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SCHEDA DI SINTESI
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Valutazione d’impatto della proposta di regolamento che istituisce il programma “Dogana” per la cooperazione nel settore doganale
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A. Necessità di intervenire
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Per quale motivo? Qual è il problema da affrontare?
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Negli ultimi anni l’attività delle dogane ha risentito di fenomeni quali la globalizzazione, con conseguente crescita esponenziale dei volumi di merci e dei dati corrispondenti, e crescenti minacce alla sicurezza e criminalità transnazionale. In risposta è stata avviata una modernizzazione dell’unione doganale attraverso il codice doganale dell’Unione, che comporta un gran numero di nuovi sistemi elettronici europei. Il rapido cambiamento delle tecnologie (digitalizzazione, interconnessione, internet delle cose, blockchain), i nuovi modelli operativi (commercio elettronico, ottimizzazione della catena di approvvigionamento) e ridotti mezzi finanziari pubblici rappresentano altrettante nuove sfide per le amministrazioni doganali.
In questo contesto il funzionamento dell’unione doganale risente di un problema di mancanza di uniformità e di carenza di efficienza delle amministrazioni doganali. I fattori alla base di questo problema sono di tre tipi: disparità di capacità delle amministrazioni doganali; mancanza di uniformità nell’interpretazione e nell’attuazione della legislazione (CDU e altri atti); ostacoli alla cooperazione fra le amministrazioni doganali e con altre parti interessate.
L’effetto di tale problema è che l’unione doganale non ha raggiunto il suo pieno potenziale, il che a sua volta compromette il funzionamento del mercato interno, distrugge l’equità sociale e mina la competitività dell’UE.
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Qual è l’obiettivo dell’iniziativa?
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1. Il programma ha l’obiettivo generale di sostenere l’unione doganale e le autorità doganali per tutelare gli interessi finanziari ed economici dell’Unione e dei suoi Stati membri, garantire la sicurezza all’interno dell’Unione e tutelare l’Unione dal commercio sleale e illegale, facilitando nel contempo le attività commerciali legittime.
2. Il programma ha l’obiettivo specifico di sostenere l’elaborazione e l’attuazione uniforme della normativa e della politica doganale nonché la cooperazione doganale e lo sviluppo della capacità amministrativa, anche per quanto riguarda le competenze umane e lo sviluppo e il funzionamento dei sistemi elettronici europei.
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Qual è il valore aggiunto dell’intervento a livello dell’UE?
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Anche se l’amministrazione doganale è un settore di competenza esclusiva con un grado elevato di armonizzazione della normativa UE, i singoli Stati membri sono interamente responsabili della sua attuazione e pertanto l’unione doganale può solo essere forte quanto il suo anello più debole. Non si può far fronte alle sfide globali e transeuropee in maniera efficiente e coerente in tutta Europa unicamente a livello dell’UE o dei singoli Stati membri. Sono necessarie la cooperazione e l’integrazione operativa tra le amministrazioni doganali nazionali. Il valore aggiunto è maggiormente presente nel settore informatico, in cui il programma permette di sviluppare e gestire una serie di sistemi elettronici europei comuni a un costo ridotto rispetto a quello di cui dovrebbero farsi carico gli Stati membri se dovessero provvedervi a livello nazionale.
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B. Soluzioni
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Quali opzioni strategiche legislative e di altro tipo sono state prese in considerazione? Ne è stata prescelta una? Per quale motivo?
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Sono state considerate varie opzioni, che dipendono essenzialmente dal livello di ambizione politica del programma. Le opzioni fondamentali sono l’opzione 2 “massa critica” e l’opzione 3 “continuità più” (opzione prescelta).
-Opzione 2 – Massa critica: questa opzione mira a finanziare tutti i sistemi elettronici previsti dal CDU e alcuni nuovi sistemi elettronici (non CDU), garantendo la continuità del funzionamento delle dogane nell’UE e il rispetto dei nuovi obblighi previsti dalla normativa doganale dell’Unione. Questo scenario, la cui unica ambizione è conseguire l’attuazione del CDU e della normativa già proposta, comporterebbe un riesame approfondito delle ambizioni dell’UE nel settore doganale.
-Opzione 3 – ”Continuità più”: questa opzione propone di affrontare in modo efficace le sfide presenti e future dell’unione doganale con l’obiettivo di consentire la realizzazione delle azioni necessarie per rafforzare le prestazioni delle amministrazioni doganali dell’UE. In concreto, lo sviluppo delle capacità informatiche garantirebbe la realizzazione dei nuovi progetti informatici doganali (non CDU) e l’innovazione. La cooperazione sarebbe migliorata e potenziata per rafforzare le capacità delle amministrazioni doganali di collaborare con altre autorità, garantire il rispetto delle norme, lottare contro la frode e accrescere la sicurezza, lavorare in gruppi su base geografica o tematica e coadiuvare l’integrazione più profonda risultante dal nuovo ambiente informatico. Con limitate risorse supplementari, questa opzione aumenterebbe in misura significativa il valore aggiunto UE globale apportato dal programma.
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Chi sono i sostenitori delle varie opzioni?
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Tutte le parti interessate si sono espresse a favore dell’opzione 3. Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Corte dei conti hanno tutti manifestato il loro sostegno a un ambizioso programma doganale dell’UE, in grado di contribuire a un’applicazione migliore e più uniforme dell’unione doganale. Le consultazioni delle parti interessate erano incentrate principalmente sul fatto che le amministrazioni doganali sono le dirette beneficiarie del programma. Esse hanno inoltre sostenuto con decisione il proseguimento del programma, che ha dimostrato di funzionare bene, e hanno suggerito la possibilità di trarre benefici esponenziali rafforzando marginalmente le relative azioni secondo quanto previsto dall’opzione 3.
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C. Impatto dell’opzione prescelta
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Quali sono i vantaggi dell’opzione prescelta (se ve ne è una sola, altrimenti delle opzioni principali)?
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Le amministrazioni doganali sono le beneficiarie dirette del programma. Nell’ambito dell’opzione 3 il programma fornirà loro il quadro (operativo, organizzativo, metodologico e finanziario) necessario per la cooperazione. Lo sviluppo delle capacità amministrative, comprese le capacità informatiche e umane, le aiuterà a trasformarsi in amministrazioni moderne in grado di far fronte all’accresciuto numero di compiti fondamentali che loro incombono. L’opzione prescelta migliorerebbe il funzionamento dell’unione doganale e delle autorità doganali rafforzando in modo sostanziale la cooperazione tra gli Stati membri e con i paesi terzi, nonché potenziando le prestazioni delle amministrazioni doganali in tutta l’UE. Questa opzione consentirebbe inoltre l’evoluzione nel tempo delle capacità informatiche in linea con la politica doganale dell’UE. Il miglioramento delle prestazioni doganali mediante soluzioni informatiche comuni e la cooperazione incide direttamente sulla fluidità degli scambi legittimi dei beni che entrano ed escono dal territorio dell’Unione, in quanto le dogane saranno in grado di individuare con maggiore efficacia e rapidità i beni illegali e non sicuri e di bloccarli alla frontiera. I cittadini e le imprese beneficiano per lo più indirettamente delle azioni svolte nell’ambito del programma, grazie alle reti di comunicazione e ai sistemi elettronici europei che consentono lo scambio di informazioni e la cooperazione tra le amministrazioni doganali. A causa della mancanza di dati quantitativi completi, i benefici sono stati valutati principalmente sulla base delle informazioni qualitative raccolte.
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Quali sono i costi dell’opzione prescelta (se ve ne è una sola, altrimenti delle opzioni principali)?
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Non è previsto nessuno specifico impatto negativo a livello economico, sociale e ambientale.
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Quale sarà l’incidenza su aziende, PMI e microimprese?
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Il programma non contempla misure mirate direttamente alle aziende, alle PMI e alle microimprese. Alcuni benefici indiretti per le imprese deriveranno dai portali comuni, dagli strumenti di formazione disponibili e dai progressi compiuti verso la realizzazione di uno sportello unico.
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L’impatto sui bilanci e sulle amministrazioni nazionali sarà considerevole?
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Il programma mira a finanziare azioni a favore delle amministrazioni doganali. La spesa principale sarà effettuata mediante appalti pubblici per lo sviluppo e la gestione dei sistemi elettronici europei. Poiché tali sistemi non sono pienamente centralizzati, per la loro attuazione sono necessari investimenti anche a livello nazionale.
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Sono previsti altri effetti significativi?
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Non sono previsti altri effetti significativi.
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D. Tappe successive
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Quando saranno riesaminate le misure proposte?
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Per facilitare la valutazione del programma sarà messo in atto un quadro per il monitoraggio dei risultati raggiunti. Sarà assicurata la piena trasparenza mediante la rendicontazione periodica al Parlamento europeo e al Consiglio sul monitoraggio e sulla valutazione. Sarà effettuata una valutazione intermedia relativa al conseguimento degli obiettivi del programma, alla sua efficienza e al suo valore aggiunto a livello UE. Una valutazione finale esaminerà l’impatto a lungo termine e la sostenibilità degli effetti del programma.
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