PROGETTO di Bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015 INTRODUZIONE GENERALE /* COM/2014/0723 final */
DOCUMENTI PROGETTO di bilancio generale
dell’Unione europea
per l’esercizio 2015 INTRODUZIONE GENERALE PROGETTO DI
BILANCIO GENERALE 2015 STATO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE PER
SEZIONE
Visto: –
il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
in particolare l’articolo 314, in combinato disposto con il trattato che
istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, in particolare l’articolo
106 bis, –
il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le
regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione[1], in particolare l’articolo 38, –
il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale
per il periodo 2014-2020[2], in
particolare l’articolo 13, –
il progetto iniziale di bilancio generale dell’Unione
europea per l’esercizio 2015, presentato dalla Commissione il 24 giugno 2014[3], –
la lettera rettificativa n. 1/2015[4], –
la posizione del Consiglio sul progetto iniziale di
bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2015, adottata dal
Consiglio il 2 settembre 2014, –
le modifiche del Parlamento europeo alla posizione
del Consiglio sul progetto iniziale di bilancio generale dell’Unione europea
per l’esercizio 2015, adottate dal Parlamento europeo il 22 ottobre 2014, la
Commissione europea presenta qui di seguito all’autorità di bilancio il
progetto di bilancio generale per il 2015. INDICE 1. Introduzione. 5 2. Il
quadro finanziario pluriennale e il nuovo progetto di bilancio 2015. 6 2.1. Massimali
del quadro finanziario pluriennale per il bilancio 2015. 6 2.2. Sintesi
del nuovo progetto di bilancio 2015. 6 3. Elementi
chiave della nuova proposta di progetto di bilancio.. 9 3.1. Rubriche
di spesa del quadro finanziario. 9 3.1.1. Linee
“chiuse”. 9 3.1.2. Rubrica
1a — Competitività per la crescita e l’occupazione. 9 3.1.3. Rubrica
1b - Coesione economica, sociale e territoriale. 9 3.1.4. Rubrica
2 — Crescita sostenibile: risorse naturali 10 3.1.5. Rubrica
3 — Sicurezza e cittadinanza. 10 3.1.6. Rubrica
4 – Ruolo mondiale dell’Europa. 10 3.1.7. Rubrica
5 — Amministrazione. 10 3.2. Questioni
orizzontali 11 3.2.1. Agenzie
decentrate. 11 3.2.2. Agenzie
esecutive. 11 3.2.3. Progetti
pilota e azioni preparatorie. 11 3.2.4. Trasferimento
dei “costi amministrativi delle delegazioni dell’UE”. 12 3.2.5. Commenti
di bilancio. 12 3.3. Impostazione
generale per gli stanziamenti di pagamento. 12 4. Osservazioni
conclusive. 13 5. Progetto
di bilancio 2015 per rubrica del quadro finanziario e per programmi principali 14 MODIFICHE
ALLO STATO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE PER SEZIONE Le
modifiche allo stato delle entrate e delle spese per sezione sono disponibili
su EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/budget/www/index-en.htm). A titolo informativo, una versione in lingua
inglese di tali modifiche per sezione viene allegata al presente documento
sotto forma di allegato di bilancio. 1. Introduzione Il 24 giugno 2014
la Commissione ha trasmesso il progetto di bilancio per il 2015 in tutte le
lingue ufficiali[5].
Il 2 settembre 2014 il Consiglio
ha completato la sua lettura del progetto di bilancio e il 22 ottobre 2014
il Parlamento europeo ha votato la sua lettura. Poiché il Parlamento europeo ha
adottato modifiche al progetto di bilancio che non sono state accettate dal
Consiglio, è stato convocato un comitato di conciliazione, conformemente all’articolo
314, paragrafo 4, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione
europea (TFUE). Il comitato di conciliazione ha
lavorato per ventuno giorni, dal 28 ottobre al 17 novembre 2014. Nonostante siano stati fatti notevoli
progressi durante il dibattito, anche per quanto riguarda il riconoscimento della
necessità di mobilitare il Fondo per gli imprevisti per gli stanziamenti di
pagamento nel 2014, non è stato
possibile conciliare le posizioni del Parlamento europeo e del Consiglio entro
i tempi previsti, in particolare per quanto riguarda il restante fabbisogno di
pagamenti relativo al 2014. Per questo motivo, l’accordo non è stato
raggiunto né sul bilancio 2015 né sui progetti di bilancio rettificativo n. 2/2014[6], n. 3/2014[7], n. 4/2014[8], n. 5/2014[9] e n. 7/2014[10] poiché
Parlamento europeo e Consiglio li hanno considerati come un pacchetto unico[11]. In mancanza di accordo in sede
di comitato di conciliazione, la Commissione sottopone ora, a norma dell’articolo
314, paragrafo 8, del TFUE, un nuovo progetto di bilancio 2015. Nella presente
proposta di nuovo progetto di bilancio la Commissione cerca di conciliare le
posizioni dei due rami dell’autorità di bilancio, senza dover ricorrere ad un
ulteriore periodo di conciliazione. La conseguenza di un mancato accordo sul
bilancio sarebbe il ricorso ai dodicesimi provvisori nel 2015, che avrebbe
ripercussioni estremamente negative sull’attuazione di politiche e programmi
cruciali e rimanderebbe ai cittadini europei un’immagine negativa in un periodo
di incertezza economica. Tenendo presente l’imperativo di
adottare in tempi rapidi il bilancio 2015, la proposta della Commissione di un
nuovo progetto di bilancio per il 2015 si basa sui progressi compiuti sul
bilancio 2015 in sede di comitato di conciliazione, che, in gran parte,
ripristinavano il progetto iniziale di bilancio della Commissione, modificato dalla lettera rettificativa n. 1/2015[12], in
particolare per quanto riguarda gli impegni, fissando tuttavia un livello
inferiore di pagamenti. La
presente proposta tiene anche conto delle recenti discussioni e proposte per
massimizzare il contributo del bilancio dell’UE alla crescita economica. A tale
riguardo, la proposta di un nuovo progetto di bilancio è incentrata sul sostegno alle politiche a favore
della competitività e della convergenza economica, contribuendo in tal modo
alla crescita e alla creazione di posti di lavoro, nonché sulle linee di
bilancio che consentono all’Europa di affrontare le crisi, in modo particolare
nel suo vicinato. Inoltre tiene conto dei 10 settori prioritari indicati negli
orientamenti strategici per la nuova Commissione[13],
come la promozione dell’occupazione, della crescita e degli investimenti, il
collegamento del mercato unico digitale, l’aumento della resilienza dell’approvvigionamento
energetico, unitamente alla lotta contro il riscaldamento climatico, la
sicurezza delle frontiere dell’Europa e un’Europa più forte in tema di politica
estera. 2. Il quadro finanziario
pluriennale e il nuovo progetto di bilancio 2015 2.1. Massimali del quadro finanziario pluriennale per il bilancio
2015 La tabella in
appresso presenta i massimali relativi agli stanziamenti di impegno e di
pagamento previsti dal quadro finanziario pluriennale (QFP)[14] per la
stesura del progetto di bilancio 2015: Denominazione della rubrica || Stanziamenti di impegno per il 2015 in milioni di EUR, a prezzi correnti || Stanziamenti di impegno || 1. || Crescita intelligente e inclusiva || 66 813,0 1a || Competitività per la crescita e l’occupazione || 17 666,0 1b || Coesione economica, sociale e territoriale || 49 147,0 2. || Crescita sostenibile: risorse naturali || 59 599,0 || di cui: Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) - Spese connesse al mercato e pagamenti diretti || 44 313,0 3. || Sicurezza e cittadinanza || 2 246,0 4. || Ruolo mondiale dell’Europa || 8 749,0 5. || Amministrazione || 9 076,0 || di cui: spesa amministrativa delle istituzioni || 7 351,0 6. || Compensazioni || 0,0 || TOTALE STANZIAMENTI DI IMPEGNO || 146 483,0 || TOTALE STANZIAMENTI DI PAGAMENTO || 141 901,0 Nel
QFP, il massimale globale degli stanziamenti di impegno (SI) è pari a 146 483
milioni di EUR, che rappresentano l’1,05% del reddito nazionale lordo (RNL)
dell’UE. Il massimale degli stanziamenti di pagamento (SP) è pari a 141 901
milioni di EUR, che rappresentano l’1,02% dell’RNL. 2.2. Sintesi del nuovo progetto di bilancio 2015 (Stanziamenti
di impegno (SI) e di pagamento (SP) in milioni di EUR - importi arrotondati a
prezzi correnti) Denominazione || Bilancio || Bilancio || Progetto di bilancio (PB) || Differenza || Differenza 2014 (1) || 2014 rivisto (2) || 2015 || 2015 – 2014 (rivisto) || 2015 / 2014 (rivisto) (1) (2) || (3) || (3 – 1) || (3 / 1) SI || SP || SI || SP || SI || SP || SI || SP || SI || SP 1. || Crescita intelligente e inclusiva || 63 986,3 || 66 374,5 || 63 985,9 || 66 374,0 || 66 718,8 || 66 900,8 || 2 732,9 || 526,7 || 4,3% || 0,8% Di cui a titolo dello strumento di flessibilità || 89,3 || || 89,3 || || 83,3 || || || || || Massimale || 63 973,0 || || 63 973,0 || || 66 813,0 || || || || || Margine || 76,0 || || 76,4 || || 177,5 || || || || || 1a || Competitività per la crescita e l’occupazione || 16 484,0 || 12 028,3 || 16 484,0 || 12 028,3 || 17 488,5 || 15 833,3 || 1 004,5 || 3 805,0 || 6,1% || 31,6% Massimale || 16 560,0 || || 16 560,0 || || 17 666,0 || || || || || Margine || 76,0 || || 76,0 || || 177,5 || || || || || 1b || Coesione economica, sociale e territoriale || 47 502,3 || 54 346,2 || 47 502,3 || 54 346,2 || 49 230,3 || 51 067,4 || 1 728,0 || -3 278,7 || 3,6% || -6,0% Di cui a titolo dello strumento di flessibilità || 89,3 || || 89,3 || || 83,3 || || || || || Massimale || 47 413,0 || || 47 413,0 || || 49 147,0 || || || || || Margine || 0,0 || || 0,0 || || 0,0 || || || || || 2. || Crescita sostenibile: risorse naturali || 59 190,9 || 56 558,8 || 59 190,9 || 56 558,7 || 58 808,6 || 56 231,1 || - 382,3 || - 327,6 || -0,6% || -0,6% Massimale || 59 303,0 || || 59 303,0 || || 59 599,0 || || || || || Margine || 112,1 || || 112,1 || || 790,4 || || || || || Di cui: Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) - Spese connesse al mercato e pagamenti diretti(2) || 43 778,1 || 43 777,0 || 43 778,1 || 43 777,0 || 43 455,8 || 43 448,3 || - 322,3 || - 328,7 || -0,7% || -0,8% Sottomassimale || 44 130,0 || || 44 130,0 || || 44 313,0 || || || || || Trasferimento netto tra FEAGA e FEASR || 351,9 || || 351,9 || || 123,2 || || || || || Sottomargine || 0,0 || || 0,0 || || 734,0 || || || || || 3. || Sicurezza e cittadinanza || 2 172,0 || 1 677,0 || 2 172,0 || 1 677,0 || 2 146,7 || 1 884,3 || - 25,3 || 207,3 || -1,2% || 12,4% Massimale || 2 179,0 || || 2 179,0 || || 2 246,0 || || || || || Margine || 7,0 || || 7,0 || || 99,3 || || || || || 4. || Ruolo mondiale dell’Europa || 8 325,0 || 6 842,0 || 8 254,2 || 6 780,4 || 8 356,4 || 7 428,0 || 102,3 || 647,6 || 1,2% || 9,6% Massimale || 8 335,0 || || 8 335,0 || || 8 749,0 || || || || || Margine || 10,0 || || 80,8 || || 392,6 || || || || || 5. || Amministrazione || 8 404,5 || 8 405,4 || 8 475,9 || 8 467,5 || 8 680,5 || 8 668,1 || 204,6 || 200,6 || 2,4% || 2,4% Massimale || 8 721,0 || || 8 721,0 || || 9 076,0 || || || || || Margine || 316,5 || || 245,1 || || 395,5 || || || || || Di cui: spesa amministrativa delle istituzioni || 6 792,2 || 6 793,1 || 6 863,6 || 6 855,2 || 6 961,2 || 6 948,8 || 97,6 || 93,6 || 1,4% || 1,4% Sottomassimale || 7 056,0 || || 7 056,0 || || 7 351,0 || || || || || Sottomargine || 263,8 || || 192,4 || || 389,8 || || || || || 6. || Compensazioni || 28,6 || 28,6 || 28,6 || 28,6 || 0,0 || 0,0 || - 28,6 || - 28,6 || -100,0% || -100,0% Massimale || 29,0 || || 29,0 || || 0,0 || || || || || Margine || 0,4 || || 0,4 || || 0,0 || || || || || Stanziamenti per le rubriche da 1 a 6 || 142 107,4 || 139 886,3 || 142 107,4 || 139 886,3 || 144 711,0 || 141 112,3 || 2 603,6 || 1 226,0 || 1,8% || 0,9% Di cui a titolo dello strumento di flessibilità || 89,3 || 0,0 || 89,3 || 0,0 || 83,3 || 11,3 || || || || Di cui a titolo del margine per imprevisti || 0,0 || 4 026,7 || 0,0 || 4 026,7 || 0,0 || 0,0 || || || || Massimale || 142 540,0 || 135 866,0 || 142 540,0 || 135 866,0 || 146 483,0 || 141 901,0 || || || || Margine || 521,9 || 6,4 || 521,9 || 6,4 || 1 855,3 || 800,0 || || || || Stanziamenti in % dell’RNL (3) || 1,05% || 1,04% || 1,05% || 1,04% || 1,04% || 1,01% || || || || Altri strumenti speciali (4) || 582,9 || 482,9 || 582,9 || 482,9 || 515,4 || 225,0 || - 67,5 || - 257,9 || -11,6% || -53,4% Totale degli stanziamenti || 142 690,3 || 140 369,2 || 142 690,3 || 140 369,2 || 145 226,3 || 141 337,3 || 2 536,0 || 968,1 || 1,8% || 0,7% Stanziamenti in % dell’RNL (3) || 1,06% || 1,04% || 1,06% || 1,04% || 1,04% || 1,01% || || || || (1) Il bilancio 2014 comprende il bilancio rettificativo n. 1 e i progetti di bilancio rettificativo dal n. 3 al n. 8. (2) Per agevolare il raffronto con il nuovo progetto di bilancio 2015, il bilancio 2014 è stato adeguato per tener conto del trasferimento dei cosiddetti “costi amministrativi comuni” delle delegazioni dell’UE e dei rappresentanti speciali dell’UE dalla sezione “Commissione” alla sezione “SEAE”, come indicato nella sezione 3.1.7. (3) Il progetto di bilancio si basa sulle previsioni relative al RNL pubblicate dopo la riunione del comitato consultivo per le risorse proprie (CCRP) del 19 maggio 2014. (4) Fra gli altri strumenti speciali rientrano la riserva per aiuti d’urgenza, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) e il Fondo di solidarietà dell’Unione europea. Gli stanziamenti corrispondenti sono considerati al di fuori del QFP per il calcolo dei margini al di sotto del massimale per gli stanziamenti. È il caso anche degli stanziamenti connessi allo strumento di flessibilità. Per quanto riguarda gli stanziamenti di impegno,
la spesa totale proposta nel nuovo progetto di bilancio (PB) 2015
(compresi gli strumenti speciali) è di 145 226,3 milioni di EUR, che
corrisponde all’1,04% dell’RNL[15], ed è
superiore di 2 536,0 milioni di EUR alla spesa del 2014 (+ 1,8%)
se si includono i progetti di bilancio rettificativo nn. 3-8/2014,
lasciando un margine combinato complessivo di 1 855,3 milioni di EUR al di
sotto dei diversi massimali del QFP. Per
quanto riguarda gli stanziamenti di pagamento (compresi gli
strumenti speciali), la spesa totale richiesta ammonta a
141 337,3 milioni di EUR, che corrispondono all’1,01% dell’RNL. Si
tratta di un aumento di 968,0 milioni di EUR rispetto agli stanziamenti di
pagamento iscritti nel bilancio 2014 (+ 0,7%), se si includono i progetti
di bilancio rettificativo nn. 3-8/2014, lasciando un margine di 800,0 milioni
di EUR al di sotto del massimale del QFP. Gli
stanziamenti di impegno per la Competitività per la crescita e l’occupazione
(rubrica 1a) ammontano a 17 488,5 milioni di EUR, con
un aumento del 6,1% rispetto al bilancio 2014, dovuto principalmente a
Orizzonte 2020, al meccanismo per collegare l’Europa (CEF) e ai grandi progetti
infrastrutturali “ITER” e “Copernicus” nell’ambito della presente rubrica, che
lascia un margine di 177,5 milioni di EUR. Gli stanziamenti di pagamento
aumentano del 31,6% e ammontano a 15 833,3 milioni di EUR. Questo aumento
significativo tiene conto del basso livello dei pagamenti nel 2014 per
programmi quali Orizzonte 2020 e della necessità di affrontare il crescente
livello di impegni da liquidare, consentendo al tempo stesso un volume
sufficiente di prefinanziamenti per avviare i nuovi programmi. Gli
impegni relativi alla Coesione economica, sociale e territoriale (rubrica 1b)
aumentano del 3,6% e raggiungono 49 230,3 milioni di EUR, non
lasciando alcun margine. Ciò comprende i fondi strutturali supplementari
previsti per Cipro, per i quali la Commissione propone di mobilitare lo
strumento di flessibilità per un importo di 83,3 milioni di EUR in stanziamenti
di impegno e di 11,3 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento. Gli
stanziamenti di pagamento diminuiscono del 6,0% rispetto al bilancio
2014 modificato dai progetti di bilanci rettificativi e ammontano
a 51 067,4 milioni di EUR. Per
la Crescita sostenibile: risorse naturali (rubrica 2) si propongono
stanziamenti di impegno pari a 58 808,6 milioni di EUR. Questo
livello di finanziamenti rappresenta una diminuzione dello 0,6% rispetto al
bilancio 2014 e lascia un margine di 790,4 milioni di EUR al di sotto del
massimale. Gli stanziamenti di pagamento ammontano a 56 231,1 milioni di
EUR, con la stessa diminuzione (- 0,6%) rispetto al bilancio 2014, modificato
dai progetti di bilancio rettificativo. Tenuto conto del più recente
aggiornamento sulle entrate con destinazione specifica, la dotazione per le
spese connesse al mercato e gli aiuti diretti ammonta a 43 455,8 milioni
di EUR di stanziamenti di impegno e a 43 448,3 milioni di EUR di
stanziamenti di pagamento. Cumulando le entrate con destinazione specifica del
FEAGA e gli stanziamenti richiesti, la spesa globale del FEAGA aumenta di 273,6
milioni di EUR rispetto al progetto di bilancio iniziale. Rimane un margine al
di sotto del sottomassimale per le misure connesse al mercato e gli aiuti
diretti pari a 734,0 milioni di EUR. Per
quanto riguarda il settore Sicurezza e cittadinanza (rubrica 3) gli
stanziamenti di impegno registrano una diminuzione dell’1,2%[16] e ammontano a 2 146,7 milioni di EUR,
lasciando un margine di 99,3 milioni di EUR. Gli stanziamenti di
impegno aumentano del 12,4% e ammontano a 1 884,3 milioni di EUR, a
causa dell’avvio del Fondo asilo, migrazione e integrazione e del Fondo
sicurezza interna. La rubrica 4, Ruolo mondiale dell’Europa, vede un aumento dello 0,4% relativo agli stanziamenti di impegno, che
salgono così a 8 356,4 milioni di EUR, lasciando un margine inutilizzato
di 392,6 milioni di EUR disponibile al di sotto del massimale. Gli stanziamenti
di pagamento aumentano dell’8,6% e raggiungono 7 428,0 milioni di
EUR, principalmente per tener conto del rapido aumento degli impegni da
liquidare nell’ambito di questa rubrica. Gli
stanziamenti d’impegno e di pagamento relativi all’Amministrazione
(rubrica 5) per tutte le istituzioni, comprese le pensioni e le Scuole
europee, registrano un aumento del 3,3% per gli impegni (8 680,5 milioni
di EUR) e del 3,1% per i pagamenti (8 668,1 milioni di EUR). In
questo modo si tiene conto della proposta di storno dei “costi amministrativi
comuni delle delegazioni dell’UE” e delle spese dei rappresentanti speciali
dell’UE dalle linee operative (principalmente la rubrica 4 - ruolo mondiale
dell’Europa) alla rubrica 5 (amministrazione), di cui alla sezione 3 in
appresso. Rimane un margine non assegnato di 395,5 milioni di EUR. 3. Elementi chiave della nuova
proposta di progetto di bilancio Come
già accennato nell’introduzione, il nuovo progetto di bilancio della
Commissione si basa sui progressi realizzati durante la mancata conciliazione,
al fine di conciliare le posizioni dei due rami dell’autorità di bilancio nel
lasso di tempo molto limitato che rimane prima della fine dell’anno. I
dettagli delle modifiche proposte al progetto iniziale di bilancio, modificato
dalla lettera rettificativa n. 1/2015, sono indicati di seguito. 3.1. Rubriche di spesa del quadro finanziario Per
quanto riguarda gli stanziamenti di impegno, il nuovo progetto di bilancio si
basa sui progressi compiuti sul bilancio 2015 in sede di comitato di
conciliazione, sia per i principali programmi di spesa che per le spese
amministrative (di supporto), che vengono in generale ripristinate al livello
proposto dalla Commissione nella lettera rettificativa n. 1/2015, che per le
cosiddette linee “chiuse” (cfr. sezione 3.1.1) e le questioni prettamente
orizzontali, comprese le agenzie decentrate ed esecutive di cui alla sezione 3.2
seguente. 3.1.1. Linee “chiuse” Salvo
indicazione contraria nelle sezioni seguenti, tutte le linee di bilancio che,
nel corso delle rispettive letture, non sono state modificate dal Consiglio o
dal Parlamento e quelle per le quali il Parlamento accoglie le modifiche del
Consiglio sono confermate a quel livello. 3.1.2. Rubrica
1a — Competitività per la crescita e l’occupazione Per
la rubrica 1a, gli stanziamenti di impegno sono fissati al livello proposto
dalla Commissione nel progetto iniziale di bilancio, con le seguenti modifiche
ai programmi indicati nella seguente tabella, per tenere conto della priorità
di contribuire a migliorare l’accesso ai finanziamenti attraverso il bilancio
dell’UE, in particolar modo per le piccole e medie imprese (PME): in
migliaia di euro Linea di bilancio || Denominazione || Rafforzamenti degli stanziamenti di impegno Progetto di bilancio 2015 || Nuovo progetto di bilancio 2015 || Differenza 02 02 02 || Migliorare l’accesso delle piccole e medie imprese (PMI) ai finanziamenti sotto forma di capitale proprio e di debito || 162 791,7 || 174 791,7 || 12 000,0 04 03 02 03 || Microfinanza e imprenditoria sociale - Agevolare l’accesso ai finanziamenti per gli imprenditori, soprattutto quelli più lontani dal mercato del lavoro, e per le imprese sociali || 24 957,0 || 26 457,0 || 1 500,0 08 02 02 02 || Migliorare l’accesso al capitale di rischio per investire nella ricerca e nell’innovazione || 337 534,7 || 342 534,7 || 5 000,0 || Totale || || || 18 500,0 Di
conseguenza, dopo aver preso in considerazione i progetti pilota e le azioni
preparatorie, le agenzie decentrate e il trasferimento dei “costi
amministrativi comuni delle delegazioni dell’UE” di cui alla sezione 3.2 si
propone di fissare il livello di impegni a 17 488,5 milioni di EUR,
lasciando un margine di 177,5 milioni di EUR al di sotto del massimale di spesa
della rubrica 1a. 3.1.3. Rubrica 1b - Coesione economica, sociale e territoriale Per
quanto riguarda la rubrica 1b, gli stanziamenti di impegno sono fissati al
livello proposto nel progetto iniziale di bilancio. Tenendo conto dei progetti
pilota e delle azioni preparatorie, nonché della mobilitazione di 83,3 milioni
di EUR dallo strumento di flessibilità per concedere ulteriori aiuti a Cipro,
il livello degli impegni è fissato a 49 230,3 milioni di EUR. 3.1.4. Rubrica 2 — Crescita sostenibile: risorse naturali Per
la rubrica 2, gli stanziamenti di impegno sono fissati al livello proposto
dalla Commissione nel progetto di bilancio, modificato dalla lettera
rettificativa n. 1/2015 che integra l’ultimo aggiornamento (+ 273,6
milioni di EUR) di entrate con destinazione specifica. Sulla base dei nuovi
elementi emersi dopo la presentazione della lettera rettificativa n. 1/2015, in
particolare le informazioni sul livello di esecuzione delle misure di emergenza
adottate dall’agosto 2014 per fare fronte all’embargo russo sulle importazioni
di prodotti alimentari, l’eccedenza definitiva del FEAGA per il 2014 e le
previsioni aggiornate sulle rettifiche finanziarie da riscuotere nel 2015, le
misure di emergenza menzionate sopra (comprese quelle relative al settore
lattiero negli Stati baltici, per le quali la Commissione ha adottato un nuovo
pacchetto di misure il 26 novembre 2014[17],
nonché quelle relative alla Finlandia, non appena saranno soddisfatte le
condizioni) possono essere finanziate nei limiti degli stanziamenti richiesti
nella lettera rettificativa n. 1/2015, senza dover ricorrere alla riserva per
le crisi nel settore agricolo, grazie a tali entrate con destinazione specifica
supplementari. Di
conseguenza, dopo aver tenuto conto dei progetti pilota e delle azioni
preparatorie e del trasferimento dei “costi amministrativi comuni delle
delegazioni dell’UE” alla sezione relativa al SEAE, il livello di impegni
risultante è fissato a 58 808,6 milioni di EUR, lasciando un margine di
790,4 milioni di EUR al di sotto del massimale di spesa della rubrica 2. 3.1.5. Rubrica
3 — Sicurezza e cittadinanza Per
quanto riguarda la rubrica 3, gli stanziamenti di impegno sono fissati al
livello proposto dalla Commissione nel progetto iniziale di bilancio, con le
seguenti modifiche: l’’incremento di 20,0 milioni di EUR per le spese operative
di FRONTEX (cfr. anche la sezione 3.2.1) è compensato da una corrispondente
riduzione della voce di bilancio (18 02 01 01) Sostegno alla
gestione delle frontiere e a una politica comune dei visti per facilitare la
libera circolazione delle persone per scopi legittimi. Di
conseguenza, dopo aver tenuto conto dei progetti pilota, delle azioni
preparatorie e delle agenzie decentrate, il livello di impegni è fissato a
2 146,7 milioni di EUR, lasciando un margine di 99,3 milioni di EUR al di
sotto del massimale di spesa della rubrica 3. 3.1.6. Rubrica 4 – Ruolo mondiale dell’Europa Per
quanto riguarda la rubrica 4, gli stanziamenti di impegno sono fissati al
livello proposto dalla Commissione nel progetto iniziale di bilancio. Tuttavia,
gli stanziamenti relativi alla voce di bilancio (19 03 01 07) Rappresentanti
speciali dell’Unione europea (20,0 milioni di EUR in impegni e 9,2 milioni
di EUR in pagamenti) sono trasferiti alla sezione del bilancio relativa al
SEAE. Di
conseguenza, e tenuto conto dei progetti pilota e delle azioni preparatorie,
del trasferimento dei “costi amministrativi comuni delle delegazioni dell’UE” e
dei rappresentanti speciali dell’UE alla sezione relativa al SEAE, il livello
di impegni è fissato a 8 356,4 milioni di EUR, lasciando un margine di
392,6 milioni di EUR al di sotto del massimale di spesa della rubrica 4. 3.1.7. Rubrica 5
— Amministrazione Per
la rubrica 5, il numero dei posti nelle tabelle dell’organico delle istituzioni
e gli stanziamenti d’impegno è fissato al livello proposto dalla Commissione
nel progetto di bilancio modificato dalla lettera rettificativa n. 1/2015,
con le seguenti eccezioni: -
le rispettive letture del Parlamento europeo e del
Consiglio, per le rispettive sezioni del bilancio; -
la lettura del Parlamento europeo per la Corte di
giustizia; -
la lettura del Parlamento europeo per la Corte dei
conti, il Comitato economico e sociale europeo e il Comitato delle regioni; -
per il servizio europeo per l’azione esterna, il
livello degli stanziamenti proposti dalla Commissione nel progetto di bilancio
è aumentato per tener conto del trasferimento (senza incidenza sul bilancio)
degli stanziamenti relativi ai “costi amministrativi comuni delle delegazioni
dell’UE” (di cui all’allegato 1) e ai rappresentanti speciali dell’UE dalla
sezione “Commissione” alla sezione “SEAE” del bilancio. Complessivamente,
rispetto al progetto di bilancio iniziale, queste modifiche comportano: -
una riduzione netta di 35 posti nella tabella dell’organico,
a causa di una riduzione di 47 posti per il Parlamento europeo, da un lato, e
ad un aumento di 12 posti per la Corte di giustizia, dall’altro; -
una riduzione netta degli stanziamenti di 0,6
milioni di EUR, dovuta a una riduzione di 1,4 milioni di EUR per la Corte
dei conti europea, di 1,4 milioni di EUR per il Comitato economico e sociale e
di 0,4 milioni di EUR per il Comitato delle regioni, da un lato, e a un
aumento di 2,6 milioni di EUR per la Corte di giustizia, dall’altro; -
l’aumento di 91,5 milioni di EUR per il SEAE è
dovuto al trasferimento, neutro in termini di incidenza di bilancio, dei “costi
amministrativi comuni delle delegazioni dell’UE” e dei rappresentanti speciali
dell’UE, che è interamente compensato nella sezione del bilancio relativa alla
Commissione nella rubrica 1a (0,6 milioni di EUR), nella rubrica 2 (0,1 milioni
di EUR), nella rubrica 4 (65,7 milioni di EUR) e nella rubrica 5 (25,2
milioni di EUR). Complessivamente questi trasferimenti danno luogo ad un
aumento netto degli stanziamenti a titolo della rubrica 5 di 66,3 milioni di
EUR. Di
conseguenza, tenuto conto dei progetti pilota, delle azioni preparatorie,
nonché del trasferimento dei “costi amministrativi comuni delle delegazioni
dell’UE” e delle spese dei rappresentanti speciali dell’UE dalla rubrica 4
alla sezione relativa al SEAE, il livello di impegni è fissato a 8 680,5
milioni di EUR, lasciando un margine di 395,5 milioni di EUR al di sotto del
massimale di spesa della rubrica 5. 3.2. Questioni orizzontali 3.2.1. Agenzie
decentrate Per
le agenzie decentrate, il contributo dell’UE (in stanziamenti di impegno e di
pagamento) e il numero di posti sono fissati al livello proposto dalla
Commissione nel progetto di bilancio modificato dalla lettera rettificativa
n. 1/2015, con le seguenti modifiche: -
aumenti dei posti nella
tabella dell’organico e dei relativi stanziamenti rispetto al progetto di
bilancio originale: Autorità bancaria europea (EBA, + 7 posti e + 455 000
EUR); Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e
professionali (EIOPA, + 3 posti e + 195 000 EUR); Autorità europea
per gli strumenti finanziari e i mercati (ESMA, +3 posti e + 195 000
EUR); Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO, + 4 posti e + 260 000
EUR) e Ufficio europeo di polizia (EUROPOL, + 5 posti, combinato
con una riduzione di - 600 000 EUR); -
per FRONTEX, un aumento
delle spese operative pari a 20,0 milioni di EUR in stanziamenti d’impegno e in
stanziamenti di pagamento. 3.2.2. Agenzie
esecutive In
tema di agenzie esecutive, il contributo dell’UE (in stanziamenti di impegno e di
pagamento) e il numero di posti sono fissati al livello proposto dalla
Commissione nel progetto iniziale di bilancio modificato dalla lettera
rettificativa n. 1/2015. 3.2.3. Progetti pilota e azioni
preparatorie Conformemente
alla lettura del Parlamento europeo, il nuovo progetto di bilancio comprende 59
progetti pilota e azioni preparatorie, per un importo complessivo di 57,1
milioni di EUR in stanziamenti di impegno. 3.2.4. Trasferimento
dei “costi amministrativi delle delegazioni dell’UE” Il
nuovo progetto di bilancio integra il trasferimento di stanziamenti (71,5
milioni di EUR) dei “costi amministrativi comuni delle delegazioni dell’UE”
dalla sezione “Commissione” (rubriche 1a, 2, 4 e 5) alla sezione “SEAE” del
bilancio (rubrica 5). 3.2.5. Commenti di bilancio Per
quanto riguarda i commenti di bilancio, il nuovo progetto di bilancio include
gli emendamenti proposti dal Parlamento europeo o dal Consiglio, tranne per le
voci di bilancio 04 03 01 03 e 19 03 01 06, con l’intesa
che tali modifiche non possono modificare o estendere la portata di una base
giuridica esistente, né interferiscono con l’autonomia amministrativa delle
istituzioni. 3.3. Impostazione generale per gli
stanziamenti di pagamento La
valutazione della Commissione sul fabbisogno, che ha dato luogo ad una
richiesta di aumento degli stanziamenti di pagamento per l’esercizio 2014,
proposto nel progetto di bilancio rettificativo (PBR) n. 3/2014, rimane
giustificata, sia in termini di attuazione concreta che alla luce delle
richieste di pagamento ricevute. Sebbene non sia stato raggiunto un accordo in
sede di Comitato di conciliazione sul PBR n. 3/2014, né sul PBR n. 5/2014 e n.
7/2014 per la mobilitazione del Fondo di solidarietà dell’UE, tali bilanci
rettificativi fanno ancora parte del pacchetto di misure da concordare
congiuntamente con il bilancio 2015. Mentre è stato raggiunto un accordo sulla
mobilitazione del Fondo di solidarietà dell’UE, non è stato raggiunto alcun
accordo sul livello di stanziamenti di pagamento aggiuntivi richiesti con i PBR
3, 5 e 7, né sul finanziamento dei cosiddetti “strumenti speciali”. Questo nuovo progetto di bilancio 2015 comporta una
riduzione complessiva di 800,0 milioni di EUR degli stanziamenti di pagamento
rispetto al progetto di bilancio iniziale della Commissione, modificato dalla
lettera rettificativa n. 1/2015. Il livello degli stanziamenti di pagamento
risultante è di 141 337,3 milioni di EUR. Rimane un margine consistente al di sotto del
massimale per permettere una flessibilità in caso di necessità o sviluppi imprevisti
nel corso del 2015. La riduzione
di 800,0 milioni di EUR è distribuita sulla base del progetto iniziale di
bilancio modificato dalla lettera rettificativa n. 1/2015, tenuto conto degli
elementi seguenti: a)
le linee “chiuse” di cui
punto 3.1.1; b)
gli stanziamenti di
pagamento per spese non dissociate menzionate sopra, in particolare ai
punti 3.1.4 e 3.1.7; c)
il fabbisogno di pagamenti
per il pacchetto di progetti pilota e azioni preparatorie di cui al punto 3.2.3,
calcolato come segue: gli stanziamenti di pagamento per tutti i nuovi progetti
pilota e le nuove azioni preparatorie sono fissati ad un livello pari al 50%
degli impegni corrispondenti o, qualora inferiore, al livello proposto dal
Parlamento europeo; in caso di estensione degli attuali progetti pilota e delle
azioni preparatorie, il livello dei pagamenti è quello indicato nel progetto di
bilancio, cui si aggiunge il 50% dei relativi nuovi
impegni, o all’importo proposto dal
Parlamento europeo, se di entità inferiore; d)
la riduzione di 800,0
milioni di EUR in stanziamenti di pagamento rispetto alla proposta della
Commissione nella lettera rettificativa n. 1/2015 è ripartita
proporzionalmente tra tutte le linee di bilancio con stanziamenti dissociati
che non sono interessati dai punti 3.1.1 e 3.2.3, ad eccezione delle linee di
bilancio descritte in appresso, per le quali il livello di stanziamenti di
pagamento è fissato al livello del progetto di bilancio originale modificato
dalla lettera rettificativa n. 1/2015: -
spese per Competitività per la crescita e l’occupazione
(rubrica 1a) e Ruolo mondiale dell’Europa (rubrica 4); -
linee di bilancio per l’obiettivo di convergenza
(04 02 17, 04 02 60, 11 06 12, 13 03 16
e 13 03 60); nonché -
gli accordi internazionali di partenariato nel
settore della pesca. La distribuzione degli stanziamenti di
pagamento proposta nel nuovo progetto di bilancio 2015 permetterà di continuare
a ridurre l’arretrato di fatture non pagate dal precedente periodo di
programmazione relativo alla Coesione, di far fronte al crescente livello di
impegni da liquidare per Competitività e Ruolo mondiale dell’Europa, nonché di
avviare efficacemente la nuova generazione di programmi di spesa nel 2015. A
tale riguardo, la Commissione è pronta a contribuire alla definizione, in collaborazione
con il Parlamento europeo e il Consiglio, di un piano di pagamenti pluriennale inteso
a tenere sotto controllo l’arretrato di fatture non pagate. 4. Osservazioni conclusive Proponendo
un nuovo progetto di bilancio 2015 che si basa sui progressi compiuti in sede di comitato di conciliazione, la Commissione cerca di creare le condizioni che permettano di adottare
in tempi rapidi il bilancio 2015, entro lo stretto margine di tempo che rimane prima
della fine dell’anno. L’adozione
e l’entrata in vigore tempestive del bilancio 2015 garantiranno la corretta
attuazione delle politiche e dei programmi dell’Unione europea. La Commissione
farà il possibile per raggiungere questo obiettivo. 5. Progetto di bilancio 2015 per rubrica del quadro finanziario e per programmi principali in milioni di EUR Denominazione della linea || Bilancio || Nuovo progetto di bilancio (PB) || Differenza || Differenza 2014 (1) || 2015 || 2015 / 2014 || 2015 – 2014 (1) (2) || (2 / 1) || (2 – 1) SI || SP || SI || SP || SI || SP || SI || SP 1. Crescita intelligente e inclusiva || 63 986,3 || 66 374,5 || 66 718,8 || 66 900,8 || 4,3% || 0,8% || 2 732,4 || 526,3 Di cui a titolo dello strumento di flessibilità || 89,3 || || 83,3 || || || || || Massimale || 63 973,0 || || 66 813,0 || || || || || Margine || 76,0 || || 177,5 || || || || || 1a || Competitività per la crescita e l’occupazione || 16 484,0 || 12 028,3 || 17 488,5 || 15 833,3 || 6,1% || 31,6% || 1 004,5 || 3 805,0 Massimale || 16 560,0 || || 17 666,0 || || || || || Margine || 76,0 || || 177,5 || || || || || Grandi progetti di infrastrutture || 2 417,1 || 1 944,5 || 2 508,9 || 1 965,7 || 3,8% || 1,1% || 91,8 || 21,2 || Sistemi europei di navigazione satellitare (EGNOS e Galileo) || 1 326,2 || 1 193,2 || 1 060,6 || 934,5 || -20,0% || -21,7% || -265,6 || -258,6 || Reattore termonucleare sperimentale internazionale (ITER) || 728,0 || 563,2 || 891,9 || 517,6 || 22,5% || -8,1% || 163,9 || -45,6 || Programma europeo di osservazione della terra (Copernicus) || 362,9 || 188,1 || 556,4 || 513,5 || 53,3% || 173,0% || 193,4 || 325,4 || Sicurezza nucleare e disattivazione degli impianti || 130,4 || 180,0 || 133,0 || 157,5 || 2,0% || -12,5% || 2,6 || -22,5 Quadro strategico comune (QSC) in materia di ricerca e innovazione || 9 309,7 || 6 488,4 || 9 866,5 || 9 386,7 || 6,0% || 44,7% || 556,8 || 2 898,2 || Orizzonte 2020 || 9 022,4 || 6 240,1 || 9 564,4 || 9 044,2 || 6,0% || 44,9% || 542,0 || 2 804,1 || Programma Euratom di ricerca e formazione || 287,2 || 248,3 || 302,1 || 342,4 || 5,2% || 37,9% || 14,8 || 94,1 Programma per la competitività delle imprese e le piccole e medie imprese (COSME) || 254,1 || 221,4 || 293,3 || 321,4 || 15,4% || 45,2% || 39,2 || 100,0 Istruzione, formazione e sport (Erasmus+) || 1 558,8 || 1 424,4 || 1 592,1 || 1 390,2 || 2,1% || -2,4% || 33,4 || -34,2 Occupazione e innovazione sociale (EaSI) || 122,8 || 102,4 || 124,6 || 90,0 || 1,5% || -12,1% || 1,9 || -12,4 Dogane, Fiscalis e lotta antifrode || 118,3 || 90,4 || 122,0 || 95,0 || 3,2% || 5,1% || 3,7 || 4,6 Meccanismo per collegare l’Europa (CEF) || 1 976,2 || 821,8 || 2 225,0 || 1 452,0 || 12,6% || 76,7% || 248,8 || 630,2 || Energia || 409,6 || 12,5 || 487,2 || 78,6 || 18,9% || 529,6% || 77,5 || 66,1 || Trasporti || 1 482,4 || 793,1 || 1 645,9 || 1 300,5 || 11,0% || 64,0% || 163,4 || 507,4 || Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) || 84,1 || 16,3 || 92,0 || 73,0 || 9,3% || 348,4% || 7,9 || 56,7 Progetti energetici per sostenere la ripresa economica || 0,0 || 140,3 || 0,0 || 407,6 || ∞ || 190,6% || 0,0 || 267,3 Altre azioni e programmi || 203,8 || 236,8 || 216,6 || 187,6 || 6,3% || -20,8% || 12,8 || -49,2 Azioni finanziate a titolo delle prerogative della Commissione e delle competenze specifiche conferite alla Commissione || 135,8 || 110,8 || 132,4 || 103,7 || -2,5% || -6,4% || -3,3 || -7,1 Progetti pilota e azioni preparatorie || 18,6 || 28,4 || 22,4 || 26,0 || 20,0% || -8,3% || 3,7 || -2,4 Agenzie decentrate || 238,5 || 238,8 || 251,6 || 250,0 || 5,5% || 4,7% || 13,1 || 11,3 1b || Coesione economica, sociale e territoriale || 47 502,3 || 54 346,2 || 49 230,3 || 51 067,4 || 3,6% || -6,0% || 1 728,0 || -3 278,7 Di cui a titolo dello strumento di flessibilità || 89,3 || || 83,3 || || || || || Massimale || 47 413,0 || || 49 147,0 || || || || || Margine || 0,0 || || 0,0 || || || || || Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione || 43 513,7 || 51 645,1 || 45 146,6 || 48 349,4 || 3,8% || -6,4% || 1 632,9 || -3 295,6 || Convergenza regionale (regioni meno sviluppate) || 23 264,1 || 32 202,7 || 24 203,3 || 27 804,2 || 4,0% || -13,7% || 939,2 || -4 398,5 || Regioni in transizione || 4 697,7 || 276,2 || 4 854,2 || 910,0 || 3,3% || 229,5% || 156,5 || 633,8 || Competitività (regioni più sviluppate) || 7 403,4 || 8 075,3 || 7 529,1 || 6 893,7 || 1,7% || -14,6% || 125,7 || -1 181,6 || Regioni ultraperiferiche e scarsamente popolate || 209,1 || 13,0 || 213,4 || 38,0 || 2,1% || 192,5% || 4,3 || 25,0 || Fondo di coesione || 7 939,4 || 11 077,8 || 8 346,5 || 12 703,4 || 5,1% || 14,7% || 407,1 || 1 625,6 Meccanismo per collegare l’Europa (CEF) - contributo del FC || 983,0 || 0,0 || 1 217,0 || 401,2 || 23,8% || ∞ || 234,0 || 401,2 Cooperazione territoriale europea || 505,7 || 1 701,5 || 738,4 || 1 168,6 || 46,0% || -31,3% || 232,7 || -532,9 Iniziativa a favore dell’occupazione giovanile (dotazione complementare specifica) || 1 804,1 || 450,0 || 1 407,2 || 586,5 || -22,0% || 30,3% || -396,9 || 136,5 Assistenza tecnica e azioni innovative || 188,6 || 134,6 || 192,6 || 181,8 || 2,1% || 35,1% || 4,0 || 47,2 Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD) || 501,3 || 406,3 || 525,1 || 370,6 || 4,7% || -8,8% || 23,8 || -35,7 Progetti pilota e azioni preparatorie || 6,0 || 8,7 || 3,5 || 9,4 || -41,2% || 7,4% || -2,5 || 0,6 2. Crescita sostenibile: risorse naturali || 59 190,9 || 56 558,8 || 58 808,6 || 56 231,1 || -0,6% || -0,6% || -382,4 || -327,7 Massimale || 59 303,0 || || 59 599,0 || || || || || Margine || 112,1 || || 790,4 || || || || || || Di cui: Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) - Spese connesse al mercato e pagamenti diretti || 43 778,1 || 43 777,0 || 43 455,8 || 43 448,3 || -0,7% || -0,8% || -322,3 || -328,7 Sottomassimale || 44 130,0 || || 44 313,0 || || || || || Trasferimento netto tra FEAGA e FEASR || 351,9 || || 123,2 || || || || || Sottomargine || 0,0 || || 734,0 || || || || || Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) - Spese connesse al mercato e pagamenti diretti || 43 778,1 || 43 777,0 || 43 455,8 || 43 448,3 || -0,7% || -0,8% || -322,3 || -328,7 Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) || 13 991,0 || 11 705,1 || 13 823,6 || 11 384,3 || -1,2% || -2,7% || -167,4 || -320,8 Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) || 941,0 || 735,7 || 1 035,4 || 966,9 || 10,0% || 31,4% || 94,4 || 231,2 Ambiente e azione per il clima (Life) || 404,6 || 261,2 || 435,1 || 357,1 || 7,5% || 36,7% || 30,5 || 96,0 Azioni finanziate a titolo delle prerogative della Commissione e delle competenze specifiche conferite alla Commissione || 7,3 || 3,0 || 5,3 || 5,2 || -27,4% || 73,6% || -2,0 || 2,2 Progetti pilota e azioni preparatorie || 18,5 || 26,5 || 2,9 || 18,9 || -84,3% || -28,7% || -15,6 || -7,6 Agenzie decentrate || 50,4 || 50,4 || 50,4 || 50,4 || 0,1% || 0,1% || 0,1 || 0,1 3. Sicurezza e cittadinanza || 2 172,0 || 1 677,0 || 2 146,7 || 1 884,3 || -1,2% || 12,4% || -25,3 || 207,3 Massimale || 2 179,0 || || 2 246,0 || || || || || Margine || 7,0 || || 99,3 || || || || || Fondo Asilo, migrazione e integrazione || 403,3 || 146,4 || 416,7 || 343,1 || 3,3% || 134,4% || 13,5 || 196,7 Fondo Sicurezza interna || 403,3 || 230,3 || 394,8 || 275,9 || -2,1% || 19,8% || -8,5 || 45,6 Sistemi informatici || 18,6 || 9,9 || 18,9 || 22,5 || 2,0% || 127,3% || 0,4 || 12,6 Giustizia || 47,0 || 35,7 || 49,3 || 43,2 || 4,8% || 21,0% || 2,2 || 7,5 Diritti, uguaglianza e cittadinanza || 55,3 || 55,2 || 57,4 || 48,5 || 3,8% || -12,0% || 2,1 || -6,6 Meccanismo unionale di protezione civile || 28,2 || 30,0 || 29,3 || 27,8 || 3,7% || -7,1% || 1,0 || -2,1 Europa per i cittadini || 25,4 || 27,9 || 24,3 || 18,6 || -4,5% || -33,1% || -1,1 || -9,2 Alimenti e mangimi || 253,4 || 218,5 || 258,5 || 219,5 || 2,0% || 0,5% || 5,1 || 1,0 Salute || 58,6 || 44,8 || 59,8 || 58,0 || 2,0% || 29,6% || 1,2 || 13,3 Consumatori || 24,1 || 21,8 || 24,7 || 21,3 || 2,5% || -2,5% || 0,6 || -0,5 Europa creativa || 180,6 || 184,3 || 177,7 || 168,1 || -1,6% || -8,8% || -2,9 || -16,2 Altre azioni e programmi || 0,0 || 0,6 || 0,0 || 0,0 || ∞ || -100,0% || 0,0 || -0,6 Azioni finanziate a titolo delle prerogative della Commissione e delle competenze specifiche conferite alla Commissione || 166,7 || 163,2 || 84,9 || 87,2 || -49,1% || -46,6% || -81,8 || -76,0 || di cui azioni di comunicazione || 85,6 || 82,2 || 83,9 || 86,1 || -2,1% || 4,7% || -1,8 || 3,9 Progetti pilota e azioni preparatorie || 17,4 || 18,2 || 16,4 || 18,1 || -5,9% || -0,3% || -1,0 || -0,1 Agenzie decentrate || 490,4 || 490,4 || 534,3 || 532,4 || 9,0% || 8,6% || 43,9 || 42,0 4. Ruolo mondiale dell’Europa || 8 325,0 || 6 842,0 || 8 356,4 || 7 428,0 || 0,4% || 8,6% || 31,4 || 586,0 Massimale || 8 335,0 || || 8 749,0 || || || || || Margine || 10,0 || || 392,6 || || || || || Strumento di assistenza preadesione (IPA II) || 1 578,4 || 1 436,7 || 1 572,3 || 1 559,0 || -0,4% || 8,5% || -6,1 || 122,3 Strumento europeo di vicinato (ENI) || 2 192,2 || 1 630,2 || 2 014,0 || 1 583,0 || -8,1% || -2,9% || -178,2 || -47,2 Strumento di cooperazione allo sviluppo (DCI) || 2 341,0 || 1 776,2 || 2 445,5 || 2 146,7 || 4,5% || 20,9% || 104,5 || 370,4 Strumento di partenariato per la cooperazione con i paesi terzi || 118,9 || 37,5 || 118,6 || 94,5 || -0,3% || 151,9% || -0,3 || 57,0 Strumento europeo per la democrazia e i diritti umani (EIDHR) || 184,2 || 120,3 || 181,8 || 154,6 || -1,3% || 28,5% || -2,4 || 34,3 Strumento inteso a contribuire alla stabilità e alla pace || 318,2 || 258,4 || 320,1 || 234,6 || 0,6% || -9,2% || 2,0 || -23,8 Aiuti umanitari || 920,3 || 1 035,4 || 918,8 || 918,8 || -0,2% || -11,3% || -1,4 || -116,6 Politica estera e di sicurezza comune (PESC) || 314,5 || 234,8 || 300,8 || 259,4 || -4,4% || 10,5% || -13,7 || 24,5 Strumento per la cooperazione in materia di sicurezza nucleare (INSC) || 30,5 || 55,8 || 61,2 || 60,3 || 100,2% || 8,2% || 30,6 || 4,6 Assistenza macrofinanziaria || 60,0 || 52,2 || 78,0 || 74,4 || 29,9% || 42,7% || 18,0 || 22,2 Fondo di garanzia per le azioni esterne || 58,4 || 58,4 || 144,4 || 144,4 || 147,1% || 147,1% || 86,0 || 86,0 Meccanismo unionale di protezione civile || 19,5 || 6,0 || 16,9 || 13,1 || -13,4% || 119,0% || -2,6 || 7,1 Iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario || 12,7 || 3,3 || 14,8 || 11,0 || 16,5% || 234,5% || 2,1 || 7,7 Altre azioni e programmi || 74,2 || 51,8 || 76,4 || 66,1 || 3,0% || 27,7% || 2,2 || 14,3 Azioni finanziate a titolo delle prerogative della Commissione e delle competenze specifiche conferite alla Commissione || 64,5 || 45,4 || 63,9 || 71,8 || -0,8% || 58,1% || -0,5 || 26,4 Progetti pilota e azioni preparatorie || 17,4 || 19,5 || 9,0 || 16,4 || -48,5% || -16,0% || -8,5 || -3,1 Agenzie decentrate || 20,0 || 20,0 || 19,9 || 19,9 || -0,4% || -0,4% || -0,1 || -0,1 5. Amministrazione || 8 404,5 || 8 405,4 || 8 680,5 || 8 668,1 || 3,3% || 3,1% || 276,0 || 262,7 Massimale || 8 721,0 || || 9 076,0 || || || || || Margine || 316,5 || || 395,5 || || || || || Di cui: spesa amministrativa delle istituzioni || 6 792,2 || 6 793,1 || 6 961,2 || 6 948,8 || 2,5% || 2,3% || 169,0 || 155,7 Sottomassimale || 7 056,0 || || 7 351,0 || || || || || Sottomargine || 263,8 || || 389,8 || || || || || Pensioni e scuole europee || 1 612,3 || 1 612,3 || 1 719,3 || 1 719,3 || 6,6% || 6,6% || 107,0 || 107,0 || Pensioni || 1 446,9 || 1 446,9 || 1 559,4 || 1 559,4 || 7,8% || 7,8% || 112,5 || 112,5 || Scuole europee || 165,4 || 165,4 || 159,9 || 159,9 || -3,3% || -3,3% || -5,5 || -5,5 spesa amministrativa delle istituzioni || 6 792,2 || 6 793,1 || 6 961,2 || 6 948,8 || 2,5% || 2,3% || 169,0 || 155,7 || Parlamento europeo || 1 755,6 || 1 755,6 || 1 794,7 || 1 794,7 || 2,2% || 2,2% || 39,1 || 39,1 || Consiglio europeo e Consiglio || 534,2 || 534,2 || 542,3 || 542,3 || 1,5% || 1,5% || 8,1 || 8,1 || Commissione || 3 260,8 || 3 261,7 || 3 274,5 || 3 272,9 || 0,4% || 0,3% || 13,6 || 11,2 || Corte di giustizia dell’Unione europea || 355,4 || 355,4 || 357,1 || 357,1 || 0,5% || 0,5% || 1,7 || 1,7 || Corte dei conti || 133,5 || 133,5 || 132,9 || 132,9 || -0,4% || -0,4% || -0,6 || -0,6 || Comitato economico e sociale europeo || 128,6 || 128,6 || 129,1 || 129,1 || 0,4% || 0,4% || 0,5 || 0,5 || Comitato delle regioni || 87,6 || 87,6 || 88,9 || 88,9 || 1,4% || 1,4% || 1,2 || 1,2 || Mediatore europeo || 9,9 || 9,9 || 10,1 || 10,1 || 2,4% || 2,4% || 0,2 || 0,2 || Garante europeo della protezione dei dati || 8,0 || 8,0 || 8,9 || 8,9 || 10,9% || 10,9% || 0,9 || 0,9 || Servizio europeo per l’azione esterna || 518,6 || 518,6 || 622,8 || 612,0 || 20,1% || 18,0% || 104,2 || 93,4 6. Compensazioni || 28,6 || 28,6 || 0,0 || 0,0 || -100,0% || -100,0% || -28,6 || -28,6 Massimale || 29,0 || || 0,0 || || || || || Margine || 0,4 || || 0,0 || || || || || Stanziamenti per le rubriche da 1 a 6 || 142 107,4 || 139 886,3 || 144 711,0 || 141 112,3 || 1,8% || 0,9% || 2 603,6 || 1 226,0 Di cui a titolo dello strumento di flessibilità || 89,3 || 0,0 || 83,3 || 11,3 || || || || Di cui a titolo del margine per imprevisti || 0,0 || 4 026,7 || 0,0 || 0,0 || || || || Massimale || 142 540,0 || 135 866,0 || 146 483,0 || 141 901,0 || || || || Margine || 521,9 || 6,4 || 1 855,3 || 800,0 || || || || Stanziamenti in % dell’RNL(2) || 1,05% || 1,04% || 1,04% || 1,01% || || || || Altri strumenti speciali (3) || 582,9 || 482,9 || 515,4 || 225,0 || -11,6% || -53,4% || -67,5 || -257,9 || Riserva per aiuti d’urgenza || 297,0 || 156,2 || 303,0 || 150,0 || 2,0% || -3,9% || 6,0 || -6,2 || Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione || 159,2 || 50,0 || 162,4 || 25,0 || 2,0% || -50,0% || 3,2 || -25,0 || Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE) || 126,7 || 276,7 || 50,0 || 50,0 || -60,5% || -81,9% || -76,7 || -226,7 Totale degli stanziamenti || 142 690,3 || 140 369,2 || 145 226,3 || 141 337,3 || 1,8% || 0,7% || 2 536,0 || 968,1 Stanziamenti in % dell’RNL(2) || 1,06% || 1,04% || 1,04% || 1,01% || || || || 1) Il bilancio 2014 comprende il bilancio rettificativo n. 1 e i progetti di bilancio rettificativo dal n. 3 al n. 8. 2) Il progetto di bilancio si basa sulle previsioni relative al RNL pubblicate dopo la riunione del comitato consultivo per le risorse proprie (CCRP) del 19 maggio 2014. 3) Fra gli altri strumenti speciali rientrano la riserva per aiuti d’urgenza, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) e il Fondo di solidarietà dell’Unione europea. Gli stanziamenti corrispondenti sono considerati al di fuori del QFP per il calcolo dei margini al di sotto del massimale per gli stanziamenti. È il caso anche degli stanziamenti connessi allo strumento di flessibilità. [1] GU L 296 del 26.10.2012, pag. 1. [2] GU L 347
del 20.12.2013, pag. 884. [3] COM(2014)
300 final. [4] COM(2014)
637 final. [5] COM(2014) 300 del 24.6.2014. [6] COM(2014) 234 del 15.4.2014. [7] COM(2014) 329 del 28.5.2014. [8] COM(2014) 461 del 9.7.2014. [9] COM(2014) 564 dell’8.9.2014. [10] COM(2014) 650 del 17.10.2014 [11] Sebbene anche il progetto di bilancio rettificativo
n. 6/2014 facesse parte del pacchetto esaminato in sede di comitato di
conciliazione, la sua adozione era prevista per dicembre, in modo da poter
tener conto dei necessari adeguamenti delle risorse proprie, in particolare per
quanto riguarda gli importi dei saldi IVA e RNL, che vengono effettivamente
messi a disposizione il primo giorno lavorativo di dicembre 2014. [12] COM(2014)
637 del 15.10.2014. [13] “Un programma per l’occupazione, la crescita, l’equità e
il cambiamento democratico”: orientamenti politici per la prossima Commissione,
dichiarazione di aperture del presidente Juncker nella sessione plenaria del
Parlamento europeo a Strasburgo il 15 luglio 2014. [14] GU L 347 del 20.12.2013. Le cifre si basano sull’adeguamento tecnico del quadro
finanziario per il 2015 all’evoluzione dell’RNL, adottato dalla Commissione il 28
maggio 2014 (COM(2014) 307). [15] Il progetto di bilancio si basa sulle previsioni relative all’RNL pubblicate dopo la
riunione del comitato consultivo per le risorse proprie (CCRP) del 19 maggio 2014. [16] La diminuzione relativa alla rubrica 3 è data
principalmente dalla conclusione dello “Strumento Schengen per la Croazia” nel 2015
(80,0 milioni di EUR nel bilancio 2014), conformemente al pacchetto
finanziario approvato per l’adesione della Croazia. [17] COM(2014) 9049 del 26.11.2014.