COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 4.10.2024
COM(2024) 437 final
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
Relazione sull'attuazione dell'assistenza finanziaria fornita ai paesi e
territori d'oltremare nel 2023 nell'ambito della decisione sull'associazione d'oltremare,
compresa la Groenlandia, e dell'11º Fondo europeo di sviluppo
Relazione sull'attuazione dell'assistenza finanziaria fornita ai paesi eterritori d'oltremare nel 2023 nell'ambito della decisione sull'associazione d'oltremare,compresa la Groenlandia, e dell'11º Fondo europeo di sviluppo
Introduzione
Il 2023 ha coinciso con il terzo anno del settennato di relazioni tra l'Unione europea (UE) e i 13 paesi e territori d'oltremare (PTOM), a seguito dell'adozione della decisione del 2021 sull'associazione d'oltremare, compresa la Groenlandia (DAOG).
Il partenariato tra i PTOM e l'UE si basa sulla parte IV del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e sulla DAOG adottata ai sensi dell'articolo 203 TFUE. A norma dell'articolo 1 della DAOG, l'obiettivo di tale decisione è favorire lo sviluppo sostenibile dei PTOM e promuovere i valori dell'Unione nel resto del mondo.
La DAOG riunisce due strumenti precedenti (la precedente decisione sull'associazione d'oltremare (DAO), finanziata dal Fondo europeo di sviluppo (FES), e la decisione supplementare relativa alla Groenlandia, finanziata dal bilancio dell'Unione) in un unico strumento avente la stessa fonte di finanziamento (il bilancio dell'Unione) e applicabile ora a tutti i PTOM.
La nuova decisione costituisce la base della programmazione della cooperazione 2021‑2027 con i PTOM, all'insegna di un dialogo politico e programmatico approfondito. La dotazione assegnata alla DAOG per tale periodo ammonta a 500 milioni di EUR.
Per tener conto delle esigenze e delle sfide specifiche dei PTOM, nel periodo 2021‑2027 la cooperazione è improntata su iniziative di interesse reciproco per i PTOM e l'UE. Sulla base dei programmi indicativi pluriennali (PIP), i settori di cooperazione prioritari nel quadro della DAOG sono in particolare la transizione verde, la digitalizzazione, l'occupazione e crescita e lo sviluppo umano. Entro la fine del 2023, sono stati adottati tutti i 16 PIP, ovvero 12 PIP territoriali più il PIP regionale per le TAAF, 2 PIP regionali per le regioni dei Caraibi e del Pacifico e 1 PIP intraregionale, di cui 2 nel 2023 (PIP di Wallis et Futuna e PIP intraregionale).
Durante il 2023 è proseguita l'attuazione di una serie di iniziative finanziate dall'11º FES nell'ambito della precedente decisione PTOM.
Pertanto la presente relazione verte sulle attività svolte e sul sostegno fornito nel 2023 nell'ambito di entrambe le decisioni:
-la parte I evidenzia i progressi compiuti nel 2023 nell'ambito della precedente decisione sull'associazione d'oltremare e dell'11º FES;
-la parte II evidenzia i progressi compiuti nell'attuazione della decisione sull'associazione d'oltremare, compresa la Groenlandia (DAOG), in conformità dell'articolo 86;
-la parte III evidenzia i progressi compiuti nel 2023 nel dialogo tra l'UE e i PTOM;
-la parte IV offre una panoramica delle prossime tappe per il 2024 e oltre;
-l'allegato include informazioni dettagliate sull'assistenza finanziaria fornita ai PTOM nel 2023.
I.COOPERAZIONE NELL'AMBITO DELL'11º FES PER I PTOM nel 2023
Risorse finanziarie dell'11º FES per i PTOM (precedente decisione DAO)
Le risorse dell'11º FES disponibili per i PTOM nel periodo 2014-2020 sono state ripartite come segue conformemente all'allegato II della precedente decisione sull'associazione d'oltremare:
·229,5 milioni di EUR per la cooperazione territoriale (bilaterale);
·100 milioni di EUR per la cooperazione regionale e per la cooperazione "con tutti i PTOM";
·21,5 milioni di EUR per finanziare gli aiuti umanitari e di urgenza;
·5 milioni di EUR per finanziare gli abbuoni d'interesse e l'assistenza tecnica legati al Fondo investimenti per i PTOM;
·8,5 milioni di EUR per studi e assistenza tecnica.
Nell'ambito dell'11º FES erano 16 i PTOM ammissibili a un'assegnazione territoriale. Oltre a tre programmi regionali, la cooperazione tra i PTOM è promossa da un unico programma tematico rivolto a tutti i PTOM (Green Overseas, in corso).
I PTOM dell'ex Stato membro Regno Unito potevano continuare a beneficiare dei fondi del FES fino alla conclusione di tutti i programmi in corso.
Situazione nel 2023
a)Cooperazione territoriale
I programmi territoriali per Aruba e Bonaire hanno visto proseguire l'attuazione delle rispettive assegnazioni nel 2023, mentre la cooperazione con Sint Maarten e Curaçao era ancora in una fase embrionale.
·Regione caraibica
Aruba ha proseguito l'attuazione del programma riguardante l'istruzione superiore (12,29 milioni di EUR erogati fino alla fine del 2023) con l'introduzione del programma universitario di studi in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM) e il completamento dei lavori infrastrutturali per l'allestimento della nuova facoltà e dei laboratori, che saranno inaugurati nel 2024.
A Bonaire il programma di sostegno al bilancio per i giovani ha registrato alcuni progressi (2,21 milioni di EUR erogati fino al 2023) e dovrebbe terminare nel 2024.
Nel 2023 Sint Maarten ha continuato a lavorare alla documentazione di gara per l'attuazione dell'iniziativa nel settore dei servizi idrici e igienico-sanitari, realizzata con il supporto dell'assistenza tecnica, finalizzata a promuovere la cooperazione transfrontaliera con Saint-Martin (una regione ultraperiferica dell'UE). Sint Maarten ha anche beneficiato di interventi di rafforzamento della resilienza e di risposta alle catastrofi nel quadro della dotazione di emergenza dell'11º FES (4,87 milioni di EUR erogati fino al 2023) per la costruzione di un rifugio di emergenza.
A seguito della conclusione dell'accordo di finanziamento alla fine del 2021, anche a Curaçao si sono svolti ulteriori lavori preparatori sulla documentazione di gara per il programma volto al potenziamento della resilienza dell'isola. La firma del contratto è attesa per il 2024.
b)Cooperazione regionale
·Pacifico
Nel Pacifico il programma di cooperazione regionale PROTEGE (Projet régional océanien des territoires pour la gestion durable des écosystèmes, 36 milioni di EUR) è incentrato sulla lotta ai cambiamenti climatici e al degrado degli ecosistemi. Nell'ambito di PROTEGE i risultati specifici del programma hanno scopi molto pratici, tra cui la condivisione delle migliori pratiche agricole e di pesca tra i PTOM del Pacifico. L'accordo di finanziamento è stato prorogato fino all'ottobre 2024, in modo da avere più tempo per l'attuazione delle attività.
·Caraibi
Nei Caraibi il programma "ReSEMBID" (Resilience, Sustainable Energy and Marine Biodiversity, 42,67 milioni di EUR, di cui 2,67 milioni di EUR provenienti dalla dotazione B per il sostegno nel contesto della COVID-19) è incentrato sullo sviluppo della resilienza, sull'energia sostenibile e sulla biodiversità marina. Mentre le iniziative territoriali promuovono localmente le politiche pubbliche sostenibili nei settori d'interesse a livello di ciascun territorio, le iniziative regionali permettono di amplificare l'impatto complessivo dell'intervento attraverso la condivisione delle esperienze, delle competenze e delle conoscenze tra i territori e grazie all'apprendimento tra pari. Nel 2023 l'attuazione è proseguita ad un ritmo accelerato grazie a 47 progetti a sovvenzione che hanno interessato tutti i territori beneficiari (40 progetti sono attualmente in fase di attuazione e 7 progetti sono terminati). Il programma ha conseguito risultati considerevoli nell'ambito della resilienza e della preparazione al rischio di catastrofi, in particolare con i rapporti di diagnosi sulla preparazione all'emergenza e sulla risposta alle catastrofi in tutti i PTOM e con il rafforzamento del partenariato con il Fondo assicurativo caraibico per le calamità naturali (CCRIF, Caribbean Catastrophe Risk Insurance Facility). Tutte le attività sulla preparazione al rischio di catastrofi sono terminate. Finora sono stati erogati 23,33 milioni di EUR.
· Oceano Indiano
Nonostante i notevoli vincoli a livello logistico e un inizio difficile a causa della COVID-19, il progetto RECI (Restoration of Islands Ecosystems in the Indian Ocean, 4 milioni di EUR) nell'ambito dell'11º FES si è mantenuto alla velocità di crociera per tutto il 2023. Una parte significativa dei fondi è stata impegnata nel 2023, nell'ambito della preparazione e dell'attuazione dell'operazione di eradicazione dell'isola di Amsterdam (derattizzazione). È opportuno segnalare una serie di attività di comunicazione: piani di comunicazione per le operazioni di Tromelin e Amsterdam e la pubblicazione di articoli, la produzione di un opuscolo RECI, un francobollo RECI e diversi video. Nel luglio 2022 era già stata firmata una modifica dell'accordo di finanziamento per prorogare di 20 mesi il periodo di attuazione (fino al gennaio 2025) al fine di consentire il completamento di tutte le attività previste.
·Programma tematico Green Overseas – GO destinato a tutti i PTOM
Il programma, finanziato dall'11º FES con 17,8 milioni di EUR, abbraccia sia i PTOM dell'UE sia i territori britannici d'oltremare. È incentrato sulla promozione dell'energia sostenibile e su una maggiore resilienza ai cambiamenti climatici. Nel 2023 è stato avviato lo strumento GO (GO Facility), basato sulla domanda. Di conseguenza, è stato selezionato un totale di 33 progetti singoli per vari studi o assistenza tecnica riguardanti iniziative direttamente connesse ai cambiamenti climatici. Sono stati sviluppati un sito web e una piattaforma web. Nel quadro del progetto è stato inoltre organizzato un evento collaterale in occasione della COP 28 di Dubai sul ruolo dell'indice di vulnerabilità multidimensionale (Multidimensional Vulnerability Index - MVI) nel mobilitare i finanziamenti per lo sviluppo della resilienza. Tale attività ha altresì determinato la necessità di un forum sui finanziamenti per il clima per i PTOM, che si terrà a ottobre 2024 a Bruxelles.
c)Assistenza tecnica e sostegno istituzionale
Finanziata nell'ambito degli strumenti di cooperazione tecnica dell'11º FES con un importo di 560 000 EUR, la rete giovanile dei paesi e territori d'oltremare è stata avviata nel 2022. Il periodo di attuazione è di tre anni.
Un primo gruppo di 25 giovani (di età compresa tra i 20 e i 28 anni) provenienti da 10 diversi PTOM è stato selezionato per intraprendere un percorso di apprendimento della durata di un anno, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza del partenariato UE-PTOM e del funzionamento delle istituzioni europee instaurando nel contempo una rete di contatti con giovani di altri PTOM che condividono gli stessi principi.
Nel 2023 la prima coorte ha concluso con successo il proprio mandato ed è stata selezionata una nuova coorte di 25 giovani con membri provenienti da tutti i 13 PTOM associati all'UE. Nell'ambito dei rispettivi mandati di un anno, i membri della rete giovanile dei PTOM hanno avuto l'opportunità di effettuare una visita di studio di una settimana a Bruxelles a ottobre 2023, seguire diversi webinar e incontri online, partecipare a eventi legati ai PTOM e/o ai giovani su argomenti di interesse nonché di lavorare congiuntamente su un contributo per il forum PTOM-UE (tenutosi a Bruxelles a febbraio 2024).
d)Banca europea per gli investimenti (BEI)
Il Fondo investimenti per i PTOM (con una dotazione di 48,5 milioni di EUR), gestito dalla BEI ai sensi della precedente decisione DAO 2013, ha erogato finanziamenti per abbuoni d'interesse e assistenza tecnica (5 milioni di EUR). La BEI ha integrato il finanziamento del Fondo con risorse proprie (fino a 100 milioni di EUR). Il Fondo ha cessato di esistere in base alla nuova DAOG e le operazioni si sono concluse nel 2020 e nel 2021.
In base all'accordo di trasferimento tra la Commissione, il Regno Unito e la BEI, firmato nel febbraio 2023, i rientri di capitale netti provenienti dal Fondo investimenti per i PTOM saranno aggiunti come integrazioni annuali al fondo non assegnato nell'ambito della DAOG. Fino al 2027 sono attesi rientri di capitale per circa 35 milioni di EUR, di cui 13,6 milioni di EUR sono stati ricevuti entro la fine del 2023.
I PTOM possono ora proporre progetti al nuovo strumento InvestEU, su base competitiva, poiché non esiste più un'assegnazione dedicata ai PTOM. Il sostegno viene fornito laddove possibile. Ad esempio, con l'aiuto della Commissione, nel 2023 si è svolta una missione della BEI nella Polinesia francese e nella Nuova Caledonia per promuovere la partecipazione dei PTOM del Pacifico.
II.COOPERAZIONE NELL'AMBITO DELLA NUOVA DECISIONE PTOM NEL 2023
Risorse finanziarie nell'ambito della DAOG
I 500 milioni di EUR disponibili per i PTOM per il periodo 2021‑2027 sono ripartiti secondo l'allegato I della decisione come segue:
·164 milioni di EUR per le assegnazioni territoriali (bilaterali) ai PTOM ad esclusione della Groenlandia;
·225 milioni di EUR per l'assegnazione territoriale (bilaterale) alla Groenlandia;
·76 milioni di EUR per la cooperazione regionale, di cui 15 milioni di EUR per la cooperazione intraregionale tra i PTOM e i loro paesi vicini non PTOM;
·22 milioni di EUR per studi e misure di assistenza tecnica;
·13 milioni di EUR in un fondo non assegnato per imprevisti, sfide emergenti e nuove iniziative e priorità internazionali.
I rientri di capitale gestiti dalla BEI provenienti dal Fondo investimenti per i PTOM, che ha cessato di esistere, saranno aggiunti al fondo non assegnato nel momento in cui si renderanno disponibili.
In base ai criteri stabiliti nella decisione, 12 (dei 13) PTOM sono ammissibili a un'assegnazione bilaterale nel quadro della DAOG. Le Terre australi e antartiche francesi (TAFF), che sono l'unico PTOM disabitato, sono considerate una regione ai fini dell'ammissibilità al finanziamento conformemente all'articolo 84, paragrafo 1, DAOG, e pertanto fruiscono di un programma regionale specifico anziché di un'assegnazione bilaterale.
I tre programmi regionali, rispettivamente per i Caraibi, il Pacifico e l'Oceano Indiano, mirano a promuovere la cooperazione tra i PTOM della stessa regione accomunati da sfide e priorità simili. Le iniziative finanziate nell'ambito delle assegnazioni regionali sostengono l'elaborazione e l'attuazione di programmi e progetti regionali globali volti a superare queste sfide. Una novità importante della DAOG è la dotazione intraregionale, che prevede l'accantonamento di fondi per incoraggiare la cooperazione tra i PTOM e i vicini Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) e/o altri paesi terzi, così come le regioni ultraperiferiche dell'UE.
Situazione nel 2023
a)Cooperazione territoriale
Nel 2023 è terminata la programmazione delle assegnazioni territoriali per i PTOM. Ora tutti i programmi indicativi pluriennali (PIP) sono in corso, con l'ultimo PIP delle isole Wallis e Futuna, adottato nel 2023, che promuove lo sviluppo socio-economico con un'attenzione particolare al turismo sostenibile (20,4 milioni di EUR).
L'attuazione delle assegnazioni per la cooperazione 2021-2027 ha acquisito un forte slancio nel 2023, con tre piani d'azione pluriennali (Digitalizzazione attraverso la roadmap dell'e-government per Aruba - 14,2 milioni di EUR, Istruzione per la Groenlandia per gli anni 2024 e 2025 - 71,25 milioni di EUR, e Misure di sostegno per il 2023 e il 2024 - 3,4 milioni di EUR), oltre a due piani d'azione annuali (Acqua e servizi igienici per Bonaire - 4,6 milioni di EUR, Crescita verde per la Groenlandia - 22,5 milioni di EUR) approvati prima della fine del 2023. I settori prioritari di tali piani d'azione sono pienamente in linea con le priorità del Green Deal, oltre che con le agende per l'occupazione e la crescita. Con l'adozione di questi piani d'azione, gli impegni per il periodo 2021-2023 hanno raggiunto il 42 % della dotazione totale di 500 milioni di EUR della DAOG. Va osservato che i temi legati al Green Deal sono presenti in 14 dei 16 PIP adottati. Ciò significa che circa il 47 % delle risorse complessive della DAOG sarà mobilitato per la cooperazione nell'ambito del Green Deal, ad esempio in materia di energia rinnovabile, biodiversità, riduzione del rischio di catastrofi, agricoltura sostenibile, gestione delle acque reflue e crescita verde.
Per i PTOM dei Caraibi, sono stati firmati tre accordi di finanziamento nel 2023, per Saba, sull'energia sostenibile e rinnovabile (4,1 milioni di EUR), per Sint-Eustatius, sull'energia sostenibile (2,9 milioni di EUR) e per Saint-Barthélemy, sulla gestione del rischio di catastrofi (2,5 milioni di EUR). Per Saba e Saint-Barthélemy, le prime erogazioni, rispettivamente di 2,5 milioni di EUR e 0,25 milioni di EUR, sono avvenute nel 2023.
Per quanto concerne i PTOM del Pacifico, sono stati firmati due accordi di finanziamento nel 2023, per la Polinesia francese, sulla gestione sostenibile delle risorse idriche (31,1 milioni di EUR) e, per la Nuova Caledonia, sulla transizione energetica (30,9 milioni di EUR). Una prima erogazione di 6 milioni di EUR è stata trasferita nel 2023 alla Polinesia francese.
Saint Pierre e Miquelon sta procedendo a velocità di crociera con l'attuazione del proprio programma di sostegno al bilancio sul turismo sostenibile. Il 2023 ha visto l'adozione di misure significative a favore dello sviluppo sostenibile, quali la programmazione energetica pluriennale, la promozione del turismo sostenibile e il sostegno alle energie rinnovabili. In termini di diversificazione economica, sono state attuate iniziative quali Open Data, il lancio di una piattaforma di crowdfunding e una strategia di attrazione per le imprese. Sono stati altresì compiuti sforzi per promuovere l'inclusione, attraverso programmi di sostegno, formazione e iniziative volti a migliorare l'occupabilità dei giovani e delle persone con disabilità. Più in dettaglio, il sostegno al bilancio dell'UE ha consentito la formazione di 421 giovani (su 807 tra i 5 974 abitanti). Una prima erogazione di 7 milioni di EUR è stata effettuata nel 2023.
In Groenlandia il sostegno al bilancio per l'istruzione, adottato nel 2021, è terminato, con un ultimo pagamento di 27,8 milioni di EUR in totale, di cui 5,3 milioni di EUR per la tranche variabile. Tale programma ha permesso di compiere progressi, tra l'altro, nell'utilizzo di soluzioni informatiche in risposta alla carenza di insegnanti, nel miglioramento del coordinamento del settore e nella promozione di competenze innovative.
Il nuovo programma di istruzione per il 2023-2024 è incentrato sulla riqualificazione e sul miglioramento delle competenze, sul miglioramento dei programmi di studio per la formazione professionale e sul benessere degli studenti, sulla base della nuova strategia groenlandese per l'istruzione. L'attuazione è iniziata nella prima metà del 2024.
Il piano d'azione nel nuovo settore prioritario "Crescita verde" è stato adottato nel 2023, con un importo di 22,5 milioni di EUR. Essa promuoverà la cooperazione in materia di energie sostenibili, materie prime, ambiente e ricerca. In linea con la strategia Global Gateway dell'UE, si prevede di sviluppare una posizione più forte per l'UE in Groenlandia al fine di avanzare nella transizione verde, ad esempio nel settore fondamentale delle materie prime critiche - in linea con un protocollo d'intesa sulle catene del valore delle materie prime sostenibili, firmato nel novembre 2023.
Nel corso del 2023 sono proseguiti i preparativi per l'apertura dell'ufficio della Commissione europea a Nuuk, inaugurato ufficialmente il 15 marzo 2024. Tale ufficio faciliterà la gestione dell'ingente sostegno fornito dall'UE alla Groenlandia (225 milioni di EUR nell'ambito della DAOG) e contribuirà ad approfondire il partenariato, anche attraverso il dialogo politico, e la cooperazione con l'inviato speciale dell'UE per le questioni artiche. L'ufficio fornirà inoltre informazioni e promuoverà gli investimenti pubblici e privati dell'UE in Groenlandia, in collaborazione con i servizi competenti della Commissione e altri partner, tra cui la Banca europea per gli investimenti, nel quadro degli strumenti finanziari dell'UE applicabili e a sostegno dell'attuazione delle priorità della strategia Global Gateway.
b)Cooperazione regionale
Anche tutti i PIP regionali sono ora in vigore, con l'adozione del restante PIP intraregionale nel 2023. Il PIP regionale dei Caraibi, incentrato sulla gestione sostenibile delle risorse naturali, è stato già adottato nel 2022 e, nel 2023 è stata avviata una missione di formulazione per progettare i piani d'azione. Nel 2023 sono proseguiti i preparativi dei piani d'azione per l'attuazione del PIP regionale riguardante le TAAF, in vista dell'adozione nel 2024. Il programma si concentrerà sulla conservazione della biodiversità e delle funzioni ecologiche degli ambienti marini delle TAAF e dell'Oceano Indiano sudoccidentale. La formulazione delle iniziative del PIP regionale del Pacifico è proseguita anche nel 2023.
Inoltre, per migliorare l'integrazione regionale dei PTOM nelle rispettive regioni e per affrontare le sfide globali, come i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità e l'insicurezza alimentare, nonché per perseguire uno sviluppo sostenibile associato ad una maggiore connettività, la DAOG accantona risorse dedicate alla cooperazione intraregionale. A tale scopo è prevista una dotazione di 15 milioni di EUR e il relativo PIP è stato adottato nel novembre 2023. Gli scambi con i PTOM di ogni regione sulla programmazione di tali risorse sono iniziati nell'ultimo trimestre dell'anno.
c)Assistenza tecnica e sostegno istituzionale
Nel 2023 i fondi dell'assistenza tecnica sono stati costantemente mobilitati, in particolare per sostenere le autorità dei PTOM nel processo di formulazione di nuove iniziative per Bonaire, Aruba, TAAF, Wallis e Futuna, la Groenlandia e il programma regionale dei Caraibi. Il sostegno ha riguardato altresì la fase iniziale dell'organizzazione del forum annuale PTOM-UE a Bruxelles a febbraio 2024, per il quale è stato stipulato un contratto con un fornitore di servizi a novembre 2023. È stata inoltre selezionata un'agenzia specializzata per promuovere il partenariato tra i PTOM e l'UE attraverso una campagna di comunicazione. Nel 2023 è stato erogato un importo totale di 0,9 milioni di EUR nell'ambito degli strumenti di cooperazione tecnica (SCT).
Nel 2023, infine, l'UE ha sostenuto l'Associazione dei paesi e territori d'oltremare dell'Unione europea (OCTA) attraverso l'assistenza tecnica nell'organizzazione del dialogo istituzionale con l'UE e della conferenza ministeriale dell'OCTA, tenutasi a margine del forum PTOM-UE del febbraio 2024 a Bruxelles. Come illustrato di seguito, le profonde debolezze amministrative e istituzionali all'interno dell'OCTA hanno continuato a ostacolare un dialogo PTOM-UE più efficace e fluente nel corso dell'anno.
Associazione dei paesi e territori d'oltremare (OCTA)
La Commissione è da tempo una forte sostenitrice dell'Associazione dei paesi e territori d'oltremare (OCTA), riconoscendone l'importante ruolo nell'attuazione del partenariato UE-PTOM. A partire dal 2018, passando dal precedente sostegno sotto forma di assistenza tecnica, la Commissione ha iniziato a finanziare i costi di esercizio del segretariato dell'OCTA attraverso contratti di sovvenzione, come richiesto dall'Associazione.
L'OCTA ha sede a Bruxelles e sul piano giuridico si configura come un'entità privata di diritto belga (un'organizzazione senza scopo di lucro). Dal 2020 l'Associazione ha fronteggiato crescenti difficoltà amministrative interne, culminate nel congelamento del proprio conto bancario nel 2022, sbloccato formalmente solo nel maggio 2023. Di conseguenza, il segretariato dell'OCTA è rimasto inattivo per gran parte del 2022 e del 2023 e le condizioni per la firma di una nuova sovvenzione nel 2023 non sono risultate soddisfatte.
Nel 2023 i contratti di sovvenzione per il 2020 e il 2021 sono stati sottoposti ad audit dalla Commissione e i risultati preliminari sono stati trasmessi all'OCTA. Per il 2022 è stata presentata alla Commissione un'ampia relazione di verifica delle spese. Le consultazioni in merito tra la Commissione e l'OCTA sono in corso.
La Commissione ha incoraggiato l'OCTA ad adottare le misure necessarie per consolidare i propri sistemi di controllo interno e per rafforzare la propria capacità amministrativa e le pratiche di governance. In tale contesto, l'OCTA ha condotto una consultazione tra i propri membri nel 2023 e ha preparato un aggiornamento strategico della propria strategia 2021-2027, concentrandosi sugli aspetti istituzionali e amministrativi.
III.DIALOGO ISTITUZIONALE NEL 2023
La DAOG (articolo 14) prevede tre organi di dialogo.
Forum UE-PTOM
Il forum annuale è l'organo politico di più alto livello in cui si iscrive il dialogo tra l'UE e i PTOM. L'edizione 2023 era inizialmente prevista per l'ultimo trimestre del 2023, ma è stata posticipata a febbraio 2024, con la Groenlandia che detiene la presidenza di turno dell'OCTA.
Consultazioni trilaterali/riunioni tripartite
Nel 2023 sono state organizzate a Bruxelles tre riunioni tripartite tra la Commissione (presidenza), i rappresentanti dei PTOM e gli Stati membri cui sono legati (a marzo, giugno e ottobre, tutte in formato ibrido). Tali riunioni hanno offerto una piattaforma di dialogo politico per scambiare informazioni pertinenti, riflettere su temi prioritari di interesse comune e monitorare i progressi compiuti nell'attuazione della decisione di associazione. Esse hanno inoltre consentito di lavorare collettivamente su idee relative al modo in cui plasmare il ruolo dei PTOM nella strategia Global Gateway e di approfondire il dialogo e le iniziative sugli investimenti. Gli altri temi discussi comprendono la situazione istituzionale dell'OCTA, lo stato di preparazione e la strada da percorrere per l'attuazione della dotazione della DAOG per la cooperazione intraregionale, la preparazione di una campagna di comunicazione per tutti i PTOM e la presentazione dell'iniziativa pilota PTOM-Regione ultraperiferica sulla cultura (Archipel). Infine, la riunione tripartita di ottobre ha permesso di identificare le priorità comuni per il forum PTOM-UE del febbraio 2024 a Bruxelles, di scambiare opinioni sulla formazione prevista per i PTOM in merito alla loro partecipazione rafforzata ai programmi orizzontali dell'UE e di informare gli Stati membri e i territori sulle attività in corso nell'ambito del progetto Rete giovanile dei PTOM.
Gruppi di lavoro ad hoc del partenariato
I gruppi di lavoro ad hoc del partenariato vengono attivati in base alla domanda e non sono state organizzate riunioni nel 2023.
Il dialogo istituzionale nel 2023 è stato caratterizzato dalla mancanza di proattività e di coordinamento da parte dell'OCTA, a causa delle difficoltà amministrative incontrate.
IV.PROSSIME FASI
La programmazione delle assegnazioni della DAOG è stata completata, ad eccezione del fondo non assegnato nell'ambito dell'allegato I della DAOG (cfr. in appresso).
Nel 2024 sono previste due nuove iniziative che permetteranno l'attuazione di misure nei settori seguenti: i) iniziativa regionale per i Caraibi sulla sicurezza alimentare, l'acqua e la biodiversità (21 milioni di EUR) e ii) sviluppo socio-economico per Wallis e Futuna (20,4 milioni di EUR). La formulazione dell'iniziativa regionale per il Pacifico sui sistemi alimentari sostenibili (36 milioni di EUR) sarà finalizzata nel 2024, in vista dell'adozione formale all'inizio del 2025.
Al contempo, proseguirà fino alla chiusura la realizzazione delle attività in sospeso nell'ambito della precedente decisione DAO (11º FES), in particolare il programma tematico Green Overseas e il programma regionale "ReSEMBID".
Un'altra priorità per il 2024 è la prosecuzione delle attività di preparazione delle iniziative nell'ambito del PIP intraregionale. Verranno inoltre avviate riflessioni su come utilizzare il fondo non assegnato della DAOG, in linea con le priorità del Global Gateway e possibilmente in combinazione con le assegnazioni regionali/intraregionali.
Per il 2024 e oltre, sarà importante sfruttate maggiormente in modo strategico le eccellenti relazioni PTOM-UE e rafforzare ulteriormente il ruolo dei PTOM nelle strategie regionali dell'UE, anche per l'Artide, la regione indopacifica e l'America latina, e nel quadro dell'accordo di Samoa. Mentre i programmi di cooperazione territoriale/bilaterale sono ben allineati con la strategia Global Gateway, un'altra priorità delle iniziative dell'UE consisterà nel promuovere partenariati regionali più stretti, e vantaggiosi per tutti, tra i PTOM e i paesi e i territori limitrofi, compresi gli Stati ACP e non ACP, e le regioni ultraperiferiche. Come priorità orizzontale, anche il continuo coinvolgimento dei giovani sarà fondamentale per il nostro partenariato.
Una campagna di comunicazione lanciata nel 2023 contribuirà a migliorare la consapevolezza e a creare una percezione positiva del partenariato PTOM-UE tra il pubblico. A ciò si aggiungeranno attività di formazione dedicate per promuovere le capacità dei PTOM di partecipare maggiormente ai programmi orizzontali dell'UE.
La Commissione collaborerà ulteriormente con l'OCTA, anche nell'ambito delle consultazioni trilaterali, sul follow-up da dare agli audit e alle verifiche delle spese nel quadro delle sovvenzioni 2020, 2021 e 2022. Parallelamente, saranno sviluppati schemi di assistenza tecnica dedicati per accompagnare l'OCTA nei propri sforzi di riforma e nelle attività statutarie.
Il prossimo forum PTOM-UE, previsto ad Aruba nel 2025, consentirà di fare il punto sull'attuazione della cooperazione finanziaria nell'ambito della DAOG, di discutere temi di interesse comune e di orientare strategicamente il partenariato UE-PTOM.