17.12.2015   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 422/1


Sintesi delle risultanze degli audit annuali della Corte sui conti 2014 delle imprese comuni operanti nel campo della ricerca in Europa

(2015/C 422/01)

INDICE

 

Paragrafo

Pagina

Introduzione

1-7

2

Informazioni a sostegno dei giudizi della Corte

8-11

3

Risultanze degli audit

12-24

3

Giudizi sull’affidabilità dei conti

12

3

Giudizi sulla legittimità e regolarità delle operazioni su cui sono basati i conti

13-15

3

Paragrafo d’enfasi sul contributo dell’UE ai costi del progetto ITER

16

4

Osservazioni che non mettono in discussione i giudizi della Corte

17-22

4

Gestione finanziaria e di bilancio

18

4

Controlli interni

19-20

5

Monitoraggio e presentazione dei risultati dei progetti di ricerca

21

5

Seconda valutazione intermedia della Commissione

22

5

Conclusioni

23-24

5

ALLEGATO I —

Entrate (previsioni di bilancio per le entrate, diritti accertati e importi ricevuti) e tabelle dell’organico delle imprese comuni

6

ALLEGATO II —

Osservazioni formulate dalla Corte per il 2014

8

INTRODUZIONE

1.

Conformemente alle disposizioni dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), la Corte ha controllato i conti annuali per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2014 e la legittimità e regolarità delle operazioni alla base dei conti per otto imprese comuni operanti nel campo della ricerca in Europa (1):

Fusion for Energy — F4E (ITER) — sviluppo dell’energia da fusione,

Clean Sky — tecnologie ecologiche per il trasporto aereo,

Artemis — sistemi informatici integrati (2),

IMI — iniziativa tecnologica in materia di medicinali innovativi,

ENIAC — nanoelettronica (3),

FCH — celle a combustibile e idrogeno,

SESAR — ricerca sulla gestione del traffico aereo nel cielo unico europeo,

ECSEL — componenti e sistemi elettronici (4).

2.

Oltre all’Unione europea (rappresentata dalla Commissione), i membri delle imprese comuni possono includere vari partner pubblici e privati che contribuiscono al finanziamento delle attività svolte dalle imprese comuni. Le imprese comuni seguono un modello bipartito, con la partecipazione della Commissione europea e del settore industriale, oppure tripartito, con la partecipazione anche degli Stati membri (5). Le imprese comuni svolgono un ruolo importante nella realizzazione della politica di ricerca in settori specifici.

3.

Come per gli esercizi precedenti, la Corte ha controllato la legittimità e regolarità delle operazioni. Tuttavia, il 2014 è il primo esercizio finanziario per il quale i conti annuali di due imprese comuni [Fusion for Energy-F4E (ITER) e SESAR] sono stati verificati da un revisore esterno indipendente (società di revisione), secondo quanto previsto dall’articolo 208, paragrafo 4, del regolamento finanziario dell’UE e dall’articolo 107, paragrafo 1, del nuovo regolamento finanziario quadro per le agenzie e gli altri organismi. Per esprimere il proprio giudizio su detti conti, la Corte ha tenuto conto del lavoro di audit svolto dal revisore esterno indipendente e delle azioni adottate in risposta alle constatazioni del revisore. Per le altre imprese comuni, la Corte ha espletato in proprio il lavoro di audit sui conti annuali.

4.

Questa sintesi presenta un quadro d’insieme delle risultanze degli audit annuali della Corte sulle imprese comuni per l’esercizio finanziario 2014. Lo scopo è di facilitare l’analisi ed il confronto tra le relazioni specifiche della Corte sui conti annuali 2014 delle imprese comuni. I giudizi e le osservazioni della Corte, nonché le risposte delle imprese comuni, possono essere consultati nelle relazioni annuali specifiche già pubblicate. La presente sintesi non è né una relazione di audit né un parere.

5.

Le previsioni di bilancio per le entrate (6) delle imprese comuni per il 2014 sono ammontate in totale a circa 1,9 miliardi di EUR (2013: 2,2 miliardi di EUR), ossia l’1,6 % circa del bilancio generale dell’UE per il 2014 (2013: 1,7 %). Degli importi ricevuti, circa 1  224 milioni di EUR (2013: 686 milioni di EUR) provenivano dal bilancio generale dell’UE e circa 204 milioni di EUR (2013: 134 milioni di EUR) dai partner industriali e dai membri delle imprese comuni. L’aumento dei contributi versati dalla Commissione e dallo Stato che ospita ITER all’impresa comune F4E nel 2014 spiega la maggior parte dell’incremento osservato negli importi ricevuti.

6.

Le imprese comuni occupano 432 tra funzionari permanenti e agenti temporanei (2013: 414), ossia meno dell’1 % del totale dei funzionari dell’UE autorizzati nell’ambito del bilancio generale dell’UE (cfr. l’allegato I per maggiori dettagli).

7.

Anche se il rischio finanziario connesso alle imprese comuni è relativamente modesto rispetto al totale del bilancio dell’UE, il rischio reputazionale per l’Unione è elevato: le imprese comuni sono uno strumento essenziale per l’attuazione della strategia UE in materia di ricerca e la loro natura di partenariati pubblico-privato le rende altamente visibili tra le imprese con le quali cooperano.

INFORMAZIONI A SOSTEGNO DEI GIUDIZI DELLA CORTE

8.

Per quel che riguarda le due imprese comuni controllate da un revisore esterno indipendente, la Corte ha esaminato il lavoro delle società di revisione in conformità alle norme internazionali di audit. Nel formulare il proprio giudizio sull’affidabilità dei conti, espresso nelle relazioni annuali specifiche («RAS»), la Corte ha tenuto conto del lavoro svolto dalle società di revisione.

9.

Vi sono sufficienti garanzie affinché la Corte si avvalga del lavoro delle società di revisione per formulare i propri giudizi di audit in merito all’affidabilità dei conti.

10.

Per quel che riguarda la legittimità e regolarità delle operazioni, la cui analisi compete in via esclusiva alla Corte, l’approccio di audit adottato dalla Corte include procedure analitiche di audit, verifiche delle operazioni a livello dell’impresa comune e una valutazione dei controlli chiave dei sistemi di supervisione e controllo. A ciò si aggiungono gli elementi probatori risultanti dal lavoro di altri auditor e un’analisi delle attestazioni della direzione (management representations) e delle relazioni annuali di attività. Per l’audit sull’esercizio 2014, si è continuato a porre uno speciale accento sugli audit ex post.

11.

Per le restanti sei imprese comuni, la Corte ha continuato ad espletare l’audit riguardante l’affidabilità dei conti e quello sulla legittimità e regolarità delle operazioni alla base degli stessi.

RISULTANZE DEGLI AUDIT

Giudizi sull’affidabilità dei conti

12.

I conti finali di tutte le imprese comuni presentano un’immagine fedele, sotto tutti gli aspetti rilevanti, della loro situazione finanziaria al 31 dicembre 2014 e dei risultati delle operazioni e dei flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, conformemente alle disposizioni dei regolamenti finanziari applicabili e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione.

Giudizi sulla legittimità e regolarità delle operazioni su cui sono basati i conti

13.

A giudizio della Corte, le operazioni su cui sono basati i conti annuali per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari per cinque delle otto imprese comuni: F4E, Clean Sky, FCH, IMI e SESAR.

14.

Per quel che riguarda le imprese comuni Artemis ed ENIAC, l’audit delle dichiarazioni di spesa per i progetti è stato delegato alle autorità di finanziamento nazionali (AFN), ai sensi degli accordi amministrativi in vigore. Artemis ed ENIAC hanno ricevuto le relazioni di audit dalle AFN, ma non hanno valutato in modo sistematico la qualità di detti audit. La Corte ha effettuato una valutazione delle strategie di audit, comprese le relazioni di audit, di tre AFN. Le metodologie utilizzate non consentivano alle imprese comuni di calcolare un tasso di errore ponderato attendibile né un tasso di errore residuo. Di conseguenza, la Corte ha concluso che le informazioni disponibili sull’applicazione delle strategie di audit ex post delle imprese comuni Artemis ed ENIAC non sono sufficienti perché la Corte possa stabilire se questo strumento chiave di controllo funzioni efficacemente (7), ed ha formulato un giudizio con rilievi (8).

15.

L’impresa comune ECSEL ha ereditato i progetti delle imprese comuni Artemis ed ENIAC. Gli accordi amministrativi conclusi dalle imprese comuni Artemis ed ENIAC con le AFN di uno Stato membro continuano ad applicarsi dopo la fusione nell’impresa comune ECSEL (9). Stante quanto detto al paragrafo 14, la Corte, in riferimento all’impresa comune ECSEL, ha altresì formulato un giudizio con rilievi sui progetti avviati da Artemis o da ENIAC.

Paragrafo d’enfasi sul contributo dell’UE ai costi del progetto ITER  (10)

16.

Per quel che riguarda la F4E, il valore del contributo dell’UE alla fase di costruzione di ITER è stato valutato dal Consiglio nel 2010 (11) in 6,6 miliardi di EUR. L’ammontare di questo contributo è soggetto a rischi significativi di aumento, principalmente a causa del cambiamento dell’ambito di applicazione delle realizzazioni dei progetti e stante il calendario attuale, considerato irrealistico. La più recente stima disponibile del deficit di finanziamenti fino alla finalizzazione della fase di costruzione del progetto ammontava a 428 milioni di EUR. Il superamento dei tempi previsti per la fase di costruzione del progetto è stato stimato dall’impresa comune al momento dell’audit (marzo 2015) ad almeno 43 mesi. In relazione a questi rischi, l’impresa comune sta sviluppando un sistema per il monitoraggio regolare degli scostamenti dei costi a livello di contratto, ma non ha ancora aggiornato la valutazione del contributo dell’impresa comune al progetto ITER dopo il completamento della fase di costruzione. Ad ogni modo, l’impresa comune sta attualmente lavorando all’attuazione di un piano d’azione per ovviare ai principali vincoli che stanno attualmente avendo ripercussioni negative sullo sviluppo del progetto.

Osservazioni che non mettono in discussione i giudizi della Corte

17.

La Corte ha formulato 55 osservazioni (2013: 55) riguardanti tutte le imprese comuni, ponendo in evidenza questioni importanti. Una tabella riepilogativa delle osservazioni formulate è fornita nell’allegato II. Nei paragrafi seguenti vengono presentate, in modo sintetico, le osservazioni più frequenti.

Gestione finanziaria e di bilancio

18.

A questo riguardo, le osservazioni della Corte concernono principalmente tre aree:

tasso di esecuzione del bilancio: il tasso di esecuzione del bilancio per gli stanziamenti d’impegno variava tra il 90 % e il 100 % (tranne per Artemis ed ENIAC, per le quali variava tra il 38 % e il 43 % stante l’esecuzione in sei mesi di stanziamenti adottati per un intero anno), mentre il tasso di esecuzione del bilancio per gli stanziamenti di pagamento variava tra il 74 % e il 100 %. il tasso di esecuzione del bilancio per gli stanziamenti di pagamento ammonta al 74 % per FCH e IMI e all’80 % per SESAR: ciò è per lo più dovuto a ritardi nel finanziamento dei progetti,

inviti a presentare proposte e attuazione dei progetti: con l’eccezione di Artemis, per la quale il tasso finale degli stanziamenti impegnati per gli inviti a presentare proposte ha rappresentato solo il 48 % (49 % al 31 dicembre 2013) del bilancio totale disponibile per le spese operative nel corso dell’intera durata dell’impresa comune, le altre imprese comuni hanno raggiunto un tasso compreso tra il 90 % e il 100 %,

ogni anno le istituzioni e gli organismi dell’UE devono produrre una relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio (12). Le informazioni fornite dalle imprese comuni in detta relazione non erano armonizzate ed erano spesso incomplete. È necessario che la Commissione fornisca orientamenti in merito alla natura e al contenuto della relazione.

Controlli interni

19.

Gli audit ex post costituiscono per le imprese comuni uno strumento essenziale per assicurare l’ammissibilità e l’esattezza delle spese dichiarate dai beneficiari e/o dai partner. Tutte le imprese comuni, tranne ECSEL (13), hanno adottato una strategia di audit ex post, e cinque hanno affidato lo svolgimento degli audit ex post a società di revisione esterne indipendenti. In tre casi (cfr. i paragrafi 14 e 15), la Corte ha espresso un giudizio con rilievi, sulla base dell’inadeguata attuazione della strategia di audit ex post.

20.

Per quel che riguarda la F4E, la Corte osserva che sono stati registrati significativi progressi, sebbene detta impresa comune stesse ancora elaborando una serie di azioni-chiave al momento dell’audit (marzo 2015). La concorrenza nell’ambito delle procedure d’appalto, cruciali per l’attuazione del progetto ITER da parte della F4E, deve essere ancora accresciuta. Per quanto riguarda le sovvenzioni, il numero medio di proposte ricevute è stato di una per invito, come nel 2013 e nel 2012.

Monitoraggio e presentazione dei risultati dei progetti di ricerca

21.

Il monitoraggio e la presentazione dei risultati della ricerca sono disciplinati dal settimo programma quadro (7o PQ), che istituisce un sistema di monitoraggio e informazione avente per oggetto la protezione, la diffusione e il trasferimento dei risultati della ricerca. Nelle convenzioni di sovvenzione firmate con i membri e con altri beneficiari, le imprese comuni hanno incluso disposizioni specifiche che disciplinano i diritti di proprietà intellettuale e la divulgazione delle attività di ricerca e dei risultati della stessa. L’applicazione di tali disposizioni è monitorata da ciascuna impresa comune nelle diverse fasi di attuazione dei progetti finanziati, e nel 2014 sono stati registrati significativi progressi. Tuttavia, per soddisfare i requisiti di Orizzonte 2020 e contribuire meglio alla diffusione dei risultati di ricerca nell’ambito del 7o PQ, occorre sviluppare, quanto più possibile, la cooperazione fra le imprese comuni e la Commissione, specie in riferimento all’ulteriore integrazione di alcuni dati delle imprese comuni nei sistemi della Commissione.

Seconda valutazione intermedia della Commissione

22.

La seconda valutazione intermedia della Commissione è stata svolta nel corso del 2013 e dei primi mesi del 2014. Tutte le imprese comuni (tranne la F4E) sono state valutate in termini di pertinenza, efficienza, efficacia e qualità della ricerca. I piani di azione adottati in seguito alle rispettive relazioni erano in corso d’attuazione da parte di tutte le imprese comuni.

CONCLUSIONI

23.

Tutte le imprese comuni hanno redatto conti affidabili, ma per tre di esse la Corte ha espresso un giudizio con rilievi relativamente alla legittimità e regolarità delle operazioni alla base dei conti dell’esercizio 2014.

24.

Vi sono margini di miglioramento delle procedure, in particolare per quel che riguarda l’attuazione della strategia di audit ex post, la cooperazione con la Commissione per l’integrazione dei risultati della ricerca e, nel caso della F4E, i meccanismi di controllo dei costi.


(1)  Due imprese comuni sono state costituite nel 2014: l’impresa comune Bioindustrie e l’impresa comune Shift2Rail. Poiché nel 2014 ad esse la Commissione non ha concesso autonomia finanziaria, la Corte non ha sottoposto ad audit i rispettivi conti annuali.

(2)  In data 27 giugno 2014, le imprese comuni Artemis ed ENIAC si sono fuse per dar vita all’impresa comune ECSEL. Stante questa fusione, l’audit della Corte riguarda il periodo finanziario dell’impresa comune Artemis che va dal 1o gennaio al 26 giugno 2014.

(3)  In data 27 giugno 2014, le imprese comuni ENIAC ed Artemis si sono fuse per dar vita all’impresa comune ECSEL. Stante questa fusione, l’audit della Corte riguarda il periodo finanziario dell’impresa comune ENIAC che va dal 1o gennaio al 26 giugno 2014.

(4)  L’impresa comune ECSEL sostituisce e succede giuridicamente alle imprese comuni ENIAC e Artemis, la cui chiusura ufficiale ha avuto effetto il 26 giugno 2014. L’audit della Corte riguarda pertanto il periodo finanziario dell’impresa comune ECSEL che va dal 27 giugno al 31 dicembre 2014.

(5)  Le imprese comuni bipartite sono: Clean Sky, IMI, FCH e SESAR. Quelle che seguono un modello tripartito sono Artemis, ENIAC ed ECSEL. Per quanto riguarda Fusion for Energy-F4E (ITER), ne sono membri l’Euratom, rappresentata dalla Commissione europea, gli Stati membri dell’Euratom, nonché paesi terzi che hanno concluso accordi di cooperazione con l’Euratom nel settore della fusione nucleare controllata e che hanno espresso il desiderio di diventare membri (al 31 dicembre 2014: Svizzera).

(6)  Le previsioni di bilancio per le entrate rappresentano stanziamenti d’impegno (bilancio definitivo).

(7)  Nel 2014 Artemis e ENIAC hanno avviato un piano d’azione congiunto per ovviare a tale giudizio con rilievi; detto piano prevede visite presso le autorità di finanziamento nazionali ed un esame dei rispettivi sistemi.

(8)  La Corte esprime un giudizio con rilievi quando i suoi auditor hanno ottenuto elementi probatori adeguati e sufficienti ai fini dell’audit e hanno concluso che le inesattezze o le non-conformità relative ai conti annuali o alle operazioni alla base dei conti sono rilevanti ma non pervasive. La Corte esprime inoltre un giudizio con rilievi quando i suoi auditor non sono in grado di ottenere elementi probatori adeguati e sufficienti ai fini dell’audit su cui basare il proprio giudizio, e gli eventuali effetti di tale incapacità sui conti annuali o sulle operazioni sottostanti sono rilevanti ma non pervasivi (come indicato ai paragrafi 14 e 15). Gli effetti pervasivi sono quelli che, secondo il giudizio professionale del revisore, non sono limitati a specifici elementi, conti o voci; oppure quelli che, pur essendo limitati a specifici elementi, conti o voci, rappresentano o potrebbero rappresentare una parte sostanziale dei rendiconti finanziari.

(9)  L’impresa comune ECSEL sta continuando ad attuare il piano d’azione congiunto avviato da Artemis e ENIAC nel 2014 per ovviare all’anzidetto giudizio con rilievi.

(10)  Il paragrafo d’enfasi viene utilizzato per attirare l’attenzione del lettore su una questione che non è all’origine di inesattezze rilevanti nei conti, ma è talmente importante da risultare fondamentale ai fini della comprensione dei conti da parte degli utenti.

(11)  Conclusioni del Consiglio del 7 luglio 2010 sullo stato di avanzamento di ITER (Rif. 11902/10).

(12)  Cfr. l’articolo 142 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1), l’articolo 93 del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione (GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42), nonché articolo 39 del regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione (GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2).

(13)  L’impresa comune ECSEL non ha ancora adottato una strategia di audit ex post per i propri progetti.


ALLEGATO I

Entrate (previsioni di bilancio per le entrate, diritti accertati e importi ricevuti) e tabelle dell’organico delle imprese comuni

Impresa comune

DG capofila

Settore d’intervento

2014

2013

Previsioni di bilancio per le entrate (1)

Diritti accertati (2)

Importi ricevuti (3)

Tabella dell’organico (4)  (5)

Previsioni di bilancio per le entrate (1)

Diritti accertati (2)

Importi ricevuti (3)

Tabella dell’organico (4)

1

ARTEMIS (fino al 26 giugno 2014)

DG CONNECT

Ricerca

2 2 24  000

8 63  193

2 0 1 00  000

(15)

3 2 6 43  708

3 2 6 47  545

2 0 1 23  350

15

2

CLEAN SKY

DG Ricerca e innovazione

Ricerca

22 9 2 41  764

18 9 3 16  793

9 8 5 85  400

37

30 6 0 43  097

22 7 0 00  428

12 4 6 13  566

24

3

ENIAC (fino al 26 giugno 2014)

DG CONNECT

Ricerca

2 7 20  633

1 0 22  580

5 4 1 44  250

(15)

17 2 6 96  508

17 2 6 08  748

3 6 5 29  216

15

4

FUSION FOR ENERGY (F4E)

DG Ricerca e innovazione

Ricerca

1  16 8 8 25  456

1  16 8 8 25  456

72 0 9 17  805

262

1  29 7 0 13  166

1  29 6 9 52  709

24 5 0 02  495

262

5

FCH — CELLE A COMBUSTIBILE E IDROGENO

DG Ricerca e innovazione

Ricerca

11 2 9 19  000

10 8 3 84  000

6 9 3 79  993

26

7 4 4 82  039

7 3 6 72  484

5 6 3 93  265

20

6

IMI — INIZIATIVA TECNOLOGICA IN MATERIA DI MEDICINALI INNOVATIVI

DG Ricerca e innovazione

Ricerca

22 3 2 94  603

20 7 4 33  859

16 5 6 27  993

37

25 5 7 15  919

25 4 4 35  104

12 5 8 29  159

36

7

SESAR

DG MOVE

Ricerca

1 3 1 19  600

1 3 0 46  425

9 4 7 53  384

42

8 4 2 22  608

6 4 0 66  631

7 7 5 35  515

42

8

ECSEL (dal 27 giugno 2014)

DG CONNECT

Ricerca

15 8 2 45  086

15 8 3 18  481

4 60  000

28

N.a.

N.a.

N.a.

N.a.

 

Totale

 

 

1  91 0 5 90  142

1  84 7 2 10  787

1  22 3 9 67  872

432

2  22 2 8 17  045

2  12 1 3 82  649

68 6 0 26  566

414


(1)  Le previsioni di bilancio per le entrate rappresentano stanziamenti d’impegno (bilancio definitivo).

(2)  I diritti accertati rappresentano impegni autorizzati.

(3)  Gli importi ricevuti rappresentano contributi in denaro versati nel corso dell’esercizio dalla Commissione europea.

(4)  Bilancio definitivo.

(5)  Il 27 giugno 2014, Artemis e ENIAC si sono fuse per dare vita all’ECSEL. I 30 posti presenti nell’organico delle due imprese comuni sono stati convertiti in 28 posti presso l’ECSEL. Il numero complessivo di posti al 31 dicembre 2014 ammonta dunque a 432.


ALLEGATO II

Osservazioni formulate dalla Corte per il 2014

 

Impresa comune

Gestione finanziaria e di bilancio

Controlli chiave dei sistemi di supervisione e controllo delle imprese comuni

Altre questioni e seguito dato a precedenti osservazioni

Esecuzione del bilancio e finanziamenti pluriennali

Presentazione dei conti

Inviti a presentare proposte

Accordo quadro multilaterale

Sistemi di controllo interno e sistemi contabili

Procedure di appalto e sovvenzioni relative alle attività

Attuazione della strategia di audit ex post

Funzione di audit interno e servizio di audit interno della Commissione

Quadro giuridico

Monitoraggio e presentazione dei risultati della ricerca

Diritti di proprietà intellettuale e politica industriale

Conflitto d’interessi

Seconda valutazione intermedia della Commissione

Contributo UE alla fase di costruzione di ITER

Altro

1

ARTEMIS

x

 

x

 

 

 

x (1)

x

x

 

 

x

 

 

 

2

CLEAN SKY

x

 

 

 

x

 

 

x

x

x

 

x

x

 

 

3

ENIAC

x

 

x

 

 

 

x (1)

 

x

 

 

 

 

 

 

4

FUSION FOR ENERGY (F4E)

x

x

 

 

x

x

 

 

x

 

x

x

 

x (1)

x

5

FCH — CELLE A COMBUSTIBILE E IDROGENO

x

 

x

 

x

 

 

x

x

x

 

x

x

 

 

6

IMI — INIZIATIVA TECNOLOGICA IN MATERIA DI MEDICINALI INNOVATIVI

x

 

 

 

x

 

 

x

x

x

 

x

x

 

 

7

SESAR

x

 

 

x

 

 

 

x

x

x

 

x

x

 

 

8

ECSEL

x

 

 

 

x

 

x (1)

x

x

x

 

x

 

 

 

 

Totale parziale

8

1

3

1

5

1

3

6

8

5

1

7

4

1

1

 

Totale

13

9

33


(1)  Queste osservazioni sono descritte nella parte della presente relazione che tratta dei giudizi.