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19.4.2021 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 136/19 |
Pubblicazione del disciplinare modificato a seguito dell’approvazione di una modifica minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
(2021/C 136/09)
La Commissione europea ha approvato la presente modifica minore ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento delegato (UE) n. 664/2014 (1).
La domanda di approvazione della presente modifica minore può essere consultata nella banca dati eAmbrosia della Commissione
DOCUMENTO UNICO
«MEJILLÓN DE GALICIA» O «MEXILLÓN DE GALICIA»
n. UE: PDO-ES-0165-AM02 – 18.9.2020
DOP (x) IGP ( )
1. Nome
«Mejillón de Galicia» o «Mexillón de Galicia»
2. Stato membro o paese terzo
Spagna
3. Descrizione del prodotto agricolo o alimentare
3.1. Tipo di prodotto [cfr. allegato XI]
Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati
3.2. Descrizione del prodotto a cui si applica il nome di cui al punto 1
Mitili freschi della specie Mytilus galloprovincialis allevati mediante il sistema a «batea» (piattaforme-vivaio o zattere galleggianti).
Questo mollusco bivalve è composto da due valve uguali (equivalve) costituite di carbonato di calcio e rivestite esternamente da uno strato denominato «periostraco». Poiché la principale regione di produzione sono le «Rías Gallegas» [valli fluviali alluvionali], che generano una grande varietà di flora e fauna marina, il periostraco presenta spesso aderenze di specie quali balani, policheti, briozoi e alghe.
All’interno della conchiglia si trova il mantello, generalmente di color crema tendente all’arancione, costituito da due lobi carnosi, guarniti ai bordi da una striscia sinuosa color viola scuro.
Per accedere al mercato di consumo allo stato fresco con la denominazione di origine protetta «Mejillón de Galicia», il mitilo deve passare, secondo quanto disposto dal regolamento (CE) n. 853/2004, attraverso un centro di depurazione/spedizione; allo scopo di mantenere intatte la qualità e le caratteristiche legate all’ambiente geografico di allevamento, inoltre, il mitilo deve essere obbligatoriamente depurato con acqua di mare proveniente dalle «Rías Gallegas» delle province di A Coruña e Pontevedra.
3.3. Mangimi (solo per i prodotti di origine animale) e materie prime (solo per i prodotti trasformati)
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3.4. Fasi specifiche della produzione che devono avere luogo nella zona geografica delimitata
Tutte le attività, dall’ottenimento della semente alla lavorazione del prodotto finale prima che sia preparato per la vendita e posto sul mercato, devono essere effettuate all’interno della zona geografica delimitata.
3.5. Norme specifiche in materia di affettatura, grattugiatura, confezionamento ecc. del prodotto cui si riferisce il nome registrato
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3.6. Norme specifiche in materia di etichettatura del prodotto cui si riferisce il nome registrato
Il Consejo appone un’etichetta propria che deve identificare tutte le confezioni contenenti mitili tutelati dalla denominazione d’origine protetta. Sull’etichetta devono anche figurare in modo visibile, sotto il logo, la dicitura «Denominación de Origen Protegida Mexillón de Galicia» (denominazione d’origine protetta, Mexillón de Galicia), nonché i codici di controllo che identificano univocamente i mitili secondo parametri predefiniti.
I prodotti elaborati a partire dal «Mexillón de Galicia DOP» (anche nel caso in cui siano stati impiegati trattamenti tecnologici o di conservazione) possono essere proposti al consumo in confezioni sulle quali figuri facoltativamente il logo dell’UE di fianco alla dicitura «elaborado con Denominación de Origen Protegida Mejillón de Galicia» (fabbricato a partire dalla DOP Mejillón de Galicia) e in un carattere di dimensioni minori o uguali a quest’ultima, purché:
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il «Mexillón de Galicia DOP» sia stato certificato come tale e costituisca l’unico ingrediente della corrispondente categoria di prodotti, e |
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gli utilizzatori della dicitura «elaborado con Denominación de Origen Protegida Mejillón de Galicia» siano stati debitamente autorizzati. |
A tal fine il Consejo Regulador, in qualità di titolare dei diritti di proprietà intellettuale legati alla registrazione della denominazione «Mexillón de Galicia DOP», autorizzerà l’utilizzo della dicitura e dei loghi sulle etichette di tutti i prodotti che hanno subito un trattamento tecnologico e di conservazione.
Il Consejo Regulador iscriverà i soggetti autorizzati a utilizzare la dicitura «elaborado con Denominación de Origen Mejillón de Galicia» nei registri corrispondenti, garantirà la conformità dei prodotti e veglierà al corretto impiego della dicitura e dei loghi.
4. Delimitazione concisa della zona geografica
Zona geografica. La zona di allevamento corrisponde allo spazio marittimo interno delle «Rías Gallegas» delle province di A Coruña e Pontevedra, autorizzate all’allevamento di mitili su zattere. Essa comprende le zone seguenti: Ría de Ares-Sada, Ría de Muros-Noia, Ría de Arousa, Ría de Pontevedra e Ría de Vigo.
La zona di depurazione/spedizione è circoscritta alle province costiere di: A Coruña e Pontevedra.
5. Legame con la zona geografica
Per quanto concerne il legame storico, i mitili costituiscono, fin dai tempi più remoti, una fonte di alimento per i primi abitanti della costa galiziana, come dimostrano numerose vestigia scoperte in occasione degli scavi nei «castros» (villaggi fortificati) e le testimonianze riportate nei documenti storici (Navaz, 1942; Vázquez Varela e García Quintela, 1998; AAVV 1988 e 1998; Senén-López Gómez, 1999). Va poi sottolineata l’importanza dei mitili nelle manifestazioni gastronomiche più insigni del passato (ad es. alla corte del ramo spagnolo degli Asburgo con l’«escabeche real» (scapece reale)). Indubbiamente la storia della Galizia e della sua costa mantiene stretti legami con i mitili, legami che risalgono al VI secolo a.C. e che continuano fino ad oggi, come testimonia una moltitudine di toponimi, di nomi di abitanti, di feste gastronomiche, (mejillonadas), ecc. Persino il paesaggio della Galizia sarebbe oggi inconcepibile senza le piattaforme-vivaio delle sue rías, che riflettono lo sviluppo della mitilicoltura. È stato persino creato un vocabolario specifico per la mitilicoltura: mexilla (allevamento di mitili), desdoble (il diradamento, fase del processo produttivo), ecc. Questa tradizione storica è così importante che ha dato origine ad un sistema di allevamento specifico, noto a livello internazionale come galician system (sistema galiziano), a macchinari e materiali appositamente progettati, nonché a pratiche di allevamento tradizionali che consentono di ottenere un prodotto caratteristico (López Capont, 1973; López Capont e Fidalgo Fernández, 1977; Otero Pedrayo, 1980; Lorenzo, 1982; Calo-Lourido, 1985 a, b e c).
Per quanto riguarda il legame con l’ambiente naturale, le «Rías Gallegas» sono considerate veri e propri ecosistemi, caratterizzati da una grande produzione primaria, che comprende l’allevamento di molluschi bivalvi, in particolare dei mitili. Queste specie occupano livelli bassi della catena alimentare, condizione essenziale per ottenere rese rilevanti. Le differenze di produzione (crescita e resa in polpa) osservate nei mitili delle «Rías Gallegas» derivano da processi fisiologici di adattamento connessi all’assorbimento di elementi nutritivi (Fernandez Reiriz e Labarta). Le peculiari caratteristiche dei mitili allevati nelle «Rías Gallegas» sono il frutto dell’adattamento all’ecosistema in cui sono allevati e sono direttamente legate alla disponibilità e alla qualità degli alimenti ivi presenti.
Riferimento alla pubblicazione del disciplinare
(Articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, del presente regolamento)
https://mar.xunta.gal/sites/default/files/fileadmin/arquivos/mar/prego_condicions_dop_mexillon_de_galicia_2020.pdf.