COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 22.6.2018
COM(2018) 488 final
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
Quattordicesima relazione sull’attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, e sulla situazione derivante dalla sua applicazione nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017
{SWD(2018) 352 final}
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
Quattordicesima relazione sull’attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, e sulla situazione derivante dalla sua applicazione nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017
Il regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, relativo ad un regime ai sensi dell’articolo 2 del protocollo n. 10 dell’atto di adesione
(di seguito “il regolamento relativo alla linea verde”), è entrato in vigore il 1° maggio 2004. Esso definisce le condizioni alle quali le disposizioni del diritto dell’UE si applicano alla circolazione di persone, merci e servizi attraverso la linea che separa le zone della Repubblica di Cipro su cui il governo non esercita un controllo effettivo da quelle su cui lo esercita. Affinché tali norme risultassero efficaci, la loro applicazione è stata estesa al confine tra queste zone e la zona orientale di sovranità (ESBA) del Regno Unito
.
La presente relazione riguarda il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017.
Durante il periodo di riferimento, la Commissione ha mantenuto un dialogo costruttivo sull’attuazione del regolamento con le autorità competenti della Repubblica di Cipro, con l’amministrazione della zona di sovranità (SBA) e con la Camera di commercio turco-cipriota (CCTC).
1.
ATTRAVERSAMENTO DELLA LINEA DA PARTE DELLE PERSONE
1.1.
Attraversamento ai punti autorizzati
Il regolamento fornisce un quadro giuridico stabile per l’attraversamento dei ciprioti, degli altri cittadini dell’UE e dei cittadini di paesi terzi che attraversano la linea verde (di seguito “la linea”) ai punti di attraversamento autorizzati. Rispetto agli anni precedenti, nel 2017 si è verificato un aumento del numero di turco-ciprioti e greco-ciprioti che hanno attraversato la linea.
Secondo i dati messi a disposizione dalla polizia della Repubblica di Cipro (di seguito “CYPOL”), durante il periodo in esame sono stati riscontrati 646 569 (613 111 l’anno precedente) attraversamenti di cittadini greco-ciprioti e 267 467 attraversamenti di veicoli greco-ciprioti (244 929 l’anno precedente) dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale dell’isola, nonché 1 140 682 attraversamenti di cittadini turco-ciprioti (1 138 670 l’anno precedente) e 435 882 attraversamenti di veicoli turco-ciprioti (413 208 l’anno precedente) dalla parte settentrionale dell’isola verso le zone controllate dal governo
.
Il numero dei cittadini dell’UE non ciprioti e dei cittadini di paesi terzi che hanno attraversato la linea è aumentato in modo considerevole. Durante il periodo in esame sono stati riscontrati 822 318 attraversamenti di cittadini dell’UE non ciprioti e di cittadini di paesi terzi 385 426 l’anno precedente). L’aumento consistente degli attraversamenti effettuati da cittadini dell’UE non ciprioti e di cittadini di paesi terzi è stato attribuito a un aumento generale del turismo sull’isola.
I dati della CYPOL di cui sopra non comprendono i dati relativi alle persone e ai veicoli provenienti dalla parte settentrionale di Cipro che hanno attraversato la linea ai punti di attraversamento di Pergamos e Strovilia, che sono sotto l’autorità della zona orientale di sovranità (ESBA) del Regno Unito. Secondo le relazioni dell’autorità dell’ESBA, si sono registrati 140 913 attraversamenti di cittadini greco-ciprioti (125 457 l’anno precedente) e 59 852 (49 694 l’anno precedente) attraversamenti di veicoli greco-ciprioti verso la parte settentrionale dell’isola. Allo stesso tempo, sono stati registrati 457 314 attraversamenti di cittadini turco-ciprioti (429 807 l’anno precedente) e 272 090 attraversamenti di veicoli turco-ciprioti 246 474 l’anno precedente) nell’altra direzione. Inoltre, hanno attraversato la linea 415 051 (295 042 l’anno precedente) cittadini dell’UE non ciprioti e cittadini di paesi terzi.
Nel 2017 il numero di membri della CYPOL impegnati presso i punti di attraversamento è rimasto pari a 69 (come nel 2016).
I dati raccolti dalla comunità turco-cipriota indicano nel 2017 un aumento del numero di attraversamenti da parte di cittadini greco-ciprioti a 1 066 284 (980 724 l’anno precedente) e di veicoli greco-ciprioti a 392 300 (346 609 l’anno precedente) dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale di Cipro. I dati indicano inoltre un aumento del numero di attraversamenti da parte dei cittadini turco-ciprioti a 1 796 353 (1 762 498 l’anno precedente) e di veicoli turco-ciprioti a 782 656 (728 049 l’anno precedente) nell’altra direzione. Secondo le statistiche fornite, 1 546 475 cittadini dell’UE non ciprioti e cittadini di paesi terzi hanno attraversato la linea dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale dell’isola (1 253 446 l’anno precedente).
Nel 2017 non sono stati segnalati incidenti relativi agli attraversamenti. Tuttavia le autorità della Repubblica di Cipro non consentono a tutt’oggi agli autobus turco-ciprioti che trasportano cittadini dell’UE l’attraversamento in direzione delle zone controllate dal governo.
Sono proseguiti i lavori di costruzione delle infrastrutture per consentire l’apertura di due nuovi punti di attraversamento a Lefka-Apliki e Deryneia.
La forza di pace delle Nazioni Unite a Cipro (UNFICYP) ha continuato a facilitare la pratica del culto religioso da parte di entrambe le comunità
. Tuttavia, l’UNFICYP ha rilevato con preoccupazione un calo del numero di domande di servizi religiosi che le è stato chiesto di agevolare nella parte settentrionale di Cipro e un calo del numero di autorizzazioni per tali servizi rispetto allo stesso periodo del 2016.
1.2.
Migrazione irregolare attraverso la linea verde e asilo
Dai dati CYPOL per il 2017 emerge un aumento del numero di migranti irregolari che hanno attraversato la linea dalla parte settentrionale di Cipro verso le zone controllate dal governo: 1 686 migranti irregolari hanno attraversato la linea in questo modo nel 2017, mentre nel 2016 il numero è stato di 1 499 e nel 2015 di 1 290. I paesi d’origine con il numero più elevato di migranti irregolari fermati per aver attraversato la linea erano Siria (753), Pakistan (119), Somalia (111), Camerun (98) e Turchia (74). Di questi 1 686 migranti irregolari, il 90% (1 519) ha presentato domanda di protezione internazionale nella Repubblica di Cipro. La maggioranza di questi richiedenti era costituita da siriani (744).
Di norma i migranti irregolari sono fermati nel corso dei controlli effettuati lungo la linea o negli aeroporti, mentre cercano di lasciare Cipro. In alcuni casi, i migranti irregolari si sono recati presso le stazioni di polizia per chiedere protezione internazionale.
La CYPOL è riuscita a identificare le persone che avevano attraversato irregolarmente la linea nelle zone controllate dal governo utilizzando gli stessi criteri degli anni precedenti, principalmente attraverso le informazioni contenute nei documenti di viaggio e le dichiarazioni dei migranti stessi. In base a tali accertamenti risulta che quasi tutti i migranti fermati nelle zone controllate dal governo dopo aver attraversato illegalmente la linea erano precedentemente arrivati nella parte settentrionale di Cipro dal territorio turco.
La comunità turco-cipriota ha confermato che nella parte settentrionale di Cipro sono continuati gli sforzi per prevenire la migrazione irregolare. Nel 2017 è stato rifiutato l’accesso alla parte settentrionale di Cipro a 2 858 persone
e 645 persone
fermate nella parte settentrionale di Cipro sono state rinviate in Turchia, l’ultimo Stato da cui erano passate prima di arrivare nell’isola.
I rappresentanti delle due comunità si incontrano periodicamente nell’ambito di un comitato tecnico bicomunitario su criminalità e questioni penali (Technical Committee on Crime and Criminal Matters - TCCCM), che opera sotto l’egida dell’ONU. Le due comunità continuano a usare la “Joint Communications Room”, un meccanismo che funge da prolungamento del comitato e consente lo scambio di informazioni su questioni penali.
La CYPOL ha definito molto soddisfacente la cooperazione con altri dipartimenti governativi competenti della Repubblica di Cipro e con l’amministrazione dell’ESBA.
Zona orientale di sovranità (ESBA)
Nel complesso, la migrazione irregolare dalla parte settentrionale di Cipro attraverso l’ESBA è lievemente diminuita. Nel 2017 sono stati fermati 2 migranti irregolari che avevano attraversato la linea verde
. 1 263 persone, per la maggior parte cittadini turchi (379), non hanno ottenuto il permesso di attraversamento. Le autorità dell’ESBA hanno inoltre negato l’attraversamento della linea verde a cittadini stranieri provenienti da Stati Uniti, Ucraina, Russia, Iran e Georgia arrivati attraverso la parte settentrionale di Cipro
. Queste persone sono state indirizzate verso il punto di attraversamento di Agios Dhometios per poter essere sottoposte ai controlli richiesti per l’ingresso nella Repubblica di Cipro.
I funzionari della zona di sovranità (SBA) hanno continuato a definire “eccellente” la loro cooperazione con la Repubblica di Cipro.
Oltre ai controlli ai punti di attraversamento, per contrastare la migrazione irregolare la polizia della SBA effettua pattugliamenti casuali, basati sul rischio e sull’intelligence. Tali pattugliamenti sono integrati da quelli effettuati dal personale militare e doganale della SBA.
Risulta particolarmente difficile tenere sotto controllo quattro “punti di attraversamento non autorizzati” all’interno o nelle vicinanze del villaggio di Pergamos, che sono utilizzati da residenti locali e da agricoltori. Come indicato nelle precedenti relazioni, tali “punti di attraversamento non autorizzati” continuano a destare preoccupazione ed è auspicabile trovare una soluzione adeguata, in linea con l’articolo 5, paragrafo 2, del protocollo n. 3 dell’atto di adesione del 2003
. I funzionari della SBA hanno dichiarato che, in caso di necessità, può essere rapidamente dispiegato personale nelle zone in cui sono situati i punti di attraversamento non autorizzati.
2.
ATTRAVERSAMENTO DELLA LINEA DA PARTE DELLE MERCI
2.1.
Valore degli scambi commerciali
A norma dell’articolo 4 del regolamento relativo alla linea verde, le merci provenienti da zone non controllate dal governo possono essere introdotte nelle zone sulle quali il governo della Repubblica di Cipro esercita un controllo, purché purché soddisfino i criteri di cui all’articolo 4
e siano accompagnate da un documento rilasciato dalla Camera di commercio turco-cipriota. Conformemente all’articolo 8 del regolamento (CE) n. 1480/2004 della Commissione
, la Camera di commercio turco-cipriota (CCTC) e le autorità della Repubblica di Cipro hanno riferito mensilmente in merito al tipo, al volume e al valore delle merci per le quali sono stati rilasciati documenti di accompagnamento. Entrambe hanno fornito informazioni sulle merci che hanno attraversato la linea verso le zone controllate dal governo ai punti di attraversamento di Pergamos e Strovilia, che si trovano sotto l’autorità dell’amministrazione della SBA.
Secondo la CCTC, il valore complessivo delle merci per le quali sono stati rilasciati documenti di accompagnamento ammonta a 5 697 695 EUR (5 017 714 EUR l’anno precedente). Tali dati evidenziano un aumento del 13,55 % rispetto al 2016 del valore complessivo delle merci per le quali sono stati rilasciati documenti di accompagnamento.
Secondo le relazioni fornite dalla Repubblica di Cipro, il valore commerciale complessivo delle merci provviste di documenti di accompagnamento che hanno attraversato la linea è aumentato del 9,5 % fino a raggiungere 4 790 964 EUR (4 374 968,06 EUR l’anno precedente). L’incremento è dovuto principalmente ai materiali da costruzione. L’aumento generale è stato attribuito alla ripresa economica in corso.
Stando ai dati della Camera del commercio e dell’industria di Cipro (CCCI), gli scambi commerciali dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale di Cipro, che non rientrano nell’ambito del regolamento relativo alla linea verde, sono diminuiti leggermente dello 0,8 % circa, passando da 1 354 947 EUR nel 2016 a 1 343 524 EUR nel 2017. Il volume degli scambi commerciali dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale di Cipro rappresenta il 28,04 % degli scambi commerciali in direzione opposta (30,97 % nel 2016).
La comunità turco-cipriota ha continuato ad applicare un regime commerciale che, in linea di massima, rispecchia le restrizioni del regolamento relativo alla linea verde. Le parti interessate turco-cipriote hanno individuato nella protezione delle imprese locali il motivo principale di tale situazione. Tuttavia, questo regime commerciale non è sempre applicato con coerenza.
2.2.
Tipo di merci
Nel 2017 i prodotti più commercializzati sono stati gli articoli in plastica, seguiti dai materiali da costruzione, dal pesce fresco, da rifiuti o residui e dalle patate
.
Sono stati introdotti nuovi prodotti, quali vecce, cataloghi stampati, tessuti confezionati per tende da sole e olive. Tutti gli scambi commerciali attraverso la linea si sono svolti all’interno dell’isola.
2.3.
Irregolarità
Durante il periodo di riferimento della relazione, la Repubblica di Cipro ha segnalato alla Commissione un caso particolare di irregolarità riguardante una spedizione di pomodori, i cui campioni sono stati analizzati dal laboratorio generale dello Stato, che ha confermato la presenza di pirimifosmetile oltre il limite consentito. La Commissione ne ha informato la CCTC, che ha immediatamente chiesto al produttore di adottare tutte le misure necessarie per garantire la piena conformità ai requisiti dell’acquis e ha ricordato tali requisiti a tutti gli operatori del settore ortofrutticolo.
2.4.
Ostacoli e difficoltà rispetto alla circolazione delle merci
Gli ostacoli agli scambi commerciali attraverso la linea persistono costituendo, secondo la Commissione e gli operatori turco-ciprioti, uno dei motivi del livello limitato di scambi.
Come segnalato nelle precedenti relazioni
, non è ancora risolta la questione dei veicoli commerciali turco-ciprioti che attraversano la linea verso le zone controllate dal governo. A tutt’oggi nessun veicolo commerciale turco-cipriota di peso superiore alle 7,5 tonnellate può attraversare la linea, a meno che i relativi documenti non siano totalmente conformi all’acquis e rilasciati dalla Repubblica di Cipro. Le autorità della Repubblica di Cipro hanno comunicato alla Commissione di aver introdotto disposizioni volte a permettere ai turco-ciprioti di ottenere più facilmente certificati di revisione e patenti di guida professionali. La Commissione è convinta che la soluzione di tale questione contribuirebbe in misura consistente ad aumentare il livello degli scambi commerciali, in quanto faciliterebbe il trasporto delle merci. Si intensificherebbero inoltre i contatti tra gli operatori economici ciprioti, contribuendo quindi considerevolmente a rafforzare la fiducia reciproca tra le due comunità. Di conseguenza, la Commissione ha elaborato un progetto sulla sicurezza dei trasporti.
Come risulta dalle relazioni degli anni precedenti, le autorità della Repubblica di Cipro non consentono ancora l’attraversamento dei prodotti alimentari trasformati a causa delle preoccupazioni espresse dai servizi sanitari in merito ai processi produttivi utilizzati nella parte settentrionale di Cipro. Come osservato in precedenza, la Commissione continua a ritenere che, a norma del regolamento relativo alla linea verde, non sussiste alcun motivo per effettuare controlli degli stabilimenti situati nella parte settentrionale di Cipro per accertare se la produzione sia conforme alle norme dell’Unione
.
Le autorità della Repubblica di Cipro possono prelevare campioni dei prodotti per effettuare ulteriori analisi, in linea con l’applicazione del regolamento relativo alla linea verde, ma non dovrebbero vietare l’attraversamento di tutti i prodotti alimentari trasformati. Per quanto riguarda questo aspetto, non si sono registrati sviluppi durante il periodo di riferimento in questione.
Durante il periodo in esame le autorità della Repubblica di Cipro hanno continuato ad applicare agli scambi commerciali di materiali destinati a entrare in contatto con gli alimenti le stesse prescrizioni applicate agli alimenti trasformati. La Commissione continua a esaminare la questione.
Come negli anni precedenti, gli operatori commerciali turco-ciprioti hanno continuato a segnalare difficoltà nello stoccare i propri prodotti nei negozi e nel pubblicizzare prodotti e servizi nelle zone controllate dal governo, con ripercussioni sul commercio. Gli operatori commerciali continuano a riferire in merito a una riluttanza dei greco-ciprioti ad acquistare prodotti turco-ciprioti. È stato inoltre citato il fatto che i commercianti di entrambe le comunità devono far fronte a numerosi problemi amministrativi quando intendono intraprendere attività commerciali con l’altra comunità. Gli operatori economici di entrambe le parti devono essere liberi di avviare relazioni commerciali, secondo le esigenze delle proprie imprese.
2.5.
Contrabbando di merci
Il contrabbando di merci è rimasto un fenomeno diffuso, a testimonianza della difficoltà di controllare gli spostamenti irregolari lungo linea.
Nel 2017 la Repubblica di Cipro ha effettuato 1 334 sequestri di merci di contrabbando (1 852 l’anno precedente). Nel 2017 si è registrato un calo del numero di sigarette e un aumento del quantitativo di tabacco da arrotolare sequestrati dalla Repubblica di Cipro: 203 290 sigarette e 440 259 grammi di tabacco da arrotolare (contro 257 785 sigarette e 374 133 grammi l’anno precedente). Stando a quando comunicato, nella maggior parte dei casi, i quantitativi oggetto di questo tipo di contrabbando sono piuttosto modesti. Il contrabbando è dovuto alle differenze di prezzo e all’imposta più elevata applicata sui prodotti del tabacco nelle zone controllate dal governo. Si è registrato un aumento del contrabbando di alcol e di prodotti agricoli. Tra gli altri articoli sequestrati figurano merci che violano i diritti di proprietà intellettuale, pesticidi e prodotti animali e lattiero-caseari. Un’azione penale è stata avviata presso il tribunale distrettuale per contrabbando. I casi di contrabbando di piccoli quantitativi di sigarette sono stati generalmente trattati mediante l’imposizione di una sanzione amministrativa e la confisca.
Nel 2017 le autorità dell’ESBA hanno registrato un aumento del numero di sequestri di merci di contrabbando all’interno dell’ESBA. Sono stati effettuati 432 sequestri, rispetto ai 277 del 2016. Come per il 2016, le sigarette e il tabacco da arrotolare sono stati gli articoli più sequestrati.
Per quanto concerne il regime tradizionale di fornitura di merci alla popolazione turco-cipriota del villaggio di Pyla, situato nella zona cuscinetto (articolo 4, paragrafo 10, del regolamento relativo alla linea verde), le quantità di materiali da costruzione, pesce, sigarette ecc. sono state controllate e registrate dall’amministrazione dell’ESBA.
2.6.
Agevolazione degli scambi
La Commissione ha continuato a cercare soluzioni per migliorare gli scambi attraverso la linea.
Nel luglio 2015 la Commissione ha adottato una proposta per modificare il regolamento relativo alla linea verde al fine di stabilire le modalità secondo le quali il meccanismo di controllo delle merci che recano una denominazione registrata a norma del regolamento (UE) n. 1151/2012 sarebbe applicato nelle zone della Repubblica di Cipro sulle quali il governo di tale Repubblica non esercita un controllo effettivo
. Tale proposta di modifica era ancora in sospeso alla fine del periodo in esame. La proposta si basa sull’intesa comune, raggiunta sotto la guida del presidente Juncker durante la visita a Cipro il 16 luglio 2015, concernente una soluzione temporanea per il formaggio Halloumi/Hellim, da attuare in attesa della riunificazione di Cipro
.
La Camera di commercio turco-cipriota ha continuato a esprimere un interesse generale per la revoca del divieto di commercializzare animali vivi e prodotti animali purché tali prodotti siano conformi alle norme e ai regolamenti dell’UE. La Commissione continua a esaminare la richiesta di autorizzare il commercio di pesce d’allevamento. La Repubblica di Cipro ha ripetutamente espresso la volontà di valutare la possibilità di ampliare l’elenco delle merci autorizzate ad attraversare le zone controllate dal governo.
La Commissione incoraggia gli operatori economici a trarre vantaggio dalle opportunità commerciali e accoglie con favore gli intensi sforzi compiuti dalla Camera del commercio e dell’industria di Cipro e dalla Camera di commercio turco-cipriota.
2.7.
Merci dell’Unione reintrodotte nelle zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro dopo aver attraversato le zone non soggette al suo controllo effettivo.
Le autorità della Repubblica di Cipro hanno riferito che 3 899 articoli sono stati reintrodotti nelle zone controllate dal governo dopo avere attraversato le zone non controllate dal governo. È stato segnalato che tali attraversamenti si svolgono senza difficoltà e che la maggior parte degli spostamenti si registra da/verso i punti di attraversamento di Kato Pyrgos-Karavostasi e di Astromeritis-Zhodia.
3.
CONCLUSIONI
Come indicato nelle precedenti relazioni, il controllo della linea ai punti di attraversamento autorizzati da parte delle autorità della Repubblica di Cipro e dell’SBA si è rivelato soddisfacente. È aumentato il numero di persone che attraversano irregolarmente la linea e occorre monitorare attentamente la situazione. La Commissione esorta l’amministrazione delle zone di sovranità a dispiegare le risorse umane necessarie per affrontare la questione dei “punti di attraversamento non autorizzati”. La Commissione continua a ritenere fondamentali la stabilità, la prevedibilità e la certezza giuridica delle prescrizioni ai punti di attraversamento e la libera circolazione dei cittadini dell’UE.
Nel 2017 il valore degli scambi commerciali attraverso la linea è aumentato del 9,5%, passando da 4 374 968 EUR a 4 790 964 EUR, mentre il valore delle merci per le quali sono stati rilasciati documenti di accompagnamento è aumentato del 13,55%, passando da 5 017 714 EUR a 5 697 695 EUR. I prodotti più commercializzati sono stati gli articoli in plastica, seguiti dai materiali da costruzione, dal pesce fresco, dai cascami o prodotti di scarto e dalle patate. Agli scambi di materiali da costruzione è ascrivibile la maggior parte dell’aumento complessivo.
La Camera del commercio e dell’industria di Cipro e la Camera di commercio turco-cipriota hanno proseguito la loro stretta collaborazione con l’obiettivo di apportare benefici economici a entrambe le comunità dell’isola.
Nel periodo in esame si è constatato il permanere di alcuni ostacoli agli scambi. La Repubblica di Cipro ha continuato a non autorizzare l’attraversamento della linea da parte dei veicoli commerciali turco-ciprioti di peso superiore alle 7,5 tonnellate o per il trasporto di alimenti trasformati. Nel 2017 non vi sono stati sviluppi.
Nel complesso, sebbene il regolamento relativo alla linea verde rimanga uno strumento utile per consentire il passaggio di persone e di merci da e verso le zone della Repubblica di Cipro controllate dal governo, la Commissione esprime ancora preoccupazione in merito al livello generale basso degli scambi commerciali. La Commissione ritiene che l’eliminazione degli ostacoli agli scambi commerciali menzionati nella presente relazione concorrerà a incrementare sensibilmente il commercio attraverso la linea verde. La Commissione auspica che il lavoro svolto dalle due camere di commercio per rafforzare i contatti tra le due comunità imprenditoriali permetterà di rinsaldare i legami economici.
In tale contesto, la Commissione continua a contare sulla cooperazione della Repubblica di Cipro e dell’SBA per garantire l’attuazione effettiva del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio. La Commissione continuerà a sorvegliare l’attuazione del regolamento.