Bruxelles, 1.10.2024

COM(2024) 438 final

2024/0240(NLE)

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra
la Comunità europea e l'Ucraina


RELAZIONE

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA

•Motivi e obiettivi della proposta

L'"Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina" 1  ("l'accordo") è stato firmato a Copenaghen il 4 luglio 2002 e inizialmente doveva rimanere in vigore fino al 31 dicembre 2002 2 . L'articolo 12, lettera b), dell'accordo stabilisce che le parti posson rinnovarlo di comune intesa per ulteriori periodi di cinque anni. L'accordo è stato rinnovato quattro volte: nel 2003 3 , nel 2011 4 , nel 2015 5 e nel 2020 6 .

L'accordo attualmente in vigore scadrà l'8 novembre 2024.

Il suo rinnovo per un ulteriore periodo di cinque anni è nell'interesse di entrambe le parti, per continuare a favorire la cooperazione tra l'UE e l'Ucraina, con vantaggi reciproci, in settori prioritari comuni della scienza e della tecnologia (S&T) elencati all'articolo 4 dell'accordo.

L'Ucraina vanta una lunga tradizione di eccellenza scientifica e tecnologica e, nonostante le difficoltà degli ultimi anni e la guerra di aggressione illegale e non provocata della Russia, annovera ancora scienziati e attività scientifiche di prim'ordine e rimane, tra i paesi del vicinato dell'UE, un soggetto importante nel campo della scienza, della tecnologia e dell'innovazione. La cooperazione tra l'Unione e l'Ucraina è sempre stata particolarmente intensa, in particolare nei settori dei materiali avanzati/nuovi, delle tecnologie informatiche, della fisica e dell'astronomia, dell'ingegneria, delle tecnologie agricole, delle nanotecnologie, delle biotecnologie e delle loro applicazioni in vari settori quali l'aviazione, l'energia e la biomedicina, in particolare le immunoterapie contro il cancro.

Con lettera del 23 maggio 2024, il ministero dell'Istruzione e della scienza e il ministero degli Affari esteri dell'Ucraina hanno espresso il loro interesse a rinnovare l'accordo. Dal canto suo, il governo ucraino ha già avviato il processo di rinnovo.

La decisione proposta consiste sostanzialmente nel prorogare l'accordo esistente, che in ogni altro aspetto rimarrà identico al contenuto dell'accordo attuale. In quanto tale, l'accordo rinnovato non creerà diritti e obblighi nuovi o aggiuntivi per le parti, ma si limiterà a prorogare nel tempo il regime giuridico già esistente tra le parti nel campo della cooperazione scientifica e tecnologica.

•Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato

La presente iniziativa è pienamente in linea con la comunicazione della Commissione sull'approccio globale alla ricerca e all'innovazione 7 .

L'accordo è anche un mezzo per attuare la strategia di cooperazione internazionale dell'UE per la ricerca e l'innovazione, che richiede un'internazionalizzazione più ampia e una maggiore apertura nel panorama della ricerca e dell'innovazione dell'UE.

L'accordo è integrato dall'accordo di associazione Orizzonte Europa, che verte specificamente sui termini e sulle condizioni della partecipazione dell'Ucraina ai programmi di ricerca e formazione Orizzonte Europa e Euratom 8 . Il rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica consentirebbe di mantenere il quadro giuridico generale per la cooperazione bilaterale in materia di scienza, tecnologia e innovazione e invierebbe un ulteriore segnale politico sull'importanza che l'UE attribuisce alla cooperazione con l'Ucraina in materia di scienza e tecnologia.

•Coerenza con le altre normative dell'Unione

Le conclusioni del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno 2022 hanno ribadito il saldo sostegno all'Ucraina nel contesto del conflitto in corso con la Russia e l'impegno a continuare a sostenere la resilienza economica, sociale e finanziaria globale dell'Ucraina. Analogamente, azioni volte a sostenere e rafforzare gli ecosistemi di ricerca e innovazione dell'Ucraina sono definite nel piano per l'Ucraina dello strumento per l'Ucraina, approvato con decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 del Consiglio del 14 maggio 2024. Il presente accordo pone le basi per una cooperazione scientifica e tecnologica continua con l'Ucraina a sostegno di queste priorità.

2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ

•Base giuridica

L'UE può agire a livello internazionale nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico in forza dell'articolo 186 TFUE. La base giuridica procedurale della presente proposta è l'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), TFUE.

•Sussidiarietà 

Conformemente all'articolo 4, paragrafo 3, TFUE, nei settori della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dello spazio, l'Unione ha competenza per condurre azioni, in particolare la definizione e l'attuazione di programmi, senza che l'esercizio di tale competenza possa avere per effetto di impedire agli Stati membri di esercitare la loro.

Scopo dell'accordo è incoraggiare, sviluppare e agevolare le attività di cooperazione con l'Ucraina nei settori di interesse comune in campo scientifico e tecnologico a livello dell'Unione. Ciò comprende la partecipazione di soggetti ucraini a progetti dell'Unione nell'ambito dei programmi quadro di ricerca e innovazione.

Nessun accordo bilaterale tra uno Stato membro e un paese terzo può produrre l'effetto di instaurare una cooperazione a livello dell'Unione con un paese terzo nei settori della ricerca e dello sviluppo tecnologico.

3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO

•Efficienza normativa e semplificazione

La presente iniziativa non fa parte del Programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficacia della regolamentazione (REFIT) della Commissione. REFIT si applica solo nei casi in cui le proposte legislative sono destinate a modificare la legislazione vigente dell'UE e in cui sorgono costi normativi.

4.INCIDENZA SUL BILANCIO

La presente iniziativa non impegna risorse umane o amministrative, come indicato nella scheda finanziaria legislativa.

Alla luce delle considerazioni sopra esposte, la Commissione invita il Consiglio:

– ad approvare, a nome dell'Unione, e previa approvazione del Parlamento europeo, il rinnovo dell'"Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina" per un ulteriore periodo di cinque anni (ossia dall'8.11.2024 all'8.11.2029).

2024/0240 (NLE)

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra
la Comunità europea e l'Ucraina

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 186, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v),

vista la proposta della Commissione europea,

vista l'approvazione del Parlamento europeo 9 ,

considerando quanto segue:

(1)Con decisione 2003/96/CE 10 , del 6 febbraio 2003, il Consiglio ha approvato la conclusione dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina 11 ("l'accordo"). L'accordo è stato firmato a Copenaghen il 4 luglio 2002 ed è entrato in vigore l'11 febbraio 2003.

(2)L'articolo 12, lettera b), dell'accordo prevede che il medesimo accordo, concluso per un periodo iniziale che terminava il 31 dicembre 2002, può essere rinnovato di comune accordo tra l'Unione e l'Ucraina ("le parti") per ulteriori periodi di cinque anni.

(3)In base alla decisione 2003/737/CE del Consiglio 12 , l'accordo è stato rinnovato il 22 settembre 2003 per un ulteriore periodo di cinque anni. Inoltre, sulla base delle decisioni 2011/182/UE 13 , (UE) 2015/344 14 e (UE) 2020/788 15 del Consiglio, l'accordo è stato rinnovato per successivi periodi di cinque anni, con effetto retroattivo rispettivamente all'8 novembre 2009, all'8 novembre 2014 e all'8 novembre 2019. L'ultimo rinnovo scade quindi l'8 novembre 2024.

(4)Tra i paesi del vicinato dell'Unione, l'Ucraina è un attore importante nel campo della scienza, della tecnologia e dell'innovazione. Al fine di continuare a favorire la cooperazione in settori prioritari comuni della scienza e della tecnologia, entrambe le parti ritengono che il rinnovo dell'accordo sarebbe nel loro interesse reciproco.

(5)Entrambe le parti hanno confermato l'intenzione di rinnovare l'accordo per un ulteriore periodo di cinque anni. Il contenuto dell'accordo rinnovato dovrebbe rimanere identico al contenuto dell'accordo. Al fine di garantire la continuità dell'accordo, il rinnovo dovrebbe prendere effetto a decorrere dall'8 novembre 2024.

(6)È pertanto opportuno approvare, a nome dell'Unione, il rinnovo dell'accordo.

(7)La Commissione provvederà, a nome dell'Unione, ad esprimere il consenso dell'Unione al rinnovo dell'accordo,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

È approvato, a nome dell'Unione, il rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina per un ulteriore periodo di cinque anni.

[Il rinnovo dell'accordo prende effetto dall'8 novembre 2024.]

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.

Articolo 3

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il

   Per il Consiglio

   Il presidente

SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA

Indice

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA

•Motivi e obiettivi della proposta

•Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato

•Coerenza con le altre normative dell'Unione

2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ

•Base giuridica

•Sussidiarietà

3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO

•Efficienza normativa e semplificazione

4.INCIDENZA SUL BILANCIO

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

1.1.Titolo della proposta/iniziativa

1.2.Settore/settori interessati

1.3.La proposta/iniziativa riguarda:

1.4.Obiettivi

1.4.1.Obiettivi generali

La presente iniziativa consentirà a entrambe le parti di migliorare e intensificare la loro cooperazione in settori scientifici e tecnologici di interesse comune.

1.4.2.Obiettivi specifici

1.4.3.Risultati e incidenza previsti

1.4.4.Indicatori di prestazione

1.5.Motivazione della proposta/iniziativa

1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine, compreso un calendario dettagliato per fasi di attuazione dell'iniziativa.

1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione (che può derivare da diversi fattori, ad es. un miglior coordinamento, la certezza del diritto o un'efficacia e una complementarità maggiori). Ai fini del presente punto, per "valore aggiunto dell'intervento dell'Unione" si intende il valore derivante dall'intervento dell'Unione, che va ad aggiungersi al valore che avrebbero altrimenti generato gli Stati membri se avessero agito da soli.

1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe

1.5.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale ed eventuali sinergie con altri strumenti pertinenti

1.5.5.Valutazione delle varie opzioni di finanziamento disponibili, comprese le possibilità di riassegnazione

1.6.Durata e incidenza finanziaria della proposta/iniziativa

1.7.Metodi di esecuzione del bilancio previsti

2.MISURE DI GESTIONE

2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni

2.2.Sistema di gestione e di controllo

2.2.1.Giustificazione della o delle modalità di gestione, del meccanismo o dei meccanismi di attuazione del finanziamento, delle modalità di pagamento e della strategia di controllo proposti

2.2.2.Informazioni concernenti i rischi individuati e il sistema o i sistemi di controllo interno per ridurli

2.2.3.Stima e giustificazione del rapporto costo/efficacia dei controlli (rapporto "costi del controllo ÷ valore dei fondi gestiti") e valutazione dei livelli di rischio di errore previsti (al pagamento e alla chiusura)

2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità

3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate

3.2.Incidenza finanziaria prevista della proposta sugli stanziamenti

3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti operativi

3.2.2.Risultati previsti finanziati con gli stanziamenti operativi

3.2.3.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti amministrativi

3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale

3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento

3.3.Incidenza prevista sulle entrate

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 

1.1.Titolo della proposta/iniziativa

Proposta di decisione del Consiglio relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina

1.2.Settore/settori interessati 

Strategia e coordinamento politico, in particolare per il Segretariato generale, il Servizio giuridico e le direzioni generali AGRI, BUDG, CLIMA, CNECT, EAC, ENER, GROW, JRC, MARE e MOVE

1.3.La proposta/iniziativa riguarda: 

◻ una nuova azione 

◻ una nuova azione a seguito di un progetto pilota/un'azione preparatoria 16  

☑ la proroga di un'azione esistente 

◻ la fusione o il riorientamento di una o più azioni verso un'altra/una nuova azione 

1.4.Obiettivi

1.4.1.Obiettivi generali

La presente iniziativa consentirà a entrambe le parti di migliorare e intensificare la loro cooperazione in settori scientifici e tecnologici di interesse comune.

1.4.2.Obiettivi specifici

Obiettivo specifico 4.1

La presente decisione consentirà a entrambe le parti di intensificare la cooperazione e istituire un partenariato più strategico ampliando le dimensioni e l'ambito di applicazione della cooperazione esistente e affrontando sfide di portata mondiale mediante la promozione dell'accesso reciproco ai programmi dell'una e dell'altra parte.

1.4.3.Risultati e incidenza previsti

Precisare gli effetti che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.

La presente decisione consentirà tanto all'Ucraina quanto all'Unione di trarre benefici reciproci dai progressi scientifici e tecnici conseguiti grazie alle attività di cooperazione in corso. Consentirà inoltre lo scambio di conoscenze specifiche e il trasferimento di know-how a vantaggio della comunità scientifica, dell'industria e dei cittadini di entrambe le parti.

1.4.4.Indicatori di prestazione

Precisare gli indicatori con cui monitorare progressi e risultati

La Commissione monitorerà regolarmente tutte le azioni svolte nell'ambito dell'accordo, ivi comprese le attività di cooperazione. La valutazione riguarderà, tra l'altro, i seguenti punti:

a) indicatori di partecipazione – analisi del numero e del tipo di partecipazioni di soggetti ucraini a programmi quadro dell'UE (ad esempio, numero di proposte, numero di convenzioni di sovvenzione firmate, rapporti di collaborazione principali, aree tematiche principali e risultati ottenuti) e viceversa (laddove i dati siano disponibili);

Scenario di riferimento: 223 partecipazioni (a Orizzonte Europa entro il 27.6.2024)

Obiettivo: > 336 partecipazioni (si mira a una partecipazione superiore al tasso di successo in Orizzonte 2020, che era pari a 336)

b) indicatori di prestazione – tasso di successo dei soggetti ucraini che partecipano ai programmi quadro dell'UE rispetto ad altri paesi terzi e agli Stati membri; analisi della qualità della partecipazione (ad esempio, numero delle università meglio classificate partecipanti al programma, numero di brevetti e pubblicazioni provenienti da progetti collaborativi).

Scenario di riferimento: 17,00 % (in Orizzonte Europa al 27.6.2024)

Obiettivo: > 9,33 % di tasso di successo (si mira a un tasso di successo superiore a quello in Orizzonte 2020, che era pari al 9,33 %)

1.5.Motivazione della proposta/iniziativa 

1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine, compreso un calendario dettagliato per fasi di attuazione dell'iniziativa.

La presente decisione consentirà a entrambe le parti di continuare a migliorare e intensificare la cooperazione in settori scientifici e tecnologici, con vantaggio reciproco.

1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione (che può derivare da diversi fattori, ad es. un miglior coordinamento, la certezza del diritto o un'efficacia e una complementarità maggiori). Ai fini del presente punto, per "valore aggiunto dell'intervento dell'Unione" si intende il valore derivante dall'intervento dell'Unione, che va ad aggiungersi al valore che avrebbero altrimenti generato gli Stati membri se avessero agito da soli.

La cooperazione nel campo della ricerca e dell'innovazione tra l'UE e l'Ucraina si è costantemente intensificata negli ultimi anni, nonostante l'attuale guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. La partecipazione dell'UE consente di ampliare le dimensioni e l'ambito di applicazione delle attività svolte a vantaggio di tutti gli Stati membri. Il rinnovo dell'accordo consentirà all'UE e all'Ucraina di accedere più facilmente alle conoscenze scientifiche prodotte, rispettivamente, nell'UE e in Ucraina e di partecipare a un maggior numero di attività di cooperazione che daranno luogo a ulteriori scambi di conoscenze e tecnologie.

1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe

Sulla base dell'esperienza maturata finora nel campo della cooperazione scientifica e tecnologica, è considerato reciprocamente vantaggioso portare avanti la cooperazione in materia di ricerca con l'Ucraina quale partner strategico dell'UE nel settore della ricerca e l'innovazione.

1.5.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale ed eventuali sinergie con altri strumenti pertinenti

Il rinnovo dell'accordo con l'Ucraina è considerato pienamente coerente con il quadro strategico globale per la cooperazione internazionale in materia di ricerca e innovazione (COM(2012) 497).

1.5.5.Valutazione delle varie opzioni di finanziamento disponibili, comprese le possibilità di riassegnazione

N/D

1.6.Durata e incidenza finanziaria della proposta/iniziativa

☑ durata limitata

–☑    in vigore a decorrere dal [8.11.2024] al [8.11.2029]

–◻    incidenza finanziaria dal AAAA al AAAA per gli stanziamenti di impegno e dal AAAA al AAAA per gli stanziamenti di pagamento

◻ durata illimitata

–Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al AAAA

–e successivo funzionamento a pieno ritmo.

1.7.Metodi di esecuzione del bilancio previsti 

☑ Gestione diretta a opera della Commissione

–☑    a opera dei suoi servizi, compreso il suo personale presso le delegazioni dell'Unione

–◻    a opera delle agenzie esecutive

◻ Gestione concorrente con gli Stati membri

◻ Gestione indiretta affidando compiti di esecuzione del bilancio:

–◻    a paesi terzi o organismi da questi designati;

–◻    a organizzazioni internazionali e loro agenzie (specificare);

–◻    alla BEI e al Fondo europeo per gli investimenti;

–◻    agli organismi di cui agli articoli 70 e 71 del regolamento finanziario;

–◻    a organismi di diritto pubblico;

–◻    a organismi di diritto privato investiti di attribuzioni di servizio pubblico nella misura in cui sono dotati di sufficienti garanzie finanziarie;

–◻    a organismi di diritto privato di uno Stato membro preposti all'attuazione di un partenariato pubblico-privato e che sono dotati di sufficienti garanzie finanziarie;

–◻    agli organismi o alle persone incaricati di attuare azioni specifiche della PESC a norma del titolo V del TUE e indicati nel pertinente atto di base.

–Se è indicata più di una modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce "Osservazioni".

Osservazioni

2.MISURE DI GESTIONE 

2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni 

Precisare frequenza e condizioni.

Le attività di cooperazione nell'ambito dell'accordo saranno seguite regolarmente in seno a riunioni del comitato misto istituito a norma dell'articolo 6 dello stesso.

2.2.Sistema di gestione e di controllo 

2.2.1.Giustificazione della o delle modalità di gestione, del meccanismo o dei meccanismi di attuazione del finanziamento, delle modalità di pagamento e della strategia di controllo proposti

La gestione e il controllo della cooperazione nell'ambito dell'accordo di scienza e tecnologia saranno effettuati in seno a riunioni del comitato misto istituito a norma dell'articolo 6 dell'accordo.

2.2.2.Informazioni concernenti i rischi individuati e il sistema o i sistemi di controllo interno per ridurli

Riunioni del comitato misto e contatti bilaterali hanno luogo a intervalli regolari, consentendo la condivisione delle informazioni e un controllo sistematici. Non sono stati individuati rischi nel sistema di controllo.

2.2.3.Stima e giustificazione del rapporto costo/efficacia dei controlli (rapporto "costi del controllo ÷ valore dei fondi gestiti") e valutazione dei livelli di rischio di errore previsti (al pagamento e alla chiusura) 

N/D

2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità 

Precisare le misure di prevenzione e tutela in vigore o previste, ad esempio strategia antifrode.

Quando l'attuazione dell'attuale programma quadro di R&I (Orizzonte Europa) dell'Unione richiede il ricorso a contraenti esterni o comporta la concessione di un contributo finanziario a terzi, la Commissione effettuerà, se del caso, audit finanziari, in particolare se ha motivo di dubitare del carattere realistico dei lavori eseguiti o descritti nelle relazioni di attività.

Gli audit finanziari dell'Unione saranno effettuati dal suo personale o da esperti contabili riconosciuti conformemente alla legislazione della parte sottoposta all'audit. L'Unione sceglierà liberamente questi ultimi, avendo cura di evitare eventuali conflitti di interessi che possano essere segnalati dalla parte oggetto dell'audit. Nello svolgimento delle attività di ricerca, la Commissione garantirà inoltre, attraverso controlli efficaci, la salvaguardia degli interessi finanziari dell'Unione e, qualora dovessero emergere irregolarità, l'adozione di misure e sanzioni dissuasive e proporzionate.

Per raggiungere questo obiettivo, in tutti i contratti stipulati ai fini dell'attuazione del programma quadro figurano norme relative a controlli, misure e sanzioni, con riferimento ai regolamenti (CE) n. 2988/95, (Euratom, CE) n. 2185/96 e (UE, Euratom) n. 883/2013.

In particolare, i contratti devono prevedere gli elementi seguenti:

- l'introduzione di clausole contrattuali specifiche per tutelare gli interessi finanziari dell'Unione europea attraverso l'esecuzione di verifiche e controlli in relazione ai lavori eseguiti;

- lo svolgimento di controlli amministrativi nell'ambito delle misure antifrode, conformemente ai regolamenti (Euratom, CE) n. 2185/96, (CE) n. 1073/1999 e (Euratom) n. 1074/1999;

- l'applicazione di sanzioni amministrative per tutte le irregolarità intenzionali o causate da negligenza nell'attuazione dei contratti, a norma del regolamento quadro (CE) n. 2988/95, incluso un meccanismo di "lista nera";

- il fatto che eventuali ordini di recupero in caso di irregolarità e di frodi devono essere esecutivi a norma dell'articolo 299 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Inoltre, e come misura di routine, un programma di controlli concernenti gli aspetti scientifici e di bilancio della cooperazione sarà eseguito dal personale responsabile della Direzione generale per la ricerca e l'innovazione (DG RTD). Un audit interno sarà realizzato dall'unità "Audit interno" della DG RTD e ispezioni in loco saranno condotte dalla Corte dei conti europea.

3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 

3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate 

·Linee di bilancio esistenti

Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio

Rubrica del quadro finanziario pluriennale

Linea di bilancio

Natura della
spesa

Partecipazione

Rubrica 1 - Mercato unico, innovazione e agenda digitale

Diss./Non diss.

di paesi EFTA

di paesi candidati e potenziali candidati

di altri paesi terzi

altre entrate con destinazione specifica

N/D

SÌ/NO

SÌ/NO

SÌ/NO

SÌ/NO

·Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione

Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio

Rubrica del quadro finanziario pluriennale

Linea di bilancio

Natura della
spesa

Partecipazione

Numero

Diss./Non diss.

di paesi EFTA

di paesi candidati e potenziali candidati

di altri paesi terzi

altre entrate con destinazione specifica

N/D

SÌ/NO

SÌ/NO

SÌ/NO

SÌ/NO

3.2.Incidenza finanziaria prevista della proposta sugli stanziamenti 

3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti operativi 

–☑    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi.

–◻    La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi, come spiegato di seguito:

Mio EUR (al terzo decimale)

Rubrica del quadro finanziario
pluriennale

1

Mercato unico, innovazione e agenda digitale

DG: RTD

Anno
2024

Anno
2025

Anno
2026

Anno
2027

Anno
2028

Anno
2029

TOTALE

• Stanziamenti operativi

Linea di bilancio

Impegni

(1a)

Pagamenti

(2a)

Linea di bilancio

Impegni

(1b)

Pagamenti

(2b)

Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici

Linea di bilancio

(3)

TOTALE stanziamenti
per la DG RTD

Impegni

=1a+1b +3

Pagamenti

=2a+2b

+3



•TOTALE stanziamenti operativi

Impegni

(4)

Pagamenti

(5)

•TOTALE stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici

(6)

TOTALE stanziamenti
per la RUBRICA 1
del quadro finanziario pluriennale

Impegni

=4+ 6

Pagamenti

=5+ 6

Se la proposta/iniziativa incide su più rubriche operative, ricopiare nella sezione sotto:

• TOTALE stanziamenti operativi (tutte le rubriche operative)

Impegni

(4)

Pagamenti

(5)

TOTALE stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici (tutte le rubriche operative)

(6)

TOTALE stanziamenti
per le RUBRICHE da 1 a 6
del quadro finanziario pluriennale

(importo di riferimento)

Impegni

=4+ 6

Pagamenti

=5+ 6





Rubrica del quadro finanziario
pluriennale

7

"Spese amministrative"

Sezione da compilare usando i "dati di bilancio di natura amministrativa", da introdursi in primis nell' allegato della scheda finanziaria legislativa (allegato 5 della decisione della Commissione sulle norme interne per l'esecuzione della sezione "Commissione europea" del bilancio generale dell'Unione europea), caricato su DECIDE a fini di consultazione interservizi.

Mio EUR (al terzo decimale)

Anno
2024

Anno
2025

Anno
2026

Anno
2027

Anno
2028

Anno
2029

TOTALE

DG: RTD

• Risorse umane

• Altre spese amministrative

TOTALE DG RTD

Stanziamenti

TOTALE stanziamenti
per la RUBRICA 7
del quadro finanziario pluriennale
 

(Totale impegni = Totale pagamenti)

Mio EUR (al terzo decimale)

Anno
2024

Anno
2025

Anno
2026

Anno
2027

Anno
2028

Anno
2029

TOTALE

TOTALE stanziamenti
per le RUBRICHE da 1 a 7
del quadro finanziario pluriennale
 

Impegni

Pagamenti

3.2.2.Risultati previsti finanziati con gli stanziamenti operativi 

Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)

Specificare gli obiettivi e i risultati

⇩

Anno
N

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

TOTALE

RISULTATI

Tipo 17

Costo medio

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N. totale

Costo totale

OBIETTIVO SPECIFICO 1 18 …

- Risultato

- Risultato

- Risultato

Totale parziale obiettivo specifico 1

OBIETTIVO SPECIFICO 2 …

- Risultato

Totale parziale obiettivo specifico 2

TOTALE

3.2.3.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti amministrativi 

–☑    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti amministrativi.

–◻    La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti amministrativi, come spiegato di seguito:

Mio EUR (al terzo decimale)

Anno
N

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

TOTALE

RUBRICA 7
del quadro finanziario pluriennale

Risorse umane

Altre spese amministrative

Totale parziale RUBRICA 7
del quadro finanziario pluriennale

Esclusa la RUBRICA 7 19
del quadro finanziario pluriennale

Risorse umane

Altre spese
amministrative

Totale parziale
esclusa la RUBRICA 7
del quadro finanziario pluriennale

TOTALE

Il fabbisogno di stanziamenti relativi alle risorse umane e alle altre spese amministrative è coperto dagli stanziamenti della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o riassegnati all'interno della stessa DG, integrati dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.

3.2.3.1.Fabbisogno previsto di risorse umane

–☑    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane.

–◻    La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come spiegato di seguito:

Stima da esprimere in equivalenti a tempo pieno

Anno
N

Anno
N+1

Anno N+2

Anno N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

• Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei)

20 01 02 01 (sede e uffici di rappresentanza della Commissione)

20 01 02 03 (delegazioni)

01 01 01 01 (ricerca indiretta)

01 01 01 11 (ricerca diretta)

Altre linee di bilancio (specificare)

• Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)

20 02 01 (AC, END, INT della dotazione globale)

20 02 03 (AC, AL, END, INT e JPD nelle delegazioni)

1.1.XX 01 xx yy zz

- in sede

- nelle delegazioni

01 01 01 02 (AC, END, INT - ricerca indiretta)

01 01 01 12 (AC, END, INT - ricerca diretta)

Altre linee di bilancio (specificare)

TOTALE

XX è il settore o il titolo di bilancio interessato.

Il fabbisogno di risorse umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell'azione e/o riassegnato all'interno della stessa DG, integrato dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.

Descrizione dei compiti da svolgere:

Funzionari e agenti temporanei

Personale esterno

3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale 

La proposta/iniziativa:

–◻    può essere interamente finanziata mediante riassegnazione all'interno della pertinente rubrica del quadro finanziario pluriennale (QFP).

Spiegare la riprogrammazione richiesta, precisando le linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti. Allegare una tabella Excel in caso di riprogrammazione maggiore.

–◻    comporta l'uso del margine non assegnato della pertinente rubrica del QFP e/o l'uso degli strumenti speciali definiti nel regolamento QFP.

Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le linee di bilancio interessate, gli importi corrispondenti e gli strumenti proposti.

–◻    comporta una revisione del QFP.

Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.

3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento 

La proposta/iniziativa:

–☑    non prevede cofinanziamenti da terzi

–◻    prevede il cofinanziamento da terzi indicato di seguito:

Stanziamenti in Mio EUR (al terzo decimale)

Anno
N

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

Totale

Specificare l'organismo di cofinanziamento 

TOTALE stanziamenti cofinanziati



3.3.Incidenza prevista sulle entrate 

–☑    La proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate.

–◻    La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:

–◻    sulle risorse proprie

–◻    su altre entrate

–indicare se le entrate sono destinate a linee di spesa specifiche ◻    

Mio EUR (al terzo decimale)

Linea di bilancio delle entrate:

Stanziamenti disponibili per l'esercizio in corso

Incidenza della proposta/iniziativa

Anno
N

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

Articolo ………….

Per quanto riguarda le entrate con destinazione specifica, precisare la o le linee di spesa interessate.

Altre osservazioni (ad es. formula/metodo per calcolare l'incidenza sulle entrate o altre informazioni)

(1)    GU L 036 del 12.2.2003, pag. 32, http://data.europa.eu/eli/agree_internation/2003/96/oj .
(2)    Decisione 2003/96/CE del Consiglio, del 6 febbraio 2003, relativa alla conclusione dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 36 del 12.2.2003, pag. 31, ELI:  http://data.europa.eu/eli/dec/2003/96(1)/oj ).
(3)    Decisione 2003/737/CE del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativa alla conclusione di un accordo che rinnova l'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 267 del 17.10.2003, pag. 24, ELI:  http://data.europa.eu/eli/dec/2003/737/oj ).
(4)    Decisione 2011/182/UE del Consiglio, del 9 marzo 2011, relativa al rinnovo dell'accordo per la cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 79 del 25.3.2011, pag. 3, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2011/182/oj ).
(5)    Decisione (UE) 2015/344 del Consiglio, del 17 febbraio 2015, relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 60 del 4.3.2015, pag. 37, ELI:  http://data.europa.eu/eli/dec/2015/344/oj ).
(6)    Decisione (UE) 2020/788 del Consiglio, del 9 giugno 2020, relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 193 del 17.6.2020, pag. 1, ELI:  http://data.europa.eu/eli/dec/2020/788/oj ).
(7)    Comunicazione "L'approccio globale alla ricerca e all'innovazione", COM(2021) 252 final.
(8)    Accordo tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra, sulla partecipazione dell'Ucraina a Orizzonte Europa — il programma quadro di ricerca e innovazione e il programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell'energia atomica (2021‑ 2025) che integra Orizzonte Europa — il programma quadro di ricerca e innovazione (C/2021/7264) (GU L 95 del 23.3.2022, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/agree_internation/2022/323(1)/oj ).
(9)    GU C , , pag. .
(10)    Decisione 2003/96/CE del Consiglio, del 6 febbraio 2003, relativa alla conclusione dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 36 del 12.2.2003, pag. 31).
(11)    Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 36 del 12.2.2003, pag. 32).
(12)    Decisione 2003/737/CE del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativa alla conclusione di un accordo che rinnova l'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 267 del 17.10.2003, pag. 24).
(13)    Decisione 2011/182/UE del Consiglio, del 9 marzo 2011, relativa al rinnovo dell'accordo per la cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 79 del 25.3.2011, pag. 3).
(14)    Decisione (UE) 2015/344 del Consiglio, del 17 febbraio 2015, relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 60 del 4.3.2015, pag. 37).
(15)    Decisione (UE) 2020/788 del Consiglio, del 9 giugno 2020, relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l'Ucraina (GU L 193 del 17.6.2020, pag. 1).
(16)    A norma dell'articolo 58, paragrafo 2, lettera a) o b), del regolamento finanziario.
(17)    I risultati sono i prodotti e i servizi da fornire (per es. numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strada costruiti ecc.).
(18)    Come descritto nella sezione 1.4.2. "Obiettivi specifici..." 
(19)    Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.