RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Relazione sulla disponibilità di pile a bottone senza mercurio per protesi acustiche, conformemente all’articolo 4, paragrafo 4, della direttiva 2006/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e che abroga la direttiva 91/157/CEE /* COM/2014/0632 final */
1.
Introduzione A norma dell’articolo
4, paragrafo 2, della direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai
rifiuti di pile e accumulatori (direttiva sulle pile), modificata nel 2013[1],
il divieto di immettere sul mercato pile o accumulatori non si applica alle
pile a bottone con un tenore di mercurio superiore al 2% in peso fino al 1° ottobre
2015. Anche se nel 2012
una relazione stilata per conto della Commissione ha concluso che erano
disponibili alternative alle pile a bottone contenenti mercurio[2],
la direttiva modificata imponeva alla Commissione di effettuare un ulteriore
studio specifico al fine di confermare tali conclusioni. Più
specificamente, l’articolo 4, paragrafo 4, della direttiva modificata sulle
pile recita: “Per quanto
concerne le pile a bottone per le protesi acustiche, la Commissione mantiene
sotto esame la deroga di cui al paragrafo 2 e informa il Parlamento europeo e
il Consiglio sulla disponibilità di pile a bottone per protesi acustiche
conformi al paragrafo 1, lettera a), al più tardi entro il 1° ottobre 2014.
Qualora giustificato dalla mancanza di disponibilità di pile a bottone per
protesi acustiche conformi al paragrafo 1, lettera a), la Commissione correda
la sua relazione di una pertinente proposta volta a escludere le pile a bottone
per le protesi acustiche dal divieto di cui al paragrafo 2.”. La finalità
della presente relazione è informare il Parlamento europeo e il Consiglio delle
conclusioni della Commissione in merito alla disponibilità di pile a bottone
per protesi acustiche contenenti non oltre lo 0,0005% in peso di mercurio. 2.
Risultati 2.1. Introduzione Per preparare la
presente relazione la Commissione ha raccolto e valutato le informazioni
disponibili sulle pile a bottone senza mercurio usate nelle protesi acustiche,
concentrando l’attenzione principalmente sulla loro disponibilità tecnica e
commerciale e quindi sul possibile impatto sugli utenti, relativamente alla
prestazione e agli aspetti finanziari. La Commissione
ha fatto ricorso ai servizi di consulenti esterni che hanno passato in rassegna
la letteratura e le conoscenze pertinenti e hanno tenuto consultazioni con
tutti i principali produttori e fabbricanti di pile e protesi acustiche nonché
con le associazioni di pazienti e di specialisti del settore[3]. La Commissione è
del parere che l’affidabilità dei risultati della consultazione sia garantita
dalle dimensioni della quota di mercato dei produttori e dei fabbricanti di
pile e di protesi acustiche consultati. Va sottolineata la loro corretta
collaborazione, pur nei limiti di norma applicabili alle informazioni
commerciali riservate. È stata
conferita un’attenzione particolare all’esperienza acquisita con la
promulgazione dei divieti delle pile a bottone contenenti mercurio negli Stati
Uniti, in cui 30 stati hanno adottato norme o proposto di legiferare in tal
senso. La Commissione
ritiene che il ricorso a fonti diverse ma complementari abbia consentito di
valutare ampiamente e accuratamente la situazione, al di là delle questioni
strettamente connesse alla sicurezza dell’offerta richiesta dalla direttiva. Le conclusioni
cui sono pervenuti i consulenti sono una solida base su cui poggiano la
valutazione e la presente relazione della Commissione. 2.2. Risultati principali La Commissione,
sulla base del proprio lavoro di valutazione e dello studio menzionato in
precedenza, che essa considera robusto e dotato di conclusioni e risultati
solidi nonché fondato su dati e prove convincenti, conclude quanto segue: (1)
esistono
alternative praticabili senza mercurio per le pile a bottone usate nelle
protesi acustiche. I tipi più frequentemente utilizzati fanno uso della
tecnologia zinco-aria, sviluppata da diverse aziende. Esistono anche altre
tecnologie, come per esempio l’idruro di nichel metallo, il cui uso è tuttavia
meno diffuso e circoscritto ad apparecchi che non necessitano di un’ingente
erogazione di energia o che consentono modalità d’uso più flessibili. (2)
Come
confermato dalla consultazione e tenuto conto degli attuali livelli della
produzione, la sicurezza dell’offerta di pile a bottone per protesi acustiche
non sarà messa a repentaglio in seguito alla scadenza, il 1° ottobre 2015,
della deroga riguardante le pile a bottone contenenti mercurio. I tipi di
prodotto per i quali è inverosimile che siano disponibili alternative senza
mercurio (ossia le pile di dimensioni più piccole, n. 5), sono
gradualmente eliminati dal settore, indipendentemente dalla transizione verso
prodotti privi di mercurio. (3)
L’esperienza
acquisita negli Stati Uniti successivamente all’introduzione di divieti simili
relativi alle pile a bottone contenenti mercurio mostra che le questioni che
inizialmente apparivano connesse alla prestazione e all’usabilità delle
alternative senza mercurio per le protesi acustiche sono state superate in
conseguenza dei nuovi sviluppi tecnologici e dell’espansione dei mercati. I
problemi di prestazione di alcune pile a bottone senza mercurio di prima
generazione per protesi acustiche venute negli Stati Uniti nel 2010 sono ora
risolti. Anche se, a seconda delle marche e dei modelli, è stata rilevata una
riduzione del ciclo di vita delle pile dell’ordine del 2-10%, si ritiene che
gli attuali sviluppi tecnici miglioreranno ulteriormente la prestazione. (4)
Come
è avvenuto negli Stati Uniti, è possibile che sul mercato UE si registrino
differenze di costo fra le pile a bottone per protesi acustiche senza mercurio
e quelle contenenti mercurio. Uno studio precedente preparato su incarico della
Commissione ha stimato che le pile a bottone senza mercurio abbiano costi
superiori di circa il 10%[4].
Anche se attualmente le differenze dei prezzi al dettaglio risultano superiori[5],
si ritiene che un divieto nell’UE riguardante le pile a bottone contenenti
mercurio per protesi acustiche riduca le differenze di prezzo, grazie alle
maggiori dimensioni dei mercati e alle economie di scala nonché all’eliminazione
delle inefficienze nei sistemi produttivi per i fabbricanti che riorganizzano
la loro capacità produttiva in un’unica linea produttiva. (5)
Si
prevede che la scadenza della deroga relativa alle pile a bottone contenenti
mercurio promuova l’innovazione, abbreviando così i tempi necessari a
migliorare la prestazione dei prodotti privi di mercurio e consentire ai nuovi
prodotti di soddisfare le esigenze di apparecchi più avanzati che richiedono una
maggiore erogazione di energia. (6)
Per
quanto attiene alla sicurezza dell’offerta di pile a bottone senza mercurio
destinate alle protesi acustiche, le associazioni di pazienti e di specialisti
del settore in occasione dello studio svolto per conto della Commissione non
hanno menzionato particolari preoccupazioni. 3.
Conclusione Si ritiene che
la scadenza, il 1° ottobre 2015, della deroga riguardante le pile a
bottone contenenti mercurio non debba comportare problemi in merito alla
disponibilità delle pile a bottone usate nelle protesi acustiche. Ne consegue
che non è necessario prorogare la deroga di cui all’articolo 4 della direttiva 2006/66/CE. [1] GU
L 266 del 26.9.2006, pag. 1, modificata da ultimo dalla direttiva 2013/56/UE
del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 novembre 2013 (GU L 329 del 10.12.2013,
pag. 5). [2] BIO
Intelligence, “Study on the Potential for Reducing Mercury Pollution from
Dental Amalgam and Batteries”, relazione per la Commissione europea, DG
Ambiente, luglio 2012, in particolare la sezione 7.1, opzione 2 (pag. 123)
congiuntamente alla sezione conclusiva 9.2 (pag. 135). [3] Eunomia
& Öko Institut e.V., “Availability of Mercury-free Button Cells for Hearing
Aids”, relazione per la DG Ambiente, agosto 2014. [4] BIO
Intelligence, “Study on the Potential for Reducing Mercury Pollution from
Dental Amalgam and Batteries,” relazione per la Commissione europea, DG
Ambiente, luglio 2012, pag. 117. [5] A
titolo di esempio, il prezzo di vendita su internet negli USA di una confezione
di sei pile di dimensione 10 è compreso fra 3,25 $ e 3,95 $ per le
pile a bottone convenzionali per protesi acustiche e fra 3,95 $ e 4,95 $
per le pile senza mercurio, a seconda della marca e del rivenditore.