Bruxelles, 16.7.2025

COM(2025) 421 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Investire nella competitività e nella leadership tecnologica dell'UE

{SWD(2025) 194 final}


VALUTAZIONE INTERMEDIA DELLA PIATTAFORMA PER LE TECNOLOGIE STRATEGICHE PER L'EUROPA (STEP)

Relazione della Commissione 
al Parlamento europeo e al Consiglio

Investire nella competitività e nella leadership tecnologica dell'UE


La presente relazione fornisce una valutazione intermedia dell'attuazione della piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (STEP) 1 fino a marzo 2025. Istituita nel marzo 2024 nell'ambito della revisione intermedia dell'attuale quadro finanziario pluriennale (QFP), la STEP è una componente fondamentale della risposta dell'UE alle crescenti sfide per la sua leadership tecnologica e la sua resilienza industriale. La STEP non è un nuovo programma di finanziamento che si aggiunge al panorama dei finanziamenti, di per sé già complesso 2 . Si tratta di una piattaforma di coordinamento innovativa, che indirizza gli investimenti dell'UE nell'ambito di 11 programmi di finanziamento dell'UE già esistenti 3 per sostenere tecnologie strategiche critiche in tre settori (tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse e biotecnologie), affrontando anche le carenze di manodopera qualificata. L'attuazione della STEP si basa sulla messa in comune degli investimenti nell'ambito dei fondi esistenti, sull'assegnazione di un marchio STEP (marchio di sovranità) 4 a progetti di qualità elevata e sulla disponibilità di un portale STEP (portale sulla sovranità) 5   volto ad agevolare l'accesso dei promotori di progetti ai finanziamenti. La STEP fornisce sostegno a una vasta gamma di beneficiari, tra cui piccole e medie imprese (PMI), start-up, istituti di ricerca e operatori industriali, con l'obiettivo di aiutarli a sviluppare ed espandere tecnologie strategiche ad alto potenziale di innovazione o in grado di ridurre le dipendenze strategiche dell'UE.

La Commissione europea adotta la presente valutazione intermedia sull'attuazione della STEP come prescritto dall'articolo 8 del regolamento STEP 6 . Sebbene sia pubblicata nella fase iniziale dell'attuazione della STEP (il che significa che è troppo presto per effettuare una valutazione d'impatto completa), la presente relazione consente di trarre i primi preziosi insegnamenti. Le informazioni qui contenute sono intese a orientare le discussioni sui futuri programmi di spesa nell'ambito del prossimo QFP, come previsto dal regolamento. In linea con i requisiti del quadro per legiferare meglio, la valutazione intermedia esamina, sulla base dei dati disponibili, in che misura la STEP stia conseguendo i suoi obiettivi. A tal fine sono presi in considerazione i cinque criteri di valutazione, ossia efficacia, efficienza, pertinenza, coerenza e valore aggiunto europeo. Il documento di lavoro dei servizi che accompagna la presente relazione fornisce ulteriori elementi probatori e di contesto, basandosi su un'ampia gamma di fonti di dati, tra cui un apposito invito a presentare contributi, missioni di sensibilizzazione mirate negli Stati membri e scambi con autorità nazionali, rappresentanti dell'industria e istituti di ricerca.

Dalla valutazione è emerso che sono stati compiuti notevoli progressi nell'indirizzare le risorse finanziarie dell'UE per promuovere gli obiettivi strategici dell'Unione. Gli Stati membri hanno adottato misure per integrare le priorità STEP nei rispettivi programmi della politica di coesione; sono già stati mobilitati circa 6,3 miliardi di EUR per gli obiettivi STEP 7 . Parallelamente, nell'ambito dei programmi di finanziamento dell'UE gestiti dalla Commissione, sono stati mobilitati, attraverso inviti mirati, circa 9,5 miliardi di EUR, di cui oltre 5,1 miliardi di EUR sono stati già assegnati ai progetti selezionati. Inoltre 190 marchi STEP sono stati assegnati a progetti di qualità elevata che presentano un valore strategico per l'UE 8 . Sebbene sia troppo presto per una valutazione completa e benché siano emerse alcune complessità nell'attuazione della piattaforma, dai primi dati risulta che la STEP sta indirizzando efficacemente le risorse finanziarie dell'UE disponibili verso settori critici essenziali per la sovranità tecnologica dell'Europa.

La relazione è strutturata come segue: la sezione 1 fornisce una valutazione dei progressi compiuti finora nell'attuazione della STEP, con particolare attenzione ai risultati concreti conseguiti sul campo; nella sezione 2 sono esaminati gli aspetti che hanno funzionato bene e gli aspetti che potrebbero essere migliorati e sono esposti i principali insegnamenti tratti finora; la sezione 3 contiene una sintesi e le conclusioni e delinea la via da seguire.

1.L'attuazione efficace della STEP è a buon punto

La STEP è stata integrata nell'attuazione di cinque programmi dell'UE gestiti direttamente dalla Commissione: Orizzonte Europa, il Fondo per l'innovazione 9 , il Fondo europeo per la difesa (FED), il programma Europa digitale e EU4Health. Nell'ambito di tali programmi, a marzo 2025 erano già stati pubblicati in totale 60 inviti a presentare proposte pertinenti per la STEP e due bandi di gara, in linea con gli obiettivi della STEP, per un totale di 9,5 miliardi di EUR di finanziamenti; la quota maggiore di tale importo era rappresentata dagli inviti nell'ambito del Fondo per l'innovazione a sostegno di tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse. Tra gli altri contributi di rilievo figura l'invito specifico del Consiglio europeo per l'innovazione "STEP Scale-up", che prevedeva la fornitura di investimenti sotto forma di solo capitale proprio a favore dei candidati selezionati. A fine marzo 2025 circa 5,2 miliardi di EUR risultavano assegnati a progetti selezionati nei tre settori strategici individuati nell'ambito della STEP e la maggior parte delle risorse era stata mobilitata per le tecnologie pulite. Il sostegno allo sviluppo di competenze è ammontato a 53 milioni di EUR, assegnati nell'ambito del programma Europa digitale per sostenere le competenze digitali avanzate nel settore delle tecnologie critiche.

L'attuazione della STEP attraverso la politica di coesione dell'UE procede bene a livello nazionale e regionale negli Stati membri. A fine marzo 2025 gli Stati membri avevano già manifestato un notevole interesse a utilizzare le risorse della politica di coesione per sostenere le priorità STEP. La Commissione aveva presentato e approvato in totale 38 modifiche dei programmi della politica di coesione per la riassegnazione di 6,3 miliardi di EUR alle priorità dedicate alla STEP. Tali modifiche riguardavano programmi di 11 Stati membri 10 , in particolare nell'ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e del Fondo per una transizione giusta (JTF). Gli investimenti nello sviluppo di competenze (parte essenziale degli obiettivi STEP) rappresentavano circa il 15 % della dotazione 11 . Inoltre alcuni Stati membri 12 hanno pubblicato inviti a presentare proposte, per un valore di 2 miliardi di EUR, concernenti investimenti pertinenti per la STEP; 148 milioni di EUR sono già stati destinati a progetti concreti e ulteriori dotazioni saranno gradualmente assegnate nei prossimi mesi e anni.

Le cifre comunicate a fine marzo 2025 per quanto riguarda le dotazioni e i finanziamenti concessi per gli investimenti STEP, comprese le risorse stanziate o assegnate per investimenti nello sviluppo di competenze che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi STEP, dovrebbero essere considerate un'istantanea di un processo in divenire. Con il proseguimento dell'attuazione della STEP si prevedono ulteriori iniziative incentrate sulle competenze. Considerati tali risultati, le risorse finanziarie individuate che sono state destinate agli obiettivi STEP devono ancora tradursi nel finanziamento di progetti concreti nei settori tecnologici interessati. Per quanto riguarda i progetti che sono già stati selezionati per il finanziamento nell'ambito di inviti a presentare proposte pertinenti per la STEP, la loro attuazione dovrebbe avvenire nel corso dei prossimi anni. Ciò limita la possibilità attuale di valutare l'efficacia della STEP nel sostenere le tecnologie strategiche.

A marzo 2025 nessuno Stato membro aveva presentato modifiche dei propri piani per la ripresa e la resilienza (PRR) al fine di aggiungere specifiche priorità STEP e nessuno Stato membro si era avvalso della possibilità di trasferire risorse del dispositivo per la ripresa e la resilienza al comparto degli Stati membri di InvestEU specificamente per investimenti connessi alla STEP 13 14 . .  Ciò si spiega con l'esistenza di vincoli temporali, dato che la STEP è stata introdotta quando era già trascorsa oltre la metà del periodo di attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

Al fine di aumentare la visibilità e facilitare finanziamenti alternativi e cumulativi per i progetti, la Commissione ha finora assegnato 190 marchi (di sovranità) STEP. Il marchio STEP è un riconoscimento assegnato ai progetti di qualità elevata e allineati agli obiettivi STEP, indipendentemente dal fatto che abbiano ricevuto finanziamenti o che non ne abbiano ottenuti (solitamente per insufficienza dei finanziamenti complessivi disponibili). Il marchio di per sé non garantisce che saranno resi disponibili finanziamenti alternativi o cumulativi: a fine marzo 2025 i progetti a marchio STEP non avevano ancora ricevuto finanziamenti provenienti dai fondi della politica di coesione dell'UE o dal dispositivo per la ripresa e la resilienza. Tuttavia i primi marchi sono stati assegnati solo a ottobre 2024, il che significa che ciò potrebbe ancora verificarsi nei prossimi mesi.

Il portale STEP (portale della sovranità) , avviato ad aprile 2024, ha funto da piattaforma unica online atta a fornire informazioni sulle opportunità di finanziamento e di investimento connesse alla STEP. A fine marzo 2025 sul portale figurava un elenco di oltre 70 inviti a presentare proposte collegati a varie fonti di finanziamento (politica di coesione, programmi dell'UE gestiti dalla Commissione, ecc.). Il portale STEP presenta una mappa con una panoramica delle modifiche dei programmi della politica di coesione adottate e una banca dati pubblica contenente i progetti a cui è stato assegnato il marchio STEP ; tali strumenti aumentano la trasparenza e costituiscono una risorsa per gli investitori pubblici e privati, comprese le autorità che gestiscono i fondi dell'UE negli Stati membri. Sono in corso i preparativi a livello tecnico per integrare un simulatore basato sull'IA e un chatbot che aiuteranno i promotori di progetti a individuare adeguate opportunità di finanziamento dell'UE.

Per ovviare alla complessità legata all'attuazione coerente della STEP nell'ambito di 11 diversi programmi dell'UE, è stata creata una serie di meccanismi di coordinamento. In primo luogo è stata istituita una rete di punti di contatto nazionali della STEP, con rappresentanti designati da tutti gli Stati membri 15 . La rete si è riunita cinque volte tra il 2024 e l'inizio del 2025, offrendo un forum in cui scambiare esperienze, condividere buone prassi e chiarire gli aspetti normativi e operativi dell'attuazione della STEP. In secondo luogo una rete interservizi della Commissione, a cui partecipano 14 direzioni generali 16 , si riunisce regolarmente per garantire l'allineamento sulle priorità di finanziamento, condividere orientamenti operativi e migliori prassi e monitorare i progressi compiuti.

La Commissione ha inoltre pubblicato diversi documenti di orientamento, tra cui una nota di orientamento formale relativa all'ambito di applicazione della STEP 17 , un opuscolo specifico per i punti di contatto nazionali e le autorità di gestione e una comunicazione aggiornata sulla modifica dei piani per la ripresa e la resilienza ai fini dell'integrazione delle priorità STEP. Finora la Commissione ha svolto missioni tecniche in nove Stati membri (Germania, Grecia, Francia, Estonia, Lettonia, Lituania, Portogallo, Romania e Slovenia) per sostenere ulteriormente gli sforzi di attuazione nazionali.

2.La STEP è nella posizione ideale per sostenere le tecnologie strategiche nell'UE, anche se permangono ostacoli all'attuazione

La STEP svolge un ruolo concreto nell'orientare i programmi di finanziamento dell'UE verso le tecnologie strategiche; tuttavia alcune sfide sistemiche limitano la possibilità di sfruttarne appieno il potenziale. La STEP ha funto da catalizzatore per coordinare gli strumenti esistenti e indirizzarli verso tecnologie critiche nella sfera delle tecnologie digitali e deep tech, delle tecnologie pulite e delle biotecnologiche, riorientando ingenti risorse finanziarie in un breve lasso di tempo. Ciononostante la molteplicità e la diversità dei programmi di finanziamento dell'UE nell'ambito della STEP e di quelli elaborati prima dell'istituzione della piattaforma (ad ognuno dei quali corrispondono criteri di ammissibilità, procedure di domanda, calendari e tassi di cofinanziamento distinti) incidono tanto sulla velocità quanto sulla qualità dell'attuazione della STEP, limitandone in ultima analisi l'impatto complessivo.

Sebbene il marchio STEP abbia migliorato la visibilità dei progetti, non ne è ancora stato determinato l'impatto sull'assorbimento dei finanziamenti. Ciò è dovuto a problemi di tempistica 18  e a ostacoli pratici. L'attuale distribuzione regionale dei marchi STEP assegnati nei vari Stati membri mostra una relativa concentrazione nelle regioni più sviluppate dell'UE. I progetti a marchio STEP ubicati nelle regioni "meno sviluppate" e "in transizione" potrebbero, in linea di principio, beneficiare di una quota relativamente maggiore di risorse della politica di coesione. Nella pratica si è rivelato difficile combinare risorse finanziarie provenienti da strumenti dell'UE diversi, in quanto tali strumenti funzionano secondo regole diverse, compresi metodi divergenti per la valutazione dei costi ammissibili. Inoltre il trattamento degli aiuti di Stato per i progetti STEP varia a seconda del tipo di progetto: i progetti contemplati dal regolamento STEP beneficiano soltanto di un regime preferenziale limitato 19 e, come rilevato da alcune autorità nazionali, tale fattore potrebbe limitare la loro disponibilità a fornire finanziamenti. Infine la natura stessa di taluni progetti a marchio STEP che coinvolgono grandi consorzi transnazionali complica la potenziale diffusione di tali progetti, in quanto essa richiederebbe un sostegno simultaneo da parte di più autorità di gestione.

Il portale STEP ha operato efficacemente come punto di accesso unico, offrendo un accesso semplificato a informazioni sulle opportunità di finanziamento. Tuttavia il suo funzionamento dipende da sistemi applicativi distinti. I miglioramenti previsti, come lo sviluppo di un simulatore basato sull'IA, dovrebbero migliorarne ulteriormente l'efficacia. Sul portale dedicato ai finanziamenti e agli appalti "EU Funding & Tenders Portal" sono disponibili informazioni relative alle sovvenzioni e agli appalti nell'ambito di programmi gestiti direttamente dalla Commissione. Tuttavia non esiste ad oggi un punto di accesso unico alle opportunità di finanziamento disponibili nell'ambito del bilancio dell'UE e gestite dai partner esecutivi, dagli Stati membri e dalle autorità regionali.

Rispetto all'impostazione iniziale del QFP, la STEP ha migliorato la spesa dell'UE nel settore delle tecnologie critiche ma le differenze strutturali tra i programmi continuano a impedire un approccio pienamente integrato che vada a vantaggio dei promotori di progetti. Ad esempio vari Stati membri hanno presentato esempi di progetti ai quali era stato assegnato il marchio STEP nell'ambito del Fondo per l'innovazione ma che sono potenzialmente non ammissibili al sostegno del FESR e del JTF per via di disposizioni normative 20 , nelle basi giuridiche dei fondi, che escludono la possibilità di utilizzare tali fondi per finanziare impianti che rientrano nel sistema di scambio di quote di emissione (ETS) 21 . Tali discrepanze riducono la capacità della STEP di creare collegamenti senza soluzione di continuità tra le varie modalità di gestione ed evidenziano la complessità di un allineamento a posteriori dei diversi strumenti di finanziamento.

Dal punto di vista strategico la STEP apporta un valore aggiunto europeo concentrando le risorse e l'attenzione delle politiche su settori e progetti di fondamentale importanza per la competitività e la sicurezza economica future dell'UE. La STEP fornisce un quadro a livello dell'UE per promuovere gli investimenti nelle tecnologie critiche, anche se la concentrazione regionale dei progetti a marchio STEP nelle regioni più sviluppate costituisce una potenziale sfida per un impatto inclusivo.

La pertinenza della STEP è confermata dall'evoluzione dell'agenda politica. Le iniziative della Commissione nell'ambito del patto per l'industria pulita 22 e della bussola per la competitività 23 riflettono un ampio consenso sulla necessità di sostenere le tecnologie strategiche attraverso azioni e investimenti mirati e coordinati. La proposta di estendere l'ambito di applicazione della STEP al settore della difesa 24 ne conferma il potenziale nell'ambito dell'attuale QFP.

3.La STEP continuerà a produrre risultati e a fornire informazioni in vista dei futuri processi decisionali in materia di finanziamenti dell'UE

Sebbene la sua introduzione graduale sia ancora in corso, la STEP è sulla buona strada verso il conseguimento dei suoi obiettivi. La piattaforma ha dimostrato i vantaggi di un maggiore coordinamento dei programmi di finanziamento attorno a una serie mirata di obiettivi strategici. Il portale STEP è un'iniziativa pilota efficace che riunisce le opportunità di finanziamento e di investimento pertinenti per la STEP in un punto di accesso unico per i portatori di interessi pertinenti.

Nonostante questi risultati, la valutazione sottolinea che la STEP opera entro i limiti di un panorama dei finanziamenti rigido e complesso, evidenziando la necessità di un coordinamento costante per facilitare la definizione strategica delle priorità, che sarà sempre più necessaria in futuro.

In un'ottica prospettica le attività di attuazione della STEP procedono a pieno regime. A marzo 2025 erano pervenute da vari paesi dell'UE ulteriori modifiche dei programmi della politica di coesione connesse alla STEP. L'adozione e l'attuazione di tali modifiche saranno prioritarie in questa nuova fase. Gli Stati membri e la Commissione continueranno a pubblicare inviti a presentare proposte e a concedere finanziamenti a progetti pertinenti per la STEP. Il crescente numero di marchi STEP assegnati dalla Commissione, associato alle maggiori risorse finanziarie destinate agli obiettivi STEP a livello nazionale, offre agli investitori una riserva di progetti di qualità elevata. Per conseguire gli ambiziosi obiettivi della STEP entro la fine dell'attuale QFP nel 2027 saranno necessari intensi sforzi e un impegno costante da parte sia degli Stati membri sia della Commissione. A tal fine la Commissione continuerà a sondare nuove modalità per assistere gli Stati membri nell'attuazione della STEP e per migliorare le complementarità tra gli strumenti di finanziamento dell'UE.

In questa seconda fase di attuazione la STEP potrebbe beneficiare di una portata più ampia e di maggiori incentivi. Ad aprile 2025 la Commissione ha proposto di introdurre un quarto settore (la difesa) nell'ambito di applicazione della STEP e di ampliare gli incentivi finanziari disponibili nell'ambito della STEP per la politica di coesione. Tali novità sono contenute nella proposta di regolamento riguardante l'incentivazione di investimenti nel settore della difesa nell'ambito del bilancio dell'UE 25 e nella proposta di regolamento nel contesto del riesame intermedio della politica di coesione 26 . I testi sono attualmente oggetto di negoziati tra le istituzioni dell'UE.

In questa fase non si prevede di apportare ulteriori modifiche al funzionamento della STEP, tenuto anche conto dei tempi di attuazione che sarebbero necessari perché siano visibili i benefici derivanti da uno strumento temporaneo che è comunque destinato a cessare alla fine dell'attuale QFP (fine 2027). Tuttavia molti degli insegnamenti tratti dalla STEP e i suoi limiti nell'affrontare le sfide esistenti possono orientare la progettazione del futuro QFP, come previsto nel regolamento STEP, in particolare per quanto riguarda l'impostazione dei futuri finanziamenti dell'UE a sostegno della competitività e della convergenza economica. Alcuni dei principali obiettivi della STEP, quali il rafforzamento del coordinamento e dell'integrazione tra i vari strumenti di finanziamento dell'UE e l'accesso semplificato dei beneficiari ai finanziamenti attraverso norme più chiare e un punto di accesso unico, potrebbero essere fonte di ispirazione per la progettazione degli strumenti del prossimo QFP.

(1)

Cfr. Strategic Technologies for Europe Platform - Unione europea (STEP) .

(2)

Il regolamento STEP non prevede alcuna dotazione finanziaria supplementare per la STEP, fatta eccezione per un rafforzamento mirato di 1,5 miliardi di EUR per il Fondo europeo per la difesa, da destinare ad azioni connesse alla STEP.

(3)

Il Fondo per l'innovazione, il programma Europa digitale, il Fondo europeo per la difesa, Orizzonte Europa, EU4Health, il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo Plus, il Fondo per una transizione giusta, il Fondo di coesione, il dispositivo per la ripresa e la resilienza e InvestEU.

(4)

Cfr. marchio (di sovranità) STEP .

(5)

Cfr. portale STEP (portale sulla sovranità) .

(6)

Il regolamento STEP (articolo 8) prevede che entro dicembre 2025 sia portata a termine una valutazione intermedia.

(7)

Al 31 marzo 2025 la Commissione aveva approvato un totale di 38 modifiche dei programmi della politica di coesione connesse alla STEP in 11 Stati membri.

(8)

Tra questi 11 marchi STEP assegnati nell'ambito del Consiglio europeo per l'innovazione il 3 aprile 2025.

(9)

Il Fondo è finanziato attraverso le entrate generate dal sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS).

(10)

Austria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Romania e Spagna.

(11)

 Punto di dati che tiene conto unicamente dei programmi con assi prioritari STEP dedicati o con importi noti dedicati alla STEP.

(12)

Danimarca, Germania, Italia, Lettonia e Romania.

(13)

Otto Stati membri (Bulgaria, Cechia, Finlandia, Grecia, Malta, Romania, Spagna e Portogallo) hanno tuttavia contribuito ai rispettivi comparti degli Stati membri di InvestEU per obiettivi non specificamente attinenti alla STEP; cinque di questi paesi hanno utilizzato a tal fine le risorse del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

(14)

Gli Stati membri sono autorizzati a destinare il 6 % delle loro risorse del dispositivo per la ripresa e la resilienza al comparto degli Stati membri di InvestEU per investimenti in tecnologie pertinenti per la STEP. Ciò si aggiunge alla possibilità già esistente di trasferire a InvestEU fino al 4 % dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza per obiettivi più ampi, consentendo un trasferimento combinato fino al 10 %. In sede di revisione dei loro piani per la ripresa e la resilienza gli Stati membri sono inoltre tenuti a considerare prioritari i progetti ai quali sia stato assegnato il marchio STEP. Inoltre sia la Commissione sia gli Stati membri devono tenere in considerazione il marchio STEP nelle consultazioni sugli investimenti da parte della Banca europea per gli investimenti (il principale partner di InvestEU) e durante le verifiche della conformità relative agli investimenti effettuati da altri partner esecutivi di InvestEU.

(15)

Al 31 marzo 2025 solo l'Irlanda doveva ancora designare un punto di contatto nazionale.

(16)

Rappresentanti dei servizi e delle direzioni generali seguenti: DG Bilancio, DG Azione per il clima, DG Reti di comunicazione, contenuti e tecnologie, DG Concorrenza, DG Industria della difesa e spazio, DG Affari economici e finanziari, DG Occupazione, affari sociali e inclusione, DG Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI, Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie, servizio giuridico, DG Politica regionale e urbana, DG Ricerca e innovazione, DG Salute e sicurezza alimentare, segretariato generale e task force per le riforme e gli investimenti.

(17)

Comunicazione della Commissione C/2024/3209, Nota di orientamento relativa a talune disposizioni del regolamento (UE) 2024/795 che istituisce la piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (STEP), 2024, disponibile all'indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/eli/C/2024/3209/oj .

(18)

I primi marchi STEP sono stati assegnati solo verso la fine del periodo di valutazione.

(19)

A giugno 2024 la Commissione ha modificato gli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale al fine di aumentare le intensità massime di aiuto nelle zone assistite per i progetti che rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento STEP, cfr. EUR-Lex - 52024XC03516 - IT - EUR-Lex .

(20)

Articolo 7 del regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e articolo 9 e articolo 11, paragrafo 2, lettera h), del regolamento (UE) 2021/1056 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce il Fondo per una transizione giusta .

(21)

Il 1º aprile 2025 la Commissione ha pubblicato una proposta legislativa che introduce modifiche mirate del quadro normativo che disciplina i fondi della politica di coesione; tali modifiche tra l'altro consentono investimenti legati alla produzione, alla trasformazione, al trasporto, alla distribuzione, allo stoccaggio o alla combustione di combustibili fossili in operazioni cui è stato assegnato un marchio STEP nell'ambito del Fondo per l'innovazione e prevedono l'ampliamento dell'intervento del FESR a favore dei progetti di decarbonizzazione cui è stato assegnato un marchio STEP (ad esempio nell'ambito del Fondo per l'innovazione). La proposta è consultabile alla pagina Inforegio - A modernised Cohesion policy: The mid-term review .

(22)

Cfr. COM(2025) 85 final.

(23)

Cfr. COM(2025) 30 final.

(24)

Proposta di regolamento riguardante l'incentivazione di investimenti nel settore della difesa nell'ambito del bilancio dell'UE per attuare il piano "ReArm Europe" (COM(2025) 188 final).

(25)

Cfr. EUR-Lex - 52025PC0188 - IT - EUR-Lex .

(26)

Cfr. Inforegio - A modernised Cohesion policy: The mid-term review .