COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 7.8.2019
COM(2019) 366 final
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
DODICESIMA RELAZIONE FINANZIARIA DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO SUL FUNZIONAMENTO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI GARANZIA
ESERCIZIO 2018
{SWD(2019) 317 final}
INDICE
1.PROCEDURA DI BILANCIO
2.TESORERIA E GESTIONE DEGLI STANZIAMENTI
3.ESECUZIONE DEL BILANCIO 2018 DEL FEAGA
4.ESECUZIONE DELLE ENTRATE ASSEGNATE AL FEAGA
Allegati (cfr. documento separato):
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Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3-I
Allegato 3-II
Allegato 4
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Procedura di bilancio 2018 — Stanziamenti FEAGA
Analisi dell'esecuzione di bilancio FEAGA – Esercizio finanziario 2018
Analisi dell'esecuzione di bilancio FEAGA – Esercizio finanziario 2018. Entrate con destinazione specifica. C4
Analisi dell'esecuzione di bilancio FEAGA – Esercizio finanziario 2018. Entrate con destinazione specifica. C5
Esecuzione di bilancio FEAGA per articolo e per Stato membro – Esercizio finanziario 2018
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Nota: la presente relazione è accompagnata da un documento di lavoro dettagliato dei servizi della Commissione. Il testo integrale di tale documento (in inglese) e le tabelle allegate (in inglese) saranno disponibili anche sul sito web della DG agricoltura all'indirizzo
http://ec.europa.eu/agriculture/cap-funding/financial-reports/eagf/index_en.htm
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1.PROCEDURA DI BILANCIO
1.1.Progetto di bilancio 2018 e lettera rettificativa n. 1/2018
Il progetto di bilancio 2018 è stato pubblicato dalla Commissione e proposto all'autorità di bilancio il 29 giugno 2017. Gli stanziamenti d'impegno proposti per il FEAGA ammontavano a complessivi 43 518,3 milioni di EUR.
Il Consiglio ha pubblicato la sua posizione sul progetto di bilancio 2018 il 4 settembre 2017, riducendo gli stanziamenti d'impegno per il FEAGA di 269,4 milioni di EUR. Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione il 25 ottobre 2017, aumentando gli stanziamenti d'impegno per il FEAGA di 56,9 milioni di EUR rispetto al progetto di bilancio.
Il 16 ottobre 2017 la Commissione ha pubblicato la lettera rettificativa (LR) n. 1 al progetto di bilancio 2018, aumentando di 188,1 milioni di EUR il fabbisogno d'impegni rispetto al progetto di bilancio. Tuttavia, questo fabbisogno supplementare è stato più che compensato dall'aumento di 242 milioni di EUR delle entrate con destinazione specifica disponibili nel 2018. Di conseguenza, gli stanziamenti d'impegno richiesti per il FEAGA nella LR potrebbero essere diminuiti di 53,9 milioni di EUR rispetto al progetto di bilancio.
1.2.Adozione del bilancio 2018
Il comitato di conciliazione, composto da membri del Parlamento europeo e del Consiglio, ha concordato un progetto comune il 27 novembre 2017. Infine, il bilancio 2018 è stato adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 30 novembre 2017. Gli stanziamenti d'impegno totali del bilancio per il FEAGA ammontavano a 43 234,5 milioni di EUR e gli stanziamenti di pagamento a 43 188,7 milioni di EUR.
La differenza tra stanziamenti d'impegno e di pagamento è dovuta al fatto che per alcune misure, attuate direttamente dalla Commissione, sono utilizzati stanziamenti dissociati. Tali misure riguardano principalmente la promozione dei prodotti agricoli, la strategia politica e le misure di coordinamento per l'agricoltura.
Nello specifico, dei votati stanziamenti d'impegno del FEAGA per il settore 05 (agricoltura e sviluppo rurale) pari a 43 234,5 milioni di EUR: 2 358,1 milioni di EUR erano previsti per interventi sui mercati agricoli nell'ambito del capitolo 05 02, 40 668,7 milioni di EUR erano previsti per gli aiuti diretti nell'ambito del capitolo 05 03, 160,23 milioni di EUR erano previsti per l'audit delle spese agricole nell'ambito del capitolo 05 07 e 36,4 milioni di EUR erano previsti per la strategia politica e il coordinamento nell'ambito del capitolo 05 08.
Maggiori dettagli sono riportati nell'allegato 1.
Successivamente, nel corso dell'esercizio finanziario 2018, gli stanziamenti del FEAGA per gli articoli 05 01 04 (spese di supporto) e 05 08 09 (assistenza tecnica operativa) sono stati ridotti rispettivamente di 0,4 milioni di EUR e 1,0 milioni di EUR attraverso il bilancio rettificativo 6.
1.3.Entrate destinate al FEAGA
Conformemente a quanto disposto dall'articolo 43 del regolamento (CE) n. 1306/2013 relativo al finanziamento della politica agricola comune
, le entrate generate dalle rettifiche finanziarie apportate in base a decisioni relative alla liquidazione dei conti e alla verifica di conformità, dalla rettifica di irregolarità e dai prelievi sul latte sono considerate entrate con destinazione specifica destinate a finanziare le spese del FEAGA. In base a tale norma, le entrate con destinazione specifica possono essere utilizzate per coprire il finanziamento di qualsiasi spesa del FEAGA. Se una parte di queste entrate resta inutilizzata, essa viene automaticamente riportata all'esercizio successivo.
Al momento dell'elaborazione del bilancio 2018 è stata effettuata una stima delle entrate sia per gli importi che si prevedeva di riscuotere nel corso dell'esercizio 2018 sia per quelli che si prevedeva di riportare dall'esercizio 2017 al 2018. L'autorità di bilancio ha tenuto presente tale stima, che ammontava a 1 475,9 milioni di EUR, all'atto dell'adozione del bilancio 2018. In particolare:
–le entrate generate da importi recuperati nell'ambito di verifiche di conformità e dalla rettifica di irregolarità sono state stimate, rispettivamente, a 733,9 milioni di EUR e a 132 milioni di EUR mentre non sono state previste entrate derivanti dai prelievi sul latte. Pertanto, l'importo complessivo delle entrate con destinazione specifica previste per l'esercizio di bilancio 2018 è stato stimato a 865,9 milioni di EUR;
–l'importo delle entrate con destinazione specifica da riportare dal bilancio 2017 a quello 2018 è stato stimato a 610 milioni di EUR.
Nel bilancio 2018 queste entrate, inizialmente stimate a 1 475,9 milioni di EUR, sono state stanziate a favore di due regimi, ossia:
–400 milioni di EUR per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli;
–1 075,9 milioni di EUR per il regime di pagamento di base (pagamenti diretti).
Per tali regimi, la somma degli stanziamenti votati dall'autorità di bilancio e delle entrate con destinazione specifica corrisponde a una stima totale degli stanziamenti disponibili pari a:
–872 milioni di EUR per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli;
–17 402 milioni di EUR per il regime di pagamento di base (pagamenti diretti).
2.TESORERIA E GESTIONE DEGLI STANZIAMENTI
2.1.Gestione degli stanziamenti
2.1.1.Stanziamenti disponibili a titolo dell'esercizio 2018
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In EUR
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Parte "spese" del bilancio (1)
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Stanziamenti di impegno
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Stanziamenti di pagamento
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Parte "entrate" del bilancio (AR) (2)
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Previsioni
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1. Stanziamenti iniziali per il FEAGA, di cui
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43 234 516 899,00
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43 188 677 466,00
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1. Decisioni relative alla verifica di conformità
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733 900 000,00
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1bis. Stanziamenti in regime di gestione concorrente
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43 089 300 000,00
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43 089 300 000,00
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2. Irregolarità
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132 000 000,00
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1ter. Stanziamenti in regime di gestione diretta
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145 216 899,00
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99 377 466,00
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3. Prelievo supplementare a carico dei produttori di latte
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-
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2. Bilancio rettificativo
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-1 400 000,00
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-1 400 000,00
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Totale previsto per le AR
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865 900 000,00
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3. Storni al / dal FEAGA nell'esercizio
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-7 525 000,00
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4. Stanziamenti definitivi per il FEAGA, di cui
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43 233 116 899,00
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43 179 752 466,00
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4bis. Stanziamenti in regime di gestione concorrente
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43 089 150 000,00
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43 089 150 000,00
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4ter. Stanziamenti in regime di gestione diretta
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143 966 899,00
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90 602 466,00
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(1)
Stanziamenti iscritti nel bilancio 2018 dopo aver detratto le entrate con destinazione specifica previste per il 2018 e le entrate con destinazione specifica riportate dal 2017 al 2018 ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 3, del regolamento (UE, EURATOM) 2018/1046.
(2)
AR: Entrate con destinazione specifica da riscuotere. Non vi è alcun importo sulla linea delle entrate (p.m.), ma l'importo previsionale è indicato nei commenti di bilancio.
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2.1.2.Esecuzione di stanziamenti disponibili a titolo dell'esercizio finanziario 2018
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In EUR
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Esecuzione di stanziamenti d'impegno
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Esecuzione di stanziamenti di pagamento
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Gestione concorrente (1)
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44 223 038 392,88
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44 223 038 392,88
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Spese in regime di gestione diretta
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141 443 524,13
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71 180 250,83
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Totale
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44 364 481 917,01
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44 294 218 643,71
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(1) Importi impegnati. Impegni e pagamenti, detratte le entrate con destinazione specifica pari a 997 361 033,56 EUR (cfr. punto 4 e allegato 6) ricevute per la gestione concorrente: 43 225 677 359,32 EUR.
Per l'esercizio finanziario 2018, gli stanziamenti d'impegno effettivamente utilizzati ammontavano a 44 364 481 917,01 EUR e gli stanziamenti di pagamento a 44 294 218 643,71 EUR.
L'importo corrisposto (EUR 43 225 151 242,49) nell'ambito della gestione concorrente è stato inferiore a EUR 43 225 677 359,32 in ragione degli importi in sospeso per la Polonia.
2.1.3.Esecuzione del bilancio degli stanziamenti votati - Spese sostenute dalla Commissione in regime di gestione diretta
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In EUR
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Spese in regime di gestione diretta
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Stanziamenti di impegno
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Stanziamenti di pagamento
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Riporto al 2019 (2)
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Stanziamenti (C1) (1)
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143 966 899,00
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90 602 466,00
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-
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Esecuzione (C1)
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141 443 524,13
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71 180 250,83
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17 517 431,10
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Stanziamenti annullati
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2 523 374,87
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1 904 784,07
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-
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(1) C1 si riferisce agli stanziamenti votati in bilancio. Tale importo comprende gli storni dalla «gestione concorrente» per un importo complessivo di 150 000,00 EUR per stanziamenti d'impegno e di pagamento, storni dal FEAGA per un importo complessivo di 7 525 000,00 EUR per gli stanziamenti di pagamento e un bilancio rettificativo di -1 400 000,00 EUR per gli stanziamenti d'impegno e di pagamento.
(2) Riporto al 2019 soltanto per stanziamenti non dissociati.
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Gli stanziamenti d'impegno disponibili per le spese in regime di gestione diretta nel bilancio 2018 sono stati pari a 144,0 milioni di EUR. Nel 2018 è stato impegnato un importo di 141,4 milioni di EUR. Il saldo di tali stanziamenti, pari a 2,5 milioni di EUR, è stato annullato.
Gli stanziamenti effettuati per il FEAGA dalla Commissione e relativi a spese in regime di gestione diretta sono per la maggior parte stanziamenti dissociati.
Il riporto automatico al 2019, limitato agli stanziamenti non dissociati, ammonta a 17,5 milioni di EUR.
2.2.Pagamenti mensili
2.2.1.Pagamenti mensili agli Stati membri in regime di gestione concorrente
2.2.1.1.Pagamenti mensili sull'imputazione delle spese
Ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1306/2013, "La Commissione procede ai pagamenti mensili [...] per le spese effettuate nel corso del mese di riferimento dagli organismi pagatori riconosciuti". I pagamenti mensili sono versati allo Stato membro entro il terzo giorno lavorativo del secondo mese successivo a quello di esecuzione delle spese.
I pagamenti mensili costituiscono un rimborso di spese nette (previa detrazione delle entrate) che sono già state sostenute e vengono messi a disposizione in base alle dichiarazioni mensili trasmesse dagli Stati membri
. La contabilizzazione mensile delle spese e delle entrate è soggetta a controlli e rettifiche sulla base di dette dichiarazioni. Inoltre, tali pagamenti diventano definitivi dopo le verifiche effettuate dalla Commissione nell'ambito della procedura di liquidazione dei conti.
Sono soggetti al regime dei pagamenti mensili i pagamenti erogati dagli Stati membri dal 16 ottobre 2017 al 15 ottobre 2018.
Per l'intero esercizio finanziario, l'importo totale netto dei pagamenti mensili decisi, detratta la liquidazione ed effettuate altre rettifiche, è ammontato a 43 225 677 359,32 EUR. Tenuto conto degli importi in sospeso, agli Stati membri sono stati effettivamente corrisposti 43 225 151 242,49 EUR.
1.1.1.1.Decisioni di pagamenti mensili
La Commissione ha adottato una decisione di pagamento per ciascuno dei dodici periodi dell'esercizio finanziario. Inoltre, a dicembre è stata adottata un'ulteriore decisione destinata ad adeguare le spese complessive imputabili all'esercizio in questione.
3.ESECUZIONE DEL BILANCIO 2018 DEL FEAGA
3.1.Esecuzione degli stanziamenti di bilancio del FEAGA
L'esecuzione del bilancio ha riguardato un importo pari a 44 364,5 milioni di EUR
. Tali spese sono state finanziate mediante gli stanziamenti iniziali di bilancio e utilizzando le entrate con destinazione specifica per il settore 05, costituite dall'intero importo (pari a 603,3 milioni di EUR) riportato dal 2017 e da una parte delle entrate con destinazione specifica riscosse nel 2018 (pari a 548,50 milioni di EUR su un totale di 997,4 milioni di EUR.
Nell'ambito del settore 05, la spesa per le misure di mercato è stata pari a 2 709,4 milioni di EUR e quella per gli aiuti diretti a 41 496,5 milioni di EUR.
Per ulteriori informazioni relative all'esecuzione degli stanziamenti di bilancio per settore, cfr. l'allegato 2.
L'allegato 4 presenta una ripartizione delle spese secondo le misure di mercato, i pagamenti diretti e l'audit delle spese agricole per articolo, per fonte di finanziamento e per Stato membro.
3.2.Osservazioni relative all'esecuzione del bilancio
In appresso figura, per i settori più significativi, un breve commento basato sui dati riportati negli allegati 2, 3-I e 3-II riguardante l'esecuzione degli stanziamenti e l'utilizzo delle entrate con destinazione specifica.
3.2.1.Capitolo 05 02: Interventi sui mercati agricoli
3.2.1.1.Introduzione
L'importo complessivo dei pagamenti per questo capitolo del bilancio, pari a 2 709,4 milioni di EUR, è stato finanziato dagli stanziamenti votati, pari a 2 358,1 milioni di EUR, e dalle entrate con destinazione specifica, pari a 400 milioni di EUR. Tali entrate sono state utilizzate per la copertura delle spese sostenute nel settore ortofrutticolo (per i dettagli, cfr. il punto 3.2.1.2). Alle voci in cui il fabbisogno eccedeva gli stanziamenti di bilancio, le spese aggiuntive sono state coperte mediante storni da altre voci del bilancio. Per quanto riguarda le misure di mercato per le quali gli stanziamenti di bilancio sono stati sottoutilizzati, i risultanti stanziamenti disponibili sono stati stornati ad altre linee di bilancio all'interno del FEAGA al fine di coprire, all'occorrenza, le spese aggiuntive sostenute.
3.2.1.2.Articolo 05 02 08: Prodotti ortofrutticoli
Il bilancio prevedeva stanziamenti complessivi disponibili pari a 931,8 milioni di EUR per soddisfare il fabbisogno riguardante tutte le misure per questo settore. L'autorità di bilancio ha votato stanziamenti per 531,8 milioni di EUR, avendo tenuto conto delle entrate con destinazione specifica per questo settore (400,0 milioni di EUR). Inoltre, sono stati stornati 27,3 milioni di EUR da altre linee di bilancio all'interno dello stesso capitolo. Nel 2018 le spese sostenute dagli Stati membri sono state pari a 865,2 milioni di EUR. Il saldo delle entrate con destinazione specifica inutilizzate (ovvero 93,9 milioni di EUR) è stato riportato all'esercizio 2019 per coprire le esigenze di bilancio di questo esercizio.
3.2.1.3.Articolo 05 02 09: Prodotti del settore vitivinicolo
Il bilancio prevedeva stanziamenti complessivi disponibili pari a 1 058 milioni di EUR per soddisfare il fabbisogno riguardante tutte le misure per questo settore. La sottoutilizzazione di 89,9 milioni di EUR rispetto al previsto fabbisogno di bilancio è stata determinata dalle minori spese sostenute da alcuni Stati membri, in particolare per le componenti "promozione" e "ristrutturazione" dei loro programmi nazionali relativi al settore vitivinicolo.
3.2.1.4.Articolo 05 02 10: Promozione
Per quanto riguarda i pagamenti per misure di promozione effettuati dagli Stati membri, la sottoutilizzazione di 10,4 milioni di EUR rispetto al fabbisogno previsto nel bilancio è stata determinata dalle minori spese sostenute da alcuni Stati membri per i loro programmi di promozione approvati dalla Commissione rispetto alla corrispondente spesa prevista nel bilancio.
Per quanto riguarda i pagamenti diretti da parte dell'Unione europea, la Commissione ha impegnato stanziamenti per l'importo totale, pari a 88,6 milioni di EUR, previsto nel bilancio per questi interventi.
3.2.1.5.Articolo 05 02 12: Latte e prodotti lattiero-caseari
Il bilancio prevedeva stanziamenti complessivi disponibili pari a 34,1 milioni di EUR per soddisfare il fabbisogno riguardante tutte le misure per questo settore. Le spese sostenute dagli Stati membri sono state pari a 201,1 milioni di EUR. Storni da altri articoli sono stati effettuati per coprire il fabbisogno supplementare.
1.1.1.2.Articolo 05 02 13: Carni bovine
Il bilancio non prevedeva stanziamenti, ma gli Stati membri hanno sostenuto spese di modesta entità (0,1 milioni di EUR) per i pagamenti residui relativi a restituzioni all'esportazione collegate ai certificati rilasciati prima del 2014. Queste spese residue sono state coperte mediante uno storno di stanziamenti disponibili nel medesimo capitolo.
3.2.1.7.Articolo 05 02 15: Carni suine, uova, pollame, apicoltura e altri prodotti animali
Il bilancio prevedeva stanziamenti complessivi disponibili pari a 95,0 milioni di EUR per soddisfare il fabbisogno riguardante tutte le misure per questo settore. Tuttavia, le spese sostenute dagli Stati membri sono state pari a soli 64,0 milioni EUR. La differenza di 31 milioni di EUR è stata stornata ad altri articoli di bilancio.
1.1.1.3.Articolo 05 02 18: Programmi destinati alle scuole
Le spese sostenute per i programmi destinati alle scuole sono state pari a 155,8 milioni di EUR rispetto al fabbisogno previsto di 188,0 milioni di EUR iscritto in bilancio. Tale minor utilizzo è dipeso dal fatto che il 2017/2018 è stato il primo anno scolastico in cui i programmi di distribuzione di frutta e latte, precedentemente distinti, sono confluiti in un unico programma destinato alle scuole, con una conseguente dichiarazione di spesa da parte degli Stati membri inferiore rispetto a quanto previsto in fase di elaborazione del bilancio.
3.2.2.Capitolo 05 03: Pagamenti diretti
L'esercizio finanziario 2018 è stato il terzo anno di attuazione della nuova struttura dei pagamenti diretti decisa dalla riforma della politica agricola comune del 2013. L'importo complessivo dei pagamenti per questo capitolo del bilancio è stato pari a 41 496,5 milioni di EUR. Questo importo comprende 441,7 milioni di EUR per i rimborsi dei pagamenti diretti agli agricoltori con i meccanismi di disciplina finanziaria, finanziati con 450,5 milioni di EUR riportati dall'esercizio 2017. Il resto dei pagamenti effettuati, pari a 41 054,8 milioni di EUR, è stato finanziato dagli stanziamenti votati (pari a 40 668,7 milioni di EUR) e dalle entrate con destinazione specifica (pari a 1 200,7 milioni di EUR). Queste ultime sono state utilizzate per la copertura parziale delle spese sostenute per il regime di pagamento di base.
Gli stanziamenti totali inutilizzati sono stati pari a 823,3 milioni di EUR, di cui 814,4 milioni di EUR sono stati riportati all'esercizio finanziario 2019. Inoltre, l'importo inutilizzato della riserva per le crisi (459,5 milioni di EUR), istituita dalla proposta disciplina finanziaria nel 2018, è stato stornato all'articolo di bilancio 05 03 09, in modo che l'importo dei meccanismi di disciplina finanziaria effettivamente applicati (pari a 459,5 milioni di EUR) potesse essere riportato al 2019 per il rimborso agli Stati membri interessati (cfr. il punto 3.2.2.5). L'importo restante delle entrate con destinazione specifica riscosse nel 2018 (pari a 354,9 milioni di EUR) è stato riportato al 2019. Alle voci in cui il fabbisogno eccedeva gli stanziamenti votati di bilancio, le spese aggiuntive sono state coperte mediante storni di stanziamenti votati da altre voci del bilancio o da entrate con destinazione specifica. Analogamente, per quanto riguarda i pagamenti diretti per i quali gli stanziamenti di bilancio sono stati sottoutilizzati, i risultanti stanziamenti disponibili sono stati stornati ad altre linee di bilancio all'interno del FEAGA al fine di coprire, all'occorrenza, le spese aggiuntive sostenute.
3.2.2.1.Articolo 05 03 01: Aiuti diretti disaccoppiati
I regimi principali finanziati dagli stanziamenti di questo articolo sono il regime di pagamento unico per superficie (RUPS), il regime di pagamento di base (RPB), il pagamento per le pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente, il pagamento ridistributivo e il pagamento per i giovani agricoltori. Tutti i regimi di aiuto contemplati da questo articolo sono finanziati indipendentemente dalla produzione, ma a determinate condizioni, per esempio il rispetto degli obblighi di condizionalità. Il fabbisogno di bilancio 2018 per gli aiuti diretti disaccoppiati è stato pari a 35 960,3 milioni di EUR, per i quali l'autorità di bilancio ha votato stanziamenti per un importo di 34 309,1 milioni di EUR dopo aver preso in considerazione le entrate con destinazione specifica per questo settore, pari a 1 651,2 milioni di EUR. Le spese sostenute dagli Stati membri per tutti i regimi di questo articolo sono state pari a 35 304,8 milioni di EUR, importo che corrisponde al 98,2 % del fabbisogno previsto nel bilancio per questi regimi.
3.2.2.2.Articolo 05 03 02: Altri aiuti diretti
Gli stanziamenti di questo articolo coprivano le spese per "altri aiuti diretti". Ciò comprende i regimi per cui potrebbe ancora esservi un collegamento fra il pagamento e la produzione, a condizioni ben definite ed entro limiti chiari. A seguito della riforma del 2013, i regimi aggiunti ai sensi di questo articolo sono stati il sostegno accoppiato volontario e il regime a favore dei piccoli agricoltori, mentre svariate linee di bilancio hanno coperto solo pagamenti residui di entità relativamente contenuta per i regimi scaduti.
La Commissione aveva stimato che nel 2018 per questo articolo sarebbero stati necessari stanziamenti pari a 5 900,0 milioni di EUR. Gli Stati membri hanno sostenuto una spesa pari a 5 750,0 milioni di EUR, un importo quindi inferiore agli stanziamenti previsti in bilancio.
3.2.2.3.Articolo 05 03 09: Rimborso degli aiuti diretti con i meccanismi di disciplina finanziaria
L'autorità di bilancio non ha assegnato stanziamenti a questo articolo. Esso ha lo scopo di recuperare gli stanziamenti votati non impegnati fra cui, in particolare, gli stanziamenti della riserva per le crisi inutilizzata, in modo da riportare tale importo all'esercizio finanziario N+1 e finanziare il rimborso dei meccanismi di disciplina finanziaria applicati agli aiuti diretti per l'anno civile N
.
Ogni anno, se pertinente, un regolamento di esecuzione della Commissione definisce gli importi che ciascuno Stato membro deve rimborsare agli agricoltori e, conformemente a quanto disposto nella frase introduttiva dell'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046, stabilisce che la spesa in relazione a tale rimborso è ammissibile al finanziamento dell'Unione solo se gli importi sono stati corrisposti ai beneficiari prima del 16 ottobre dell'esercizio finanziario al quale sono stati riportati gli stanziamenti. Rispetto all'importo di 450,5 milioni di EUR, corrispondente ai meccanismi di disciplina finanziaria applicati nel corso dell'esercizio 2017 e riportato al bilancio 2018 per il rimborso, gli Stati membri hanno rimborsato 441,7 milioni di EUR. La differenza di 8,8 milioni di EUR è stata devoluta al bilancio 2018 per la sua restituzione agli Stati membri attraverso il bilancio rettificativo dell'esercizio successivo.
3.2.2.4.Articolo 05 03 10: Riserva per le crisi nel settore agricolo
Gli stanziamenti di questo articolo sono destinati a coprire le spese per misure che devono essere adottate per affrontare gravi crisi riguardanti la produzione o la distribuzione agricola. La riserva per le crisi è determinata mediante l'applicazione, all'inizio di ogni anno, di una riduzione degli aiuti diretti attraverso il meccanismo della disciplina finanziaria, ai sensi degli articoli 25 e 26 del regolamento (UE) n. 1306/2013 e dell'articolo 8 del regolamento (UE) n. 1307/2013
. La riserva costituita prevede un importo annuale di 400 milioni di EUR (ai prezzi del 2011). Per l'esercizio di bilancio 2018, l'importo equivalente della riserva per le crisi ai prezzi correnti era di 459,5 milioni di EUR. Nell'esercizio finanziario 2018 la riserva non è stata utilizzata.
Per l'anno di domanda 2017 la disciplina finanziaria è stata calcolata esclusivamente per la costituzione della riserva per le crisi ammontante a 459,5 milioni di EUR. Tuttavia, entro la fine dell'esercizio finanziario, gli stanziamenti votati non impegnati corrispondenti all'importo della disciplina finanziaria effettivamente applicata per l'anno di domanda 2017 (tenendo conto dell'importo inutilizzato della riserva per le crisi) sono stati stornati all'articolo di bilancio 05 03 09, al fine di essere riportati al successivo esercizio finanziario e, in questo modo, andare a finanziare il rimborso dei meccanismi di disciplina finanziaria imposti agli agricoltori nel corso dell'anno civile 2018.
3.2.3.Capitolo 05 07: Audit delle spese agricole
3.2.3.1.Articolo 05 07 01: Controllo delle spese agricole
Questo articolo concerne le misure adottate per rafforzare gli strumenti dei controlli sul posto e migliorare i sistemi di verifica, in modo tale da limitare il rischio di frodi e irregolarità a danno del bilancio dell'Unione. Esso comprende inoltre le spese che potrebbero rendersi necessarie per finanziare eventuali rettifiche contabili e di conformità a favore degli Stati membri.
L'Unione europea ha finanziato direttamente l'acquisto di immagini satellitari nel quadro del sistema integrato di gestione e di controllo (SIGC) per un importo di 9,3 milioni di EUR.
Le rettifiche a favore degli Stati membri in seguito alla liquidazione dei conti si sono rivelate più basse del previsto (12,2 milioni di EUR anziché 21,4 milioni di EUR previsti a bilancio), mentre le rettifiche a favore degli Stati membri in seguito alla liquidazione dei conti sono state in linea con l'importo previsto a bilancio (5,2 milioni di EUR).
3.2.3.2.Articolo 05 07 02: Composizione delle controversie
Gli stanziamenti di questo articolo sono destinati a coprire le spese che un organo giurisdizionale può mettere a carico della Commissione, in particolare per danni e interessi. Il bilancio 2018 prevedeva stanziamenti pari a 124,5 milioni di EUR, di cui 88,8 milioni di EUR sono stati realizzati. Gli stanziamenti residui sono stati stornati ad altre voci di bilancio.
4.ESECUZIONE DELLE ENTRATE ASSEGNATE AL FEAGA
Le entrate con destinazione specifica effettivamente riportate dal 2017 al 2018 sono state pari a 603,3 milioni di EUR e sono state interamente utilizzate per finanziare le spese dell'esercizio finanziario 2018 in conformità all'articolo 14 del regolamento finanziario. Come illustrato nell'allegato 3-II, tale importo ha coperto la spesa di 203,8 milioni di EUR sostenuta a favore dei fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori del settore ortofrutticolo nonché la spesa di 399,4 milioni di EUR a favore del regime di pagamento di base.
Per quanto riguarda le entrate con destinazione specifica riscosse nel 2018, l'allegato 3-I indica che esse ammontavano a 997,4 milioni di EUR e avevano la seguente origine:
–rettifiche per verifiche di conformità, pari a 861,9 milioni di EUR;
–entrate derivanti da irregolarità, pari a 131,6 milioni di EUR;
–prelievi sul latte, pari a 3,9 milioni di EUR.
Le entrate con destinazione specifica riscosse nel 2018 sono state utilizzate per coprire le spese sostenute per le seguenti misure:
–102,2 milioni di EUR per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli;
–446,3 milioni di EUR per il regime di pagamento di base (RPB) (pagamenti diretti).
Il saldo delle entrate con destinazione specifica riscosse nel 2018 (pari a 448,8 milioni di EUR) è stato automaticamente riportato sul bilancio 2019 per coprire le esigenze di bilancio di questo esercizio.
Per ulteriori informazioni cfr. gli allegati 3-I e 3-II.