Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla posizione dell'Unione europea nel comitato di cooperazione istituito dall'accordo di partenariato e di cooperazione del 24 giugno 1994, che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, per quanto riguarda la redazione di un elenco di conciliatori /* COM/2012/0593 final - 2012/0287 (NLE) */
RELAZIONE 1. CONTESTO DELLA PROPOSTA Nel contesto del processo di adesione della
Federazione russa all'Organizzazione mondiale del commercio, l'Unione europea e
la Federazione russa hanno negoziato e sottoscritto un accordo bilaterale, in
forma di scambio di lettere, un protocollo sulle modalità tecniche di gestione
dei contingenti tariffari applicabili alle esportazioni di legname dalla
Federazione russa nell'Unione (di seguito "il protocollo") e un
accordo sugli scambi commerciali di parti e di componenti per autoveicoli tra
l'Unione e la Federazione russa (di seguito "l'accordo"). L'articolo 25 del protocollo e l'articolo 12
dell'accordo prescrivono l'applicazione delle procedure di risoluzione delle
controversie istituite dalla decisione del consiglio di cooperazione creato
dall'accordo di partenariato e di cooperazione stipulato tra le Comunità
europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa,
dall'altra, il 24 giugno 1994 (di seguito "l'accordo di
partenariato"), per stabilire norme procedurali per la risoluzione delle
controversie nell'ambito dell'accordo adottato il 7 aprile 2004 (di seguito, la
"decisione del consiglio di cooperazione sulla risoluzione delle
controversie"). L'articolo 4, paragrafo 1, della suddetta
decisione dispone che le parti, nel quadro del comitato di cooperazione
istituito dall'accordo di partenariato, redigano un elenco indicativo di
conciliatori per la risoluzione delle controversie. Per garantire il funzionamento efficace del
meccanismo di risoluzione delle controversie di cui all'articolo 25 del
protocollo e all'articolo 12 dell'accordo, la Commissione e il governo della
Federazione russa hanno raggiunto un accordo su 15 nominativi da inserire
nell'elenco dei conciliatori di cui alla decisione del consiglio di
cooperazione sulla risoluzione delle controversie. 2. CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONI D'IMPATTO Il testo allegato costituisce una proposta di
strumento giuridico ai fini dell'approvazione della posizione che l'Unione
europea assumerà nel comitato di cooperazione relativamente alla questione di
cui sopra. 2012/0287 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla posizione dell'Unione europea nel
comitato di cooperazione istituito dall'accordo di partenariato e di
cooperazione del 24 giugno 1994, che istituisce un partenariato tra le Comunità
europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa,
dall'altra, per quanto riguarda la redazione di un elenco di conciliatori IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, in combinato
disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, vista la proposta della Commissione europea, considerando quanto segue: (1) A norma dell'articolo 4 della
decisione del consiglio di cooperazione istituito dall'accordo di partenariato
e di cooperazione del 24 giugno 1994[1]
che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri,
da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, per stabilire norme procedurali
per la risoluzione delle controversie nell'ambito dell'accordo adottato il 7
aprile 2004 (di seguito la "decisione del consiglio di cooperazione sulla
risoluzione delle controversie"), il comitato di cooperazione elabora un
elenco indicativo di non più di 15 nominativi di conciliatori. (2) Il protocollo tra l'Unione
europea e il governo della Federazione russa, nell'ambito dell'accordo in forma
di scambio di lettere tra l'Unione europea e la Federazione russa per quanto
riguarda la gestione dei contingenti tariffari applicabili alle esportazioni di
legname dalla Federazione russa[2]
nell'Unione europea (di seguito "il protocollo") è applicato in via
provvisoria a decorrere dalla data di adesione della Russia all'Organizzazione
mondiale del commercio, in attesa della sua entrata in vigore. (3) L'accordo tra l'Unione
europea e il governo della Federazione russa sugli scambi commerciali di parti
e di componenti per autoveicoli tra l'Unione europea e la Federazione russa[3] (di
seguito "l'accordo") è applicato in via provvisoria a decorrere dalla
data di adesione della Russia all'Organizzazione mondiale del commercio, in
attesa della sua entrata in vigore. (4) A norma dell'articolo 25 del
protocollo e dell'articolo 12 dell'accordo, le controversie possono essere
sottoposte ad un panel di conciliazione, secondo l'articolo 3 della decisione
del consiglio di cooperazione sulla risoluzione delle controversie. (5) La Commissione e il governo
della Federazione russa hanno raggiunto un accordo su 15 nominativi da inserire
nell'elenco indicativo di conciliatori. (6) Occorre quindi definire la
posizione che l'Unione europea assumerà in sede di comitato di cooperazione, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La posizione dell'Unione europea nel comitato
di cooperazione si baserà sul progetto di decisione del comitato di
cooperazione allegato alla presente decisione. Articolo 2 Una volta adottata, la decisione del comitato
di cooperazione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Articolo 3 La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione. Fatto a Bruxelles, il Per
il Consiglio Il
Presidente ALLEGATO I PROGETTO
DI DECISIONE N. 1 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE UE-RUSSIA del …..
2012 relativa
alla redazione dell'elenco di conciliatori di cui all'articolo 4 della
decisione del consiglio di cooperazione sulla risoluzione delle controversie
del 7 aprile 2004 IL COMITATO DI COOPERAZIONE, Visto l'articolo 4 della decisione del
consiglio di cooperazione istituito dall'accordo di partenariato e di
cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, per stabilire
norme procedurali per la risoluzione delle controversie nell'ambito
dell'accordo adottato il 7 aprile 2004, considerando quanto segue: (1) A norma dell'articolo 4 della
decisione del consiglio di cooperazione istituito dall'accordo di partenariato
e di cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i
loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, per
stabilire norme procedurali per la risoluzione delle controversie nell'ambito
dell'accordo adottato il 7 aprile 2004, il comitato di cooperazione redige un
elenco indicativo contenente non più di 15 nominativi di persone disposte e
atte a fungere da conciliatori. (2) L'articolo 12 dell'accordo
sugli scambi commerciali di parti e di componenti per autoveicoli tra l'Unione
europea e la Federazione russa, firmato a Ginevra il 16 dicembre 2011, e
l'articolo 25 del protocollo relativo all'accordo in forma di scambio di
lettere tra l'Unione europea e il governo della Federazione russa per quanto
riguarda la gestione dei contingenti tariffari applicabili alle esportazioni di
legname dalla Federazione russa nell'Unione europea, entrambi firmati
dall'Unione europea e dal governo della Federazione russa a Ginevra il 16
dicembre 2011, dispone che le controversie possano essere sottoposte ad un
panel di conciliazione secondo l'articolo 3 della decisione del consiglio di cooperazione
sulla risoluzione delle controversie. (3) Le parti hanno concordato
un elenco di 15 nomi, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 L'elenco dei 15 conciliatori è riportato
nell'allegato della presente decisione. Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione. Fatto a … Per il
comitato di cooperazione Per l'Unione europea || Per la Federazione russa || Allegato Elenco
dei conciliatori Conciliatori proposti dall'UE: Bourgeois, Jacques Ehlermann, Claus –Dieter Kuijper, Pieter Jan Sacerdoti, Giorgio Torrent, Ramon Conciliatori proposti dalla Federazione russa: Komarov, Alexander Makovsky, Alexander Martynov, Anatoly Shumilov, Vladimir Velyaminov,
Georgy Presidenti: Luzius Wasescha (Svizzera) Crawford Falconer (Nuova Zelanda) Christan Haberli (Svizzera) Paul Richard O'Connor (Australia) Helge Seland (Norvegia) [1] GU L 327
del 28.11.1997, pag. 3. [2] GU L 57
del 29.2.2012, pag. 3. [3] GU L 57
del 29.2.2012, pag. 15.