Bruxelles, 4.11.2025

COM(2025) 677 final

2025/0344(NLE)

Proposta di

DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione di esecuzione (UE) (ST 8091/22 INIT; ST 8091/22 ADD 1), del 4 maggio 2022, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria

{SWD(2025) 349 final}


2025/0344 (NLE)

Proposta di

DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione di esecuzione (UE) (ST 8091/22 INIT; ST 8091/22 ADD 1), del 4 maggio 2022, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, in particolare l'articolo 20, paragrafo 1,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)In seguito alla presentazione del piano nazionale per la ripresa e la resilienza ("PRR") da parte della Bulgaria il 15 ottobre 2021, la Commissione ha proposto al Consiglio la propria valutazione positiva. Il 28 aprile 2022 il Consiglio ha approvato tale valutazione con decisione di esecuzione ("decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022") 1 . La decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022 è stata modificata dalle decisioni di esecuzione del Consiglio dell'8 dicembre 2023 2 e del 18 luglio 2025 3 .

(2)Il 9 ottobre 2025 la Bulgaria ha presentato alla Commissione, in conformità dell'articolo 21, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241, una richiesta motivata domandandole di proporre una modifica della decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022, in quanto ritiene che parte del PRR non possa più essere realizzata a causa di circostanze oggettive. La Bulgaria ha presentato quindi un PRR modificato.

Modifiche basate sull'articolo 21 del regolamento (UE) 2021/241

(3)Le modifiche del PRR presentate dalla Bulgaria a causa di circostanze oggettive riguardano 83 misure.

(4)La Bulgaria ha spiegato che una misura è ormai in parte irrealizzabile a causa del considerevole aumento dei costi per attuarla dovuto all'inflazione. È interessata la misura C11.I1 "Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine". Su questi presupposti la Bulgaria ha chiesto di modificare tale misura. La decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(5)La Bulgaria ha spiegato che cinque misure sono ormai in parte irrealizzabili a causa di ritardi imprevisti nell'attuazione. Sono interessate le misure: C1.I4 "Centri giovanili", C4.I9 "Regime di sovvenzioni – Ristrutturazione di edifici residenziali", C10.I4 "Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza", C12.I4 "Istituzione di un sistema di aeroambulanza" e C13.I1 "Istituzione di un sistema di informazione sulle famiglie in condizioni di povertà energetica e vulnerabili". Su questi presupposti la Bulgaria ha chiesto di modificare le suddette misure. La decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(6)La Bulgaria ha spiegato che nove misure sono state modificate al fine di attuare alternative migliori per conseguirne il livello di ambizione originario. Sono interessate le misure: C1.I3 "Offerta di corsi di formazione in materia di competenze digitali", C2.I1 "Programma per accelerare la ripresa economica e la trasformazione attraverso la ricerca e l'innovazione", C4.R1 "Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione", C4.R6 "Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili", C4.R11 "Migliorare la governance societaria delle imprese statali nel settore dell'energia", C13.R1 "Quadro di governance per la povertà energetica e la preparazione della liberalizzazione del mercato al dettaglio", C8.R1 "Quadro strategico per i trasporti", C8.R4 "Trasporto pubblico integrato" e C10.R7 "Migliorare il quadro di governance per le imprese statali". Su questi presupposti la Bulgaria ha chiesto di modificare le suddette misure. Poiché tali circostanze giustificano una modifica delle misure, la decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(7)La Bulgaria ha spiegato che 68 misure sono state modificate al fine di attuare alternative migliori che consentano di ridurre gli oneri amministrativi e semplificare la decisione di esecuzione del Consiglio, garantendo tuttavia il conseguimento delle finalità di tali misure. Sono interessate le misure: C1.R1 "Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'apprendimento permanente", C1.I1 "Centri per le discipline STEM e innovazione nell'istruzione", C1.I2 "Modernizzazione delle infrastrutture didattiche", C2.R1 "Politica comune per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione", C2.I2 "Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze", C3.I1 "Programma di sostegno pubblico per lo sviluppo di distretti industriali, parchi e aree analoghe e per attrarre investimenti (AttractInvestBG)", C3.I2 "Programma di trasformazione economica", C4.R5 "Sportello unico per le ristrutturazioni", C4.R7 "Sfruttare il potenziale delle tecnologie dell'idrogeno e della produzione e fornitura di idrogeno", C4.R10 "Decarbonizzazione del settore energetico", C4.I1 "Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare", C4.I2 "Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie", C4.I3 "Sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico", C4.I4 "Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica", C4.I7 "Promuovere l'uso di energie rinnovabili da fonti geotermiche", C4.I8 "Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio dell'energia elettrica (RESTORE)", C6.I1 "Aggiornamento del quadro strategico del settore agricolo", C6.I1 "Fondo per promuovere la transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura", C6.I2 "Digitalizzazione dei processi dal produttore al consumatore", C7.R2 "Uso efficiente dello spettro delle radiofrequenze", C7.I1 "Applicazione su larga scala di infrastrutture digitali", C7.I2 "Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete di radiotrasmissione", C8.R2 "Sicurezza stradale", C8.R3 "Mobilità urbana sostenibile", C8.R5 "Mobilità elettrica", C8.I1 "Materiale rotabile ferroviario", C8.I5 "Sicurezza stradale", C8.I6 "Linea 3 della metropolitana di Sofia", C8.I7 "Mobilità verde – programma pilota a sostegno della mobilità urbana sostenibile", C8.I8 "Attrezzature per il monitoraggio o la manutenzione dei binari ferroviari e delle linee a filo aereo", C8.I9 "Ristrutturazione dell'infrastruttura ferroviaria", C8.I10 "Nuovo materiale rotabile per la metropolitana di Sofia", C9.R2 "Proseguimento della riforma del settore idrico", C10.R1 "Giustizia accessibile, efficace e prevedibile", C10.R2 "Anticorruzione", C10.R4 "Rafforzare le procedure di insolvenza", C10.R5 "Riforma digitale del settore edilizio bulgaro", C10.R6 "Riforma del registro per sfruttare il potenziale dell'eGovernment", C10.R8 "Migliorare il quadro antiriciclaggio", C10.R10 "Appalti pubblici", C10.R11 Imprenditorialità in Bulgaria, C10.I1 "Rafforzamento, ulteriore sviluppo e valorizzazione del sistema di informazione unificato degli organi giurisdizionali", C10.I2 "Digitalizzazione dei principali contenziosi nell'ambito della giustizia amministrativa", C10.I3 "Trasformazione dell'infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica", C10.I6 "Sostenere una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici", C10.I7 "Sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e le autorizzazioni nell'edilizia", C10.I10 "Aggiornamento del sistema di pianificazione strategica", C10.I11 "Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza", C11.R1 "Riforma del regime di reddito minimo", C11.R2 "Riforma dei servizi sociali", C11.I3 "Sviluppo dell'economia sociale", C11.I4 "Modernizzazione dell'Agenzia di assistenza sociale", C11.I6 "Sviluppo del settore culturale e creativo", C11.I7 "Digitalizzazione delle collezioni di archivi", C12.R1 "Migliorare il quadro strategico del settore sanitario", C12.R2 "Sviluppo della sanità elettronica e del sistema informativo sanitario nazionale", C12.R3 "Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari sul territorio", C12.R4 "Quadro strategico e piano per aumentare la disponibilità di cure primarie e ambulatoriali", C12.R5 "Sostenere il miglioramento della fornitura di attività di screening preventivo", C12.R6 "Piano per un'educazione sanitaria moderna nelle scuole", C12.I2 "Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari", C12.I3 "Modernizzazione dell'assistenza psichiatrica", C12.I5 "Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica", C12.I7 "Sviluppo delle cure ambulatoriali", C13.R2 "Trasparenza delle procedure di connessione per le nuove capacità rinnovabili e di stoccaggio", C13.R3 "Migliorare il funzionamento del mercato del bilanciamento e consentire la gestione della domanda", C13.I2 "Misura rafforzata: Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio dell'energia elettrica (RESTORE)", C13.I3 "Installazione di sistemi fotovoltaici e fornitura di veicoli elettrici per le strutture dei servizi sociali" e C13.I4 "Sostegno a nuove capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio dell'energia elettrica".

(8)Su questi presupposti la Bulgaria ha chiesto di modificare tali misure. La decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(9)In seguito alla riduzione del livello di attuazione delle misure a norma dell'articolo 21 del regolamento (UE) 2021/241, la Bulgaria ha chiesto di utilizzare le risorse liberate da tale riduzione per aggiungere una nuova misura e innalzare il livello di attuazione di tre misure. Sono interessate le misure: C11.I8 "Infrastrutture per la cultura", C11.I2 "Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti", C11.I5 "Modernizzazione dell'Agenzia per l'impiego" e C12.I11 "Ammodernamento delle strutture ospedaliere". Su questi presupposti la Bulgaria ha chiesto di innalzare il livello di attuazione di tre misure (C11.I2 "Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti", C11.I5 "Modernizzazione dell'Agenzia per l'impiego" e C12.I11 "Ammodernamento delle strutture ospedaliere") e di aggiungere una nuova misura (C11.I8 "Infrastrutture per la cultura").

Distribuzione dei traguardi e degli obiettivi

(10)La distribuzione rateale dei traguardi e degli obiettivi dovrebbe essere modificata per tenere conto delle modifiche apportate al PRR e del calendario indicativo presentato dalla Bulgaria.

Valutazione della Commissione

(11)La Commissione ha valutato il PRR modificato sulla base dei criteri di valutazione stabiliti all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241.

Non arrecare danni significativi

(12)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera d), e all'allegato V, criterio 2.4, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato è in grado di assicurare che nessuna misura (Rating A) per l'attuazione delle riforme e dei progetti di investimento in esso inclusa arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio 4 (principio "non arrecare un danno significativo").

(13)Il piano modificato valuta la conformità al principio "non arrecare un danno significativo" seguendo la metodologia stabilita negli orientamenti tecnici della Commissione sull'applicazione di tale principio nel quadro del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza (2021/C58/01). Le modifiche introdotte nelle misure attraverso la modifica del PRR non influiscono sulla valutazione condotta per la versione originaria del PRR. Per quanto concerne il nuovo investimento introdotto nel PRR (C11.I8 "Infrastrutture per la cultura"), la Bulgaria ha fornito una valutazione della misura rispetto al principio "non arrecare un danno significativo" in linea con gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio (C/2023/111). Le informazioni fornite consentono di concludere che il PRR modificato è in grado di assicurare che nessuna misura arrechi un danno significativo ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852.

Contributo alla transizione digitale

(14)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera f), e all'allegato V, criterio 2.6, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato prevede misure che contribuiscono in ampia misura (Rating A) alla transizione digitale o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi digitali rappresentano un importo pari al 20,7 % della dotazione totale del PRR modificato, calcolato conformemente alla metodologia di cui all'allegato VII del suddetto regolamento.

(15)Rimane valida la valutazione positiva del contributo alla transizione digitale espressa nella decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022. Il PRR modificato comporta una riduzione dell'attuazione di due misure e l'aggiunta di un nuovo investimento (C11.I8 "Infrastrutture per la cultura") che contribuiscono alla transizione digitale o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Nonostante la riduzione dell'attuazione, l'inclusione della nuova misura C11.I8 "Infrastrutture per la cultura" comporta un lieve aumento del contributo del PRR.

Costi

(16)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera i), e all'allegato V, criterio 2.9, del regolamento (UE) 2021/241, la giustificazione fornita nel PRR modificato in merito all'importo dei costi totali stimati del PRR è in misura moderata (Rating B) ragionevole e plausibile, è in linea con il principio dell'efficienza sotto il profilo dei costi ed è commisurata all'impatto nazionale atteso a livello economico e sociale.

(17)Secondo le informazioni fornite, la valutazione delle stime dei costi per la nuova misura e per quelle esistenti, le cui modifiche hanno comportato una nuova valutazione dei costi, indica che questi ultimi sono in gran parte ragionevoli e plausibili. Solo in alcuni casi i dettagli sulla metodologia e sulle ipotesi utilizzate per elaborare le stime dei costi erano limitati. Inoltre le modifiche delle stime dei costi per le altre misure modificate erano giustificate, proporzionali ai nuovi obiettivi rivisti e suffragate da calcoli dettagliati e da elementi di prova: la ragionevolezza e la plausibilità di tali costi non erano pertanto alterate rispetto al PRR originario. Infine il costo totale stimato del PRR è in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi e commisurato all'impatto economico e sociale atteso a livello nazionale.

Altri criteri di valutazione

(18)La Commissione ritiene che le modifiche presentate dalla Bulgaria non incidano sulla valutazione positiva del PRR espressa nella decisione di esecuzione del Consiglio, del 4 maggio 2022, relativa all'approvazione della valutazione del PRR della Bulgaria, per quanto riguarda la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza e la coerenza del PRR rispetto ai criteri di valutazione di cui all'articolo 19, paragrafo 3, lettere a), b), c), d bis), d ter), e), g), h), j) e k).

Valutazione positiva

(19)A seguito della valutazione positiva, da parte della Commissione, del PRR modificato, che ha constatato che il PRR rispetta i criteri di valutazione di cui al regolamento (UE) 2021/241, conformemente all'articolo 20, paragrafo 2, e all'allegato V di tale regolamento, è opportuno stabilire le riforme e i progetti di investimento necessari per l'attuazione del PRR modificato, i traguardi, gli obiettivi e gli indicatori pertinenti nonché l'importo messo a disposizione dall'Unione per l'attuazione del PRR modificato.

Contributo finanziario

(20)I costi totali stimati del PRR modificato della Bulgaria ammontano a 6 174 106 145 EUR. Poiché l'importo del costo totale stimato del PRR modificato è pari al contributo finanziario massimo aggiornato disponibile per la Bulgaria, il contributo finanziario determinato in conformità dell'articolo 4 bis del regolamento (UE) 2021/1755 del Parlamento europeo e del Consiglio 5 , nonché dell'articolo 20, paragrafo 4, e dell'articolo 21 bis, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2021/241 assegnato al PRR modificato della Bulgaria dovrebbe essere pari a 6 174 106 145 EUR. Il contributo finanziario messo a disposizione della Bulgaria rimane pertanto invariato.

(21)La presente decisione dovrebbe lasciare impregiudicato l'esito delle procedure relative all'assegnazione di fondi dell'Unione nell'ambito di programmi dell'Unione diversi dal dispositivo o l'esito delle procedure esperibili in relazione alle distorsioni del funzionamento del mercato interno, in particolare a norma degli articoli 107 e 108 del trattato. Essa non dispensa gli Stati membri dall'obbligo di comunicare alla Commissione i casi di potenziali aiuti di Stato a norma dell'articolo 108 del trattato.

(22)È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022. Per motivi di chiarezza è opportuno sostituire integralmente l'allegato della decisione di esecuzione del Consiglio del 4 maggio 2022,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1
Approvazione della valutazione del PRR

È approvata la valutazione del PRR modificato della Bulgaria sulla base dei criteri di cui all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241.

Articolo 2
Modifiche

La decisione di esecuzione del Consiglio, del 4 maggio 2022, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria è così modificata:

l'allegato della decisione di esecuzione del Consiglio, del 4 maggio 2022, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.

Articolo 3
Destinatario

La Repubblica di Bulgaria è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il

   Per il Consiglio

   Il presidente

(1)    Cfr. i documenti ST 8091/22 INIT e ST 8091/22 ADD 1, http://register.consilium.europa.eu .
(2)    Cfr. i documenti ST 15837/23 INIT e ST 15837/23 ADD 1, http://register.consilium.europa.eu .
(3)    Cfr. i documenti ST 11242/25 INIT e ST 11242/25 ADD 1, http://register.consilium.europa.eu .
(4)    Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020, relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088 (GU L 198 del 22.6.2020, pag. 13, ELI: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2020/852/oj/ita ).
(5)    Regolamento (UE) 2021/1755 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 ottobre 2021, che istituisce la riserva di adeguamento alla Brexit (GU L 357 dell'8.10.2021, pag. 1, ELI:  http://data.europa.eu/eli/reg/2021/1755/oj ).

Bruxelles, 4.11.2025

COM(2025) 677 final

ALLEGATO

della

Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione di esecuzione (UE) (ST 8091/22 INIT;ST 8091/22 ADD 1),
del 4 maggio 2022, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria



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ALLEGATO

SEZIONE 1: RIFORME E INVESTIMENTI NELL'AMBITO DEL PIANO PER LA RIPRESA E LA RESILIENZA  

1. Desribimento delle riforme e degli investimenti

A. COMPONENTE 1: Istruzione e competenze

Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a migliorare la qualità e l'efficacia dei sistemi di istruzione e formazione. Comprende due riforme e quattro investimenti, che riguardano i seguenti settori:

-accesso all'istruzione: costruzione e ristrutturazione di infrastrutture educative e centri per i giovani in tutto il territorio, attuazione di forme di apprendimento a distanza e ibride e progressiva inclusione dei giovani di quattro anni nel sistema di istruzione;

-sviluppo delle competenze digitali e promozione dei settori della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica (STEM) nelle scuole bulgare: aggiornamento dei programmi di studio e costruzione di centri STEM, compresi i laboratori scolastici;

-pertinenza delle competenze e apprendimento degli adulti: riforma dei quadri normativi per l'istruzione superiore e la formazione professionale.

La componente contribuisce ad affrontare le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese per migliorare l'occupabilità migliorando le competenze, comprese le competenze digitali, e per migliorare la parità di accesso e aumentare la qualità, la pertinenza per il mercato del lavoro e l'inclusività dell'istruzione e della formazione (raccomandazione specifica per paese 4 del 2019 e 2 del 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01).

A.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C1.R1): Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'istruzione e formazione professionale

L'obiettivo di questa riforma è migliorare la qualità e l'accesso all'istruzione e alla formazione.

La riforma consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici relativi all'istruzione prescolare e scolastica e all'istruzione e formazione professionale.

Riforma 2 (C1.R2): Riforma dell'istruzione superiore

L'obiettivo della riforma è migliorare l'efficacia dell'istruzione superiore in tutto il territorio della Bulgaria.

La riforma comprende:

1.l'entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione superiore. Le modifiche comprendono l'introduzione dell'esenzione dalle tasse per gli studenti che firmano un contratto di tirocinio con un datore di lavoro; nuovi programmi rivolti ai settori con carenze previste sul mercato del lavoro; nonché un sistema aggiornato di accreditamento degli istituti di istruzione superiore;

2.l'adozione della mappa nazionale dell'istruzione superiore, che fornisce un'analisi dell'offerta di istruzione superiore e delle risorse disponibili in tutto il territorio;

3.l'adozione di un piano d'azione contenente le misure che danno seguito alle raccomandazioni della strategia per lo sviluppo dell'istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030. La strategia fissa obiettivi chiave e formula raccomandazioni per promuovere l'accesso a un'istruzione superiore di qualità, aumentare la pertinenza dell'istruzione superiore per il mercato del lavoro e promuovere la ricerca, anche attraverso lo sviluppo di reti di ricerca internazionali.

L'attuazione della riforma è completata entro il 31 dicembre 2022.

Investimento 1 (C1.I1): Centri stagni e innovazione nell'istruzione

L'obiettivo di questo investimento è modernizzare gli strumenti didattici e migliorare l'apprendimento nei settori della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica (STEM) nelle scuole bulgare.

L'investimento consiste nella costruzione o nella ristrutturazione di centri STEM o delle loro strutture di formazione e di laboratori STEM nelle scuole.

Investimento 2 (C1.I2): Lavori infrastrutturali nelle strutture didattiche

L'obiettivo di questo investimento è la modernizzazione delle infrastrutture didattiche.

L'investimento consiste nella costruzione o nella ristrutturazione di asili nido, scuole, scuole professionali, dormitori per studenti e campus universitari.

Investimento 3 (C1.I3): Competenze digitali

L'obiettivo di questo investimento è migliorare e riqualificare la forza lavoro, con particolare attenzione alle competenze digitali.

L'investimento consiste nella fornitura di corsi di formazione in materia di competenze digitali, una piattaforma per l'e-learning per gli adulti, nonché nella ristrutturazione dei club digitali e nella fornitura di attrezzature ai club digitali.

Investimento 4 (C1.I4): Centri per la gioventù

L'obiettivo dell'investimento è sostenere l'inclusione sociale e offrire corsi di formazione in materia di competenze ai giovani, compresi i Rom e i giovani di altri gruppi vulnerabili.

L'investimento consiste nella costruzione o nella ristrutturazione di centri giovanili e nell'adozione di atti giuridici su un centro di interesse nazionale.

A.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile



Ss. n.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

1

C1.R1:

Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'istruzione e formazione professionale

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione prescolare e scolastica e al diritto derivato.

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione prescolare e scolastica e al diritto derivato

TERZO TRIMESTRE 4

2020

Le modifiche alla legge sull'istruzione prescolare e scolastica e al diritto derivato comprendono:

-l'aggiornamento dei programmi di base e dei programmi di studio STEM come segue: introduzione di nuove competenze informatiche (codifica) nelle classi da cinque a sette; aumento delle ore di matematica nelle classi da cinque a sette; aumento delle ore di geografia ed economica nella classe 6;

-ulteriori opportunità di apprendimento a distanza, comprese forme ibride di apprendimento che combinano apprendimento in presenza e online;

-l'inclusione dei giovani di quattro anni nel programma prescolare obbligatorio. La modifica prevede un'introduzione graduale dell'obbligo di iscrizione, che deve essere completata al più tardi per l'anno scolastico 2023/2024.

2

C1.R1:

Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'istruzione e formazione professionale

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla promozione dell'occupazione

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche della legge sulla promozione dell'occupazione

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le modifiche della legge sulla promozione dell'occupazione:

-introdurre la possibilità di combinare la formazione professionale con la partecipazione a un corso di formazione per le persone di età superiore ai 16 anni;

-introdurre la possibilità di convalidare le capacità professionali e le competenze chiave acquisite attraverso l'apprendimento non formale o l'autoapprendimento;

-aumentare la flessibilità delle opportunità di formazione, anche aumentando l'offerta di formazioni online.

3

C1.R1:

Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'istruzione e formazione professionale

Traguardo

Piano/i d'azione per il periodo di attuazione 2023-2027 del quadro strategico per lo sviluppo dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030)

Adozione da parte del Consiglio dei ministri

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Almeno un piano d'azione per il periodo di attuazione 2023-2027 del quadro strategico per lo sviluppo dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030) deve formulare misure e azioni, compreso il relativo calendario, per conseguire gli obiettivi del quadro strategico.

Gli obiettivi del quadro strategico comprendono:

-un migliore accesso a un'istruzione di qualità per i bambini appartenenti a gruppi vulnerabili, compresi i Rom;

-una maggiore copertura dei bambini nel sistema di istruzione;

-l'introduzione di un sistema riveduto di qualifiche degli insegnanti e di pratiche di gestione efficaci degli istituti di istruzione;

-innovazione nelle scuole, con particolare attenzione alla trasformazione digitale e allo sviluppo sostenibile.

4

C1.R1:

Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell' istruzione e formazione professionale

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici nel settore dell'istruzione e della formazione professionale

Disposizione dell'atto o degli atti giuridici indicante l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 4

2025

L'atto giuridico o gli atti giuridici prevedono:

-approvazione dell'elenco delle professioni per l'istruzione e la formazione professionale (IFP);

-approvazione di almeno 250 standard educativi statali, piani, programmi per l'acquisizione della qualifica professionale;

-ampliamento del ruolo dei datori di lavoro nella modifica dell'elenco delle professioni per l'IFP e nell'approvazione delle norme statali in materia di istruzione e formazione professionale;

-offerte di formazione online.

5

C1.R2:

Riforma dell'istruzione superiore

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione superiore

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche della legge sull'istruzione superiore

TERZO TRIMESTRE 1

2020

Le modifiche della legge sull'istruzione superiore:

-introdurre un sistema riveduto di accreditamento degli istituti di istruzione superiore e lo status di "Università di ricerca";

-consentire l'esenzione dalle tasse presso gli istituti di istruzione superiore statali per gli studenti o i neolaureati che firmano un contratto di tirocinio con un datore di lavoro;

-aggiornare l'elenco delle "specializzazioni protette" sulla base delle carenze previste del mercato del lavoro;

-introdurre la possibilità di concludere fino a due accordi tra scuole superiori statali e scuole statali o comunali nel sistema di istruzione prescolare e scolastica. Gli accordi dovrebbero promuovere l'acquisizione di una formazione specializzata nell'istruzione secondaria.

6

C1.R2:

Riforma dell'istruzione superiore

Traguardo

Mappa nazionale dell'istruzione superiore

Adozione da parte del Consiglio dei ministri

TERZO TRIMESTRE 3

2021

La mappa nazionale dell'istruzione superiore sostiene la formulazione di raccomandazioni volte a promuovere una distribuzione più equilibrata dell'offerta di istruzione superiore in tutto il territorio.

La mappa fornisce un'analisi che comprende:

-la distribuzione territoriale dell'offerta di istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria, comprese informazioni sugli sviluppi socioeconomici e del mercato del lavoro a livello nazionale e regionale;

-le risorse disponibili negli istituti di istruzione superiore, compresi il personale accademico e gli studenti.

7

C1.R2:

Riforma dell'istruzione superiore

Traguardo

Piano d'azione per l'attuazione della strategia per lo sviluppo dell'istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030)

Adozione da parte del Consiglio dei ministri

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Il piano d'azione per l'attuazione della strategia per lo sviluppo dell'istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030) formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per conseguire gli obiettivi della strategia.

Gli obiettivi della strategia riguardano:

-lo sviluppo di un meccanismo per l'aggiornamento dei programmi di studio esistenti e per lo sviluppo di nuovi programmi di studio;

-una revisione delle disposizioni vigenti in materia di ammissione sovvenzionata dallo Stato agli istituti pubblici di istruzione superiore. Le modifiche sono apportate in funzione degli sviluppi nazionali e regionali del mercato del lavoro;

-rafforzamento della ricerca e promozione dell'istruzione superiore attraverso lo sviluppo di reti scientifiche;

-l'introduzione di ulteriori specializzazioni e programmi di istruzione superiore con doppi diplomi;

-l'istituzione di centri di formazione per l'apprendimento permanente negli istituti di istruzione superiore

8

C1.I1:

Centri stagni e innovazione nell'istruzione

Traguardo

Istituzione del centro nazionale STEM

Disposizione nella legislazione nazionale che indica l'istituzione del centro nazionale STEM

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le principali responsabilità del centro nazionale STEM comprendono:

-l'organizzazione di corsi di formazione per insegnanti e altri professionisti pedagogici;

-lo sviluppo di materiale didattico e la creazione e la manutenzione di un portale elettronico e di una biblioteca con risorse didattiche accessibili al pubblico;

-il coordinamento e il sostegno delle attività degli studenti nei settori STEM, compresa la partecipazione a concorsi olistici scientifici.

10

C1.I1:

Centri stagni e innovazione nell'istruzione

Obiettivo

Lavori di costruzione e/o ristrutturazione

 

Numero

0

2 008

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono eseguiti lavori di costruzione e/o ristrutturazione per il centro nazionale STEM e per le strutture di formazione per tre centri STEM regionali. Devono inoltre essere fornite prove della consegna e/o dell'installazione delle attrezzature in ciascun centro.

Sono effettuati lavori di costruzione e/o ristrutturazione di laboratori STEM. Ciò comprende:

-lavori di costruzione in 1 824 scuole;

-lavori di ristrutturazione in altre 180 scuole.

Devono inoltre essere fornite le prove della consegna e/o dell'installazione delle attrezzature.

13

C1.I2:

Lavori infrastrutturali nelle strutture didattiche

Obiettivo

Lavori di ristrutturazione e/o costruzione di scuole, asili e dormitori per studenti e lavori di costruzione di campus

Numero

0

174

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono realizzati lavori di ristrutturazione in 116 asili e scuole e in 24 scuole professionali. Devono inoltre essere fornite le bozze di consegna del materiale e/o del mobilio.

Sono svolte attività di ristrutturazione in 23 dormitori per studenti scolastici.

I lavori di costruzione di nove asili o scuole devono essere eseguiti e ciascuna nuova scuola dell'infanzia e scuola deve raggiungere una domanda di energia primaria (PED) inferiore di almeno il 20 % rispetto al requisito NZEB (edificio a energia quasi zero, direttive nazionali).

Sono eseguiti lavori di costruzione in due campus universitari.

18

C1.I3:

Competenze digitali

Obiettivo

Club digitali

Numero

0

760

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Devono essere fornite prove dei lavori di costruzione e/o ristrutturazione per 760 club digitali.

Devono essere fornite prove di consegna delle apparecchiature, compresi computer o computer portatili.

I club digitali sono selezionati a seguito di un invito a presentare proposte che richiede l'accesso gratuito a corsi di formazione per l'apprendimento degli adulti.

Una piattaforma per l'e-learning per gli adulti è accessibile online.

21

C1.I3:

Competenze digitali

Obiettivo

Certificati per il livello acquisito di competenze digitali

Numero

0

260 000

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono forniti certificati per il livello di competenze digitali acquisito, di base o medio.

22

C1.I4:

Centri per la gioventù

Traguardo

Lavori di costruzione e/o ristrutturazione di centri per la gioventù, creazione di un centro di riflessione nazionale e persone registrate

Centri giovanili costruiti o ristrutturati e persone registrate nelle attività

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono effettuati lavori di costruzione e/o ristrutturazione di 18 centri per la gioventù. I centri per la gioventù sono selezionati a seguito di un invito a presentare proposte, che comprende i seguenti criteri di valutazione:

-tasso di disoccupazione giovanile;

-attività per le persone appartenenti a gruppi vulnerabili, compresi i Rom.

L'atto o gli atti giuridici istituiscono il centro di interesse nazionale.

Il centro di riflessione nazionale e ciascun centro per i giovani forniscono una prova della registrazione delle persone in almeno una delle loro attività. Il numero totale di persone registrate deve essere almeno pari a 16 470.



B. COMPONENTE 2: Ricerca e innovazione

La componente " Ricerca e innovazione" del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria contiene misure volte a migliorare la produzione di innovazione della Bulgaria, stimolandone in tal modo la crescita economica a medio e lungo termine. La componente contiene una riforma volta a mettere la ricerca e l'innovazione come una chiara priorità del futuro sviluppo del paese e a mettere in comune le risorse nazionali e dell'UE al fine di superare l'attuale frammentazione dell'ecosistema. Gli elementi chiave della riforma sono i seguenti: l'adozione di una legge sulla ricerca e l'innovazione e l'istituzione del Consiglio per l'innovazione e la ricerca. La componente comprende inoltre investimenti volti a promuovere le prestazioni di ricerca e innovazione degli istituti pubblici di ricerca e delle imprese innovative. Gli investimenti introducono nuovi canali di finanziamento per sostenere le attività di ricerca e innovazione e rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze. 

Le misure incluse nella componente contribuiscono a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese 3 del 2019 ("Politicaeconomica incentrata sugli investimenti in materia di ricerca e innovazione") e alla raccomandazione specifica per paese 3 del 2020 ("Streamline e accelerare le procedure per fornire un sostegno efficace alle piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi").

B.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C2.R1): Politica comune per la ricerca e l'innovazione

L'obiettivo di questa riforma è sostenere il coordinamento delle politiche in materia di ricerca e innovazione.

Questa misura consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici in materia di ricerca e innovazione.

Investimento 1 (C2.I1): Programma di sostegno alla ricerca e all'innovazione

L'obiettivo dell'investimento è sostenere le prestazioni della Bulgaria in materia di ricerca e innovazione, il trasferimento di tecnologie e lo scambio di informazioni.

L'investimento consiste nel fornire sostegno finanziario ai progetti delle piccole e medie imprese e degli istituti di istruzione superiore/ricerca, nonché ai programmi di innovazione degli istituti di istruzione superiore.

Investimento 2 (C2.I2): Investimenti nell'Accademia bulgara delle scienze

L'obiettivo dell'investimento è sostenere la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze (BAS).

L'investimento consiste nella ristrutturazione del BAS, delle misure per il Centro comune per l'innovazione e di un percorso ottico di distribuzione a chiave quantistica.

B.2.  Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile



Ss. n.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

24

C2.R1:

Politica comune per la ricerca e l'innovazione

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici in materia di ricerca e innovazione

Disposizioni dell'atto o degli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

L'atto giuridico o gli atti giuridici:

• definire lo scopo, i principi e la portata della politica statale per la ricerca e l'innovazione, nonché le sue fonti di finanziamento;

• disciplinare le competenze del ministero dell'Istruzione e della scienza, del ministero dell'Innovazione e della crescita, del Consiglio dei ministri, del Consiglio per l'innovazione e la ricerca, del Fondo per la ricerca scientifica e del Fondo nazionale per l'innovazione nel settore della ricerca e dell'innovazione;

• definire gli strumenti o i meccanismi di politica nel settore della ricerca e dell'innovazione.

Per quanto riguarda la politica di trasferimento di tecnologia, l'atto o gli atti giuridici definiscono i principi per le attività e i finanziamenti a sostegno del trasferimento di tecnologia.

25

C2.R1:

Politica comune per la ricerca e l'innovazione

Traguardo

Atto/i giuridico/i relativo/i alla ricerca e all'innovazione

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 2

2025

L'atto o gli atti giuridici entrano in vigore: 

·l'organizzazione e la procedura del Consiglio per l'innovazione e la ricerca;

·il Fondo per la ricerca scientifica;

·il Fondo nazionale per l'innovazione;

·la procedura per la pubblicazione e la conservazione di dati e pubblicazioni sul portale bulgaro della scienza aperta;

·i termini e le condizioni per la tenuta del registro delle attività di ricerca nella Repubblica di Bulgaria;

·il monitoraggio e la valutazione delle attività di ricerca svolte dagli istituti di istruzione superiore e dalle organizzazioni scientifiche, nonché delle attività del Fondo per la ricerca scientifica;

·il monitoraggio e la valutazione delle attività del Fondo nazionale per l'innovazione.

28

C2.I1: Programma di sostegno alla ricerca e all'innovazione

Obiettivo

Progetti delle PMI e degli istituti di istruzione superiore o degli organismi di ricerca

Numero

0

15

TERZO TRIMESTRE 2

2026

12 conferme delle autorità che hanno accettato le relazioni finali delle piccole e medie imprese hanno ricevuto il marchio di qualità "marchio di eccellenza" nell'ambito di Orizzonte Europa.

3 conferme delle autorità che hanno accettato le relazioni finali degli istituti di istruzione superiore o degli organismi di ricerca bulgari che hanno ricevuto una valutazione elevata "al di sopra della soglia" (ossia superiore a 10 punti) da parte della Commissione europea, ma che non hanno ricevuto finanziamenti europei nell'ambito della componente "Ampliamento della partecipazione e diffusione dell'eccellenza" di Orizzonte Europa.

29

C2.I1: Programma di sostegno alla ricerca e all'innovazione

Obiettivo

Firma di contratti con istituti di istruzione superiore di ricerca

Numero

0

9

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Firma di contratti con 9 istituti di istruzione superiore di ricerca sulla base di una decisione del Consiglio dei ministri.

La procedura di selezione dei programmi di innovazione è condotta da un comitato di valutazione e il successivo monitoraggio dei programmi di innovazione è effettuato da un comitato di sorveglianza. Entrambi i comitati sono istituiti nell'ambito del ministero dell'Istruzione e della scienza e operano sulla base di un processo di valutazione inter pares.

Ogni contratto stabilisce le condizioni delle attività da svolgere con i fondi, sulla base dei programmi di innovazione presentati dagli istituti di istruzione superiore. Essi definiscono un piano concreto per la ricerca, lo sviluppo e il trasferimento di tecnologie e specificano la partecipazione a una rete tra i nove istituti di istruzione superiore di ricerca, tenendo conto della parità di genere e dell'importanza delle innovazioni verdi.

29a

C2.I1: Programma di sostegno alla ricerca e all'innovazione

Traguardo

Firma dei contratti

Contratto firmato

D2

2025

Firma del contratto con un'università.

30

C2.I1: Programma di sostegno alla ricerca e all'innovazione

Obiettivo

Relazioni approvate

Numero

0

10

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Le relazioni finali sui programmi di ciascun istituto di ricerca sono approvate dal comitato di monitoraggio e valutazione.

31

C2.I2:

Investimenti nell'Accademia bulgara delle scienze

Traguardo

Misure per il Centro comune per l'innovazione

Firma dei contratti di lavoro; Ordine firmato dal presidente della BAS; link al portale elettronico

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Le misure per il Centro comune per l'innovazione riguardano:

cinque contratti di lavoro firmati, uno per ciascuno dei seguenti settori di competenza: 

— commercializzazione; 

— proprietà intellettuale; 

— trasferimento di tecnologie con particolare attenzione alle tecnologie verdi e digitali;  

— tecnologie dell'informazione; 

— coordinatore delle relazioni con le imprese e rappresentanti dell'ecosistema dell'innovazione; 

b) Un ordine è firmato dal presidente del BAS per i membri di tre Consigli per la scienza e l'innovazione;

c) Un portale elettronico per il servizio di assistenza alla frenata è accessibile e online.

32

C2.I2:

Investimenti nell'Accademia bulgara delle scienze

Traguardo

Distribuzione delle chiavi quantistiche

percorso ottico

Lavori sul percorso ottico di distribuzione a chiave quantistica svolto

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Sono stati svolti lavori sul percorso ottico di distribuzione delle chiavi quantistiche tra l'A1 Data Centre Lift e l'Institute of Robotics dell'Accademia bulgara delle scienze (IR-BAS).

33

C2.I2:

Investimenti nell'Accademia bulgara delle scienze

Traguardo

Rinnovamento dei progetti dell'Accademia bulgara delle scienze e della ricerca nel settore della transizione verde e digitale

Dichiarazione/i di risultanze; protocollo/i di consegna e protocollo/i di ispezione in loco emesso/i e decisione/i del/dei Consiglio/i per la scienza e l'innovazione

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Dichiarazione/i di risultati rilasciata per la ristrutturazione di un edificio di ricerca (blocco 12) e di un centro dimostrativo (blocco 29a).

Il/i protocollo/i di consegna rilasciato/i per le attrezzature di ricerca e il/i protocollo/i di ispezione in loco rilasciato/i per la ristrutturazione di circa 4 000 m² di area di ricerca.

Decisione o decisioni del consiglio o dei consigli per la scienza e l'innovazione pubblicate per 38 progetti di ricerca nel settore della transizione verde e digitale a un livello di maturità tecnologica tra il 5 e il 7.
Gli inviti a presentare proposte per i progetti di ricerca garantiscono che i progetti selezionati siano conformi alle linee guida tecniche "Non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) mediante l'uso dell'elenco di esclusione.

C. COMPONENTE 3: Industria intelligente

La componente "Industria intelligente" del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria mira a creare condizioni favorevoli e a fornire incentivi per gli investimenti privati in Bulgaria. In particolare, la componente mira ad attrarre investimenti industriali e a sviluppare ecosistemi industriali e a sostenere le piccole e medie imprese (PMI) e le imprese a media capitalizzazione nella modernizzazione delle loro tecnologie e nella transizione verso pratiche commerciali verdi, circolari e orientate al digitale.

Le misure incluse nella componente contribuiscono a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese 3 del 2019 ("Politica economica incentrata sugli investimenti in materia di ricerca e innovazione, [...] e al miglioramento del contesto imprenditoriale") e alla raccomandazione specifica per paese n. 3 del 2020 ("Streamline e accelerare le procedure per fornire un sostegno efficace alle piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi, garantendo anche il loro costante accesso ai finanziamenti e a modalità di pagamento flessibili" [...] Gli investimenti mirati alla transizione verde e digitale, in particolare alla produzione e all'uso puliti ed efficienti dell'energia e delle risorse).

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01).

C.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C3.R1): Quadro giuridico per attrarre investimenti industriali e sviluppare ecosistemi industriali

L'obiettivo della riforma è creare condizioni favorevoli per gli imprenditori, gli investitori e gli istituti di ricerca nei parchi industriali, istituendo un quadro per lo sviluppo degli ecosistemi industriali.

Tale obiettivo sarà raggiunto con l'entrata in vigore della legge sui parchi industriali, che disciplinerà eventuali aiuti di Stato e incentivi per attrarre investimenti nei parchi industriali; prevedere una riduzione delle procedure necessarie per gli investimenti industriali; stabilire le norme minime per gli investimenti in parchi industriali per beneficiare del sostegno statale.

L'attuazione di tale riforma è completata entro il 31 marzo 2021.

Investimento 1 (C3.I1): Programma per parchi e zone industriali ("AttractInvestBG") 

L'obiettivo di questo investimento è creare condizioni favorevoli per gli investitori nei parchi e nelle zone industriali.

L'investimento consiste in un regime di sovvenzioni per la fornitura di infrastrutture nei parchi e nelle zone industriali.

Investimento 2 (C3.I2): Programma di trasformazione economica

L'obiettivo del programma di trasformazione economica è sostenere l'innovazione e la crescita delle imprese bulgare, in particolare promuovendone la transizione verde e digitale.

Il programma sostiene le piccole e medie imprese e le imprese a media capitalizzazione bulgare attraverso strumenti finanziari e sovvenzioni. Il programma consta di tre fondi:

Fondo 1 — Crescita e innovazione;

Fondo 2 — Transizione verde ed economia circolare;

Fondo 3 — Neutralità climatica e trasformazione digitale.

Il Fondo 1 è composto dai seguenti strumenti:

oInvestimento 2.1.a — Strumento di garanzia per la crescita

Lo strumento di garanzia è attuato come contributo a InvestEU con il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) in qualità di partner esecutivo. Fornendo una garanzia di portafoglio, lo strumento mira ad alleviare le sfide cui devono far fronte le imprese nell'ottenere finanziamenti creditizi per riprendersi rapidamente dalla crisi COVID-19 e creare opportunità di espansione delle imprese per conseguire la crescita e lo sviluppo sostenibile. Lo strumento di garanzia è destinato alle PMI e alle piccole imprese a media capitalizzazione e copre vari prodotti finanziari, tra cui fondi di capitale circolante, linee di credito rotative, prestiti per investimenti e leasing.

Per garantire che l'investimento sia conforme agli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), l'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo bulgaro:

-richiedere l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; e

-escludere dall'ammissibilità il seguente elenco di attività e attivi: i) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle 1 ; II) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento 2 .

L'attuazione di tale investimento è completata entro il 30 giugno 2026, quando il comitato per gli investimenti di InvestEU approva operazioni di finanziamento o di investimento per un importo pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti interessati.

oInvestimento 2.1.b — Strumenti di capitale per la crescita

L'obiettivo di questa misura è attenuare l'impatto economico negativo a lungo termine della crisi COVID-19 sulle imprese bulgare. Alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione saranno forniti strumenti di crescita azionari, tra cui fondi di venture capital, fondi per la crescita, fondi mezzanini, fondi di rimborso e fondi di debito privato.

Gli strumenti di capitale sono attuati dal FEI in qualità di partner finanziario (partner esecutivo) mediante aggiudicazione diretta al FEI mediante un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza che sarà firmato tra la Repubblica di Bulgaria e il FEI per la gestione delle operazioni di capitale sostenute dal dispositivo per la ripresa e la resilienza.

Per quanto riguarda gli strumenti finanziari per le imprese di uso generale, la politica di investimento:

-è adottato dagli organi direttivi dello strumento finanziario;

-essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;

-includere criteri di selezione per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sovvenzionate nell'ambito di questa misura.

oattraverso l'uso della verifica della sostenibilità;

oimponendo ai beneficiari che hanno ricavato oltre il 50 % dei loro ricavi diretti nel corso dell'esercizio precedente da attività o attivi figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani per la transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle 3 ; II) le attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento 4 ; e iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori 5 e agli impianti di trattamento meccanico biologico 6 . Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori soggetti a restrizioni del FEI (fondi non oltre equity — quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e

oimponendo al FEI di verificare il rispetto della pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale da parte del FEI per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.

L'attuazione di tale investimento deve essere completata entro il 30 giugno 2026 (approvazione delle operazioni da parte del comitato per gli investimenti competente per un importo pari al 100 % dell'importo complessivo dei finanziamenti destinati agli strumenti rappresentativi di capitale per la crescita).

oInvestimento 2.1.c — Regime di sovvenzioni per la modernizzazione tecnologica

L'obiettivo dell'investimento è fornire sovvenzioni alle PMI per la modernizzazione tecnologica.

L'investimento consiste in un regime di sovvenzioni per l'attuazione di progetti da parte delle PMI.

oInvestimento 2.1.d — Regime di sovvenzioni per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la cibersicurezza nelle piccole e medie imprese

L'obiettivo dell'investimento è fornire sovvenzioni alle PMI per la digitalizzazione.

L'investimento consiste in un regime di sovvenzioni per l'attuazione di progetti da parte delle PMI.

oInvestimento 2.1.e — pool di innovazione (strumenti di capitale proprio per l'innovazione)

L'investimento consiste nella creazione di un fondo per l'attuazione di strumenti azionari per l'innovazione con l'obiettivo di aumentare la capacità di innovazione delle imprese, accelerarne il miglioramento della produttività e la transizione verso un'economia della conoscenza. Gli strumenti rappresentativi di capitale comprendono i fondi di venture capital, i fondi per il trasferimento di tecnologie, i fondi di avviamento e i fondi a impatto sociale.

Gli strumenti di capitale sono attuati dal FEI in qualità di partner finanziario (partner esecutivo) mediante aggiudicazione diretta al FEI mediante un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza che sarà firmato tra la Repubblica di Bulgaria e il FEI per la gestione delle operazioni di capitale sostenute dal dispositivo per la ripresa e la resilienza.

Per quanto riguarda gli strumenti finanziari per le imprese di uso generale, la politica di investimento:

-è adottato dagli organi direttivi dello strumento finanziario;

-essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;

-includere criteri di selezione per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sovvenzionate nell'ambito di questa misura. 

oattraverso l'uso della verifica della sostenibilità;

oimponendo ai beneficiari che hanno ricavato oltre il 50 % dei loro ricavi diretti nel corso dell'esercizio precedente da attività o attivi figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani per la transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle 7 ; II) le attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento 8 ; e iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori 9 e agli impianti di trattamento meccanico biologico 10 . Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori soggetti a restrizioni del FEI (fondi non oltre equity — quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e

oimponendo al FEI di verificare il rispetto della pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale da parte del FEI per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.

L'attuazione di tale investimento deve essere completata entro il 30 giugno 2026 (approvazione delle operazioni da parte del comitato per gli investimenti responsabile, pari al 100 % dell'importo complessivo dei finanziamenti assegnati agli strumenti rappresentativi di capitale per l'innovazione).

Il Fondo 2 è composto dai seguenti strumenti:

oInvestimento 2.2.a — Regime di sovvenzioni per investimenti in fonti di energia elettrica rinnovabili per uso proprio con impianti di stoccaggio locali

L'obiettivo di questo investimento è fornire sovvenzioni alle PMI, alle piccole imprese a media capitalizzazione e alle imprese a media capitalizzazione per investimenti nelle fonti di energia elettrica rinnovabili e negli impianti di stoccaggio locali.

L'investimento consiste in un regime di sovvenzioni per l'attuazione di progetti relativi agli impianti di stoccaggio dell'energia.

oInvestimento 2.2.b — Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili

Lo strumento di garanzia è attuato come contributo a InvestEU con il FEI in qualità di partner esecutivo. Lo strumento mira ad affrontare le sfide della Bulgaria nel fornire sostegno agli investimenti nell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili. Lo strumento di garanzia è destinato alle PMI, alle piccole imprese a media capitalizzazione e alle persone fisiche. Esso è destinato a coprire un'ampia gamma di prodotti finanziari (ad esempio fondi di lavoro, tra cui linee di credito rotative, prestiti per investimenti, leasing). I settori da sostenere sono in linea con il regolamento (UE) 2021/241 e con i criteri di ammissibilità di InvestEU e saranno definiti a seguito di una valutazione dettagliata del mercato.

Per garantire che il sottoinvestimento sia conforme agli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), l'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo bulgaro:

-richiedere l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; e

-escludere dall'ammissibilità il seguente elenco di attività e attivi: i) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle 11 ; II) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento 12 .

L'attuazione di tale investimento è completata entro il 30 giugno 2025, quando il comitato per gli investimenti di InvestEU approva operazioni di finanziamento o di investimento per un importo pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti interessati.

oInvestimento 2.2.c — Regime di sovvenzioni a sostegno delle imprese nella transizione verso un'economia circolare

L'obiettivo di questo investimento è fornire sovvenzioni alle PMI e alle grandi imprese del settore C della NACE per l'introduzione di metodi di produzione dell'economia circolare.

L'investimento consiste in un regime di sovvenzioni per l'attuazione di progetti nel settore dell'economia circolare.

Il Fondo 3 è composto dal seguente strumento:

oInvestimento 2.3.a — Strumenti di capitale per gli investimenti nella neutralità climatica e nella trasformazione digitale

Gli strumenti mirano a investire in attività che contribuiscono alla neutralità climatica e ad accelerare la transizione verde e digitale nei settori prioritari in Bulgaria. Ciò avviene sostenendo la creazione di risorse infrastrutturali (energie rinnovabili, biomassa, stoccaggio, infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici, idrogeno), infrastrutture digitali (TIC, infrastrutture ottiche, centri dati, 5G), rigenerazione urbana, efficienza energetica e infrastrutture sociali.

Gli strumenti di capitale sono attuati dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI) in qualità di partner finanziario (partner esecutivo) mediante aggiudicazione diretta al FEI mediante un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza da firmare tra la Repubblica di Bulgaria e il FEI per l'operazione di capitale sostenuta dal dispositivo per la ripresa e la resilienza.

Per quanto riguarda gli strumenti finanziari per le imprese di uso generale, la politica di investimento:

-è adottato dagli organi direttivi dello strumento finanziario;

-essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;

-includere criteri di selezione per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sovvenzionate nell'ambito di questa misura mediante l'uso della verifica della sostenibilità;

-imporre ai beneficiari che hanno ricavato oltre il 50 % dei loro ricavi diretti nel corso dell'esercizio precedente da attività o attivi figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani per la transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle 13 ; II) le attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento 14 ; e iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori 15 e agli impianti di trattamento meccanico biologico 16 . Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori soggetti a restrizioni del FEI (fondi non oltre equity — quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e

-Esigere che il FEI verifichi la conformità giuridica del beneficiario alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.

L'attuazione di tale investimento deve essere completata entro il 30 giugno 2026 (approvazione delle operazioni da parte del comitato per gli investimenti responsabile pari al 100 % dell'importo complessivo dei finanziamenti destinati agli strumenti rappresentativi di capitale per gli investimenti nella neutralità climatica e nella trasformazione digitale).

 

C.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Ss. n.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Milestone/

Obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

35

C3.R1:

Quadro giuridico per attrarre investimenti industriali e sviluppare ecosistemi industriali

Traguardo

Entrata in vigore della nuova legge sui parchi industriali

Entrata in vigore della legge sui parchi industriali

TERZO TRIMESTRE 1

2021

La nuova legge sui parchi industriali:

— regolamentare il sostegno statale e gli incentivi per attrarre investimenti nei parchi industriali;

— prevedere una riduzione delle procedure necessarie per gli investimenti industriali; e

— fissare le norme minime per gli investimenti in parchi industriali per beneficiare del sostegno statale.

36

C3.I1: Programma per parchi e zone industriali ("AttractInvestBG")

Obiettivo

Selezione di parchi o zone industriali

Numero

0

10

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Il ministero dell'Innovazione e della crescita seleziona dieci parchi o zone industriali da sovvenzionare. I criteri di ammissibilità comprendono un criterio relativo all'ubicazione nella Bulgaria settentrionale.

Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità escludono il seguente elenco di attività: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle; II) le attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; III) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico.

Il finanziamento totale per i dieci progetti approvati è di almeno 98 milioni di EUR.

La sovvenzione a ciascun parco o zona industriale copre al massimo il 80 % dell'investimento proposto. La quota rimanente dell'investimento è fornita dai gestori di parchi/zone industriali.

38

C3.I1: Programma per parchi e zone industriali ("AttractInvestBG")

Obiettivo

Progetti nei parchi/zone industriali

% (percentuale)

0

100 %

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Lettera di conferma del ministero dell'Innovazione e della crescita che accetta progetti per il 100 % delle festività contrattuali per i lavori di infrastruttura completati in tutti i parchi/zone industriali selezionati.

40

C3.I2:

Investimento 2.1.a Strumento di garanzia per la crescita

Traguardo

Firma dell'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Bulgaria

Firma dell'accordo

TERZO TRIMESTRE 3

2022

L'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Bulgaria:

a)richiedere l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU;

b)escludere dall'ammissibilità le attività e i beni che figurano nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura;

c)includere criteri per garantire che lo strumento finanziario sia in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari.

Considerando che lo strumento proposto è attuato a seguito di un contributo a InvestEU, le lettere a) e b) di cui sopra sono garantite mediante l'applicazione delle disposizioni di InvestEU e della politica di prestito e dei criteri di esclusione del partner esecutivo selezionato. Ulteriori esclusioni necessarie per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), anche in materia di rifiuti, sono specificate nell'accordo di garanzia tra la Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI).

Lo strumento finanziario assume la forma di una garanzia di portafoglio, attuata dal FEI, e sostiene le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione coprendo diversi prodotti finanziari, tra cui capitale circolante, linee di credito, prestiti agli investimenti e leasing. Lo strumento finanziario affronta le attuali carenze del mercato cui devono far fronte le imprese nell'accesso ai finanziamenti, in particolare le sfide derivanti dalla pandemia di COVID-19, al fine di migliorare l'accesso alle linee di credito. Si prevede che lo strumento sostenga almeno 615 beneficiari.

L'importo totale dei finanziamenti del dispositivo per la ripresa e la resilienza per lo strumento è pari ad almeno 75 milioni di EUR.

La struttura dello strumento consente di mobilitare fondi privati.

I rendimenti dello strumento finanziario, compresi i rimborsi, nonché i profitti ottenuti attraverso l'uso dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.

42

C3.I2:

Investimento 2.1.a Strumento di garanzia per la crescita

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti di InvestEU

% (percentuale)

0

100

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Operazioni pari al 100 % della garanzia dell'Unione nell'ambito del comparto degli Stati membri della Bulgaria, esclusi i relativi costi e commissioni, approvate dal comitato per gli investimenti InvestEU sulla base dell'accordo di contributo firmato tra la Commissione europea e il governo della Bulgaria di cui al traguardo 40.

42a

C3.I2:

Investimento 2.1.a Strumento di garanzia per la crescita

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti di InvestEU

% (percentuale)

0

100

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Operazioni pari al 100 % della garanzia dell'Unione nell'ambito del comparto degli Stati membri della Bulgaria, esclusi i relativi costi e commissioni, approvate dal comitato per gli investimenti InvestEU sulla base dell'accordo di contributo supplementare.

43

C3.I2:

Investimento 2.1.b Strumenti di capitale per la crescita

Traguardo

Firma dell'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria

Firma dell'accordo e adozione della politica di investimento

TERZO TRIMESTRE 3

2022

L'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria e l'adozione della politica di investimento del Fondo.

La politica di investimento:

a)è adottato dagli organi direttivi dello strumento finanziario;

b)essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;

c)includere criteri di selezione per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sovvenzionate nell'ambito di questa misura.

— attraverso l'uso della verifica della sostenibilità;

— imponendo ai beneficiari che hanno ricavato oltre il 50 % dei loro ricavi diretti nel corso dell'esercizio precedente da attività o attivi figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani per la transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle; II) le attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; e iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori soggetti a restrizioni del FEI (fondi non oltre equity — quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e imponendo al FEI di verificare la conformità giuridica del beneficiario alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.

Il Fondo fornisce sostegno sotto forma di strumenti finanziari (equity) alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione, comprese le start-up e le imprese a crescita precoce. Il sostegno è erogato tramite fondi di venture capital e private equity. La gestione del Fondo è affidata al FEI. Un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza è firmato tra il FEI e il governo della Bulgaria per la gestione delle operazioni finanziate dal dispositivo per la ripresa e la resilienza. Un comitato per gli investimenti è responsabile dell'approvazione delle operazioni con gli intermediari, come proposto dal gestore del fondo (FEI) in base alle esigenze del mercato e in modo aperto e conforme al mercato. Si prevede che lo strumento sostenga almeno 24 beneficiari.

L' importo totale dei finanziamenti del dispositivo per la ripresa e la resilienza è pari a 75 milioni di EUR.

La struttura del Fondo mobilita fondi privati.

I rendimenti al Fondo o agli strumenti finanziari, compresi i rimborsi, nonché i profitti ottenuti attraverso l'uso dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.

45

C3.I2:

Investimento 2.1.b Strumenti di capitale per la crescita

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti

% (percentuale)

0

100

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Operazioni di finanziamento o di investimento per un importo pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti approvati dal comitato per gli investimenti designato dal governo bulgaro.

46

C3.I2:

Investimento 2.1.c Regime di sovvenzioni per la modernizzazione tecnologica

Traguardo

Procedure di selezione completate

Elenco pubblicato dei progetti approvati per il finanziamento ed elenco delle riserve

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le procedure di selezione sono condotte in modo aperto e competitivo.

I beneficiari sono PMI. I progetti sostengono l'acquisizione di nuove tecnologie con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi di produzione (acquisto di nuove attrezzature tecnologiche incentrate sulla digitalizzazione dei processi di produzione al fine di conseguire un vantaggio di mercato, personalizzazione dei prodotti, flessibilità, efficienza e originalità per espanderne o diversificare la loro produzione).

Almeno il 50 % del costo del progetto è cofinanziato dal beneficiario.

Il finanziamento totale dei progetti approvati ammonta ad almeno 120 milioni di EUR.

Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti escludono le attività e gli attivi che figurano nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura e richiedono che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale.

47

C3.I2:

Investimento 2.1.c Regime di sovvenzioni per la modernizzazione tecnologica

Obiettivo

Esecuzione del bugdet — storno di almeno 120 milioni di EUR per la modernizzazione tecnologica

Milioni EUR

0

120

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Trasferimento di almeno 120 milioni di EUR ai beneficiari per la modernizzazione tecnologica.

48

C3.I2:

Investimento 2.1.d Regime di sovvenzioni per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la cibersicurezza nelle piccole e medie imprese

Traguardo

Procedure di selezione completate

Elenco pubblicato dei progetti approvati per il finanziamento ed elenco delle riserve

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le procedure di selezione sono condotte in modo aperto e competitivo.

I beneficiari selezionati sono PMI. I progetti sostengono l'acquisizione e l'integrazione delle tecnologie digitali nelle imprese ai primi due livelli di digitalizzazione di base (informatizzazione e connettività). Le sovvenzioni sostengono attività quali la fornitura di servizi di marketing digitale TIC, servizi TIC basati sul web per piattaforme, siti web, applicazioni mobili, l'acquisizione di software per ottimizzare i processi di gestione, fabbricazione e logistica, l'introduzione di misure volte a garantire l'informazione e la cibersicurezza quale elemento importante del processo di digitalizzazione delle imprese e l'acquisto di hardware necessario per il funzionamento di nuove applicazioni e software.

Il finanziamento totale dei progetti approvati ammonta ad almeno 14 milioni di EUR.

Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti escludono le attività e gli attivi che figurano nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura e richiedono che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale.

49

C3.I2:

Investimento 2.1.d Regime di sovvenzioni per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la cibersicurezza nelle piccole e medie imprese

Obiettivo

Esecuzione del bilancio — storno di almeno 12.59 milioni di EUR per la digitalizzazione

Milioni EUR

0

12.59

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Trasferimento di almeno 12.59 milioni di EUR a destinatari per la digitalizzazione.

50

C3.I2:

Investimento 2.1.e Pool di innovazione (strumenti di capitale proprio per l'innovazione)

Traguardo

Firma dell'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria

Firma dell'accordo e adozione della politica di investimento

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Firma dell'accordo di finanziamento tra il FEI e il governo bulgaro e adozione della politica di investimento del Fondo. La politica di investimento:

a)è adottato dagli organi di gestione dello strumento finanziario;

b)essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;

c)includere criteri di selezione per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sovvenzionate nell'ambito di questa misura:

— mediante l'uso della verifica della sostenibilità,

— imponendo ai beneficiari che hanno ricavato oltre il 50 % dei loro ricavi diretti nel corso dell'esercizio precedente da attività o attivi figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani per la transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle; II) le attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; e iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori soggetti a restrizioni del FEI (fondi non oltre equity — quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e imponendo al FEI di verificare la conformità giuridica del beneficiario alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.

Il Fondo fornisce strumenti finanziari (capitale proprio) alle PMI e alle piccole imprese a media capitalizzazione (imprese con un massimo di 499 dipendenti), comprese le start-up e le imprese a crescita precoce. I principali settori interessati comprendono le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, l'automazione industriale, l'intelligenza artificiale, la robotica, la blockchain, la tecnologia finanziaria, le scienze della vita, la cibersicurezza, le tecnologie quantistiche, l'Internet delle cose, il cloud computing, le tecnologie pulite e sostenibili, l'imprenditoria sociale e le biotecnologie e mirano a sostenere gli investimenti nel capitale umano, nelle tecnologie digitali e verdi e nella ricerca, nello sviluppo e nel trasferimento di tecnologie. Lo strumento può comprendere una componente di trasferimento tecnologico/creazione di imprese. Il sostegno è erogato attraverso fondi di venture capital e fondi di private equity.

Si prevede che lo strumento sostenga almeno 30 beneficiari.

La gestione del Fondo è affidata al Fondo europeo per gli investimenti (FEI). Un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza è firmato tra il FEI e il governo della Bulgaria per la gestione delle operazioni finanziate dal dispositivo per la ripresa e la resilienza. Un comitato per gli investimenti è responsabile dell'approvazione delle operazioni con gli intermediari, come proposto dal gestore del fondo (FEI) in base alle esigenze del mercato e in modo aperto e conforme al mercato.

L'importo totale del finanziamento è pari a 75 milioni di EUR.

La struttura del Fondo mobilita fondi privati.

I rendimenti al Fondo o agli strumenti finanziari, compresi i rimborsi, nonché i profitti ottenuti attraverso l'uso dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.

52

C3.I2:

Investimento 2.1.e Pool di innovazione (strumenti di capitale proprio per l'innovazione)

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti

% (percentuale)

0

100

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Operazioni di finanziamento o di investimento per un importo pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti approvati dal comitato per gli investimenti.

53

C3.I2:

Investimento 2.2.a — Regime di sovvenzioni per investimenti in fonti di energia elettrica rinnovabili per uso proprio con impianti di stoccaggio locali

Traguardo

Progetti approvati

Elenco pubblicato dei progetti approvati per il finanziamento

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Il finanziamento totale dei progetti approvati ammonta ad almeno 52 milioni di EUR.

La chiamata richiede che:

-i beneficiari sono PMI, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione;

-i progetti selezionati sostengono la costruzione di nuovi impianti fotovoltaici con una capacità massima di 1 MW per la produzione di energia da fonti rinnovabili e comprendono una capacità di stoccaggio locale;

-i beneficiari sono le imprese di tutti i settori NACE eccetto D — Produzione e distribuzione di energia elettrica, vapore e combustibili gassosi e A — Agricoltura, silvicoltura e pesca;

-la sovvenzione non supera il 50 % del totale dei costi d'investimento ammissibili;

-le proposte sono conformi agli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

55

C3.I2:

Investimento 2.2.a — Regime di sovvenzioni per investimenti in fonti di energia elettrica rinnovabili per uso proprio con impianti di stoccaggio locali

Obiettivo

Capacità degli impianti di stoccaggio installati

Numero

(kW)

0

54 096

TERZO TRIMESTRE 2

2026

54 096 kW di capacità installata per gli impianti di stoccaggio.

56

C3.I2:

Investimento 2.2.b — Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili

Traguardo

Firma dell'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Repubblica di Bulgaria

Accordo firmato

TERZO TRIMESTRE 3

2022

L'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Bulgaria:

a)richiedere l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU;

b)escludere dall'ammissibilità le attività e i beni che figurano nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura;

c)includere criteri per garantire che lo strumento finanziario sia in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari.

Considerando che lo strumento proposto è attuato a seguito di un contributo a InvestEU, le lettere a) e b) di cui sopra sono garantite mediante l'applicazione delle disposizioni di InvestEU e della politica di prestito e dei criteri di esclusione del partner esecutivo selezionato. Ulteriori esclusioni necessarie per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), anche in materia di rifiuti, sono specificate nell'accordo di garanzia tra la Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI).

Lo strumento di garanzia assume la forma di una garanzia di portafoglio, attuata dal FEI, e fornisce finanziamenti e investimenti nel miglioramento dell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili alle PMI, alle piccole imprese a media capitalizzazione e alle persone fisiche, attraverso il capitale circolante, comprese linee di credito rotative, prestiti agli investimenti o leasing. I settori da sostenere sono definiti sulla base di una dettagliata valutazione del mercato.

Si prevede che lo strumento sostenga almeno 450 beneficiari.

L'importo totale dei finanziamenti del dispositivo per la ripresa e la resilienza per lo strumento è pari ad almeno 75 milioni di EUR.

La struttura dello strumento consente di mobilitare fondi privati.

I rendimenti dello strumento finanziario, compresi i rimborsi, nonché i profitti ottenuti attraverso l'uso dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.

58

C3.I2:

Investimento 2.2.b — Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili

Obiettivo

Operazioni di finanziamento o di investimento approvate dal comitato per gli investimenti di InvestEU

% (percentuale)

0

100

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Operazioni di finanziamento o di investimento approvate dal comitato per gli investimenti di InvestEU pari al 100 % della garanzia dell'Unione nell'ambito del comparto dello Stato membro bulgaro, esclusi i relativi costi e commissioni.

59

C3.I2:

Investimento 2.2.c Regime di sovvenzioni a sostegno delle imprese nella transizione verso un'economia circolare

Traguardo

Progetti approvati

Elenco pubblicato dei progetti approvati per il finanziamento

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Il finanziamento totale dei progetti approvati ammonta ad almeno 83 milioni di EUR.

La chiamata richiede che:

-i beneficiari sono le PMI e le grandi imprese del settore C della NACE — Industria di trasformazione;

-i progetti selezionati sostengono le imprese nell'introduzione di metodi di produzione dell'economia circolare, che favoriscano la riduzione dei rifiuti, la limitazione della plastica monouso, l'uso di biorisorse, il miglioramento degli standard ecologici e l'efficienza energetica dei prodotti;

-i progetti sono conformi ai campi di intervento 047 e 047 bis dell'allegato VII del regolamento RRF;

-la sovvenzione non supera il 50 % del costo totale dell'investimento ammissibile;

-le proposte sono conformi agli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

60

C3.I2:

Investimento 2.2.c Regime di sovvenzioni a sostegno delle imprese nella transizione verso un'economia circolare

Obiettivo

Progetti completati nel settore dell'economia circolare

Numero

0

240

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Imprese beneficiarie di un sostegno.

61

C3.I2:

Investimento 2.3.a Strumenti di capitale per gli investimenti nella neutralità climatica e nella trasformazione digitale

Traguardo

Firma di un accordo di finanziamento tra la Repubblica di Bulgaria e il Fondo europeo per gli investimenti

Adozione dell'accordo firmato e della politica di investimento

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Firma dell'accordo di finanziamento tra il FEI e il governo bulgaro e adozione della politica di investimento del Fondo. La politica di investimento:

a)è adottato dagli organi direttivi dello strumento finanziario;

b)essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;

c)includere criteri di selezione per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sovvenzionate nell'ambito di questa misura.

— attraverso l'uso della verifica della sostenibilità;

— imponendo ai beneficiari che hanno ricavato oltre il 50 % dei loro ricavi diretti nel corso dell'esercizio precedente da attività o attivi figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani per la transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle; II) le attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; e iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori soggetti a restrizioni del FEI (fondi non oltre equity — quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e imponendo al FEI di verificare la conformità giuridica del beneficiario alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.

Il Fondo fornisce sostegno sotto forma di strumenti finanziari (equity) per progetti di società veicolo, PMI e piccole mid-cap e mid-cap per investimenti in attività che contribuiscono alla neutralità climatica e accelerano la transizione verde e digitale nei settori prioritari in Bulgaria. Ciò dovrebbe avvenire sostenendo la creazione di risorse infrastrutturali, infrastrutture per la produzione e lo stoccaggio di energia verde, comprese le energie rinnovabili, la biomassa, lo stoccaggio, l'infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici, l'idrogeno, le infrastrutture digitali (TIC, infrastrutture ottiche, centri dati, 5G), la rigenerazione urbana, l'efficienza energetica e le infrastrutture sociali.

Il sostegno è erogato tramite fondi di venture capital e private equity. La gestione del Fondo è affidata al FEI. Un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza è firmato tra il FEI e il governo della Bulgaria per la gestione delle operazioni finanziate dal dispositivo per la ripresa e la resilienza. Un comitato per gli investimenti è responsabile dell'approvazione delle operazioni con gli intermediari, come proposto dal gestore del fondo (FEI) in base alle esigenze del mercato e in modo aperto e conforme al mercato. Si prevede che lo strumento sostenga almeno 3 beneficiari

L'importo totale dei finanziamenti del dispositivo per la ripresa e la resilienza è pari a 30 milioni di EUR.

La struttura del Fondo mobilita fondi privati.

I rendimenti al Fondo o agli strumenti finanziari, compresi i rimborsi, nonché i profitti ottenuti mediante il ricorso ai finanziamenti del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.

62

C3.I2:

Investimento 2.3.a Strumenti di capitale per gli investimenti nella neutralità climatica e nella trasformazione digitale

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti

% (percentuale)

0

100

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Operazioni di finanziamento o di investimento per un importo pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti approvati dal comitato per gli investimenti designato dal governo bulgaro.

D. COMPONENTE 4: Economia a basse emissioni di CO2

Questa componente del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria affronta la sfida della decarbonizzazione del settore energetico. L'economia bulgara è la più ad alta intensità di risorse e di carbonio nell'UE. L'intensità delle emissioni di gas a effetto serra è di oltre quattro volte superiore alla media dell'UE. Il settore energetico è il principale responsabile delle emissioni di gas a effetto serra in Bulgaria, con oltre il 70 % delle emissioni totali del paese.

L'obiettivo della componente è decarbonizzare l'economia attraverso un forte aumento dell'uso delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, investimenti nelle reti intelligenti, nelle interconnessioni e nelle infrastrutture di stoccaggio, riforme del mercato e una migliore governance del settore energetico. In particolare, la componente mira ad accelerare la decarbonizzazione del settore energetico riducendo le emissioni di biossido di carbonio delle centrali elettriche a lignite e a carbone e agevolando la diffusione delle energie rinnovabili e delle fonti energetiche alternative. Mira inoltre a ridurre il consumo di energia primaria e finale con la ristrutturazione del parco nazionale di edifici residenziali e non residenziali, sia pubblici che privati. Le misure in materia di flessibilità e digitalizzazione della rete elettrica e di aumento delle capacità di interconnessione transfrontaliera con gli Stati membri confinanti migliorano l'integrazione del mercato. La componente mira inoltre a creare un mercato all'ingrosso competitivo attraverso una graduale deregolamentazione dei prezzi dell'energia elettrica entro il 2025. La componente comprende misure volte a migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia.

Tali investimenti e riforme sostengono di dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese della Bulgaria del 2019 e del 2020 di "concentrare la politica economica connessa agli investimenti [...] sulle infrastrutture energetiche e sull'efficienza energetica" (raccomandazione specifica per paese 3 e 2019) e di "concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare su una produzione e un uso puliti ed efficienti dell'energia e delle risorse, sulle infrastrutture ambientali [...], contribuendo alla progressiva decarbonizzazione dell'economia, anche nelle regioni carbonifere" (raccomandazione specifica per paese 3, 2020).

Nessuna misura di questa componente è in grado di arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

D.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C4.R1): Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione

L'obiettivo di questa riforma è istituire il Fondo nazionale per la decarbonizzazione.

La misura consiste in una valutazione del quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica e nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici che istituiscono il fondo nazionale per la decarbonizzazione.

Riforma 2 (C4.R2): Agevolare gli investimenti nelle ristrutturazioni a fini di efficienza energetica negli edifici residenziali 

L'obiettivo della riforma è affrontare gli ostacoli agli investimenti nell'efficienza energetica modificando la legge sulla gestione della proprietà del condominio per facilitare il processo decisionale da parte dei proprietari di condomini; regolamentare la gestione professionale degli immobili condominiali nei condomini; e facilitare la richiesta di prestiti collettivi a diversi istituti finanziari. 

Le modifiche sono coordinate con le modifiche correlate ad altri atti di diritto primario e derivato. L'attuazione della misura dovrebbe contribuire all'efficienza degli investimenti nell'efficienza energetica nella ristrutturazione degli edifici.

L'attuazione della riforma è completata entro il 30 settembre 2022.

Riforma 3 (C4.R3): Definizione e criteri di "povertà energetica" per le famiglie

L'obiettivo di questa riforma è contribuire ad affrontare la povertà energetica e proteggere i consumatori vulnerabili introducendo nella legge sull'energia e nel diritto derivato una definizione di "povertà energetica" e criteri per individuare le famiglie in condizioni di povertà energetica e i consumatori vulnerabili. La riforma tiene conto dei criteri elencati nella direttiva (UE) 2019/944: basso reddito, elevata spesa del reddito disponibile per l'energia e scarsa efficienza energetica.

L'attuazione della riforma è completata entro il 31 dicembre 2022.

Investimento 1 (C4.I1): Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

L'obiettivo della misura è aumentare l'efficienza energetica del parco immobiliare.

La misura consiste in tre sottomisure per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici residenziali, degli edifici pubblici non residenziali e degli edifici non residenziali, rispettivamente nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi.

Investimento 2 (C4.I2): Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie

L'obiettivo della misura è aumentare l'uso di energia rinnovabile nel consumo finale di energia da parte delle famiglie.

La misura consiste nel sostegno all'installazione di sistemi solari per la fornitura di acqua calda per uso domestico e di sistemi fotovoltaici.

Investimento 3 (C4.I3): Sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico 

L'obiettivo della misura è aumentare l'efficienza energetica e ridurre i costi energetici per i sistemi di illuminazione comunali.

La misura consiste nel sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico.

Riforma 4 (C4.R4): Promuovere i progetti in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili attraverso le bollette energetiche

L'obiettivo della riforma è ampliare le possibilità di attuazione di misure e progetti volti a migliorare l'efficienza energetica in un contesto di risorse finanziarie limitate.

La misura consiste nell'entrata in vigore di atti giuridici che consentono l'uso di modelli di società di servizi energetici (ESCO) per coprire il finanziamento delle ristrutturazioni a fini di efficienza energetica attraverso le bollette energetiche. L'attuazione della riforma è completata entro il 31 dicembre 2022.

Riforma 5 (C4.R5): Sportelli unici per le ristrutturazioni a fini di efficienza energetica

L'obiettivo della riforma è ridurre gli oneri amministrativi connessi al processo di ristrutturazione a fini di efficienza energetica.

La misura consiste nella designazione di sportelli unici per le ristrutturazioni a fini di efficienza energetica nel paese e nella creazione di 6 sportelli unici pilota.

Riforma 6 (C4.R6): Aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

L'obiettivo di questa riforma è sostenere una più rapida espansione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La riforma consiste nella semplificazione delle procedure per l'installazione e la connessione delle fonti energetiche rinnovabili.

Riforma 7 (C4.R7): Sostenere la catena del valore dell'idrogeno verde

L'obiettivo di questa riforma è sostenere la catena del valore dell'idrogeno verde.

La riforma consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla catena del valore dell'idrogeno verde.

Investimento 4 (C4.I4): Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica 

L'obiettivo di questo investimento è aumentare la quota di fonti energetiche rinnovabili, la flessibilità nella gestione e nel monitoraggio del sistema elettrico e la capacità di trasmissione transfrontaliera netta alle frontiere con gli Stati membri (ossia Romania e Grecia).

L'investimento consiste in un programma per la trasformazione digitale del gestore del sistema elettrico.

Riforma 8 (C4.R8): Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica 

L'obiettivo di questa riforma è completare la liberalizzazione del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica e migliorare il mercato del bilanciamento dell'energia elettrica. Tale riforma consta dei seguenti elementi:

-La liberalizzazione del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica mediante l'entrata in vigore di atti giuridici che pongono fine al ruolo di fornitore pubblico della Natsionalna Elektricheska Kompania EAD (NEK) e aboliscono le quote per il mercato regolamentato. Vieta inoltre i contratti a lungo termine, compresi gli accordi di compravendita di energia elettrica, o qualsiasi misura analoga avente oggetto o effetto identico o equivalente, ad eccezione di quelli per l'energia elettrica da fonti rinnovabili o conclusi sulla borsa dell'energia elettrica. I contratti di acquisto di energia elettrica a lungo termine per Maritsa East 1 e Maritsa East 3, che scadono rispettivamente nel 2024 e nel 2026, non sono prorogati e/o beneficiano di nuovi aiuti di Stato.

-La riforma del mercato del bilanciamento dell'energia elettrica mediante l'entrata in vigore di atti giuridici che garantiscano che: i) la capacità di bilanciamento è acquistata a condizioni di mercato; II) il prezzo dei fornitori di energia di bilanciamento è pubblicato entro 30 minuti dalla chiusura del mercato infragiornaliero; III) è introdotto un prezzo di bilanciamento unico per i periodi senza attivazione dell'energia di bilanciamento; IV) è introdotto un periodo di regolamento degli sbilanciamenti di 15 minuti; e v) non sono fissati massimali di prezzo per l'energia elettrica di bilanciamento.

Il coupling del mercato del giorno prima alla frontiera con la Romania e con la Grecia sul mercato infragiornaliero è completato rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 e il 31 dicembre 2022.

Riforma 9 (C4.R9): Tabella di marcia verso la neutralità climatica

L'obiettivo della riforma è fornire un quadro strategico aggiornato per la decarbonizzazione dell'economia. La riforma riguarda l'istituzione di una commissione per la transizione energetica incaricata di elaborare scenari e raccomandazioni per una tabella di marcia verso la neutralità climatica. Il Consiglio dei ministri adotta una decisione relativa a una tabella di marcia verso la neutralità climatica. La Commissione per la transizione energetica è istituita a livello di esperti con un ampio coinvolgimento dei portatori di interessi per garantire competenze, indipendenza e pluralismo. La Commissione valuta diversi scenari per l'eliminazione graduale del carbone e della lignite, anche per un'eliminazione graduale accelerata. La relazione sullo scenario e le raccomandazioni sono rese pubbliche. Gli scenari e le raccomandazioni elaborati comprendono fasi per il completamento dell'eliminazione graduale del carbone/lignite al più tardi entro il 2038. L'attuazione della riforma è completata entro il 30 settembre 2022.

Riforma 10 (C4.R10): Decarbonizzazione del settore energetico

L'obiettivo di questa riforma è la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio associate alla produzione di energia elettrica.

La riforma consiste in: i) un obiettivo di riduzione delle emissioni di biossido di carbonio associate alla produzione di energia elettrica e ii) l'entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla decarbonizzazione, compreso un limite normativo per le emissioni di biossido di carbonio provenienti dalle centrali elettriche a lignite e a carbone esistenti.

Investimento 7 (C4.I7): Aumentare l'uso di energia rinnovabile da fonti geotermiche

L'obiettivo dell'investimento è sostenere la produzione di energia rinnovabile da fonti geotermiche.

L'investimento consiste nell'entrata in vigore di un quadro normativo riveduto per l' energia geotermica e nel lancio di uno strumento geotermico accessibile online.

Investimento 8 (C4.I8): Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE)

L'obiettivo dell'investimento è sostenere gli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica.

L'investimento consiste nell'installazione di impianti di stoccaggio dell'energia elettrica.

Riforma 11 (C4.R11). Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia

L'obiettivo della riforma è aumentare la trasparenza e la competitività delle imprese statali nel settore dell'energia.

La misura consiste nella separazione delle imprese collegate al carbone dalla Bulgarian Energy Holding.

Investimento 9 (C4.I9): Regime di sovvenzioni — ristrutturazione di edifici residenziali

Tale misura consiste in un investimento pubblico in un regime di sovvenzioni al fine di incentivare gli investimenti nella ristrutturazione degli edifici residenziali a fini di efficienza energetica. Il regime opera fornendo sovvenzioni al settore privato.

Il regime è gestito dalla Banca bulgara per lo sviluppo in qualità di partner esecutivo.

Al fine di realizzare gli investimenti nel regime, la Bulgaria e la Banca bulgara per lo sviluppo firmano un accordo attuativo contenente i seguenti elementi:

1.Descrizione del processo decisionale del regime: La decisione finale di aggiudicazione del regime è adottata da un comitato per gli investimenti o da un altro organo equivalente pertinente e approvata a maggioranza dei voti dei membri indipendenti dal governo.

2.I requisiti fondamentali della politica di sovvenzione associata, che comprendono:

a.La descrizione delle sovvenzioni fornite e dei beneficiari finali ammissibili.

b.Il requisito secondo cui tutti gli investimenti finanziati devono essere economicamente sostenibili;

c.L'obbligo di rispettare il principio "non arrecare un danno significativo" (DNSH) di cui agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01). In particolare, la politica di sovvenzione esclude dall'ammissibilità il seguente elenco di attività e attivi: i) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle 17 ,

II) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento 18 , iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori 19 e agli impianti di trattamento meccanico biologico 20 .

d.L'obbligo per i beneficiari finali del regime di non ricevere finanziamenti da altri strumenti dell'UE per coprire gli stessi costi.

3.L'importo coperto dal regime, la struttura delle commissioni per la Banca bulgara di sviluppo e l'obbligo di utilizzare i proventi inutilizzati del regime, anche dopo il 2026, per le stesse finalità politiche. 

4.I requisiti e gli obblighi in materia di monitoraggio, audit e controllo, tra cui:

a.La descrizione del sistema di monitoraggio del partner esecutivo per riferire in merito alle sovvenzioni concesse.

b.La descrizione delle procedure del partner esecutivo che garantiranno la prevenzione, l'individuazione e la rettifica di frodi, corruzione e conflitti di interessi.

c.L'obbligo di verificare l'ammissibilità di ogni operazione conformemente ai requisiti stabiliti nell'accordo attuativo prima di concedere una sovvenzione.

d.L'obbligo di effettuare audit ex post basati sul rischio conformemente a un piano di audit della Banca bulgara per lo sviluppo. Tali audit verificano: che i sistemi di controllo siano efficaci, anche per l'individuazione delle frodi, della corruzione e dei conflitti di interessi; il rispetto del principio DNSH, le norme in materia di aiuti di Stato; e iii) l'osservanza, da parte dei beneficiari finali del regime, del divieto di ricevere sostegno da altri strumenti dell'Unione per coprire lo stesso costo. Gli audit verificano inoltre la legalità delle operazioni e il rispetto delle condizioni dell'accordo attuativo applicabile.

D.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Ss. n.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

63

C4.R1: Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione

Traguardo

Valutazione del quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica pubblicata da un gruppo di esperti indipendenti

Pubblicazione della valutazione del quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica sul sito web del ministero dell'Energia

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Un gruppo di esperti indipendenti effettua una valutazione del quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica e:

1.Individuare gli ostacoli agli investimenti nell'efficienza energetica;

2.formulare raccomandazioni in merito a modifiche del quadro normativo nazionale;

3.Individuare opzioni sulla struttura del Fondo nazionale per la decarbonizzazione, in particolare per quanto riguarda la proprietà e la governance;

4.Individuare potenziali fonti per la capitalizzazione del Fondo nazionale per la decarbonizzazione.

64

C4.R1: Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici che istituiscono il Fondo nazionale per la decarbonizzazione

Disposizione nell'atto o negli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici per l'istituzione del Fondo nazionale per la decarbonizzazione.  

L'atto o gli atti giuridici definiscono: 

i) lo scopo del Fondo, compreso il finanziamento di misure in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici; 

II) gli impieghi ammissibili delle risorse del Fondo, anche per la fornitura di uno o più strumenti finanziari, ad esempio linee di credito, garanzie e/o una loro combinazione con una componente di sovvenzione, e b) assistenza tecnica per la preparazione dei progetti;

III) gli organi del Fondo e le loro competenze;  

IV) il gestore del fondo in qualità di persona giuridica o consorzio di persone giuridiche.

Inoltre, l'atto o gli atti giuridici prevedono che il presidente del consiglio di amministrazione svolga le funzioni di gestore del fondo fino alla selezione del primo gestore del fondo a seguito dell'istituzione del Fondo nazionale per la decarbonizzazione.

65

C4.R1: Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione

Traguardo

Contratto e norme operative

Firma del contratto e adozione delle norme operative

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Il contratto tra il consiglio di amministrazione del Fondo nazionale per la decarbonizzazione e il gestore del fondo selezionato è firmato a seguito di una procedura di selezione aperta.

Inoltre, il consiglio di amministrazione del Fondo nazionale di decarbonizzazione adotta le regole di funzionamento del Fondo, che: 

i) comprende la strategia di investimento, i beneficiari ammissibili e i tipi di strumenti; 

II) includere dettagli sull'effetto leva, le fonti di finanziamento, compresi i fondi privati, le modalità di attuazione, i prodotti finanziari e la politica in materia di rischi. 

66

C4.R3:

Definizione di "povertà energetica" e di criteri per individuare le famiglie in condizioni di povertà energetica e i consumatori vulnerabili

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'energia e al diritto derivato in materia di "povertà energetica"

Disposizione della legge sull'energia che indica l'entrata in vigore delle modifiche della legge sull'energia e del diritto derivato

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le modifiche alla legge sull'energia e il successivo diritto derivato disciplinano la definizione di "povertà energetica" e definiscono i criteri per individuare le famiglie in condizioni di povertà energetica e i consumatori vulnerabili. Le modifiche tengono conto dei criteri elencati nella direttiva 2019/944: basso reddito, costi energetici elevati in percentuale del reddito disponibile e bassa efficienza energetica.

67

C4.R2:

Agevolare gli investimenti nelle ristrutturazioni a fini di efficienza energetica negli edifici residenziali

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla gestione della proprietà condominiale

Disposizione della legge sulla gestione della proprietà del condominio che indica l'entrata in vigore delle modifiche

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Le modifiche della legge sulla gestione della proprietà condominiale:

a.facilitare il processo decisionale da parte dei proprietari di singoli siti nei condomini riducendo la soglia necessaria per sostenere la ristrutturazione degli edifici.

b.regolamentare la gestione professionale creando le condizioni per migliorarne la qualità.

c.facilitare la richiesta di crediti collettivi da parte del condominio mediante la creazione di un conto bancario comune a nome del condominio.

68

C4.I1: 

Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Traguardo

Che istituisce un regime nazionale di sostegno alla ristrutturazione energetica degli edifici residenziali e non residenziali

Pubblicazione del decreto ministeriale che istituisce il regime

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Il regime comprende tre sottomisure:

a.sottomisura 1: Ristrutturazione energetica per almeno 2.15 milioni di m² di superficie coperta lorda totale degli edifici residenziali;

b.sottomisura 2: Ristrutturazione energetica di almeno 354 edifici pubblici non residenziali; e

c.sottomisure 2 e 3 combinate: Ristrutturazione energetica di 524 edifici non residenziali

Il regime garantisce un risparmio di almeno il 30 % della domanda di energia primaria rispetto allo stato pre-ristrutturazione e al rispetto degli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

69

C4.I1:

Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali

Traguardo

Invito a presentare proposte per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici residenziali

Pubblicazione delle specifiche dell'invito

TERZO TRIMESTRE 3

2022

L'invito a presentare proposte è pubblicato dal ministero dello Sviluppo regionale e dei lavori pubblici, che è l'autorità responsabile della ristrutturazione energetica degli edifici residenziali. L'invito comprende le due fasi seguenti della domanda:

a.fase 1 — aperta alla presentazione di domande con un finanziamento di sovvenzioni pari al 100 %;

b.fase 2 — aperta alla presentazione di domande con il 80 % di sovvenzioni e il 20 % di finanziamenti propri da parte dei proprietari di abitazioni.

Le due fasi di applicazione si svolgono consecutivamente e non in parallelo.

70

C4.I1:

Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali

Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici pubblici non residenziali

e

Sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nel settore manifatturiero, commerciale e dei servizi

Traguardo

Firma di contratti per la ristrutturazione degli edifici a fini di efficienza energetica

Contratti firmati

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Firma di contratti per la ristrutturazione degli edifici a fini di efficienza energetica da parte del ministero dello Sviluppo regionale e dei lavori pubblici e dei beneficiari finali e/o dei comuni per conto dei beneficiari finali.

71

C4.I1: 

Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali

Obiettivo

Ristrutturazione energetica degli edifici residenziali

Superficie coperta lorda ristrutturata degli edifici residenziali (m²)

0

2.15 milioni

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono state realizzate ristrutturazioni a fini di efficienza energetica degli edifici residenziali per una superficie di almeno 2.15 milioni di m².

72

C4.I1: 

Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici e

Sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nel settore manifatturiero, commerciale e dei servizi

Traguardo

Inviti a presentare proposte per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali

Pubblicazione delle specifiche degli inviti a presentare proposte per l'invito 1 (edifici pubblici) e il bando 2 (edifici nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi)

TERZO TRIMESTRE 3

2022

I seguenti due inviti a presentare proposte sono pubblicati dal ministero dello Sviluppo regionale e dei lavori pubblici per la ristrutturazione energetica degli edifici non residenziali:

a.invito a presentare proposte per edifici pubblici;

b.invito a presentare proposte per gli edifici nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi.

75

C4.I1:

Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici pubblici non residenziali

e

 

Sottomisura

NEL 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nel settore manifatturiero, commerciale e dei servizi

Obiettivo

Ristrutturazione degli edifici non residenziali sotto il profilo dell'efficienza energetica

Numero

0

524

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono state effettuate ristrutturazioni a fini di efficienza energetica di almeno 354 edifici pubblici non residenziali e di almeno 170 edifici non residenziali nel settore manifatturiero, commerciale e dei servizi.

75a

C4.I9: Regime di sovvenzioni — ristrutturazione di edifici residenziali

Traguardo

Accordo di attuazione, accordi di sovvenzione legale e trasferimento di fondi

Entrata in vigore dell'accordo di attuazione, firma degli accordi legali di sovvenzione, certificato di trasferimento

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Entrata in vigore dell'accordo attuativo

La Banca bulgara di sviluppo deve aver concluso accordi di sovvenzione legali con i beneficiari finali per un importo necessario a utilizzare il 100 % dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza coperti dall'accordo di attuazione (comprese le spese di gestione).

La Bulgaria trasferisce 246.5 milioni di EUR alla Banca bulgara di sviluppo.

76

C4.I2:

Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie

Traguardo

Che istituisce un regime nazionale di sostegno alle energie rinnovabili a favore delle famiglie

Pubblicazione del decreto ministeriale che istituisce il regime

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Il regime finanzia l'acquisto dei sistemi di produzione di acqua calda per uso domestico "di migliore qualità" (DHW) o fotovoltaici fino a 10 kWp e garantisce il rispetto degli orientamenti tecnici sul principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

78

C4.I2:

Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie

Obiettivo

Famiglie beneficiarie di un sostegno

Numero

0

1 500

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Prova/i del pagamento/dei pagamenti per l'installazione di sistemi solari di produzione di acqua calda per uso domestico o di impianti fotovoltaici fino a 10 kWp per almeno 1 500 famiglie.

79

C4.I3:

Sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico

Traguardo

Firma dei contratti di sovvenzione per la ristrutturazione dei sistemi di illuminazione pubblica (invito 1)

Contratti firmati dal ministero dell'Energia con i candidati prescelti

TERZO TRIMESTRE 3

2022

I contratti di sovvenzione per la ristrutturazione dei sistemi di illuminazione pubblica specificano che occorre conseguire una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 %.

81

C4.I3:

Sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico

Obiettivo

Riduzione dei consumi di energia

Risparmi energetici in Megawatt-ora (MWh) all'anno

0

120 000

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Riduzione del consumo energetico, 120 000 MWh all'anno, a seguito della ristrutturazione dei sistemi di illuminazione pubblica stradale.

82

C4.R4:

Promuovere i progetti in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili attraverso le bollette energetiche

Traguardo

Entrata in vigore di atti giuridici relativi ai miglioramenti dell'efficienza energetica nell'ambito del modello ESCO (Energy Service Companies).

Disposizioni che indicano l'entrata in vigore degli atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Gli atti giuridici consentono un metodo di finanziamento dei miglioramenti dell'efficienza energetica utilizzando la bolletta come veicolo di rimborso. Il meccanismo non consente il finanziamento delle caldaie a gas come opzione per la sostituzione degli impianti di riscaldamento a gasolio.

83

C4.R5:

Sportelli unici per le ristrutturazioni a fini di efficienza energetica

Traguardo

Istituzione di sportelli unici pilota per la ristrutturazione energetica

Sportello unico operativo

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Sei sportelli unici pilota fisici sono operativi su base regionale per fornire consulenza e ridurre gli oneri amministrativi sia per le famiglie che per le imprese. Lo sportello unico integra tutte le informazioni e i servizi necessari per la ristrutturazione energetica, anche per quanto riguarda le fonti di sostegno finanziario dell'UE disponibili.

84

C4.R5:

Sportelli unici per le ristrutturazioni a fini di efficienza energetica

Obiettivo

Sportelli unici designati

Numero

0

21

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Gli atti giuridici designano 21 centri regionali di informazione come sportelli unici per le ristrutturazioni a fini di efficienza energetica.

85

C4.I4:

Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica

Traguardo

Contratti firmati o avvio dei lavori per l' ammodernamento dei sistemi nazionali di trasmissione

Contratto/i firmato/i da ESO EAD o inizio lavori

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Firma di contratti o avvio dei lavori per l' ammodernamento dei sistemi di trasmissione nazionali relativi all' installazione dei sistemi di automazione delle sottostazioni (SAS) in 171 sottostazioni a un livello di tensione di 110 kV.

88

C4.I4:

Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica

Obiettivo

Aumento della capacità massima mensile di trasmissione transfrontaliera netta di 1 600 MW

Megawatt (MW)

1 600

3 200

TERZO TRIMESTRE 2

2025

1 MW di capacità massima mensile di trasmissione transfrontaliera aggiuntiva con Romania e Grecia, rispetto ai livelli del 600, sono messi a disposizione del mercato, come dimostrato dai dati della piattaforma per la trasparenza dell'ENTSO-E.

89

C4.I4:

Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica

Obiettivo

Condizioni per l'integrazione della capacità di produzione da fonti rinnovabili nel sistema elettrico

Relazione di un ingegnere indipendente

Megawatt (MW)

1 842

6 342

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Una relazione di un ingegnere indipendente che conferma che il sistema di trasmissione dell'energia elettrica soddisfa le condizioni tecniche per integrare nel sistema elettrico ulteriori 4 500 MW di capacità di produzione da fonti rinnovabili.

90

C4.R7:

Sostenere la catena del valore dell'idrogeno verde

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla catena del valore dell'idrogeno verde

Disposizione nell'atto o negli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla catena del valore dell'idrogeno verde.

91

C4.R8:

Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici

Disposizione negli atti giuridici che indica l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Gli atti giuridici:

1. liberalizzare il mercato all'ingrosso dell'energia elettrica al più tardi entro il 1º luglio 2025:

— abolizione degli obblighi in materia di quote per il mercato regolamentato e cessazione del ruolo di Natsionalna Elektricheska Kompania EAD (NEK) quale fornitore pubblico;

— vietare i contratti a lungo termine, compresi gli accordi di compravendita di energia elettrica, o qualsiasi altro accordo analogo avente oggetto o effetto identico o equivalente, ad eccezione degli accordi per l'energia da fonti rinnovabili o di quelli conclusi sulla borsa dell'energia elettrica. Alla scadenza o alla cessazione anticipata degli attuali accordi di compravendita di energia elettrica, le centrali che hanno beneficiato di tali accordi non ricevono nuovi aiuti di Stato a sostegno della produzione di energia elettrica da carbon fossile o lignite;

2. riformare il mercato del bilanciamento dell'energia elettrica al più tardi entro il 31 dicembre 2024 garantendo che:

a.l'acquisto di capacità di bilanciamento è basato sul mercato;

b.il prezzo dell'energia di bilanciamento è pubblicato entro 30 minuti dalla chiusura del mercato infragiornaliero;

c.è introdotto un unico prezzo di bilanciamento per i periodi senza attivazione dell'energia di bilanciamento;

d.è introdotto un periodo di regolamento degli sbilanciamenti di 15 minuti;

e.non sono fissati massimali tariffari per l'energia elettrica di bilanciamento.

92

C4.R8:

Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica

Traguardo

Integrazione del mercato dell'energia elettrica

Completamento del coupling del mercato dell'energia elettrica del giorno prima e infragiornaliero con Romania e Grecia

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Il coupling del mercato dell'energia elettrica del giorno prima con la Romania è completato e operativo entro il 31 dicembre 2021.

L'accoppiamento del mercato infragiornaliero dell'energia elettrica con la Grecia è completato e operativo entro il 31 dicembre 2022.

93

C4.R11:

Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia

Traguardo

Condizioni per una nuova società di partecipazione statale

Adozione di una decisione del Consiglio dei ministri

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Il Consiglio dei ministri adotta una decisione che autorizza il ministro dell'Energia a lavorare a una risoluzione relativa alla ristrutturazione societaria della Bulgarian Energy Holding.

La decisione richiede che:

-È istituita una nuova impresa statale da costituire come società di partecipazione. È l'unico proprietario di imprese collegate al carbone precedentemente di proprietà della Bulgarian Energy Holding;

-Un revisore dei conti valuta le attività da trasferire.

93a

C4.R11:

Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia

Traguardo

Nuova holding statale

Nuova holding iscritta nel registro delle imprese

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Una nuova impresa statale è costituita come holding e iscritta nel registro delle imprese. Essa è proprietaria esclusiva di imprese collegate al carbone precedentemente di proprietà della Bulgarian Energy Holding.

95

C4.R6:

Aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici

Disposizioni che indicano l'entrata in vigore degli atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Gli atti giuridici:

1.semplificare le procedure di autorizzazione per gli impianti di energia rinnovabile che producono energia elettrica:

a.introdurre termini per il rilascio delle autorizzazioni al fine di garantire che la procedura di connessione alla rete non superi i 6 mesi.

b.introdurre procedure di responsabilità in caso di ritardi nel rilascio delle autorizzazioni di connessione alla rete da parte dei gestori dei sistemi di distribuzione e di trasmissione. 

2.consentire la designazione di zone prioritarie per i parchi eolici onshore.

3.semplificare la procedura di autorizzazione per gli impianti solari fotovoltaici per uso proprio fino a 1 MW:

a.introdurre un regime di notifica per la connessione alla rete senza richiedere l'emissione di un parere da parte del gestore del sistema di distribuzione.

b.eliminazione graduale degli obblighi di dichiarazione delle accise per l'autoproduzione e di registrazione di un deposito fiscale.

96

C4.R6:

Aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici

Disposizione che indica l'entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Entrata in vigore degli atti giuridici che: 

1. adottare un piano che designi zone prioritarie per l'energia eolica onshore, individuando congiuntamente almeno 2 GW di potenziale di diffusione aggregata per la produzione di energia eolica onshore. Tra le zone prioritarie designate dal piano vi sono zone con accesso alle reti di trasmissione esistenti; 

2. prorogare il periodo di validità del parere del TSO/DSO sulla connessione delle centrali eoliche onshore;  

3.  prevedono la condivisione della capacità di trasmissione tra più fonti energetiche rinnovabili sulla base di criteri e accordi raggiunti tra le parti; 

4. agevolare la procedura di concessione delle licenze per l'attività di distribuzione di energia elettrica in una rete che serve siti energetici integrati che non sono autoconnessi a una rete elettrica; 

5. adottare una metodologia per calcolare le quantità di energia elettrica prodotta, distribuita per il consumo e venduta in relazione all'autoconsumo di energia rinnovabile e alle comunità produttrici/consumatrici di energia rinnovabile.

6. modificare le norme commerciali per le comunità energetiche e l'autoconsumo di energia rinnovabile.

97

C4.I8:

Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE)

Traguardo

Modifica del quadro legislativo nazionale per sostenere la rapida diffusione dello stoccaggio di energia elettrica

Disposizione nella legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le modifiche del pertinente diritto primario o derivato eliminano gli ostacoli, introducono un quadro normativo e di sostegno specifico per la costruzione, la connessione e il funzionamento degli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica.

105

C4.I7:

Aumentare l'uso di energia rinnovabile da fonti geotermiche

Traguardo

Entrata in vigore di atti giuridici relativi all'uso di energia rinnovabile da fonti geotermiche

Disposizioni che indicano l'entrata in vigore degli atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Gli atti giuridici:

d.1. eliminare i principali ostacoli individuati nella tabella di marcia per lo sviluppo dell'energia geotermica come fonte di energia rinnovabile;

e.2. prevedere che non vi sia inquinamento delle acque sotterranee e delle superfici idriche, sia negli studi sull'energia geotermica che durante il funzionamento dell'impianto;

f.3. regolamentare l'uso dell'energia geotermica come risorsa.

106

C4.I7:

Aumentare l'uso di energia rinnovabile da fonti geotermiche

Traguardo

Utensili geotermici

Strumento geotermico accessibile online

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Lo strumento consente ai consumatori di calcolare il costo livellato del calore geotermico sulla base dell'ubicazione geografica e delle caratteristiche del calore.

Lo strumento è accessibile al pubblico.

113

C4.R9:

Tabella di marcia verso la neutralità climatica

Traguardo

Entrata in vigore della decisione del governo che istituisce la commissione per la transizione energetica verde

Disposizione della decisione del governo che indica l'entrata in vigore della decisione governativa e l'istituzione della commissione per la transizione verso l'energia verde

TERZO TRIMESTRE 2

2022

La decisione governativa istituisce la Commissione e le conferisce il mandato di elaborare scenari e raccomandazioni per una tabella di marcia verso la neutralità climatica.

La Commissione è istituita a livello di esperti con un ampio coinvolgimento dei portatori di interessi per garantire competenze, indipendenza e pluralismo.

La relazione sullo scenario e le raccomandazioni sono indirizzate al governo e rese pubbliche.

Gli scenari e le raccomandazioni elaborati comprendono misure per il completamento dell'eliminazione graduale del carbone/lignite il prima possibile e al più tardi entro il 2038.

L'elaborazione degli scenari e della relazione dovrebbe contribuire alla tempestiva messa a punto dei piani territoriali per una transizione giusta per le regioni carbonifere.

La Commissione valuta i diversi scenari per l'eliminazione graduale del carbone e della lignite, anche per un'eliminazione accelerata da completare entro il 2030, in linea con Stati membri confinanti comparabili.

114

C4.R9:

Tabella di marcia verso la neutralità climatica

Traguardo

Adozione da parte del Consiglio dei ministri di una decisione relativa a una tabella di marcia verso la neutralità climatica

Adozione della decisione del Consiglio dei ministri

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Il Consiglio dei ministri adotta una decisione relativa a una tabella di marcia verso la neutralità climatica.

La tabella di marcia fissa la data finale per l'eliminazione graduale del carbone e della lignite al più tardi entro il 2038, come indicato in uno degli scenari elaborati dalla Commissione per la transizione energetica nella sua relazione contenente scenari e raccomandazioni.

115

C4.R10: Decarbonizzazione del settore energetico

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici che introducono un tetto massimo per le emissioni di CO2 per le centrali elettriche alimentate a lignite e a carbone

Disposizione nell'atto giuridico/negli atti giuridici che indica l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici che:

a.includere il divieto di costruire e gestire nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da carbone o lignite; e

b.fissare un limite complessivo alla quantità annua di emissioni di biossido di carbonio (CO2) per le centrali elettriche a carbone e a lignite esistenti ("tetto di emissione"). Il tetto per le emissioni si applica a decorrere dal 1º gennaio 2026. Il tetto di emissione richiede che le emissioni annue di tutte le centrali elettriche a lignite e a carbone esistenti non superino cumulativamente 10 983 tonnellate di CO000 fino all'eliminazione graduale del carbone e della lignite.

Il tetto annuale di emissioni si applica come segue:

-Nel 2026 il tetto di emissione di 10 983 tonnellate di CO000 si applica alle emissioni di CO2 nel 2;

-Nel 2027 il tetto di emissione di 10 983 tonnellate di CO000 si applica alle emissioni medie di CO2 nel 2 e nel 2026;

-A partire dal 2028, il tetto di emissioni di 10 983 tonnellate di CO000 si applica alle emissioni medie di CO2 in un periodo di tre anni consecutivi comprendente l'anno in questione e i due anni precedenti.   

L'atto o gli atti giuridici prevedono inoltre che le emissioni annuali di CO2 siano calcolate conformemente al ciclo annuale di monitoraggio, comunicazione e verifica delle emissioni nell'ambito dell'EU ETS.

120

C4.R10: Decarbonizzazione del settore energetico

Obiettivo

Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio provenienti dal settore dell'energia elettrica

Tonnellate di CO2

19 438 000

10 983 000

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Le emissioni di biossido di carbonio delle centrali elettriche esistenti alimentate a carbone o a lignite sono state complessivamente ridotte nel 2025di almeno 8 455 tonnellate rispetto ai livelli del 000.

La riduzione è calcolata utilizzando le emissioni annuali verificate di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica da carbone e lignite registrate nel registro delle emissioni dell'Unione (EU ETS).

La riduzione è misurata come la differenza tra la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio provenienti dalle centrali elettriche esistenti alimentate a carbone e a lignite per il 2025 e la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio da centrali elettriche alimentate a carbone a lignite per il 2019.

122

C4.I8:

Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE)

Traguardo

Firma di contratti per impianti di stoccaggio di energia elettrica

Firma dei contratti

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Firma di contratti di sostegno sotto forma di sovvenzioni per gli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica.

La procedura di selezione richiede un periodo di scarica di almeno 2 ore e una capacità di almeno 10 MW.

125

C4.I8:

Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE)

Obiettivo

Stoccaggio di energia elettrica

strutture

Megawatt-ora (MWh)

0

3 000

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Per gli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica sono stati rilasciati protocolli di prova di 72 ore che mostrano l'installazione e la connessione alla rete elettrica per  3 MWh di capacità energetica utilizzabile.



E. COMPONENTE 5: Biodiversità

Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a garantire una gestione efficace della rete ecologica nazionale al fine di proteggere e ripristinare gli ecosistemi, gli habitat naturali e le specie di importanza europea e nazionale.

E.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C5.R1): Istituzione della struttura di governance della rete Natura 2000

L'obiettivo della misura è creare strutture di gestione efficaci di Natura 2000.

La misura consiste in modifiche legislative che istituiscono strutture per la gestione della rete Natura 2000 a livello nazionale e regionale e introducono requisiti per l'elaborazione di piani di gestione della rete. Le modifiche legislative introducono inoltre l'obbligo che tutte le zone protette siano gestite sulla base di documenti di pianificazione, che definiscono gli obiettivi e le misure di conservazione specifici per sito.

L'attuazione della riforma è completata entro il 30 settembre 2022.

E.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Ss. n.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

126

C5.R1: Istituzione della struttura di governance della rete Natural 2000 

Traguardo

Modifiche della legge sulla biodiversità

Entrata in vigore del

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Le modifiche della legge sulla biodiversità introducono l'obbligo di creare strutture per la gestione della rete Natura 2000 a livello nazionale e regionale e di elaborare piani di gestione della rete. Le modifiche introducono inoltre l'obbligo che tutte le zone protette siano gestite sulla base di documenti di pianificazione, che definiscono gli obiettivi e le misure di conservazione specifici per sito.

F. COMPONENTE 6: Agricoltura sostenibile

Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a rafforzare la gestione sostenibile e la competitività del settore agricolo bulgaro nel contesto della transizione verde.

La componente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese per gli anni 2019 e 2020 che raccomandano di concentrare le politiche di investimento e di investimento sulla transizione verde (raccomandazione specifica per paese 3 del 2019 e raccomandazione specifica per paese 3 del 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01).

F.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C6.R1): Programma d'azione nazionale

L'obiettivo di questa riforma è contribuire agli obiettivi della strategia "Dal produttore al consumatore" 2030.

La misura consiste nell'adozione del programma d'azione nazionale.

Investimento 1 (C6.I1): Transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura

L'obiettivo di questo investimento è sostenere la transizione tecnologica ed ecologica del settore agricolo bulgaro.

La misura consiste nella realizzazione di almeno 1 700 progetti a sostegno della transizione tecnologica ed ecologica del settore agricolo.

Investimento 2 (C6.I2): Digitalizzazione dei processi dal produttore al consumatore

L'obiettivo della misura è facilitare lo scambio automatizzato di dati tra l'amministrazione e gli agricoltori.

La misura consiste nell'accessibilità del sistema elettronico di informazione agricola.

F.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Ss. n.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

131

C6.R1:

Programma d'azione nazionale

Traguardo

Adozione del programma d'azione nazionale

Adozione da parte del Consiglio dei ministri

TERZO TRIMESTRE 2

2025

È adottato il programma d'azione nazionale per contribuire al conseguimento degli obiettivi della strategia "Dal produttore al consumatore" 2030.

134

C6.I1: 

Transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura

Obiettivo

Progetti nell'ambito del Fondo per promuovere la transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura

 

Numero

0

1 700

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Estratto (i) sui pagamenti emessi dal sistema informativo per la gestione e il monitoraggio dei fondi dell'UE in Bulgaria (EUMIS) per almeno 1 700 progetti nell'ambito del Fondo volti a promuovere la transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura.

Le convenzioni di sovvenzione garantiscono che i progetti siano conformi agli orientamenti tecnici sul principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

136

C6.I2: 

Digitalizzazione dei processi dal produttore al consumatore

Traguardo

Sistema elettronico di informazione agricola

Accesso al sistema elettronico di informazione agricola

 

 

 

 TERZO TRIMESTRE 4

2025

Rilascio di un protocollo di presa in consegna che conferma l'accessibilità del sistema elettronico di informazione agricola, compresa la rete di comunicazione dei sensori sul campo e della pioggia, e di quattro moduli.

 

G. COMPONENTE 7: Connettività digitale

Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza contiene misure volte a costruire un'infrastruttura digitale moderna e sicura e a massimizzare l'accesso ai servizi online per i cittadini, le imprese, le pubbliche amministrazioni e le istituzioni, in particolare nelle zone rurali e remote.

Gli investimenti inclusi in questa componente riguardano l'espansione su vasta scala dell'infrastruttura digitale e del sistema TETRA digitale e della rete di antenne radio.

Le riforme incluse in questa componente mirano a contribuire allo sviluppo e all'attuazione di un quadro politico e normativo efficace, all'assegnazione dello spettro delle radiofrequenze per lo sviluppo di reti e servizi 5G e alla creazione di un contesto favorevole agli investimenti.

La componente sostiene l'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese 2019 e 2020 del Consiglio e contribuirà, direttamente o indirettamente, ad affrontare gli aspetti delle raccomandazioni specifiche per paese per il 2019 e il 2020. In particolare, le riforme e gli investimenti inclusi in questa componente contribuiscono a rafforzare l' "occupabilità rafforzando le competenze digitali" (raccomandazione specifica per paese 4 e 2019), a migliorare l'accesso al lavoro a distanza e a promuovere le competenze digitali e la parità di accesso all'istruzione (raccomandazione specifica per paese 2, 2020) e a concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale (raccomandazione specifica per paese 3, 2020), riducendo al minimo gli oneri amministrativi per le imprese migliorando l'efficacia della pubblica amministrazione e rafforzando l'amministrazione digitale (raccomandazione specifica per paese 4, 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

G.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 2 (C7.R2): Assegnazione dello spettro delle radiofrequenze

L'obiettivo della riforma è affrontare le sfide della preparazione al 5G e promuovere la diffusione accelerata delle reti 5G.

La riforma consiste nella riduzione delle tariffe dello spettro e nell'assegnazione dei diritti di spettro in diverse bande.

Riforma 3 (C7.R3): Creare un contesto favorevole agli investimenti

21 La riforma mira a dare seguito alle principali raccomandazioni del pacchetto di strumenti comuni dell'Unione perla connettività e:

-Razionalizzare le procedure di autorizzazione per la costruzione, la manutenzione, le apparecchiature e/o il miglioramento dei sistemi di trasmissione radio, nonché la loro sostituzione o completamento mediante l'assemblaggio o lo smantellamento di elementi del sistema di trasmissione radio;

-Estendere il diritto di accesso alle infrastrutture fisiche esistenti controllate da enti pubblici agli operatori commerciali qualora questi ultimi non abbiano alcun interesse a costruire tali reti o prendano in considerazione l'uso condiviso come un'opportunità per ridurre i costi di investimento;

L'attuazione della presente misura è completata entro il 30 giugno 2021.

Investimento 1 (C7.I1): Espansione su vasta scala delle infrastrutture digitali

L'obiettivo di questo investimento è sostenere l'espansione delle infrastrutture digitali.

L'investimento consiste nell'ammodernamento della rete dorsale statale e nel sostegno all'espansione delle reti ad altissima capacità ("VHCN").

Investimento 2 (C7.I2): Sistema Tetra e rete di antenne radio

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la copertura nazionale della rete TETRA.

L'investimento consiste nella fornitura di attrezzature in base allo standard TETRA.

G.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Ss. n.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

137

C7.R2:

Assegnazione dello spettro delle radiofrequenze

Traguardo

Entrata in vigore del decreto sulla riduzione delle tariffe dello spettro

Disposizione del decreto del Consiglio dei ministri che indica l'entrata in vigore della riduzione delle tasse sullo spettro

TERZO TRIMESTRE 1

2021

Il decreto del Consiglio dei ministri stabilisce la riduzione del 50 % del canone una tantum per l'uso dello spettro radio e la riduzione del 35 % del contributo annuale per l'uso dello spettro. Si tratta dei contributi ai sensi della legge sulle comunicazioni elettroniche riscossi dalla Commissione per il regolamento sulle comunicazioni.

138

C7.R2:

Assegnazione dello spettro delle radiofrequenze

Traguardo

Notifica dell'assegnazione dei diritti d'uso agli operatori nella banda di frequenze 26 GHz

Notifica dell'assegnazione

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Notifica dell'assegnazione dei diritti d'uso agli operatori nella banda di frequenze 26 GHz.

139

C7.R2:

Assegnazione dello spettro delle radiofrequenze

Traguardo

Entrata in vigore di una o più decisioni da parte del regolamento sulle comunicazioni che la Commissione assegna i diritti nelle bande di frequenze 700 MHz e 800 MHz

Disposizione della decisione o delle decisioni che indica l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Entrata in vigore di una o più decisioni mediante il regolamento sulle comunicazioni che la Commissione assegna i diritti d'uso agli operatori delle bande di frequenze 700 MHz e 800 MHz.

140

C7.R3:

Creare un contesto favorevole agli investimenti

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche legislative che attuano le raccomandazioni nell'ambito del pacchetto di strumenti per la connettività

Disposizione della legge sulla pianificazione territoriale e della decisione 558 del Consiglio dei ministri che indica l'entrata in vigore delle modifiche legislative

TERZO TRIMESTRE 4

2020

Le modifiche legislative garantiscono che:

-Non è richiesta alcuna licenza edilizia per la manutenzione, l'attrezzatura e/o il miglioramento di elementi dei sistemi di trasmissione radio, nonché per la loro sostituzione;

-La capacità gratuita delle reti in fibra ottica controllate da enti pubblici può essere fornita agli operatori commerciali per essere utilizzata;

-I progetti infrastrutturali finanziati con fondi pubblici progettano automaticamente la costruzione di tubi di protezione e di bauli di cavi in modo aperto all'uso da parte di tutti gli operatori.

146

C7.I1:

Espansione su vasta scala delle infrastrutture digitali

Traguardo

Potenziamento della rete dorsale statale

Potenziamento della rete dorsale statale

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Devono essere forniti uno o più protocolli di accettazione che dimostrino la consegna e/o l'installazione di apparecchiature con le quali:

-1 fornitori di servizi di interesse generale hanno ottenuto l'accesso ad almeno 200 Gbps;

-24 università e istituti scientifici hanno ottenuto l'accesso a 200 Gbps;

-185 comuni sono stati dotati di nodi di accesso, che fanno parte della rete statale.

147

C7.I1:

Espansione su vasta scala delle infrastrutture digitali

Traguardo

Accesso alle reti ad altissima capacità (VHCN)

Accesso a reti ad altissima capacità fornite

TERZO TRIMESTRE 2

2026

L'accesso alle VHCN è garantito agli insediamenti che coprono almeno 350 000 persone.

148

C7.I2: Sistema Tetra e rete di antenne radio

Traguardo

Aggiudicazione di appalti per lo sviluppo del sistema TETRA e della rete di radio relay

Comunicazione dei premi

TERZO TRIMESTRE 2

2022

Le procedure di appalto pubblico si svolgono mediante gara aperta e competitiva.

Si svolgono due procedure di appalto pubblico con i seguenti argomenti:

-Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete a microonde gestita dal ministero dell'Interno, necessari per la sua costruzione come sistema unificato di comunicazione radio per fornire un ambiente di comunicazione per la gestione, l'interazione e il coordinamento delle unità statali;

-Fornitura di apparecchiature terminali e apparecchiature necessarie per aggiungere 14 abbonati di tutte le istituzioni statali alla rete TETRA.

149

C7.I2: Sistema Tetra e rete di antenne radio

Traguardo

Fornitura di apparecchiature in base allo standard TETRA

Attrezzature consegnate

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Devono essere forniti protocolli di accettazione comprovanti la consegna:

-14 000 dispositivi dell'utente finale basati sullo standard TETRA;

-109 stazioni di base sulla base dello standard TETRA.

H. COMPONENTE 8: Trasporto sostenibile

L' obiettivo principale della componente è migliorare la sostenibilità del settore dei trasporti riformando il settore stradale e ferroviario, promuovendo i veicoli a emissioni zero, migliorando la sicurezza stradale e investendo nelle ferrovie, nel trasporto intermodale e nella mobilità urbana sostenibile. Ciò comprende investimenti nella modernizzazione e nella digitalizzazione delle ferrovie, nel nuovo materiale rotabile a emissioni zero e nei trasporti pubblici puliti. La componente dovrebbe contribuire alla transizione verde e digitale, nonché a una crescita territoriale più equilibrata.

Le riforme e gli investimenti inclusi nella componente 8 sui trasporti sostenibili dovrebbero contribuire a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese trasmesse alla Bulgaria nel 2019 e nel 2020, sulla necessità di concentrare gli investimenti sui trasporti sostenibili.

Nessuna misura di questa componente è in grado di arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01).

H.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C8.R1): Quadro strategico per i trasporti

L'obiettivo della riforma è aumentare la sostenibilità dei trasporti in Bulgaria.

La riforma consiste nell'entrata in vigore di un piano nazionale, nella pubblicazione di una valutazione del mercato e nella firma di un nuovo contratto di servizio pubblico per la fornitura di servizi di trasporto pubblico ferroviario.

Riforma 2 (C8.R2): Sicurezza stradale

L'obiettivo della riforma è il miglioramento della sicurezza stradale, dal momento che la Bulgaria registra uno dei più elevati tassi di incidenti stradali mortali nell'UE.

La riforma prevede l'istituzione di un quadro concettuale per una nuova gestione della sicurezza stradale in un unico documento strategico integrato per il periodo 2021-2030.

Riforma 3 (C8.R3): Mobilità urbana sostenibile

L'obiettivo della riforma è promuovere la mobilità urbana sostenibile attraverso l'uso di piani di mobilità urbana sostenibile integrati nelle strategie territoriali per lo sviluppo delle regioni di pianificazione NUTS 2 (nomenclatura delle unità territoriali per la statistica) e integrati nei piani comunali di sviluppo.

Riforma 4 (C8.R4): Trasporti pubblici integrati

L'obiettivo della riforma è aumentare la qualità e l'efficienza del servizio di trasporto pubblico.

La riforma consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici relativi ai trasporti pubblici.

Riforma 5 (C8.R5): Mobilità elettrica

L'obiettivo della riforma è aumentare la diffusione di trasporti a zero e a basse emissioni in Bulgaria.

La riforma consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla mobilità elettrica e nell'introduzione di zone a basse emissioni.

Investimento 1 (C8.I1): Materiale rotabile ferroviario

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la diffusione del materiale rotabile ferroviario a emissioni zero.

L'investimento consiste nell'acquisto di materiale rotabile ferroviario.

Investimento 5 (C8.I5): Sicurezza stradale

L'obiettivo dell'investimento è sostenere le attività di sicurezza stradale sulle strade bulgare.

L'investimento consiste nell'acquisto di attrezzature speciali per la sicurezza stradale.

Investimento 6 (C.8.I6): Linea 3 della metropolitana di Sofia

L'obiettivo dell'investimento è la costruzione di chilometri e stazioni della metropolitana a Sofia.

L'investimento consiste nella costruzione di 3 chilometri e 3 stazioni della metropolitana a Sofia.

Investimento 7 (C8.I7): Mobilità verde

L'obiettivo dell'investimento è sostenere misure di mobilità urbana sostenibile.

L'investimento consiste nell'acquisto di veicoli a zero emissioni e nella costruzione di stazioni di ricarica elettrica per i veicoli del trasporto pubblico, nonché piste ciclabili e passaggi pedonali.

Investimento 8 (C8.I8): Apparecchiature per il monitoraggio o la manutenzione dei binari ferroviari e delle linee aeree

L'obiettivo dell'investimento è sostenere il monitoraggio o la manutenzione dei binari ferroviari e delle linee aeree.

L'investimento consiste nella consegna di attrezzature e carri.

Investimento 9 (C8.I9): Ristrutturazione dell'infrastruttura ferroviaria

L'obiettivo dell'investimento è sostenere il rinnovo della rete ferroviaria bulgara.

L'investimento consiste nella ristrutturazione di linee ferroviarie e linee aeree.

Investimento 10 (C8.I10): Materiale rotabile della metropolitana

L'obiettivo dell'investimento è l'acquisto di materiale rotabile per la metropolitana.

L'investimento consiste nella consegna di 8 treni della metropolitana.

H.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Ss. n.

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

161

C8.R1: Quadro strategico per i trasporti

Traguardo

Entrata in vigore del piano nazionale per lo sviluppo del trasporto combinato in Bulgaria entro il 2030

Entrata in vigore del piano mediante approvazione del governo

TERZO TRIMESTRE 2

2022

Il piano nazionale per lo sviluppo del trasporto combinato in Bulgaria entro il 2030 entra in vigore previa approvazione del Consiglio dei ministri.

Il piano nazionale per lo sviluppo del trasporto combinato nella Repubblica di Bulgaria entro il 2030 incoraggia e facilita il trasferimento modale verso modi di trasporto più rispettosi dell'ambiente — ferroviario, per vie navigabili interne e marittimo — e consegue impatti più sostenibili e meno inquinanti dei trasporti con un piano d'azione chiaro che comprende obiettivi, risorse e calendario fino al 2030.

162

C8.R1: Quadro strategico per i trasporti

Traguardo

Rafforzare la capacità di gestire e attuare i progetti ferroviari TEN-T

Audit indipendente completato

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Gli organismi responsabili degli investimenti nel settore dei trasporti, quali la società nazionale per le infrastrutture ferroviarie (NRIC), l'Agenzia per le infrastrutture stradali, insieme al ministero dei Trasporti e delle comunicazioni, sono soggetti a un audit indipendente della loro organizzazione, della loro capacità amministrativa e tecnica per svolgere la gestione e il coordinamento, le procedure di gara, la gestione finanziaria, il monitoraggio, il controllo interno della qualità e la rendicontazione. L'audit comprende la definizione dell'organizzazione, del coordinamento, della ripartizione delle responsabilità e delle risorse (quantità e profilo del personale, altre risorse tecniche) necessarie per preparare e attuare i progetti TEN-T in vista dell'obiettivo di completare la rete centrale TEN-T entro il 2030.

163

C8.R1: Quadro strategico per i trasporti

Traguardo

Misure in materia di trasporti

Misure adottate dal ministero dei Trasporti e delle comunicazioni

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni (MTC):

·Approva un piano d'azione con tappe, calendario e indicatori di prestazione sulla capacità della società per l'infrastruttura ferroviaria nazionale (NRIC) e MTC di gestire i progetti TEN-T;

·Creare uno o più gruppi di lavoro di coordinamento congiunto tra MTC e NRIC sulla pianificazione e la rendicontazione dei progetti;

·Aggiornare il sistema di monitoraggio per monitorare i progressi nell'attuazione dei progetti di infrastruttura ferroviaria. 

164

C8.R1: Quadro strategico per i trasporti

Traguardo

Valutazione del mercato sulla portata dell'obbligo di servizio pubblico

Pubblicazione della valutazione di mercato sul sito web del ministero dei Trasporti e delle comunicazioni

 

TERZO TRIMESTRE 2

2025

La valutazione del mercato sulla portata dell'obbligo di servizio pubblico per il nuovo contratto di servizio pubblico è pubblicata. La valutazione del mercato indica se è possibile utilizzare una misura meno distorsiva rispetto a un'aggiudicazione di PSC.

165

C8.R1: Quadro strategico per i trasporti

Traguardo

Nuovo contratto di servizio pubblico per i servizi di trasporto ferroviario pubblico

Firma dei contratti

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Il nuovo contratto di servizio pubblico per la fornitura di servizi di trasporto pubblico per ferrovia in Bulgaria è firmato a seguito di una procedura di gara. Il nuovo contratto di servizio pubblico ne prevede l'entrata in vigore entro il 13 dicembre 2026.

L'offerta è suddivisa in più lotti.

Il nuovo contratto contiene le seguenti disposizioni:

-Il materiale rotabile abitato dopo il 2009, anche nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza, deve essere fornito all'operatore o agli operatori per l'uso gratuito ed è determinato in proporzione al volume del servizio che sarà prestato.

-L'operatore o gli operatori devono avere la possibilità di affittare il materiale rotabile acquistato prima del 2009 e di proprietà dell'operatore attuale.

-L'operatore o gli operatori sono tenuti a restituire il materiale rotabile al proprietario nelle condizioni in cui è stato ricevuto, tenendo conto del normale tasso di ammortamento.

-Nel calcolare la compensazione agli operatori, si tiene conto del finanziamento pubblico dei veicoli per tutta la loro vita economica utile.

169

C8.R2: Sicurezza stradale

Traguardo

Nuova strategia per la sicurezza stradale e relativo piano d'azione

Adozione da parte del governo

TERZO TRIMESTRE 4

2020

Entrano in vigore la strategia nazionale per la sicurezza stradale nella Repubblica di Bulgaria per il periodo 2021-2030 e il piano d'azione (2021-2023).

La nuova strategia per la sicurezza stradale comprende i seguenti obiettivi:

·riduzione dei decessi e dei feriti gravi dovuti a incidenti stradali del 50 % entro il 2030 rispetto allo scenario di riferimento del 2019, in linea con il quadro strategico dell'UE per la strada e l'obiettivo zero;

·gestione integrata di tutte le questioni relative alla sicurezza stradale — coordinamento approfondito delle istituzioni competenti e rafforzamento della capacità amministrativa per la gestione della sicurezza stradale (sulla base di studi, analisi, valutazione delle esigenze, definizione delle priorità e pianificazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione);

·responsabilità sociale e cambiamenti nel comportamento degli utenti della strada;

·sostegno all'applicazione della legge, prevenzione efficace della violazione delle norme in materia di sicurezza stradale e aumento delle sanzioni per le infrazioni in materia di sicurezza stradale;

·aumento della sicurezza dei veicoli;

·protezione degli utenti della strada vulnerabili, ad esempio pedoni e ciclisti;

·miglioramento della risposta successiva alle lesioni causate da incidenti stradali.

173

C8.R3: Mobilità urbana sostenibile

Traguardo

Integrazione della mobilità urbana sostenibile nelle strategie territoriali e nella pianificazione dello sviluppo

Entrata in vigore delle strategie territoriali integrate e dei piani integrati di sviluppo comunale

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Il traguardo si riferisce alla preparazione e all'entrata in vigore di:

·Strategie territoriali integrate per lo sviluppo delle regioni NUTS 2 (nomenclatura delle unità territoriali per la statistica) che prevedono l'inclusione di elementi di mobilità urbana sostenibile

·Piani integrati di sviluppo comunale

Le strategie territoriali integrate delle regioni di pianificazione di livello NUTS 2 definiscono gli obiettivi e le priorità di sviluppo di ciascuna delle sei regioni di pianificazione, nonché le misure necessarie per la loro attuazione. Le strategie territoriali integrate includono elementi per la pianificazione della mobilità urbana sostenibile a livello regionale.

Inoltre, i piani di mobilità urbana sostenibile dei comuni fanno parte dei piani integrati di sviluppo comunale o sono adottati e pubblicati individualmente dai comuni.

176

C8.R4: Trasporti pubblici integrati

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sui trasporti pubblici

Disposizione nell'atto giuridico/negli atti giuridici che indica l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 4

2025

L'atto o gli atti giuridici relativi ai trasporti pubblici prevedono:

-norme per la gestione dei dati di viaggio in tempo reale,

-creazione di una rete di trasporto con orari coordinati,

-diritti e/o responsabilità degli operatori e dei passeggeri.

L'atto o gli atti giuridici disciplinano l'istituzione e il mantenimento di un sistema nazionale per il documento di trasporto unico nonché i termini per la sua entrata in vigore.

 

Le specifiche tecniche del sistema nazionale per il documento unico di trasporto sono approvate dal ministero competente.

178

C8.R5: Mobilità elettrica

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla mobilità elettrica

Disposizione che indica l'entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 4

2025

L'atto giuridico o gli atti giuridici prevedono:

-semplificazione della procedura di connessione per le stazioni di ricarica installate per uso personale;

-l'obbligo per i comuni con una popolazione superiore a 5 000 abitanti di fornire siti per almeno una stazione di ricarica accessibile al pubblico.

L'atto o gli atti giuridici introducono inoltre un tasso annuo di deprezzamento fiscale per i veicoli elettrici.

181

C8.R5: Mobilità elettrica

Traguardo

Zone a basse emissioni

Introduzione di zone a basse emissioni

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Le zone a basse emissioni sono introdotte nei centri di almeno tre delle seguenti città: Sofia, Plovdiv, Varna, Bourgas, Ruse e Stara Zagora, o nei centri di almeno due di tali città, dove almeno una di esse ha una popolazione superiore a un milione di abitanti. In tali zone è vietata l'immissione e la circolazione di autovetture con norme di emissione EURO 3 o inferiori. 

184

C8.I1: Materiale rotabile ferroviario

Traguardo

Firma di contratti per l'acquisto di materiale rotabile ferroviario a emissioni zero

Contratti firmati 

TERZO TRIMESTRE 2

2025

I contratti sono firmati, a seguito di una o più procedure di appalto pubblico, per l'acquisto di:

— Almeno 12 unità multiple elettriche a emissioni zero con una capacità minima di 200 posti, dotate di apparecchiature ERTMS di bordo;

— 20 treni ad unità multiple elettriche a zero emissioni a un piano con una capacità di almeno 300 posti, dotati di apparecchiature ERTMS di bordo;

— 9 locomotive per manovra a batteria con telecomando digitale.

I contratti specificano che il ministero bulgaro dei Trasporti e delle comunicazioni diventa proprietario del materiale rotabile.

186

C8.I1: Materiale rotabile ferroviario

Obiettivo

Materiale rotabile ferroviario a emissioni zero

 

Numero

0

41

TERZO TRIMESTRE 2

2026

— Le relazioni sui rilievi devono essere firmate per 12 unità multiple elettriche a emissioni zero con una capacità minima di 200 posti, dotate di apparecchiature ERTMS di bordo. Deve essere firmato un protocollo di accettazione per almeno un'unità multipla elettrica.

— Le relazioni sui rilievi devono essere firmate per 20 treni di unità multiple elettriche a zero emissioni a un piano con una capacità di almeno 300 posti, dotati di apparecchiature ERTMS di bordo. Deve essere firmato un protocollo di accettazione per almeno un'unità multipla elettrica.

— I protocolli di accettazione devono essere firmati per 9 locomotive da manovra a batteria con comando a distanza digitale.

197

C8.I5: Sicurezza stradale

Traguardo

Attrezzature per la sicurezza stradale
 

Contratti firmati

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono firmati contratti per l'acquisto delle seguenti attrezzature:

— 31 veicoli speciali;

— 2 applicazioni software per 1) la gestione delle attività stradali, 2) i segnali informativi relativi all'infrastruttura stradale.

I veicoli per uso speciale rappresentano i migliori livelli di prestazione ambientale disponibili nel settore.

199

C8.I6: Linea 3 della metropolitana di Sofia

Traguardo

Contratti per la costruzione di nuovi tratti della linea 3 della metropolitana di Sofia a seguito di una gara d'appalto aperta e competitiva

Firma dei contratti relativi ai lavori di costruzione

TERZO TRIMESTRE 2

2022

I contratti per la linea 3 della metropolitana di Sofia sono firmati a seguito di una gara aperta, pubblica e competitiva.

I contratti comprendono la costruzione di 3 km di linee della metropolitana e di 3 stazioni sul nuovo tratto di linea Hadzhi Dimitar — Levski.

I contratti prevedono un'infrastruttura di trasporto urbano pulita per il funzionamento di materiale rotabile a emissioni zero, pertanto tale infrastruttura è utilizzata esclusivamente da materiale rotabile a emissioni zero.

200

C8.I6: Linea 3 della metropolitana di Sofia

Obiettivo

Costruzione della linea 3 della metropolitana a Sofia

Percentuale (%)

0

60

TERZO TRIMESTRE 2

2025

I lavori di costruzione della linea 3 della metropolitana di Sofia devono raggiungere il 60 %, come attestato dalla relazione di supervisione.

201

C8.I6: Linea 3 della metropolitana di Sofia

Obiettivo

Linea 3 della metropolitana a Sofia

Numero di km e stazioni costruite

0

3/3

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono costruite 3 km e 3 stazioni della linea metropolitana 3 a Sofia.

201a

C8.I10 Materiale rotabile medio

Obiettivo

Treni della metropolitana

Numero

0

8

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Protocollo/i di messa in servizio firmato/i per 8 treni della metropolitana.

203

C8.I7: Mobilità verde

Traguardo

Veicoli a zero emissioni, stazioni di ricarica, illuminazione per gli attraversamenti pedonali e infrastrutture ciclabili

 Acquisto e/o costruzione

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono acquistati 68 veicoli a emissioni zero (autobus e/o filobus). Devono essere costruite 27 stazioni di ricarica per i veicoli del trasporto pubblico (elettrici e/o a idrogeno).

Deve essere realizzata un'illuminazione per 258 passaggi pedonali.

Devono essere costruiti 26 km di infrastrutture ciclabili.

206a

C8.I8: Apparecchiature per il monitoraggio o la manutenzione dei binari ferroviari e delle linee aeree

Obiettivo

Protocollo/i di accettazione delle apparecchiature

Unità di attrezzatura

0

44

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Protocollo/i di accettazione rilasciato/i per almeno 40 unità di equipaggiamento e 4 carri.

In linea con gli orientamenti tecnici sul principio "non arrecare un danno significativo", le macchine devono essere a zero emissioni (elettrica/idrogeno) o avere emissioni allo scarico inferiori a 50 g CO2/km oppure, per i veicoli per uso speciale, se non esistono alternative a emissioni zero, le macchine da acquistare rappresentano i migliori livelli di prestazione ambientale disponibili nel settore.

206b

C8.I9: Ristrutturazione dell'infrastruttura ferroviaria

Obiettivo

Ristrutturazione di linee ferroviarie e linee aeree

Km di linee ferroviarie e linee aeree

0

65

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono ristrutturati 51 km di linee ferroviarie e linee aeree. La configurazione dei binari in 4 stazioni ferroviarie, per una lunghezza totale di 14 km, deve essere ristrutturata.

I. COMPONENTE 9: Sviluppo locale

Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a definire il quadro per migliorare la competitività e lo sviluppo sostenibile delle regioni del paese e promuovere lo sviluppo locale. La componente riguarda anche la gestione delle risorse idriche, che è un aspetto importante della transizione verde.

La componente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese per gli anni 2019 e 2020 che raccomandano di tenere conto delle disparità regionali e di concentrarsi sulle risorse idriche e in particolare sulle infrastrutture ambientali (raccomandazione specifica per paese 3 del 2019 e raccomandazione specifica per paese 3 del 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01).

I.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C9.R1): Un nuovo approccio regionale con il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella gestione dei fondi e degli strumenti europei

L'obiettivo della misura è promuovere il coinvolgimento diretto delle comunità locali di ciascuna regione del paese nella gestione dei fondi dell'UE. Ciò dovrebbe rafforzare il senso di titolarità a livello locale e aumentare l'efficacia delle politiche affrontando in modo più mirato le esigenze individuate a livello locale.

La misura consiste in modifiche legislative che rafforzano il ruolo degli enti regionali e locali nella preparazione e nell'attuazione di strategie e progetti territoriali integrati finanziati con fondi dell'UE.

Riforma 2 (C9.R2): Approvvigionamento idrico e riforma delle reti fognarie

L'obiettivo della misura è riformare il quadro normativo per l'approvvigionamento idrico e la rete fognaria.

Questa misura consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici sull'approvvigionamento idrico e sulle reti fognarie.

I.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione dei finanziamenti non rimborsabili

E seguenti. N.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

207

C9.R1:

Un nuovo approccio regionale con il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella gestione dei fondi e degli strumenti europei

Traguardo

Modifiche alla

il quadro normativo

per quanto riguarda la gestione

dei finanziamenti UE

Entrata in vigore delle modifiche alla gestione delle risorse finanziarie dei Fondi strutturali e

Legge sui fondi di investimento

TERZO TRIMESTRE 2

2022

Le modifiche della legge sulla gestione delle risorse finanziarie dei fondi strutturali e di investimento europei rafforzano il coinvolgimento diretto del livello regionale e locale nella gestione dei fondi dell'UE, rafforzandone il ruolo nell'elaborazione e nell'attuazione di strategie e progetti territoriali integrati. Nell'ambito di questo quadro giuridico riveduto, i consigli per lo sviluppo regionale (che comprendono rappresentanti degli enti regionali e locali) fungono da organi territoriali responsabili dell'attuazione dei documenti strategici a livello di pianificazione regionale e della preselezione dei progetti da finanziare con fondi dell'UE a livello locale sulla base di strategie integrate di sviluppo territoriale.

208

C9.R2:

Approvvigionamento idrico e riforma delle reti fognarie

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sull'approvvigionamento idrico e sulle reti fognarie

Disposizioni che indicano l'entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici che prevedono:

-La regolamentazione dei prezzi dei servizi idrici e fognari si basa i) sulla recuperabilità di costi economicamente giustificati, ii) sull'applicazione di un tasso di rendimento economicamente corretto del capitale investito e iii) sulla coerenza tra i prezzi e i costi effettivi per la fornitura dei servizi idrici e fognari.

-Il territorio della Bulgaria è suddiviso in aree separate, in linea con i distretti amministrativi, per la fornitura di servizi idrici e fognari e che all'interno di un'unica zona le attività possono essere svolte da un solo operatore idrico e fognario.

-La commissione di regolamentazione per l'energia e l'acqua definisce requisiti uniformi per i servizi idrici e fognari in tutto il paese attraverso indicatori di qualità e di prestazione.

J. COMPONENTE 10: Contesto imprenditoriale

Questa componente mira a rafforzare il potenziale di crescita sostenibile e ad aumentare la resilienza complessiva dell'economia bulgara affrontando le sfide del contesto imprenditoriale generale e migliorando il quadro istituzionale. Comprende riforme e investimenti in settori quali la giustizia, la lotta alla corruzione, la digitalizzazione della pubblica amministrazione, la governance delle imprese statali, la lotta al riciclaggio di denaro, la qualità del processo legislativo, gli appalti pubblici e i meccanismi di audit e controllo.

Le misure incluse nella componente contribuiscono a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese 1, 2 e 3 del 2019 e alla raccomandazione specifica per paese 4 del 2020 in relazione al miglioramento del contesto imprenditoriale, alla riduzione al minimo degli oneri amministrativi per le imprese migliorando l'efficacia della pubblica amministrazione e rafforzando l'amministrazione digitale, garantendo un efficace funzionamento del quadro in materia di insolvenza e intensificando gli sforzi per garantire un'adeguata valutazione, attenuazione, vigilanza e applicazione efficaci del quadro antiriciclaggio e il miglioramento del governo societario delle imprese di proprietà dello Stato.

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

J.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C10.R1): Riforma del sistema giudiziario

L'obiettivo di questa riforma è migliorare il sistema giudiziario e contribuire alla sua accessibilità.

La riforma consiste i) nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla digitalizzazione di determinati atti e processi giudiziari; II) l'entrata in vigore di uno o più atti giuridici relativi all'assistenza legale gratuita e all'esenzione dalle spese di giudizio; e iii) l'adozione di una tabella di marcia relativa al seguito dato alle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Riforma 2 (C10.R2): Anticorruzione

L'obiettivo di questa riforma è quello di combattere ulteriormente la corruzione a tutti i livelli della pubblica amministrazione, della giustizia e dei sistemi di azione penale.

In particolare, la riforma:

·garantire che il Consiglio nazionale per le politiche anticorruzione monitori l'attuazione della strategia nazionale per la prevenzione e la lotta contro la corruzione e la relativa tabella di marcia adottando una o più relazioni sulla loro attuazione;

·migliorare il ruolo dell'ispettorato del Consiglio superiore della magistratura nella prevenzione e nella lotta alla corruzione attraverso la revisione degli orientamenti etici e la formazione. Ciò non comporta un aumento dei poteri disciplinari dell'Ispettorato. La Commissione di Venezia è consultata prima che l'ispettorato riveda gli orientamenti e organizzi i corsi di formazione;

·introdurre strumenti per contrastare la corruzione e rafforzare l'integrità dei funzionari pubblici che ricoprono posizioni ad alto rischio di corruzione nel ramo esecutivo centrale;

·introdurre strumenti per contrastare la corruzione e rafforzare l'integrità nelle imprese statali;

·istituire un organismo anticorruzione con il potere di indagare e raccogliere prove, fatte salve le garanzie giuridiche per i diritti e le libertà delle persone fisiche e delle imprese.

Al fine di garantire l'efficacia delle indagini penali e la responsabilità e responsabilità penale del procuratore generale, la riforma:

·introdurre la possibilità di un controllo giurisdizionale della decisione di un pubblico ministero di non avviare un'indagine;

·introdurre relazioni annuali da parte del procuratore generale sulle indagini e le condanne nei casi di corruzione;

·prevedere le garanzie e le garanzie necessarie per un'indagine indipendente del procuratore generale e dei suoi sostituti.

Infine, la riforma comprende misure legislative volte a proteggere gli informatori e a regolamentare le attività di lobbying nel contesto del processo decisionale pubblico.

L'attuazione della riforma è completata entro il 30 giugno 2026.

Riforma 3 (C10.R3): Atti giuridici relativi al quadro di mediazione 

L'obiettivo di questa riforma è sostenere l'adozione della mediazione in Bulgaria.

Ciò è conseguito mediante atti giuridici che prevedono che il giudice, in determinate cause civili e commerciali, obblighi le parti a partecipare a una riunione informativa sulla procedura di mediazione.

L'attuazione della riforma è completata entro il 31 dicembre 2022.

Riforma 4 (C10.R4): Misure relative alla disciplina in materia di insolvenza

L'obiettivo di questa riforma è introdurre nuove misure volte ad aumentare l'efficienza delle procedure di insolvenza e di ristrutturazione.

La riforma consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici e nell'adozione di orientamenti relativi alle procedure di insolvenza o di ristrutturazione, nell'organizzazione di corsi di formazione, nell'aggiornamento degli strumenti elettronici e nella pubblicazione di dati statistici.

Riforma 5 (C10.R5): Riforma digitale del settore edilizio bulgaro

L'obiettivo di questa riforma è gettare le basi per la trasformazione digitale del settore edilizio in Bulgaria.

La riforma consiste nell'approvazione da parte del Consiglio dei ministri di una strategia e di una tabella di marcia per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici.

Riforma 6 (C10.R6): Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment

L'obiettivo di questa riforma è sostenere l'organizzazione, la qualità e la sicurezza dei registri nella pubblica amministrazione, il potenziale dell'eGovernment e la riduzione degli oneri amministrativi per i cittadini.

La riforma consiste in uno o più atti giuridici riguardanti i registri elettronici.

Riforma 7 (C10.R7): Quadro di governance per le imprese statali

L'obiettivo di questa riforma è migliorare la governance delle imprese statali.

La riforma consiste nella pubblicazione, da parte dell'Agenzia per le imprese pubbliche e il controllo, di informazioni sulla composizione dei consigli di amministrazione delle grandi imprese statali.

Riforma 8 (C10.R8): Misure relative al quadro antiriciclaggio

L'obiettivo di questa riforma è introdurre nuove misure nell'ambito del quadro antiriciclaggio.

La riforma consiste nell'adottare o rivedere strategie e procedure di vigilanza, nell'adottare un piano d'azione per attenuare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo e nell'aggiornare la valutazione nazionale dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

Riforma 9 (C10.R9): Migliorare la qualità del processo legislativo

La riforma mira a migliorare la qualità e la prevedibilità del processo legislativo in seno all'Assemblea nazionale.

Tale obiettivo è conseguito mediante disposizioni contenute nel regolamento relativo all'organizzazione e all'attività dell'Assemblea nazionale che garantiscono che:

·tutti i progetti legislativi proposti dai deputati al Parlamento europeo sono accompagnati da una motivazione e da una valutazione d'impatto preliminare;

·una sintesi dei pareri delle parti interessate e il parere sommario della commissione sono inclusi nelle relazioni della commissione parlamentare sui progetti di legge; e

·le proposte di modifica e di integrazione di un progetto di atto legislativo adottato in occasione della prima votazione non possono riferirsi ad atti legislativi diversi da quelli la cui modifica o integrazione è stata proposta nel progetto di atto legislativo inizialmente presentato, salvo circostanze specifiche.

L'attuazione della riforma è completata entro il 31 dicembre 2021.

Riforma 10 (C10.R10): Pubblici appalti

L'obiettivo di questa riforma è aumentare la trasparenza e la concorrenza nelle procedure di appalto pubblico.

La riforma consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici, nell'aumento dei controlli, comprese le verifiche ex ante, nelle sanzioni in caso di violazione delle norme, nell'introduzione dei formulari elettronici, nella formazione e in una relazione che analizza le opzioni per una maggiore centralizzazione delle procedure di appalto pubblico.

Riforma 11 (C10.R11): Bulgaria imprenditoriale

L'obiettivo di questa riforma è sostenere lo sviluppo del settore ad alta tecnologia nel paese e sostenere l'imprenditorialità.

La riforma consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici relativi a un visto per i nuovi imprenditori, al fallimento personale, a un tipo più flessibile di società commerciale, al lavoro a distanza.

Riforma 12 (C10.R12): Consiglio di analisi economica

L'obiettivo di questa riforma è gettare le basi per un processo di fornitura graduale e sostenibile di competenze economiche accademiche approfondite al governo bulgaro, che dovrebbe costituire un punto di partenza per migliorare il processo decisionale economico strategico e a lungo termine.

La riforma istituisce un Consiglio per l'analisi economica quale organo consultivo, coadiuvato da un segretariato. Il principale risultato del Consiglio per l'analisi economica è una relazione annuale sullo stato dell'economia bulgara.

Investimento 1 (C10.I1): Potenziamento del sistema informativo unificato degli organi giurisdizionali

L'obiettivo di questo investimento è aumentare la digitalizzazione del sistema giudiziario.

L'investimento consiste nel potenziamento del sistema informativo unificato dei tribunali.

Investimento 2 (C10.I2): Digitalizzazione delle procedure di contenzioso nella giustizia amministrativa

L'obiettivo di questo investimento è aumentare la digitalizzazione dei procedimenti dinanzi ai tribunali amministrativi.

L'investimento consiste nel potenziamento del sistema informativo unico per la gestione dei fascicoli.

Investimento 3 (C10.I3): Infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica

L'obiettivo di questo investimento è aumentare la digitalizzazione e la sicurezza dello scambio di informazioni all'interno della procura.

L'investimento consiste nella fornitura e/o nell'installazione di hardware e software relativi ai sistemi di informazione e comunicazione.

Investimento 4 (C10.I4): Servizi di sicurezza

L'obiettivo di questo investimento è migliorare la qualità delle politiche anticorruzione e di sicurezza.

L'investimento consiste nell'ammodernamento del sistema intelligente di sicurezza nazionale, nei sistemi integrati di videosorveglianza e nell'acquisto di veicoli di polizia.

Investimento 6 (C10.I6): Sostenere una fase pilota per l'introduzione della modellazione delle informazioni sugli edifici

L'obiettivo di questo investimento è sostenere l'istituzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici (Building Information Modelling — BIM).

L'investimento consiste in attività di formazione, un sito web con corsi e materiali online, l'integrazione di un modulo BIM nel sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione degli edifici, nonché la fornitura di attrezzature informatiche per la pubblica amministrazione.

Investimento 7 (C10.I7): Sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione degli edifici

L'obiettivo di questo investimento è ridurre gli oneri amministrativi dei cittadini e delle imprese in relazione alle costruzioni.

L'investimento consiste nella creazione di una piattaforma per la prestazione di servizi di pianificazione amministrativa e l'autorizzazione alla costruzione.

Investimento 10 (C10.I10): Sistema di pianificazione strategica

L'obiettivo di questo investimento è strutturare le informazioni relative ai processi di pianificazione strategica dell'amministrazione centrale.

L'investimento consiste nel potenziamento del sistema Monitorstat.

Investimento 11 (C10.I11): Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

L'obiettivo di questo investimento è aumentare la capacità amministrativa per la realizzazione di progetti nel contesto dei finanziamenti basati sulla performance, con particolare attenzione al piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria.

L'investimento consiste in aggiornamenti del sistema informativo unificato di gestione, corsi di formazione sugli appalti pubblici e guide video.

J.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

E seguenti. N.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione e definizione chiara di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

213

C10.R1: Riforma del sistema giudiziario

Traguardo

Adozione di una tabella di marcia da parte del Consiglio dei ministri per l'attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo

Tabella di marcia

sviluppato e

adottato

TERZO TRIMESTRE 3

2021

Adozione di una tabella di marcia per l'attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo ("CEDU") e pianificazione di misure e scadenze concrete, nonché delle istituzioni responsabili della loro applicazione.

214

C10.R1: Riforma del sistema giudiziario

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche legislative alla legge sull'assistenza giudiziaria

Disposizioni legislative che indicano l'entrata in vigore delle modifiche legislative alla legge sull'assistenza giudiziaria

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le modifiche si basano su un'analisi sull'estensione dei tipi diassistenza legale gratuita, sui motivi della concessione dell'assistenza legale e sulle esenzioni dalle spese di giustizia per le persone cui è stata concessa assistenza legale. Esse ampliano l'ambito di applicazione dell'assistenza legale per includervi la rappresentanza:

— dinanzi ai tribunali arbitrali;

— dinanzi ad organi amministrativi speciali, tra cui l'Agenzia statale per i rifugiati, la commissione per la protezione contro la discriminazione e la commissione per la protezione dei consumatori;

— per la risoluzione extragiudiziale delle controversie e la mediazione.

Le modifiche ampliano inoltre la cerchia delle persone ammissibili all'assistenza legale al fine di includere:

— le persone con disabilità che percepiscono un'indennità mensile ai sensi della legge sull'integrazione delle persone con disabilità;

e

— persone per le quali è stata presentata una domanda di collocamento sotto tutela.

Le modifiche prevedono l'esenzione dalle spese di giudizio per le persone cui è stata concessa l'assistenza legale.

215

C10.R1: Riforma del sistema giudiziario

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla giustizia elettronica nelle cause amministrative

Disposizioni dell'atto o degli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 4

2025

L'atto o gli atti giuridici prevedono la possibilità di:

— un atto giudiziario relativo a una o più cause amministrative da redigere come documento elettronico e da firmare con firma elettronica qualificata, ad eccezione degli atti giudiziari che non possono essere redatti in formato scritto a causa della loro natura, o per i quali altre disposizioni giuridiche prevedono altrimenti;

— alle parti nei procedimenti giudiziari amministrativi di presentare documenti amministrativi in formato elettronico;

— svolgimento di udienze virtuali nei procedimenti giudiziari amministrativi.

217

C10.R2: Anticorruzione

Traguardo

Entrata in vigore della legge sulla protezione delle persone che segnalano violazioni o che divulgano pubblicamente informazioni sulle violazioni e delle modifiche del quadro giuridico in materia di denunce di irregolarità 

Disposizioni della legge che indicano l'entrata in vigore della legge sulla protezione delle persone che segnalano violazioni o divulgano pubblicamente informazioni sulle violazioni e delle modifiche del quadro giuridico in materia di denunce di irregolarità

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Entrata in vigore della legge sulla protezione delle persone che segnalano violazioni o sulla divulgazione pubblica di informazioni sulle violazioni, che recepisce i seguenti obblighi della direttiva (UE) 2019/1937 relativi alla creazione di canali riservati interni ed esterni per la segnalazione; l'istituzione di meccanismi di verifica dei segnali trasmessi; fornire misure di protezione e sostegno agli informatori; garantire la fornitura di feedback e la tenuta di registri sui risultati delle ispezioni effettuate sulla base di segnali.

Sono inoltre apportate modifiche:

— la legge sull'autonomia e l'amministrazione locale, che introduce l'obbligo di rendere pubblici i risultati dell'attività dei comitati etici che trattano i segnali relativi a comportamenti eticamente scorretti, conflitti di interessi e altri segnali di corruzione dei consiglieri comunali;
— le disposizioni del codice penale che disciplinano i reati di insulti e diffamazioni ai fini della revisione delle sanzioni applicabili.

218

C10.R2: Anticorruzione

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici di riforma della commissione anticorruzione e della commissione per la confisca dei beni illeciti

Disposizione nell' atto giuridico/negli atti giuridici che indica l' entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 3

2022

L' atto o gli atti giuridici riformano l'attuale commissione anticorruzione e di confisca dei beni illeciti prevedendo l'istituzione di un organismo anticorruzione indipendente dal punto di vista politico e finanziario.

L' atto o gli atti giuridici prevedono che l'organismo anticorruzione:

— la sua direzione è nominata secondo un processo trasparente che garantisca l'indipendenza politica;

— ha il potere di indagare e raccogliere prove, fatte salve le garanzie giuridiche per i diritti e le libertà delle persone fisiche e delle imprese;

— fa riferimento all'organo di confisca dei beni illeciti nei casi di discrepanze significative tra i beni o di conflitto di interessi;

— sostengono lo sviluppo di controlli dell'integrità;

— coopera con la Procura europea.

La legge sull'organismo anticorruzione è valutata dal Gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d'Europa (GRECO).

219

C10.R2: Anticorruzione

Traguardo

Migliorare il ruolo dell'ispettorato in seno al Consiglio superiore della magistratura nella prevenzione e nella lotta alla corruzione nella magistratura

Ha distribuito orientamenti etici riveduti per la condotta dei magistrati e una sintesi delle buone e cattive pratiche in materia di rispetto delle norme etiche; organizzazione di formazioni anticorruzione;

introduzione di modelli e procedure per la comunicazione periodica e la pubblicazione dei risultati al termine dei casi

TERZO TRIMESTRE 4

2022

L'ispettorato del Consiglio superiore della magistratura:

-rivedere gli orientamenti etici per la condotta dei magistrati, in cooperazione con il Consiglio superiore della magistratura, e sintetizzare le buone e cattive pratiche per quanto riguarda il rispetto delle norme etiche, in linea con le pertinenti norme europee e internazionali;

-organizzare e fornire corsi di formazione in materia di lotta alla corruzione e corsi di formazione sull'integrità e i conflitti di interessi;

-Introdurre un modello per la comunicazione del completamento dei casi entro i termini stabiliti dalla legge; e

- introdurre una procedura per la comunicazione e la pubblicazione periodiche dei risultati al termine dei casi.

Le misure proposte non comportano un aumento dei poteri disciplinari dell'Ispettorato e sono consultate con la Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa prima della loro attuazione.

220

C10.R2: Anticorruzione

Traguardo

Istituzione e funzionamento di un organismo anticorruzione

Organismo anticorruzione pienamente operativo

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Attuazione della legislazione adottata per rendere pienamente operativo l'organismo anticorruzione. L'attuazione comprende tutti gli elementi necessari, vale a dire la nomina della gestione e della selezione, l'assegnazione e l'effettiva mobilitazione delle risorse umane, finanziarie e tecniche adeguate.

222

C10.R2: Anticorruzione

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici relativi al procedimento penale e
la responsabilità e la responsabilità penale del procuratore generale

Disposizioni dell'atto o degli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

1. L'atto o gli atti giuridici relativi al procedimento penale comprendono:

1.1. Il controllo giurisdizionale sulla decisione del pubblico ministero di non avviare un'indagine e la determinazione della portata e delle condizioni in base alle quali tale controllo giudiziario deve essere esercitato. L'onere eccessivo dei giudici e dei pubblici ministeri è evitato limitando la portata del controllo giurisdizionale;

1.2. La possibilità di separare i materiali per un imputato in una causa separata nella fase processuale;
1.3. Il diritto della vittima di chiedere l'accelerazione dell'indagine se è trascorso più di un anno dall'avvio dell'indagine e se non vi è alcuna persona accusata;

1.4. Motivi per la ripresa delle indagini da parte del procuratore generale.

2. L'atto o gli atti giuridici relativi alla responsabilità del procuratore generale comprendono:

2.1. Un calendario della procedura per l'audizione del procuratore generale in relazione alla relazione sulle attività di contrasto e sulle attività della procura;

2.2. L'obbligo di riferire annualmente sulle attività della procura nella lotta ai reati di corruzione, che comprende informazioni e analisi sui casi avviati e completati per reati di corruzione e reati di corruzione di grande interesse pubblico, informazioni sulla fase del processo in cui si trovano i casi, il numero di condanne e assoluzioni e altri motivi di chiusura del procedimento. L'atto o gli atti giuridici indicano che la relazione annuale comprende anche analisi relative ai termini per lo svolgimento delle indagini, alla qualità dei rinvii a giudizio e ai motivi dell'esito specifico dei procedimenti;

2.3. Concedendo il diritto di chiedere il riesame giurisdizionale degli atti dell'azione penale per la chiusura o la sospensione delle indagini, per un elenco di reati commessi da persone a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, della legge anticorruzione, a: (i) l'organismo statale che ha inviato il segnale per segnalare il reato oggetto di indagine, nonché (ii) la commissione anticorruzione, la commissione per la confisca dei beni acquisiti legalmente, l'Agenzia per l'ispezione finanziaria statale e la Corte dei conti, anche se l'indagine non ha avuto origine dal loro segnale.



3. L'atto o gli atti giuridici relativi al meccanismo di responsabilità penale del procuratore generale e dei loro sostituti comprendono:

3.1. Sospensione del procuratore generale e dei loro sostituti in caso di procedimenti penali a loro carico a maggioranza di 13 membri su 25 della plenaria del Consiglio superiore della magistratura ("CSM");

3.2. Selezione indipendente e nomina di un giudice, avente il rango di giudice della Corte suprema di cassazione ed esperienza in materia di giustizia penale, nominato almeno a un posto di giudice presso il tribunale distrettuale. Se vi è un motivo legittimo per avviare un'indagine nei confronti del procuratore generale o dei suoi sostituti, la Corte suprema di cassazione avvia la procedura di selezione, che si svolge utilizzando un sistema elettronico di assegnazione casuale. Il CSM ha solo l'obbligo di nominare il giudice come pubblico ministero, senza poter modificare il risultato dell'assegnazione casuale. L'atto o gli atti giuridici prevedono l'assegnazione di audit periodici del sistema elettronico;

3.3. Garanzie di stabilità e indipendenza di carriera introducendo la possibilità di nominare il giudice nominato come pubblico ministero per indagare sul procuratore generale o sul suo sostituto nella carica precedentemente ricoperta dopo la fine del suo mandato;

3.4. Limitare il controllo della procura sugli atti di indagine del procuratore generale o dei suoi sostituti mediante la nomina di un giudice della Corte suprema di cassazione quale procuratore che esercita il controllo sulle azioni del procuratore generale che indaga sul procuratore generale o sui suoi sostituti;

3.5. Al fine di garantire lo svolgimento indipendente delle azioni investigative ed evitare qualsiasi potenziale influenza indebita da parte del procuratore generale, i membri della squadra investigativa sono dipendenti del ministero dell'Interno o dell'Agenzia delle dogane.

4. Trasmissione dei progetti di atti giuridici di cui al punto 3 al dipartimento del Consiglio d'Europa per l'esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo e alla Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa prima della loro adozione.

223

C10.R2: Anticorruzione

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulle attività di lobbying

Disposizione nell'atto giuridico/negli atti giuridici che indica l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Entrano in vigore atti giuridici sulle attività di lobbying nella Repubblica di Bulgaria.

226a

C10.R2: Anticorruzione

Traguardo

Misure per contrastare la corruzione e aumentare l'integrità

Le disposizioni dell'atto o degli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore;

Adottato il codice deontologico;

Analisi della legislazione in materia di conflitti di interessi

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Le misure per contrastare la corruzione e aumentare l'integrità comprendono:

1. Per quanto riguarda le imprese di proprietà dello Stato:

1.1. Entrata in vigore di uno o più atti giuridici per introdurre l'obbligo di istituire sistemi di gestione del rischio di corruzione nelle imprese statali. I sistemi di gestione del rischio di corruzione riguardano la selezione di alti funzionari, le misure per prevenire i conflitti di interessi, la metodologia per valutare e controllare i rischi di corruzione, la formazione in materia di etica e integrità dei funzionari e l'introduzione del ruolo di responsabile dell'integrità;

1.2. Adozione di un codice deontologico.

2. Per quanto riguarda i funzionari pubblici che ricoprono posizioni ad alto rischio di corruzione nel potere esecutivo centrale:

2.1. Individuazione delle posizioni ad alto rischio di corruzione per le quali dovrebbero essere effettuati controlli di integrità;

2.2. Entrata in vigore di uno o più atti giuridici che sanciscano l'obbligo di effettuare test di integrità per i funzionari pubblici almeno nelle seguenti circostanze:

·al momento della nomina;

·sulla promozione a una posizione dirigenziale superiore;

·sulla base dei risultati di un'ispezione effettuata dagli ispettorati.

2.3. Preparazione di un'analisi della definizione di conflitto di interessi ai sensi della legislazione nazionale e raccomandazioni per eventuali miglioramenti.

227

C10.R3: Atti giuridici relativi al quadro di mediazione

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici relativi al quadro di mediazione

Disposizioni che indicano l'entrata in vigore degli atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Gli atti giuridici prevedono che il giudice, in determinate cause civili e commerciali, obblighi le parti a partecipare a una riunione informativa sulla procedura di mediazione.

Gli atti giuridici prevedono anche le circostanze in cui il giudice non obbliga le parti a partecipare a tale riunione di informazione.

La riunione informativa si svolge presso i centri di mediazione presso i tribunali e le loro divisioni territoriali. Gli atti giuridici disciplinano l'organizzazione e il funzionamento dei centri di mediazione e lo status del loro personale, nonché la procedura di selezione dei mediatori.

228

C10.R4: Misure relative alla disciplina in materia di insolvenza

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici relativi alle procedure di insolvenza e di ristrutturazione

Disposizioni degli atti giuridici, con indicazione della loro entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Entrata in vigore degli atti giuridiciche prevedono:
— strumenti di allarme rapido;
— agevolare l' apertura e lo svolgimento di procedure di insolvenza e di ristrutturazione;
— obblighi degli amministratori in caso di probabilità di insolvenza;
— la possibilità di scambio elettronico di informazioni e documenti nelle procedure di insolvenza, ristrutturazione ed esdebitazione;
— una regolamentazione più rigorosa della professione di curatore fallimentare per garantire che essi dispongano delle competenze necessarie e che le condizioni di ammissibilità, nonché la procedura per la nomina, la revoca e le dimissioni dei professionisti siano chiare, trasparenti ed eque.

229

C10.R4: Misure relative alla disciplina in materia di insolvenza

Traguardo

Misure relative al quadro in materia di insolvenza

1. Organizzazione di formazioni;

2. Strumenti elettronici aggiornati;

3. Entrata in vigore di uno o più atti giuridici e adozione di orientamenti;

4. Pubblicazione di dati statistici

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Le misure riguardano i seguenti elementi:

1. Organizzazione di corsi di formazione sul quadro in materia di insolvenza.

2. Aggiornamento di strumenti elettronici per garantire che i mezzi di comunicazione elettronici possano essere utilizzati dalle parti nelle procedure di insolvenza e di ristrutturazione.

3. Entrata in vigore di uno o più atti giuridici e adozione di orientamenti in materia di ristrutturazione, insolvenza o esdebitazione.

4. Dati statistici pubblicati in materia di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione.

230

C10.R5: Riforma digitale del settore edilizio bulgaro

Traguardo

Strategia e tabella di marcia per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici (BIM)

Approvazionedella strategia e della tabella di marcia

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Il Consiglio dei ministri approva una strategia e una tabella di marcia per l'introduzione del livello 2 della modellizzazione delle informazioni sugli edifici (BIM).

231

C10.R6: Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla governance elettronica

Disposizioni della legge sulla governance elettronica che indicano l'entrata in vigore delle modifiche

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Le modifiche alla legge sulla governance elettronica introducono:

·le norme per l'istituzione di registri delle autorità amministrative e i relativi requisiti;

·definizioni di "registro", "amministratore centrale di dati";

·una definizione dello spazio informativo condiviso protetto per l'e-government.

232

C10.R6: Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sul catasto e sul registro immobiliare

Disposizioni della legge sul catasto e sul registro immobiliare che indicano l'entrata in vigore delle modifiche

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Le modifiche della legge sul catasto e sul registro immobiliare stabiliscono i requisiti per il contenuto dei conti immobiliari nel registro immobiliare e il processo per la loro creazione sulla base dei conti personali esistenti, nonché specificano le responsabilità dei giudici del registro e dell'agenzia del registro nel processo di costituzione dei conti immobiliari nel registro.

233

C10.R6: Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici sulla governance elettronica

Disposizioni che indicano l'entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 2

2025

L'atto o gli atti giuridici introducono un obbligo:

·alle autorità amministrative di tenere banche dati e registri loro affidati per legge in formato elettronico.

·fornire gratuitamente ad altre autorità amministrative che forniscono servizi amministrativi elettronici i dati disponibili in formato elettronico nel sistema unificato di registrazione civile e amministrazione della popolazione (ESGRAON) relativi alla nascita, al matrimonio e al decesso.

234

C10.R7: Quadro di governance per le imprese statali

Traguardo

Adozione di una politica di proprietà statale

Documento adottato dal Consiglio dei ministri che stabilisce una politica di titolarità statale

TERZO TRIMESTRE 3

2022

La politica di proprietà dello Stato è elaborata dall'Agenzia delle imprese pubbliche e di controllo e adottata dal Consiglio dei ministri. Essa contiene la giustificazione e gli obiettivi della partecipazione dello Stato alle imprese di proprietà dello Stato, nonché il ruolo dello Stato nella gestione delle imprese di proprietà dello Stato e nell'attuazione della politica.

235

C10.R7: Quadro di governance per le imprese statali

Traguardo

Adozione della relazione di sintesi annuale sui risultati delle imprese di proprietà dello Stato

Adozione delle relazioni di sintesi annuali 2020 e 2021 sulle attività delle imprese statali da parte del Consiglio dei ministri

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Il Consiglio dei ministri adotta relazioni di sintesi annuali sulle attività delle imprese statali.

Le relazioni di sintesi esaminano i risultati dell'attività delle imprese statali, comprese quelle stabilite per legge, e analizzano le prestazioni delle imprese statali per settore e le prestazioni individuali di tutte le imprese statali classificate come "grandi" conformemente alla legge sulle imprese pubbliche. Le relazioni di sintesi valutano inoltre la conformità delle imprese statali alle norme applicabili in materia di governo societario e informativa.

237

C10.R7: Quadro di governance per le imprese statali

Traguardo

Conformità della composizione dei consigli di amministrazione delle grandi imprese statali

Informazioni sui consigli di amministrazione pubblicate dall'Agenzia per le imprese pubbliche e il controllo

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Le posizioni del consiglio di amministrazione di tutte le grandi imprese di proprietà dello Stato elencate nella relazione di sintesi annuale sulle imprese pubbliche di proprietà dello Stato dell'Agenzia per le imprese pubbliche e il controllo:

I)sono state compilate a seguito di una procedura di gara; oppure

II)disporre di una procedura di gara aperta; oppure

III)sono stati assunti con un appuntamento temporaneo non superiore a 6 mesi al momento della pubblicazione delle informazioni riportate di seguito.

Per le procedure di gara chiuse, l'Agenzia per le imprese pubbliche e il controllo pubblica informazioni sulla composizione dei consigli di amministrazione delle grandi imprese statali che coprono la data dell'annuncio della procedura e un elenco dei candidati designati, corredato di link o riferimenti alle prove documentali.

Per le procedure di gara aperte, le informazioni pubblicate specificano la data dell'annuncio della procedura, corredate di link o riferimenti alle prove documentali.

Per le nomine temporanee, le informazioni pubblicate specificano la data della nomina, corredate di link o riferimenti alle prove documentali alla data della nomina.

238

C10.R8: Misure relative al quadro antiriciclaggio

Traguardo

Adozione del piano d'azione per attenuare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo individuati nella valutazione nazionale del rischio

Piano d'azione adottato dal Consiglio dei ministri per dare seguito alla valutazione nazionale dei rischi

TERZO TRIMESTRE 3

2021

Il piano d'azione è adottato dal Consiglio dei ministri e mira a rafforzare la capacità delle istituzioni bulgare competenti di attenuare efficacemente i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

Il piano d'azione contiene una spiegazione delle azioni intraprese nel periodo 2019-2021 per l'attenuazione dei rischi individuati nella relazione nazionale di valutazione dei rischi del 2019, comprese le azioni legislative, istituzionali, regolamentari, di vigilanza e operative.

Il piano d'azione delinea inoltre ulteriori azioni per affrontare le minacce e le vulnerabilità rimanenti, ancora in corso, nonché i risultati attesi della loro attuazione, la priorità, il termine per l'esecuzione, la fase e l'autorità responsabile. Il piano d'azione è elaborato conformemente alle raccomandazioni ricevute nell'ambito del progetto 19BG17 dell'SRSP "Rafforzare le capacità delle autorità bulgare di mitigare efficacemente i rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo".

239

C10.R8: Misure relative al quadro antiriciclaggio

Traguardo

Adozione di un aggiornamento della valutazione nazionale del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo

Aggiornamento della valutazione nazionale del rischio adottata

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Adozione di un aggiornamento della valutazione nazionale del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo a norma dell'articolo 95, paragrafo 1, della legge sulle misure contro il riciclaggio di denaro, compresi i rischi connessi ai programmi di investimento nel settore della cittadinanza, e adozione di valutazioni settoriali dei rischi del settore delle organizzazioni senza scopo di lucro e delleattività virtuali, conformemente agli orientamenti ricevuti nell'ambito del progetto 19BG17 dell'SRSP "Rafforzare le capacità delle autorità bulgare di mitigare efficacemente i rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo". L'aggiornamento della valutazione nazionale del rischio e le valutazioni settoriali del rischio del settore delle organizzazioni senza scopo di lucro e delle attività virtuali sono effettuati dal gruppo di lavoro interservizi permanente istituito con atto del Consiglio dei ministri in conformità dell'articolo 96 della legge sulle misure contro il riciclaggio didenaro.

240

C10.R8: Misure relative al quadro antiriciclaggio

Traguardo

Capacità e capacità delle autorità di vigilanza

1. Adozione o revisione di documenti strategici di vigilanza;

2. Adozione o revisione di modifiche delle procedure o dei manuali di vigilanza;

3. Adozione di orientamenti sull'approccio nei confronti delle persone politicamente esposte;

4. Disposizioni legislative che indicano l'entrata in vigore delle modifiche

TERZO TRIMESTRE 2

2025

La direzione di informazione finanziaria dell'Agenzia di Stato per la sicurezza nazionale, della Banca nazionale bulgara, della commissione di vigilanza finanziaria e dell'Agenzia nazionale delle entrate, in qualità di autorità di vigilanza ai sensi della legge sulle misure contro il riciclaggio di denaro, nei confronti dei soggetti obbligati sottoposti allaloro supervisione:

— adotta o rivede documenti strategici di supervisione per fissare obiettivi per la supervisione dei soggetti obbligati, assegnare risorse per la supervisione dei soggetti obbligati conformemente al loro profilo di rischio e istituire una procedura di comunicazione delle prestazioni;

— adottare o rivedere le loro procedure o manuali di supervisione per garantire un approccio coerente al monitoraggio, comprese norme sulla conservazione delle registrazioni dei fascicoli e dei documenti esaminati durante le ispezioni in loco e azioni di follow-up per garantire che i soggetti obbligati rispettino i loro obblighi antiriciclaggio.

La direzione dell'informazione finanziaria dell'Agenzia di Stato per la sicurezza nazionale adotta orientamenti su come trattare con i clienti politicamente esposti. I presenti orientamenti si applicano a tutti i soggetti obbligati sotto la supervisione della direzione di informazione finanziaria dell'Agenzia di Stato per la sicurezza nazionale, della commissione di vigilanza finanziaria, della Banca nazionale bulgara e dell'Agenzia nazionale delle entrate. La Banca nazionale bulgara e l'Agenzia nazionale delle entrate adottano ulteriori orientamenti su come trattare con i clienti politicamente esposti, applicabili ai soggetti obbligati sotto la loro rispettiva supervisione.

Sono inoltre adottate modifiche legislative per prevedere procedure di verifica per la prevenzione del riciclaggio di denaro di persone che prestano servizi professionali alle imprese, ad esempio contabili e consulenti fiscali.

241

C10.R9: Migliorare la qualità del processo legislativo

Traguardo

Entrata in vigore delle norme per l'organizzazione e l'attività dell'Assemblea nazionale

Disposizioni del regolamento relativo all'organizzazione e all'attività dell'Assemblea nazionale che ne indicano l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 4

2021

Il regolamento relativo all'organizzazione e all'attività dell'Assemblea nazionale garantisce che:

·tutti i progetti legislativi proposti dai deputati al Parlamento europeo sono accompagnati da una motivazione e da una valutazione d'impatto preliminare;

·i progetti di atti legislativi presentati all'Assemblea nazionale sono iscritti nel registro pubblico dei progetti di legge e tutti i pareri scritti dei cittadini o delle persone giuridiche sono pubblicati sul sito web della commissione parlamentare competente;

·la relazione della commissione parlamentare sul progetto di atto legislativo comprende una sintesi dei pareri delle parti interessate e una sintesi del parere della commissione;

·le proposte di emendamento presentate tra la prima e la seconda votazione sono rese pubbliche tramite un registro pubblico; e

·le proposte di modifica e di integrazione di un progetto di atto legislativo adottato in occasione della prima votazione non possono fare riferimento ad atti legislativi diversi da quelli la cui modifica o integrazione è stata proposta nel progetto di atto legislativo inizialmente presentato, ad eccezione degli emendamenti redazionali o tecnico-giuridici.

242

C10.R10: Appalti pubblici

Traguardo

Entrata in vigore di modifiche legislative alla legge sugli appalti pubblici per ridurre il numero di contratti senza gara e con gara unica

Disposizioni della legge sugli appalti pubblici che prevedono l'entrata in vigore delle modifiche

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le modifiche legislative mirano a ridurre il ricorso agli appalti negoziati (senza previa pubblicazione) e ai contratti a gara unica. Essi garantiscono:

-raccolta periodica (almeno una volta all'anno) di informazioni e relazioni sull'uso di tali procedure per valutare i progressi compiuti, giustificazione della percentuale raggiunta ogni volta e spiegazione dei progressi compiuti verso il conseguimento dell'obiettivo;

-rafforzamento dei controlli ex ante ed ex post e dei controlli da parte delle agenzie competenti;

-ampliamento della portata della responsabilità amministrativa e sanzioni efficaci e dissuasive in caso di violazione delle norme per il ricorso a tali procedure;

-relazioni periodiche sull'uso di sanzioni efficaci nelle procedure di rettifica finanziaria in caso di mancato rispetto delle procedure di appalto pubblico da parte delle autorità responsabili del controllo e dell'audit dei fondi dell'UE.

Inoltre, le modifiche legislative comprendono:

-divieto di "riassegnazione" di compiti da contratti "in-house" (quali definiti all'articolo 12 della direttiva sugli appalti pubblici) a un subappaltatore;

-l'obbligo giuridico di pubblicare tempestivamente i contratti di appalto "interni" firmati e i relativi allegati;

-l'obbligo giuridico di pubblicare informazioni sui pagamenti nell'ambito di tali contratti, nel caso in cui tali contratti abbiano un valore pari o superiore a 50 000 BGN; 

-sanzioni efficaci e dissuasive in caso di inosservanza degli elementi di cui sopra.

244

C10.R10: Appalti pubblici

Traguardo

Metodologia dell'Agenzia per gli appalti pubblici

Modifiche alla metodologia dell'Agenzia per gli appalti pubblici

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Le modifiche alla metodologia dell'Agenzia per gli appalti pubblici:

·aumentare la ponderazione del fattore di rischio per le procedure di appalto sostenute da fondi dell'UE;

·introdurre nuovi fattori di rischio per la selezione dei progetti da sottoporre a controllo;

·introdurre uno o più modelli per le relazioni e una procedura per la pubblicazione dei risultati dei controlli.

245

C10.R10: Appalti pubblici

Traguardo

Formulari elettronici standard per gli appalti pubblici

Vengono introdotti formulari elettronici standard

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Saranno introdotti formulari elettronici standard per i contraenti.

245a

C10.R10: Appalti pubblici

Traguardo

Misure in materia di appalti pubblici

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici; pubblicazione delle relazioni e degli orientamenti; corsi di formazione avviati

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Le misure consistono in:

— Entrata in vigore di uno o più atti giuridici che introducono l'obbligo di pubblicare piani indicativi annuali in materia di appalti pubblici per le amministrazioni aggiudicatrici nel sistema informativo automatizzato centralizzato "Appalti pubblici elettronici" (CAIS PPE).

— Pubblicazione di una relazione da parte di un'organizzazione indipendente che analizza le opzioni per la centralizzazione nelle procedure di appalto pubblico, comprese le opzioni per i progetti pilota, nonché le raccomandazioni d'azione.

— Pubblicazione di orientamenti sull'applicazione delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici.

Avvio di formazioni sugli appalti pubblici per i dipendenti delle amministrazioni aggiudicatrici

— Pubblicazione dell'elenco delle lettere alle amministrazioni aggiudicatrici quattro volte all'anno.

248

C10.R10: Appalti pubblici

Traguardo

Riduzione della percentuale di appalti aggiudicati sulla base di un unico offerente e della quota di procedure negoziate senza previa pubblicazione

Diminuzione percentuale sulla base del quadro di valutazione del mercato unico

TERZO TRIMESTRE 2

2026

La percentuale di procedure di appalto con un unico offerente è misurata come percentuale di tutti gli appalti pubblici aggiudicati chiusi nel 2025, che sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell' UE. La percentuale di procedure di appalto con un unico offerente è ridotta al 34%, misurata secondo la metodologia del quadro di valutazione del mercato unico.

La percentuale di procedure di appalto negoziate senza previa pubblicazione con il sostegno dell'Unione è misurata come percentuale di tutte le procedure di gara per appalti pubblici con il sostegno dell'Unione chiusi nel 2025, che sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell' UE.

La percentuale di procedure di appalto negoziate senza previa pubblicazione con il sostegno dell'Unione è ridotta al 6%, misurata secondo la metodologia del quadro di valutazione del mercato unico.

251

C10.R11: Bulgaria imprenditoriale

Traguardo

Introduzione di una procedura e di requisiti per il rilascio e la revoca di un visto per gli imprenditori in fase di avviamento

Disposizioni della legge che indicano l'entrata in vigore dell'ordinanza sulle procedure e i requisiti per il rilascio e la revoca di un visto di avviamento adottata dal Consiglio dei ministri

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Il Consiglio dei ministri adotta un'ordinanza per stabilire la procedura e i requisiti per il rilascio e la revoca del visto di avviamento, introdotto dall'articolo 24 septdecies della legge sui cittadini stranieri.

L'ordinanza disciplina l'istituzione di un consiglio di esperti quale organo consultivo del ministro dell'Economia incaricato di fornire un parere sui progetti presentati, chiedendo il rilascio di un certificato per progetti ad alta tecnologia e/o innovativi, denominato "visto di avviamento", nonché le condizioni e la procedura per il rilascio, la proroga e la revoca del certificato.

252

C10.R11: Bulgaria imprenditoriale

Traguardo

Entrata in vigore della legge fallimentare personale

Disposizioni della legge fallimentare personale che ne indicano l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 3

2022

La legge fallimentare personale introduce procedure di insolvenza delle persone fisiche, che comprendono un piano di rimborso, il realizzo dei beni e procedure di insolvenza in assenza di redditi e beni delle persone fisiche.

253

C10.R11: Bulgaria imprenditoriale

Traguardo

Entrata in vigore di un nuovo capo della legge sul commercio per l'introduzione di una nuova forma giuridica di società commerciale

Disposizioni della legge sul commercio che indicano l'entrata in vigore delle modifiche

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le modifiche introducono un capo nella legge sul commercio per una nuova forma giuridica di società commerciale, che prevede strumenti più flessibili per lo sviluppo delle imprese, compresi i contratti di acquisizione, i pool di opzioni, i prestiti convertibili, la riduzione dei diritti e il capitale variabile.

255

C10.R11: Bulgaria imprenditoriale

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sul lavoro a distanza

Disposizioni dell'atto o degli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Gli atti giuridici riguardano il lavoro a distanza per quanto riguarda la salute e la sicurezza delle condizioni di lavoro, la comunicazione del lavoro e il monitoraggio dell'orario di lavoro.

256

C10.R12: Consiglio di analisi economica

Traguardo

Istituzionalizzazione del Consiglio per l'analisi economica

Istituzione e funzionamento del Consiglio per l'analisi economica e del suo segretariato

TERZO TRIMESTRE 3

2022

Il Consiglio per l'analisi economica è istituito come organo consultivo ed è assistito da un segretariato. Si prevede che fornirà al governo bulgaro competenze accademiche approfondite in campo economico. Il suo principale risultato è una relazione annuale sullo stato dell'economia bulgara che individua le sfide e i rischi cui è confrontata e propone soluzioni a tali sfide e rischi.

258

C10.I1: Potenziamento del sistema informativo unificato degli organi giurisdizionali

Traguardo

Aggiornamento del sistema informativo unificato dei tribunali

Aggiornamento del sistema informativo unificato degli organi giurisdizionali

TERZO TRIMESTRE 4

2025

È rilasciato un aggiornamento del sistema informativo unificato dei tribunali mediante l'aggiunta dei seguenti moduli:

-а modulo per l'assegnazione e la digitalizzazione dei procedimenti d'ingiunzione di pagamento;

-а modulo per l'amministrazione delle procedure di mediazione.

Devono essere forniti 3 000 computer con monitor e 2 200 computer portatili.

L'hardware per l'archiviazione dei dati è installato presso due centri dati centrali e un centro dati di archivio.

260

C10.I2: Digitalizzazione delle procedure di contenzioso nella giustizia amministrativa

Traguardo

Moduli informativi e hardware per la digitalizzazione delle procedure di contenzioso nella giustizia amministrativa

Introduzione di moduli informativi; hardware per le audizioni a distanza e per la conservazione dei dati forniti

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Protocollo/i di accettazione dell'aggiornamento del sistema informativo unico per la gestione dei fascicoli mediante l'aggiunta di moduli informativi che prevedono la possibilità di:

(I)accedere per via elettronica al materiale del caso e presentare documenti;

(II)per la notificazione o comunicazione elettronica delle citazioni; e

(III)organizzare audizioni a distanza.

Sono rilasciati protocolli di accettazione della consegna dell'hardware ai tribunali amministrativi del paese per le udienze a distanza. 

Sono rilasciati i protocolli di accettazione dell'installazione dell'hardware per la conservazione dei dati in un centro dati del Consiglio superiore della magistratura.

263

C10.I3: Infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica

Traguardo

Infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica

Potenziamento dell'infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Sono forniti e/o installati hardware e software relativi ai sistemi di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica.

265

C10.I4: Servizi di sicurezza

Traguardo

Sistemi di sicurezza e sorveglianza

Potenziamento del sistema di sicurezza e dei sistemi di videosorveglianza e acquisto di automobili di polizia

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Il sistema integrato automatizzato di sicurezza (IASS) e il sistema d'informazione geografica (SIG) del ministero dell'Interno sono aggiornati:

·IAS con capacità per i dati e la videoanalisi

·GIS con funzionalità analitiche e di visualizzazione.

I sistemi di videosorveglianza sono potenziati con una funzionalità di riconoscimento del numero di veicoli a 18 raccordi stradali sulla circonvallazione di Sofia.

Sono acquistati 300 veicoli di polizia dotati di sistemi di videosorveglianza.

267

C10.I4: Servizi di sicurezza

Traguardo

Acquisto di apparecchi fotografici a carrozzeria

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Protocollo/i di accettazione per 1 146 telecamere di polizia.

270

C10.I6: Sostenere una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici

Traguardo

Introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici

Infrastrutture informatiche accessibili; fornitura di hardware e software; formazioni organizzate

TERZO TRIMESTRE 2

2026

È creato un sito web con corsi e materiali online per la formazione online per esperti del settore privato. I corsi online sono suddivisi in due tipi. Un tipo deve essere disponibile per i consulenti e concentrarsi sulle loro esigenze nel processo BIM. Il secondo tipo di formazione si rivolge agli uffici di progettazione e alle imprese di costruzione e si concentra su come utilizzare il software necessario e le applicazioni pratiche.

Sono stati rilasciati protocolli di accettazione e consegna per le infrastrutture informatiche che consentono la presentazione di progetti di costruzione in formato BIM.

Sono stati rilasciati protocolli di accettazione e consegna per hardware e software per un totale di 300 postazioni di lavoro nella pubblica amministrazione.

Sono organizzati corsi di formazione per le pubbliche amministrazioni.

273

C10.I7: Sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e le autorizzazioni edilizie

Traguardo

Piattaforma per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e le autorizzazioni edilizie

Piattaforma accessibile

TERZO TRIMESTRE 2

2026

È accessibile una piattaforma per la fornitura di servizi amministrativi per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e le licenze edilizie.

278

C10.I10: Sistema Monitorstat

Traguardo

Sistema di monitoraggio aggiornato

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Il sistema Monitorstat è aggiornato in uno strumento in cui è possibile caricare i documenti strategici e monitorarne i progressi. È adottata una metodologia sui documenti strategici.

279

C10.I11: Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Messa a disposizione di un sistema di archivi per il monitoraggio dell'attuazione del PRR

Relazione di audit che conferma le funzionalità del sistema di archiviazione

TERZO TRIMESTRE 2

2022

Prima della prima richiesta di pagamento è istituito e operativo un sistema di archivi per monitorare l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza (PRR). Il sistema deve comprendere quanto meno funzionalità che consentono di:
a) raccolta di dati e monitoraggio del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi;
(c) raccolta, conservazione e accesso ai dati di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento (UE) 2021/241.

280

C10.I11: Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Obiettivo

Aggiornamento delle guide video per coprire integralmente tutti i processi operativi del sistema informativo del PNRR

Numero

0

36

TERZO TRIMESTRE 2

2022

Introduzione di una visualizzazione dei flussi di lavoro sotto forma di guide video per facilitare il lavoro degli utenti. Tenuto conto dell'adeguamento del sistema informativo di gestione unificato per gli strumenti strutturali dell'UE in Bulgaria (UMIS 2020) ai fini dell'attuazione del PRR, nonché dell'unicità del nuovo strumento, le guide sono adattate in modo da affrontare specificamente il PRR: Si prevede l'aggiornamento di 36 videoguide, che dovrebbero coprire integralmente tutti i possibili processi operativi che gli utenti potrebbero incontrare nell'attuazione del PRR durante il funzionamento del sistema informativo.

281

C10.I11: Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto che istituisce il sistema di gestione e controllo del PRR

Adozione ed entrata in vigore dell'atto (decreto del ministro delle Finanze) che approva il sistema di gestione e controllo

TERZO TRIMESTRE 2

2022

Il sistema di gestione e controllo nel contesto del PRR è approvato prima della prima richiesta di pagamento e comprende:

·i ministeri/gli organismi responsabili dello svolgimento dei controlli sull'attuazione del piano (investimenti e riforme);

·la definizione delle misure di lotta contro la frode, la corruzione, il doppio finanziamento e i conflitti di interessi e le modalità di segnalazione e correzione delle irregolarità gravi.

282

C10.I11: Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Un'analisi approvata del carico di lavoro per la Direzione Fondi nazionali e l'Unità Centrale di Coordinamento, l'entrata in vigore delle modifiche ai regolamenti strutturali dell'Agenzia esecutiva "Audit dei Fondi UE" e l'attuazione delle rispettive raccomandazioni;

Un'analisi approvata del carico di lavoro per la Direzione Fondi nazionali e l'Unità Centrale Coordinamento, previsione nelle modifiche ai regolamenti strutturali dell'Agenzia esecutiva "Audit dei Fondi UE" con indicazione dell'entrata in vigore delle modifiche e attuazione delle rispettive raccomandazioni.

TERZO TRIMESTRE 2

2022

È effettuata un'analisi del carico di lavoro per la Direzione Fondi nazionali, per l'Unità centrale di coordinamento e per l'Agenzia esecutiva "Audit dei Fondi UE", tenendo conto degli oneri derivanti dall'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza e delle funzioni e/o responsabilità modificate dei due organismi. L'analisi fornisce informazioni adeguate sulle esigenze in materia di capacità amministrativa ed elabora una serie di raccomandazioni per far fronte, ove necessario, alla carenza di capacità, prendendo come base di riferimento le risorse e i compiti attualmente disponibili. Sulla base dell'analisi e delle raccomandazioni, le decisioni sull'assegnazione delle risorse necessarie e sull'entrata in vigore delle modifiche dei regolamenti per entrambi gli organismi hanno luogo prima della prima richiesta di pagamento.

283

C10.I11: L'istituzione e il contesto amministrativo del piano per la ripresa e la resilienza

Obiettivo

Personale formato

sugli appalti

Numero

0

800

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le formazioni sono completate da un certificato e comprendono personale dei comuni, degli operatori di bilancio e delle imprese statali di proprietà o controllate, in particolare quelle con responsabilità connesse all'attuazione del PRR.

284

C10.I11: Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Aggiornamento o pubblicazione di guide video

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Le videoguide sul sistema informativo unificato di gestione sono pubblicate e/o aggiornate.

285

C10.I11: Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Formazioni sulle attività nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza

Formazioni organizzate

0

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Formazioni organizzate sulle attività nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

K. COMPONENTE 11: Integrazione sociale

Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a promuovere l'inclusione sociale:

-migliorare la protezione sociale e la fornitura di servizi. Ciò comprende una riforma del regime di reddito minimo e lo sviluppo di nuovi strumenti per l'Agenzia per l'assistenza sociale e per l'Agenzia per l'impiego;

-riformare la prestazione di assistenza a lungo termine in Bulgaria, conformemente agli orientamenti comuni europei sulla transizione dall'assistenza istituzionale all'assistenza di prossimità e alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Inoltre, le persone con disabilità permanenti sono sostenute mettendo a disposizione dispositivi di assistenza per promuoverne la mobilità e la vita indipendente;

-promuovere l'economia sociale e i settori culturali e creativi. Tale obiettivo sarà conseguito mediante la costruzione di centri di interesse per l'economia sociale e solidale che forniscano strumenti di sostegno alle imprese sociali, istituendo regimi di sovvenzione per i settori culturali e creativi e digitalizzando i contenuti degli archivi.

La componente comprende due riforme e sette investimenti e contribuisce ad affrontare le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese, in particolare le raccomandazioni volte ad affrontare le carenze del regime di reddito minimo (raccomandazioni specifiche per paese 2 2020 e 4 2019), nonché a migliorare l'accesso all'occupazione e ai servizi sociali integrati (raccomandazione specifica per paese 4 2019).

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01).

K.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C11.R1): Riforma del regime di reddito minimo

L'obiettivo della riforma è rivedere i criteri e ampliare la copertura del regime di reddito minimo.

La misura consiste in un'analisi e nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici relativi al regime di reddito minimo.

Riforma 2 (C11.R2): Riforma dei servizi sociali

L'obiettivo della riforma è garantire la qualità dei servizi sociali in Bulgaria.

La misura consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici relativi ai servizi sociali.

Investimento 1 (C11.I1): Opere infrastrutturali in strutture di assistenza a lungo termine

L'obiettivo dell'investimento è realizzare lavori infrastrutturali nel parco immobiliare degli stabilimenti in cui sono forniti servizi sociali alle persone con disabilità e agli anziani.

La misura consiste in lavori di costruzione e ristrutturazione.

Investimento 2 (C11.I2): Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti

L'obiettivo dell'investimento è creare le condizioni per l'inclusione sociale delle persone con disabilità permanenti.

La misura consiste nella fornitura di buoni per l'acquisto di dispositivi di assistenza.

Investimento 3 (C11.I3): Sviluppo dell'economia sociale

L'obiettivo di questo investimento è promuovere l'economia sociale fornendo assistenza allo sviluppo di imprese e organizzazioni dell'economia sociale e solidale.

L'investimento comprende la costruzione di centri di interesse per l'economia sociale e solidale, che sostengono le imprese e le organizzazioni dell'economia sociale e solidale fornendo attività di consulenza e assistenza tecnica, anche fornendo assistenza nella digitalizzazione dei processi aziendali di tali imprese. L'ubicazione dei centri di concentrazione garantisce che ogni regione, individuata dal livello 2 della nomenclatura delle unità territoriali per la classificazione statistica, sia servita da un centro di riferimento.

L'attuazione dell'investimento è completata entro il 31 dicembre 2025.

Investimento 4 (C11.I4): Ristrutturazione dell'Agenzia per l'assistenza sociale

L'obiettivo di questo investimento è ristrutturare le strutture territoriali dell'Agenzia di assistenza sociale, anche garantendo l'accessibilità per le persone con disabilità.

La misura consiste in lavori di ristrutturazione e nella fornitura di attrezzature.

Investimento 5 (C11.I5): Servizi digitali presso l'Agenzia per l'impiego

L'obiettivo di questo investimento è aumentare l'efficienza e la qualità dei servizi forniti dall'Agenzia per l'impiego.

La misura consiste nella fornitura di servizi e attrezzature digitali.

Investimento 6 (C11.I6): Sostegno al settore culturale

L'obiettivo dell'investimento è sostenere il settore culturale in Bulgaria.

La misura consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici e nella concessione di sovvenzioni.

Investimento 7 (C11.I7): Digitalizzazione degli archivi

L'obiettivo dell'investimento è digitalizzare il contenuto degli archivi, consentirne l'accesso e consentirne la conservazione.

La misura consiste nella pubblicazione di una metodologia, nella digitalizzazione dei contenuti e nella loro messa a disposizione su una piattaforma elettronica.

Investimento 8 (C11.I8): Infrastrutture culturali

L'obiettivo dell'investimento è la digitalizzazione delle infrastrutture e dei processi aziendali del Palazzo Nazionale della Cultura e del Festival e del Centro congressi di Varna.

La misura consiste nella fornitura di attrezzature.

K.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

E seguenti. N.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo
/Obiettivo

Nome

Indicatore qualitativo per i target intermedi

Indicatore quantitativo per il target finale

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

286

C11.R1: Riforma del regime di reddito minimo

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche al diritto derivato della legge sull'assistenza sociale

Disposizione nel diritto derivato indicante l'entrata in vigore delle modifiche della legge sull'assistenza sociale

TERZO TRIMESTRE 1

2022

Per aumentare l'adeguatezza e la copertura del regime di reddito minimo, le modifiche comprendono un aumento graduale delle percentuali utilizzate per il calcolo della soglia di reddito del regime di reddito minimo, il reddito minimo differenziato, come segue:

-per il 2022: con un coefficiente medio di almeno 1,10;

-per il 2023: con un coefficiente di almeno 1 365;

-per il 2024: con un coefficiente di almeno 1 224

287

C11.R1: Riforma del regime di reddito minimo

Traguardo

Finalizzazione di una relazione sul regime di reddito minimo

Relazione finale pubblicata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e pubblicata sul sito web del ministero.

TERZO TRIMESTRE 4

2022

L'analisi formula raccomandazioni basate su dati concreti per ampliare la copertura effettiva, migliorare l'orientamento del regime di reddito minimo, incentivare l'assunzione di posti di lavoro remunerati, migliorare le misure di attivazione collegate attraverso gli SPI e ridurre in modo significativo gli oneri amministrativi per i singoli individui e per l'amministrazione nelle procedure di presentazione delle domande. L'analisi deve:

-riesaminare i criteri di ammissibilità e di lavoro del regime di reddito minimo, compresi i criteri di proprietà, la registrazione degli SPI e i requisiti in materia di lavoro a livello di comunità, unitamente all'attuazione di misure di attivazione;

-rivedere gli incentivi all'occupazione, compresa la riduzione delle prestazioni per i beneficiari del sostegno al reddito minimo che assumono un'attività lucrativa;

-analizzare l'onere amministrativo del processo e tenerne conto nelle sue raccomandazioni al fine di conseguire una riduzione significativa;

Per gli elementi di cui sopra, l'analisi fornisce riferimenti alle sfide individuate nel contesto del semestre europeo e all'analisi delle organizzazioni internazionali con competenze pertinenti.

 288

C11.R1: Riforma del regime di reddito minimo

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici relativi al regime di reddito minimo

Disposizioni dell'atto o degli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore delle modifiche

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Le modifiche dell'atto giuridico o degli atti giuridici prevedono:

-revisioni dei criteri di ammissibilità e dei requisiti di lavoro relativi al regime di reddito minimo, compresa la riduzione del tempo di iscrizione richiesto presso i servizi per l'impiego da 6 a 3 mesi e l'introduzione di incentivi per l'assunzione di posti di lavoro;

-collegare il reddito minimo differenziato alla soglia di rischio di povertà aggiornata annualmente;

-la soglia di rischio di povertà è armonizzata con la metodologia EUROSTAT;

-far sì che, per ciascun gruppo destinatario del regime, la DMI sia calcolata moltiplicando un coefficiente specifico del gruppo per un elemento di ancoraggio, comune a tutti i gruppi destinatari:

oper ciascun gruppo destinatario, il coefficiente specifico del gruppo non è inferiore al suo valore 2021;

ol'elemento di ancoraggio deve essere pari ad almeno il 30 % della soglia AROP più recente;

-introduzione della definizione giuridica di "economicamente inattivo";

-disposizioni che specificano le attività per l'attivazione dell' "inattività economica".

290

C11.R2: Riforma dei servizi sociali

Traguardo

Entrata in vigore dell'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali

Disposizione dell'ordinanza che indica l'entrata in vigore dell'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali

TERZO TRIMESTRE 2

2022

L'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali definisce le norme minime di qualità per la fornitura di servizi sociali.

Le norme minime di qualità riguardano:

-i requisiti architettonici delle nuove strutture che forniscono assistenza residenziale, compreso il numero massimo di utenti per struttura che fornisce servizi sociali e il numero massimo di utenti per camera da letto. Gli utilizzatori per camera da letto non devono essere più di due;

-i servizi sociali forniti dalle strutture di assistenza diurna che accompagnano le strutture che forniscono assistenza residenziale, comprese le attività di consulenza e le terapie fornite;

-i requisiti per la modernizzazione delle strutture esistenti che forniscono assistenza residenziale, comprese le case di riposo per anziani.

Inoltre, l'ordinanza riguarda:

-le procedure per il monitoraggio e la valutazione della prestazione di servizi sociali da parte degli enti responsabili;

-le norme per le qualifiche e lo sviluppo professionale del personale che fornisce servizi sociali.

 291

C11.R2: Riforma dei servizi sociali

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici sulla mappa nazionale dei servizi sociali

Disposizione nell'atto giuridico/negli atti giuridici che indica l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

La mappa nazionale dei servizi sociali comprende:

-un elenco dei servizi sociali a livello comunale e regionale finanziati in tutto o in parte dal bilancio dello Stato;

-il numero massimo di utenti per ciascun servizio sociale finanziato in tutto o in parte dal bilancio dello Stato.

293

C11.I1: Opere infrastrutturali in strutture di assistenza a lungo termine

Obiettivo

Strutture di assistenza a lungo termine e case per anziani ristrutturate e/o costruite

Numero

0

270

TERZO TRIMESTRE 2

2026

La richiesta di documentazione relativa ai profilati richiede che ciascuno degli istituti di assistenza residenziale sia situato in prossimità di un istituto che fornisce servizi sociali specializzati di accompagnamento per le persone con disabilità.

Sono effettuati lavori di ristrutturazione per 73 alloggi esistenti per anziani.

Sono eseguiti lavori di ristrutturazione e/o costruzione per 155 nuove strutture che forniscono assistenza residenziale e 42 nuove strutture per la fornitura di servizi sociali specializzati e di consulenza alle persone con disabilità.

297

C11.I2: Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti

Traguardo

Metodologia per la selezione delle persone con disabilità permanenti

Adozione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

TERZO TRIMESTRE 4

2022

È adottata una metodologia che determina la procedura di selezione per l'assegnazione dei dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti.

La metodologia è elaborata tenendo conto delle esigenze sanitarie e specifiche nonché delle caratteristiche sociodemografiche delle persone con disabilità permanenti.

298

C11.I2: Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti

Traguardo

Selezione di persone con disabilità permanenti per ricevere dispositivi di assistenza

Approvazione della selezione dei destinatari per i dispositivi di assistenza

TERZO TRIMESTRE 2

2026

È approvata la selezione di 2 148 persone con disabilità permanenti per ricevere dispositivi di assistenza.

I beneficiari dei dispositivi sono selezionati conformemente alla metodologia per la selezione delle persone con disabilità permanenti (traguardo 297).

 299

C11.I3: Sviluppo dell'economia sociale

Obiettivo

Costruzione e dotazione di 6 centri di interesse regionali

Numero

0

6

TERZO TRIMESTRE 4

2022

I lavori di costruzione e/o ristrutturazione devono essere ultimati per 6 centri di interesse regionali. Inoltre, le attrezzature, compresi i mobili, devono essere consegnate e installate.

 303

C11.I4: Ristrutturazione dell'Agenzia per l'assistenza sociale

Traguardo

Firma dei contratti per le strutture territoriali dell'Agenzia di assistenza sociale

Contratti firmati

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Per quanto riguarda le strutture territoriali dell'Agenzia di assistenza sociale, i contratti riguardano i lavori di ristrutturazione o la consegna di apparecchi per il condizionamento dell'aria o la consegna di dispositivi per la salita delle scale.

 304

C11.I4: Ristrutturazione dell'Agenzia per l'assistenza sociale

Obiettivo

Ristrutturazione delle strutture territoriali dell'Agenzia per l'assistenza sociale

Numero

0

419

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Sono eseguiti lavori di ristrutturazione di 91 strutture territoriali dell'Agenzia di assistenza sociale.

Gli apparecchi per il condizionamento d'aria devono essere installati in 181 strutture territoriali dell'Agenzia di assistenza sociale.

Nelle 147 strutture territoriali dell'Agenzia di assistenza sociale devono essere forniti dispositivi di salita a scala.

306

C11.I5: Servizi digitali presso l'Agenzia per l'impiego

Traguardo

Servizi digitali per l'Agenzia per l'impiego

Servizi digitali accessibili

TERZO TRIMESTRE 2

2026

L'Agenzia per il lavoro ha accesso:

-il sistema informativo delle banche dati nazionali;

-la piattaforma digitale di laboratorio;

-la candidatura, che elenca le formazioni professionali e le offerte di lavoro;

-software per l'elaborazione dei risultati delle indagini;

-i servizi digitali riguardanti i sussidi all'occupazione, la formazione e le procedure di registrazione per le persone in cerca di lavoro.

Il laboratorio digitale e l'applicazione, che elenca le formazioni professionali e le offerte di lavoro, sono disponibili al pubblico.

Sono inoltre forniti 428 tablet e lettori di carte d'identità.

 307

C11.I6: Sostegno al settore culturale

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici relativi al Fondo nazionale per la cultura

Disposizione nell'atto giuridico/negli atti giuridici che indica l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

L'atto giuridico o gli atti giuridici prevedono:

-una revisione della struttura organizzativa e gestionale del Fondo nazionale per la cultura;

-monitoraggio delle attività del Fondo nazionale per la cultura.

308

C11.I6: Sostegno al settore culturale

Obiettivo

Sostegno al settore culturale

Numero

0

460

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Il sostegno sotto forma di sovvenzioni gestite dal Fondo nazionale per la cultura è erogato come segue:

— regime di sovvenzioni "Sostegno alla cooperazione culturale europea" che richiede un cofinanziamento almeno del 10 % da parte dei beneficiari.

— regime di sovvenzioni "Sostegno allo sviluppo e accesso del pubblico" che richiede un cofinanziamento almeno del 10 % da parte dei beneficiari.

— programma di sovvenzioni "Nuova generazione di politiche culturali locali" con due inviti a presentare proposte. Il primo invito è rivolto ai comuni che sono centri distrettuali e l'importo della sovvenzione è compreso tra 170 000 e 2 000 000 BGN, con un cofinanziamento del 50 % da parte dei beneficiari. Il secondo invito è rivolto ai comuni che non sono centri distrettuali con un cofinanziamento del 25 % da parte dei beneficiari.

312

C11.I7: Digitalizzazione degli archivi

Traguardo

Metodologia e norme per la digitalizzazione dei contenuti

Pubblicazione della metodologia e delle norme per la digitalizzazione dei contenuti

TERZO TRIMESTRE 2

2025

La metodologia comprende i criteri per la designazione delle istituzioni come coordinatori nazionali e i criteri per la selezione dei contenuti, nonché le norme applicabili ai contenuti che devono essere digitalizzati. Le norme si applicano alla digitalizzazione del contenuto di musei, biblioteche e archivi.

314

C11.I7: Digitalizzazione degli archivi

Milesone

Istituzioni con elementi digitalizzati disponibili su una nuova piattaforma digitale per la digitalizzazione dei contenuti

Contenuti digitalizzati e attrezzature fornite

TERZO TRIMESTRE 2

2026

I contenuti digitalizzati degli archivi del cinema nazionale bulgaro, della televisione nazionale bulgara e della radio nazionale bulgara, dell'agenzia di informazione bulgara e del fondo nazionale per gli archivi sono disponibili su una nuova piattaforma digitale sul patrimonio culturale.  

Sono inoltre fornite attrezzature per la digitalizzazione dei contenuti in almeno 28 musei e 7 biblioteche.

314а

C11.I8: Infrastrutture culturali

Traguardo

Apparecchiature digitali

Apparecchiature digitali consegnate

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Per quanto riguarda il Palazzo Nazionale della Cultura e il Festival e il Centro congressi di Varna, saranno consegnati:

-66 display LED e un software per il loro controllo;

-Piattaforma per la digitalizzazione dei processi aziendali;

-Apparecchiature di rete e piattaforma per la cibersicurezza.

L. COMPONENTE 12: Assistenza sanitaria,

Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a migliorare la fornitura e la disponibilità di servizi sanitari in tutta la Bulgaria. Comprende sei riforme e sette investimenti.

La componente comprende investimenti nel settore sanitario in tutto il territorio, compresa la modernizzazione di una parte degli ospedali e delle strutture mediche che forniscono cure pediatriche, oncologiche o psichiatriche.

La componente comprende anche la costruzione di unità di assistenza ambulatoriale, l'istituzione di un sistema di ambulanza aerea, nonché misure per far fronte alle carenze di operatori sanitari, compresa la loro distribuzione geografica sbilanciata.

Il miglioramento della sanità elettronica e dell'innovazione digitale nell'assistenza sanitaria è sostenuto dal completamento dell'attuazione del sistema informativo sanitario nazionale e dallo sviluppo di una piattaforma per la diagnostica medica.

Inoltre, la componente introduce strategie e piani d'azione alla base degli investimenti. Le strategie e i piani nazionali riguardano anche ulteriori questioni pertinenti, tra cui l'educazione sanitaria nelle scuole e l'invecchiamento in buona salute.

La componente contribuisce ad affrontare le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese per mobilitare risorse finanziarie adeguate per rafforzare la resilienza, l'accessibilità e la capacità del sistema sanitario e garantire una distribuzione geografica equilibrata degli operatori sanitari (raccomandazione specifica per paese 1 2020), nonché per migliorare l'accesso ai servizi sanitari e affrontare le carenze di professionisti sanitari (raccomandazione specifica per paese 4 2019).

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01).

L.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C12.R1): Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

L'obiettivo della riforma è aumentare la resilienza del sistema sanitario agli shock, nonché aumentare l'accesso della popolazione a un'assistenza sanitaria tempestiva e di qualità fornendo la base strategica degli investimenti e delle riforme futuri e individuando le azioni pertinenti.

La riforma comprende l'adozione di una serie di strategie e piani, in particolare:

-la strategia nazionale in materia di salute 2030, che mira ad affrontare le attuali sfide strutturali del settore sanitario, compresa la carenza di operatori sanitari in tutto il territorio, definendo le priorità e gli obiettivi strategici su un periodo di 10 anni;

-la strategia nazionale per la salute mentale dei cittadini della Repubblica di Bulgaria 2021-2030, che fornirà raccomandazioni per promuovere l'integrazione dei servizi psichiatrici nei servizi di prossimità e nei servizi ricevuti a domicilio (deistituzionalizzazione), nonché per affrontare i principali problemi incontrati dal sistema di assistenza psichiatrica nel paese, comprese attrezzature e strutture obsolete e carenze di personale;

-la strategia nazionale per la salute e l'assistenza pediatrica dei bambini e degli adolescenti nella Repubblica di Bulgaria 2030, che fornirà raccomandazioni mirate per rafforzare i servizi di assistenza sanitaria per i bambini e gli adolescenti, a partire dalla gravidanza;

-la strategia nazionale per l'assistenza geriatrica in buona salute e l'invecchiamento nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030. La strategia promuove una serie completa di raccomandazioni mirate alla salute e al benessere degli anziani, tenendo conto delle tendenze demografiche regionali e della disponibilità di servizi, compreso l'accesso ai servizi sanitari e sociali.

L'adozione di tali strategie è integrata dall'adozione di piani d'azione di accompagnamento per la loro attuazione. I piani d'azione si basano sulle raccomandazioni delle strategie per delineare le misure, compreso il relativo calendario.

La riforma prevede inoltre l'adozione di:

-la mappa nazionale delle esigenze a lungo termine del settore sanitario in Bulgaria, che fornirà raccomandazioni su come promuovere una distribuzione equilibrata dei servizi sanitari in Bulgaria, sulla base di un'analisi riguardante le strutture sanitarie di ciascuna regione;

-il piano nazionale per la lotta contro il cancro nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027, che delinea misure volte a ridurre l'incidenza e la mortalità del cancro, concentrandosi sulle attività di screening per l'individuazione precoce del cancro e sulle terapie oncologiche;

L'attuazione della riforma è completata entro il 30 giugno 2025.

Riforma 2 (C12.R2): Sviluppo della sanità elettronica e del sistema informativo sanitario nazionale

L'obiettivo della riforma è contribuire allo sviluppo della sanità elettronica.

La misura consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla sanità elettronica e nell'aggiornamento del sistema informativo sanitario nazionale (NHIS).

Riforma 3 (C12.R3): Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari in tutto il territorio

L'obiettivo della riforma è contribuire a ridurre la carenza di operatori sanitari e la loro distribuzione disomogenea nel paese.

La misura consiste nell'entrata in vigore di uno o più atti giuridici e di altre azioni.

Riforma 6 (C12.R6): Piano per un'educazione sanitaria moderna nelle scuole

L'obiettivo della riforma è contribuire a ridurre le malattie sanitarie prevenibili attraverso l'offerta di istruzione sanitaria nelle scuole.

La riforma consiste nello sviluppo e nell'adozione di un piano per l'educazione sanitaria nella scuola bulgara 2021-2027. Il piano specifica le misure volte a promuovere uno stile di vita sano tra gli studenti nei settori della salute riproduttiva, dell'alimentazione e del consumo nocivo di alcol e di altre sostanze psicoattive.

L'attuazione della riforma è completata entro il 31 dicembre 2022.

Investimento 1 (C12.I1): Ammodernamento delle strutture ospedaliere

L'obiettivo di questo investimento è modernizzare le attrezzature delle strutture che forniscono cure pediatriche e oncologiche.

La misura consiste nella fornitura di attrezzature mediche e nei lavori di costruzione e/o ristrutturazione.

Investimento 2 (C12.I2): Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari

L'obiettivo dell'investimento è aumentare l'accesso alle cure fornite per le malattie cerebrovascolari.

La misura consiste in lavori di costruzione e nella fornitura di attrezzature per centri specializzati negli ospedali.

Investimento 3 (C12.I3): Modernizzazione dell'assistenza psichiatrica

L'obiettivo dell'investimento è modernizzare le attrezzature e le infrastrutture obsolete delle strutture che forniscono assistenza psichiatrica.

La misura consiste nel rinnovare e ristrutturare le strutture di assistenza psichiatrica e nel fornire loro nuove attrezzature mediche.

Investimento 4 (C12.I4): Istituzione di un sistema di ambulanza aerea

L'obiettivo di questo investimento è la creazione di un sistema di ambulanza aerea.

La misura consiste nell'acquisto di elicotteri e nella costruzione di siti operativi con hangar.

Investimento 5 (C12.I5): Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica

L'obiettivo dell'investimento è conseguire una migliore qualità delle infrastrutture informatiche per i servizi medico-diagnostici.

La misura consiste nella creazione di una piattaforma digitale per la diagnostica medica.

Investimento 7 (C12.I7): Sviluppo dell'assistenza ambulatoriale

L'obiettivo di questo investimento è promuovere l'assistenza preventiva e ambulatoriale nelle zone remote.

La misura consiste nella costruzione o nella ristrutturazione di unità mediche ambulatoriali o di contenitori ambulatoriali.

 L.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

E seguenti. N.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

315

C12.R1:

Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Strategia nazionale per la salute mentale dei cittadini della Repubblica di Bulgaria 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia

Adozione della strategia e del piano d'azione da parte del Consiglio dei ministri

 

 

 

TERZO TRIMESTRE 2

2021

La strategia nazionale per la salute mentale dei cittadini della Repubblica di Bulgaria 2021-2030 definisce gli obiettivi e le priorità strategiche per un periodo di dieci anni e formula raccomandazioni riguardanti:

-l'integrazione dell'assistenza psichiatrica nella prestazione di servizi di prossimità e a domicilio (deistituzionalizzazione) per le persone affette da malattie mentali e disturbi alimentari;

-carenze di personale che lavora nel settore della salute mentale;

-esigenze di ristrutturazione delle strutture che forniscono assistenza psichiatrica.

Il piano d'azione formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per attuare le raccomandazioni della strategia.

316

C12.R1:

Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Mappa nazionale delle esigenze a lungo termine del settore sanitario

Adozione da parte del Consiglio dei ministri

 

 

 

TERZO TRIMESTRE 3

2022

La mappa nazionale delle esigenze a lungo termine per il settore sanitario comprende un'analisi delle esigenze del sistema sanitario in tutto il territorio della Bulgaria.

L'analisi riguarda:

-disponibilità di cure ospedaliere e ambulatoriali su tutto il territorio;

-la necessità di nuove strutture di assistenza sanitaria, comprese le strutture di assistenza ambulatoriale;

-carenze di professionisti del settore medico;

-ristrutturazione e fabbisogno di attrezzature delle strutture sanitarie, comprese le strutture di assistenza ambulatoriale;

-informazioni pertinenti sui comuni bulgari, comprese le caratteristiche demografiche della popolazione; copertura assicurativa sanitaria nonché tassi di morbilità e mortalità.

Sulla base di tale analisi, la mappa fornirà anche raccomandazioni su come promuovere una distribuzione equilibrata dei servizi sanitari in Bulgaria.

317

C12.R1:

Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Strategia nazionale per la salute 2030

Adozione della strategia

 

 

 

TERZO TRIMESTRE 3

2022

La strategia sanitaria nazionale 2030 definisce le priorità e gli obiettivi strategici su un periodo di dieci anni e formula raccomandazioni per affrontare le attuali sfide strutturali del sistema sanitario.

Le raccomandazioni riguardano:

-squilibri regionali nella prestazione di servizi sanitari;

-la ripartizione dei servizi tra cure ospedaliere e ambulatoriali, per quanto riguarda la prevenzione, le attività di riabilitazione e l'assistenza a lungo termine;

-lo sviluppo di indicatori di prestazione per valutare la fornitura di servizi e la sua gestione;

-le carenze e la distribuzione degli operatori sanitari sulla base dell'analisi contenuta nella mappa nazionale (traguardo 316).

Il Consiglio dei ministri adotta un piano d'azione per il periodo 2023-2026. Formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per attuare le raccomandazioni della strategia.

318

C12.R1:

Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Strategia nazionale per la salute e l'assistenza pediatrica dei bambini e degli adolescenti nella Repubblica di Bulgaria 2030

Adozione della strategia

 

 

 

TERZO TRIMESTRE 4

2022

La strategia nazionale per la salute e l'assistenza pediatrica dei bambini e degli adolescenti nella Repubblica di Bulgaria 2030 definisce gli obiettivi e le priorità strategiche su un periodo di dieci anni e formula raccomandazioni riguardanti:

-l'accessibilità delle diagnosi e dei trattamenti rivolti ai bambini e agli adolescenti, comprese le attrezzature mediche pediatriche specializzate nelle strutture sanitarie;

-iniziative di sensibilizzazione e prevenzione, anche per i genitori e in relazione alla gravidanza;

-assistenza di patrocinio regionale e fornitura di servizi di consulenza sanitaria.

Il Consiglio dei ministri adotta un piano d'azione per il periodo 2023-2025. Formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per attuare le raccomandazioni della strategia.

319

C12.R1:

Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Piano nazionale per la lotta contro il cancro nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027

Adozione da parte del Consiglio dei ministri

 

 

 

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Il piano nazionale per la lotta contro il cancro nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027 delinea misure volte a migliorare:

-individuazione precoce del cancro mediante attività di screening;

-la disponibilità e l'accuratezza della diagnostica oncologica;

-l'accesso ai trattamenti e la loro efficacia;

-il benessere dei pazienti oncologici e dei sopravvissuti al cancro.

321

C12.R2:

Sviluppo della sanità elettronica e del sistema informativo sanitario nazionale

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo in materia di sanità elettronica

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo in materia di sanità elettronica

 

 

 

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Le modifiche del quadro normativo in materia di sanità elettronica sviluppano ulteriormente l'accesso ai servizi di sanità elettronica introducendo la base giuridica per:

-prescrizioni e dispensazioni online di medicinali;

-telemedicina, compresa la telediagnostica e il telemonitoraggio;

-la registrazione delle informazioni mediche tramite cartelle cliniche elettroniche e la loro manutenzione.

Le modifiche comprendono anche l'organizzazione dei processi di lavoro del sistema informativo sanitario nazionale (NHIS).

322

C12.R2:

Sviluppo della sanità elettronica e del sistema informativo sanitario nazionale

Traguardo

Aggiornamento del sistema informativo sanitario nazionale (NHIS)

Servizi accessibili sul sito web del NHIS

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Il sistema informativo sanitario nazionale (NHIS) è aggiornato aggiungendo nuove funzionalità relative ai servizi riguardanti:

-cartelle cliniche elettroniche dei cittadini;

-prescrizioni elettroniche e moduli di deferimento elettronici;

-un sistema per la raccolta di dati presso gli ospedali.

323

C12.R3:

Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari in tutto il territorio

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici

sul finanziamento degli operatori sanitari

Disposizioni dell'atto o degli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore

TERZO TRIMESTRE 2

2025

L'atto giuridico o gli atti giuridici:

— prevedere finanziamenti mensili supplementari per gli operatori sanitari che lavorano in insediamenti remoti o difficili da raggiungere.

-— definire la metodologia per calcolare il finanziamento mensile aggiuntivo che le strutture mediche distribuiscono agli operatori sanitari che lavorano in zone remote o difficili da raggiungere. La metodologia si basa su fattori quali la lontananza, la difficile accessibilità degli insediamenti e il numero di personale medico assunto. Ciascuna struttura medica distribuisce almeno il 90 % della sua dotazione mensile supplementare ai costi del personale, in funzione delle qualifiche degli operatori sanitari.

Un elenco delle strutture mediche ammissibili al finanziamento supplementare nell'ambito di questa metodologia è pubblicato sul sito web del Fondo nazionale di assicurazione malattia (NHIF).

324

C12.R3:

Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari in tutto il territorio

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici in materia di assistenza sanitaria

Disposizioni dell'atto o degli atti giuridici che indicano l'entrata in vigore

 

 

 

TERZO TRIMESTRE 2

2025

L'atto giuridico o gli atti giuridici:

-introdurre una metodologia per determinare il numero di professionisti infermieristici e/o ostetrici necessari nei diversi tipi di strutture sanitarie;

-abolire le tasse universitarie per gli studenti che partecipano a programmi infermieristici e ostetrici;

-prevedere che i costi del personale per gli operatori sanitari dei prestatori di cure ospedaliere e ambulatoriali convenzionati con il Fondo nazionale di assicurazione malattia siano determinati in base alle loro qualifiche;

-offrire una formazione gratuita agli operatori sanitari che si impegnano a lavorare in ambulatoriali in regioni con accesso limitato all'assistenza sanitaria;

-introdurre la possibilità per i professionisti infermieristici e ostetrici, i riabilitatori e gli assistenti medici di stabilire la propria professione;

-prevedere l'invito alla partecipazione dell'organizzazione professionale di infermieri, ostetriche e operatori sanitari associati al processo di negoziazione con il Fondo nazionale di assicurazione malattia (NHIF).

-introdurre i servizi di assistenza sanitaria prestati ai neonati fino a 6 mesi dopo la dimissione dall'ospedale nel pacchetto di attività di assistenza ambulatoriale finanziate dal NHIF fornito da personale infermieristico e ostetrico tramite il proprio studio privato.

328

C12.R6:

Piano per un'educazione sanitaria moderna nelle scuole

Traguardo

Piano nazionale per l'educazione sanitaria nelle scuole bulgare 2021-2027

Adozione da parte del Consiglio dei ministri

 

 

 

TERZO TRIMESTRE 4

2022

Il piano nazionale per l'educazione sanitaria nelle scuole bulgare 2021-2027 specifica le misure volte a promuovere l'educazione sanitaria nelle scuole, coprendo temi quali la salute riproduttiva, l'alimentazione e il consumo nocivo di alcol e di altre sostanze psicoattive.

330

C12.I1:

Ammodernamento delle strutture ospedaliere

Traguardo

Strutture ospedaliere

Attrezzature fornite e lavori di costruzione e/o ristrutturazione effettuati

TERZO TRIMESTRE 2

2026

— Le attrezzature devono essere fornite a 50 strutture ospedaliere;

— I lavori di costruzione e/o ristrutturazione devono essere effettuati in 7 strutture ospedaliere.

332

C12.I2:

Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari

Traguardo

Firma del/dei contratto/i per lavori di costruzione e/o ristrutturazione e per la fornitura di attrezzature mediche

Contratto/i firmato/i

 

 

 

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Il contratto o i contratti riguardano la costruzione e/o la ristrutturazione e la fornitura di attrezzature mediche per i centri medici per la diagnosi interventistica e il trattamento delle malattie cerebrovascolari classificate nel gruppo 2 nel concetto di sviluppo di centri di diagnostica intervenzionale e di trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari.

333

C12.I2:

Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari

Obiettivo

Centri per le malattie cerebrovascolari

 

Numero

0

23

TERZO TRIMESTRE 2

2026

— I lavori di costruzione e/o ristrutturazione di sei centri del gruppo 2 per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari devono essere eseguiti;

— le attrezzature dei sei centri del gruppo 2 devono essere fornite;

— devono essere fornite attrezzature per 17 centri medici del gruppo 1.

La categorizzazione dei centri medici del gruppo 1 e del gruppo 2 deve seguire la definizione contenuta nel concetto per lo sviluppo di centri di diagnostica intervenzionale e di trattamento endovascolare delle malattie Cerebrovascolari.

335

C12.I3:

Modernizzazione dell'assistenza psichiatrica

Obiettivo

Strutture di assistenza psichiatrica ristrutturate e attrezzate

 

Numero

0

25

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono effettuati lavori di ristrutturazione per 18 strutture mediche che forniscono assistenza psichiatrica.

Sono inoltre fornite attrezzature e mobilio per un totale di 25 strutture mediche che forniscono cure psichiatriche (comprese le 18 sopra menzionate).

336

C12.I4:

Istituzione di un sistema di ambulanza aerea

Traguardo

Firma del contratto o dei contratti per la consegna di elicotteri al sistema di trasporto aereo in ambulanza

Contratto/i firmato/i

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Il contratto o i contratti riguardano la consegna di sette elicotteri al sistema di ambulanza aerea, che deve:

-essere classificati nella categoria A, classe 1 o 2;

-includere attrezzature mediche e attrezzature di terra.

Inoltre, il contratto o i contratti riguarderanno i lavori di costruzione di cinque siti operativi con hangar per il sistema di ambulanza aerea.

337

C12.I4:

Istituzione di un sistema di ambulanza aerea

Obiettivo

Consegna di elicotteri e costruzione di hangar per il sistema di ambulanza aerea

Numero

0

12

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Devono essere consegnate prove di consegna di sette elicotteri dotati di attrezzature mediche.

Per cinque siti operativi devono essere effettuati lavori di contrazione con hangars per il sistema di ambulanza dell'aria.

339

C12.I5:

Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica

Traguardo

Firma del contratto o dei contratti per lo sviluppo della piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica

Contratto/i firmato/i

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Il contratto o i contratti riguardano lo sviluppo della piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica.

Tale piattaforma consente:

-il caricamento di immagini mediche;

-il trattamento delle immagini mediche mediante un algoritmo di apprendimento automatico.

340

C12.I5:

Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica

Obiettivo

Strutture sanitarie che accedono alla piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica

Numero

0

20

TERZO TRIMESTRE 2

2026

L'accesso ai contratti della piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica è concesso a 20 strutture sanitarie.

343

C12.I7:

Sviluppo dell'assistenza ambulatoriale

Traguardo

Firma del contratto o dei contratti per i lavori di costruzione e/o ristrutturazione di unità ambulatoriali o contenitori ambulatoriali mobili, nonché per la fornitura di attrezzature

Contratto/i firmato/i

TERZO TRIMESTRE 4

2025

Il contratto o i contratti riguardano i lavori di costruzione e/o ristrutturazione di 100 unità ambulatoriali o contenitori ambulatoriali mobili.

Inoltre, il contratto o i contratti riguardano la fornitura di una piattaforma digitale. La piattaforma:

— consentire la fornitura di servizi di telemedicina;

— includere moduli per la diagnosi e il trattamento medico.

345

C12.I7:

Sviluppo dell'assistenza ambulatoriale

Obiettivo

Unità ambulatoriali o contenitori ambulatoriali mobili

 

Numero

0

101

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono eseguiti lavori di costruzione e/o ristrutturazione per 100 unità di assistenza ambulatoriale o contenitori ambulatoriali mobili.

Inoltre, le apparecchiature devono essere consegnate e installate in tali unità.

Ogni unità di assistenza ambulatoriale o contenitore ambulatoriale mobile ha accesso alla piattaforma digitale ed è dotato di personale sanitario.

M. COMPONENTE 13: REPowerEU

L'obiettivo della componente REPowerEU del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza è ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e accelerare la transizione verde in tutti i settori chiave dell'economia, concentrandosi nel contempo sul sostegno ai gruppi vulnerabili.

La componente comprende riforme volte a istituire un quadro di governance per la povertà energetica e a preparare la liberalizzazione del mercato al dettaglio dell'energia elettrica, nonché a migliorare la trasparenza delle procedure di connessione alla rete e a migliorare il funzionamento del mercato del bilanciamento dell'energia elettrica, unitamente a misure abilitanti di risposta alla domanda. Tali riforme sono integrate da investimenti in un sistema di informazione nazionale per le famiglie in condizioni di povertà energetica e i clienti vulnerabili, le infrastrutture di stoccaggio dell'energia elettrica, gli impianti fotovoltaici e i veicoli elettrici per gli impianti di servizio sociale.

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

M.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforma 1 (C13.R1): Quadro di governance per la povertà energetica e preparazione della liberalizzazione del mercato al dettaglio

L'obiettivo di questa riforma è contribuire ad affrontare la povertà energetica e proteggere le famiglie in condizioni di povertà energetica e i clienti vulnerabili, nonché ad agevolare ulteriormente la liberalizzazione del mercato al dettaglio.

La misura consiste in uno o più atti giuridici relativi alla povertà energetica.

Riforma 2 (C13.R2): Trasparenza delle procedure di connessione per le nuove capacità rinnovabili e di stoccaggio

L'obiettivo di questa riforma è aumentare la trasparenza delle procedure di connessione per le nuove capacità rinnovabili.

La misura consiste nella creazione di una mappa online della capacità di hosting della rete.

Riforma 3 (C13.R3): Funzionamento del mercato del bilanciamento e della gestione della domanda

L'obiettivo di questa riforma è sostenere il funzionamento del mercato del bilanciamento in Bulgaria.

La misura consiste nell'adesione del gestore del sistema di trasmissione ESO EAD alla piattaforma per il coordinamento internazionale del ripristino automatizzato della frequenza e del funzionamento del sistema stabile (PICASSO) e nella pubblicazione di una relazione sulle misure di risposta alla domanda.

Investimento 1 (C13.I1): Sistema di informazione sulle famiglie in condizioni di povertà energetica e sui clienti vulnerabili

L'obiettivo di questo investimento è facilitare l'identificazione delle famiglie in condizioni di povertà energetica e dei clienti vulnerabili.

L'investimento consiste nel mettere a disposizione per l'uso un sistema di informazione sulle famiglie in condizioni di povertà energetica e sui clienti vulnerabili.

Investimento 2 (C13.I2): Misura rafforzata: Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE)

L'obiettivo di questo investimento è sostenere gli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica ed è un aumento dell'investimento esistente 8 della componente 4.

L'investimento consiste nell'installazione di impianti di stoccaggio dell'energia elettrica.

Investimento 3 (C13.I3): Installazione di sistemi fotovoltaici e fornitura di veicoli elettrici per strutture di servizi sociali

L'obiettivo di questo investimento è sostenere gli impianti per le energie rinnovabili e i veicoli elettrici per la fornitura di servizi sociali.

La misura consiste i) nell'installazione di sistemi fotovoltaici su strutture di servizi sociali esistenti; e ii) la fornitura di veicoli elettrici per strutture di servizi sociali.

Investimento 4 (C13.I4): Sostegno alle capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio di energia elettrica

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la quota di energia pulita nel mix energetico della Bulgaria.

La misura consiste nel sostenere l'installazione e la connessione alla rete di capacità di produzione di energia rinnovabile insieme agli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica.



M.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Ss. n.

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  (per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il completamento

Descrizione di ogni traguardo e obiettivo

Unità di misura

Basale

Obiettivo

Trimestre

Anno

347

C13.R1: Quadro di governance per la povertà energetica e preparazione della liberalizzazione del mercato al dettaglio

Traguardo

Atti giuridici che designano e istituiscono organismi responsabili

Adozione di uno o più atti giuridici

TERZO TRIMESTRE 2

2025

L'atto o gli atti giuridici:

-designare un organismo responsabile del mantenimento di un sistema di informazione delle famiglie in condizioni di povertà energetica e dei clienti vulnerabili dal punto di vista energetico;  

-istituire un organismo responsabile per l'elaborazione di misure volte a contrastare la povertà energetica in vista della liberalizzazione del mercato al dettaglio dell'energia elettrica. L'atto o gli atti giuridici specificano che l'organismo responsabile elabora un programma di riduzione della povertà energetica entro i primi sei mesi dalla sua istituzione. 

348

C13.R1: Quadro di governance per la povertà energetica e preparazione della liberalizzazione del mercato al dettaglio

Traguardo

Misure preparatorie per la liberalizzazione del mercato al dettaglio

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici; adozione di una decisione della commissione di regolamentazione dell'energia e dell'acqua; approvazione di una strategia di comunicazione

TERZO TRIMESTRE 4

2025

I. Sono adottate le seguenti misure preparatorie:  Entrata in vigore di uno o più atti giuridici che prevedono la possibilità di un meccanismo di compensazione mirato basato sullo status delle famiglie in condizioni di povertà energetica e/o di clienti vulnerabili.  

II.Adozione di una decisione della commissione di regolamentazione per l'energia e l'acqua (EWRC) che fissa un valore di base per l'energia elettrica fornita alle famiglie per un periodo annuale.  

 

Inoltre, l'organismo responsabile dell'elaborazione di misure volte a contrastare la povertà energetica elabora una strategia di comunicazione relativa alla liberalizzazione del mercato al dettaglio dell'energia elettrica, comprese misure per proteggere le famiglie in condizioni di povertà energetica e i clienti vulnerabili, che deve essere approvata.

349

C13.R2: Trasparenza delle procedure di connessione per le nuove capacità rinnovabili e di stoccaggio

Traguardo

Mappa della capacità di hosting della griglia

Mappa della capacità di hosting della rete accessibile al pubblico online

TERZO TRIMESTRE 2

2026

La mappa della capacità di hosting della rete online accessibile al pubblico contiene:

-Informazioni sulla capacità di connessione disponibile per tipo di risorsa, compresi generazione, carico e stoccaggio a livelli di sottostazione a 400 kV e 220 kV.

-informazioni per sottostazione riguardanti i) la capacità riservata contrattualizzata o assegnata; II) numero di contratti per la capacità contrattuale; III) la capacità residua disponibile.

-informazioni sugli investimenti pianificati nella rete per sottostazione in termini di capacità supplementare per i prossimi 5 anni, con indicazione della capacità disponibile prevista.

La metodologia utilizzata per determinare la capacità di connessione disponibile è messa a disposizione del pubblico e richiede l'aggiornamento della mappa di hosting della capacità di rete almeno una volta al mese.

350

C13.R3: Funzionamento del mercato del bilanciamento e gestione della domanda

Traguardo

Adesione al PICASSO

Piattaforma

Conferma dell'appartenenza di ESO EAD al PICASSO

Piattaforma

TERZO TRIMESTRE 2

2025

L'ESO EAD diventa membro della piattaforma PICASSO. 

351

C13.R3: Funzionamento del mercato del bilanciamento e gestione della domanda

Traguardo

Relazione della Settimana europea delle regioni e delle città

Pubblicazione della relazione da parte della Settimana europea delle regioni e delle città

TERZO TRIMESTRE 2

2026

La commissione di regolamentazione per l'energia e l'acqua (EWRC) pubblica una relazione che:

-valuta le condizioni normative, compreso il regime di licenze, per la partecipazione dei sistemi di stoccaggio dell'energia e dei consumatori industriali al mercato del bilanciamento.

-effettua un'analisi costi-benefici per l'installazione di contatori intelligenti per le famiglie e i clienti non civili.

-delinea raccomandazioni e un calendario per le misure di risposta alla domanda, anche attraverso l'installazione di contatori intelligenti e la partecipazione degli aggregatori.

Il progetto di relazione è oggetto di una consultazione pubblica dei portatori di interessi.

352

C13.I1: Sistema di informazione sulle famiglie in condizioni di povertà energetica e sui clienti vulnerabili

Traguardo

Sistema di informazione sulle famiglie in condizioni di povertà energetica e sui clienti vulnerabili

Il sistema informativo contiene dati sulle famiglie in condizioni di povertà energetica e sui clienti vulnerabili

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Deve essere disponibile un sistema di informazione. Contiene dati sulle famiglie in condizioni di povertà energetica e sui clienti vulnerabili in Bulgaria e certifica lo status di famiglia in condizioni di povertà energetica e di cliente vulnerabile per la fornitura di energia elettrica.   

 

L'identificazione e la certificazione di una famiglia in condizioni di povertà energetica e di un cliente vulnerabile per la fornitura di energia elettrica si basano sulle disposizioni della legge sull'energia e dell'ordinanza sui criteri, le condizioni e la procedura per determinare lo status delle famiglie in condizioni di povertà energetica e la situazione dei clienti vulnerabili dell'energia elettrica. 

353

C13.I2: Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE) (potenziata)

Obiettivo

Impianti di stoccaggio di elettricità

Megawatt-ora (MWh)

0

1 900

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Per gli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica sono stati rilasciati protocolli di prova di 72 ore che mostrano l'installazione e la connessione alla rete elettrica per 1 900 MWh di capacità energetica utilizzabile.

354

C13.I3: Installazione di sistemi fotovoltaici nelle strutture di servizi sociali  e fornitura di veicoli elettrici per strutture di servizi sociali

Traguardo

Installazione di impianti fotovoltaici e consegna di veicoli elettrici

Rilascio dei certificati di installazione o di consegna

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Sono stati rilasciati certificati di accettazione dell'installazione di impianti fotovoltaici con una capacità minima di 15 kW in 500 impianti di servizio sociale.

 

Sono stati rilasciati certificati di consegna di 250 veicoli commerciali leggeri elettrici destinati agli impianti di servizio sociale.

356

C13.I4:

Sostegno alle capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio di energia elettrica

Traguardo

Inviti a presentare proposte per la selezione dei progetti

Pubblicazione degli inviti a presentare proposte

TERZO TRIMESTRE 2

2025

Sono pubblicati inviti a presentare proposte per la selezione di progetti per la costruzione di capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (energia eolica e solare) abbinata allo stoccaggio di energia elettrica.

357

C13.I4:

Sostegno alle capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio di energia elettrica

Obiettivo

Capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili co-ubicata con stoccaggio di energia elettrica

Megawatt (MW)

0

1 425

TERZO TRIMESTRE 2

2026

Per 72 MW di capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, vale a dire energia eolica e solare, sono stati rilasciati uno o più protocolli di prova di 1 425 ore che mostrano l'installazione e la connessione alla rete, co-ubicati con uno stoccaggio di energia elettrica di almeno 350 MW.

2. Costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza

Il costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria è pari a BGN 12 075 546 451, pari a 6 174 106 145 EUR sulla base del tasso di riferimento BGN EUR della BCE del 15 ottobre 2021.

SEZIONE 2: SOSTEGNO FINANZIARIO

1.Partecipazione finanziaria

Le rate di cui all'articolo 2, paragrafo 2, sono strutturate secondo le seguenti modalità:

1.1.Prima rata (sostegno a fondo perduto)

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

1

C1.R1 Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'istruzione e formazione professionale

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione prescolare e scolastica e al diritto derivato.

5

C1.R2 Riforma dell'istruzione superiore

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione superiore

6

C1.R2 Riforma dell'istruzione superiore

Traguardo

Mappa nazionale dell'istruzione superiore

35

C3.R1 Quadro giuridico per attrarre investimenti industriali e sviluppare ecosistemi industriali

Traguardo

Entrata in vigore della nuova legge sui parchi industriali

113

C4.R9 Tabella di marcia verso la neutralità climatica

Traguardo

Entrata in vigore della decisione del governo che istituisce la commissione per la transizione energetica verde

137

C7.R2 Assegnazione dello spettro delle radiofrequenze

Traguardo

Entrata in vigore del decreto sulla riduzione delle tariffe dello spettro

140

C7.R3 Creare un contesto favorevole agli investimenti

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche legislative che attuano le raccomandazioni nell'ambito del pacchetto di strumenti per la connettività

148

C7.I2 sistema TETRA e rete di antenne radio

Traguardo

Aggiudicazione di appalti per lo sviluppo del sistema TETRA e della rete di radio relay

161

C8.R1 Quadro strategico per i trasporti

Traguardo

Entrata in vigore del piano nazionale per lo sviluppo del trasporto combinato in Bulgaria entro il 2030

169

C8.R2 Sicurezza stradale

Traguardo

Nuova strategia per la sicurezza stradale e relativo piano d'azione

199

C8.I6 Linea 3 della metropolitana di Sofia

Traguardo

Contratti per la costruzione di nuovi tratti della linea 3 della metropolitana di Sofia a seguito di una gara d'appalto aperta e competitiva

207

C9.R1 Un nuovo approccio regionale con il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella gestione dei fondi e degli strumenti europei

Traguardo

Modifiche alla

il quadro normativo

per quanto riguarda la gestione

dei finanziamenti UE

213

C10.R1 Riforma del sistema giudiziario

Traguardo

Adozione di una tabella di marcia da parte del Consiglio dei ministri per l'attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo

238

C10.R8 Misure relative al quadro antiriciclaggio

Traguardo

Adozione del piano d'azione per attenuare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo individuati nella valutazione nazionale del rischio

241

C10.R9 Migliorare la qualità del processo legislativo

Traguardo

Entrata in vigore delle norme per l'organizzazione e l'attività dell'Assemblea nazionale

279

C10.I11 Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Messa a disposizione di un sistema di archivi per il monitoraggio dell'attuazione del PRR

280

C10.I11 Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Obiettivo

Aggiornamento delle guide video per coprire integralmente tutti i processi operativi del sistema informativo del PNRR

281

C10.I11 Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto che istituisce il sistema di gestione e controllo del PRR

282

C10.I11 Ambiente informativo e amministrativo per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Un'analisi approvata del carico di lavoro per la Direzione Fondi nazionali e l'Unità Centrale di Coordinamento, l'entrata in vigore delle modifiche ai regolamenti strutturali dell'Agenzia esecutiva "Audit dei Fondi UE" e l'attuazione delle rispettive raccomandazioni;

286

C11.R1 Riforma del regime di reddito minimo

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche al diritto derivato della legge sull'assistenza sociale

290

C11.R2 Riforma dei servizi sociali

Traguardo

Entrata in vigore dell'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali

315

C12.R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Strategia nazionale per la salute mentale dei cittadini della Repubblica di Bulgaria 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia

Importo della rata

1 368 912 911 DI EUR



1.2.Seconda rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

2

C1.R1 Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell' istruzione e formazione professionale

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla promozione dell'occupazione

3

C1.R1 Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell' istruzione e formazione professionale

Traguardo

Piano d'azione per l'attuazione del quadro strategico per lo sviluppo dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030)

7

C1.R2 Riforma dell'istruzione superiore

Traguardo

Piano d'azione per l'attuazione della strategia per lo sviluppo dell'istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030)

8

C1.I1 Centri STEM e innovazione nell'istruzione

Traguardo

Istituzione del centro nazionale STEM

321

C12.R2 Sviluppo della sanità elettronica e del sistema informativo sanitario nazionale

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo in materia di sanità elettronica

40

C3.I2.1.a Strumento di garanzia per la crescita

Traguardo

Firma dell'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Bulgaria

43

C3.I2.1.b Strumenti di capitale per la crescita

Traguardo

Firma dell'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria

46

C3.I2.1.c Regime di sovvenzioni per la modernizzazione tecnologica

Traguardo

Procedure di selezione completate

48

C3.I2.1.d Regime di sovvenzioni per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la cibersicurezza nelle piccole e medie imprese

Traguardo

Procedure di selezione completate

50

C3.I2.1.e Pool di innovazione (strumenti di capitale per l'innovazione)

Traguardo

Firma dell'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria

56

C3.I2.2.b Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili

Traguardo

Firma dell'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Repubblica di Bulgaria

61

C3.2.3.a Strumenti di capitale per gli investimenti nella neutralità climatica e nella trasformazione digitale

Traguardo

Firma di un accordo di finanziamento tra la Repubblica di Bulgaria e il Fondo europeo per gli investimenti

63

C4.R1 Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione

Traguardo

Valutazione del quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica pubblicata da un gruppo di esperti indipendenti

66

C4.R3 Definizione di "povertà energetica" e di criteri per individuare le famiglie in condizioni di povertà energetica e i consumatori vulnerabili

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche della legge sull'energia e del diritto derivato in materia di "povertà energetica"

67

C4.R2 Agevolare gli investimenti nelle ristrutturazioni a fini di efficienza energetica negli edifici residenziali

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche della legge sull'amministrazione della proprietà immobiliare condominiale

68

C4.I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Traguardo

Che istituisce un regime nazionale di sostegno alla ristrutturazione energetica degli edifici residenziali e non residenziali

69

C4.I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali

Traguardo

Invito a presentare proposte per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici residenziali

72

C4.I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici e

Sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nel settore manifatturiero, commerciale e dei servizi

 

Traguardo

Inviti a presentare proposte per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali

82

C4.R4 Promuovere progetti in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili attraverso le bollette energetiche

Traguardo

Entrata in vigore di atti giuridici relativi ai miglioramenti dell'efficienza energetica nell'ambito del modello ESCO (Energy Service Companies).

85

C4.I4 Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica

Traguardo

Contratti firmati o avvio dei lavori per l' ammodernamento dei sistemi nazionali di trasmissione

79

C4.I3 Sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico

Traguardo

Firma dei contratti di sovvenzione per la ristrutturazione dei sistemi di illuminazione pubblica (invito 1)

29

C2.I1 Programma di sostegno alla ricerca e all'innovazione

Obiettivo

Firma di contratti con istituti di istruzione superiore di ricerca

92

C4.R8 Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica

Traguardo

Integrazione del mercato dell'energia elettrica

83

C4.R5 Sportelli unici per le ristrutturazioni a fini di efficienza energetica

Traguardo

Istituzione di sportelli unici pilota per la ristrutturazione energetica

91

C4.R8 Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici

105

C4.I7 Potenziare l'uso di energia rinnovabile da fonti geotermiche

Traguardo

Entrata in vigore di atti giuridici relativi all'uso di energia rinnovabile da fonti geotermiche

114

C4.R9 Tabella di marcia verso la neutralità climatica

Traguardo

Adozione da parte del Consiglio dei ministri di una decisione relativa a una tabella di marcia verso la neutralità climatica

95

C4.R6 Aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici

97

C4.I8 Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE)

Traguardo

Modifica del quadro legislativo nazionale per sostenere la rapida diffusione dello stoccaggio di energia elettrica

76

C4.I2 Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie

Traguardo

Che istituisce un regime nazionale di sostegno alle energie rinnovabili a favore delle famiglie

126

C5.R1 Istituzione della struttura di governance della rete Natura 2000 

Traguardo

Modifiche della legge sulla biodiversità

138

C7.R2 Assegnazione dello spettro delle radiofrequenze

Traguardo

Notifica dell'assegnazione dei diritti d'uso agli operatori nella banda di frequenze 26 GHz

162

C8.R1 Quadro strategico per i trasporti

Obiettivo

Rafforzare la capacità di gestire e attuare i progetti ferroviari TEN-T

173

C8.R3 Mobilità urbana sostenibile

Traguardo

Integrazione della mobilità urbana sostenibile nelle strategie territoriali e nella pianificazione dello sviluppo

214

C10.R1 Riforma del sistema giudiziario

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche legislative alla legge sull'assistenza giudiziaria

217

C10.R2 Anticorruzione

Traguardo

Entrata in vigore della legge sulla protezione delle persone che segnalano violazioni o che divulgano pubblicamente informazioni sulle violazioni e delle modifiche del quadro giuridico in materia di denunce di irregolarità 

218

C10.R2 Anticorruzione

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici di riforma della commissione anticorruzione e della commissione per la confisca dei beni illeciti

219

C10.R2 Anticorruzione

Traguardo

Migliorare il ruolo dell'ispettorato in seno al Consiglio superiore della magistratura nella prevenzione e nella lotta alla corruzione nella magistratura

227

C10.R3 Atti giuridici relativi al quadro di mediazione

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici relativi al quadro di mediazione

228

C10.R4 Misure relative al regime di insolvenza

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici relativi alle procedure di insolvenza e di ristrutturazione

231

C10.R6 Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla governance elettronica

232

C10.R6 Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment

Traguardo

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sul catasto e sul registro immobiliare

234

C10.R7 Quadro di governance per le imprese di proprietà dello Stato

Traguardo

Adozione di una politica di proprietà statale

239

C10.R8 Misure relative al quadro antiriciclaggio

Traguardo

Adozione di un aggiornamento della valutazione nazionale del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo

242

C10.R10 Appalti pubblici

Traguardo

Entrata in vigore di modifiche legislative alla legge sugli appalti pubblici per ridurre il numero di contratti senza gara e con gara unica

235

C10.R7 Quadro di governance per le imprese di proprietà dello Stato

Traguardo

Adozione della relazione di sintesi annuale sui risultati delle imprese di proprietà dello Stato

251

C10.R11 Imprenditorialità Bulgaria

Traguardo

Introduzione di una procedura e di requisiti per il rilascio e la revoca di un visto per gli imprenditori in fase di avviamento

252

C10.R11 Imprenditorialità Bulgaria

Traguardo

Entrata in vigore della legge fallimentare personale

253

C10.R11 Imprenditorialità Bulgaria

Traguardo

Entrata in vigore di un nuovo capo della legge sul commercio per l'introduzione di una nuova forma giuridica di società commerciale

256

C10.R12 Consiglio di analisi economica

Traguardo

Istituzionalizzazione del Consiglio per l'analisi economica

283

C10.I11 I contestiformativi e amministrativi per il piano per la ripresa e la resilienza

Obiettivo

Personale formato

sugli appalti

287

C11.R1 Riforma del regime di reddito minimo

Traguardo

Finalizzazione di una relazione sul regime di reddito minimo

297

C11.I2 Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti

Traguardo

Metodologia per la selezione delle persone con disabilità permanenti

299

C11.I3 Sviluppo dell'economia sociale

Obiettivo

Costruzione e dotazione di 6 centri di interesse regionali

316

C12.R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Mappa nazionale delle esigenze a lungo termine del settore sanitario

317

C12.R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Strategia nazionale per la salute 2030

318

C12.R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Strategia nazionale per la salute e l'assistenza pediatrica dei bambini e degli adolescenti nella Repubblica di Bulgaria 2030

319

C12.R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario

Traguardo

Piano nazionale per la lotta contro il cancro nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027

328

C12.R6 Piano per una moderna educazione sanitaria nelle scuole

Traguardo

Piano nazionale per l'educazione sanitaria nelle scuole bulgare 2021-2027

Importo della rata

653 EUR 151 273

1.3.Terza rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

24

C2.R1 Politica comune di ricerca e innovazione

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici in materia di ricerca e innovazione

25

C2.R1 Politica comune di ricerca e innovazione

Traguardo

Atto/i giuridico/i relativo/i alla ricerca e all'innovazione

29a

C2.I1 Programma di sostegno alla ricerca e all'innovazione

Traguardo

Firma dei contratti

31

C2.I2 Investimenti nell'Accademia bulgara delle scienze

Traguardo

Misure per il Centro comune per l'innovazione

32

C2.I2 Investimenti nell'Accademia bulgara delle scienze

Traguardo

Percorso ottico di distribuzione quantistica

36

C3.I1 Programma per parchi e zone industriali ("AttractInvestBG")

Obiettivo

Selezione di parchi/zone industriali

42

C3.I2 Investimento 2.1.a Strumento di garanzia per la crescita

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti di InvestEU

47

C3.I2 Investimento 2.1.c Regime di sovvenzioni per la modernizzazione tecnologica

Obiettivo

Esecuzione del bugdet — storno di almeno 120 milioni di EUR per la modernizzazione tecnologica

53

C3.I2 investimento 2.2.a — Regime di sovvenzioni per investimenti in fonti di energia elettrica rinnovabili per uso proprio con impianti di stoccaggio locali

Traguardo

Progetti approvati

58

C3.I2 investimento 2.2.b — Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili

Obiettivo

Operazioni finanziarie o di investimento approvate dal comitato per gli investimenti di InvestEU

59

C3.I2 investimento 2.2.c Regime di sovvenzioni a sostegno delle imprese nella transizione verso un'economia circolare

Traguardo

Progetti approvati

64

C4.R1 Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici che istituiscono il Fondo nazionale per la decarbonizzazione

84

C4.R5 Sportelli unici per le ristrutturazioni a fini di efficienza energetica

Obiettivo

Sportelli unici designati


90

C4.R7 Sostenere la catena del valore dell'idrogeno verde

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla catena del valore dell'idrogeno verde

115

C4.R10 Decarbonizzazione del settore energetico

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici che introducono un tetto massimo per le emissioni di CO2 per le centrali elettriche alimentate a lignite e a carbone

70

C4.I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali

Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici pubblici non residenziali

e

Sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nel settore manifatturiero, commerciale e dei servizi

Traguardo

Firma di contratti per la ristrutturazione degli edifici a fini di efficienza energetica

88

C4.I4 Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica

Obiettivo

Aumento della capacità massima mensile di trasmissione transfrontaliera netta di 1 600 MW

122

C4.I8 Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE)

Traguardo

Firma di contratti per impianti di stoccaggio di energia elettrica

131

C6.R1 Programma d'azione nazionale

Traguardo

Adozione del programma d'azione nazionale

139

C7.R2 Assegnazione dello spettro delle radiofrequenze

Traguardo

Entrata in vigore di una o più decisioni da parte del regolamento sulle comunicazioni che la Commissione assegna i diritti nelle bande di frequenze 700 MHz e 800 MHz

149

C7.I2 sistema TETRA e rete di antenne radio

Traguardo

Fornitura di apparecchiature in base allo standard TETRA

164

C8.R1 Quadro strategico per i trasporti

Traguardo

Valutazione del mercato sulla portata dell'obbligo di servizio pubblico

184

C8.I1 Materiale rotabile ferroviario

Traguardo

Firma di contratti per l'acquisto di materiale rotabile ferroviario a emissioni zero

200

C8.I6 Linea 3 della metropolitana di Sofia

Obiettivo

Costruzione della linea 3 della metropolitana a Sofia

220

C10.R2 Anticorruzione

Traguardo

Istituzione e funzionamento di un organismo anticorruzione

222

C10.R2 Anticorruzione

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici relativi al procedimento penale e
la responsabilità
e la responsabilità penale del procuratore generale

229

C10.R4 Misure relative al regime di insolvenza

Traguardo

Misure relative al quadro in materia di insolvenza

230

C10.R5 Riforma digitale del settore edilizio bulgaro

Traguardo

Strategia e tabella di marcia per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici (BIM)

233

C10.R6 Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici sulla governance elettronica

237

C10.R7 Quadro di governance per le imprese di proprietà dello Stato

Traguardo

Conformità della composizione dei consigli di amministrazione delle grandi imprese statali

240

C10.R8 Misure relative al quadro antiriciclaggio

Traguardo

Capacità e capacità delle autorità di vigilanza

244

C10.R10 Appalti pubblici

Traguardo

Metodologia dell'Agenzia per gli appalti pubblici

245

C10.R10 Appalti pubblici

Traguardo

Formulari elettronici standard per gli appalti pubblici

255

C10.R11 Imprenditorialità Bulgaria

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sul lavoro a distanza

263

C10.I3 Infrastrutture di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica

Traguardo

Infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica

267

C10.I4 Servizi di sicurezza

Traguardo

Acquisto di apparecchi fotografici a carrozzeria

284

C10.I11 Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Aggiornamento o pubblicazione di guide video

288

C11.R1 Riforma del regime di reddito minimo

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici relativi al regime di reddito minimo

291

C11.R2 Riforma dei servizi sociali

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici sulla mappa nazionale dei servizi sociali

303

C11.I4 Ristrutturazione dell'Agenzia per l'assistenza sociale

Traguardo

Firma dei contratti per le strutture territoriali dell'Agenzia di assistenza sociale

307

C11.I6 Sostegno al settore culturale

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici relativi al Fondo nazionale per la cultura

312

C11.I7 Digitalizzazione degli archivi

Traguardo

Metodologia e norme per la digitalizzazione dei contenuti

322

C12.R2 Sviluppo della sanità elettronica e del sistema informativo sanitario nazionale

Traguardo

Aggiornamento del sistema informativo sanitario nazionale (NHIS)

323

C12.R3 Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari su tutto il territorio

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici

sul finanziamento degli operatori sanitari

324

C12.R3 Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari su tutto il territorio

Traguardo

Entrata in vigore degli atti giuridici in materia di assistenza sanitaria

336

C12.I4 Istituzione di un sistema di ambulanza aerea

Traguardo

Firma del contratto o dei contratti per la consegna di elicotteri al sistema di trasporto aereo in ambulanza

339

C12.I5 Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica

Traguardo

Firma del contratto o dei contratti per lo sviluppo della piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica

347

C13.R1 Quadro di governance per la povertà energetica e preparazione della liberalizzazione del mercato al dettaglio

Traguardo

Atti giuridici che designano e istituiscono organismi responsabili

350

C13.R3 Funzionamento del mercato del bilanciamento e gestione della domanda

Traguardo

Adesione al PICASSO

Piattaforma

356

C13.I4 Sostegno alle capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio di energia elettrica

Traguardo

Inviti a presentare proposte per la selezione dei progetti

Importo della rata

1 EUR 618 592 629

1.4.Quarta rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

4

C1.R1 Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'istruzione e formazione professionale

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici nel settore dell'istruzione e della formazione professionale

49

C3.I2 Investimenti 2.1.d Regime di sovvenzioni per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la cibersicurezza nelle piccole e medie imprese

Obiettivo

Esecuzione del bilancio — storno di almeno 12.59 milioni di EUR per la digitalizzazione

60

C3.I2 Investimento 2.2.c Regime di sovvenzioni a sostegno delle imprese nella transizione verso un'economia circolare

Obiettivo

Progetti completati nel settore dell'economia circolare

65

C4.R1 Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione

Traguardo

Contratto e norme operative

93

C4.R11 Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia

Traguardo

Condizioni per una nuova società di partecipazione statale

78

C4.I2 Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie

Obiettivo

Famiglie beneficiarie di un sostegno

106

C4.I7 Potenziare l'uso di energia rinnovabile da fonti geotermiche

Traguardo

Utensili geotermici

136

C6.I2 Digitalizzazione dei processi dal produttore al consumatore

Traguardo

Sistema elettronico di informazione agricola

163

C8.R1 Quadro strategico per i trasporti

Traguardo

Misure in materia di trasporti

165

C8.R1 Quadro strategico per i trasporti

Traguardo

Nuovo contratto di servizio pubblico per i servizi di trasporto ferroviario pubblico

176

C8.R4 Trasporto pubblico integrato

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sui trasporti pubblici

178

C8.R5 Mobilità elettrica

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla mobilità elettrica

181

C8.R5 Mobilità elettrica

Traguardo

Zone a basse emissioni

208

C9.R2 Riforma dell'approvvigionamento idrico e delle reti fognarie

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sull'approvvigionamento idrico e sulle reti fognarie

215

C10.R1 Riforma del sistema giudiziario

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulla giustizia elettronica nelle cause amministrative

223

C10.R2 Anticorruzione

Traguardo

Entrata in vigore di uno o più atti giuridici sulle attività di lobbying

258

C10.I1 Miglioramento del sistema informativo unificato degli organi giurisdizionali

Traguardo

Aggiornamento del sistema informativo unificato dei tribunali

260

C10.I2 Digitalizzazione delle procedure di contenzioso nella giustizia amministrativa

Traguardo

Moduli informativi e hardware per la digitalizzazione delle procedure di contenzioso nella giustizia amministrativa

278

C10.I10 Sistema Monitorstat

Traguardo

Sistema di monitoraggio aggiornato

285

C10.I11 Ambiente informativo e amministrativo per il piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Formazioni sulle attività nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza

304

C11.I4 Ristrutturazione dell'Agenzia per l'assistenza sociale

Obiettivo

Ristrutturazione delle strutture territoriali dell'Agenzia per l'assistenza sociale

308

C11.I6 Sostegno alla cultura e al settore

Obiettivo

Sostegno al settore culturale

332

C12.I2 C per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari

Traguardo

Firma del/dei contratto/i per lavori di costruzione e/o ristrutturazione e per la fornitura di attrezzature mediche

343

C12.I7 Sviluppo di cure ambulatoriali

Traguardo

Firma del contratto o dei contratti per i lavori di costruzionee/ o ristrutturazione di unità ambulatoriali o contenitori ambulatoriali mobili, nonché per la fornitura di attrezzature

348

C13.R1 Quadro di governance per la povertà energetica e preparazione della liberalizzazione del mercato al dettaglio

Traguardo

Misure preparatorie per la liberalizzazione del mercato al dettaglio

Importo della rata

900 000 000 DI EUR

1.5.Quinta rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimenti)

Traguardo/obiettivo

Nome

10

C1.I1 Centri STEM e innovazione nell'istruzione

Obiettivo

Lavori di costruzione e/o ristrutturazione

13

C1.I2 Lavori di infrastruttura nelle strutture didattiche

Obiettivo

Lavori di ristrutturazione e/o costruzione di scuole, asili e dormitori per studenti e lavori di costruzione di campus

18

C1.I3 Competenze digitali

Obiettivo

Club digitali

21

C1.I3 Competenze digitali

Obiettivo

Certificati per il livello acquisito di competenze digitali

22

C1.I4 Centri per la gioventù

       Traguardo

Lavori di costruzione e/o ristrutturazione di centri per la gioventù, creazione di un centro di riflessione nazionale e persone registrate

28

C2.I1 Programma di sostegno alla ricerca e all'innovazione

Obiettivo

Progetti delle PMI e degli istituti di istruzione superiore o degli organismi di ricerca

30

C2.I1 Programma di sostegno alla ricerca e all'innovazione

 Obiettivo

Relazioni approvate

33

C2.I2 Investimenti nell'Accademia bulgara delle scienze

Traguardo

Rinnovamento dei progetti dell'Accademia bulgara delle scienze e della ricerca nel settore della transizione verde e digitale

38

C3.I1 Programma per parchi e zone industriali ("AttractInvestBG")

Obiettivo

Progetti nei parchi/zone industriali

42a

C3.I2 Investimento 2.1.a Strumento di garanzia per la crescita

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti di InvestEU

45

C3.I2 investimento 2.1.b Strumenti di capitale per la crescita

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti

52

C3.I2 Investimento 2.1.e Pool di innovazione (strumenti di capitale proprio per l'innovazione)

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti

55

C3.I2 investimento 2.2.a — Regime di sovvenzioni per investimenti in fonti di energia elettrica rinnovabili per uso proprio con impianti di stoccaggio locali

Obiettivo

Capacità degli impianti di stoccaggio installati

62

C3.I2 investimento 2.3.a Strumenti di capitale per gli investimenti nella neutralità climatica e nella trasformazione digitale

Obiettivo

Operazioni approvate dal comitato per gli investimenti

93a

C4.R11 Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia

Traguardo

Nuova holding statale

120

C4.R10 Decarbonizzazione del settore energetico

Obiettivo

Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio provenienti dal settore dell'energia elettrica

71

C4.I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare

Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali

Obiettivo

Ristrutturazione energetica degli edifici residenziali

75

C4.I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 

Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici pubblici non residenziali

e

 

Sottomisura

NEL 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nel settore manifatturiero, commerciale e dei servizi

Obiettivo

Ristrutturazione degli edifici non residenziali sotto il profilo dell'efficienza energetica

75a

C4.I9 Regime di sovvenzioni — ristrutturazione di edifici residenziali

Traguardo

Accordo di attuazione, accordi di sovvenzione legale e trasferimento di fondi

81

C4.I3 Sostegno asistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico

Obiettivo

Riduzione dei consumi di energia

89

C4.I4 Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica

Obiettivo

Condizioni per l'integrazione della capacità di produzione da fonti rinnovabili nel sistema elettrico

96

C4.R6 Aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto o degli atti giuridici

125

C4.I8 Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE)

Obiettivo

Stoccaggio di energia elettrica

strutture

134

C6.I1 Transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura

Obiettivo

Progetti nell'ambito del Fondo per promuovere la transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura

146

C7.I1 Evoluzione su larga scala delle infrastrutture digitali

Traguardo

Potenziamento della rete dorsale statale

147

C7.I1 Evoluzione su larga scala delle infrastrutture digitali

Traguardo

Accesso alle reti ad altissima capacità (VHCN)

186

C8.I1 Materiale rotabile ferroviario

Obiettivo

Materiale rotabile ferroviario a emissioni zero

197

C8.I5 Sicurezza stradale

Traguardo

Attrezzature per la sicurezza stradale
 

201

C8.I6 Linea 3 della metropolitana di Sofia

Obiettivo

Linea 3 della metropolitana a Sofia

201a

C8.I10 Materiale rotabile medio

Obiettivo

Treni della metropolitana

203

C8.I7 Mobilità verde

Traguardo

Veicoli a zero emissioni, stazioni di ricarica, illuminazione per gli attraversamenti pedonali e infrastrutture ciclabili

206a

C8.I8 Apparecchiature per il monitoraggio o la manutenzione dei binari ferroviari e delle linee aeree

Obiettivo

Protocollo/i di accettazione delle apparecchiature

206b

C8.I9 Ristrutturazione dell'infrastruttura ferroviaria

Obiettivo

Ristrutturazione di linee ferroviarie e linee aeree

226a

C10.R2 Anticorruzione

Traguardo

Misure per contrastare la corruzione e aumentare l' integrità

245a

C10.R10 Appalti pubblici

Traguardo

Misure in materia di appalti pubblici

248

C10.R10 Appalti pubblici

Traguardo

Riduzione della percentuale di appalti aggiudicati sulla base di un unico offerente e della quota di procedure negoziate senza previa pubblicazione

265

C10.I4 Servizi di sicurezza

Traguardo

Sistemi di sicurezza e sorveglianza

270

C10.I6 Sostenere una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici

Traguardo

Introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici

273

C10.I7 Sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e le autorizzazioni edilizie

Traguardo

Piattaforma per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e le autorizzazioni edilizie

293

C11.I1 Lavori di infrastrutture in strutture di assistenza a lungo termine

Obiettivo

Strutture di assistenza a lungo termine e case per anziani ristrutturate e/o costruite

298

C11.I2 Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti

Traguardo

Selezione di persone con disabilità permanenti per ricevere dispositivi di assistenza

306

C11.I5 Servizi digitali presso l'Agenzia per l'impiego

Traguardo

Servizi digitali per l'Agenzia per l'impiego

314

C11.I7 Digitalizzazione degli archivi

Traguardo

Istituzioni con elementi digitalizzati disponibili su una nuova piattaforma digitale per la digitalizzazione dei contenuti

314a

C11.I8 Infrastrutture culturali

Traguardo

Apparecchiature digitali

330

C12.I1 Modernizzazione delle strutture ospedaliere

Traguardo

Strutture ospedaliere

333

C12.I2 Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari

Obiettivo

Centri per le malattie cerebrovascolari

335

C12.I3 Modernizzazione dell'assistenza psichiatrica

Obiettivo

Strutture di assistenza psichiatrica ristrutturate e attrezzate

337

C12.I4 Istituzione di un sistema di ambulanza aerea

Obiettivo

Consegna di elicotteri e costruzione di hangar per il sistema di ambulanza aerea

340

C12.I5 Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica

Obiettivo

Strutture sanitarie che accedono alla piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica

345

C12.I7 Sviluppo di cure ambulatoriali

Obiettivo

Unità ambulatoriali o contenitori ambulatoriali mobili

349

C13.R2 Trasparenza delle procedure di connessione per le nuove capacità rinnovabili e di stoccaggio

Traguardo

Mappa della capacità di hosting della griglia

351

C13.R3 Funzionamento del mercato del bilanciamento e gestione della domanda

Traguardo

Relazione della Settimana europea delle regioni e delle città

352

C13.I1 Sistema di informazione sulle famiglie in condizioni di povertà energetica e sui clienti vulnerabili

Traguardo

Sistema di informazione sulle famiglie in condizioni di povertà energetica e sui clienti vulnerabili

353

C13.I2 Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica (RESTORE) (potenziata)

Obiettivo

Impianti di stoccaggio di elettricità

354

C13.I3 Installazione di sistemi fotovoltaici in strutture di servizi sociali e fornitura di veicoli elettrici per strutture di servizi sociali

Traguardo

Installazione di impianti fotovoltaici e consegna di veicoli elettrici

357

C13.I4 Sostegno alle capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio di energia elettrica

Obiettivo

Capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili co-ubicata con stoccaggio di energia elettrica

Importo della rata

1 633 449 332 DI EUR

SEZIONE 3: DISPOSIZIONI SUPPLEMENTARI

1.Modalità di monitoraggio e attuazione del piano per la ripresa e la resilienza

Il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria sono effettuati secondo le modalità seguenti:

-La Direzione del Fondo nazionale del ministero delle Finanze raccoglie e comunica i dati sui progressi compiuti e agisce in qualità di autorità incaricata di preparare e presentare le richieste di pagamento e di ricevere i pagamenti dalla CE. La direzione funge da punto focale a livello nazionale per quanto riguarda la preparazione di norme e procedure comuni per l'attuazione dello strumento, per lo svolgimento di verifiche e controlli sull'attuazione degli investimenti e delle riforme, compreso il monitoraggio attivo dei progressi compiuti nell'attuazione delle misure sulla base dei traguardi e degli obiettivi stabiliti nel PRR.

-La direzione Politica economica e finanziaria presso il ministero delle Finanze è responsabile della rendicontazione sui progressi compiuti nell'attuazione dei traguardi e degli obiettivi del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria nell'ambito del ciclo del semestre europeo.

-La Direzione dell'Unità Centrale di Coordinamento è responsabile dell'elaborazione del piano, dei documenti di programmazione, compresa l'assegnazione dei fondi nell'ambito dello strumento, e dell'elaborazione di un quadro strategico per le attività di informazione e comunicazione relative all'attuazione del piano. La direzione è responsabile del monitoraggio dell'attuazione dei traguardi e degli obiettivi del piano, compresi i progressi in materia di indicatori comuni, il contributo verde e digitale degli investimenti, ecc. La direzione è inoltre responsabile dell'istituzione del sistema informativo con tutte le funzionalità necessarie per il monitoraggio dell'attuazione del PRR bulgaro e degli ulteriori aggiornamenti del sistema informativo di gestione unificato.

-L' Agenzia esecutiva "Audit dei fondi UE", presso il ministro delle Finanze, svolge le attività di audit nell'ambito dello strumento al fine di garantire l'affidabilità dei dati relativi all'attuazione dei traguardi e degli obiettivi e il modo in cui sono raccolti, nonché la garanzia che l'attuazione garantisca la prevenzione di doppi finanziamenti, frodi, corruzione e conflitti di interessi e il rispetto del principio di sana gestione finanziaria.

(1)

Ad eccezione dei progetti relativi alla produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione, che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

(2)

Se l'attività sostenuta realizza emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, è fornita una spiegazione dei motivi per cui ciò non è possibile. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.

(3)

Ad eccezione dei progetti relativi alla produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione, che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

(4)

Se l'attività sostenuta realizza emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, è fornita una spiegazione dei motivi per cui ciò non è possibile. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.

(5)

L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti esistenti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.

(6)

L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.

(7)

Ad eccezione dei progetti relativi alla produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione, che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

(8)

Se l'attività sostenuta realizza emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, è fornita una spiegazione dei motivi per cui ciò non è possibile. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.

(9)

L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti esistenti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.

(10)

L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.

(11)

Ad eccezione dei progetti relativi alla produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione, che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

(12)

Se l'attività sostenuta realizza emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, è fornita una spiegazione dei motivi per cui ciò non è possibile. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.

(13)

Ad eccezione dei progetti relativi alla produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione, che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

(14)

Se l'attività sostenuta realizza emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, è fornita una spiegazione dei motivi per cui ciò non è possibile. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.

(15)

L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti esistenti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.

(16)

L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.

(17)

Ad eccezione di: attivi e attività nella produzione di energia elettrica e/o di calore a partire dal gas naturale, come pure nelle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01); e b) attività e attivi di cui al punto ii) per i quali l'uso di combustibili fossili è temporaneo e tecnicamente inevitabile per una transizione tempestiva verso il funzionamento senza combustibili fossili.

(18)

Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.

(19)

L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti esistenti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto. 

(20)

L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto. 

(21)

  https://ec.europa.eu/newsroom/dae/document.cfm?doc_id=75185