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16.6.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 214/8 |
P9_TA(2023)0007
30o anniversario del mercato unico
Risoluzione del Parlamento europeo del 18 gennaio 2023 sul 30o anniversario del mercato unico: celebrare i risultati e guardare agli sviluppi futuri (2022/3015(RSP))
(2023/C 214/02)
Il Parlamento europeo,
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visti l’articolo 3 del trattato sull'Unione europea e gli articoli 9 e 26 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), |
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vista l’audizione pubblica del 27 ottobre 2022, organizzata dalla sua commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori sul 30o anniversario del mercato unico, |
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vista la sua risoluzione del 20 gennaio 2021 sul rafforzamento del mercato unico digitale: il futuro della libera circolazione dei servizi (1), |
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vista la sua risoluzione del 25 novembre 2020 sul tema «Verso un mercato unico più sostenibile per le imprese e i consumatori» (2), |
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vista la relazione speciale n. 13 del 2022 della Corte dei conti europea, dal titolo «Libera circolazione nell'UE durante la pandemia di COVID-19: La vigilanza sui controlli alle frontiere interne è stata limitata e le azioni intraprese dagli Stati membri non sono state coordinate tra loro», |
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vista la comunicazione della Commissione del 10 marzo 2020 dal titolo «Piano d'azione a lungo termine per una migliore attuazione e applicazione delle norme del mercato unico» (COM(2020)0094), |
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vista la comunicazione della Commissione del 2 febbraio 2022, dal titolo «Una strategia dell'UE in materia di normazione — Definire norme globali a sostegno di un mercato unico dell'UE resiliente, verde e digitale»(COM(2022)0031), |
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visto il documento di lavoro dei servizi della Commissione del 26 settembre 2022 dal titolo «L’aiuto di SOLVIT nel mercato unico: celebrazione dei primi 20 anni» (SWD(2022)0325), |
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vista la comunicazione della Commissione del 13 ottobre 2022 dal titolo «Applicare il diritto dell'UE per un'Europa dei risultati» (COM(2022)0518), |
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viste le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione del 16 gennaio 2023 sul 30o anniversario del mercato unico, |
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visto l'articolo 132, paragrafo 2, del suo regolamento, |
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vista la proposta di risoluzione della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, |
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A. |
considerando che, 30 anni fa, una visione congiunta, sforzi e determinazione comuni da parte delle istituzioni europee e degli Stati membri in stretta collaborazione con i consumatori, le imprese, i lavoratori e la società civile europei hanno portato alla creazione del mercato unico dell'UE, proteggendo le norme sociali, segnando così un passo importante nella storia dell'integrazione europea e della sua cooperazione transfrontaliera sempre più stretta; |
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B. |
considerando che il mercato unico è oggi il più grande mercato interno al mondo, dal momento che rappresenta 56 milioni di posti di lavoro in Europa e genera il 25 % del prodotto interno lordo (PIL) dell'UE e ha sviluppato standard elevati di protezione dei consumatori; |
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C. |
considerando che, dopo trent'anni, il mercato unico continua ad affrontare cambiamenti; che le recenti carenze di approvvigionamento dovute a molteplici crisi sottolineano la necessità di rendere il mercato unico uno strumento che rafforzi la resilienza dell'UE e di accelerare la transizione verso un'economia pienamente circolare entro il 2050; |
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D. |
considerando che resta necessario continuare ad affrontare la frammentazione, principalmente introducendo politiche comuni dell'UE volte a promuovere la competitività globale e interna dell'Europa e la concorrenza leale per rafforzarne l'impatto geopolitico, riconoscendo nel contempo il ruolo specifico svolto dai servizi di interesse pubblico; |
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E. |
considerando che solo un'Europa sociale e competitiva sarà in grado di promuovere la ripresa economica e la crescita sostenibile, l'occupazione e l'innovazione, contribuire a realizzare la transizione verde e digitale e consentire l'«autonomia strategica aperta»; |
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F. |
considerando che la pandemia di COVID-19 e la Brexit hanno posto gravi sfide all'integrità del mercato unico, in particolare per quanto riguarda la libera circolazione delle merci e delle persone e il corretto funzionamento delle catene di approvvigionamento; |
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G. |
considerando che la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina sta ora mettendo ulteriormente in evidenza l'importanza dell'unità e della cooperazione tra gli Stati membri; |
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H. |
considerando che le ricerche dimostrano che ulteriori azioni nel settore dell'agevolazione della libera circolazione delle merci potrebbero stimolare in modo significativo gli scambi intra-UE, con potenziali benefici economici compresi tra i 228 e i 372 miliardi di EUR all'anno; |
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I. |
considerando che la ricerca evidenzia altresì che ulteriori azioni nei settori dei servizi potrebbero essere vantaggiose, con un PIL supplementare annuo compreso tra i 279 e i 457 miliardi di EUR a lungo termine; che, secondo le stime, i risultati conseguiti dall'UE nel mercato unico digitale hanno contribuito ogni anno alla crescita economica dell'UE con 177 miliardi di EUR; |
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J. |
considerando che lo sviluppo di un mercato unico ben funzionante per i beni e i servizi è parte integrante del percorso verso un'autonomia strategica più aperta e una maggiore resilienza attraverso lo sviluppo sostenibile; che il mercato unico digitale è la spina dorsale di un ecosistema tecnologico europeo in grado di promuovere la crescita e di contribuire al rispetto dei principi democratici, delle libertà civili e di un'Internet aperta; |
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K. |
considerando che la Conferenza sul futuro dell'Europa ha presentato proposte volte a rafforzare la competitività e la resilienza dell'economia dell'UE e a rafforzare il mercato unico, comprese misure di digitalizzazione per consolidare l'economia e il mercato unico in modo equo e sostenibile, rafforzare il mercato unico digitale per le imprese di tutte le dimensioni e fare dell'Europa un leader mondiale in una trasformazione digitale antropocentrica; |
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L. |
considerando che il mercato unico si è sempre sviluppato ed evoluto in risposta a delle sfide; che deve essere nuovamente trasformato e aggiornato per affrontare le nuove sfide e rimanere un motore dell'integrazione europea; |
Il mercato unico è importante: importanza sempre costante e sfide attuali
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1. |
ricorda che, stimolando le imprese, proteggendo i consumatori e sostenendo i cittadini a breve e lungo termine, nonché promuovendo la competitività e la crescita sostenibile in tutta l'UE, il mercato unico è il motore dell'integrazione europea e la spina dorsale della sua economia; |
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2. |
ricorda che il mercato unico è stato e continua ad essere il percorso fondamentale verso la pace, la stabilità e la prosperità nel continente europeo, oltre a fornire un contributo essenziale al ruolo dell'Europa sulla scena mondiale; |
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3. |
sottolinea che tutte e quattro le libertà del mercato unico, sancite dai trattati, sono essenziali per il conseguimento di tali obiettivi e devono essere attuate al fine di approfondire il mercato unico; |
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4. |
sottolinea che il mercato unico non può essere dato per scontato; sottolinea che le difficoltà cui deve far fronte sono potenti e vanno dalle sfide geopolitiche a lungo termine e i loro effetti sull'economia e sul commercio globali, ai cambiamenti climatici e alle sfide all'interno dell'UE e nel suo vicinato; |
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5. |
sottolinea che il forte impatto della Brexit sulle imprese sia nel Regno Unito che nell'UE, in particolare sulle piccole e medie imprese (PMI), e su molti cittadini, conferma il ruolo centrale del mercato unico non solo nel promuovere l'integrazione economica, ma anche nell'avvicinare i cittadini europei, e sottolinea l'importanza del mercato unico, dell'unione doganale e del valore dell'adesione all'UE; |
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6. |
osserva che la crisi della COVID-19 e la varietà di restrizioni nazionali unilaterali imposte hanno avuto un impatto grave e dirompente sulla libera circolazione delle merci e dei cittadini, in particolare dei lavoratori transfrontalieri, con ripercussioni negative sulle imprese dell'UE; sottolinea, tuttavia, che il mercato unico si è rivelato uno degli strumenti più importanti dell'Europa per rispondere alla crisi attraverso la cooperazione; riconosce il ruolo del mercato unico nel revocare i divieti nazionali di esportazione durante la crisi della COVID-19, nel fornire beni e servizi essenziali ai cittadini e nell'intensificare la produzione di attrezzature mediche; |
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7. |
sottolinea che la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina ha nuovamente messo alla prova la resilienza del mercato unico, in quanto ha perturbato le catene di approvvigionamento e i flussi commerciali, causando carenze, compresa la scarsità di alcune materie prime critiche; |
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8. |
ritiene che il mercato unico sia uno strumento fondamentale in tempi di crisi se gli Stati membri possono agire in modo coordinato; ritiene che lo strumento per le emergenze nel mercato unico (SMEI) debba essere fondamentale per garantire tale coordinamento al fine di prevenire le carenze e garantire il corretto funzionamento del mercato unico, compresa la libera circolazione dei beni e dei servizi essenziali in tutta l'UE; |
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9. |
sottolinea che gli sforzi volti a garantire il corretto funzionamento del mercato unico devono andare di pari passo con gli sforzi volti a conseguire gli obiettivi fondamentali dell'UE in termini di sviluppo sostenibile e di economia sociale di mercato; esorta pertanto la Commissione a destinare risorse alle questioni che interessano il mercato unico, in particolare gli ostacoli ingiustificati che impediscono la realizzazione del pieno potenziale del mercato unico per i consumatori, i lavoratori e le imprese, in particolare le PMI; ritiene, a tale proposito, che occorra intensificare gli sforzi, in particolare attraverso la task force per l'applicazione delle norme sul mercato unico (SMET); ribadisce il suo invito alla Commissione a presentare i risultati concreti del lavoro della SMET entro la fine del 2023; |
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10. |
sostiene che, al fine di rafforzare ulteriormente il mercato unico e conseguire vantaggi per i consumatori e le imprese dell'UE, sono necessari ulteriori sforzi, tra cui una definizione tempestiva e adeguata delle politiche; sottolinea i contributi alla politica del mercato unico e al quadro legislativo forniti con la leadership della sua commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO); sottolinea che l'aggiornamento del mercato unico comprende l'integrazione degli obiettivi comuni del trattato nelle politiche del mercato interno; |
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11. |
sottolinea che la recente entrata in vigore della legge sui mercati digitali e della legge sui servizi digitali rappresenta un contributo essenziale alla creazione di un mercato unico digitale armonizzato, equo, competitivo e affidabile; ritiene essenziale garantire l’attuazione e l’applicazione efficaci di questi due atti legislativi, anche mettendo a disposizione risorse finanziarie e umane sufficienti; invita la Commissione a monitorare costantemente e attentamente l'attuazione di tali atti e a riferire di conseguenza alla commissione parlamentare competente; |
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12. |
ribadisce il proprio impegno a conseguire buoni risultati nella futura legge sull'intelligenza artificiale, nella legge sui dati e nella legge sulla ciberresilienza, che costituiranno strumenti chiave per promuovere un approccio all'intelligenza artificiale basato sul mercato unico e per creare un mercato unico dei dati, nonché una solida protezione sia per i consumatori che per gli utenti; sottolinea che tali proposte sono di fondamentale importanza per definire le norme alla base della transizione digitale nel mercato unico e per rafforzare il ruolo guida dell'Europa nelle tecnologie all'avanguardia; aggiunge che la legge sull'intelligenza artificiale deve avere al centro un approccio antropocentrico; |
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13. |
sottolinea che le norme recentemente concordate su un caricabatteria standardizzato per i telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici dimostrano il ruolo positivo che il mercato unico può svolgere per i cittadini, le imprese e l'ambiente; sottolinea, a tale proposito, il ruolo svolto dal Parlamento europeo, e in particolare dalla commissione IMCO, nell'elaborazione di tali norme negli ultimi 12 anni; |
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14. |
riconosce il contributo positivo del nuovo quadro legislativo all'integrazione del mercato unico; |
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15. |
riconosce la necessità di un efficace sistema europeo di normazione che consenta la rapida pubblicazione delle norme armonizzate che conferiscono presunzione di conformità e che sia allineato alle norme internazionali per sostenere il commercio globale; |
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16. |
sottolinea l'importanza di un efficace riconoscimento delle qualifiche professionali e dell'eliminazione degli ostacoli ingiustificati alla libera circolazione dei professionisti, al fine di rendere i servizi professionali dell'UE competitivi a livello mondiale nei prossimi decenni; incoraggia la Commissione a rimanere vigile nel portare avanti le procedure di infrazione nei casi in cui gli Stati membri non rispettino la legislazione dell'UE in materia di riconoscimento delle qualifiche; |
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17. |
ricorda che la Commissione dovrebbe presentare una relazione sull'attuazione della direttiva sulle pratiche commerciali sleali (3) entro maggio 2024; ritiene che la modifica della direttiva miri ad aggiornare e migliorare l'applicazione delle norme a tutela dei consumatori al fine di far fronte ai nuovi sviluppi nel mercato unico; |
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18. |
sottolinea inoltre la necessità di valutare e gestire la dipendenza strategica dell'UE da paesi esterni al blocco in una serie di settori critici, anche aumentando il riutilizzo o il riciclaggio dei prodotti, e mantiene il proprio impegno a fornire un quadro legislativo ambizioso in materia di batterie e semiconduttori, nonché a promuovere la normazione europea e lo SMEI quali fattori importanti per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, la gestione delle crisi e la resilienza dell'UE; |
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19. |
sottolinea che i consumatori sono al centro del mercato unico; sottolinea l'importante ruolo della protezione dei consumatori nel garantire che il mercato unico possa funzionare correttamente ed efficacemente; |
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20. |
è pienamente impegnato a mantenere un livello elevato di protezione dei consumatori, anche nel quadro della transizione digitale e di quella verde, e a portare avanti i lavori in corso sul regolamento relativo alla sicurezza dei prodotti, sulla direttiva sui crediti al consumo e sulla direttiva concernente la commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori; |
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21. |
ritiene che l'economia circolare sia un obiettivo importante, che sia essenziale che i prodotti siano progettati per durare più a lungo e per essere riparati facilmente e in modo sicuro, e che i consumatori ricevano informazioni affidabili e chiare sulla durabilità e riparabilità, evitando nel contempo oneri sproporzionati per i commercianti, in particolare le PMI; intende apportare un contributo costruttivo in tal senso attraverso i propri lavori sull'iniziativa concernente la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde e sull'iniziativa in materia di progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili; invita a tale proposito la Commissione a presentare rapidamente l'annunciata proposta legislativa sul diritto alla riparazione; |
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22. |
ritiene che i prodotti immessi sul mercato unico debbano non solo soddisfare le più rigorose norme sui prodotti e sulla sicurezza, ma anche rispettare i più elevati standard di produzione; sottolinea pertanto che i prodotti fabbricati sfruttando il lavoro forzato dovrebbero essere vietati nel mercato unico; sottolinea il ruolo essenziale delle autorità di vigilanza del mercato come pure delle imprese nel garantire che tutte le merci che entrano nel mercato unico da paesi terzi siano conformi al diritto dell'UE; |
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23. |
riconosce il ruolo che le norme dell'UE in materia di appalti pubblici possono svolgere nella transizione verso un'economia sostenibile e circolare; |
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24. |
crede fermamente nell'importanza di un quadro giuridico efficace per le dogane e sottolinea l'importanza della digitalizzazione e dell'interconnessione dei sistemi doganali e non doganali entro il 2025 quale obiettivo strategico dell'UE; ritiene che le procedure doganali elettroniche possano contribuire al buon funzionamento del mercato unico digitale; accoglie con favore, a tale riguardo, la relazione di valutazione intermedia della Commissione sull'attuazione del codice doganale dell'Unione (CDU) e la sua intenzione di riformare l'unione doganale mediante un pacchetto legislativo volto a migliorare il CDU e ad adattarlo per far fronte alle sfide e ai rischi derivanti in particolare dal commercio elettronico; incoraggia la Commissione a tenere conto delle conclusioni e delle raccomandazioni del gruppo di saggi sulle sfide cui è confrontata l'unione doganale; |
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25. |
sottolinea che gli Stati membri sono i principali responsabili dell'attuazione e dell'applicazione efficaci e uniformi della legislazione esistente sul mercato unico; |
Modernizzare il mercato unico per rinnovare le sue promesse
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26. |
ritiene che il modo migliore per celebrare il 30o anniversario del mercato unico sia modernizzarlo per rinnovare le sue promesse di apportare benefici ai consumatori e alle imprese; è del parere che un elevato livello di protezione dei consumatori, che tenga conto dei risvolti ambientali e sociali, e un contesto imprenditoriale senza attriti siano fattori che rendono il mercato unico attraente su scala globale e promuovono una maggiore integrazione europea; |
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27. |
ritiene che l'ulteriore sviluppo del mercato unico sia un processo che debba implicare un rinnovato impegno con tutti i cittadini, nonché incentivi educativi per garantire la possibilità di acquisire le nuove competenze richieste dalla transizione verde e da quella digitale delle nostre economie; |
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28. |
è convinto, pur sottolineando la necessità di concorrenza all'interno del mercato unico, che le attività di partenariato e cooperazione nel mercato unico siano uno dei motori dell'integrazione europea; ritiene che la cooperazione e la collaborazione debbano essere ulteriormente sviluppate in quanto possono valorizzare i punti di forza e compensare le debolezze del mercato unico, in particolare in tempi di crisi; è del parere che in tali situazioni il mercato unico debba rimanere uno strumento fondamentale per i cittadini e le imprese; |
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29. |
sostiene che la politica del mercato unico non dovrebbe limitarsi a ridurre gli ostacoli, ma dovrebbe piuttosto guidare l'UE verso un ulteriore sviluppo basato su valori comuni, in particolare definendo chiaramente le azioni necessarie per agevolare le imprese e i lavoratori nella transizione e per proteggere i consumatori e l'ambiente; |
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30. |
invita la Commissione a continuare a esaminare nuove opportunità e tendenze digitali, compresi i mondi virtuali, per garantire che il mercato unico continui a funzionare correttamente e che i consumatori siano adeguatamente protetti; invita la Commissione a esaminare l'impatto delle misure ambientali sui settori dei servizi, compresi i servizi digitali, e a valutare se sia necessario aggiornare tali misure; |
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31. |
ribadisce la necessità di agevolare la libera circolazione dei dati non personali per consentire l'innovazione europea e sostenere la crescita delle imprese e il mercato unico digitale; esprime il proprio sostegno alla transizione verso un sistema pienamente funzionante di appalti elettronici e fatturazione elettronica; |
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32. |
ritiene che l'Europa dovrebbe valutare il quadro normativo per i prodotti e i servizi e determinare se sia necessario introdurre norme sui mezzi di ricorso e sui diritti di garanzia al fine di incentivare il consumo sostenibile; |
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33. |
è inoltre del parere che l'Europa debba sviluppare ulteriormente il mercato dell'usato; |
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34. |
è favorevole a rafforzare ulteriormente la dimensione esterna del mercato unico e a preservare gli interessi dell'UE e la sua indipendenza strategica; ritiene che le rigorose norme del mercato unico possano ripercuotersi ed espandersi in tutto il mondo e che dovrebbero essere adeguatamente applicate al fine di creare condizioni di parità per le imprese europee; |
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35. |
sottolinea la rilevanza delle norme europee e dei prodotti della normazione europea per il mercato unico, la competitività dell'industria europea e la sicurezza dei cittadini; accoglie con favore la nuova strategia dell'UE presentata dalla Commissione; sottolinea l'importanza di consultare tutte le parti interessate, comprese le PMI, le organizzazioni dei consumatori e le parti interessate in campo ambientale e sociale, e di tenere conto dell'interesse pubblico in generale; ritiene che l'UE debba sviluppare un approccio più strategico alle norme, anche per quanto riguarda le attività di normazione internazionale nei pertinenti assetti mondiali, in particolare nel settore digitale; |
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36. |
sottolinea la necessità di fornire un quadro normativo per la locazione di immobili e alloggi a breve termine, anche migliorando la trasparenza e la certezza del diritto, in particolare per quanto riguarda la generazione e la condivisione di dati; |
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37. |
ritiene che la protezione dei consumatori debba essere modernizzata, tenendo conto anche delle asimmetrie digitali, al fine di coprire il settore dei servizi digitali, inclusi i videogiochi, la realtà virtuale, la realtà aumentata e i mondi virtuali; sottolinea l'importanza di promuovere l'innovazione e la creazione di nuove imprese; |
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38. |
ritiene che l'atto europeo sull'accessibilità e la direttiva sull'accessibilità del web siano risultati degni di nota nell'eliminazione degli ostacoli per le persone con disabilità, in quanto consentono a tutti i cittadini dell'UE di partecipare al mercato unico dei prodotti e dei servizi nonché al più ampio mercato unico digitale; ritiene, tuttavia, che l'attuazione di una legislazione così rilevante vari notevolmente da uno Stato membro all'altro e che, in generale, non sia ancora soddisfacente; invita gli Stati membri a tenere debitamente conto delle norme in materia di accessibilità nelle procedure di appalto; sottolinea, in tale contesto, che al centro «AccessibleEU» dovrebbe essere attribuito un ruolo fondamentale nel sostenere gli Stati membri nella fase di attuazione; ritiene inoltre che le imprese abbiano beneficiato di norme comuni e armonizzate in materia di accessibilità; chiede alla Commissione di valutare il modo in cui affrontare le barriere residue e migliorare l'accessibilità affinché i cittadini e le imprese possano continuare a godere di tali vantaggi; |
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39. |
sottolinea che le misure di commercio elettronico volte a contrastare i blocchi geografici ingiustificati, in particolare il regolamento (UE) 2018/302 (4), hanno contribuito a creare le condizioni per un mercato unico meno frammentato e a rafforzare la libertà di scelta dei consumatori che effettuano acquisti online; |
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40. |
sottolinea l'importante ruolo svolto dalla rete SOLVIT nel contribuire a migliorare il funzionamento del mercato unico sostenendo le imprese, i cittadini e le autorità pubbliche nella corretta applicazione delle norme del mercato unico; sottolinea che SOLVIT si distingue per essere all'avanguardia nella fornitura digitale di servizi dell'UE e come promotore di un approccio alternativo per garantire il rispetto delle norme dell'UE; ribadisce che il sistema SOLVIT non sostituisce l'applicazione del diritto da parte della Commissione in caso di inosservanza delle norme da parte degli Stati membri; |
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41. |
chiede un aggiornamento del quadro di valutazione del mercato unico; ritiene che il quadro di valutazione richieda un aggiornamento continuo in quanto non misura tutti gli aspetti del mercato unico, segnatamente nel caso dei servizi; suggerisce di prendere in considerazione nuovi indicatori per misurare i successi del mercato unico in modo qualitativo, al fine di esaminare in che modo esso apporti benefici alle imprese e ai consumatori; |
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42. |
evidenzia l'importanza di un'applicazione e un'esecuzione efficaci, tempestive e corrette del quadro normativo del mercato unico; sottolinea che ciò richiede una stretta cooperazione tra la Commissione e gli Stati membri, il pieno impegno delle autorità nazionali preposte all'applicazione e all'esecuzione efficaci della legge, una migliore cooperazione tra le autorità doganali e di vigilanza del mercato e un maggiore coinvolgimento delle parti interessate quali le organizzazioni dei consumatori e altre organizzazioni pubbliche, nonché delle imprese; |
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43. |
sottolinea che un'esecuzione e un'osservanza adeguate delle norme del mercato unico sono fondamentali per rafforzare la fiducia dei consumatori e creare condizioni di parità per tutte le imprese, comprese quelle di paesi terzi che vendono prodotti e servizi nel mercato unico, con particolare attenzione al quadro di vigilanza del mercato, alla sicurezza dei prodotti e al riconoscimento reciproco; |
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44. |
evidenzia la necessità di garantire un'esecuzione rigorosa, che in alcuni casi può andare oltre le tradizionali misure correttive, come le procedure d'infrazione, al fine di accentuare in modo molto più deciso la prevenzione e, in particolare, l'ulteriore approfondimento della collaborazione e della cooperazione tra le autorità nazionali competenti nell'applicazione delle norme dell'UE; |
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45. |
sottolinea che, ai fini di un'unione doganale funzionante, occorre rimuovere gli ostacoli nazionali allo scopo di prevenire i traffici dannosi di merci e proteggere il mercato unico dell'UE dai prodotti illegali; invita la Commissione a istituire un'agenzia doganale dell'UE; |
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46. |
raccomanda di rafforzare il finanziamento delle politiche del mercato unico aggiornando l'attuale quadro finanziario pluriennale; |
Conclusioni: un momento cruciale per rafforzare e sviluppare il mercato unico
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47. |
ritiene che l'UE potrà sfruttare al meglio il suo potere economico solo se al mercato unico sarà dedicato un rinnovato impegno da parte degli Stati membri e delle istituzioni dell'UE; ritiene che, per avere successo, sia necessaria una forte volontà politica, nonché un nuovo programma onnicomprensivo con un piano d'azione per il 2030 e oltre; |
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48. |
ritiene che il rafforzamento e lo sviluppo del mercato unico richiedano una strategia più ampia che rafforzi il mercato unico dei servizi, nonché un vero e proprio mercato unico digitale in cui i dati possano circolare liberamente all'interno dell'UE e tra i vari settori a vantaggio delle imprese, dei ricercatori e delle pubbliche amministrazioni, nel rispetto delle norme in materia di riservatezza e protezione dei dati; |
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49. |
riconosce lo status speciale dei servizi di interesse generale e la necessità di garantirli nell'interesse pubblico, come stabilito dalla Corte di giustizia dell'Unione europea, tenendo conto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità stabiliti nel protocollo (n. 26) TFUE sui servizi di interesse generale; |
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50. |
ritiene che, al fine di promuovere la resilienza, garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, conseguire gli obiettivi dell'Unione in materia di connettività e promuovere un'autonomia strategica aperta in settori chiave, la Commissione e gli Stati membri dovrebbero adoperarsi per creare quanto prima un vero e proprio mercato unico dell'energia e dei servizi di telecomunicazione, con un forte impegno e una solida protezione dei consumatori; |
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51. |
riconosce che il nuovo quadro legislativo per i prodotti è ormai da decenni un successo per la regolamentazione dei prodotti in Europa; sottolinea la necessità di modernizzarlo alla luce degli sviluppi tecnologici e dell'economia digitale e circolare; |
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52. |
è del parere che le istituzioni dell'UE, gli Stati membri e tutte le parti interessate, da parte loro, dovrebbero impegnarsi concretamente a sviluppare il mercato unico nell'interesse collettivo e a rafforzare il ruolo dell'UE nel mondo; |
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53. |
invita la Commissione a presentare una visione e un orientamento per il nuovo programma; invita gli Stati membri a impegnarsi in attività di partenariato e cooperazione; ribadisce la propria disponibilità a continuare a svolgere un ruolo costruttivo in tale processo; |
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54. |
esprime i migliori auspici in occasione del 30o anniversario del mercato unico; |
o
o o
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55. |
incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione. |
(1) GU C 456 del 10.11.2021, pag. 14.
(2) GU C 425 del 20.10.2021, pag. 10.
(3) Direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno (GU L 149 dell'11.6.2005, pag. 22).
(4) Regolamento (UE) 2018/302 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2018, recante misure volte a impedire i blocchi geografici ingiustificati e altre forme di discriminazione basate sulla nazionalità, sul luogo di residenza o sul luogo di stabilimento dei clienti nell'ambito del mercato interno (GU L 60 I del 2.3.2018, pag. 1).