COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 7.7.2025
COM(2025) 157 final
2025/0198(BUD)
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dal Belgio – EGF/2025/001 BE/BelGaN
RELAZIONE
CONTESTO DELLA PROPOSTA
1.Le regole applicabili ai contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) 2021/691 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) e che abroga il regolamento (UE) n. 1309/2013.
2.Il 21 febbraio 2025 il Belgio ha presentato la domanda EGF/2025/001 BE/BelGaN relativa a un contributo finanziario a titolo del FEG a seguito delle espulsioni dal lavoro nell'impresa BelGaN BV (BelGaN) in Belgio.
3.Dopo aver esaminato tale domanda la Commissione ha concluso, in conformità a tutte le disposizioni applicabili del regolamento (UE) 2021/691, che sono soddisfatte le condizioni per la concessione di un contributo finanziario del FEG.
SINTESI DELLA DOMANDA
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Domanda FEG
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EGF/2025/001 BE/BelGaN
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Stato membro
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Belgio
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Regione o regioni interessate (livello NUTS 2)
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Provincie Oost-Vlaanderen (BE23)
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Data di presentazione della domanda
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21 febbraio 2025
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Data dell'avviso di ricevimento della domanda
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21 febbraio 2025
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Data della richiesta di ulteriori informazioni
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1° aprile 2025
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Termine per l'invio delle ulteriori informazioni
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23 aprile 2025
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Termine per il completamento della valutazione
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7 luglio 2025
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Criterio di intervento
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Articolo 4, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2021/691
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Impresa principale
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BelGaN BV
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Numero di imprese interessate
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1
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Settore o settori di attività economica
(divisione della NACE revisione 2)
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Divisione 26 - Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica
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Periodo di riferimento (quattro mesi)
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31 luglio 2024 - 30 novembre 2024
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Numero di casi di espulsione dal lavoro durante il periodo di riferimento (a)
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417
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Numero di casi di espulsione dal lavoro prima o dopo il periodo di riferimento (b)
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0
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Numero totale di casi di espulsione dal lavoro (a + b)
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417
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Numero totale di beneficiari ammissibili
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417
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Numero totale di beneficiari interessati
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417
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Bilancio per i servizi personalizzati (in EUR)
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1 052 607
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Bilancio per l'attuazione del FEG (in EUR)
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43 500
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Bilancio complessivo (in EUR)
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1 096 107
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Contributo del FEG (85 %) (in EUR)
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931 690
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VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
Procedura
4.Il Belgio ha presentato la domanda EGF/2025/001 BE/BelGaN il 21 febbraio 2025, entro 12 settimane dalla data in cui risultavano soddisfatti i criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2021/691. La Commissione ha confermato il ricevimento della domanda nella stessa data. La Commissione ha potuto disporre della traduzione della domanda il 28 marzo 2025 e ha chiesto ulteriori informazioni al Belgio il 1° aprile 2025. Tali ulteriori informazioni sono state trasmesse entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta. Il termine di 50 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda completa, entro il quale la Commissione deve concludere la valutazione della conformità della domanda alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario, scade il 7 luglio 2025.
Ammissibilità della domanda
Imprese e beneficiari interessati
5.La domanda riguarda 417 lavoratori espulsi dal lavoro la cui attività presso l'impresa BelGaN BV (BelGaN) è cessata. L'impresa operava nel settore economico classificato alla divisione 26 della NACE Revisione 2 (Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica). Gli esuberi presso l'impresa BelGaN sono stati registrati nella regione di livello NUTS 2 Provincie Oost-Vlaanderen (BE23).
Criteri di intervento
6.Il Belgio ha presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2021/691, secondo cui la cessazione dell'attività deve riguardare almeno 200 lavoratori espulsi dal lavoro, nell'arco di un periodo di riferimento di quattro mesi, in un'impresa di uno Stato membro, compresi i lavoratori espulsi dal lavoro in imprese di fornitori e di produttori a valle e/o i lavoratori autonomi la cui attività sia cessata.
7.Il periodo di riferimento di quattro mesi per la domanda va dal 31 luglio 2024 al 30 novembre 2024.
8.Durante il periodo di riferimento 417 lavoratori sono stati espulsi dal lavoro presso BelGaN.
Calcolo dei casi di espulsione dal lavoro e di cessazione dell'attività
9.A norma dell'articolo 6, primo comma, lettera a), in combinato disposto con l'articolo 5, primo comma, lettera b), del regolamento (UE) 2021/691, la cessazione dell'attività di tutti i lavoratori espulsi dal lavoro durante il periodo di riferimento è stata calcolata a decorrere dalla data in cui il datore di lavoro ha notificato al singolo lavoratore il preavviso di licenziamento o di risoluzione del contratto di lavoro.
Beneficiari ammissibili
10.Il numero totale di beneficiari ammissibili è 417.
Descrizione delle circostanze che hanno portato ai casi di espulsione dal lavoro e alla cessazione dell'attività
11.La circostanza all'origine dei casi di espulsione dal lavoro è il fallimento di BelGaN.
12.BelGaN aveva rilevato le strutture di produzione e di R&S di Onsemi a Oudenaarde con l'obiettivo di promuovere le tecnologie dei chip di nitruro di gallio (GaN). Il nitruro di gallio presenta notevoli potenzialità per l'industria dei semiconduttori, offrendo miglioramenti sostanziali in termini di prestazioni e di efficienza rispetto ai tradizionali chip di silicio.
13.BelGaN, proponendosi come produttore di semiconduttori in particolare per il settore automobilistico, ha attivamente cercato nuovi investitori che accompagnassero il suo passaggio da produttore di chip di silicio a produttore di chip a base di nitrato di gallio in una transizione ad alta intensità di capitale. Il carattere promettente del nitruro di gallio non è stato sufficiente ad assicurare la sopravvivenza dell'impresa.
14.Nel 2023 BelGaN ha subito una battuta d'arresto, registrando, a fronte di ricavi pari a 55 milioni di EUR, una perdita netta di 8,3 milioni di EUR dovuta all'aumento dei costi dell'energia, dei prodotti chimici e del lavoro.
15.L'impresa non è stata in grado di raccogliere capitali sufficienti e ciò ha, in ultima analisi, determinato il suo crollo. Il 30 luglio 2024 BelGaN ha cessato l'attività e ha presentato istanza di fallimento con 417 esuberi.
Effetti previsti dei casi di espulsione dal lavoro sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale o nazionale
16.Dal 2022 i fallimenti sono in aumento in Belgio. Nel 2024 hanno presentato istanza di fallimento più di 11 000 imprese, il 57 % delle quali nelle Fiandre, e questo è il numero più elevato dal 2013. Sono stati così persi 32 566 posti di lavoro (il 59 % dei quali nelle Fiandre), con un incremento del 18,3 % rispetto al 2023.
17.Il mercato del lavoro nelle Fiandre subisce inoltre le conseguenze di recenti ristrutturazioni, come i casi di espulsione dal lavoro presso Van Hool, Sappi e Purmo, per cui il Belgio ha chiesto il sostegno del FEG. Le opportunità di lavoro nel settore industriale sono diminuite.
18.Oudenaarde è il territorio più colpito dagli esuberi di BelGaN. Nel dicembre 2024 il numero di disoccupati in cerca di lavoro a Oudenaarde risultava aumentato del 9 % rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente. L'aumento è stato particolarmente significativo tra i lavoratori disoccupati altamente e mediamente qualificati (rispettivamente + 13,5 % e + 12,9 %), mentre tra i lavoratori poco qualificati è stato del 3 %.
19.Nel 2024 a Oudenaarde il numero di posti vacanti segnalati dai datori di lavoro al VDAB, il servizio pubblico per l'impiego delle Fiandre, è diminuito del 17,7 % rispetto ai 12 mesi precedenti. Il numero delle opportunità di lavoro ha seguito lo stesso andamento al ribasso, con una diminuzione del 21,8 % nel 2024 rispetto al 2023 o del 32,4 % se si considerano solo le professioni nell'industria, e questi dati indicano di un raffreddamento del mercato del lavoro.
20.Secondo il VDAB, l'effetto combinato dell'invecchiamento della forza lavoro e dello scarso interesse per le discipline STEM tra i giovani rende difficile la sostituzione dei lavoratori che vanno in pensione nei posti di lavoro del settore industriale, il che potrebbe trasformarsi in un vantaggio per gli ex dipendenti di BelGaN in transizione occupazionale.
Applicazione del quadro UE per la qualità nell'anticipazione dei cambiamenti e delle ristrutturazioni (QFR)
21.Il Belgio ha descritto come si sia tenuto conto delle raccomandazioni formulate nel quadro UE per la qualità nell'anticipazione dei cambiamenti e delle ristrutturazioni.
22.Il Belgio ha riferito che la legge belga sulla gestione attiva delle ristrutturazioni impone alle imprese in ristrutturazione di creare una cellula per l'impiego, il cui scopo è fornire ai lavoratori licenziati nell'ambito di un collocamento in esubero collettivo 30 ore di servizi per il ricollocamento nell'arco di tre mesi (60 ore nell'arco di sei mesi per i lavoratori di età superiore ai 45 anni). Dato che questo obbligo di legge non si applica in caso di fallimento, il VDAB ha messo i servizi di ricollocamento a disposizione dei lavoratori con risorse proprie.
23.Per quanto riguarda le attività intraprese per assistere i lavoratori espulsi dal lavoro, il Belgio ha riferito che le prime misure di sostegno ai lavoratori (sessioni di informazione e di registrazione) sono iniziate il 21 agosto 2024, tre settimane dopo il fallimento, mentre i servizi di ricollocamento richiamati sopra sono stati organizzati poco tempo dopo. Il 17 ottobre 2024 si è tenuta una fiera del lavoro.
Complementarità con le azioni finanziate da fondi nazionali o dell'Unione
24.Il Belgio ha confermato che le misure descritte di seguito, che ricevono un contributo finanziario del FEG, non riceveranno contributi finanziari da altri strumenti finanziari dell'Unione.
25.Il pacchetto coordinato di servizi personalizzati integra le azioni finanziate da altri fondi nazionali o dell'UE.
Procedure per la consultazione dei beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché delle autorità locali e regionali
26.Il fallimento di BelGaN è giunto inaspettato. D'intesa con i rappresentanti dei lavoratori, ossia la Federazione generale del lavoro del Belgio (ABVV) e la Confederazione dei sindacati cristiani (ACV), il VDAB ha deciso di iniziare immediatamente a offrire le misure ai lavoratori, invece che attendere un'eventuale acquisizione dell'impresa. Di conseguenza sono stati possibili solo preparativi limitati.
Beneficiari interessati e misure proposte
Beneficiari interessati
27.È previsto che tutti i lavoratori espulsi dal lavoro usufruiscano delle misure. A norma dell'articolo 8, paragrafo 7, lettera f), del regolamento (UE) 2021/691, la ripartizione fornita di tali lavoratori per genere, fascia di età e livello di istruzione è la seguente:
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Categoria
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Numero di
beneficiari previsti
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Genere
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Uomini:
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333
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(79,9 %)
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Donne:
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84
|
(20,1 %)
|
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Persone non binarie:
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0
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(0,0 %)
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Fascia di età
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Meno di 30 anni:
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58
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(13,9 %)
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Dai 30 ai 54 anni:
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328
|
(78,7 %)
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Più di 54 anni:
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31
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(7,4 %)
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Livello di istruzione
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Istruzione primaria o secondaria inferiore
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39
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(9,4 %)
|
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Istruzione secondaria superiore o post-secondaria
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232
|
(55,6 %)
|
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Istruzione terziaria
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146
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(35,0 %)
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Misure proposte
28.A norma dell'articolo 8, paragrafo 7, lettera h), del regolamento (UE) 2021/691, il pacchetto coordinato personalizzato da fornire ai lavoratori espulsi dal lavoro consiste nelle misure seguenti.
–Sessioni di informazione: sono il primo servizio offerto a tutti i lavoratori licenziati. Durante tali sessioni i consulenti di intervento sociale informano i lavoratori in merito al sostegno disponibile per facilitarne la transizione occupazionale.
–Ricollocamento: questa misura integra i servizi di ricollocamento offerti dal VDAB di cui al punto 14. Comprende la valutazione delle competenze digitali, l'assistenza nella ricerca di un lavoro o l'accompagnamento verso un lavoro autonomo. Sono inoltre previste sessioni di valutazione per stabilire se la persona in cerca di lavoro soddisfi le esigenze del mercato del lavoro o se la ricerca di un lavoro sia realistica. Inoltre il sostegno consiste in particolare nel preparare i lavoratori in vista della presentazione di domande di lavoro, nell'aiutarli a redigere CV o lettere di accompagnamento convincenti e in esercitazioni su come gestire i colloqui di lavoro.
Le persone prive di competenze digitali riceveranno una formazione di base in materia di TIC e un ulteriore sostegno attraverso le "Digibank", presso le quali possono prendere in prestito un computer portatile, ricevere formazione su come utilizzarlo e ottenere risposte alle loro domande in ambito digitale. Coloro che già dispongono di alcune competenze digitali potranno migliorarle tramite webinar e altri strumenti online come 123digit.be.
–Formazione e riqualificazione: i lavoratori beneficiano di coaching per percorsi specifici di apprendimento intesi a migliorarne le competenze tecniche e digitali e a sviluppare competenze attinenti a settori in cui si registrano carenze di manodopera o competenze connesse alla transizione verde. Ai lavoratori, una volta che avranno concordato con il consulente professionale i progetti individuali, sarà offerta una formazione mirata in grado di rispondere alle esigenze individuate. I lavoratori avranno inoltre accesso a un'ampia gamma di opportunità formative, tra cui la formazione offerta dal VDAB o da erogatori di formazione.
–Formazione sul luogo di lavoro: i lavoratori ricevono una formazione sul luogo di lavoro presso l'impresa che li impiegherà dopo la formazione. A seconda delle esigenze del lavoratore la formazione può durare da 4 a 26 settimane. La formazione è seguita da un contratto di lavoro, a tempo indeterminato o determinato, di durata almeno uguale a quella della formazione.
–Fiera del lavoro: questo evento di recruiting agevola l'incontro tra le persone in cerca di lavoro e i datori di lavoro che cercano di coprire posizioni vacanti. Sessioni di consulenza che si svolgono prima della partecipazione all'evento aiutano la preparazione dell'incontro con i potenziali datori di lavoro.
–Assistenza per la ricerca di un impiego: vi rientrano le sessioni di coaching individuale e collettivo con un mediatore professionale, il sostegno alla presentazione delle candidature e alla preparazione dei colloqui di lavoro, il coaching tra pari e le visite a imprese che hanno bisogno di assumere personale.
–Ricerca di offerte di lavoro e incontro tra domanda e offerta di lavoro: un'équipe ad hoc farà una ricerca per individuare i posti vacanti prima che vengano pubblicati i relativi annunci e aiuterà i migliori candidati tra gli ex lavoratori di BelGaN a presentare la candidatura per queste posizioni lavorative. Saranno inoltre organizzati eventi di recruiting con cadenza trimestrale.
29.La formazione in materia di TIC e l'ulteriore sostegno previsti nell'ambito dei servizi di ricollocamento e alcune delle attività di formazione offerte rispondono alla necessità di diffondere le competenze richieste nell'era industriale digitale e in un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse, come previsto dall'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/691.
30.Le azioni proposte qui descritte costituiscono misure di politica attiva del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento (UE) 2021/691. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.
31.Il Belgio ha fornito le informazioni richieste sulle misure di carattere obbligatorio per l'impresa interessata in virtù del diritto nazionale o a norma dei contratti collettivi di lavoro. In conformità all'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/691, il Belgio ha confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituirà tali misure.
Bilancio stimato
32.I costi totali stimati ammontano a 1 096 107 EUR, comprendenti le spese per i servizi personalizzati, pari a 1 052 607 EUR, e le spese per attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione, pari a 43 500 EUR.
33.Il contributo finanziario totale richiesto al FEG ammonta a 931 690 EUR (85 % dei costi totali).
34.A norma dell'articolo 8, paragrafo 7, lettera m), del regolamento (UE) 2021/691, il Belgio ha specificato che il prefinanziamento e il cofinanziamento nazionali sono erogati dal VDAB.
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Misure
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Numero stimato di partecipanti
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Costo stimato per partecipante
(in EUR)
|
Costi totali stimati
(in EUR)
|
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Servizi personalizzati (misure di cui all'articolo 7, paragrafo 2, secondo comma, lettera a), del regolamento (UE) 2021/691)
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Sessioni di informazione
(Sociaal Interventieadviseur)
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417
|
182
|
76 088
|
|
Ricollocamento
(Actieve bemiddeling naar werk)
|
200
|
550
|
110 000
|
|
Formazione e riqualificazione
(Aanbod opleiding in eigen beheer, Opleiding in kader van SIFbudget, Aanbod erkende opleidingen bij partners)
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65
|
6 874
|
446 808
|
|
Formazione sul luogo di lavoro
(Opleiding in de onderneming)
|
10
|
960
|
9 600
|
|
Fiere del lavoro
(Jobbeurs)
|
144
|
10
|
1 500
|
|
Assistenza nella ricerca di un lavoro
(Jobhunting)
|
130
|
1 738
|
226 000
|
|
Ricerca di offerte di lavoro e incontro tra domanda e offerta di lavoro
(Big recruitment)
|
130
|
1 404
|
182 611
|
|
Totale parziale a):
Percentuale relativa al pacchetto di servizi personalizzati
|
–
|
1 052 607
|
|
|
|
(96,03 %)
|
|
Attività di cui all'articolo 7, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2021/691
|
|
1. Attività di preparazione
|
–
|
11 000
|
|
2. Gestione
|
–
|
15 000
|
|
3. Informazione e pubblicità
|
–
|
2 500
|
|
4. Controllo e rendicontazione
|
–
|
15 000
|
|
Totale parziale b):
Percentuale dei costi totali:
|
–
|
43 500
|
|
|
|
(3,97 %)
|
|
Costi totali (a + b):
|
–
|
1 096 107
|
|
Contributo del FEG (85 % dei costi totali)
|
–
|
931 690
|
Periodo di ammissibilità delle spese
35.Il Belgio ha iniziato a fornire servizi personalizzati ai beneficiari interessati l'8 agosto 2024. La spesa relativa alle misure sarà dunque ammissibile a un contributo finanziario del FEG dall'8 agosto 2024 fino a 24 mesi dopo l'entrata in vigore della decisione di finanziamento.
36.Il Belgio ha iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il 31 luglio 2024. Le spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione sono pertanto ammissibili a un contributo finanziario del FEG dal 31 luglio 2024 fino a 31 mesi dopo l'entrata in vigore della decisione di finanziamento.
Sistemi di gestione e controllo
37.La domanda contiene una descrizione del sistema di gestione e controllo previsto dall'articolo 23 del regolamento (UE) 2021/691, che specifica le responsabilità degli organismi coinvolti. Il Belgio ha notificato alla Commissione che il contributo finanziario sarà gestito dal VDAB. I pagamenti saranno effettuati dal servizio finanziario del VDAB. Il dipartimento delle Finanze e del bilancio - Unità di audit dell'autorità fiamminga di audit per i Fondi strutturali europei è l'autorità di audit del FEG.
Impegni assunti dallo Stato membro interessato
38.Il Belgio ha fornito tutte le necessarie garanzie che:
–saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle misure proposte e la loro attuazione,
–sono state rispettate le condizioni relative al collocamento in esubero collettivo stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE,
–sarà evitato qualunque tipo di doppio finanziamento,
–il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato. Tali norme saranno rispettate in caso di azioni complementari finanziate con risorse nazionali.
INCIDENZA SUL BILANCIO
Proposta di bilancio
39.Conformemente all'articolo 8 del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 nella versione modificata dal regolamento (UE, Euratom) 2024/765 del Consiglio, del 29 febbraio 2024, il FEG non deve superare l'importo annuo massimo di 30 milioni di EUR (a prezzi 2018).
40.Dopo aver esaminato la domanda relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) 2021/691, e preso in considerazione il numero di beneficiari interessati, le misure proposte e i costi stimati, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo di 931 690 EUR, pari all'85 % dei costi totali delle misure proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in risposta alla domanda.
41.La decisione proposta relativa alla mobilitazione del FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio a norma dell'articolo 15, paragrafo 1, primo comma, seconda frase, del regolamento (UE) 2021/691 e come stabilito al punto 9 dell'accordo interistituzionale del 16 dicembre 2020 tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l'introduzione di nuove risorse proprie.
Atti collegati
42.Contemporaneamente alla presente proposta di decisione di mobilitare il FEG, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di storno verso la pertinente linea di bilancio per l'importo di 931 690 EUR.
43.Contemporaneamente all'adozione della presente proposta di decisione di mobilitare il FEG, la Commissione ha adottato una decisione di concessione di un contributo finanziario che costituisce una decisione di finanziamento ai sensi dell'articolo 110 del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509. Tale decisione di finanziamento entrerà in vigore alla data alla quale la Commissione riceverà notifica dell'approvazione dello storno di bilancio da parte del Parlamento europeo e del Consiglio a norma dell'articolo 15, paragrafo 2, primo comma, del regolamento (UE) 2021/691.
2025/0198 (BUD)
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dal Belgio – EGF/2025/001 BE/BelGaN
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2021/691 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) e che abroga il regolamento (UE) n. 1309/2013, in particolare l'articolo 15, paragrafo 1, primo comma,
visto l'accordo interistituzionale del 16 dicembre 2020 tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l'introduzione di nuove risorse proprie, in particolare il punto 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) mira a dimostrare solidarietà e promuovere un'occupazione dignitosa e sostenibile nell'Unione offrendo assistenza ai lavoratori espulsi dal lavoro e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in caso di eventi di ristrutturazione significativi e sostenendoli affinché ritornino quanto prima a un'occupazione dignitosa e sostenibile.
(2)Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 30 milioni di EUR (a prezzi 2018), come disposto all'articolo 8 del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio nella versione modificata dal regolamento (UE, Euratom) 2024/765 del Consiglio, e all'articolo 16 del regolamento (UE) 2021/691.
(3)Il 21 febbraio 2025 il Belgio ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in conformità all'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/691, in relazione a casi di espulsione dal lavoro nell'impresa BelGaN BV in Belgio. Tale domanda è stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2021/691. Sulla base della valutazione effettuata dalla Commissione nella proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio di mobilitazione del FEG, tale domanda è considerata conforme alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario del FEG stabilite all'articolo 13 del regolamento (UE) 2021/691.
(4)È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 931 690 EUR in relazione alla domanda presentata dal Belgio.
(5)Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2025, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro è mobilitato per erogare l'importo di 931 690 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [data dell'adozione].
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo
Per il Consiglio
La presidente
Il presidente