Bruxelles, 4.7.2024

COM(2024) 268 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Diciottesima relazione annuale 2023 sull'attuazione dell'assistenza dell'Unione ai sensi del regolamento (CE) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Diciottesima relazione annuale 2023 sull'attuazione dell'assistenza dell'Unione ai sensi del regolamento (CE) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota

1.Introduzione

Il regolamento (CE) n. 389/2006 1 del Consiglio ("regolamento sugli aiuti"), che costituisce la base giuridica per la fornitura di assistenza alla comunità turco-cipriota, impone alla Commissione di trasmettere ogni anno una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio.

2.Programmazione dell'assistenza

Tra il 2006 e la fine del 2023 sono stati programmati interventi per 688 milioni di EUR nel quadro del regolamento sugli aiuti. L'importo impegnato a ottobre 2023 per il programma d'azione annuale 2023 ammontava a 31,7 milioni di EUR 2 . Il quadro finanziario pluriennale 2021-2027 ha iscritto il programma in una prospettiva pluriennale fornendo una dotazione finanziaria annuale stabile. Il programma di assistenza, volto a preparare e agevolare eventualmente la piena applicazione dell'acquis dell'UE nelle zone della Repubblica di Cipro in cui il governo della Repubblica non esercita un controllo effettivo a seguito di una soluzione della questione di Cipro, è tuttavia di natura transitoria ed eccezionale. Sia il regolamento sugli aiuti sia il regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio 3 , che stabilisce il quadro finanziario pluriennale, hanno previsto una revisione in caso di riunificazione.

3.Meccanismi di attuazione

Il programma è attuato nelle zone della Repubblica di Cipro in cui il governo della Repubblica non esercita un controllo effettivo ("zone non controllate dal governo") e in cui l'applicazione dell'acquis è temporaneamente sospesa in conformità del protocollo n. 10 del trattato di adesione. L'assistenza è dispensata in regime di gestione diretta e indiretta.

La Commissione opera in un contesto politico, giuridico e diplomatico unico nel suo genere. La fornitura di assistenza non implica il riconoscimento, nelle zone, di autorità diverse dal governo della Repubblica di Cipro. Sono necessari accordi ad hoc per attuare il programma nel rispetto dei principi di una sana gestione finanziaria. I programmi di aiuto finanziati dall'UE in circostanze normali prevedono accordi con il governo beneficiario che definiscano il quadro giuridico dell'assistenza allo sviluppo. Per l'assistenza alla comunità turco-cipriota non può essere stipulato alcun accordo di questo tipo. La gestione e l'attenuazione dei rischi intrinseci rientrano tra le responsabilità della Commissione. Le misure adottate comprendono il monitoraggio costante dei contratti e l'offerta di sostegno ai beneficiari, la revisione delle condizioni di pagamento e l'adozione di un approccio prudente nel ricorso alle garanzie bancarie. Si fa abbondantemente ricorso alle sovvenzioni, la cui gestione richiede un notevole dispiego di risorse.

Al fine di garantire un impatto positivo, la comunità turco-cipriota deve essere pienamente coinvolta nei preparativi per l'attuazione dell'acquis, in vista della revoca della sua sospensione in conformità del protocollo n. 10 nel momento in cui si perverrà a una soluzione globale.

Il gruppo responsabile del programma opera attraverso l'ufficio di sostegno al programma dell'UE nelle zone non controllate dal governo di Nicosia. La rappresentanza della Commissione a Cipro organizza inoltre incontri, seminari e conferenze stampa e comunica con il pubblico cipriota in tutta l'isola, informandolo anche in merito al programma di aiuti. Inoltre l'Info Point dell'UE, finanziato nell'ambito del programma di aiuti, attua una serie di azioni di comunicazione e visibilità, fornendo informazioni sulle politiche, le priorità e le azioni dell'UE a sostegno della comunità turco-cipriota e promuovendo la cultura europea.

4.Attuazione durante il periodo di riferimento

4.1.Quadro generale

La Commissione continua ad attuare il regolamento sugli aiuti con l'obiettivo generale di sostenere la riunificazione. Qualora venisse trovata una soluzione globale alla questione di Cipro, il Consiglio, su proposta della Commissione, deciderà all'unanimità i necessari adeguamenti al presente regolamento.

Tra gli interventi del 2023 rientrano la continuazione di una serie di progetti ben avviati e di successo, come ad esempio le borse di studio dell'UE e le misure di rafforzamento della fiducia a sostegno della commissione tecnica per il patrimonio culturale e del comitato per le persone scomparse. Un apposito strumento ha continuato a finanziare le iniziative nell'ambito delle commissioni tecniche delle due comunità.

Le sovvenzioni rimangono una caratteristica essenziale del programma. In preparazione a un accordo risolutivo è stata fornita maggiore assistenza ai principali settori economici attraverso progetti rivolti al settore privato e allo sviluppo rurale. Grazie agli sforzi profusi è stato possibile continuare a conseguire progressi tangibili per quanto riguarda l'eradicazione delle malattie degli animali e la sicurezza alimentare.

La Commissione ha proseguito gli sforzi volti ad aiutare la comunità turco-cipriota a rispettare le norme stabilite nel pacchetto di due misure adottato dalla Commissione nel 2021, che hanno iscritto lo "Χαλλούμι" (Halloumi)/"Hellim" nel registro delle denominazioni di origine protette (DOP) e definito le condizioni per la circolazione di tale prodotto attraverso la linea verde. A tal fine la messa a disposizione di assistenza finanziaria specifica e di esperti tecnici ha sostenuto gli agricoltori, gli operatori del settore alimentare e gli enti locali responsabili dei controlli lungo tutta la catena di produzione alimentare. La Commissione ha inoltre continuato a convocare il gruppo di lavoro informale sullo "Halloumi/Hellim" che riunisce i portatori di interessi di entrambe le comunità cipriote.

Permangono ancora notevoli lacune per quanto riguarda la capacità dei beneficiari di attuare efficacemente l'acquis nel momento in cui si perverrà a una soluzione globale. La comunità turco-cipriota ha tuttavia continuato a compiere progressi soddisfacenti in una serie di settori, quali l'ambiente, la salute e la sicurezza alimentare, e ha acquisito una più solida consapevolezza delle sfide.

Alla fine dell'anno erano operativi 138 contratti nell'ambito del programma di aiuti.

4.2.Progressi in funzione degli obiettivi

L'obiettivo generale del programma di aiuti consiste nel favorire la riunificazione di Cipro incoraggiando lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota, ponendo un particolare accento sull'integrazione economica dell'isola, sul miglioramento dei contatti tra le due comunità e con l'UE, nonché sui preparativi in vista dell'attuazione dell'acquis.

Di seguito sono descritte, per ciascuno degli obiettivi del regolamento sugli aiuti, le attività intraprese nel 2023.

4.2.1.Obiettivo n. 1: sviluppo e ristrutturazione delle infrastrutture

Il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (PNUS) ha continuato ad attuare lo "strumento per le infrastrutture locali" mediante gli accordi di contributo in essere stipulati con la Commissione per un totale di 33,2 milioni di EUR. Lo strumento fornisce sostegno per la preparazione e l'attuazione degli investimenti infrastrutturali locali pertinenti. Nel 2023 sono stati completati tre progetti infrastrutturali: la costruzione del centro di cooperazione di Kormakitis, l'ampliamento dell'impianto di trattamento delle acque reflue di Morphou e la bonifica delle zone umide di Kouklia. Erano attivi altri 15 progetti, compresa la realizzazione di uno studio di prefattibilità per la creazione di una centrale solare delle due comunità.

I lavori di risanamento e di costruzione della rete fognaria di Famagosta, avviati nel luglio 2021, si sono conclusi nel 2023. Sono stati sostituiti complessivamente 45 km di rete fognaria, si è posto rimedio a numerosi difetti riscontrati nel progetto iniziale e sono state migliorate la qualità e la funzionalità del sistema.

I problemi strutturali relativi al funzionamento della discarica nella comunità turco-cipriota hanno continuato a persistere nel 2023. Da quando l'impianto è stato ceduto nel 2022, il beneficiario non ha migliorato il funzionamento e la gestione della discarica e ha continuato ad attuare pratiche scorrette di smaltimento dei rifiuti. Ciò ha inevitabilmente comportato un deterioramento della situazione e un deprezzamento degli investimenti significativi. Senza coinvolgere la Commissione, il beneficiario ha indetto due gare d'appalto per affidare a terzi il funzionamento della discarica. Tuttavia sono state annullate entrambe, rendendo incerta la futura governance del settore dei rifiuti nella comunità. La Commissione rimane impegnata ad aiutare il beneficiario a porre rimedio alla situazione, a condizione che siano prese decisioni strategiche adeguate sulla sua gestione.

In linea con il piano di gestione integrata dei rifiuti solidi finanziato dall'UE, nel 2023 sono state attuate le sovvenzioni a sostegno di otto comunità locali per migliorare le loro infrastrutture di gestione dei rifiuti.

La capacità tecnica locale di monitorare la qualità dell'ambiente ha continuato a essere rafforzata attraverso attività specifiche di sviluppo delle capacità, come la redazione di un inventario delle emissioni di inquinanti atmosferici a livello locale. Le informazioni fornite dalla rete di monitoraggio della qualità dell'aria finanziata dall'UE sono attualmente utilizzate per valutare i livelli di inquinamento e sviluppare azioni specifiche per ridurli.

Nel settore delle telecomunicazioni la nuova infrastruttura di radiodiffusione è stata completata nel 2023 grazie a un progetto finanziato dall'UE. Nell'ambito del progetto la comunità turco-cipriota ha eliminato tutte le trasmissioni televisive analogiche dalla banda di frequenza dei 700 MHz. Ciò a sua volta ha consentito di assegnare senza ostacoli la banda di frequenza dei 700 MHz ai servizi mobili 5G, contribuendo ad aumentare la digitalizzazione della comunità turco-cipriota.

4.2.2.Obiettivo n. 2: promozione dello sviluppo economico e sociale

Attraverso il programma di aiuti la Commissione ha continuato a guidare e a promuovere l'integrazione e lo sviluppo economici fornendo pacchetti di assistenza alle piccole e medie imprese della comunità turco-cipriota, con l'obiettivo di aumentare la competitività e l'innovazione. Alla fine del 2023 quasi 100 imprese avevano completato l'attuazione di sovvenzioni pluriennali per un valore di 4,6 milioni di EUR, consentendo la creazione di oltre 200 nuovi posti di lavoro e l'introduzione di norme di qualità dell'UE e assicurando sostegno alla trasformazione digitale. Il programma "Into Business" dell'UE ha raggiunto oltre 1 150 imprenditori ed è culminato nella creazione di 36 nuove imprese. È stato lanciato l'"Incubator Hive" dell'UE, che ha consentito alle start-up di ricevere un sostegno su misura.

Per quanto riguarda la convergenza economica, è proseguita la cooperazione con la Banca mondiale in materia di monitoraggio macroeconomico, statistiche, facilitazione degli scambi commerciali e miglioramento del contesto imprenditoriale attraverso una semplificazione delle procedure. La prima indagine completa sui bilanci delle famiglie, incentrata sul monitoraggio della povertà, è stata completata nel 2023 e i risultati sono stati ampiamente discussi. Sono proseguiti i lavori sui requisiti normativi e volti a eliminare gli ostacoli connessi all'apertura di conti bancari per i turco-ciprioti presso le banche nelle zone controllate dal governo e a consentire i pagamenti per gli scambi commerciali attraverso la linea verde.

Sono stati compiuti progressi anche nel settore della sicurezza dei prodotti. Nel 2023 è stato portato avanti il progetto di assistenza tecnica sulla vigilanza del mercato, lanciato nel marzo 2022, allo scopo di introdurre nuove pratiche in materia di metrologia, normazione, accreditamento e valutazione della conformità. Grazie alla stretta collaborazione con il settore provato il progetto contribuisce a migliorare il contesto imprenditoriale nella comunità turco-cipriota e a garantire che i beni prodotti localmente rispettino le norme dell'UE.

La Commissione ha proseguito gli sforzi da tempo intrapresi per aiutare la comunità turco-cipriota a rispettare le norme dell'UE in materia di sicurezza alimentare e salute degli animali e di prevenzione, individuazione ed eliminazione delle malattie degli animali. Sono stati forniti servizi di consulenza aziendale agli agricoltori e alle loro organizzazioni, che hanno portato alla creazione di un gruppo di oltre 100 consulenti tecnici locali e di una rete dinamica di portatori di interessi desiderosi di ampliare le loro conoscenze e migliorare le pratiche. Nel periodo 2022-2023 109 agricoltori hanno completato uno o più corsi di istruzione e formazione professionale in ambito agricolo ed è stato rilasciato un totale di 247 certificati di formazione. Inoltre nel 2023 sono state erogate sovvenzioni per un valore di 3,5 milioni di EUR a un totale di 53 agricoltori, cooperative e operatori del settore alimentare, aumentandone l'efficienza e la produttività.

È proseguita l'attuazione delle principali attività di sicurezza alimentare e di preparazione alle crisi, che ha implicazioni per gli scambi commerciali attraverso la linea verde e il regime DOP "Halloumi/Hellim". Di conseguenza nel marzo 2023 il primo "Halloumi/Hellim" prodotto nella comunità turco-cipriota è stato certificato conforme alla DOP. Alla fine del 2023 tre produttori di formaggio "Halloumi/Hellim" e 15 aziende agricole della comunità turco-cipriota hanno ottenuto rispettivamente la certificazione e l'attestazione nell'ambito del regime DOP. Nel 2023 il gruppo di lavoro informale della Commissione sullo "Halloumi/Hellim" ha tenuto quattro riunioni sull'attuazione di tale regime.

Nel 2023 sono proseguiti i cicli di campionamento e di test su vasta scala sugli animali per la ricerca di malattie prioritarie, tra cui brucellosi, tubercolosi e afta epizootica. A tale scopo la Commissione ha svolto test di laboratorio e ha fornito materiali di consumo veterinari e servizi. Grazie all'ampia gamma di misure del programma di aiuti il tasso di prevalenza di brucellosi ha continuato a ridursi, attestandosi allo 0,3 % alla fine del 2023. La tubercolosi e l'afta epizootica sono già state eradicate.

I programmi di assistenza finanziati dall'UE hanno inoltre contribuito alla realizzazione di ulteriori progressi per quanto riguarda il coinvolgimento dei veterinari privati nello svolgimento di controlli veterinari e di sicurezza alimentare.

La Commissione ha continuato a sostenere il settore dell'istruzione, concentrandosi sull'istruzione e sulla formazione professionale, sull'apprendimento permanente e sullo sviluppo professionale degli insegnanti. Entro il 2023 erano stati sviluppati pacchetti didattici su 20 professioni ed erano stati formati 330 insegnanti sui nuovi programmi. Complessivamente sono stati organizzati 103 corsi di formazione e sviluppati quasi 200 moduli per migliorare le competenze e le conoscenze di tutto il personale docente della comunità turco-cipriota. 

Il progetto di assistenza tecnica con Statistics Denmark ha continuato a migliorare la comunicazione e la gestione delle fonti di dati da parte delle imprese. Il progetto è stato integrato da un sostegno mirato fornito attraverso lo strumento di assistenza tecnica e scambio di informazioni della Commissione (TAIEX) e la Banca mondiale. Tutte le suddette azioni formano una strategia globale dell'UE volta a migliorare la fornitura di statistiche nella comunità turco-cipriota, con l'obiettivo di facilitare la riunificazione.

4.2.3.Obiettivo n. 3: promuovere la riconciliazione, le misure di rafforzamento del clima di fiducia e il sostegno alla società civile

Il comitato per le persone scomparse, sostenuto dal programma di aiuti tramite un accordo di contributo con il PNUS, ha proseguito le attività sul campo e di laboratorio. Alla fine del 2023, delle 2 002 persone scomparse, aveva riesumato 1 186 insiemi di spoglie, identificandone geneticamente 1 044 e restituendoli alle loro famiglie.

Nel 2023 è stato sottoscritto un nuovo accordo di contributo del valore di 2,6 milioni di EUR per finanziare le operazioni del comitato nel 2024. Complessivamente nel periodo 2006-2023 l'UE ha fornito un contributo di 38,5 milioni di EUR per sostenere le attività del comitato per le persone scomparse, pari all'80 % di tutti i finanziamenti erogati in tale periodo.

La tutela del patrimonio culturale si è confermata un elemento essenziale delle misure di riconciliazione e rafforzamento della fiducia sostenute dal programma di aiuti in stretta collaborazione con l'attività della commissione tecnica per il patrimonio culturale delle due comunità. Complessivamente nel periodo 2006-2023 il programma per il patrimonio culturale ha ricevuto finanziamenti dell'UE per un importo di circa 27,5 milioni di EUR, che hanno consentito la conservazione, il consolidamento strutturale, la protezione fisica o il ripristino di 142 luoghi di interesse culturale dell'isola.

Nel 2023 è stato concesso un nuovo contributo dell'UE di 2 milioni di EUR per lo strumento di sostegno per le commissioni tecniche delle due comunità. Tale sostegno è attuato dal PNUS. Dal 2019 lo strumento di sostegno ha finanziato circa 20 progetti delle commissioni tecniche, da studi di fattibilità e ricerca a seminari e mostre.

L'efficace attuazione di un programma pilota di borse di studio delle due comunità ad opera della rete Collegi del mondo unito (UWC) ha consentito a 46 studenti di entrambe le comunità di partecipare al programma di baccellierato internazionale in differenti paesi tra il 2020 e il 2023. Altre azioni intraprese dalla rete Collegi del mondo unito comprendono attività di coinvolgimento dei giovani delle due comunità e brevi corsi volti a metterli nella condizione di realizzare cambiamenti positivi nelle loro società.

Il sostegno alla società civile è proseguito nel 2023. Il progetto "Civic Space" (Spazio civico), che fornisce assistenza tecnica alle organizzazioni della società civile, ha continuato ad aiutarle a rafforzare le loro capacità, a promuovere un ambiente favorevole allo sviluppo della società civile e a favorire la creazione di reti e azioni congiunte con organizzazioni della società civile greco-cipriote e altre organizzazioni della società civile dell'UE.

L'invito a presentare proposte nell'ambito della componente "Società civile cipriota in azione VIII" del 2022 è risultato nell'assegnazione di 17 sovvenzioni per una dotazione finanziaria complessiva di 2,5 milioni di EUR. Concentrandosi sulle azioni di ricerca delle due comunità, sulle azioni di rafforzamento della fiducia delle due comunità e sul rafforzamento della società civile nella comunità turco-cipriota, i progetti sono entrati nella fase di piena attuazione nel 2023, consentendo alla società civile di avviare attività chiave di sensibilizzazione e di stimolare l'attivismo civico.

L'associazione Human Rights Platform ha continuato ad avvalersi efficacemente della propria sovvenzione diretta finanziata dall'UE, ricevendo ulteriori finanziamenti nel 2023. Le attività principali si sono concentrate sulla lotta contro la tratta di esseri umani, sui diritti dei rifugiati, sui diritti delle persone LGBTIQ+, sulla partecipazione dei pertinenti portatori di interessi, sulle condizioni di detenzione adeguate e sulla libertà dalla tortura. La piattaforma è stata coinvolta nel primo caso di tratta di esseri umani sottoposto ai "giudici" della comunità turco-cipriota, che si è concluso con una condanna. Ha inoltre fornito sostegno alle vittime di violazioni dei diritti umani e rafforzato le capacità della società civile in relazione a questioni incentrate sui diritti in generale.

4.2.4.Obiettivo n. 4: ravvicinamento della comunità turco-cipriota all'Unione europea

Dal 2022 la Commissione collabora con il Goethe Institut per l'attuazione del programma di borse di studio dell'UE. Nel corso dell'anno accademico 2023/2024 sono state offerte 129 borse di studio a studenti turco-ciprioti per frequentare l'università in paesi dell'UE e alla fine del 2023 sono stati ammessi due studenti turco-ciprioti assegnatari di una borsa di studio dell'UE al Collegio d'Europa.

Dal 2007 sono state assegnate agli studenti più di 2 150 borse di studio, con il coinvolgimento di oltre 100 università e 23 paesi dell'UE. Queste borse di studio sostengono i giovani studenti durante il loro primo anno di studi universitari, gli studenti laureati nei loro programmi di specializzazione e dottorato nonché i ricercatori e i professionisti, nell'ottica di favorire l'ulteriore sviluppo delle loro competenze linguistiche e professionali nei vari paesi dell'UE. La Commissione, insieme al Goethe Institut, ha inoltre lanciato "Alumni Connect Digital", una piattaforma online per mettere in contatto gli ex studenti di borse di studio.

L'Info Point dell'UE è gestito dall'ufficio di sostegno al programma dell'UE assieme alla rappresentanza della Commissione a Cipro. Nel 2023 ha conferito all'UE un livello elevato di visibilità attraverso le sue attività sia online sia offline. Nello stesso anno l'Info Point dell'UE ha svolto oltre 500 attività di comunicazione e visibilità, occupandosi di temi connessi all'UE quali i diritti delle persone con disabilità, la libertà di espressione, gli scambi commerciali attraverso la linea verde e il Green Deal europeo. Sono stati organizzati complessivamente 30 eventi con oltre 20 000 partecipanti a testimonianza di un cambiamento politico verso una maggiore attenzione agli eventi di visibilità e comunicazione per un numero più elevato di beneficiari. Durante questo periodo la Commissione ha elaborato 20 pubblicazioni, 75 infografiche e 15 prodotti audiovisivi.

4.2.5.    Obiettivi nn. 5-6: preparare la comunità turco-cipriota a introdurre e attuare l'acquis

Lo strumento TAIEX è utilizzato per attuare gli obiettivi nn. 5 e 6 del regolamento sugli aiuti. Contribuisce a preparare la comunità turco-cipriota all'attuazione dell'acquis, in vista della revoca della sospensione della sua applicazione nel momento in cui si perverrà a una soluzione globale.

TAIEX rimane uno strumento importante per il conseguimento degli obiettivi del programma di aiuti. Nel 2023 ha fornito un sostegno continuo in 12 ambiti tematici dell'acquis attraverso una combinazione di eventi online e in presenza. Sono stati organizzati circa 150 eventi TAIEX, in linea con i numeri dell'anno precedente. Inoltre è stata creata una banca contenente tutti i testi giuridici redatti con il sostegno di TAIEX e sono proseguiti gli sforzi per migliorare la qualità della traduzione e dell'interpretazione nella comunità turco-cipriota.

Nel 2023 la Commissione ha aumentato significativamente il suo sostegno nell'ambito dello strumento TAIEX agli scambi commerciali attraverso la linea verde (regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio). Gli esperti indipendenti incaricati dalla Commissione hanno svolto ispezioni periodiche su prodotti ortofrutticoli freschi, patate, miele e pesce. Oltre ai sei tipi di prodotti alimentari trasformati di origine non animale ammessi per la prima volta agli scambi commerciali attraverso la linea verde nel 2022, sono stati ammessi agli scambi commerciali anche i materiali di imballaggio che entrano in contatto con gli alimenti e due nuovi prodotti alimentari trasformati di origine non animale, ossia le olive da tavola e vari succhi di frutta. Gli esperti TAIEX hanno garantito standard e qualità di livello UE attraverso pertinenti controlli di conformità degli impianti nelle zone non controllate dal governo.

Per agevolare ulteriormente gli scambi commerciali attraverso la linea verde, nel novembre 2023 la Commissione ha lanciato lo "sportello unico dell'UE", che fornisce conoscenze, sostegno e opportunità di creazione di reti alle imprese e agli operatori commerciali interessati agli scambi commerciali attraverso la linea verde o impegnati in tali scambi.

4.3.Esecuzione finanziaria (contratti e pagamenti)

4.3.1.Aggiudicazione dei contratti

Nel 2023 la Commissione ha sottoscritto impegni giuridici per un importo di 36,9 milioni di EUR.

4.3.2.Pagamenti

I pagamenti effettuati nel 2023 ammontavano a 37,3 milioni di EUR (40,6 milioni di EUR nel 2022).

4.4.Monitoraggio

La Commissione è direttamente responsabile dell'attuazione della maggior parte dei progetti (gestione diretta). Il personale della Commissione esercita un monitoraggio serrato mediante contatti costanti con i contraenti, controlli a campione, incontri in loco e riunioni dei comitati direttivi. L'équipe di supporto in materia di sovvenzioni ha continuato a fornire assistenza tecnica alla Commissione per quanto riguarda il monitoraggio dell'esecuzione dei contratti di sovvenzione, assistendo al contempo i beneficiari delle sovvenzioni nell'applicazione delle norme dell'UE sull'esecuzione dei contratti di sovvenzione, comprese le norme riguardanti gli appalti secondari.

La Commissione attua inoltre una serie di contratti in regime di gestione indiretta. Gli organismi incaricati dell'attuazione, quali il PNUS, la Banca Mondiale, il Goethe Institut, il GiZ e il NI-CO, riferiscono alla Commissione conformemente ai rispettivi accordi quadro. La Commissione è strettamente coinvolta nel monitoraggio quotidiano di tali azioni.

4.5.Audit e controlli

Sono state attuate appieno le raccomandazioni dell'ultimo audit svolto dal servizio di audit interno nel 2017 in relazione alle disposizioni in materia di controllo interno nel settore degli appalti pubblici.

4.1.Valutazione

Nel 2022 è stata pubblicata una valutazione indipendente del programma di aiuti per il periodo 2013-2018. Il suo esito è stato soddisfacente. Dalla valutazione emerge che il programma rimane pertinente e che il suo impatto è stato generalmente positivo. Si conferma il valore aggiunto dell'UE e si riconosce che il programma mantiene viva la prospettiva della riunificazione. Si sono inoltre messe in luce la coerenza generale e l'efficienza del programma. Al contempo la valutazione ha evidenziato che il programma di aiuti non può da solo conseguire la riunificazione di Cipro, di cui le due comunità cipriote restano responsabili.

4.2.Informazione, pubblicità e visibilità

Complessivamente nel 2023 sono state organizzate 505 azioni di visibilità e di comunicazione per presentare il lavoro dell'UE. La Commissione ha inoltre pubblicato un opuscolo sullo sviluppo del settore privato.

4.3.Consultazioni con il governo della Repubblica di Cipro

Si sono tenute riunioni periodiche con i rappresentanti del governo della Repubblica di Cipro. La Commissione continua ad avvalersi della cooperazione del governo per la verifica dei diritti di proprietà e l'agevolazione del lavoro delle commissioni tecniche delle due comunità. La Commissione incontra regolarmente il ministero degli Affari esteri e la rappresentanza permanente della Repubblica di Cipro presso l'UE.

5.Conclusioni

La Commissione continua a fornire assistenza nell'ambito del regolamento sugli aiuti al fine di agevolare la riunificazione di Cipro, incoraggiando lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota attraverso il lavoro svolto in conformità degli obiettivi del regolamento.

Nel corso del 2023 l'assistenza è rimasta incentrata sui settori che presentano particolari problemi per la futura conformità all'acquis, garantendo al contempo che le esigenze emergenti siano affrontate in modo efficiente.

L'accento posto sulla pertinenza, sulla maturità, sulla titolarità e sulla sostenibilità dei progetti ha prodotto risultati positivi e continuerà a guidare le future discussioni in materia di programmazione. Proseguiranno inoltre gli sforzi per conseguire un impatto maggiore e a lungo termine nei settori prioritari attraverso azioni strategiche.

La Commissione è pronta a mobilitare risorse, anche nell'ambito del programma di aiuti, per sostenere per quanto necessario i negoziati svolti sotto l'egida delle Nazioni Unite allo scopo di dirimere la questione di Cipro.

(1)

   Regolamento (CE) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota e che modifica il regolamento (CE) n. 2667/2000 del Consiglio relativo all'agenzia europea per la ricostruzione (GU L 65 del 7.3.2006, pag. 5).

(2)

   Decisione di esecuzione della Commissione, del 12 settembre 2023, relativa all'adozione di un programma d'azione per la comunità turco-cipriota per il 2023 (C(2023) 5848).

(3)

   Regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 (GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 11).