Bruxelles, 24.9.2025

COM(2025) 516 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Relazione sui progressi compiuti nell'attuazione del meccanismo per collegare l'Europa 2021-2027 per il periodo 2021-2024



































I.Introduzione

L'articolo 22, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2021/1153 che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa (MCE) per il periodo 2021-2027 1 prevede che la Commissione presenti relazioni sui progressi compiuti che comprendano informazioni sull'attuazione dell'MCE e chiariscano se i diversi settori siano secondo i piani. Il regolamento MCE è stato adottato nel luglio 2021, sei mesi dopo l'inizio del quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027, e questa prima relazione sui progressi compiuti riguarderà il periodo 2021-2024.

Il meccanismo per collegare l'Europa è stato istituito per costruire, sviluppare, modernizzare e completare le reti transeuropee nei settori dei trasporti, dell'energia e digitale. La connettività transfrontaliera senza soluzione di continuità è una condizione necessaria per il buon funzionamento del mercato unico dell'UE. Promuove una maggiore coesione economica, sociale e territoriale e contribuisce al raggiungimento degli impegni a lungo termine in materia di decarbonizzazione dell'UE nell'ambito del Green Deal europeo. L'attuale programma è il successore del programma MCE 2014-2020 (MCE1) nell'ambito del precedente QFP. Il bilancio finanziario per l'attuazione del programma MCE 2021-2027 (MCE2) ammonta a 33,7 miliardi di EUR.

L'MCE è uno strumento a gestione centralizzata. È attuato con l'ausilio dell'Agenzia esecutiva europea per il clima, l'infrastruttura e l'ambiente (CINEA) per i settori dei trasporti e dell'energia e con l'aiuto dell'Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HADEA) per il settore digitale. Il meccanismo è basato sulla concorrenza tra i progetti presentati da promotori come i gestori delle infrastrutture o le società private durante periodici inviti a presentare proposte nell'ambito dell'MCE. Tale concorrenza assicura un'elevata qualità nella preparazione dei progetti e ne incentiva l'esecuzione nei tempi pattuiti. Questo modello di governance garantisce che i fondi dell'MCE siano destinati alle priorità stabilite nel regolamento. L'MCE è attuato attraverso programmi di lavoro pluriennali che specificano il calendario degli inviti a presentare proposte, i relativi temi e il bilancio indicativo, nonché i criteri di selezione e attribuzione.

Trasporti

Per quanto concerne il settore dei trasporti, l'MCE sostiene progetti infrastrutturali di interesse comune relativi al completamento e alla modernizzazione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) per contribuire allo sviluppo di una rete transeuropea dei trasporti efficiente, interconnessa e multimodale e un'infrastruttura per una mobilità intelligente, interoperabile, sostenibile, inclusiva, accessibile e sicura. L'MCE mira inoltre ad adeguare porzioni della TEN-T ai fini di un duplice uso dell'infrastruttura di trasporto per migliorare sia la mobilità civile che quella militare. Il bilancio assegnato alla componente MCE Trasporti per il periodo 2021-2027 è pari a 25,8 miliardi di EUR. L'importo complessivo per i paesi ammissibili al sostegno nell'ambito del Fondo di coesione è di 11,3 miliardi di EUR e di 1,7 miliardi di EUR per i progetti di mobilità militare a duplice uso.

Il programma di lavoro pluriennale dell'MCE Trasporti, adottato nell'agosto 2021 2 e modificato nel luglio 2023 3 , riguarda gli inviti annuali a presentare proposte dal 2021 al 2024. A causa dell'elevato numero di richieste di partecipazione agli inviti, della maturità dei progetti e dell'aumento dell'inflazione a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, la modifica del programma di lavoro pluriennale ha permesso di anticipare l'intero bilancio disponibile nel quadro dell'attuale QFP agli inviti a presentare proposte nell'ambito dell'MCE Trasporti 2023 e 2024.

Energia

La componente dell'MCE dedicata al settore dell'energia (MCE Energia) è inteso a sviluppare progetti di interesse comune e progetti di interesse reciproco nel quadro della politica delle reti transeuropee dell'energia (TEN-E) 4 al fine di integrare ulteriormente il mercato interno dell'energia, aumentare l'interoperabilità transfrontaliera e intersettoriale delle reti, facilitare la decarbonizzazione dell'economia e garantire la sicurezza dell'approvvigionamento. L'MCE Energia dovrebbe altresì agevolare la cooperazione transfrontaliera energetica anche per i progetti in materia di energie rinnovabili. Inoltre dispone di una dotazione di 5,8 miliardi di EUR per il periodo 2021-2027.

Il primo programma di lavoro pluriennale per l'MCE Energia è stato adottato nell'agosto 2021 5 ed è stato modificato nell'ottobre 2022 6 , a seguito della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, per fornire assistenza tecnica a ulteriori studi necessari ad accelerare la sincronizzazione del sistema elettrico degli Stati baltici con la rete continentale europea 7 .

Il regolamento riveduto sulle infrastrutture energetiche transeuropee (TEN-E) 8 è entrato in vigore nel 2022. Esso stabilisce gli orientamenti per la politica in materia di reti transeuropee nel settore dell'energia, nonché la procedura di selezione dei progetti di interesse comune (PIC) all'interno dell'UE e dei progetti di interesse reciproco (PIR) con paesi terzi 9 . Tali PIC e PIR relativi alle infrastrutture formano una delle due categorie di progetti ammissibili al finanziamento dell'MCE Energia, mentre l'altra categoria riguarda i progetti transfrontalieri nel settore delle energie rinnovabili.

La revisione ha allineato il regolamento TEN-E all'obiettivo della neutralità climatica dell'UE per il 2050, limitando l'ammissibilità dei progetti infrastrutturali per il gas a quelli necessari per porre fine all'isolamento energetico di Cipro e Malta. Inoltre ha introdotto nuove categorie di progetti: reti elettriche offshore, progetti nel settore dell'idrogeno ed elettrolizzatori. Alla luce della revisione, nel novembre 2023 è stato adottato un nuovo elenco di PIC e PIR nel quale i progetti selezionati figurano nelle nuove categorie per cui risultano ammissibili ai finanziamenti dell'MCE a partire dal 2024 10 .

Nel febbraio 2024 11 è stato adottato un nuovo programma di lavoro pluriennale per il periodo 2024-2027.

Digitale

Con un bilancio di circa 1,6 miliardi di EUR, gli obiettivi del settore MCE Digitale consistono nel contribuire allo sviluppo di reti digitali e sistemi 5G sicuri ad altissima capacità, aumentare la resilienza e la capacità delle reti dorsali digitali sui territori dell'UE, collegandole ai territori vicini, e promuovere la digitalizzazione delle reti dei trasporti e dell'energia. L'MCE Digitale (2021-2027) presenta obiettivi diversi e un bilancio superiore rispetto al precedente MCE Telecom (2014-2020). L'MCE Digitale si concentra sulle sovvenzioni per la realizzazione dell'infrastruttura di connettività digitale di rilevanza paneuropea, mentre nell'ambito dell'MCE Telecom erano stati stanziati 117 milioni di EUR per strumenti finanziari a sostegno della realizzazione di infrastrutture a banda larga, 130 milioni di EUR per WiFi4EU e il resto del bilancio per i servizi digitali (circa 900 milioni di EUR).

Il primo programma di lavoro pluriennale dell'MCE Digitale , riguardante gli inviti per il periodo 2021-2023, è stato adottato nel dicembre 2021 12 e modificato nell'aprile 2023 13 per tenere conto dei cambiamenti nella preparazione e nella domanda da parte dei portatori di interessi, nonché degli ultimi sviluppi nelle priorità politiche. Il secondo programma di lavoro pluriennale dell'MCE Digitale (2024-2027) è stato adottato nell'ottobre 2024 14 .

II.Inviti a presentare proposte dal 2021 al 2024

Trasporti

Il sostegno dell'MCE Trasporti è assegnato principalmente mediante inviti annuali a presentare proposte. Finora sono stati pubblicati e si sono conclusi tre inviti annuali a presentare proposte generali e per la coesione, con una dotazione disponibile di 19 miliardi di EUR. La dotazione per la mobilità militare (1,7 miliardi di EUR) è stata interamente assegnata in tre inviti tra il 2021 e il 2023. L'ultimo invito a presentare proposte per la dotazione generale e per la coesione (2,5 miliardi di EUR) è stato chiuso nel gennaio 2025 e la valutazione è attualmente in corso. Si è trattato del primo invito nell'ambito del regolamento TEN-T riveduto 15 , entrato in vigore nel 2024.

Dalle risposte agli inviti è emerso un forte interesse da parte dei promotori dei progetti, con una partecipazione eccedente, quasi tre volte superiore al bilancio disponibile. La guerra di aggressione non provocata della Russia nei confronti dell'Ucraina ha inoltre messo in evidenza la necessità di sostenere lo sviluppo di infrastrutture di trasporto civile-militare per far fronte alle conseguenze della nuova situazione geopolitica. L'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia e delle materie prime e la mancanza di manodopera hanno reso necessari ulteriori finanziamenti. In tale contesto la Commissione, d'intesa con il comitato dell'MCE, si è avvalsa della flessibilità prevista dal programma di lavoro pluriennale per gli inviti del 2021 e del 2022, assegnando fondi supplementari fino al 20 % dell'importo indicato nel programma di lavoro iniziale. Inoltre il programma di lavoro pluriennale 2021-2027 dell'MCE è stato modificato nel luglio 2023 per anticipare ulteriormente l'intero bilancio disponibile nell'ambito dell'attuale QFP agli inviti a presentare proposte nel quadro dell'MCE Trasporti per il 2023 e il 2024.

Una parte del bilancio dell'MCE Trasporti è destinata allo strumento per le infrastrutture per i combustibili alternativi (AFIF), istituito come strumento misto che combina le sovvenzioni a titolo dell'MCE con strumenti finanziari forniti da banche nazionali di promozione o commerciali. Con un bilancio di 2,3 miliardi di EUR, tale strumento è destinato a infrastrutture per combustibili alternativi come i punti di ricarica elettrica, l'elettricità erogata da reti elettriche terrestri per le navi ormeggiate, le stazioni di rifornimento di idrogeno ecc. L'invito permanente a presentare proposte nell'ambito dell'AFIF del 2021, con cinque date limite, è stato chiuso alla fine del 2023.

Il secondo invito permanente dell'AFIF con il restante bilancio di 1 miliardo di EUR è stato lanciato nel febbraio 2024, con tre date limite a distanza di sei mesi fino all'inizio del 2026. La prima data limite era a settembre 2024. In tale occasione sono stati assegnati 421 milioni di EUR a 39 proposte selezionate.

Tabella 1: inviti a presentare proposte nell'ambito dell'MCE Trasporti 2021-2023

Proposte

Bilancio

Tasso di partecipazione eccedente*

Dotazione

Ammissibili

Accolte

Indicativo

Richiesto

Assegnato

Generale

909

299

8,5 miliardi

30,7 miliardi

9,5 miliardi

3,6

Coesione

214

109

8,8 miliardi

19,6 miliardi

9 miliardi

2,2

AFIF

191

167

1,9 miliardi

2 miliardi

1,7 miliardi

1

Mobilità militare

186

95

1,7 miliardi

5 miliardi

1,7 miliardi

2,9

Totale generale

1 454

631

20,3 miliardi

56,8 miliardi

21,5 miliardi

2,8

(*) Tasso di partecipazione eccedente: finanziamento richiesto diviso per il bilancio indicativo dell'invito.

Energia

Il bilancio dell'MCE Energia è assegnato attraverso diversi inviti a presentare proposte: i) l'invito a presentare progetti infrastrutturali per l'energia (inizialmente solo per i PIC, ma accessibile anche ai PIR dal 2024) e ii) gli inviti a presentare proposte per la cooperazione transfrontaliera nel settore delle energie rinnovabili (CB-RES), che comprendono un invito per studi preparatori e uno per studi tecnici e lavori.

L'invito a presentare PIC nell'ambito dell'MCE si è svolto con cadenza annuale, con un bilancio indicativo di 785 milioni di EUR per il 2021, 800 milioni di EUR per il 2022, 750 milioni di EUR per il 2023 e 850 milioni di EUR per il 2024. Tali inviti hanno registrato elevati tassi di adesione e hanno portato all'assegnazione di sovvenzioni per un valore pari al 95 % dei bilanci indicativi dei rispettivi inviti a proposte di finanziamento adeguate.

Tabella 2: inviti a presentare PCI nell'ambito dell'MCE Energia 2021-2024

Proposte

Bilancio

Tasso di partecipazione eccedente*

Anno

Ammissibili

Accolte

Indicativo

Richiesto

Assegnato

2021

11

5

785 milioni

1,3 miliardi

1 miliardo

1,66

2022

19

8

800 milioni

1,3 miliardi

601 milioni

1,68

2023

11

8

750 milioni

1,3 miliardi

566 milioni

1,67

2024

70

41

850 milioni

3,1 miliardi

1,25 miliardi

3,67

Totale generale

111

21

3,2 miliardi

7 miliardi

3,5 miliardi

2,20

(*) Tasso di partecipazione eccedente: finanziamento richiesto diviso per il bilancio indicativo dell'invito.

L'invito lanciato nel 2021 ha assegnato un importo superiore a quello inizialmente previsto nel bilancio indicativo dell'invito. Sebbene i successivi inviti a presentare proposte del 2022 e del 2023 abbiano registrato un numero di adesioni superiore alle disponibilità, la Commissione ha stanziato importi leggermente inferiori rispetto ai bilanci iniziali degli inviti. Ciò è dovuto a una rigorosa selezione dei progetti basata sulla maturità e quindi sulla probabilità di realizzazione, sulla pertinenza delle proposte presentate rispetto ai criteri di attribuzione e sulla giustificazione delle esigenze di finanziamento (esistenza di un deficit di finanziamento che non potrebbe essere colmato senza i finanziamenti dell'MCE).

L'invito del 2024, con un bilancio indicativo di 850 milioni di EUR, è stato aperto nell'aprile 2024 e chiuso nell'ottobre 2024, portando all'assegnazione di 1 250 milioni di EUR a 41 delle 70 proposte ammissibili.

Inviti a presentare progetti transfrontalieri di energie rinnovabili

Dal 2021 sono stati organizzati cinque inviti a presentare progetti transfrontalieri di energie rinnovabili: tre inviti per studi preparatori (2021, 2022, 2023) e due inviti per studi tecnici e lavori (2022, 2023). Per quanto riguarda gli studi preparatori, il primo invito ha registrato un tasso di adesione piuttosto basso, legato alla novità della finestra del programma. Il coefficiente di finanziamento è migliorato in modo significativo nei due anni successivi, sebbene rimanga modesto, a testimonianza di un processo di costituzione di una riserva di progetti rispondenti ai criteri.

Tabella 3: inviti a presentare progetti transfrontalieri di energie rinnovabili nell'ambito dell'MCE Energia 2021-2023

Proposte

Bilancio

Tasso di partecipazione eccedente*

Anno

Ammissibili

Accolte

Indicativo

Richiesto

Assegnato

2021

3

2

1 milione

473 944

298 944

0,5

2022

5

3

31 milioni

44 milioni

22 milioni

1,42

2023

10

9

51 milioni

74 milioni

68 milioni

1,45

Totale generale

18

14

83 milioni

118 milioni

91 milioni

1,43

(*) Tasso di partecipazione eccedente: finanziamento richiesto diviso per il bilancio indicativo dell'invito.

Un terzo invito per studi tecnici e lavori per progetti transfrontalieri di energie rinnovabili, con un bilancio indicativo di 80 milioni di EUR, è stato aperto nell'ottobre 2024 e chiuso nel gennaio 2025. Gli inviti per gli studi preparatori per progetti transfrontalieri di energie rinnovabili sono stati interrotti nel 2024.

Digitale

I primi tre inviti (2021, 2022, 2023) hanno riguardato gli ambiti della connettività dorsale per i Global Gateway digitali, del 5G ed Edge Cloud per le comunità intelligenti, della copertura 5G lungo i corridoi di trasporto e delle reti dorsali per federazioni paneuropee del cloud. Tali inviti hanno evidenziato una forte domanda per alcuni temi, come i cavi sottomarini, e una domanda più contenuta per altri, quali i corridoi 5G, a causa dell'attuale mancanza di preparazione al mercato. Di conseguenza il programma di lavoro e l'assegnazione delle risorse sono stati adattati in modo dinamico, concentrando le risorse sulla connettività resiliente, ad alta capacità e sovrana all'interno dell'UE e a livello internazionale. Ciò ha fornito un prezioso contributo per il secondo programma di lavoro dell'MCE Digitale (2024-2027).

Tabella 4: inviti nell'ambito dell'MCE Digitale 2021-2023

Proposte

Bilancio

Tasso di partecipazione eccedente*

Anno

Ammissibili

Accolte

Indicativo

Richiesto

Assegnato

2021

51

38

258 milioni

555 milioni

151 milioni

2,15

2022

63

38

277 milioni

923 milioni

260 milioni

3,33

2023

70

52

241 milioni 

578 milioni 

273 milioni

2,39

Totale generale

184

128

776 milioni

2,056 miliardi

684 milioni

2,64

(*) Tasso di partecipazione eccedente: finanziamento richiesto diviso per il bilancio indicativo dell'invito.

III.Principali settori di investimento

Trasporti

A norma dell'articolo 3, paragrafo 2, lettera a), punto i), del regolamento MCE, l'MCE Trasporti deve contribuire allo sviluppo di una rete transeuropea dei trasporti efficiente, interconnessa e multimodale e di infrastrutture per una mobilità intelligente, interoperabile, sostenibile, inclusiva, accessibile e sicura.

L'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento stabilisce che l'MCE deve contribuire per il 60 % del suo bilancio finanziario agli obiettivi climatici. L'MCE Trasporti ha superato tale obiettivo, destinando il 79 % dei propri finanziamenti al trasporto sostenibile. Gli investimenti hanno riguardato le infrastrutture ferroviarie elettrificate, inclusi i sottosistemi di segnalamento associati (ERTMS), il trasporto per vie navigabili interne e multimodale, nonché la realizzazione di infrastrutture per veicoli a zero emissioni. L'MCE finanzia inoltre misure compensative per progetti infrastrutturali come il rimboschimento, infrastrutture specifiche che consentono la continuità degli habitat naturali o i corridoi per l'attraversamento sicuro degli animali. Inoltre l'invito a presentare proposte del 2023 ha introdotto l'elemento della "verifica climatica" che integra misure di mitigazione dei cambiamenti climatici e di adattamento ad essi nello sviluppo di progetti infrastrutturali.

Investimenti per modo di trasporto

Il programma MCE ha finanziato le infrastrutture di trasporto europee con oltre 21 miliardi di EUR tra il 2021 e il 2024. La maggior parte degli investimenti riguarda i progetti ferroviari, a cui sono stati destinati oltre 15 miliardi di EUR. Gli investimenti in questa categoria coprono la costruzione e l'ammodernamento dei binari ferroviari, nonché la realizzazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS).

L'MCE Trasporti sostiene inoltre miglioramenti nel trasporto per vie navigabili, con oltre 2 miliardi di EUR assegnati ai porti marittimi e interni, alle vie navigabili interne, alla digitalizzazione, tra cui i sistemi di monitoraggio del traffico navale e d'informazione (VTMIS) e i servizi d'informazione fluviale (RIS), nonché all'ammodernamento dei terminali. L'MCE Trasporti finanzia anche progetti stradali, come la costruzione e l'ammodernamento delle strade TEN-T e lo sviluppo di aree di parcheggio sicure e protette e di sistemi di trasporto intelligenti (STI). Nell'ambito del trasporto aereo, l'MCE finanzia la gestione del traffico aereo, ad esempio la ricerca sulla gestione del traffico aereo nel cielo unico europeo (SESAR), e l'ammodernamento degli aeroporti nell'ambito della mobilità militare. L'MCE Trasporti sostiene altresì il miglioramento delle infrastrutture in tutti i modi di trasporto al fine di facilitare la mobilità dei mezzi militari. Infine 1,38 miliardi di EUR sono destinati alle infrastrutture per i combustibili alternativi, riservando la quota più consistente alla ricarica dei veicoli stradali, seguita dalle navi e dagli aeromobili in stazionamento.

Tabella 5: investimenti dell'MCE Trasporti per modo (2021-2024, in milioni di EUR) 16

CA Aria (96)

CA Trasporto per vie navigabili (185)

CA Strade (1,103)

Ferrovia
(compresi ERTMS, mobilità militare)

Trasporto per vie navigabili
(compresi RIS, VTMIS e mobilità militare)

Strade
(compresi STI, mobilità militare)

Aria
(compresi ATM, mobilità militare)

Combustibili alternativi (CA)

La maggior parte dei finanziamenti dell'MCE (80 %) è destinata a progetti relativi alla rete centrale TEN-T, il 13 % è destinato alla rete globale e il 7 % a progetti che non possono essere associati a una parte specifica della rete TEN-T, ma che risultano comunque importanti per il suo completamento (ad esempio SESAR, STI, componenti ERTMS di bordo ecc.).

Connettività transfrontaliera

L'MCE Trasporti sostiene la connettività transfrontaliera per spostamenti senza soluzione di continuità all'interno dell'UE, destinando il 78 % dei finanziamenti dell'MCE Trasporti a progetti che riguardano collegamenti transfrontalieri o mancanti, garantiscono la multimodalità, prevedono l'installazione di infrastrutture per i combustibili alternativi e armonizzano i sistemi di gestione del traffico. Tale sostegno comprende anche il finanziamento di cinque progetti transfrontalieri faro (galleria Lione-Torino, galleria di base del Brennero, galleria del Fehmarn Belt, Rail Baltica, Seine-Escaut/Scheldt) e delle rispettive vie di accesso.



Figura 1: sostegno dell'MCE Trasporti per la connettività transfrontaliera


16,6 miliardi di EUR

sul bilancio totale dell'MCE Trasporti, pari a 21.2 miliardi di EUR

La maggior parte dei progetti transfrontalieri migliora i collegamenti ferroviari o ne apre nuovi, ma l'MCE sostiene anche i collegamenti per vie navigabili interne e alcuni tratti stradali. Ad esempio una delle principali strozzature nel Danubio ungo il corridoio Reno/Mosa-Meno-Danubio tra Straubing e Vilshofen, nella Germania meridionale, è stata oggetto del sostegno dell'MCE per aumentare la profondità e la capacità del tratto navigabile.

Infrastrutture per i combustibili alternativi

L'MCE Trasporti sostiene la realizzazione di infrastrutture per i combustibili alternativi con oltre 1,38 miliardi di EUR, destinati principalmente a progetti per l'installazione di stazioni di ricarica lungo le strade della rete TEN-T e di punti di ricarica elettrica. Finanzia inoltre l'installazione di infrastrutture per l'erogazione di elettricità da terra per le navi ormeggiate, l'elettrificazione delle operazioni aeroportuali di terra e stazioni di rifornimento di idrogeno.

Dal 2021 sono stati messi in funzione circa 1 500 punti di approvvigionamento di combustibili alternativi lungo la rete transeuropea dei trasporti, principalmente per i veicoli leggeri. Si prevede che i progetti finora selezionati porteranno all'installazione di oltre 25 000 punti di approvvigionamento per veicoli leggeri e di quasi 2 000 per veicoli pesanti. Il portafoglio di progetti relativi ai combustibili alternativi contribuirà inoltre alla decarbonizzazione delle operazioni in 63 aeroporti europei e alla diffusione dell'alimentazione elettrica da terra per le navi in 28 porti europei.



Mappa 1: infrastrutture di ricarica per i combustibili alternativi sostenute dall'MCE Trasporti (2021-2024)

Fornitura di carburanti alternativi per gli aeromobili in stazionamento

Paesi dell'UE (compresi i territori d'oltremare)

Fornitura di combustibili alternativi per gli utenti della strada, elettricità

paesi non membri dell'UE

Fornitura di combustibili alternativi per gli utenti della strada, idrogeno

Fornitura di combustibili alternativi per gli utenti del trasporto marittimo/delle vie navigabili interne

 

Strade TEN-T

Cartografia: CINEA, giugno 2025

© EuroGeographics per i confini amministrativi

Digitalizzazione dei trasporti

L'MCE Trasporti sostiene la digitalizzazione dei trasporti europei attraverso specifici inviti a presentare proposte incentrati sulla mobilità intelligente e interoperabile, nell'ambito della dotazione generale e per la coesione. A seguito di tali inviti, 93 progetti hanno ricevuto oltre 1,4 miliardi di EUR di finanziamenti. Quasi la metà dell'importo è stata destinata a progetti ERTMS (46 %), seguiti da progetti SESAR (23 %) e STI (17 %). I progetti relativi ai restanti sistemi, quali le informazioni elettroniche sul trasporto merci (eFTI), RIS, il sistema di interfaccia unica marittima europea (EMSWe) e VTMIS, hanno assorbito il 13 %.

Trasporti più sicuri

L'MCE Trasporti sostiene la sicurezza stradale attraverso la realizzazione di aree di parcheggio sicure e protette, l'eliminazione dei passaggi a livello, il miglioramento degli allineamenti stradali per motivi di sicurezza e la diffusione degli STI. Complessivamente 58 progetti in materia di sicurezza stradale ricevono finanziamenti per un totale di 3 miliardi di EUR.

Mobilità militare

Uno degli obiettivi specifici dell'MCE Trasporti è l'adattamento di parti della rete TEN-T a duplice uso, al fine di migliorare sia la mobilità civile che quella militare. Ciò dovrebbe consentire, in caso di crisi, movimenti del personale e delle attrezzature militari su vasta scala e con breve preavviso in tutta l'UE. Nell'ambito dei tre inviti a presentare proposte per la mobilità militare (2021/2022/2023) sono stati selezionati in totale 95 progetti in 21 Stati membri. La loro distribuzione geografica risulta piuttosto equilibrata in tutta l'UE, con una buona concentrazione di progetti sul fronte orientale. Il 45 % dei finanziamenti è stato destinato a progetti ferroviari (ad esempio per l'ammodernamento dei ponti ferroviari, la costruzione di sezioni di binario a bassa velocità per treni più lunghi e più pesanti, l'aumento dell'altezza minima delle gallerie), il 34 % a progetti stradali (ad esempio per l'ammodernamento di tratti stradali e ponti), il 7 % a progetti aeroportuali (ad esempio per aumentare le capacità operative e l'accessibilità), mentre i fondi restanti sono stati destinati a progetti in porti e terminali (ad esempio per aumentarne la capacità e la connettività).

L'MCE consente il finanziamento di elementi sinergici appartenenti a un altro settore del meccanismo (fino al 20 % dei costi ammissibili). Per quanto riguarda l'MCE Trasporti, gli elementi sinergici relativi principalmente alle infrastrutture connesse all'energia sono finanziati in 34 progetti, per un totale di 64 milioni di EUR di finanziamenti a titolo dell'MCE. Ad esempio 20 progetti prevedono l'installazione di stazioni di rifornimento di idrogeno e di elettrolizzatori, mentre 8 progetti prevedono l'installazione di pannelli solari negli aeroporti, nei porti e nei terminali ferroviario-stradali.

L'MCE Trasporti opera anche in modo complementare con Orizzonte Europa, ad esempio per l'inverdimento degli aeroporti. Mentre l'MCE finanzia le infrastrutture per i combustibili alternativi e l'accessibilità tramite trasporto pubblico, Orizzonte Europa sostiene soluzioni innovative efficienti sotto il profilo energetico o nuove soluzioni digitali e automatizzate per le operazioni aeroportuali 17 .

Energia

Dal 2021 gli inviti a presentare PIC hanno ricevuto proposte da cinque diverse categorie di progetto (elettricità, gas, infrastruttura di trasporto di CO2, reti elettriche intelligenti, idrogeno ed elettrolizzatori).

Nell'invito del 2021 l'energia elettrica è stata la categoria più significativa, in cui tre sovvenzioni per lavori hanno rappresentato il 92 % dei finanziamenti dell'UE assegnati. Anche nell'invito del 2022 l'energia elettrica si è confermata la categoria più rilevante, rappresentando il 52 % dei finanziamenti UE assegnati (64 % se si include anche la categoria delle reti elettriche intelligenti). Nell'invito del 2023 le infrastrutture di trasporto di CO2 costituivano la categoria dominante, assorbendo l'80 % dei finanziamenti dell'UE stanziati. Nell'invito del 2024 l'energia elettrica (comprese le reti offshore e lo stoccaggio) è tornata a essere la categoria più significativa, ricevendo il 57 % dei finanziamenti dell'UE stanziati (59 % se si includono le reti elettriche intelligenti).

Tra il 2021 e il 2024 gli inviti a presentare PIC hanno sostenuto 62 progetti con un finanziamento complessivo di 3,5 miliardi di EUR a titolo dell'MCE Energia: 43 erano studi, per un totale di quasi 431 milioni di EUR, mentre i restanti 19 erano lavori, con oltre 3 miliardi di EUR di finanziamento. Con gli inviti a presentare progetti transfrontalieri di energie rinnovabili (CB RES) sono stati inoltre sostenuti 14 progetti (12 studi e 2 lavori) con un finanziamento di 91,2 milioni di EUR.

Figura 2: portafoglio dell'MCE Energia per categoria (2021-2024)

Reti intelligenti

Idrogeno ed

elettrolizzatori

Trasmissione di energia elettrica

Rete CO2

Finanziamenti dell'UE

76 azioni

3,5 miliardi €

8 azioni

781,1 milioni €

21 azioni

865 milioni €

14 azioni

91 milioni €

12 azioni

50,2 milioni €

Lavori

21 azioni

3 miliardi €

1 azione

19,6 milioni €

21 azioni

258 milioni €

Studi

55 azioni

481 milioni €

CB RES

Gas

2 azioni

40,9 milioni €

13 azioni

83,3 milioni €

4 azioni

209 milioni €

3 azioni

206 milioni €

1 azione

2,8 milioni €

21 azioni

258 milioni €

4 azioni

148 milioni €

3 azioni

128,6 milioni €

7 azioni

67 milioni €R

5 azioni

1,9 miliardi €

12 azioni

2 miliardi €

 

Energia elettrica e reti elettriche intelligenti

L'MCE ha sostenuto 16 progetti nel settore dell'energia elettrica per un importo complessivo di oltre 2 miliardi di EUR. Tra i progetti più importanti che hanno ricevuto sovvenzioni per lavori figurano: l'interconnettore EuroAsia tra Grecia e Cipro (658 milioni di EUR nel 2021), ulteriori elementi infrastrutturali necessari per la sincronizzazione degli Stati baltici con il sistema elettrico continentale (166 milioni di EUR nel 2021), l'interconnettore ELMED tra Sicilia e Tunisia (308 milioni di EUR nel 2022) e l'isola energetica di Bornholm (645 milioni di EUR nel 2024).

Il meccanismo ha inoltre sostenuto quattro interventi nel settore delle reti elettriche intelligenti in quattro diversi PIC, per un importo totale di 209 milioni di EUR. La sovvenzione più ingente per i lavori ammontava a 100 milioni di EUR per la digitalizzazione delle reti di distribuzione dell'energia in Baviera e Cechia.

Rete per il biossido di carbonio

L'MCE ha sostenuto 21 progetti infrastrutturali per il trasporto di CO2 per un importo di 864 milioni di EUR. La sovvenzione più consistente per i lavori, pari a 161 milioni di EUR, è stata assegnata alla fase I del hub CO2 di Dunkerque.

Il finanziamento dell'MCE di infrastrutture critiche transfrontaliere per le reti e lo stoccaggio di CO2 opera molto in complementarità con Orizzonte Europa, che sostiene progetti di ricerca finalizzati a esplorare la fattibilità di nuove tecnologie per la gestione industriale del carbonio e a dimostrare la validità delle tecnologie sotto il profilo tecnologico ed economico 18 .

Gas naturale

L'MCE ha sostenuto quattro progetti nel settore del gas per un importo totale di 148 milioni di EUR. La sovvenzione più consistente per i lavori, pari a 78 milioni di EUR, è stata assegnata a un progetto per lo stoccaggio del gas in Bulgaria. Nel complesso, mentre i progetti relativi al gas naturale hanno rappresentato una quota significativa dei finanziamenti concessi nel quadro del programma MCE I (1 454 milioni di EUR), la loro quota è diminuita nell'ambito dell'MCE II, principalmente perché tali progetti non sono più ammissibili ai finanziamenti dell'MCE Energia in seguito alla revisione del regolamento TEN-E.

Idrogeno

L'MCE ha sostenuto 21 progetti per l'idrogeno, tutti relativi a studi, per un importo di 258 milioni di EUR. La sovvenzione più elevata, pari a 33 milioni di EUR, è stata destinata al progetto "dorsale spagnola dell'idrogeno".

Energie rinnovabili transfrontaliere

L'MCE Energia sostiene finanziariamente cinque progetti transfrontalieri di energie rinnovabili che coinvolgono otto diversi Stati membri e altri quattro progetti non ancora riconosciuti con lo status di progetto transfrontaliero di energie rinnovabili per i quali sono in corso studi preparatori. Nel 2024 sono stati assegnati 91 milioni di EUR a 14 progetti, di cui 12 relativi a studi tecnici e preparatori e due per lavori. I progetti riguardano una varietà di tecnologie per le energie rinnovabili, come l'energia eolica offshore e onshore o il solare fotovoltaico, nonché applicazioni energetiche, come il teleriscaldamento o la produzione di idrogeno rinnovabile.

Per quanto riguarda l'MCE Energia, gli elementi sinergici riguardano principalmente le infrastrutture dei trasporti, come le banchine e gli impianti di carico delle navi. Con la crescente maturità delle categorie di infrastrutture energetiche contemplate dal nuovo regolamento TEN-E, in particolare le reti elettriche intelligenti e le reti dell'idrogeno, si prevede la creazione di ulteriori sinergie con i settori dei trasporti e del digitale. Nel settore delle energie rinnovabili transfrontaliere, i progetti emergenti si concentrano sull'intera catena del valore dell'idrogeno, dalla sua generazione all'utilizzo in settori quali quello industriale e dei trasporti.

Digitale

Affrontando i progetti di interesse comune e concentrandosi sulle interconnessioni transfrontaliere, l'MCE Digitale funge da catalizzatore per l'ecosistema della connettività digitale a livello dell'UE. A seguito dei primi tre inviti a presentare proposte, l'MCE Digitale finanzia attualmente 117 progetti che coprono i principali ambiti tematici illustrati di seguito, per un bilancio totale di oltre 640 milioni di EUR.

Connettività dorsale per i Global Gateway digitali

L'MCE Digitale sostiene la realizzazione di nuove reti dorsali o l'aggiornamento significativo delle reti esistenti, compresi i cavi sottomarini all'interno degli Stati membri e tra di essi, nonché tra l'UE e i paesi terzi. Dal 2021 la componente MCE Digitale fornisce sostegno finanziario a 51 progetti Global Gateway digitali per un totale di 420 milioni di EUR.

Tali progetti contribuiscono in modo sostanziale a rafforzare i collegamenti globali tra l'Europa e l'Africa (ad esempio i progetti Medusa Africa o Canalink-Marocco), il Medio Oriente (come il progetto BlueMed East) e l'Asia (connettività artica), nonché a consolidare i collegamenti tra gli Stati membri nel Mediterraneo, nell'Atlantico, nel Mar Baltico e nell'Europa continentale (compresa l'Europa centrale e orientale). I progetti sostengono altresì la connettività nelle regioni ultraperiferiche d'Europa e nei paesi e territori d'oltremare, come nel Pacifico (ad esempio il progetto NUANUA), nei Caraibi (progetto BCA), nelle isole Canarie (progetto PENCAN-X) e nella zona Azzorre-Madera (progetto CAM atlantico).

Tutti i beneficiari di queste sovvenzioni dell'MCE sono entità controllate dall'UE e i cavi che saranno installati sono costruiti con tecnologie sicure. Oltre a garantire la trasmissione sicura di terabyte di dati al secondo, quasi tutti i cavi finanziati comprendono tecnologie intelligenti che fungono da grandi sensori geografici per monitorare le attività nelle vicinanze, agendo come sistemi di allerta rapida per proteggere l'infrastruttura stessa.

Il secondo programma di lavoro dell'MCE Digitale per il periodo 2024-2027 prevede un importo supplementare di 542 milioni di EUR per cofinanziare progetti di connettività dorsale. L'investimento complessivo dell'UE in queste infrastrutture critiche nel corso dell'attuale quadro finanziario raggiungerà quasi 1 miliardo di EUR.

Pacifico meridionale

Africa occidentale

Groenlandia

Isole Canarie

Caraibi

Paesi dell'UE
Paesi associati

Lavori
Non sovvenzionati

Studi

Mappa 2: progetti Global Gateway dell'MCE Digitale

Sistemi 5G nelle zone in cui sono presenti motori socioeconomici

Dal 2021 l'MCE Digitale fornisce un sostegno finanziario che ammonta a 128 milioni di EUR a 41 progetti per la rapida diffusione e l'adozione del 5G per le comunità intelligenti. I progetti finanziati integrano l'infrastruttura 5G con l'edge computing, concentrandosi sul 5G autonomo, favorendo casi d'uso innovativi come la chirurgia a distanza, la realtà virtuale per l'apprendimento, il monitoraggio basato sui droni e altro ancora.

Paesi dell'UE
Paesi associati

Mappa 3: progetti 5G per le comunità intelligenti

Copertura 5G lungo i principali corridoi di trasporto

Dal 2021 l'MCE Digitale fornisce sostegno finanziario a 25 progetti (lavori e studi) per una copertura 5G ininterrotta lungo i corridoi di trasporto transfrontalieri per un totale di 93 milioni di EUR. Dodici di questi progetti prevedono la realizzazione di infrastrutture 5G autonome lungo i corridoi transfrontalieri della TEN-T, quali autostrade, ferrovie o percorsi marittimi, garantendo in tal modo l'interoperabilità senza soluzione di continuità dei sistemi 5G nazionali. Le infrastrutture del corridoio 5G abiliteranno un'ampia gamma di servizi di mobilità connessa e automatizzata per veicoli, conducenti, passeggeri e altri soggetti pertinenti.

Lavori
Studi

Paesi dell'UE

Paesi associati

Collegamento
 marittimo

Mappa 4: progetti per la copertura 5G lungo le principali vie di trasporto

I progetti di corridoi 5G lungo i principali corridoi TEN-T costituiscono un valido esempio di sinergie tra le diverse componenti dell'MCE. La componente MCE Digitale finanzia inoltre la realizzazione di infrastrutture digitali transfrontaliere i) per accelerare la digitalizzazione dei settori dell'energia e dei trasporti attraverso una migliore interoperabilità e standardizzazione (piattaforme digitali operative) e ii) per avviare un circolo di investimenti "virtuoso" di partenariati pubblico-privato. Con l'invito a presentare proposte del 2022 sulle piattaforme digitali operative è stato finanziato un progetto di coordinamento e sostegno che prepara il terreno per un progetto di lavori nell'ambito del secondo programma di lavoro pluriennale dell'MCE Digitale per il periodo 2024-2027. 

IV.La risposta dell'MCE alla crisi recente

Negli ultimi anni lo strumento MCE ha dimostrato flessibilità nel rispondere a sfide e crisi impreviste. Con la guerra di aggressione non provocata della Russia, l'Ucraina e la Moldova hanno chiesto l'associazione formale al programma MCE (accordi firmati il 9 maggio e il 6 giugno 2023). Ciò consente ai beneficiari di tali paesi di partecipare in modo indipendente agli inviti a presentare proposte nell'ambito dell'MCE e di partecipare alle riunioni del comitato MCE in veste di osservatori. L'UE ha sospeso i contributi finanziari nazionali per i programmi dell'UE ad entrambi i paesi fintanto che persistono le rispettive sfide finanziarie causate dalla guerra.

Trasporti

A seguito dell'invasione russa dell'Ucraina iniziata nel febbraio 2022, l'assegnazione della dotazione per la mobilità militare è stata accelerata il più possibile. La Commissione ha velocizzato la valutazione del primo invito a presentare proposte del 2021 per la mobilità militare (aperto alle candidature fino a gennaio 2022), per poi lanciare immediatamente un secondo invito nel maggio 2022 (quattro mesi di anticipo rispetto a quanto previsto). Il bilancio residuo è stato anticipato con l'ultimo invito a presentare proposte pubblicato nel maggio 2023. Di conseguenza la dotazione di 1,7 miliardi di EUR per la mobilità militare è stata assorbita in soli due anni e mezzo. Nel corso dei tre inviti, il tasso di partecipazione eccedente è aumentato costantemente, passando da 1,2 per l'invito del 2021 a 4,7 nell'ultimo invito del 2023, a dimostrazione del crescente fabbisogno di investimenti per le infrastrutture a duplice uso.

Figura 3: tendenza della domanda di finanziamenti dell'MCE per la mobilità militare (in milioni di EUR)

Magg. 2022-sett. 2022

Secondo invito MILMOB

Partecipazione eccessiva

Finanziamenti dell'MCE

Finanziamento richiesto

Bilancio disponibile

Magg. 2023-sett. 2023

Terzo invito MILMOB

Sett. 2021-Genn. 2022

Primo invito MILMOB

L'MCE Trasporti ha inoltre dimostrato la sua natura agile, rispondendo alle necessità cruciali emerse alle frontiere esterne dell'UE con l'Ucraina e la Moldova. I finanziamenti dell'MCE Trasporti sostengono l'iniziativa "corridoi di solidarietà" e contribuiscono a creare itinerari alternativi per il trasporto di merci da e verso l'Ucraina e la Moldova a seguito del blocco dei porti ucraini. In seguito agli inviti a presentare proposte del 2022 e del 2023, l'MCE Trasporti ha destinato complessivamente circa 1,5 miliardi di EUR a progetti volti a migliorare i corridoi di solidarietà e a garantire un collegamento migliore dell'Ucraina e della Moldova con gli Stati membri dell'UE limitrofi (Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania). Tali progetti dovrebbero migliorare la capacità e l'accesso ai principali valichi di frontiera stradali e ferroviari della rete TEN-T ampliando e ammodernando le infrastrutture e migliorando le aree di parcheggio, le strutture e le attrezzature di trasbordo. Il sostegno all'Ucraina comprende anche progetti per lo sviluppo dello scartamento standard europeo (UIC) in Ucraina al fine di migliorare i collegamenti ferroviari con gli Stati membri limitrofi. I primi risultati possono essere già apprezzati sul campo.

La pandemia di COVID-19 e la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina hanno causato un'elevata inflazione, un aumento dei costi dei materiali da costruzione, un depauperamento della manodopera e perturbazioni delle catene di approvvigionamento. Ciò ha reso necessario un rapido incremento dei fondi per i progetti dell'MCE per attuare gli interventi pianificati. Il programma di lavoro pluriennale è stato pertanto modificato per consentire di anticipare l'intero bilancio disponibile nell'ambito dell'attuale QFP agli inviti a presentare proposte nel quadro dell'MCE Trasporti per il 2023 e il 2024.

Energia

La pandemia di COVID-19 e l'invasione russa dell'Ucraina hanno avuto un impatto anche sull'attuazione dei progetti energetici finanziati dall'MCE, a causa del forte aumento dei prezzi dell'energia, dell'incremento significativo dei costi e della carenza di forniture di componenti per i progetti infrastrutturali. Ciò ha comportato ritardi per alcuni progetti, soprattutto a causa della necessità di attuare soluzioni tecniche alternative e di garantire ulteriori finanziamenti.

Nel maggio 2022, in risposta all'invasione russa, la Commissione ha adottato il piano REPowerEU 19 , che ha portato all'adozione di diversi atti legislativi volti a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi, diversificare le fonti di approvvigionamento di gas, ridurre il consumo energetico e accelerare la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili.

Sebbene l'attuale regolamento MCE e il regolamento TEN-E riveduto siano entrati in vigore prima del piano REPowerEU, i loro obiettivi sono comunque allineati con quelli del piano. Dal 2013 i progetti finanziati dall'MCE Energia hanno contribuito all'integrazione del mercato dell'energia dell'UE rafforzando i collegamenti transfrontalieri e aumentando la sicurezza dell'approvvigionamento. Nel triennio 2021-2023 sono state concesse sovvenzioni per lavori nel settore dello stoccaggio del gas che permetteranno di rispondere alle preoccupazioni sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas nell'Europa sudorientale, colpita in modo più diretto dai tagli delle forniture russe.

Il regolamento TEN-E riveduto esclude le categorie di infrastrutture per i combustibili fossili dall'ammissibilità allo status di PIC e include nuove categorie di infrastrutture essenziali per la decarbonizzazione, in particolare i progetti relativi all'idrogeno e le reti elettriche offshore. I progetti transfrontalieri nel settore delle energie rinnovabili contribuiscono alla realizzazione efficiente sotto il profilo dei costi di capacità supplementari in materia di energie rinnovabili, favorendo la riduzione della dipendenza dell'UE dai combustibili fossili.

Digitale

Come previsto nell'ambito di applicazione dei progetti di interesse comune nel settore digitale, l'MCE può contribuire a estendere e rafforzare la connettività digitale tra l'UE e i suoi vicini. Il progetto East West Gate , finanziato nell'ambito del secondo invito a presentare proposte, consentirà la fornitura di servizi digitali all'Ucraina e accrescerà direttamente le possibilità e la capacità di comunicazione sia con l'Ucraina che tra i paesi dell'UE.

Nel contesto della guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina nonché dei conflitti e dell'instabilità in Medio Oriente, è diventato imperativo rafforzare la resilienza e la ridondanza dell'infrastruttura digitale che collega l'Europa all'Asia. L'MCE ha già finanziato tre progetti di diffusione di cavi nella regione artica, più precisamente i progetti Far North Fiber, Polar Connect e TUSASS CONNECT, che rientrano nella visione per la connettività artica, il cui obiettivo finale è realizzare un percorso alternativo tra Europa e Asia.

Numerosi progetti finanziati nell'ambito della componente MCE Digitale migliorano la connettività digitale in tutta Europa e con le regioni limitrofe, compresi l'Africa settentrionale e i paesi dell'Europa orientale (Ucraina e Moldova), riflettendo una più ampia strategia geopolitica per rafforzare la resilienza digitale dell'Europa, promuovere l'integrazione economica e la stabilità regionale. Attraverso l'ampliamento delle reti ad alta capacità e l'allineamento delle norme digitali, il programma agisce come una contromisura alle influenze esterne, affermando il controllo su infrastrutture digitali critiche.

L'MCE Digitale svolge inoltre un ruolo importante nella creazione di alternative per la connettività digitale, rafforzando la resilienza delle reti di comunicazione ed esplorando rotte alternative alle tradizionali strozzature congestionate, come il canale di Suez.

Da ultimo, ma non meno importante, i rigorosi requisiti di ammissibilità previsti dall'MCE Digitale, per quanto riguarda i promotori dei progetti e le apparecchiature utilizzate, contribuiscono alla sicurezza e all'affidabilità delle infrastrutture critiche di comunicazione digitale finanziate.

V.Situazione di bilancio e valutazione dei progressi compiuti

La revisione intermedia dell'attuale QFP conclusa nel 2024 non ha comportato modifiche al bilancio dell'MCE per i tre settori. Tuttavia i singoli programmi settoriali hanno comunque registrato alcune variazioni di bilancio rispetto agli importi di riferimento stabiliti nella base giuridica, come descritto di seguito.

Per rendere più visibili e trasparenti i fondi stanziati dell'MCE e i progetti sostenuti, la CINEA ha avviato un quadro operativo pubblico nel gennaio 2023 20 . Il quadro operativo riguarda tutti i progetti e i programmi gestiti dalla CINEA, compresi quelli per l'MCE Trasporti e l'MCE Energia. Tale strumento consente a chiunque di accedere a informazioni aggiornate su progetti, finanziamenti e beneficiari, nonché di visualizzare i dati sotto forma di grafici. La CINEA ha inoltre reso pubbliche due pubblicazioni interattive che illustrano i risultati del programma dal 2014, rispettivamente per l'MCE Trasporti 21 e per l'MCE Energia 22 , nonché una pubblicazione specifica sulla sincronizzazione del Baltico 23 .

Per informazioni sulla dotazione di bilancio e sui progetti dell'MCE Digitale, consultare il sito web dell'HADEA 24 .

Ulteriori informazioni sull'esecuzione del bilancio dell'MCE sono disponibili anche sul portale della Commissione riguardante le prestazioni del programma 25 . Le informazioni riportate si basano sulle dichiarazioni sulla performance del programma, presentate ogni anno da ciascun programma.

Trasporti

250 milioni di EUR del bilancio dell'MCE Trasporti sono stati utilizzati per finanziare il regolamento sui chip. Il bilancio dell'MCE Trasporti finanzia inoltre le spese amministrative supplementari derivanti dal pacchetto "Pronti per il 55 %", in particolare per le iniziative FuelEU Maritime e ReFuelEU Aviation e, più recentemente, dal regolamento riveduto relativo all'Agenzia europea per la sicurezza marittima e dal regolamento sul cielo unico europeo 2+.

Come già illustrato, il bilancio dell'MCE Trasporti è stato anticipato per il periodo 2021-2024. Finora sono stati stanziati oltre 21 miliardi di EUR, a seguito della firma dei progetti selezionati nell'ambito degli inviti a presentare proposte 2021/2022/2023 (10,5 miliardi di EUR dalla dotazione generale, 9,3 miliardi di EUR dalla dotazione per la coesione) e nell'ambito degli inviti per la mobilità militare (l'intera dotazione di 1,7 miliardi di EUR per la mobilità militare). Tale importo comprende anche 1,3 miliardi di EUR destinati a progetti infrastrutturali per i combustibili alternativi nell'ambito del primo invito permanente dell'AFIF.

Il bilancio residuo dell'MCE sarà assegnato nell'ambito dell'invito del 2024 e del secondo invito permanente dell'AFIF, con bilanci rispettivamente di 2,5 miliardi di EUR e 1 miliardo di EUR. L'invito del 2024 si è chiuso alla fine di gennaio 2025 ed è attualmente in fase di valutazione, mentre il secondo invito permanente dell'AFIF è stato pubblicato nel febbraio 2024 e resterà aperto fino all'inizio del 2026.

Le prime convenzioni di sovvenzione del presente QFP sono state firmate nel 2022 a seguito del primo invito a presentare proposte nel quadro dell'MCE Trasporti pubblicato nel 2021. Poiché i progetti di studio hanno una durata di due-tre anni e i progetti di lavori di costruzione di quattro-cinque anni, la maggior parte dei progetti dell'MCE Trasporti è ancora nelle fasi iniziali. Attualmente sono in corso più di 600 progetti. Solo pochi progetti di piccole dimensioni (23), ad esempio infrastrutture per i combustibili alternativi e aree di parcheggio sicure e protette, sono già stati conclusi. Finora i progetti procedono secondo le previsioni e in linea con le rispettive convenzioni di sovvenzione. Eventuali ritardi potrebbero verificarsi solo nei prossimi anni.

L'MCE Trasporti ha attuato efficacemente il principio "use it or lose it". Se l'attuazione di un progetto subisce ritardi, il suo ambito di applicazione è adattato e la corrispondente sovvenzione ridotta di conseguenza. Il bilancio è quindi messo a disposizione in un altro invito a presentare proposte ("rientro").

Energia

Gli stanziamenti d'impegno dell'MCE Energia per il periodo 2021-2023 ammontavano inizialmente a 2 397 milioni di EUR, di cui 5,9 milioni di EUR in entrate con destinazione specifica nel 2021 riscosse dai precedenti ordini di recupero dell'MCE 2014-2020 26 .

Le sovvenzioni aggiudicate sulla base degli inviti a presentare proposte per i PIC e per i progetti transfrontalieri di energie rinnovabili nel periodo 2021-2024 ammontano complessivamente a 3 542 milioni di EUR, mentre gli inviti del 2024 per i progetti transfrontalieri di energie rinnovabili sono ancora in corso.

430 milioni di EUR sono stati trasferiti dagli stanziamenti d'impegno dell'MCE Energia per l'esercizio 2023 all'MCE Trasporti. Ciò dimostra che il bilancio dell'MCE è utilizzato tra i tre settori nel modo più efficiente. Nel 2023 l'a componente MCE Energia disponeva ancora di un portafoglio limitato di progetti a cui era stato assegnato un finanziamento, alcuni dei quali avevano registrato ritardi nell'attuazione. Allo stesso tempo, l'MCE Trasporti stava anticipando il proprio bilancio e poteva impiegare le risorse trasferite nell'ambito dei relativi inviti del 2023.

Il bilancio trasferito sarà restituito all'MCE Energia a partire dal 2025 e dovrebbe essere impegnato nei prossimi anni, in previsione di un ingente fabbisogno di investimenti nelle nuove categorie di infrastrutture energetiche, in particolare le reti offshore e l'idrogeno. I risultati dell'invito a presentare proposte dell'MCE 2024 per PIC e PIR ne sono una conferma: le sovvenzioni aggiudicate ammontano a 1 250 milioni di EUR e i progetti relativi alle reti offshore e all'idrogeno costituiscono 24 delle 41 proposte selezionate, per un totale di 947 milioni di EUR, pari al 76 % dei finanziamenti assegnati.

Digitale

150 milioni di EUR dell'importo di riferimento previsto nella base giuridica per l'MCE Digitale sono stati trasferiti al regolamento sui chip e 110 milioni di EUR sono stati trasferiti all'iniziativa Infrastrutture per la resilienza, l'interconnettività e la sicurezza via satellite (IRIS²) (per il periodo 2024-2027).

L'avvio dell'attuazione dell'MCE Digitale ha subito un certo ritardo a causa di alcuni slittamenti nell'adozione, per la novità del programma e per il carattere innovativo di alcuni temi (ad esempio il 5G per la mobilità connessa e automatizzata). Di conseguenza i progetti del primo invito a presentare proposte sono stati avviati nel gennaio 2023, quelli del secondo invito all'inizio del 2024 e quelli del terzo all'inizio del 2025, mentre l'avvio dei progetti del quarto invito è previsto entro l'inizio del 2026.

I tre inviti a presentare proposte nell'ambito del programma di lavoro 2021-2023 hanno rispettato il calendario di un invito all'anno, registrando impegni di bilancio complessivi molto positivi e in linea con le dotazioni finanziarie, in particolare per i progetti sui cavi sottomarini presentati nell'ambito dell'invito relativo ai Global Gateway digitali.

Sebbene i primi risultati dei progetti saranno disponibili solo a partire dal 2025, l'attuale portafoglio di progetti può considerarsi secondo i piani. Dopo i primi tre inviti, l'MCE Digitale finanzia attualmente 117 progetti che coprono i principali ambiti tematici, con un bilancio totale superiore a 640 milioni di EUR.

VI.Conclusioni e prospettive per il restante periodo del QFP

L'intero bilancio per la componente MCE Trasporti sarà impegnato nel 2025 e non sono previsti ulteriori inviti a presentare proposte nell'ambito dell'attuale QFP, a meno che non vi siano alcuni rientri limitati di fondi non utilizzati dai progetti.

I progetti selezionati nell'ambito degli inviti a presentare proposte nel quadro dell'MCE Trasporti presentano tutti un elevato valore aggiunto dell'UE e dovrebbero contribuire al completamento della rete TEN-T. Allo stesso tempo il fabbisogno di investimenti per la rete TEN-T resta elevato. Secondo il documento di sintesi dei coordinatori TEN-T dell'aprile 2024 27 , l'investimento totale necessario per completare la rete centrale e la rete centrale estesa TEN-T ammonta a 845 miliardi di EUR nei prossimi 15 anni. Questo dato tiene conto di tutti i nuovi requisiti introdotti durante la revisione del regolamento TEN-T. L'importo rimanente da investire solo per i progetti con il più elevato valore aggiunto dell'UE è stimato a circa 210 miliardi di EUR.

L'attuale contesto geopolitico impone di investire quanto prima possibile nei progetti di mobilità militare che aumentano la capacità di movimenti su larga scala di truppe e materiali pesanti con breve preavviso. Tali progetti dovrebbero essere attuati in modo coordinato tra gli Stati membri per garantire una mobilità transfrontaliera senza soluzione di continuità.

Per la componente MCE Energia, la Commissione continuerà a organizzare inviti a presentare proposte per i PIC, i PIR e i progetti transfrontalieri in materia di energie rinnovabili fino al 2027 e si prevede che l'intero bilancio sarà impegnato entro la fine del programma. L'elevato valore aggiunto dell'UE dei progetti dell'MCE Energia deriva dal loro contributo all'integrazione dei mercati interni dell'energia, alla sicurezza dell'approvvigionamento energetico e alla decarbonizzazione del sistema energetico.

Secondo uno studio sul fabbisogno di investimenti pubblicato nel gennaio 2025 28 , i soli progetti transfrontalieri nel settore dell'elettricità e i collegamenti offshore richiederanno investimenti pari a 130 miliardi di EUR nel periodo 2024-2040. I progetti di cooperazione transfrontaliera nel settore delle energie rinnovabili (progetti CB-RES) sono fondamentali per sfruttare le asimmetrie tra potenziale di produzione e di domanda e risultano già essenziali per gli Stati membri che hanno esaurito tutte le possibilità di realizzazione a livello nazionale. Il sostegno dell'UE è determinante per facilitare tali progetti, che comportano ingenti spese in conto capitale e un livello maggiore di complessità e rischi, ad esempio a causa della difficoltà di trovare accordi di ripartizione dei costi-benefici tra gli Stati membri.

Il secondo programma di lavoro dell'MCE Digitale (2024-2027) si basa sui risultati e sugli insegnamenti tratti dall'attuazione del primo programma di lavoro (2021-2023), nonché sull'evoluzione delle priorità politiche nel settore delle infrastrutture di connettività digitale. L'MCE Digitale continuerà a sostenere la connettività dorsale e i temi legati al 5G già menzionati, con alcuni adeguamenti per gli inviti a presentare proposte relativi al 5G, che sono ora integrati in "progetti pilota 5G su larga scala" a partire dal quarto invito, aperto il 22 ottobre 2024.

La distribuzione prevista del bilancio disponibile pari a 865 milioni di EUR per il periodo 2024-2027 dà priorità all'aumento della capacità, della resilienza e della sicurezza della connettività transfrontaliera dell'UE, con 542 milioni di EUR destinati ai Global Gateway o ai cavi sottomarini. Un'altra priorità è il proseguimento della diffusione di una connettività all'avanguardia per le applicazioni avanzate e innovative, con 205 milioni di EUR destinati ai progetti pilota 5G. Sono stati stanziati 90 milioni di EUR per la realizzazione di collegamenti transfrontalieri di comunicazione quantistica tra gli Stati membri.

Sono attualmente in corso i lavori sulla valutazione intermedia dell'MCE 2021-2027, con l'obiettivo di analizzare più approfonditamente il programma MCE. È stata indetta una procedura di gara per uno studio di sostegno e nel novembre 2024 la Commissione ha pubblicato il "Quadro di monitoraggio e valutazione" (SWD(2024) 276) 29 .

(1)

  Regolamento (UE) 2021/1153 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2021, che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa e abroga i regolamenti (UE) n. 1316/2013 e (UE) n. 283/2014 (GU L 249 del 14.7.2021, pag. 38) .

(2)

  Commission Implementing Decision C(2021) 5763 final of 5 August 2021 on the financing of the Connecting Europe Facility - Transport sector and the adoption of the work programme for 2021-2027 .

(3)

  Commission Implementing Decision (2023) 4886 final of 25 August 2023 amending Implementing Decision C(2021) 5763 final on the financing of the Connecting Europe Facility - Transport sector and the adoption of the work programme for 2021-2027 .

(4)

Definita nel regolamento (UE) 2022/869 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2022, sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee (GU L 152 del 3.6.2022, pag. 45) .

(5)

  Commission Implementing Decision (2021) 5791 final of 6 August 2021 on the financing of the energy sector under the Connecting Europe Facility and the adoption of the multiannual work programme for the period 2021-2027 .

(6)

  Commission Implementing Decision (2022) 7393 final of 13 October 2022 amending Implementing Decision C(2021) 5791 final on the financing of the energy sector under the Connecting Europe Facility and the adoption of the multiannual work programme for the period 2021-2027 .

(7)

Consultare: Finanziamenti per progetti di interesse comune (europa.eu) .

(8)

  Regolamento (UE) 2022/869 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2022, sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee, che modifica i regolamenti (CE) n. 715/2009, (UE) 2019/942 e (UE) 2019/943 e le direttive 2009/73/CE e (UE) 2019/944, e che abroga il regolamento (UE) n. 347/2013 (GU L 152 del 3.6.2022, pag. 45). 

(9)

I PIR sono stati introdotti con la revisione del regolamento TEN-E nel 2022 e sono stati ammissibili per la prima volta ai finanziamenti dell'MCE Energia nel 2024.

(10)

  Regolamento delegato (UE) 2024/1041 della Commissione, del 28 novembre 2023, che modifica il regolamento (UE) 2022/869 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco dell'Unione dei progetti di interesse comune e dei progetti di interesse reciproco (GU L, 2024/1041, 8.4.2024) .

(11)

  Annex to Commission Implementing Decision (2024) 482 final of 1 February 2024 amending the Commission Implementing Decision C(2022) 7393 on the financing of the energy sector under the Connecting Europe Facility and on the adoption of the multiannual work programme for the period 2021-2027 .

(12)

 Annex to Commission Implementing Decision (2021) 9463 final of 16 December 2021 on the financing of the Connecting Europe Facility - Digital sector and the adoption of the multiannual work programme for 2021-2025.  Programma di lavoro pluriennale per il periodo 2021-2023 - Meccanismo per collegare l'Europa - Digitale | Plasmare il futuro digitale dell'Europa .

(13)

 Annex to Commission Implementing Decision (2023) 2533 final of 19 April 2023 amending Implementing Decision C(2021) 9463 on the financing of the Connecting Europe Facility - Digital sector and the adoption of the multiannual work programme for 2021-2025.  Programma di lavoro pluriennale per il periodo 2021-2023 - Meccanismo per collegare l'Europa - Digitale | Plasmare il futuro digitale dell'Europa .

(14)

  Annex to Commission Implementing Decision (2024) 6891 of 9 October 2024 on the financing of the Connecting Europe Facility - Digital sector and the adoption of the multiannual work programme for 2024-2027 . 

(15)

  Regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, che modifica il regolamento (UE) 2021/1153 e il regolamento (UE) n. 913/2010 e abroga il regolamento (UE) n. 1315/2013 (GU L, 2024/1679, 28.6.2024) .

(16)

Escluse le convenzioni di sovvenzione in preparazione.

(17)

  Garantire aeroporti competitivi e sostenibili .

(18)

  Industrial Carbon Management: Interactive Stories. Industrial carbon management funded by the European Union .

(19)

  Comunicazione della Commissione (2022) 230 final del 18.5.2022 sul piano REPowerEU .

(20)

  CINEA Project Portfolio - Welcome | Sheet - Qlik Sense (europa.eu) .

(21)

  Greener Transport Infrastructure for Europe 2014-2024: Building future-proof infrastructure thanks to the Connecting Europe Facility Transport .

(22)

  Interconnected sustainable energy infrastructure for Europe 2014-2024: Building a future-proof European Energy network with the Connecting Europe Facility Energy .

(23)

  Energia dell'MCE: finanziamento strumentale per conseguire la sincronizzazione del Baltico con la rete europea continentale .

(24)

  Meccanismo per collegare l'Europa - Digitale - Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale .

(25)

  Meccanismo per collegare l'Europa - Prestazioni - Commissione europea .

(26)

Secondo il primo programma di lavoro pluriennale per il 2021, C(2021) 5791 final del 6 agosto 2021: Commission Implementing Decision on the financing of the Connecting Europe Facility and the adoption of the multiannual work programme for the period 2021-2027.

(27)

  Connecting Europe. A transport funding and financing that is adapted to the challenges ahead. TEN-T Coordinators' Position Paper .

(28)

  Commissione europea, direzione generale dell'Energia, Finesso, A., Kralli, A., Bene, C., Goodall, F. et al., Investment needs of European energy infrastructure to enable a decarbonised economy: final report, Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, 2025 .

(29)

  Commission Staff Working Document. Monitoring and Evaluation Framework for the Connecting Europe Facility 2021-2027 .