COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 7.8.2015
COM(2015) 397 final
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
(domanda presentata dall'Italia – EGF/2015/004 IT/Alitalia)
RELAZIONE
CONTESTO DELLA PROPOSTA
1.Le regole applicabili ai contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006 (il "regolamento FEG").
2.Il 24 marzo 2015 l'Italia ha presentato la domanda EGF/2015/004 IT/Alitalia per un contributo finanziario del FEG in seguito ai collocamenti in esubero effettuati dal Gruppo Alitalia in Italia.
3.Esaminata la domanda, la Commissione ha concluso che, in conformità a tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, sono soddisfatte le condizioni per la concessione di un contributo finanziario del FEG.
SINTESI DELLA DOMANDA
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Domanda FEG
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EGF/2015/004 IT/Alitalia
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Stato membro
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Italia
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Regione o regioni interessate (livello NUTS 2)
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Lazio (ITI4)
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Data di presentazione della domanda
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24 marzo 2015
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Data dell'avviso di ricevimento della domanda
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7 aprile 2015
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Data della richiesta di ulteriori informazioni
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7 aprile 2015
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Termine per l'invio di ulteriori informazioni
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19 maggio 2015
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Termine per il completamento della valutazione
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11 agosto 2015
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Criterio di intervento
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Articolo 4, lettera a), del regolamento FEG
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Impresa principale
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Gruppo Alitalia
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Numero di imprese interessate
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1
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Settore o settori di attività economica
(divisione della NACE Rev. 2)
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Divisione 51 (Trasporto aereo)
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Numero di controllate, fornitori e produttori a valle
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0
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Periodo di riferimento (quattro mesi)
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31 agosto 2014 – 30 dicembre 2014
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Numero di esuberi durante il periodo di riferimento (a)
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1 247
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Numero di esuberi prima e dopo il periodo di riferimento (b)
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2
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Numero totale di esuberi (a + b)
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1 249
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Numero totale di beneficiari ammissibili
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1 249
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Numero totale di beneficiari interessati
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184
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Numero di giovani interessati che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET)
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0
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Bilancio per i servizi personalizzati (in EUR)
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2 264 080
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Bilancio per l'attuazione del FEG (in EUR)
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94 000
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Bilancio complessivo (in EUR)
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2 358 080
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Contributo del FEG (60 %) (in EUR)
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1 414 848
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VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
Procedura
4.L'Italia ha presentato la domanda EGF/2015/004 IT/Alitalia il 24 marzo 2015, entro 12 settimane dalla data in cui risultavano soddisfatti i criteri di intervento di cui all'articolo 4 del regolamento FEG. La Commissione ha accusato ricevimento della domanda entro due settimane dalla data di presentazione della medesima, il 7 aprile 2015, e in tale data ha chiesto all'Italia ulteriori informazioni, che sono state fornite entro sei settimane dalla data della richiesta. Il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda completa, entro il quale la Commissione dovrebbe completare la valutazione della conformità della domanda alle condizioni per l'erogazione di un contributo finanziario, scade l'11 agosto 2015.
Ammissibilità della domanda
Imprese e beneficiari interessati
5.La domanda riguarda 1 249 lavoratori collocati in esubero dal Gruppo Alitalia. Il Gruppo Alitalia opera nel settore economico classificato alla divisione 51 della NACE Rev. 2 (trasporto aereo). I collocamenti in esubero effettuati dal Gruppo Alitalia si concentrano principalmente nella regione di livello NUTS 2 del Lazio (ITI4).
Criteri di intervento
6.L'Italia ha presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG, che prevede il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di un periodo di riferimento di quattro mesi, in un'impresa di uno Stato membro, compresi i lavoratori collocati in esubero dai fornitori e dai produttori a valle e/o i lavoratori autonomi la cui attività sia cessata.
7.Il periodo di riferimento di quattro mesi va dal 31 agosto 2014 al 30 dicembre 2014. Durante il periodo di riferimento 1 247 lavoratori sono stati collocati in esubero dal Gruppo Alitalia.
Calcolo degli esuberi e delle cessazioni di attività
8.I 1 247 esuberi durante il periodo di riferimento sono stati calcolati a partire dalla data della risoluzione di fatto del contratto di lavoro o della sua scadenza.
Beneficiari ammissibili
9.Oltre ai 1 247 lavoratori già indicati, i beneficiari ammissibili comprendono due lavoratori collocati in esubero dopo il periodo di riferimento di quattro mesi. Si può stabilire un chiaro nesso causale con l'evento da cui hanno avuto origine gli esuberi durante il periodo di riferimento.
10.I beneficiari ammissibili sono quindi in totale 1 249.
Nesso tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione
11.Al fine di stabilire il nesso tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, l'Italia sostiene che, sebbene a livello globale il mercato del trasporto aereo internazionale sia ancora dominato dalle compagnie aeree europee, questo settore ha subito un grave deterioramento della sua situazione economica, in particolare una diminuzione della quota di mercato dell'UE. Nel periodo 2008-2012 il traffico globale è aumentato del 4,6 % l'anno, secondo un trend di crescita a lungo termine osservato a partire dal 1970. Il traffico aereo tra l'Europa e il resto del mondo aumenta tuttavia a un ritmo più lento (2,4 %), e questo ha comportato una diminuzione della quota di mercato dell'UE-27 nel settore del trasporto aereo, misurata in ricavi passeggeri/km (RPK). I dati disponibili per il 2013 e il 2014 indicano che continua la tendenza rilevata per il periodo 2008-2012. La quota dell'Europa è aumentata del 3,8 % nel 2013 e del 5,7 % nel 2014 rispetto all'anno precedente, con una crescita inferiore alla media mondiale (rispettivamente 5,2 % e 6,3 %), e rappresenta il 38 % del traffico aereo mondiale (misurato in RPK), un punto percentuale in meno rispetto al 2012. La regione del Medio Oriente rimane quella a più rapida crescita a livello globale, con un'espansione del 10,9 % nel 2013 e del 13,4 % nel 2014 e una quota pari al 14 % del traffico internazionale.
12.In termini di traffico di transito, il Medio Oriente vanta ottimi risultati, con volumi elevati (nell'ordine del 50 %) in tutti e tre gli aeroporti principali di Doha (Qatar), Abu Dhabi (EAU) e Dubai (EAU). Collettivamente i tre aeroporti servono attualmente il 15 % circa di tutto il volume del traffico aereo dall'Asia all'Europa e dall'Europa al Pacifico sud-occidentale. Il volume globale del traffico tra Europa e Asia cresce di circa il 7 % ogni anno, ma il traffico Europa-Asia lungo rotte che attraversano il Medio Oriente aumenta di circa il 20 % l'anno.
13.L'evoluzione recente di Turkish Airlines è paragonabile a quella delle compagnie del Golfo. La compagnia ha puntato sull'hub Istanbul–Atatürk per acquisire una quota significativa dei flussi di traffico tra l'Asia e l'Europa e, a tal fine, ha raddoppiato le dimensioni totali della sua flotta, che è passata da 100 aeromobili nel 2006 a 200 nel 2012. La crescita di Turkish Airlines è ancora più marcata se misurata in posti/chilometro offerti sulla sua rete a lungo raggio, passati da 5 miliardi nel 2004 a oltre 30 miliardi nel 2013.
14.Il traffico internazionale passeggeri da/verso l'Italia e gli EAU, in cui hanno sede i vettori Emirates ed Etihad, è cresciuto in media del 21 % l'anno nel periodo 2004-2014. Il numero di passeggeri è sestuplicato, passando da 297 268 nel 2004 a 1,7 milioni nel 2014. Nel caso della Turchia e di Turkish Airlines, l'aumento medio annuo è stato del 18 % e i passeggeri trasportati da/verso l'Italia sono quintuplicati, passando da 426 818 a 2 milioni nello stesso periodo. Questo enorme aumento del numero di passeggeri trasportati è avvenuto a scapito soprattutto di Alitalia.
15.Gli effetti di queste trasformazioni della struttura del commercio sono stati aggravati da altri fattori, come il calo della domanda in seguito alla crisi economica e l'aumento dei prezzi del petrolio (il carburante rappresenta in alcuni casi quasi un terzo dei costi posto/chilometro), con una conseguente diminuzione dell'occupazione nel settore del trasporto aereo pari al 6,6 % a livello dell'UE nel periodo 2008-2013.
16.A oggi, il settore del trasporto aereo è stato oggetto di due domande di intervento del FEG, entrambe riconducibili alla globalizzazione degli scambi commerciali.
Eventi all'origine degli esuberi e delle cessazioni di attività
17.Come già indicato, l'enorme aumento del numero di passeggeri trasportati da/verso l'Italia dai vettori del Golfo e da Turkish Airlines è avvenuto a scapito di Alitalia. Il ritorno del numero di passeggeri trasportati nel 2014 ai livelli del 2010, con un calo del 3,6 % rispetto al 2013 e del 6,4 % rispetto al 2012, associato alle perdite accumulate dalla privatizzazione totale di Alitalia nel 2009, che nel primo trimestre del 2014 ammontavano a 1,137 miliardi di EUR, sono gli eventi all'origine degli esuberi del Gruppo Alitalia per i quali l'Italia ha chiesto il sostegno del FEG.
18.Alla luce di tale situazione (diminuzione del numero di passeggeri trasportati e perdite accumulate), il 12 luglio 2014 il Gruppo Alitalia, d'accordo con i sindacati interessati, ha deciso di presentare al ministero del Lavoro una richiesta di CIG per crisi aziendale, riguardante 1 635 lavoratori. In seguito è stata avviata la procedura di mobilità per 1 249 lavoratori.
Effetti previsti degli esuberi sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale e nazionale
19.La struttura produttiva del Lazio è caratterizzata dalla grande importanza dei servizi e da un basso livello di industrializzazione. I servizi rappresentano l'85,4 % del valore aggiunto a livello regionale, contro una media nazionale del 74,1 %. Come conseguenza dei cospicui e costanti flussi di turisti e visitatori nella regione, in particolare a Roma, nel Lazio i settori legati al turismo sono tra i più sviluppati.
20.Nel Lazio l'occupazione ha risentito degli effetti della crisi economica e finanziaria in misura minore che a livello nazionale. Secondo Eurostat, nel periodo 2008-2013 l'occupazione nel Lazio è diminuita dell'1,7 % (un calo che equivale alla perdita di oltre 38 000 posti di lavoro), mentre l'occupazione in Italia è diminuita del 4,2 % e sono stati soppressi quasi un milione di posti di lavoro.
21.Nel 2014 il numero totale di ore di CIG autorizzate nel Lazio è aumentato del 12,3 % rispetto al 2013. Poiché dal 2011 il numero di ore di CIG autorizzate è già a un livello molto elevato, ogni incremento ha inoltre un impatto sul mercato del lavoro superiore a quello indicato dalle cifre.
22.Nel periodo 2008-2013 l'occupazione nel settore del trasporto aereo italiano è inoltre diminuita quasi del 20 %. Gli esuberi del Gruppo Alitalia aggraveranno ulteriormente una situazione occupazionale già difficile.
Beneficiari interessati e azioni proposte
Beneficiari interessati
23.Secondo le stime, i lavoratori collocati in esubero che dovrebbero beneficiare delle misure sono 184. La disaggregazione dei lavoratori per sesso, nazionalità e gruppo di età è la seguente:
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Categoria
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Numero di
beneficiari interessati
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Sesso
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Uomini:
|
129
|
(70,1 %)
|
|
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Donne:
|
55
|
(29,9 %)
|
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Nazionalità
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Cittadini dell'UE:
|
183
|
(99,5 %)
|
|
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Cittadini non-UE:
|
1
|
(0,5 %)
|
|
Fascia di età
|
15-24 anni:
|
0
|
(0 %)
|
|
|
25-29 anni:
|
0
|
(0 %)
|
|
|
30-54 anni:
|
178
|
(96,79 %)
|
|
|
55-64 anni:
|
6
|
(3,3 %)
|
|
|
Più di 64 anni:
|
0
|
(0 %)
|
Ammissibilità delle azioni proposte
24.I servizi personalizzati da offrire ai lavoratori in esubero consistono nelle azioni di seguito indicate.
–Bilancio di competenze: questo primo servizio è erogato ai partecipanti dai centri per l'impiego e comprende una definizione del profilo del lavoratore e una valutazione delle competenze, oltre a informazioni sui servizi disponibili e sulle agenzie accreditate che li forniscono. Il lavoratore che desideri avvalersi dei servizi seleziona un'agenzia e sigla un accordo, chiamato "contratto di ricollocazione", con il centro per l'impiego e detta agenzia. Il lavoratore acconsente a partecipare attivamente, mentre l'operatore assume l'obbligo di accompagnare attivamente il lavoratore verso la ricollocazione.
–Soggetto accreditato: le agenzie accreditate forniranno ai lavoratori in esubero sostegno attivo nella ricerca di un lavoro. I lavoratori saranno accompagnati da un tutor che li assisterà e li guiderà. Il tutor aiuterà inoltre i lavoratori a trovare soluzioni che ne consentano la ricollocazione. Le agenzie saranno pagate sulla base dei risultati raggiunti: 4 000 EUR se un lavoratore in esubero trova un lavoro a tempo indeterminato, 2 500 EUR se un lavoratore in esubero trova un lavoro che prevede un contratto di dodici mesi o più, 1 000 EUR se un lavoratore in esubero trova un lavoro che prevede un contratto di almeno sei mesi. Se non sarà stato possibile trovare una soluzione per il lavoratore in esubero, l'agenzia riscuoterà per partecipante un importo equivalente al 20 % del contributo medio ricevuto per lavoratore ricollocato, per i servizi di orientamento e sostegno.
–Formazione on demand: ai partecipanti sarà offerta formazione professionale destinata al miglioramento delle competenze o alla riqualificazione dei lavoratori, su richiesta dei potenziali datori di lavoro. La formazione preparatoria in aula può essere abbinata alla formazione sul lavoro presso la sede del potenziale datore di lavoro. Il costo medio stimato per la formazione è di 4 800 EUR.
–Bonus di mobilità per la formazione: i costi effettivi sostenuti dai lavoratori per partecipare a una formazione sul lavoro presso imprese situate a una distanza pari o superiore a 80 km dall'abitazione saranno rimborsati fino a un massimo di 5 000 EUR su presentazione di fatture, ricevute fiscali o altro documento contabile equivalente. I costi di mobilità comprendono le spese di viaggio, di soggiorno, di alloggio e di sistemazione (spese di trasloco, energia elettrica, acqua, gas ecc.).
–Bonus assunzione over 50: questo bonus aiuta i lavoratori in esubero agevolandone la ricollocazione con contratti a tempo determinato o indeterminato in un'impresa diversa dal Gruppo Alitalia. Per la ricollocazione con contratto a tempo indeterminato l'impresa che assume riceve 7 000 EUR per lavoratore, mentre per la ricollocazione con contratto a tempo determinato l'impresa che assume riceve, per lavoratore, 3 000 EUR per contratti di almeno 12 mesi e 1 000 EUR per contratti di almeno 6 mesi. Se durante il periodo di vigenza di un contratto a tempo determinato il datore di lavoro lo trasforma in un contratto a tempo indeterminato, il bonus assunzione ricevuto è aumentato fino a 7 000 EUR. In caso di rinnovo di contratti a tempo determinato, il datore di lavoro non ha tuttavia diritto a un bonus supplementare.
25.Le azioni proposte sopra descritte costituiscono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.
26.L'Italia ha fornito le informazioni richieste sulle azioni che hanno carattere obbligatorio per l'impresa interessata in virtù del diritto nazionale o di contratti collettivi. Ha confermato che il contributo finanziario del FEG non si sostituisce a tali azioni.
Stima dei costi
27.I costi totali stimati ammontano a 2 358 080 EUR, comprendenti le spese per i servizi personalizzati (pari a 2 264 080 EUR) e le spese per attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione (pari a 94 000 EUR).
28.Il contributo finanziario totale richiesto al FEG ammonta a 1 414 848 EUR (60 % dei costi totali).
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Azioni
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Numero stimato di partecipanti
|
Costo stimato per partecipante
(in EUR)
|
Stima dei costi totali
(in EUR)
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Servizi personalizzati [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c), del regolamento FEG]
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Bilancio di competenze
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184
|
70
|
12 880
|
|
Soggetto accreditato
|
184
|
4 000
|
736 000
|
|
Formazione on demand
|
184
|
4 800
|
883 200
|
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Totale parziale a):
Percentuale relativa al pacchetto di servizi personalizzati:
|
–
|
1 632 080
|
|
|
|
(72,09 %)
|
|
Indennità e incentivi [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG]
|
|
Bonus di mobilità per la formazione
|
90
|
5 000
|
450 000
|
|
Bonus assunzione over 50
|
26
|
7 000
|
182 000
|
|
Totale parziale b):
Percentuale relativa al pacchetto di servizi personalizzati:
|
–
|
632 000
|
|
|
|
(27,91 %)
|
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Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG
|
|
1. Attività di preparazione
|
–
|
8 500
|
|
2. Gestione
|
–
|
35 000
|
|
3. Informazione e pubblicità
|
–
|
8 500
|
|
4. Controllo e rendicontazione
|
–
|
42 000
|
|
Totale parziale c):
Percentuale dei costi totali:
|
–
|
94 000
|
|
|
|
(3,99 %)
|
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Costi totali (a + b + c):
|
–
|
2 358 080
|
|
Contributo del FEG (60 % dei costi totali)
|
–
|
1 414 848
|
29.I costi delle azioni identificate nella tabella sopra come azioni a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG non superano il 35 % dei costi totali del pacchetto coordinato di servizi personalizzati.
Periodo di ammissibilità delle spese
30.L'Italia ha iniziato a fornire servizi personalizzati ai beneficiari interessati il 1° aprile 2015. Le spese per le azioni di cui al punto 24 sono pertanto ammissibili a un contributo finanziario a valere sul FEG dal 1º aprile 2015 al 1º aprile 2017.
31.L'Italia ha iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il 30 gennaio 2015. Le spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione sono pertanto ammissibili a un contributo finanziario del FEG dal 30 gennaio 2015 al 1º ottobre 2017.
Complementarità con le azioni finanziate da fondi nazionali o dell'Unione
32.La fonte di prefinanziamento o cofinanziamento nazionale è il Fondo per le politiche attive del lavoro, di cui all'articolo 1, comma 215, della legge n. 147/2013
33.L'Italia ha confermato che le misure sopra descritte, che ricevono un contributo finanziario a valere sul FEG, non riceveranno contemporaneamente contributi finanziari da altri strumenti finanziari dell'Unione.
Procedure per la consultazione dei beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché delle autorità locali e regionali
34.L'Italia ha consultato e/o informato in merito al pacchetto coordinato di servizi personalizzati le parti sociali, le agenzie accreditate che forniscono sostegno nella ricerca di un impiego e i lavoratori. L'incontro con i sindacati si è tenuto il 4 marzo 2015 e l'incontro con le associazioni dei datori di lavoro si è tenuto il 6 marzo 2015. Le agenzie accreditate sono state informate il 23 febbraio 2015, mentre il pacchetto di servizi personalizzati a sostegno degli ex lavoratori di Alitalia è stato presentato ai beneficiari il 31 marzo 2015. Per favorire e facilitare ulteriormente lo scambio di informazioni e i chiarimenti in merito al caso, è stato comunicato ai beneficiari e alle parti sociali un indirizzo di posta elettronica dedicato (alitalia2014@regione.lazio.it).
Sistemi di gestione e di controllo
35.La domanda contiene una descrizione del sistema di gestione e di controllo che specifica le responsabilità degli organismi coinvolti. L'Italia ha comunicato alla Commissione che il contributo finanziario sarà gestito dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali – direzione generale per le Politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione (MLPS – DG PASLF) come segue: il MLPS – DG PASLF – divisione III fungerà da autorità di gestione, il MLPS – DG PASLF – divisione IV fungerà da autorità di certificazione e il MLPS – segretariato generale – divisione II fungerà da autorità di audit. La Regione Lazio sarà l'organismo intermedio dell'autorità di gestione.
Impegni assunti dallo Stato membro interessato
36.L'Italia ha fornito tutte le necessarie garanzie che:
–saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni proposte e la loro attuazione,
–sono state rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE,
–il Gruppo Alitalia, che ha proceduto al licenziamento e ha proseguito le proprie attività anche in seguito a tale provvedimento, ha adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi accordando ai propri lavoratori tutte le prestazioni previste,
–le azioni proposte non riceveranno un sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento,
–le azioni proposte saranno complementari alle azioni finanziate dai Fondi strutturali,
–il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.
INCIDENZA SUL BILANCIO
Proposta di bilancio
37.Conformemente all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020, il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011).
38.Dopo aver esaminato la domanda relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento FEG, e tenuto conto del numero di beneficiari interessati, delle azioni proposte e dei costi stimati, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo di 1 414 848 EUR, pari al 60 % dei costi totali delle azioni proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in relazione alla domanda.
39.La decisione proposta relativa alla mobilitazione del FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio, a norma del punto 13 dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria.
Atti collegati
40.Contemporaneamente alla presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di storno verso la linea di bilancio pertinente per l'importo di 1 414 848 EUR.
41.Contemporaneamente all'adozione della presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario, mediante un atto di esecuzione, che entrerà in vigore alla data di adozione della proposta di decisione di mobilitazione del FEG da parte del Parlamento europeo e del Consiglio.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
(domanda presentata dall'Italia – EGF/2015/004 IT/Alitalia)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006, in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,
visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, in particolare il punto 13,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi finanziaria ed economica globale oppure a causa di una nuova crisi economica e finanziaria globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.
(2)Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio.
(3)Il 24 marzo 2015 l'Italia ha presentato la domanda EGF/2015/004 IT/Alitalia per un contributo finanziario del FEG in seguito ai collocamenti in esubero effettuati dal Gruppo Alitalia in Italia, integrandola con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. La domanda è conforme alle condizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG di cui all'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.
(4)È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 1 414 848 EUR in relazione alla domanda presentata dall'Italia.
(5)Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 1 414 848 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [the date of its adoption].
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo
Per il Consiglio
Il presidente
Il presidente