Bruxelles, 20.11.2024

COM(2024) 551 final

2023/0375(COD)

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO

a norma dell'articolo 294, paragrafo 6, del trattato sul funzionamento
dell'Unione europea

riguardante la

posizione del Consiglio in vista dell'adozione di una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che abroga il regolamento (UE) n. 524/2013 e modifica i regolamenti (UE) 2017/2394 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda la dismissione della piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online

(Testo rilevante ai fini del SEE)


2023/0375 (COD)

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO

a norma dell'articolo 294, paragrafo 6, del trattato sul funzionamento

dell'Unione europea


riguardante la

posizione del Consiglio in vista dell'adozione di una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che abroga il regolamento (UE) n. 524/2013 e modifica i regolamenti (UE) 2017/2394 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda la dismissione della piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online

(Testo rilevante ai fini del SEE)

1.Contesto

Data di trasmissione della proposta al Parlamento europeo e al Consiglio (documento COM(2023) 647 final – 2023/0375 COD):

17 ottobre 2023

Data del parere del Comitato economico e sociale europeo:

14 febbraio 2024

Data della posizione del Parlamento europeo in prima lettura:

13 marzo 2024

Data di trasmissione della proposta modificata:

N/A

Data di adozione della posizione del Consiglio a maggioranza qualificata:

19 novembre 2024

2.Finalità della proposta della Commissione

La proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che abroga il regolamento (UE) n. 524/2013 e modifica i regolamenti (UE) 2017/2394 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda la dismissione della piattaforma europea ODR, presentata dalla Commissione, fa parte del pacchetto di razionalizzazione che mira a ridurre gli oneri amministrativi per mantenere competitive le imprese europee, in linea con la comunicazione sulla competitività a lungo termine dell'UE 1 .

Il regolamento (UE) n. 524/2013 è stato adottato al fine di istituire una piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online (di seguito "piattaforma europea ODR") che consentisse a consumatori e professionisti dell'UE e del SEE di adire gli organismi di risoluzione alternativa delle controversie (organismi ADR) per le controversie relative agli acquisti online. La piattaforma europea ODR opera dal 2016 come infrastruttura digitale multilingue in cui consumatori e professionisti possono, di comune accordo, chiedere a un organismo ADR di risolvere le loro controversie relative agli acquisti online. A norma del regolamento, la Commissione ha il compito di gestire la piattaforma e le imprese online devono rispettare determinati obblighi di informazione sui loro siti internet per aumentare la visibilità della piattaforma. Il regolamento impone inoltre a ciascuno Stato membro di ospitare un punto di contatto ODR con due assistenti ODR. Sebbene ogni anno la piattaforma europea ODR registri più di due milioni di visite, l'obiettivo sancito dal regolamento (UE) n. 524/2013 non è stato raggiunto, in quanto gli organismi ADR hanno ricevuto una media di appena 200 controversie all'anno, a fronte di sempre maggiori costi di manutenzione tecnica.

L'obiettivo della proposta della Commissione è abrogare il regolamento ODR e dismettere la piattaforma ODR. Come illustra l'allegato 7 della pertinente valutazione di impatto 2 , la dismissione della piattaforma consentirà di risparmiare 4,4 milioni di EUR del bilancio dell'UE nell'arco di 10 anni (risparmi annuali di 600 000 EUR per i costi di manutenzione della piattaforma, con un'eventuale spesa annuale supplementare di 100 000 EUR per altre soluzioni sviluppate per reindirizzare i consumatori verso il giusto organismo ADR), con un beneficio netto di 370 milioni di EUR per le imprese dovuto all'eliminazione degli obblighi superflui.

L'abrogazione del regolamento ODR non pregiudica gli obiettivi strategici relativi alla risoluzione alternativa delle controversie per i consumatori. La Commissione manterrà l'elenco degli organismi ADR e fornirà informazioni sui ricorsi dei consumatori dopo la dismissione della piattaforma europea ODR. La proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori e le direttive (UE) 2015/2302, (UE) 2019/2161 e (UE) 2020/1828 presentata dalla Commissione 3 , attualmente oggetto dei dialoghi interistituzionali, costituirà la base giuridica per l'introduzione di strumenti digitali che informino i consumatori in merito alle opzioni di ricorso adeguate e modificherà, ove necessario, altre direttive che fanno riferimento alla piattaforma europea ODR.

3.Osservazioni sulla posizione del Consiglio

In linea con l'accordo politico, la proposta della Commissione non è stata modificata nel merito. È stata invece sottoposta alla messa a punto dei giuristi-linguisti vista delle prossime fase procedurali per l'adozione da parte dei colegislatori.

La posizione del Consiglio rispecchia pienamente la proposta originaria della Commissione. Le modifiche giuridico-linguistiche non incidono sull'attuazione del regolamento, sul calendario né sul ruolo della Commissione.

La Commissione può pertanto approvare la proposta del Consiglio.

4.Conclusioni

La Commissione approva il testo adottato dal Consiglio.

(1)    Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, "Competitività a lungo termine dell'UE: prospettive oltre il 2030", Bruxelles, 16.3.2023 (COM(2023) 168 final), https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0168&qid=1731943535902  
(2)    Documento di lavoro dei servizi della Commissione – Relazione sulla valutazione d'impatto che accompagna la proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori e le direttive (UE) 2015/2302, (UE) 2019/2161 e (UE) 2020/1828 https://commission.europa.eu/document/download/8be88573-0f6e-48f6-9ba4-cabbc04c3a8f_en?filename=SWD_2023_335_1_EN_impact_assessment_part1_v2.pdf .
(3)    Bruxelles, 17.10.2023, COM(2023) 649 final, 2023/0376(COD), https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A52023PC0649 .