Bruxelles, 8.6.2026

COM(2026) 270 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

relativa agli "impegni sulla fiducia nelle statistiche" degli Stati membri, in conformità del regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

relativa agli "impegni sulla fiducia nelle statistiche" degli Stati membri, in conformità del regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009

1.Introduzione

1.1.Regolamento (CE) n. 223/2009 relativo alle statistiche europee

La presente relazione è stata redatta conformemente al regolamento (CE) n. 223/2009 relativo alle statistiche europee 1 , come modificato, da ultimo, dal regolamento (UE) 2024/3018, in particolare all'articolo 11, paragrafo 4, il quale recita:

"Gli impegni degli Stati membri sono monitorati regolarmente dalla Commissione sulla base di relazioni annuali trasmesse dagli Stati membri e sono aggiornati ove necessario [...] La Commissione riferisce al Parlamento europeo e al Consiglio sugli impegni pubblicati e, ove opportuno, sulle relazioni sullo stato di avanzamento entro il 9 giugno 2018 e in seguito ogni due anni".

La presente relazione riguarda il periodo compreso tra gennaio 2024 e dicembre 2025 ("attuale periodo di riferimento"). Le relazioni precedenti sono state pubblicate nel 2018 2 , 2020 3 , 2022 4 e 2024 5 .

1.2.    Impegno sulla fiducia nelle statistiche

A norma dell'articolo 11 paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 223/2009, "[g]li Stati membri e la Commissione adottano tutte le misure necessarie per mantenere la fiducia nelle statistiche europee. A questo scopo, gli 'impegni sulla fiducia nelle statistiche' ('impegni') [...] mirano inoltre a garantire la fiducia del pubblico nelle statistiche europee e a compiere progressi nell'attuazione dei principi statistici contenuti nel codice delle statistiche".

Gli impegni sulla fiducia nelle statistiche ("impegni") sono stati stabiliti nell'ambito dell'obiettivo di rafforzare il quadro di gestione della qualità in campo statistico 6 e fungono da meccanismo per responsabilizzare costantemente i governi in merito all'adesione dei loro paesi al codice delle statistiche europee ("codice delle statistiche") 7 .

Il codice delle statistiche ha stabilito il parametro di riferimento per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche europee. Con i suoi 16 principi riguardanti il contesto istituzionale, i processi statistici e i prodotti statistici, il suo obiettivo principale è garantire che le statistiche prodotte nell'ambito del sistema statistico europeo (SSE) soddisfino non solo i criteri di qualità, ma anche altri principi, quali l'indipendenza professionale, l'imparzialità e l'obiettività.

Il considerando 17 del regolamento modificativo (UE) 2015/759 8 recita: "La qualità delle statistiche europee e la fiducia degli utilizzatori potrebbero essere rafforzate coinvolgendo i governi nazionali nella responsabilità dell'applicazione del codice delle statistiche europee ('codice delle statistiche'). A tale scopo, è opportuno che un 'impegno sulla fiducia nelle statistiche' ('impegno') da parte di uno Stato membro, tenendo conto delle specificità nazionali, includa impegni specifici del governo di tale Stato membro a migliorare o mantenere le condizioni per l'attuazione del codice delle statistiche. L'impegno, che dovrebbe essere aggiornato ove necessario, potrebbe comprendere quadri nazionali di garanzia dell'alta qualità, tra cui autovalutazioni, misure migliorative e meccanismi di monitoraggio."

2.Panoramica degli impegni sulla fiducia e delle relazioni degli Stati membri

La presente relazione fornisce una panoramica delle azioni specifiche intraprese dagli Stati membri durante l'attuale periodo di riferimento per mantenere la fiducia nelle statistiche europee e migliorare le condizioni di attuazione del codice.

2.1.Forma dell'impegno

Il regolamento (CE) n. 223/2009 non stabilisce norme sulla forma che dovrebbe assumere l'impegno. Occorre tuttavia conseguire l'obiettivo di mantenere la fiducia del pubblico attraverso l'impegno del governo a creare le condizioni necessarie per produrre statistiche di alta qualità.

Come affermato nelle precedenti relazioni della Commissione relative agli impegni sulla fiducia degli Stati membri, da ultimo nel 2024 9 , la maggior parte degli Stati membri ritiene che determinate parti della propria legislazione costituiscano il loro impegno. Le modifiche occasionali apportate a tale legislazione durante l'attuale periodo di riferimento, come riferito alla Commissione, dimostrano che gli Stati membri continuano a essere consapevoli dell'importanza della fiducia del pubblico nelle statistiche. Nel complesso, la Commissione osserva che il numero di Stati membri che hanno elaborato impegni autonomi è leggermente aumentato nel corso degli anni e che durante l'attuale periodo di riferimento un paese dell'SSE ha stabilito un nuovo impegno autonomo e un altro paese ha rinnovato un impegno autonomo esistente.

2.2.Il ruolo delle revisioni paritetiche e delle relazioni sulla qualità dell'SSE

Le revisioni paritetiche e le relazioni sulla qualità dell'SSE sono un elemento ricorrente nelle relazioni degli Stati membri relative agli impegni sulla fiducia nelle statistiche.

2.2.1.Revisioni paritetiche dell'SSE — adesione al codice delle statistiche

L'SSE, nell'ambito del quale cooperano Eurostat e le autorità statistiche nazionali degli Stati membri dell'UE e dei paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), mira a produrre statistiche europee di elevata qualità. Per garantire statistiche di elevata qualità, l'SSE ha creato un quadro comune della qualità 10 , di cui il codice delle statistiche costituisce il fondamento. La conformità delle autorità statistiche nazionali alla totalità dei principi e degli indicatori del codice delle statistiche è valutata periodicamente attraverso revisioni paritetiche dell'SSE. Precedenti cicli di revisioni paritetiche dell'SSE si sono svolti dal 2006 al 2008 e dal 2013 al 2015. Nel maggio 2024 la Commissione ha pubblicato i risultati del terzo ciclo di revisioni paritetiche dell'SSE per il periodo 2021-2023 11 . Le singole relazioni sulle revisioni paritetiche sono disponibili sul sito web di Eurostat 12 .

Le revisioni paritetiche dell'SSE sono un meccanismo fondamentale per rafforzare la credibilità e l'affidabilità dei sistemi statistici in tutti gli Stati membri. Esse forniscono un approccio strutturato per valutare il rispetto delle norme stabilite, individuando i settori da migliorare. L'ultimo ciclo di revisioni paritetiche aveva due obiettivi:

·esaminare l'allineamento dell'SSE al codice delle statistiche per dimostrare che si tratta di un sistema basato sui principi del codice stesso;

·aiutare gli istituti nazionali di statistica e le altre autorità nazionali a migliorare e sviluppare ulteriormente i sistemi statistici nazionali formulando raccomandazioni orientate al futuro, nonché incoraggiare le autorità governative a sostenere l'attuazione di tali raccomandazioni.

In merito al secondo obiettivo, le revisioni paritetiche dell'SSE hanno coinvolto portatori di interessi esterni ai sistemi statistici nazionali, come gli enti pubblici, prevedendo anche la possibilità di indirizzare loro delle raccomandazioni, al fine di incoraggiarli a sostenere le risultanze emerse nel corso delle revisioni stesse.

Nelle loro relazioni alla Commissione per l'attuale periodo di riferimento, tutti gli Stati membri hanno sottolineato il ruolo significativo delle revisioni paritetiche dell'SSE nell'individuare le lacune e il potenziale di rafforzamento dei rispettivi quadri statistici. Essi hanno osservato che le azioni di miglioramento successive costituiscono una parte essenziale del processo di revisione paritetica, garantendo che le raccomandazioni risultanti dalle revisioni siano attuate in modo efficace.

2.2.2.Relazioni sulla qualità

Le relazioni sulla qualità dei prodotti statistici svolgono un ruolo essenziale nel migliorare i processi statistici e nel garantire l'integrità delle statistiche. Nelle loro relazioni alla Commissione per l'attuale periodo di riferimento, diversi Stati membri hanno sottolineato l'importanza delle relazioni sulla qualità per la valutazione e il miglioramento sistematici della qualità.

Diversi Stati membri hanno riferito di aver integrato negli ultimi anni norme e indicatori di qualità uniformi nei sistemi di trattamento statistico, ampliando la conoscenza delle questioni relative alla qualità attraverso la formazione. Tali sforzi sottolineano il ruolo fondamentale svolto dalle relazioni sulla qualità nel rafforzare la fiducia nelle statistiche ufficiali e nel recepire le nuove considerazioni tecnologiche e metodologiche.

2.3.Azioni specifiche intraprese a livello nazionale per mantenere la fiducia nelle statistiche europee e migliorare le condizioni di attuazione del codice

Le relazioni trasmesse dagli Stati membri a Eurostat descrivevano in dettaglio varie azioni strategiche intraprese a livello nazionale per migliorare i sistemi statistici. Queste riflettono un'ampia gamma di sforzi volti ad adattarsi alle sfide emergenti, perfezionare le metodologie, sfruttare al meglio la tecnologia e garantire che i risultati statistici soddisfino efficacemente le esigenze degli utenti.

2.3.1.Attività di comunicazione

Nelle loro relazioni alla Commissione per l'attuale periodo di riferimento, gli Stati membri hanno elencato varie attività di comunicazione volte ad aumentare l'alfabetizzazione statistica e l'uso dei dati ufficiali. Le iniziative in questo settore comprendevano programmi educativi e seminari volti ad aiutare i diversi tipi di pubblico a migliorare la comprensione dei metodi statistici e l'interpretazione dei dati.

L'accento è stato posto anche sulla necessità di sfruttare al meglio le piattaforme dei social media per diffondere le informazioni statistiche su larga scala e in modo efficace. Tali piattaforme sono utilizzate per raggiungere un pubblico più ampio con aggiornamenti tempestivi e contenuti accattivanti che facilitano l'interazione e il dibattito.

Diversi Stati membri hanno dato priorità alle attività di sensibilizzazione dei giornalisti, riconoscendo in tal modo l'importanza di diffondere informazioni accurate. Le iniziative degli Stati membri hanno incluso briefing e seminari mirati per i giornalisti, al fine di garantire che dispongano delle conoscenze e delle risorse necessarie per riferire in merito ai dati statistici in modo accurato e completo.

Le azioni degli Stati membri durante l'attuale periodo di riferimento mostrano che la creazione di un polo di fiducia e trasparenza sui siti web delle autorità statistiche può essere un buon modo per rendere disponibili le informazioni pertinenti su aspetti cruciali della produzione statistica, comprese le informazioni su questioni metodologiche e sulla riservatezza.

Durante l'attuale periodo di riferimento gli Stati membri hanno inoltre svolto un importante lavoro per aiutare le piccole e medie imprese (PMI) a sfruttare al meglio le statistiche. Fornendo informazioni statistiche e assistenza personalizzate, essi miravano ad aiutare le PMI a utilizzare i dati come supporto nelle decisioni aziendali. Ciò ha a sua volta contribuito alla resilienza economica e alla crescita delle PMI.

Per sostenere ulteriormente l'interpretazione e l'utilizzo dei comunicati statistici, gli Stati membri si sono concentrati sulla fornitura di metadati completi. Tali metadati hanno accompagnato le pubblicazioni statistiche e sono serviti a chiarire metodologie, fonti e limitazioni dei dati, aumentando in tal modo la trasparenza e aiutando i portatori di interessi a comprendere e utilizzare i dati in modo efficace.

Tali iniziative possono rafforzare la fiducia del pubblico nelle attività delle singole autorità e nelle statistiche ufficiali in generale.

2.3.2.Azioni connesse alla soddisfazione e alla sensibilizzazione degli utenti

Gli Stati membri si sono adoperati per incrementare la soddisfazione degli utenti e migliorare le attività di sensibilizzazione attraverso metodi di indagine innovativi e sforzi mirati per i vari gruppi di utenti. La Commissione rileva una tendenza per cui le indagini sulla soddisfazione degli utenti sono sempre più comuni nel contesto nazionale, dove trovano applicazione pratiche innovative come le microindagini. Queste indagini più brevi e frequenti consentono agli Stati membri di raccogliere tempestivamente informazioni sui riscontri degli utenti, permettendo così adeguamenti e risposte agili alle esigenze e preoccupazioni di questi ultimi.

Gli Stati membri hanno inoltre riferito in merito all'ampliamento delle attività di sensibilizzazione per includere una vasta gamma di gruppi di utenti, riconoscendo le diverse esigenze e aspettative nei vari settori. Sono stati coinvolti gruppi specifici, quali ricercatori, educatori, imprese e responsabili delle politiche, che hanno ricevuto informazioni statistiche personalizzate in base ai loro specifici interessi ed esigenze.

Gli Stati membri hanno inoltre riferito in merito ai loro approcci proattivi al dialogo diretto con gli utenti attraverso seminari, forum e gruppi consultivi.

Tutte queste attività miravano a creare piattaforme di dialogo e riscontro per offrire agli utenti l'opportunità di esprimere le loro esigenze e preferenze relative ai dati e ai servizi statistici, aumentando in tal modo la fiducia nelle statistiche.

2.3.3.Azioni connesse alla trasparenza e agli organi consultivi

Le iniziative degli Stati membri volte a promuovere la trasparenza includono una comunicazione più chiara ai portatori di interessi in merito a metodologie, fonti di dati e limitazioni, in modo che questi possano comprendere e interpretare agevolmente i risultati statistici.

La Commissione rileva che, a livello nazionale, sono stati istituiti organi consultivi e/o sono stati potenziati quelli esistenti, al fine di rafforzare ulteriormente la trasparenza e il coinvolgimento dei portatori di interessi. Tali organi, composti da esperti e rappresentanti di vari settori, hanno fornito orientamenti e riscontri sui programmi e sulle priorità delle autorità statistiche.

Agevolando il dialogo tra le autorità statistiche e i portatori di interessi, gli organi consultivi contribuiscono a un processo decisionale informato e all'allineamento alle esigenze degli utenti, rafforzando in tal modo la fiducia nelle statistiche europee e la pertinenza e l'impatto complessivi delle attività statistiche.

2.3.4.Azioni connesse alla cooperazione con il mondo accademico

Durante l'attuale periodo di riferimento gli Stati membri hanno collaborato con la comunità accademica, compresi le università e gli istituti di ricerca, per migliorare le metodologie statistiche e agevolare l'accesso a preziose risorse di dati. Tali partenariati mirano a sfruttare le competenze accademiche in materia di innovazione metodologica, al fine di garantire che gli approcci statistici rimangano solidi, attuali e in linea con le migliori pratiche.

Il miglioramento delle metodologie statistiche è stato un obiettivo fondamentale, e le iniziative hanno spesso coinvolto progetti di ricerca collaborativi e studi metodologici. Tale cooperazione ha contribuito allo sviluppo di tecniche e strumenti avanzati, migliorando in tal modo la qualità e l'affidabilità complessive dei dati statistici.

Nel contesto di tale cooperazione gli Stati membri hanno considerato prioritario l'accesso ai microdati. Si sono adoperati per snellire i processi, garantendo ai ricercatori un maggiore accesso a serie di dati dettagliati a fini scientifici. Tale accesso sostiene la capacità della comunità accademica di condurre analisi complete e conseguire una più ampia comprensione dei fenomeni sociali ed economici.

Il dialogo attivo con le istituzioni accademiche riflette un impegno condiviso a favore di un miglioramento continuo delle pratiche statistiche, sostenendo un ambiente favorevole agli approfondimenti basati sulla ricerca.

La cooperazione con le istituzioni accademiche contribuisce a rafforzare la fiducia nelle statistiche ufficiali.

2.3.5.Azioni connesse alla sensibilizzazione degli studenti

Gli Stati membri hanno riferito in merito alle azioni volte a coinvolgere maggiormente gli studenti e a stimolare il loro interesse nei confronti delle statistiche ufficiali. I concorsi statistici rappresentano uno strumento di sensibilizzazione fondamentale, volto a suscitare interesse e ispirare l'innovazione tra i giovani. Questi concorsi spesso incoraggiano gli studenti ad analizzare dati o a proporre soluzioni a sfide di natura statistica, offrendo loro una conoscenza pratica della materia.

Ad esempio, uno Stato membro ha riferito in merito a una conferenza internazionale periodica che, per la prima volta, ha ospitato una sessione dedicata al master europeo in statistiche ufficiali, un'iniziativa guidata da Eurostat. Questo tipo di attività aiuta gli studenti ad acquisire conoscenze e competenze complete in materia di statistiche ufficiali, migliorando in tal modo le loro prospettive di carriera e ampliando la futura coorte di esperti statistici.

Gli sforzi di sensibilizzazione degli Stati membri sono stati concepiti per accrescere la consapevolezza degli studenti in merito alle statistiche ufficiali e aiutarli a comprenderne l'importanza e l'utilità, promuovendo così una nuova generazione di persone dotate di competenze statistiche, pronte a contribuire alla comunità statistica e non solo.

2.3.6.Azioni connesse alla modernizzazione e all'innovazione, alla riduzione degli oneri e alla semplificazione dei sistemi statistici nazionali

Gli Stati membri hanno riferito in merito alle loro importanti riforme volte a modernizzare l'organizzazione e il funzionamento delle rispettive autorità statistiche nazionali. La digitalizzazione è stata al centro di queste riforme, mirate a snellire i processi e a migliorare l'efficienza. L'adozione di strumenti e piattaforme digitali a livello nazionale ha migliorato la raccolta, il trattamento e la diffusione dei dati, agevolando l'ottenimento di risultati statistici più rapidi e accurati.

Gli Stati membri hanno rafforzato la cooperazione con gli organismi responsabili delle fonti di dati amministrativi, al fine di garantire un'integrazione e un utilizzo più completi dei dati. Tali sforzi offrono la possibilità di ridurre le ridondanze e migliorare la qualità delle statistiche.

Gli Stati membri hanno sottolineato che la formazione del personale rappresenta una componente fondamentale del miglioramento istituzionale. Durante l'attuale periodo di riferimento hanno investito in programmi di sviluppo professionale per migliorare le competenze in materia di scienza dei dati, analisi e gestione digitale, garantendo che il personale sia in grado di gestire sistemi e metodologie modernizzati.

Le misure volte a garantire la riservatezza e la protezione dei dati personali sono rimaste una priorità assoluta per gli Stati membri. Questi ultimi hanno introdotto misure e tecnologie rigorose per salvaguardare le informazioni riservate, garantendo il rispetto delle norme in materia di tutela della vita privata e mantenendo la fiducia del pubblico nell'integrità delle pratiche statistiche.

Le azioni volte a ridurre gli oneri per i rispondenti e a semplificare i processi si sono concentrate sullo snellimento della raccolta dei dati, su un maggiore riutilizzo dei dati esistenti, sull'accesso ai dati amministrativi e sul miglioramento degli strumenti di rendicontazione. Le misure miravano a garantire l'accesso ai dati amministrativi attraverso l'instaurazione di un dialogo con i titolari dei dati e la promozione della collaborazione. Tra gli altri esempi figurano lo sviluppo di canali di rendicontazione a sportello unico e l'abilitazione di trasferimenti di dati più automatizzati (ad esempio lo scambio da macchina a macchina), unitamente a misure più ampie quali la fornitura di riscontri pratici ai rispondenti per rendere l'adempimento più semplice e meno dispendioso in termini di tempo.

3.Conclusioni

Come previsto dal regolamento (CE) n. 223/2009 relativo alle statistiche europee, gli impegni sulla fiducia nelle statistiche degli Stati membri contribuiscono a garantire la fiducia del pubblico nelle statistiche ufficiali europee e i progressi nell'attuazione dei principi statistici del codice delle statistiche.

Le azioni illustrate nella presente relazione riflettono l'impegno di tutti gli Stati membri a garantire l'affidabilità e la credibilità delle statistiche ufficiali europee.

Mantenere la fiducia del pubblico nelle statistiche ufficiali europee, rafforzandola attraverso l'impegno costante degli Stati membri a preservare e accrescere la fiducia nelle statistiche, è essenziale per garantire la costante pertinenza, credibilità e integrità del sistema statistico europeo nel suo complesso. È inoltre importante per consentire all'Unione europea e ai suoi Stati membri di affrontare le sfide presenti e future attraverso decisioni basate su dati oggettivi e prove solide, rafforzando in tal modo la legittimità democratica e la responsabilità delle politiche pubbliche.

(1)

  Regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alle statistiche europee e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1101/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla trasmissione all'Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto, il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie, e la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio, che istituisce un comitato del programma statistico delle Comunità europee (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164).

(2)

  COM(2018) 516 final

(3)

  COM(2020) 278 final

(4)

  COM(2022) 333 final

(5)

  COM(2024) 390 final

(6)

  COM (2011) 211 final

(7)

  Codice delle statistiche europee – edizione rivista del 2017 - Cataloghi dei prodotti - Eurostat (europa.eu) .

(8)

  Regolamento (UE) 2015/759 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, che modifica il regolamento (CE) n. 223/2009, relativo alle statistiche europee (GU L 123 del 19.5.2015, pag. 90).

(9)

  COM(2024) 390 final  

(10)

  Quadro di garanzia della qualità - Qualità - Eurostat .

(11)

  Registro dei documenti della Commissione - SWD(2024) 136 (europa.eu) .

(12)

  Terzo ciclo (2021-2023) - Eurostat (europa.eu) .