazione della causa dal ruolo del Tribunale 28 . In una causa ha respinto il ricorso in parte per incompetenza manifesta e in parte per manifesta irricevibilità 29 . In una causa ha respinto la domanda di provvedimenti provvisori 30 . In una causa ha respinto il ricorso per irricevibilità 31 . In una causa ha dichiarato che non vi era più luogo a statuire e ha respinto il ricorso quanto al resto 32 .

6.1.0.Chiarimenti di norme sostanziali

Nel 2025 i chiarimenti di norme sostanziali emessi dal Tribunale hanno riguardato l'applicazione delle eccezioni relative alla tutela in ordine alle relazioni internazionali 33 , alla tutela degli interessi commerciali 34 e al processo decisionale 35 .

Il Tribunale ha precisato ulteriormente l'estrazione e la valutazione dei documenti dalle banche dati 36 e la presunzione di veridicità associata alla dichiarazione della Commissione di non possesso dei documenti 37 .

6.1.1.Chiarimenti di norme procedurali

La principale questione procedurale chiarita dal Tribunale nel 2025 ha riguardato la valutazione, da parte della Commissione, delle obiezioni dei terzi alla divulgazione di loro documenti 38 .

6.2.Nuove cause giudiziarie intentate contro la Commissione europea

Nel 2025 sono state portate dinanzi agli organi giurisdizionali dell'UE 19 cause in cui la Commissione europea era parte in causa in relazione a decisioni riguardanti il diritto di accesso del pubblico ai documenti ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001.

Di queste 19 cause, 18 sono state portate dinanzi al Tribunale 39 , tre delle quali sono state decise nel 2025 40 .

Parallelamente è stato portato dinanzi alla Corte di giustizia un ricorso avverso una sentenza del Tribunale in una causa nella quale la Commissione europea costituiva una delle parti nel procedimento 41 .

(1)      Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).
(2)      Le percentuali sono arrotondate al più vicino decimale. Le statistiche comprendono tra l'altro il numero di domande ricevute e il numero di risposte date nel 2025. Le cifre riportate nella presente relazione possono differire leggermente da quelle precedenti in esito ai controlli e rettifiche periodici effettuati.
(3)       https://commission.europa.eu/document/download/e6cd4328-673c-4e7a-8683-f63ffb2cf648_it .
(4)       https://commission.europa.eu/about/organisation/college-commissioners_it
(5)       https://commission.europa.eu/priorities-2024-2029/democracy-and-our-values_it  
(6)      Electronic AccesS to European Commission Documents; https://ec.europa.eu/transparency/documents-request/home .
(7)       https://commission.europa.eu/about/service-standards-and-principles/transparency/how-access-commission-documents .
(8)       https://eur-lex.europa.eu/ . 
(9)      Decisione (UE) 2024/3080 della Commissione, del 4 dicembre 2024, che stabilisce il regolamento interno della Commissione e modifica la decisione C(2000) 3614 (GU L, 2024/3080, 5.12.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/3080/oj ).
(10)       https://commission.europa.eu/about/service-standards-and-principles/transparency/how-access-commission-documents .
(11)       https://ec.europa.eu/transparency/documents-register/
(12)      Dati statistici sulla categoria socioprofessionale e sull'origine geografica dei richiedenti sono riportati nelle tabelle 6 e 7 dell'allegato.
(13)    La task force per le riforme e gli investimenti (SG REFORM) è stata creata nel febbraio 2025 riunendo la task force per la ripresa e la resilienza (SG RECOVER) e la direzione generale per il Sostegno alle riforme strutturali (DG REFORM). I dati relativi all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) riguardano le domande di accesso a documenti concernenti le sue attività amministrative, registrate nello stesso sistema informatico (EASE) utilizzato dagli altri servizi della Commissione. La presente relazione non riguarda le domande di accesso ai documenti inerenti alle attività investigative dell'OLAF. La direzione generale dell'Allargamento e del vicinato orientale (DG ENEST) ha iniziato a funzionare nel febbraio 2025, dopo che la direzione generale della Politica europea di vicinato e dei negoziati di allargamento (DG NEAR) era stata suddivisa in DG ENEST e direzione generale per il Medio Oriente, il Nordafrica e il Golfo (DG MENA). Dalla creazione del servizio europeo per l'azione esterna (SEAE), fanno capo alla Commissione europea soltanto i documenti del servizio degli strumenti di politica estera (FPI). Le statistiche relative all'FPI comprendono alcune domande iniziali ricevute dallo strumento europeo per la pace (EPF). L'EPF è uno strumento fuori bilancio che rafforza la capacità dell'UE di porsi quale garante della sicurezza a livello globale. Con la decisione C(2021) 2011 la Commissione europea ha convenuto di agire da amministratrice, contabile e revisora interna per le misure di assistenza dell'EPF. Nel 2025 sono state rivolte alla Commissione in qualità di amministratrice delle misure di assistenza sette domande iniziali e nessuna domanda di conferma.
(14)      Le singole domande possono riguardare più documenti o fascicoli interi riguardanti un tema o una procedura specifici. L'impostazione di EASE determina che le cifre riprese al capitolo 4 della presente relazione corrispondono ai documenti richiesti nei casi trattati in EASE e chiusi nel 2025.
(15)    Le statistiche riguardano i casi trattati dalla Mediatrice europea per tutti i servizi della Commissione europea, fatta eccezione per l'Ufficio europeo per la lotta antifrode.
(16)    La Mediatrice ha ritenuto che il ritardo nel fornire una risposta al richiedente costituisse cattiva amministrazione nel caso 1249/2023 ( https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/en/64317 ). La Mediatrice ha ritenuto che il rifiuto di concedere l'accesso al grande pubblico costituisse cattiva amministrazione nei casi 2421/2023 ( https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/it/65469 ) e 849/2024 ( https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/it/66373 ). La Mediatrice ha ritenuto che il rifiuto di trattare le domande di accesso del pubblico presentate dal denunciante costituisse cattiva amministrazione nel caso 1634/2023 ( https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/it/64691 ). La Mediatrice ha ritenuto che vi sia stata cattiva amministrazione da parte della Commissione riguardo al modo in cui ha gestito le richieste di accesso del pubblico nei casi    
1405/2024 (
https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/it/66916 ),    
1498/2024 (
https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/it/67020 ),    
e 318/2025 (
https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/it/68195 ),    La Mediatrice ha ritenuto che l'uso della presunzione generale di non divulgazione fatto dalla Commissione costituisse cattiva amministrazione nel caso 1746/2024 ( https://www.ombudsman.europa.eu/it/case/it/67261 ).
(17)      Sentenza del 16 gennaio 2025, Commissione/Pollinis France, C-726/22, EU:C:2025:17.
(18)      Ordinanza del 4 febbraio 2025, Commissione/Courtois e a., C-632/24 P-R, EU:C:2025:70.
(19)    Sentenza in Commissione/Pollinis France, C-726/22 P, op. cit.
(20)    Ordinanza in Commissione/Courtois e a., C-632/24 P-R, op. cit.
(21)    Sentenza in Commissione/Pollinis France, C-726/22, op. cit., punti 65, 71-74 e 78-79.
(22)    Sentenze del 14 maggio 2025, Stevi e The New York Times/Commissione, T-36/23, EU:T:2025:483; del 22 gennaio 2025, eClear/Commissione, T-127/23, EU:T:2025:51; del 3 settembre 2025, Huhtamaki Holding/Commissione, T-225/24, EU:T:2025:830; del 14 maggio 2025, Smart Kid/Commissione, T-227/24, EU:T:2025:488; del 18 giugno 2025, Zver/Commissione, T-235/24, EU:T:2025:607; del 10 settembre 2025, Smart Kid/Commissione, T-337/24, EU:T:2025:848.
(23)    Ordinanze del 21 maggio 2025, APEDA e O'Connor/Commissione, T-70/25; dell'8 ottobre 2025, WS/Commissione, T90/25, EU:T:2025:955; del 16 maggio 2025, Rizza/Commissione, T-118/25. dell'11 febbraio 2025, Reverbel/Commissione, T-178/24, EU:T:2025:173; del 18 settembre 2025, Onescu/OLAF, T-299/25. del 16 luglio 2025, Onescu/OLAF, T-299/25 R;. del 7 gennaio 2025, Compass-Datenbank/Commissione, T-350/24, EU:T:2025:20; del 14 aprile 2025, Molitorisová/Commissione, T-353/24; del 20 agosto 2025, APEDA e O'Connor/Commissione, T-458/24; del 27 gennaio 2025, Pech/Commissione, T-485/24; del 16 giugno 2025, Reclaim e Martínez González/Commissione, T546/24; del 20 marzo 2025, Public.Resource.Org e Right to Know/Commissione, T-580/24.
(24)    Sentenza in Huhtamaki Holding/Commissione, T-225/24, op. cit; ordinanza in Onescu/OLAF, T-299/25, op. cit.
(25)    Sentenze in eClear/Commissione, T-127/23, op. cit.; Zver/Commissione, T-235/24, op. cit.; Smart Kid/Commissione, T337/24, op. cit.
(26)    Sentenze in Stevi e The New York Times/Commissione, T-36/23, op. cit.; Smart Kid/Commissione, T-227/24, op. cit.
(27)    Ordinanze in WS/Commissione, T-90/25, op. cit.; Reverbel/Commissione, T-178/24, op. cit.; Compass-Datenbank/Commissione, T-350/24, op. cit.; Pech/Commissione, T-485/24, op. cit.; Reclaim e Martínez González/Commissione, T-546/24, cit.
(28)    Ordinanze in Rizza/Commissione, T-118/25, op. cit.; Public.Resource.Org e Right to Know/Commissione, T-580/24, op. cit.
(29)    Ordinanza in APEDA e O'Connor/Commissione, T-70/25, op. cit.
(30)    Ordinanza in Onescu/OLAF, T-299/25, op. cit.
(31)    Ordinanza in Molitorisová/Commissione, T-353/24, op. cit.;
(32)    Ordinanza in APEDA e O'Connor/Commissione, T-458/24, op. cit.
(33)    Sentenza in Smart Kid/Commissione, T-337/24, op. cit., punti 40-42, 49-54 e 61-67.
(34)    Sentenze in Smart Kid/Commissione, T-227/24, op. cit., punti 38-39, 46, 56-60, 64-66, 72-79 e 80-88; eClear/Commissione, T-127/23, op. cit., punti 86-92.
(35)    Sentenza in Zver/Commissione, T-235/24, op. cit., punti 96-98, 103-107.
(36)    Sentenza in eClear/Commissione, T-127/23, op. cit., punti 46-48, 76-77 e 101-102.
(37)    Sentenza in Stevi e The New York Times/Commissione, T-36/23, op. cit., punti 38-41, 45-48, 57-60, 67-68, 72-73, 79 e 81-85.
(38)    Sentenza in Smart Kid/Commissione, T-337/24, op. cit., punti 33-37.
(39)    Cause Public.Resource.Org e Right to Know/Commissione, T-53/25; APEDA e O'Connor/Commissione, T-70/25, op. cit.; WS/ Commissione, T-90/25; Rizza/Commissione, T-118/25, op. cit.; Nouwen/Commissione, T-132/25; De Capitani e a./Commissione, T-146/25; Rizza/Commissione, T-205/25; Galić/Commissione, T-276/25; Onescu/OLAF, T-299/25, op. cit.; Pakistan e Altius/Commissione, T-360/25; Wölken/Commissione, T-483/25; Access Info Europe/Commissione, T507/25; Mowi Poland/Commissione, T-567/25; De Capitani/Commissione, T-621/25; ClientEarth / Commissione, T641/25; Wölken/Commissione, T-662/25; ClientEarth / Commissione, T-738/25; Wölken/Commissione, T-784/25.
(40)    Cause APEDA e O'Connor/Commissione, T-70/25, op. cit.; Rizza/Commissione, T-118/25, op. cit.; Onescu/OLAF, T299/25, op. cit.
(41)    Causa Molitorisová/Commissione, C-396/25 P.

Bruxelles, 11.6.2026

COM(2026) 276 final

ALLEGATO

della

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE

sull'applicazione nel 2025 del regolamento (CE) 1049/2001 relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione







Statistiche sull'applicazione del regolamento (CE) n. 1049/2001

1.Documenti iscritti nel registro dei documenti della Commissione 1

C

COM

JOIN

GU

P

PV

SEC

SWD

Totale

2024

8 764

687

32

33

7

34

1 329

390

11 276

2025

8 376

1 091

44

39

14

38

1 145

527

11 274

2.Visualizzazione di pagine dei siti dedicati all'accesso ai documenti sul portale Europa



SITO WEB DI ACCESSO AI DOCUMENTI SUL PORTALE EUROPA 2

REGISTRO DEI DOCUMENTI DELLA COMMISSIONE 3

2025

16 159

70 950

3.Domande iniziali ricevute e trattate

2021

2022

2023

2024

2025

Domande registrate

8 420

7 410

7 274

6 938

6 434

Risposte fornite ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001

8 280

7 503

6 469

5 542

4 471

Altre risposte

861

1,146

1,268

1,321

1,937

4.Domande di conferma ricevute e trattate

2021

2022

2023

2024

2025

Domande registrate

355

418

599

641

697

Risposte fornite ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001

247

296

366

305

384

Altre risposte

50

102

27

209

297

5.Domande ricevute suddivise per direzione generale o servizio

FASE INIZIALE

(%)

FASE DI CONFERMA (%)

2024

2025

2024

2025

Segretariato generale - SG

11,2

12,5

8,3

8,0

Task force per le riforme e gli investimenti – SG REFORM 4

0

0,7

0

0,3

Servizio giuridico - SJ

1,8

2,5

1,4

1,7

Direzione generale della Comunicazione – DG COMM

0,5

0,4

0,2

0,1

Ispirare, dibattere, coinvolgere e accelerare l'azione - IDEA

0,2

0,1

0,3

0

Direzione generale del Bilancio - DG BUDG

0,8

1,4

0,8

0,9

Direzione generale delle Risorse umane e della sicurezza – DG HR

1,1

2,0

2,3

3,4

Direzione generale dei Servizi digitali - DG DIGIT

0,4

1,0

0,2

0,6

Servizio di audit interno - IAS

0

0,1

0

0

Ufficio europeo per la lotta antifrode 5  - OLAF

0,3

0,4

0

0,3

Direzione generale degli Affari economici e finanziari - DG ECFIN

1,2

1,1

0,6

1,1

Direzione generale del Mercato interno, dell'industria, dell'imprenditoria e delle PMI – DG GROW

10,5

14,3

8,3

12,9

Direzione generale per l'Industria della difesa e lo spazio - DG DEFIS

0,7

1,5

1,1

1,3

Direzione generale della Concorrenza - DG COMP

4,2

4,8

5

4,9

Direzione generale per l'Occupazione, gli affari sociali e l'inclusione - DG EMPL

1,8

1,3

2,5

2,0

Direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale - DG AGRI

2,1

2,0

2,7

1,4

Direzione generale della Mobilità e dei trasporti - DG MOVE

2,3

1,7

1,7

1,9

Direzione generale dell'Energia - DG ENER

3

3,5

4,4

4,2

Direzione generale dell'Ambiente - DG ENV

5,2

5,7

5

7,3

Direzione generale per l'Azione per il clima – DG CLIMA

3,6

2,6

2

0,7

Direzione generale della Ricerca e dell'innovazione - DG RTD

2,3

2,0

1,3

0,6

Direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie - DG CNECT

8

5,6

8,4

6,3

Centro comune di ricerca - JRC

0,3

0,4

0,2

0

Direzione generale degli Affari marittimi e della pesca - DG MARE

1,1

1,2

1,9

0,6

Direzione generale della Stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dell'Unione dei mercati dei capitali - DG FISMA

3,1

2,5

3,7

2,2

Direzione generale della Politica regionale e urbana - DG REGIO

0,9

1,2

0,5

0,9

Direzione generale per il Sostegno alle riforme strutturali - DG REFORM

0,2

0

0,5

0

Direzione generale della Fiscalità e dell'unione doganale - DG TAXUD

2,2

3,1

1,7

2,0

Direzione generale dell'Istruzione, della gioventù, dello sport e della cultura - DG EAC

0,8

0,8

0,5

0,6

Direzione generale della Salute e della sicurezza alimentare - DG SANTE

6,9

6,1

9,8

9,3

Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie - HERA

0,3

0,3

0,5

0,4

Direzione generale della Migrazione e degli affari interni - DG HOME

4,2

3,4

4,7

5,6

Direzione generale della Giustizia e dei consumatori - DG JUST

3

3,1

4,8

4,4

Direzione generale del Commercio e della sicurezza economica – DG TRADE

3

3,6

1,9

3,3

Direzione generale dell'Allargamento e del vicinato orientale – DG ENEST 6

0

1,8

0

2,6

Direzione generale per il Medio Oriente, il Nordafrica e il Golfo – DG MENA

0

1,1

0

2,2

Direzione generale della Politica di vicinato e dei negoziati di allargamento - DG NEAR

5,4

0,1

8,4

0,9

Direzione generale per i Partenariati internazionali - DG INTPA

5,2

1,9

2

1,6

Direzione generale per la Protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee - DG ECHO

0,6

0,5

0,3

0,3

Eurostat – ESTAT

0,3

0,2

0,3

0,1

Direzione generale dell'Interpretazione - DG SCIC

0

0,1

0

0

Direzione generale della Traduzione - DGT

0,1

0,1

0

0

Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea - OP

0,1

0,2

0

0,3

Servizio degli strumenti di politica estera - FPI

0,6

0,5 7  

0,2

0

Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali – PMO

0,3

0,3

0,3

0,7

Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Bruxelles - OIB

0,4

0,2

0

0,1

Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Lussemburgo - OIL

0

0

0

0

Ufficio europeo di selezione del personale - EPSO

0,2

0,4

1,6

2,0

Totale (%)

100

100

100

100

6.Categoria socioprofessionale dei richiedenti 8

FASE INIZIALE

(%)

FASE DI CONFERMA

(%)

2024

2025

2024

2025

Istituto universitario/gruppo di riflessione

11,6

9,9

9,5

6

Impresa/associazione di categoria

15,3

10,7

7,2

7

Giornalista

15,1

15,2

20,1

21,1

Studio legale/avvocato libero professionista

6,5

7,1

7,6

11,2

Deputato al Parlamento europeo/assistente parlamentare europeo

0,5

0,6

0,5

2,7

Organizzazione non governativa (ONG)

9,9

8,3

22,8

17,8

Stato membro ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001

0,7

2,5

0

0

Autorità (sub)nazionale

0,2

0,3

0,2

0,3

Imprecisata (cittadini)

22,5

26,3

25,9

28,7

Ignota

17,8

19,3

6,2

5,2

Totale (%)

100

100

100

100

7.Origine geografica dei richiedenti

FASE INIZIALE

(%)

FASE DI CONFERMA

(%)

2024

2025

2024

2025

Belgio

24,2

11

24,7

13,6

Bulgaria

0,4

0,8

0,8

1,6

Repubblica ceca

0,7

0,9

0,3

3

Danimarca

2,1

2,8

0,9

2,7

Germania

16,7

18,2

15,6

10,8

Estonia

0,1

0,1

0,2

0,1

Irlanda

2,6

4,6

5,9

4

Grecia

1,4

2

4,7

1,4

Spagna

10,8

7,9

6,1

14,8

Francia

9,1

8,4

5,6

7

Croazia

0,3

0,2

0,2

0

Italia

6,2

8,7

8

7,9

Cipro

0

0,1

0

0,1

Lettonia

0,1

0,2

0

0

Lituania

0,2

0,3

0

0,3

Lussemburgo

0,8

0,4

0

0,4

Ungheria

0,5

1,8

1,7

0,7

Malta

0,8

0,2

0,6

0,1

Paesi Bassi

5,7

4,8

9,8

9,8

Austria

1,4

1,5

0,9

0,9

Polonia

2,3

4,2

2

3,4

Portogallo

1,1

0,7

1,9

0,3

Romania

0,7

2,9

0,3

1,2

Slovenia

0,2

0,3

0

0,1

Slovacchia

0,4

0,6

0,2

0,1

Finlandia

0,9

1,4

1,1

1,6

Svezia

1,6

1,7

0,8

1,9

Paesi extra UE

8,8

13,5

7,7

12,1

Totale (%)

100

100

100

100

8.Livello di accesso ai documenti richiesti concesso nella fase iniziale

2025

N.

%

Accesso integrale

5 198

28,5

Accesso parziale

8 891

48,7

Accesso rifiutato

4 150

22,8

Totale

18 239

100

9.Livello di accesso ai documenti richiesti concesso nella fase di conferma

2025

N.

%

Revisione integrale – accesso integrale

250

19,5

Revisione parziale – accesso parziale

594

46,3

Conferma della risposta iniziale – nessun (ulteriore) accesso (parziale)

440

34,3

Totale

1 284

100

10.Eccezioni applicate ai documenti richiesti 9

Eccezioni di cui all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001

FASE INIZIALE (2025)

FASE DI CONFERMA (2025)

N.

%

N.

%

Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), primo trattino – sicurezza pubblica

1 109

6,1

67

3,8

Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), secondo trattino – difesa e questioni militari

361

2

2

0,1

Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), terzo trattino – relazioni internazionali

1 018

5,6

74

4,2

Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), quarto trattino – politica finanziaria, monetaria o economica della Comunità o di uno Stato membro

149

0,8

9

0,5

Articolo 4, paragrafo 1, lettera b) - tutela della vita privata e dell'integrità dell'individuo

9 947

54,6

760

42,8

Articolo 4, paragrafo 2, primo trattino – interessi commerciali

2 522

13,9

158

8,9

Articolo 4, paragrafo 2, secondo trattino – procedure giurisdizionali e consulenza legale

432

2,4

179

10,1

Articolo 4, paragrafo 2, terzo trattino – obiettivi delle attività ispettive, di indagine e di revisione contabile

1 456

8

381

21,5

Articolo 4, paragrafo 3, primo trattino – processo decisionale in corso

1 010

5,5

123

6,9

Articolo 4, paragrafo 3, secondo trattino – processo decisionale concluso

205

1,1

21

1,2

Totale

18 209

100

1 774

100

(1)      C: atti legislativi autonomi della Commissione, compresi gli atti delegati e di esecuzione, altri tipi di decisioni ecc.; COM: proposte, raccomandazioni, comunicazioni, relazioni della Commissione, ecc.; JOIN: atti adottati congiuntamente dalla Commissione e dall'alto rappresentante; OJ: ordini del giorno delle riunioni della Commissione; P: decisioni della presidente della Commissione; PV: verbali delle riunioni della Commissione; SEC: documenti della Commissione non classificabili nelle altre serie; SWD: documenti di lavoro dei servizi della Commissione.
(2)       https://commission.europa.eu/about/service-standards-and-principles/transparency/how-access-commission-documents .
(3)       https://ec.europa.eu/transparency/documents-register/
(4)    La task force per le riforme e gli investimenti (SG REFORM) è stata creata nel febbraio 2025 riunendo la task force per la ripresa e la resilienza (SG RECOVER) e la direzione generale per il Sostegno alle riforme strutturali (DG REFORM).
(5)    I dati relativi all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) riguardano le domande di accesso a documenti concernenti le sue attività amministrative, registrate nello stesso sistema informatico (EASE) utilizzato dagli altri servizi della Commissione. La presente relazione non riguarda le domande di accesso a documenti relativi alle attività investigative dell'OLAF.
(6)      La direzione generale dell'Allargamento e del vicinato orientale (DG ENEST) ha iniziato a funzionare nel febbraio 2025, dopo che la direzione generale della Politica europea di vicinato e dei negoziati di allargamento (DG NEAR) era stata suddivisa in DG ENEST e direzione generale per il Medio Oriente, il Nordafrica e il Golfo (DG MENA).
(7)    Dalla creazione del servizio europeo per l'azione esterna (SEAE), fanno capo alla Commissione europea soltanto i documenti del servizio degli strumenti di politica estera (FPI). Le statistiche relative all'FPI comprendono alcune domande iniziali ricevute dallo strumento europeo per la pace (EPF). L'EPF è uno strumento fuori bilancio che rafforza la capacità dell'UE di porsi quale garante della sicurezza a livello globale. Con la decisione C(2021) 2011 la Commissione europea ha convenuto di agire da amministratrice, contabile e revisora interna per le misure di assistenza dell'EPF. Nel 2025 sono state rivolte alla Commissione in qualità di amministratrice delle misure di assistenza sette domande iniziali e nessuna domanda di conferma.
(8)    "Autorità degli Stati membri" è una categoria creata nel 2018 per tener conto del fatto che le autorità nazionali degli Stati membri hanno la facoltà di presentare domande di accesso ai documenti ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001. Dalla creazione dell'applicazione EASE nel settembre 2022, il campo relativo alla categoria socioprofessionale è diventato facoltativo quando si presenta una domanda attraverso il portale. È stata quindi aggiunta la categoria "Ignota" per i richiedenti che non compilano la categoria socioprofessionale.
(9)    Queste statistiche riguardano le singole eccezioni applicate per proteggere (parzialmente) l'accesso ai documenti richiesto a norma dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001. Poiché le eccezioni possono essere cumulative, alcuni documenti sono stati conteggiati più di una volta.