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14.12.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 429/3 |
Conclusioni del Consiglio su un'agenda rinnovata dell'UE per l'istruzione superiore
(2017/C 429/04)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
RICORDANDO il contesto politico nel quale s'iscrive la questione, riepilogato nell'allegato delle presenti conclusioni;
RICONOSCENDO CHE:
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1. |
sul piano individuale l'istruzione superiore contribuisce allo sviluppo personale e professionale dei discenti e aiuta le persone ad assumersi responsabilità per quanto riguarda l'apprendimento permanente e la carriera, mentre sul piano sociale getta le basi per lo sviluppo sostenibile, la crescita economica, l'innovazione e la coesione sociale e svolge un ruolo importante nell'individuare e nell'affrontare le sfide per la società; |
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2. |
vi è la necessità di rafforzare la cooperazione e le sinergie, sia nei settori dell'istruzione sia tra l'istruzione superiore e la ricerca, l'innovazione e il mondo del lavoro; |
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3. |
gli istituti di istruzione superiore hanno bisogno di sostegno per adempiere al proprio ruolo di impegno civico e adottare provvedimenti tesi a garantire che la composizione della popolazione studentesca e del personale rifletta meglio quella della popolazione nel suo insieme; |
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4. |
gli istituti di istruzione superiore dovrebbero essere incoraggiati a ripensare gli approcci all'apprendimento e all'insegnamento e a promuovere, in particolare, un approccio incentrato sugli studenti, l'apprendimento collaborativo e basato sulla ricerca, i contesti di apprendimento inclusivi e l'uso delle tecnologie digitali; |
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5. |
nonostante si siano registrati progressi notevoli per quanto concerne l'avvicinamento all'obiettivo principale fissato da Europa 2020 secondo cui almeno il 40 % delle persone di età compresa tra i 30 e i 34 anni dovrà aver completato l'istruzione terziaria o equivalente entro il 2020, è fondamentale garantire un'istruzione superiore di qualità e pertinenza elevate al fine di consentire a diplomati e laureati di realizzarsi sia sul piano personale che su quello professionale; |
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6. |
in tale contesto, è necessario compiere ulteriori sforzi per fornire dati di migliore qualità sull'istruzione superiore, ad esempio per quanto concerne i risultati sociali e occupazionali e la partecipazione civica delle persone che abbandonano l'istruzione superiore, come pure la mobilità transnazionale e le relative sfide; |
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7. |
la cooperazione internazionale e la mobilità a fini di apprendimento nel settore dell'istruzione superiore, soprattutto attraverso il programma Erasmus+, hanno consentito la creazione di nuovi partenariati transfrontalieri, lo scambio di buone pratiche, lo sviluppo della comprensione interculturale e di valori condivisi, nonché l'accesso a nuove conoscenze e la messa a frutto delle stesse, al fine di migliorare l'attrattiva e la competitività del sistema di istruzione superiore europeo a livello mondiale; |
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8. |
le sfide specifiche cui si trova confrontato il settore dell'istruzione superiore europeo sono le seguenti:
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ACCOGLIE CON FAVORE:
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9. |
la comunicazione della Commissione relativa ad una nuova agenda per l'istruzione superiore (1), che si basa sulla cooperazione precedente e punta a garantire che gli strumenti e i programmi dell'UE sostengano l'apprendimento reciproco e la cooperazione politica nell'ambito dell'istruzione superiore. |
Nel pieno rispetto dei principi della libertà accademica e dell'autonomia istituzionale degli istituti di istruzione superiore e riconoscendo il ruolo fondamentale che gli stessi svolgono nell'ulteriore modernizzazione dei sistemi di istruzione superiore,
INVITA GLI STATI MEMBRI a concentrarsi sui seguenti settori di intervento prioritari:
A. PROMUOVERE L'ECCELLENZA NELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
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10. |
Incoraggiare gli istituti di istruzione superiore a sviluppare i talenti e le potenzialità di tutti i discenti e a essere maggiormente in grado di far acquisire loro le conoscenze, le capacità e le competenze di cui hanno bisogno per essere cittadini attivi e responsabili all'interno della società e per partecipare al mercato del lavoro e all'apprendimento permanente. |
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11. |
Contrastare gli squilibri tra domanda e offerta di competenze come pure le carenze di personale qualificato e anticipare le future esigenze in termini di competenze incoraggiando gli istituti di istruzione superiore a:
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12. |
Creare legami più forti con le comunità locali, ad esempio coinvolgendo maggiormente le attività comunitarie e di volontariato nei programmi, ove opportuno, e incoraggiando una cultura e competenze imprenditoriali sia all'interno che all'esterno degli istituti di istruzione superiore. |
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13. |
Incoraggiare gli istituti di istruzione superiore ad attuare approcci innovativi all'insegnamento e all'apprendimento, sviluppando, in particolare, un approccio strategico alla digitalizzazione e migliorando l'alfabetizzazione digitale di tutti i discenti. |
B. RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI UNA POPOLAZIONE STUDENTESCA ETEROGENEA E SOSTENERE IL PERSONALE ACCADEMICO
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14. |
Impegnarsi per una maggiore equità favorendo l'accesso all'istruzione superiore tramite il ricorso a un'ampia gamma di mezzi, anche adoperandosi per una migliore accessibilità a livello regionale, creando migliori condizioni che consentano lo svolgimento di studi proficui e assicurando un'istruzione e un orientamento di qualità a tutti gli studenti, indipendentemente dal loro contesto di provenienza. |
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15. |
Compiere sforzi per rendere i sistemi di istruzione superiore accessibili alle persone in ogni fase della loro vita, facilitando le transizioni tra i vari livelli di qualifiche e percorsi formativi, migliorando il riconoscimento dell'apprendimento non formale e informale e sviluppando metodi più flessibili per impartire l'istruzione superiore, ad esempio attraverso l'apprendimento misto e le risorse didattiche aperte. |
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16. |
Incoraggiare gli istituti di istruzione superiore a sostenere e incentivare la formazione iniziale e lo sviluppo professionale continuo del personale accademico al fine di dotarlo delle adeguate competenze pedagogiche necessarie per rispondere alle esigenze di una popolazione studentesca eterogenea, creare contesti di apprendimento efficaci e collaborativi, coinvolgere gli studenti nelle attività di ricerca, promuovere l'interdisciplinarità e utilizzare meglio pratiche pedagogiche innovative. |
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17. |
Adottare misure volte a migliorare le competenze digitali del personale accademico, ivi comprese la pedagogia digitale e le competenze digitali specifiche per disciplina. |
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18. |
Compiere sforzi per riconoscere il valore dell'eccellenza e dell'innovazione nell'insegnamento, ad esempio mettendo a punto sistemi premiali e creando opportunità di carriera per il personale accademico, prendendo in considerazione l'equilibrio tra le attività di insegnamento e di ricerca. |
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19. |
Promuovere, tra gli studenti e il personale accademico, la mobilità ai fini dell'apprendimento e altre pertinenti esperienze internazionali, quali la mobilità virtuale e mista o l'internazionalizzazione nel proprio paese, e inserire la mobilità per l'apprendimento e l'insegnamento nei programmi in modo più sistematico. |
C. CONTRIBUIRE ALL'INNOVAZIONE DELL'ECONOMIA IN GENERALE
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20. |
Sostenere gli istituti di istruzione superiore migliorandone l'impatto sulle strategie macroregionali, sulle economie regionali e sulla capacità d'innovazione, nonché contribuendo al trasferimento di tecnologia e alla politica regionale di specializzazione intelligente. |
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21. |
Sostenere gli istituti di istruzione superiore creando efficaci reti di collaborazione tra organizzazioni diverse e in tutti i settori. |
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22. |
Incoraggiare gli istituti di istruzione superiore a creare condizioni favorevoli alla mentalità imprenditoriale e alla creatività, come pure ad adottare un approccio olistico rispetto al modo in cui la ricerca e l'innovazione sono integrate nei programmi di studio. |
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23. |
Sostenere gli sviluppi nei programmi di dottorato per preparare meglio i diplomati e i laureati alle carriere sia all'esterno che all'interno del mondo accademico, anche migliorando la visibilità delle competenze trasferibili, e aiutarli a sfruttare appieno il loro potenziale, contribuendo nel contempo all'innovazione e allo sviluppo dell'economia in generale e della società. |
D. PROMUOVERE L'EFFICIENZA E SVILUPPARE ULTERIORMENTE LA GARANZIA DELLA QUALITÀ NEL SISTEMA DI ISTRUZIONE SUPERIORE
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24. |
Impegnarsi per un finanziamento adeguato, equo e sostenibile, nonché per una governance efficace dei sistemi di istruzione superiore al fine di migliorare la qualità e la pertinenza dell'insegnamento e dell'apprendimento nonché promuovere l'inclusività e l'eccellenza. |
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25. |
Incoraggiare la partecipazione attiva, nella governance degli istituti di istruzione superiore, delle parti interessate interne e il coinvolgimento di quelle esterne. |
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26. |
Aumentare ulteriormente l'efficienza, l'efficacia e la trasparenza della garanzia della qualità allo scopo di rafforzare la fiducia reciproca, potenziare le procedure di riconoscimento delle qualifiche accademiche e incentivare la mobilità internazionale. |
Al fine di sostenere la cooperazione degli Stati membri in questo settore, ACCOGLIE CON FAVORE L'INTENZIONE DELLA COMMISSIONE DI:
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27. |
rafforzare la cooperazione nell'ambito del programma Erasmus+ e del quadro strategico nel settore dell'istruzione e della formazione, anche promuovendo l'inclusività, l'eccellenza e l'innovazione nell'insegnamento, favorendo la responsabilità civica e sociale degli studenti e degli istituti di istruzione superiore, incoraggiando le pertinenti attività di volontariato e comunitarie e sviluppando la collaborazione con il mondo delle imprese; |
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28. |
sostenere le misure volte ad accrescere la qualità della mobilità accademica, quali una maggiore trasparenza delle qualifiche, comprese quelle possedute da rifugiati e migranti, e lo scambio digitale dei dati relativi agli studenti, nel pieno rispetto delle norme nazionali ed europee in materia di protezione dei dati, e favorire la diffusione dei risultati; |
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29. |
offrire un sostegno a livello di UE alle coalizioni per la promozione delle discipline STE(A)M e condividere le buone pratiche; |
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30. |
promuovere lo sviluppo di pedagogie innovative per aiutare gli istituti di istruzione superiore ad attuare strategie globali di apprendimento digitale, ad esempio valutando il modello di preparazione all'apprendimento digitale; |
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31. |
creare gli incentivi e le capacità affinché l'istruzione superiore cerchi soluzioni alle sfide sociali ed economiche e apporti un contributo più forte alla crescita innovativa e imprenditoriale nelle regioni, in particolare rendendo possibili collegamenti migliori con le autorità pubbliche, gli istituti di ricerca e il mondo delle imprese; |
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32. |
contribuire al rafforzamento dei collegamenti e del coordinamento tra lo Spazio europeo dell'istruzione superiore, lo spazio europeo della ricerca, le iniziative nel settore dell'innovazione e altri pertinenti consessi internazionali in materia di istruzione; |
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33. |
ottimizzare le sinergie esistenti tra gli strumenti dell'UE per la raccolta di elementi concreti e crearne di nuove, come pure rafforzare il lavoro della rete Eurydice e la cooperazione con l'OCSE al fine di garantire le sinergie tra le attività, scongiurare la duplicazione degli sforzi e trarre beneficio dal lavoro comune; |
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34. |
contribuire all'esame delle strutture di finanziamento e di governance nell'ambito della cooperazione con l'OCSE, prestando particolare attenzione all'equilibrio tra insegnamento e ricerca, allo scopo di garantire migliori risultati dei laureati e diplomati e assicurare lo sviluppo di sistemi di istruzione superiore più efficienti ed efficaci, |
INVITA LA COMMISSIONE A:
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35. |
tenere pienamente conto delle presenti conclusioni al momento dell'elaborazione delle sue proposte concernenti il futuro quadro strategico per la cooperazione nel settore dell'istruzione e della formazione - il programma dell'Unione in materia di istruzione e formazione dopo il 2020 - e altri strumenti finanziari, dando il giusto peso alle considerazioni strategiche, finanziarie e di garanzia della qualità nello sviluppo di tali proposte. |
(1) Doc. 9843/17.
ALLEGATO
Contesto politico
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1. |
Conclusioni del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione («ET 2020») (12 maggio 2009). |
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2. |
Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sullo sviluppo del ruolo dell'istruzione in un triangolo della conoscenza perfettamente funzionante (26 novembre 2009). |
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3. |
Conclusioni del Consiglio sulla modernizzazione dell'istruzione superiore (28 e 29 novembre 2011). |
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4. |
Conclusioni del Consiglio sulla dimensione sociale dell'istruzione superiore (16 e 17 maggio 2013). |
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5. |
Conclusioni del Consiglio sulla dimensione globale dell'istruzione superiore europea (25 e 26 novembre 2013). |
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6. |
Conclusioni del Consiglio sulla garanzia della qualità a sostegno dell'istruzione e della formazione (20 maggio 2014). |
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7. |
Conclusioni del Consiglio sull'imprenditorialità nell'istruzione e nella formazione (12 dicembre 2014). |
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8. |
Dichiarazione sulla promozione della cittadinanza e dei valori comuni di libertà, tolleranza e non discriminazione attraverso l'istruzione (Parigi, 17 marzo 2015). |
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9. |
Relazione congiunta 2015 del Consiglio e della Commissione sull'attuazione del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione (ET 2020) - Nuove priorità per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione (23 e 24 novembre 2015). |
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10. |
Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sulla promozione dello sviluppo socioeconomico e dell'inclusività nell'UE attraverso l'istruzione: il contributo dell'istruzione e della formazione al semestre europeo 2016 (24 febbraio 2016). |
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11. |
Conclusioni del Consiglio sullo sviluppo dell'alfabetizzazione mediatica e del pensiero critico per mezzo dell'istruzione e della formazione (30 maggio 2016). |
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12. |
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: “Una nuova agenda per le competenze per l'Europa - Lavorare insieme per promuovere il capitale umano, l'occupabilità e la competitività” (10 giugno 2016). |
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13. |
Relazione di monitoraggio del settore dell'istruzione e della formazione 2016 (novembre 2016). |
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14. |
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Migliorare e modernizzare l'istruzione (7 dicembre 2016). |
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15. |
Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sull'inclusione nella diversità al fine di conseguire un'istruzione di qualità per tutti (17 febbraio 2017). |
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16. |
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni relativa ad una nuova agenda per l'istruzione superiore (30 maggio 2017). |
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17. |
Raccomandazione del Consiglio relativa al monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati (20 novembre 2017). |
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18. |
Conclusioni del Consiglio sul futuro del lavoro (7 dicembre 2017). |