COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sulla valutazione del programma di azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione monetaria (programma "Pericle") /* COM/2013/0588 final */
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL
PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sulla valutazione del programma di azione in
materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro
la contraffazione monetaria (programma "Pericle") 1. Introduzione Il programma "Pericle"
è un programma d'azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la
protezione dell'euro contro la contraffazione monetaria. Il programma,
istituito dalla decisione 2001/923/CE del Consiglio, del 17 dicembre 2001[1], è stato esteso a tutti gli
Stati membri dell'UE, compresi gli Stati membri che non hanno adottato l'euro
come moneta unica, dalla decisione 2001/924/CE, del 17 dicembre 2001[2]. Le successive modifiche ai
predetti atti di base, con le decisioni del Consiglio 2006/75/CE[3], 2006/76/CE[4], 2006/849/CE[5] e 2006/850/CE[6], hanno prorogato la durata del
programma fino al 31 dicembre 2013. Il programma dispone di un bilancio di 1
milione di EUR all'anno. La
presente comunicazione accompagna la relazione finale sulla valutazione del
programma "Pericle". La valutazione è prevista dalla decisione 2006/849/CE,
che ha modificato la decisione 2001/923/CE del Consiglio, che prescrive che
entro il 30 giugno 2013 la Commissione deve presentare al Parlamento europeo e
al Consiglio una relazione, indipendente rispetto al gestore del programma, di
valutazione della pertinenza, efficienza e efficacia del programma, nonché una
comunicazione sull'opportunità di proseguire e adeguare il programma vigente,
corredata di una proposta appropriata. La
valutazione è stata effettuata dalla funzione di valutazione della struttura di
audit interno (Internal Audit Capability) dell'OLAF, assistita da un
comitato direttivo, il quale ha anche assicurato il controllo della qualità
della valutazione. Il comitato direttivo comprendeva i rappresentanti della
Banca centrale europea (sezione anti-contraffazione) e dei seguenti servizi
della Commissione europea: OLAF/D5 (Hercule, Pericle e protezione dell'euro) l'OLAF/R2 (bilancio),
Segretariato generale/C1 (valutazione e semplificazione) e DG Giustizia/B2
(diritto penale). 2. Principali conclusioni della
valutazione L'attività di valutazione ha esaminato la
pertinenza, il valore aggiunto europeo e generale, nonché l'efficienza, l'efficacia
e la continuità dei risultati del programma. Le conclusioni e i risultati
complessivi della valutazione sono molto positivi. Per quanto concerne l'efficienza
e l'efficacia sono stati individuati alcuni settori suscettibili di
miglioramento, mentre per quanto riguarda la continuità dei risultati
conseguiti è stato sottolineato che essa dipenderà in misura significativa
dalla possibilità di proseguire il programma oltre il 2013. 3. Prospettive future La "proposta
di regolamento del Parlamento europeo e del
Consiglio che istituisce un programma di azione in materia di scambi,
assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione
monetaria (programma "Pericle 2020")"[7]e la "proposta
di regolamento del Consiglio che
estende agli Stati membri non partecipanti l'applicazione del regolamento (UE)
n. …/2012 che istituisce un programma di azione in materia di scambi,
assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione
monetaria (programma "Pericle 2020")"[8], presentate dalla Commissione, una volta adottate
consentiranno di rispondere, in larga misura, ai suggerimenti riguardanti i
miglioramenti possibili. Ad esempio, le proposte includono la previsione di una
relazione annuale sui risultati del programma e procedure più chiare. Inoltre
la Commissione terrà conto dei risultati della valutazione nel quadro dell'attuazione
del programma "Pericle 2020" tramite i suoi programmi di lavoro
annuali. [1] GU L 339 del 21.12.2001. [2] GU L 339 del 21.12.2001. [3] GU L 36 dell'8.2.2006. [4] GU L 36 dell'8.2.2006. [5] GU L 330 del 28.11.2006. [6] GU L 330 del 28.11.2006. [7] 2011/0449(COD) – COM(2011) 913 – C7-0510/2011. [8] 2011/0446(APP) – COM(2011) 910.