COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 10.12.2025
COM(2025) 982 final
2025/0395(COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
che sospende l'applicazione delle norme relative alla designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore per le batterie e i rifiuti di batterie e per gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
RELAZIONE
1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
•Motivi e obiettivi della proposta
La normativa dell'Unione dovrebbe conseguire i suoi obiettivi strategici in modo efficiente, efficace e trasparente. Si tratta di principi riconducibili al libro bianco sulla governance del 2001(), che ha posto al centro dell'elaborazione delle politiche europee il miglioramento della regolamentazione e la partecipazione dei portatori di interessi. Nella bussola per la competitività(), che continua a promuovere un processo legislativo responsabile, sono stati annunciati sforzi senza precedenti per semplificare la normativa al fine di rilanciare la competitività delle imprese europee. Da allora la Commissione ha anche rafforzato gli obiettivi di riduzione dei costi amministrativi per le imprese (e le autorità pubbliche) e per le piccole e medie imprese, rispettivamente del 25 % e del 35 %().
Oggi esiste un corpus maturo di diritto ambientale dell'Unione. La Commissione adempie con serietà al proprio dovere di gestire efficacemente tali norme e investe massicciamente nel riesame della loro applicazione() per garantire che producano i risultati attesi e che le criticità siano affrontate quanto prima. Si è inoltre impegnata a sottoporre a "prove di stress" tutte le norme dell'UE nel corso del suo attuale mandato. Il contenuto della presente proposta (e di altre figuranti nel pacchetto omnibus) è frutto delle prove di stress che la Commissione sta svolgendo nel settore ambientale(), sulla base di un dialogo approfondito e dei contributi della società civile. Il pacchetto omnibus interessa la legislazione relativa all'economia circolare, al funzionamento degli impianti industriali, alla gestione dei dati geospaziali e al rilascio delle autorizzazioni ambientali.
La suddetta legislazione è fondamentale per concretizzare l'impegno dell'Unione a favore di una transizione verde e digitale equa e, in particolare, del passaggio a un'economia circolare. È importante che questa legislazione sia efficace, mobiliti le risorse dell'Unione come il mercato unico e non cagioni costi superflui per le imprese, le autorità pubbliche e i cittadini.
La presente proposta mira a ridurre gli oneri amministrativi per i produttori stabiliti in uno Stato membro dell'Unione che vendono i loro prodotti in altri Stati membri in relazione alla loro partecipazione ai regimi di responsabilità estesa del produttore in questi altri Stati membri. Si tratta nella fattispecie dei regimi istituiti nell'ambito del regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie (regolamento sulle batterie)() e del regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (regolamento sugli imballaggi)().
Il produttore di un prodotto immesso sul mercato di uno Stato membro ha la responsabilità di coprire i costi di gestione del prodotto a fine vita (la cosiddetta "responsabilità estesa del produttore"). La direttiva quadro sui rifiuti stabilisce i requisiti generali minimi in materia di responsabilità estesa del produttore; diversi gruppi di prodotti sono poi soggetti a norme specifiche, come il regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, il regolamento relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, la direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e la direttiva sulla plastica monouso, nonché la direttiva relativa ai veicoli fuori uso (attualmente in fase di revisione nell'ambito di una procedura legislativa ordinaria)(). Gli Stati membri possono inoltre disciplinare a livello nazionale la responsabilità estesa del produttore per altri prodotti, a condizione che tale disciplina sia conforme ai requisiti minimi di cui agli articoli 8 e 8 bis della direttiva quadro sui rifiuti.
Il rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore agisce per conto di un operatore economico (produttore) che vende prodotti in uno Stato membro in cui non è stabilito, o se è stabilito in un paese terzo. L'obiettivo è garantire che i produttori che mettono a disposizione prodotti sul territorio di uno Stato membro rispettino le norme in materia di responsabilità estesa del produttore, in modo da coprire i costi della gestione dei rifiuti generati in tale Stato membro.
Nella comunicazione del maggio 2025 su una strategia per il mercato unico(), la Commissione ha ravvisato nella complessità delle norme in materia di responsabilità estesa del produttore un grave ostacolo al mercato interno, in particolare per quanto riguarda la possibilità o l'obbligo per un produttore di avere un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore in ciascuno Stato membro in cui tale produttore mette a disposizione i suoi prodotti.
La proposta offrirebbe più flessibilità consentendo ai produttori stabiliti nell'Unione che vendono prodotti in un altro Stato membro di scegliere se designare un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore. Le disposizioni relative alla designazione di rappresentanti autorizzati per la responsabilità estesa del produttore da parte dei produttori con sede in paesi terzi dovrebbero invece rimanere invariate rispetto a quanto attualmente previsto dalla legislazione settoriale.
La presente proposta sospende determinate disposizioni di due regolamenti nel settore dell'ambiente e della gestione dei rifiuti. Altre possibili modifiche di tali regolamenti o sospensioni delle loro disposizioni esulano completamente dall'ambito di applicazione e dagli obiettivi della presente proposta. La loro necessità può essere valutata, se del caso, nel contesto delle ulteriori prove di stress della normativa ambientale dell'UE annunciate nella [comunicazione introduttiva] e nel programma di lavoro della Commissione per il 2026. La Commissione collaborerà in modo costruttivo con i colegislatori al fine di garantire che l'iter legislativo della presente proposta ne preservi integralmente l'oggetto essenziale senza distorsioni.
•Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
La presente proposta promuove un approccio analogo in tutta la legislazione in materia di economia circolare/rifiuti per quanto riguarda il funzionamento dei regimi di responsabilità estesa del produttore, che favorirà il funzionamento del mercato interno, agevolando nel contempo le attività commerciali.
•Coerenza con le altre normative dell'Unione
La presente proposta rientra in un pacchetto di misure volte principalmente a ridurre la burocrazia per gli operatori economici ed è pienamente coerente con le politiche della Commissione per legiferare meglio e con l'obiettivo della bussola per la competitività di promuovere una maggiore competitività e resilienza economica nell'Unione. La razionalizzazione introdotta da tali misure non inciderà sul conseguimento degli obiettivi nel settore di intervento interessato né sulla logica degli atti legislativi.
2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
•Base giuridica
La base giuridica della proposta è l'articolo 192, paragrafo 1, TFUE per quanto riguarda le batterie e l'articolo 114 TFUE per quanto riguarda gli imballaggi. Ciò riflette la base giuridica dei regolamenti contenenti le disposizioni sui rappresentanti autorizzati per la responsabilità estesa del produttore che la proposta sospende.
•Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)
Il regolamento sulle batterie è stato adottato considerando la domanda prevista di batterie nei prossimi anni, il loro ruolo strategico nella transizione globale verso economie decarbonizzate e la necessità di creare un mercato interno funzionante ed evitare distorsioni del mercato. Date queste premesse, il regolamento sulle batterie stabilisce norme comuni sulla sostenibilità, le prestazioni, la sicurezza, la raccolta, il riciclaggio e la seconda vita delle batterie, nonché sulle informazioni riguardo alle batterie destinate agli utilizzatori finali e agli operatori economici. Per tali ragioni, la sospensione delle disposizioni del regolamento è giustificata per motivi di sussidiarietà.
Imballaggi appropriati sono fondamentali per proteggere i prodotti e facilitarne il trasporto dal luogo di produzione al luogo di utilizzo o di consumo. Evitare ostacoli nel mercato interno degli imballaggi è essenziale per promuovere il funzionamento efficiente del mercato interno dei prodotti. Norme frammentarie e requisiti vaghi comportano incertezza e costi aggiuntivi per gli operatori economici. Per tali ragioni, la sospensione delle disposizioni del regolamento è giustificata per motivi di sussidiarietà.
•Proporzionalità
Nel caso della legislazione in materia di economia circolare, la proposta introdurrebbe mezzi alternativi per conseguire gli obiettivi strategici di garantire che i rifiuti di prodotti, batterie o imballaggi siano gestiti in modo adeguato al termine della loro vita utile, rispondendo alle preoccupazioni dei produttori che operano in vari Stati membri.
•Scelta dell'atto giuridico
Un regolamento è lo strumento più idoneo dal momento che gli atti che la proposta sospende sono anch'essi regolamenti.
3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
•Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
Il legislatore ha recentemente adottato revisioni del regolamento sulle batterie e del regolamento sugli imballaggi, sulla base di proposte della Commissione corroborate da valutazioni d'impatto. In questa fase non può essere effettuata una valutazione in quanto il tempo trascorso e l'esperienza pratica acquisita sono insufficienti e una valutazione standard non risulterebbe utile.
•Consultazioni dei portatori di interessi
Il documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la presente proposta fornisce maggiori informazioni sulle varie attività di consultazione intraprese a sostegno della preparazione della proposta. Le principali sono sintetizzate di seguito.
Per preparare la presente proposta omnibus sono state svolte le attività di consultazione seguenti:
–invito a presentare contributi() per l'omnibus ambientale, aperto dal 22 luglio 2025 al 10 settembre 2025;
–tavola rotonda ad alto livello sulla semplificazione delle normative ambientali il 2 ottobre 2025.
L'invito a presentare contributi sulla semplificazione ambientale ha suscitato molto interesse. La Commissione ha pubblicato sul portale "Di' la tua" un invito a presentare contributi sul pacchetto di semplificazione ambientale dal titolo
"Semplificazione degli oneri amministrativi previsti dalle normative ambientali"
, cui è stato possibile rispondere tra il 22 luglio 2025 e il 10 settembre 2025. Tutti i riscontri sono pubblicati sul portale "Di' la tua".
All'invito a presentare contributi sono giunte 190 998 risposte, di cui 189 751 (99,3 %) da cittadini. 1 247 contributi (0,7 %) provenivano invece da organizzazioni, tra cui imprese e associazioni di imprese, organizzazioni non governative (ambientaliste e di altro tipo), autorità pubbliche e dal mondo accademico. Ai contributi sono stati acclusi 622 allegati, principalmente documenti di sintesi, che spesso contenevano suggerimenti specifici.
Dal punto di vista delle imprese, vi è sostegno a favore di una normativa meno onerosa che lasci loro la flessibilità necessaria per perseguire sia la crescita che la produzione sostenibile. Alcuni obblighi amministrativi sono percepiti come eccessivamente prescrittivi e privi di valore aggiunto.
La società civile è a favore di una semplificazione che faciliti la tutela dell'ambiente e delle norme sociali e che prevenga la deregolamentazione, ad esempio eliminando le ridondanze ed evitando norme eccessivamente dettagliate. Si teme tuttavia che gli sforzi volti a semplificare la normativa possano compromettere la tutela dell'ambiente. I cittadini hanno esortato l'UE a concentrarsi sull'applicazione delle norme vigenti anziché su nuove semplificazioni.
La Commissione sta attualmente elaborando una valutazione d'impatto a sostegno della preparazione dell'atto legislativo sull'economia circolare nel 2026. Tale valutazione attingerà alle attività di consultazione in corso, che riguarderanno anche la semplificazione della legislazione vigente (sui rifiuti e sull'economia circolare) e in particolare delle norme in materia di responsabilità estesa del produttore.
•Assunzione e uso di perizie
La Commissione ha assunto un prestatore esterno di servizi perché fornisse consulenza in relazione alla presente proposta. In particolare, il contraente ha esaminato il corpus noto di diritto ambientale per individuare gli obblighi di comunicazione e altri obblighi amministrativi, unitamente alle possibilità di semplificazione. Ha anche fornito assistenza nel quantificare le riduzioni dei costi determinate dalle possibili misure di semplificazione delle disposizioni oggetto del pacchetto omnibus. Tutte le informazioni fornite dal contraente saranno pubblicate.
•Valutazione d'impatto
Non è stata elaborata una valutazione d'impatto principalmente perché la proposta è altamente specifica e le opzioni disponibili per risolvere le problematiche individuate sono limitate. La presente proposta è tuttavia accompagnata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione, che ne motiva il contenuto e presenta informazioni quantitative sugli impatti previsti, nonché i pareri e i contributi dei portatori di interessi ricevuti dalla Commissione.
•Efficienza normativa e semplificazione
Nell'ambito del programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficacia della regolamentazione (REFIT), la Commissione verifica che la sua legislazione sia adeguata allo scopo, che risponda alle esigenze dei portatori di interessi e che, nel conseguimento dei suoi obiettivi, gli oneri siano ridotti al minimo. La presente proposta si iscrive pertanto nel quadro del programma REFIT, con cui è pienamente coerente dal momento che mira a semplificare le procedure amministrative relative alla designazione di rappresentanti autorizzati per la responsabilità estesa del produttore e a ridurre i costi superflui a carico dei produttori.
•Diritti fondamentali
La proposta non ha alcun impatto negativo sui diritti fondamentali sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in quanto incide esclusivamente sulla designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore.
4.INCIDENZA SUL BILANCIO
5.ALTRI ELEMENTI
•Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
Data la natura molto specifica della proposta, non sono necessari piani attuativi per orientare l'applicazione delle nuove disposizioni. Continueranno ad applicarsi le disposizioni vigenti in materia di monitoraggio e informazione contenute nel regolamento interessato.
•Documenti esplicativi (per le direttive)
•Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta
L'articolo 1 sospende l'applicazione dell'articolo 56, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2023/1542 fino a gennaio 2035.
L'articolo 2 sospende l'applicazione dell'articolo 45, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2025/40 fino a gennaio 2035.
2025/0395 (COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
che sospende l'applicazione delle norme relative alla designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore per le batterie e i rifiuti di batterie e per gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 192, paragrafo 1, e l'articolo 114,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo,
visto il parere del Comitato delle regioni,
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)Gli orientamenti politici per il mandato 2024-2029 della Commissione annunciano l'obiettivo di semplificare, consolidare e codificare la normativa, al fine di eliminare le eventuali sovrapposizioni e contraddizioni continuando ad aderire a standard elevati e mantenendo la rotta verso gli obiettivi fissati nel Green Deal europeo.
(2)Nella comunicazione dal titolo "Un'Europa più semplice e più rapida – Comunicazione sull'attuazione e la semplificazione", la Commissione europea ha delineato la visione sottesa a un'agenda di attuazione e semplificazione che produca miglioramenti rapidi e visibili per i cittadini e le imprese sul campo. Per conseguire tale obiettivo bisogna andare oltre l'approccio incrementale e l'Unione è chiamata ad agire con audacia. Il Parlamento europeo, il Consiglio, la Commissione, le autorità degli Stati membri a tutti i livelli e i portatori di interessi dovranno collaborare per razionalizzare e semplificare le norme unionali, nazionali e regionali e attuare le politiche in maniera più efficace.
(3)Nella sua comunicazione su una strategia per il mercato unico la Commissione ha individuato come ostacolo al mercato interno il fatto che le imprese si debbano confrontare con normative nazionali incoerenti che rendono più difficile vendere, espandere o trasferire beni e servizi a livello transfrontaliero. La Commissione si è impegnata ad affrontare in via prioritaria i dieci ostacoli più dannosi. Stando alla comunicazione, talune caratteristiche dei regimi di responsabilità estesa del produttore sono uno degli ostacoli segnalati più di frequente dalle imprese che operano a livello transfrontaliero nell'Unione. Sebbene derivino dalla normativa dell'Unione, i regimi di responsabilità estesa del produttore istituiti negli Stati membri sono molto eterogenei a causa della mancanza di uniformità di principi e prescrizioni, che è anche all'origine della complessità normativa e degli oneri amministrativi gravosi per le imprese. Il presente regolamento costituisce un primo passo verso una semplificazione più profonda dei regimi di responsabilità estesa del produttore nel settore dei rifiuti; l'imminente atto legislativo sull'economia circolare dovrebbe operare un'ulteriore semplificazione.
(4)Nello specifico, a causa della mancanza di armonizzazione, soprattutto per quanto riguarda le disposizioni vigenti della legislazione settoriale sulla designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore, l'adempimento degli obblighi connessi alla designazione può comportare oneri amministrativi superflui per i produttori che operano in più Stati membri in cui non sono stabiliti. Per le piccole e medie imprese in particolare, l'obbligo di designare separatamente un rappresentante autorizzato in ciascuno Stato membro in cui il produttore immette prodotti sul mercato rappresenta una sfida significativa in termini di costi. Al fine di garantire parità di condizioni per i produttori stabiliti nell'Unione, è importante che in tutti gli Stati membri questi siano soggetti alle stesse norme riguardo alla designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore. L'attuale quadro giuridico, che risulta frammentato per i diversi prodotti, e gli oneri amministrativi associati all'obbligo di designare un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore potenzialmente in 26 Stati membri frenano la competitività dei produttori stabiliti nell'Unione. È pertanto fondamentale armonizzare le norme vigenti in modo concreto e tempestivo, riducendo gli oneri associati che gravano sui produttori. A tal fine, la Commissione sta riesaminando l'efficacia dell'obbligo di designare rappresentanti autorizzati a tutela del rispetto da parte dei produttori del principio "chi inquina paga", gli oneri amministrativi che ne derivano e gli ostacoli indesiderati per il mercato interno. È probabile che il riesame sfoci nell'individuazione di soluzioni alternative più efficaci e meno onerose.
(5)Al fine di semplificare le prescrizioni per i produttori e ridurre gli oneri amministrativi, i produttori di batterie e i produttori di imballaggi o prodotti imballati ("produttori di imballaggi") dovrebbero poter scegliere se designare un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore quando mettono a disposizione i loro prodotti sul mercato di uno Stato membro in cui non sono stabiliti, ma la designazione non dovrebbe essere obbligatoria. Ciò consente ai produttori che hanno già designato un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore di mantenere gli accordi esistenti e al tempo stesso riduce immediatamente i costi e gli oneri amministrativi per i produttori che non desiderano designarne uno.
(6)Garantire la tracciabilità e l'applicazione della legge nei confronti dei produttori di batterie e dei produttori di imballaggi stabiliti in paesi terzi è più difficile rispetto al caso dei produttori che operano all'interno dell'Unione, in quanto i primi esulano dall'ambito di applicazione territoriale dei poteri di esecuzione degli Stati membri e non sono coperti dai meccanismi di cooperazione amministrativa e giudiziaria dell'Unione che consentono di far valere obblighi e sentenze nel mercato interno. Le disposizioni vigenti sulla designazione di un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore per i produttori stabiliti in paesi terzi dovrebbero pertanto essere mantenute nella loro forma attuale. Dovrebbe dunque rimanere applicabile la disposizione del regolamento (UE) 2025/40 del Parlamento europeo e del Consiglio a norma della quale gli Stati membri possono prevedere che i produttori stabiliti in paesi terzi debbano nominare un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore quando mettono a disposizione imballaggi o prodotti imballati sul loro territorio per la prima volta. Tuttavia gli Stati membri dovrebbero poter garantire la tracciabilità e l'applicazione della legge nei confronti dei produttori di imballaggi stabiliti in paesi terzi mediante mezzi alternativi. Analogamente, nella misura in cui riguarda i produttori stabiliti in paesi terzi, dovrebbe rimanere applicabile la disposizione del regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio in virtù della quale i produttori di batterie stabiliti nell'Unione o in paesi terzi che mettono a disposizione batterie nel territorio di uno Stato membro mediante contratti a distanza devono designare un rappresentante autorizzato. Tuttavia gli Stati membri dovrebbero essere tenuti a garantire la tracciabilità e l'applicazione della legge nei confronti dei produttori di batterie stabiliti in paesi terzi mediante mezzi alternativi.
(7)È opportuno sospendere fino al 1º gennaio 2035 la disposizione del regolamento (UE) 2023/1542 che rende obbligatoria la designazione di un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore per i produttori stabiliti nell'Unione che vendono batterie direttamente agli utilizzatori finali in un altro Stato membro per mezzo di contratti a distanza.
(8)È opportuno sospendere fino al 1º gennaio 2035 la disposizione del regolamento (UE) 2025/40 che rende obbligatoria la nomina di un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore per i produttori stabiliti nell'Unione che mettono per la prima volta imballaggi o prodotti imballati direttamente a disposizione degli utilizzatori nel territorio di un altro Stato membro.
(9)La Commissione sta preparando una proposta legislativa per una riforma globale del sistema di responsabilità estesa del produttore che, conformemente al programma di lavoro della Commissione, dovrebbe essere presentata nel 2026. La proposta legislativa sarà soggetta alla procedura legislativa ordinaria e, se sarà adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio, gli Stati membri e i produttori dovranno prendere i provvedimenti necessari per allineare le proprie misure normative e organizzative e la propria condotta alle nuove norme sulla responsabilità estesa del produttore.
(10)La sospensione dell'applicazione dell'obbligo in capo ai produttori di batterie e ai produttori di imballaggi stabiliti in uno Stato membro di designare rappresentanti autorizzati per la responsabilità estesa del produttore quando mettono a disposizione batterie, imballaggi o prodotti imballati in un altro Stato membro funge da misura preliminare per ridurre immediatamente gli oneri a loro carico, aprendo la strada all'attuazione di una riforma globale del sistema di responsabilità estesa del produttore.
(11)Poiché gli obiettivi del presente regolamento – nello specifico offrire flessibilità ai produttori stabiliti nell'Unione per quanto riguarda la designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore – non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri ma, a motivo della portata e degli effetti dell'azione in oggetto, possono essere conseguiti meglio a livello di Unione, quest'ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Sospensione dell'articolo 56, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2023/1542
L'applicazione dell'articolo 56, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2023/1542 è sospesa fino al 1º gennaio 2035.
Per quanto riguarda i produttori di batterie stabiliti in paesi terzi, gli Stati membri che non impongono di designare un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore garantiscono la tracciabilità e l'applicazione della legge nei confronti di tali produttori mediante mezzi alternativi.
Articolo 2
Sospensione dell'articolo 45, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2025/40
L'applicazione dell'articolo 45, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2025/40 è sospesa fino al 1º gennaio 2035.
Gli Stati membri possono prevedere che i produttori stabiliti in paesi terzi nominino, mediante mandato scritto, un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore quando mettono a disposizione imballaggi o prodotti imballati sul loro territorio per la prima volta, oppure possono garantire la tracciabilità e l'applicazione della legge nei confronti dei produttori di imballaggi stabiliti in paesi terzi mediante mezzi alternativi.
Articolo 3
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo
Per il Consiglio
La Presidente
Il Presidente
SCHEDA FINANZIARIA E DIGITALE LEGISLATIVA
1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA3
1.1.Titolo della proposta/iniziativa3
1.2.Settore/settori interessati3
1.3.Obiettivi3
1.3.1.Obiettivi generali3
1.3.2.Obiettivi specifici3
1.3.3.Risultati e incidenza previsti3
1.3.4.Indicatori di prestazione3
1.4.La proposta/iniziativa riguarda:3
1.5.Motivazione della proposta/iniziativa4
1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine, con calendario dettagliato delle fasi di attuazione dell'iniziativa4
1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'UE (che può derivare da diversi fattori, ad es. un miglior coordinamento, la certezza del diritto o un'efficacia e una complementarità maggiori). Ai fini della presente sezione, per "valore aggiunto dell'intervento dell'UE" si intende il valore derivante dall'azione dell'Unione europea che va ad aggiungersi al valore che avrebbero altrimenti generato gli Stati membri se avessero agito da soli.4
1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe4
1.5.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale ed eventuali sinergie con altri strumenti rilevanti4
1.5.5.Valutazione delle varie opzioni di finanziamento disponibili, comprese le possibilità di riassegnazione4
1.6.Durata della proposta/iniziativa e della relativa incidenza finanziaria5
1.7.Metodo o metodi di esecuzione del bilancio previsti5
2.MISURE DI GESTIONE6
2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni6
2.2.Sistema o sistemi di gestione e di controllo6
2.2.1.Giustificazione del metodo o dei metodi di esecuzione del bilancio, del meccanismo o dei meccanismi di attuazione del finanziamento, delle modalità di pagamento e della strategia di controllo proposti6
2.2.2.Informazioni concernenti i rischi individuati e il sistema o i sistemi di controllo interno per ridurli6
2.2.3.Stima e giustificazione del rapporto costo/efficacia dei controlli (rapporto tra costi del controllo e valore dei fondi gestiti) e valutazione dei livelli di rischio di errore previsti (al pagamento e alla chiusura)6
2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità6
3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA7
3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate7
3.2.Incidenza finanziaria prevista della proposta sugli stanziamenti8
3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti operativi8
3.2.1.1.Stanziamenti dal bilancio votato8
3.2.1.2.Stanziamenti da entrate con destinazione specifica esterne9
3.2.2.Risultati previsti finanziati con gli stanziamenti operativi10
3.2.3.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti amministrativi19
3.2.3.1. Stanziamenti dal bilancio votato19
3.2.3.2.Stanziamenti da entrate con destinazione specifica esterne19
3.2.3.3.Totale degli stanziamenti19
3.2.4.Fabbisogno previsto di risorse umane20
3.2.4.1.Finanziamento a titolo del bilancio votato20
3.2.4.2.Finanziamento a titolo di entrate con destinazione specifica esterne20
3.2.4.3.Fabbisogno totale di risorse umane21
3.2.5.Panoramica dell'incidenza prevista sugli investimenti connessi a tecnologie digitali22
3.2.6.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale22
3.2.7.Partecipazione di terzi al finanziamento23
3.3.Incidenza prevista sulle entrate23
4.Dimensioni digitali23
4.1.Prescrizioni di rilevanza digitale24
4.2.Dati24
4.3.Soluzioni digitali25
4.4.Valutazione dell'interoperabilità25
4.5.Misure a sostegno dell'attuazione digitale26
1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
1.1.Titolo della proposta/iniziativa
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che sospende l'applicazione delle norme relative alla designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore per le batterie e i rifiuti di batterie e per gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio
1.2.Settore/settori interessati
Ambiente
Green Deal europeo
1.3.Obiettivi
1.3.1.Obiettivi generali
L'obiettivo generale perseguito dalla presente proposta legislativa è semplificare alcuni elementi dei regolamenti (UE) 2023/1542 e (UE) 2025/40 per quanto riguarda la designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore.
1.3.2.Obiettivi specifici
Sospendendo l'applicazione delle disposizioni dei regolamenti (UE) 2023/1542 e (UE) 2025/40 che impongono ai produttori stabiliti nell'Unione di designare un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore, i produttori di imballaggi e di batterie potranno scegliere se designarne uno quando mettono a disposizione i loro prodotti sul mercato di uno Stato membro in cui non sono stabiliti, ma la designazione non sarà obbligatoria. Ciò consente ai produttori che hanno già designato un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore di mantenere gli accordi esistenti e al tempo stesso riduce immediatamente i costi e gli oneri amministrativi per i produttori che non desiderano designarne uno.
1.3.3Risultati e incidenza previsti
Precisare gli effetti che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.
La proposta di sospensione dell'applicazione dell'obbligo in capo ai produttori stabiliti nell'Unione di designare un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore ridurrà gli oneri amministrativi e i costi a carico di chi produce imballaggi e batterie. Le PMI in particolare beneficeranno del fatto di non dover designare un rappresentante autorizzato.
1.3.4.Indicatori di prestazione
Precisare gli indicatori con cui monitorare progressi e risultati
Per monitorare i progressi compiuti verso il conseguimento degli obiettivi specifici della proposta, la Commissione sonderà la possibilità di organizzare scambi con gli Stati membri in diversi formati, anche utilizzando i canali esistenti.
1.4.La proposta/iniziativa riguarda:
una nuova azione;
una nuova azione a seguito di un progetto pilota/un'azione preparatoria;
la proroga di un'azione esistente;
la fusione o il riorientamento di una o più azioni verso un'altra/una nuova azione.
1.5.Motivazione della proposta/iniziativa
1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine, con calendario dettagliato delle fasi di attuazione dell'iniziativa
La sospensione dovrebbe applicarsi fino al 1º gennaio 2035.
1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'UE (che può derivare da diversi fattori, ad es. un miglior coordinamento, la certezza del diritto o un'efficacia e una complementarità maggiori). Ai fini della presente sezione, per "valore aggiunto dell'intervento dell'UE" si intende il valore derivante dall'azione dell'Unione europea che va ad aggiungersi al valore che avrebbero altrimenti generato gli Stati membri se avessero agito da soli.
La proposta definirà un approccio armonizzato in tutta la legislazione settoriale. Al fine di garantire condizioni uniformi per i produttori all'interno dell'Unione, è essenziale che in tutti gli Stati membri siano applicate le stesse disposizioni in materia di designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore. L'attuale quadro giuridico, che risulta frammentato per i diversi prodotti, e le difficoltà amministrative associate alla designazione di un rappresentante autorizzato potenzialmente in 26 Stati membri frenano la competitività dei produttori con sede nell'Unione. È necessario armonizzare in modo efficiente e rapido le norme vigenti, riducendo in tal modo gli oneri che gravano sui produttori.
1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe
1.5.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale ed eventuali sinergie con altri strumenti rilevanti
1.5.5.Valutazione delle varie opzioni di finanziamento disponibili, comprese le possibilità di riassegnazione
1.6.Durata della proposta/iniziativa e della relativa incidenza finanziaria
Durata limitata
–
in vigore a decorrere dalla data di applicazione fino all'1.1.2035
–
incidenza finanziaria dal AAAA al AAAA per gli stanziamenti di impegno e dal AAAA al AAAA per gli stanziamenti di pagamento.
Durata illimitata
–Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al AAAA
–e successivo funzionamento a pieno ritmo.
1.7.Metodo o metodi di esecuzione del bilancio previsti
Gestione diretta a opera della Commissione:
– a opera dei suoi servizi, compreso il suo personale presso le delegazioni dell'Unione;
–
a opera delle agenzie esecutive.
Gestione concorrente con gli Stati membri.
Gestione indiretta affidando compiti di esecuzione del bilancio:
– a paesi terzi o organismi da questi designati;
– a organizzazioni internazionali e loro agenzie (specificare);
– alla Banca europea per gli investimenti e al Fondo europeo per gli investimenti;
– agli organismi di cui agli articoli 70 e 71 del regolamento finanziario;
– a organismi di diritto pubblico;
– a organismi di diritto privato investiti di attribuzioni di servizio pubblico, nella misura in cui sono dotati di sufficienti garanzie finanziarie;
– a organismi di diritto privato di uno Stato membro preposti all'attuazione di un partenariato pubblico-privato e che sono dotati di sufficienti garanzie finanziarie;
– a organismi o persone incaricati di attuare azioni specifiche della politica estera e di sicurezza comune a norma del titolo V del trattato sull'Unione europea e indicati nel pertinente atto di base;
– a organismi di diritto privato di uno Stato membro o di diritto dell'Unione stabiliti in uno Stato membro e idonei ad essere incaricati, conformemente alla normativa settoriale, dell'esecuzione di fondi dell'Unione o delle garanzie di bilancio, nella misura in cui tali organismi sono controllati da organismi di diritto pubblico o da organismi di diritto privato investiti di attribuzioni di servizio pubblico e sono dotati di sufficienti garanzie finanziarie, sotto forma di responsabilità in solido da parte degli organismi di controllo o di garanzie finanziarie equivalenti, che possono essere limitate, per ciascuna azione, all'importo massimo del sostegno dell'Unione.
Osservazioni
2.MISURE DI GESTIONE
2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni
2.2.Sistema o sistemi di gestione e di controllo
2.2.1.Giustificazione del metodo o dei metodi di esecuzione del bilancio, del meccanismo o dei meccanismi di attuazione del finanziamento, delle modalità di pagamento e della strategia di controllo proposti
2.2.2.Informazioni concernenti i rischi individuati e il sistema o i sistemi di controllo interno per ridurli
2.2.3.Stima e giustificazione del rapporto costo/efficacia dei controlli (rapporto tra costi del controllo e valore dei fondi gestiti) e valutazione dei livelli di rischio di errore previsti (al pagamento e alla chiusura)
2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità
3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate
·Linee di bilancio esistenti
Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
|
Rubrica del quadro finanziario pluriennale
|
Linea di bilancio
|
Natura della spesa
|
Partecipazione
|
|
|
Numero
|
Diss./Non diss.
|
di paesi EFTA
|
di paesi candidati e potenziali candidati
|
di altri paesi terzi
|
altre entrate con destinazione specifica
|
|
|
N/A
|
Diss./Non diss.
|
SÌ/NO
|
SÌ/NO
|
SÌ/NO
|
SÌ/NO
|
·Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione
Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
|
Rubrica del quadro finanziario pluriennale
|
Linea di bilancio
|
Natura della spesa
|
Partecipazione
|
|
|
Numero
|
Diss./Non diss.
|
di paesi EFTA
|
di paesi candidati e potenziali candidati
|
di altri paesi terzi
|
altre entrate con destinazione specifica
|
|
|
N/A
|
Diss./Non diss.
|
SÌ/NO
|
SÌ/NO
|
SÌ/NO
|
SÌ/NO
|
3.2.Incidenza finanziaria prevista della proposta sugli stanziamenti
3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti operativi
–
La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi.
–
La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi, come spiegato di seguito.
3.2.1.1.Stanziamenti dal bilancio votato
Mio EUR (al terzo decimale)
|
Rubrica del quadro finanziario pluriennale
|
Numero
|
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Stanziamenti operativi
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
|
Linea di bilancio
|
|
(3)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti
per la DG <….>
|
Impegni
|
=1a+1b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
=2a+2b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Stanziamenti operativi
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
|
Linea di bilancio
|
|
(3)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti
per la DG <….>
|
Impegni
|
=1a+1b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
=2a+2b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
TOTALE stanziamenti operativi
|
Impegni
|
(4)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(5)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
(6)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti per la RUBRICA <….>
|
Impegni
|
=4+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
del quadro finanziario pluriennale
|
Pagamenti
|
=5+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Rubrica del quadro finanziario
pluriennale
|
Numero
|
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Stanziamenti operativi
|
|
|
|
|
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
|
Linea di bilancio
|
|
(3)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti
|
Impegni
|
=1a+1b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
per la DG <….>
|
Pagamenti
|
=2a+2b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Stanziamenti operativi
|
|
|
|
|
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
|
Linea di bilancio
|
|
(3)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti
|
Impegni
|
=1a+1b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
per la DG <….>
|
Pagamenti
|
=2a+2b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
TOTALE stanziamenti operativi
|
Impegni
|
(4)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(5)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
(6)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti per la RUBRICA <….>
|
Impegni
|
=4+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
del quadro finanziario pluriennale
|
Pagamenti
|
=5+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
|
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
• TOTALE stanziamenti operativi (tutte le rubriche operative)
|
Impegni
|
(4)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(5)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
• TOTALE stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici (tutte le rubriche operative)
|
(6)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti per le rubriche da 1 a 6
|
Impegni
|
=4+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
del quadro finanziario pluriennale
(importo di riferimento)
|
Pagamenti
|
=5+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
Rubrica del quadro finanziario pluriennale
|
7
|
"Spese amministrative"
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE DG <….>
|
Stanziamenti
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE DG <….>
|
Stanziamenti
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE stanziamenti per la RUBRICA 7 del quadro finanziario pluriennale
|
(Totale impegni = Totale pagamenti)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
Mio EUR (al terzo decimale)
|
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
TOTALE stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 7
|
Impegni
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
del quadro finanziario pluriennale
|
Pagamenti
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
3.2.1.2.Stanziamenti da entrate con destinazione specifica esterne
Mio EUR (al terzo decimale)
|
Rubrica del quadro finanziario pluriennale
|
Numero
|
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Stanziamenti operativi
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
|
Linea di bilancio
|
|
(3)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti
per la DG <….>
|
Impegni
|
=1a+1b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
=2a+2b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Stanziamenti operativi
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
|
Linea di bilancio
|
|
(3)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti
per la DG <….>
|
Impegni
|
=1a+1b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
=2a+2b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
TOTALE stanziamenti operativi
|
Impegni
|
(4)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(5)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
(6)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti per la RUBRICA <….>
|
Impegni
|
=4+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
del quadro finanziario pluriennale
|
Pagamenti
|
=5+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Rubrica del quadro finanziario pluriennale
|
Numero
|
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Stanziamenti operativi
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
|
Linea di bilancio
|
|
(3)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti
per la DG <….>
|
Impegni
|
=1a+1b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
=2a+2b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Stanziamenti operativi
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2a)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Linea di bilancio
|
Impegni
|
(1b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(2b)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
|
Linea di bilancio
|
|
(3)
|
|
|
|
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti
per la DG <….>
|
Impegni
|
=1a+1b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
=2a+2b+3
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
TOTALE stanziamenti operativi
|
Impegni
|
(4)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(5)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
(6)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti per la RUBRICA <….>
|
Impegni
|
=4+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
del quadro finanziario pluriennale
|
Pagamenti
|
=5+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
|
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
• TOTALE stanziamenti operativi (tutte le rubriche operative)
|
Impegni
|
(4)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
Pagamenti
|
(5)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
• TOTALE stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici (tutte le rubriche operative)
|
(6)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE stanziamenti per le rubriche da 1 a 6
|
Impegni
|
=4+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
del quadro finanziario pluriennale (importo di riferimento)
|
Pagamenti
|
=5+6
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
Rubrica del quadro finanziario pluriennale
|
7
|
"Spese amministrative"
|
Mio EUR (al terzo decimale)
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE DG <….>
|
Stanziamenti
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
DG: <…….>
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
TOTALE DG <….>
|
Stanziamenti
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE stanziamenti per la RUBRICA 7 del quadro finanziario pluriennale
|
(Totale impegni = Totale pagamenti)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
Mio EUR (al terzo decimale)
|
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
TOTALE stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 7
|
Impegni
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
del quadro finanziario pluriennale
|
Pagamenti
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
3.2.2.Risultati previsti finanziati con gli stanziamenti operativi (da non compilarsi per le agenzie decentrate)
Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
|
Specificare gli obiettivi e i risultati
|
|
|
Anno
2024
|
Anno
2025
|
Anno
2026
|
Anno
2027
|
Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. sezione 1.6)
|
TOTALE
|
|
|
RISULTATI
|
|
|
Tipo
|
Costo medio
|
N.
|
Costo
|
N.
|
Costo
|
N.
|
Costo
|
N.
|
Costo
|
N.
|
Costo
|
N.
|
Costo
|
N.
|
Costo
|
N. totale
|
Costo totale
|
|
OBIETTIVO SPECIFICO 1
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
- Risultato
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
- Risultato
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
- Risultato
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Totale parziale obiettivo specifico 1
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
OBIETTIVO SPECIFICO 2
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
- Risultato
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Totale parziale obiettivo specifico 2
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
3.2.3.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti amministrativi
–
La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti amministrativi.
–
La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti amministrativi, come spiegato di seguito.
3.2.3.1. Stanziamenti dal bilancio votato
|
STANZIAMENTI VOTATI
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
RUBRICA 7
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Totale parziale RUBRICA 7
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Esclusa la RUBRICA 7
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Totale parziale esclusa la RUBRICA 7
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
TOTALE
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
3.2.3.2.Stanziamenti da entrate con destinazione specifica esterne
|
ENTRATE CON DESTINAZIONE SPECIFICA ESTERNE
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
RUBRICA 7
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Totale parziale RUBRICA 7
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Esclusa la RUBRICA 7
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Totale parziale esclusa la RUBRICA 7
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
TOTALE
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
3.2.3.3.Totale degli stanziamenti
|
TOTALE
STANZIAMENTI VOTATI + ENTRATE CON DESTINAZIONE SPECIFICA ESTERNE
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE 2021-2027
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
|
RUBRICA 7
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Totale parziale RUBRICA 7
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Esclusa la RUBRICA 7
|
|
Risorse umane
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Altre spese amministrative
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Totale parziale esclusa la RUBRICA 7
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
TOTALE
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
Il fabbisogno di stanziamenti relativi alle risorse umane e alle altre spese amministrative è coperto dagli stanziamenti della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o riassegnati all'interno della stessa DG, integrati dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
3.2.4.Fabbisogno previsto di risorse umane
–
La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane.
–
La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come spiegato di seguito.
3.2.4.1.Finanziamento a titolo del bilancio votato
Stima da esprimere in equivalenti a tempo pieno (ETP)
|
STANZIAMENTI VOTATI
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei)
|
|
20 01 02 01 (sede e uffici di rappresentanza della Commissione)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
20 01 02 03 (delegazioni UE)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 01 (ricerca indiretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 11 (ricerca diretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Altre linee di bilancio (specificare)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
• Personale esterno (in ETP)
|
|
20 02 01 (AC, END della dotazione globale)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
20 02 03 (AC, AL, END e JPD nelle delegazioni UE)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Linea di sostegno amministrativo
[XX.01.YY.YY]
|
- in sede
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
|
- nelle delegazioni UE
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 02 (AC, END - ricerca indiretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 12 (AC, END - ricerca diretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Altre linee di bilancio (specificare) - rubrica 7
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Altre linee di bilancio (specificare) - esclusa la rubrica 7
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
TOTALE
|
0
|
0
|
0
|
0
|
3.2.4.2.Finanziamento a titolo di entrate con destinazione specifica esterne
|
ENTRATE CON DESTINAZIONE SPECIFICA ESTERNE
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
|
|
2024
|
2025
|
2026
|
2027
|
|
Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei)
|
|
20 01 02 01 (sede e uffici di rappresentanza della Commissione)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
20 01 02 03 (delegazioni UE)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 01 (ricerca indiretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 11 (ricerca diretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Altre linee di bilancio (specificare)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
• Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno)
|
|
20 02 01 (AC, END della dotazione globale)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
20 02 03 (AC, AL, END e JPD nelle delegazioni UE)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Linea di sostegno amministrativo
[XX.01.YY.YY]
|
- in sede
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
|
- nelle delegazioni UE
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 02 (AC, END - ricerca indiretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 12 (AC, END - ricerca diretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Altre linee di bilancio (specificare) - rubrica 7
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Altre linee di bilancio (specificare) - esclusa la rubrica 7
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
TOTALE
|
0
|
0
|
0
|
0
|
3.2.4.3.Fabbisogno totale di risorse umane
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TOTALE STANZIAMENTI VOTATI + ENTRATE CON DESTINAZIONE SPECIFICA ESTERNE
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Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
|
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2024
|
2025
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2026
|
2027
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|
Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei)
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20 01 02 01 (sede e uffici di rappresentanza della Commissione)
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0
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0
|
0
|
0
|
|
20 01 02 03 (delegazioni UE)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 01 (ricerca indiretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 11 (ricerca diretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Altre linee di bilancio (specificare)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
• Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno)
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20 02 01 (AC, END della dotazione globale)
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0
|
0
|
0
|
0
|
|
20 02 03 (AC, AL, END e JPD nelle delegazioni UE)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Linea di sostegno amministrativo
[XX.01.YY.YY]
|
- in sede
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
|
- nelle delegazioni UE
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 02 (AC, END - ricerca indiretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
01 01 01 12 (AC, END - ricerca diretta)
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Altre linee di bilancio (specificare) - rubrica 7
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Altre linee di bilancio (specificare) - esclusa la rubrica 7
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
TOTALE
|
0
|
0
|
0
|
0
|
Personale necessario per l'attuazione della proposta (in ETP): N/A
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|
Da coprire con il personale attualmente disponibile presso i servizi della Commissione
|
Personale supplementare eccezionale*
|
|
|
|
Da finanziare a titolo della rubrica 7 o della ricerca
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Da finanziare a titolo della linea BA
|
Da finanziare mediante diritti
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|
Posti della tabella dell'organico
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|
N/A
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Personale esterno (AC, END, INT)
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Descrizione dei compiti da svolgere da parte di:
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Funzionari e agenti temporanei
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|
|
Personale esterno
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3.2.5.Panoramica dell'incidenza prevista sugli investimenti connessi a tecnologie digitali
Obbligatorio: nella tabella che segue deve essere riportata la stima migliore degli investimenti connessi a tecnologie digitali derivanti dalla proposta/iniziativa.
In via eccezionale, qualora necessario per l'attuazione della proposta/iniziativa, nella linea designata devono figurare gli stanziamenti a titolo della rubrica 7.
Gli stanziamenti a titolo delle rubriche da 1 a 6 devono figurare come "Spese informatiche per la politica per i programmi operativi". Queste spese si riferiscono al bilancio operativo da utilizzarsi per il riutilizzo/acquisto/sviluppo di piattaforme/strumenti informatici direttamente connessi all'attuazione dell'iniziativa e ai relativi investimenti (ad esempio licenze, studi, archiviazione dei dati ecc.). Le informazioni fornite nella presente tabella devono essere coerenti con i dati riportati nella sezione 4 "Dimensioni digitali".
|
TOTALE stanziamenti per fini digitali e informatici
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
Anno
|
TOTALE QFP 2021-2027
|
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2024
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2025
|
2026
|
2027
|
|
|
RUBRICA 7
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|
Spese informatiche (istituzionali)
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Totale parziale RUBRICA 7
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Esclusa la RUBRICA 7
|
|
Spese informatiche per la politica per i programmi operativi
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
Totale parziale esclusa la RUBRICA 7
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
|
|
|
TOTALE
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
0,000
|
3.2.6.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale
La proposta/iniziativa:
–
può essere interamente finanziata mediante riassegnazione all'interno della pertinente rubrica del quadro finanziario pluriennale (QFP).
–
comporta l'uso del margine non assegnato della pertinente rubrica del QFP e/o l'uso degli strumenti speciali definiti nel regolamento QFP.
–
comporta una revisione del QFP.
3.2.7.Partecipazione di terzi al finanziamento
La proposta/iniziativa:
–
non prevede cofinanziamenti da parte di terzi.
–
prevede il cofinanziamento da parte di terzi indicato di seguito:
Stanziamenti in Mio EUR (al terzo decimale)
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Anno
2024
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Anno
2025
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Anno
2026
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Anno
2027
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Totale
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Specificare l'organismo di cofinanziamento
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|
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|
|
TOTALE stanziamenti cofinanziati
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3.3.
Incidenza prevista sulle entrate
–
La proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate.
–
La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:
–
sulle risorse proprie.
–
su altre entrate.
–
indicare se le entrate sono destinate a linee di spesa specifiche.
Mio EUR (al terzo decimale)
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Linea di bilancio delle entrate:
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Stanziamenti disponibili per l'esercizio in corso
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Incidenza della proposta/iniziativa
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Anno 2024
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Anno 2025
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Anno 2026
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Anno 2027
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Articolo ….
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Per quanto riguarda le entrate con destinazione specifica, precisare la linea o le linee di spesa interessate.
Altre osservazioni (ad es. formula/metodo per calcolare l'incidenza sulle entrate o altre informazioni)
4.Dimensioni digitali
4.1.Prescrizioni di rilevanza digitale
|
[Requirement 1 (R1): …]
[Requirement 2 (R2): …]
Please insert as many requirement lines as needed and identify each requirement distinctly (like R1, R2, etc.) to ease cross-referencing in the following sections.
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4.2.Dati
4.3.Soluzioni digitali
4.4.Valutazione dell'interoperabilità
4.5.Misure a sostegno dell'attuazione digitale