25.2.2017   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 62/1


Conclusioni del Consiglio sul tema «Investire nei giovani d’Europa» con particolare riguardo al corpo europeo di solidarietà

(2017/C 62/01)

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

RICORDANDO:

le conclusioni della riunione del Consiglio europeo del 15 dicembre 2016, che chiedevano la prosecuzione dei lavori sulle recenti iniziative della Commissione dedicate alla gioventù, relative fra l’altro alla mobilità, all’istruzione, allo sviluppo di competenze e al corpo europeo di solidarietà (1),

la dichiarazione comune sulle priorità legislative dell’UE per il 2017, che considera prioritario dedicarsi alla dimensione sociale dell’Unione europea, in particolare attraverso il potenziamento dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile e la creazione di un corpo europeo di solidarietà (2),

SOTTOLINEA:

l’importanza di agire per modernizzare e migliorare la qualità dei sistemi educativi dell’UE, dalla prima infanzia all’istruzione superiore, in modo da fornire un’istruzione di qualità per tutti, specie alla luce degli ultimi risultati dell’indagine PISA 2015 dell’OCSE, che mostrano chiaramente la necessità di migliorare l’efficienza dei sistemi di istruzione e formazione, in particolare i risultati dell’apprendimento di alunni provenienti da un ambiente socioeconomico svantaggiato e/o da un contesto migratorio,

la necessità di rinnovare l’impegno per promuovere e salvaguardare i valori dell’Unione sanciti all’articolo 2 del TUE, in particolare i valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze, in modo da continuare a favorire il senso di identità europea dei giovani e potenziare l’immagine positiva e la fiducia (3) che hanno nel progetto europeo, soprattutto alla luce della preoccupante diffusione delle idee populiste e di un senso di distacco di una parte dei giovani dal progetto europeo comune,

che la lotta alla disoccupazione giovanile resta una priorità assoluta per molti Stati membri e prende atto delle proposte della Commissione per ulteriori finanziamenti dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile, della prosecuzione dell’introduzione della garanzia per i giovani e delle misure contro la disoccupazione giovanile, tra cui il sostegno per gli apprendistati di qualità, l’apprendimento basato sul lavoro e la mobilità degli apprendisti,

l’importanza di ampliare ulteriormente le opportunità per i giovani di impegnarsi attivamente in iniziative sociali e di volontariato sia nel proprio paese che all’estero, come un modo per sviluppare capacità e competenze trasversali che consentano loro di passare più agevolmente alla vita adulta e al mondo del lavoro. Inoltre, maggiori opportunità di svolgere un ruolo attivo a livello comunitario contribuiranno in modo significativo allo sviluppo di quelle capacità e competenze civiche e sociali necessarie per una partecipazione attiva dei giovani al rafforzamento e alla costruzione di società più inclusive e democratiche,

PRENDE ATTO:

delle comunicazioni della Commissione europea del 7 dicembre 2016 intitolate «Migliorare e modernizzare l’istruzione», «Investire nei giovani d’Europa» e «Un corpo europeo di solidarietà» (4),

dell’iniziativa «Investire nei giovani d’Europa», che copre tre settori chiave di dimensione intersettoriale e d’importanza critica per i giovani ossia: migliori opportunità grazie all’istruzione e alla formazione, per la solidarietà, la partecipazione e la mobilità per l’apprendimento nonché di accesso all’occupazione e

in particolare, della comunicazione della Commissione europea sul corpo europeo di solidarietà e della sua intenzione di utilizzare nella prima fase i programmi di finanziamento esistenti (5), le relative risorse e gli standard qualitativi esistenti, stabiliti tra l’altro per il servizio volontario europeo (SVE), e il programma dell’UE per l’occupazione e l’innovazione sociale, per consentire ai giovani di partecipare al corpo europeo di solidarietà,

ESORTA LA COMMISSIONE A:

presentare durante il primo semestre del 2017

un’adeguata proposta legislativa basata su dati concreti, nel dovuto rispetto del principio di sussidiarietà, per il funzionamento dell’eventuale seconda fase del corpo europeo di solidarietà, che riguardi sia la sezione di volontariato che quella occupazionale, assicuri il rapporto costo/efficacia e faccia seguito alla consultazione degli Stati membri, delle parti interessate e dei giovani,

un quadro di riferimento chiaro, che preveda anche le modalità di finanziamento, attuazione e valutazione del corpo europeo di solidarietà,

assicurare che il corpo europeo di solidarietà non sarà solo capace di raggiungere il suo obiettivo in termini di attivo coinvolgimento e partecipazione dei giovani ma riesca anche ad assicurare collocamenti e progetti di qualità con una forte dimensione formativa che consentano risultati positivi per il futuro sviluppo personale, sociale e professionale dei giovani, evitando al contempo effetti indesiderati sul mercato del lavoro.


(1)  Doc. EUCO 34/16.

(2)  Doc. 15375/16.

(3)  EUROBAROMETRO 85/16.

(4)  Docc. 15418/16, 15420/16 e 15421/16.

(5)  La procedura relativa all’approvazione dei fondi per il programma Erasmus+ per il 2017 è in corso.