|
8.2.2014 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 38/11 |
Sintesi del parere del Garante europeo della protezione dei dati sulla proposta della Commissione di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici
(Il testo completo del presente parere è reperibile in EN, FR e DE sul sito web del GEPD http://www.edps.europa.eu)
(2014/C 38/05)
1. Introduzione
|
1. |
Il 26 giugno 2013 la Commissione ha adottato una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici («la proposta») (1). La proposta è stata trasmessa al GEPD per consultazione l’8 luglio 2013. |
|
2. |
L’obiettivo della proposta è «ridurre le barriere che si frappongono all’accesso al mercato negli appalti pubblici transfrontalieri, generate da un’insufficiente interoperabilità delle norme di fatturazione elettronica» (2). A tal fine, una «nuova norma comune europea sarebbe sviluppata e messa a disposizione di tutti gli operatori del mercato. L’accettazione da parte di tutte le amministrazioni aggiudicatrici delle fatture elettroniche conformi a tale norma sarebbe richiesta negli appalti pubblici, senza la sostituzione delle soluzioni tecniche esistenti» (3). |
3. Conclusioni
|
28. |
Il GEPD è lieto che nella proposta siano state prese in considerazione alcune questioni relative alla protezione dei dati. Nel presente parere il GEPD formula raccomandazioni sul modo di migliorare ulteriormente la proposta dal punto di vista della protezione dei dati. |
|
29. |
In particolare, il GEPD raccomanda di:
|
Fatto a Bruxelles, l’11 novembre 2013
Giovanni BUTTARELLI
Garante europeo aggiunto della protezione dei dati
(1) COM(2013) 449 definitivo.
(2) Sintesi della valutazione d’impatto [SWD(2013) 223 definitivo], sezione 3.1, pagina 4.
(3) Idem, sezione 5.3.4, pagina 7.