COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE
(Primo) Piano di lavoro del CPR per il periodo 2026-2029
1Introduzione
1.1Un mercato unico dei prodotti da costruzione
Il regolamento sui prodotti da costruzione (Construction Products Regulation – CPR) stabilisce norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione nell'UE. Tale regolamento garantisce il buon funzionamento del mercato unico e la libera circolazione dei prodotti da costruzione nell'UE. Ciò avviene principalmente attraverso specifiche tecniche armonizzate, che mettono a disposizione un linguaggio tecnico comune su come valutare e comunicare la prestazione dei prodotti da costruzione (ad esempio reazione al fuoco, conducibilità termica o proprietà di isolamento acustico). L'uso delle norme è obbligatorio dopo che sono state rese cogenti mediante un atto di esecuzione. Il CPR garantisce che i professionisti, le autorità pubbliche e i consumatori dispongano di informazioni affidabili, affinché possano confrontare la prestazione dei prodotti da costruzione di fabbricanti diversi in diversi Stati membri dell'UE.
Conformemente all'articolo 4, paragrafo 2, CPR, "la Commissione stabilisce un piano di lavoro per l'elaborazione di specifiche tecniche armonizzate per le famiglie di prodotti elencate nell'allegato VII, compresi i requisiti dei prodotti, nonché le informazioni generali relative ai prodotti, le istruzioni per il loro uso e le informazioni sulla sicurezza, che copra almeno il triennio successivo". A tale fine, nel primo semestre del 2025, la Commissione si è consultata con il gruppo di esperti sull'acquis del CPR.
Entro l'8 gennaio 2026 la Commissione è tenuta a pubblicare il primo piano di lavoro riferito al periodo compreso tra il 2026 e il 2029. Dato che la Commissione deve rinnovare e aggiornare il piano di lavoro almeno ogni tre anni, il prossimo piano di lavoro sarà pubblicato al più tardi entro la fine del 2028.
La Commissione informerà annualmente, alla fine dell'anno, il Parlamento europeo e gli Stati membri in merito ai progressi compiuti in relazione all'attuazione del piano di lavoro, per la prima volta alla fine del 2026.
Il presente piano di lavoro permetterà la realizzazione degli obiettivi della bussola per la competitività, di recente adozione, contribuendo a colmare il deficit di innovazione e a stimolare la competitività, la decarbonizzazione e la sicurezza economica dell'UE. Può inoltre contribuire a sviluppare mercati guida per prodotti sostenibili e circolari, in linea con il recente patto per l'industria pulita, il piano d'azione per la siderurgia e la metallurgia
, la direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia e la strategia dell'UE per la bioeconomia del 2025. La Commissione prevede di adottare l'atto legislativo sull'economia circolare al fine di promuovere l'offerta di materiali secondari di alta qualità e la relativa domanda, nonché l'atto legislativo sull'accelerazione della decarbonizzazione industriale al fine di integrare tali iniziative.
Il CPR è fondamentale per perseguire l'obiettivo del patto per l'industria pulita, ossia fare dell'Unione il leader mondiale dell'economia circolare entro il 2030. L'adozione di specifiche tecniche armonizzate ai sensi del CPR (integrate da misure a sostegno della circolarità del settore delle costruzioni nel futuro atto legislativo sull'economia circolare) sarà indispensabile per rendere le nostre economie più competitive e più circolari, dato che offrono un contesto normativo completo e affidabile e promuovono mercati guida per prodotti sostenibili e circolari. In sintesi, grazie al CPR l'Unione compierà significativi passi avanti verso l'obiettivo di un'economia pulita, decarbonizzata ed efficiente sotto il profilo delle risorse.
Il CPR costituirà inoltre un elemento fondamentale della strategia europea per la costruzione di alloggi, in quanto faciliterà l'innovazione e rafforzerà la competitività dell'industria. Attraverso lo sviluppo di norme armonizzate nuove, l'aggiornamento di quelle esistenti allo stato dell'arte e lo sviluppo di documenti per la valutazione europea per prodotti innovativi, il CPR può sostenere la diffusione accelerata della fabbricazione fuori sito, che aumenterà la produttività dell'ecosistema delle costruzioni nel suo complesso e contribuirà ad affrontare la carenza di alloggi riducendo i tempi di costruzione. L'introduzione del passaporto digitale dei prodotti sosterrà la digitalizzazione dell'ecosistema delle costruzioni.
1.2Il processo di acquis del CPR
Nel 2020 la Commissione ha avviato il cosiddetto processo di "acquis del CPR" nell'ambito del CPR del 2011, che mira a raccogliere le esigenze tecniche e normative presso i portatori di interessi e gli Stati membri al fine di creare richieste di normazione dettagliate, atti delegati, requisiti di prodotto e informazioni relative ai prodotti. Ciò consente di aggiornare tutte le norme armonizzate esistenti nel contesto del CPR e di estenderne l'ambito di applicazione ai prodotti nuovi.
Nel 2021 la Commissione ha istituito il gruppo di esperti sull'acquis del CPR e diversi sottogruppi con l'obiettivo di strutturare il lavoro del processo di acquis del CPR. Ciascun sottogruppo sta lavorando su una o più delle famiglie di prodotti ora stabilite nell'allegato VII del CPR. Sono stati inoltre istituiti tre sottogruppi orizzontali (in materia di sostenibilità ambientale, sicurezza antincendio e sostanze pericolose).
L'articolo 4 del CPR formalizza il processo e definisce i compiti della Commissione e le responsabilità degli Stati membri e di altri portatori di interessi. La struttura del gruppo di esperti è stata allineata al nuovo regolamento nella primavera del 2025. Le associazioni e le organizzazioni non governative (ONG) europee sono incoraggiate a presentare domanda per diventare membri del gruppo di esperti o di uno o più sottogruppi al fine di contribuire ai lavori.
Figura 1: struttura del gruppo di esperti sull'acquis del CPR e dei suoi sottogruppi
1.3Tappe del processo di acquis del CPR
Il lavoro nel contesto di una specifica famiglia di prodotti segue tappe prestabilite fino al raggiungimento del risultato finale, vale a dire l'entrata in vigore di specifiche tecniche armonizzate (norme armonizzate e atti delegati di accompagnamento). Il prossimo ciclo di lavoro nel contesto di una specifica famiglia di prodotti inizierà quando gli Stati membri e gli altri portatori di interessi pertinenti riterranno necessario aggiornare le rispettive specifiche tecniche armonizzate. Gli esperti delle organizzazioni di normazione solitamente iniziano a consultarsi in merito alla necessità di rivedere le norme cinque anni dopo la presentazione delle norme alla Commissione. In seguito a tali consultazioni la Commissione consulterà anche i rispettivi sottogruppi del gruppo di esperti sull'acquis del CPR.
Figura 2: tappe del processo di acquis del CPR
1.3.1Tappa 0
Questa tappa è facoltativa e riguarda lo sviluppo di metodi di valutazione.
Qualora non esista un metodo di valutazione europeo (aggiornato) per caratteristiche essenziali o requisiti di prodotto importanti e il suo sviluppo o aggiornamento richieda tempo e risorse aggiuntive oltre a quelle normalmente richieste, il lavoro successivo dell'acquis del CPR può essere accelerato avviando un progetto nel contesto di un invito aperto dell'Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l'innovazione e delle PMI (EISMEA) o di altri strumenti di finanziamento al fine di sviluppare o aggiornare tale modello.
La tappa 0 può iniziare prima della decisione del gruppo di esperti sull'acquis del CPR di avviare ufficialmente i lavori in seno al rispettivo sottogruppo.
1.3.2Avvio dei lavori in seno a un sottogruppo
La Commissione concorda con gli Stati membri e gli altri membri del gruppo di esperti sull'acquis del CPR di avviare il ciclo di lavoro relativo a una famiglia di prodotti nel rispettivo sottogruppo del gruppo di esperti sull'acquis del CPR nel momento stabilito nel piano di lavoro.
La prima fase consiste nel definire il programma di lavoro del sottogruppo: i membri del sottogruppo concorderanno i risultati tangibili specifici e un calendario indicativo per la preparazione del contenuto tecnico della richiesta di normazione e dei relativi atti delegati.
1.3.3Tappa I
La tappa I riguarda la definizione dell'ambito di applicazione della famiglia di prodotti. Il sottogruppo decide innanzitutto quali prodotti, compresi i materiali e gli usi previsti all'interno della famiglia di prodotti, dovrebbero essere inclusi nell'ambito dei lavori in questo ciclo di lavoro (ad esempio non tutti i prodotti ipotizzabili devono essere armonizzati, non tutte le norme armonizzate esistenti devono essere aggiornate nello stesso momento). Tale decisione deve essere approvata dal gruppo di esperti sull'acquis del CPR.
1.3.4Tappa II
La tappa II riguarda la creazione di commissioni tecniche del sottogruppo (laddove pertinente). Se l'ambito di applicazione definito nel contesto della tappa I è ampio e comprende prodotti eterogenei, i partecipanti al sottogruppo possono suddividere il lavoro in più commissioni tecniche (gruppi di lavoro all'interno del sottogruppo).
1.3.5Tappa III
La tappa III riguarda la preparazione del contenuto tecnico (struttura ad alto livello delle specifiche tecniche armonizzate) per la richiesta di normazione e gli atti delegati che la accompagnano. Si tratta della tappa più importante durante la quale si svolge il lavoro principale. Sulla base delle esigenze normative degli Stati membri, delle priorità della Commissione (ad esempio in relazione al patto per l'industria pulita o all'atto legislativo sull'economia circolare), del contributo dell'industria, dei consumatori e di altri portatori di interessi, il sottogruppo raccoglie e mira a concordare:
(a)requisiti di base delle opere di costruzione (allegato I del CPR):
(1)caratteristiche essenziali, tra cui l'individuazione di soglie e classi di prestazione, metodi di valutazione;
(2)documentazione relativa al prodotto e/o calcolo per esprimere la prestazione del comportamento strutturale (laddove pertinente);
(3)clausole di valutazione e verifica e verifiche dei controlli della produzione in fabbrica;
(4)incongruenze delle/con le normative nazionali in materia di costruzioni;
(b)caratteristiche ambientali essenziali predeterminate (allegato II del CPR);
(c)informazioni generali relative ai prodotti, istruzioni per l'uso e informazioni sulla sicurezza (allegato IV del CPR);
(d)requisiti dei prodotti (allegato III del CPR):
(1)requisiti atti a garantire il funzionamento e la prestazione adeguati;
(2)requisiti dei prodotti in materia di sicurezza;
(3)requisiti dei prodotti in materia di ambiente;
(e)sistemi di valutazione e verifica applicabili (allegato IX del CPR).
Il sottogruppo verificherà se l'esito rispecchia in maniera sufficiente le esigenze normative nazionali. L'esito della tappa III sarà presentato al gruppo di esperti sull'acquis del CPR.
1.3.6Tappa IV
La tappa IV riguarda il processo finale di adozione della richiesta di normazione per le norme armonizzate relative alle prestazioni e gli atti giuridici aggiuntivi ad esse correlati (ad esempio classi, soglie, dichiarazioni obbligatorie o etichette).
Dopo l'approvazione della tappa III da parte del gruppo di esperti sull'acquis del CPR, la Commissione redigerà la relativa richiesta di normazione (atto di esecuzione con procedura d'esame ai sensi del regolamento sulla normazione) sulla base del documento della tappa III. Previa consultazione del gruppo di esperti sull'acquis del CPR, la Commissione presenterà formalmente la richiesta di normazione al comitato per le norme
e la adotterà in seguito a un voto favorevole da parte degli Stati membri.
La tappa III può altresì individuare la necessità di stabilire requisiti dei prodotti. In tal caso la Commissione adotterà un atto delegato che stabilisce i requisiti dei prodotti dopo aver reso obbligatoria la rispettiva norma armonizzata di prestazione (cfr.
1.3.8
) e, se necessario, pubblicherà una richiesta di normazione distinta per l'elaborazione di norme armonizzate (volontarie) al fine di conferire una presunzione di conformità ai requisiti dei prodotti.
1.3.7Redazione della norma armonizzata di prestazione
Le richieste di normazione adottate saranno presentate all'organismo di normazione pertinente per accettazione (solitamente si tratta del CEN, ma potrebbe anche essere il CENELEC per prodotti elettrici quali i cavi). L'organizzazione di normazione accetterà, preparerà le norme, le pubblicherà e le presenterà alla Commissione per controllo. Al fine di garantire una consegna tempestiva, il lavoro è soggetto alle scadenze stabilite nella richiesta di normazione.
1.3.8Rendere la norma obbligatoria
La Commissione verificherà se le norme sono conformi alla richiesta di normazione e allineate al quadro giuridico europeo e successivamente adotterà un atto di esecuzione con procedura consultiva al fine di rendere la norma obbligatoria. Allo stesso tempo la Commissione adotta un atto delegato per approvare le classi, le soglie e le dichiarazioni obbligatorie applicabili incluse nelle norme che entreranno in vigore contemporaneamente all'atto di esecuzione.
1.4Lavoro dell'acquis del CPR sulle famiglie di prodotti 2020-2025
Tra il 2020 e il primo trimestre del 2025 sono iniziati i lavori in seno a 14 sottogruppi che si occupano di famiglie di prodotti. È stato deciso di fondere i flussi di lavoro in relazione a prodotti/elementi e accessori in legno per strutture (famiglia di prodotti 13) con quelli dei pannelli ed elementi a base di legno (famiglia di prodotti 14). Finora la Commissione ha adottato tre richieste di normazione sulla base di questo lavoro per 21 norme armonizzate, quattro norme di riferimento e una relazione tecnica (le prime due ancora nell'ambito del CPR del 2011):
-prodotti prefabbricati in calcestruzzo normale/alleggerito/aerato autoclavato (famiglia di prodotti 1);
-prodotti e accessori per strutture metalliche (famiglia di prodotti 20);
-cementi, calci e altri leganti idraulici (famiglia di prodotti 15).
Altre quattro richieste di normazione sono attualmente in fase di preparazione:
-acciaio per calcestruzzo armato e precompresso (e accessori) - sistemi per la post-tensione del calcestruzzo (famiglia di prodotti 16);
-porte, finestre, chiusure oscuranti, cancelli e prodotti correlati (famiglia di prodotti 2);
-prodotti per isolamento termico - kit/sistemi compositi di isolamento (famiglia di prodotti 4);
-prodotti in vetro piano, profilato e a blocchi (famiglia di prodotti 30).
2Metodologia e definizione delle priorità per il piano di lavoro del CPR
All'articolo 4, paragrafo 2, il CPR prevede quanto segue: "[l]a Commissione stabilisce le priorità del piano di lavoro utilizzando una metodologia trasparente ed equilibrata, che è pubblicata insieme al piano di lavoro. Tale metodologia riflette almeno le esigenze di regolamentazione degli Stati membri, delle questioni di sicurezza relative alle opere di costruzione e ai prodotti da costruzione e degli obiettivi dell'Unione in materia di clima ed economia circolare".
Il piano di lavoro del CPR segue un approccio analogo a quello del piano di lavoro per il regolamento sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili. Tuttavia vi è una differenza importante in termini di contenuto: il piano di lavoro del CPR stabilisce principalmente il calendario per lo sviluppo di nuove specifiche tecniche armonizzate per tutte le famiglie di prodotti di cui all'allegato VII del CPR. Soltanto durante i lavori dei sottogruppi specifici del gruppo di esperti sull'acquis del CPR sulle rispettive famiglie di prodotti si individuerà e si deciderà quali prodotti, caratteristiche essenziali, classi, soglie, requisiti dei prodotti, etichette, informazioni relative ai prodotti ecc. dovrebbero essere regolamentati.
Pertanto la metodologia richiesta, trasparente ed equilibrata, si concentra principalmente sull'ordine corretto delle famiglie di prodotti nel contesto delle quali dovrebbero essere sviluppate o aggiornate specifiche tecniche armonizzate.
La parte centrale di questa metodologia consiste nello stabilire come definire l'ordine di priorità per l'avvio dei lavori dei sottogruppi corrispondenti. Il punto di partenza è l'ordine stabilito nel 2020 che si basava su una consultazione delle priorità degli Stati membri per l'acquis del CPR nell'ambito del CPR del 2011. Agli Stati membri è stato chiesto di indicare la sequenza in cui sarebbe stato opportuno avviare i lavori relativi a 34 famiglie di prodotti. Tale consultazione ha portato all'ordine di definizione delle priorità presentato sulla base dei seguenti otto criteri:
1.esigenze normative degli Stati membri;
2.questioni di sicurezza relative ai requisiti di base delle opere di costruzione;
3.questioni di sicurezza intrinseca dei prodotti da costruzione;
4.questioni ambientali, tra cui l'energia e la sostenibilità;
5.dimensioni del mercato dell'UE in termini di volume;
6.commercio transfrontaliero;
7.scambi transfrontalieri potenziali; e
8.incompletezza o inesistenza di norme armonizzate.
Tabella 1 - Elenco iniziale delle priorità, famiglie di prodotti e mandati
|
Priorità 2020
|
N. della famiglia di prodotti
|
Famiglia di prodotti
|
Vecchio mandato di normazione
|
Codice alfabetico
|
|
01
|
01
|
Prodotti prefabbricati in calcestruzzo normale/alleggerito/aerato autoclavato
|
M100 Prodotti di calcestruzzo prefabbricato
|
PCP
|
|
02
|
20
|
Prodotti e accessori per strutture metalliche
|
M120 Prodotti per strutture metalliche
|
SMP
|
|
03
|
16
|
Acciaio per calcestruzzo armato e precompresso (e accessori) - sistemi per la post-tensione del calcestruzzo
|
M115 Acciaio per calcestruzzo armato
|
RPS
|
|
04
|
02
|
Porte, finestre, chiusure oscuranti, cancelli e prodotti correlati
|
M101 Porte, finestre
|
DWS
|
|
05
|
15
|
Cementi, calci e altri leganti idraulici
|
M114 Cemento
|
CEM
|
|
06
|
04
|
Prodotti per isolamento termico [- kit/sistemi compositi di isolamento]
|
M103 Prodotti per isolamento termico
|
TIP
|
|
07
|
13
|
Prodotti/elementi e accessori in legno per strutture
|
M112 Prodotti e accessori in legno per strutture
|
STP
|
|
08
|
26
|
Prodotti relativi a calcestruzzo, malta e malta per iniezione
|
M128 Calcestruzzo, malta e malta per iniezione
|
CMG
|
|
09
|
17
|
Muratura e prodotti connessi - blocchi in muratura, malte e accessori
|
M116 Muratura
|
MAS
|
|
10
|
24
|
Aggregati
|
M125 Aggregati
|
AGG
|
|
11
|
10
|
Impianti fissi antincendio (allarme/rivelazione/segnalazione di incendio, impianti fissi di estinzione incendi, sistemi per il controllo di fumo e di calore e sistemi di prevenzione e protezione dalle esplosioni)
|
M109 Impianti fissi antincendio
|
FFF
|
|
12
|
23
|
Prodotti per la costruzione di strade
|
M124 Prodotti per la costruzione di strade
|
RCP
|
|
13
|
19
|
Pavimentazioni
|
M119 Pavimentazioni
|
FLO
|
|
14
|
04
|
[Prodotti per isolamento termico] - kit/sistemi compositi di isolamento
|
M489 Sistemi compositi di isolamento termico esterno
|
|
|
15
|
09
|
Facciate continue/rivestimenti/vetrature strutturali
|
M108 Facciate continue
|
CWP
|
|
16
|
14
|
Pannelli ed elementi a base di legno
|
M113 Pannelli a base di legno
|
WBP
|
|
17
|
05
|
Appoggi strutturali - perni per connessioni strutturali
|
M104 Appoggi strutturali
|
SBE
|
|
18
|
34
|
Kit per edifici, unità, elementi prefabbricati
|
Kit e prodotti assemblati delle famiglie di cui sopra
|
KAS
|
|
19
|
21
|
Finiture interne ed esterne di pareti e soffitti - kit divisori interni
|
M121 Finiture di pareti e soffitti
|
WCF
|
|
20
|
27
|
Apparecchiature da riscaldamento
|
M129 Apparecchiature da riscaldamento
|
SHA
|
|
21
|
22
|
Coperture, lucernari, finestre per tetti e accessori - kit per coperture
|
M122 Coperture
|
ROC
|
|
22
|
12
|
Impianti fissi per il traffico: apparecchiature stradali
|
M111 Impianti fissi per il traffico
|
CIF
|
|
23
|
18
|
Prodotti per reti fognarie
|
M118 Smaltimento di acque reflue
|
WWD
|
|
24
|
25
|
Adesivi per costruzione
|
M127 Adesivi
|
ADH
|
|
25
|
07
|
Prodotti in gesso
|
M106 Gesso
|
GYP
|
|
26
|
33
|
Fissaggi
|
N.A.
|
FIX
|
|
27
|
03
|
Membrane, comprese membrane ad applicazione liquida e kit (per il contenimento dell'acqua e/o del vapore acqueo)
|
M102 Membrane
|
MEM
|
|
28
|
30
|
Prodotti in vetro piano, profilato e a blocchi
|
M135 Vetro
|
GLA
|
|
29
|
08
|
Geotessili, geomembrane e prodotti correlati
|
M107 Geotessili
|
GEO
|
|
30
|
11
|
Impianti sanitari
|
M110 Impianti sanitari
|
SAP
|
|
31
|
28
|
Condotte, serbatoi e accessori non a contatto con acqua destinata al consumo umano
|
M131 Condotte, serbatoi non in contatto con acqua potabile
|
PTA
|
|
32
|
31
|
Cavi elettrici, di controllo e di comunicazione
|
M443 Cavi elettrici, di controllo e di comunicazione
|
CAB
|
|
33
|
06
|
Camini, condotti e prodotti specifici
|
M105 Camini
|
CHI
|
|
34
|
32
|
Mastici per giunti
|
M474 Sigillanti per giunti per impiego non strutturale negli edifici e piani di camminamento pedonali
|
SEA
|
|
N.A.
|
29
|
Prodotti da costruzione in contatto con acqua destinata al consumo umano
|
N.A.
|
DWP
|
|
N.A.
|
35
|
Dispositivi tagliafuoco, sigillanti e prodotti protettivi dal fuoco, prodotti ignifughi - prodotti ignifughi
|
N.A.
|
FPP
|
|
N.A.
|
36
|
Scale fissate
|
N.A.
|
LAD
|
Dato che i lavori avviati nell'ambito del CPR del 2011 sono ancora in corso, all'inizio del 2025 la Commissione ha proposto al gruppo di esperti sull'acquis del CPR di mantenere in gran parte l'ordine stabilito nel 2020, in quanto rispecchiava ancora le esigenze normative degli Stati membri, le questioni di sicurezza relative ai lavori e ai prodotti da costruzione e gli obiettivi dell'Unione in materia di clima ed economia circolare. La Commissione ha proposto di aggiornare leggermente l'ordine precedentemente stabilito al fine di:
(1)adattare l'ordine ai cambiamenti delle priorità degli Stati membri per quanto concerne le loro esigenze normative;
(2)riflettere sulle attuali priorità della Commissione, in particolare in relazione al piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili, alla strategia europea per la costruzione di alloggi, al patto per l'industria pulita, all'atto legislativo sull'economia circolare e alla strategia dell'UE per la bioeconomia, in merito alle modalità con cui tali iniziative possono essere integrate dal CPR;
(3)garantire che l'ambito di applicazione del CPR sia pienamente rispecchiato includendo tutte le famiglie di prodotti che figurano nell'allegato VII;
(4)sincronizzare le attività di attuazione del regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili con i lavori sull'acquis del CPR, garantendo che i lavori per prodotti (simili) contemplati da entrambi i regolamenti avvengano contemporaneamente;
(5)razionalizzare le attività se il lavoro su due famiglie di prodotti può essere combinato in un unico sottogruppo.
La consultazione con il gruppo di esperti sull'acquis del CPR ha portato all'ordine seguente per avviare i lavori in seno a sottogruppi specifici.
Tabella 2 - Nuovo elenco delle priorità delle famiglie di prodotti
|
Nuova priorità/
stato
|
Priorità 2020
|
N. della famiglia di prodotti
|
Famiglia di prodotti
|
Codice alfabetico
|
Avvio dei lavori dell'acquis del CPR
|
|
Rich.n. adottata
|
01
|
01
|
Prodotti prefabbricati in calcestruzzo normale/alleggerito/aerato autoclavato
|
PCP
|
Sì
|
|
Rich.n adottata
|
02
|
20
|
Prodotti e accessori per strutture metalliche
|
SMP
|
Sì
|
|
Rich.n adottata
|
03
|
16
|
Acciaio per calcestruzzo armato e precompresso (e accessori) - sistemi per la post-tensione del calcestruzzo
|
RPS
|
Sì
|
|
Preparazione Rich.n.
|
04
|
02
|
Porte, finestre, chiusure oscuranti, cancelli e prodotti correlati
|
DWS
|
Sì
|
|
Rich.n adottata
|
05
|
15
|
Cementi, calci e altri leganti idraulici
|
CEM
|
Sì
|
|
Preparazione Rich.n.
|
06
|
04
|
Prodotti per isolamento termico - kit/sistemi compositi di isolamento
|
TIP
|
Sì
|
|
Preparazione Rich.n.
|
28
|
30
|
Prodotti in vetro piano, profilato e a blocchi
|
GLA
|
Sì
|
|
01
|
07
|
13
|
Prodotti/elementi e accessori in legno per strutture
|
STP
|
Sì
|
|
|
16
|
14
|
Pannelli ed elementi a base di legno
|
WBP
|
Sì
|
|
02
|
08
|
26
|
Prodotti relativi a calcestruzzo, malta e malta per iniezione
|
CMG
|
Sì
|
|
03
|
09
|
17
|
Muratura e prodotti connessi - blocchi in muratura, malte e accessori
|
MAS
|
Sì
|
|
04
|
10
|
24
|
Aggregati
|
AGG
|
Sì
|
|
05
|
15
|
09
|
Facciate continue/rivestimenti/vetrature strutturali
|
CWP
|
Sì
|
|
06
|
11
|
10
|
Impianti fissi antincendio (allarme/rivelazione/segnalazione di incendio, impianti fissi di estinzione incendi, sistemi per il controllo di fumo e di calore e sistemi di prevenzione e protezione dalle esplosioni)
|
FFF
|
No
|
|
07
|
12
|
23
|
Prodotti per la costruzione di strade
|
RCP
|
No
|
|
08
|
13
|
19
|
Pavimentazioni
|
FLO
|
No
|
|
09
|
18
|
34
|
Kit per edifici, unità, elementi prefabbricati
|
KAS
|
No
|
|
|
N.A.
|
36
|
Scale fissate
|
LAD
|
No
|
|
10
|
19
|
21
|
Finiture interne ed esterne di pareti e soffitti - kit divisori interni
|
WCF
|
No
|
|
11
|
25
|
07
|
Prodotti in gesso
|
GYP
|
No
|
|
12
|
17
|
05
|
Appoggi strutturali - perni per connessioni strutturali
|
SBE
|
No
|
|
13
|
20
|
27
|
Apparecchiature da riscaldamento
|
SHA
|
No
|
|
14
|
21
|
22
|
Coperture, lucernari, finestre per tetti e accessori - kit per coperture
|
ROC
|
No
|
|
15
|
22
|
12
|
Impianti fissi per il traffico: apparecchiature stradali
|
CIF
|
No
|
|
16
|
23
|
18
|
Prodotti per reti fognarie
|
WWD
|
No
|
|
17
|
24
|
25
|
Adesivi per costruzione
|
ADH
|
No
|
|
|
34
|
32
|
Mastici per giunti
|
SEA
|
No
|
|
18
|
N.A.
|
35
|
Dispositivi tagliafuoco, sigillanti e prodotti protettivi dal fuoco, prodotti ignifughi - prodotti ignifughi
|
FPP
|
No
|
|
19
|
26
|
33
|
Fissaggi
|
FIX
|
No
|
|
20
|
27
|
03
|
Membrane, comprese membrane ad applicazione liquida e kit (per il contenimento dell'acqua e/o del vapore acqueo)
|
MEM
|
No
|
|
21
|
29
|
08
|
Geotessili, geomembrane e prodotti correlati
|
GEO
|
No
|
|
22
|
30
|
11
|
Impianti sanitari
|
SAP
|
No
|
|
23
|
31
|
28
|
Condotte, serbatoi e accessori non a contatto con acqua destinata al consumo umano
|
PTA
|
No
|
|
24
|
N.A.
|
29
|
Prodotti da costruzione in contatto con acqua destinata al consumo umano
|
DWP
|
No
|
|
25
|
32
|
31
|
Cavi elettrici, di controllo e di comunicazione
|
CAB
|
No
|
|
26
|
N.A.
|
N.A.
|
Pitture e carte da parati decorative
|
DPW
|
No
|
|
27
|
33
|
06
|
Camini, condotti e prodotti specifici
|
CHI
|
Sì
|
3Misure orizzontali
Le sezioni 3 e 4 descrivono le azioni concrete previste per gli anni dal 2026 al 2029.
3.1Modifica dell'allegato VII (elenco delle famiglie di prodotti)
La Commissione modificherà l'allegato VII al fine di adeguarlo al progresso tecnico:
-figurerà in tale contesto la fusione delle famiglie di prodotti 34 "Kit per edifici, unità, elementi prefabbricati" e 36 "Scale fissate", in quanto queste ultime non costituiscono una famiglia di prodotti indipendente;
-sarà inoltre creata una nuova famiglia di prodotti denominata "Pitture e carte da parati decorative". Le carte da parati sono attualmente incluse nella famiglia di prodotti 21, ma si inseriscono meglio in un gruppo distinto insieme alle pitture decorative. Quando il regolamento sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili disciplinerà le pitture, la Commissione mira a regolamentare le pitture da costruzione in modo complementare nell'ambito del quadro normativo del CPR;
-la modifica includerà anche l'ampliamento del nome della famiglia di prodotti 27 "Apparecchiature da riscaldamento" in "Apparecchiature di riscaldamento e raffrescamento" al fine di includere tutti gli apparecchi di riscaldamento e raffrescamento, e della famiglia di prodotti 31 "Cavi elettrici, di controllo e di comunicazione" in "Cavi elettrici, di controllo e di comunicazione, prodotti e accessori elettrici ed elettronici";
-infine la famiglia di prodotti 22 "Coperture, lucernari, finestre per tetti e accessori" sarà rinominata "Coperture e accessori - kit per coperture e pannelli fotovoltaici" in quanto i lucernari e le finestre per tetti sono già inclusi nella famiglia di prodotti 2 "Porte, finestre, chiusure oscuranti, cancelli e prodotti correlati" e i pannelli fotovoltaici non sono attualmente menzionati.
3.2Lavori nei sottogruppi orizzontali (incendi, sostenibilità ambientale e sostanze pericolose)
3.2.1Incendi
La Commissione adotterà atti delegati per la resistenza e la reazione al fuoco dei prodotti da costruzione. Oltre a ciò, l'atto delegato per l'esposizione a incendi esterni (coperture e tetti) sarà riesaminato nel 2026 al fine di esaminare in che modo le potenziali esigenze della famiglia di prodotti 2 "Porte, finestre, chiusure oscuranti, cancelli e prodotti correlati" possano incidere sulle disposizioni in materia di prova e classificazione (finestre e lucernari). La Commissione avvierà i lavori su una richiesta di normazione relativa alle norme per le prove antincendio sulle facciate da adottare nel 2027. Questo lavoro si baserà sulla finalizzazione del progetto di un approccio europeo alla valutazione delle prestazioni antincendio delle facciate.
3.2.2Sostenibilità ambientale
A norma dell'articolo 15 CPR, la dichiarazione di prestazione e di conformità deve comprendere la prestazione di sostenibilità ambientale del prodotto durante il suo ciclo di vita per quanto concerne le caratteristiche ambientali essenziali predeterminate elencate all'allegato II, quali il potenziale di riscaldamento globale (totale, fossile, biogenico, uso del suolo e cambiamento di uso del suolo). Questo approccio offre parità di condizioni in quanto i metodi di valutazione si applicheranno a tutti i prodotti da costruzione, compresi i materiali a base biologica.
La Commissione sta sostenendo l'elaborazione di norme complementari sulle categorie di prodotti (c-PCR). Ciò accelererà lo sviluppo dei contenuti tecnici necessari per attuare le disposizioni in materia di sostenibilità ambientale del CPR e garantirà la coerenza e l'attuazione tempestiva delle norme. Il lavoro sarà utilizzato nelle future richieste di normazione e nelle norme relative alle categorie di prodotti. L'obiettivo ultimo è fornire un quadro tecnico coerente per la valutazione della sostenibilità ambientale dei prodotti da costruzione.
La Commissione ha pubblicato un bando di gara per serie di dati di base per il calcolo delle prestazioni ambientali. Il progetto mira a creare serie di dati di base europei per i fabbricanti. Inizierà con la fornitura di dati per le prime norme armonizzate che includono la sostenibilità ambientale e sarà esteso a ulteriori famiglie di prodotti nei prossimi anni.
Per serie di dati di base si intendono obbligatoriamente i casi in cui i dati specifici per impresa, compresi anche i dati di alta qualità generati nell'attuazione del sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE (ETS) per le installazioni di grandi dimensioni, non sono prontamente disponibili o sono costosi da ottenere. Al fine di evitare il cosiddetto fenomeno del "data shopping" (ossia la scelta dei dati che presentano il prodotto nella luce più favorevole), le serie di dati di base devono avere natura conservativa.
Il sottogruppo sulla sostenibilità ambientale sta inoltre discutendo l'attuazione della valutazione della sostenibilità ambientale, in particolare per quanto concerne l'attuazione omogenea del sistema di valutazione e verifica 3+ e lo sviluppo delle norme per i futuri atti delegati per la dichiarazione senza sottoporre a prova le caratteristiche essenziali relative alla sostenibilità ambientale.
La Commissione adotterà un atto delegato che riconoscerà l'uso dei dati ETS come dati iniziali per la valutazione della sostenibilità ambientale per i gruppi di prodotti in relazione ai quali i dati e la metodologia ETS consentirebbero di coprire una quota considerevole delle emissioni del ciclo di vita. Ciò garantirà un approccio armonizzato della pertinente legislazione dell'UE e ridurrà gli oneri amministrativi per i fabbricanti.
3.2.3Sostanze pericolose
Nel 2026 la Commissione adotterà una richiesta di normazione per includere ulteriori metodi di valutazione che integrino gli strumenti esistenti al fine di valutare il contenuto o le emissioni nei prodotti da costruzione o generate dagli stessi. Questo lavoro si concentrerà sull'aggiunta di ulteriori sostanze e materiali (ad esempio microplastiche) e metodi di valutazione (per integrare/affinare i metodi esistenti per le emissioni/il contenuto di sostanze pericolose) al fine di adeguarsi alla nuova legislazione dell'UE e ai requisiti nazionali.
3.3Il passaporto digitale del prodotto - informazioni su tutte le parti della catena del valore
Un pilastro del CPR è il passaporto digitale del prodotto. Ogni prodotto disciplinato da specifiche tecniche armonizzate o da documenti per la valutazione europea a norma del CPR (non del CPR del 2011) disporrà di un passaporto digitale del prodotto una volta che tale passaporto sarà operativo e reso obbligatorio mediante atto delegato. Il passaporto digitale del prodotto fornirà alle imprese, ai consumatori e alle autorità pubbliche accesso ai dati sulla base di norme internazionali aperte e non proprietarie. La Commissione ha avviato il processo di normazione per stabilire norme tecniche in materia di vettori di dati, infrastrutture e interoperabilità dei dati, necessarie per consentire lo sviluppo del sistema del passaporto del prodotto. Il passaporto digitale del prodotto garantirà la tracciabilità del prodotto lungo la catena del valore dopo la sua immissione sul mercato, il che fornirà un contributo importante a una digitalizzazione coerente dell'ecosistema delle costruzioni. Sosterrà l'attuazione della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia, l'uso dei registri digitali degli edifici e dei modelli di informazione sugli edifici. Saranno incluse informazioni sulle caratteristiche e sui materiali essenziali, unitamente a informazioni sulle modalità per utilizzare, riparare, riutilizzare, riciclare e smaltire in sicurezza il prodotto. In tal modo si faciliterà la gestione dell'intero ciclo di vita del prodotto.
3.4Responsabilizzazione di consumatori e professionisti: informazioni generali relative ai prodotti, istruzioni per l'uso e informazioni sulla sicurezza ed etichette informative
Uno dei cardini del CPR sono le informazioni relative ai prodotti. L'allegato IV definisce il contenuto delle informazioni relative ai prodotti. Nelle richieste di normazione la Commissione inviterà le organizzazioni di normazione ad elaborare orientamenti per i fabbricanti su come adempiere agli obblighi giuridici.
Per i prodotti scelti dai consumatori, il CPR stabilisce che possono essere introdotte etichette obbligatorie in materia di sostenibilità ambientale per aiutare i consumatori a compiere scelte informate e stimolare il cambiamento comportamentale. Ciò può contribuire a sbloccare i benefici del CPR in termini di sostenibilità ambientale al di là del livello ottenibile regolamentando le prestazioni minime.
In futuro tali informazioni saranno fornite in genere nel passaporto digitale del prodotto. Taluni prodotti possono altresì recare un'etichetta Ecoprogettazione prodotti sostenibili e/o altre etichette previste da uno specifico atto legislativo dell'UE. Tali etichette forniranno informazioni chiare e affidabili sulle caratteristiche o sulle prestazioni del prodotto, quali l'impronta di carbonio, contenuto a base biologica, il consumo di acqua, la durabilità, la riparabilità o la riciclabilità.
Sarà compito dei sottogruppi sull'acquis del CPR, nell'ambito del loro lavoro sulle famiglie di prodotti, e del sottogruppo orizzontale sulla sostenibilità ambientale individuare i prodotti da costruzione per i quali è opportuno creare tali etichette. Nel contesto di tale valutazione, i sottogruppi terranno conto delle etichette esistenti basate sulla legislazione dell'UE al fine di evitare sovrapposizioni e messaggi confusi ai consumatori.
Il patto per l'industria pulita ha annunciato l'introduzione di un'etichetta obbligatoria sul cemento (indicazione del potenziale di riscaldamento globale) quando le nuove norme sul cemento saranno rese obbligatorie.
3.5Appalti pubblici verdi
Il CPR prevede la possibilità di adottare atti delegati che stabiliscano requisiti minimi obbligatori di sostenibilità ambientale per i prodotti da costruzione nel contesto delle procedure di appalto pubblico ogniqualvolta i prodotti disciplinati da norme armonizzate siano pertinenti per gli acquirenti pubblici e sia economicamente fattibile per questi ultimi acquistare i migliori prodotti ecosostenibili. Queste misure sono concepite per favorire lo sviluppo di mercati guida, stimolare gli investimenti e aiutare l'industria dell'UE a migliorare la propria competitività in linea con gli obiettivi del patto per l'industria pulita. La Commissione avvierà la prima valutazione d'impatto entro la fine del 2026.
Eventuali misure dovranno tenere conto della revisione del quadro giuridico in materia di appalti pubblici e del futuro atto legislativo sull'accelerazione della decarbonizzazione industriale.
4Misure relative alle famiglie di prodotti
Il nucleo del lavoro è legato alle famiglie di prodotti. La tabella 3 che segue presenta tutte le azioni previste e in corso durante il periodo del piano di lavoro 2026-2029 per tutte le famiglie di prodotti ordinate secondo l'ordine stabilito nella tabella 2. Le famiglie di prodotti sono organizzate dall'inizio (previsto) del lavoro dell'acquis. Tutte le date sono indicative.
Spiegazione della tabella:
¾codice della famiglia di prodotti - codice a tre lettere assegnato nell'acquis del CPR;
¾tappa I - consegna del documento di cui alla tappa I: prodotti da trattare;
¾tappa III - consegna del documento di cui alla tappa III: caratteristiche essenziali, classi, soglie, informazioni generali relative ai prodotti, istruzioni per l'uso e informazioni sulla sicurezza, nonché contenuto preliminare per i requisiti dei prodotti (se applicabile);
¾richiesta di normazione - progetto di richiesta di normazione sottoposto al voto del comitato per le norme;
¾termine per la consegna delle norme - consegna prevista delle prime norme incluse nella richiesta di normazione, date specifiche per ciascun risultato tangibile da discutere;
¾norma resa obbligatoria e adozione dell'atto delegato - data di adozione dell'atto di esecuzione che rende le norme obbligatorie e dell'atto delegato che stabilisce classi, soglie, dichiarazioni obbligatorie, ecc. corrispondenti;
¾atto delegato relativo ai requisiti dei prodotti - data di adozione dell'atto delegato che stabilisce i requisiti dei prodotti. Può essere seguito da una richiesta di normazione distinta per l'elaborazione di norme armonizzate volontarie al fine di garantire la presunzione di conformità ai requisiti;
¾informazioni supplementari - altre informazioni pertinenti da prendere in considerazione, quali i lavori preparatori di cui alla tappa 0 avviati in seno ad alcuni gruppi.
Tabella 3: misure relative alle famiglie di prodotti
|
Numero della famiglia di prodotti di cui all'allegato VII
|
Famiglia di prodotti
|
Codice
|
Tappa I
|
Tappa III
|
Richiesta di normazione
|
Termine di consegna
delle norme
|
Norma resa obbligatoria e adozione dell'atto delegato
|
Atto delegato relativo ai requisiti dei prodotti
|
Informazioni supplementari
|
|
1
|
Prodotti prefabbricati in calcestruzzo normale/alleggerito/aerato autoclavato
|
PCR
|
Completata
|
Completata
|
Secondo trimestre 2025
|
Quarto trimestre 2025
|
Quarto trimestre 2025
|
No
|
Citazione ai sensi del CPR del 2011.
|
|
20
|
Prodotti e accessori per strutture metalliche
|
SMP
|
Completata
|
Completata
|
Terzo trimestre 2025
|
Quarto trimestre 2025
|
Secondo trimestre 2026
|
No
|
Citazione ai sensi del CPR del 2011; per le norme non consegnate o non conformi, vi sarà una nuova Rich.n. ai sensi del CPR nel secondo trimestre 2026 con un termine di consegna nel
terzo trimestre 2027.
|
|
2
|
Porte, finestre, chiusure oscuranti, cancelli e prodotti correlati
|
DWS
|
Completata
|
Completata
|
Primo trimestre 2026
|
2028
|
2029
|
2029
|
Sono stati individuati requisiti dei prodotti per i prodotti correlati che saranno stabiliti mediante atto delegato. Si tratta dei requisiti per le vie di fuga.
|
|
16
|
Acciaio per calcestruzzo armato e precompresso (e accessori) - sistemi per la post-tensione del calcestruzzo
|
RPS
|
Completata
|
Quarto trimestre 2025
|
Secondo trimestre 2026
|
2029
|
2029
|
In discussione
|
|
|
15
|
Cementi, calci e altri leganti idraulici
|
CEM
|
Completata
|
Completata
|
Terzo trimestre 2025
|
Terzo trimestre 2027
|
Quarto trimestre 2027
|
No
|
La Commissione deve richiedere documenti per la valutazione europea per i cementi innovativi e ad attivazione alcalina
primo trimestre 2026.
Richiesta di normazione per cemento ad attivazione alcalina
quarto trimestre 2027.
|
|
4
|
Prodotti per isolamento termico - kit/sistemi compositi di isolamento
|
TIP
|
Completata
|
In corso
|
Terzo trimestre 2026
|
2029
|
2029
|
In discussione
|
|
|
30
|
Prodotti in vetro piano, profilato e a blocchi
|
GLA
|
Completata
|
In corso
|
Primo trimestre 2026
|
2028
|
2029
|
2028
|
Sono stati individuati requisiti dei prodotti che saranno stabiliti mediante atto delegato.
|
|
6
|
Camini, condotti e prodotti specifici
|
CHI
|
Completata
|
In corso
|
Terzo trimestre 2026
|
2028
|
2028
|
|
Camini indipendenti esclusi.
|
|
13
|
Prodotti/elementi e accessori in legno per strutture
|
STP
|
In corso
|
Primo trimestre 2026
|
Terzo trimestre 2026
|
2029
|
2029
|
|
|
|
14
|
Pannelli ed elementi a base di legno
|
WBP
|
|
|
|
|
|
|
|
|
26
|
Prodotti relativi a calcestruzzo, malta e malta per iniezione
|
CMG
|
In corso
|
Primo trimestre 2026
|
Quarto trimestre 2026
|
2029
|
|
|
|
|
17
|
Muratura e prodotti connessi - blocchi in muratura, malte e accessori
|
MAS
|
In corso
|
Secondo trimestre 2026
|
Primo trimestre 2027
|
|
|
|
|
|
24
|
Aggregati
|
AGG
|
In corso
|
Secondo trimestre 2026
|
Primo trimestre 2027
|
2029
|
|
|
|
|
9
|
Facciate continue/rivestimenti/vetrature strutturali
|
CWP
|
Completata
|
Secondo trimestre 2026
|
Quarto trimestre 2026
|
2029
|
|
|
|
|
10
|
Impianti fissi antincendio (allarme/rivelazione/segnalazione di incendio, impianti fissi di estinzione incendi, sistemi per il controllo di fumo e di calore e sistemi di prevenzione e protezione dalle esplosioni)
|
FFF
|
Secondo trimestre 2026
|
Primo trimestre 2027
|
Terzo trimestre 2027
|
|
|
|
|
|
23
|
Prodotti per la costruzione di strade (asfalto, ecc.)
|
RCP
|
Primo trimestre 2026
|
Terzo trimestre 2026
|
2027
|
|
|
|
|
|
19
|
Pavimentazioni
|
FLO
|
Secondo trimestre 2026
|
Quarto trimestre 2026
|
2027
|
|
|
|
Tappa 0 già al lavoro su metodi di prova per la resistenza allo scivolamento.
|
|
34
|
Kit per edifici, unità, elementi prefabbricati
|
KAS
|
Secondo trimestre 2026
|
Secondo trimestre 2027
|
2027
|
|
|
|
Compresa la famiglia 36. Se del caso, questo lavoro è suddiviso in diversi assi di intervento con calendari diversi. Inoltre la Commissione può richiedere documenti per la valutazione europea per i kit innovativi.
|
|
21
|
Finiture interne ed esterne di pareti e soffitti - kit divisori interni
|
WCF
|
Terzo trimestre 2026
|
Terzo trimestre 2027
|
2028
|
|
|
|
|
|
7
|
Prodotti in gesso
|
GYP
|
Terzo trimestre 2026
|
Terzo trimestre 2027
|
2028
|
|
|
|
|
|
5
|
Appoggi strutturali - perni per connessioni strutturali
|
SBE
|
Quarto trimestre 2026
|
Quarto trimestre 2027
|
2028
|
|
|
|
|
|
27
|
Apparecchiature da riscaldamento di ambienti e altre apparecchiature di riscaldamento e raffrescamento
|
SHA
|
Quarto trimestre 2026
|
Quarto trimestre 2027
|
2028
|
|
|
|
Una parte dei prodotti è disciplinata anche dalla progettazione ecocompatibile/dal regolamento sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili; i lavori saranno allineati alle attività ivi previste.
|
|
22
|
Coperture, lucernari, finestre per tetti e accessori - kit per coperture, pannelli fotovoltaici
|
ROC
|
2027
|
2027
|
2028
|
|
|
|
I pannelli fotovoltaici sono disciplinati dalla progettazione ecocompatibile/dal regolamento sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili; i lavori saranno allineati alle attività ivi previste.
|
|
12
|
Impianti fissi per il traffico: apparecchiature stradali (vernici, segnaletica stradale, sistemi di ritenuta stradali)
|
CIF
|
2027
|
2027
|
2028
|
|
|
|
Tappa 0 già in corso per lo sviluppo di un metodo di valutazione dei sistemi di ritenuta stradali.
|
|
18
|
Prodotti per reti fognarie
|
WWD
|
2027
|
2028
|
|
|
|
|
|
|
25
|
Adesivi per costruzione
|
ADH
|
2027
|
2028
|
2029
|
|
|
|
|
|
32
|
Mastici per giunti
|
SEA
|
2027
|
2028
|
2029
|
|
|
|
|
|
35
|
Dispositivi tagliafuoco, sigillanti e prodotti protettivi dal fuoco, prodotti ignifughi - prodotti ignifughi
|
FPP
|
2028
|
2028
|
2029
|
|
|
|
|
|
33
|
Fissaggi
|
FIX
|
2028
|
2028
|
|
|
|
|
|
|
3
|
Membrane, comprese membrane ad applicazione liquida e kit (per il contenimento dell'acqua e/o del vapore acqueo)
|
MEM
|
2028
|
2028
|
|
|
|
|
|
|
8
|
Geotessili, geomembrane e prodotti correlati
|
GEO
|
2028
|
2028
|
|
|
|
|
|
|
11
|
Impianti sanitari
|
SAP
|
2028
|
2029
|
|
|
|
|
|
|
28
|
Condotte, serbatoi e accessori non a contatto con acqua destinata al consumo umano
|
PTA
|
2028
|
2029
|
|
|
|
|
|
|
29
|
Prodotti da costruzione in contatto con acqua destinata al consumo umano
|
DWP
|
|
|
|
|
|
|
|
|
31
|
Cavi elettrici, di controllo e di comunicazione
|
CAB
|
2029
|
2029
|
|
|
|
|
|
|
Nuova
|
Pitture e carte da parati decorative
|
|
2029
|
|
|
|
|
|
I lavori saranno allineati al secondo piano di lavoro del regolamento sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili.
|
|
6
|
Camini, condotti e prodotti specifici
|
CHI
|
2029
|
|
|
|
|
|
Comprende solo camini indipendenti.
|