COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 31.8.2023
COM(2023) 500 final
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
Relazione annuale sulle operazioni di aiuto umanitario
finanziate dall'Unione europea nel 2022
COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 31.8.2023
COM(2023) 500 final
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
Relazione annuale sulle operazioni di aiuto umanitario
finanziate dall'Unione europea nel 2022
Indice
Introduzione
Contesto globale in cui s'iscrive l'assistenza
Erogare assistenza umanitaria adeguata ed efficace alle popolazioni colpite
Esame delle valutazioni esterne condotte su operazioni specifiche
LINK D'INTERESSE
INTRODUZIONE
La presente relazione illustra le principali attività e i principali risultati delle politiche dell'Unione nel 2022 in materia di aiuti umanitari, realizzati tramite la direzione generale per la Protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee (DG ECHO) della Commissione europea. La relazione è elaborata a norma dell'articolo 19 del regolamento (CE) n. 1257/96 del Consiglio, del 20 giugno 1996, relativo all'aiuto umanitario, il quale stabilisce che la Commissione debba presentare al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione annuale contenente un sommario delle azioni finanziate durante l'esercizio precedente.
Il mandato della direzione generale per la Protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee (DG ECHO) è quello di contribuire a salvare e preservare la vita, prevenire e alleviare le sofferenze umane e salvaguardare l'integrità e la dignità umana delle popolazioni colpite da pericoli naturali o da disastri provocati dall'uomo che si verificano all'interno o all'esterno dell'UE. Nell'ambito di questo obiettivo generale comune, la DG ECHO agisce sia come donatore di aiuti umanitari e organo di risposta alle emergenze dell'UE, sia come coordinatore e facilitatore delle operazioni di protezione civile a livello europeo attraverso il meccanismo unionale di protezione civile (UCPM).
L'UE (tramite la DG ECHO) fornisce assistenza umanitaria alle popolazioni bisognose in tutto il mondo, sulla base dei principi umanitari di umanità, imparzialità, indipendenza e neutralità, sanciti dall'articolo 214 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea( 1 ) e dal consenso europeo sull'aiuto umanitario( 2 ). L'assistenza umanitaria dell'UE è distribuita a prescindere da qualsiasi agenda politica e cerca senza eccezioni di aiutare coloro che ne hanno più bisogno, quale che siano nazionalità, religione, sesso, origine etnica o affiliazione politica.
Contesto globale in cui s'iscrive l'assistenza
Il 2022 è stato in gran parte segnato dalla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, che ha provocato una catastrofe umanitaria inedita sul territorio europeo. Di conseguenza l'UE ha organizzato un'operazione di aiuto umanitario di ampia portata e la più grande, lunga e complessa operazione di risposta della protezione civile dalla creazione dell'UCPM. Ciò ha rappresentato una svolta sostanziale nelle modalità in cui si intrecciano le risposte dell'assistenza umanitaria e della protezione civile, grazie all'inedita risposta al meccanismo da parte di tutti i 27 Stati membri dell'UE e di quattro Stati partecipanti all'UCPM( 3 ).
La situazione umanitaria ha continuato a deteriorarsi pesantemente anche in molte altre parti del mondo, a causa del persistere di conflitti e insicurezza, dell'effetto dei cambiamenti climatici, del fallimento della governance, del persistere dell'impatto della COVID-19 e di altri focolai epidemiologici, nonché dell'impatto indiretto della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, con conseguente livello ineguagliato dei bisogni umanitari. L'ultima panoramica umanitaria globale del 2022 dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari( 4 ) ha stimato che, alla fine del 2022, fossero 326 milioni le persone bisognose di assistenza e protezione umanitaria, con un aumento del 30,4 % rispetto al 2021. L'ulteriore deterioramento della situazione umanitaria in Afghanistan, Etiopia e Sudan, o i disastri su larga scala verificatisi durante i mesi estivi, come le devastanti inondazioni in Burkina Faso, Ciad, Honduras o Pakistan, sono solo alcuni dei numerosi esempi visibili del continuo aumento dei bisogni umanitari. Le risorse disponibili per sostenere l'azione umanitaria non hanno tenuto il passo della rapida espansione dei bisogni: nel 2022, infatti, il divario tra i bisogni e i finanziamenti umanitari globali si è allargato ulteriormente, passando da una differenza di 11,3 miliardi di USD tra bisogni e fondi mobilitati alla fine del 2021 a un divario di 18,3 miliardi di USD alla fine del 2022( 5 ).
Spesso l'assistenza umanitaria è fornita in circostanze difficilissime, caratterizzate da imprevedibilità, volatilità e insicurezza. Le aree di conflitto appaiono e scompaiono, e sono in continua trasformazione: questo fenomeno rappresenta un rischio significativo per la sicurezza della rete della DG ECHO sul campo (50 uffici, 160 unità di personale internazionale e 300 di personale nazionale) e del personale in missione e ostacola la fornitura di aiuti umanitari a causa dell'accesso negato o limitato alle persone che necessitano di assistenza umanitaria. Si ripercuote inoltre sui controlli da effettuare (ad esempio il monitoraggio sul campo delle azioni finanziate e gli audit in loco) e sulle valutazioni dei bisogni umanitari. Le sempre più frequenti violazioni del diritto internazionale umanitario (DIU) hanno reso la fornitura di assistenza umanitaria ancora più difficile e pericolosa.
Nonostante tali difficoltà la DG ECHO è riuscita a raggiungere i propri obiettivi, in linea con le priorità e le azioni chiave delineate nella comunicazione della Commissione sull'azione umanitaria dell'UE "Nuove sfide, stessi principi", adottata a marzo 2021( 6 ) L'UE è rimasta uno dei grandi donatori di aiuti umanitari a livello mondiale, fornendo assistenza umanitaria in 83 paesi in un'ottica basata sui principi e sulle necessità, coprendo una quota dell'8,2% dei finanziamenti totali mobilitati nel sistema umanitario globale( 7 ) L'UE mira a garantire la disponibilità di fondi per assistere il maggior numero possibile di persone bisognose nel maggior numero di paesi possibile e ad apportare una risposta rapida, efficiente e completa.
Il bilancio finale per gli aiuti umanitari per il 2022 ammontava a 2,6 miliardi di EUR, il che ha permesso alla DG ECHO di intervenire non solo nelle crisi umanitarie su larga scala - come quelle in Ucraina, Siria, Afghanistan o Etiopia - ma anche nelle crisi dimenticate/neglette, cioè quelle di carattere acuto e prolungato che non attirano l'attenzione dei media e in cui il livello di aiuti internazionali alle popolazioni colpite è insufficiente, come nel caso di Haiti o della crisi dei rohingya.
Il bilancio iniziale per gli aiuti umanitari per il 2022 era stato fissato a 1 794,4 milioni di EUR( 8 ) (compreso l'anticipo della riserva di solidarietà e per gli aiuti d'urgenza di 211 milioni di EUR). Nel corso dell'anno sono stati ricevuti diversi rafforzamenti di bilancio, provenienti dalle seguenti fonti:
·riserva di solidarietà e per gli aiuti d'urgenza, per coprire diverse crisi, tra cui quella dell'Ucraina e il deterioramento della situazione sul piano dell'insicurezza alimentare nel mondo (539 milioni di EUR)( 9 );
·ridistribuzioni dagli strumenti della rubrica VI per far fronte ai bisogni legati alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e ai suoi effetti a cascata (134,8 milioni di EUR);
·Virement Aide Humanitaire (VAH - Art 30(2) FR); destinati alla Repubblica democratica del Congo (RDC) (2,3 milioni di EUR);
·Fondo europeo di sviluppo (145,5 milioni di EUR( 10 ); entrate riassegnate (3,8 milioni di EUR).
L'allegato I presenta una panoramica della dotazione assegnata alle principali crisi nelle quali la DG ECHO è intervenuta nel 2022. Le principali azioni nelle diverse regioni del mondo possono essere riassunte come indicato qui di seguito.
·Africa occidentale e centrale: in un contesto di bisogni crescenti, la DG ECHO ha assegnato oltre 175 milioni di EUR della dotazione iniziale alla lotta contro l'insicurezza alimentare e la malnutrizione, alla fornitura dei servizi sociali di base (sanità, istruzione, acqua e strutture igienico-sanitarie) e al sostegno della preparazione alle catastrofi nel Sahel centrale, nel bacino del Lago Ciad, nel Camerun nordoccidentale e sudoccidentale, nella Nigeria nordoccidentale e nella Repubblica centrafricana. Si è adoperata per promuovere il rispetto del diritto internazionale umanitario e garantire la protezione delle popolazioni civili e degli operatori umanitari. Sono stati mobilitati rafforzamenti, soprattutto per parare l'insicurezza alimentare, che hanno portato a un bilancio finale per la regione di oltre 330 milioni di EUR.
·Africa orientale e australe: la regione è stata segnata da conflitti e da un significativo peggioramento della situazione umanitaria, soprattutto in Sudan, nella RDC, nel Corno d'Africa (Somalia, Etiopia, Kenya), nel Sud Sudan e in Mozambico. Numerose zone sono state inoltre colpite da gravi siccità o dall'intensa stagione ciclonica, in particolare nella regione dell'Africa australe e dell'Oceano indiano (Madagascar/Mozambico), che hanno provocato una situazione di insicurezza alimentare generalizzata e la perdita dei mezzi di sostentamento. Il bilancio iniziale di 294 milioni di EUR è stato portato a oltre 540 milioni di EUR, il che ha permesso alla DG ECHO di rispondere a questi e ad altri urgenti bisogni umanitari nella regione.
·Nordafrica, Iraq e penisola arabica: la DG ECHO ha stanziato 128 milioni di EUR per rispondere ai bisogni delle popolazioni sfollate in Nordafrica e in Iraq e di quelle colpite dal conflitto in Yemen, intervenendo in settori quali l'acqua, i servizi igienico-sanitari, l'alimentazione e la nutrizione, l'istruzione e la salute. Ulteriori finanziamenti, soprattutto per rafforzare la risposta al conflitto nello Yemen, hanno permesso di arrivare a uno stanziamento finale di 215 milioni di EUR per la regione.
·Medio Oriente: la DG ECHO ha stanziato un bilancio iniziale di 197 milioni di EUR per fornire assistenza vitale a milioni di persone colpite dal conflitto in Siria e per coprire le esigenze di base sia delle popolazioni sfollate e rifugiate in Giordania e in Libano sia dei libanesi vulnerabili, arrivando a un bilancio finale di 240 milioni di EUR a fine 2022. In Palestina( 11 ) la DG ECHO ha continuato a rispondere ai bisogni umanitari derivanti dal perdurare dell'occupazione e dalla chiusura imposta alla Striscia di Gaza. Il bilancio per questa crisi è salito da 25 milioni di EUR a 26,5 milioni di EUR nel corso del 2022.
·Europa sudorientale, vicinato orientale e Turchia: l'azione umanitaria nella regione è stata segnata fortemente dalla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022. Il finanziamento iniziale di 27 milioni di EUR stanziato per l'Ucraina, i Balcani occidentali e la regione del vicinato orientale è stato rafforzato fino a oltre 529 milioni di EUR. Di tale importo, 485 milioni di EUR hanno contribuito a raggiungere quasi 16 dei 17,7 milioni di ucraini bisognosi di assistenza umanitaria, mentre 38 milioni di EUR sono stati stanziati per l'aiuto ai rifugiati ucraini fuggiti nella Repubblica di Moldova. È stata inoltre fornita assistenza alle famiglie moldave che li hanno accolti. In Turchia la Commissione ha continuato a sostenere i rifugiati vulnerabili bisognosi di assistenza umanitaria con un importo di 125 milioni di EUR. A ottobre 2022 il programma faro di trasferimento condizionale di denaro per l'istruzione (Conditional Cash Transfer for Education - CCTE) è stato trasferito con successo alla DG NEAR, in linea con la strategia che collega azione umanitaria e sviluppo.
·Asia e Pacifico: nel 2022 la DG ECHO ha inizialmente stanziato oltre 114 milioni di EUR per la regione, destinati principalmente ai bisogni delle popolazioni sfollate a causa dell'ascesa al potere dei talebani nel 2021 in Afghanistan, ai bisogni delle persone colpite dal colpo di Stato del 2021 in Myanmar, compresi i rohingya, e ai bisogni dei profughi rohingya in Bangladesh. L'UE e gli Stati membri hanno fornito un sostegno considerevole al Pakistan dopo le devastanti inondazioni del giugno 2022 e nella stesura del quadro di valutazione dei bisogni e di recupero post-catastrofe. La Commissione ha inoltre risposto alle esigenze derivanti dal conflitto di Mindanao e dai disastri naturali nelle Filippine. A fine del 2022 il bilancio finale per la regione ammontava a 313 milioni di EUR.
·Americhe e Caraibi: le azioni della Commissione si sono concentrate sul soccorso alle popolazioni colpite dalla crisi interna e regionale in Venezuela, dal conflitto armato in Colombia e dalla dilagante violenza organizzata ad Haiti, in America Centrale e in Messico. Altri interventi hanno riguardato le esigenze umanitarie degli sfollati in tutto il continente e il sostegno alla preparazione alle catastrofi. Inizialmente la Commissione aveva assegnato alla regione oltre 74 milioni di EUR, poi aumentati fino a toccare 155 milioni di EUR a fine anno.
In genere la DG ECHO non eroga assistenza umanitaria direttamente, ma adempie al suo mandato finanziando circa 200 partner (l'elenco completo è riportato nell'allegato II). Nel 2022 i finanziamenti sono stati distribuiti tra i partner della DG ECHO come segue: il 38,6 % a organizzazioni non governative (ONG), il 49,6 % a agenzie dell'ONU, l'11,2 % ad organizzazioni internazionali e lo 0,6 % ad organizzazioni governative.
Erogare assistenza umanitaria adeguata ed efficace alle popolazioni colpite
Nel 2022 la DG ECHO ha contribuito in modo rilevante alla fornitura di assistenza umanitaria adeguata ed efficace nel mondo. Al fine di sostenere il multilateralismo e l'ordine mondiale basato su norme grazie a un ruolo più attivo e un peso maggiore dell'UE nel mondo, la DG ECHO ha partecipato attivamente alla definizione di campagne di sensibilizzazione alle questioni umanitarie e alla formazione di politiche sul piano europeo e mondiale. Considerevoli progressi sono stati compiuti nell'attuazione degli impegni assunti nell'ambito del Grand Bargain( 12 ), in particolare per quanto riguarda la flessibilità dei finanziamenti, le valutazioni comuni e imparziali dei bisogni e la semplificazione delle relazioni, con il fine ultimo di migliorare l'efficienza e l'efficacia della risposta umanitaria.
La DG ECHO ha continuato a contribuire ai fondi congiunti su base nazionale( 13 ), al fine di promuovere la localizzazione e l'impiego dei finanziamenti senza destinazione specifica. La DG ECHO ha intensificato l'azione di promozione e sensibilizzazione a favore di uno sforzo di finanziamento umanitario notevolmente rafforzato e di una migliore condivisione delle responsabilità tra i donatori, Stati membri compresi. Ha rafforzato i partenariati programmatici( 14 ) a lungo termine con determinate organizzazioni ONU e internazionali, per testare modalità di lavoro più efficienti ed efficaci preparando nel contempo l'introduzione del modello nel 2023. Tra gli esempi di partenariati programmatici innovativi figurano quello a sostegno del programma di prevenzione contro le violazioni del diritto internazionale umanitario del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) (triennale, con stanziamenti a destinazione non vincolante, 10 milioni di euro all'anno) e quello a sostegno della Federazione internazionale delle società nazionali di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa (IFRC) e dell'agenda di localizzazione (programma ambizioso triennale multinazionale e multisettoriale, 67 milioni di EUR all'anno).
A febbraio 2022 è stata inaugurata la politica in materia di logistica umanitaria( 15 ), con l'obiettivo primario di salvare vite umane tramite operazioni umanitarie di maggiore efficienza, efficacia e impatto. Nell'ambito di tale politica la capacità di risposta umanitaria europea( 16 ), inaugurata nel marzo 2022, prevede strumenti operativi volti a fornire ai partner un sostegno rapido ma temporaneo per colmare le lacune della risposta umanitaria, permettendo nel contempo una maggiore efficacia ed efficienza in termini di costi nell'erogazione degli aiuti. Gli strumenti comprendono la fornitura ai partner umanitari di servizi logistici comuni sotto forma di operazioni di trasporto internazionale e nazionale (attraverso varie modalità di trasporto, tra cui il ponte aereo umanitario e i voli per gli aiuti umanitari dell'UE), capacità di stoccaggio, scorte di emergenza e altri tipi di supporto logistico e coordinamento, oltre che competenze mediche. Nel 2022 la Commissione ha effettuato 9 operazioni nell'ambito della capacità di risposta umanitaria europea, in Madagascar (due volte), Ucraina, Moldova, Somalia, Afghanistan, Mozambico, Uganda e Burkina Faso. Sono inoltre proseguite le operazioni dei voli per gli aiuti umanitari in Kenya, nella RDC e in Mali. Sono stati organizzati 60 voli del ponte aereo umanitario dell'UE, a sostegno di 24 partner in 4 paesi (Afghanistan, Somalia, Madagascar e Repubblica di Moldova), per un totale di 842 tonnellate di materiale umanitario trasportato. In Ucraina e nella Repubblica di Moldova sono state infine organizzate 660 operazioni di trasporto su strada e sono stati aperti 3 magazzini, a sostegno di 49 partner umanitari. Nel 2022 a tali attività sono stati destinati 23,5 milioni di EUR.
La DG ECHO ha utilizzato appieno il "kit" di strumenti di emergenza di cui dispone, composto da: strumento di risposta alle emergenze acute su vasta scala (Acute Large Emergency Response Tool, ALERT), strumento epidemie, strumento per la risposta ad eventi su piccola scala e Fondo per gli aiuti di emergenza in caso di catastrofi (Disaster Relief Emergency Fund - DREF), fornendo assistenza umanitaria di prima linea per un importo pari a 36,5 milioni di EUR in risposta a crisi improvvise imprevedibili nei piani di attuazione dell'aiuto umanitario. Citiamo alcuni esempi di assegnazione dei fondi: lo strumento per la risposta ad eventi su piccola scala e successivamente ALERT sono stati usati per la risposta immediata alle inondazioni che hanno colpito il Pakistan, per i cicloni tropicali nelle Filippine, in Madagascar, in Mozambico e a Cuba e per i terremoti in Afghanistan e nelle Filippine; lo strumento epidemie ha sostenuto la risposta alla malattia da virus Ebola in Uganda e la risposta al colera in Libano, Siria, Haiti, Nigeria e Malawi. La DG ECHO ha rifornito 67 operazioni DREF attuate dalla IFRC in 52 paesi, anche in relazione alla crisi alimentare in Africa e alle inondazioni e ai terremoti nel Sud-est asiatico e in Sudamerica.
Nel 2022 la DG ECHO ha continuato a lavorare a politiche e orientamenti che delineano la posizione della Commissione su questioni chiave, formulando raccomandazioni concrete ai partner esecutivi per garantire qualità, coerenza e assunzione di responsabilità nelle operazioni umanitarie finanziate dall'UE.
Per quanto riguarda gli aiuti alimentari, la nutrizione e la prevenzione delle carestie, aree in cui gli effetti diretti della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina hanno peggiorato ulteriormente la situazione a causa dell'aumento dei prezzi di generi alimentari, energia e fertilizzanti, la DG ECHO ha aumentato sensibilmente l'assistenza erogata, portandola a oltre un miliardo di EUR (ossia oltre il 75 % in più rispetto al 2021). La DG ECHO ha inoltre contribuito alla creazione e alla facilitazione di una strategia globale di risposta del Team Europa, adottata da UE e Stati membri a giugno 2022. La relazione nell'ambito del Nutrition for Growth Accountability Framework( 17 ) conferma che la DG ECHO e l'UE sono sulla buona strada per rispettare l'impegno di Team Europe del 2021 di sostenere gli obiettivi nutrizionali con una dotazione di almeno 4,2 miliardi di EUR da qui al 2024.
Nel 2022 sono stati sostenuti con quasi 300 milioni di EUR progetti relativi alla salute come settore primario. Data la maggiore complessità delle crisi umanitarie, molte delle quali si protraggono nel tempo, l'obiettivo principale dell'assistenza è rimasto quello di garantire una risposta adeguata ai bisogni sanitari di base mediante un approccio basato sui bisogni stessi, multisettoriale e conforme al principio di "salute in tutte le politiche" La DG ECHO ha dato priorità alla prevenzione, preparazione e risposta alle epidemie/pandemie, muovendo dagli insegnamenti tratti dalla pandemia di COVID-19 e concentrandosi in particolare sull'accesso equo a cure e contromisure mediche di qualità nei paesi a basso reddito e nei contesti umanitari. La DG ECHO ha sostenuto gli aspetti intersettoriali della politica sanitaria globale al fine di stabilire un approccio olistico, in particolare nei settori della salute mentale e sostegno psicosociale, della salute e diritti sessuali e riproduttivi e della salute e sfollamenti.
Nel 2022 la DG ECHO ha continuato a promuovere pubblicamente e sistematicamente il diritto internazionale umanitario tramite dichiarazioni pubbliche e interventi nei consessi multilaterali. Ha partecipato all'organizzazione di un evento collaterale di alto livello a margine della settimana ministeriale dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla promozione dell'assunzione di responsabilità per le violazioni del diritto internazionale umanitario, in particolare per gli atti di violenza sessuale e di genere. Il diritto internazionale umanitario ha avuto un ruolo di primo piano anche nel primo Forum umanitario europeo del marzo 2022. La DG ECHO ha continuato a sostenere e a patrocinare la protezione degli operatori umanitari e sanitari e del settore dell'istruzione dagli attacchi e ha attuato interventi per i minori associati a conflitti armati. Ha favorito il coordinamento dei pertinenti attori dell'UE, in particolare mediante il Gruppo interservizi sul diritto internazionale umanitario, e ha sostenuto il rafforzamento della diplomazia umanitaria dell'UE. Ha messo a disposizione finanziamenti per progetti legati al diritto internazionale umanitario, sostenendo in particolare il programma di prevenzione delle violazioni del diritto internazionale umanitario del CICR tramite il primo partenariato programmatico tematico.
In un contesto di continue violazioni del diritto internazionale umanitario e di rischi e casi diffusi di violenza, privazioni e abusi nelle crisi odierne, la DG ECHO ha mantenuto prioritaria la protezione, integrando gli aspetti del genere e dell'età in tutti i settori di intervento e delineando l'approccio al genere e alla violenza di genere nelle crisi umanitarie nel documento di lavoro dei servizi della Commissione "Genere: esigenze diverse, assistenza adattata"( 18 ). Ha continuato a essere un membro attivo dell'iniziativa "Invito ad agire a favore della protezione dalla violenza di genere in situazioni di emergenza" (Call to Action on Protection from Gender-Based Violence in Emergencies)( 19 ) e ha riferito in merito agli impegni assunti nell'ambito della tabella di marcia 2021-2025( 20 ). Reagendo alle osservazioni rilevate in varie crisi recenti e in corso, ha dedicato maggiore attenzione alla violenza sessuale in un contesto di conflitto. In linea con la strategia 2021 sui diritti dei minori( 21 ), la DG ECHO ha rafforzato le attività di protezione dell'infanzia, anche con attività di promozione. Ha avuto particolare cura a rispondere alle esigenze delle persone con disabilità, in linea con gli orientamenti sul tema "Inclusione delle persone con disabilità in operazioni di aiuto umanitario finanziate dall'UE " e con la strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030.
La DG ECHO ha continuato a porre l'accento sull'istruzione nelle situazioni di emergenza, mantenendo l'impegno di investire nell'istruzione all'ambizioso livello del 10 % del bilancio annuale iniziale dell'UE destinato agli aiuti umanitari. Nel 2022 l'investimento totale nell'istruzione nelle situazioni di emergenza è stato di oltre 220 milioni di EUR, con l'obiettivo di offrire sostegno diretto o indiretto all'istruzione a beneficio di oltre 6 milioni di bambini e giovani adolescenti.
A marzo 2022 la DG ECHO ha pubblicato la propria politica sui trasferimenti di contanti a scopo umanitario( 22 ), divulgandola in maniera capillare al fine di aumentare qualità ed efficienza dei programmi di trasferimento di contanti. Tale politica segna un cambiamento di passo nel collegare i trasferimenti di denaro e la protezione sociale e consente di creare sinergie con gli sviluppi chiave nel campo della digitalizzazione e dell'ecologizzazione dell'assistenza umanitaria. Insieme agli Stati Uniti d'America (Bureau for Humanitarian Assistance and Bureau of Population, Refugees and Migration), la DG ECHO ha rappresentato il forum dei donatori sul denaro in sede di caucus sul coordinamento del denaro contante tenuto nell'ambito del Grand Bargain 2.0. Il nuovo modello, che è stato approvato dal Comitato permanente interagenzie, ha rappresentato un passo importante nell'architettura del coordinamento degli aiuti umanitari, anche in termini di forte partecipazione degli attori locali.
Per quanto riguarda i cambiamenti climatici e il degrado ambientale, la DG ECHO ha adattato ulteriormente la risposta umanitaria alle crescenti e mutevoli esigenze. Ora le operazioni umanitarie tengono conto dei rischi climatici. Nel 2022 sono state pubblicate le norme ambientali minime( 23 ) e le relative linee guida per ridurre l'impronta di carbonio e i danni ambientali dell'assistenza umanitaria. I partner e il personale della DG ECHO hanno ricevuto assistenza e supporto tecnico per integrare le considerazioni ambientali nelle operazioni di aiuto umanitario della DG stessa e dei partner. La DG ECHO ha potenziato ulteriormente il sostegno alla preparazione alle catastrofi( 24 ) promuovendo la preparazione multirischio e l'azione preventiva. Nel 2022 sono stati stanziati 77 milioni di EUR per attività di preparazione mirate (cfr. allegato I per maggiori dettagli) e il 32% delle operazioni umanitarie finanziate dall'UE comprendeva elementi di preparazione alle catastrofi( 25 ).
La DG ECHO ha sviluppato una combinazione di attività di comunicazione volte a mantenere un elevato livello di sostegno pubblico e di appoggio politico agli aiuti umanitari e alla protezione civile dell'UE, sulla base della narrazione della solidarietà dell'UE. Ha ad esempio pubblicato una serie di comunicati stampa a livello centrale e locale e ha ripreso la fortunata serie di visite sul campo con i giornalisti europei e i viaggi di giornalisti al seguito del commissario Lenarčič Ha condotto diverse campagne di sensibilizzazione nel 2022, ad esempio "Climate Connect" che illustra l'impatto umanitario dei cambiamenti climatici, raggiungendo più di 36 milioni di giovani negli Stati membri.
Esame delle valutazioni esterne condotte su operazioni specifiche
I servizi di valutazione della Commissione sono competenti della direzione, del coordinamento, del monitoraggio e della rendicontazione della funzione di valutazione. Producono risultati di valutazione tempestivi e di alta qualità per mettere a disposizione dati certi su cui basare un processo decisionale informato e l'assunzione di responsabilità. Le valutazioni possono essere di carattere geografico, tematico o incentrate su un partenariato specifico. L'allegato III elenca le valutazioni condotte nel 2022 e quelle in corso.
LINK D'INTERESSE
·Informazioni generali sulla DG ECHO:
·Informazioni finanziarie sulle attività di aiuto umanitario della Commissione europea nel 2022:
Decisioni di finanziamento (piani di attuazione umanitaria) 2022 (europa.eu)
·Informazioni operative degli anni precedenti:
Protezione civile e operazioni di aiuto umanitario europee | Commissione europea (europa.eu)
·Relazione annuale di attività 2022, DG ECHO:
·Relazione annuale 2022 sulla gestione e il rendimento:
Relazione annuale 2022 sulla gestione e il rendimento (europa.eu)
·Relazioni di valutazione della DG ECHO:
https://ec.europa.eu/echo/funding-evaluations/evaluations_it
·Dati sui finanziamenti per aiuti umanitari della Commissione europea e degli Stati membri: https://webgate.ec.europa.eu/hac/
() L'importo non comprende le spese di supporto (linee BA). Includendo tali spese, nel 2022 l'importo iniziale per l'intero strumento ammontava a 1 806,06 milioni di EUR.
() Dato ricavato con metodologia rivista, che si basa esclusivamente sulle relazioni dei partner umanitari dell'UE e potrebbe non includere le attività di integrazione della preparazione in altri settori operativi.
COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 31.8.2023
COM(2023) 500 final
ALLEGATO
della
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
Relazione annuale sulle operazioni di aiuto umanitario
finanziate dall'Unione europea nel 2022
|
Regione |
Paesi / Crisi |
Bilancio iniziale |
Bilancio finale |
|
|
Africa occidentale |
Burkina Faso |
23,5 |
50,09 |
|
|
Africa occidentale |
Mali |
25,0 |
47,30 |
|
|
Africa occidentale |
Mauritania |
8,5 |
10,00 |
|
|
Africa occidentale |
Niger |
24,0 |
49,63 |
|
|
Africa occidentale |
Africa occidentale – regionale |
- |
0,50 |
|
|
Africa occidentale |
TOTALE |
81,0 |
157,52 |
|
|
Africa centrale |
Ciad |
26,5 |
50,07 |
|
|
Africa centrale |
Camerun |
16,0 |
32,02 |
|
|
Africa centrale |
Nigeria |
34,0 |
58,00 |
|
|
Africa centrale |
Rca |
17,0 |
29,00 |
|
|
Africa centrale |
Africa centrale – regionale (incl. PP) |
0,5 |
3,50 |
|
|
Africa centrale |
TOTALE |
94,0 |
172,59 |
|
|
Bacino superiore del Nilo |
Sudan |
40,0 |
88,00 |
|
|
Bacino superiore del Nilo |
Sud Sudan |
41,7 |
85,32 |
|
|
Bacino superiore del Nilo |
Uganda |
30,0 |
36,63 |
|
|
Bacino superiore del Nilo |
PP – regionale |
- |
0,73 |
|
|
Bacino superiore del Nilo |
TOTALE |
111,7 |
210,68 |
|
|
Corno d'Africa |
Gibuti |
0,5 |
0,50 |
|
|
Corno d'Africa |
Etiopia |
48,0 |
76,00 |
|
|
Corno d'Africa |
Kenya |
13,0 |
15,00 |
|
|
Corno d'Africa |
Somalia |
41,0 |
82,90 |
|
|
Corno d'Africa |
Corno d'Africa – regionale (incl. PP) |
- |
3,10 |
|
|
Corno d'Africa |
TOTALE |
102,5 |
177,50 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
Angola |
- |
3,00 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
Eswatini |
- |
2,82 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
Lesotho |
- |
1,00 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
Madagascar |
6,5 |
17,61 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
Malawi |
- |
4,00 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
Mozambico |
12,5 |
27,00 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
Zambia |
- |
1,56 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
Zimbabwe |
- |
6,00 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
Africa australe e Oceano Indiano – regionale (incl. PP) |
8,0 |
4,36 |
|
|
Africa australe e Oceano Indiano |
TOTALE |
27,0 |
67,35 |
|
|
RDC e Grandi Laghi |
RDC |
44,0 |
73,83 |
|
|
RDC e Grandi Laghi |
Burundi |
9,0 |
11,00 |
|
|
RDC e Grandi Laghi |
PP – regionale |
- |
0,58 |
|
|
RDC e Grandi Laghi |
TOTALE |
53,0 |
85,41 |
|
|
Nordafrica |
Algeria |
9,0 |
11,00 |
|
|
Nordafrica |
Egitto |
5,0 |
5,00 |
|
|
Nordafrica |
Libia |
4,0 |
4,00 |
|
|
Nordafrica |
TOTALE |
18,0 |
20,00 |
|
|
Iraq |
Iraq |
20,0 |
24,00 |
|
|
Yemen |
Yemen (incl. PP) |
90,0 |
171,59 |
|
|
Palestina |
Palestina (Territorio occupato della) (incl. PP) |
25 |
26,59 |
|
|
Siria |
Siria |
135,0 |
150,00 |
|
|
Siria |
Libano |
50,0 |
76,83 |
|
|
Siria |
Giordania |
12,5 |
12,50 |
|
|
Siria |
Coordinamento e visibilità PP- IFRC |
- |
0,17 |
|
|
Siria |
TOTALE |
197,5 |
239,50 |
|
|
Turchia |
Turchia |
125 |
125,00 |
|
|
Ucraina, Balcani occidentali e vicinato orientale |
Ucraina |
24,7 |
485,41 |
|
|
Ucraina, Balcani occidentali e vicinato orientale |
Vicinato orientale |
- |
3,60 |
|
|
Ucraina, Balcani occidentali e vicinato orientale |
Moldova |
- |
38,00 |
|
|
Ucraina, Balcani occidentali e vicinato orientale |
Bosnia-Erzegovina |
2,5 |
2,50 |
|
|
Ucraina, Balcani occidentali e vicinato orientale |
TOTALE |
27,2 |
529,51 |
|
|
Asia sudoccidentale e centrale |
Afghanistan |
48,0 |
168,06 |
|
|
Asia sudoccidentale e centrale |
Iran |
11,0 |
11,00 |
|
|
Asia sudoccidentale e centrale |
Pakistan |
7,0 |
30,00 |
|
|
Asia sudoccidentale e centrale |
Tagikistan |
- |
1,50 |
|
|
Asia sudoccidentale e centrale |
Kirghizistan |
- |
1,38 |
|
|
Asia sudoccidentale e centrale |
PP – regionale |
- |
0,55 |
|
|
Asia sudoccidentale e centrale |
TOTALE |
66,0 |
212,49 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
Myanmar |
11,5 |
29,16 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
Bangladesh |
24,0 |
44,91 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
Sri Lanka |
- |
1,50 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
Nepal |
2,0 |
2,00 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
Filippine |
3,0 |
13,00 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
Cambogia PP- IFRC |
- |
1,18 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
Crisi dei rohingya – regionale |
2,0 |
2,00 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
Asia sudorientale – regionale |
6,0 |
6,00 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
PP – regionale |
- |
0,70 |
|
|
Asia meridionale, orientale e sudorientale e Pacifico |
TOTALE |
48,5 |
100,45 |
|
|
America latina |
Colombia |
11,5 |
14,70 |
|
|
America latina |
Venezuela |
25,0 |
67,00 |
|
|
America latina |
America centrale – regionale |
11,0 |
27,91 |
|
|
America latina |
Sudamerica – regionale |
14,0 |
16,64 |
|
|
America latina |
PP – regionale |
- |
1,89 |
|
|
America latina |
TOTALE |
61,5 |
128,14 |
|
|
Caraibi |
Haiti |
8,0 |
19,50 |
|
|
Caraibi |
Caraibi – regionale |
4,5 |
8,00 |
|
|
Caraibi |
TOTALE |
12,5 |
27,50 |
|
|
Interventi non geografici |
Calamità nel mondo |
167,8 |
60,00 |
|
|
Interventi non geografici |
Operazioni complementari e tematiche |
154,7 |
93,33 |
|
|
|
TOTALE interventi non geografici |
322,5 |
153,33 |
|
|
TOTALE GENERALE |
1 482,9 |
2 629,15 |
COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 31.8.2023
COM(2023) 500 final
ALLEGATO
della
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
Relazione annuale sulle operazioni di aiuto umanitario
finanziate dall'Unione europea nel 2022
1 Allegato II: Partner esecutivi della DG ECHO (2022)
|
Agenzie specializzate degli Stati membri |
|
|
Stato membro |
Nome |
|
Belgio |
Enabel – Belgian Development Agency |
|
Danimarca |
Danish Emergency Management Agency |
|
Francia |
Agence Française d'Expertise Technique Internationale |
|
Germania |
Deutsche Gesellschaft Für Internationale Zusammenarbeit |
|
Germania |
Federal Agency for Technical Relief |
|
Ungheria |
Hungary Helps Agency |
|
Spagna |
Agencia Catalana de Cooperacio al Desenvolupament |
|
Spagna |
AECID- Agencia Española de Cooperación Internacional para el Desarrollo |
|
Svezia |
Swedish Civil Contingencies Agency |
|
Organizzazioni internazionali |
|
|
Paese |
Nome |
|
Svizzera |
Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) |
|
Svizzera |
Federazione internazionale delle società nazionali di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa |
|
Stati Uniti d'America |
Banca mondiale |
|
Agenzie delle Nazioni Unite |
|
|
Paese |
Nome |
|
Austria |
Organizzazione mondiale delle dogane |
|
Francia |
Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura |
|
Italia |
Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura |
|
Italia |
Programma alimentare mondiale |
|
Territorio occupato della Palestina |
Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente |
|
Kenya |
Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani |
|
Svizzera |
Organizzazione internazionale per le migrazioni |
|
Svizzera |
Ufficio del Rappresentante Speciale del Segretario Generale ONU per i bambini nei conflitti armati |
|
Svizzera |
Alto Commissariato per i diritti umani |
|
Svizzera |
Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati |
|
Svizzera |
Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di catastrofi |
|
Svizzera |
Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari |
|
Svizzera |
Organizzazione mondiale della sanità |
|
Svizzera |
Istituto delle Nazioni Unite per la formazione e la ricerca |
|
Svizzera |
Organizzazione internazionale del lavoro |
|
Thailandia |
Commissione economica e sociale per l'Asia e il Pacifico |
|
Stati Uniti d'America |
UN Women |
|
Stati Uniti d'America |
Multi Partner Trust Fund Office dell'UNDP |
|
Stati Uniti d'America |
Unicef |
|
Stati Uniti d'America |
Nazioni Unite - Organizzazione panamericana della sanità |
|
Stati Uniti d'America |
Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo |
|
Stati Uniti d'America |
Agenzia ONU per l'Azione contro le Mine |
|
Stati Uniti d'America |
Ufficio delle Nazioni Unite di servizi ai progetti |
|
Stati Uniti d'America |
Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione |
|
Stati Uniti d'America |
Dipartimento delle Nazioni Unite per la gestione della sicurezza |
|
N/S |
Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo del capitale |
|
Organizzazioni non governative |
|
|
Paese |
Nome |
|
Austria |
Care Österreich |
|
Austria |
Caritas Österreich |
|
Austria |
Oesterreichisches Rotes Kreuz |
|
Austria |
SOS-Kinderdorf International |
|
Austria |
World Vision Österreich |
|
Belgio |
Aviation sans Frontières Belgique/Piloten zonder Grenzen België |
|
Belgio |
Caritas International |
|
Belgio |
Croix Rouge de Belgique - Communauté Francophone |
|
Belgio |
Médecins du Monde - Dokters Van De Wereld |
|
Belgio |
OXFAM-Solidarité |
|
Belgio |
Plan International Belgium vzw |
|
Belgio |
Vétérinaires Sans Frontières Belgique - Dierenartsen Zonder Grenzen België |
|
Belgio |
Voluntary Organisations in Cooperation in Emergencies |
|
Belgio |
Vzw Rode-Kruis Vlaanderen Internationaal |
|
Croazia |
Međunarodni Medicinski Zbor Hrvatska |
|
Cechia |
ADRA, o.p.s. |
|
Cechia |
Charita Ceska Republika |
|
Cechia |
Človek V Tísni, O.P.S. |
|
Danimarca |
Adra Danmark |
|
Danimarca |
CARE Danmark - Fonden For Frivillig Ulandsbistand |
|
Danimarca |
Caritas Denmark |
|
Danimarca |
Danish Committee For Aid To Afghan Refugees |
|
Danimarca |
Dansk Flygtningehjaelp |
|
Danimarca |
Dansk Rode Kors |
|
Danimarca |
Folkekirkens Nodhjaelp |
|
Danimarca |
Mellemfolkeligt Samvirke MS ActionAid Denmark |
|
Danimarca |
Plan Børnefonden |
|
Danimarca |
Red Barnet |
|
Estonia |
MTÜ Eesti Pagulasabi |
|
Estonia |
MTÜ Mondo |
|
Finlandia |
Fida International ry |
|
Finlandia |
Kirkon Ulkomaanapu Sr |
|
Finlandia |
Pelastakaa Lapset - Rädda Barnen |
|
Finlandia |
Plan Suomi Säätiö |
|
Finlandia |
Suomen Pakolaisapu ry, Finlands Flyktinghjälp rf |
|
Finlandia |
Suomen Punainen Risti |
|
Finlandia |
Suomen World Vision |
|
Francia |
Acted |
|
Francia |
Action Contre la Faim |
|
Francia |
Agronomes et Vétérinaires Sans Frontières |
|
Francia |
Care France |
|
Francia |
Caritas France - Secours Catholique |
|
Francia |
Croix-Rouge Française |
|
Francia |
Fédération Handicap International |
|
Francia |
Groupe de Recherche et d'Echanges Technologiques |
|
Francia |
Immap France |
|
Francia |
Institut Bioforce |
|
Francia |
L'Oeuvre d'Orient |
|
Francia |
La Chaine de L'espoir |
|
Francia |
Médecins du Monde |
|
Francia |
Médecins Sans Frontières |
|
Francia |
MRCA/Relief International |
|
Francia |
Plan International |
|
Francia |
Première Urgence Internationale |
|
Francia |
Secours Islamique France |
|
Francia |
Secours populaire français |
|
Francia |
Solidarités International |
|
Francia |
Télécoms Sans Frontières |
|
Francia |
The Alliance For International Medical Action |
|
Francia |
Triangle Génération Humanitaire |
|
Germania |
ADRA Deutschland E.V. |
|
Germania |
Arbeiter-Samariter-Bund Deutschland e.V. |
|
Germania |
Arche noVa - Initiative für Menschen in Not e.V. |
|
Germania |
Care Deutschland E.V. |
|
Germania |
CBM Christoffel-Blindenmission Christian Blind Mission e.V. |
|
Germania |
DEUTSCHE WELTHUNGERHILFE E.V. |
|
Germania |
DEUTSCHER CARITASVERBAND E.V. |
|
Germania |
Deutsches Rotes Kreuz |
|
Germania |
Evangelisches Werk Für Diakonie Und Entwicklung E.V. |
|
Germania |
Help- Hilfe Zur Selbsthilfe E.V. |
|
Germania |
International Rescue Committee IRC Deutschland gGmbH |
|
Germania |
Islamic Relief Humanitäre Organisation In Deutschland E.V. |
|
Germania |
JOHANNITER-UNFALL-HILFE E.V. |
|
Germania |
MALTESER HILFSDIENST E.V. |
|
Germania |
MEDAIR E.V. |
|
Germania |
Medico International e.V |
|
Germania |
Plan International Deutschland E.V. |
|
Germania |
Save The Children Deutschland E.V. |
|
Germania |
Sign of Hope |
|
Germania |
Veterinarians without Borders Germany |
|
Germania |
World Vision |
|
Grecia |
THE SMILE OF THE CHILD |
|
Ungheria |
Magyar Okumenikus Segelyszervezet |
|
Irlanda |
Christian Aid Ireland |
|
Irlanda |
Concern Worldwide |
|
Irlanda |
Goal |
|
Irlanda |
Gorta-Self Help Africa |
|
Irlanda |
Plan Ireland Charitable Assistance |
|
Irlanda |
Trocaire |
|
Italia |
Associazione della Croce Rossa Italiana - OdV |
|
Italia |
Actionaid International Italia ETL |
|
Italia |
Associazione Internazionale Volontari Laici- Servizio Di Pace |
|
Italia |
Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli |
|
Italia |
Cesvi Fondazione Onlus |
|
Italia |
Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli |
|
Italia |
Cooperazione Internazionale |
|
Italia |
EMERGENCY - Life Support For Civilian War Victims ONG ONLUS |
|
Italia |
Fondazione Avsi |
|
Italia |
Fondazione L'Albero della Vita |
|
Italia |
Fondazione Opera San Francesco Saverio |
|
Italia |
Fondazione Terre Des Hommes Italia Onlus |
|
Italia |
Help Code Italia Onlus |
|
Italia |
Intersos |
|
Italia |
Oxfam Italia Onlus Associazione |
|
Italia |
punto.sud |
|
Italia |
Save The Children Italia ONLUS |
|
Italia |
Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati |
|
Italia |
Un Ponte Per |
|
Italia |
Volontariato Internazionale per lo Sviluppo |
|
Italia |
Weworld-GVC Onlus |
|
Lussemburgo |
Aide Internationale de la Croix-Rouge Luxembourgeoise A.S.B.L. |
|
Lussemburgo |
Fondation Caritas Luxembourg |
|
Paesi Bassi |
Dorcas Aid International |
|
Paesi Bassi |
Het Nederlandse Rode Kruis |
|
Paesi Bassi |
International Ngo Safety Organisation |
|
Paesi Bassi |
Mercy Corps Netherlands |
|
Paesi Bassi |
Save The Children |
|
Paesi Bassi |
Stichting Care Nederland |
|
Paesi Bassi |
Stichting CORDAID |
|
Paesi Bassi |
Stichting HealthNet Transcultural Psychosocial Organization |
|
Paesi Bassi |
Stichting Nederlandse Vrienden Der SOS Kinderdorpen |
|
Paesi Bassi |
Stichting Oxfam Novib |
|
Paesi Bassi |
Stichting Plan International Nederland |
|
Paesi Bassi |
Stichting Red een Kind |
|
Paesi Bassi |
Stichting TEAR fund Nederland |
|
Paesi Bassi |
Stichting Terre Des Hommes Nederland |
|
Paesi Bassi |
Stichting Vluchteling |
|
Paesi Bassi |
Stichting War Child |
|
Paesi Bassi |
Stichting World Vision Nederland |
|
Paesi Bassi |
Zoa |
|
Norvegia |
Care Norge |
|
Norvegia |
Kirkens Nødhjelp |
|
Norvegia |
Norges Rode Kors |
|
Norvegia |
Norsk Folkehjelp |
|
Norvegia |
Norwegian Refugee Council |
|
Norvegia |
Plan International Norge |
|
Norvegia |
Redd Barna |
|
Polonia |
Polska Akcja Humanitarna |
|
Portogallo |
Fundação Aga Khan Portugal |
|
Spagna |
Acción Contra El Hambre |
|
Spagna |
Asamblea de Cooperacion por la Paz |
|
Spagna |
Ayuda En Acción |
|
Spagna |
Caritas Española |
|
Spagna |
Cruz Roja Española |
|
Spagna |
Entreculturas- Fe Y Alegria |
|
Spagna |
Farmacéuticos Mundi |
|
Spagna |
Federación de Asociaciones Medicus Mundi Espana |
|
Spagna |
Fundación Oxfam Intermon |
|
Spagna |
Fundación Alianza Por Los Derechos, La Iguald Y La Solidaridad Internacional |
|
Spagna |
Fundación Educación Y Cooperación - Educo |
|
Spagna |
Fundación Mundubat |
|
Spagna |
Fundación Plan International España |
|
Spagna |
Fundación Save The Children |
|
Spagna |
Médicos el Mundo España |
|
Spagna |
Movimiento Por la paz, el Desarme y la Libertad |
|
Spagna |
Solidaridad Internacional Andalucía |
|
Svezia |
DIAKONIA |
|
Svezia |
Islamic Relief Sverige |
|
Svezia |
Läkarmissionen |
|
Svezia |
Plan International Sverige Insamlingsstiftelse |
|
Svezia |
PMU Interlife/PINGST FFS |
|
Svezia |
Radda Barnens Riksforbund |
|
Svezia |
Svenska Kyrkan |
|
Svezia |
Svenska Röda Korsets Centralstyrelse |
|
Svezia |
SWEDO - The Swedish Development Aid Organization |
COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 31.8.2023
COM(2023) 500 final
ALLEGATO
della
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
Relazione annuale sulle operazioni di aiuto umanitario
finanziate dall'Unione europea nel 2022
Allegato III: Valutazione esterna degli aiuti umanitari
I servizi di valutazione della Commissione sono competenti della direzione, del coordinamento, del monitoraggio e della rendicontazione della funzione di valutazione. Producono risultati di valutazione tempestivi e di alta qualità per mettere a disposizione dati certi su cui basare un processo decisionale informato e l'assunzione di responsabilità. Le valutazioni possono essere di carattere geografico, tematico o essere incentrate su un partenariato specifico. Nel 2022 la DG ECHO ha condotto le valutazioni strategiche seguenti:
·Valutazione del programma "Rete di sicurezza sociale di emergenza" (ESSN-2, 2018-2020) (non disponibile in IT);
·Valutazione combinata degli interventi umanitari dell'Unione europea nel Sahel e nei settori degli aiuti alimentari e della nutrizione, 2016-2020 (non disponibile in IT);
·Valutazione degli interventi umanitari dell'Unione Europea nella preparazione alle catastrofi (non disponibile in IT);
A gennaio 2023 erano in corso le valutazioni per le seguenti aree:
·Valutazione intermedia dell'attuazione della decisione n. 1313/2013/UE su un meccanismo unionale di protezione civile, 2017-2022;
·Valutazione della logistica umanitaria nelle operazioni di protezione civile e di aiuto umanitario della Commissione europea, 2018-2022, e del pacchetto mobilità nell'ambito della riattivazione dello strumento per il sostegno di emergenza, 2020-2022;
·Valutazione combinata della risposta dell'Unione europea alla crisi regionale venezuelana e del partenariato della DG ECHO con l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, 2017-2021.