Bruxelles, 11.4.2024

COM(2024) 162 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

sulla valutazione intermedia della strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027

{SWD(2024) 90 final}


1.    INTRODUZIONE    

2.    ATTUAZIONE    

3.    RISULTATI PRINCIPALI DELLA VALUTAZIONE    

3.1.    Efficacia, efficienza e coerenza — in che misura la strategia dell'UE per la gioventù ha successo?    

3.2    Valore aggiunto dell'UE — In che modo la strategia dell'UE per la gioventù ha fatto finora la differenza e per chi?    

3.3    Pertinenza — La strategia dell'UE per la gioventù è ancora pertinente?    

4.    CONCLUSIONI E INSEGNAMENTI TRATTI    

4.1 Conclusioni generali e insegnamenti tratti    

4.2 Partecipazione dei giovani e integrazione della dimensione giovanile    

4.3 Strumenti abilitanti    

4.4 Margine di semplificazione    

4.5 Prospettive future    

1.INTRODUZIONE 

Obiettivi generali della strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027:

-consentire ai giovani di essere architetti della loro vita, sostenere il loro sviluppo personale e la loro crescita verso l'autonomia, sviluppare la loro resilienza e dotarli di competenze per la vita per far fronte a un mondo in evoluzione

-incoraggiare i giovani a diventare cittadini attivi, protagonisti della solidarietà e del cambiamento positivo, ispirati dai valori dell'UE e da un'identità europea, e fornire loro le risorse necessarie per farlo;

-migliorare le decisioni strategiche per quanto riguarda gli effetti che hanno sui giovani in tutti i settori, in particolare l'occupazione, l'istruzione, la salute e l'inclusione sociale;

-contribuire all'eliminazione della povertà tra i giovani e di tutte le forme di discriminazione, nonché promuovere l'inclusione sociale dei giovani.

La strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027 costituisce il quadro di riferimento per la cooperazione dell'UE in materia di gioventù e si fonda su una risoluzione del Consiglio del 18 dicembre 2018 1 . La strategia dell'UE per la gioventù promuove la partecipazione dei giovani alla vita democratica, in linea con l'articolo 165 TFUE, sostiene il loro impegno sociale e civico e mira a garantire che tutti i giovani dispongano dei mezzi necessari per partecipare alla società.

La strategia dell'UE per la gioventù mobilita, collega e responsabilizza i giovani e promuove la partecipazione dei giovani e l'integrazione della dimensione giovanile nei diversi settori strategici. Incoraggia lo sviluppo di politiche per la gioventù, in sinergia con altre politiche rivolte ai giovani (ad esempio, istruzione e formazione, occupazione, salute, cultura e ambiente) per contribuire al conseguimento degli 11 obiettivi per la gioventù europea 2 .

La Commissione europea ha effettuato una valutazione intermedia della strategia dell'UE per la gioventù, come previsto nella risoluzione del Consiglio, corroborata da uno studio esterno (condotto tra febbraio e dicembre 2023) e da consultazioni. Ha valutato l'efficacia, l'efficienza, la pertinenza, la coerenza e il valore aggiunto della strategia dell'UE per la gioventù a medio termine. La valutazione è stata supervisionata dai servizi della Commissione nell'ambito di un gruppo interservizi.

La valutazione ha confermato che la strategia dell'UE per la gioventù continua a essere un quadro strategico pertinente per la cooperazione in materia di gioventù. Ha inoltre individuato alcuni ambiti da migliorare, ad esempio per accelerare ulteriormente l'integrazione della dimensione giovanile in tutti i settori strategici verso gli obiettivi generali a più lungo termine, nonché per proseguire il rafforzamento della partecipazione inclusiva dei giovani, per migliorare la comunicazione e ridurre l'attività di comunicazione da parte degli Stati membri. Questa relazione presenta i principali risultati della valutazione e propone percorsi da seguire. Il documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la relazione fornisce dettagli sui risultati, sulle consultazioni e sul metodo di valutazione.

La valutazione integra la comunicazione sull'Anno europeo dei giovani 2022 3 . Entrambe mirano a sostenere qualsiasi seguito dato dal Consiglio, compreso un eventuale riesame intermedio e il piano di lavoro della strategia dell'UE per la gioventù per il periodo 2025-2027, nonché ad avviare discussioni sulla prossima strategia dell'UE per la gioventù dopo il 2027.

2.ATTUAZIONE 

In quanto quadro strategico per la cooperazione politica tra gli Stati membri dell'UE e la Commissione, la strategia dell'UE per la gioventù si basa sul metodo aperto di coordinamento e sull'impegno di tutti i portatori di interessi ad agire per il conseguimento di obiettivi comuni e a produrre effetti a diversi livelli.

La strategia dell'UE per la gioventù si articola in cicli di lavoro di tre anni, al termine dei quali, nella relazione triennale dell'UE sulla gioventù, la Commissione riferisce sui progressi compiuti. Le priorità sono stabilite dal Consiglio insieme alla Commissione nei piani di lavoro della strategia dell'UE per la gioventù, che coprono due trii di presidenza del Consiglio. La priorità tematica generale per il periodo 2019-2021 era "Creare opportunità per i giovani", mentre per il periodo 2022-2024 è "Mobilitazione comune a favore di un'Europa sostenibile e inclusiva" 4 .

Figura 1. Cronistoria della strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027

L'attuazione della strategia dell'UE per la gioventù è sostenuta da strumenti finanziati dai programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà (ad esempio, il Dialogo dell'UE con i giovani, il Portale europeo per i giovani e l'Agenda europea per l'animazione socioeducativa 5 ).

L'Anno europeo dei giovani 2022 ha intensificato il lavoro sugli obiettivi e sugli strumenti della strategia dell'UE per la gioventù attraverso la sua mobilitazione e diffusione 6 . Tra le nuove opportunità di coinvolgimento per i giovani figurano i dialoghi politici con i commissari europei e i panel di cittadini avviati durante la Conferenza sul futuro dell'Europa.

3.RISULTATI PRINCIPALI DELLA VALUTAZIONE

Basandosi sugli orientamenti della Commissione "Legiferare meglio" 7 , la valutazione si avvale di dati forniti da uno studio esterno 8  e riguarda il periodo 2019-2022 e parte del 2023. La valutazione si dimostra complessivamente positiva per tutti i criteri di valutazione e sostiene la prosecuzione dell'attuazione della strategia dell'UE per la gioventù.

3.1.Efficacia, efficienza e coerenza — in che misura la strategia dell'UE per la gioventù ha successo? 

Efficacia

Dalla valutazione è emerso che la strategia dell'UE per la gioventù costituisce un quadro di cooperazione strategica efficace che richiama l'attenzione sui giovani nell'elaborazione delle politiche a livello dell'UE e nell'allineamento ai programmi dell'UE, influenza positivamente le politiche per la gioventù negli Stati membri dell'UE, promuove il lavoro delle organizzazioni giovanili e avvantaggia direttamente i giovani attraverso gli strumenti della strategia dell'UE per la gioventù. La strategia ha contribuito a incoraggiare la partecipazione e la solidarietà dei giovani e a sostenerne la responsabilizzazione e la cittadinanza attiva. I principali risultati relativi agli strumenti chiave sono evidenziati di seguito.

ØIl dialogo dell'UE con i giovani 9 è il principale strumento partecipativo a livello dell'UE per coinvolgere i giovani nell'elaborazione delle politiche. Altre azioni partecipative (come i dialoghi politici con i commissari europei, la piattaforma dell'UE per la partecipazione dei minori e il consiglio di fondazione per la gioventù nell'azione esterna dell'UE) hanno altresì sottolineato il ruolo del dialogo tra i responsabili politici dell'UE e i giovani.

Il dialogo dell'UE con i giovani ha facilitato una maggiore sensibilizzazione e un maggior coinvolgimento dei giovani. Dalla valutazione sono tuttavia emerse prove limitate dell'influenza diretta e sistematica del dialogo dell'UE con i giovani sull'elaborazione delle politiche e sul relativo seguito a livello nazionale e dell'UE. I portatori di interessi non sono sempre a conoscenza delle raccomandazioni finali e del relativo seguito. Si potrebbe altresì chiarire il ruolo dei consigli nazionali della gioventù nel dialogo dell'UE con i giovani.

Vi sono margini per:

ümigliorare i meccanismi per trasmettere le raccomandazioni del dialogo dell'UE con i giovani ai responsabili politici e condividere informazioni sul seguito dato a livello dell'UE e nazionale;

üpromuovere il processo e la diffusione del dialogo dell'UE con i giovani, al fine di coinvolgere i gruppi difficili da raggiungere (ad esempio, i giovani provenienti da contesti svantaggiati, quelli che non hanno un lavoro, né seguono un percorso scolastico o formativo e i giovani che vivono nelle zone rurali) e mantenere i progressi compiuti per le minoranze e i giovani con disabilità;

üsostenere la preparazione dei giovani per il dialogo dell'UE con i giovani e coinvolgere sistematicamente i consigli nazionali della gioventù;

ümappare le sinergie tra le iniziative di partecipazione ai processi democratici a tutti i livelli e sostenere le organizzazioni della società civile nell'orientarsi fra le opportunità e nel promuoverle.

ØIl ruolo del coordinatore dell'UE per la gioventù consiste nel rafforzare la cooperazione intersettoriale e le conoscenze in materia di gioventù in seno alla Commissione e nel collaborare con i portatori di interessi per la comunicazione ai giovani. Il ruolo è stato istituito nel giugno 2021 e il coordinatore dell'UE per la gioventù ha assunto un ruolo di primo piano nel sostenere l'integrazione della dimensione giovanile. La rete per la gioventù, costituita dai corrispondenti per i giovani della Commissione, annunciata nella comunicazione sull'Anno europeo dei giovani, sosterrà il coordinatore dell'UE per la gioventù in tali azioni.

Vi sono margini per:

üprendere le mosse dai risultati conseguiti dal coordinatore dell'UE per la gioventù per accrescere l'impegno dei portatori di interessi, il coinvolgimento interistituzionale e la cooperazione in materia di gioventù. Dalla valutazione è emerso che il mandato del coordinatore dell'UE per la gioventù è ampio e richiede attenzione e sostegno per la cooperazione e la comunicazione con i portatori di interessi esterni.

ØI programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà rimangono i principali e più noti strumenti della strategia dell'UE per la gioventù.

Dalla valutazione è emerso che vi è un buon allineamento tra gli obiettivi della strategia dell'UE per la gioventù e i programmi, ad esempio nelle attività di partecipazione dei giovani di Erasmus+, in DiscoverEU e nel sostegno all'animazione socioeducativa. Anche le componenti di istruzione e formazione formali di Erasmus+ contribuiscono al coinvolgimento e alla responsabilizzazione dei giovani. Il Corpo europeo di solidarietà si allinea alla strategia dell'UE per la gioventù attraverso il volontariato. I collegamenti sono facilitati dalle priorità orizzontali dei programmi (inclusione e diversità, ambiente e cambiamenti climatici, trasformazione digitale, partecipazione e impegno civico, attività di formazione e cooperazione e centri SALTO 10 ).

Tra gli altri programmi e regimi dell'UE a beneficio dei giovani figurano Orizzonte Europa; i fondi della politica di coesione dell'UE (compresi l'FSE+, il FESR, il Fondo per una transizione giusta e il Fondo di coesione); il dispositivo per la ripresa e la resilienza; Europa digitale; il programma Cittadini, uguaglianza, diritti e valori; "UE per la salute" (EU4Health); Europa creativa e lo strumento di sostegno tecnico.

   Vi sono margini per:

üsalvaguardare i collegamenti tra la strategia dell'UE per la gioventù e Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà; promuovere opportunità per i giovani ed esplorare ulteriormente le sinergie con altri programmi/fondi dell'UE e nazionali.

ØIl portale europeo per i giovani è uno dei dieci siti web più visitati su europa.eu e un canale noto tra i giovani e i portatori di interessi per la ricerca di opportunità e iniziative. Le informazioni e il sostegno ai giovani sono forniti anche dalle agenzie nazionali, dalla rete Eurodesk e dalle organizzazioni della società civile.

L'Anno europeo dei giovani ha dato nuovo slancio al portale europeo per i giovani con una mappa delle attività e nuovi strumenti che consentono ai giovani di far sentire la loro voce. Grazie a queste innovazioni, il portale rappresenta ora una piattaforma di coinvolgimento per i giovani.

Vi sono margini per:

ücontinuare a sviluppare il portale europeo per i giovani con contenuti facilmente fruibili per i gruppi destinatari, in linea con gli sviluppi politici.

ØL'agenda europea per l'animazione socioeducativa 11 integra la strategia dell'UE per la gioventù, rafforzando la base politica per un'animazione socioeducativa di qualità. Il partenariato per la gioventù tra l'UE e il Consiglio d'Europa 12 sostiene l'agenda europea per l'animazione socioeducativa mettendo a disposizione conoscenze e informazioni, in particolare attraverso un gruppo direttivo 13 . I programmi dell'UE per la gioventù sostengono inoltre l'animazione socioeducativa e Youthpass 14 e contribuiscono al riconoscimento dell'animazione socioeducativa.

Vi sono margini per:

üattività di apprendimento reciproco sull'agenda europea per l'animazione socioeducativa nell'ambito dello sforzo congiunto tra la Commissione, il partenariato UE-Consiglio d'Europa per la gioventù, gli Stati membri e i portatori di interessi, in quanto gli Stati membri si trovano in fasi diverse dello sviluppo dell'animazione socioeducativa.

ØLa mobilità ai fini dell'apprendimento è fondamentale per mobilitare, collegare e responsabilizzare i giovani e per realizzare lo spazio europeo dell'istruzione. La raccomandazione del Consiglio relativa alla mobilità dei giovani volontari nell'Unione europea del 2022 15 rappresenta un risultato tangibile dell'Anno europeo dei giovani e faciliterà il volontariato dei giovani nell'ambito del Corpo europeo di solidarietà e dei programmi nazionali. Nel novembre 2023 è stata seguita da una proposta della Commissione di raccomandazione del Consiglio "L'Europa in movimento" — opportunità di mobilità ai fini dell'apprendimento per tutti 16 .

Vi sono margini per:

üattività di apprendimento reciproco per sostenere gli Stati membri e i portatori di interessi nell'attuazione delle raccomandazioni in tema di mobilità.

ØL'integrazione della dimensione giovanile e la partecipazione dei giovani sono incoraggiate dalla strategia dell'UE per la gioventù in nei vari settori strategici a tutti i livelli per garantire che nell'elaborazione delle politiche si tenga conto dell'impatto sui giovani.

Dalla valutazione è emerso che ai giovani è dedicata una maggiore attenzione nelle strategie e nelle politiche dell'UE. La comunicazione della Commissione su un approccio globale alla salute mentale costituisce un esempio importante in tal senso 17 . L'Anno europeo dei giovani e il coordinatore dell'UE per la gioventù hanno contribuito ad accrescere la cooperazione in materia di gioventù.

A livello nazionale, l'impatto della strategia dell'UE per la gioventù è consistito più nell'influenzare le prassi e i programmi politici che nello stimolare lo sviluppo di nuove strategie nazionali. La strategia dell'UE per la gioventù continua a fungere da catalizzatore per l'allineamento e lo sviluppo delle politiche nazionali in materia di gioventù, responsabilizzando i portatori di interessi dei giovani e rafforzandone la legittimità (anche agli occhi dei responsabili politici di altri settori).

La valutazione non ha riguardato l'uso di strumenti per l'integrazione della dimensione giovanile (ad esempio verifiche nell'ottica dei giovani e valutazioni d'impatto dell'UE dal punto di vista dei giovani). Tuttavia i responsabili politici nazionali in Belgio (comunità fiamminga), Germania, Francia e Austria hanno riportato la loro esperienza positiva nell'utilizzo di tali strumenti. Una relazione analitica della Commissione di prossima pubblicazione nel 2024 presenterà una panoramica degli approcci adottati negli Stati membri in materia di integrazione della dimensione giovanile. Ciò faciliterà lo scambio di buone pratiche e l'organizzazione di attività di apprendimento tra pari tra gli Stati membri interessati.

Nel gennaio 2024 la comunicazione della Commissione sull'Anno europei dei giovani 2022 18  ha annunciato azioni volte a dare ai giovani maggiore voce in capitolo nelle decisioni che li riguardano e ad approfondire la dimensione giovanile in una serie di politiche dell'UE. Nell'elaborare le politiche dell'UE, la Commissione utilizzerà appieno il potenziale dell'integrazione della dimensione giovanile a livello del quadro e del pacchetto di strumenti "Legiferare meglio" della Commissione, dando vita a una verifica nell'ottica dei giovani. Ciò sarà integrato da strumenti specifici per i giovani nell'ambito della strategia dell'UE per la gioventù.

Vi sono margini per:

ügarantire un seguito efficace alle azioni volte a rafforzare la dimensione giovanile nell'elaborazione delle politiche dell'UE e le relative sinergie, nonché per sostenere gli Stati membri che intendono adottare approcci analoghi nell'elaborazione delle politiche nazionali.

ØIl piano d'azione per i giovani nell'azione esterna dell'UE 19 , adottato nell'ottobre 2022 come risultato concreto dell'Anno europeo dei giovani, ha rafforzato la dimensione internazionale della strategia dell'UE per la gioventù. Contribuisce a rispettare gli impegni internazionali dell'UE e a promuoverne i valori rafforzando la partecipazione e la responsabilizzazione dei giovani nell'ambito delle politiche di azione esterna dell'Unione.

L'impatto internazionale della strategia dell'UE per la gioventù si riflette altresì nello sviluppo di conoscenze e nella cooperazione, nel partenariato UE-Consiglio d'Europa per la gioventù e nella percezione positiva da parte di organizzazioni internazionali come l'UNICEF. La partecipazione di paesi terzi al programma Erasmus+ e al Corpo europeo di solidarietà sostiene la portata internazionale della strategia.

Vi sono margini per:

üpromuovere ulteriormente l'attuazione del piano d'azione per i giovani nell'azione esterna dell'UE.

ØL'attività di comunicazione sulla strategia dell'UE per la gioventù è riuscita a fornire informazioni sulle opportunità di finanziamento. I portatori di interessi hanno un parere positivo della strategia, legato all'elevata consapevolezza e a una visione positiva dei programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà. La comunicazione è risultata meno efficace per quanto riguarda altre attività.

La valutazione ha rilevato la mancanza di prodotti di comunicazione destinati ai responsabili politici e alle organizzazioni della società civile. La relazione dell'UE sulla gioventù contiene molte informazioni sui progressi compiuti nell'ambito della strategia dell'UE per la gioventù, tuttavia la frequenza e il formato possono ostacolarne la fruizione da parte dei portatori di interessi.

I giovani 20 hanno suggerito che si potrebbe fare ancora di più per utilizzare stili e canali di comunicazione adatti a loro. 

Vi sono margini per:

ücomunicare meglio in merito al dialogo dell'UE con i giovani, alle attività di apprendimento reciproco, all'integrazione della dimensione giovanile e alla base di conoscenze;

üsviluppare prodotti di comunicazione rivolti ai responsabili politici e alle organizzazioni della società civile;

ütestare prodotti di comunicazione con i giovani.

ØLa base di monitoraggio e di dati della strategia dell'UE per la gioventù è stata rafforzata dalla pubblicazione di un quadro operativo dell'UE per la gioventù 21 aggiornato durante l'Anno europeo dei giovani 22 . I quadri operativi e le relazioni annuali di Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà forniscono dati sui programmi. Youth Wiki 23 fornisce dati su politiche nazionali, mappe comparative e relazioni. La relazione dell'UE sulla gioventù si basa principalmente su tali fonti di dati. Tuttavia non è facile per i portatori di interessi avere una visione d'insieme e un accesso agevole ai dati.

Vi sono margini per:

ümigliorare il modo di affrontare le limitazioni nella disponibilità dei dati da parte dei portatori di interessi, al fine di agevolare l'uso dei dati per il monitoraggio, la comunicazione e l'elaborazione delle politiche.

Efficienza

La strategia dell'UE per la gioventù è stata efficace sotto il profilo dei costi nel garantire l'ottimizzazione delle spese a livello dell'UE. I costi contenuti della strategia dell'UE per la gioventù appaiono proporzionati. I portatori di interessi hanno convenuto che i benefici della strategia hanno superato i costi. La strategia dell'UE per la gioventù non ha imposto oneri amministrativi ingenti alle autorità pubbliche o ad altri portatori di interessi.

Vi sono margini per:

üulteriori miglioramenti per semplificare i pianificatori delle attività nazionali future (uno strumento che consente alla Commissione di raccogliere informazioni sulle politiche nazionali per la gioventù) e ridurre l'attività di comunicazione da parte degli Stati membri.

Coerenza

La strategia dell'UE per la gioventù opera in sinergia con molte politiche dell'UE, attraverso priorità, obiettivi e valori condivisi 24 . Ne è un esempio la sinergia tra la partecipazione dei giovani e la partecipazione dei minori 25 . La piattaforma dell'UE per la partecipazione dei minori 26 coinvolge i minori nel processo decisionale dell'UE e ne sostiene la partecipazione attiva alla vita democratica, contribuendo alla partecipazione dei giovani e alla cittadinanza attiva nella strategia dell'UE per la gioventù. Il pacchetto sulla cittadinanza 27 sostiene la partecipazione democratica dei giovani cittadini. Il pacchetto sulla difesa della democrazia 28 sottolinea l'importanza della partecipazione dei giovani e dei minori alla vita democratica, sostiene i giovani elettori e fa riferimento alle migliori pratiche, compreso il dialogo dell'UE con i giovani 29 . La partecipazione dei giovani è uno dei pilastri della strategia europea per un'internet migliore per i ragazzi (BIK+) 30 . Un altro esempio è rappresentato dalla sinergia con le politiche demografiche che attribuiscono priorità alla parità di genere, alla non discriminazione e all'equità intergenerazionale 31 .

La strategia dell'UE per la gioventù è coerente con gli obblighi internazionali in quanto riflette alcuni degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, tuttavia esistono margini di comunicazione per quanto riguarda i collegamenti.

Vi sono margini per:

üillustrare le sinergie tra la strategia dell'UE per la gioventù e i settori strategici correlati, in particolare quelli evidenziati nella comunicazione sull'Anno europeo dei giovani (salute e benessere, ambiente e cambiamenti climatici, istruzione e formazione, cooperazione internazionale e valori europei, occupazione e inclusione).

3.2    Valore aggiunto dell'UE — In che modo la strategia dell'UE per la gioventù ha fatto finora la differenza e per chi? 

La strategia dell'UE per la gioventù ha fornito un valore aggiunto che va al di là di quanto gli Stati membri potrebbero conseguire autonomamente:

·facilitando la condivisione delle conoscenze e lo scambio di esperienze;

·fungendo da esempio e da catalizzatore per lo sviluppo di politiche nazionali e internazionali;

·creando una responsabilità collettiva per affrontare le sfide della gioventù a livello dell'UE;

·migliorando la comprensione dei giovani come un gruppo complesso che richiede approcci olistici.

L'interruzione della strategia dell'UE per la gioventù avrebbe conseguenze negative, quali la diminuzione dell'importanza delle questioni giovanili per i responsabili politici, la limitazione della cooperazione intersettoriale a livello dell'UE e il rallentamento dei progressi nello sviluppo delle politiche nazionali per la gioventù.

3.3    Pertinenza — La strategia dell'UE per la gioventù è ancora pertinente? 

Stando alle consultazioni con i portatori di interessi, fra le sfide più urgenti affrontate dai giovani nel periodo 2019-2023 figurano il costo della vita, la stabilità finanziaria e la povertà; la salute mentale e il benessere; la disoccupazione giovanile; l'ambiente e i cambiamenti climatici; e la partecipazione dei giovani al processo decisionale.

La strategia dell'UE per la gioventù è rimasta in linea di massima pertinente alle esigenze dei giovani grazie ai suoi obiettivi di ampia portata e agli obiettivi per la gioventù europea. L'Anno europeo dei giovani ne ha rafforzato la pertinenza attraverso l'intensificazione della cooperazione in materia di gioventù tra tutti i portatori di interessi pertinenti. Sulla base delle consultazioni, la strategia dell'UE per la gioventù potrebbe tuttavia affrontare in modo più visibile l'impatto di alcune delle sfide nuove/ricorrenti (ad esempio il costo della vita).

Vi sono margini per:

üconferire maggiore visibilità agli sforzi volti a rafforzare l'integrazione della dimensione giovanile a livello nazionale e dell'UE nei settori relativi alle esigenze dei giovani.

4.CONCLUSIONI E INSEGNAMENTI TRATTI

4.1 Conclusioni generali e insegnamenti tratti

La valutazione ha sottolineato l'efficacia e la continua importanza della strategia dell'UE per la gioventù quale quadro strategico per la cooperazione dell'UE, la condivisione delle conoscenze e l'apprendimento tra pari, convogliando risorse e azioni concertate verso obiettivi comuni per affrontare le sfide della gioventù e integrando le azioni e le iniziative degli Stati membri. In particolare, la strategia dell'UE per la gioventù continua a svolgere la sua funzione vitale di "catalizzatore" per l'allineamento e lo sviluppo delle politiche. Si tratta di un esempio/modello per le strategie nazionali per la gioventù e gli sviluppi delle politiche giovanili (in particolare negli Stati membri che non dispongono di una strategia nazionale per la gioventù o in cui questa è in fase di elaborazione o di rinnovo) al fine di sostenere la convergenza degli approcci politici. Tale ruolo si estende anche al di là dell'UE, come dimostrato nel piano d'azione per i giovani nell'azione esterna dell'UE, attraverso il quale la strategia dell'UE per la gioventù può altresì ispirare i paesi terzi ad adottare approcci analoghi.

La valutazione ha evidenziato la costante pertinenza degli obiettivi della strategia dell'UE per la gioventù, grazie alla particolare attenzione dedicata all'inclusione e alla diversità, nonché alla partecipazione e all'impegno civico dei giovani. In generale, si è constatato che la vasta portata dei traguardi e gli obiettivi per la gioventù europea rispondono a una serie di sfide e di esigenze dei giovani.

Tuttavia dalla consultazione è emerso che vi sono margini per affrontare in modo più visibile l'impatto sui giovani delle sfide nuove/ricorrenti (in particolare il costo della vita; gli alloggi; l'ambiente e il clima; la digitalizzazione; la salute fisica e mentale e il benessere; e le sfide per i giovani che vivono nelle zone rurali). Ciò sottolinea l'importanza del duplice approccio della strategia dell'UE per la gioventù, vale a dire perseguire l'integrazione della dimensione giovanile in tutti i settori strategici, facendo affidamento su una forte partecipazione e rappresentanza dei giovani; e mobilitare e potenziare gli strumenti e le iniziative specifici nel settore della gioventù.

L'Anno europeo dei giovani 2022 ha avvicinato l'UE ai giovani, sensibilizzandoli riguardo alle numerose opportunità a loro disposizione. Ha rafforzato la partecipazione dei giovani, accelerato l'integrazione della dimensione giovanile e accresciuto la pertinenza della strategia dell'UE per la gioventù. Il sostegno e la valorizzazione di tali effetti positivi, sulla base della comunicazione della Commissione sull'Anno europeo dei giovani 2022 32 , rafforzeranno l'attuazione e i risultati della strategia dell'UE per la gioventù nei prossimi anni.

Le principali conclusioni e gli insegnamenti tratti dalla valutazione sono volti a rafforzare l'influenza della strategia dell'UE per la gioventù potenziando ulteriormente alcuni dei suoi strumenti. Tali aspetti sono evidenziati qui di seguito.

4.2 Partecipazione dei giovani e integrazione della dimensione giovanile

ØDialogo dell'UE con i giovani: maggiore inclusione, attenzione al seguito dato

Il dialogo dell'UE con i giovani deve continuare a evolvere e a crescere. È essenziale salvaguardare i progressi compiuti in materia di inclusione negli ultimi tre cicli; continuare a progredire nel coinvolgimento dei giovani appartenenti a gruppi minoritari e dei giovani con disabilità; e aumentare la partecipazione al processo di dialogo dell'UE con i giovani di qualsiasi gruppo sottorappresentato (compresi i giovani che non hanno un lavoro, né seguono un percorso scolastico o formativo, e i giovani che vivono nelle zone rurali). Le misure possono includere l'affinamento delle attività di sensibilizzazione e comunicazione, così come una migliore preparazione e un maggior sostegno dei partecipanti (in particolare dei giovani con minori opportunità).

È importante dedicare attenzione a sviluppare e sostenere ulteriormente un processo volto a indirizzare le raccomandazioni frutto del dialogo dell'UE con i giovani verso i portatori di interessi pertinenti a tutti i livelli (in particolare i responsabili politici). Sono altresì necessari meccanismi per informare i partecipanti e i portatori di interessi in merito al seguito previsto a livello dell'UE e nazionale. A livello dell'UE, la Commissione allineerà meglio il focus del dialogo dell'UE con i giovani al programma di lavoro della Commissione. Il rafforzamento del dialogo dell'UE con i giovani rappresenta un'azione chiave nella comunicazione della Commissione sull'Anno europeo dei giovani (compresa una riflessione su come collegarlo alla verifica nell'ottica dei giovani). Tale riflessione è importante sia per il terzo ciclo della strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027, sia per la strategia successiva al 2027.

Sarebbe altresì opportuno creare maggiori sinergie con altri strumenti di partecipazione dei giovani (ad esempio la piattaforma dell'UE per la partecipazione dei minori) a livello nazionale e dell'UE a fini di visibilità, nonché intraprendere sforzi congiunti per coinvolgere i giovani e i rappresentanti dei giovani con l'aiuto delle organizzazioni e delle reti della società civile.

Le azioni prioritarie per sviluppare ulteriormente la partecipazione dei giovani e il dialogo dell'UE con i giovani sono definite nella comunicazione della Commissione sull'Anno europeo dei giovani.

ØIntegrazione della dimensione giovanile: accelerare, sviluppare e progredire

La valutazione ha evidenziato esempi di iniziative politiche dell'UE che hanno integrato la prospettiva giovanile. Alcuni fanno inoltre esplicito riferimento alla strategia dell'UE per i giovani (ad esempio la comunicazione della Commissione su un approccio globale alla salute mentale, elaborata con il contributo dei giovani 33 ). Tuttavia, sebbene vi siano molte sinergie tra le politiche dell'UE, vi sono prove limitate di azioni concrete volte a sfruttare complementarità e sinergie, il che sottolinea la possibilità di rafforzare ulteriormente la cooperazione a livello dell'UE.

In base alla comunicazione della Commissione sull'Anno europeo dei giovani, vi è l'opportunità di intensificare gli sforzi a tutti i livelli per compiere ulteriori progressi nell'integrazione della dimensione giovanile in tutti i settori strategici, anche attraverso strumenti concreti di integrazione. 

Nell'elaborare le politiche dell'UE, la Commissione utilizzerà appieno il potenziale dell'integrazione della dimensione giovanile a livello del quadro e del pacchetto di strumenti "Legiferare meglio" della Commissione, dando vita a una verifica nell'ottica dei giovani. La messa a punto e la sperimentazione dell'approccio sono in corso nel 2024, al fine di applicare la verifica nell'ottica dei giovani alle nuove iniziative pertinenti del programma di lavoro annuale della Commissione a partire dal 2025. Gli sforzi comprenderanno anche una migliore sensibilizzazione delle organizzazioni della società civile, delle reti e dei giovani al fine di incoraggiarli a partecipare alle consultazioni per nuove iniziative dell'UE, anche in seno ai panel di cittadini. Sarà istituita una nuova piattaforma dei portatori di interessi dei giovani, la cui prima riunione si terrà nell'autunno 2024, per facilitare gli scambi con le organizzazioni giovanili, i ricercatori in materia di gioventù, i rappresentanti degli Stati membri e altre istituzioni dell'UE. Sempre nel 2024, il proseguimento dei dialoghi sulle iniziative politiche tra i giovani e i commissari europei, l'organizzazione di tavole rotonde dedicate all'integrazione della dimensione giovanile e la mobilitazione periodica della rete interna della Commissione per la gioventù (in particolare attraverso il coordinatore dell'UE per la gioventù) saranno strumenti importanti per migliorare l'integrazione.

La Commissione sosterrà inoltre gli sforzi nazionali organizzando attività di apprendimento reciproco sull'integrazione della dimensione giovanile in cooperazione con gli Stati membri, per scambiare opinioni su come coinvolgere i giovani e le organizzazioni della società civile e per tenere conto della prospettiva giovanile nei processi di elaborazione delle politiche nazionali che hanno un impatto sui giovani. La Commissione incoraggia inoltre gli Stati membri a nominare coordinatori nazionali o regionali per la gioventù, seguendo l'esempio del coordinatore dell'UE per la gioventù.

Gli Stati membri e la Commissione potrebbero altresì individuare settori specifici per intensificare le sinergie e le complementarità (ad esempio tra la partecipazione dei giovani nell'ambito della strategia dell'UE per la gioventù e la partecipazione dei minori nell'ambito della strategia dell'UE sui diritti dei minori e della strategia per un'internet migliore per i ragazzi" (BIK +), e con le politiche e le iniziative nazionali in tali settori) in combinazione con le misure per un impegno civico inclusivo e la partecipazione per la resilienza democratica dell'UE delineate nel pacchetto della Commissione per la difesa della democrazia 34 .

Gli Stati membri e la Commissione potrebbero inoltre collaborare a politiche e iniziative specifiche. Tra gli esempi figurano la gestione delle sfide in materia di salute mentale dei giovani; l'attenzione alle interconnessioni con la vita digitale, tra cui l'intelligenza artificiale, lo sport e la cultura; e l'adozione di approcci olistici sulla base della comunicazione della Commissione su un approccio globale alla salute mentale 35 e delle conclusioni del Consiglio 36 . Come ulteriore esempio, la Commissione collabora strettamente con gli Stati membri attraverso il sottogruppo sulla salute mentale del gruppo di esperti in materia di sanità pubblica 37 . Una collaborazione analoga può essere agevolata in altri settori chiave, sulla base delle sfide individuate dai giovani e dai portatori di interessi dei giovani. Le autorità pubbliche a livello nazionale e regionale possono inoltre richiedere sostegno nell'ambito dello strumento di sostegno tecnico dell'UE per l'elaborazione e l'attuazione di politiche rivolte ai giovani.

Vi è inoltre la necessità e la possibilità di potenziare il dialogo con i portatori di interessi, attraverso una migliore comunicazione in merito all'obiettivo dell'integrazione della dimensione giovanile e alla natura intersettoriale della strategia dell'UE per la gioventù, e attività di informazione e sensibilizzazione in merito alla riuscita dell'integrazione della dimensione giovanile a tutti i livelli.

Le azioni prioritarie per rafforzare ulteriormente l'integrazione della dimensione giovanile sono definite nella comunicazione della Commissione sull'Anno europeo dei giovani.

ØCoordinatore dell'UE per la gioventù: fondamentale per l'integrazione della dimensione giovanile, attenzione al ruolo

La valutazione ha dimostrato che il coordinatore dell'UE per la gioventù svolge un ruolo di primo piano per l'integrazione della dimensione giovanile a livello dell'UE, in particolare attraverso la rete interna della Commissione per la gioventù; e che ha un elevato potenziale ed è importante per proseguire gli sforzi volti a promuovere il coinvolgimento dei giovani. Il riscontro dei portatori di interessi ha evidenziato che vi è margine per aumentare la visibilità del ruolo e del lavoro del coordinatore dell'UE per la gioventù nei confronti dei portatori di interessi esterni; nonché per migliorare la comunicazione ed eventualmente chiarirne ulteriormente il mandato, che è molto ampio.

Sulla base delle esperienze positive maturate durante l'Anno europeo dei giovani, il coordinatore dell'UE per la gioventù potrà contare su una piattaforma dei portatori di interessi dei giovani per le consultazioni, le discussioni, gli scambi e la co-creazione, da parte di una comunità di pratiche che coinvolga i portatori di interessi a tutti i livelli e rafforzerà la governance partecipativa della strategia dell'UE per la gioventù.

4.3 Strumenti abilitanti

ØProgrammi dell'UE: esplorare ulteriori sinergie

Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà sono strumenti fondamentali per sostenere la strategia dell'UE per la gioventù a livello dell'Unione. È pertanto importante salvaguardare i collegamenti tra questi programmi e gli obiettivi e le attività della strategia. Vi è altresì margine per esplorare ulteriormente le sinergie tra tali programmi e altri programmi/fondi/strumenti a livello dell'UE (ad esempio Orizzonte Europa, i fondi della politica di coesione e lo strumento di sostegno tecnico), nonché programmi/fondi nazionali. La rete per la gioventù della Commissione e le attività di apprendimento reciproco possono facilitare questo processo.

ØInformazione e comunicazione per la gioventù: elaborazione di un piano di comunicazione

Vi è margine per comunicare più chiaramente la strategia dell'UE per la gioventù, le sue componenti e risultati a essa correlati, per orientare maggiormente la comunicazione verso i responsabili politici e le organizzazioni/gli operatori della società civile e per perfezionare i prodotti sul portale europeo per i giovani rivolti a questi ultimi. Ciò potrebbe avvenire attraverso un piano di comunicazione per la strategia dell'UE per la gioventù.

ØStrumenti basati su dati: miglioramento continuo, attenzione alla comunicazione

Sono necessari sforzi costanti per fornire e comunicare dati pertinenti riguardanti l'attuazione e i risultati della strategia dell'UE per la gioventù, nonché l'evoluzione della situazione dei giovani a tutti i portatori di interessi in modo tempestivo e facilmente fruibile. La valutazione ha individuato la necessità di sfruttare meglio i risultati già ottenuti. È possibile razionalizzare le risorse per i responsabili politici e le organizzazioni/gli operatori della società civile (attualmente distribuite su diversi portali e siti web). Ciò potrebbe includere una revisione della frequenza e della forma della relazione dell'UE sulla gioventù per verificare se sia possibile renderle più adatte alle esigenze di pubblici diversi.

Per facilitare il monitoraggio e la valutazione, la valutazione suggerisce di sviluppare alcuni indicatori chiave per contribuire a monitorare i progressi e fornire un nesso tra gli obiettivi di livello superiore e la sfera d'influenza più diretta della strategia dell'UE per la gioventù (sull'evoluzione delle politiche per la gioventù, le pratiche delle organizzazioni giovanili e la partecipazione dei giovani) e continuare a lavorare sulla disponibilità di dati sulla base delle proposte del gruppo di esperti ad hoc sugli indicatori relativi alla gioventù.

Gli Stati membri e la Commissione potrebbero, con il coinvolgimento dei portatori di interessi dei giovani, cooperare all'ulteriore sviluppo di indicatori, metodologie e dati chiave per il monitoraggio della strategia dell'UE per la gioventù.

4.4 Margine di semplificazione

ØPianificatori delle attività nazionali future: considerare alternative

La valutazione ha evidenziato che vi è margine per semplificare e ridurre l'onere di comunicazione degli Stati membri per quanto riguarda i pianificatori delle attività nazionali future 38 . Dalle consultazioni è emerso che i responsabili politici li hanno ritenuti onerosi da completare e di limitata utilità. Ciò evidenzia la necessità di prendere in considerazione modalità alternative per raccogliere informazioni sulle priorità nazionali in materia di politiche giovanili, in cooperazione con gli Stati membri (ad esempio attraverso il programma Youth Wiki e sondaggi semplificati).

4.5 Prospettive future

L'Anno europeo dei giovani 2022 ha posto i giovani al primo posto dell'agenda politica. Ha generato una forte mobilitazione e un forte slancio a favore di maggiori opportunità, spazi e strumenti per la partecipazione dei giovani e di coloro che lavorano con e per loro. La comunicazione della Commissione sull'Anno europeo dei giovani comprende azioni prioritarie per sostenere e consolidare il successo dell'Anno. Ciò, unitamente alle conclusioni della presente valutazione della strategia dell'UE per la gioventù, offre l'opportunità di accelerare ulteriormente l'attuazione e accrescere l'influenza della strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027.

A medio termine, tali sforzi potrebbero essere portati avanti e inseriti nell'ambito degli obiettivi esistenti della strategia e degli obiettivi per la gioventù europea (nell'ambito dei principali settori della mobilitazione, del collegamento e della responsabilizzazione) e dell'integrazione della dimensione giovanile a tutti i livelli, utilizzando i meccanismi e i processi esistenti, come il piano di lavoro per il periodo 2025-2027.

Per sostenere ulteriormente i preparativi per la cooperazione dell'UE in materia di politiche giovanili dopo il 2027, anche nel contesto del nuovo quadro finanziario pluriennale, la Commissione propone di avviare un processo di ascolto e co-creazione nel periodo 2025-2026 con tutti i portatori di interessi. La Commissione mobiliterà la piattaforma dei portatori di interessi dei giovani al fine di raccogliere opinioni e idee, cooperare e contribuire alla creazione di contributi. Ciò potrebbe avvenire attraverso riunioni ed eventi o una campagna online, e potrebbe divenire parte integrante delle consultazioni nell'ambito del dialogo dell'UE con i giovani.

(1)   Risoluzione del Consiglio dell'Unione europea e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, su un quadro di cooperazione europea in materia di gioventù: La strategia dell'Unione europea per la gioventù 2019-2027 .
(2)   Obiettivi europei per i giovani | Portale europeo per i giovani (europa.eu) .
(3)   Comunicazione della Commissione sull'Anno europeo dei giovani 2022 .
(4)   Risoluzione del Consiglio dell'Unione europea e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sulla revisione del piano di lavoro per la strategia dell'UE per la gioventù 2022-2024 (2023/C 185/05) .
(5)   Strategia dell'UE per la gioventù | Portale europeo per i giovani (europa.eu) .
(6)  Pagina 3 della comunicazione della Commissione sull'Anno europeo dei giovani 2022 (europa.eu) .
(7) https://ec.europa.eu/info/law/law-making-process/planning-and-proposing-law/better-regulation-why-and-how/better-regulation-guidelines-and-toolbox_it .
(8)   Studio a sostegno della valutazione intermedia della strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027 .
(9)   Dialogo dell'UE con i giovani | Portale europeo per i giovani (europa.eu) .
(10)  I centri di risorse SALTO (Sostegno alle opportunità di apprendimento avanzato e formazione) forniscono competenze e servizi alle agenzie nazionali di Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà.
(11) Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sul quadro relativo all'istituzione di un'agenda europea per l'animazione socioeducativa 2020/C 415/01 .
(12)   About the EU-Council of Europe Youth Partnership - Youth Partnership (coe.int) .
(13)   Steering Group on the European Youth Work Agenda - Youth Partnership (coe.int) .
(14)   Welcome to Youthpass – Youthpass .
(15)   Raccomandazione del Consiglio, del 5 aprile 2022, relativa alla mobilità dei giovani volontari nell'Unione europea (Testo rilevante ai fini del SEE) 2022/C 157/01 .
(16)  Proposta di raccomandazione del Consiglio "L'Europa in movimento" — opportunità di mobilità ai fini dell'apprendimento per tutti, nell'ambito del pacchetto sulla mobilità dei talenti .
(17)   Comunicazione della Commissione, del 7 giugno 2023, su un approccio globale alla salute mentale (europa.eu) .
(18)   Comunicazione della Commissione, del 10 gennaio 2024, sull'Anno europeo dei giovani 2022 (europa.eu) .
(19)   Youth Action Plan (Joint communication by the Commission and the High Representative) .
(20)  Questa osservazione si basa su informazioni qualitative ottenute in seno a gruppi di riflessione con i giovani nell'ambito della valutazione.
(21)   Quadro operativo dell'UE — Gioventù — Eurostat (europa.eu) .
(22)  Relazione finale 2021 relativa al documento Proposal for an updated dashboard of EU Youth indicators .
(23)   Youthwiki: Europe's Encyclopedia of National Youth Policies (europa.eu) .
(24)  Ad esempio, con il piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020-2025 e la strategia per l'uguaglianza LGBTIQ 2020-2025.
(25)   Comunicazione della Commissione "Strategia dell'UE sui diritti dei minori" (COM(2021) 142 final) .
(26)   EU Children's Participation Platform | Unione europea (europa.eu) .
(27)   Pacchetto sulla cittadinanza — Commissione europea (europa.eu) .
(28)   Proteggere la democrazia - Commissione europea (europa.eu) .
(29)   Raccomandazione della Commissione sulla promozione del coinvolgimento e della partecipazione effettiva dei cittadini e delle organizzazioni della società civile ai processi di elaborazione delle politiche pubbliche .
(30)   Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Un decennio digitale per bambini e giovani: la nuova strategia europea per un'internet migliore per i ragazzi (BIK+) .
(31)   Comunicazione: Cambiamento demografico in Europa: strumentario d'intervento .
(32)   Comunicazione della Commissione sull'Anno europeo dei giovani 2022 (europa.eu) .
(33)  Ad esempio, attraverso la conferenza dei sopravvissuti al cancro giovanile e il dialogo sulle politiche giovanili in materia di salute mentale del febbraio 2023.
(34)   Documenti sulla difesa della democrazia - Commissione europea (europa.eu) .
(35)   Comunicazione della Commissione su un approccio globale alla salute mentale (europa.eu) .
(36) Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri su un approccio globale alla salute mentale dei giovani nell'Unione europea.
(37)   https://health.ec.europa.eu/non-communicable-diseases/expert-group-public-health_it .
(38)   Pianificatori delle attività nazionali future | Portale europeo per i giovani (europa.eu) .