Bruxelles, 24.10.2016

COM(2016) 675 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

sugli strumenti finanziari sostenuti dal bilancio generale a norma dell'articolo 140, paragrafo 8, del regolamento finanziario al 31 dicembre 2015

{SWD(2016) 335 final}


Indice

PREFAZIONE    

SINTESI    

1.    Gruppi destinatari strategici: PMI    

2.    Settori destinatari strategici: infrastrutture materiali e immateriali    

2.1.    Ricerca e innovazione (R&I)    

2.2.    Infrastrutture, azione per il clima, ambiente ed efficienza energetica    

2.3.    Imprese sociali e microimprese    

2.4.    Il settore dell’istruzione e il settore culturale e creativo (CCS)    

3.    Regioni destinatarie strategiche di paesi terzi    

3.1.    Paesi dell’allargamento    

3.2.    Paesi del vicinato    

3.3.    Paesi coperti dallo strumento di cooperazione allo sviluppo    

CONCLUSIONE    



PREFAZIONE

La Commissione si pregia di presentare al Parlamento europeo e al Consiglio, a norma dell’articolo 140, paragrafo 8, del regolamento finanziario 1 , la relazione annuale sulle attività relative agli strumenti finanziari UE per le politiche interne ed esterne dell’Unione sostenuti dal bilancio dell’Unione e gestiti direttamente o indirettamente dalla Commissione. Questa è la terza edizione della relazione prevista ai sensi di tale disposizione 2 .

La Commissione concepisce la presente relazione come uno strumento dinamico per il processo decisionale, destinato in particolare a fornire al Parlamento europeo e al Consiglio una panoramica completa degli strumenti finanziari istituiti a livello UE e delle loro prestazioni. È pertanto opportuno assicurare una maggiore coerenza con gli altri documenti che forniscono informazioni sugli strumenti finanziari dell’UE 3 . Sebbene i vari documenti siano presentati per fini pratici e procedurali differenti, e quindi anche i tempi della loro realizzazione siano diversi, la Commissione intende allinearne pienamente il contenuto allo scopo di riunirli prossimamente in un’unica relazione.

La relazione illustra l’effetto sostanziale degli strumenti finanziari istituiti a livello dell’UE al 31 dicembre 2015. Presenta una panoramica del modo in cui è stato utilizzato il denaro dei contribuenti e dei progressi compiuti nell’attuazione di tali strumenti.

Considerati i tassi di crescita modesti ma positivi registrati dalla maggior parte degli Stati membri, l’Europa sembra aver iniziato a riprendersi dalla crisi economica e finanziaria. Tuttavia, le debolezze strutturali e connesse alla crisi continuano a limitare la velocità della ripresa complessiva. In particolare, gli elevati livelli del debito del settore privato e un tasso elevato di prestiti deteriorati limitano la capacità di prestito delle banche, ostacolando quindi la crescita economica e la stabilità finanziaria. Si tratta di sfide che richiedono un intervento immediato, poiché l’economia europea dipende in larga misura dai prestiti accordati dal settore bancario e l’accesso ai finanziamenti sotto forma di capitale proprio come fonte alternativa di finanziamento resta limitato, soprattutto per le piccole imprese.

In questo clima economico le istituzioni finanziarie pubbliche e gli investitori privati sono molto restii a concedere prestiti all’economia reale e in particolare alle PMI, i cui investimenti sono considerati ad alto rischio. L’entità della domanda di finanziamenti, in combinazione con l’offerta limitata di risorse pubbliche, implica la necessità di far leva su ulteriori flussi di capitali per colmare la carenza. L’Unione è pertanto chiamata a sbloccare ulteriori investimenti attraverso il suo bilancio, in particolare facendo un uso maggiore degli strumenti finanziari.

Nel quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2014-2020 l’Unione risponde a tali sfide nel seguente modo:

offrendo l’opportunità di unire risorse pubbliche e private: l’Unione europea ha istituito strumenti finanziari innovativi (come quelli creati nell’ambito di Orizzonte 2020 per la ricerca e l’innovazione o del programma COSME per le PMI) e il regolamento recante disposizioni comuni (RDC) 4 consente agli Stati membri di combinare i Fondi strutturali e d’investimento europei (SIE) con risorse di Orizzonte 2020 e di COSME nell’ambito del primo strumento finanziario congiunto, l’iniziativa per le PMI. Fin dal loro avvio gli strumenti finanziari COSME e Orizzonte 2020 sono stati accolti da una forte domanda di mercato che ha determinato il rapido esaurimento della dotazione iniziale, di recente ampliata aumentando l'esposizione nell’ambito della capacità di assunzione dei rischi del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) 5 ;

sviluppando iniziative intese a incoraggiare le istituzioni finanziarie pubbliche a concedere prestiti agli operatori che hanno difficoltà ad accedere al capitale privato: l’Unione europea ha definito un piano di investimenti per l’Europa, di cui il FEIS costituisce il primo pilastro. Il piano di investimenti intende mobilitare ulteriori investimenti nell’Unione e garantire un maggiore accesso ai finanziamenti per i progetti infrastrutturali e innovativi e le imprese con un massimo di 3 000 dipendenti, con particolare riguardo per le PMI, mettendo a disposizione capacità di rischio (garanzie) e finanziamenti sotto forma di capitali propri insieme al gruppo della Banca europea per gli investimenti (BEI) 6 ;

promuovendo il miglioramento del contesto imprenditoriale per gli investimenti privati attraverso misure per creare un’Unione dei mercati dei capitali 7 .

Le PMI sono i principali destinatari del sostegno fornito dall’Unione europea attraverso gli strumenti finanziari: rappresentano nell’Unione europea due terzi dell’occupazione nel settore privato e quasi il 60% del valore aggiunto effettivo. Viene rivolta particolare attenzione alle imprese e ad altri gruppi di destinatari in settori strategici, in particolare la ricerca e l’innovazione, le infrastrutture materiali e l’efficienza energetica, l’imprenditoria sociale e l’istruzione.

I dati presentati in questa relazione fanno ritenere che gli strumenti finanziari siano un modo efficace per far fronte alle esigenze di finanziamento dell’economia reale: applicati in partenariato con istituzioni pubbliche e private, hanno contribuito a porre rimedio ai fallimenti del mercato nell’offerta di finanziamenti esterni.

Il contributo complessivo dell’Unione per gli strumenti del periodo 2007-2013 è stato pari a quasi 5,8 miliardi di EUR, che fino al 31 dicembre 2015 hanno sostenuto un volume di finanziamenti di circa 90,3 miliardi di EUR – corrispondente a un coefficiente di leva aggregato di quasi 16 (cfr. grafico 1) – e un volume di investimenti di 142,5 miliardi di EUR a vantaggio di gruppi e settori destinatari strategici negli ambiti delle politiche interne ed esterne dell’Unione europea.

Nel periodo 2014-2020 la dotazione di bilancio di 8,4 miliardi di EUR 8 è intesa a sostenere il finanziamento di 87,8 miliardi di EUR, con un effetto moltiplicatore medio di 10,5 e un ammontare degli investimenti di 137,6 miliardi di EUR. L’effetto moltiplicatore medio inferiore rispetto alla generazione di strumenti finanziari del periodo 2007-2013 riflette innanzitutto il fatto che la generazione di strumenti finanziari del periodo 2014-2020, per garantire il valore aggiunto dei contributi dell’Unione, comprende strumenti che coprono rischi più elevati rispetto agli strumenti di garanzia tipici della generazione del periodo 2007-2013. Occorre tuttavia altresì rilevare che le dotazioni di bilancio per il periodo 20142020 non includono ancora gli stanziamenti per gli strumenti che dovranno subentrare a taluni strumenti creati per i paesi interessati dal processo di allargamento e dalla politica di vicinato o i paesi coperti dalla cooperazione allo sviluppo, alcuni dei quali conseguono empiricamente un effetto moltiplicatore elevato, e che l’effetto moltiplicatore riportato per gli strumenti della generazione 2007-2013 è l’effetto moltiplicatore effettivo conseguito, mentre quello riportato per gli strumenti del periodo 2014-2020 è l’effetto moltiplicatore obiettivo. In alcuni casi, l’effetto moltiplicatore effettivo ha superato l’effetto moltiplicatore obiettivo nell’ambito degli strumenti del periodo 2007-2013 (ad esempio così è avvenuto nel caso del meccanismo di garanzia per le PMI nell’ambito del CIP). L’effetto moltiplicatore effettivo per gli strumenti finanziari del periodo 2014-2020 potrebbe alla fine superare il livello attualmente atteso. Il contributo dell’Unione di 1,9 miliardi di EUR impegnato al 31 dicembre 2015 dovrebbe sostenere un volume di finanziamento atteso di circa 16,8 miliardi di EUR, con un coefficiente di leva atteso di circa 8,7 e volumi di investimento attesi di 31,9 miliardi di EUR 9 .

Nei periodi di programmazione passati e in quello in corso, il sostegno dell’Unione è stato fornito a gruppi e settori strategici, quali le PMI e le infrastrutture materiali e immateriali (comprese la ricerca e l’innovazione) e si è tradotto in numerosi casi di successo imprenditoriale.

Alcuni di questi casi sono richiamati di seguito.

Ricerca e innovazione

Orizzonte 2020: strumento di garanzia InnovFin per le PMI

Un prestito di 20 milioni di EUR concesso alla società di ingegneria hi-tech Manz AG sostiene le attività di ricerca e sviluppo della società nel campo della produzione di energia sostenibile ed efficiente sul piano dei costi. L’assistenza finanziaria viene fornita nell’ambito della nuova iniziativa InnovFin – Finanziamento dell’UE per l’innovazione varata insieme dalla BEI e dalla Commissione europea. Il prodotto InnovFin per la crescita delle midcap è concepito su misura per le esigenze specifiche delle imprese a media capitalizzazione nel campo del finanziamento della R&S. Il nostro finanziamento sosterrà principalmente la R&S della società nel settore solare fotovoltaico (PV). La tecnologia delle celle solari Manz è tra le più avanzate a livello mondiale e attualmente assicura il livello più elevato di rendimento (trasformazione della luce solare incidente in energia elettrica) per i moduli CIGS e altri moduli fotovoltaici a film sottile, nonché costi competitivi rispetto ad altre tecnologie. I moduli CIGS sono prodotti con una tecnologia a film sottile con un materiale composto da rame, indio, gallio e selenio e sono attualmente considerati i più efficienti sul mercato. Richiedono una quantità di materiale relativamente bassa e sono quindi più sostenibili e rispettosi dell’ambiente.

http://www.eib.org/infocentre/stories/all/2014-november-05/backing-solar-module-innovation-in-germany.htm

Settimo programma quadro: RSI e RSFF

˗Mantenere pulite le strade può essere costoso per le autorità locali e la maggior parte degli urbanisti vorrebbe poter stendere pavimentazioni a prova di sporco nelle città. CS-Beton fa proprio questo. Si tratta di uno dei maggiori produttori di calcestruzzo per pavimentazioni, strade, autostrade e aeroporti ed è stata la prima società nella Repubblica ceca a introdurre uno speciale spray protettivo che impedisce alla sporcizia di aderire al calcestruzzo. E il calcestruzzo non è un calcestruzzo qualsiasi: è un prodotto speciale molto resistente al ghiaccio e ai prodotti chimici antighiaccio. Con i suoi 160 dipendenti, la società sta sviluppando nuovi prodotti in calcestruzzo che permettono di realizzare fermate per autobus di nuova concezione, nuove soluzioni per manti stradali e grandi muri di contenimento, nell’obiettivo di continuare a far crescere la propria attività in tutta la Repubblica ceca e oltre i confini nazionali. Un prestito per investimenti di 20 700 000 CZK (807 490 EUR) con una garanzia UE del 50%, fornita nella Repubblica ceca nell’ambito dell’RSI, ha permesso a CS-Beton di cominciare a dedicarsi a progetti più grandi e di accedere ai mercati internazionali.

http://www.eif.org/what_we_do/guarantees/RSI/case-studies/ceska_sporitelna_czech_republic.htm

˗Zeta Biopharma è una società con 237 dipendenti che realizza impianti industriali in Austria e fornisce tecnologie di processo per applicazioni biofarmaceutiche producendo per società farmaceutiche globali impianti progettati in base alle loro specifiche esigenze. Gli impianti di produzione di Zeta sono utilizzati da grandi società farmaceutiche per sviluppare vaccini, sistemi iniettivi e farmaci impiegati per combattere le malattie in tutto il mondo. La società è una delle uniche due in Europa che utilizzano contenitori a congelamento e scongelamento controllato per l’immagazzinamento e il trasporto di sostanze per l’industria farmaceutica. Tali sostanze in forma liquida possono essere congelate e conservate per anni in magazzino in condizioni controllate e spesso vengono spedite in mercati situati in tutto il mondo. Gli impianti sono utilizzati da grandi società farmaceutiche per sviluppare vaccini, sistemi iniettivi e farmaci impiegati per combattere le malattie in tutto il mondo.

La società è una delle uniche due in Europa che utilizzano contenitori a congelamento e scongelamento controllato per l’immagazzinamento e il trasporto di sostanze per l’industria farmaceutica. Tali sostanze in forma liquida possono essere congelate e conservate per anni in magazzino in condizioni controllate e spesso vengono spedite in mercati situati in tutto il mondo. Gli impianti, di concezione modulare, sono prodotti con apparecchiature all’avanguardia nel sito produttivo di Lieboch, Graz e sono spediti in condizioni sterili a siti operativi in tutta Europa e nel mondo, dove vengono poi installati e messi in funzione da personale e tecnici qualificati. Il prestito di 2,5 milioni di EUR per il finanziamento del capitale di esercizio con una garanzia UE del 50%, fornita nell’ambito dell’RSI in Austria, copre le necessità elevate di capitale di esercizio di Zeta durante i lunghi tempi tra ordinazione e consegna nella fase ingegneristica e in quella produttiva.

http://www.eif.org/what_we_do/guarantees/RSI/case-studies/unicredit-bank_austria.htm

˗Che cosa hanno in comune automobili, gru, pale meccaniche, treni, escavatori minerari e mietitrebbiatrici? Tutti questi veicoli utilizzano cuscinetti per tenere in movimento le parti meccaniche. NBI Bearings Europe è uno dei principali produttori di cuscinetti in Spagna e fornisce questi componenti cruciali a settori industriali tra cui l’industria petrolifera e del gas, l’industria agricola e l’industria siderurgica. Il punto di forza dei cuscinetti prodotti da NBI Bearings è la loro speciale forma, che li protegge dalla sporcizia e dall’umidità e consente di trattenere il grasso al loro interno. La ricerca e lo sviluppo sono il fulcro della strategia della società, a cui contribuiscono tecnici di università tra cui l’Università politecnica di Valencia e l’Università di Deusto di Bilbao per la ricerca riguardante nuovi tipi di materiali, le tecniche e il controllo qualità per i cuscinetti. NBI Bearings Europe, che ha un organico di 32 persone ed è attualmente presente sui mercati di 50 paesi, intende espandersi nel prossimo futuro. Il prestito di 500 000 EUR per il finanziamento del capitale di esercizio con una garanzia UE del 50%, fornita nell’ambito dello strumento di condivisione del rischio (RSI) in Spagna, ha consentito a NBI Bearings Europe di ampliare le proprie strutture di ricerca e sviluppo e di assumere 6 nuovi dipendenti per il suo impianto tecnico.

http://www.eif.org/what_we_do/guarantees/RSI/case-studies/bankinter_spain.htm

Competitività delle PMI

COSME: strumento di garanzia dei prestiti

La società KopfNuss GmbH di Amburgo ha sviluppato una bevanda in collaborazione con l’Università di Kiel. Per avviare la loro attività, i due soci hanno ottenuto un prestito di 30 000 EUR da una banca di Amburgo. Il prestito, garantito da KfW attraverso il programma COSME, ha consentito il decollo della nuova iniziativa con la creazione della società, la realizzazione del prototipo e la produzione delle prime 40 000 bottiglie. Il prodotto − una bevanda rinfrescante totalmente naturale, senza zuccheri aggiunti e senza alcool − riflette le ultime tendenze ed è stato introdotto sul mercato poco più di un anno fa da tre giovani imprenditori. Nel giro di un anno, la produzione è quintuplicata. Sono stati creati partenariati con organizzatori di eventi e i punti vendita continuano ad aumentare. Dennis Redepenning, co-fondatore di KopfNuss GmbH, spiega: “Stiamo lanciando sul mercato un secondo prodotto e stiamo per ottenere un marchio bio per entrambi i nostri prodotti. Continuiamo a crescere. Il nostro obiettivo è essere presenti a Berlino e a Monaco l’anno prossimo”.

http://www.euronews.com/2015/10/16/enhancing-access-to-finance-with-cosme/

Infrastrutture ed efficienza energetica

Meccanismo per collegare l’Europa (CEF) / iniziativa Prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti

Il contributo dell’Unione ha sostenuto il finanziamento di quanto segue:

˗un progetto di trasporto realizzato ex novo per l’autostrada A11 in Belgio attraverso l’emissione di un prestito obbligazionario di 578 milioni di EUR per il finanziamento del progetto e 79,6 milioni di EUR di capitale proprio (con un contributo dell’UE di 200 milioni di EUR);

˗l’Autobahn A7 in Germania attraverso l’emissione di un prestito obbligazionario di 429 milioni di EUR per il finanziamento del progetto.

http://eur-lex.europa.eu/resource.html?uri=cellar:d1d8e4af-8fab-11e5-983e-01aa75ed71a1.0010.02/DOC_1&format=PDF

Finanziamento privato per l’efficienza energetica (PF4EE)

Il 26 novembre 2015 è stata firmata un’operazione con il Banco Santander; tale operazione è incentrata su investimenti energetici nel settore alberghiero e può sostenere i programmi di efficienza energetica PIMASOL e PERRER del governo spagnolo. La BEI ha concesso un prestito di 50 milioni di EUR, mentre l’importo massimo della garanzia collaterale impegnato per tale operazione è stato fissato a 3,6 milioni di EUR.

Imprese sociali e microimprese

Strumento europeo Progress di microfinanza

Miena Rust nel 2010 ha perso il lavoro che svolgeva in una società di ingegneria; ha investito in un apparecchio per la cottura del torrone e in una taglierina, ha perfezionato la sua ricetta e si è resa conto di avere per le mani un’idea vincente. Miena ha avviato un’attività in proprio, denominata Miena’s Nougat, nel luglio 2012. Produce a mano dolci artigianali di qualità utilizzando solo ingredienti naturali nella sua casa situata nel Glen of Imaal, nella contea irlandese di Wicklow. Dapprincipio, Miena ha cominciato a distribuire i suoi torroni morbidi al miele al mercato agricolo di Marlay Park, al Grangecon Café di Blessington, nella contea di Wicklow, e in varie fiere e sagre alimentari a Dublino. Dal 2014, il torrone di Miena viene venduto in negozi artigianali tra cui Avoca Handweavers, Donnybrook Fair, caffè selezionati e oltre 200 negozi Super Valu in tutta l’Irlanda.

http://microfinanceireland.ie/mienas-nougat/



SINTESI

La presente relazione riguarda gli strumenti finanziari a livello dell’UE per le politiche interne ed esterne dell’Unione, gestiti direttamente o indirettamente dalla Commissione.

Offre una panoramica completa dei progressi finora compiuti nell’attuazione degli strumenti finanziari del periodo 2007-2013 e del periodo 2014-2020, garantendo trasparenza e responsabilità per quanto riguarda l’utilizzo del denaro del contribuente. La relazione mostra che gli strumenti finanziari gestiti a livello centrale hanno determinato un notevole effetto moltiplicatore e indica, sulla base dei dati attualmente disponibili, in che modo gli strumenti hanno perseguito gli obiettivi delle politiche a cui sono riconducibili. Ulteriori informazioni tecniche sono contenute nell’allegato.

I grafici che seguono illustrano visivamente l’attuazione degli strumenti finanziari in termini di effetto moltiplicatore nei quadri finanziari pluriennali (QFP) per i periodi 2007-2013 e 2014-2020 al 31 dicembre 2015, sia a livello complessivo che per categoria finanziaria (strumenti di debito, strumenti rappresentativi di capitale e strumenti misti).

Per gli strumenti finanziari del periodo 2007-2013, per “impegno aggregato” si intendono gli impegni di bilancio cumulati effettuati per lo strumento finanziario in questione 10 . Il “finanziamento conseguito” corrisponde al volume di finanziamenti erogati a favore di destinatari finali ammissibili da uno strumento finanziario tramite la sua catena di finanziamento, ivi compresa la parte relativa al contributo dell’Unione 11 . Infine, l’“investimento conseguito” rappresenta la spesa di investimento in conto capitale che deve essere effettuata dal destinatario finale, in molti casi surrogata dall’ammontare totale dei finanziamenti a sua disposizione per gli investimenti, ivi compresi i fondi propri.

Grafico 1: strumenti finanziari del periodo 2007-2013 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: SMEG 07, EPMF-G, RSI, RSFF, LGTT, iniziativa Prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti, FCP-FIS, EDIF GF 1, EFSE, RSL Turchia, GIF (CIP), Marguerite, ENEF nell’ambito dell’EDIF, ENIF nell’ambito dell’EDIF, sostegno al FEMIP, GEEREF, EEEF, GGF, NIF, IFCA e AIF, LAIF

Grafico 2: strumenti finanziari di debito del periodo 2007-2013 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: SMEG 07, EPMF-G, RSI, RSFF, LGTT, iniziativa Prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti, FCP-FIS, EDIF GF 1, EFSE, RSL Turchia.

Grafico 3: strumenti finanziari rappresentativi di capitale del periodo 2007-2013 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: GIF (CIP), Marguerite, ENEF nell’ambito dell’EDIF, ENIF nell’ambito dell’EDIF, sostegno al FEMIP, GEEREF

Grafico 4: strumenti finanziari misti (di debito e rappresentativi di capitale) del periodo 2007-2013 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: EEEF, GGF, NIF, IFCA e AIF, LAIF

Per gli strumenti finanziari del periodo 2014-2020, la “dotazione di bilancio” indica gli stanziamenti di impegno previsti per lo strumento nell’arco di tutta la sua durata. L’“obiettivo di finanziamento” è l’importo obiettivo di finanziamento a destinatari finali ammissibili (parte di esso è il finanziamento atteso, ossia l’importo di finanziamento atteso derivante dalle operazioni firmate). Infine, l’“investimento obiettivo” è la spesa di investimento obiettivo che deve essere effettuata dal destinatario finale (parte di esso è l’investimento atteso, ossia l’importo di spesa di investimento atteso derivante dalle operazioni firmate).

Grafico 5: strumenti finanziari del periodo 2014-2020 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: COSME LGF, iniziativa UE per le PMI, EaSI, garanzia InnovFin per le PMI, strumento di garanzia CCS, strumento SLG, PF4EE, Innovfin grandi progetti, RSDI, strumento di garanzia 2, EFG, CEF capitale, InnovFin capitale di rischio per le PMI, NCFF

Compresi aggiornamenti della dotazione di bilancio iniziale e relativi importi di finanziamento e di investimento

Grafico 6: strumenti finanziari di debito del periodo 2014-2020 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: COSME LGF, iniziativa UE per le PMI, EaSI, garanzia InnovFin per le PMI, strumento di garanzia CCS, strumento SLG, PF4EE, Innovfin grandi progetti, RSDI.

Compresi aggiornamenti della dotazione di bilancio iniziale e relativi importi di finanziamento e di investimento

Grafico 7: strumenti finanziari rappresentativi di capitale del periodo 2014-2020 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

 

Strumenti considerati: EFG, CEF capitale, InnovFin PMI

Compresi aggiornamenti della dotazione di bilancio iniziale e relativi importi di finanziamento e di investimento

Grafico 8: strumenti finanziari misti (di debito e rappresentativi di capitale) del periodo 2014-2020 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: NCFF

Compresi aggiornamenti della dotazione di bilancio iniziale e relativi importi di finanziamento e di investimento

Gli strumenti sostenuti con il bilancio dell’Unione ma attuati dagli Stati membri nell’ambito della gestione concorrente sono oggetto di relazioni separate. Per il periodo di programmazione 2007-2013, per il 1° ottobre di ogni anno è stata pubblicata una relazione annuale di sintesi sull’attuazione degli strumenti di ingegneria finanziaria nell’ambito del FESR e dell’FSE 12 13 . A partire dal 2016 la Commissione fornirà sintesi dei dati relativi ai progressi compiuti nell’attuazione degli strumenti finanziari nell’ambito della gestione concorrente come previsto per i fondi SIE ai sensi dell’RDC 14 . Allo stesso modo, le operazioni di finanziamento e investimento nell’ambito della garanzia di bilancio del FEIS – che non sono strumenti finanziari nel senso del regolamento finanziario – sono soggetti a comunicazione separata a norma del regolamento FEIS 15 .

La presente relazione sugli strumenti gestiti a livello dell’UE è completata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione che contiene tabelle e informazioni dettagliate sugli strumenti attuati in modalità di gestione diretta e indiretta nel periodo 2007-2013 e nel periodo 2014-2020.

Grafico 9: strumenti finanziari del periodo 2007-2013 – Impegni di bilancio totali per destinatario al 31 dicembre 2015 (milioni di EUR)

Settori destinatari strategici: LGTT, PBI, Marguerite, EEEF, GIF (CIP), RSI, RSFF, EPMF-G, FCP -FIS

Gruppi destinatari strategici: SMEG 07

Regioni destinatarie strategiche di paesi terzi: IFCA, AIF, LAIF, GEEREF, EDIF GF 1, ENEF nell’ambito dell’EDIF, ENIF nell’ambito dell’EDIF, EFSE, GGF, RSLT PMI, NIF, sostegno a FEMIP

Grafico 10: strumenti finanziari del periodo 2014-2020 – Impegni di bilancio totali per destinatario al 31 dicembre 2015 (milioni di EUR)

Settori destinatari strategici: strumento di garanzia per CCS, SLGF, PF4EE, RSDI, CEF capitale, NCFF, garanzia InnovFin per PMI, garanzia InnovFin L-M, InnovFin capitale di rischio PMI, EaSI

Gruppi destinatari strategici: COSME LFG, iniziativa UE per le PMI, COSME EFG

Regioni destinatarie strategiche di paesi terzi: EDIF GF2

1.Gruppi destinatari strategici: PMI

In generale le PMI sono una categoria di imprese che incontra particolari difficoltà ad accedere ai finanziamenti; le difficoltà si sono ulteriormente acuite dall’inizio delle crisi finanziaria e del debito sovrano.

Per porre rimedio ai fallimenti del mercato connessi all’asimmetria informativa, sono stati istituiti vari meccanismi di garanzia per estendere a una serie di imprese a rischio più elevato dei volumi di prestiti più elevati a condizioni più adeguate. Tali meccanismi hanno lo scopo di promuovere lo sviluppo di un mercato paneuropeo dei finanziamenti alle PMI e di porre rimedio ai fallimenti del mercato che, tenuto conto della loro ampia diffusione, possono essere affrontati in modo più appropriato a livello di UE. I meccanismi sono pertanto in grado di realizzare economie di scala e di diffondere le migliori pratiche:

1.il meccanismo di garanzia a favore delle PMI (SMEG07) nell’ambito del programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP) ha migliorato l’accesso delle PMI al credito. Al 30 settembre 2015, oltre 377 000 PMI avevano usufruito di 20 miliardi di EUR di prestiti garantiti nel periodo 2007-2015 e il loro numero è in ulteriore crescita;

2.lo strumento di garanzia dei prestiti (LGF) nell’ambito del programma COSME, subentrato allo SMEG07, fornisce alle PMI garanzie limitate, mediante prestiti o leasing, per il finanziamento del debito, allo scopo di ridurre le particolari difficoltà incontrate da PMI economicamente sostenibili nell’accesso ai finanziamenti, dovute al fatto che esse sono considerate ad alto rischio o prive di garanzie reali sufficienti. Alla fine del 2015 il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) aveva concluso il processo di adeguata verifica e firmato accordi di garanzia con 26 intermediari finanziari, per un totale di oltre 7 miliardi di EUR. Si stima che i finanziamenti totali cumulativi mobilitati per il periodo 2014-2020 saranno compresi tra 14,3 e 21,5 miliardi di EUR, di cui potranno beneficiare tra 220 000 e 330 000 PMI;

3.l’iniziativa UE per le PMI, intesa come strumento di risposta alla crisi, fornisce una garanzia illimitata e/o la cartolarizzazione per migliorare l’accesso ai finanziamenti per le PMI, comprese le PMI innovative e ad alto rischio. Si tratta di uno strumento congiunto, che combina fondi di COSME e di Orizzonte 2020 con risorse FESR-FEASR degli Stati membri in collaborazione con la BEI/il FEI al fine di consentire la concessione di ulteriori prestiti alle PMI. Un primo strumento di garanzia nell’ambito dell’iniziativa per le PMI è stato istituito con la Spagna. Con lo stanziamento di 692 milioni di EUR del FESR e di Orizzonte 2020, il volume dei nuovi prestiti alle PMI sostenuti in Spagna dovrebbe raggiungere l’importo di 5 723 milioni di EUR per tutte le regioni spagnole. Malta è stata il secondo Stato membro dell’UE a scegliere di avvalersi dello strumento di garanzia illimitata nell’ambito dell’iniziativa UE per le PMI. Il contributo FESR di Malta, pari a 15 milioni, sosterrà più di 60 milioni di EUR di finanziamento alle PMI.

Le PMI incontrano particolari difficoltà anche nella raccolta di fondi propri, tenuto conto del fatto che il settore del capitale di rischio europeo ha subito le ripercussioni del rallentamento dell’attività nel settore del private equity nel periodo 2008-2014 in termini di raccolta di fondi, di livelli di investimento (nonostante una lieve ripresa nel 2014) e di condizioni di disinvestimento e resta frammentato tra i vari paesi e più che mai dipendente dall’intervento essenziale degli investitori pubblici.

Il sostegno fornito tramite gli strumenti finanziari a livello di Unione europea è fondamentale per porre rimedio a tale frammentazione. Sono stati istituiti vari strumenti di finanziamento del capitale proprio per rafforzare il mercato interno del capitale di rischio ovviando ai fallimenti del mercato (che colpiscono soprattutto le PMI nelle prime fasi di sviluppo che hanno la possibilità di conseguire un elevato tasso di crescita), per introdurre innovazione nel mercato e per creare posti di lavoro ad alto valore aggiunto:

1.lo strumento di capitale proprio per la crescita (EFG) nell’ambito del programma COSME, subentrato al GIF2, ha lo scopo di stimolare la diffusione e l’offerta di capitale proprio per le PMI nella fase di espansione. Per il periodo 2014-2020 si prevede che un impegno indicativo di 546 milioni di EUR sosterrà investimenti in capitale di rischio per un importo compreso tra 2,6 e 3,9 miliardi di EUR a favore di un numero di PMI compreso tra 360 e 540.

Grafico 11: strumenti finanziari per le PMI del periodo 2007-2013 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: SMEG 07.

Grafico 12: strumenti finanziari per le PMI del periodo 2014-2020 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: COSME LGF, iniziativa UE per le PMI, COSME EFG.

Compresi aggiornamenti della dotazione di bilancio iniziale e relativi importi di finanziamento e di investimento

2.Settori destinatari strategici: infrastrutture materiali e immateriali

I settori strategici includono settori infrastrutturali in senso lato e comprendono infrastrutture sia materiali sia immateriali, quali ricerca e innovazione.

2.1.Ricerca e innovazione (R&I)

È più difficile, da un punto di vista metodologico, dimostrare che le imprese di maggiori dimensioni, consolidate e caratterizzate da un’intensa attività di ricerca e innovazione abbiano problemi ad accedere al finanziamento del debito destinato a progetti innovativi e le prove al riguardo sono contraddittorie. Tuttavia, da un recente studio econometrico 16 e dall’esperienza empirica emerge che la domanda di finanziamento del debito per attività di ricerca e innovazione supera di gran lunga l’offerta attuale.

Per far fronte alle esigenze di finanziamento per le attività di ricerca e innovazione, che sono praticamente impossibili da soddisfare pienamente a livello nazionale, la Commissione ha istituito il meccanismo di finanziamento con ripartizione del rischio (2007-2013) e, nell’ambito di Orizzonte 2020, lo strumento InnovFin per grandi progetti, il finanziamento InnovFin per la crescita delle imprese a media capitalizzazione e la garanzia InnovFin per le imprese a media capitalizzazione:

1.il meccanismo di finanziamento con ripartizione del rischio (2007-2013) offre prestiti e finanziamenti ibridi o mezzanini per migliorare l’accesso al finanziamento del rischio per progetti di ricerca e innovazione. Il contributo fornito dall’Unione tramite tale meccanismo per il periodo 2007-2015, pari a un importo di 961 milioni di EUR, ha sostenuto attività che ammontano a più di 10,22 miliardi di EUR degli 11,31 miliardi di EUR previsti;

2.anche il servizio di prestiti per le attività di ricerca e innovazione nell’ambito di Orizzonte 2020 (2014-2020), subentrato al meccanismo di finanziamento con ripartizione del rischio, offre prestiti e finanziamenti ibridi o mezzanini per migliorare l’accesso al finanziamento del rischio per progetti di ricerca e innovazione. Per il periodo 2014-2020 il contributo dell’UE di 1 060 milioni di EUR è inteso a mobilitare finanziamenti per un importo di 13 250 milioni di EUR a favore dei destinatari finali. Alla fine del 2015 il contributo complessivo dell’UE di 645,5 milioni di EUR aveva già sostenuto finanziamenti per un importo di 2 399,2 milioni di EUR;

3.lo strumento di condivisione del rischio (RSI) nell’ambito del Settimo programma quadro è un meccanismo specifico di garanzia per il credito e i finanziamenti per leasing destinato a colmare il divario finanziario per le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione innovative (imprese con un massimo di 499 dipendenti). Finora tale strumento ha fornito quasi 2,34 miliardi di EUR di garanzie e controgaranzie a 37 banche e società di garanzia, le quali potranno quindi sostenere un numero massimo stimato di 4 000 PMI e piccole imprese a media capitalizzazione innovative. Alla fine del 2015 il volume dei finanziamenti forniti era superiore a 2,3 miliardi di EUR, con un contributo dell’Unione europea di 270 milioni di EUR;

4.la garanzia InnovFin per le PMI nell’ambito di Orizzonte 2020, che è subentrata allo strumento per le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione innovative per il periodo 2014-2020, dovrebbe mobilitare un volume totale di prestiti di circa 9,5 miliardi di EUR, con un contributo dell’Unione europea di circa 1 060 milioni di EUR. Con dati aggiornati al 2015 il valore complessivo dei finanziamenti sostenuti dal contributo dell’Unione europea dovrebbe essere di circa 3,7 miliardi di EUR, di cui 310 milioni di EUR sono già stati erogati;

5.lo strumento a favore delle PMI innovative e a forte crescita (GIF) nell’ambito del CIP ha lo scopo di aumentare l’offerta di capitale proprio alle PMI innovative nelle prime fasi di sviluppo (GIF1) e nella fase di espansione (GIF2). Alla fine del 2015 gli impegni netti nel bilancio dell’Unione, pari a 625,2 milioni di EUR, sostenevano 43 fondi di capitale di rischio e 437 destinatari finali, consentendo di attirare partecipazioni nel capitale proprio per un importo di quasi 1,25 miliardi di EUR;

6.lo strumento InnovFin per il capitale di rischio per le PMI nell’ambito di Orizzonte 2020, subentrato al GIF1, è inteso a migliorare l’accesso al finanziamento del rischio a favore delle PMI e delle piccole imprese a media capitalizzazione orientate alla ricerca e all’innovazione che si trovano nelle prime fasi di sviluppo. Una dotazione indicativa di 460 milioni di EUR prevista per il periodo 2014-2020 dovrebbe sostenere circa 2,7 miliardi di EUR di finanziamento del capitale proprio.

2.2.Infrastrutture, azione per il clima, ambiente ed efficienza energetica

Le infrastrutture dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell’energia svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella crescita sostenibile in contesti in cui imprese private di tutte le dimensioni ed enti pubblici interagiscono per conseguire i risultati necessari. Le infrastrutture migliorano la produttività dell’economia, consentendo la crescita, e facilitano l’interconnessione del mercato interno.

Inoltre, l’efficienza energetica e la sua promozione stanno diventando sempre più importanti nell’Unione europea, in particolare tenuto conto dell’obiettivo principale dell’UE di aumentare del 20% l’efficienza energetica entro il 2020 e degli altri obiettivi previsti per il periodo successivo.

Lo scopo dell’intervento finanziario dell’UE in tali settori è contribuire a colmare le carenze dei mercati europei dei capitali. I programmi dell’UE relativi a strumenti finanziari per vari sottosettori (infrastrutture dei trasporti e dell’energia, efficienza energetica, comprese le azioni per l’ambiente e il clima, e tecnologie dell’informazione e della comunicazione) avviati nel periodo 2007-2013 o previsti nel periodo 2014-2020 comprendono quanto segue:

1.lo strumento di garanzia dei prestiti per progetti della rete transeuropea dei trasporti (LGTT), strumento di debito per finanziare progetti nell’ambito delle reti transeuropee dei trasporti e dell’energia. Al 31 dicembre 2015 l’importo aggregato in essere della garanzia dello strumento LGTT era pari a un totale di 472 milioni di EUR, a copertura di cinque progetti nel cui ambito dovrebbero essere effettuati investimenti (capitale proprio, debito, sovvenzioni) per 11,6 miliardi di EUR. La valutazione ex post della Commissione del 2014 ha concluso che, nei casi in cui è stato applicato lo strumento LGTT, gli effetti sono stati positivi, ma non sufficienti per conseguirne gli obiettivi più generali;

2.nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa (CEF):

a.l’iniziativa Prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti (PBI, QFP 2007-2013), il cui scopo è stimolare il finanziamento dei progetti infrastrutturali nei settori delle reti transeuropee dei trasporti e dell’energia e delle reti a banda larga sui mercati dei capitali. Finora, varie operazioni hanno raggiunto la chiusura finanziaria nell’ambito della fase pilota dell’iniziativa:

I.alla fine del 2015, il supporto di credito ai prestiti obbligazionari per il finanziamento dei progetti (PBCE) sostenuto con il contributo di 230 milioni di EUR dell’Unione europea ha già contribuito ad apportare 335 milioni di EUR di finanziamento a cinque progetti ammissibili e ha quindi avuto un impatto rilevante sull’economia reale dell’UE, compreso un investimento complessivo di quasi 3 miliardi di EUR;

II.il contributo dell’Unione per le reti transeuropee dei trasporti ha sostenuto il finanziamento di quanto segue:

-il porto di Calais, con firma a luglio 2015. Il costo totale di 863 milioni di EUR del progetto è stato finanziato mediante un prestito obbligazionario per il finanziamento del progetto dell’importo di 504 milioni di EUR e 358 milioni di EUR da altre fonti. Il PBCE ammonta in totale a 50 359 000 EUR;

-la realizzazione dell’autostrada A11 in Belgio. Il costo totale di 657,5 milioni di EUR del progetto è stato finanziato mediante un prestito obbligazionario per il finanziamento del progetto dell’importo di 577,9 milioni di EUR e 79,6 milioni di EUR di capitale proprio; il PBCE fornito ammonta a 115 580 000 EUR;

-la realizzazione dell’autostrada A7 in Germania. Il costo totale di 772,6 milioni di EUR del progetto è stato finanziato in parte mediante un prestito obbligazionario per il finanziamento del progetto dell’importo di 429,1 milioni di EUR; il PBCE fornito ammonta in totale a 85 827 400 EUR;

III.anche il contributo di bilancio di 20 milioni di EUR per il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha consentito di offrire un supporto di credito di circa 38 milioni di EUR a sostegno di un’emissione obbligazionaria di circa 189 milioni di EUR da parte di un fornitore francese di servizi a banda larga;

b.lo strumento di debito di condivisione del rischio (CEF) sarà destinato a progetti di interesse comune nei settori delle reti dei trasporti, della banda larga e dell’energia. A partire dal 2015 lo strumento si è basato sull’iniziativa Prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti e sullo strumento di garanzia del prestito per progetti della rete transeuropea dei trasporti. Presupponendo che si metta a disposizione per lo strumento l’intero stanziamento di bilancio di 2,4 miliardi di EUR, potrebbe essere possibile attirare finanziamenti per un importo compreso tra 18 e 45 miliardi di EUR grazie al contributo dell’UE;

c.lo strumento rappresentativo di capitale (CEF) mira a sostenere il finanziamento per gli investimenti nella banda larga da parte delle PMI attraverso la costituzione di un fondo per gli investimenti nella banda larga. Per il periodo 2014-2020 è previsto un impegno indicativo di 100 milioni di EUR;

3.lo strumento di finanziamento privato dell’efficienza energetica (PF4EE) finanziato nell’ambito del programma LIFE, che fornirà, tra l’altro, uno strumento di condivisione del rischio inteso a ridurre il rischio di credito assunto dagli intermediari finanziari nella concessione di prestiti al settore dell’efficienza energetica, unitamente ad assistenza tecnica agli intermediari finanziari per creare un nuovo segmento di mercato. Il contributo dell’Unione di 80 milioni di EUR dovrebbe sostenere un investimento totale che potrebbe raggiungere circa 540 milioni di EUR per il periodo 2014-2017. Tuttavia, sulla base delle prime tre operazioni firmate nel 2015 (Repubblica ceca, Spagna e Francia) e delle operazioni già pianificate, la BEI mira ora a raggiungere 1 miliardo di EUR di nuovi investimenti nell’efficienza energetica;

4.il fondo europeo 2020 per l’energia, il cambiamento climatico e le infrastrutture (Marguerite), fondo azionario paneuropeo che sostiene gli investimenti nelle infrastrutture nei settori dei trasporti (TEN-T), dell’energia (TEN-E) e delle energie rinnovabili negli Stati membri. Il contributo di 80 milioni di EUR dell’Unione è inteso a sostenere volumi di finanziamenti di circa 10 miliardi di EUR, di cui è già stato mobilitato un importo di 4,9 miliardi di EUR in finanziamento del capitale proprio e del debito. Al 31 dicembre 2015 il fondo aveva impegnato 295 milioni di EUR di investimenti azionari a favore di tre progetti della rete transeuropea dei trasporti e sette progetti relativi alle energie rinnovabili;

5.il fondo europeo per l’efficienza energetica (EEEF), strumento derivante dal programma energetico europeo per la ripresa (EEPR) che investe in efficienza energetica, progetti relativi alle energie rinnovabili e trasporti urbani puliti. Alla fine di dicembre 2015, il fondo aveva già ricevuto un contributo dell’Unione europea di 125 milioni di EUR, che ha consentito di assegnare 120 milioni di EUR di finanziamenti a 10 progetti per un investimento totale di 219 milioni di EUR. Il sostegno all’assistenza tecnica fornito dal fondo europeo per l’efficienza energetica si è rivelato utile per aiutare le autorità pubbliche a preparare progetti che saranno finanziati successivamente;

6.lo strumento di finanziamento del capitale naturale (NCFF), che finanzierà progetti pilota che generano entrate o riducono i costi e promuovono la conservazione, il ripristino, la gestione e la valorizzazione del capitale naturale al fine di contribuire agli obiettivi dell’Unione nei settori della natura e biodiversità e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Il contributo dell’Unione previsto per la fase pilota è pari a 60 milioni di EUR, di cui la metà è già stata impegnata.

2.3.Imprese sociali e microimprese

Tra le imprese che hanno difficoltà ad accedere al credito, le imprese sociali meritano particolare attenzione tenuto conto della correlazione tra capitale sociale e crescita economica. Il loro obiettivo primario è la realizzazione di un impatto sociale positivo e misurabile.

Tuttavia, il fatto che le imprese sociali non abbiano come finalità principale la massimizzazione del profitto le espone a maggiori difficoltà di accesso ai finanziamenti, poiché le banche tradizionali sono restie a valutarne i piani aziendali e incontrano difficoltà nel farlo.

La maggior parte delle imprese sociali ha dimensioni piccole o molto piccole e si rivolge al mercato della microfinanza per finanziare le proprie iniziative. Il settore europeo della microfinanza è caratterizzato da una costante riduzione del credito bancario, da una limitata capacità dei governi nazionali di sostenere la microfinanza e da una forte domanda di microfinanziamenti sul mercato. Da questo contesto si desume che resta chiaramente giustificato un intervento a livello di Unione europea per fornire agli istituti microfinanziari soluzioni di finanziamento e di condivisione del rischio.

Più specificamente, studi effettuati dalla Commissione indicano che “gli elevati livelli di disoccupazione giovanile esistenti in vari Stati membri dell’UE richiedono un continuo sostegno dell’imprenditoria inclusiva quale opzione per l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro. A tale scopo, la concessione di microprestiti costituisce uno strumento importante” 17 . L’ampia diversificazione di soggetti istituzionali e di prodotti offerti richiede specifici strumenti microfinanziari e sociali intesi a favorire l’accesso ai prestiti per le imprese sociali e le microimprese, che, pur svolgendo un ruolo importante nella creazione di posti di lavoro, continuano ad avere ancora più difficoltà rispetto alle altre PMI:

1.lo strumento europeo Progress di microfinanza (2010-2013), costituito da:

a.uno strumento di garanzia, che ha fornito garanzie limitate a un massimo del 20% su portafogli di microprestiti concessi da intermediari a microimprese;

b.il fonds commun de placement – fonds d’investissement spécialisé, fondo d’investimento specializzato inteso a migliorare l’accesso alla microfinanza attraverso una serie di prodotti finanziari (in particolare prestiti).

Al 30 settembre 2015 tali strumenti avevano fornito 45 999 microprestiti ai destinatari finali, per un importo complessivo di 390 milioni di EUR (l’obiettivo iniziale era di 46 000 microprestiti per un importo di 500 milioni di EUR entro il 2018). Lo strumento procede verso il conseguimento dell’obiettivo iniziale, poiché da qui al 2018 saranno inclusi nuovi prestiti;

2.il programma per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI) – Microfinanza e imprenditoria sociale, che è subentrato agli strumenti descritti in precedenza, ha lo scopo di migliorare l’accesso ai microfinanziamenti per i gruppi vulnerabili e le microimprese fornendo sostegno agli erogatori di microcrediti e di sostenere lo sviluppo di imprese sociali. Il contributo previsto di 96 milioni di EUR dell’Unione è inteso a sostenere finanziamenti complessivi pari a 528 milioni di EUR per i destinatari finali.

2.4.Il settore dell’istruzione e il settore culturale e creativo (CCS)

Quale forma di accumulazione di capitale umano, l’istruzione è una fonte primaria di crescita economica, ma nella misura in cui è accessibile a studenti di varia estrazione economica e sociale contribuisce anche all’equità e alla coesione sociali. Inoltre, è dimostrato che la mobilità degli studenti influisce in misura considerevole sullo sviluppo economico e sociale.

Lo strumento di garanzia per i prestiti destinati agli studenti è un nuovo strumento finanziario nell’ambito del programma Erasmus+ che ha lo scopo di sostenere la mobilità, l’equità e l’eccellenza nello studio tramite garanzie agli istituti finanziari che accettano di concedere prestiti Erasmus+ per corsi di laurea magistrale agli studenti che seguono corsi di laurea magistrale in un altro paese.

Il programma ha preso il via nel 2015 e le prime banche hanno aderito allo strumento di garanzia erogando fino a 60 milioni di EUR in prestiti per corsi di laurea magistrale. I primi prestiti per corsi di laurea magistrale garantiti nell’ambito di Erasmus+ sono stati erogati nel 2015. Il contributo previsto dell’Unione di 517 milioni di EUR per il periodo 2014-2020 dovrebbe sostenere prestiti fino a 3 miliardi di EUR a favore di circa 200 000 studenti.

Lo strumento di garanzia per i settori culturali e creativi nell’ambito del programma Europa creativa fornirà garanzie alle banche che hanno rapporti con PMI dei settori culturali e creativi, rafforzando così la capacità finanziaria in tali settori. Lo strumento inizierà a essere attuato nel 2016 e si stima che in questi settori l’importo complessivo degli ulteriori prestiti sostenuti da un contributo di 121 milioni di EUR dell’Unione europea sarà di circa 690 milioni di EUR.

Grafico 13: strumenti finanziari del periodo 2007-2013 per i settori strategici al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: EPMF-G, RSI, RSFF, LGTT, PBI, FCP-FIS, GIF, Marguerite, EEEF.

Grafico 14: strumenti finanziari del periodo 2014-2020 per i settori strategici al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: EaSI, garanzia InnovFin per le PMI, strumento di garanzia per il CCS, SLGF, PF4EE, garanzia InnovFin L-M, RSDI, CEF capitale, InnovFin capitale di rischio PMI, NCFF

Compresi aggiornamenti della dotazione di bilancio iniziale e relativi importi di finanziamento e di investimento

3.Regioni destinatarie strategiche di paesi terzi

3.1.Paesi dell’allargamento 18

L’accesso al credito resta una delle maggiori difficoltà per le PMI dei Balcani occidentali, nonostante il fatto che esse siano venute a costituire, nella regione, il segmento più efficiente nella transizione economica e un pilastro di crescita e occupazione. Prive di storia finanziaria, le PMI nelle prime fasi di sviluppo si trovano nella quasi impossibilità di accedere ai finanziamenti bancari. L’accesso ai finanziamenti nel settore dell’energia sembra essere in generale vulnerabile. Questi problemi vengono affrontati con i mezzi seguenti:

1.lo strumento di garanzia nell’ambito dello strumento per lo sviluppo delle imprese e l’innovazione nei Balcani occidentali (EDIF GF1) è inteso a rafforzare la crescita socioeconomica promuovendo l’instaurazione dei presupposti per la creazione e la crescita di PMI innovative e ad alto potenziale. Il contributo dell’Unione nell’ambito dell’EDIF GF1, pari a quasi 22 milioni di EUR, dovrebbe sostenere finanziamenti per un totale di quasi 118 milioni di EUR;

2.lo strumento di garanzia II nell’ambito dello strumento per lo sviluppo delle imprese e l’innovazione nei Balcani occidentali (EDIF GF2), che è subentrato all’EDIF GF1, è anch’esso inteso a rafforzare la crescita socioeconomica promuovendo l’instaurazione dei presupposti per la creazione e la crescita di PMI innovative e ad alto potenziale. Il contributo dell’Unione nell’ambito dell’EDIF GF2, pari a 17,5 milioni di EUR, dovrebbe sostenere finanziamenti per un totale di oltre 94,5 milioni di EUR;

3.il Fondo per la crescita delle imprese (ENEF) nell’ambito dell’EDIF ha lo scopo di rafforzare la crescita socioeconomica nella regione instaurando le condizioni per la creazione e la crescita di PMI innovative e ad alto potenziale nelle fasi di espansione e di sviluppo. Il contributo finanziario dell’UE pari a 11 milioni di EUR dovrebbe determinare attraverso l’effetto moltiplicatore un finanziamento/investimento complessivo di 77 milioni di EUR (compreso il contributo derivante dallo strumento di cofinanziamento aggiuntivo della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS)) dopo la prima chiusura. Dopo la seconda chiusura, l’importo totale del finanziamento/investimento dovrebbe raggiungere circa 110 milioni di EUR (compreso il contributo della BERS);

4.il Fondo per l’innovazione imprenditoriale (ENIF) nell’ambito dell’EDIF per lo sviluppo delle imprese e l’innovazione nei Balcani occidentali sostiene la crescita socioeconomica nei Balcani occidentali instaurando le condizioni per la creazione e la crescita di PMI innovative nella fase iniziale. Il contributo dell’Unione di 21,2 milioni di EUR dovrebbe sostenere finanziamenti per un importo fino a circa 50 milioni di EUR nel periodo 2014-2020;

5.il Fondo europeo per l’Europa sudorientale (EFSE) è una forma di partenariato pubblico-privato intesa ad attirare capitale dal settore privato per poi concedere prestiti alle micro e piccole imprese e alle famiglie. Finora il contributo di quasi 88 milioni di EUR dell’Unione ha determinato attraverso l’effetto moltiplicatore un finanziamento complessivo di 3,8 miliardi di EUR a favore di 599 000 destinatari finali nella regione dell’allargamento;

6.il Fondo Green for Growth (GGF) fornisce finanziamenti dedicati a progetti in materia di efficienza energetica e di energie rinnovabili per aiutare i paesi destinatari a ridurre le emissioni di CO2 e il consumo energetico. Il contributo di 38,6 milioni di EUR dell’Unione dovrebbe sostenere finanziamenti attesi pari a quasi 368 milioni di EUR per i destinatari finali. Finora, lo strumento ha erogato 289 milioni di EUR di finanziamento a oltre 18 000 destinatari finali attraverso 32 istituzioni partner in 11 paesi partner.

7.Il prestito a sostegno della ripresa delle PMI per la Turchia ha lo scopo di attenuare l’impatto della crisi sulle PMI, contribuire allo sviluppo dell’economia turca e promuovere l’occupazione. Il contributo dell’Unione di 30 milioni di EUR ha mobilitato finora finanziamenti complessivi pari a quasi 300 milioni di EUR per 265 destinatari finali.

3.2.Paesi del vicinato 19

I programmi finanziati dall’UE mirano a promuovere tra l’altro una crescita sostenibile e inclusiva e un clima favorevole agli investimenti nei paesi partner della politica europea di vicinato (PEV). L’Unione europea persegue gli obiettivi strategici delle sue politiche di vicinato stabilendo interconnessioni più adeguate tra l’UE e i paesi vicini per quanto riguarda le infrastrutture dei trasporti e dell’energia, affrontando le minacce all’ambiente comune e promuovendo una crescita intelligente attraverso il sostegno a favore delle PMI, con i mezzi seguenti:

1.il Fondo di investimento per la politica di vicinato (NIF), che mira a stabilire interconnessioni per l’energia e i trasporti più adeguate e sostenibili tra i paesi dell’UE e i paesi vicini e tra gli stessi paesi vicini, migliorare l’efficienza energetica e la gestione della domanda, promuovere l’uso di fonti di energia rinnovabili e rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico; affrontare la questione della mitigazione dei cambiamenti climatici e dell’adattamento ai medesimi, nonché le minacce per l’ambiente più in generale; promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva attraverso il sostegno alle piccole e medie imprese, al settore sociale, compreso lo sviluppo del capitale umano, e allo sviluppo delle infrastrutture municipali. Nel periodo 2008-2015 il contributo dell’Unione di circa 1 454 milioni di EUR ha determinato attraverso l’effetto moltiplicatore la concessione di 13,8 miliardi di EUR (compresi 12,3 miliardi di EUR da parte di istituzioni finanziarie europee), con costi complessivi stimati dei progetti pari a 28,8 miliardi di EUR;

2.il sostegno al Fondo euromediterraneo di investimenti e partenariato (FEMIP) fornisce capitale al settore privato nei paesi partner mediterranei insieme ad altri investitori commerciali nella regione per la creazione, la ristrutturazione o la crescita di imprese. Il contributo attuale complessivo dell’Unione è di 224 milioni di EUR e sostiene finanziamenti per oltre 6,7 miliardi di EUR.

3.3.Paesi coperti dallo strumento di cooperazione allo sviluppo

In alcuni paesi terzi la mancanza di un quadro istituzionale consolidato per salvaguardare i diritti di proprietà, porre rimedio ai fallimenti del mercato e fornire incentivi per le iniziative private è spesso all’origine del sottosviluppo del settore delle PMI, di carenze infrastrutturali e di investimenti complessivi insufficienti nella sanità, nell’istruzione e nella protezione dell’ambiente. Affrontare tali problemi finanziando le PMI meritevoli, le infrastrutture e gli investimenti produttivi è la sfida principale per l’Unione europea nella politica esterna; a tale scopo, l’Unione europea si avvale dei seguenti strumenti:

1.il Fondo investimenti per l’Asia Centrale (IFCA) e il Fondo investimenti per l’Asia (AIF) mirano a promuovere gli investimenti e le infrastrutture chiave attribuendo la priorità al miglioramento delle infrastrutture energetiche, a una maggiore protezione dell’ambiente e alla crescita delle PMI. L’attuale bilancio complessivo dell’Unione è di 287,6 milioni di EUR. Finora i contributi del Fondo investimenti per l’Asia Centrale, di 119 milioni di EUR, hanno determinato attraverso l’effetto moltiplicatore investimenti per circa 828 milioni di EUR mentre i contributi del Fondo investimenti per l’Asia, di 89 milioni di EUR, hanno mobilitato attraverso l’effetto moltiplicatore investimenti per circa 2 631 milioni di EUR;

2.il Fondo investimenti per l’America latina (LAIF) ha lo scopo di promuovere investimenti e infrastrutture nei settori dei trasporti, dell’energia e dell’ambiente e di sostenere lo sviluppo sociale e del settore privato nei paesi dell’America latina. Nel periodo 2010-2015 il Fondo investimenti per l’America latina ha fornito 232 milioni di EUR di finanziamento a 28 progetti che rappresentano un volume di investimento totale di quasi 6,9 miliardi di EUR (con un contributo delle istituzioni finanziarie europee ammissibili di circa 3,3 miliardi di EUR). Il Fondo investimenti per l’America latina è stato ricreato nel 2014 per il quadro finanziario pluriennale 20142020, attraverso uno stanziamento iniziale di 30 milioni di EUR; il bilancio complessivo previsto per l’intero periodo 2014-2020 ammonta a 320 milioni di EUR;

3.il Fondo mondiale per l’efficienza energetica e l’energia rinnovabile (GEEREF) è volto a promuovere l’efficienza energetica e le energie rinnovabili nei paesi in via di sviluppo e nelle economie in transizione. Alla fine del 2015 l’investimento complessivo sostenuto con il contributo di 81 milioni di EUR dell’Unione era di circa 892 milioni di EUR.

Grafico 15: strumenti finanziari per le regioni di paesi terzi del periodo 2007-2013 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

Strumenti considerati: EDIF GF1, EFSE, RSLT PMI, ENEF nell’ambito dell’EDIF, ENI nell’ambito dell’ENEF, sostegno a FEMIP, GEEREF, GGF, NIF, IFCA-AIF, LAIF

Grafico 16: strumenti finanziari per le regioni di paesi terzi del periodo 2014-2020 al 31 dicembre 2015 (miliardi di EUR)

 

Strumenti considerati: EDIF GF2

Compresi aggiornamenti della dotazione di bilancio iniziale e relativi importi di finanziamento e di investimento



CONCLUSIONE

Nel periodo interessato dalla crisi finanziaria è risultata seriamente compromessa la possibilità di accesso ai finanziamenti da parte di importanti settori dell’economia. Anche dopo la crisi le conseguenze della riduzione dell’indebitamento e della frammentazione finanziaria hanno protratto le difficoltà finanziarie in termini di volumi e di condizioni di finanziamento, soprattutto per gli Stati membri e i gruppi destinatari vulnerabili.

Come indicato nelle pagine precedenti, gli strumenti finanziari dell’UE si sono dimostrati efficaci ed efficienti sotto il profilo dei costi nell’affrontare queste sfide. La Commissione ha già assunto il chiaro impegno di ricorrere in modo più ampio a tali strumenti. Essa valuterà anche la possibilità di rafforzare gli strumenti esistenti o di istituirne di nuovi in risposta alle carenze del mercato o alle situazioni di investimento non ottimali, laddove un finanziamento basato sul mercato con garanzia dell’UE, un investimento azionario o un meccanismo di condivisione del rischio risulti essere il modello di sostegno più appropriato.

Al contempo la Commissione continuerà a ricercare l’equilibrio tra una maggiore garanzia per l’autorità di bilancio in termini di informazione, controllo e audit e una maggiore efficacia nell’attuazione degli strumenti finanziari. È stato svolto un lavoro importante al riguardo. L’attuale quadro per l’attuazione degli strumenti del periodo 2014-2020 comprende rigorose disposizioni sui requisiti tecnici, la trasparenza, il controllo interno, l’audit e l’informazione. Inoltre, la remunerazione delle entità delegate è stata collegata alle prestazioni effettive e limitata in modo coerente e ragionevole in modo da allineare gli interessi di tali entità agli obiettivi politici dell’UE.

Sono stati anche stabiliti requisiti procedurali per gli strumenti gestiti a livello centrale per garantire il pieno investimento del contributo dell’UE e il continuo adeguamento dei fondi versati alle entità delegate alle specifiche esigenze operative di ciascuno strumento. Nel caso degli strumenti istituiti e gestiti dagli Stati membri nell’ambito della gestione concorrente con risorse del bilancio dell’UE, sono state definite disposizioni regolamentari per legare il pagamento dei fondi al sostegno effettivo fornito dagli intermediari finanziari ai destinatari finali.

La Commissione sta attualmente riesaminando il quadro normativo allo scopo di ridurre le procedure burocratiche superflue nella prima fase di attuazione e allineare ulteriormente la struttura degli strumenti finanziari alle pratiche di mercato più efficaci e aggiornate. Tenuto conto di quanto precede, la Commissione effettuerà valutazioni intermedie dei singoli strumenti come richiesto dalle basi giuridiche settoriali. Allo stesso modo, la Commissione sta proponendo di riesaminare le disposizioni del regolamento finanziario riguardanti gli strumenti finanziari al fine di incorporare gli insegnamenti tratti dalle esperienze acquisite, tenere conto in modo più adeguato delle pratiche di mercato, ridurre gli adempimenti burocratici e facilitare ulteriormente l’attuazione.

(1)

Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).

(2)

COM (2015)565 del 13.11.2015; COM (2014)686 del 30.10.2014.

(3)

In particolare, il documento di lavoro basato sull’articolo 38, paragrafo 5, del regolamento finanziario e il documento che fornisce le informazioni di cui all’articolo 49, paragrafo 1, lettera e), del regolamento finanziario.

(4)

Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio. (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320).

(5)

Regolamento (UE) 2015/1017 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2015, relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici, al polo europeo di consulenza sugli investimenti e al portale dei progetti di investimento europei e che modifica i regolamenti (UE) n. 1291/2013 e (UE) n. 1316/2013 – il Fondo europeo per gli investimenti strategici (GU L 169 dell’1.7.2015, pag. 1).

(6)

Mentre il FEIS è soggetto a specifiche procedure di informazione previste dal regolamento FEIS (cfr. in appresso), alcune iniziative collegate al FEIS influiscono sugli attuali strumenti finanziari (ad esempio il programma COSME, InnovFin e EaSI) e sono quindi trattate nel documento di lavoro che accompagna la presente relazione.

(7)

Cfr. il piano d’azione della Commissione per la creazione dell’Unione dei mercati dei capitali, COM(2015) 468 final del 30.9.2015.

(8)

È possibile che la dotazione per il periodo 2014-2020 non rifletta ancora appieno gli stanziamenti per i nuovi strumenti che possono essere previsti per i paesi interessati dal processo di allargamento e dalla politica di vicinato o i paesi coperti dallo strumento di cooperazione allo sviluppo.

(9)

I volumi di finanziamento e investimento attesi sono limitati in questa fase agli importi risultanti dai contratti già conclusi tra entità delegate e intermediari finanziari/destinatari finali.

(10)

Tali impegni comprendono non solo gli stanziamenti usati assegnati nell’esercizio di bilancio, ma anche le risorse di bilancio, quali i contributi SEE, le quote d’ingresso di paesi terzi per la partecipazione allo strumento finanziario o gli importi trasferiti nell’ambito del bilancio dell’Unione allo strumento finanziario in questione.

(11)

Ossia l’impegno di bilancio aggregato.

(12)

Gli acronimi sono spiegati nel glossario del documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la presente relazione.

(13)

La relazione 2014 è disponibile all’indirizzo:

http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/thefunds/fin_inst/pdf/summary_data_fei_2014.pdf

(14)

Articolo 46, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(15)

Articoli da 16 a 18 del regolamento (UE) 2015/1017. In particolare, a norma dell’articolo 16, paragrafo 2, la BEI, se del caso in cooperazione con il FEI, presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione annuale sulle operazioni di finanziamento e di investimento disciplinate dal regolamento FEIS. La relazione 2015 è disponibile all’indirizzo: http://www.eib.org/attachments/strategies/efsi_2015_report_ep_council_en.pdf

(16)

Commissione europea, Valutazione ex ante del programma Orizzonte 2020, 2013.

(17)

Evers & Jung: Study on imperfections in the area of microfinance and options how to address them through an EU financial instrument (2014). http://ec.europa.eu/social/BlobServlet?docId=12485&langId=en .

(18)

Ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia, Albania. Inoltre, la Bosnia-Erzegovina e il Kosovo quali paesi candidati potenziali. L’Islanda ha sospeso i negoziati relativi all’adesione e non intende più essere considerata un paese candidato.

(19)

Armenia, Azerbaigian, Egitto, Georgia, Giordania, Israele, Libano, Marocco, Moldova, Palestina, Tunisia, Ucraina (membri che partecipano pienamente alla politica europea di vicinato), Algeria (che attualmente sta negoziando l’adesione alla politica europea di vicinato), Bielorussia, Libia, Siria (al di fuori della maggior parte delle strutture della politica europea di vicinato); cfr. anche http://eeas.europa.eu/enp/index_en.htm .


Bruxelles, 24.10.2016

COM(2016) 675 final

ALLEGATO

della

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

sugli strumenti finanziari sostenuti dal bilancio generale a norma dell'articolo 140, paragrafo 8, del regolamento finanziario al 31 dicembre 2015

{SWD(2016) 335 final}


ALLEGATO

Le seguenti schede presentano una sintesi delle informazioni disponibili al 31 dicembre 2015 per ciascuna delle 12 voci pertinenti, come previsto dall’articolo 140, paragrafo 8, del regolamento finanziario. Per maggiori informazioni si rinvia al documento di lavoro (“SWD”).

Giova notare che mentre l’articolo 140, paragrafo 8, lettera k), prescrive un raffronto fra l’effetto moltiplicatore obiettivo e quello conseguito, per la maggior parte degli strumenti finanziari del periodo 2007-2013 non è stato fissato un effetto moltiplicatore obiettivo. Le informazioni sono pertanto limitate all’effetto moltiplicatore conseguito, il cui calcolo è descritto nella sezione pertinente dell’SWD 1 . Nella fase attuale in molti casi l’effetto moltiplicatore conseguito non è ancora definitivo, poiché il numero dei destinatari finali continua ad aumentare. Per gli strumenti attuali, viene presentato l’effetto moltiplicatore obiettivo, insieme all’effetto moltiplicatore atteso, sulla base dell’importo dei finanziamenti destinati ai destinatari finali ammissibili che dovrebbero derivare dalle operazioni già firmate dall’entità delegata con gli intermediari finanziari (o i destinatari finali).



A -Strumenti di capitale

Strumento a favore delle PMI innovative e a forte crescita nell’ambito del CIP –

GIF

(V.1.1 dell’SWD)

DG politica responsabile: ECFIN/GROW

Strumento rappresentativo di capitale Meccanismo per collegare l’Europa – CEF

(V. 1.2 dell’SWD)

DG politica responsabile: CNECT

Strumento di capitale proprio per la crescita nell’ambito del COSME –

EFG

(V.1.3 dell’SWD)

DG politica responsabile: GROW

a) Identificazione / atto di base

Decisione n. 1639/2006/CE

Regolamento (UE) n. 1316/2013

Regolamento (UE) n. 1287/2013

b) Descrizione

Strumento di capitale che aumenta l’offerta di capitale per le PMI innovative nelle fasi iniziale e di espansione

Strumento di capitale che ottimizza le risorse limitate del CEF per i progetti più piccoli e rischiosi

Strumento di capitale che fornisce capitale di rischio e finanziamenti mezzanini alle PMI nelle fasi di espansione e di crescita

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

FEI

Non ancora applicabile

FEI

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

625,2 Mio EUR

414,2 Mio EUR

10 Mio EUR

0 EUR

102,4 Mio EUR

41,0 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati firmati 43 accordi con fondi di capitale di rischio, con un finanziamento atteso di 3,1 miliardi di EUR per 850 PMI ammissibili

NA

Sono stati firmati 5 accordi con fondi di capitale di rischio che investono in nuove imprese promettenti, con un finanziamento atteso di 394,5 milioni di EUR per 53 PMI ammissibili

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

Superiore al 90%

NA

NA

g) Saldo del conto fiduciario

94,7 Mio EUR

NA

38,5 Mio EUR

h) Entrate e rimborsi

Entrate: 19,5 Mio EUR

-

NA

i) Valore degli investimenti in capitale

318,1 Mio EUR

NA

NA

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

5,3 Mio EUR

NA

NA

k) Effetto moltiplicatore

Atteso: 5

Conseguito: 5,6

Obiettivo: tra 5 e 10

Obiettivo: tra 4 e 6

Atteso: 3,85

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono stati sostenuti oltre 1,2 miliardi di EUR di finanziamento per 437 PMI ammissibili;

sono stati sostenuti 3,1 miliardi di EUR di investimenti.

NA

Il volume atteso di investimenti nel capitale di 53 destinatari finali ammissibili è di quasi 395 milioni di EUR;

gli investimenti effettuati da PMI non sono ancora disponibili.



Strumento InnovFin per il capitale di rischio per le PMI (Orizzonte 2020)

(V.1.4 dell’SWD)

DG politica responsabile: RTD

a) Identificazione / atto di base

Regolamento (UE) n. 1291/2013

Regolamento (UE) n. 1290/2013

b) Descrizione

Strumento di capitale che effettua investimenti in capitale di rischio e investimenti quasi azionari nelle fasi iniziali in PMI e piccole imprese a media capitalizzazione orientate alla ricerca e all’innovazione

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

FEI

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

125,1 Mio EUR

110,1 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati firmati accordi per un finanziamento previsto di 237,6 milioni di EUR per circa 30 PMI ammissibili

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

g) Saldo del conto fiduciario

107,6 Mio EUR

h) Entrate e rimborsi

NA

i) Valore degli investimenti in capitale

28,2 Mio EUR

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

NA

k) Effetto moltiplicatore

Atteso: 6

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Il volume atteso di investimenti nel capitale di 30 destinatari finali ammissibili è di 237,6 milioni di EUR;

gli investimenti effettuati da PMI non sono ancora disponibili.


B -Strumenti di garanzia

Meccanismo di garanzia a favore delle PMI nell’ambito del CIP – SMEG07

(V.2.1 dell’SWD)

DG politiche responsabili: GROW e ECFIN

Garanzia dello strumento europeo Progress di microfinanza – EPMF-G

(V.2.2 dell’SWD)

DG politiche responsabili: EMPL ed ECFIN

Meccanismo pilota di garanzia per le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione orientate alla ricerca e all’innovazione – RSI

(V.2.5 dell’SWD)

DG politica responsabile: RTD

a) Identificazione / atto di base

Decisione n. 1639/2006/CE

Decisione n. 283/2010/UE

Decisione n. 1982/2006/CE

b) Descrizione

Strumento di garanzia per migliorare l’accesso delle PMI ai finanziamenti

Strumento di garanzia per migliorare l’accesso dei privati e delle microimprese alla microfinanza

Strumento di garanzia per migliorare l’accesso al finanziamento del debito per gli investimenti in RSI

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

FEI

FEI

FEI

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

649,9 Mio EUR

379,7 Mio EUR

23,6 Mio EUR

20,6 Mio EUR

270 Mio EUR

270 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati firmati 72 accordi con 55 intermediari finanziari per un finanziamento atteso di 23,9 miliardi di EUR, sostenuto da un volume di garanzie di 567,0 milioni di EUR

Sono stati firmati 36 accordi per un finanziamento atteso di 284,9 milioni di EUR, sostenuto da un volume di garanzie di 21,9 milioni di EUR

Sono stati firmati 36 accordi per un finanziamento atteso di 3,3 miliardi di EUR per 3 000 destinatari finali ammissibili

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

Superiore al 60%

Sono stati utilizzati tutti i proventi ricavati

NA

g) Saldo del conto fiduciario

107,9 Mio EUR

12,6 Mio EUR

261,9 Mio EUR 2

h) Entrate e rimborsi

12,1 Mio EUR

349 400 EUR

1,8 Mio EUR

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

NA

NA

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

254,2 Mio EUR

6,9 Mio EUR

6,7 Mio EUR

k) Effetto moltiplicatore

Atteso: 31

Conseguito: 35,8

Obiettivo: 6,67

Atteso: 13,0

Conseguito: 9,93

Atteso: 12

Conseguito: 8,5

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono stati sostenuti 20,3 miliardi di EUR di nuovi finanziamenti a favore di 377 502 PMI con 457 954 prestiti;

sono stati sostenuti 29,5 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 24 paesi;

sono stati creati/mantenuti 377 502 posti di lavoro.

Sono stati sostenuti 217,4 milioni di EUR di nuovi finanziamenti mediante microcredito a favore di 18 490 destinatari finali ammissibili con 19 574 prestiti;

sono stati sostenuti 310,6 milioni di EUR di investimenti;

sono stati interessati 18 Stati membri;

sono stati sostenuti 33 222 posti di lavoro.

Sono stati sostenuti 2,3 miliardi di EUR di nuovi finanziamenti mediante credito a favore di 4 133 destinatari finali ammissibili;

sono stati sostenuti 4,7 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 18 paesi.



Asse microfinanza e imprese sociali 
– Garanzie –
EaSI-G

(V.2.3 dell’SWD)

DG politica responsabile: EMPL

Strumento di garanzia dei prestiti nell’ambito del COSME – LGF

(V.2.4 dell’SWD)

DG politica responsabile: GROW 3

Servizio di prestiti per le attività di ricerca e innovazione per le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione nell’ambito di Orizzonte 2020 – InnovFin SMEG

(V.2.6 dell’SWD)

DG politica responsabile: RTD 4

a) Identificazione / atto di base

Regolamento (UE) n. 1296/2013

Regolamento (UE) n. 1287/2013

Regolamenti (UE) n. 1291/2013 e (UE) n. 1290/2013

b) Descrizione

Strumento di garanzia che promuove l’occupazione e l’inclusione sociale migliorando l’accesso ai microfinanziamenti e sostenendo le imprese sociali

Strumento che fornisce garanzie e altri meccanismi di condivisione del rischio per migliorare l’accesso delle PMI ai finanziamenti

Strumento di garanzia che promuove l’accesso al finanziamento del rischio per le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione orientate alla ricerca e all’innovazione

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

FEI

FEI

FEI

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

59,8 Mio EUR

9,9 Mio EUR

237,6 Mio EUR

131,2 Mio EUR

291,7 Mio EUR

291,7 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati firmati 11 accordi per un finanziamento atteso di 341,8 milioni di EUR a favore di 30 190 destinatari finali ammissibili, sostenuto da un volume di garanzie di 27,2 milioni di EUR

Sono stati firmati 27 accordi con 26 intermediari finanziari per un finanziamento atteso di 7,1 miliardi di EUR a favore di 110 000 destinatari finali

Sono stati firmati accordi per un finanziamento atteso di 3,7 miliardi di EUR a favore di 8 700 destinatari finali ammissibili

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

NA

NA

g) Saldo del conto fiduciario

9,8 Mio EUR

125,5 Mio EUR

294,1 Mio EUR

h) Entrate e rimborsi

NA

0 EUR

511 500 EUR

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

NA

NA

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

NA

172 200 EUR

163 000 EUR

k) Effetto moltiplicatore

Obiettivo: 5,5

Atteso (complessivo): 5,7

Obiettivo: tra 20 e 30

Atteso: tra 1 e 30

Conseguito: tra 1 e 5

Obiettivo: 9

Atteso: 9,24

Conseguito: 1,1

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono stati sostenuti 6,8 milioni di EUR di nuovi finanziamenti, a favore di 416 destinatari finali;

sono stati sostenuti 9,7 milioni di EUR di investimenti;

sono stati interessati 8 paesi.

Sono stati sostenuti 1,3 miliardi di EUR di nuovi finanziamenti a favore di 51 099 destinatari finali;

sono stati sostenuti 1,8 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 13 paesi.

Sono stati sostenuti 310 milioni di EUR di nuovi prestiti a favore di 727 destinatari finali;

sono stati sostenuti 443 milioni di EUR di investimenti.



Strumento di garanzia per i settori culturali e creativi – CCSGF

(V. 2.7 dell’SWD)

DG politiche responsabili: CNECT ed EAC

Strumento di garanzia per i prestiti destinati agli studenti (Erasmus+) – SLGF

(V.2.8 dell’SWD)

DG politica responsabile: EAC

Strumento di finanziamento privato per l’efficienza energetica – PF4EE

(V.2.9 dell’SWD)

DG politica responsabile: CLIMA

a) Identificazione / atto di base

Regolamento (UE) n. 1295/2013

Regolamento (UE) n. 1288/2013

Regolamento (UE) n. 1293/2013

b) Descrizione

Strumento di garanzia che rafforza la competitività del settore culturale e creativo sostenendo i prestiti degli istituti finanziari a PMI attive nel settore

Strumento di garanzia che sostiene la mobilità, l’equità e l’eccellenza nello studio tramite prestiti a studenti in mobilità per corsi di laurea magistrale

Strumento di garanzia (iniziativa pilota) che ha l’obiettivo di consentire di accedere a finanziamenti commerciali adeguati e accessibili per gli investimenti nell’efficienza energetica ammissibili

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

FEI

FEI

BEI

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

1,0 Mio EUR

0 EUR

61,3 Mio EUR

19,8 Mio EUR

50 Mio EUR

12,1 Mio EUR

e) Prestazioni

NA

Sono stati firmati 2 accordi per un finanziamento atteso di 517,0 milioni di EUR a favore di 200 000 destinatari finali sostenuto da un volume di garanzie di 9,7 milioni di EUR

NA (ancora nessun destinatario finale; 3 accordi firmati)

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

NA

NA

g) Saldo del conto fiduciario

NA

15,8 Mio EUR

11,6 Mio EUR

h) Entrate e rimborsi

NA

NA

0

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

NA

NA

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

NA

NA

0

k) Effetto moltiplicatore

Obiettivo: 5,7

Obiettivo: 5,7

Obiettivo: 8

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

690 milioni di EUR di nuovi finanziamenti mirati per i settori culturali e creativi.

1,1 milioni di EUR di finanziamenti già erogati per 85 studenti di corsi di laurea magistrale;

sostegno alla mobilità transnazionale per gli studenti di corsi di laurea magistrale.

I finanziamenti mirati della BEI ammontano a 430 milioni di EUR, con investimenti mirati associati nell’efficienza energetica di circa 540 milioni di EUR;

offrono anche un’esperienza di sperimentazione per un eventuale sviluppo su più larga scala.


C -Strumenti di condivisione del rischio

Meccanismo di finanziamento con ripartizione del rischio – RSFF

(V.3.1 dell’SWD)

DG politica responsabile: RTD

Servizi di prestiti per le attività di ricerca e innovazione nell’ambito di Orizzonte 2020 – InnovFin

(V.3.2 dell’SWD)

DG politica responsabile: RTD

Strumento di garanzia dei prestiti – LGTT

(V.3.3 dell’SWD)

DG politica responsabile: MOVE

a) Identificazione / atto di base

Decisione n. 1982/2006/CE

Regolamenti (UE) n. 1291/2013 e (UE) n. 1290/2013

Regolamenti (CE) n. 680/2007 e (UE) n. 670/2012

b) Descrizione

Strumento di finanziamento del debito per migliorare l’accesso al finanziamento del rischio per i destinatari finali nel campo della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione

Strumento di finanziamento del debito per migliorare l’accesso al finanziamento del debito per i destinatari finali che investono in ricerca e innovazione

Strumento di garanzia dei prestiti con condivisione del rischio per progetti nel settore dei trasporti basati sui ricavi

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

BEI

BEI

BEI

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

960,7 Mio EUR

960,7 Mio EUR

645,5 Mio EUR

645,5 Mio EUR

211,9 Mio EUR

211,9 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati firmati accordi per un finanziamento atteso di 11,3 miliardi di EUR a favore di 114 destinatari finali ammissibili

Sono stati firmati accordi per un finanziamento atteso di 4,4 miliardi di EUR a favore di 65 destinatari finali ammissibili

Sono stati firmati 5 progetti per un importo in essere delle garanzie di 472 milioni di EUR

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

Sono stati assegnati 440 milioni di EUR ai servizi di prestiti InnovFin per le attività di ricerca e innovazione nell’ambito di Orizzonte 2000

Nessuna

Importo (6,9 milioni di EUR) incluso nella tranche di prima perdita

g) Saldo del conto fiduciario

927,3 Mio EUR 5

638,4 Mio EUR

238,1 Mio EUR

h) Entrate e rimborsi

178,8 Mio EUR

0

4,25 Mio EUR

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

NA

NA

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

10,7 Mio EUR

90,2 Mio EUR

Nessuna

k) Effetto moltiplicatore

Obiettivo: tra 5 e 6,5

Conseguito: 12

Obiettivo: 12,5

Atteso: 6,8

Conseguito: 3,7

Conseguito: 37,2

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono stati sostenuti 10,2 miliardi di EUR di nuovi finanziamenti del rischio a favore di 112 destinatari finali ammissibili;

sono stati sostenuti 20,4 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 25 paesi.

Sono stati sostenuti 2,4 miliardi di EUR di nuovi finanziamenti del rischio a favore di 39 destinatari finali ammissibili;

sono stati sostenuti 6,2 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 17 paesi.

Sono stati sostenuti quasi 12 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 4 paesi.



Iniziativa Prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti – PBI

(V.3.4 dell’SWD)

DG politiche responsabili: MOVE,

ENER, CNECT

Strumento di debito di condivisione del rischio nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa – CEF DI

(V. 3.5 dell’SWD)

DG politiche responsabili:

MOVE, ENER, CNECT

Strumento di finanziamento del capitale naturale – NCFF

(V.3.6 dell’SWD)
DG politiche responsabili: ENV/CLIMA

a) Identificazione / atto di base

Regolamenti (UE) n. 670/2012 e (UE) n. 1316/2013

Regolamento (UE) n. 1316/2013

Regolamento (UE) n. 1293/2013

b) Descrizione

Strumento di condivisione del rischio per stimolare il finanziamento di progetti infrastrutturali (trasporti, energia e banda larga) attraverso il mercato dei capitali

Strumento di condivisione del rischio per prestiti / garanzie / obbligazioni per il finanziamento di progetti volti ad agevolare il finanziamento di progetti infrastrutturali

Strumento di condivisione del rischio per finanziare investimenti generatori di reddito in capitale naturale

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

BEI

BEI

BEI

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

230 Mio EUR

230 Mio EUR

246,7 Mio EUR

NA

30 Mio EUR

11,7 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono state sottoscritte 5 operazioni (3 nel settore dei trasporti, 1 nel settore dell’energia e 1 nel settore delle telecomunicazioni) per un finanziamento di 230 milioni di EUR

NA (ancora nessun investimento)

NA (ancora nessuna operazione)

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

1,3 Mio EUR

NA

NA

g) Saldo del conto fiduciario

236,3 Mio EUR

NA

11,7 Mio EUR

h) Entrate e rimborsi

12,4 Mio EUR

NA

NA

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

NA

NA

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

NA

NA

NA

k) Effetto moltiplicatore

Conseguito: 12,6

Obiettivo: tra 6 e 15

Obiettivo: tra 2 e 4

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono stati sostenuti 5 progetti ammissibili con un supporto di credito di 335 milioni di EUR, che rappresentano un investimento di quasi 3 miliardi di EUR.

Finanziamenti mirati tra 18 miliardi di EUR e 45 miliardi di EUR presupponendo che si metta a disposizione per lo strumento l’intero possibile stanziamento di bilancio di 2,4 miliardi di EUR.

Finanziamenti mirati tra 120 e 240 milioni di EUR per la promozione della biodiversità e dell’adattamento

ai cambiamenti climatici.





Iniziativa per le PMI
(V.3.7 dell’SWD)

DG politiche responsabili: ECFIN, RTD, GROW, REGIO, AGRI

a) Identificazione / atto di base

Regolamenti (UE) n. 1287/2013, (UE) n. 1291/2013 e (UE) n. 1303/2013

b) Descrizione

Strumento di condivisione del rischio per integrare e sfruttare le sinergie tra i programmi nazionali e dell’UE esistenti intesi a sostenere le PMI e consentire la concessione di ulteriori prestiti alle PMI

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

BEI, FEI

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

14,4 Mio EUR 6

12,5 Mio EUR

e) Prestazioni

Non ancora applicabile

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

g) Saldo del conto fiduciario

NA

h) Entrate e rimborsi

NA

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

NA

k) Effetto moltiplicatore

Obiettivo: 7

Atteso: 7

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Finanziamento obiettivo di 5 723 milioni di EUR per tutte le regioni spagnole.

D -Veicoli di investimento dedicati

Strumento europeo Progress di microfinanza – FCP-FIS

(V.4.1 dell’SWD)

DG politiche responsabili: EMPL ed ECFIN

Fondo europeo 2020 – Marguerite
(V.4.2 dell’SWD)
DG politica responsabile: MOVE

Fondo europeo per l’efficienza energetica – EEEF
(V.4.3 dell’SWD)
DG politica responsabile: ENER

a) Identificazione / atto di base

Decisione n. 283/2010/UE

Regolamento (CE) n. 680/2007

Regolamento (UE) n. 1233/2010

b) Descrizione

Associazione di comproprietà di titoli e altre attività ammissibili intesa ad aumentare l’accesso ai microfinanziamenti

Fondo di equity paneuropeo avente l’obiettivo di sostenere nell’UE gli investimenti infrastrutturali a lungo termine nei settori dei trasporti, dell’energia e delle rinnovabili

Fondo d’investimento specializzato (SICAV) che investe in progetti di efficienza energetica, energie rinnovabili e trasporti urbani puliti

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

FEI (società di gestione)

BEI (coinvestitore)

Coinvestitori: Francia (CDC), Italia (CDP), Germania (KfW), Spagna (ICO), Polonia (PKO) e BEI

BEI (entità delegata, investitore), Deutsche Bank (gestore di investimenti, investitore), CDP (investitore)

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

80 Mio EUR

74 Mio EUR

80 Mio EUR

43,7 Mio EUR

146,3 Mio EUR

113,2 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati firmati 42 accordi per un finanziamento atteso di 390,8 milioni di EUR a favore di oltre 60 000 destinatari finali ammissibili

Sono attesi 710 milioni di EUR di finanziamento sotto forma di capitale proprio (a livello di fondo Marguerite) per 20-30 progetti;

Sono attesi 265 milioni di EUR di finanziamento sotto forma di capitale proprio (a livello di fondo EEE) per 19 progetti

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

NA

NA

g) Saldo del conto fiduciario

NA

NA

28,1 m

h) Entrate e rimborsi

12,7 Mio EUR

31,3 Mio EUR

NA

NA

i) Valore degli investimenti in capitale

Valore patrimoniale netto: 71 Mio EUR

Valore patrimoniale netto: 37,9 Mio EUR

Valore patrimoniale netto: 96,9 Mio EUR

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

Non disponibile

0

NA

k) Effetto moltiplicatore

Obiettivo: 2,33

Atteso: 5,2

Conseguito: 2,33

Obiettivo: 125

Conseguito: 157

Conseguito: 2,2

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono stati sostenuti 172,9 milioni di EUR di nuovi finanziamenti a favore di 24 841 destinatari finali ammissibili con 45 999 microprestiti;

sono stati sostenuti 247 milioni di EUR di investimenti;

sono stati interessati 14 paesi.

Sono stati sostenuti 295 milioni di EUR di nuovi finanziamenti sotto forma di capitale proprio, per 10 progetti (3 per le TEN-T (trasporti) e 7 nel settore delle energie rinnovabili);

sono stati sostenuti 4,9 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 8 paesi.

Sono stati sostenuti 120 milioni di EUR di nuovi finanziamenti sotto forma di capitale proprio a favore di 10 progetti per un investimento totale di 219 milioni di EUR.

E -Strumenti finanziari per i paesi dell’allargamento

Strumento di garanzia nell’ambito del WB EDIF 7 – GF WB 1

(V.5.1 dell’SWD)

DG politica responsabile: NEAR

Strumento di garanzia II nell’ambito del WB EDIF 8 – GF WB 2

(V.5.2 dell’SWD)

DG politica responsabile: NEAR

Fondo per la crescita delle imprese – ENEF 9

(V.5.3 dell’SWD)

DG politica responsabile: NEAR

a) Identificazione / atto di base

Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio

Regolamento (CE) n. 231/2014

Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio

b) Descrizione

Strumento di garanzia per instaurare le condizioni per la creazione e la crescita di PMI innovative e ad alto potenziale nei Balcani occidentali

Continuazione diretta del WB EDIF GF 1; strumento di garanzia per instaurare le condizioni per la creazione e la crescita di PMI innovative e ad alto potenziale nei Balcani occidentali

Strumento di capitale per il finanziamento del capitale di sviluppo e di espansione di PMI esistenti nei Balcani occidentali

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

FEI

FEI

FEI (fiduciario),

BERS, DEG, OeEB

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

21,9 Mio EUR

21,9 Mio EUR

17,5 Mio EUR

10 Mio EUR

11 Mio EUR

10,4 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati conclusi 6 contratti con le banche per finanziamenti attesi di 117,9 milioni di EUR ai destinatari finali

Finanziamento atteso: 17,5 milioni di EUR (almeno)

Sono attesi 77 milioni di EUR di finanziamento sotto forma di capitale proprio (a livello di fondo ENEF) per circa 15 destinatari finali

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

NA

NA

g) Saldo del conto fiduciario

20,12 Mio EUR

10 Mio EUR

9,57 Mio EUR

h) Entrate e rimborsi

NA

NA

NA

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

NA

320 600 EUR

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

127 700 EUR

NA

NA

k) Effetto moltiplicatore

Obiettivo: 7

Conseguito: 5,4

Obiettivo: tra 4 e 5,2

Obiettivo: 10

Conseguito: 7

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono attesi 117,9 milioni di EUR di finanziamenti a favore di 247 destinatari finali.

Non ancora disponibile (10 operazioni in fase di pianificazione).

Sono stati sostenuti 3 milioni di EUR di nuovi finanziamenti a favore di 1 destinatario.



Fondo per l’innovazione imprenditoriale – ENIF 10

(V.5.4 dell’SWD)

DG politica responsabile: NEAR

Fondo europeo per l’Europa sudorientale – EFSE

(V.5.5 dell’SWD)

DG politica responsabile: NEAR

Fondo Green for Growth – GGF

(V.5.6 dell’SWD)

DG politica responsabile: NEAR

a) Identificazione / atto di base

Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio

Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio

Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio

b) Descrizione

Strumento di capitale per il finanziamento di PMI innovative in fase iniziale nei Balcani occidentali

Partenariato pubblico-privato per sostenere lo sviluppo del settore privato nella regione dell’allargamento attraverso il sostegno alle PMI

Fondo innovativo per il finanziamento di progetti in materia di energie rinnovabili e di efficienza energetica nell’Europa sudorientale e in Turchia

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

FEI (fiduciario),

BERS, KfW

FEI (fiduciario)

Altri investitori (ad esempio BERS, KfW, BEI)

FEI (fiduciario)

Coinvestitori (ad esempio BEI, BERS, KfW)

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

21,2 Mio EUR

21,2 Mio EUR

87,68 Mio EUR

87,68 Mio EUR

38,6 Mio EUR

38,6 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono attesi 50 milioni di EUR di finanziamenti sotto forma di capitale proprio (a livello di fondo ENIF)

Quota dell’UE di 113,5 milioni di EUR impegnata a favore del fondo EFSE

Quota UE di 38,6 milioni di EUR impegnata a favore del fondo GGF, con 367,7 milioni di EUR di finanziamenti attesi

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

Non applicabile

NA

g) Saldo del conto fiduciario

20,76 Mio EUR

Non applicabile

NA

h) Entrate e rimborsi

NA

Non applicabile

NA

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

113,5 Mio EUR (a livello di EFSE)

39,3 Mio EUR (a livello di GGF)

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

NA

NA

NA

k) Effetto moltiplicatore

Atteso: 2

Conseguito: 43

Obiettivo: 9,5

Atteso: 8

Conseguito: 7,5

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono attesi 50 milioni di EUR di finanziamenti sotto forma di capitale proprio (a livello di fondo ENIF).

Sono stati sostenuti 3,8 miliardi di EUR di nuovi finanziamenti a favore di 598 735 destinatari finali;

l’EFSE ha costituito a livello internazionale un modello per i microfinanziamenti (cfr. SWD).

Sono stati sostenuti 289 milioni di EUR di nuovi finanziamenti a favore di 18 203 destinatari finali;

risparmi energetici annualizzati di 1 275 780 MWh/anno;

riduzione della CO2 di 330 741 tonnellate/anno.





Prestito a sostegno della ripresa delle PMI per la Turchia – RSL

(V.5.7 dell’SWD)

DG politica responsabile: NEAR

a) Identificazione / atto di base

Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio

b) Descrizione

Strumento di cofinanziamento per attenuare l’impatto della crisi e sostenere le PMI allo scopo di sviluppare l’economia turca

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

BEI (partner nella condivisione del rischio)

Halkbank, Akbank

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

30 Mio EUR

30 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati già forniti 299,6 milioni di EUR di finanziamenti a 265 destinatari finali

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

g) Saldo del conto fiduciario

19,4 Mio EUR

h) Entrate e rimborsi

9,4 Mio EUR

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

NA

k) Effetto moltiplicatore

Obiettivo: 10

Conseguito: 10

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono stati sostenuti 299,6 milioni di EUR di nuovi finanziamenti per 265 destinatari finali ammissibili, finalizzati alla creazione di oltre 4 000 nuovi posti di lavoro.

F -Strumenti finanziari nei paesi del vicinato e nei paesi coperti dallo strumento di cooperazione allo sviluppo

Fondo di investimento per la politica di vicinato – NIF

(V.6.1 dell’SWD)

DG politica responsabile: NEAR

Fondo investimenti per l’Asia centrale – IFCA

(V.6.2 dell’SWD)

DG politica responsabile: DEVCO

Fondo investimenti per l’Asia – AIF

(V.6.2 dell’SWD)

DG politica responsabile: DEVCO

a) Identificazione / atto di base

Regolamento (CE) n. 1638/2006

Regolamento (UE) n. 232/2014

Regolamento (UE) n. 236/2014

Regolamento (CE) n. 1905/2006

Regolamento (UE) n. 233/2014

Regolamento (UE) n. 236/2014

Regolamento (CE) n. 1905/2006

Regolamento (UE) n. 233/2014

Regolamento (UE) n. 236/2014

b) Descrizione

Strumento che promuove gli investimenti con particolare riguardo per l’energia, i trasporti, l’ambiente, le PMI e lo sviluppo socioeconomico

Strumento che promuove gli investimenti e le infrastrutture chiave con particolare riguardo per l’energia e l’ambiente

Strumento che promuove gli investimenti e le infrastrutture chiave con particolare riguardo per i cambiamenti climatici e gli investimenti “verdi”, le PMI

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

BEI, BERS, CEB, NIB, AFD, KfW, AECID, SIMEST

BEI, BERS, NIB, KfW, AFD, SIMEST, AECID

BEI, BERS, NIB, KfW, AFD, SIMEST, AECID

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

1 454,1 Mio EUR

545,7 Mio EUR

145,6 Mio EUR

52,7 Mio EUR

142 Mio EUR

28,8 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati approvati 13,8 miliardi di EUR di finanziamenti per 112 progetti

Sono stati approvati 672 milioni di EUR di finanziamenti (119 milioni di EUR di contributo dell’UE + 553 milioni di EUR attraverso istituzioni finanziarie europee) per 20 progetti

Sono stati approvati 1 525 milioni di EUR di finanziamenti (89 milioni di EUR di contributo dell’UE + 1 436 milioni di EUR attraverso istituzioni finanziarie europee) per 18 progetti

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

NA

NA

g) Saldo del conto fiduciario

SANAD: 1,0 Mio EUR

GGF: 2,1 Mio EUR

“Debt Fund” dell’Iniziativa di microfinanziamento per l’Asia: 0 EUR

Come per l’IFCA

h) Entrate e rimborsi

NA

NA

NA

i) Valore degli investimenti in capitale

15,3 Mio EUR

9,6 Mio USD

8,9 Mio EUR

Come per l’IFCA

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

Nessuna

NA

NA

k) Effetto moltiplicatore

Obiettivo: 4-5

Atteso (2008-14): 11,41

Atteso (2015); 5,91

Obiettivo: 4-5

Conseguito: 6,96

Obiettivo: 4-5

Conseguito: 29,4

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono stati sostenuti 28,8 miliardi di EUR di investimenti (costi complessivi dei progetti);

sono stati interessati 6 paesi.

Sono stati sostenuti 828 milioni di EUR di investimenti;

sono stati interessati 5 paesi.

Sono stati sostenuti 2,63 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 9 paesi.



Fondo investimenti per l’America latina – LAIF

(V.6.3 dell’SWD)

DG politica responsabile: DEVCO

Sostegno al FEMIP 11

(V.6.4 dell’SWD)

DG politica responsabile:

NEAR

GEEREF

(V.6.5 dell’SWD)

DG politica responsabile: DEVCO

a) Identificazione / atto di base

Regolamento (CE) n. 1905/2006

Regolamento (UE) n. 233/2014

Regolamento (UE) n. 236/2014

Regolamento (CE) n. 1638/2006

Regolamenti (CE) n. 1905/2006, (UE) n. 233/2014 e (UE) n. 236/2014

b) Descrizione

Strumento inteso a promuovere gli investimenti e le infrastrutture in settori quali i trasporti, l’energia, l’ambiente e i settori sociali in America latina

Strumento che fornisce capitale al settore privato a condizioni non altrimenti disponibili a livello locale

Veicolo di finanziamento volto a promuovere progetti in materia di efficienza energetica e di energie rinnovabili attraverso fondi di private equity regionali

c) Istituzioni finanziarie coinvolte

BEI, BERS, AFD, AECID, KfW e SIMEST

BEI

FEI (fiduciario)

BEI

d) Impegni e pagamenti di bilancio aggregati

252,8 Mio EUR

114,3 Mio EUR

Sportello per i cambiamenti climatici:

17,3 Mio EUR

15,8 Mio EUR

224 Mio EUR

224 Mio EUR

81,1 Mio EUR

79,5 Mio EUR

e) Prestazioni

Sono stati approvati 3 502 milioni di EUR di finanziamenti (232 milioni di EUR di contributo dell’UE + 3 270 milioni di EUR attraverso istituzioni finanziarie europee) per 28 progetti

Sono stati assegnati 33 milioni di EUR a operazioni di assistenza tecnica;

sono stati assegnati 180,3 milioni di EUR a 28 operazioni di capitale di rischio;

cofinanziamento della BEI di 2,3 miliardi di EUR

222 milioni di EUR di finanziamenti attesi per progetti ammissibili

 

f) Valutazione dell’utilizzo degli importi restituiti allo strumento

NA

NA

NA

g) Saldo del conto fiduciario

NA

62,4 Mio EUR

1,6 Mio EUR

h) Entrate e rimborsi

NA

9,8 Mio EUR

NA

i) Valore degli investimenti in capitale

NA

8,0 Mio EUR

Fondi di capitale di rischio: 69,2 Mio EUR

73,9 Mio EUR

j) Riduzioni di valore/garanzie attivate

NA

7,9 Mio EUR

Nessuna

k) Effetto moltiplicatore

Obiettivo: 4-5

Conseguito: 29,6

Atteso (2007-14): 6,0

Atteso (2014); 26,8

Obiettivo: 2,7

Conseguito: 2,7

l) Contributo al conseguimento degli obiettivi delle politiche

Sono stati sostenuti 6,9 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 10 paesi.

Sono stati sostenuti quasi 4,4 miliardi di EUR di investimenti;

sono stati interessati 6 paesi.

Sono stati sostenuti 143 milioni di nuovi finanziamenti per 10 fondi di private equity regionali o fondi aziendali.

È stato approvato circa 1 miliardo di EUR di investimenti per 33 progetti.

(1)

     L’attuale regolamento finanziario e le relative modalità di applicazione prevedono l’uniformità delle informazioni comunicate circa l’effetto moltiplicatore. Poiché le disposizioni applicabili agli strumenti finanziari sono entrate in vigore nel gennaio 2014, l’approccio si applica solo agli strumenti finanziari del periodo 2014-2020.

(2)

Si segnala che l’importo indicato è incluso anche nell’RSFF.

(3)

I dati includono il FEIS; per maggiori dettagli, cfr. SWD.

(4)

I dati includono il FEIS; per maggiori dettagli, cfr. SWD.

(5)

Si segnala che l’importo indicato include anche il dato dell’RSI.

(6)

Solo importi di Orizzonte 2020, non è compreso il contributo del FESR (per maggiori dettagli, cfr. SWD).

(7)

     Strumento per lo sviluppo delle imprese e l’innovazione nei Balcani occidentali (WB EDIF).

(8)

     Strumento per lo sviluppo delle imprese e l’innovazione nei Balcani occidentali (WB EDIF).

(9)

     Nell’ambito dello strumento per lo sviluppo delle imprese e l’innovazione nei Balcani occidentali.

(10)

     Nell’ambito dello strumento per lo sviluppo delle imprese e l’innovazione nei Balcani occidentali.

(11)

     Fondo euromediterraneo di investimenti e partenariato.