7.3.2014   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CE 68/82


Martedì 23 ottobre 2012
Bilancio rettificativo n. 4/2012: risorse proprie, strumenti di condivisione del rischio, EuroGlobe

P7_TA(2012)0364

Risoluzione del Parlamento europeo del 23 ottobre 2012 concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 4/2012 dell'Unione europea per l'esercizio 2012, sezione III – Commissione (14059/2012 – C7-0305/2012 – 2012/2127(BUD))

2014/C 68 E/13

Il Parlamento europeo,

visti il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare gli articoli 310 e 314, e il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 106 bis,

visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (1) ("il regolamento finanziario"), in particolare gli articoli 37 e 38,

visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2012, definitivamente adottato il 1o dicembre 2011 (2),

visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (3),

visto il progetto di bilancio rettificativo n. 4/2012 dell'Unione europea per l'esercizio 2012, presentato dalla Commissione il 20 giugno 2012 (COM(2012)0340),

vista la posizione sul progetto di bilancio rettificativo n. 4/2012 adottata dal Consiglio il 24 settembre 2012 (14059/2012 – C7-0305/2012),

visto il regolamento (UE) n. 423/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, che modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda alcune disposizioni relative agli strumenti di condivisione dei rischi per gli Stati membri che subiscono o rischiano di subire gravi difficoltà in merito alla loro stabilità finanziaria (4),

visti gli articoli 75 ter e 75 sexies del suo regolamento,

vista la relazione della commissione per i bilanci (A7-0308/2012),

A.

considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 4/2012 al bilancio generale 2012 persegue un triplice obiettivo, vale a dire la creazione di quattro linee di bilancio per riassegnare stanziamenti, fino a un massimo del 10 % delle dotazioni del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo di coesione 2007-2013, agli strumenti di condivisione dei rischi, la revisione e l'iscrizione in bilancio delle previsioni relative alle risorse proprie, che comportino una modifica della ripartizione tra gli Stati membri dei loro contributi al bilancio dell'Unione a titolo delle risorse proprie, e la sostituzione del "trattino" previsto per gli stanziamenti di pagamento alla linea di bilancio 16 03 05 01 – Azione preparatoria – EuroGlobe con la menzione "per memoria" (p.m.), al fine di rendere possibile uno storno;

B.

considerando che l'adeguamento riguardante le risorse proprie deriva dalla revisione delle previsioni relative alle risorse proprie tradizionali (RPT) e delle basi IVA e RNL, dalla correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito (correzione britannica) riguardante gli esercizi 2008, 2010 e 2011, nonché dall'impatto sulla partecipazione di Austria, Germania, Paesi Bassi e Svezia al finanziamento della correzione per il Regno Unito, che è ridotta a un quarto del suo valore normale, giacché la differenza è finanziata dagli altri Stati membri, ad esclusione del Regno Unito;

C.

considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 4/2012 prevede la possibilità che gli importi rientrati e le rimanenze del sostegno dell'Unione agli strumenti di condivisione dei rischi finanziati dalla politica di coesione siano aggiunti l'anno successivo, su richiesta dello Stato membro interessato, alla sua dotazione finanziaria a titolo della politica di coesione;

D.

considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 4/2012 è del tutto coerente con le modifiche al regolamento finanziario concordate dal Parlamento europeo e dal Consiglio, in particolare con l'articolo 131;

1.

prende atto del progetto di bilancio rettificativo n. 4/2012;

2.

ritiene che ogni storno effettuato dalla politica di coesione a favore degli strumenti finanziari ancora da definire debba essere debitamente giustificato e ben controllato, come previsto dal regolamento (UE) n. 423/2012;

3.

chiede che prima di procedere a storni come quelli di cui al paragrafo 2 la Commissione informi l'autorità di bilancio;

4.

chiede che siano trasmesse al Parlamento informazioni regolari e dettagliate in merito ai programmi operativi da ridurre, agli strumenti finanziari da attuare e ai progetti da finanziare;

5.

approva senza modifiche la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 4/2012;

6.

incarica il suo Presidente di dichiarare che il bilancio rettificativo n. 4/2012 è stato definitivamente approvato e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

7.

incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione e ai parlamenti nazionali.


(1)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(2)  GU L 56 del 29.2.2012.

(3)  GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

(4)  GU L 133 del 23.5.2012, pag. 1.