Bruxelles, 1.9.2015

COM(2015) 414 final

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO

Partecipazione dell'Unione europea alla settima conferenza ministeriale
FOREST EUROPE (Madrid, 20-21 ottobre 2015))


COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO

Partecipazione dell'Unione europea alla settima conferenza ministeriale FOREST EUROPE (Madrid, 20-21 ottobre 2015)

La settima conferenza ministeriale FOREST EUROPE si terrà a Madrid il 20-21 ottobre 2015. Alla conferenza, organizzata congiuntamente dalla Spagna e dalla Slovacchia, prenderanno parte oltre 40 paesi europei, tra cui tutti gli Stati membri dell'UE, insieme all'Unione europea (rappresentata dalla Commissione europea).

I lavori sulla politica forestale nell'ambito delle conferenze ministeriali, ridenominate FOREST EUROPE nel 2009, sono un processo intergovernativo guidato dai paesi e avviato nel 1990 con l'obiettivo di promuovere la gestione sostenibile delle foreste europee. Questa iniziativa si fonda sull'impegno volontario degli attuali 47 firmatari. L'Unione europea fa parte del processo sin dall'inizio e ad oggi ne ha sottoscritto tutte le risoluzioni e dichiarazioni.

Dal 1990 si sono tenute sei conferenze ministeriali FOREST EUROPE (precedentemente note come conferenze ministeriali sulla protezione delle foreste in Europa):

la prima, svoltasi nel dicembre 1990 a Strasburgo, era incentrata sul monitoraggio e sulla protezione delle foreste e sulle questioni inerenti alla ricerca forestale;

la seconda si è svolta nel giugno 1993 a Helsinki e ha riguardato principalmente la gestione sostenibile delle foreste, la conservazione della diversità biologica nelle foreste e il rapporto foresta-clima nei paesi dell'Europa centrale e orientale.

nella terza conferenza, tenutasi nel giugno 1998 a Lisbona, si sono affrontati in particolare gli aspetti socioeconomici del settore forestale in Europa, i criteri e gli indicatori della gestione sostenibile delle foreste e la conservazione della biodiversità e dei paesaggi forestali;

la quarta conferenza, che si è tenuta nell'aprile 2003 a Vienna, è stata dedicata in special modo all'integrazione della gestione sostenibile delle foreste nel contesto più ampio dello sviluppo sostenibile;

la quinta, a Varsavia nel novembre 2007, ha trattato due temi principali: il rapporto tra foreste, legno ed energia, da un lato e foreste e acqua, dall'altro;

infine, l'ultima conferenza ministeriale si è tenuta a Oslo, in Norvegia, nel giugno 2011: i ministri hanno adottato gli obiettivi europei 2020 per la protezione e la gestione sostenibile delle foreste, e hanno deciso di avviare negoziati su un accordo giuridicamente vincolante sulle foreste in Europa.

A queste sei conferenze la Commissione ha partecipato a nome dell'Unione europea e ha firmato gli atti finali insieme agli Stati membri.

Come già avvenuto per le precedenti, la settima conferenza ministeriale FOREST EUROPE sarà una nuova tappa verso l'attuazione, per quanto concerne le foreste europee, dei diversi impegni assunti in occasione della conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e sullo sviluppo, che si è svolta a Rio de Janeiro nel giugno 1992, tra cui figurano le convenzioni sulla biodiversità, sulla desertificazione e sui cambiamenti climatici, nonché degli impegni presi in occasione del vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile organizzato a Johannesburg nel 2002 e del Forum delle Nazioni Unite sulle foreste (UNFF, dal 2000 ad oggi).

La settima conferenza ministeriale FOREST EUROPE di Madrid verterà sui seguenti temi:

   - economia verde e aspetti sociali della gestione sostenibile delle foreste;

   - protezione delle foreste in un ambiente in evoluzione;

   - futura direzione di FOREST EUROPE.

Si prevede di presentare ai ministri una dichiarazione generale e due risoluzioni relative rispettivamente al primo e al secondo punto. La dichiarazione e le risoluzioni proposte non sono strumenti giuridicamente vincolanti, ma stabiliscono gli impegni politici assunti dai partecipanti alla conferenza. Si prevede inoltre di presentare ai ministri una "decisione", da adottarsi per consenso, riguardante la futura direzione di FOREST EUROPE.

I servizi competenti della Commissione hanno partecipato attivamente alla fase preparatoria della conferenza, in particolare all'elaborazione dei testi giuridicamente non vincolanti della dichiarazione e delle risoluzioni. Tutti gli elementi della dichiarazione e delle risoluzioni sono in linea con le politiche vigenti.

La partecipazione dell'Unione europea è necessaria in considerazione di quanto segue:

   - la conferenza è attinente all'attuazione, a livello paneuropeo, degli impegni assunti sul piano internazionale non soltanto dagli Stati membri ma anche dall'Unione europea;

   - in quanto firmataria delle risoluzioni di Strasburgo, Helsinki, Lisbona, Vienna, Varsavia e Oslo, l'Unione europea è direttamente coinvolta nel seguito dato a tali risoluzioni e nella relativa attuazione;

   - con le risoluzioni di Strasburgo, Helsinki, Lisbona, Vienna, Varsavia e Oslo, alle quali si aggiungono quelle previste per Madrid, i paesi europei si sono dati una serie di orientamenti precisi in materia di politica forestale, che definiscono obiettivi generali e rafforzano il coordinamento e la cooperazione in questo settore. Tutto ciò è in linea con la nuova strategia dell'Unione europea 1 per le foreste e il settore forestale, con le conclusioni del Consiglio 2 ad essa associate e con la relazione d'iniziativa del Parlamento europeo 3 . Gli ultimi due documenti sostengono entrambi la proposta della strategia forestale dell'UE di migliorare il coordinamento e la cooperazione tra la Commissione e gli Stati membri e tra gli Stati membri stessi, per quanto concerne l'insieme delle politiche che interessano il settore forestale;

   - i temi della conferenza riguardano ambiti parzialmente disciplinati da misure forestali dell'Unione, in special modo quelle previste dal regolamento sullo sviluppo rurale 4 , dal Settimo programma di azione per l'ambiente 5 , dal Programma quadro di ricerca e innovazione "Orizzonte 2020" 6 e dagli obiettivi delle politiche dell'UE, anche in materia di sviluppo rurale, clima, energia, ambiente e biodiversità, ricerca e sviluppo tecnologico.

Pertanto la Commissione:

1.    parteciperà, a nome dell'Unione europea e insieme agli Stati membri, alla settima conferenza ministeriale FOREST EUROPE che si terrà a Madrid il 2021 ottobre 2015;

2.    firmerà a nome dell'Unione europea gli atti risultanti dalla conferenza. La firma della Commissione non costituisce un impegno per eventuali azioni comuni che non rientrano nelle competenze dell'Unione europea.

ATTI CHE SARANNO ADOTTATI NELLA SETTIMA CONFERENZA MINISTERIALE FOREST EUROPE

Progetto di dichiarazione di Madrid "25 anni insieme per promuovere la gestione sostenibile delle foreste in Europa".

Progetto di prima risoluzione di Madrid: "Il settore forestale al centro dell'economia verde".

Progetto di seconda risoluzione di Madrid: "Protezione delle foreste in un ambiente in evoluzione".

ULTERIORI DOCUMENTI

Progetto di decisione ministeriale su "la futura direzione di FOREST EUROPE".

(1)

COM(2013) 659 final, "Una nuova strategia forestale dell'Unione europea: per le foreste e il settore forestale".

(2)

  http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/agricult/142685.pdf

(3)

 http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P8-TA-2015-0109+0+DOC+XML+V0//IT

(4)

Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013.

(5)

Decisione n. 1386/2013/UE.

(6)

  COM(2011) 808 definitivo , "Programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte 2020".