Bruxelles, 11.5.2021

COM(2021) 241 final

2018/0233(COD)

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO

a norma dell'articolo 294, paragrafo 6, del trattato sul funzionamento
dell'Unione europea

riguardante la

posizione del Consiglio sull'adozione di un regolamento che istituisce il programma "Fiscalis" per la cooperazione nel settore fiscale


2018/0233 (COD)

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO

a norma dell'articolo 294, paragrafo 6, del trattato sul funzionamento

dell'Unione europea


riguardante la

posizione del Consiglio sull'adozione di un regolamento che istituisce il programma "Fiscalis" per la cooperazione nel settore fiscale

1.Contesto

Data di trasmissione della proposta al Parlamento europeo e al Consiglio
(documento COM(2018) 443 final – 2018/0233 COD):

8 giugno 2018

Data del parere del Comitato economico e sociale europeo:

17 ottobre 2018

Data della posizione del Parlamento europeo in prima lettura:

17 aprile 2019

Data di trasmissione della proposta modificata:

N/P

Data di adozione della posizione del Consiglio:

10 maggio 2021

2.Finalità della proposta della Commissione

L'8 giugno 2018 la Commissione ha adottato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma "Fiscalis" per la cooperazione nel settore fiscale. Il programma proposto è il proseguimento di Fiscalis 2020 e dei programmi che lo hanno preceduto, che hanno apportato un notevole contributo all'agevolazione e al miglioramento della cooperazione tra le autorità fiscali all'interno dell'Unione. Il nuovo programma continuerà a sostenere le autorità fiscali nazionali e a migliorare l'attuazione della politica fiscale, compresa la cooperazione amministrativa.

Gli obiettivi dell'UE, ossia la lotta contro la frode, l'evasione e l'elusione fiscali, il miglioramento dell'equità e della trasparenza fiscale e il sostegno al funzionamento del mercato interno e alla competitività, non possono essere conseguiti dagli Stati membri da soli.

A tale riguardo, norme comuni, coordinamento e cooperazione tra le autorità fiscali degli Stati membri sono fondamentali per conseguire tali obiettivi e affrontare tutte le sfide connesse. Un livello tale di cooperazione e di coordinamento può essere raggiunto solo con un approccio centralizzato, idealmente a livello dell'Unione.

La proposta della Commissione punta a sostenere la politica fiscale e le autorità fiscali nell'aumentare la trasparenza fiscale e nel rafforzare la cooperazione amministrativa, anche attraverso lo scambio di informazioni fiscali pertinenti, fornendo mezzi e sostegno finanziario per le attività di sviluppo delle capacità amministrative e informatiche e la cooperazione operativa.

Il programma concentrerà l'intervento dell'UE sull'istituzione di meccanismi efficienti di cooperazione amministrativa (e dei necessari strumenti informatici), al fine di offrire alle autorità fiscali nazionali mezzi più efficaci di lotta contro la frode, l'evasione e l'elusione fiscali.

Nel quadro della cooperazione amministrativa, i pertinenti sistemi elettronici europei, che consentono lo scambio di informazioni tra le autorità fiscali degli Stati membri, sono elementi importanti. Il programma Fiscalis fornirà agli Stati membri un sostegno finanziario e tecnico per tali sistemi elettronici, nell'ambito della cooperazione amministrativa nel settore fiscale nell'Unione europea.

A tale riguardo la Commissione e gli Stati membri garantiranno che i sistemi elettronici europei di cui al capo IV della proposta siano adeguatamente sviluppati e gestiti. Coordineranno regolarmente i rispettivi interventi e concorderanno tutti gli aspetti necessari per garantire l'operabilità, l'interconnettività e il miglioramento continuo dei sistemi elettronici europei.

Una parte cospicua del bilancio proposto sarà destinata ad attività di sviluppo delle capacità informatiche, sebbene il programma proposto preveda riunioni ed eventi ad hoc analoghi, una collaborazione strutturata basata su progetti e azioni di sviluppo delle competenze umane e delle capacità, cui gli Stati membri e i loro funzionari possano partecipare su base volontaria. L'obiettivo generale di tali azioni è rafforzare la cooperazione amministrativa e migliorare la capacità amministrativa degli Stati membri nel settore della fiscalità.

3.Osservazioni sulla posizione del Consiglio

La posizione del Consiglio adottata in prima lettura rispecchia pienamente l'accordo raggiunto tra i colegislatori il 26 marzo 2021 (confermato il 30 marzo 2021). Fra gli elementi principali di tale accordo si annovera quanto segue:

   la determinazione della durata del programma, fissata dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2027.

Gli obiettivi generali del programma sono i seguenti: sostenere le autorità fiscali e la fiscalità per migliorare il funzionamento del mercato interno; promuovere la competitività dell'Unione e la concorrenza leale nell'Unione; tutelare gli interessi finanziari ed economici dell'Unione e dei suoi Stati membri, compresa la tutela di tali interessi dalla frode, dall'evasione e dall'elusione fiscali; migliorare la riscossione delle imposte. Gli obiettivi specifici del programma sono: sostenere la politica fiscale e l'attuazione del diritto dell'Unione in materia fiscale; promuovere la cooperazione tra le autorità fiscali, compreso lo scambio di informazioni fiscali; sostenere lo sviluppo delle capacità amministrative, anche per quanto riguarda le competenze umane e lo sviluppo e il funzionamento dei sistemi elettronici europei.

La dotazione finanziaria per l'attuazione del programma è di 269 000 000 EUR a prezzi correnti.

L'adozione dei programmi di lavoro mediante atti di esecuzione e il passaggio da programmi di lavoro annuali a programmi di lavoro pluriennali, ciascuno per un periodo non superiore a 3 anni.

L'importanza di sfruttare le possibili sinergie con altre misure dell'Unione in settori correlati, quali il programma Dogana, il programma antifrode dell'Unione, il programma per il mercato unico, il dispositivo per la ripresa e la resilienza e lo strumento di supporto tecnico.

Il riconoscimento del fatto che le valutazioni intermedie e finali dovrebbero affrontare gli ostacoli che ancora si frappongono al conseguimento degli obiettivi del programma e formulare suggerimenti per le migliori pratiche. Nell'ambito del sistema di rendicontazione sulla performance è opportuno pubblicare relazioni annuali per monitorare i progressi compiuti e includere una sintesi degli insegnamenti tratti e, se del caso, degli ostacoli incontrati.

La Commissione dovrebbe organizzare periodicamente seminari delle amministrazioni fiscali con i rappresentanti degli Stati membri beneficiari per discutere le questioni problematiche e suggerire potenziali miglioramenti in relazione agli obiettivi del programma, compreso lo scambio di informazioni tra le amministrazioni fiscali.

Il chiarimento che i rappresentanti di autorità governative di paesi terzi non associati al programma che possono essere invitati in qualità di esperti esterni in azioni organizzate nell'ambito del programma possono comprendere rappresentanti di paesi meno sviluppati.

Un elenco non esaustivo di temi prioritari che devono essere affrontati mediante azioni specifiche (allegato III).

L'applicazione retroattiva del programma a partire dal 1º gennaio 2021.

L'entrata in vigore del regolamento il giorno della sua pubblicazione e la sua applicazione a decorrere dal 1º gennaio 2021.

Il Consiglio ha convenuto di rilasciare una dichiarazione sulla trasparenza e sugli scambi di opinioni annuali con il Parlamento europeo e la Commissione sugli insegnamenti tratti dal programma Fiscalis.

La Commissione sostiene l'accordo raggiunto, che apre la strada a un'adozione rapida del nuovo programma. Il programma continuerà a sostenere la politica fiscale e le autorità fiscali degli Stati membri fornendo mezzi e copertura finanziaria per le attività di sviluppo delle capacità amministrative e informatiche e la cooperazione operativa.

4.Conclusione

La Commissione accetta la posizione adottata dal Consiglio, che rispecchia pienamente l'accordo raggiunto dai colegislatori il 26 marzo 2021 (confermato il 30 marzo 2021).