Bruxelles, 1.2.2019

COM(2019) 56 final

2019/0028(NLE)

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella 14a assemblea generale dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF) per quanto riguarda l'elezione del segretario generale dell'OTIF per il periodo dall'8 aprile 2019 al 31 dicembre 2021


RELAZIONE

1.Oggetto della proposta

La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella 14a sessione dell'assemblea generale dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF), prevista per il 27 febbraio 2019, per quanto riguarda l'elezione del segretario generale dell'OTIF per il periodo dall'8 aprile 2019 al 31 dicembre 2021. I documenti relativi alla riunione sono disponibili (inserendo le credenziali di accesso) sul sito dell'OTIF al seguente link: http://extranet.otif.org/en/?page_id=1083

2.Contesto della proposta

2.1.La convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia (COTIF)

La COTIF 1 disciplina la gestione dell'OTIF, i suoi obiettivi, le sue competenze, le relazioni con gli Stati membri dell'OTIF e le sue attività in generale.

Essa comprende la convenzione stessa e sette appendici che stabiliscono norme uniformi in ambito ferroviario, vale a dire prescrizioni funzionali tecniche e modelli di contratto: contratto di trasporto internazionale per ferrovia dei viaggiatori; contratto di trasporto internazionale per ferrovia delle merci; trasporto internazionale per ferrovia delle merci pericolose; contratto di utilizzazione di veicoli nel traffico internazionale ferroviario; contratto di utilizzazione dell'infrastruttura nel traffico internazionale ferroviario; convalida di norme tecniche e adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili al materiale ferroviario destinato a essere utilizzato nel traffico internazionale; ammissione tecnica di materiale ferroviario utilizzato nel traffico internazionale.

I paesi aderenti alla convenzione COTIF sono 50, compresi 26 Stati membri dell'UE, vale a dire tutti gli Stati membri tranne Cipro e Malta. Anche l'Unione è parte contraente a partire dal 2011.

2.2.L'accordo tra l'Unione e l'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF)

Il 16 giugno 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/103/UE concernente la firma e la conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e l'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF) di adesione dell'Unione europea alla convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia (COTIF) del 9 maggio 1980, modificata dal protocollo di Vilnius del 3 giugno 1999 (GU L 51 del 23.2.2013, pag. 1). L'accordo è entrato in vigore il 1o luglio 2011. Nella decisione del Consiglio si specifica che la Commissione rappresenta l'Unione alle riunioni dell'OTIF Essa contiene inoltre una dichiarazione dell'Unione europea riguardante l'esercizio delle competenze e stabilisce le disposizioni interne per il Consiglio, gli Stati membri e la Commissione in relazione ai lavori nell'ambito dell'OTIF.

2.3.L'assemblea generale dell'OTIF

L'assemblea generale è il più alto organo decisionale dell'OTIF e adotta decisioni sulle proposte di modifica della convenzione. A seconda dei casi, due terzi o la metà degli Stati membri dell'OTIF devono approvare le modifiche adottate.

A norma dell'articolo 14, paragrafo 2, lettera c), della convenzione COTIF, spetta all'assemblea generale eleggere il segretario generale per un periodo di tre anni rinnovabile al massimo due volte (COTIF, articolo 21, paragrafo 2). Il regolamento interno dell'assemblea generale (articolo 21, paragrafo 2) precisa che in linea di principio le decisioni dell'assemblea sono adottate a maggioranza del numero totale dei voti debitamente rappresentati nella sala al momento della votazione.

L'assemblea generale tiene una sessione ordinaria ogni tre anni e può indire sessioni straordinarie. L'ultima assemblea generale si è tenuta nel settembre 2018 2 .

L'Unione e/o i suoi Stati membri partecipano a tale processo conformemente alle disposizioni della COTIF, al regolamento interno dell'assemblea generale e alle disposizioni dell'accordo di adesione dell'Unione alla COTIF.

2.4.Gli atti previsti dell'assemblea generale dell'OTIF nella 14a sessione

2.4.1.Contesto

Il mandato del segretario generale si è concluso il 31 dicembre 2018, a tre anni dalla sua elezione da parte della 12a assemblea generale dell'OTIF nel settembre 2015.

Il segretario generale per il periodo dal 1o gennaio 2019 al 31 dicembre 2021 doveva essere eletto dalla 13a assemblea generale nel settembre 2018. Tuttavia l'unico candidato ha ritirato la sua candidatura per assumere altri incarichi con effetto dal 1o gennaio 2019 e l'elezione non ha potuto avere luogo come previsto durante la sessione.

La 13a assemblea generale ha pertanto incaricato il segretario generale di convocare un'assemblea generale straordinaria (14a sessione) il 27 febbraio 2019 con un punto unico all'ordine del giorno: l'elezione del prossimo segretario generale. La 13a assemblea generale ha adottato l'invito a presentare candidature per il posto di segretario generale, che è stato pubblicato il 5 ottobre 2018 con il termine per la ricezione delle candidature in debita forma fissato per il 5 gennaio 2019.

Il prossimo segretario generale assumerà il suo incarico l'8 aprile 2019.

La 13a assemblea generale ha inoltre nominato Bas Leermakers (attualmente a capo del dipartimento tecnico dell'OTIF) segretario generale ad interim a decorrere dal 1o gennaio 2019 fino alla data in cui il nuovo segretario generale eletto assumerà il suo incarico.

2.4.2.Profilo delle qualifiche per il titolare del posto di segretario generale dell'OTIF

Il profilo delle qualifiche indicato nell'allegato dell'invito a presentare candidature è il seguente:

I candidati devono soddisfare i seguenti requisiti:

1. avere la nazionalità di uno Stato membro dell'OTIF, ma non necessariamente la nazionalità dello Stato membro che lo/la propone;

2. avere maturato molti anni di esperienza professionale in diversi settori di attività e aver dimostrato le loro capacità in una posizione di grande responsabilità;

3. conoscere tutte e tre le lingue di lavoro dell'OTIF (inglese, francese e tedesco) e essere in grado di redigere documenti facilmente e fluentemente in una delle lingue di lavoro. I candidati dovrebbero essere in grado di esprimersi in modo sufficientemente chiaro nelle altre due lingue in modo da poter guidare i negoziati e scrivere in modo comprensibile;

4. essere in possesso di un diploma di laurea in una disciplina pertinente per l'attività dell'OTIF, preferibilmente in giurisprudenza e scienze politiche. La conoscenza del diritto pubblico internazionale, della legislazione relativa al trasporto ferroviario, del trasporto di merci pericolose, del trasporto ferroviario in generale e della logistica dei trasporti sarà considerata un vantaggio;

5. aver dimostrato capacità di guidare un'amministrazione come quella del segretariato dell'OTIF, avvalendosi di moderne tecnologie informatiche, di diversi anni di esperienza nella gestione del personale sulla base dei principi generali e delle norme specifiche del diritto in materia di personale e di capacità di gestione degli affari finanziari dell'organizzazione;

6. conoscere il funzionamento delle organizzazioni internazionali e dei negoziati diplomatici e aver maturato esperienza professionale nel settore dei trasporti internazionali;

7. essere in grado di rappresentare efficacemente l'OTIF negli Stati membri [dell'OTIF] a livello internazionale, in particolare in occasione delle conferenze, e in pubblico. Essere in grado di partecipare come oratore nell'ambito di conferenze internazionali;

8. avere una conoscenza approfondita delle correlazioni e dei processi economici (anche nel contesto internazionale) e un interesse comprovato nel settore dei trasporti e delle ferrovie. È necessaria l'esperienza in attività legislative;

9. avere maturato almeno dieci anni di esperienza professionale, preferibilmente presso un'amministrazione statale, un'organizzazione internazionale, un'associazione internazionale, un'impresa operante nel settore dei trasporti internazionali o in attività di ricerca e insegnamento. I candidati dovrebbero aver maturato almeno 10 anni di esperienza in campo internazionale, durante i quali devono poter dimostrare di aver intrapreso attività con importanti responsabilità decisionali;

10. avere maturato una lunga esperienza in negoziati internazionali; i candidati devono essere in grado di sopportare un carico di lavoro molto elevato ed essere disposti ad effettuare numerosi e impegnativi viaggi ufficiali.

Il segretario generale dovrebbe inoltre essere una persona dinamica, capace di lavorare in gruppo, lungimirante, disponibile, risoluta e che abbia già dimostrato capacità di lavorare con persone di altre culture. I candidati devono inoltre avere la capacità di sviluppare concetti politici, giuridici, istituzionali e finanziari.

L'assemblea generale stessa dovrà valutare se e in che misura il candidato soddisfa i requisiti dell'invito a presentare candidature. Il 21.1.2019 il segretariato dell'OTIF ha comunicato l'elenco ufficiale dei candidati insieme ai fascicoli delle candidature ricevute nel periodo di presentazione delle stesse.

L'elezione del segretario generale dell'OTIF spetta all'assemblea generale mediante una procedura di voto descritta nella precedente sezione 2.3. Essa dovrebbe diventare effettiva a decorrere dalla data in cui il nuovo segretario generale eletto assumerà il suo incarico, di norma l'8 aprile 2019. La decisione dell'assemblea generale produce effetti giuridici sulle parti della COTIF, come ulteriormente specificato nella successiva sezione 4.

3.La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione

3.1.Elenco ufficiale dei candidati come ufficialmente comunicato dal segretariato dell'OTIF

A seguito alla comunicazione del segretariato dell'OTIF del 21.1.2019, l'elenco dei candidati al posto di segretario generale dell'OTIF per il periodo dall'8 aprile 2019 al 31 dicembre 2021 è ufficialmente stabilito come segue (presentazione in ordine alfabetico):

·CRINIER Raphaël (candidatura presentata dalla Francia);

·D'ALFONSO Salvatore (candidatura presentata dall'Italia);

·EBNER Stefan (candidatura presentata dall'Austria);

·GROOT Hinne (candidatura presentata dai Paesi Bassi);

·KÜPPER Wolfgang (candidatura presentata dalla Germania).

Si rileva che tutte e cinque le candidature sono state presentate da Stati membri dell'Unione europea.

3.2.Proposta per una posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione

3.2.1.I compiti del segretario generale dell'OTIF e l'interesse dell'Unione nelle elezioni

3.2.1.1.Compiti del segretario generale dell'OTIF

I compiti del segretario generale dell'OTIF vanno al di là di quelli relativi alla gestione, all'applicazione e al funzionamento della COTIF. Nello specifico il segretario generale ha le seguenti funzioni:

l'articolo 21, paragrafo 4, della COTIF stabilisce che il segretario generale può di propria iniziativa presentare proposte volte a modificare la convenzione;

il segretario generale rappresenta l'OTIF all'esterno, elabora il programma di lavoro, redige il bilancio e le relazioni di gestione e gestisce gli affari finanziari dell'organizzazione (articolo 21, paragrafo 3, lettere b), h) e i), della COTIF);

questi compiti gli conferiscono un certo margine di manovra.

Il segretario generale svolge anche un importante ruolo indipendente e discrezionale nella risoluzione delle controversie tra le parti contraenti, poiché si adopera, su richiesta di una delle parti interessate e mediante i suoi buoni uffici, al fine di dirimere le controversie sorte tra tali parti in merito all'interpretazione o all'applicazione della convenzione (articolo 21, paragrafo 3, lettera j) della COTIF);

Il segretario generale fornisce inoltre, su richiesta di tutte le parti interessate, un parere sulle controversie derivanti dall'interpretazione o dall'applicazione della convenzione (articolo 21, paragrafo 3, lettera k) della COTIF).

Pertanto l'elezione di una persona piuttosto che di un'altra può avere importanti conseguenze sul modo in cui i compiti vengono svolti, al di là delle questioni puramente tecniche.

Ciò si riflette anche sul piano delle qualifiche, poiché il candidato dovrebbe dimostrare di "avere maturato una lunga esperienza di negoziati internazionali" e di "avere la capacità di sviluppare concetti politici, giuridici, istituzionali e finanziari".

3.2.1.2.L'interesse dell'Unione nelle elezioni

L'Unione ha un interesse sostanziale nell'elezione del segretario generale dell'OTIF.

Le attività dell'OTIF rientrano nella competenza dell'Unione e per molte di queste l'Unione ha la competenza esterna esclusiva.

L'allegato I della decisione 2013/103/UE del Consiglio include quindi un'appendice che elenca gli strumenti dell'Unione esistenti in quel momento e relativi ai temi trattati dalla COTIF; l'elenco comprende oltre 20 regolamenti e direttive dell'Unione relativi alla legislazione ferroviaria dell'Unione in materia di accesso all'economia e al mercato, sicurezza, interoperabilità e obblighi di servizio pubblico.

In alcuni settori specifici (ad esempio la sicurezza o l'interoperabilità dei sistemi ferroviari) l'ambito di applicazione delle norme uniformi sviluppate dall'OTIF è direttamente collegato alle disposizioni dell'acquis ferroviario dell'Unione e richiede una puntuale armonizzazione affinché non emergano conflitti o disallineamenti tra le due serie di requisiti.

Dalle spiegazioni fornite qui sopra 3 emerge che al segretario generale sono conferiti importanti margini di manovra in vari settori, soprattutto per quanto riguarda la presentazione di proposte e la risoluzione delle controversie.

L'azione del segretario generale può quindi incidere sul funzionamento dell'OTIF in settori direttamente correlati allo sviluppo e all'applicazione della politica ferroviaria dell'Unione. Allo stesso modo può influenzare l'Unione in qualità di membro dell'OTIF.

Dato l'interesse dell'Unione nell'elezione del segretario generale, è opportuno che l'Unione adotti una posizione in merito a tale elezione.

3.2.2.Candidature ricevute

Sulla base dei documenti trasmessi dal segretariato dell'OTIF, tutti e cinque i candidati sembrano soddisfare i requisiti indicati nel profilo delle qualifiche allegato all'invito a presentare candidature.

Inoltre tutti e cinque i candidati sono stati proposti da Stati membri e tutti sono cittadini dell'UE.

Le considerazioni che dovrebbero guidare gli Stati membri nella scelta dovrebbero basarsi su quanto di seguito indicato.

In primo luogo è opportuno chiarire che i voti dovrebbero essere espressi solo per i candidati che sono cittadini dell'Unione, che sono proposti da uno Stato membro e che soddisfano tutti i requisiti del profilo delle qualifiche. Anche se il termine per la presentazione delle domande è scaduto, questa prima serie di criteri dovrebbe evitare sorprese dell'ultimo minuto. In secondo luogo, considerando lo specifico interesse dell'Unione nell'esercizio, il voto dovrebbe andare al candidato che soddisfa al meglio una serie criteri pertinenti per tale interesse. Alcuni di questi criteri sono già stabiliti nell'invito a presentare candidature. Un altro criterio è collegato a un requisito dell'invito a presentare candidature, ma è più specifico, considerando l'interesse dell'Unione nell'elezione.

Complessivamente si suggerisce il seguente elenco di criteri:

Possibili criteri di selezione

Requisiti per l'invito a presentare candidature

Competenze relative all'UE

Criterio non esplicitamente menzionato nell'allegato dell'invito a presentare candidature: conoscenza del quadro istituzionale dell'Unione europea e delle politiche e dell'acquis ferroviari dell'Unione (collegato al requisito di cui all'allegato, punto 4, dell'invito a presentare candidature)

Competenze tecniche

Criteri di cui all'allegato, punti 4, 5 e 6, dell'invito a presentare candidature

Competenze generali

Criteri di cui all'allegato, punti 8 e 9, dell'invito a presentare candidature, in aggiunta ai criteri di cui al paragrafo conclusivo dell'elenco dei requisiti di tale allegato:

persona dinamica, capace di lavorare in gruppo, lungimirante, disponibile, risoluta e che abbia già dimostrato capacità di lavorare con persone di altre culture.

Capacità di sviluppare concetti politici, giuridici, istituzionali e finanziari.

4. Base giuridica

4.1.Base giuridica procedurale

4.1.1.Principi

L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".

Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione.

4.1.2.Applicazione al caso di specie

L'assemblea generale dell'OTIF è un organo istituito da un accordo, ossia dalla convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia (COTIF). L'elezione del segretario generale dell'OTIF, in merito alla quale l'assemblea generale è chiamata a decidere, costituisce un atto avente effetti giuridici. Gli effetti giuridici derivano dai compiti attribuiti al segretario generale, che vanno al di là della semplice gestione, applicazione e funzionamento dell'accordo internazionale. I dettagli sono descritti nella precedente sottosezione 3.2.2.1. Come spiegato in tale sottosezione, l'elezione di una persona piuttosto che di un'altra può avere importanti conseguenze sul modo in cui i compiti vengono svolti, al di là delle questioni puramente tecniche. Poiché può, in particolare, presentare proposte volte a modificare la convenzione e intervenire nelle controversie tra i membri, il segretario generale è in grado di fornire orientamenti politici e giuridici ai lavori dell'OTIF.

Per questi motivi si deve concludere che l'elezione del segretario generale dell'OTIF ha effetti giuridici. La decisione non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo. La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.

4.2.Base giuridica sostanziale

La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui si assume una posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.

L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano il trasporto ferroviario.

La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 91 del TFUE.

4.3.Conclusioni

La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 91 del TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.

2019/0028 (NLE)

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella 14a assemblea generale dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF) per quanto riguarda l'elezione del segretario generale dell'OTIF per il periodo dall'8 aprile 2019 al 31 dicembre 2021

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 91, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)Con decisione 2013/103/UE del Consiglio l'Unione ha aderito alla convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia ("COTIF"), del 9 maggio 1980, modificata dal protocollo di Vilnius del 3 giugno 1999 4 .

(2)L'assemblea generale dell'OTIF è stata istituita conformemente all'articolo 13, paragrafo 1, lettera a), della COTIF ("assemblea generale"). L'Unione partecipa a tale processo conformemente alle disposizioni della COTIF, al regolamento interno dell'assemblea generale e alle disposizioni dell'accordo di adesione dell'Unione alla COTIF.

(3)Nella 14a sessione, che si terrà il 27 febbraio 2019, è previsto che l'assemblea generale prenda una decisione in merito all'elezione del segretario generale dell'OTIF per il periodo dall'8 aprile 2019 al 31 dicembre 2021.

(4)L'Unione ha un interesse sostanziale nell'elezione del segretario generale dell'OTIF. Le attività dell'OTIF rientrano nella competenza dell'Unione e per molte di queste l'Unione ha la competenza esterna esclusiva. Al segretario generale sono conferiti importanti margini di manovra in vari settori, soprattutto per quanto riguarda la presentazione di proposte di modifica della COTIF e la risoluzione delle controversie. L'azione del segretario generale può quindi incidere sul funzionamento dell'OTIF in settori direttamente correlati allo sviluppo e all'applicazione della politica ferroviaria dell'Unione. Allo stesso modo può influenzare l'Unione in qualità di membro dell'OTIF. Dato l'interesse dell'Unione nell'elezione del segretario generale, è opportuno che l'Unione adotti una posizione in merito a tale elezione.

(5)Tutte le cinque candidature per il posto di segretario generale dell'OTIF per il periodo dall'8 aprile 2019 al 31 dicembre 2021 sono state presentate dagli Stati membri e tutti i candidati sono cittadini degli Stati membri. Si è valutato che tutti e cinque i candidati soddisfano i requisiti del profilo di qualifiche del titolare della carica di segretario generale dell'OTIF.

(6)È opportuno stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nella 14a assemblea generale dell'OTIF, poiché la decisione prevista riguarda una questione di interesse per l'Unione, che rientra nella sua competenza e produce su di essa effetti giuridicamente vincolanti.

(7)I voti dovrebbero essere espressi per un candidato cittadino dell'Unione, che è stato proposto da uno Stato membro, che soddisfa tutti i requisiti stabiliti nell'invito a presentare candidature pubblicato dall'OTIF e che soddisfa al meglio una serie di criteri relativi allo specifico interesse dell'Unione nell'elezione.

(8)La posizione dell'Unione nella 14a sessione dell'assemblea generale dell'OTIF dovrebbe pertanto essere quella di votare conformemente a tutti tali criteri,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

1)La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nella 14a sessione dell'assemblea generale dell'OTIF è quella di votare per il candidato che:

a)è cittadino dell'Unione, è stato proposto da uno Stato membro, soddisfa tutti i requisiti di cui all'allegato dell'invito a presentare candidature per l'elezione del segretario generale dell'OTIF per il periodo dall'8 aprile 2019 al 31 dicembre 2021 (documento SG-18106 del 5 ottobre 2018), e

b)soddisfa al meglio i seguenti criteri:

conoscenza del quadro istituzionale dell'Unione europea e delle politiche e dell'acquis ferroviari dell'Unione;

i criteri di cui all'allegato, punti 4, 5, 6, 8 e 9, dell'invito a presentare candidature;

i criteri che figurano sotto l'elenco di cui all'allegato dell'invito a presentare candidature, relativi a una persona dinamica, capace di lavorare in gruppo, lungimirante, disponibile, risoluta, che abbia già dimostrato capacità di lavorare con persone di altre culture e che ha la capacità di sviluppare concetti politici, giuridici, istituzionali e finanziari.

2)Gli Stati membri esprimono il loro voto conformemente al paragrafo 1.

Articolo 2

Gli Stati membri e la Commissione sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il

   Per il Consiglio

   Il presidente

(1)    Convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia (COTIF) del 9 maggio 1980, modificata dal protocollo di Vilnius in vigore dal 1o luglio 2006.
(2)    Decisione (UE) 2018/1296 del Consiglio, del 18 settembre 2018, che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea nella 13a assemblea generale dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF) per quanto riguarda alcune modifiche della convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia (COTIF) e delle sue appendici (GU L 243 del 27.9.2018, pag. 11).
(3)    Sezione 4.1.
(4)    Decisione 2013/103/UE del Consiglio, del 16 giugno 2011, concernente la firma e la conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e l'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia di adesione dell'Unione europea alla convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia (COTIF) del 9 maggio 1980, modificata dal protocollo di Vilnius del 3 giugno 1999 (GU L 51 del 23.2.2013, pag. 1).