Bruxelles, 5.2.2024

COM(2024) 52 final

2024/0027(COD)

Proposta di

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione 2003/17/CE del Consiglio per quanto riguarda l'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi di piante foraggere effettuate nella Repubblica di Moldova e l'equivalenza delle sementi di piante foraggere prodotte nella Repubblica di Moldova, nonché l'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi di barbabietole e delle colture di sementi di piante oleaginose effettuate in Ucraina e l'equivalenza delle sementi di barbabietole e delle sementi di piante oleaginose prodotte in Ucraina

(Testo rilevante ai fini del SEE)


RELAZIONE

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA

•Motivi e obiettivi della proposta

La decisione 2003/17/CE del Consiglio concede l'equivalenza ad alcuni paesi terzi per quanto riguarda le ispezioni in campo e la produzione delle sementi di determinate specie effettuate in conformità alle direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 2002/54/CE, 2002/55/CE e 2002/57/CE del Consiglio. Le disposizioni nazionali relative alle sementi raccolte e controllate in tali paesi offrono le stesse garanzie delle disposizioni applicabili alle sementi raccolte e controllate nell'Unione europea per quanto concerne le caratteristiche delle sementi e i provvedimenti adottati per il loro esame, per assicurarne l'identificazione, per la marcatura e il controllo. Tale sistema di equivalenza contribuisce a mantenere un approvvigionamento costante di sementi di elevata qualità nell'Unione.

La Repubblica di Moldova rientra tra i suddetti paesi terzi dal 2018 per quanto riguarda le sementi di cereali, le sementi di ortaggi e le sementi di piante oleaginose e da fibra. Nel 2022 la Repubblica di Moldova ha presentato alla Commissione una richiesta affinché le sementi di piante foraggere siano contemplate dall'equivalenza di cui alla decisione 2003/17/CE del Consiglio.

L'Ucraina rientra tra i suddetti paesi terzi dal 2020 per quanto riguarda le sementi di cereali. Nel 2022 l'Ucraina ha presentato alla Commissione una richiesta affinché le sementi di barbabietole, di girasole e di colza siano contemplate dall'equivalenza di cui alla decisione 2003/17/CE del Consiglio. Nel 2023 l'Ucraina ha presentato un'ulteriore richiesta riguardo le sementi di soia.

In seguito a tali richieste la Commissione ha esaminato le legislazioni applicabili della Repubblica di Moldova e dell'Ucraina e ha concluso che le prescrizioni e i sistemi in atto in tali paesi sono equivalenti a quelli dell'Unione e che offrono le stesse garanzie del sistema dell'Unione.

La proposta è intesa a concedere l'equivalenza con le prescrizioni dell'UE per le sementi di piante foraggere prodotte nella Repubblica di Moldova e ufficialmente certificate dalle autorità di tale paese, nonché per le sementi di barbabietole, di girasole e di colza prodotte in Ucraina e ufficialmente certificate dalle autorità di tale paese. Ciò consentirà di importare nell'UE sementi di tali specie dai rispettivi paesi.

La proposta stimolerà pertanto il commercio di sementi tra la Repubblica di Moldova e l'UE come pure tra l'Ucraina e l'UE e consentirà alle imprese che hanno il diritto di moltiplicare le varietà incluse nel catalogo comune delle varietà dell'UE di investire nelle capacità di produzione di sementi in tali paesi. Ciò, a sua volta, consentirà alle imprese con sede nell'UE di diversificare le loro zone di produzione di sementi e contribuirà pertanto a ridurre i rischi e a mantenere un approvvigionamento costante di sementi di elevata qualità nell'UE.

•Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato

La presente proposta riguarda l'attuazione tecnica delle prescrizioni vigenti ed è pertanto coerente con le disposizioni vigenti nel settore normativo della commercializzazione delle sementi.

•Coerenza con le altre normative dell'Unione

Poiché mira a salvaguardare la regolare prosecuzione del commercio di sementi e il mantenimento di un approvvigionamento costante di sementi di elevata qualità nell'Unione, la presente proposta è in linea con gli obiettivi della politica agricola comune.

La presente proposta è altresì in linea con gli obiettivi degli accordi di associazione UE-Moldova e UE-Ucraina, in quanto stimolerà gli scambi di sementi conformi alle norme dell'Unione.

2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ

•Base giuridica

La base giuridica del presente atto è costituita dall'articolo 43, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), che conferisce al Parlamento europeo e al Consiglio la facoltà di stabilire le disposizioni necessarie al perseguimento degli obiettivi della politica agricola comune.

•Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)

A norma del TFUE l'agricoltura è oggetto di competenza concorrente tra l'UE e i suoi Stati membri. Tuttavia il settore, comprese le norme sulla commercializzazione delle sementi, è stato ampiamente regolamentato a livello dell'UE. Pertanto, conformemente all'articolo 2, paragrafo 2, TFUE, il compito di legiferare in questo settore spetta principalmente alle istituzioni dell'UE. Le condizioni per la commercializzazione delle sementi sono regolamentate a livello dell'Unione. Affinché le sementi importate possano circolare liberamente nel mercato unico, è necessaria un'azione a livello dell'Unione.

•Proporzionalità

Il presente atto è l'unica forma possibile di azione dell'Unione per conseguire l'obiettivo perseguito.

•Scelta dell'atto giuridico

L'atto giuridico è previsto dall'articolo 43, paragrafo 2, TFUE e dal diritto derivato pertinente: articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 66/401/CEE, articolo 23, paragrafo 1, della direttiva 2002/54/CE e articolo 20, paragrafo 1, della direttiva 2002/57/CE.

3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO

Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente

Non pertinente.

•Consultazioni dei portatori di interessi

Non sono state condotte consultazioni pubbliche in quanto si tratta di un'iniziativa tecnica di interesse limitato per il grande pubblico. Non si sono svolte neppure consultazioni mirate dei portatori di interessi in quanto l'equivalenza con le prescrizioni dell'UE per le sementi e le ispezioni in campo delle colture di sementi è già stata concessa alla Repubblica di Moldova e all'Ucraina per altre colture.

•Assunzione e uso di perizie

La Commissione ha valutato le legislazioni pertinenti della Repubblica di Moldova e dell'Ucraina. Inoltre, sulla base delle ispezioni effettuate in precedenza dai suoi servizi in tali paesi, ha elaborato relazioni contenenti informazioni atte a giustificare l'iniziativa. Per giunta entrambi i paesi sono stati ammessi ai pertinenti sistemi dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) per la certificazione varietale delle sementi destinate al commercio internazionale e dispongono di laboratori di sementi accreditati dall'Associazione internazionale per l'analisi delle sementi (ISTA). L'UE e i suoi Stati membri partecipano direttamente allo sviluppo dei sistemi dell'OCSE e dei metodi dell'ISTA. La legislazione dell'UE si basa su di essi e le esportazioni di sementi dagli Stati membri verso paesi terzi avvengono in conformità alle loro disposizioni.

•Valutazione d'impatto

La presente decisione è di natura puramente tecnica e attua norme vigenti. La concessione dell'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi e dell'equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi si basa sui sistemi OCSE per la certificazione varietale delle sementi destinate al commercio internazionale e sui metodi dell'Associazione internazionale per l'analisi delle sementi (ISTA). Poiché non si prevede un impatto economico, sociale o ambientale significativo, una valutazione d'impatto non è giustificata.

•Efficienza normativa e semplificazione

La presente proposta non è collegata al programma REFIT. La proposta non incide sui costi di conformità per gli operatori. La "verifica digitale" non è applicabile alla presente proposta.

•Diritti fondamentali

La presente proposta non ha conseguenze per la tutela dei diritti fondamentali.

4.INCIDENZA SUL BILANCIO

La presente proposta non ha incidenza sul bilancio.

5.ALTRI ELEMENTI

•Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione

Non sono necessari piani attuativi né modalità di monitoraggio, valutazione e informazione.

•Documenti esplicativi (per le direttive)

Non pertinente.

•Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta

L'unica disposizione sostanziale della proposta concede l'equivalenza al diritto dell'Unione applicabile per quanto riguarda:

(a)le ispezioni in campo delle colture di sementi di piante foraggere effettuate nella Repubblica di Moldova e le sementi di piante foraggere prodotte nella Repubblica di Moldova e ufficialmente certificate dalle autorità di tale paese; nonché

(b)le ispezioni in campo delle colture di sementi di barbabietole, di girasole, di colza e di soia effettuate in Ucraina e le sementi di barbabietole, di girasole, di colza e di soia prodotte in Ucraina e ufficialmente certificate dalle autorità di tale paese.

2024/0027 (COD)

Proposta di

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione 2003/17/CE del Consiglio per quanto riguarda l'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi di piante foraggere effettuate nella Repubblica di Moldova e l'equivalenza delle sementi di piante foraggere prodotte nella Repubblica di Moldova, nonché l'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi di barbabietole e delle colture di sementi di piante oleaginose effettuate in Ucraina e l'equivalenza delle sementi di barbabietole e delle sementi di piante oleaginose prodotte in Ucraina

(Testo rilevante ai fini del SEE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo 1 ,

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria 2 ,

considerando quanto segue:

(1)La decisione 2003/17/CE del Consiglio 3 prevede che, a determinate condizioni, le ispezioni in campo di determinate colture di sementi effettuate nei paesi terzi elencati nell'allegato I di tale decisione debbano essere considerate equivalenti alle ispezioni in campo effettuate conformemente al diritto dell'Unione e che, a determinate condizioni, le sementi di determinate specie prodotte in tali paesi debbano essere considerate equivalenti alle sementi prodotte conformemente al diritto dell'Unione.

(2)Nel 2022 la Repubblica di Moldova ha presentato alla Commissione una richiesta di concessione dell'equivalenza al suo sistema di ispezioni in campo delle piante foraggere da seme e alle sementi di piante foraggere prodotte e certificate nella Repubblica di Moldova.

(3)La Commissione ha esaminato la legislazione pertinente della Repubblica di Moldova. Nel 2016 ha inoltre effettuato un audit del sistema di controlli ufficiali e di certificazione delle sementi di cereali, di ortaggi e di piante oleaginose e da fibra nella Repubblica di Moldova e ha pubblicato i risultati in una relazione 4 . Sulla base dell'audit, la Commissione ha concluso che le autorità nazionali responsabili dell'attuazione della certificazione delle sementi nella Repubblica di Moldova sono competenti, dispongono di strutture adeguate e operano in modo appropriato. Tali autorità sono altresì responsabili delle ispezioni in campo delle piante foraggere da seme e della certificazione delle sementi di piante foraggere.

(4)Sulla base dell'esame della legislazione e dei risultati dell'audit, la Commissione ha concluso che le ispezioni in campo delle colture di sementi di piante foraggere, il campionamento, le prove e i controlli ufficiali a posteriori delle sementi di piante foraggere sono effettuati in modo appropriato e soddisfano le prescrizioni di cui all'allegato II della decisione 2003/17/CE e alla direttiva 66/401/CEE del Consiglio 5 .

(5)Nel 2022 l'Ucraina ha presentato alla Commissione una richiesta di concessione dell'equivalenza al suo sistema di ispezioni in campo delle colture di sementi di Beta vulgaris (barbabietole), di Helianthus annuus (girasole) e di Brassica napus (colza) e alle sementi di queste colture prodotte e certificate in tale paese.

(6)Nel 2023 l'Ucraina ha presentato alla Commissione un'altra richiesta di concessione dell'equivalenza al suo sistema di ispezioni in campo delle colture di sementi di Glycine max (soia) e alle sementi di queste colture prodotte e certificate in tale paese.

(7)La Commissione ha esaminato la legislazione pertinente dell'Ucraina. Nel 2015 ha inoltre effettuato un audit del sistema di controlli ufficiali e di certificazione delle sementi di cereali in Ucraina e ha pubblicato i risultati in una relazione 6 . Sulla base dell'audit, la Commissione ha concluso che le autorità nazionali responsabili dell'attuazione della certificazione delle sementi in Ucraina sono competenti, dispongono di strutture adeguate e operano in modo appropriato. Tali autorità sono altresì responsabili delle ispezioni in campo delle colture di sementi di barbabietole, di girasole, di colza e di soia, nonché della certificazione delle sementi di tali colture.

(8)Sulla base dell'esame della legislazione e dei risultati dell'audit, la Commissione ha concluso che le ispezioni in campo delle colture di sementi di barbabietole, di girasole, di colza e di soia, il campionamento, le prove e i controlli ufficiali a posteriori delle sementi di barbabietole, di girasole, di colza e di soia sono effettuati in modo appropriato e soddisfano le prescrizioni di cui all'allegato II della decisione 2003/17/CE e alle direttive 2002/54/CE 7 e 2002/57/CE 8 del Consiglio.

(9)La Repubblica di Moldova è stata ammessa, per quanto riguarda le colture foraggere, ai sistemi dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) per la certificazione varietale delle sementi destinate al commercio internazionale. 

(10)L'Ucraina è stata ammessa, per quanto riguarda le barbabietole, il girasole, la colza e la soia, ai sistemi dell'OCSE per la certificazione varietale delle sementi destinate al commercio internazionale.

(11)La Repubblica di Moldova e l'Ucraina dispongono di laboratori di sementi accreditati dall'Associazione internazionale per l'analisi delle sementi. Tale circostanza fornisce garanzie supplementari sulla qualità delle ispezioni e delle sementi prodotte nei paesi in questione e sulla loro conformità alla legislazione dell'Unione.

(12)È pertanto opportuno concedere l'equivalenza per quanto riguarda le ispezioni in campo delle colture di sementi di piante foraggere effettuate nella Repubblica di Moldova e le sementi di piante foraggere prodotte nella Repubblica di Moldova e ufficialmente certificate dalle autorità di tale paese.

(13)È inoltre opportuno concedere l'equivalenza per quanto riguarda le ispezioni in campo delle colture di sementi di barbabietole, di girasole, di colza e di soia effettuate in Ucraina e le sementi di barbabietole, di girasole, di colza e di soia prodotte in Ucraina e ufficialmente certificate dalle autorità di tale paese.

(14)È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2003/17/CE,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1
Modifiche della decisione 2003/17/CE

L'allegato I della decisione 2003/17/CE è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.

Articolo 2
Entrata in vigore

La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Articolo 3
Destinatari

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il

Per il Parlamento europeo    Per il Consiglio

La presidente    Il presidente

(1)    GU C , , pag. .
(2)    GU C , , pag. .
(3)    Decisione 2003/17/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativa all'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi e all'equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi (GU L 8 del 14.1.2003, pag. 10) http://data.europa.eu/eli/dec/2003/17(1)/oj .
(4)    "Final report of an audit carried out in the Republic of Moldova from 14 June to 21 June 2016 in order to evaluate the system of official controls and certification of seed and their equivalence with European Union requirements" https://ec.europa.eu/food/audits-analysis/audit-report/details/3667 .
(5)    Direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (GU P 125 dell'11.7.1966, pag. 2298) http://data.europa.eu/eli/dir/1966/401/2022-09-01 .
(6)    "Final report of an audit carried out in Ukraine from 26 May 2015 to 4 June 2015 in order to evaluate the system of official controls and certification of cereal seed and their equivalence with European Union requirements" https://ec.europa.eu/food/audits-analysis/audit-report/details/3499 .
(7)    Direttiva 2002/54/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di barbabietole (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 12) http://data.europa.eu/eli/dir/2002/54/2022-09-01 .
(8)    Direttiva 2002/57/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 74) http://data.europa.eu/eli/dir/2002/57/2022-09-01 .

Bruxelles, 5.2.2024

COM(2024) 52 final

ALLEGATO

della proposta di

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione 2003/17/CE del Consiglio per quanto riguarda l'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi di piante foraggere effettuate nella Repubblica di Moldova e l'equivalenza delle sementi di piante foraggere prodotte nella Repubblica di Moldova, nonché l'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi di barbabietole e delle colture di sementi di piante oleaginose effettuate in Ucraina e l'equivalenza delle sementi di barbabietole e delle sementi di piante oleaginose prodotte in Ucraina


ALLEGATO

La tabella dell'allegato I è così modificata:

(1)la voce "MD" è sostituita dalla seguente:

"MD

National Agency for Food Safety (ANSA)

str. Mihail Kogălniceanu 63,

MD-2009, Chisinau

66/401/CEE

66/402/CEE

2002/55/CE

2002/57/CE"

;

(2)la voce "UA" è sostituita dalla seguente:

"UA

Ministry of Agrarian Policy and Food of Ukraine

Khreshchatyk str., 24, 01001, KYIV

66/402/CEE

2002/54/CE

2002/57/CE – solo per quanto concerne le sementi di Brassica napus, Glycine max e Helianthus annuus".