Bruxelles, 15.3.2017

COM(2017) 195 final

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Valutazione dell'attuazione della strategia dell'UE in materia di droga 2013-2020 e del piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga 2013-2016: necessaria continuità con un piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga 2017-2020

{SWD(2017) 95 final}


I.Valutazione e necessità di un piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga per il periodo 2017-2020

La strategia dell'UE in materia di droga 2013-2020 1 e il primo piano d'azione in materia di lotta contro la droga 2013-2016 2 definiscono il quadro politico e le priorità della politica dell'UE sulla droga. La strategia offre un quadro unico e basato su dati per lottare contro la droga dentro e fuori l'UE, fondato su una struttura a cinque pilastri articolata in:

due settori d'intervento principali

riduzione della domanda di droga

riduzione dell’offerta di droga

e tre tematiche trasversali:

coordinamento

cooperazione internazionale

informazione, ricerca, monitoraggio e valutazione.

La strategia prevede che la Commissione “avvierà una valutazione intermedia esterna della strategia entro il 2016, in vista dell'elaborazione di un secondo piano d'azione per il periodo 2017-2020". L'agenda europea sulla sicurezza 3 prevede che la Commissione valuti i progressi compiuti nell'attuazione del piano d'azione dell'UE 2013-2016 e, su tale base, decida se proporre un nuovo piano d'azione per il periodo 2017-2020.

Con l'ausilio di un appaltatore esterno 4 , la Commissione ha effettuato la valutazione intermedia della strategia e la valutazione finale del piano d'azione tra aprile e novembre 2016 5 . Poiché complementari e interconnesse, la valutazione intermedia e la valutazione finale sono presentate sotto forma di valutazione complessiva unica.

La presente comunicazione espone l'esito della valutazione 6 e propone le prossime iniziative da avviare. In considerazione delle conclusioni generali cui è giunta la valutazione, la Commissione ha deciso di proporre un nuovo piano d’azione per il periodo 2017-2020. Muovendo dall'esito della valutazione e considerato che il quadro strategico rimarrà invariato fino al 2020, il nuovo piano d’azione proposto è una versione aggiornata e modificata del piano d’azione dell’UE in materia di lotta contro la droga 2013-2016. In esso è dato riscontro alle conclusioni e alle raccomandazioni della valutazione che la Commissione ha ritenuto pertinenti e in cui sono aggiunte varie altre azioni atte a rispondere alle priorità nuove ed emergenti che non erano contemplate adeguatamente dal precedente piano d’azione, ma che rivestono interesse alla luce delle sfide che si pongono oggi agli Stati membri dell’UE. Il progetto di piano d'azione in materia di lotta contro la droga 2017-2020 proposto dalla Commissione è riportato nell’allegato 7 .

II.Contesto

Come confermato anche nell'agenda europea sulla sicurezza, il mercato delle droghe illecite è il mercato del crimine più dinamico. Si stima che i cittadini dell'UE spendano in droghe illecite oltre 24 miliardi di EUR l'anno 8 . Il costo umano e sociale della tossicodipendenza è molto elevato e genera costi per la sanità pubblica (per prevenzione, assistenza sanitaria e terapia), la sicurezza pubblica, l’ambiente e la produttività della forza lavoro 9 .

Sul versante della domanda, il consumo di droghe illecite resta una delle minacce che da tempo pesano sulle nostre società e che, direttamente o indirettamente, condiziona la vita di milioni di persone. Almeno 83,2 milioni di europei hanno dichiarato di aver fatto uso di cannabis almeno una volta nella vita, mentre 17,1 milioni hanno provato la cocaina e 12 milioni le anfetamine. Inoltre, 1,3 milioni di adulti sono consumatori di oppiacei ad alto rischio. La prevalenza registrata del consumo di oppiacei ad alto rischio si è stabilizzata e in alcuni paesi è diminuita; la prevalenza delle malattie infettive è complessivamente diminuita rispetto al 2013. Si stima che, nel 2014, almeno 6 800 persone siano morte per overdose nell'Unione europea 10 . Il consumo di droghe è prevalentemente concentrato tra i giovani (tra i 15 e i 34 anni); secondo le stime, 17,8 milioni di giovani adulti hanno fatto uso di droga nel corso dell'ultimo anno. Dal 2013 la mortalità legata alla droga risulta essere aumentata, e non si registra nessuna diminuzione del consumo di droga 11 . 

Sul versante dell'offerta, negli ultimi quattro anni è aumentata la disponibilità di nuove sostanze psicoattive (NSP) sul mercato libero e/o online, con conseguenti gravi minacce per la salute. Nel 2015 sono state repertoriate 98 NSP, facendo salire il numero di nuove sostanze monitorate a oltre 560, di cui il 70% individuato negli ultimi cinque anni. Nel 2013 e 2014 non si è registrata alcuna variazione sostanziale dei sequestri di droghe illecite rispetto all'anno precedente, anche se il quantitativo complessivo di droga sequestrato è aumentato.

Per quanto riguarda il coordinamento, i meccanismi a livello di UE, perlopiù precedenti la strategia attuale, sono efficaci. L'organo di coordinamento di spicco, il gruppo orizzontale "Droga" del Consiglio dell'UE (GOD), è considerato efficace nell'attività di monitoraggio dell’attuazione del piano d’azione e di facilitazione del dialogo sulla situazione del fenomeno della droga in Europa. I fatti indicano una coerenza nel tempo e una continuità tra le presidenze. Tutti gli Stati membri hanno altresì segnalato che le organizzazioni della società civile partecipano alla definizione, al monitoraggio e/o alla valutazione delle politiche nazionali sulla droga.

Per quanto riguarda la cooperazione internazionale, priorità collegate alla droga sono state integrate nelle politiche, strategie e azioni rivolte alle regioni e ai paesi terzi. Negli ultimi anni, inoltre, l'UE ha compiuto progressi nella cooperazione riuscendo a esprimersi all'unisono nei consessi internazionali. 

Per quanto riguarda infine l’informazione, la ricerca, il monitoraggio e la valutazione, negli ultimi cinque anni l’UE ha sostenuto vari progetti di ricerca con tutta una gamma di meccanismi di finanziamento 12 , abbracciando diversi aspetti della questione della droga e delle discipline collegate. Occorre un impegno costante per tradurre in ricerca le priorità della strategia e del piano d’azione. Il fatto che nell'ambito dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) esista e funzioni un sistema di allarme rapido per le nuove sostanze psicoattive rispecchia il miglioramento intervenuto negli ultimi anni nello scambio di dati tossicologici e della scienza forense a livello di UE. Il sistema di allarme rapido consente all’UE di decidere rapidamente e con cognizione di causa sulle sostanze nocive.

III.Conclusioni della valutazione intermedia della strategia e della valutazione finale del piano d'azione 2013-2016

La valutazione ha interessato il periodo 2013-2016 e tutti i 28 Stati membri, trattando sia la dimensione interna sia quella esterna della strategia e del piano d'azione. Si è fondata su un approfondito esame dei pertinenti dati e documenti dell'UE e degli Stati membri relativi ai mercati della droga, alle tendenze e alle strategie in materia di droga 13 . Le conclusioni tratte riguardano sia la valutazione intermedia della strategia dell'UE in materia di droga 2013-2020 sia la valutazione finale del piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga 2013-2016.

Le sfide principali che la valutazione ha dovuto superare consistevano nel fatto che non sempre i dati raccolti da tutti gli Stati membri per informarla erano comparabili e che su determinati aspetti mancavano misure di riferimento e dati statistici aggiornati 14 . Ne consegue la difficoltà di ricondurre le eventuali tendenze ed evoluzioni emerse alla strategia e al piano d'azione, e valutarle in questi termini; di questo ha risentito l'analisi dell'efficacia della strategia e del piano d’azione, quando si è trattato di quantificare gli effetti e di far risalire le evoluzioni corrispondenti agli obiettivi unicamente alla strategia e al piano d’azione. I dati di fatto risultano tuttavia corroborati dall'impiego di vari metodi di ricerca 15 ai fini della valutazione e dall'incrocio delle risultanze ottenute da ciascuna fonte di dati.

La valutazione è giunta alla conclusione che la strategia e il piano d’azione rispondono ancora allo scopo, soddisfacendo i requisiti della politica in materia di droga a livello UE, nazionale e internazionale. Tutti le tematiche che affrontano restano pertinenti per tutti gli aspetti del fenomeno della droga.

La valutazione si è fondata sui cinque criteri consueti: efficacia, efficienza, coerenza, pertinenza e valore aggiunto dell'UE.

A.Efficacia

Per appurare l’efficacia la valutazione ha esaminato anzitutto il grado di attuazione di ciascuna delle 54 azioni del piano d’azione e il relativo impatto. Il grafico che segue illustra i progressi compiuti con il piano d’azione in ciascuno dei cinque pilastri.

Dalla valutazione è emerso che l'attuazione della strategia dell'UE in materia di droga e del collegato piano d'azione è stata efficace, sebbene con gradi diversi, in tutti e cinque i pilastri.

La maggior parte delle azioni è stata attuata: il 53% è stato completato o è sulla buona strada per esserlo, mentre per il 47% si sono compiuti progressi ma l’attuazione è in ritardo sui tempi fissati; sono stati inoltre compiuti notevoli progressi verso i 15 obiettivi specifici del piano d’azione.

Nell'ambito della riduzione della domanda, i ritardi riguardano gli obiettivi relativi alla prevenzione del consumo di droghe, alla necessità di ritardare l'età del primo consumo di droga e al miglioramento dell'efficacia dei trattamenti e delle terapie riabilitative della tossicodipendenza. Rispetta invece i tempi l'evoluzione verso l'obiettivo di integrare approcci coordinati, basati sulle migliori pratiche e sulla qualità nella riduzione della domanda di droga.

Nell'ambito della riduzione dell’offerta, si registrano ritardi per gli obiettivi relativi al potenziamento del coordinamento e della cooperazione efficaci nell'attività di contrasto e al potenziamento dell'efficacia della cooperazione giudiziaria e della legislazione, mentre procede secondo le previsioni l'evoluzione verso l'obiettivo di rispondere in modo efficace alle tendenze attuali ed emergenti nelle attività connesse alle droghe illecite.

Nell'ambito del coordinamento, l'evoluzione verso gli obiettivi di garantire un coordinamento efficace delle politiche in materia di droga a livello UE e nazionale e di garantire la partecipazione della società civile nelle politiche in materia di droga procede secondo le previsioni.

Nel settore delle relazioni internazionali la valutazione ha rilevato che l’evoluzione verso l'obiettivo di integrare la strategia nel quadro generale della politica estera dell’UE è in ritardo, mentre procede secondo i tempi il percorso verso gli obiettivi di migliorare la coerenza dell'approccio dell'UE e la visibilità dell'UE in seno alle Nazioni Unite (ONU) e di sostenere il processo per l'adeguamento e l'allineamento dei paesi aderenti, dei paesi candidati e dei potenziali candidati all'acquis dell'UE nel settore della droga.

Nel settore dell'informazione, ricerca, monitoraggio e valutazione, sono necessari ulteriori progressi per assicurare investimenti adeguati nella ricerca, nella raccolta dati, nel monitoraggio, nella valutazione e nello scambio di informazioni e per potenziare la diffusione dei risultati del monitoraggio, della ricerca e della valutazione a livello UE e nazionale. Sono stati compiuti buoni progressi circa l'obiettivo di proseguire il lavoro in rete e la cooperazione e sviluppare capacità all'interno delle infrastrutture della conoscenza dell'UE per l'informazione, la ricerca, il monitoraggio e la valutazione delle droghe, in particolare le droghe illecite

B.Efficienza

In mancanza di una panoramica esaustiva e aggiornata della spesa per la lotta alla droga, la valutazione si è limitata a fornire indicazioni sulla misura in cui a livello dell'UE e degli Stati membri siano state allocate risorse finanziarie sufficienti.

La valutazione non ha permesso di giungere a conclusioni riguardo all’efficienza degli interventi, in quanto mancano dati quantitativi armonizzati sulla spesa e sui relativi benefici delle azioni per tutti gli Stati membri dell’UE. La strategia in materia di droga e il collegato piano d’azione sono tuttavia riusciti a fissare un quadro comune a livello di UE (v. infra, parte "Valore aggiunto dell’UE"). In mancanza di una panoramica esaustiva e aggiornata della spesa per la lotta alla droga, la valutazione si è concentrata piuttosto sulla misura in cui l'allocazione delle risorse finanziarie a livello dell'UE e degli Stati membri sia stata percepita come sufficiente. I portatori d'interessi hanno giudicato le risorse, nel complesso, sufficienti per la strategia e il piano d’azione, in particolare per quanto riguarda la domanda e l’offerta di droga.

C.Coerenza

Le priorità e le azioni della strategia e del piano d'azione sono state considerate in linea con la maggior parte delle altre politiche e strategie d'interesse dell'UE, quali l'agenda europea sulla sicurezza e il consenso europeo per lo sviluppo 16 , mentre sono chieste maggiori sinergie con la strategia dell'UE per la salute 17 . La valutazione rileva, ad esempio, la mancanza di riscontri sulle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione in Europa o sul potenziale impatto delle nuove tecnologie nel settore della prevenzione, elementi indicati invece nella strategia dell’UE per la salute.

D.Pertinenza

Secondo la valutazione, i portatori d'interessi ritengono che la strategia e il piano d’azione siano oggi pertinenti esattamente come al momento della loro adozione. La struttura a cinque pilastri resta atta a soddisfare la maggior parte degli attuali presupposti della politica in materia di droga a livello nazionale e dell’UE. Tutti gli ambiti trattati dalla strategia e dal piano d'azione 2013-2016 sono ancora pertinenti per contrastare il fenomeno della droga in tutti i suoi aspetti.

E.Valore aggiunto dell’UE

La strategia e il piano d'azione hanno apportato valore aggiunto alle strategie dei singoli Stati membri (e degli attori non statali) istituendo un quadro comune a dimensione UE e istituzionalizzando un processo di raggiungimento del consenso nella politica in materia di droga.

Né la strategia né il piano d'azione impongono obblighi giuridici agli Stati membri dell’UE, ma dalla valutazione è emerso che sono comunque riusciti a orientare nelle grandi linee l’azione collettiva nel settore della droga, sia all’interno dell’UE sia a livello internazionale, e a promuovere un modello condiviso e una cultura di fissazione delle priorità, degli obiettivi, delle azioni e degli indicatori atti a misurare i risultati ottenuti.

La valutazione ha altresì rilevato che il valore aggiunto dell’UE risulta maggiore in termini di attività di riduzione della domanda e di sfide emergenti. Riguardo alla cooperazione allo sviluppo sul piano internazionale, gli Stati membri hanno riconosciuto il valore aggiunto rappresentato dal fatto di stabilire collettivamente, a livello di UE, un quadro strategico comune per le azioni.

Oggi la voce dell’UE ha maggiore peso nei consessi internazionali e nelle relazioni internazionali, venendo a rappresentare una fonte importante di orientamento per i paesi candidati e un quadro per la cooperazione bilaterale con i paesi terzi.

F.Conclusioni

Nel complesso la valutazione ha confermato che, in generale, tutti i portatori d'interesse sarebbero favorevoli a un nuovo piano d’azione per il periodo 2017-2020, ritenendo necessario continuare a definire priorità e azioni precise in relazione a ciascun obiettivo, ad assegnare responsabilità e a stabilire indicatori specifici quantificabili. La completezza della strategia consente ai portatori d'interessi di affinare le priorità nel corso del periodo di validità, mantenendo nel contempo un livello adeguato di coerenza. I portatori d'interessi sono inoltre favorevoli ad aggiornare il piano d’azione 2013-2016 per rispondere ai nuovi sviluppi e ai problemi emergenti.

La valutazione rileva la necessità di potenziare alcune azioni o aggiungerne altre per rimanere al passo con l'evoluzione delle problematiche e creare maggiori sinergie con altre politiche unionali, quali la strategia dell’UE per la salute. Evidenzia l’esigenza di una maggiore attenzione sull’uso delle nuove tecnologie di comunicazione nella produzione e nel traffico di droghe illecite e sul ruolo di internet ai fini della prevenzione del consumo di droga. Indica che un’ampia gamma di portatori d'interessi ha rilevato la mancanza di una discussione sulle recenti tendenze della politica in materia di cannabis - che è stato uno dei punti citati più frequentemente quando si è chiesto se la strategia omettesse di trattare tematiche importanti.

La valutazione rileva che vi sono margini di miglioramento per quanto riguarda l’attuazione e l’accesso alle misure di riduzione del rischio e del danno in diversi Stati membri e che i portatori d'interessi della società civile hanno espresso preoccupazione per la portata e la qualità di tali misure.

La valutazione evidenzia infine che il futuro piano d’azione dovrebbe continuare a prevedere azioni di monitoraggio delle NSP, per ridurne domanda e offerta e per limitare i danni che comportano.

IV.Progetto di nuovo piano d'azione 2017-2020 - Novità e aggiornamenti rispetto al piano precedente

Muovendo dalle conclusioni e raccomandazioni della valutazione, la Commissione propone un progetto di piano d’azione dell’UE in materia di lotta contro la droga 2017-2020 che copra i rimanenti anni di validità dell’attuale strategia dell’UE in materia di droga, la quale resterà in vigore fino al 2020. Basandosi sull'esito della valutazione, il progetto di piano d’azione mantiene e rafforza le azioni esistenti in modo da poter far fronte alle sfide che continuano a costituire una minaccia per la salute e la sicurezza, ma prevede anche azioni nuove per tenere conto degli sviluppi registrati dal 2013 e per far fronte alle sfide emergenti che non erano contemplate dal piano precedente. Alcune delle azioni nuove (ad esempio quelle sull’uso delle nuove tecnologie per la prevenzione o sull’analisi globale dell'evoluzione dei modelli di politica sulla cannabis) si fondano sulle conclusioni della valutazione. Altre scaturiscono dalle riflessioni tratte da fonti quali la relazione sui mercati della droga nell'UE (EU Drugs Market Report), l'evoluzione delle politiche a livello di UE, in particolare nel quadro dell’agenda europea sulla sicurezza, e i contributi della società civile. Si tratta delle azioni seguenti:

raccolta di prove dei potenziali collegamenti tra il traffico di droga e

il finanziamento di gruppi e attività terroristici

il traffico di migranti

la tratta di esseri umani;

esplicita inclusione dei gruppi vulnerabili nelle azioni di riduzione della domanda di droga.

Segue un riepilogo delle azioni nuove e degli aggiornamenti in relazione ai cinque pilastri della strategia.

A.Riduzione della domanda di droga

Saranno aumentate le sinergie tra il nuovo piano d'azione e la strategia dell'UE per la salute, in particolare per quanto riguarda l'uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) a fini di prevenzione . L'uso delle TIC è fondamentale per fare opera di sensibilizzazione, in particolare tra i bambini e i giovani, sui rischi e le conseguenze del consumo di droghe illecite 18 .

È tenuto conto dei recenti lavori del Gruppo orizzontale "Droga" (GOD) sull’uso improprio degli oppiacei soggetti a prescrizione medica e di altri farmaci psicoattivi 19 .

Come indicato anche nella strategia dell'UE per la salute, l’invecchiamento della popolazione nell’UE implica la necessità di far fronte al problema emergente dei consumatori di droga che invecchiano 20 .

Sarà trattato il problema del consumo di droga fra le comunità vulnerabili affinando le azioni mirate già previste dal piano d’azione 2013-2016 21 .

Si darà maggiore risalto alle misure di riduzione del rischio e del danno; queste misure, volte a ridurre al minimo le conseguenze negative dell'abuso di droghe per la salute e la società, svolgono un ruolo centrale in qualsiasi politica efficace in materia di droga, anche in ambiente carcerario 22 .

Attuazione e monitoraggio delle conclusioni del Consiglio del 2015 23 sugli standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga nell’UE 24 .

B.Riduzione dell'offerta di droga

Occorre mettere in maggior risalto la cooperazione giudiziaria sui casi collegati alla droga a livello di UE. Al fine di ottenere un'immagine più completa dell'impatto delle attività di riduzione dell'offerta, Europol, Eurojust e OEDT dovrebbero continuare a raccogliere indicatori e dati integrativi con, ove possibile, informazioni qualitative e contestuali 25 .

Si dovrebbe prestare attenzione all'attivazione su base permanente degli indicatori fondamentali adottati dal Consiglio con le conclusioni del 2013 relative all'intensificazione del monitoraggio dell'offerta di droga nell'UE 26 . Sono stati stabiliti sette indicatori, corredati di una tabella di marcia per la relativa attuazione, per la maggior parte dei quali la raccolta completa dei dati è in corso o sarà avviata nel 2017 27 .

Si dovrebbe adottare e attuare in tempi rapidi il pacchetto legislativo sulle nuove sostanze psicoattive (NSP); nei prossimi anni occorrerà altresì monitorare gli effetti delle nuove misure normative 28 .

Si seguirà l'attuazione 29 della normativa dell’UE sui precursori di droghe, rafforzata nel 2013 con l'adozione di modifiche rilevanti dei due regolamenti. 30  

Andrebbe prestata maggiore attenzione alla questione delle pene alternative per i consumatori di droga che commettono reati. Tutti gli Stati membri prevedono almeno una pena alternativa, la maggior parte più di una 31 . Le più comuni sono il percorso terapeutico per superare la tossicodipendenza e la sospensione della pena con opzione di percorso terapeutico 32 .

Occorre dare maggior risalto all’uso delle TIC nella produzione e nel traffico di droghe illecite 33 , secondo quanto scaturito dalla riunione di esperti organizzata dalla Commissione a giugno 2016 34 nel contesto del Forum dell’UE su internet.

C.Coordinamento

Una maggiore coerenza e un migliore coordinamento con gli altri gruppi del Consiglio aiuterebbero il GOD a adempiere la funzione di monitoraggio dell'attuazione della strategia, a garantire la coerenza tra le attività di riduzione della domanda e quelle di riduzione dell'offerta e a individuare le sinergie d'interesse 35 .

Occorre dedicare maggiore attenzione e tempo alla discussione sull'attuazione del piano d'azione nel corso delle riunioni del GOD 36 .

Come propugnato dall'UE nelle sedi internazionali, si dovrebbero ricercare ulteriori possibilità per aumentare la partecipazione della società civile alle fasi di definizione, attuazione, monitoraggio e valutazione delle politiche sulla droga a livello UE e nazionale 37 .

D.Cooperazione internazionale

La valutazione ha evidenziato che vi è margine per migliorare la capacità delle delegazioni dell'UE di intervenire sulle tematiche della droga e di fare rete sul piano regionale 38 .

Ci si dovrebbe concentrare maggiormente sulla lotta alla coltivazione di droghe illecite e sulla promozione di alternative di sviluppo 39 .

Per rispondere adeguatamente alle preoccupazioni legate alle esecuzioni extragiudiziali o alla pena di morte in collegamento con la droga, l'UE dovrebbe vagliare come si possa interagire con i vari paesi quando si pongono gravi questioni legate alla droga 40 .

È tenuto conto dei recenti sviluppi intervenuti nel gruppo di Dublino 41 , che sta vagliando le modalità di un ammodernamento dei propri metodi di lavoro 42 .

Poiché i soggetti interessati non hanno ritenuto indispensabile procedere a un dialogo annuale sull'assistenza dell'UE e degli Stati membri ai paesi terzi in materia di droga, l’azione è stata eliminata dal progetto di piano d’azione 43 .

Vi è ampio consenso sul fatto che uno dei punti fondamentali per cui la strategia e il piano d'azione apportano un valore aggiunto è mettere l'UE in condizione di "parlare con una sola voce" nelle sedi internazionali, come dimostrato nella fase di preparazione dell'UNGASS 2016. Occorre ora concentrarsi sull'attuazione dell'esito dell'UNGASS e sulla preparazione del riesame del 2019 della dichiarazione politica e del piano d'azione del 2009 sulla cooperazione internazionale verso una strategia integrata e bilanciata di lotta per affrontare il problema mondiale della droga 44 .

E.Informazione, ricerca, monitoraggio e valutazione

Occorrono indicatori chiari per misurare l’impatto dei progetti finanziati dall’UE 45 .

È tenuto conto del lavoro già svolto per promuovere la valutazione scientifica delle politiche e degli interventi a livello nazionale, UE e internazionale 46 .

Per superare il problema della mancanza di prove certe 47 , una nuova azione 48 è mirata a documentare i potenziali collegamenti tra il traffico di droga e:

il finanziamento di gruppi e attività terroristici, comprese le eventuali sovrapposizioni tra le rotte consolidate usate per la produzione e il traffico di droga, le aree di conflitto e le fonti di finanziamento delle cellule terroristiche nell'UE;

il traffico di migranti, creando sinergie con il piano d’azione dell’UE contro il traffico di migranti 49 ;

la tratta di esseri umani, creando sinergie con la strategia dell’UE per l’eradicazione della tratta degli esseri umani (2012 – 2016) 50 .

Sulla scorta del dibattito in corso in alcuni Stati membri e sul piano internazionale, saranno analizzati più a fondo i modelli di politica sulla cannabis reperibili attualmente nel mondo e il relativo impatto 51 .

È tenuto conto dei lavori volti a migliorare la cooperazione tra le reti dei laboratori delle dogane e dei laboratori di scienza forense, così come fra i servizi della Commissione, nel contrasto alle nuove sostanze psicoattive (NSP) 52 .

V.Conclusioni

La valutazione intermedia della strategia dell'UE in materia di droga 2013-2020 e la valutazione finale del piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga 2013-2016 hanno confermato che la strategia vigente resta pertinente, segnalando nel contempo che molti portatori d'interessi concordano nell'auspicare un piano d’azione aggiornato per i restanti anni di validità della strategia.

La Commissione propone pertanto per il periodo 2017-2020 un piano d’azione che mantiene e potenzia le azioni attuali in modo da poter far fronte alle sfide che continuano a costituire una minaccia per la salute e la sicurezza, ma che prevede anche azioni nuove per tenere conto degli sviluppi registrati dal 2013 e fa fronte alle sfide emergenti non contemplate dal piano precedente.

Come previsto dalla strategia, la valutazione finale della stessa e del piano d'azione 2017-2020 sarà presentata nel 2020. Secondo quanto previsto dal regolamento istitutivo dell'OEDT 53 , nel 2019 sarà effettuata anche una valutazione dell’OEDT, inclusiva del sistema Reitox 54 . Poiché da dette valutazioni scaturiranno informazioni preziose sull’attuazione del piano d’azione dell’UE 2017-2020, non sarà necessario procedere ad alcuna revisione intermedia.

La Commissione avvierà ora con il Parlamento europeo e il Consiglio un dialogo sul progetto di piano d’azione dell’UE sulla droga 2017-2020.

ALLEGATO 55

1.Riduzione della domanda di droga

Contribuire a una riduzione quantificabile del consumo di droghe illecite, del consumo problematico di droghe, della tossicodipendenza, dei danni per la salute e la società correlati alla droga e contribuire a ritardare l'inizio del consumo di droga

Obiettivo

Azione

Calendario

Parte responsabile

Indicatore/i

Meccanismi di raccolta/valutazione di dati

1.Prevenire il consumo di droga e in secondo luogo ritardare l'inizio del consumo di droga

1.Migliorare la disponibilità e l'efficacia delle misure di prevenzione basate su dati 56 che tengano conto dei:

a.fattori di rischio riguardanti la popolazione, quali età, genere, fattori culturali e sociali;

b.fattori di rischio situazionali, quali mancanza di fissa dimora, situazione di migrazione e domanda di asilo, consumo di droga negli ambienti ricreativi e nei luoghi di ritrovo della vita notturna, luogo di lavoro e guida sotto l'influsso di sostanze stupefacenti;

c.fattori di rischio individuali quali la salute mentale, problemi comportamentali e sviluppo psicosociale e altri fattori che notoriamente influiscono sulla vulnerabilità individuale al consumo di droga, quali influenze genetiche e situazione familiare

In corso

SM

Indicatori generali 1, 11, 12

Livello di applicazione negli SM di misure di prevenzione universale e ambientale basate su dati

Livello di applicazione negli SM di misure di prevenzione mirata basate su dati, compresi provvedimenti nell'ambito familiare e delle comunità

Livello di applicazione negli SM delle misure di prevenzione basate su dati indicate

Relazioni OEDT

Relazioni nazionali Reitox

Relazioni degli SM sui risultati delle misure

1.

2.Oltre a prevenire il consumo di droga, rafforzare e rendere più mirate le misure preventive e alternative al fine di ritardare l'età del primo consumo di droghe illecite

In corso

SM

Indicatori generali 1, 5, 12

Livello di applicazione negli SM di misure preventive e alternative basate su dati destinate ai giovani nell'ambito familiare, delle comunità e in contesti di istruzione formale e non formale

Relazioni OEDT

Relazioni degli SM sui risultati delle misure

2.

3.Scambio di migliori pratiche per le azioni di prevenzione mirate ai bambini e ai giovani, fra cui:

a.programmi e campagne condotti in contesti di istruzione formale e non formale;

b.programmi e campagne online;

c.cooperazione con aziende internet a fini di prevenzione;

d.modi per sfruttare i media sociali per capire meglio il consumo di droghe e migliorare le risposte di riduzione della domanda.

In corso

SM

Società civile

OEDT

Tipo di scambi di migliori pratiche tra SM

Valutazione positiva del risultato comportamentale scaturito dagli interventi basati sulle migliori prassi (se disponibile)

Portale sulle migliori pratiche dell'OEDT

Relazioni degli SM

Relazioni della società civile

3.

4.Sensibilizzare sui rischi e sulle conseguenze legati al consumo di droghe illecite e di altre sostanze psicoattive, anche attraverso la collaborazione con aziende internet ed esperti di prevenzione per mirare meglio l'azione ai bambini e giovani

In corso

SM

COM

OEDT

Indicatori generali 5, 12

Livello di sensibilizzazione generale e dei giovani su stili di vita sani e sui rischi e le conseguenze del consumo di droghe illecite e di altre sostanze psicoattive 

Relazioni OEDT

Indagini Eurobarometro

ESPAD

HBSC

5.Consentire una risposta più informata alla sfida rappresentata dall'abuso di oppiacei e di altri farmaci psicoattivi prescritti e "da banco"

2017-2020

SM

WP Consiglio (GOD)

EMA

OEDT

Confronto di dati da parte degli SM sui livelli e modelli di prescrizione di farmaci psicoattivi entro
fine 2014

Numero di iniziative incentrate sulla promozione di un uso appropriato dei degli oppiacei e di altri farmaci psicoattivi prescritti e "da banco" 

Confronto di prove ed esempi internazionali sul modo in cui ridurre i rischi di sviamento e di abuso di farmaci psicoattivi

Formazione di personale medico e altri operatori sanitari all'uso dei farmaci per il controllo del dolore e la cura delle sofferenze

Relazioni degli SM

OEDT

Relazione sul progetto Alice RAP

2. Migliorare l'efficacia dei trattamenti e delle terapie riabilitative della tossicodipendenza, compresi i servizi per le persone in situazione di comorbilità, per ridurre il consumo di droghe illecite, il consumo problematico di droghe, l'incidenza della tossicodipendenza e i rischi e danni per la salute e la società correlati alla droga e sostenere il recupero e la (re)integrazione sociale dei tossicodipendenti e consumatori di droga problematici, così come in relazione alle comunità vulnerabili, anche creando sinergie con il Corpo europeo di solidarietà

6.Sviluppare e ampliare la diversità, la disponibilità, la diffusione e l'accessibilità di servizi di trattamento globali e integrati basati su dati. Garantire che tali servizi si occupino di poliassunzione (uso combinato di sostanze lecite e/o illecite, tra cui l'alcol e il tabacco) e rispondano ai bisogni emergenti della popolazione di consumatori di droghe che invecchia e alle problematiche di genere. Elaborare programmi di intervento/trattamento precoce e programmi terapeutici per i bambini e gli adolescenti che consumano droghe

In corso

SM

Indicatori generali 1, 6, 11

Misura della diversità dei servizi di trattamento globali e integrati basati su dati a livello degli SM, compresi i servizi che si occupano di poliassunzione e rispondono ai bisogni della popolazione di consumatori di droghe che invecchia

Dati degli SM sulla permanenza nel trattamento e sui risultati dello stesso

Relazioni OEDT

Relazioni nazionali

Reitox

Portale sulle migliori pratiche dell'OEDT

Valutazione finale della strategia dell'UE in materia di droga e del collegato piano d'azione

Relazioni degli SM

7.Espandere la messa a disposizione di servizi di riabilitazione/recupero, con particolare attenzione ai servizi che:

a.sono incentrati sulla continuità dell'assistenza mediante la gestione dei casi e la collaborazione interagenzia a favore degli individui;

b.sono incentrati sul sostegno alla (re)integrazione sociale (compresi l'occupabilità e l'alloggio) dei tossicodipendenti e consumatori di droga problematici, compresi i detenuti, e, se pertinente, i consumatori di droghe che invecchiano;

c.rafforzano il processo diagnostico e il trattamento della comorbilità psichiatrica e fisica legata al consumo di droghe, ad esempio prevedendo test rapidi dell'epatite B e C, dell'HIV, di altre malattie sessualmente trasmissibili e della tubercolosi, in linea con gli standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga adottati dal Consiglio nel 2015;

d.tengono conto dei bisogni legati specificamente al genere;

e.si rivolgono anche alle comunità vulnerabili, tra cui bambini e adolescenti, minoranze etniche, migranti e richiedenti asilo, LGBTI, professionisti del sesso, detenuti, persone affette da HIV/AIDS e persone senza fissa dimora

In corso

SM

Indicatore generale 11

Dati degli SM riguardanti:

entità dell'aumento dei servizi di riabilitazione/recupero che adottano approcci interagenzia e basati sulla gestione dei casi,

entità dell'aumento nel numero di programmi di riabilitazione/recupero legati specificamente al genere,

entità dell'aumento del numero di programmi di assistenza di prossimità completa che si rivolgono specificamente ai tossicodipendenti in situazione di comorbilità, che prevedono partenariati tra i servizi di salute mentale e di riabilitazione/recupero dalla tossicodipendenza e gli istituti penitenziari,

livello e durata dell'astinenza dal consumo di droghe lecite e/o illecite da parte di persone che escono da una terapia di trattamento della tossicodipendenza,

disponibilità di opzioni di trattamento per soddisfare le esigenze delle persone che hanno una ricaduta nel consumo di droga e dei consumatori di droghe che invecchiano

Relazioni OEDT

Relazioni degli SM sui

risultati dei servizi 

8.a) Migliorare l'accesso ai servizi di riduzione del danno, ad es. programmi di scambio di aghi e siringhe, terapia sostitutiva degli oppiacei, programmi di naloxone per il consumo a domicilio, Garantire che i servizi di trattamento e di prossimità offrano un accesso più ampio alle possibilità di riduzione del rischio e del danno al fine di limitare le conseguenze negative del consumo di droga e di diminuire in modo sostanziale la mortalità e l'incidenza di malattie infettive siero-trasmissibili correlate in maniera diretta e indiretta al consumo di droga, quali, ma non esclusivamente, il virus dell'HIV e l'epatite virale, nonché le malattie sessualmente trasmissibili e la tubercolosi

b) Individuare e superare le barriere all'accesso alle cure per l'epatite C tra coloro che fanno uso di droghe per via endovenosa, compresi i detenuti e altri gruppi vulnerabili

c) Scambiare migliori pratiche sulle misure di riduzione del rischio e del danno, ad es. programmi di scambio di aghi e siringhe, terapia sostitutiva degli oppiacei, stanze per il consumo di droghe, programmi di naloxone per il consumo a domicilio, interventi tra pari, programmi terapeutici di prossimità, trattamento dell'epatite C, test di pillole, autotest dell'HIV/AIDS, ecc.

In corso

SM

OEDT

COM

Forum della società civile sulla droga

Forum della società civile su HIV/AIDS, epatite virale e tubercolosi

Indicatori generali 2, 3, 4, 11

Entità dell'aumento in termini di disponibilità e di accesso alle misure di riduzione del rischio e del danno basate su dati negli SM

Tipo di scambi di migliori pratiche sulle misure di riduzione del rischio e del danno

Numero di SM che assolvono la raccomandazione dell'OMS distribuendo almeno 200 aghi e siringhe sterili l'anno per utilizzatore di droghe per via endovenosa

Diffusione dei programmi di terapia sostituiva degli oppiacei tra le persone con dipendenza da oppiacei

Entità della maggiore disponibilità di programmi di naloxone per il consumo a domicilio e di programmi di riduzione del danno nei luoghi di ritrovo della vita notturna

Numero di programmi che facilitano l'accesso delle persone che assumono droghe per via endovenosa alle cure del virus dell'epatite C (HCV) e destinatari interessati

Numero di programmi di riduzione del danno rivolti a comunità vulnerabili, ad es. minoranze etniche, migranti e richiedenti asilo, LGBTI, professionisti del sesso e detenuti

Grado di attuazione degli orientamenti ECDC/OEDT su prevenzione e controllo delle malattie infettive tra i consumatori di droghe per via endovenosa

Grado di attuazione dello standard minimo di qualità dell'UE nella riduzione della domanda di droga III (i servizi relativi al trattamento offrono analisi volontarie per le malattie infettive a trasmissione ematica, consulenza per la prevenzione dei comportamenti a rischio e assistenza nella gestione della malattia)

Relazioni OEDT

Relazioni nazionali Reitox

Relazioni degli SM sui servizi

9.Potenziare lo sviluppo, la disponibilità e la diffusione di misure di assistenza sanitaria destinate ai detenuti che fanno uso di droghe, anche dopo la scarcerazione, al fine di portare la qualità dell'assistenza al livello di quella fornita nella comunità

In corso

SM

Indicatore generale 10

Disponibilità di servizi destinati ai consumatori di droga nelle carceri (compresi terapia sostitutiva degli oppiacei e programmi di scambio di aghi e siringhe) e misura in cui le politiche e le pratiche in materia di assistenza sanitaria in ambiente carcerario prevedono modelli sanitari che comprendono migliori pratiche riguardanti la valutazione delle esigenze e della continuità dell'assistenza sanitaria durante la detenzione

Entità della diminuzione dei problemi di salute mentale e/o fisica correlati alla droga tra i detenuti

Livello di assistenza continua fornita dai servizi nelle carceri e nelle comunità ai detenuti dopo la scarcerazione, con particolare attenzione alla prevenzione di overdose di droga

Relazioni OEDT

Relazioni nazionali Reitox

Relazioni degli SM sui servizi 

3. Integrare approcci coordinati, basati sulle migliori pratiche e sulla qualità nella riduzione della domanda di droga

10.Attuare gli standard minimi di qualità dell'UE adottati dal Consiglio nel 2015 57 che contribuiscono a colmare il divario tra scienza e pratica riguardo a:

a.misure di prevenzione ambientale, universale, selettiva e indicata;

b.misure di diagnosi e intervento precoce;

c.misure di riduzione del rischio e del danno;

d.misure di trattamento, riabilitazione, integrazione sociale e recupero

e monitorarne l'attuazione

2017-2020

Consiglio

WP Consiglio (GOD)

SM

COM

OEDT

Consenso raggiunto dagli SM su standard minimi di qualità a partire da studi preparatori precedenti a livello UE

Valutazione fattuale dei programmi di riduzione della domanda di droga attuati in conformità agli standard

Numero di programmi di formazione specialistica offerti agli operatori attivi nella riduzione della domanda di droga e/o numero stimato di operatori destinatari di tali programmi

Coinvolgimento della società civile nell'attuazione degli standard, comprese le fasi di pianificazione e introduzione

Numero e impatto dei progetti e programmi sostenuti a livello di UE che promuovono lo scambio di migliori pratiche nell'attuazione degli standard

Attivazione della cooperazione interministeriale a sostegno dell'attuazione degli standard

Portale sulle migliori pratiche dell'OEDT

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazioni degli SM

Valutazione finale della strategia dell'UE in materia di droga e del collegato piano d'azione

2.Riduzione dell'offerta di droga

Contribuire ad una riduzione quantificabile della disponibilità e dell'offerta di droghe illecite nell'UE

Obiettivo

Azione

Calendario

Parte responsabile

Indicatore/i

Meccanismi di raccolta/valutazione di dati

4. Potenziare il coordinamento e la cooperazione efficaci nell'attività di contrasto all'interno dell'UE per lottare contro le attività connesse alle droghe illecite, coerentemente con, se del caso, azioni pertinenti definite all'interno del ciclo programmatico dell'UE

11.Ottimizzare, nell'ambito dell'attività di contrasto, l'impiego di strumenti, canali e dispositivi di comunicazione disponibili per lo scambio di intelligence e informazioni utilizzati per confrontare e analizzare le informazioni connesse alla droga

In corso

SM

Europol

Eurojust

WP Consiglio (COSI)

Indicatore generale 7

Entità delle attività mirate e fondate sull'intelligence ad impatto elevato, delle operazioni congiunte, delle squadre investigative comuni e delle iniziative di cooperazione a livello transfrontaliero incentrate sulle organizzazioni criminali coinvolte in attività connesse alle droghe illecite

Maggiore utilizzo dei sistemi di scambio delle informazioni, analisi ed esperti in materia di droga di Europol

Risultati raggiunti dai progetti EMPACT e dalle iniziative bilaterali e multilaterali

Numero di casi collegati alla droga deferiti a Eurojust ed Europol, comprese le relative informazioni qualitative e contestuali

Relazioni OEDT

Relazioni delle agenzie UE

Relazioni di Europol 

Relazioni di Eurojust

Relazioni dei leader di EMPACT

(a)

12.Individuare e assegnare priorità alle minacce più urgenti associate alla criminalità organizzata legata alla droga

2017

Consiglio

WP Consiglio (COSI)

Europol

SM

COM

Ciclo programmatico dell'UE e priorità in tema di criminalità per il periodo 2017-2021

Conclusioni del Consiglio sul ciclo programmatico dell'UE

SOCTA dell'UE

Piani strategici pluriennali (MASP)

Valutazione EMPACT

Relazioni dei leader di EMPACT

Relazione dei direttori di Europol

1.

13.Rafforzare la formazione della CEPOL in materia di produzione e traffico di droghe illecite e criminalità finanziaria, destinata agli operatori dei servizi di contrasto, in particolare metodi e tecniche di formazione per:

a.combattere l'utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione nella produzione e nel traffico di droghe illecite;

b.potenziare la confisca dei proventi di reato;

c.combattere il riciclaggio di denaro;

d.individuare e smantellare i laboratori clandestini e i siti di coltivazione illecita di cannabis

2017-2020

SM

CEPOL

Europol

WP Consiglio (COSI)

COM

Valutazione periodica delle esigenze in materia di formazione

Disponibilità e avvio di corsi di formazione pertinenti

Numero di operatori dei servizi di contrasto formati e quindi schierati effettivamente

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazione annuale CEPOL

Programmi CEPOL

Valutazione EMPACT

Relazioni dei leader di EMPACT

14.Migliorare le azioni antidroga tramite il rafforzamento e il monitoraggio dell'efficacia delle piattaforme regionali di scambio di informazioni e di condivisione della sicurezza al fine di ostacolare ed eliminare le minacce emergenti legate alle variazioni nelle rotte del narcotraffico

In corso

COM

SM

Europol

WP Consiglio (COSI)

Piattaforme regionali

di scambio di informazioni

Piattaforme regionali di condivisione della sicurezza

Indicatore generale 7

Numero di attività fondate sull'intelligence che portano al perturbamento e all'eliminazione delle rotte del narcotraffico

Livello di scambio delle informazioni grazie alle attività effettive della rete di ufficiali di collegamento

Relazioni OEDT

Piattaforme di scambio di informazioni e di condivisione della sicurezza e relazioni di valutazione

SOCTA dell'UE

Valutazione EMPACT

Relazioni dei leader di EMPACT

Relazione dei direttori di Europol

MAOC-N 58

35.

15.Rafforzare le azioni volte a prevenire lo sviamento dei precursori e dei pre-precursori utilizzati nella fabbricazione illecita di droghe

In corso

SM

Europol

COM

WP Consiglio (CUG

COSI)

Numero di casi ed entità delle spedizioni intercettate o confiscate di precursori destinati all'uso illecito

Risultati dei progetti EMPACT

Utilizzo del sistema online di notificazione preventiva dell'esportazione e maggiore ricorso al sistema di comunicazione degli incidenti relativi ai precursori (PICS)

Numero di riunioni congiunte di follow up e altre attività legate alla prevenzione dello sviamento dei precursori e dei pre-precursori

Relazioni dell'UE e delle autorità di contrasto degli SM

Valutazione EMPACT

Relazioni dei

leader di EMPACT

Relazione dei direttori di Europol

36.

16.Contrastare il traffico di droga transfrontaliero, anche effettuato a mezzo container e con spedizioni di pacchi, e migliorare la sicurezza alle frontiere, in particolare presso i valichi portuali, aeroportuali e terrestri dell'UE intensificando gli sforzi, compreso lo scambio di informazioni e di intelligence, a livello di autorità di contrasto competenti

In corso

SM

Europol

WP Consiglio

(GCD

COSI)

Aumento del numero di operazioni congiunte multidisciplinari/multiagenzia e di iniziative di cooperazione transfrontaliere

Numero di memorandum d'intesa effettivi concordati tra le autorità di contrasto e gli organismi pertinenti quali compagnie aeree, corrieri aerei espressi, compagnie di navigazione, autorità portuali e società chimiche

Risultati dei progetti EMPACT

Migliore scambio di intelligence e di informazioni riguardo al traffico di droga transfrontaliero tramite, tra l'altro, i sistemi disponibili di sorveglianza delle frontiere

valichi aeroportuali e terrestri

Relazione biennale di avanzamento della COM

Valutazione e Relazioni dei leader di EMPACT

Relazione dei direttori di Europol

Relazioni di Europol

Relazioni degli SM

37.

17.Attuare gli indicatori chiave sulla riduzione dell'offerta di droga adottai dal Consiglio nel 2013 59

2017-2020

COM

SM

Consiglio

WP Consiglio (GOD)

OEDT

Europol

Tabella di marcia elaborata e concordata sull'attuazione degli indicatori chiave dell'offerta di droga Accordo tra gli SM riguardo agli indicatori chiave dell'offerta di droga

Numero dei sequestri di droga e quantitativi sequestrati

Purezza e contenuto delle droghe

Prezzi delle droghe

Strutture di produzione di droga smantellate

Reati contro la legge sulla droga

Disponibilità di droghe emersa da indagini demografiche

Stime sulle dimensioni del mercato 

Quadro dell'attuale raccolta dati relativi all'offerta negli SM

Relazioni OEDT

Relazioni di Europol

Relazione biennale di avanzamento della COM

5. Potenziare l'efficacia della cooperazione giudiziaria e della legislazione all'interno dell'UE

18.Rafforzare la cooperazione giudiziaria a livello di UE nell'affrontare il problema del traffico di droga transfrontaliero e del riciclaggio di denaro e nella confisca dei proventi della criminalità organizzata connessa alla droga

2017-2020

Consiglio

COM

SM

Eurojust

Adozione e Attuazione tempestiva di misure e norme concordate a livello di UE riguardo a a) confisca e recupero dei proventi di reato 60 ; b) riciclaggio di denaro 61 ; c) ravvicinamento dei reati e delle sanzioni connessi al traffico di droga all'interno dell'UE 62

Aumento del numero di indagini finanziarie e confische relative ai proventi della criminalità organizzata connessa alla droga tramite la cooperazione giudiziaria a livello di UE

Risposte tempestive ed efficaci alle richieste di assistenza giudiziaria e mandati d'arresto europei relativi al traffico illecito di droga

Relazioni di Eurojust

Relazioni degli SM

Relazione biennale di avanzamento della COM

38.

19. Adottare e attuare nuove misure legislative a livello di UE per affrontare il problema della comparsa, consumo e rapida diffusione di nuove sostanze psicoattive

2017-2020

COM

Consiglio

WP Consiglio (GOD)

SM

OEDT

Europol

Legislazione attuale dell'UE

Attuazione della legislazione UE negli SM

Definizione di orientamenti UE sulle procedure di scambio di informazioni e di valutazione del rischio

Monitoraggio degli effetti delle nuove misure legislative con particolare attenzione all'effetto di sostituzione nel mercato delle droghe illecite

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazioni degli SM

19.

20. Attuare in modo efficace la legislazione UE relativa ai precursori di droghe al fine di prevenirne lo sviamento senza perturbare il commercio lecito

In corso

Consiglio

COM

SM

Attuazione dei regolamenti del Parlamento europeo e del Consiglio relativi ai precursori di droghe che modificano sia il regolamento (CE) n. 111/2005 sia il regolamento (CE) n. 273/2004

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazione annuale dell'UE sui precursori di droghe

20.

21. Combattere l'utilizzo di determinate sostanze farmacologicamente attive (come definite nella direttiva 2011/62/UE) come agenti da taglio per le droghe illecite

In corso

SM

COM

EMA

OEDT

Europol

Numero di confische di sostanze attive utilizzate come agenti da taglio per le droghe illecite

Attuazione tempestiva di nuovi requisiti legislativi a livello di UE volti a garantire la sicurezza della catena di approvvigionamento delle sostanze attive, a norma della direttiva 2011/62/UE (direttiva sui farmaci falsificati)

Relazioni del GCD e del CUG

Relazioni degli SM

22. Previsione e applicazione a livello di Stati membri, qualora opportuno e conformemente ai loro rispettivi quadri giuridici, di alternative alle sanzioni coercitive (quali l'istruzione, il trattamento, la riabilitazione, l'assistenza e l'integrazione sociale) per i criminali che fanno uso di droghe, fra cui:

a.istruzione

b.(sospensione della pena subordinata alla) terapia

c.sospensione dell'indagine o dell'azione penale

d.riabilitazione

e.accompagnamento successivo e integrazione sociale

e sviluppo della dimensione dei diritti fondamentali come fattore chiave per calibrare meglio la repressione e promuovere la riabilitazione

2017-2020

SM

Consiglio (GOD)

Maggiore grado di disponibilità e attuazione di alternative alle pene coercitive carcere per i criminali che fanno uso di droghe nei settori dell'istruzione, terapia, riabilitazione, accompagnamento successivo e integrazione sociale

Maggiore grado di monitoraggio, attuazione e valutazione delle alternative alle sanzioni coercitive

Tipo e numero di alternative alle pene coercitive previste e messe in pratica dagli SM

Dati sui beneficiari di pene alternative che hanno recidivato nei 5 anni successivi

Relazioni nazionali Reitox

Relazioni degli SM

6. Rispondere in modo efficace alle tendenze attuali ed emergenti nelle attività connesse alle droghe illecite

23. Individuare risposte strategiche riguardo al ruolo delle nuove tecnologie di comunicazione e dell'hosting dei siti web associati nella produzione, commercializzazione, compravendita e distribuzione di droghe illecite, comprese le nuove sostanze psicoattive controllate, a livello nazionale e dell'UE, anche tramite:

a.cooperazione con gli operatori del settore

b.finanziamenti UE e nazionali per la ricerca nel settore e lo sviluppo di strumenti a sostegno dell'attività di contrasto

c.compilazione di un glossario di termini

d.compilazione di un inventario degli strumenti esistenti di monitoraggio del web e della cosiddetta "rete oscura" (darknet)

e.formazione specialistica per polizia, dogane, guardia di frontiera e magistratura inquirente e giudicante

f.monitoraggio continuo e proattivo dei mercati online attraverso l'attività di contrasto

g.scambio di migliori pratiche con i partner internazionali

h.semplificazione delle procedure di assistenza giudiziaria (e, ove applicabile, di riconoscimento reciproco), in linea con le conclusioni del Consiglio, del 9 giugno 2016, sul miglioramento della giustizia penale nel ciberspazio 63

2017-2020

Consiglio

COM

WP Consiglio (GOD, COSI)

SM

Europol

CEPOL

OEDT

Risultati raggiunti dalle azioni di contrasto

mirate alla criminalità connessa alla droga operante attraverso internet

Maggior numero di operazioni congiunte e di

iniziative di cooperazione transfrontaliere

Numero e impatto dei progetti di ricerca finanziati e degli strumenti sviluppati a sostegno dell'attività di contrasto

Numero di accordi/discussioni con i partner dei settore pertinenti

Compilazione di un glossario di termini

Compilazione di un inventario degli strumenti di monitoraggio

Numero di sessioni di formazione per portatore d'interesse pertinente

Numero di riunioni con partner internazionali in cui è stata discussa l'azione

Esame Revisione intermedia dei progressi relativi alle priorità del ciclo programmatico dell'UE

Valutazione e 

Relazioni dei leader di EMPACT

Relazione dei direttori di Europol

Statistiche/relazione annuale CEPOL

Relazioni degli SM

Relazioni delle agenzie dell'UE

COM



3.    Coordinamento

Gli Stati membri e l'UE devono coordinare efficacemente la politica in materia di droga

Obiettivo

Azione

Calendario

Parte responsabile

Indicatore/i

Meccanismi di raccolta/valutazione di dati

7. Garantire un efficace coordinamento in materia di droga a livello di UE

24. Migliorare lo scambio di informazioni tra il GOD e altri gruppi competenti del Consiglio, in particolare il COSI, per migliorare il coordinamento nel pilastro della riduzione dell'offerta di droga

Migliorare lo scambio di informazioni tra il GOD e altri gruppi geografici e tematici competenti del Consiglio, fra cui: COAFR, COASI, COEST, COLAT, COWEB, CONUN e COHOM

In corso

PRES

Consiglio

SEAE

WP Consiglio (GOD)

Misura in cui la strategia dell'UE in materia di droga e il collegato piano d'azione sono considerati nei programmi di altri gruppi del Consiglio, tra cui COSI, COAFR, COASI, COEST, COLAT, COWEB, CONUN e COHOM

Inserimento periodico nell'ordine del giorno del GOD (una volta a presidenza) di un punto d'informazione sulle attività collegate alle priorità inerenti alla droga del ciclo programmatico dell'UE (in base alle relazioni EMPACT), se opportuno da discutere in presenza della presidenza del gruppo di sostegno COSI

Relazioni dei gruppi del Consiglio (GOD)

Relazioni della PRES

1.

25. Ogni presidenza può convocare riunioni dei coordinatori nazionali in materia di droga, e qualora opportuno di altri gruppi, per valutare le tendenze emergenti, interventi efficaci e altri sviluppi strategici con un valore aggiunto per la strategia dell'UE in materia di droga e per gli SM

Due volte all'anno

PRES

SM

Misura in cui l'ordine del giorno della riunione dei coordinatori nazionali in materia di droga riflette gli sviluppi, le tendenze e nuovi elementi conoscitivi nelle risposte politiche e fornisce comunicazione e scambio di informazioni migliori

Relazioni della presidenza

2.

26. Il GOD faciliterà a) il monitoraggio dell'attuazione del piano di azione mediante discussioni tematiche e b) un dialogo annuale sulla situazione del fenomeno della droga in Europa

a) Due volte all'anno In corso

b) annualmente

PRES

WP Consiglio (GOD)
SM

COM

OEDT

Europol

Livello di attuazione del piano d'azione

Numero di azioni del piano d'azione discusse dal GOD nell'ambito di dibattiti tematici

Tempestività delle discussioni in seno al GOD sulle tendenze e sui dati più recenti connessi alla droga

Relazioni della presidenza

3.

27. Garantire coerenza e continuità delle azioni degli SM e dell'UE nell'ambito delle diverse presidenze al fine di rafforzare all'interno dell'UE l'approccio integrato, equilibrato e basato su dati riguardo alla droga

Due volte all'anno In corso

PRES

Trio di PRES

SM

COM

WP Consiglio (GOD)

OEDT

Europol

Grado di coerenza e continuità delle azioni durante le diverse presidenze

Progressi nella realizzazione delle priorità della strategia dell'UE in materia di droga durante le diverse presidenze

Relazioni della presidenza

 

4.

28. Garantire il coordinamento delle politiche e delle risposte dell'UE in materia di droga al fine di sostenere la cooperazione internazionale tra l'UE, i paesi terzi e le organizzazioni internazionali

In corso

SEAE

COM

WP Consiglio (GOD)

SM

Grado di coerenza negli obiettivi, nei risultati attesi e nelle misure previste dalle azioni UE in materia di droga

Inclusione di priorità in materia di droga nelle strategie degli organismi competenti dell'UE

Cooperazione rafforzata tra il GOD e i gruppi geografici/regionali e tematici, tra cui COAFR, COASI , COEST, COLAT, COWEB,CONUN e COHOM

Relazione annuale del SEAE al GOD

Relazione biennale di avanzamento della COM

29. Raggiungere un grado coordinato e appropriato di risorse al livello di UE e degli Stati membri per realizzare le priorità della strategia UE in materia di droga

Annualmente

SM

COM

SEAE

Consiglio

WP Consiglio (GOD)

Indicatore generale 14

Importo dei finanziamenti a livello di UE e, se del caso, degli Stati membri

Livello di coordinamento riguardo ai programmi finanziari connessi alla droga nei gruppi del Consiglio e nella COM

Relazioni OEDT

Relazioni della COM

Relazione biennale di avanzamento della COM

8. Garantire un coordinamento efficace delle politiche in materia di droga a livello nazionale

30. Coordinare le azioni della politica sulla droga tra i dipartimenti/ministeri dei governi e le agenzie competenti a livello di SM e garantire un'adeguata rappresentazione, o contributo, multidisciplinare alle delegazioni GOD

In corso

SM

Indicatore generale 14

Efficacia di un meccanismo orizzontale di coordinamento delle politiche in materia di droga a livello di SM

Numero di azioni trasversali di riduzione dell'offerta e della domanda di droga a livello di Stati membri

Relazioni OEDT

Relazioni nazionali Reitox

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazioni degli SM

9. Garantire la partecipazione della società civile nelle politiche in materia di droga

31. Promuovere e sostenere intensificare il dialogo con la società civile e la comunità scientifica, e la partecipazione delle stesse alla definizione, attuazione, monitoraggio e valutazione allo sviluppo delle politiche in materia di droga a livello di SM e di UE

In corso

SM

COM

WP Consiglio (GOD)

PRES

Forum della società civile sulla droga

Dialogo tempestivo tra il Forum europeo della società civile sulla droga e il GOD durante ogni presidenza

Partecipazione del Forum europeo della società civile al riesame dell'attuazione del piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga

Livello di partecipazione della società civile all'elaborazione e, all'alla definizione, attuazione, monitoraggio e valutazione delle politiche in materia di droga degli SM e dell'UE, con particolare attenzione al coinvolgimento di consumatori di droga, utenti di servizi connessi alla droga e giovani

Dialogo tempestivo tra la comunità scientifica (scienze naturali e sociali, comprese la neuroscienza e la ricerca comportamentale) e il GOD

Sviluppo di una base di dati per favorire la comunicazione con la società civile dell'UE su questioni relative alle politiche dell'UE e degli SM in materia di droga

Relazione

biennale di avanzamento della COM

Osservazioni dei rappresentanti del Forum europeo della società civile sulla droga a livello di SM e di UE

Relazioni degli SM

Osservazioni della comunità scientifica tramite il comitato scientifico dell'OEDT



4.    Cooperazione internazionale

Rafforzare il dialogo e la cooperazione tra l'UE e i paesi terzi e le organizzazioni internazionali sulle questioni connesse alla droga in modo globale ed equilibrato

Obiettivo

Azione

Calendario

Parte responsabile

Indicatore/i

Meccanismi di raccolta/valutazione di dati

10. Integrare la strategia dell'UE in materia di droga nel quadro generale della politica estera dell'UE, nell'ambito di un approccio globale che utilizzi appieno, in modo coerente e coordinato, il ventaglio di politiche e di strumenti diplomatici, politici e finanziari a disposizione dell'UE

32. Assicurare la coerenza tra gli aspetti interni ed esterni delle politiche dell'UE in materia di droga e integrare pienamente le questioni connesse alla droga nei dialoghi politici e negli accordi quadro tra l'UE e i suoi partner e nel sostegno dell'UE su questioni o sfide globali

In corso

COM

SEAE

PRES

WP Consiglio (GOD)

SM

Indicatore generale 13

Priorità delle politiche in materia di droga sempre più prese in considerazione nelle politiche e azioni esterne dell'UE

Inclusione delle priorità connesse alla droga nelle strategie dell'UE con paesi terzi e regioni

Numero di accordi, documenti di strategia, piani d'azione messi a punto

Relazioni del SEAE

Revisione intermedia della strategia dell'UE in materia di droga

Relazione biennale di avanzamento della COM

10.

33.Assicurare che le priorità politiche e l'equilibrio tra riduzione della domanda e dell'offerta si riflettano correttamente nelle opzioni politiche e nella programmazione, nell'attuazione e nel monitoraggio dell'assistenza esterna, in particolare nei paesi di origine e di transito, attraverso progetti che comprendono:

a.lo sviluppo di politiche in materia di droga integrate, equilibrate e basate su dati;

b.la riduzione dell'offerta;

c.la prevenzione dello sviamento dei precursori e dei pre-precursori;

d.la riduzione della domanda di droga;

e.misure di sviluppo alternativo

In corso

COM

SM

SEAE

Misura in cui le priorità politiche dell'UE in materia di droga, specialmente l'equilibrio tra riduzione della domanda e dell'offerta, si riflettono nelle priorità e nei progetti finanziati

Livello di attuazione di azioni coordinate nei piani d'azione tra l'UE e paesi terzi e regioni

Numero di strategie e piani d'azione nazionali dei paesi terzi che includono politiche integrate in materia di droga

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazioni del SEAE sulla programmazione

Relazioni di COM e SM sul monitoraggio e la valutazione dei programmi

11.

34. Migliorare la capacità e rafforzare il ruolo delle delegazioni dell'UE per consentire loro di agire in modo proattivo sulle questioni di politica in materia di droga e di riferire in modo efficace sulla situazione locale in materia di droga

2017-2020

SEAE

COM

SM

Competenze, formazione e orientamenti politici rilevanti forniti alle delegazioni dell'UE

Potenziamento della rete regionale tra le delegazioni dell'UE con riguardo alle questioni connesse alla droga

Potenziamento del coordinamento con gli SM

SEAE

Relazioni della COM 

Delegazioni UE

11

Assicurare un livello adeguato di finanziamenti e competenze dell'UE e degli Stati membri per rafforzare ulteriormente e sostenere gli sforzi dei paesi terzi nell'affrontare e prevenire la coltivazione illegale delle droghe attraverso misure di sviluppo rurale, al fine di fronteggiare le sfide per la sanità pubblica, la sicurezza e la protezione

In corso

SM

SEAE

COM

Numero di politiche, strategie e piani d'azione nazionali dei paesi terzi che includono approcci integrati al problema della coltivazione illegale delle droghe

Miglioramenti negli indicatori di sviluppo umano nelle zone con coltivazioni di droghe

Numero di progetti e programmi di sviluppo rurale finanziati dall'UE e dagli SM nelle regioni in cui avviene la coltivazione illegale o in regioni a rischio di coltivazione illegale

Diminuzione accertata della coltivazione illegale di droghe a livello locale a lungo termine

Sistemi e relazioni di valutazione e monitoraggio di progetti e programmi a livello di UE e SM

Rapporti dell'UNDP sullo sviluppo umano

Rapporti dei paesi terzi

12

35. Promuovere e attuare l'approccio dell'UE allo sviluppo alternativo (coerentemente con la strategia dell'UE in materia di droga 2013-2020, l'approccio dell'UE allo sviluppo alternativo e i principi guida delle Nazioni Unite sullo sviluppo alternativo 2013) in cooperazione con i paesi terzi, tenendo conto dei diritti umani, della sicurezza umana e di specifiche condizioni quadro, compresi:

a.l'inserimento dello sviluppo alternativo nell'agenda più ampia degli Stati membri, incoraggiando i paesi terzi che lo desiderano a integrare lo sviluppo alternativo nelle loro strategie nazionali;

b.il contributo a iniziative che mirano a ridurre la povertà, i conflitti e la vulnerabilità sostenendo mezzi di sussistenza sostenibili, legali e sensibili alle specificità di genere per le persone che sono state o sono coinvolte nella produzione di droghe illecite;

c.la fornitura di un livello adeguato di finanziamenti e competenze dell'UE e degli SM per rafforzare ulteriormente e sostenere le iniziative avviate da paesi terzi per superare e prevenire la coltivazione di droghe illecite attraverso misure di sviluppo rurale, e la produzione di droghe illecite attraverso l'attività di contrasto e la cooperazione giudiziaria

In corso

SM

COM

SEAE

Numero di politiche, strategie e piani d'azione nazionali dei paesi terzi che includono: 

oapprocci integrati al problema della coltivazione di droghe illecite

oiniziative di sviluppo alternativo organizzate in modo efficace

Numero di progetti valutati con risultati positivi riguardo ai mezzi di sussistenza sostenibili, legali e sensibili alle specificità di genere

Miglioramenti degli indicatori di sviluppo umano

Numero di progetti e programmi di sviluppo rurale finanziati dall'UE e dagli SM nelle regioni in cui avviene la coltivazione illegale o in regioni a rischio di coltivazione illegale

Diminuzione a lungo termine accertata della coltivazione locale di droghe illecite

Relazioni dei paesi terzi sull'attuazione delle strategie nazionali in materia di droga

Relazioni di valutazione e monitoraggio dei progetti e programmi a livello di UE e SM

Relazioni dell'UNDP sullo sviluppo umano

Relazioni dei paesi terzi

13

36. Sostenere i paesi terzi, compresa la società civile di tali paesi, nello sviluppo e nell'attuazione di iniziative di riduzione del rischio e del danno, specialmente in caso di minaccia crescente di trasmissione di virus siero-trasmissibili associati al consumo di droghe, che comprendono ma non si limitano all'HIV e all'epatite virale, nonché di malattie sessualmente trasmissibili e della tubercolosi

In corso

SM

COM

SEAE

Numero e qualità delle iniziative di riduzione del rischio e del danno sviluppate

Incidenza della mortalità legata alla droga nei paesi terzi e dei virus siero-trasmissibili legati alla droga, comprendenti ma non limitati all'HIV e all'epatite virale, nonché delle malattie sessualmente trasmissibili e della tubercolosi

Relazioni dei paesi terzi

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazioni dell'OMS

14

37. Sostenere i paesi terzi nell'affrontare il problema della criminalità organizzata legata alla droga, compreso il traffico di droga, attraverso:

a.scambio di intelligence e di migliori pratiche;

b.rafforzamento della capacità di lotta al narcotraffico e sviluppo di competenze dei paesi di origine e di transito;

c.collaborazione con i partner internazionali per affrontare i fattori che favoriscono il traffico di droga come la corruzione, la debolezza delle istituzioni, la cattiva governance e la mancanza di controlli normativi finanziari;

d.rafforzamento della cooperazione in materia di individuazione e recupero dei proventi di reato, in particolare attraverso la creazione di piattaforme nazionali ad hoc;

e.intensificazione della cooperazione regionale e intraregionale;

f.integrazione delle regole dello stato di diritto e delle norme e dei principi internazionali sui diritti umani nelle misure di contrasto connesse alla droga

In corso

SM

SEAE

COM

Europol

S

Numero ed efficacia dei progetti e dei programmi

Riduzione sostenuta del traffico di droga

Relazione

biennale di avanzamento della COM

Relazioni della COM e degli SM

Relazioni di Europol

Relazioni del SEAE

Rapporto mondiale annuale dell'UNODC sulla droga

38. a) Rafforzare la cooperazione e condurre aggiornare e attuare dialoghi, dichiarazione e piani d'azione dell'UE in materia di droga con i partner, compresi:

paesi aderenti, paesi candidati e potenziali candidati

paesi aderenti alla politica europea di vicinato

Stati Uniti d'America,

Federazione russa

altri paesi o regioni prioritari, segnatamente:

oAfghanistan e Pakistan

oRepubbliche dell'Asia centrale

oCina

oStati latino-americani e dei Caraibi

oAfrica, in particolare l'Africa occidentale

oIran

b) Vagliare le possibilità di interazione (tramite ad es. dialoghi bilaterali o progetti comuni) con altri paesi terzi su gravi problemi connessi alla droga

In corso

Trio di PRES

COM

SEAE

SM

Indicatore generale 13

Cooperazione rafforzata nel settore della droga con i partner pertinenti

Dialoghi organizzati

Dichiarazioni convenute

Programmi e piani d'azione attuati

Relazioni del SEAE

Revisione intermedia della strategia dell'UE in materia di droga

Relazione biennale di avanzamento della COM

Matrici UE per le relazioni

Relazioni di attuazione dei pertinenti piani d'azione

15

39. Migliorare il meccanismo consultivo del gruppo di Dublino attraverso un coordinamento e una partecipazione dell'UE intensificati e una migliore formulazione, attuazione e diffusione delle raccomandazioni da esso emanate contenute nelle relazioni del minigruppo di Dublino

In corso

Gruppo di Dublino

COM

SEAE

SM

Livello di attività nelle varie strutture del gruppo di Dublino, compreso il numero delle raccomandazioni del gruppo di Dublino effettivamente attuate

Grado di ammodernamento dei metodi di lavoro del Gruppo di Dublino

Relazioni del Gruppo di Dublino

16

Procedere a un dialogo annuale sull'assistenza dell'UE e degli Stati membri ai paesi terzi in materia di droga corredato di un aggiornamento scritto

Da

2014

COM

SEAE

SM

Dialogo annuale sui finanziamenti svolto

Relazione

biennale di avanzamento della COM

Relazioni degli SM

Relazioni del SEAE

Sistema e relazione di valutazione e monitoraggio di progetti e programmi

17

40. Assicurare che la promozione e la protezione dei diritti umani siano pienamente integrati nei dialoghi politici e nella pianificazione e nell'attuazione dei pertinenti programmi e progetti relativi alla droga, anche attraverso l'attuazione dell'approccio basato sui diritti (RBA) e lo sviluppo di uno strumento su misura di orientamento e di valutazione dell'impatto in materia di diritti umani

In corso

COM

SEAE

SM

Diritti umani effettivamente integrati nell'azione esterna dell'UE in materia di droga

Sviluppo e Attuazione di uno strumento di orientamento e di valutazione dell'impatto in materia di diritti umani

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazione annuale del COHOM sui diritti umani

Relazioni degli SM

12. Migliorare la coerenza dell'approccio dell'UE e la visibilità dell'UE in seno alle Nazioni Unite (ONU) e rafforzare il coordinamento dell'UE con gli organismi internazionali nel settore della droga

41. Contribuire a definire l'agenda della politica internazionale in materia di droga, anche attraverso:

a.l'azione delle delegazioni dell'UE e degli SM in sede di Assemblea generale dell'ONU e di Commissione stupefacenti (CND);

b.l'azione delle delegazioni dell'UE e degli SM in tutte le sedi ONU che trattano tematiche connesse alla droga (ad es., Assemblea generale dell'ONU, Assemblea mondiale della sanità, Consiglio per i diritti umani, Forum politico ad alto livello sullo sviluppo sostenibile)

c.l'elaborazione, il coordinamento e l'adozione di posizioni comuni e risoluzioni comuni dell'UE nell'Assemblea generale dell'ONU e nella CND, compresa, in previsione della CND, la programmazione relativa alle sostanze, e la garanzia che l'UE parli con determinazione e con una sola voce in queste e altre sedi internazionali;

d.l'attuazione delle raccomandazioni contenute nel documento conclusivo dell'UNGASS 2016

e. il processo di riesame del 2019 della dichiarazione politica e del piano d'azione dell'ONU del 2009 sulla cooperazione internazionale verso una strategia integrata e bilanciata di lotta per affrontare il problema mondiale della droga;

f.significativo coinvolgimento della società civile nel processo di riesame

In corso

SEAE

PRES

SM

COM

Consiglio

WP Consiglio (GOD)

Indicatore generale 13

Numero di dichiarazioni dell'UE formulare in sede CND e ONU

Numero delle posizioni comuni dell'UE sostenute da altre regioni e organismi internazionali

Numero di posizioni comuni dell'UE in relazione alle decisioni della CND sulla programmazione relativa alle sostanze

Esito delle decisioni della CND sulla programmazione relativa alle sostanze

Frequenza con la quale l'UE si esprime con efficacia e con una sola voce nelle sedi internazionali e nei dialoghi con i paesi terzi

Risoluzioni dell'UE adottate con successo in sede di ONU e di CND

Efficace promozione delle politiche dell'UE in sede di ONU, anche alla CND

Adozione di un documento di posizione comune dell'UE sul processo di riesame del 2019; contributo dell'UE alla definizione, in sede CND, delle modalità per il processo del 2019

Risultato del riesame del 2019 della dichiarazione politica e del piano d'azione dell'ONU sulla cooperazione internazionale verso una strategia integrata e bilanciata di lotta per affrontare il problema mondiale della droga

Relazioni del SEAE

Revisione intermedia della strategia dell'UE in materia di droga

Relazione biennale di avanzamento della COM

Indicatore di convergenza

Valutazione intermedia

Risultato dell'UNGASS

Esito del riesame del 2019

18

42. Rafforzare i partenariati con l'UNODC, l'OMS, UNAIDS e altre pertinenti agenzie dell'ONU, organismi, organizzazioni e iniziative internazionali e regionali (come il Consiglio d'Europa e l'iniziativa del patto di Parigi)

In corso

Consiglio

SEAE

COM

PRES

WP Consiglio (GOD)

OEDT

Indicatori generali 13, 15

Numero degli scambi di informazioni e delle attività tra l'UE e organismi, organizzazioni e iniziative internazionali e regionali pertinenti

Efficacia dei partenariati con gli organismi pertinenti

Relazioni del SEAE

Revisione intermedia della strategia dell'UE in materia di droga

Relazione biennale di avanzamento della COM

13. Sostenere il processo per l'adeguamento e l'allineamento dei paesi aderenti, dei paesi candidati e dei potenziali candidati all'acquis dell'UE nel settore della droga attraverso assistenza e monitoraggio mirati

43. Fornire assistenza tecnica mirata e altra assistenza e sostegno, se necessario, ai paesi aderenti, ai paesi candidati e ai potenziali candidati per facilitarne l'adeguamento e l'allineamento all'acquis dell'UE nel settore della droga

In corso

COM

SM

OEDT

Europol

Eurojust

FRONTEX

SEAE

Indicatore generale 15

Maggiore conformità dei paesi all'acquis UE

Numero e qualità dei progetti completati

Strategie nazionali in materia di droga e strutture nazionali di coordinamento in materia di droga istituite

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazioni dei paesi aderenti, paesi candidati e potenziali candidati


5.Informazione, ricerca, monitoraggio e valutazione

Contribuire ad una migliore comprensione di tutti gli aspetti del fenomeno della droga e dell'impatto delle misure al fine di fornire prove solide e complete per le politiche e le azioni

Obiettivo

Azione

Calendario

Parte responsabile

Indicatore/i

Meccanismi di raccolta/valutazione di dati

14. Assicurare investimenti adeguati nella ricerca, nella raccolta dati, nel monitoraggio, nella valutazione e nello scambio di informazioni su tutti gli aspetti del fenomeno della droga

44.Promuovere un adeguato finanziamento della ricerca e degli studi multidisciplinari connessi alla droga a livello di UE anche attraverso programmi finanziari UE correlati (2014-2020)

2017-2020

SM

COM

OEDT

Ammontare e tipo di finanziamenti dell'UE forniti nei diversi programmi e progetti

Relazioni

della COM

in occasione del dialogo annuale sulla ricerca Relazione biennale di avanzamento 

45. Assicurare che i progetti sostenuti dall'UE:

a.tengano conto delle priorità della strategia dell'UE in materia di droga e del piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga;

b.tengano conto delle lacune nella formulazione delle politiche;

c.forniscano un chiaro valore aggiunto e assicurino coerenza e sinergia;

d.evitino duplicazioni rispetto alle attività di ricerca svolte in altri programmi e organismi;

e.tengano conto dell'importanza della ricerca comportamentale e della neuroscienza 64 ;

f.prevedano indicatori chiari per misurarne l'impatto

2017-2020

COM

OEDT

Inclusione delle priorità della strategia dell'UE in materia di droga e del piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga nei criteri di finanziamento e di valutazione della ricerca sulle droghe finanziata dall'UE

Numero, impatto, complementarità e valore delle sovvenzioni e dei contratti concessi per la ricerca sulle droghe finanziata dall'UE

Numero di articoli e rapporti di ricerca sulle droghe finanziati dall'UE pubblicati su riviste specializzate aventi un impatto elevato

Dibattito annuale in sede di GOD sui progetti di ricerca correlati alla droga finanziati dall'UE, comprese le raccomandazioni del comitato scientifico dell'OEDT sulle priorità della ricerca

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazioni sui progetti di ricerca

Raccomandazioni del comitato scientifico dell'OEDT sulle priorità della ricerca

Indice delle citazioni scientifiche e altri strumenti bibliometrici



Programma strategico per la ricerca sviluppato da ERANID 

46. Promuovere valutazioni scientifiche basate su dati delle politiche e interventi a livello nazionale, UE e internazionale

2017-2020

COM

SM
OEDT

Indicatore generale 14

Esame periodico dei progressi realizzati nell'attuazione della strategia e del piano d'azione, da sottoporre al Consiglio e al Parlamento europeo

Numero di paesi che seguono un approccio strutturato, secondo quanto indicato nella guida su come commissionare e gestire le valutazioni dell'OEDT

Completamento della valutazione intermedia esterna della strategia/piano d'azione — 2016

Pubblicazione degli orientamenti europei per la valutazione delle strategie e dei piani d'azione nazionali in materia di droga

Presentazione di studi specializzati sull'efficacia e sull'impatto delle politiche UE e internazionali in materia di droga

Completamento della valutazione relativa all'attuazione della raccomandazione del Consiglio del 2003 sulla prevenzione e la riduzione del danno per la salute causato da tossicodipendenza

Relazioni OEDT

Relazione biennale di avanzamento della COM

Relazione intermedia di valutazione della strategia dell'UE in materia di droga

Relazioni OEDT

Relazioni del comitato scientifico dell'OEDT

Relazioni su Alice RAP e LINKSCH ed ERA-net

Relazioni nazionali Reitox

47.Raccogliere prove di potenziali collegamenti tra il traffico di droga e:

a.il finanziamento di gruppi e attività terroristici, comprese le eventuali sovrapposizioni tra le rotte consolidate usate per la produzione e il traffico di droga e le aree di conflitto; il finanziamento di cellule terroristiche all'interno dell'UE mediante attività illegali, compreso il traffico di droghe;

b.il traffico di migranti, creando sinergie con il piano d'azione dell'UE contro il traffico di migranti (2015-2020) che prevede la ricerca e l'analisi del rischio riguardo ai collegamenti fra il traffico di migranti e altri reati, quali il traffico di droga, anche:

ponendo l'accento sui migranti vulnerabili, in particolare minori e donne, e sul loro potenziale sfruttamento ai fini del traffico di droga e/o come consumatori finali di droghe;

vagliando le possibili sovrapposizioni tra le reti criminali dedite al traffico di droga e quelle dedite al traffico di migranti, e fra i relativi modus operandi e rotte seguite;

c.creando, in relazione alla tratta degli esseri umani, sinergie con il quadro giuridico e politico dell’UE in materia di lotta contro la tratta di esseri umani, compresa la strategia dell’UE per l’eradicazione della tratta degli esseri umani (2012-2016)

2017-2020

SM

COM

Coordinatore UE anti-tratta

OEDT

Europol

FRONTEX

Agenzia UE per i diritti fondamentali

EIGE

Numero di progetti finanziati a livello UE e nazionale

Relazioni degli SM

Relazioni della COM

Relazioni delle agenzie dell’UE (OEDT, Europol)

FRONTEX e Agenzia UE per i diritti fondamentali nell’ambito dell'attività di presentazione periodica di relazioni

EIGE nell’ambito dell'attività di presentazione periodica di relazioni

15. Proseguire il lavoro in rete e la cooperazione e sviluppare capacità all'interno delle infrastrutture della conoscenza dell'UE per l'informazione, la ricerca, il monitoraggio e la valutazione delle droghe, in particolare le droghe illecite

48.In collaborazione con le parti interessate, ove opportuno, continuare a fornire analisi globali dei seguenti aspetti:

a.situazione della droga nell'UE;

b.andamento del consumo di droga nella popolazione generale e nei gruppi bersaglio, fra cui minoranze etniche, migranti e richiedenti asilo, LGBTI, professionisti del sesso e detenuti; 

c. risposte al consumo di droga;

d.sviluppi a livello UE e internazionale circa i modelli di politica sulla cannabis e relativo impatto

In corso

OEDT

Europol

SM

Forum della società civile sulla droga

COM

Indicatori generali 1-15 

Determinazione delle carenze esistenti nella base di conoscenze e sviluppo di un quadro a livello UE per massimizzare l'analisi delle correlazioni di dati attuali

Numero di sintesi e di analisi tematiche sulla situazione della droga

Relazioni OEDT

Relazioni degli SM

Forum della società civile sulla droga

COM

49. Potenziare la formazione per le persone coinvolte nelle attività di risposta al fenomeno della droga

2017-2020

SM

OEDT

CEPOL

Numero di iniziative a livello di SM e UE per la formazione di professionisti sul tema della riduzione della domanda e dell'offerta di droga

Numero di iniziative attuate a livello di SM e UE per la formazione di professionisti concernente la raccolta di dati e la comunicazione di informazioni sulla riduzione della domanda e dell'offerta di droga

Relazioni degli SM

Relazione OEDT sulla formazione

Relazione annuale CEPOL

Relazioni nazionali Reitox

50. Potenziare la raccolta di dati, la ricerca, l'analisi e la comunicazione di informazioni su:

a.riduzione della domanda di droga;

b.riduzione dell'offerta di droga;

c.tendenze emergenti, come la poliassunzione e l'uso improprio di farmaci soggetti a prescrizione medica psicoattivi che pongono rischi per la salute e la sicurezza;

d.virus siero-trasmissibili associati al consumo di droghe, comprese, ma non solo, l'HIV e l'epatite virale, nonché le malattie sessualmente trasmissibili e la tubercolosi;

e.comorbilità psichiatrica e fisica;

f.problemi di droga tra i detenuti e disponibilità e offerta di interventi e servizi per la riduzione della domanda di droga in ambiente carcerario;

g.altri conseguenze legate alla droga problemi e conseguenze legati a sostanze sia lecite sia illecite;

h.conformità delle politiche sulla droga alle norme e ai principi internazionali sui diritti umani

In corso

SM

COM

OEDT

Europol

ECDC

EMA

 

Maggiore disponibilità e attuazione di indicatori fondati su dati e scientificamente solidi relativi alla riduzione dell'offerta e della domanda di droga

A livello di SM, entità della nuova ricerca avviata in merito a tendenze emergenti quali la poliassunzione e l'uso scorretto di farmaci soggetti a prescrizione medica; malattie siero-trasmissibili associate al consumo di droghe, comprese, ma non solo, l'HIV e l'epatite virale, nonché le malattie sessualmente trasmissibili e la tubercolosi; comorbilità psichiatrica e fisica e altre conseguenze legate alla droga

Studio di portata UE svolto sull'intimidazione della comunità connessa alla droga e sul suo impatto sulle persone, sulle famiglie e sulle comunità più colpite e risposte efficaci alla stessa

Adozione di indicatori basati su dati e scientificamente solidi relativi ai problemi di droga tra i detenuti 

Relazioni OEDT

Relazioni degli SM

Relazioni sui dati armonizzati degli organismi dell'UE compreso l'OEDT

SOCTA dell'UE

51. Migliorare la capacità di rilevare, valutare e rispondere efficacemente alla comparsa e al consumo di nuove sostanze psicoattive e monitorare in che misura tali nuove sostanze influiscono sul numero e sul profilo dei consumatori

In corso

COM

SM

OEDT

Europol

Indicatore generale 6

Entità delle nuove ricerche epidemiologiche, farmacologiche e tossicologiche avviate su nuove sostanze psicoattive e sostenute da programmi di ricerca degli SM e dell'UE

Entità dello scambio di informazioni, migliori pratiche e intelligence

Entità della condivisione, da parte dei laboratori di tossicologia e degli istituti di ricerca, di analisi dei dati tossicologici e sanitari sulle nuove sostanze psicoattive

Relazioni OEDT

Relazione di attuazione OEDT-Europol

Relazioni di laboratori e istituti di ricerca

Relazioni nazionali Reitox

52. Intensificare gli sforzi intesi a condividere i dati della scienza forense, compresi il sostegno all'individuazione di nuove sostanze psicoattive, le norme di riferimento dei laboratori sulle nuove sostanze psicoattive e lo sviluppo di una metodologia comune per l'individuazione delle nuove sostanze, potenziando la collaborazione con il Centro comune di ricerca della Commissione europea e attraverso le reti esistenti, come il gruppo di lavoro sulla droga della Rete europea di istituti di scienza forense nel quadro delle conclusioni del Consiglio GAI su una visione per le scienze forensi europee 2020 e la rete europea di laboratori delle dogane

2017-2020

COM

SM

OEDT

Indicatore generale 15

Entità dello scambio di dati della scienza forense sulle nuove sostanze psicoattive, a sostegno dell'individuazione di nuove sostanze psicoattive 

Facilità di accesso alle norme di riferimento dei laboratori da parte dei laboratori e istituti di scienza forense e dei laboratori delle dogane

Progressi nello sviluppo di una metodologia comune per l'individuazione di nuove sostanze psicoattive

Relazioni OEDT/Europol

Relazioni della COM

Relazione biennale di avanzamento della COM

53. Migliorare la capacità di individuare, valutare e rispondere, a livello degli SM e dell'UE, a) all'evoluzione del comportamento nel consumo di droga e b) ai focolai di epidemie collegati alla droga

In corso

SM

OEDT

ECDC

EMA

Numero ed efficacia delle nuove iniziative di sanità pubblica in materia di droga sviluppate e attuate

Numero ed efficacia delle iniziative esistenti che vengono adeguate per tenere conto del consumo di droga o dei focolai di epidemie

Numero e impatto delle segnalazioni di allerta precoce, delle valutazioni del rischio e delle segnalazioni

Relazioni nazionali Reitox

Segnalazioni del sistema di allerta precoce

Relazioni OEDT

16. Potenziare la diffusione dei risultati del monitoraggio, della ricerca e della valutazione a livello UE e nazionale

54. Gli Stati membri continuano a sostenere le iniziative dell'UE in termini di monitoraggio e di scambio di informazioni, fra cui la cooperazione con i punti focali nazionali Reitox e il sostegno adeguato agli stessi

In corso

SM

OEDT

COM

Diffusione ad accesso aperto dei risultati degli studi finanziati dall'UE

Misura in cui il finanziamento dei punti focali nazionali Reitox e altre risorse rispondono ai requisiti

Numero ed efficacia delle iniziative di diffusione dei punti focali nazionali Reitox

Diffusione sul web, compresi OpenAire, Cordis

Sito web dell'OEDT

Relazioni nazionali Reitox

6.Allegato 1 — Quindici indicatori generali per il piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga 2017-2020 65  

1.Percentuale della popolazione che consuma droghe attualmente (ultimo mese), ha consumato droghe di recente (ultimo anno) e ha consumato droghe almeno una volta nella vita (una tantum), per droga e fascia di età (Indagine condotta sulla popolazione generale, OEDT).

2.Tendenze stimate nella prevalenza del problema e nel consumo di droghe per via parenterale (Consumo problematico di stupefacenti, OEDT).

3.Tendenze nei decessi indotti da droghe e mortalità tra i consumatori di droga (secondo le definizioni nazionali) (Decessi correlati agli stupefacenti, OEDT).

4.Prevalenza e incidenza, tra i consumatori di droga per via parenterale, di malattie infettive attribuibili al consumo di droghe, comprese l'HIV e l'epatite virale, le malattie sessualmente trasmissibili e la tubercolosi (Malattie infettive correlate alla droga, OEDT).

5.Tendenze relative all'età del primo consumo di droghe illecite (progetto di indagine europea nelle scuole su alcol e droghe (ESPAD), comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare (HBSC) e indagine sul consumo di droga nella popolazione generale (Indicatore epidemiologico chiave, OEDT)). 

6.Tendenze relative al numero di persone che entrano in terapia (Richiesta di trattamento, OEDT) e al numero totale stimato di persone che seguono una terapia (Richiesta di trattamento e risposte sanitarie e sociali, OEDT).

7.Tendenze relative al numero e alla quantità di droghe illecite sequestrate (Sequestri di droga: cannabis, comprese foglie di cannabis, eroina, cocaina, cocaina crack, anfetamina, metanfetamina, ecstasy, LSD e altre sostanze, OEDT).

8.Tendenze relative al prezzo al dettaglio e alla purezza delle droghe illecite (Prezzo e purezza: cannabis, comprese foglie di cannabis, eroina, cocaina, cocaina crack, anfetamina, metanfetamina, ecstasy, LSD e altre sostanze e composizione delle pasticche, OEDT).

9.Tendenze relative al numero di relazioni iniziali sui reati contro la legge sulla droga, per droga e tipo di reato (offerta rispetto a consumo/detenzione) (Reati legati alla droga, OEDT).

10.Prevalenza del consumo di droga tra i detenuti (Consumo di stupefacenti nelle carceri, OEDT).

11.Valutazione della disponibilità, dell'offerta e della qualità dei servizi e degli interventi nei settori della prevenzione, della riduzione del danno, del reinserimento sociale e del trattamento (Risposte sanitarie e sociali, OEDT).

12.Interventi basati su dati in materia di prevenzione, trattamento, reinserimento sociale e recupero e relativo impatto atteso sulla prevalenza del consumo di droga e sul consumo problematico di droga (Portale dell'OEDT dedicato alle buone prassi).

13.Dialogo e cooperazione intensi nel campo della droga con altre regioni, paesi terzi, organizzazioni internazionali e altre parti (Valutazione intermedia esterna della strategia/del piano d'azione; relazioni del SEAE).

14.Sviluppi nelle strategie nazionali in materia di droga, valutazioni, legislazione, meccanismi di coordinamento e stime della spesa pubblica negli Stati membri dell'UE (OEDT).

15.    Sistema di allerta precoce sulle nuove sostanze psicoattive (OEDT/Europol) e valutazione del rischio riguardo alle nuove sostanze psicoattive (OEDT)

7.Allegato 2 — Glossario degli acronimi

Alice RAP    

Addiction and Lifestyles in Contemporary Europe Reframing Addictions Project (Dipendenze e stili di vita nell'Europa contemporanea — Ricontestualizzazione del progetto sulle dipendenze)

ASEAN

Associazione delle nazioni del sud-est asiatico

CELAC    

Comunidad de Estados Latinoamericanos y Caribeños (Comunità degli Stati latinoamericani e dei Caraibi)

CEPOL

Accademia europea di polizia

CICAD

La Comisión Interamericana para el Control del Abuso de Drogas (Commissione interamericana per la repressione dell'abuso degli stupefacenti)

CND

Commissione stupefacenti (Nazioni Unite)

COAFR

Consiglio dell'UE — Gruppo «Africa»

COASI

Consiglio dell'UE — Gruppo «Asia/Oceania»

COEST

Consiglio dell'UE — Gruppo «Europa orientale e Asia centrale»

COHOM

Consiglio dell'UE — Gruppo «Diritti umani»

COLAT

Consiglio dell'UE — Gruppo «America latina»

COM

Commissione europea

CONUN

Consiglio dell'UE – Gruppo "Nazioni Unite"

COSI

Consiglio dell'UE — Comitato permanente per la cooperazione operativa in materia di sicurezza interna

COWEB

Consiglio dell'UE — Gruppo «Regione dei Balcani occidentali»

CUG

Consiglio dell'UE — Gruppo «Unione doganale»

ECDC

Centro europeo per il controllo delle malattie

ECOWAS

Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale

EMA

Agenzia europea per i medicinali

EMPACT

Piattaforma multidisciplinare europea di lotta alle minacce della criminalità

ENFSI

Rete europea di istituti di scienza forense

ERA-net

Rete dello spazio europeo della ricerca

ERANID

Rete dello spazio europeo della ricerca sulle droghe illecite

ESPAD

Progetto di indagine europea nelle scuole su alcol e droghe

EUROJUST

Unità europea di cooperazione giudiziaria

EUROPOL

Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto

FRONTEX

Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea

GAI

Giustizia e affari interni

GCD

Consiglio dell'UE — Gruppo «Cooperazione doganale»

GOD

Consiglio dell'UE — Gruppo orizzontale «Droga»

HBSC

Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare

HCV

Virus dell'epatite C

HIV

Virus da immunodeficienza acquisita

INCB

Consiglio internazionale per il controllo dei narcotici (Nazioni Unite)

LGBTI

Lesbiche, gay, bisessuali, transgender/transessuali e intersessuali

LINKSCH

Il progetto LINKSCH è uno studio comparativo tra due grandi mercati della droga, cannabis ed eroina, sotto il profilo delle catene di transito attive tra l'Asia centrale e l'UE e tra l'Africa settentrionale e l'UE

LSD

Dietilamide dell'acido lisergico

MASP

Piani strategici pluriennali (Europol)

MOU

Memorandum d'intesa

NSP

PEN

Nuove sostanze psicoattive

Sistema online di notifiche precedenti l'esportazione sviluppato da UNODC/INCB

OEDT

Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze

OMD

Organizzazione mondiale delle dogane

OMS

Organizzazione mondiale della sanità (Nazioni Unite)

ONU    

Organizzazione delle Nazioni Unite

PICS

Sistema di comunicazione degli incidenti relativi ai precursori

PRES

Presidenza a rotazione del Consiglio dell'Unione europea

Reitox

Rete europea di informazione sulle droghe e le tossicodipendenze

SEAE

Servizio europeo per l'azione esterna

SM    

Stato membro

SOCTA

Valutazione della minaccia rappresentata dalla criminalità organizzata e dalle forme gravi di criminalità

SOCTA dell'UE

Valutazione UE della minaccia rappresentata dalla criminalità organizzata e dalle forme gravi di criminalità

Trio di PRES

Gruppo di tre presidenze a rotazione consecutive del Consiglio dell'Unione europea

UE

Unione europea

UNAIDS

Programma congiunto delle Nazioni Unite sull'HIV/AIDS

UNDP

Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo

UNGASS

Sessione speciale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite

UNODC

Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine

WP Consiglio

Gruppo del Consiglio

(1)  GU C 402 del 29.12.2012, pag. 1.
(2)  GU C 351 del 30.11.2013, pag. 1.
(3)  COM(2015) 185.
(4)  Consorzio formato da Ernst & Young e RAND Europe.
(5)   http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/what-is-new/work-in-progress/initiatives/984ws_intro_en.htm  
(6)  Una panoramica dei risultati della valutazione è riportata nel documento di lavoro dei servizi della Commissione SWD (2017)95 che accompagna la presente comunicazione.
(7)  La presente comunicazione non mira ad aggiornare la strategia dell'UE in materia di droga, che resta valida fino al 2020. La Commissione ritiene che le modifiche proposte nel nuovo progetto di piano d’azione siano conformi alla strategia vigente.
(8)  EU Drug Markets Report 2016 (Relazione sui mercati della droga nell'UE 2016), Europol e OEDT.
(9)  European Drug Report 2016 (Relazione sulla droga in Europa 2016), OEDT.
(10)  In aumento quindi rispetto al dato 2013.
(11)  Tutti i dati citati in questo capoverso sono tratti da European Drug Report 2016 (Relazione sulla droga in Europa 2016), OEDT.
(12)  Fra cui 7º programma quadro, Orizzonte 2020 e programma per la salute 2014-2020.
(13)  Questo ha comportato: oltre 90 interviste con rappresentanti di tutti gli Stati membri dell’UE, delle istituzioni e delle agenzie europee, dei paesi terzi e di altri portatori d'interessi; un sondaggio online fra i rappresentanti del Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) in paesi terzi; una consultazione pubblica online e una tavola rotonda con i rappresentanti del Forum europeo della società civile sulla droga.
(14)  La ragione va ricercata nel fatto che non tutti gli Stati membri comunicano dati su tutte le misure, che indicatori diversi riguardano periodi di tempo diversi, che alcuni indicatori si basano su registri o sondaggi e sono quantificabili, mentre altri si fondano su pareri di esperti o valutazioni qualitative.
(15)  Interviste, sondaggi, ricerca documentale, consultazioni pubbliche, tavole rotonde.
(16)

      Dichiarazione comune del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio, del Parlamento europeo e della Commissione sulla politica di sviluppo dell'Unione europea: «Il consenso europeo», GU C 46 del 24.2.2006, pag. 1.

(17)   L'approccio del COM (2007) 630 definitivo e gli obiettivi indicati nel 2007 rimarranno validi per il prossimo decennio nel contesto di Europa 2020. Anche il terzo programma per la salute 2014-2020 indica sfide analoghe.
(18)  Nuova azione 3 aggiunta e azione 4 aggiornata.
(19)  Azione 5 aggiornata: riguarda ora l'"uso improprio di farmaci psicoattivi", in cui sono compresi ogni tipo di sostanza psicoattiva/che provoca assuefazione utilizzata a fini terapeutici, tutte le droghe che agiscono sul sistema nervoso centrale, gli oppiacei e i farmaci utilizzati nella terapia sostitutiva degli oppiacei.
(20)  Azioni 6 e 7 aggiornate
(21)  Obiettivo 2, varie azioni del pilastro sulla riduzione della domanda di droga e azione 48 modificati per rispecchiare quest'evoluzione. Al riguardo si suggerisce di sondare le possibili sinergie con il Corpo europeo di solidarietà.
(22)  Azioni 8 e 9 potenziate per rispecchiare l'obiettivo centrale delle posizioni dell'UE per l'UNGASS.
(23)  Conclusioni del Consiglio sull'attuazione del piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga 2013-2016 riguardo a standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga nell'Unione europea (doc. del Consiglio 11985/15).
(24)  Azione 10 aggiornata.
(25)  Azione 11 aggiornata.
(26)  Conclusioni del Consiglio, del 15 novembre 2013, relative all'intensificazione del monitoraggio dell'offerta di droga nell'Unione europea.
(27)  Azione 17 aggiornata.
(28)  Azione 19 aggiornata.
(29)  Azione 20 modificata di conseguenza.
(30)  Regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai precursori di droghe (GU L 47 del 18.2.2004, pag. 1) e regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio recante norme per il controllo del commercio dei precursori di droghe tra l'Unione e i paesi terzi (GU L 22 del 10.12.2013, pag. 1).
(31)  Study on alternatives to coercive sanctions as response to drug law offences and drug-related crimes (Studio sulle alternative alle pene coercitive conseguenti ai reati contro la normativa sulla droga e i reati connessi alla droga), maggio 2016, commissionato dalla Commissione europea.
(32)  Azione 22 aggiornata.
(33)  Azione 23 aggiornata. Le sfide scaturiscono da fattori quali la crittografia sicura, il web hosting, il passaggio dalla superficie della rete a siti del web profondo e/o alla cosiddetta "rete oscura” (darknet), l’emergere di nuove forme di pagamento (come i bitcoin) e la crescita della pubblicità e degli scambi di droghe sui media sociali. Particolare attenzione è stata dedicata all'uso del web per la vendita di farmaci soggetti a prescrizione medica e di NSP.
(34)  Rapporto della riunione di esperti su internet e droghe del giugno 2016.
(35) Azione 24 modificata secondo la raccomandazione della valutazione che chiede una revisione degli attuali meccanismi di coordinamento tra il GOD e il Comitato permanente per la cooperazione operativa in materia di sicurezza interna (COSI). Inoltre, le azioni 24 e 28 (modificate) contemplano altresì la necessità di migliorare il coordinamento tra il GOD e i gruppi tematici del Consiglio, quali il gruppo "Nazioni Unite" e il gruppo "Diritti umani". Si migliorerebbero così le sinergie e la cooperazione nell'ambito delle relazioni internazionali, in particolare nel contesto del riesame del 2019 della dichiarazione politica e del piano d'azione dell'ONU del 2009 sulla cooperazione internazionale verso una strategia integrata e bilanciata di lotta per affrontare il problema mondiale della droga.
(36)  Azione 26 aggiornata.
(37)  Azione 31 aggiornata.
(38)  Azione 34 modificata per dare pieno sostegno al ruolo che le delegazioni dell’UE svolgono nel monitorare l'evoluzione della politica sulla droga nei paesi terzi e nel riferire al riguardo alla Commissione e al Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE).
(39)  Ex azioni 34 e 35 confluite nell'azione 35 perché attinenti a questioni simili; la coltivazione di droghe illecite e le alternative di sviluppo restano aspetti d'interesse.
(40)  Azione 38 aggiornata; ora che sono ripartite le relazioni diplomatiche, l’Iran è stato aggiunto all’elenco dei paesi con cui l’UE cercherà di tessere una cooperazione più stretta e di condurre un dialogo sulla droga.
(41)  Il gruppo di Dublino è un meccanismo flessibile ed informale di consultazione e coordinamento sui problemi che si pongono a livello mondiale e regionale e nei singoli paesi relativamente alla produzione, al traffico e alla domanda di droghe illecite. Il meccanismo si basa sul consenso e sull'assistenza reciproca e raggruppa gli Stati membri dell'UE, Australia, Canada, Giappone, Norvegia, Stati Uniti d'America, Commissione europea e Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC).
(42)  Azione 39 aggiornata.
(43)  Ex azione 40 soppressa.
(44)  Azione 41 aggiornata.
(45)  Azione 45 aggiornata.
(46)  Azione 46 aggiornata.
(47) Idem 8.
(48)  Nuova azione 47.
(49)  COM (2015) 285 final.
(50)  COM (2012) 286 final.
(51)  Azione 48 aggiornata. La cannabis è la droga di maggiore consumo nell'UE. Negli ultimi anni si è registrata in vari paesi terzi un'evoluzione che ha riformato la normativa sulla cannabis introducendo, ad esempio, la depenalizzazione del consumo, la regolamentazione del mercato o la legalizzazione.
(52)  Azione 52 aggiornata.
(53)  Regolamento (CE) n. 1920/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (rifusione).
(54)  Reitox è la rete europea di informazione sulle droghe e le tossicodipendenze, creata contemporaneamente all’OEDT e composta di "punti focali nazionali" o "osservatori nazionali sulle droghe" (determinate istituzioni o agenzie nazionali incaricate di raccogliere dati e di trasmettere relazioni sulle droghe e le tossicodipendenze).
(55)  Il progetto di piano d’azione riporta in neretto le parti aggiunte rispetto al precedente e in barrato le parti che la Commissione propone di eliminare.
(56)  In questo contesto il concetto di “basato su dati” va interpretato come "basato sui dati scientifici disponibili e sull'esperienza".
(57)  Conclusioni del Consiglio sull'attuazione del piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga 2013-2016 riguardo a standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga nell'Unione europea (doc. del Consiglio 11985/15).
(58)  Il Centro di analisi e operazioni contro il narcotraffico marittimo (MAOC-N), con sede a Lisbona, è un’iniziativa di 7 Stati membri dell’UE (Francia, Irlanda, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo e Regno Unito) ed è cofinanziato dal Fondo Sicurezza interna dell’Unione europea. Il Centro è una sede di cooperazione multilaterale nella repressione del traffico illecito di droga per via marittima e aerea.
(59)  Conclusioni del Consiglio, del 15 novembre 2013, relative all'intensificazione del monitoraggio dell'offerta di droga nell'Unione europea. 
(60)  Direttiva 2014/42/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al congelamento e alla confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell'Unione europea; decisione 2007/845/GAI del Consiglio concernente la cooperazione tra gli uffici degli Stati membri per il recupero dei beni nel settore del reperimento e dell’identificazione dei proventi di reato o altri beni connessi; decisione quadro 2006/783/GAI del Consiglio relativa all'applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni di confisca; decisione quadro 2003/577/GAI del Consiglio relativa all'esecuzione nell'Unione europea dei provvedimenti di blocco dei beni o di sequestro probatorio; proposta della Commissione di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca (COM(2016) 819); decisione quadro 2005/212/GAI del Consiglio relativa alla confisca di beni, strumenti e proventi di reato; decisione quadro 2003/577/GAI del Consiglio relativa all'esecuzione nell'Unione europea dei provvedimenti di blocco dei beni o di sequestro probatorio; 
(61)  direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione; decisione quadro 2001/500/GAI del Consiglio concernente il riciclaggio di denaro, l'individuazione, il rintracciamento, il congelamento o sequestro e la confisca degli strumenti e dei proventi di reato; proposta della Commissione di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla lotta al riciclaggio di denaro mediante il diritto penale (COM (2016) 826);regolamento (UE) 2015/847 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006; regolamento (CE) n. 1889/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai controlli sul denaro contante in entrata nella Comunità o in uscita dalla stessa; proposta della Commissione di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai controlli sul denaro contante in entrata o in uscita dall'Unione e che abroga il regolamento (CE) n. 1889/2005;
(62)  Decisione quadro 2004/757/GAI del Consiglio riguardante la fissazione di norme minime relative agli elementi costitutivi dei reati e alle sanzioni applicabili in materia di traffico illecito di stupefacenti, per quanto riguarda la definizione di "stupefacenti" (o "droga/droghe").
(63)  Conclusioni del Consiglio, del 9 giugno 2016, sul miglioramento della giustizia penale nel ciberspazio
(64)  Nell’ambito di Orizzonte 2020 (2014-2020) è già stato assegnato un importo di circa 27 milioni di EUR a progetti riguardanti la tossicodipendenza che includono la ricerca comportamentale e la neuroscienza.
(65)  Gli indicatori si basano su sistemi di relazioni esistenti che, seppur precedenti rispetto agli obiettivi degli attuali strategia e piano d'azione, offrono la serie più completa di risorse UE per sostenerne il monitoraggio e la valutazione.