Bruxelles, 31.3.2026

COM(2026) 147 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

relativa ai costi annuali complessivi sostenuti per l'esecuzione dei compiti della Commissione a norma del regolamento (UE) 2022/2065 nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025 e all'importo totale dei contributi annuali per le attività di vigilanza addebitati a norma dell'articolo 6, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione nel 2025


1.Introduzione

(1)La presente relazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio nel contesto dell'applicazione del regolamento (UE) 2022/2065( 1 ), il regolamento sui servizi digitali, che stabilisce norme armonizzate applicabili ai prestatori di servizi intermediari per garantire un ambiente online sicuro, prevedibile e affidabile nel mercato interno. Il regolamento stabilisce obblighi fondamentali applicabili a tutti i prestatori di servizi intermediari, nonché obblighi supplementari a carico dei prestatori di servizi di memorizzazione di informazioni (comprese le piattaforme online), dei fornitori di piattaforme online e a carico dei fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi. Il regolamento istituisce inoltre un sistema di vigilanza e di applicazione di tali norme da parte della Commissione e degli Stati membri.

(2)Il regolamento sui servizi digitali conferisce alla Commissione la competenza esclusiva per quanto concerne la designazione di piattaforme online di dimensioni molto grandi e motori di ricerca online di dimensioni molto grandi e la vigilanza sulla conformità dei relativi fornitori alle disposizioni di cui al capo III, sezione 5 e ad altre disposizioni del medesimo regolamento. La Commissione è inoltre incaricata di coordinare e sviluppare le competenze e le capacità a livello di Unione per quanto riguarda la vigilanza delle questioni sistemiche ed emergenti in relazione alle piattaforme online di dimensioni molto grandi e ai motori di ricerca online di dimensioni molto grandi. Alla Commissione sono assegnati inoltre compiti aggiuntivi che riguardano le dimensioni e l'intrinseca portata transfrontaliera e/o paneuropea di tali servizi designati.

(3)Al fine di garantire che la Commissione disponga delle risorse necessarie per svolgere efficacemente i compiti di vigilanza ad essa assegnati a norma del regolamento sui servizi digitali sul piano del personale, delle competenze e dei mezzi finanziari, l'articolo 43 del regolamento sui servizi digitali impone alla Commissione di addebitare a ogni fornitore di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi un contributo annuale per le attività di vigilanza, alle condizioni stabilite in tale articolo.

(4)L'articolo 43, paragrafo 7, del regolamento sui servizi digitali prevede che la Commissione riferisca annualmente al Parlamento europeo e al Consiglio, al fine di garantire a questi ultimi la rendicontabilità e la trasparenza delle azioni da essa intraprese a norma di detto regolamento; la relazione è pubblicata sul sito web della Commissione a norma dell'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione( 2 ). In particolare tale relazione deve fornire informazioni sull'importo totale dei contributi per le attività di vigilanza addebitati nell'anno precedente ai fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi, nonché informazioni in merito all'importo dei costi complessivi sostenuti dalla Commissione per l'adempimento dei suoi compiti a norma del regolamento sui servizi digitali, come stabilito all'articolo 8 di tale regolamento delegato.

(5)Di conseguenza la presente relazione offre una panoramica dei costi sostenuti dalla Commissione nel 2025 per l'adempimento dei suoi compiti a norma del regolamento sui servizi digitali. Essa precisa in particolare i costi specifici sostenuti per l'adempimento dei compiti di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali, costi che sono coperti dai contributi per le attività di vigilanza addebitati nel 2024.

(6)La presente relazione fornisce inoltre informazioni sull'importo totale dei contributi per le attività di vigilanza addebitati nel 2025 a copertura dei costi che la Commissione deve sostenere per l'adempimento dei suoi compiti a norma del regolamento sui servizi digitali nel 2026, nonché sullo stato dei pagamenti e sui procedimenti giudiziari in corso in relazione alle decisioni di esecuzione che stabiliscono l'importo del contributo annuale per le attività di vigilanza per ciascun fornitore.

2.Costi sostenuti dalla Commissione nel 2025 per l'adempimento dei suoi compiti a norma del regolamento sui servizi digitali

(7)La presente relazione riguarda il periodo compreso tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.

Tale periodo è stato caratterizzato dal primo anno completo di funzionamento generale del comitato europeo per i servizi digitali ("comitato") dopo la sua prima riunione, tenutasi il 19 febbraio 2024; dalla fine della designazione di Stripchat come piattaforma online di dimensioni molto grandi( 3 ) ), da cui è derivata la designazione di 22 piattaforme online di dimensioni molto grandi e 2 motori di ricerca online di dimensioni molto grandi entro dicembre 2025; nonché dai lavori preparatori per la designazione di WhatsApp come piattaforma online di dimensioni molto grandi (effettivamente adottata il 26 gennaio 2026)( 4 ) ) e dall'adozione di diverse azioni di esecuzione in relazione al rispetto, da parte dei fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi, degli obblighi stabiliti dal regolamento sui servizi digitali, in particolare quelli relativi alla diffusione di contenuti illegali, compresi prodotti illegali, all'integrità dei processi elettorali e alla protezione dei minori online. In relazione a quest'ultimo aspetto, nel luglio 2025 la Commissione ha pubblicato gli orientamenti su misure per garantire un elevato livello di tutela della vita privata, di sicurezza e di protezione dei minori online, che forniscono un elenco non esaustivo delle misure che a parere della Commissione i fornitori di piattaforme online accessibili ai minori dovrebbero mettere in atto per conformarsi agli obblighi che incombono loro in forza dell'articolo 28, paragrafo 1, del regolamento sui servizi digitali( 5 ). La Commissione ha anche avviato procedimenti formali per indagare su presunte violazioni, da parte di quattro fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi che diffondono contenuti pornografici, del loro obbligo di garantire un elevato livello di protezione dei minori in relazione ai loro servizi e di valutare con diligenza e attenuare efficacemente i rischi sistemici per la protezione dei minori derivanti da detti servizi( 6 ). Durante tale periodo, sono state inviate oltre 80 richieste di informazioni ai fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi e sono stati avviati altri 4 procedimenti formali nei confronti di diversi fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi, su un totale di 19 procedimenti formali avviati dal 2023 fino alla fine del 2025. Inoltre, nel 2025 la Commissione ha trasmesso 7 constatazioni preliminari ai fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi e ha adottato la sua prima decisione di non conformità ai sensi del regolamento sui servizi digitali, applicando la prima sanzione pecuniaria per una violazione del regolamento( 7 ). La Commissione ha altresì adottato una decisione che ha reso vincolanti per un fornitore di una piattaforma online di dimensioni molto grandi gli impegni offerti dallo stesso nell'ambito di un procedimento avviato ai sensi del regolamento sui servizi digitali( 8 ). Infine, nell'ultimo trimestre del 2025 la Commissione ha svolto i lavori preparatori per l'adozione della decisione i) di avviare un procedimento nei confronti del fornitore di X in relazione all'introduzione delle funzionalità di Grok nell'Unione e ai suoi obblighi di valutare con diligenza e attenuare efficacemente i rischi sistemici derivanti da tale servizio connessi alla diffusione di contenuti illegali nell'UE, tra cui immagini sessualmente esplicite manipolate, e ii) di estendere il procedimento avviato nel dicembre 2023 in relazione ai sistemi di raccomandazione di X e a qualsiasi altro sistema algoritmico pertinente. La decisione è stata adottata nel gennaio 2026( 9 ).

(8)Durante tale periodo la Commissione ha continuato a rafforzare le strutture interne necessarie e ha assegnato le risorse umane, operative e amministrative adeguate ai fini dell'applicazione efficace del regolamento sui servizi digitali e dell'adempimento dei propri compiti, procedendo tra l'altro all'assunzione di personale e di esperti nazionali distaccati specializzati in tutti i settori di lavoro contemplati dal regolamento sui servizi digitali, allo sviluppo dei sistemi informatici necessari e alla conclusione di contratti per attività di sviluppo delle capacità di vigilanza e sostegno.

(9)Per quanto riguarda le risorse umane, la Commissione ha, in seguito all'incremento delle attività di monitoraggio del rispetto delle norme, aumentato il personale incaricato della vigilanza e dell'applicazione del regolamento sui servizi digitali. Nel periodo di riferimento sono stati assunti 80 membri del personale, tra cui giuristi, funzionari addetti alle politiche, esperti in materia di dati/tecnologie, funzionari addetti alla comunicazione, esperti in materia di bilancio e audit e responsabili di progetto. Di tali membri, 54 sono entrati a far parte della direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (DG CNECT), mentre gli altri 26 sono stati assunti presso le rappresentanze della Commissione negli Stati membri.

(10)I costi complessivi sostenuti dalla Commissione per tutti i compiti di esecuzione del regolamento sui servizi digitali, compresi quelli di cui all'articolo 43, paragrafo 2, dello stesso regolamento( 10 ) e altri compiti adempiuti a norma di altri articoli del regolamento sui servizi digitali durante il periodo di riferimento, suddivisi per categorie di costi, sono i seguenti: ( 11 )

Totale dei costi sostenuti

46,14 milioni di EUR

Spese per le risorse umane

24,17 milioni di EUR

Spese operative e amministrative

21,97 milioni di EUR

(11)La ripartizione delle spese tra i compiti di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali e tutti gli altri compiti di esecuzione previsti dal regolamento, oltre ai dettagli per categoria di costo e all'indicazione di eventuali eccedenze o disavanzi generati nel 2025, è presentata nelle sezioni da 2.1 a 2.3.

2.1Costi sostenuti per i compiti connessi all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali

(12)All'interno dell'importo complessivo dei costi di cui al paragrafo (11) della presente relazione, le spese specifiche sostenute dalla Commissione per l'adempimento dei compiti di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali nel periodo di riferimento e coperte pertanto dai contributi per le attività di vigilanza addebitati nel 2024 ai fornitori di servizi designati, sono le seguenti:

Costi sostenuti per i compiti connessi all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali

42,56 milioni di EUR

Spese per le risorse umane

21,15 milioni di EUR

Spese operative e amministrative

Attività di sviluppo delle capacità di vigilanza e sostegno

Accordi amministrativi in ambito informatico

Esperti esterni

Banche dati, strumenti digitali e sistemi informatici

Attività del comitato

Missioni

Spese amministrative per le assunzioni

21,41 milioni di EUR

9,63 milioni di EUR

4,58 milioni di EUR

3,55 milioni di EUR

2,84 milioni di EUR

0,48 milioni di EUR

0,15 milioni di EUR

a.Spese per le risorse umane

(13)Il calcolo annuale delle spese per le risorse umane è stato effettuato sulla base dei costi medi annui per dipendenti equivalenti a tempo pieno (ETP) e include le spese generali medie pro rata e i contributi sociali applicabili in relazione a tali risorse umane, in linea con l'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione. ( 12 ) Ai fini del calcolo degli ETP, la Commissione ha tenuto conto solo delle ore di lavoro effettive dei membri del personale dedicate ad attività relative ai compiti di vigilanza di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali, e questo in proporzione al tempo durante il quale queste persone hanno lavorato per la Commissione nel 2025.

(14)Nonostante l'inserimento di un totale di 80 nuovi membri del personale nel corso del 2025, la loro assunzione è avvenuta più tardi del previsto e ha determinato una quantità di ETP inferiore al previsto distribuita nel corso dell'anno, pari a un totale di circa 138 ETP (di cui circa 34 funzionari e agenti temporanei ETP, 92 agenti contrattuali ETP e 12 esperti nazionali distaccati ETP assegnati ai compiti di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali) per un importo complessivo di 21,153 milioni di EUR( 13 ).

b.Spese operative e amministrative

(15)Il calcolo delle spese operative e amministrative tiene conto dei costi di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione e dell'elenco non esaustivo di cui all'allegato I di tale regolamento delegato, nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025, che sono necessari per l'adempimento dei compiti di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali. I costi operativi e amministrativi totali nel periodo di riferimento ammontano a 21,46 milioni di EUR. Le attività svolte nell'ambito di questa categoria di costi sono descritte nei paragrafi seguenti.

(16)Le attività e il sostegno relativi allo sviluppo della capacità di vigilanza (9,63 milioni di EUR) comprendono:

̶l'accordo di cooperazione firmato con l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) (5 milioni di EUR) per la fornitura di competenze in materia di rischi e violazioni connessi alla proprietà intellettuale e associati alle piattaforme online di dimensioni molto grandi e ai motori di ricerca online di dimensioni molto grandi;

̶il Centro europeo per la trasparenza algoritmica (ECAT) del Centro comune di ricerca (JRC) (1 milione di EUR) per la fornitura di sostegno tecnico e scientifico alle indagini e alle politiche di applicazione;

̶nove contratti per la fornitura di servizi di assistenza tecnica e consulenza su diversi argomenti, tra cui: la banca dati sulla trasparenza in relazione al regolamento sui servizi digitali, la violenza di genere e i contenuti illegali, l'uso improprio di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi per attività illegali, la trasparenza dei sistemi di raccomandazione, le truffe finanziarie e la protezione dei minori (3,54 milioni di EUR);

̶l'organizzazione di corsi di formazione per i funzionari, prestando particolare attenzione alle capacità in fase di sviluppo per quanto riguarda il monitoraggio tecnico delle piattaforme online di dimensioni molto grandi e dei motori di ricerca online di dimensioni molto grandi (0,04 milioni di EUR);

̶l'organizzazione di seminari e conferenze con i portatori di interessi sui rischi sistemici (0,04 milioni di EUR); e

̶attività preparatorie sull'accesso ai dati per i ricercatori sulla base dell'articolo 40 del regolamento sui servizi digitali (0,01 milioni di EUR).

(17)Gli accordi amministrativi in ambito informatico (4,58 milioni di EUR) sono costituiti dai due accordi seguenti firmati dalla DG CNECT con:

̶la direzione generale dei Servizi digitali (DG DIGIT) (3,71 milioni di EUR) per la fornitura di servizi informatici specializzati e risorse cloud e il sostegno informatico per il portale di accesso ai dati del regolamento sui servizi digitali, il portale delle piattaforme e il sistema di condivisione delle informazioni ai sensi degli articoli 9, 10 e 85 del regolamento sui servizi digitali, e

̶la direzione generale della Concorrenza (DG COMP) (0,87 milioni di EUR) per la fornitura di capacità informatiche e sostegno per quanto riguarda la gestione dei casi e la supervisione della conformità delle piattaforme online di dimensioni molto grandi e dei motori di ricerca online di dimensioni molto grandi.

(18)Le spese relative agli esperti esterni (3,55 milioni di EUR) riguardano contratti di servizi per:

̶esperti informatici (3,41 milioni di EUR) sotto la supervisione della DG CNECT, che svolgono compiti di sviluppo e manutenzione del sistema di informazione a norma dell'articolo 85 del regolamento sui servizi digitali, della banca dati a norma dell'articolo 24, paragrafo 5, del medesimo regolamento e degli strumenti informatici per lo scambio di comunicazioni con le piattaforme online di dimensioni molto grandi e i motori di ricerca online di dimensioni molto grandi. Durante il periodo di riferimento sono stati assunti esperti esterni nei settori informatici seguenti: sviluppo back-end e front-end; intelligence aziendale; architettura di banche dati, applicazioni, cloud e di impresa; operazioni cloud; scienza dei dati; prove; gestione delle informazioni e dei documenti; sicurezza informatica; garanzia della qualità informatica; gestione del supporto; ingegneria e integrazione dei sistemi; esperienza dell'utente; operazioni web; e analisi aziendale;

̶personale provvisorio (interinale) (0,138 milioni di EUR) con profili nei settori del diritto, delle politiche, della scienza dei dati e della segreteria, che fornisce sostegno al personale della DG CNECT nei compiti di applicazione di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali. Durante il periodo di riferimento sono stati assunti 12 dipendenti interinali.

(19)Le spese per banche dati, strumenti digitali e sistemi informatici (2,84 milioni di EUR) comprendono l'acquisto di attrezzature specializzate per il controllo della conformità, le capacità in materia di scienze forensi, le sale dati e licenze per i software e le banche dati commercializzati esistenti relativi allo svolgimento dei compiti di vigilanza a norma dell'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali. Coprono inoltre la fornitura di servizi informatici per la manutenzione del sistema di condivisione delle informazioni di cui all'articolo 85 del regolamento sui servizi digitali, compresa l'istituzione del sistema di trasmissione degli ordini di cui agli articoli 9 e 10 del regolamento. Coprono infine la manutenzione dello strumento per i segnalatori. ( 14 )

(20)Le spese per le attività del comitato (0,48 milioni di EUR) comprendono l'organizzazione di cinque riunioni in presenza delle nove riunioni (le altre si sono svolte a distanza) tenute dal comitato (comprese tre riunioni ad hoc) e sei riunioni in presenza delle sedici riunioni tenute dai gruppi di lavoro del comitato( 15 ), nonché attività di sviluppo delle capacità tramite un corso di formazione rivolto ai coordinatori dei servizi digitali.

(21)Le spese amministrative per le assunzioni comprendono i costi sostenuti per l'assunzione di personale della Commissione con compiti di vigilanza a norma dell'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali, quali il rimborso delle spese di viaggio per partecipare alle procedure di selezione e i costi di inserimento (0,15 milioni di EUR).

(22)Le spese di viaggio per le attività di vigilanza (missioni) (0,15 milioni di EUR) comprendono i costi per la partecipazione del personale della Commissione a missioni nel corso del 2025 relative alle attività di vigilanza diretta delle piattaforme online di dimensioni molto grandi e dei motori di ricerca online di dimensioni molto grandi e alle attività di sviluppo di competenze e capacità in materia di rischi sistemici ed emergenti.

2.2Costi sostenuti per i compiti connessi al regolamento sui servizi digitali, diversi da quelli connessi all'articolo 43, paragrafo 2, del medesimo regolamento

(23)Le differenze tra i costi per tutti i compiti connessi al regolamento sui servizi digitali e quelli per i soli compiti di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del medesimo regolamento si spiegano con il fatto che le spese seguenti sono finanziate mediante stanziamenti del bilancio dell'Unione e non mediante le entrate con destinazione specifica esterne derivanti dal contributo annuale per le attività di vigilanza:

Costi sostenuti per compiti non connessi all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali

3,57 milioni di EUR

Spese per le risorse umane

3,02 milioni di EUR

Spese operative e amministrative

0,55 milioni di EUR

(24)Le spese pari a 3,02 milioni di EUR per le risorse umane sono imputabili all'esecuzione di compiti quali il monitoraggio della legislazione e delle strutture nazionali, il coordinamento interservizi su temi analoghi per garantire la coerenza del diritto dell'Unione con il regolamento sui servizi digitali, l'adozione di relazioni della Commissione o di orientamenti politici generali, il sostegno all'applicazione nei confronti dei fornitori non designati e altri compiti non connessi ai compiti di vigilanza del regolamento sui servizi digitali di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del medesimo regolamento.

(25)Le spese operative e amministrative pari a 0,55 milioni di EUR sono dovute al costo delle spese seguenti non connesse ai compiti di vigilanza di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali:

̶quattro contratti di servizi concernenti gli orientamenti su misure per garantire un elevato livello di tutela della vita privata, di sicurezza e di protezione dei minori online, la risoluzione extragiudiziale delle controversie a norma dell'articolo 21 del regolamento sui servizi digitali, la valutazione a norma dell'articolo 91, paragrafo 1, del regolamento sui servizi digitali dell'interazione di tale regolamento con altri atti giuridici pertinenti dell'Unione e con le misure nazionali (0,35 milioni di EUR);

̶personale provvisorio (interinale) (0,02 milioni di EUR);

̶missioni non di vigilanza (0,06 milioni di EUR);

̶servizi di consulenza forniti dalla DIGIT (0,09 milioni di EUR);

̶costi relativi a seminari sulla pubblicità online ai sensi del regolamento sui servizi digitali (articolo 46), il rimborso dei costi dovuti alla partecipazione a conferenze e il pagamento di un esperto in relazione all'atto delegato sull'accesso ai dati (0,007 milioni di EUR);

̶riunioni con gli Stati membri nell'ambito del gruppo di esperti digitali (0,006 milioni di EUR).

2.3Eccedenza o disavanzo

(26)A norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione, la presente relazione deve indicare i costi sostenuti durante il periodo di riferimento che hanno superato l'importo dei costi stimati per lo stesso periodo o eventuali eccedenze, a seconda dei casi.

(27)Dal confronto tra la stima dei costi effettuata nel 2024 per il calcolo dei contributi per le attività di vigilanza addebitati in tale anno e le spese effettive sostenute nel 2025 in relazione ai compiti di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali emerge che le spese relative alle risorse umane e le spese operative e amministrative sono state inferiori rispettivamente di 8,061 milioni di EUR e 7,592 milioni di EUR rispetto alle stime. Ciò ha comportato un'eccedenza di 15,653 milioni di EUR.

Previste nel documento SWD (2024) (in milioni)

Spese effettive nel 2025 (in milioni)

Eccedenza (+)/Disavanzo (-) (in milioni)

Totale delle spese

58,219 EUR

EUR 42,566

(+) EUR 15,653

Spese per le risorse umane

EUR 29,214

EUR 21,153

(+) EUR 8,061

Spese operative e amministrative

EUR 29,005

EUR 21,412

(+) EUR 7,592

(28)A norma dell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione, l'eccedenza generata nel 2025, pari a 15 653 141 EUR, sarà presa in considerazione nella stima dei costi annuali complessivi che si prevede saranno sostenuti per l'adempimento dei compiti della Commissione di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali nell'anno 2027.

3.Importo complessivo dei contributi per le attività di vigilanza addebitati nel 2025

(29)A norma dell'articolo 2 del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione, la stima dei costi per determinare i contributi per le attività di vigilanza addebitati nell'anno n deve essere effettuata tenendo conto di tutte le risorse umane che la Commissione deve impiegare, nonché delle altre spese operative e amministrative connesse all'adempimento dei compiti di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali nel corso dell'anno n+1.

(30)L'articolo 43, paragrafo 6, del regolamento sui servizi digitali stabilisce che i singoli contributi annuali per le attività di vigilanza addebitati a ciascun fornitore di piattaforme online di dimensioni molto grandi o di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi a norma dell'articolo 43, paragrafo 1, di detto regolamento costituiscono entrate con destinazione specifica esterne a norma dell'articolo 21, paragrafo 5, del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 16 ).

(31)Il totale stimato delle entrate con destinazione specifica esterne derivanti dai contributi per le attività di vigilanza addebitate alla fine del 2025 per l'esercizio 2026 è stato incluso nel bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2026  a norma dell'articolo 41, paragrafo 8, del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509. La panoramica degli elementi presi in considerazione ai fini della stima dell'importo delle entrate con destinazione specifica esterne derivanti dai contributi per le attività di vigilanza, basata sulle previsioni di spesa per il 2026, è stata pubblicata il 27 giugno 2025. ( 17 ) I contributi per le attività di vigilanza addebitati nel 2025 non hanno pertanto coperto le spese sostenute dalla Commissione per svolgere efficacemente i suoi compiti di vigilanza nell'Unione nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025, in quanto copriranno solo le spese sostenute nel 2026.

(32)A norma dell'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione, la Commissione deve indicare nella presente relazione l'importo complessivo dei contributi addebitati per le attività di vigilanza, con la data dei rispettivi pagamenti, eventuali pagamenti mancanti o tardivi, i procedimenti giudiziari in corso relativi alle decisioni di esecuzione di cui all'articolo 6, paragrafo 4, del medesimo regolamento delegato e le procedure di recupero di cui all'articolo 7, paragrafo 2, dello stesso regolamento relative ai contributi per le attività di vigilanza addebitati, alla data di completamento della relazione.

(33)L'importo complessivo dei contributi per le attività di vigilanza addebitati nel 2025 per coprire i costi a carico della Commissione nel 2026 ammontava a 54 819 372 EUR. Tutti i fornitori di servizi designati hanno trasmesso i loro pagamenti alla Commissione entro il termine stabilito del 31 dicembre 2025. Non vi sono pagamenti mancanti o tardivi al momento della pubblicazione della presente relazione per quanto riguarda i contributi per le attività di vigilanza addebitati ai fornitori di servizi designati nel 2025.

(34)Alla data di completamento della presente relazione sono in corso undici procedimenti giudiziari relativi alle decisioni di esecuzione di cui all'articolo 6, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione. Tali procedimenti giudiziari sono riportati nella tabella seguente.

Numero di riferimento

Servizio o servizi designati

Anno di adozione della decisione di esecuzione impugnata

T-55/24

(oggetto di impugnazione C-744/25 P)

Facebook e Instagram

2023

T-58/24

(oggetto di impugnazione C-745/25 P)

TikTok

2023

T-88/25

TikTok

2024

T-89/25

Facebook e Instagram

2024

T-92/25

Google Maps, Google Play, Google Search, Google Shopping e YouTube

2024

T-70/26

Stripchat

2025

T-73/26

Facebook e Instagram

2025

T-89/26

Google Maps, Google Play, Google Search, Google Shopping e YouTube

2025

T-90/26

TikTok

2025

T-91/26

Amazon Store

2025

T-92/26

Zalando

2025

(35)Non sono in corso procedure di recupero di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione in relazione ai contributi addebitati per le attività di vigilanza.

(1)

() Regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 ottobre 2022, relativo a un mercato unico dei servizi digitali e che modifica la direttiva 2000/31/CE (regolamento sui servizi digitali) (GU L 277 del 27.10.2022, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2022/2065/oj ).

(2)

() Regolamento delegato (UE) 2023/1127 della Commissione, del 2 marzo 2023, che integra il regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio con le metodologie e le procedure dettagliate relative ai contributi per le attività di vigilanza addebitati dalla Commissione ai fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi (GU L 149 del 9.6.2023, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2023/1127/oj ).

(3)

() Comunicato stampa del 27 maggio 2024: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_25_1339.

(4)

() Comunicato stampa del 26 gennaio 2026: https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/news/commission-designates-whatsapp-very-large-online-platform-under-digital-services-act .

(5)

() Comunicato stampa del 14 luglio 2025: https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/library/commission-publishes-guidelines-protection-minors .

(6)

() Comunicato stampa del 27 maggio 2025: https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/news/commission-opens-investigations-safeguard-minors-pornographic-content-under-digital-services-act .

(7)

() Comunicato stampa del 5 dicembre 2025: https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/news/commission-fines-x-eu120-million-under-digital-services-act .

(8)

() Comunicato stampa del 18 giugno 2025: https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/news/commission-makes-aliexpress-commitments-under-digital-services-act-binding .

(9)

() Comunicato stampa del 26 gennaio 2026: https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/news/commission-investigates-grok-and-xs-recommender-systems-under-digital-services-act .

(10)

() L'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali fa riferimento ai costi relativi alla designazione a norma dell'articolo 33, all'istituzione, alla manutenzione e al funzionamento della banca dati a norma dell'articolo 24, paragrafo 5, e al sistema di condivisione delle informazioni di cui all'articolo 85, alle segnalazioni ai sensi dell'articolo 59, al sostegno del comitato a norma dell'articolo 62 e ai compiti di vigilanza a norma dell'articolo 56 e del capo IV, sezione 4.

(11)

() I dati riportati nel presente documento sono espressi in milioni di EUR con due decimali, senza alcun arrotondamento. Per questo motivo, alcuni totali potrebbero non corrispondere alla somma dei singoli dati numerici presentati nella relazione.

(12)

() I costi medi applicabili per ETP sono calcolati annualmente dalla direzione generale del Bilancio ("DG BUDG") nel contesto della preparazione della scheda finanziaria legislativa e dei riaddebiti. Tali costi medi per l'anno 2025, già comprensivi delle spese operative medie pro capite relative agli immobili e ai costi informatici e già incrementati dell'accantonamento applicabile per i contributi sociali (24,2 %), ammontavano a 237 657 EUR per i funzionari e gli agenti temporanei, a 126 839 EUR per gli agenti contrattuali e a 132 180 EUR per gli esperti nazionali distaccati.

(13)

() Il numero di ETP riportato nella sezione 2.1 della presente relazione non rappresenta il numero totale di membri del personale della Commissione impegnato nel 2025 in attività connesse al regolamento sui servizi digitali. Il dato comprende esclusivamente le ore di lavoro effettive dei membri del personale dedicate ai compiti di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del regolamento sui servizi digitali e la percentuale di tempo dedicato a tali compiti durante tale anno, con il graduale aumento delle assunzioni dal primo al quarto trimestre.

(14)

() https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/policies/dsa-whistleblower-tool .

(15)

() Il comitato europeo per i servizi digitali ha istituito otto gruppi di lavoro a sostegno della sua missione: https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/policies/dsa-board-working-groups .

(16)

() Regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (rifusione) (GU L, 2024/2509, 26.9.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2509/oj ).

(17)

() Documento di lavoro dei servizi della Commissione "Overview of elements accounted for the estimation of the amount of external assigned revenues stemming from the supervisory fee pursuant to Article 6(1) of Commission Delegated Regulation (EU) 2023/1127", SWD(2025) 175 final del 27.6.2025 ( https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/library/overview-elements-accounted-estimation-amount-external-assigned-revenues-stemming-supervisory-fee ).