Bruxelles, 31.10.2023

COM(2023) 679 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

sugli osservatori del mercato dell'Unione


Contenuto

1.    Introduzione    

2.    Funzionamento degli osservatori del mercato dell'Unione    

a.    Obiettivi degli osservatori del mercato    

b.    Raccogliere e diffondere statistiche chiave    

c.    Piattaforma di discussione di esperti    

3.    Esperienza pratica e suggerimenti sugli osservatori del mercato    

a.    Valutazione dei partecipanti sulla misura in cui gli osservatori del mercato conseguono i loro obiettivi    

i.    Trasparenza all'interno della filiera agroalimentare    

ii.    Chiarire le scelte degli operatori economici e delle autorità pubbliche    

iii.    Facilitare la sorveglianza degli sviluppi del mercato e delle minacce di turbative del mercato    

b.    Valutazione dei partecipanti su dati statistici, informazioni e relazioni    

c.    Valutazione dei partecipanti sulle riunioni degli osservatori del mercato    

d.    Suggerimenti dei partecipanti per il futuro    

4.    Conclusioni    



1.Introduzione

In previsione della fine del regime delle quote latte nel 2015, nel 2014 è stato istituito l'osservatorio sul mercato del latte per garantire una maggiore trasparenza nel settore lattierocaseario e consentire agli operatori del mercato di prendere decisioni informate.
Da allora sono stati creati vari osservatori del mercato per altri settori agricoli, a seconda delle loro esigenze e caratteristiche. Tra questi figurano gli osservatori del mercato delle carni (carne di manzo e carne suina), dello zucchero, delle colture (cereali, semi oleosi e colture proteiche), degli ortofrutticoli (agrumi, frutta a granella, frutta a nocciolo e pomodori) e del vino.
La Commissione ha inoltre istituito un osservatorio dei mercati dei concimi nell'UE, a seguito della sua comunicazione del 9 novembre 2022 dal titolo "Garantire la disponibilità e l'accessibilità economica dei concimi" 1 , che tuttavia non rientra nell'ambito di applicazione della presente relazione, nonostante segua gli stessi obiettivi e principi organizzativi degli altri osservatori del mercato, in quanto non riguarda nessuno dei settori elencati all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1308/2013 2 (regolamento OCM). Alla data della conclusione della presente relazione erano in corso i lavori per la creazione di un nuovo osservatorio dell'olio d'oliva.

I diversi osservatori del mercato dei prodotti agricoli si pongono l'obiettivo di diffondere i dati di mercato e le analisi a breve termine sui mercati agricoli, rispondendo alle crescenti esigenze di trasparenza e fornendo al mercato informazioni più dettagliate e regolari. A tal fine, gli osservatori del mercato sono concepiti in modo tale da garantire, da un lato, che le statistiche chiave sui settori siano pubblicate online e, dall'altro, che gli esperti si incontrino in riunioni periodiche durante tutte le fasi della catena di approvvigionamento (produzione, trasformazione, vendita al dettaglio, vendita all'ingrosso e commercio) per analizzare i dati disponibili, condividere le loro conoscenze specialistiche e analizzare, per quanto possibile, le previsioni future a breve termine.

Una disposizione specifica relativa agli osservatori del mercato è stata introdotta con l'ultima riforma della PAC all'articolo 222 bis del regolamento OCM. Parallelamente è stato introdotto un nuovo obbligo per la Commissione 3 di riferire al Parlamento europeo e al Consiglio sugli osservatori del mercato dell'Unione istituiti a norma dell'articolo 222 bis entro il 31 dicembre 2023.

La presente relazione mira ad adempiere all'obbligo di presentare relazioni di cui all'articolo 225, lettera d bis), e valuta se sono stati conseguiti gli obiettivi di cui all'articolo 222 bis. La prima parte della relazione esamina il funzionamento generale degli osservatori del mercato agricolo. La seconda parte della relazione spiega come funzionano nella pratica, sulla base di un'indagine online condotta tra i portatori di interessi e gli Stati membri, e valuta se vi siano suggerimenti per migliorarne ulteriormente il funzionamento.

2.Funzionamento degli osservatori del mercato dell'Unione

a.Obiettivi degli osservatori del mercato

Il concetto di osservatori del mercato dei prodotti agricoli è stato introdotto per la prima volta a livello dell'UE nel 2014, con l'istituzione dell'osservatorio sul mercato del latte. Ciò è avvenuto in previsione della fine del regime delle quote latte nel 2015, al fine di rafforzare la trasparenza, fornire al settore lattiero-caseario i dati di mercato più precisi possibile e consentire agli operatori della catena di approvvigionamento del latte di prendere le loro decisioni commerciali in un approccio orientato al mercato, nonché alla Commissione di prendere decisioni politiche informate. Nel corso degli anni sono stati creati osservatori del mercato per un numero maggiore di settori agricoli, a seconda delle loro esigenze e caratteristiche.

Finora sono stati creati sei osservatori del mercato:

-Latte (aprile 2014)

-Carni (carne di manzo e carne suina) (luglio 2016)

-Zucchero (luglio 2017)

-Colture (cereali, semi oleosi e colture proteiche) (luglio 2017)

-Ortofrutticoli (luglio 2019) con quattro sottogruppi:

oPomodori (prima riunione nell'ottobre 2019)

oAgrumi (prima riunione nel novembre 2019)

oFrutta a granella (prima riunione nel dicembre 2019)

oFrutta a nocciolo (prima riunione nel giugno 2020)

-Vino (novembre 2019)

Al fine di riconoscere formalmente gli osservatori del mercato che si erano dimostrati utili per chiarire le scelte degli operatori economici e delle autorità pubbliche e per facilitare la sorveglianza degli sviluppi del mercato, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno introdotto nel regolamento OCM l'articolo 222 bis. Esso fornisce un quadro per l'istituzione e il funzionamento di osservatori del mercato dell'Unione in qualsiasi settore agricolo elencato all'articolo 1, paragrafo 2, e stabilisce i pertinenti obblighi di notifica e comunicazione per tali osservatori. Nel complesso, l'articolo 222 bis stabilisce per gli osservatori del mercato gli obiettivi generali seguenti:

-migliorare la trasparenza della filiera agroalimentare;

-chiarire le scelte degli operatori economici e delle autorità pubbliche;

-facilitare la sorveglianza degli sviluppi del mercato e delle minacce di turbative del mercato.

Per conseguire tali obiettivi, è confermata la composizione originaria degli osservatori del mercato, costituita da due elementi principali: il primo è uno strumento per raccogliere e diffondere statistiche chiave per il settore interessato, mentre il secondo è costituito da una piattaforma di discussione di esperti. Questi due elementi principali sono illustrati più dettagliatamente nelle sezioni seguenti della relazione.

b.Raccogliere e diffondere statistiche chiave

Gli osservatori del mercato si concentrano principalmente su quattro categorie di dati:

-produzione di prodotti grezzi e trasformati (comprese le scorte pubbliche/private) sia a livello dell'UE che internazionale;

-prezzi di prodotti grezzi e trasformati, sia a livello dell'UE che internazionale;

-flussi commerciali: scambi extra UE e intra-UE, importazioni preferenziali, commercio globale dei principali concorrenti;

-consumo interno dell'UE: fiducia delle famiglie, sviluppo delle vendite al dettaglio incentrate sui prodotti convenzionali e biologici.

I servizi statistici degli Stati membri comunicano i dati statistici sulla produzione agricola, principalmente a Eurostat 4 . Per alcuni prodotti (cereali e semi oleosi) sono disponibili anche previsioni di produzione mensile basate sulle conoscenze degli esperti. Lo stesso vale per i dati commerciali 5 . La DG TAXUD gestisce un sistema complementare di sorveglianza delle notifiche tempestive sulle importazioni. I dati sui prezzi dell'UE (e in alcuni casi sulla produzione e sulle scorte) sono comunicati dagli Stati membri alla Commissione a norma del regolamento di esecuzione (UE) 2017/1185 della Commissione 6 e del regolamento delegato (UE) 2017/1183 della Commissione 7 , mentre i prezzi internazionali sono raccolti dai fornitori di dati pertinenti.

Inoltre gli osservatori del mercato diffondono informazioni complementari quali:

-quadri operativi settimanali/mensili che raccolgono i dati più pertinenti e recenti per ciascun settore;

-bilanci e relazioni sulle prospettive a breve e medio termine;

-le attuali serie di dati e relazioni della rete d'informazione contabile agricola (RICA), che coprono, tra l'altro, questioni relative ai costi e ai margini, nonché al reddito;

-serie di dati storici;

-presentazioni di mercato e schede informative;

-relazioni dei consigli economici;

-altre relazioni, quali studi pertinenti.

I dati statistici e le informazioni sui prodotti agroalimentari sono inoltre centralizzati nel portale dei dati agroalimentari della Commissione europea, che comprende una sezione sui mercati agroalimentari.

Il portale copre attualmente 12 settori agricoli: carne di manzo, carne suina, uova e pollame, carni ovine e caprine, latte e prodotti lattiero-caseari, ortofrutticoli, cereali, riso, semi oleosi e colture proteiche, zucchero, olio di oliva e olive da tavola e vino.

Inoltre gli osservatori del mercato dell'UE forniscono informazioni più approfondite sugli sviluppi del mercato in sei settori (latte, carni, zucchero, colture, ortofrutticoli, vino) su un sito web dedicato. La tabella 1 dell'allegato fornisce una panoramica dei dati e delle relazioni disponibili. L'osservatorio sul mercato del latte dispone inoltre di un account dedicato ( EuroMMO ) su X (precedentemente noto come Twitter), seguito da quasi 1 400 utenti.

c.Piattaforma di discussione di esperti

Gli esperti di mercato contribuiscono attivamente ad aggiungere valore ai dati statistici grezzi fornendo consulenza, competenze e informazioni qualitative sugli sviluppi del mercato, evitando nel contempo dibattiti politici. Dopo ogni riunione, le relazioni sono rese pubbliche. Le riunioni del consiglio economico sono presiedute da un funzionario della Commissione. I consigli economici operano sotto forma di "gruppi di esperti" e sono disciplinati dalla decisione (2016) 3301 della Commissione che stabilisce norme orizzontali sulla creazione e il funzionamento dei gruppi di esperti della Commissione 8 .

Il lavoro imparziale degli osservatori del mercato fa in modo che le loro relazioni offrano un sostegno indipendente per l'adozione di decisioni ben informate da parte degli operatori economici lungo tutta la catena di approvvigionamento nonché di decisioni basate sui fatti da parte delle autorità pubbliche. Una forte demarcazione tra il valore aggiunto concreto del lavoro degli osservatori del mercato e il coordinamento delle politiche da parte delle autorità pubbliche è fondamentale per garantire l'indipendenza di entrambi i flussi di lavoro. Le relazioni degli osservatori del mercato contengono tutte le presentazioni effettuate durante la riunione di esperti. La tabella 2 (in allegato) illustra in dettaglio la composizione dei consigli economici degli osservatori del mercato e la frequenza delle loro riunioni.

3.Esperienza pratica e suggerimenti sugli osservatori del mercato

Nel periodo dicembre 2022-gennaio 2023 è stata condotta un'indagine online con 20 domande per i portatori di interessi e 14 domande per gli Stati membri in merito agli aspetti seguenti:

-obiettivi degli osservatori;

-informazioni e dati statistici;

-relazioni sulle riunioni;

-nuovi sviluppi.

Nel corso di tale periodo sono stati raccolti in totale 114 contributi provenienti da 42 portatori di interessi e 21 Stati membri. Il grafico 1 (in allegato) mostra la ripartizione per Stato membro.

Le risposte al sondaggio sono presentate in due gruppi (portatori di interessi e Stati membri) e distinte per settore (colture, ortofrutticoli, carni, latte, zucchero e vino). Alla fine di questa sezione, una tabella riassuntiva mostra il parere generale di tutti i soggetti che partecipano agli osservatori del mercato, ma anche degli esperti degli Stati membri che hanno fornito risposte.

Grafico 1. Contributo dei portatori di interessi e degli Stati membri per specifico osservatorio del mercato.

a.Valutazione dei partecipanti sulla misura in cui gli osservatori del mercato conseguono i loro obiettivi

I.Trasparenza all'interno della filiera agroalimentare

La grande maggioranza dei portatori di interessi e degli Stati membri ritiene che gli osservatori del mercato siano efficaci nel garantire la trasparenza nella filiera agroalimentare (l'81 % dei portatori di interessi e l'89 % dei partecipanti degli Stati membri hanno espresso un'opinione positiva). Tuttavia una minoranza ridotta (13 %) dei partecipanti ha espresso un'opinione negativa, facendo riferimento alla qualità insufficiente delle informazioni/analisi fornite dagli osservatori del mercato o alla scarsa diffusione/accessibilità di tali informazioni/analisi.

Dalle osservazioni specifiche formulate da 20 portatori di interessi e da 9 partecipanti degli Stati membri emerge che, in linea generale, gli osservatori del mercato sono considerati un forum utile per consentire ai rappresentanti della catena di approvvigionamento di scambiarsi informazioni sulle tendenze generali e sugli sviluppi a livello mondiale e dell'UE nei diversi mercati.
Un partecipante sottolinea la necessità di un maggiore coinvolgimento del mondo accademico all'interno degli osservatori del mercato. Sono stati inoltre raccolti inviti ad aumentare il numero di riunioni nel corso dell'anno e a ritornare a riunioni in presenza per facilitare i contatti lungo tutta la catena. Alcuni portatori di interessi e Stati membri sono del parere che alcuni dati potrebbero essere presentati in modo più dettagliato, ad esempio in merito ai prodotti contemplati, al commercio, all'industria e ai dettaglianti nel settore ortofrutticolo o al consumo e all'uso di prodotti lattiero-caseari e alle scorte. Uno Stato membro ritiene che la pubblicazione dei prezzi al dettaglio rafforzerebbe la trasparenza lungo la catena di approvvigionamento. Inoltre alcune delle informazioni dovrebbero essere rese disponibili in modo più tempestivo per migliorare la trasparenza e l'efficacia.

II.Chiarire le scelte degli operatori economici e delle autorità pubbliche

I partecipanti concordano ampiamente sul fatto che le informazioni fornite dagli osservatori del mercato sono utili agli operatori economici per compiere scelte informate (l'83 % dei portatori di interessi e il 70 % dei partecipanti degli Stati membri hanno risposto positivamente). Il 15 % dei partecipanti degli Stati membri non è stato in grado di dire se le informazioni siano utili.

Alcuni portatori di interessi ritengono che un maggior numero di partecipanti migliorerebbe l'utilità degli osservatori del mercato. Alcuni portatori di interessi e alcuni Stati membri hanno ribadito la loro richiesta di maggiori dati, ad esempio sull'uso dello zucchero da parte del settore alimentare, che fornirebbero agli operatori una migliore panoramica delle tendenze di consumo e li aiuterebbero a pianificare meglio la produzione. Sono state inoltre menzionate informazioni aggiornate sulle superfici e sui programmi di sostegno al settore vitivinicolo. Alcuni partecipanti affermano che lo scambio di informazioni che si svolge presso gli osservatori favorisce il dialogo lungo tutta la catena e consente di conoscere le sfide cui devono far fronte i vari soggetti della filiera agroalimentare (produttori primari, dettaglianti, commercianti, ecc.).

III.Facilitare la sorveglianza degli sviluppi del mercato e delle minacce di turbative del mercato

I partecipanti concordano inoltre in larga misura sul ruolo degli osservatori del mercato nel facilitare la sorveglianza degli sviluppi e delle minacce di turbative del mercato nei mercati agricoli (l'85 % dei partecipanti degli Stati membri e il 67 % dei portatori di interessi hanno risposto positivamente). Solo il 15 % di tutti i partecipanti ha risposto negativamente.

Gli osservatori sono forum utili per individuare le sfide in una fase precoce (ad esempio la crisi dei prezzi dei concimi che colpisce i produttori agricoli primari o l'impatto negativo dell'inflazione elevata sul comportamento dei consumatori in relazione a prodotti più sani e sostenibili). Un partecipante degli Stati membri sottolinea il fatto che gli osservatori del mercato consentono un rapido confronto tra gli Stati membri. Ad esempio, durante la crisi della carne suina del 2021-2022, un'analisi dei mercati nei principali paesi esportatori ha consentito di valutare oggettivamente la portata della crisi.

Alcuni portatori di interessi hanno espresso preoccupazioni in merito alla mancanza di discussione sulla risposta delle autorità pubbliche alle minacce e alle turbative del mercato, che è stata per lo più considerata dalla Commissione come una discussione politica e pertanto non è stata oggetto di dibattito durante le riunioni degli osservatori del mercato.

b.Valutazione dei partecipanti su dati statistici, informazioni e relazioni

Quasi tutti i partecipanti sono a conoscenza della pubblicazione online da parte della Commissione dei dati statistici e delle informazioni forniti dagli osservatori del mercato. Tuttavia meno della metà dei portatori di interessi e solo un quinto dei partecipanti degli Stati membri hanno attivato una notifica elettronica per essere aggiornati quando sono disponibili nuove informazioni da parte degli osservatori del mercato. La metà dei partecipanti (il 45 % dei portatori di interessi e il 47 % dei partecipanti degli Stati membri) non era a conoscenza di questa possibilità.

Per quanto riguarda l'uso dei dati statistici e delle informazioni fornite dagli osservatori del mercato, la metà dei portatori di interessi e un terzo dei partecipanti degli Stati membri li consultano su base settimanale e rispettivamente il 32 % e il 55 % su base mensile. Un numero molto esiguo di partecipanti ha riferito di non utilizzarli affatto (il 5 % dei portatori di interessi e il 3 % dei partecipanti provenienti dagli Stati membri).

In generale, gli strumenti ritenuti più utili per diffondere le informazioni di mercato sono: le pagine web degli osservatori del mercato, il portale dei dati agroalimentari e i quadri operativi. L'iscrizione alla newsletter e il sito web del registro per la trasparenza hanno ottenuto i tassi più bassi. In merito a quest'ultimo, la maggior parte dei partecipanti non era a conoscenza della sua esistenza. Inoltre il 50 % dei portatori di interessi e il 13 % dei partecipanti degli Stati membri che hanno risposto in merito all'osservatorio sul mercato del latte hanno valutato i tweet come molto o abbastanza utili.

La grande maggioranza dei portatori di interessi (83 %) e dei partecipanti che rappresentano le autorità degli Stati membri (81 %) ritiene che i dati statistici e le informazioni forniti dagli osservatori del mercato siano molto o abbastanza precisi. Una percentuale leggermente inferiore di partecipanti ha espresso opinioni simili sul fatto che i dati fossero sufficienti (71 % dei portatori di interessi e 81 % degli Stati membri) e tempestivi (67 % dei portatori di interessi e 81 % degli Stati membri). Tuttavia un partecipante su quattro ha espresso il parere che i dati e le informazioni non siano molto tempestivi e sufficienti o non lo siano affatto.

c.Valutazione dei partecipanti sulle riunioni degli osservatori del mercato

Parallelamente ai dati statistici e alle informazioni messe a disposizione dagli osservatori del mercato, il consiglio economico si riunisce più volte l'anno per far incontrare esperti provenienti da tutte le fasi della catena di approvvigionamento per settore.

Alla richiesta di valutare la qualità delle relazioni del consiglio economico, la metà dei partecipanti degli Stati membri ha espresso un'opinione positiva, mentre l'altra metà non era a conoscenza delle informazioni. Per quanto riguarda i portatori di interessi, il 79 % ha risposto positivamente e il 5 % negativamente.

Ai portatori di interessi è stato chiesto di rispondere a cinque domande supplementari sulle riunioni degli osservatori del mercato. Per quanto riguarda l'utilità delle informazioni di mercato fornite dagli esperti del consiglio economico degli osservatori del mercato, solo il 2 % dei portatori di interessi ha risposto in modo negativo. La discussione tra esperti non è molto utile secondo il 5 % dei portatori di interessi. Tre quarti dei portatori di interessi condividono i risultati delle riunioni del consiglio economico con i loro membri. Mentre il 17 % dei portatori di interessi non ritiene necessario apportare miglioramenti, più della metà riconosce la necessità di migliorare le riunioni, ad esempio invitando esperti ad hoc, modificando la composizione del gruppo o aggiungendo altri punti all'ordine del giorno. Circa un quarto dei portatori di interessi dichiara di aver consultato i verbali delle riunioni del consiglio economico.

 

d.Suggerimenti dei partecipanti per il futuro

La maggior parte dei partecipanti, sia i portatori di interessi (86 %) che i rappresentanti degli Stati membri (72 %), concorda sul fatto che il ruolo degli osservatori, quale attualmente definito nel regolamento OCM, è effettivamente svolto. 

Tuttavia non vi è stata una risposta chiara sulla necessità di migliorare la copertura in tutti i settori. Il 45 % dei portatori di interessi e il 36 % dei partecipanti degli Stati membri ritengono che debba essere migliorata. Alcuni Stati membri hanno espresso il parere secondo cui sono necessari maggiori dati su prezzi, costi, profitti, margini, contingenti tariffari e prezzi all'importazione. È stato inoltre suggerito di dare seguito all'analisi delle pratiche commerciali sleali, nel quadro della direttiva (UE) 2019/633 9 . Ciò potrebbe contribuire alla comprensione delle dinamiche del mercato per ciascuno dei prodotti disciplinati dagli osservatori del mercato.

Una discreta maggioranza dei rappresentanti degli Stati membri (65 %) non ritiene necessario rafforzare il ruolo degli Stati membri nel lavoro degli osservatori. Preferiscono mantenere il loro ruolo attuale nel fornire dati di mercato. Un quarto dei partecipanti non ha alcuna opinione al riguardo. Solo due partecipanti delle autorità degli Stati membri suggeriscono che gli Stati membri dovrebbero partecipare alle riunioni degli osservatori del mercato. Altri partecipanti vedono un potenziale nel commentare le analisi e le relazioni elaborate da istituzioni internazionali come la FAO, l'USDA (dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti d'America) e altri. Si ritiene inoltre che il rapporto tra gli osservatori e il processo decisionale nell'UE debba essere definito in modo più preciso in futuro. 

4.Conclusioni

Gli osservatori del mercato svolgono efficacemente il loro ruolo contribuendo a migliorare la trasparenza del mercato nella filiera agroalimentare, chiarendo le scelte degli operatori economici e delle autorità pubbliche e facilitando la sorveglianza degli sviluppi del mercato e delle minacce di turbative del mercato. Nel complesso, la gamma di dati e informazioni analizzati sembra adeguata, ma potrebbe ancora essere migliorata per alcuni settori.

Una chiara demarcazione tra il ruolo degli osservatori del mercato nel creare una solida base fattuale e quello delle autorità pubbliche nell'adottare decisioni politiche, ove necessario, è fondamentale per mantenere l'imparzialità e l'obiettività nell'analisi a sostegno del processo politico, che rientra nel quadro istituzionale.

In questa fase non sembra esservi alcuna particolare richiesta di istituire un nuovo osservatorio del mercato in settori non ancora contemplati, in parallelo alla creazione in corso di un osservatorio del mercato dell'olio d'oliva. Tali esigenze tendono a emergere quando le circostanze lo richiedono e l'esperienza indica che il quadro necessario per poter farvi fronte è già in vigore, qualora tali esigenze dovessero effettivamente presentarsi nel corso del tempo.

(1)

  COM(2022) 590 final/2 .

(2)

 Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio.

(3)

Relazioni obbligatorie di cui al regolamento (UE) n. 1308/2013 - Articolo 225, lettera d bis).

(4)

  https://ec.europa.eu/eurostat/web/agriculture/data/database?language=it .

(5)

  https://ec.europa.eu/eurostat/web/international-trade-in-goods/database?language=it  

(6)

 Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1185 della Commissione, del 20 aprile 2017, recante modalità di applicazione dei regolamenti (UE) n. 1307/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le notifiche alla Commissione di informazioni e documenti e che modifica e abroga alcuni regolamenti della Commissione.

(7)

 Regolamento delegato (UE) 2017/1183 della Commissione, del 20 aprile 2017, che integra i regolamenti (UE) n. 1307/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le notifiche alla Commissione di informazioni e documenti.

(8)

  https://commission.europa.eu/about-european-commission/service-standards-and-principles/ethics-and-good-administration/good-administration_it .

(9)

 Direttiva (UE) 2019/633 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare.


Bruxelles, 31.10.2023

COM(2023) 679 final

ALLEGATO

della

relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio

sugli osservatori del mercato dell'Unione


Allegato

Tabella 1. Gli strumenti utilizzati per la diffusione dei dati sul sito web degli osservatori del mercato 1 per settore sono i seguenti:

Latte

Carni

Zucchero

Colture

Ortofrutticoli

Vino

Dati di produzione

X

X

X

X

*

Dati sui prezzi

X

X

X

X

X

*

Flussi commerciali

X

X

X

X

X

*

Quadri operativi mensili/settimanali

X

*

X

X

X

*

Relazioni sulle prospettive a breve e medio termine

X

X

X

X

X

X

Serie di dati storici

X

X (per la carne di manzo)

X

Presentazioni di mercato & schede informative

X

X

X

X

X

Relazioni dei consigli economici

X

X

X

X

X

X

* Collegamento al portale dei dati agroalimentari



Tabella 2. Frequenza degli incontri e composizione del consiglio economico degli osservatori del mercato

Latte

Carni

Zucchero

Colture

Ortofrutticoli

Vino

Sottogruppi

Carni bovine

Carne suina

Agrumi

Frutta a granella

Frutta a nocciolo

Pomodori

Primo incontro

Maggio 2014

Luglio 2016

Luglio 2017

Luglio 2017

Ottobre 2019

Novembre 2019

Frequenza degli incontri

4 all'anno

3 all'anno

3 all'anno

3 all'anno

(2022: 5)

+- 2 per sottogruppo

2 all'anno

Membri

8 (Tipo C)

7 (Tipo C)

14 (Tipo C)

14 (Tipo C)

12 (Tipo C)

9 (Tipo C)

Osservatori

7 (Tipo A)

1 (Tipo C)

1 (Tipo A)

Membri del mandato

Membri nominati per 5 anni, la nomina può essere rinnovata

Membri nominati per 2 anni, la nomina può essere rinnovata

Membri nominati per 2 anni, la nomina può essere rinnovata

Membri nominati per 2 anni, la nomina può essere rinnovata

Membri nominati per 2 anni, la nomina può essere rinnovata

Ultima convocazione per i membri

n.d.

Mag-Giu 2022

Mar-Apr 2017

Mar-Apr 2017

Feb-Apr 2019

Feb-Apr 2019

Grafico 1. Numero di partecipanti degli Stati membri dell'UE (autorità)

(1)

Osservatori del mercato: https://agriculture.ec.europa.eu/data-and-analysis/markets/overviews/market-observatories_it.