Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione di esecuzione 2013/463/UE che approva il programma di aggiustamento macroeconomico per Cipro /* COM/2014/0118 final - 2014/0063 (NLE) */
RELAZIONE A seguito della richiesta di assistenza
finanziaria a titolo del Meccanismo europeo di stabilità (MES) presentata da
Cipro, il 24 aprile 2013 il consiglio dei governatori del MES ha deciso, in
linea di principio, di concedere a Cipro un sostegno alla stabilità e ha
approvato il Memorandum of Understanding on Specific Economic Policy
Conditionality (memorandum d'intesa sulle condizioni specifiche di politica
economica, di seguito "il memorandum") e la sua firma da parte della
Commissione per conto del MES. L'8 maggio 2013 il consiglio dei governatori del
MES ha approvato l'accordo sull'assistenza finanziaria. Il programma di
aggiustamento macroeconomico mira a ripristinare la fiducia dei mercati
finanziari, a ristabilire solidi equilibri macroeconomici e a rilanciare una
crescita duratura dell'economia. Il programma di aggiustamento macroeconomico
per Cipro è stato inizialmente adottato dal Consiglio il 25 aprile 2013, con
decisione 2013/236/UE. A seguito dell'entrata in vigore del regolamento (UE)
n. 472/2013, in base all'articolo 7, paragrafo 2, del medesimo
regolamento il programma è stato nuovamente adottato con decisione di
esecuzione 2013/463/UE del Consiglio. Contestualmente a tale adozione è stata
abrogata la decisione 2013/236/UE. Conformemente alle
disposizioni dell'articolo 1, paragrafo 2, della decisione 2013/463/UE, la
Commissione ha portato a termine, in collaborazione con la Banca centrale
europea (BCE) e, laddove appropriato, con il Fondo monetario internazionale
(FMI), il terzo riesame volto a valutare i progressi realizzati in materia di
attuazione delle misure concordate, nonché l'efficacia e l'impatto economico e
sociale di dette misure. Di conseguenza è opportuno aggiornare il programma nei
settori della riforma del settore finanziario, della politica di bilancio e
delle riforme strutturali. Per quanto concerne il settore finanziario, il
memorandum rivisto prevede che una task force congiunta della Banca
centrale di Cipro (CBC) e del ministero delle Finanze metta a punto una strategia
di comunicazione sulla tabella di marcia per l'allentamento dei controlli sui
capitali, nonché sull'attuazione della strategia per il settore bancario.
Inoltre, il memorandum rivisto invocherà una comunicazione in tempi utili delle
stime delle banche circa il potenziale impatto sul capitale, sulla redditività
e sul tasso di copertura delle norme dell'Unione europea (UE) in materia di
requisiti patrimoniali e di crediti in sofferenza recentemente adottate e in
via di adozione. Infine, dovrà essere aggiunta una nuova sezione dedicata alla
riforma del quadro giuridico che disciplina la ristrutturazione del debito
privato. Nell'ambito di tale consulenza politica dovrà essere istituita una task
force che valuterà la portata del problema della registrazione dei
contratti di vendita di terreni senza titolo di proprietà e formulerà
raccomandazioni in merito. Va stabilito un quadro globale di riforme che
istituisca un'adeguata procedura di insolvenza per le imprese e le persone
fisiche. Infine, saranno riesaminati il codice di procedura civile e la
giurisprudenza, onde assicurare un funzionamento regolare del quadro giuridico
rivisto sull'esecuzione forzata e sull'insolvenza. Per quanto riguarda la
politica di bilancio, l'obiettivo per il disavanzo primario delle amministrazioni
pubbliche nel 2014 è rivisto all'1,8% del PIL. Nel settore delle riforme
strutturali, il memorandum rivisto comprenderà anche l'impegno ad attuare la
prima fase di introduzione del sistema sanitario nazionale (SSN), previa
definizione e adozione di un'apposita tabella di marcia generale. Il documento
richiederà inoltre la revisione delle politiche sui prezzi e sui rimborsi di
prodotti e servizi medici, compresa la spesa farmaceutica. È altresì richiesta
l'istituzione di un'unità preposta alla privatizzazione (Privatisation Unit).
Inoltre, il memorandum rivisto conterrà un impegno che Cipro presenterà sotto
forma di piano d'azione per colmare le lacune individuate nel quadro della fase
2 dell'esame inter pares svolto dall'Organizzazione per la
cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e dal forum globale sulla
trasparenza e lo scambio di informazioni a fini tributari. Infine, il nuovo
memorandum prevedrà l'obbligo di elaborare una strategia di crescita basata sui
vantaggi competitivi di Cipro, al fine di aiutare le autorità cipriote a
rilanciare l'economia. La decisione proposta assicurerà la piena
coerenza tra il quadro di sorveglianza multilaterale dell'Unione stabilito dal
trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e le condizioni politiche
su cui si fonda l'assistenza finanziaria. In particolare, l'articolo 10 del
regolamento (UE) n. 472/2013 prevede l'uniformità degli obblighi di
informazione e monitoraggio. 2014/0063 (NLE) Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione di
esecuzione 2013/463/UE che approva il programma di aggiustamento macroeconomico
per Cipro IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, visto il regolamento (UE) n. 472/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, sul rafforzamento della
sorveglianza economica e di bilancio degli Stati membri nella zona euro che si
trovano o rischiano di trovarsi in gravi difficoltà per quanto riguarda la loro
stabilità finanziaria[1],
in particolare l'articolo 7, paragrafi 2 e 5, vista la proposta della Commissione europea, considerando quanto segue: (1) Il regolamento (UE) n. 472/2013
si applica agli Stati membri che già beneficiano di assistenza finanziaria,
compresa quella del Meccanismo europeo di stabilità (MES), al momento della sua
entrata in vigore. (2) Il regolamento (UE) n. 472/2013
definisce le norme per l'approvazione dei programmi di aggiustamento
macroeconomico per gli Stati membri beneficiari di assistenza finanziaria, che
devono essere coerenti con le disposizioni del trattato che istituisce il
Meccanismo europeo di stabilità (MES). (3) A seguito della richiesta di
assistenza finanziaria a titolo del MES presentata da Cipro il 25 giugno 2012,
il Consiglio ha deciso il 25 aprile 2013 con la decisione 2013/236/UE[2] che Cipro doveva
attuare con rigore un programma di aggiustamento macroeconomico. (4) Il 24 aprile 2013 il
consiglio dei governatori del MES ha deciso, in linea di principio, di
concedere a Cipro un sostegno alla stabilità e ha approvato il Memorandum of
Understanding on Specific Economic Policy Conditionality (memorandum d'intesa
sulle condizioni specifiche di politica economica, di seguito "il
memorandum") e la sua firma da parte della Commissione per conto del MES. (5) A norma dell'articolo 1,
paragrafo 2, della decisione di esecuzione 2013/463/UE, la Commissione ha
portato a termine, in collaborazione con la Banca centrale europea (BCE) e,
laddove appropriato, con il Fondo monetario internazionale (FMI), il terzo
riesame volto a valutare i progressi realizzati in materia di attuazione delle
misure concordate, nonché l'efficacia e l'impatto economico e sociale di dette
misure. (6) Di conseguenza, è opportuno
aggiornare la decisione 2013/463/UE alla luce della riforma del settore
finanziario, della riforma della politica di bilancio e delle riforme
strutturali, in particolare per quanto riguarda i) la progettazione di una
strategia di comunicazione a cura di una task force congiunta della
Banca centrale di Cipro (BCC) e del ministero delle Finanze sulla tabella di
marcia per l'allentamento dei controlli sui capitali, nonché sull'attuazione
della strategia per il settore bancario; ii) la comunicazione tempestiva
delle stime delle banche circa il potenziale impatto sul capitale, sulla
redditività e sul tasso di copertura delle norme dell'Unione europea (UE) in
materia di requisiti patrimoniali e di crediti in sofferenza recentemente adottate
e in via di adozione; iii) l'istituzione di una task force che
valuterà la portata del problema della registrazione di contratti di vendita di
terreni senza titolo di proprietà e formulerà raccomandazioni in merito;
iv) la riforma delle procedure di insolvenza per le imprese e le persone
fisiche; v) il riesame del codice di procedura civile e della
giurisprudenza onde assicurare un funzionamento regolare del quadro giuridico
rivisto sull'esecuzione forzata e sull'insolvenza; vi) la revisione dell'obiettivo
per il disavanzo primario delle amministrazioni pubbliche per il 2014 all'1,8%
del PIL; vii) l'attuazione della prima fase di introduzione del sistema
sanitario nazionale previa definizione e adozione di un'apposita tabella di
marcia; viii) la revisione delle politiche sui prezzi e sui rimborsi di
prodotti e servizi medici, compresa la spesa farmaceutica; ix) l'istituzione
di un'unità preposta alla privatizzazione (Privatisation Unit); x) la
presentazione di un piano d'azione per colmare le lacune individuate nella fase
2 dell'esame inter pares svolto dall'Organizzazione per la
cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e dal forum globale sulla
trasparenza e lo scambio di informazioni a fini tributari; xi) l'elaborazione
di una strategia di crescita basata sui vantaggi competitivi di Cipro, al fine
di aiutare le autorità cipriote a rilanciare l'economia. L'attuazione di
riforme globali e ambiziose a livello finanziario, di bilancio e strutturale
dovrebbe tutelare la sostenibilità del debito pubblico cipriota a medio
termine. (7) È opportuno che la
Commissione fornisca ulteriore consulenza sulle politiche e assistenza tecnica
in settori specifici durante l'intero periodo di attuazione dell'ampio
pacchetto di politiche di Cipro. Uno Stato membro soggetto a un programma di
aggiustamento macroeconomico la cui capacità amministrativa risulti carente
deve chiedere assistenza tecnica alla Commissione, la quale può costituire a
tal fine gruppi di esperti. (8) Le autorità cipriote sono
tenute a consultare, conformemente alle norme e prassi nazionali in vigore, le
parti sociali e le organizzazioni della società civile in sede di preparazione,
attuazione, monitoraggio e valutazione del programma di aggiustamento
macroeconomico, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 L'articolo 2 della decisione di esecuzione 2013/463/UE
è modificato come segue: (1) Il paragrafo 5 è sostituito dal
seguente: "(5) Per ripristinare la solidità del suo
settore finanziario, Cipro, i) continua a dare attuazione alla
ristrutturazione del settore bancario e degli istituti di credito cooperativo;
(ii) continua a rafforzare la vigilanza e la regolamentazione; (iii) si
impegna a realizzare una riforma del quadro di ristrutturazione del debito e
iv) abolisce gradualmente le restrizioni sui capitali in linea con la sua
tabella di marcia, pur salvaguardando la stabilità finanziaria. Il programma
prevede le misure e i risultati seguenti: (a)
garantire un monitoraggio rigoroso delle condizioni
di liquidità del settore bancario. Le restrizioni temporanee alla libera
circolazione del capitale (a esempio limitazioni per i prelievi di
contante, i pagamenti e i bonifici) saranno oggetto di un attento monitoraggio.
L'obiettivo è che i controlli restino in vigore solo per il tempo strettamente
necessario per attenuare i forti rischi gravanti sulla stabilità del sistema
finanziario. L'attuazione della tabella di marcia per il graduale allentamento
delle misure restrittive proseguirà, tenendo conto anche della situazione di
liquidità degli enti creditizi. Sarà elaborata una strategia di comunicazione
mirata al fine di comunicare periodicamente informazioni relative alla
succitata tabella di marcia e i progressi compiuti nell'attuazione della
strategia per il settore bancario. I piani di finanziamento e di
capitalizzazione a medio termine delle banche nazionali che dipendono dai
finanziamenti della banca centrale o che ricevono aiuti di Stato rifletteranno
in modo realistico la prevista riduzione della leva finanziaria nel settore
bancario e ridurre la dipendenza dai prestiti delle banche centrali, evitando
al tempo stesso vendite di emergenza delle attività e una stretta creditizia; (b)
adeguare i requisiti patrimoniali minimi, tenendo
conto dei parametri di valutazione del bilancio e le prove di stress a livello
di UE; (c)
garantire che prima dell'erogazione di aiuti di
Stato, i piani di ristrutturazione siano approvati formalmente secondo le norme
in materia di aiuti di Stato. Se le altre misure non sono sufficienti, le
banche sottocapitalizzate possono chiedere allo Stato un aiuto alla
ricapitalizzazione, secondo le procedure vigenti in materia di aiuti di Stato.
Le banche che hanno avviato piani di ristrutturazione riferiranno in merito ai
relativi progressi compiuti; (d)
garantire la creazione e l'operatività di un
registro dei crediti, nonché le opportune modifiche dell'attuale quadro
normativo in materia di riduzione del valore delle attività e accantonamenti e in
materia di trattamento delle garanzie reali con riferimento alla costituzione
degli accantonamenti, nonché garantire l'attuazione puntuale della normativa UE
sui requisiti patrimoniali e sui prestiti in sofferenza; (e)
allentare i vincoli in materia di pignoramento
delle garanzie. Ciò comprende la preparazione della legislazione sulla base di
un quadro globale di riforma che istituisca adeguate procedure di insolvenza
per le imprese e le persone fisiche, nonché la garanzia di un corretto ed
efficace funzionamento dei quadri giuridici rivisti in materia di esecuzione
forzata e di insolvenza. Inoltre, dopo la riforma, il nuovo quadro giuridico
per la ristrutturazione del debito del settore privato sarà riesaminato e
saranno definite le misure supplementari necessarie; (f)
attuare la strategia per la struttura, il
funzionamento e la solvibilità futuri del settore degli istituti di credito
cooperativo, come previsto dalla Banca centrale di Cipro in consultazione con
la Commissione, la BCE e l'FMI; (g)
rafforzare il monitoraggio dell'indebitamento delle
imprese e delle famiglie e creare un quadro per una ristrutturazione mirata del
debito del settore privato per facilitare nuovi prestiti e diminuire le restrizioni
di credito. Le politiche e pratiche di gestione degli arretrati delle banche
saranno riviste e, se necessario, la direttiva sulla gestione degli arretrati e
il codice di condotta saranno modificati. Non saranno introdotte misure
amministrative che interferiscano con la fissazione di tassi di interesse sui
prestiti bancari; (h)
continuare a rafforzare il quadro antiriciclaggio e
attuare un piano d'azione che garantisca l'applicazione delle migliori pratiche
per quanto riguarda la diligenza dovuta nel rapporto con la clientela e la
trasparenza delle entità; (i)
integrare le prove di stress nella regolare
vigilanza bancaria a distanza (off-site); (j)
introdurre obblighi di informativa per garantire
che le banche comunichino regolarmente alle autorità e ai mercati i progressi
nella ristrutturazione delle loro operazioni; (k)
assicurare l'attuazione delle misure di
ristrutturazione che rafforzano la redditività del settore del credito
cooperativo, in seguito alla creazione del quadro giuridico della nuova
struttura di governance per la gestione della partecipazione dello Stato
nel settore e (l)
garantire la revisione della direttiva sulla governance,
che specificherà, tra l'altro, l'interazione tra le unità interne delle banche
preposte all'audit e gli organi di vigilanza bancaria.". (2) Il paragrafo 7 è sostituito dal
seguente: "(7) Nel corso del 2014, le autorità
cipriote danno piena attuazione alle misure permanenti incluse nella legge
di bilancio 2014, che ammontano ad almeno 270 milioni di EUR. Cipro
garantisce inoltre la piena attuazione delle misure di risanamento adottate dal
dicembre 2012.". (3) È inserito il seguente paragrafo: "7 bis Per la politica di bilancio nel
periodo 2015-2016, le autorità cipriote mirano a un saldo delle amministrazioni
pubbliche in linea con il percorso di aggiustamento, nel rispetto della
procedura prevista dalla raccomandazione relativa ai disavanzi eccessivi.". (4) Il paragrafo 8 è così modificato: a) la lettera a) è sostituita dalla
seguente: "a) se necessario, ulteriori riforme dei
sistemi pensionistici generale e del settore pubblico per garantire la
sostenibilità a lungo termine del sistema pensionistico, affrontando nel
contempo il problema dell'adeguatezza delle pensioni."; b) la lettera e) è sostituita dalla
seguente: "e) elaborazione di un programma volto a
instaurare un solido sistema di governo societario per le imprese pubbliche e
semi-pubbliche e adozione di un piano di privatizzazione per contribuire a
migliorare l'efficienza economica e a ripristinare la sostenibilità del debito;". (5) I paragrafi da 10 a 13 sono
sostituiti dai seguenti: "(10) Cipro provvede all'attuazione delle
misure concordate per fare fronte alle carenze individuate nelle sue politiche
di attivazione. Cipro interviene rapidamente per creare opportunità per i giovani
e migliorare le loro prospettive di occupabilità, in linea con gli obiettivi
della raccomandazione del Consiglio che istituisce una garanzia per i giovani[3]. La progettazione, la
gestione e l'attuazione delle misure mirate ai giovani sono perfettamente
integrate nel più ampio sistema delle politiche di attivazione e sono coerenti
con la riforma del sistema di previdenza sociale e gli obiettivi di bilancio
concordati. (11) Cipro è pronta ad adottare ulteriori
modifiche della legislazione settoriale necessarie per attuare integralmente la
direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio[4]. Le autorità cipriote
migliorano ulteriormente il funzionamento delle professioni regolamentate. Il
quadro di concorrenza è potenziato migliorando il funzionamento dell'autorità
competente e rafforzando l'indipendenza e i poteri delle autorità nazionali di
regolamentazione. (12) Cipro assicura la riduzione dell'arretrato
in termini di rilascio di titoli di proprietà, adotta misure per accelerare la
rapida estinzione dei gravami sui titoli di proprietà da trasferire agli
acquirenti di beni immobili e stabilisce calendari garantiti per il rilascio di
licenze edilizie e titoli di proprietà. (13) Cipro modifica la normativa sulla vendita
forzata delle proprietà ipotecate e autorizza le aste private entro un termine
il più breve possibile. Entro la fine del programma si accelera l'iter
giudiziario e si smaltisce l'arretrato giudiziario. Cipro adotta
iniziative volte a rafforzare la competitività del settore turistico, fornendo
un piano d'azione concreto che conduca al conseguimento degli obiettivi
quantificati individuati, fra l'altro nella strategia turistica rivista per il 2011‑2015.
Cipro attua una strategia politica nel settore dell'aviazione che conduce all'adattamento
della sua politica estera in materia di aviazione, alla luce della politica
estera dell'UE nel settore e dei relativi accordi sottoscritti dall'UE,
garantendo al contempo un livello sufficiente di collegamenti aerei.". (6) Al paragrafo 14, la lettera b)
è sostituita dalla seguente: "b) una panoramica generale della
regolamentazione e dell'organizzazione di mercato del settore ristrutturato
dell'energia e del gas, anche per un quadro di vendite adeguato per la
fornitura di gas in mare finalizzato a massimizzare gli introiti e". (7) Il paragrafo 15 è sostituito dal
seguente: "(15) Cipro presenta alla Commissione una
richiesta aggiornata di assistenza tecnica nel periodo di riferimento del
programma. Nella richiesta identifica e specifica i settori dell'assistenza
tecnica o i servizi di consulenza che le autorità cipriote ritengono essenziali
per l'esecuzione del programma di aggiustamento macroeconomico.". (8) È inserito il seguente paragrafo: "(16) Nell'elaborare una strategia di
crescita globale e coerente che consenta il rilancio dell'economia, Cipro
integra quest'ultima nel suo quadro istituzionale nazionale facendo leva sull'attuale
amministrazione pubblica, sulla riforma della gestione delle finanze pubbliche,
su altri impegni assunti nell'ambito del programma di aggiustamento
macroeconomico del paese nonché su iniziative UE pertinenti, tenendo conto dell'accordo
di partenariato per l'attuazione dei fondi strutturali e d'investimento
europei.". Articolo 2 La Repubblica di Cipro è destinataria della presente
decisione. Fatto a Bruxelles, il Per
il Consiglio Il
presidente [1] GU L 140 del 27.5.2013, pag. 1. [2] Decisione 2013/236/UE del Consiglio, del 25 aprile 2013,
destinata a Cipro, relativa a misure specifiche per ripristinare la stabilità
finanziaria e la crescita sostenibile (GU L 141 del 28.5.2013, pag. 32). [3] Raccomandazione del Consiglio del 22 aprile 2013 che
istituisce una garanzia per i giovani (GU C 120 del 26.4.2013, pag. 1). [4] Direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, (GU L 376 del 27.12.2006, pag. 36).