Bruxelles, 23.3.2022

COM(2022) 145 final

2022/0096(COD)

Proposta di

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014 per quanto riguarda l'aumento del prefinanziamento a titolo delle risorse REACT-EU


RELAZIONE

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA

•Motivi e obiettivi della proposta

La presente proposta prevede modifiche eccezionali e mirate del quadro giuridico 2014-2020 istituito per i Fondi strutturali e di investimento europei e per il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD) in risposta all'invasione dell'Ucraina da parte della Federazione russa e al conseguente impatto sull'Unione europea e in particolare su diverse sue regioni orientali.

A causa dell'aggressione militare non provocata e ingiustificata da parte della Russia, l'UE, e in particolare diverse sue regioni orientali, devono far fronte a sfide immediate, segnatamente per quanto riguarda i cittadini di paesi terzi in fuga dall'Ucraina a seguito dell'invasione russa del paese.

La Commissione è già intervenuta per assistere gli Stati membri a tale riguardo mediante l'iniziativa "Azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa" (CARE) dell'8 marzo 2022. Nell'ambito di tale iniziativa è stata proposta una serie di modifiche puntuali dei regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014 al fine di agevolare l'utilizzo da parte degli Stati membri delle dotazioni rimanenti del Fondo europeo di sviluppo regionale ("FESR"), del Fondo sociale europeo ("FSE") e del FEAD nell'ambito del quadro finanziario pluriennale 2014-2020, nonché delle risorse derivanti dall'assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa ("REACT-EU"), in modo più flessibile, in particolare consentendo al FESR e al FSE di finanziare azioni ammissibili nell'ambito dell'altro Fondo, per affrontare le sfide migratorie nel modo più efficace e più rapido possibile e introducendo la possibilità di un cofinanziamento UE al 100 % per un ulteriore esercizio finanziario nell'intento di alleviare l'onere che grava sui bilanci nazionali.

Nonostante le flessibilità offerte dal pacchetto di misure CARE, è chiaro che gli Stati membri si trovano ad affrontare ulteriori pressioni di bilancio immediate, derivanti dalla gestione di massicci arrivi di persone in fuga dall'Ucraina. Gli Stati membri che condividono una frontiera terrestre con l'Ucraina sono particolarmente esposti, dovendo fornire sostegno sotto forma di alloggi, servizi sociali e di trasporto; inoltre vari altri Stati membri, in quanto paesi di destinazione finale, devono far fronte a un elevato numero di arrivi rispetto alle dimensioni della loro popolazione. Questo ulteriore shock compromette ancora di più la capacità degli Stati membri di assicurare una ripresa resiliente dalla pandemia di COVID-19.

Di conseguenza, il sostegno a titolo dei Fondi dovrebbe essere mobilitato rapidamente per alleviare l'onere che grava sui bilanci nazionali. È pertanto necessario, quale misura temporanea ed eccezionale e fatte salve le norme che dovrebbero applicarsi in circostanze normali, aumentare per tutti gli Stati membri l'importo del prefinanziamento versato a titolo di REACT-EU. Una quota maggiore di tale aumento delle risorse di prefinanziamento dovrebbe essere assegnata agli Stati membri che devono far fronte ai maggiori arrivi di persone in fuga dall'Ucraina, sia come paesi di transito sia come paesi di destinazione finale. Dato che il numero di persone in fuga dalla guerra aumenta di ora in ora e la relativa registrazione è attualmente in corso negli Stati membri, la situazione è estremamente dinamica. Per delineare un quadro situazionale che dia un'idea della pressione cui sono sottoposti gli Stati membri a causa del cospicuo numero di arrivi, la Commissione ha calcolato la quota di arrivi in rapporto alla popolazione basandosi sulle informazioni fornite dagli Stati membri, ottenute tramite la rete dell'UE per la preparazione e per la gestione delle crisi nel settore della migrazione, organizzazioni internazionali e altre fonti aperte affidabili.

Al fine di alleggerire l'onere per gli Stati membri, la rendicontazione sul modo in cui è stato utilizzato tale prefinanziamento aggiuntivo per alleviare la situazione delle persone in fuga dall'Ucraina e sul suo contributo alla ripresa dell'economia dovrebbe essere presentata solo nelle relazioni finali di attuazione dei programmi operativi interessati.

•Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato

La proposta è coerente con il quadro giuridico generale istituito per i Fondi strutturali e di investimento europei e il FEAD e si limita a modifiche mirate ed eccezionali dei regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014. La proposta integra inoltre la precedente proposta di modifica di detti regolamenti nell'ambito della proposta CARE della Commissione, dell'8 marzo 2022, nonché di tutte le altre misure volte ad affrontare l'attuale situazione senza precedenti.

•Coerenza con le altre normative dell'Unione

La proposta si limita a modifiche mirate ed eccezionali dei regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014 e mantiene la coerenza con altre politiche dell'Unione.

2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ

•Base giuridica

La proposta si fonda sull'articolo 175, paragrafo 3, e sull'articolo 177 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

•Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)

Poiché le sfide poste dall'elevatissimo numero di persone in fuga dall'Ucraina non possono essere affrontate in misura sufficiente dai singoli Stati membri e pertanto questo obiettivo può essere conseguito meglio a livello dell'Unione, quest'ultima può prevedere un aumento del prefinanziamento da versare a titolo di REACT-EU, conformemente al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea.

•Proporzionalità

La proposta costituisce una modifica eccezionale e mirata che non va al di là di quanto necessario per conseguire l'obiettivo di prevedere un aumento del prefinanziamento da versare a titolo di REACT-EU al fine di sostenere misure volte ad affrontare le sfide migratorie a seguito dell'aggressione militare da parte della Federazione russa e di alleviare il corrispondente onere sui bilanci pubblici, consentendo così, a sua volta, di mobilitare investimenti in risposta alla diffusa crisi sanitaria pubblica che colpisce la crescita delle regioni.

•Scelta dell'atto giuridico

Un regolamento è lo strumento adeguato per prevedere un aumento del prefinanziamento da versare a titolo di REACT-EU, necessario per far fronte a queste circostanze senza precedenti.

3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO

•Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente

n. p

•Consultazioni dei portatori di interessi

La proposta fa seguito a scambi ad alto livello con altre istituzioni e Stati membri. Dato che non occorre effettuare una valutazione d'impatto, non è necessaria una consultazione pubblica.

•Assunzione e uso di perizie

n. p.

•Valutazione d'impatto

Una valutazione d'impatto è stata effettuata per elaborare la proposta relativa ai regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014. La presente modifica mirata, volta a rispondere a una situazione critica, non richiede una valutazione d'impatto distinta.

•Efficienza normativa e semplificazione

n. p.

•Diritti fondamentali

n. p.

4.INCIDENZA SUL BILANCIO

La presente proposta riguarda unicamente REACT-EU, l'assistenza finanziata dallo strumento dell'Unione europea per la ripresa NextGenerationEU (come stabilito nel regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio).

La ripartizione annuale totale degli stanziamenti di impegno e di pagamento per il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo e il Fondo di aiuti europei agli indigenti rimane invariata.

La proposta comporterà un prefinanziamento iniziale aggiuntivo da versare a titolo di REACT-EU, l'assistenza finanziata dallo strumento dell'Unione europea per la ripresa NextGenerationEU.

Il prefinanziamento iniziale aggiuntivo da versare nel 2022 sarà finanziato da entrate con destinazione specifica esterne. Ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 5, del regolamento finanziario, tutti gli importi saranno disponibili sotto forma di entrate con destinazione specifica esterne, derivanti dalle operazioni di assunzione di prestiti di NextGenerationEU.

La liquidazione contabile dell'importo versato a titolo di prefinanziamento iniziale aggiuntivo è effettuata integralmente dalla Commissione al più tardi alla data della chiusura del programma operativo, in modo che l'importo totale dei pagamenti effettuati a titolo di REACT-EU rimanga invariato rispetto alla presente proposta. Analogamente, il totale degli stanziamenti di impegno a titolo di REACT-EU non sarà modificato.

5.ALTRI ELEMENTI

•Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione

L'attuazione della misura sarà oggetto di monitoraggio e relazioni nel quadro generale dei meccanismi di rendicontazione stabiliti nei regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014.

•Documenti esplicativi (per le direttive)

n. p.

•Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta

Si propone di modificare i regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014 al fine di prevedere una percentuale maggiorata di prefinanziamento da versare a titolo di REACT-EU e la relativa rendicontazione (modifica dell'articolo 92 ter del regolamento (UE) n. 1303/2013 e dell'articolo 6 bis del regolamento (UE) n. 223/2014).

2022/0096 (COD)

Proposta di

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014 per quanto riguarda l'aumento del prefinanziamento a titolo delle risorse REACT-EU

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 175, paragrafo 3, e l'articolo 177,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo 1 ,

visto il parere del Comitato delle regioni 2 ,

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,

considerando quanto segue:

(1)La recente aggressione militare della Russia contro l'Ucraina e il conflitto armato in corso hanno modificato radicalmente la situazione della sicurezza in Europa. In seguito all'aggressione, l'Unione europea, in particolare nelle sue regioni orientali, si trova a far fronte a un afflusso imponente di persone. Ciò rappresenta un'ulteriore sfida per i bilanci pubblici in un momento in cui le economie degli Stati membri si stanno ancora riprendendo dall'impatto della pandemia di COVID-19 e rischia di compromettere la preparazione di una ripresa verde, digitale e resiliente dell'economia.

(2)Per far fronte alle sfide migratorie gli Stati membri sono già in grado di finanziare un'ampia gamma di investimenti nel quadro dei loro programmi operativi, attingendo al sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD), come pure alle risorse aggiuntive rese disponibili quale assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa (REACT-EU), per fornire assistenza allo scopo di promuovere il superamento degli effetti della crisi nel contesto della pandemia di COVID-19 e delle sue conseguenze sociali e per preparare una ripresa verde, digitale e resiliente dell'economia.

(3)Nell'ambito della sua iniziativa "Azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa" (CARE), dell'8 marzo 2022, la Commissione ha inoltre proposto una serie di modifiche mirate del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio 3 e del regolamento (UE) n. 223/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio 4 al fine di agevolare per gli Stati membri l'utilizzo delle loro dotazioni rimanenti a valere su FESR, FSE e FEAD nell'ambito del quadro finanziario pluriennale 2014-2020, nonché delle risorse REACT-EU, per far fronte alle sfide migratorie nel modo più efficace e più rapido possibile.

(4)Fatte salve le flessibilità offerte dalla proposta CARE, gli Stati membri continuano a subire sostanziali pressioni sui bilanci pubblici a causa delle sfide poste dall'elevatissimo numero di arrivi di persone in fuga dall'Ucraina. Tali pressioni rischiano di compromettere la loro capacità di progredire verso una ripresa resiliente dell'economia dalla pandemia di COVID-19. Per assistere gli Stati membri nell'affrontare le sfide che si sono venute a creare, è pertanto opportuno mobilitare rapidamente il sostegno a valere su FESR, FSE e FEAD aumentando per tutti gli Stati membri il tasso di prefinanziamento iniziale versato a titolo delle risorse REACT-EU. Allo stesso tempo alcuni Stati membri, che hanno dovuto gestire cospicui arrivi di persone dall'Ucraina, necessitano di sostegno immediato. Tali Stati membri dovrebbero pertanto beneficiare di un aumento significativamente più elevato del tasso di prefinanziamento iniziale per compensare i costi di bilancio immediati e per sostenere il loro impegno nel preparare la ripresa delle rispettive economie.

(5)Al fine di monitorare l'utilizzo di tale prefinanziamento aggiuntivo, nelle relazioni finali sull'attuazione dei programmi del FESR e del FSE che beneficiano del prefinanziamento aggiuntivo si dovrebbe riferire in merito all'utilizzo degli importi aggiuntivi ricevuti per far fronte alle sfide migratorie risultanti dall'aggressione militare da parte della Federazione russa e al contributo del prefinanziamento alla ripresa dell'economia.

(6)Poiché l'obiettivo del presente regolamento, vale a dire assistere gli Stati membri nel far fronte alle sfide generate dall'arrivo di un numero eccezionalmente elevato di persone in fuga dalla guerra contro l'Ucraina e sostenerne la transizione verso una ripresa resiliente dell'economia dalla pandemia di COVID-19, non può essere conseguito in misura sufficiente dai singoli Stati membri e pertanto, a motivo della portata e degli effetti dell'azione proposta, può essere gestito meglio a livello dell'Unione, quest'ultima può adottare misure, conformemente al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.

(7)È pertanto opportuno modificare di conseguenza i regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014.

(8)Data l'esigenza di prevedere un rapido sgravio dei bilanci pubblici per preservare la capacità degli Stati membri di sostenere il processo di ripresa economica e di consentire che i pagamenti supplementari a favore dei programmi operativi siano effettuati senza ritardi, è necessario che il presente regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

(9)Considerata l'urgenza di prevedere un rapido sgravio dei bilanci pubblici per preservare la loro capacità di sostenere la ripresa delle economie dalla pandemia di COVID-19 e di consentire che ulteriori pagamenti a favore dei programmi operativi siano effettuati senza ritardi, si ritiene necessario ammettere un'eccezione al periodo di otto settimane di cui all'articolo 4 del protocollo n. 1 sul ruolo dei parlamenti nazionali nell'Unione europea, allegato al trattato sull'Unione europea, al trattato sul funzionamento dell'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Modifica del regolamento (UE) n. 1303/2013

Il regolamento (UE) n. 1303/2013 è così modificato:

1)all'articolo 92 ter, paragrafo 7, sono aggiunti il secondo e il terzo comma seguenti:

"In aggiunta al prefinanziamento iniziale di cui al primo comma, la Commissione versa, quale prefinanziamento iniziale aggiuntivo nel 2022, il 4 % delle risorse REACT-EU assegnate ai programmi per l'anno 2021. Per i programmi negli Stati membri che hanno registrato un livello di arrivi di persone dall'Ucraina superiore all'1 % rispetto alla loro popolazione nazionale tra il 24 febbraio 2022 e il 23 marzo 2022 detta percentuale è aumentata al 34 %.

Nel presentare la relazione di attuazione finale richiesta a norma dell'articolo 50, paragrafo 1, e dell'articolo 111, gli Stati membri riferiscono in merito all'utilizzo di tale prefinanziamento iniziale aggiuntivo per far fronte alle sfide migratorie risultanti dall'aggressione militare da parte della Federazione russa e al contributo del prefinanziamento alla ripresa dell'economia.";

2)all'articolo 92 ter, paragrafo 7, l'ultimo comma è sostituito dal seguente:

"Qualora la decisione della Commissione che approva il programma operativo o la modifica del programma operativo che assegna le risorse REACT-EU per il 2021 sia stata adottata dopo il 31 dicembre 2021 e il relativo prefinanziamento non sia stato versato, l'importo del prefinanziamento iniziale di cui al primo e al secondo comma è versato nel 2022.

La liquidazione contabile dell'importo versato a titolo di prefinanziamento iniziale di cui al primo e al secondo comma è effettuata integralmente dalla Commissione al più tardi alla data della chiusura del programma operativo.".

Articolo 2

Modifica del regolamento (UE) n. 223/2014

Il regolamento (UE) n. 223/2014 è così modificato:

1)all'articolo 6 bis, paragrafo 4, è inserito il secondo comma seguente:

"In aggiunta al prefinanziamento iniziale di cui al primo comma, la Commissione versa, quale prefinanziamento iniziale aggiuntivo nel 2022, il 4 % delle risorse REACT-EU assegnate ai programmi per l'anno 2021. Per i programmi negli Stati membri che hanno registrato un livello di arrivi di persone dall'Ucraina superiore all'1 % rispetto alla loro popolazione nazionale tra il 24 febbraio 2022 e il 23 marzo 2022, detta percentuale è aumentata al 34 %.";

2)all'articolo 6 bis, paragrafo 4, l'ultimo comma è sostituito dal seguente:

"La liquidazione contabile dell'importo versato a titolo di prefinanziamento iniziale di cui al primo e al secondo comma è effettuata integralmente dalla Commissione al più tardi al momento della chiusura del programma operativo.".

Articolo 3

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il

Per il Parlamento europeo    Per il Consiglio

La presidente    Il presidente

SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 

1.1.Titolo della proposta/iniziativa

Proposta di

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014 per quanto riguarda l'aumento del prefinanziamento a titolo delle risorse REACT-EU

 

1.2.Settore/settori interessati 

05 Sviluppo regionale e coesione

07 Investire nelle persone, nella coesione sociale e nei valori

1.3.La proposta/iniziativa riguarda: 

◻una nuova azione 

◻ una nuova azione a seguito di un progetto pilota/un'azione preparatoria 5  

X la proroga di un'azione esistente 

◻ la fusione o il riorientamento di una o più azioni verso un'altra/una nuova azione 

1.4.Obiettivi

1.4.1.Obiettivi generali

n. p.

1.4.2.Obiettivi specifici

n. p.

1.4.3.Risultati e incidenza previsti

Precisare gli effetti che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.

n. p.

1.4.4.Indicatori di prestazione

Precisare gli indicatori con cui monitorare progressi e risultati.

n. p.


1.5.Motivazione della proposta/iniziativa 

1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine, compreso un calendario dettagliato per fasi di attuazione dell'iniziativa

n. p.

1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione (che può derivare da diversi fattori, ad es. un miglior coordinamento, la certezza del diritto o un'efficacia e una complementarità maggiori). Ai fini del presente punto, per "valore aggiunto dell'intervento dell'Unione" si intende il valore derivante dall'intervento dell'Unione che va ad aggiungersi al valore che avrebbero altrimenti generato gli Stati membri se avessero agito da soli.

n. p.

1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe

n. p.

1.5.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale ed eventuali sinergie con altri strumenti pertinenti

n. p.

1.5.5.Valutazione delle varie opzioni di finanziamento disponibili, comprese le possibilità di riassegnazione

n. p.


1.6.Durata e incidenza finanziaria della proposta/iniziativa

X durata limitata

–X    in vigore a decorrere dal 1º gennaio 2022 al 31 dicembre 2022

–X    incidenza finanziaria dal 1º gennaio 2022 al 31 dicembre 2024 per gli stanziamenti di impegno e di pagamento

◻ durata illimitata

–Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al AAAA

–e successivo funzionamento a pieno ritmo.

1.7.Modalità di gestione previste 6  

◻ Gestione diretta a opera della Commissione

–◻ a opera dei suoi servizi, compreso il suo personale presso le delegazioni dell'Unione

–◻    a opera delle agenzie esecutive

X Gestione concorrente con gli Stati membri

◻ Gestione indiretta affidando compiti di esecuzione del bilancio:

–◻ a paesi terzi o organismi da questi designati;

–◻ a organizzazioni internazionali e loro agenzie (specificare);

–◻ alla BEI e al Fondo europeo per gli investimenti;

–◻ agli organismi di cui agli articoli 70 e 71 del regolamento finanziario;

–◻ a organismi di diritto pubblico;

–◻ a organismi di diritto privato investiti di attribuzioni di servizio pubblico nella misura in cui sono dotati di sufficienti garanzie finanziarie;

–◻ a organismi di diritto privato di uno Stato membro preposti all'attuazione di un partenariato pubblico-privato e che sono dotati di sufficienti garanzie finanziarie;

–◻ alle persone incaricate di attuare azioni specifiche della PESC a norma del titolo V TUE e indicate nel pertinente atto di base.

–Se è indicata più di una modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce "Osservazioni".

Osservazioni

n. p.



2.MISURE DI GESTIONE 

2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni 

Precisare frequenza e condizioni.

n. p.

2.2.Sistema di gestione e di controllo 

2.2.1.Giustificazione della o delle modalità di gestione, del meccanismo o dei meccanismi di attuazione del finanziamento, delle modalità di pagamento e della strategia di controllo proposti

n. p.

2.2.2.Informazioni concernenti i rischi individuati e il sistema o i sistemi di controllo interno per ridurli

n. p.

2.2.3.Stima e giustificazione del rapporto costo/efficacia dei controlli (rapporto "costi del controllo ÷ valore dei fondi gestiti") e valutazione dei livelli di rischio di errore previsti (al pagamento e alla chiusura) 

n. p.

2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità 

Precisare le misure di prevenzione e tutela in vigore o previste, ad esempio strategia antifrode.

n. p.

INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate

Linee di bilancio esistenti

Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio

Rubrica del quadro finanziario pluriennale

Linea di bilancio

Tipo di 
spesa

Partecipazione

Numero 

Diss./Non diss 7 .

di paesi EFTA 8

di paesi candidati 9

di paesi terzi

ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2, lettera b), del regolamento finanziario

2a Coesione economica, sociale e territoriale

05 02 05 01 Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) – Spese operative – Finanziamento a titolo di REACT-EU

07 02 05 01 Fondo sociale europeo (FSE) – Spese operative – Finanziamento a titolo di REACT-EU 

07 02 06 01 Completamento del Fondo per gli aiuti europei agli indigenti (FEAD) – Spese operative – Finanziamento a titolo di REACT-EU

Diss.

NO

NO

NO

NO

Incidenza finanziaria prevista della proposta sugli stanziamenti

Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti operativi

La modifica proposta non comporta alcuna variazione dei massimali annui per impegni e per pagamenti previsti nel quadro finanziario pluriennale di cui all'allegato I del regolamento (UE) n. 1311/2013.

La ripartizione annuale totale degli stanziamenti di impegno per il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo e il Fondo di aiuti europei agli indigenti rimane invariata.

La proposta comporterà il versamento di un prefinanziamento iniziale aggiuntivo.

Il prefinanziamento iniziale aggiuntivo da versare nel 2022 sarà finanziato da entrate con destinazione specifica esterne. Tutti gli importi saranno disponibili sotto forma di entrate con destinazione specifica esterne, ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 5, del regolamento finanziario, derivanti dalle operazioni di assunzione di prestiti dell'Unione di cui al regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio.

La liquidazione contabile dell'importo versato a titolo di prefinanziamento iniziale aggiuntivo è effettuata integralmente dalla Commissione al più tardi alla data della chiusura del programma operativo. 



Mio EUR (al terzo decimale)

Rubrica del quadro finanziario 
pluriennale

Numero

2a

DG Politica regionale e urbana e DG Occupazione, affari sociali e inclusione

2021

2022

2023

2024

2025

TOTALE

•Stanziamenti operativi

05 02 05 01 Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) – Spese operative – Finanziamento a titolo di REACT-EU

07 02 05 01 Fondo sociale europeo (FSE) – Spese operative – Finanziamento a titolo di REACT-EU

07 02 06 01 Completamento del Fondo per gli aiuti europei agli indigenti (FEAD) – Spese operative – Finanziamento a titolo di REACT-EU

Impegni

(1a)

0,000

Pagamenti

(2 a)

3 426,000

-3 426,000

0,000

Linea di bilancio

Impegni

(1b)

Pagamenti

(2b)

Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici 10  

Linea di bilancio

(3)

TOTALE stanziamenti 
per la DG Politica regionale e urbana e la DG Occupazione, affari sociali e inclusione

Impegni

=1a+1b +3

0,000

Pagamenti

=2a+2b

+3

3 426,000

-3 426,000

0,000

 



• TOTALE stanziamenti operativi 

Impegni

(4)

Pagamenti

(5)

• TOTALE stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici 

(6)

TOTALE stanziamenti 
per la RUBRICA 2a 
del quadro finanziario pluriennale

Impegni

=4+ 6

0,000

Pagamenti

=5+ 6

3 426,000

-3 426,000

0,000





Rubrica del quadro finanziario 
pluriennale

7

"Spese amministrative"

Sezione da compilare utilizzando i "dati di bilancio di natura amministrativa" che saranno introdotti nell' allegato della scheda finanziaria legislativa (allegato V delle norme interne), caricato su DECIDE a fini di consultazione interservizi.

Mio EUR (al terzo decimale)

Anno 
N

Anno 
N+1

Anno 
N+2

Anno 
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

TOTALE

DG <…….>

• Risorse umane 

• Altre spese amministrative 

TOTALE DG <…….>

Stanziamenti

TOTALE stanziamenti 
per la RUBRICA 7 
del quadro finanziario pluriennale 

(Totale impegni = Totale pagamenti)

Mio EUR (al terzo decimale)

2021

2022

2023

2024

2025

TOTALE

TOTALE stanziamenti 
per le RUBRICHE 1-7 
del quadro finanziario pluriennale 

Impegni

0,000

Pagamenti

3 426,000

-3 426,000

0,000

Risultati previsti finanziati con gli stanziamenti operativi

La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi esistenti (nessuna variazione):

Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)

Specificare gli obiettivi e i risultati

⇩

Anno 
N

Anno 
N+1

Anno 
N+2

Anno 
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

TOTALE

RISULTATI

Tipo 11

Costo medio

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N. totale

Costo totale

OBIETTIVO SPECIFICO 1 12 …

- Risultato

- Risultato

- Risultato

Totale parziale obiettivo specifico 1

OBIETTIVO SPECIFICO 2 …

- Risultato

Totale parziale obiettivo specifico 2

TOTALI

Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti amministrativi

X    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti amministrativi.

◻ La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti amministrativi, come spiegato di seguito:

Mio EUR (al terzo decimale)

Anno 
N 13

Anno 
N+1

Anno 
N+2

Anno 
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

TOTALE

RUBRICA 7 
del quadro finanziario pluriennale

Risorse umane

Altre spese amministrative

Totale parziale RUBRICA 7 
del quadro finanziario pluriennale

Esclusa la RUBRICA 7 14  
del quadro finanziario pluriennale

Risorse umane

Altre spese 
amministrative

Totale parziale 
esclusa la RUBRICA 7 
del quadro finanziario pluriennale

TOTALE

Il fabbisogno di stanziamenti relativi alle risorse umane e alle altre spese amministrative è coperto dagli stanziamenti della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o riassegnati all'interno della stessa DG, integrati dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.

Fabbisogno previsto di risorse umane

X    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane.

◻    La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come spiegato di seguito:

Stima da esprimere in equivalenti a tempo pieno

–

Anno 
N

Anno 
N+1

Anno N+2

Anno N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

• Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei)

–20 01 02 01 (sede e uffici di rappresentanza della Commissione)

–20 01 02 03 (delegazioni)

–01 01 01 01 (ricerca indiretta)

– 01 01 01 11 (ricerca diretta)

–Altre linee di bilancio (specificare)

–• Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP) 15

–

–20 02 01 (AC, END, INT della dotazione globale)

–20 02 03 (AC, AL, END, INT e JPD nelle delegazioni)

–XX 01 xx yy zz  16

–

–- in sede

–

–

–

–- nelle delegazioni

–

–01 01 01 02 (AC, END, INT - ricerca indiretta)

– 01 01 01 12 (AC, END, INT - ricerca diretta)

–Altre linee di bilancio (specificare)

–TOTALE

XX è il settore o il titolo di bilancio interessato.

Il fabbisogno di risorse umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell'azione e/o riassegnato all'interno della stessa DG, integrato dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.

Descrizione dei compiti da svolgere:

Funzionari e agenti temporanei

Personale esterno

Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale

La proposta/iniziativa è compatibile con il quadro finanziario pluriennale attuale.

La proposta/iniziativa:

◻    può essere interamente finanziata mediante riassegnazione all'interno della pertinente rubrica del quadro finanziario pluriennale (QFP).

Spiegare la riprogrammazione richiesta, precisando le linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti. Allegare una tabella Excel in caso di riprogrammazione maggiore.

◻    comporta l'uso del margine non assegnato della pertinente rubrica del QFP e/o l'uso degli strumenti speciali definiti nel regolamento QFP.

Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le linee di bilancio interessate, gli importi corrispondenti e gli strumenti proposti.

◻ comporta una revisione del QFP.

Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.

Partecipazione di terzi al finanziamento

La proposta/iniziativa:

X    non prevede cofinanziamenti da terzi

◻ prevede il cofinanziamento da terzi indicato di seguito:

Stanziamenti in Mio EUR (al terzo decimale)

Anno 
N 17

Anno 
N+1

Anno 
N+2

Anno 
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

Totale

Specificare l'organismo di cofinanziamento 

TOTALE stanziamenti cofinanziati

 



Incidenza prevista sulle entrate 

–◻La proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate.

–◻    La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:

◻    sulle risorse proprie

X    su altre entrate

I versamenti nel 2022 del prefinanziamento iniziale aggiuntivo saranno finanziati da entrate con destinazione specifica esterne. Tutti gli importi saranno disponibili sotto forma di entrate con destinazione specifica esterne, ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 5, del regolamento finanziario, derivanti dalle operazioni di assunzione di prestiti dell'Unione di cui al regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio.

Indicare se le entrate sono destinate a linee di spesa specifiche ◻    

Mio EUR (al terzo decimale)

Linea di bilancio delle entrate:

Stanziamenti disponibili per l'esercizio in corso

Incidenza della proposta/iniziativa 18

Anno 
N

Anno 
N+1

Anno 
N+2

Anno 
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

Articolo ………….

Per quanto riguarda le entrate con destinazione specifica, precisare la o le linee di spesa interessate.

[…]

Altre osservazioni (ad es. formula/metodo per calcolare l'incidenza sulle entrate o altre informazioni).

[…]

(1)    GU C del , pag. .
(2)    GU C del , pag. .
(3)    Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320).
(4)    Regolamento (UE) n. 223/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, relativo al Fondo di aiuti europei agli indigenti (GU L 72 del 12.3.2014, pag. 1).
(5)    A norma dell'articolo 58, paragrafo 2, lettera a) o b), del regolamento finanziario.
(6)    Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: https://myintracomm.ec.europa.eu/budgweb/IT/man/budgmanag/Pages/budgmanag.aspx .
(7)    Diss. = stanziamenti dissociati / Non-diss. = stanziamenti non dissociati.
(8)    EFTA: Associazione europea di libero scambio.
(9)    Paesi candidati e, se del caso, potenziali candidati dei Balcani occidentali.
(10)    Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
(11)    I risultati sono i prodotti e i servizi da fornire (ad es. numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strada costruiti ecc.).
(12)    Come descritto nella sezione 1.4.2. "Obiettivi specifici..."
(13)    L'anno N è l'anno in cui inizia a essere attuata la proposta/iniziativa. Sostituire "N" con il primo anno di attuazione previsto (ad es. 2021) e così per gli anni a seguire.
(14)    Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
(15)    AC = agente contrattuale; AL = agente locale; END = esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale (intérimaire); JPD = giovane professionista in delegazione.
(16)    Sottomassimale per il personale esterno previsto dagli stanziamenti operativi (ex linee "BA").
(17)    L'anno N è l'anno in cui inizia a essere attuata la proposta/iniziativa. Sostituire "N" con il primo anno di attuazione previsto (ad es. 2021) e così per gli anni a seguire.
(18)    Per le risorse proprie tradizionali (dazi doganali, contributi zucchero), indicare gli importi netti, cioè gli importi lordi al netto del 20 % per spese di riscossione.