Modifica della proposta della Commissione COM(2011) 627 final/3 di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) /* COM/2012/0553 final - 2011/0282 (COD) */
RELAZIONE 1. CONTESTO DELLA PROPOSTA L’adesione della Croazia all’Unione
europea è prevista per il 1° luglio 2013. Benché l’atto di adesione[1] non sia stato ancora ratificato da tutti gli
Stati membri, recentemente la Commissione ha aggiornato le proposte relative al
quadro finanziario pluriennale[2] in
vista dell’adesione della Croazia. Un simile aggiustamento deve essere
apportato alle proposte di riforma della PAC per assicurare che, una volta
adottate, esse si applichino integralmente alla Croazia in quanto nuovo Stato
membro. Il regolamento (UE)
n. 671/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 luglio 2012,
recante modifica del regolamento (CE) n. 73/2009 in ordine all’applicazione
dei pagamenti diretti agli agricoltori nel 2013[3]
prevede, per il Regno Unito, un meccanismo di aggiustamento volontario in virtù
del quale i fondi destinati ai pagamenti diretti per l’anno civile 2013
vengono messi a disposizione per il successivo periodo di programmazione nell’ambito
dei programmi di sviluppo rurale. Pertanto, occorre introdurre nella proposta
di riforma della PAC relativa allo sviluppo rurale una disposizione che
autorizzi il trasferimento di fondi al FEASR. 2. CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONE DELL’IMPATTO Non è stato necessario consultare le parti interessate né procedere a
una valutazione dell’impatto, trattandosi di aggiustamenti derivanti dall’atto
di adesione, nel caso della Croazia, e dall’adozione del regolamento (UE)
n. 671/2012, nel caso dell’aggiustamento volontario per il Regno Unito. 3. ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA L’aggiustamento assume la forma di una modifica della proposta
COM(2011) 627 final/3 di regolamento del Parlamento europeo e del
Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo
per lo sviluppo rurale (FEASR), con la quale vengono introdotte: - una misura aggiuntiva
temporanea per il finanziamento di pagamenti diretti nazionali integrativi; - specifiche condizioni applicabili alla Croazia in relazione a LEADER (assegnazione di un
contributo minimo del FEASR del 2,5% anziché del 5%) e in materia di
investimenti per l’attuazione della direttiva 91/676/CEE
del Consiglio[4] per
un periodo massimo di quattro anni (tasso di sostegno del 75%); - la competenza della Commissione di adottare disposizioni transitorie
per il passaggio della Croazia dal sostegno fornito dall’IPARD a quello
previsto dal nuovo regime di sviluppo rurale, anche in materia di valutazione
ex post. Riguardo all’aggiustamento
volontario per il Regno Unito, l’aggiustamento consiste nell’introdurre un
riferimento agli importi da trasferire in applicazione delle pertinenti
disposizioni del regolamento (CE) n. 73/2009[5]. 4. INCIDENZA SUL BILANCIO La presente
modifica non ha alcuna incidenza sul bilancio oltre a quelle già esposte nella
relazione che accompagna le proposte aggiornate del quadro finanziario
pluriennale. 2011/0282 (COD) Modifica della proposta della Commissione
COM(2011) 627 final/3 di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul sostegno allo sviluppo rurale da parte
del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) La proposta COM(2011) 627 final/3 della
Commissione è così modificata: (1) Il considerando 70 è sostituito dal
seguente: “(70) Per favorire un passaggio ordinato dal
sistema previsto dal regolamento (CE) n. 1698/2005 a quello istituito dal
presente regolamento, è opportuno delegare alla Commissione il potere di
adottare determinati atti, in conformità all’articolo 290 del trattato,
per quanto riguarda l’adozione di disposizioni transitorie. Per tener conto del
trattato di adesione della Repubblica di Croazia tali atti devono riguardare
anche, per la Croazia, la transizione relativa al sostegno allo sviluppo rurale
previsto dal regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio, del 17 luglio
2006, che istituisce uno strumento di assistenza preadesione (IPA)*, ove
necessario. * GU L 170 del 29.6.2007, pag. 1.” (2) È inserito il seguente articolo
40 bis: “Articolo
40 bis
Finanziamento dei pagamenti nazionali diretti integrativi per la Croazia 1. Può essere concesso un sostegno agli
agricoltori ammissibili al beneficio di pagamenti nazionali diretti integrativi
ai sensi dell’articolo 17 bis del regolamento (UE)
n. [PD/2012]. Le condizioni stabilite da tale articolo si applicano anche
al sostegno da concedere in virtù del presente articolo. 2. Il sostegno concesso a un
agricoltore per gli anni 2014, 2015 e 2016 non supera la differenza tra: a) il livello dei pagamenti diretti
applicabile in Croazia nell’anno considerato in conformità all’articolo
16 bis del regolamento (UE) n. [PD/2012] e b) il 45% del livello corrispondente dei
pagamenti diretti applicato a decorrere dal 2022. 3. Il contributo dell’Unione al
sostegno concesso in virtù del presente articolo in Croazia negli anni 2014, 2015
e 2016 non supera il 20% della dotazione totale annua del FEASR per tale paese.
4. Il tasso del contributo del FEASR ai
pagamenti diretti integrativi non supera l’80%.” (3) All’articolo 64, il paragrafo 5 è sostituito
dal seguente: “5. Oltre agli importi di cui al
paragrafo 4, l’atto di esecuzione di cui allo stesso paragrafo comprende anche
i fondi trasferiti al FEASR in applicazione dell’articolo 7, paragrafo 2,
e dell’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. DP/2012 e i
fondi trasferiti al FEASR in applicazione dell’articolo 10 ter e
dell’articolo 136 del regolamento (CE) n. 73/2009* per l’anno civile 2013. * GU L 30 del
31.1.2009, pag. 16.” (4) All’articolo 65, il paragrafo 5 è
sostituito dal seguente: “5. Almeno il 5%, e nel caso della Croazia almeno
il 2,5%, del contributo totale del FEASR al programma di sviluppo rurale è
destinato a LEADER.” (5) L’articolo 95 è sostituito dal
seguente: “Articolo 95 Disposizioni transitorie Per agevolare la
transizione dal sistema previsto dal regolamento (CE) n. 1698/2005 a
quello istituito dal presente regolamento, la Commissione ha il potere di
adottare atti delegati a norma dell’articolo 90 per quanto riguarda le
condizioni alle quali il sostegno approvato dalla Commissione ai sensi del
regolamento (CE) n. 1698/2005 può essere integrato nel sostegno previsto
dal presente regolamento, tra l’altro per l’assistenza tecnica e le valutazioni
ex post. Tali atti delegati possono anche prevedere condizioni per la
transizione dal sostegno allo sviluppo rurale per la Croazia previsto dal
regolamento (CE) n. 1085/2006 al sostegno previsto dal presente
regolamento.” (6) Nell’allegato I,
la quarta riga è sostituita dalla seguente: “ 18, par. 3 || Investimenti in immobilizzazioni materiali || 50% 75% 75% 65% 40% 50% 75% 65% 40% || Settore agricolo del costo dell’investimento ammissibile nelle regioni meno sviluppate del costo dell’investimento ammissibile nelle regioni ultraperiferiche del costo dell’investimento ammissibile in Croazia per l’attuazione della direttiva 91/676/CEE del Consiglio* entro un periodo massimo di quattro anni dalla data dell’adesione, in conformità agli articoli 3, paragrafo 2, e 5, paragrafo 1, della stessa direttiva del costo dell’investimento ammissibile nelle isole minori del Mar Egeo del costo dell’investimento ammissibile in altre regioni Le aliquote di cui sopra possono essere maggiorate del 20%, purché l’aliquota cumulativa massima del sostegno non superi il 90%, per: - l’insediamento dei giovani agricoltori - gli investimenti collettivi e i progetti integrati - le zone soggette a vincoli naturali di cui all’articolo 33 - gli interventi sovvenzionati nell’ambito del PEI Trasformazione e commercializzazione dei prodotti dell’allegato I del costo dell’investimento ammissibile nelle regioni meno sviluppate del costo dell’investimento ammissibile nelle regioni ultraperiferiche del costo dell’investimento ammissibile nelle isole minori del Mar Egeo del costo dell’investimento ammissibile in altre regioni Le aliquote di cui sopra possono essere maggiorate del 20%, purché l’aliquota cumulativa massima del sostegno non superi il 90%, per gli interventi sovvenzionati nell’ambito del PEI *
GU L 375 del 31.12.1991, pag. 1.” (1)
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA 1. CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 1.1. Titolo
della proposta/iniziativa - Modifica
della proposta della Commissione COM(2011) 625 final/3 di regolamento del
Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sui pagamenti diretti agli
agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola
comune - Modifica
della proposta della Commissione COM(2011) 626 final/3 di regolamento del
Parlamento europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati
dei prodotti agricoli (regolamento OCM unica) - Modifica
della proposta della Commissione COM(2011) 627 final/3 di regolamento del
Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte
del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) - Modifica
della proposta della Commissione COM(2011) 628 definitivo/2 di regolamento del
Parlamento europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul
monitoraggio della politica agricola comune 1.2. Settore/settori
interessati nella struttura ABM/ABB[6] Settore:
titolo 05 della rubrica 2 1.3. Natura
della proposta/iniziativa (Quadro legislativo della PAC dopo il 2013) x La proposta/iniziativa
riguarda una nuova azione ¨ La
proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un progetto
pilota/un’azione preparatoria[7]
x La
proposta/iniziativa riguarda la proroga di un’azione esistente x La
proposta/iniziativa riguarda un’azione riorientata verso una nuova azione
1.4. Obiettivi 1.4.1. Obiettivo/obiettivi
strategici pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa Per promuovere l’efficienza
delle risorse per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva dell’agricoltura
e dello sviluppo rurale dell’Unione in linea con la strategia Europa 2020, gli
obiettivi della PAC sono: - la produzione
alimentare redditizia; - la gestione
sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima; - uno sviluppo
territoriale equilibrato. 1.4.2. Obiettivo/obiettivi
specifici e attività ABM/ABB interessate Obiettivi specifici del settore 05 Obiettivo specifico n. 1: Fornitura
di beni pubblici ambientali Obiettivo specifico n. 2: Offrire
una compensazione per le difficoltà di produzione nelle zone con vincoli
naturali specifici Obiettivo specifico n. 3: Portare
avanti gli interventi per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento
ai medesimi Obiettivo specifico n. 4: Gestire
il bilancio unionale (PAC) secondo standard elevati di gestione finanziaria Obiettivo specifico per ABB 05 02 - Interventi sui mercati agricoli Obiettivo specifico n. 5: Migliorare
la competitività del settore dell’agricoltura e rafforzarne il valore nella
filiera alimentare Obiettivo specifico per ABB 05 03 - Aiuti diretti Obiettivo specifico n. 6: Contribuire
ai redditi delle aziende agricole e limitare le fluttuazioni del reddito
agricolo Obiettivi specifici per ABB 05 04 – Sviluppo rurale Obiettivo specifico n. 7: Rafforzare
la crescita verde attraverso l’innovazione Obiettivo specifico n. 8: Supportare
l’occupazione rurale e mantenere il tessuto sociale delle zone rurali Obiettivo specifico n. 9: Migliorare
l’economia rurale e promuovere la diversificazione Obiettivo specifico n. 10: Permettere la diversità strutturale nei sistemi di
produzione agricola 1.4.3. Risultati
e incidenza previsti In
questa fase non è possibile fissare obiettivi quantitativi per gli indicatori
di impatto. Anche se la politica può orientare verso una determinata direzione,
i risultati economici, ambientali e sociali generali misurati da tali
indicatori dipenderebbero in definitiva anche dall’impatto di una serie di
fattori esterni che, in base all’esperienza recente, sono diventati
considerevoli e imprevedibili. Sono in corso analisi più approfondite che
saranno ultimate per il periodo successivo al 2013. Per
quanto riguarda i pagamenti diretti, gli Stati membri avranno la possibilità di
decidere, in misura limitata, se dare o meno attuazione a determinate
componenti dei regimi dei pagamenti diretti. Per
lo sviluppo rurale, i risultati e l’impatto attesi dipenderanno dai programmi
di sviluppo rurale che gli Stati membri presenteranno alla Commissione. Gli
Stati membri saranno invitati a fissare obiettivi nei loro programmi. 1.4.4. Indicatori
di risultato e di impatto Le
proposte prevedono l’elaborazione di un quadro comune di monitoraggio e di valutazione
destinato a misurare le prestazioni della politica agricola comune. Nel quadro
sono inclusi tutti gli strumenti connessi al monitoraggio e alla valutazione
delle misure della PAC, in particolare i pagamenti diretti, le misure di
mercato, le misure di sviluppo rurale e l’applicazione della condizionalità. L’incidenza
di queste misure della PAC deve essere misurata in relazione ai seguenti
obiettivi: a) la produzione alimentare redditizia, con
particolare attenzione per il reddito agricolo, la produttività agricola e la
stabilità dei prezzi; b) la gestione sostenibile delle risorse
naturali e l’azione per il clima, con particolare attenzione per le emissioni
di gas serra, la biodiversità, il suolo e le acque; c) lo sviluppo territoriale equilibrato, con
particolare attenzione per l’occupazione rurale, la crescita e la povertà nelle
zone rurali. Mediante
atti di esecuzione la Commissione definisce un insieme di indicatori specifici
a tali obiettivi e settori. Inoltre,
per quanto riguarda lo sviluppo rurale si propone un sistema rafforzato di
monitoraggio e valutazione comune. Tale sistema persegue le seguenti finalità:
a) dimostrare i progressi e le realizzazioni della politica di sviluppo
rurale e valutare l’impatto, l’efficacia, l’efficienza e la pertinenza dei
relativi interventi, b) contribuire ad un sostegno dello sviluppo rurale
più mirato e c) favorire un processo di apprendimento comune basato sull’attività
di monitoraggio e di valutazione. Mediante atti di esecuzione la Commissione
stabilirà un elenco di indicatori comuni connessi alle priorità strategiche. 1.5. Motivazione
della proposta/iniziativa 1.5.1. Necessità
da coprire nel breve e lungo termine Per
conseguire gli obiettivi strategici pluriennali della PAC che traspongono
direttamente la strategia Europa 2020 nelle zone rurali d’Europa, nonché per
adempiere gli obblighi pertinenti previsti dal trattato, le proposte sul tavolo
– modificate per tener conto dell’atto di adesione della Croazia – mirano a
stabilire il quadro legislativo della politica agricola comune per il periodo
dopo il 2013. 1.5.2. Valore
aggiunto dell’intervento dell’Unione europea La
PAC del futuro non si limiterà ad essere una politica che provvede per una
parte piccola, per quanto essenziale, dell’economia dell’Unione, ma sarà anche
una politica di importanza strategica per la sicurezza alimentare, l’ambiente e
l’equilibrio del territorio. Pertanto, la PAC è una vera e propria politica
comune che fa un uso il più efficiente possibile delle limitate risorse di
bilancio per mantenere un’agricoltura sostenibile in tutto il territorio dell’Unione,
affrontando importanti aspetti di portata transfrontaliera come il cambiamento
climatico e rafforzando la solidarietà tra gli Stati membri. Come
indicato nella comunicazione della Commissione “Un bilancio per la strategia
Europa 2020”[8], la
PAC è una vera politica europea. Anziché lavorare con 28 politiche
agricole separate e 28 bilanci nazionali distinti gli Stati membri mettono
insieme le loro risorse per attuare una politica europea unica con un unico
bilancio europeo. È ovvio quindi che la PAC assorba una porzione considerevole
del bilancio dell’Unione, ma quest’approccio è certamente più efficiente ed
economico di approcci nazionali non coordinati tra loro. 1.5.3. Insegnamenti
tratti da esperienze analoghe Sulla
scorta dell’esame dell’attuale quadro politico, di un’ampia consultazione delle
parti interessate e di un’analisi delle sfide e necessità future è stata
eseguita un’approfondita valutazione di impatto. Si rinvia per maggiori dettagli
alla valutazione di impatto e alla relazione che accompagna le proposte
legislative. 1.5.4. Coerenza
ed eventuale sinergia con altri strumenti pertinenti Le
proposte legislative oggetto della presente scheda finanziaria vanno inserite
nel più ampio contesto della proposta di regolamento quadro unico recante norme
comuni relative ai Fondi quadro strategici comuni (FEASR, FESR, FSE, Fondo di
coesione e FEAMP). Il regolamento quadro darà un contributo considerevole in
termini di riduzione delle formalità amministrative, di efficacia con cui si
spendono le risorse dell’Unione e di attuazione pratica della semplificazione.
Ne risultano anche rafforzati i nuovi concetti del quadro strategico comune per
tutti questi Fondi e dei futuri contratti di partenariato che saranno
finanziati da tali Fondi. Il
quadro strategico comune che sarà stabilito tradurrà gli obiettivi e le
priorità della strategia Europa 2020 in priorità per il FEASR, oltre che per il
FESR, il FSE, il Fondo di coesione e il FEAMP, il che garantirà un uso
integrato delle risorse al servizio di obiettivi comuni. Il
quadro strategico comune definirà inoltre meccanismi di coordinamento con altri
strumenti e politiche pertinenti dell’Unione. Inoltre,
per quanto riguarda la PAC, l’armonizzazione e l’allineamento delle norme in
materia di gestione e di controllo per il primo pilastro (FEAGA) e per il
secondo pilastro (FEASR) della PAC permetteranno di realizzare importanti
sinergie e di raggiungere obiettivi di semplificazione. Lo stretto legame tra FEAGA
e FEASR dovrebbe essere mantenuto e dovrebbero essere sostenute le strutture
già operanti negli Stati membri. 1.6. Durata
e incidenza finanziaria x Proposta/iniziativa di durata limitata (per i
progetti di regolamento sui regimi di pagamento diretto, sullo sviluppo rurale
e per i regolamenti transitori) –
x Proposta/iniziativa in vigore dall’1.1.2014 al
31.12.2020 –
x Incidenza finanziaria per il periodo del
prossimo quadro finanziario pluriennale. Per lo sviluppo rurale, incidenza sui
pagamenti fino al 2023. x Proposta/iniziativa di durata illimitata (per
il progetto di regolamento sulla OCM unica e il regolamento orizzontale). –
Attuazione a partire dal 2014. 1.7. Modalità
di gestione prevista[9] x Gestione centralizzata diretta da parte
della Commissione ¨ Gestione centralizzata indiretta con delega delle funzioni di esecuzione a: –
¨ agenzie esecutive –
¨ organismi creati dalle Comunità[10]
–
¨ organismi pubblici nazionali/organismi investiti di attribuzioni di
servizio pubblico –
¨ persone incaricate di attuare azioni specifiche di cui al titolo V
del trattato sull’Unione europea, che devono essere indicate nel pertinente
atto di base ai sensi dell’articolo 49 del regolamento finanziario x Gestione concorrente con gli Stati membri
¨ Gestione decentrata con paesi terzi ¨ Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare) Osservazioni Non vi sono
modifiche di rilievo rispetto alla situazione attuale, in altre parole la parte
più consistente delle spese oggetto delle proposte legislative sulla riforma
della PAC sarà gestita in regime di gestione concorrente con gli Stati membri.
Tuttavia una parte del tutto minore continuerà a rientrare nell’ambito della
gestione diretta centralizzata da parte della Commissione. 2. MISURE DI GESTIONE 2.1. Disposizioni
in materia di monitoraggio e di relazioni In
termini di monitoraggio e di valutazione della PAC, la Commissione presenterà
una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio ogni quattro anni e per la
prima volta entro la fine del 2017. Sono
previste inoltre disposizioni complementari specifiche in tutti i settori della
PAC, che comprendono vari obblighi di comunicazione e notifica da precisare
mediante atti di esecuzione. Anche
per quanto riguarda lo sviluppo rurale sono previste disposizioni per il
monitoraggio a livello di programma, che saranno allineate con quelle degli
altri Fondi e abbinate a valutazioni ex ante, in itinere e ex post. 2.2. Sistema
di gestione e di controllo 2.2.1. Rischi
individuati I
beneficiari della PAC sono oltre 7 milioni di persone che ricevono sostegno
nell’ambito di svariati regimi di aiuto distinti, ciascuno dei quali prevede
criteri di ammissibilità dettagliati e talora complessi. Si
può già considerare assodata la tendenza alla riduzione del tasso di errore nel
campo della politica agricola comune. Molto recentemente, un tasso di errore
attestatosi vicino al 2% conferma la valutazione generalmente positiva degli
ultimi anni. L’intenzione è di proseguire questi sforzi per raggiungere un
tasso di errore inferiore al 2%. 2.2.2. Modalità
di controllo previste Il
pacchetto legislativo, in particolare la proposta di regolamento sul
finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola
comune, prevede di mantenere e rafforzare il sistema attuale istituito dal
regolamento (CE) n. 1290/2005. Esso prevede una struttura amministrativa
obbligatoria a livello di Stato membro, che ruota intorno agli organismi
pagatori riconosciuti i quali sono responsabili dell’esecuzione dei controlli a
livello del beneficiario finale secondo i principi stabiliti nel punto 2.3.
Ogni anno, il responsabile di ogni organismo pagatore è tenuto a fornire una
dichiarazione di affidabilità di gestione che riguarda la completezza, l’esattezza
e la veridicità dei conti annuali, il corretto funzionamento dei sistemi di
controllo interno e la legalità e la regolarità delle operazioni sottostanti.
Un organismo di revisione indipendente è tenuto a formulare un parere su tutti
e tre questi elementi. La
Commissione porterà avanti la propria attività di audit della spesa agricola in
base ad un’impostazione basata sul rischio per garantire che le ispezioni si
concentrino in particolare sui settori dove il rischio è maggiore. Se dall’audit
emerge che le spese sono state sostenute in violazione delle norme dell’Unione,
la Commissione esclude i relativi importi dal finanziamento unionale nell’ambito
del sistema della verifica di conformità. Per
quanto riguarda i costi dei controlli, nell’allegato 8 della valutazione d’impatto
che accompagna le proposte legislative figura un’analisi dettagliata di tali
costi. Inoltre
la pubblicazione di informazioni sui beneficiari del FEAGA e del FEASR
rafforzerà il controllo pubblico dell’uso del denaro e contribuirà alla
visibilità della PAC e a una migliore comprensione di tale politica. 2.3. Misure
di prevenzione delle frodi e delle irregolarità Il
pacchetto legislativo, in particolare la proposta di regolamento sul
finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola
comune, prevede di mantenere e rafforzare gli attuali sistemi dettagliati di
controlli e sanzioni che devono applicare gli organismi pagatori, con
caratteristiche comuni di base e regole particolari in funzione delle
specificità di ciascun regime di aiuto. In generale, i sistemi prevedono
controlli amministrativi esaustivi del 100% delle domande di aiuto,
controlli incrociati con altre banche dati nei casi in cui tali controlli siano
ritenuti opportuni, nonché l’esecuzione di controlli in loco prima del
pagamento per un numero minimo di operazioni, in funzione dei rischi associati
al regime di cui si tratta. Se i controlli in loco mettono in luce un numero
elevato di irregolarità è necessario effettuare controlli supplementari. In
questo contesto, il sistema di gran lunga più importante è il Sistema integrato
di gestione e di controllo (SIGC) che nell’esercizio finanziario 2010 ha
coperto circa l’80% della spesa totale sostenuta nell’ambito del FEAGA e del
FEASR. Negli Stati membri in cui i sistemi di controllo funzionano correttamente
e i tassi di errore sono bassi, la Commissione avrà la facoltà di autorizzare
una riduzione del numero dei controlli in loco. Il
pacchetto di misure prevede inoltre l’obbligo, per gli Stati membri, di
prevenire, accertare e porre rimedio alle irregolarità e alle frodi, di imporre
sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive come previste dalla legislazione
unionale e nazionale e di recuperare eventuali pagamenti irregolari, maggiorati
di interessi. Esso prevede un meccanismo di liquidazione automatica per i casi
di irregolarità in base al quale se il recupero non è avvenuto entro quattro
anni dalla data della richiesta di recupero, oppure entro otto anni in caso di
procedimenti giudiziari, gli importi non recuperati sono a carico dello Stato
membro di cui si tratta. Questo meccanismo costituirà un forte incentivo perché
gli Stati membri procedano al recupero dei pagamenti irregolari quanto più
rapidamente possibile. 3. INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA
DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA Gli importi indicati nella presente scheda
finanziaria sono espressi in prezzi correnti e in impegni. Oltre alle modifiche risultanti dalle proposte
legislative, quali elencate nelle tabelle di accompagnamento che seguono, le
stesse proposte legislative implicano altre modifiche che non hanno alcuna
incidenza finanziaria. Per ciascuno degli anni del periodo 2014-2020, in
questa fase non può essere esclusa l’applicazione della disciplina finanziaria.
Questo non dipenderà però dalle proposte di riforma in quanto tali, ma da altri
fattori come ad esempio l’esecuzione degli aiuti diretti o i futuri sviluppi
sui mercati agricoli. Per quanto riguarda gli aiuti diretti, i massimali
netti prorogati per il 2014 (anno civile 2013) inclusi nella proposta della
Commissione relativa all’applicazione dei pagamenti diretti nell’anno di
transizione 2013 (COM(2011) 630)[11]
sono più elevati degli importi assegnati agli aiuti diretti indicati nelle
tabelle di accompagnamento. Lo scopo della proroga è garantire che continui ad
essere applicata la legislazione attualmente in vigore nell’ipotesi di uno
scenario in cui tutti gli altri elementi rimarrebbero invariati, ferma restando
l’eventuale necessità di applicare il meccanismo della disciplina finanziaria. Le proposte di riforma contengono disposizioni che
danno agli Stati membri un certo grado di flessibilità nell’assegnazione dei
propri pagamenti diretti e degli importi riguardanti lo sviluppo rurale. Ove
gli Stati membri decidano di fare ricorso a tale flessibilità vi saranno
conseguenze finanziarie all’interno degli importi finanziari stabiliti, che in
questa fase non possono essere quantificate. La proposta di riforma dei pagamenti diretti
contiene una disposizione sulla progressiva riduzione e sul livellamento dei
pagamenti diretti. Per stabilire i massimali netti dei pagamenti diretti è
stato stimato il prodotto del livellamento da trasferire allo sviluppo rurale
(allegato III della proposta). La stima è basata su ipotesi che riguardano l’attuazione
dei pagamenti diretti da parte degli Stati membri e sarà pertanto riveduta non
appena gli Stati membri avranno comunicato le loro decisioni in materia di
attuazione. Inoltre, in assenza di dati per la Croazia non è possibile stimare
in questa fase quale sarà il prodotto del livellamento. Da una prima stima approssimativa,
basata su informazioni preliminari, emerge che il prodotto del livellamento
sarebbe nullo per la Croazia. La stima sarà riveduta non appena vi saranno dati
disponibili. La presente scheda finanziaria non tiene conto
dell’eventuale uso della riserva per le crisi. Va sottolineato che gli importi
presi in considerazione per le spese relative al mercato si basano sull’ipotesi
di assenza di acquisti all’intervento pubblico e di assenza di altre misure
connesse a situazioni di crisi in qualsiasi settore. 3.1. Rubrica/rubriche
del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa
interessate Tabella 1: Importi relativi alla PAC
compresi gli importi complementari previsti nelle proposte relative al QFP e
nelle proposte di riforma della PAC Mio EUR (prezzi correnti) Esercizio di bilancio || 2013 || 2013 aggiustato (1) || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || TOTALE 2014-2020 || || || || || || || || || || Compresi nel QFP || || || || || || || || || || Rubrica 2 || || || || || || || || || || Spese per aiuti diretti e misure di mercato (2) (3) (4) (5) || 44 939 || 45 304 || 44 956 || 45 199 || 45 463 || 45 702 || 45 729 || 45 756 || 45 783 || 318 589 Stima entrate con destinazione specifica || 672 || 672 || 672 || 672 || 672 || 672 || 672 || 672 || 672 || 4 704 || || || || || || || || || || P1 Spese per aiuti diretti e misure di mercato (con entrate con destinazione specifica) (5) || 45 611 || 45 976 || 45 628 || 45 871 || 46 135 || 46 374 || 46 401 || 46 428 || 46 455 || 323 293 || || || || || || || || || || P2 Sviluppo rurale (4) || 14 817 || 14 451 || 14 784 || 14 784 || 14 784 || 14 784 || 14 784 || 14 784 || 14 784 || 103 488 || || || || || || || || || || Totale || 60 428 || 60 428 || 60 412 || 60 655 || 60 919 || 61 159 || 61 186 || 61 212 || 61 239 || 426 781 Rubrica 1 || || || || || || || || || || QSC Ricerca agricola e innovazione || N.A. || N.A. || 682 || 696 || 710 || 724 || 738 || 753 || 768 || 5 072 Indigenti || N.A. || N.A. || 379 || 387 || 394 || 402 || 410 || 418 || 427 || 2 818 Totale || N.A. || N.A. || 1 061 || 1 082 || 1 104 || 1 126 || 1 149 || 1 172 || 1 195 || 7 889 Rubrica 3 || || || || || || || || || || Sicurezza alimentare || N.A. || N.A. || 352 || 352 || 352 || 352 || 352 || 352 || 352 || 2 465 || || || || || || || || || || Non compresi nel QFP || || || || || || || || || || Riserva per le crisi nel settore agricolo || N.A. || N.A. || 531 || 541 || 552 || 563 || 574 || 586 || 598 || 3 945 Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) || || || || || || || || || || di cui importo disponibile massimo per l’agricoltura: (6) || N.A. || N.A. || 379 || 387 || 394 || 402 || 410 || 418 || 427 || 2 818 || || || || || || || || || || TOTALE || || || || || || || || || || TOTALE proposte della Commissione (QFP e fuori QFP) + entrate con destinazione specifica || 60 428 || 60 428 || 62 735 || 63 017 || 63 322 || 63 602 || 63 671 || 63 740 || 63 810 || 443 898 TOTALE proposte QFP (cioè esclusi la riserva e il FEG) + entrate con destinazione specifica || 60 428 || 60 428 || 61 825 || 62 089 || 62 376 || 62 637 || 62 686 || 62 736 || 62 786 || 437 136 Note: (1) Tenendo
conto delle modifiche legislative già approvate, ossia la modulazione
volontaria per il Regno Unito e l’articolo 136 “importi non spesi” cesseranno
di applicarsi entro la fine del 2013. (2) Gli
importi si riferiscono al massimale annuale proposto per il primo pilastro. Va
tuttavia notato che si propone di trasferire le spese negative dalla
liquidazione dei conti (attuale voce di bilancio 05 07 01 06) alle entrate con
destinazione specifica (voce 67 03). Per i dettagli si veda la tabella sulle
entrate stimate nella pagina seguente. (3) Le
cifre per il 2013 comprendono gli importi per le misure veterinarie e
fitosanitarie e per le misure di mercato nel settore della pesca. (4) Gli
importi figuranti nella tabella che precede sono in linea con quelli indicati
nella comunicazione della Commissione “Un bilancio per la strategia Europa 2020”
(COM(2011) 500 del 29 giugno 2011) e nella proposta modificata
della Commissione sul quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020
(COM(2012) 388 del 6 luglio 2012). Tuttavia resta da decidere se il QFP
rifletterà il proposto trasferimento allo sviluppo rurale, a partire dal 2014,
della dotazione di un solo Stato membro destinata al programma nazionale di
ristrutturazione del settore del cotone, che implica un aggiustamento (4 Mio
EUR per anno) degli importi relativi al sottomassimale FEAGA e,
rispettivamente, al pilastro 2. Nelle tabelle figuranti nella sezione
successiva gli importi sono stati trasferiti indipendentemente dal fatto che
siano contemplati nel quadro finanziario pluriennale. (5) Comprende
i massimali della riserva speciale per lo sminamento in Croazia. (6) In
conformità alla comunicazione della Commissione “Un bilancio per la strategia
Europa 2020” (COM(2011) 500 definitivo), nell’ambito del Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) sarà disponibile un importo complessivo
fino a 2,5 miliardi di euro, a prezzi del 2011, per offrire un sostegno
supplementare agli agricoltori per ovviare agli effetti della globalizzazione.
Nella tabella che precede la ripartizione annuale a prezzi correnti è solo indicativa.
La proposta di accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il
Consiglio e la Commissione sulla cooperazione in materia di bilancio e la sana
gestione finanziaria (COM(2011) 403 definitivo del 29 giugno 2011) fissa per il
FEG un importo annuo massimo generale di 429 milioni di euro a prezzi del 2011. 3.2. Incidenza
prevista sulle spese 3.2.1. Sintesi
dell’incidenza prevista sulle spese Tabella 2: Stima delle entrate e delle
spese per il settore 05 nella rubrica 2 Mio EUR (prezzi correnti) Esercizio di bilancio || 2013 (1) || 2013 aggiustato (1) || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || TOTALE 2014-2020 ENTRATE || || || || || || || || || || 123 – Tassa sulla produzione di zucchero (risorse proprie) || 123 || 123 || 125 || 125 || || || || || || 250 || || || || || || || || || || 67 03 – Entrate con destinazione specifica || 672 || 672 || 741 || 741 || 741 || 741 || 741 || 741 || 741 || 5 187 di cui: ex 05 07 01 06 - Liquidazione dei conti || 0 || 0 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 483 Totale || 795 || 795 || 866 || 866 || 741 || 741 || 741 || 741 || 741 || 5 437 SPESE || || || || || || || || || || 05 02 – Mercati (2) || 3 311 || 3 311 || 2 652 || 2 671 || 2 700 || 2 729 || 2 752 || 2 740 || 2 729 || 18 974 05 03 – Aiuti diretti (prima del livellamento) (3) || 42 170 || 42 535 || 42 970 || 43 193 || 43 428 || 43 637 || 43 641 || 43 678 || 43 715 || 304 261 05 03 – Aiuti diretti (dopo il livellamento) (3) (4) || 42 170 || 42 535 || 42 970 || 43 028 || 43 256 || 43 453 || 43 455 || 43 492 || 43 530 || 303 184 || || || || || || || || || || 05 04 – Sviluppo rurale (prima del livellamento) || 14 817 || 14 451 || 14 788 || 14 788 || 14 788 || 14 788 || 14 788 || 14 788 || 14 788 || 103 516 05 04 – Sviluppo rurale (dopo il livellamento) (4) || 14 817 || 14 451 || 14 788 || 14 952 || 14 960 || 14 973 || 14 974 || 14 974 || 14 974 || 104 594 05 07 01 06 – Liquidazione dei conti || -69 || -69 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Totale || 60 229 || 60 229 || 60 410 || 60 652 || 60 916 || 61 155 || 61 181 || 61 207 || 61 232 || 426 751 BILANCIO NETTO detratte le entrate con destinazione || || || 59 669 || 59 911 || 60 175 || 60 414 || 60 440 || 60 466 || 60 491 || 421 564 Note: (1) A fini di
raffronto le cifre del 2013 sono mantenute invariate rispetto alle proposte
iniziali della Commissione del 12 ottobre 2011. (2) Per il 2013 le
stime preliminari basate sul progetto di bilancio 2012 tengono conto delle
modifiche legislative già approvate per il 2013 (ossia il massimale per il
vino, abolizione del premio per la fecola di patate, foraggi essiccati) nonché
di alcuni sviluppi previsti. Per tutti gli anni le stime presuppongono che non
vi sarà alcun fabbisogno di finanziamento supplementare per misure di sostegno
dovute a turbative del mercato o crisi. (3) L’importo del 2013
include una stima per l’estirpazione dei vigneti nel 2012. Gli importi per il
periodo 2014-2020, figuranti nella tabella 2, non includono la riserva speciale
per lo sminamento in Croazia, mentre gli importi corrispondenti figuranti nella
tabella 1 includono la riserva speciale. (4) Il prodotto del
livellamento è stato stimato in base a ipotesi che riguardano l’attuazione dei
pagamenti diretti da parte degli Stati membri e sarà pertanto riveduto non
appena gli Stati membri avranno comunicato le loro decisioni in materia di
attuazione. Inoltre, in assenza di dati per la Croazia non è possibile stimare
in questa fase quale sarà il prodotto del livellamento. Da una prima stima
approssimativa, basata su informazioni preliminari, emerge che il prodotto del
livellamento sarebbe nullo per la Croazia. La stima sarà riveduta non appena vi
saranno dati disponibili. Tabella 3: Calcolo dell’incidenza
finanziaria, per capitolo di bilancio, delle proposte di riforma della PAC per
quanto riguarda le entrate e le spese della PAC Mio EUR (prezzi correnti) Esercizio di bilancio || 2013 (1) || 2013 aggiustato (1) || || TOTALE 2014-2020 || || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || ENTRATE || || || || || || || || || || || 123 – Tassa sulla produzione di zucchero (risorse proprie) || 123 || 123 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || || || || || || || || || || || || 67 03 – Entrate con destinazione specifica || 672 || 672 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 483 || di cui: ex 05 07 01 06 - Liquidazione dei conti || 0 || 0 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 483 || Totale || 795 || 795 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 483 || SPESE || || || || || || || || || || || 05 02 – Mercati (2) || 3 311 || 3 311 || -659 || -640 || -611 || -582 || -559 || -571 || -582 || -4 203 || 05 03 – Aiuti diretti (prima del livellamento) (3) || 42 170 || 42 535 || -460 || -492 || -534 || -577 || -617 || -617 || -617 || -3 913 || 05 03 – Aiuti diretti – Stima del prodotto del livellamento (4) da trasferire allo sviluppo rurale || || || 0 || -164 || -172 || -185 || -186 || -186 || -186 || -1 078 || 05 04 – Sviluppo rurale (prima del livellamento) (5) || 14 817 || 14 451 || 4 || 4 || 4 || 4 || 4 || 4 || 4 || 28 || 05 04 – Sviluppo rurale – Stima del prodotto del livellamento (4) che sarà trasferito dagli aiuti diretti || || || 0 || 164 || 172 || 185 || 186 || 186 || 186 || 1 078 || 05 07 01 06 – Liquidazione dei conti || -69 || -69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 69 || 483 || Totale || 60 229 || 60 229 || -1 046 || -1 059 || -1 072 || -1 085 || -1 103 || -1 114 || -1 126 || -7 605 || BILANCIO NETTO detratte le entrate con destinazione specifica || || || -1 115 || -1 128 || -1 141 || -1 154 || -1 172 || -1 183 || -1 195 || -8 088 || Note: (1) A fini di
raffronto le cifre del 2013 sono mantenute invariate rispetto alle proposte
iniziali della Commissione del 12 ottobre 2011. (2) Per il 2013 le
stime preliminari basate sul progetto di bilancio 2012 tengono conto delle
modifiche legislative già approvate per il 2013 (ossia il massimale per il
vino, abolizione del premio per la fecola di patate, foraggi essiccati) nonché
di alcuni sviluppi previsti. Per tutti gli anni le stime presuppongono che non
vi sarà alcun fabbisogno di finanziamento supplementare per misure di sostegno
dovute a turbative del mercato o crisi. (3) L’importo del
2013 include una stima per l’estirpazione dei vigneti nel 2012. Gli importi per
il periodo 2014-2020, figuranti nella tabella 3, non includono la riserva
speciale per lo sminamento in Croazia, mentre gli importi corrispondenti
figuranti nella tabella 1 includono la riserva speciale. (4) Il prodotto del
livellamento è stato stimato in base a ipotesi che riguardano l’attuazione dei
pagamenti diretti da parte degli Stati membri e sarà pertanto riveduto non
appena gli Stati membri avranno comunicato le loro decisioni in materia di
attuazione. Inoltre, in assenza di dati per la Croazia non è possibile stimare
in questa fase quale sarà il prodotto del livellamento. Da una prima stima
approssimativa, basata su informazioni preliminari, emerge che il prodotto del
livellamento sarebbe nullo per la Croazia. La stima sarà riveduta non appena vi
saranno dati disponibili. (5) La modifica
rispetto al 2013 è dovuta esclusivamente alla proposta di trasferimento della
dotazione nazionale per il cotone allo sviluppo rurale (4 Mio EUR all’anno).
Inoltre le proposte aggiornate sul QFP (COM(2012) 388) prevedono un
importo aggiuntivo di 333 Mio EUR all’anno. Tabella 4: Calcolo dell’incidenza
finanziaria delle proposte di riforma della PAC per quanto riguarda le spese
della PAC connesse al mercato Mio EUR (prezzi correnti) ESERCIZIO DI BILANCIO || || Base giuridica || Fabbisogno stimato || Modifiche rispetto al 2013 || || || || 2013 (1) || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || TOTALE 2014-2020 Misure eccezionali: campo di applicazione della base giuridica semplificato ed esteso || || artt. 154, 155, 156 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm Soppressione dell’intervento per il frumento duro e il sorgo || || ex art.10 || pm || - || - || - || - || - || - || - || - Programmi alimentari per gli indigenti || (2) || ex art. 27 del reg. 1234/2007 || 500,0 || -500,0 || -500,0 || -500,0 || -500,0 || -500,0 || -500,0 || -500,0 || -3 500,0 Ammasso privato (fibre di lino) || || art. 16 || N.A. || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm Aiuto per il cotone - ristrutturazione || (3) || ex art. 5 del reg. 637/2008 || 10,0 || -4,0 || -4,0 || -4,0 || -4,0 || -4,0 || -4,0 || -4,0 || -28,0 Aiuto alla costituzione di associazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli || || ex art. 117 || 30,0 || 0,0 || 0,0 || 0,0 || -15,0 || -15,0 || -30,0 || -30,0 || -90,0 Programma frutta nelle scuole || || art. 21 || 90,0 || 60,0 || 60,0 || 60,0 || 60,0 || 60,0 || 60,0 || 60,0 || 420,0 Abolizione delle OP nel settore del luppolo || || ex art. 111 || 2,3 || -2,3 || -2,3 || -2,3 || -2,3 || -2,3 || -2,3 || -2,3 || -15,9 Ammasso privato facoltativo per il latte scremato in polvere || || art. 16 || N.A. || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm Abolizione dell’aiuto per l’uso di latte scremato/latte scremato in polvere negli alimenti per animali/caseina e uso della caseina || || ex art. 101, 102 || pm || - || - || - || - || - || - || - || - Ammasso privato facoltativo per il burro || (4) || art. 16 || 14.0 || [-1,0] || [-14,0] || [-14,0] || [-14,0] || [-14,0] || [-14,0] || [-14,0] || [-85,0] Abolizione del prelievo promozionale per il latte || || ex art. 309 || pm || - || - || - || - || - || - || - || - TOTALE 05 02 || || || || || || || || || || || Effetto netto delle proposte di riforma (5) (6) || || || || -446,3 || -446,3 || -446,3 || -461,3 || -461,3 || -476,3 || -476,3 || -3 213,9 Note: (1) Il fabbisogno
del 2013 è stimato in base al progetto di bilancio 2012 della Commissione,
tranne a) per i settori degli ortofrutticoli il cui fabbisogno si basa sulla
scheda finanziaria delle rispettive riforme e b) per eventuali altre modifiche
legislative già approvate. (2) L’importo del 2013 corrisponde al massimale fissato dal
regolamento (UE) n. 121/2012. A partire dal 2014 la misura sarà finanziata
nell’ambito della rubrica 1. (3) La dotazione per
il programma di ristrutturazione del settore del cotone per la Grecia (4 Mio
EUR/anno) sarà trasferita allo sviluppo rurale a partire dal 2014. La dotazione
per la Spagna (6,1 Mio EUR/anno) passerà al regime di pagamento unico a partire
dal 2018 (già deciso). (4) Effetto stimato in caso di non applicazione della misura. (5) Oltre alle spese
dei capitoli 05 02 e 05 03 si prevede che la spesa diretta all’interno dei
capitoli 05 01, 05 07 e 05 08 sarà finanziata con entrate che saranno destinate
al FEAGA. (6) La tabella 4
indica l’effetto netto delle proposte di riforma per le misure di mercato
interessate, mentre nella tabella 3 le cifre nella voce “05 02 – Mercati”
indicano la differenza tra l’importo aggiustato per il 2013 e gli importi
stimati disponibili relativi alle spese connesse al mercato nel periodo
2014-2020. Tabella 5: Calcolo dell’incidenza
finanziaria delle proposte di riforma della PAC per quanto riguarda gli aiuti
diretti Mio EUR (prezzi correnti) ESERCIZIO DI BILANCIO || || Base giuridica || Fabbisogno stimato || Modifiche rispetto al 2013 || || || 2013 (1) || 2013 aggiustato (2) || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || TOTALE 2014-2020 || || || || || || || || || || || || Aiuti diretti (3) || || || 42 169,9 || 42 535,4 || 434,2 || 493,0 || 720,1 || 917,2 || 919,7 || 957,0 || 994,3 || 5 435,6 - modifiche già decise: || || || || || || || || || || || || Introduzione progressiva UE 12 || || || || || 875,0 || 1 133,9 || 1 392,8 || 1 651,6 || 1 651,6 || 1 651,6 || 1 651,6 || 10 008,1 Ristrutturazione settore cotone || || || || || 0,0 || 0,0 || 0,0 || 0,0 || 6,1 || 6,1 || 6,1 || 18,4 Health Check || || || || || -64,3 || -64,3 || -64,3 || -90,0 || -90,0 || -90,0 || -90,0 || -552,8 Riforme precedenti || || || || || -9,9 || -32,4 || -32,4 || -32,4 || -32,4 || -32,4 || -32,4 || -204,2 || || || || || || || || || || || || - introduzione progressiva in Croazia (3) || || || || || 93,3 || 111,9 || 130,6 || 149,2 || 186,5 || 223,8 || 261,1 || 1 156,3 || || || || || || || || || || || || - modifiche dovute alle nuove proposte di riforma della PAC || || || -459,8 || -656,1 || -706,5 || -761,3 || -802,2 || -802,2 || -802,2 || -4 990,3 di cui: livellamento (4) || || || || || 0,0 || -164,1 || -172,1 || -184,7 || -185,6 || -185,6 || -185,6 || -1 077,7 || || || || || || || || || || || || TOTALE 05 03 || || || || || || || || || || || || Effetto netto delle proposte di riforma || || || || || -459,8 || -656,1 || -706,5 || -761,3 || -802,2 || -802,2 || -802,2 || -4 990,3 TOTALE DELLE SPESE || || || 42 169,9 || 42 535,4 || 42 969,7 || 43 028,4 || 43 255,6 || 43 452,6 || 43 455,2 || 43 492,5 || 43 529.8 || 303 183,6 Note: (1) L’importo del 2013 include una stima per l’estirpazione
dei vigneti nel 2012. (2) Tenendo conto
delle modifiche legislative già approvate, ossia la modulazione volontaria per
il Regno Unito e l’articolo 136 “importi non spesi” cesseranno di applicarsi
entro la fine del 2013. (3) Non comprende la riserva speciale per lo sminamento in
Croazia. (4) Il prodotto del
livellamento è stato stimato in base a ipotesi che riguardano l’attuazione dei
pagamenti diretti da parte degli Stati membri e sarà pertanto riveduto non
appena gli Stati membri avranno comunicato le loro decisioni in materia di
attuazione. Inoltre, in assenza di dati per la Croazia non è possibile stimare
in questa fase quale sarà il prodotto del livellamento. Da una prima stima
approssimativa, basata su informazioni preliminari, emerge che il prodotto del
livellamento sarebbe nullo per la Croazia. La stima sarà riveduta non appena vi
saranno dati disponibili. Tabella 6: Componenti degli aiuti
diretti Mio EUR (prezzi correnti) ESERCIZIO DI BILANCIO || || || || || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || TOTALE 2015-2020 Allegato II || || || || || 42 519,1 || 42 754,0 || 42 963,3 || 42 966,8 || 43 004,1 || 43 041,4 || 257 248,6 Pagamento per pratiche agricole benefiche per il clima e l’ambiente (30%) || || || || || 12 900,1 || 12 894,5 || 12 889,0 || 12 890,0 || 12 901,2 || 12 912,4 || 77 387,2 Importo massimo che può essere assegnato al pagamento per i giovani agricoltori (2%) || || || || || 860,0 || 859,6 || 859,3 || 859,3 || 860,1 || 860,8 || 5 159,1 Regime di pagamento di base, pagamento per zone soggette a vincoli naturali, sostegno accoppiato facoltativo || || || || || 28 759,0 || 28 999,9 || 29 215,1 || 29 217,4 || 29 242,8 || 29 268,1 || 174 702,2 Importo massimo che può essere prelevato dalle linee di cui sopra per finanziare il regime per i piccoli agricoltori (10%) || || || || || 4 300,0 || 4 298,2 || 4 296,3 || 4 296,7 || 4 300,4 || 4 304,1 || 25 795,7 Trasferimenti dal settore vitivinicolo compresi nell’allegato II (1) || || || || || 159,9 || 159,9 || 159,9 || 159,9 || 159,9 || 159,9 || 959,1 Livellamento (2) || || || || || -164,1 || -172,1 || -184,7 || -185,6 || -185,6 || -185,6 || -1 077,7 Cotone || || || || || 256,0 || 256,3 || 256,5 || 256,6 || 256,6 || 256,6 || 1 538,6 POSEI/Isole minori del Mar Egeo || || || || || 417,4 || 417,4 || 417,4 || 417,4 || 417,4 || 417,4 || 2 504,4 (1) Gli aiuti diretti
per il periodo dal 2014 al 2020 comprendono una stima dei trasferimenti
vitivinicoli al regime di pagamento unico in base alle decisioni adottate dagli
Stati membri per il 2013. Per la Croazia non è stato possibile effettuare
la stima poiché nel 2013 non saranno attuati programmi nazionali nel settore
vitivinicolo e la Croazia non ha finora comunicato trasferimenti. (2) Il prodotto del
livellamento è stato stimato in base a ipotesi che riguardano l’attuazione dei
pagamenti diretti da parte degli Stati membri e sarà pertanto riveduto non
appena gli Stati membri avranno comunicato le loro decisioni in materia di
attuazione. Inoltre, in assenza di dati per la Croazia non è possibile stimare
in questa fase quale sarà il prodotto del livellamento. Da una prima stima approssimativa, basata su
informazioni preliminari, emerge che il prodotto del livellamento sarebbe nullo
per la Croazia. La stima sarà riveduta non appena vi saranno dati disponibili. Tabella 7: Calcolo dell’incidenza
finanziaria delle proposte di riforma della PAC per quanto riguarda le misure
transitorie di concessione di aiuti diretti nel 2014 Mio EUR (prezzi correnti) ESERCIZIO DI BILANCIO || || Base giuridica || Fabbisogno stimato || Modifiche rispetto al 2013 || || || 2013 (1) || 2013 aggiustato || 2014 (2) Allegato IV del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio || || || 40 165,0 || 40 530,5 || 541,9 Introduzione progressiva UE 10 || || || || || 616,1 Health Check || || || || || -64,3 Riforme precedenti || || || || || -9,9 TOTALE 05 03 || || || || || TOTALE DELLE SPESE || || || 40 165,0 || 40 530,5 || 41 072,4 Note: (1) L’importo
del 2013 include una stima per l’estirpazione dei vigneti nel 2012. (2) I
massimali netti prorogati comprendono una stima dei trasferimenti vitivinicoli
al regime di pagamento unico in base alle decisioni che saranno adottate dagli
Stati membri per il 2013. Tabella 8: Calcolo dell’incidenza
finanziaria delle proposte di riforma della PAC per quanto riguarda lo sviluppo
rurale Mio EUR (prezzi correnti) ESERCIZIO DI BILANCIO || || Base giuridica || Assegnazione allo sviluppo rurale || Modifiche rispetto al 2013 || || || || 2013 || 2013 aggiustato (1) || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || TOTALE 2014-2020 Programmi di sviluppo rurale || || || 14 788,9 || 14 423,4 || || || || || || || || Aiuto per il cotone - ristrutturazione || (2) || || || || 4,0 || 4,0 || 4,0 || 4,0 || 4,0 || 4,0 || 4,0 || 28,0 Prodotto del livellamento degli aiuti diretti || (3) || || || || || 164,1 || 172,1 || 184,7 || 185,6 || 185,6 || 185,6 || 1 077,7 Dotazione dello sviluppo rurale esclusa l’assistenza tecnica || (4) || || || || -9,3 || -9,3 || -9,3 || -9,3 || -9,3 || -9,3 || -9,3 || -65,2 Assistenza tecnica || (4) || || 27,6 || 27,6 || 9,3 || 4,3 || 4,3 || 4,3 || 4,3 || 4,3 || 4,3 || 35,2 Premio per progetti di cooperazione locale innovativa || (5) || || N.A. || N.A. || 0,0 || 5,0 || 5,0 || 5,0 || 5,0 || 5,0 || 5,0 || 30,0 Importo supplementare per lo sviluppo rurale (in linea con la proposta COM(2012) 388) || || || N.A. || N.A. || 333,0 || 333,0 || 333,0 || 333,0 || 333,0 || 333,0 || 333,0 || 2 331,0 TOTALE 05 04 || || || || || || || || || || || || Effetto netto delle proposte di riforma || || || || || 4,0 || 168,1 || 176,1 || 188,7 || 189,6 || 189,6 || 189,6 || 1 105,7 TOTALE DELLE SPESE (prima del livellamento) || || || 14 816,6 || 14 451,1 || 14 788,1 || 14 788,1 || 14 788,1 || 14 788,1 || 14 788,1 || 14 788,1 || 14 788,1 || 103 516,5 TOTALE DELLE SPESE (dopo il livellamento) || || || 14 816,6 || 14 451,1 || 14 788,1 || 14 952,2 || 14 960,2 || 14 972,8 || 14 973,7 || 14 973,7 || 14 973,7 || 104 594,2 Note: (1) Aggiustamenti in conformità alla legislazione in vigore
applicabili solo fino alla fine dell’esercizio finanziario 2013. (2) Gli importi
figuranti nella tabella 1 (sezione 3.1) sono in linea con quelli indicati nella
comunicazione della Commissione “Un bilancio per la strategia Europa 2020”
(COM(2011) 500 definitivo) e nella proposta modificata della Commissione
sul quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (COM(2012) 388
del 6 luglio 2012). Tuttavia resta da decidere se il QFP
rifletterà il proposto trasferimento allo sviluppo rurale, a partire dal 2014,
della dotazione di un solo Stato membro destinata al programma nazionale di
ristrutturazione del settore del cotone, che implica un aggiustamento (4 Mio
EUR per anno) degli importi relativi al sottomassimale FEAGA e,
rispettivamente, al pilastro 2. Nella tabella 8 che precede gli importi sono
stati trasferiti, indipendentemente dal fatto che siano contemplati nel quadro
finanziario pluriennale. (3) Il prodotto del
livellamento è stato stimato in base a ipotesi che riguardano l’attuazione dei
pagamenti diretti da parte degli Stati membri e sarà pertanto riveduto non
appena gli Stati membri avranno comunicato le loro decisioni in materia di
attuazione. Inoltre, in assenza di dati per la Croazia non è possibile stimare
in questa fase quale sarà il prodotto del livellamento. Da una prima stima approssimativa, basata su
informazioni preliminari, emerge che il prodotto del livellamento sarebbe nullo
per la Croazia. La stima sarà riveduta non appena vi saranno dati disponibili. (4) L’importo del 2013 per l’assistenza tecnica è stato
fissato in base alla dotazione iniziale per lo sviluppo rurale (non compresi i
trasferimenti dal pilastro 1). L’assistenza tecnica per il periodo 2014-2020 è
fissata allo 0,25% della dotazione totale per lo sviluppo rurale. (5) Coperto dall’importo disponibile per l’assistenza
tecnica.. Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 5 || “Spese amministrative” Mio EUR (al terzo decimale) Nota: Si stima che le proposte legislative
non abbiano alcuna incidenza sugli stanziamenti di natura amministrativa, in
altre parole si ritiene che il quadro legislativo possa essere attuato con l’attuale
livello di risorse umane e di spesa amministrativa. Nelle cifre sotto indicate
non si è ancora tenuto conto dell’impatto dell’adesione della Croazia. || || || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || TOTALE DG: AGRI || Risorse umane || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 958,986 Altre spese amministrative || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 67,928 TOTALE DG AGRI || Stanziamenti || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 1 026,914 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = Totale pagamenti) || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 1 026,914 Mio EUR (al terzo decimale) || || || Anno N[12] || Anno N+1 || Anno N+2 || Anno N+3 || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 5 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || || || || || || || || Pagamenti || || || || || || || || 3.2.2. Incidenza
prevista sugli stanziamenti operativi –
¨ La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzazione di stanziamenti
operativi –
x La proposta/iniziativa comporta l’utilizzazione
di stanziamenti operativi, come spiegato di seguito: Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale) Specificare gli obiettivi e i risultati ò || || || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || TOTALE OUTPUTS Tipo di risultato || Costo medio del risultato || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero totale di risultati || Costo totale || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || || COSTO TOTALE || || || || || || || || || || || || || || || || Nota: Per gli obiettivi specifici i risultati devono ancora essere
determinati (vedi sopra sezione 1.4.2.) 3.2.3. Incidenza
prevista sugli stanziamenti di natura amministrativa 3.2.3.1. Sintesi
–
¨ La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzazione di stanziamenti
amministrativi –
x La proposta/iniziativa comporta l’utilizzazione
di stanziamenti amministrativi, come spiegato di seguito: Mio EUR (al terzo decimale) || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || TOTALE RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || || || || || || || || Risorse umane [13] || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 136,998 || 958,986 Altre spese amministrative || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 9,704 || 67,928 Totale parziale RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || || || || || || || || Esclusa la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || || || || || || || || Risorse umane || || || || || || || || Altre spese di natura amministrativa || || || || || || || || Totale parziale esclusa la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || || || || || || || || TOTALE || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 146,702 || 1 026,914 3.2.3.2. Fabbisogno
previsto di risorse umane –
¨ La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzazione di risorse umane –
x La proposta/iniziativa comporta l’utilizzazione
di risorse umane, come spiegato di seguito: Nota: Si stima che le proposte legislative non
abbiano alcuna incidenza sugli stanziamenti di natura amministrativa, in altre
parole si ritiene che il quadro legislativo possa essere attuato con l’attuale
livello di risorse umane e di spesa amministrativa. Le cifre per il periodo
2014-2020 si basano sulla situazione del 2011. Nelle cifre sotto indicate non
si è ancora tenuto conto dell’impatto dell’adesione della Croazia. Stima da esprimere in numeri interi (o, al
massimo, con un decimale) || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 Posti della tabella dell’organico (posti di funzionari e di agenti temporanei) || XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione) || 1 034 || 1 034 || 1 034 || 1 034 || 1 034 || 1 034 || 1 034 XX 01 01 02 (nelle delegazioni) || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 XX 01 05 01 (ricerca indiretta) || || || || || || || 10 01 05 01 (ricerca diretta) || || || || || || || Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)[14] || XX 01 02 01 (AC, END e INT della dotazione globale) || 78 || 78 || 78 || 78 || 78 || 78 || 78 XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JED nelle delegazioni) || || || || || || || XX 01 04 yy || - in sede || || || || || || || - nelle delegazioni || || || || || || || XX 01 05 02 (AC, END e INT – Ricerca indiretta) || || || || || || || 10 01 05 02 (AC, END e INT – Ricerca diretta) || || || || || || || Altre linee di bilancio (specificare) || || || || || || || TOTALE[15] || 1 115 || 1 115 || 1 115 || 1 115 || 1 115 || 1 115 || 1 115 XX è il settore
o il titolo di bilancio interessato. Il fabbisogno di risorse
umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell’azione
e/o riassegnato all’interno della stessa DG, integrato dall’eventuale dotazione
supplementare concessa alla DG responsabile nell’ambito della procedura annuale
di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio. Descrizione dei
compiti da svolgere: Funzionari e agenti temporanei || Personale esterno || 3.2.4. Compatibilità
con il quadro finanziario pluriennale attuale –
x La proposta/iniziativa è compatibile con le PROPOSTE
DEL QUADRO FINANZIARIO PLURIENNALE 2014 - 2020 –
¨ La proposta/iniziativa implica una riprogrammazione della pertinente
rubrica del quadro finanziario pluriennale. –
¨ La proposta/iniziativa richiede l’applicazione dello strumento di
flessibilità o la revisione del quadro finanziario pluriennale. 3.2.5. Partecipazione
di terzi al finanziamento –
La proposta/iniziativa non prevede il
cofinanziamento da parte di terzi –
X La proposta relativa allo sviluppo rurale
(FEASR) prevede il cofinanziamento indicato di seguito: Stanziamenti in Mio EUR (al terzo decimale) || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Totale Specificare l’organismo di cofinanziamento || SM || SM || SM || SM || SM || SM || SM || SM TOTALE stanziamenti cofinanziati[16] || da determinare || da determinare || da determinare || da determinare || da determinare || da determinare || da determinare || da determinare 3.3. Incidenza
prevista sulle entrate –
x La proposta/iniziativa non ha alcuna incidenza
finanziaria sulle entrate. –
¨ La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria: –
x sulle risorse proprie –
x sulle entrate varie Mio EUR (al terzo decimale) Linea di bilancio delle entrate: || Stanziamenti disponibili per l’esercizio in corso || Incidenza della proposta/iniziativa[17] Anno N || Anno N+1 || Anno N+2 || Anno N+3 || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || || || || || || || || Per
quanto riguarda le entrate varie con destinazione specifica, precisare la o le
linee di spesa interessate. V. tabelle 2 e 3 della sezione 3.2.1. [1] GU L 112
del 24.4.2012. [2] COM(2012)
388 del 6 luglio 2012. [3] GU L 204
del 31.7.2012, pag. 11. [4] GU L 375
del 31.12.1991, pag. 1. [5] GU L 52
del 31.1.2009, pag. 1. [6] ABM: Activity
Based Management (gestione per attività) – ABB: Activity Based Budgeting
(bilancio per attività). [7] A norma
dell’articolo 49, paragrafo 6, lettera a) o b), del regolamento finanziario. [8] COM(2011)
500 definitivo del 29 giugno 2011. [9] Le
spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento
finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_it.html [10] A norma
dell’articolo 185 del regolamento finanziario. [11] ll
Parlamento europeo e il Consiglio dovrebbero adottare il regolamento nell’autunno
2012. [12] L’anno N è
l’anno di inizio dell’attuazione della proposta/iniziativa. [13] In base ad
un costo medio di 127 000 EUR per posto della tabella dell’organico
(posti di funzionari e di agenti temporanei. [14] AC= agente
contrattuale; INT= personale interinale (intérimaire); JED= giovane esperto in
delegazione (jeune expert en délégation); AL= agente locale; END= esperto
nazionale distaccato. [15] Non
include il massimale parziale per la linea di bilancio 05.010404. [16] L’importo
figurerà nei programmi di sviluppo rurale che saranno presentati dagli Stati
membri. [17] Per quanto
riguarda le risorse proprie tradizionali (dazi doganali, contributi zucchero),
gli importi indicati devono essere importi netti, cioè importi lordi da cui
viene detratto il 25% per spese di riscossione.