Bruxelles, 4.5.2016

COM(2016) 242 final

Proposta di

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, (domanda EGF/2015/012 BE/Hainaut Machinery, presentata dal Belgio)


RELAZIONE

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA

1.Le regole applicabili ai contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006 1 ("regolamento FEG").

2.Il 17 dicembre 2015 il Belgio ha presentato la domanda EGF/2015/012 BE/Hainaut Machinery per un contributo finanziario del FEG in seguito ai collocamenti in esubero 2 effettuati nel settore economico classificato alla divisione 28 della NACE Rev. 2 (Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a.) nella regione di livello NUTS 2 di Hainaut (BE32) in Belgio.

3.Dopo aver esaminato tale domanda, la Commissione ha concluso, in conformità a tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, che le condizioni per la concessione di un contributo finanziario del FEG erano soddisfatte.

2.SINTESI DELLA DOMANDA

Domanda FEG

EGF/2015/012 BE/Hainaut Machinery

Stato membro

Belgio

Regione o regioni interessate (livello NUTS 2 3 )

Hainaut (BE32)

Data di presentazione della domanda

17 dicembre 2015

Termine per l'avviso di ricevimento della domanda

31 dicembre 2015

Termine per la richiesta di ulteriori informazioni

31 dicembre 2015

Termine per l'invio delle ulteriori informazioni

11 febbraio 2016

Termine per il completamento della valutazione

5 maggio 2016

Criterio di intervento

Articolo 4, paragrafo 2, del regolamento FEG

Numero di imprese interessate

3

Settore o settori di attività economica

(divisione della NACE Rev. 2 4 )

28 (Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a.)

Periodo di riferimento

25 dicembre 2014 - 25 settembre 2015

Numero totale di esuberi

488

Numero totale dei beneficiari interessati ammissibili

488

Numero totale di beneficiari interessati

488

Numero di giovani interessati che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET)

300

Bilancio per i servizi personalizzati (in EUR)

2 972 669

Bilancio per l'attuazione del FEG 5 (in EUR)

67 400

Bilancio complessivo (in EUR)

3 040 069

Contributo del FEG (60%) (in EUR)

1 824 041

3.VALUTAZIONE DELLA DOMANDA

3.1.Procedura

4.Il Belgio ha presentato la domanda EGF/2015/012 BE/Hainaut Machinery il 17 dicembre 2015, entro 12 settimane dalla data in cui risultavano soddisfatti i criteri di intervento di cui all'articolo 4 del regolamento FEG. La Commissione ha accusato ricevuta della domanda entro il termine di due settimane dalla data di presentazione della domanda e allo stesso momento ha chiesto ulteriori informazioni alle autorità belghe. Tali informazioni sono state fornite entro sei settimane dalla data della richiesta. Il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda completa, entro il quale la Commissione dovrà completare la valutazione della conformità della domanda alle condizioni per l'erogazione di un contributo finanziario, scade il 5 maggio 2016.

3.2.Ammissibilità della domanda

3.2.1.Imprese e beneficiari interessati

5.La domanda riguarda 488 lavoratori collocati in esubero nel settore economico classificato alla divisione 28 della NACE Rev. 2 (Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a.). I collocamenti in esubero delle imprese interessate si sono verificati nella regione di livello NUTS 2 di Hainaut (BE32).

Imprese e numero di licenziamenti durante il periodo di riferimento

Carwall SA

13

Caterpillar Belgium SA

169

Doosan SA

306



Numero totale di imprese: 3



Numero totale di licenziamenti:

488

Numero totale di lavoratori autonomi la cui attività è cessata: 

0

Numero totale di lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi ammissibili:

488

3.2.2.Criteri di intervento

6.Il Belgio ha presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, avvalendosi della prevista deroga all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG, che prevede il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di un periodo di riferimento di nove mesi in imprese operanti nello stesso settore economico definito a livello delle divisioni della NACE Rev. 2 e situate in una regione o due regioni contigue di livello NUTS 2 di uno Stato membro. Nella regione NUTS 2 di Hainaut (B32) si sono verificati 488 collocamenti in esubero.

7.Il periodo di riferimento di nove mesi per la domanda va dal 25 dicembre 2014 al 25 settembre 2015.

3.2.3.Calcolo degli esuberi e delle cessazioni di attività

8.Gli esuberi del periodo di riferimento sono stati calcolati come segue:

–44 a partire dalla data in cui il datore di lavoro ha notificato per iscritto il progetto di licenziamento collettivo all'autorità pubblica competente, in conformità all'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 98/59/CE del Consiglio. Il Belgio ha confermato prima della data di completamento della valutazione della Commissione che i suddetti 44 esuberi sono effettivamente avvenuti;

–438 a partire dalla data della comunicazione, da parte del datore di lavoro al singolo lavoratore, del licenziamento o della risoluzione del contratto di lavoro;

–6 a partire dalla data della risoluzione di fatto del contratto di lavoro o della sua scadenza.

3.2.4.Beneficiari ammissibili

9.I beneficiari ammissibili sono in totale 488.

3.2.5.Collegamento tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione

10.Al fine di stabilire il collegamento tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, il Belgio sostiene che il commercio UE di macchinari da costruzione ha subito gravi perturbazioni negli ultimi anni. Ciò ha avuto un impatto negativo sulla redditività in Europa delle tre imprese, tutte specializzate nella produzione di componenti e/o nell'assemblaggio di macchine utilizzate nel settore delle costruzioni. Il settore interessato dalla proposta è caratterizzato dalla vicinanza delle unità di produzione al mercato. Le tre imprese producono infatti soprattutto per il mercato europeo. A causa della riduzione degli investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture, è diminuita la domanda dei prodotti fabbricati dalle tre imprese. La produzione di macchine edili in Europa è calata da 212 028 unità nel 2007 a 116 461 unità nel 2014, il che rappresenta un calo di produzione del 45,1% 6 . Di conseguenza i produttori europei hanno subito una drastica perdita di quota di mercato. Contemporaneamente i prezzi dell'acciaio in Europa sono aumentati in modo considerevole. La riduzione delle economie di scala e l'aumento dei costi unitari hanno portato a una perdita di competitività degli impianti di produzione europei. Tale perdita di competitività ha causato la delocalizzazione in paesi terzi di una parte sostanziale della capacità produttiva (i beneficiari di questo sviluppo sono stati in particolare gli impianti di produzione asiatici).

11.Finora il settore della "Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a." è stato oggetto di 14 domande di intervento del FEG, otto delle quali erano dovute alla globalizzazione degli scambi e sei alla crisi economica e finanziaria mondiale.

3.2.6.Eventi all'origine degli esuberi e delle cessazioni di attività

12.L'evento principale che ha causato gli esuberi è l'annuncio, effettuato dalla Caterpillar Belgium S.A. il 23 febbraio 2013, dell'avvio di una procedura di licenziamento collettivo nel suo impianto di produzione situato a Gosselies. La maggioranza dei 1399 lavoratori interessati è stata oggetto di una prima domanda di intervento del FEG riguardante gli esuberi dell'impresa. La presente proposta comprende i rimanenti 169 lavoratori dell'impianto. La Carwall S.A., principale fornitore di cabine della Caterpillar Belgium S.A., ha registrato un calo nella domanda di prodotti dovuto soprattutto alla diminuzione delle ordinazioni da parte della Caterpillar ed è stata perciò costretta a ridurre la produzione. La terza impresa interessata dalla presente proposta, la Doosan S.A., produce escavatrici. A causa del calo della domanda dei suoi prodotti in Europa, essa ha deciso di chiudere un impianto di produzione situato a Frameries e di far rifornire il mercato europeo dai suoi impianti di produzione della Corea del Sud.

3.2.7.Effetti previsti degli esuberi sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale o nazionale

13.Si prevede che i collocamenti in esubero avranno notevoli ripercussioni sull'economia e sull'occupazione a livello locale e regionale. La regione di Hainaut sta affrontando una situazione difficile del mercato del lavoro, con un tasso di occupazione del 52,7% (9,2 punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale) e un tasso di disoccupazione del 14,5% (5,9 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale 7 ). Le industrie manifatturiere sono state particolarmente colpite in questa regione, con un calo dell'occupazione nel settore pari al 15,3% tra il 2007 e il 2012 nella sola area di Charleroi. La situazione è resa ancor più grave dal fatto che l'intero settore manifatturiero ha ridotto la produzione in Vallonia, con una perdita di 1 236 posti di lavoro nel 2013 e di 1 878 posti nel 2014. Il servizio pubblico per l'impiego ha registrato in quest'area anche un considerevole calo delle offerte di lavoro, pari al 13% dal 2012. Il mercato del lavoro della regione di Hainaut è caratterizzato inoltre da un'elevata percentuale di lavoratori sottoqualificati (un po' più della metà delle persone in cerca di lavoro non ha un'istruzione secondaria superiore). Data la riduzione della produzione nell'intero settore manifatturiero sarà difficile per il gruppo interessato dalla domanda in oggetto trovare impieghi simili e si renderanno sicuramente necessarie attività di miglioramento delle competenze.

3.2.8.Spiegazione delle circostanze eccezionali all'origine della ricevibilità della domanda

14.Il Belgio sostiene che, nonostante si siano verificati meno di 500 esuberi durante il periodo di riferimento di nove mesi, la presente domanda dovrebbe essere trattata in modo analogo a una domanda a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG, a causa delle circostanze eccezionali che hanno un grave impatto sull'occupazione e sull'economia locale, regionale o nazionale. Altri lavoratori di una delle imprese oggetto della presente domanda, la Caterpillar Belgium S.A., sono stati oggetto di una domanda precedente (EGF/2014/011 BE/Caterpillar), che è in corso di attuazione. La domanda attuale è considerata un seguito della prima domanda legata agli esuberi collettivi della Caterpillar Belgium S.A., essendo parte della stessa procedura di licenziamento collettivo. Le tre imprese interessate dalla presente domanda sono attori importanti nel campo della produzione di macchine edili in questa regione, in quanto vi assicurano il 72% dei posti di lavoro. Inoltre, il 12,3% della manodopera della regione interessata lavora nel settore manifatturiero, che ha registrato un calo dell'occupazione di 8 punti percentuali dal 2007. Le circostanze eccezionali che caratterizzano il caso in questione sono state corroborate da rimandi alla situazione sfavorevole del mercato del lavoro nella regione, dimostrata da tassi di occupazione inferiori alla media, da un'alta percentuale di manodopera non qualificata e da livelli elevati di disoccupazione di lunga durata, che rappresenta il 39% della disoccupazione totale nella regione di Hainaut.

3.3.Beneficiari interessati e azioni proposte

3.3.1.Beneficiari interessati

15.Il numero stimato di lavoratori collocati in esubero che dovrebbero beneficiare delle misure è 488. La ripartizione di questi lavoratori per sesso, nazionalità e fascia di età è la seguente:

Categoria

Numero di beneficiari interessati

Sesso:

uomini:

460

(94,3%)

donne:

28

(5,7%)

Cittadinanza:

cittadini UE:

485

(99,4%)

cittadini non-UE:

3

(0,6%)

Fascia di età:

15-24 anni:

29

(5,9%)

25-29 anni:

33

(6,8%)

30-54 anni:

251

(51,4%)

55-64 anni:

175

(35,9%)

più di 64 anni:

0

(0,0%)

16.Il Belgio fornirà inoltre servizi personalizzati cofinanziati dal FEG a un massimo di 300 giovani della regione di Hainaut che non lavorano e che non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET - Not in Employment, Education or Training) aventi un'età inferiore a 25 anni alla data di presentazione della domanda, dato che 488 degli esuberi di cui al punto 15 si sono verificati nella regione di livello NUTS 2 di Hainaut (BE32), ammissibile nell'ambito dell'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile.

17.Il numero totale stimato di lavoratori interessati che dovrebbero beneficiare delle misure, compresi i giovani NEET, è quindi 788.

3.3.2.Ammissibilità delle azioni proposte

18.I servizi personalizzati che dovranno essere forniti ai lavoratori in esubero e ai giovani NEET consistono nelle azioni di seguito indicate.

–Sostegno/orientamento/inserimento: questa serie di servizi si basa sulle attività standard svolte dalle unità di ricollocamento. I servizi saranno forniti da un gruppo specializzato del FOREM 8 in partenariato con organizzazioni rappresentative di ex lavoratori al fine di incoraggiare i partecipanti ad aderire alle misure e aiutarli nelle procedure amministrative. Per facilitare i contatti tra i lavoratori, i servizi sono prestati congiuntamente a tutti i lavoratori in esubero in sedi apposite. I servizi comprendono tre tipi di attività: i) informazione collettiva sulle tecniche di ricerca d'impiego (redazione di un curriculum e di una lettera di motivazione, utilizzo delle risorse web, ecc.), ii) colloqui individuali con un consulente del FOREM (bilancio di competenze, percorso professionale, orientamenti sulla formazione ecc.), iii) accesso libero e gratuito a strumenti di ricerca d'impiego (attrezzature informatiche con connessione Internet, telefono, documentazione specializzata, ecc.).

–Facilitazione della ricerca d'impiego: il FOREM svolgerà attività specifiche per aiutare i lavoratori a cercare un impiego e a superare le difficoltà del processo di ricollocamento. Tali attività comprendono incontri tra i lavoratori in esubero e i potenziali datori di lavoro (abbinamento di domanda e offerta di lavoro), visite a imprese, riunioni con responsabili delle assunzioni per prepararsi ai colloqui di lavoro e scambi di esperienze con altri lavoratori che si sono già riqualificati o hanno trovato un lavoro dopo un licenziamento collettivo.

–Formazione integrata: una serie di corsi di formazione specifici sarà offerta dal FOREM, dai Centres de compétence o dall'IFAPME 9 . In un primo tempo il personale del FOREM aiuterà ciascun partecipante a definire i propri obiettivi professionali e a scegliere uno dei moduli di formazione proposti. Al termine di ogni modulo di formazione, le competenze acquisite possono essere valutate e certificate. A seconda del tipo di formazione e del settore in cui sono state acquisite le competenze, i partecipanti riceveranno un certificazione ufficiale delle loro competenze (certificato di competenza), un attestato di frequenza (per le competenze o attività per cui non esiste una certificazione ufficiale) o una convalida delle competenze (per le competenze acquisite al di fuori dei corsi di formazione ufficiali).

–Sostegno alla creazione di imprese: i lavoratori che intendono avviare una propria impresa riceveranno assistenza e sostegno nel corso di tutto il processo. Questo sostegno comprende due attività principali: i) sessioni informative collettive volte a sensibilizzare gli interessati alle opportunità di creazione di un'impresa e a informare su aspetti giuridici e misure di sostegno alla creazione di imprese; ii) colloqui individuali con i lavoratori interessati per esaminare i loro progetti e metterli in contatto con le organizzazioni di sostegno alle imprese e i prestatori di servizi.

–Sostegno a progetti collettivi: i lavoratori che hanno intenzione di avviare un'impresa "sociale" collettivamente come gruppo riceveranno assistenza e sostegno da consulenti specializzati e dall'unità di ricollocamento. Tale sostegno comprende sessioni di informazione e di sensibilizzazione sull'avvio di un'attività e sulle competenze gestionali di base, nonché consigli per la creazione di un'impresa (p. es. sull'elaborazione di un piano aziendale, la stesura degli atti costitutivi, il marketing ecc.). Un comitato di sostegno, che riunisce i rappresentanti delle organizzazioni dei datori di lavoro, dei sindacati e del FOREM, valuta la domanda e decide sull'eventuale concessione di una sovvenzione. Ciascun lavoratore coinvolto nel progetto può ricevere una sovvenzione di 5 000 EUR (i fondi per tutti i lavoratori partecipanti saranno messi in comune). Le sovvenzioni possono essere utilizzate per finanziare l'acquisto di attrezzature o di merci, la pubblicità, i servizi di consulenza, la formazione, ecc. I consulenti amministreranno le sovvenzioni e presenteranno al FOREM un resoconto sull'utilizzo dei fondi (fatture e documenti giustificativi).

–Indennità: saranno messe a disposizione dei partecipanti indennità per la ricerca di un impiego e la formazione.

I servizi personalizzati che dovranno essere forniti ai giovani NEET si basano su un approccio simile a quello descritto sopra e consistono nelle azioni di seguito indicate.

–Mobilitazione e orientamento: una definizione dettagliata dei profili consentirà ai giovani di iniziare direttamente nuovi corsi di studio/formazione o di seguire una sessione introduttiva speciale destinata a promuovere la fiducia in se stessi e la scoperta di nuovi interessi.

–Formazione: una serie di corsi di formazione specifici sarà proposta dal FOREM, dai Centres de compétence o dall'IFAPME.

–Miglioramento delle competenze personalizzato: un percorso personalizzato di miglioramento delle competenze sarà elaborato per ciascun giovane NEET che partecipa a questa misura.

–Indennità: saranno offerte ai partecipanti anche indennità per la ricerca di un impiego, la formazione e la mobilità.

19.Le azioni proposte qui descritte costituiscono misure attive del mercato del lavoro che rientrano fra le azioni ammissibili previste all'articolo 7 del regolamento FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.

20.Le autorità belghe hanno fornito le informazioni richieste sulle azioni che hanno carattere obbligatorio per le imprese interessate in virtù del diritto nazionale o di contratti collettivi ed hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituirà tali azioni.

3.3.3.Bilancio di previsione

21.La stima dei costi totali ammonta a 3 040 069 EUR, di cui 2 972 669 EUR saranno destinati alle spese per i servizi personalizzati e 67 400 EUR alle spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione.

22.Il contributo finanziario totale chiesto al FEG ammonta a 1 824 041 EUR (60% dei costi totali).

Azioni

Stima del numero di partecipanti

Stima del costo per partecipante (in EUR 10 )

Stima dei costi totali (in EUR) 

Servizi personalizzati [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c), del regolamento FEG]

 Ricollocamento (Reconversion):

Sostegno/orientamento/inserimento (Accompagnement/Orientation/Insertion)

488

2 849

1 390 089

Facilitazione della ricerca di un impiego (Dynamisation de la recherche d'emploi)

200

163

32 500

 Formazione (Formation)

Formazione integrata (Formations intégrées)

200

594

118 850

Promozione dell'imprenditorialità (Aide à la création d'emploi)

Sostegno alla creazione di imprese (Autocréation d'emploi individuelle)

300

117

35 000

Sensibilizzazione ai progetti collettivi (Sensibilisation aux projets collectifs)

300

160

47 868

Sovvenzioni per progetti collettivi (Bourses de création de projets collectifs)

10

5 000

50 000

Giovani NEET - Mobilitazione e assistenza (Mobilisation/accompagnement)

300

3 350

1 004 896

Giovani NEET- Formazione integrata (Formations intégrées)

100

850

85 000

Giovani NEET- Miglioramento delle competenze personalizzato (Remédiation et mise à niveau)

50

1 300

65 000

Totale parziale a):

Percentuale del pacchetto di servizi personalizzati:

–

2 829 203

(95,17%)

Indennità e incentivi [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG]

Indennità per la ricerca d'impiego (Allocations de recherche d'emploi)

488

153

74 844

Indennità per la formazione (Allocations de formation)

200

62

12 372

Giovani NEET - Indennità per la ricerca d'impiego (Allocations de recherche d'emploi)

150

125

18 750

Giovani NEET- Indennità per la mobilità (Allocations de mobilité)

150

125

18 750

Giovani NEET- Indennità per la formazione (Allocations de formation)

100

125

12 500

Indennità per il miglioramento delle competenze personalizzato (Allocations remédiation)

50

125

6 250

Totale parziale b):

Percentuale del pacchetto di servizi personalizzati:

–

143 466

(4,83%)

Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG

1. Attività di preparazione

–

1 500

2. Gestione

–

8 000

3. Informazione e pubblicità

–

45 000

4. Controllo e rendicontazione

–

12 900

Totale parziale c):

Percentuale dei costi totali:

–

67 400

(2,22%)

Costi totali (a + b + c):

–

3 040 069

Contributo del FEG (60% dei costi totali)

–

1 824 041

23.I costi delle azioni presentate nella tabella sopra riportata come azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG non superano il 35% dei costi totali del pacchetto coordinato dei servizi personalizzati. Il Belgio ha confermato che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di formazione o di ricerca di lavoro.

24.Il Belgio ha confermato che i costi degli investimenti per le attività indipendenti, le nuove imprese e il rilevamento di imprese da parte dei dipendenti non supereranno 15 000 EUR per beneficiario.

3.3.4.Periodo di ammissibilità delle spese

25.Il Belgio ha iniziato a fornire servizi personalizzati ai beneficiari interessati il 1° gennaio 2015. Le spese per le azioni di cui al punto 22 sono quindi ammissibili a un contributo finanziario del FEG dal 1° gennaio 2015 al 17 dicembre 2017, ad eccezione delle spese per i corsi di studio o formazione di durata pari o superiore a 2 anni, che saranno ammissibili fino al 17 giugno 2018.

26.Il Belgio ha iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il 1° gennaio 2015. Le spese per le attività di preparazione, gestione, informazione, pubblicità, controllo e rendicontazione sono perciò ammissibili a un contributo finanziario del FEG dal 1° gennaio 2015 al 17 giugno 2018.

3.3.5.Complementarità con le azioni finanziate da fondi nazionali o dell'Unione

27.Le fonti nazionali di prefinanziamento o cofinanziamento sono il servizio pubblico per l'impiego della Vallonia FOREM e la Regione Vallonia.

28.Il Belgio ha confermato che le misure sopra descritte, che ricevono un contributo finanziario del FEG, non otterranno contributi finanziari da altri strumenti finanziari dell'Unione.

3.3.6.Procedure per la consultazione dei beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché delle autorità locali e regionali

29.Il Belgio ha indicato che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato elaborato in consultazione con tutte le parti interessate, compresi le parti sociali, le imprese e i servizi pubblici per l'impiego. Tali parti interessate seguiranno da vicino, attraverso un comitato di sorveglianza, l'attuazione delle misure proposte.

3.4.Sistemi di gestione e di controllo

30.La domanda contiene una descrizione del sistema di gestione e di controllo che specifica le responsabilità degli organismi coinvolti. Il Belgio ha notificato alla Commissione che il contributo finanziario sarà gestito e controllato dagli stessi organismi responsabili per il Fondo sociale europeo (FSE).

3.5.Impegni assunti dallo Stato membro interessato

31.Il Belgio ha fornito tutte le necessarie garanzie che:

–saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione nell'accesso alle azioni proposte e nella loro attuazione,

–sono state rispettate le prescrizioni relative agli esuberi collettivi stabilite dalla legislazione nazionale e dalla normativa dell'UE,

–le imprese che hanno effettuato i licenziamenti, e le cui attività sono proseguite in seguito a tali provvedimenti, hanno adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi accordando ai propri lavoratori le prestazioni previste,

–le azioni proposte non riceveranno sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento,

–le azioni proposte saranno complementari alle azioni finanziate dai fondi strutturali,

–il contributo finanziario del FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.

4.INCIDENZA SUL BILANCIO

4.1.Proposta di bilancio

32.Conformemente all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 11 , il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011).

33.Dopo aver esaminato la domanda per quanto riguarda le condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento FEG e aver preso in considerazione il numero di beneficiari interessati, le azioni proposte e i costi stimati, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo di 1 824 041 EUR, che rappresenta il 60% dei costi totali delle azioni proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in risposta alla domanda.

34.La decisione proposta relativa alla mobilitazione del FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio, come stabilito al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria 12 .

4.2.Atti collegati

35.Contemporaneamente alla presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di trasferimento alla corrispondente linea di bilancio per l'importo di 1 824 041 EUR.

36.Contemporaneamente all'adozione della presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario, mediante un atto di esecuzione, che entrerà in vigore alla data alla quale il Parlamento europeo e il Consiglio adotteranno la decisione proposta di mobilitare il FEG.

Proposta di

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, (domanda EGF/2015/012 BE/Hainaut Machinery, presentata dal Belgio)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006 13 , in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,

visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria 14 , in particolare il punto 13,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un sostegno ai lavoratori in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività è cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi finanziaria ed economica globale oggetto del regolamento (CE) n. 546/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio o a causa di una nuova crisi economica e finanziaria mondiale, e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)Il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 15 .

(3)Il 17 dicembre 2015 il Belgio ha presentato la domanda EGF/2015/012 BE/Hainaut Machinery per un contributo finanziario del FEG in seguito ai collocamenti in esubero effettuati nel settore economico classificato alla divisione 28 della NACE Rev. 2 (Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a.) nella regione di livello NUTS 2 di Hainaut (BE32) in Belgio. Essa è stata integrata da ulteriori informazioni in conformità all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. La domanda è conforme alle condizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG, a norma dell'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.

(4)In conformità all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1309/2013, il Belgio ha deciso di offrire servizi personalizzati cofinanziati dal FEG anche a 300 giovani che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET).

(5)A norma dell'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1309/2013, la domanda del Belgio è considerata ricevibile, in quanto gli esuberi hanno un grave impatto sull'occupazione e sull'economia locale, regionale e nazionale.

(6)È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 1 824 041 EUR in relazione alla domanda presentata del Belgio.

(7)Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, la presente decisione dovrebbe essere applicata a decorrere dalla data della sua adozione,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2016, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 1 824 041 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [the date of its adoption]*

16Fatto a Bruxelles, il

Per il Parlamento europeo    Per il Consiglio

Il presidente    Il presidente

(1) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
(2) Ai sensi dell'articolo 3 del regolamento FEG.
(3) Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione, dell'8 novembre 2012, recante attuazione del regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) per quanto riguarda la trasmissione delle serie temporali per la nuova suddivisione regionale (GU L 310 del 9.11.2012, pag. 34).
(4) GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1.
(5) A norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1309/2013.
(6) OFF-Highway Research, Annual Review and a Forecast to 2014, aprile 2010.
(7) SPF Economie, Classes moyennes et Energie, Enquête sur les forces de travail, 2015.
(8) Il servizio pubblico per l'impiego della Vallonia.
(9) L'IFAPME (Institut wallon de Formation en Alternance et des indépendants et Petites et Moyennes Entreprises) è un istituto di formazione pubblico che offre una formazione professionale duale sotto forma di tirocini e corsi specifici per dirigenti di PMI.
(10) Approssimazioni basate sul numero di partecipanti e sui costi totali.
(11) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
(12) GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
(13) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
(14) GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
(15) Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).
(16)  Date to be inserted by the Parliament before the publication in OJ.