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4.10.2018 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 356/160 |
P8_TA(2017)0453
Progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017: Riduzione degli stanziamenti di pagamento e di impegno conformemente alle previsioni di spesa aggiornate e all'aggiornamento delle entrate (risorse proprie e ammende)
Risoluzione del Parlamento europeo del 30 novembre 2017 concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 dell'Unione europea per l'esercizio 2017: riduzione degli stanziamenti di pagamento e di impegno in linea con le previsioni aggiornate delle spese e l'aggiornamento delle entrate (risorse proprie e ammende) (14275/2017 — C8-0417/2017 — 2017/2217(BUD))
(2018/C 356/35)
Il Parlamento europeo,
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visto l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, |
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visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, |
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visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 41, |
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visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2017, definitivamente adottato il 1o dicembre 2016 (2), |
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visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (3), |
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visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (4), |
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visto il progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 adottato dalla Commissione il 9 ottobre 2017 (COM(2017)0597), |
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vista la posizione sul progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 adottata dal Consiglio il 27 novembre 2017 e trasmessa al Parlamento europeo lo stesso giorno (14275/2017 — C8-0417/2017), |
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visti gli articoli 88 e 91 del suo regolamento, |
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vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0379/2017), |
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A. |
considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 si prefigge di aggiornare il bilancio sul fronte sia delle spese che delle entrate per tenere conto degli ultimi sviluppi; |
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B. |
considerando che, sul fronte delle spese, il progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 riduce di 7 719,7 milioni di EUR il livello degli stanziamenti di pagamento, principalmente per quanto concerne le linee di bilancio della rubrica 1b (Coesione economica, sociale e territoriale) e, in minore misura, delle rubriche 2 (Crescita sostenibile: risorse naturali), 3 (Sicurezza e cittadinanza) e 4 (Ruolo mondiale dell'Europa) nonché per quanto riguarda il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE), riducendo pertanto di conseguenza i contributi nazionali; |
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C. |
considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 riduce di 15,33 milioni di EUR il livello degli stanziamenti d'impegno della rubrica 2 e sblocca 46 milioni di stanziamenti d'impegno relativi al FSUE; |
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D. |
considerando che, sul fronte delle entrate, il progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 comprende anche adeguamenti legati alla revisione delle previsioni relative alle risorse proprie tradizionali (vale a dire i dazi doganali e i contributi nel settore dello zucchero) e alle basi dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) e del reddito nazionale lordo (RNL), nonché la contabilizzazione delle correzioni britanniche per il 2013 e il 2016 e del loro finanziamento; |
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E. |
considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 tiene conto di ammende divenute definitive pari a un importo di 3 209,7 milioni di EUR, superiore al livello inizialmente previsto per il bilancio 2017, e destina la differenza tra i due importi, corrispondente a 2 209,7 milioni di EUR, alla riduzione dei contributi degli Stati membri al bilancio UE a titolo di risorse proprie; |
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F. |
considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 si traduce in un rientro di 9 829,6 milioni di EUR verso i bilanci nazionali, che si aggiungono al rientro di 6 405 milioni di EUR già confermato alla luce del bilancio rettificativo n. 2/2017; |
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1. |
esprime forti preoccupazioni per l'eccedenza di pagamenti dell'ordine di 7 719,7 milioni di EUR; è particolarmente sorpreso dalla situazione dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) all'interno della sottorubrica 1b, per i quali gli Stati membri hanno rivisto al ribasso di 5,9 miliardi di EUR, nei documenti presentati a luglio, le loro previsioni relativamente alle domande di pagamenti a causa del persistere di ritardi nell'attuazione dei programmi, il che impedisce dunque a molti progetti e beneficiari potenziali di usufruire del sostegno dell'Unione; si rammarica inoltre che gli Stati membri non abbiano avviato i programmi nazionali concernenti il Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF) e il Fondo Sicurezza interna (ISF) secondo i tempi previsti e non abbiano correttamente attuato i programmi di ricollocazione dei rifugiati, il che si è tradotto nel taglio di 287,6 milioni di EUR nella rubrica 3; |
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2. |
prende atto dell'analisi che la Commissione fa quanto alle cause della sottoutilizzazione delle risorse nella sottorubrica 1b, quali l'accento posto sull'assorbimento delle dotazioni 2007-2013, la tardiva adozione delle basi giuridiche, i tempi lunghi dell'iter di designazione delle autorità nazionali, le modifiche introdotte dal nuovo quadro giuridico e i minori incentivi a seguito della norma n+3 in materia di disimpegno; guarda con preoccupazione al fatto che, in base alle ultime previsioni di pagamento della Commissione, la sottoutilizzazione continuerà negli anni a venire e si tradurrà in altri 31 miliardi di EUR di pagamenti che «sconfineranno» nel prossimo quadro finanziario pluriennale QFP; prende atto del fatto che non tutti gli Stati membri incontrano le stesse difficoltà di attuazione; esorta in particolare gli Stati membri con un livello di sottoutilizzazione molto elevato ad adottare le misure necessarie per dare correttamente attuazione, con l'assistenza della Commissione, ai programmi dell'Unione decisi di comune accordo; |
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3. |
deplora i ritardi nell'erogazione dei fondi dell’Unione ai paesi in fase di preadesione e ai paesi vicini, che si traduce in una significativa riduzione dei pagamenti (- 702,2 milioni di EUR) in un momento in cui sarebbero quanto mai necessari; riconosce che il contesto nel quale l'Unione è chiamata talvolta ad operare è imprevedibile; invita la Commissione ad adottare le misure del caso, anche attraverso il potenziamento del dialogo politico e dell'assistenza tecnica, per evitare tali ritardi; |
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4. |
rileva per converso con soddisfazione che, in generale, l'attuazione dei programmi dell'Unione della sottorubrica 1a (Competitività per la crescita e l'occupazione) è buona, come dimostrato dal progetto di bilancio rettificativo in esame e dalla recente approvazione dello storno globale, mediante il quale la sottorubrica 1a assorbe una parte significativa delle risorse corrispondenti a pagamenti non eseguiti in altre rubriche; sottolinea che ciò dimostra l'infondatezza dell'approccio costantemente seguito dal Consiglio, consistente nel ridurre gli stanziamenti di questa sottorubrica a causa di una presunta mancata capacità di assorbimento; |
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5. |
si rammarica nuovamente del fatto che gli importi recuperati provenienti dalla sottoesecuzione di programmi dell'Unione e dalle ammende inflitte a norma della politica di concorrenza dell'Unione siano destinati a ridurre i contributi degli Stati membri basati sull'RNL, anziché essere utilizzati per finanziare le priorità dell'Unione; sottolinea che il progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017 genera un rientro verso gli Stati membri di 9 829,6 milioni di EUR di contributi basati sull'RNL, che si aggiungono al rientro di 6 405 milioni di EUR già approvato nel bilancio rettificativo n. 2/2017; richiama l'attenzione sul fatto che, dopo la prima lettura del Parlamento e all'inizio del periodo di conciliazione, il disaccordo tra i due rami dell'autorità di bilancio in merito alla spesa a titolo del bilancio dell'Unione per l'esercizio 2018 riguardava solo 3 619,8 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e 2 182,4 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento; |
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6. |
approva la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017; |
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7. |
incarica il suo Presidente di constatare che il bilancio rettificativo n. 6/2017 è definitivamente adottato e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea; |
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8. |
incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché alla Corte dei conti e ai parlamenti nazionali. |
(1) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.