/* COM/2011/0717 definitivo - 2011/0317 (NLE) */ Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 2012, le possibilità di pesca concesse nelle acque dell’Unione e, per le navi dell'Unione, in determinate acque non appartenenti all'Unione, per alcuni stock ittici che sono oggetto di negoziati o accordi internazionali
(...PICT...) RELAZIONE 1. CONTESTO DELLA PROPOSTA Motivazioni e obiettivi La presente proposta riguarda le possibilità di pesca concesse alle navi dell'Unione nelle acque dell'Unione e in quelle non appartenenti all'Unione e alle navi dei paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione a seguito di decisioni adottate nel quadro di consessi multilaterali o bilaterali. Nella fase di preparazione dei negoziati internazionali, l'Unione definisce una posizione fondata su pareri scientifici e sui propri obiettivi politici, che si applicano anche alle decisioni internazionali. L'esito di tali negoziati implica che l'Unione accetti di assumere obblighi nei confronti di parti terze. Nell'attuare tali decisioni nel diritto unionale, il margine di manovra dell'Unione si limita alla ripartizione interna fra gli Stati membri. Per quanto riguarda tale ripartizione, si applica il principio di stabilità relativa. Ambito di applicazione Negli ultimi anni il Consiglio dell’UE ha adottato una decisione annuale sulle possibilità di pesca per gli stock dell’Atlantico, del Mare del Nord e delle zone e attività di pesca internazionali in cui operano navi dell’Unione. In termini di stock regolamentati, si tratta del principale regolamento sulle possibilità di pesca; altri regolamenti fissano le possibilità di pesca per il Mar Baltico, il Mar Nero e gli stock di acque profonde (quest’ultimo è adottato ogni due anni). Tuttavia, salvo alcune eccezioni, i pareri scientifici relativi agli stock per i quali l’Unione decide autonomamente sono disponibili sin dal mese di luglio. È quindi possibile redigere una proposta che riguardi soltanto gli stock dell’Unione sui quali il Consiglio potrebbe giungere a un accordo politico nella sua riunione di novembre. Nell’intento di razionalizzare e facilitare le decisioni sulle possibilità di pesca, nella sua comunicazione relativa a una consultazione sulle possibilità di pesca [1] la Commissione ha espresso l’intenzione di articolare in due proposte distinte il contenuto precedentemente racchiuso in un unico testo. La scissione della proposta consentirà di seguire un approccio più semplice e strutturato, nell'ambito del quale le decisioni vengono adottate sulla base dei pareri scientifici quanto prima possibile dopo la loro formulazione. Secondo il modello del regolamento relativo alle possibilità di pesca nel Mar Baltico, questo approccio renderà più agevole il processo di adozione e consentirà agli operatori di disporre con più anticipo di certezze riguardo alle loro attività per l’anno successivo. Il presente documento costituisce la seconda proposta, il cui scopo generale è di attuare nel diritto dell'Unione le possibilità di pesca già negoziate e approvate altrove. La proposta riguarda pertanto: · gli stock condivisi, ossia quelli gestiti congiuntamente con la Norvegia nel Mare del Nord e nello Skagerrak, o nell'ambito degli accordi con gli Stati costieri conclusi nel quadro della NEAFC; · gli stock oggetto dei tradizionali scambi di contingenti; si tratta di stock che, pur non essendo gestiti congiuntamente, sono oggetto di scambi annuali di contingenti fra l'Unione e la Norvegia e/o le isole Faerøer; · gli stock che possono essere potenzialmente oggetto di scambi; si tratta di stock relativamente nuovi (come ad esempio quello di pesce tamburo) o che potrebbero eventualmente essere oggetto di scambi di contingenti; · le specie oggetto di catture accessorie nella pesca della sogliola e della passera di mare, anche se non sono oggetto di scambi; ciò nasce da un intento di coerenza con l'evoluzione verso una gestione multispecifica; · le possibilità di pesca derivanti da accordi conclusi nel quadro delle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP). La maggior parte delle possibilità di pesca indicate nella presente proposta sono contrassegnate da "pm" (promemoria). Ciò si deve al fatto che – i pareri relativi ad alcuni stock non saranno disponibili entro il termine previsto per l'adozione della proposta, o che – alcuni limiti di cattura e altre raccomandazioni dell'Organizzazione regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale (SPRFMO), della Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico (CCAMLR), della Commissione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC), della Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale (WCPFC) e della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT) saranno adottati nel periodo compreso fra ottobre 2011 e febbraio 2012, nell'ambito delle riunioni annuali di queste organizzazioni o che – i dati per gli stock delle acque della Groenlandia e quelli gestiti congiuntamente o scambiati con la Norvegia e con le Isole Færøer non saranno disponibili fino al termine delle consultazioni con questi paesi previste per novembre e dicembre 2011. Coerenza con altre politiche e obiettivi dell'Unione Le misure proposte sono state elaborate in linea con gli obiettivi e le norme della politica comune della pesca (PCP) e sono conformi alla politica dell’Unione in materia di sviluppo sostenibile. 2. RISULTATI DELLE CONSULTAZIONI CON LE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO Consultazione delle parti interessate La Commissione ha seguito gli orientamenti definiti nella sua comunicazione al Consiglio e al Parlamento europeo “Migliorare il processo di consultazione sulla gestione comunitaria della pesca” (COM(2006) 246 definitivo), che stabilisce i principi del cosiddetto processo di “anticipazione” (front-loading). Nel quadro del processo di anticipazione, la Commissione ha elaborato un documento di consultazione relativo alla scissione delle proposte. A tal fine, la Commissione ha redatto un documento informale destinato al comitato per la pesca e l'acquacoltura sulla scissione del regolamento principale che fissa le possibilità di pesca per il 2012. Il documento presentava i criteri utilizzati nel dividere in due la proposta relativa alle principali possibilità di pesca, indicando i contenuti che andrebbero ora integrati nella proposta relativa agli stock dell'Unione e in quella relativa agli stock internazionali nonché le disposizioni da includere in entrambi i testi. Questo documento di anticipazione è stato trasmesso agli Stati membri e ai consigli consultivi regionali (CCR) affinché potessero formulare eventuali osservazioni. L'8 settembre la Commissione ha inoltre organizzato un seminario aperto (con la partecipazione degli Stati membri, di membri del Parlamento europeo, di esperti di pesca, di gruppi di interesse, della stampa e del pubblico) in cui sono stati presentati e discussi i risultati dei pareri scientifici e le loro principali implicazioni. Ricorso al parere di esperti Per quanto riguarda la metodologia utilizzata, la Commissione ha consultato due principali gruppi di esperti: il CIEM, un organismo scientifico internazionale indipendente, e lo CSTEP. I pareri del CIEM si basano su un parere quadro elaborato dal CIEM stesso e utilizzato conformemente alle richieste dei suoi clienti, tra cui figura la Commissione. Lo CSTEP fornisce i suoi pareri in conformità del mandato che riceve dalla Commissione. Tutte le relazioni dello CSTEP sono disponibili, previa adozione formale da parte della Commissione, sul sito web della DG MARE. Tutte le relazioni del CIEM sono disponibili sul relativo sito internet. Valutazione dell'impatto La proposta è volta essenzialmente ad attuare misure concordate a livello internazionale. Ogni elemento rilevante per valutare gli impatti potenziali delle possibilità di pesca viene incluso nella fase preparatoria e in quella di realizzazione effettiva dei negoziati internazionali nell'ambito dei quali le possibilità di pesca dell'Unione vengono fissate d'intesa con terze parti. 3. ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA (a) Base giuridica La base giuridica della presente proposta è l’articolo 43, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Gli obblighi dell’Unione in materia di sfruttamento sostenibile delle risorse acquatiche vive trovano il loro fondamento giuridico nell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 2371/2002. (b) Sintesi delle misure proposte La proposta fissa i limiti di cattura e di sforzo applicabili alla pesca dell'Unione e alle attività di pesca internazionali a cui partecipano le navi dell'Unione, al fine di conseguire l'obiettivo della PCP volto a garantire attività di pesca sostenibili sotto il profilo biologico, economico e sociale. (c) Applicazione Le disposizioni nel settore della proposta sono d’applicazione fino al 31 dicembre 2012, ad eccezione di talune disposizioni recanti limitazioni dello sforzo di pesca, che sono applicabili fino al 31 gennaio 2013. (d) Principio di sussidiarietà La proposta è di competenza esclusiva dell’Unione secondo quanto previsto all’articolo 3, paragrafo 1, lettera d), del trattato. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica. (e) Principio di proporzionalità La proposta rispetta il principio di proporzionalità per la ragione di seguito esposta. La PCP è una politica comune. A norma dell’articolo 43, paragrafo 3, del trattato, il Consiglio adotta le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca. Il regolamento del Consiglio proposto assegna le possibilità di pesca agli Stati membri, che, a norma dall'articolo 20, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2371/2002, sono liberi di ripartirle come credono tra le regioni o gli operatori. Gli Stati membri godono dunque di un ampio margine di manovra sulle decisioni relative al modello socioeconomico che sceglieranno di adottare per sfruttare le possibilità di pesca loro assegnate. La proposta non ha alcuna nuova implicazione finanziaria per gli Stati membri. Il regolamento è adottato ogni anno dal Consiglio e i mezzi pubblici e privati per garantirne l’applicazione sono già stati predisposti. (f) Scelta dello strumento Strumento proposto: regolamento. 4. INCIDENZA SUL BILANCIO La proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio dell'Unione. 5. INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI (a) Semplificazione La proposta prevede la semplificazione delle procedure amministrative che spettano alle autorità pubbliche (dell’Unione o nazionali), in particolare per quanto concerne i requisiti relativi alla gestione dello sforzo. (b) Riesame/revisione/clausola di caducità La proposta riguarda un regolamento annuale per il 2012 e non comprende pertanto una clausola di revisione. (c) Illustrazione dettagliata della proposta In base al trattato di Lisbona, la codecisione costituisce la procedura decisionale ordinaria per le questioni che rientrano nel campo di applicazione della PCP. Una deroga è prevista all'articolo 43, paragrafo 3, del trattato per le misure relative alla "fissazione e ripartizione delle possibilità di pesca", che sono adottate dal Consiglio su proposta della Commissione, senza la partecipazione del Parlamento. La presente proposta si limita pertanto alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca e alle condizioni funzionalmente collegate al loro utilizzo. Per quanto riguarda i limiti di cattura e la gestione dello sforzo in generale, la proposta è conforme ai principi del cosiddetto processo di "anticipazione" (front-loading) illustrati nella comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo "Migliorare il processo di consultazione sulla gestione comunitaria della pesca" (COM(2006) 246 definitivo) e nella comunicazione della Commissione al Consiglio "Consultazione sulle possibilità di pesca per il 2012" (COM(2011) 298 definitivo), che illustra la posizione e le intenzioni della Commissione in materia di proposte per le possibilità di pesca in attesa dei pareri scientifici sullo stato degli stock per il 2012. Come sopra indicato, la proposta include anche le limitazioni di cattura convenute nell'ambito di alcune organizzazioni regionali di gestione della pesca. Con riguardo alla gestione dello sforzo nella pesca del merluzzo bianco, proseguirà nel 2012 il regime basato sui kilowatt-giorni applicato dal 2009. Con riguardo alle prove su attività di pesca pienamente documentate, per il 2012 vengono riproposte le disposizioni in vigore per il 2011, ossia l'assegnazione di un quantitativo supplementare del 12% per progetti pilota intesi ad evitare la cattura di merluzzo bianco per 3 stock di questa specie condivisi con la Norvegia (Mare del Nord, VIId e Skagerrak). Occorre valutare attentamente se il prelievo di pesce effettuato nell'ambito dei progetti pilota risulti o meno inferiore rispetto alla somma degli sbarchi e dei rigetti effettuati prima delle prove. Una valutazione completa sarà disponibile solo nel primo trimestre del 2012, poiché le prove attualmente in corso andranno avanti fino alla fine dell'anno. La Commissione chiederà dunque il parere dello CSTEP sulla base dei dati trasmessi dagli Stati membri al termine della campagna 2011. Qualora la valutazione indichi che le prove non hanno portato a una riduzione del prelievo totale rispetto alla situazione precedente, la Commissione si riserva il diritto di proporre tempestivamente le necessarie modifiche alle misure adottate dal Consiglio sulle attività di pesca pienamente documentate. 2011/0317 (NLE) Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 2012, le possibilità di pesca concesse nelle acque dell’Unione e, per le navi dell'Unione, in determinate acque non appartenenti all'Unione, per alcuni stock ittici che sono oggetto di negoziati o accordi internazionali IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 3, vista la proposta della Commissione europea, deliberando secondo una procedura legislativa speciale, considerando quanto segue: (1) A norma dell’articolo 43, paragrafo 3, del trattato, il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca. (2) A norma del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca [2], le misure dell'Unione che disciplinano l’accesso alle acque e alle risorse e l’esercizio sostenibile delle attività di pesca sono stabilite tenendo conto dei pareri scientifici, tecnici ed economici disponibili e segnatamente delle relazioni del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP). (3) Spetta al Consiglio adottare le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca per ogni tipo di pesca o gruppo di tipi di pesca, comprese, se del caso, talune condizioni ad esse funzionalmente collegate. È opportuno che le possibilità di pesca siano ripartite tra gli Stati membri in modo tale da garantire a ciascuno di essi la stabilità relativa delle attività di pesca per ciascuno stock o ciascun tipo di pesca e nel pieno rispetto degli obiettivi della politica comune della pesca stabiliti nel regolamento (CE) n. 2371/2002. (4) Il regolamento […] del Consiglio del […] ha stabilito, per il 2012, le possibilità di pesca concesse alle navi dell’Unione per alcuni stock ittici che non sono oggetto di negoziati o accordi internazionali. È ora opportuno adottare un regolamento che stabilisca, per il 2012, le possibilità di pesca derivanti dall'attuazione di misure e accordi internazionali. (5) È opportuno che i TAC siano stabiliti sulla base dei pareri scientifici disponibili, tenendo conto degli aspetti biologici e socioeconomici e garantendo nel contempo parità di trattamento ai settori della pesca, nonché alla luce dei pareri espressi in sede di consultazione delle parti, in particolare durante le riunioni con il comitato consultivo per la pesca e l’acquacoltura e i consigli consultivi regionali interessati. (6) Con riguardo agli stock per i quali non si dispone di dati sufficienti o affidabili per elaborare stime dell’abbondanza, le misure di gestione e i livelli dei TAC devono essere stabiliti conformemente al principio di precauzione, quale definito nella comunicazione della Commissione sul principio di precauzione [3], e seguire l’impostazione delineata nella comunicazione della Commissione relativa a una consultazione sulle possibilità di pesca [4], tenendo conto dei fattori inerenti a ogni singolo stock, con particolare riguardo alle informazioni disponibili sull’evoluzione degli stock e alle considerazioni riguardanti il carattere multispecifico della pesca. (7) È opportuno che i TAC applicabili a stock soggetti a piani pluriennali specifici siano fissati in conformità delle norme previste nei suddetti piani. Di conseguenza, i TAC per gli stock di sogliola nel Mare del Nord, di passera di mare nel Mare del Nord, di merluzzo bianco nel Kattegat, nel Mare del Nord, nello Skagerrak e nella Manica orientale e di tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo devono essere fissati conformemente alle norme stabilite dal regolamento (CE) n. 676/2007 del Consiglio, dell'11 giugno 2007, che istituisce un piano pluriennale per le attività di pesca relative agli stock di passera di mare e sogliola nel Mare del Nord [5], dal regolamento (CE) n. 1342/2008 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, che istituisce un piano a lungo termine per gli stock di merluzzo bianco e le attività di pesca che sfruttano tali stock [6], e dal regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio, del 6 aprile 2009, concernente un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo [7]. (8) Al fine di garantire condizioni uniformi per l'applicazione di limiti di cattura per determinati stock dal ciclo vitale breve, alla Commissione devono essere conferite competenze di esecuzione. Tali competenze devono essere esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione [8]. (9) In casi debitamente giustificati relativi a stock dal ciclo vitale breve, ove ragioni tassative di urgenza lo richiedano, la Commissione deve adottare atti di esecuzione immediatamente applicabili. (10) Alcuni TAC prevedono la possibilità per gli Stati membri di attribuire quantitativi supplementari alle navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate. Scopo di tali prove è verificare l’efficacia di un sistema di contingenti di cattura per evitare i rigetti e lo spreco di risorse ittiche che questi comportano. I rigetti incontrollati di pesce costituiscono una minaccia per la sostenibilità a lungo termine delle risorse ittiche in quanto bene pubblico e, di conseguenza, per gli obiettivi della politica comune della pesca. I sistemi basati su contingenti di cattura rappresentano invece per i pescatori un incentivo a migliorare la selettività delle operazioni di cattura. Ai fini di una gestione razionale dei rigetti, un’attività di pesca pienamente documentata deve dar conto di tutte le operazioni effettuate in mare e non solo di quanto viene scaricato in porto. (11) Le condizioni da soddisfare perché gli Stati membri possano attribuire tali quantitativi supplementari devono pertanto includere l’utilizzo obbligatorio di telecamere a circuito chiuso (CCTV) associate a un sistema di sensori; ciò consentirà di registrare nei dettagli le catture conservate a bordo e quelle rigettate in mare. Un sistema che si avvalga di osservatori umani operanti in tempo reale a bordo dei pescherecci risulterebbe meno efficiente, più costoso e meno affidabile. (12) L’uso di CCTV costituisce pertanto un prerequisito per l'efficace applicazione di regimi di riduzione delle catture quali la pesca pienamente documentata, a condizione che siano rispettati i requisiti della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati [9]. (13) Ai sensi dell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti [10], è necessario individuare gli stock soggetti alle varie misure ivi menzionate. (14) È necessario stabilire i massimali di sforzo per il 2012 in conformità degli articoli 11 e 12 del regolamento (CE) n. 1342/2008, dell'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 676/2007 del Consiglio e degli articoli 5 e 9 del regolamento (CE) n. 302/2009, tenendo conto del regolamento (CE) n. 754/2009 del Consiglio, del 27 luglio 2009, che esclude alcuni gruppi di navi dal regime di gestione dello sforzo di pesca previsto al capitolo III del regolamento (CE) n. 1342/2008 [11]. (15) Sulla base del parere del CIEM è necessario mantenere e rivedere un sistema di gestione del cicerello nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa e IIIa e della sottozona CIEM IV. (16) Per alcune specie, in particolare di squali, anche un’attività di pesca limitata potrebbe comportare seri rischi per la loro conservazione. Le possibilità di pesca per tali specie dovrebbero essere pertanto limitate totalmente tramite un divieto generale di pesca delle medesime. (17) Lo scampo è catturato con varie altre specie nell’ambito di attività di pesca demersale multispecifica. In una zona situata ad ovest dell’Irlanda, nota come Porcupine Bank, è necessario ridurre urgentemente le catture di scampo nella misura del possibile. Occorre pertanto limitare le possibilità di pesca in tale zona al solo prelievo di specie pelagiche che non vengono catturate in associazione con lo scampo. (18) Secondo la procedura prevista negli accordi e nei protocolli sulle relazioni in materia di pesca con la Norvegia [12], le Isole Færøer [13] e la Groenlandia [14], l'Unione ha tenuto consultazioni sui diritti di pesca con tali soggetti ed ha approvato le relative possibilità di pesca. [specificare l'esito di tali consultazioni una volta terminate]. (19) L'Unione è parte contraente di varie organizzazioni di gestione della pesca e collabora con altre organizzazioni in qualità di parte non contraente. Inoltre, in virtù dell'atto di adesione del 2003, gli accordi in materia di pesca precedentemente conclusi dalla Repubblica di Polonia, quali la convenzione per la conservazione e la gestione del merluzzo giallo nella zona centrale del Mare di Bering sono gestiti dall'Unione a decorrere dalla data di adesione della Repubblica di Polonia all'Unione europea. Dette organizzazioni per la pesca hanno raccomandato l'introduzione di una serie di misure per il 2012, tra cui le possibilità di pesca per le navi dell'Unione. Tali possibilità di pesca dovrebbero essere attuate nel diritto dell'Unione. (20) Nella sua 33a riunione annuale del 2011, l'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO) ha adottato per il 2012 una serie di possibilità di pesca relative a taluni stock nelle sottozone 1-4 della zona della convenzione NAFO. Tali possibilità di pesca, che comprendono alcuni TAC e, nel caso del gamberello nella divisione 3M, un regime di ripartizione dello sforzo, devono essere attuate nel diritto dell'Unione. (21) Nella sua 82a riunione annuale del 2011, la Commissione interamericana per il tonno tropicale (IATTC) ha adottato misure di conservazione per il tonno albacora, il tonno obeso e il tonnetto striato. La IATTC ha inoltre adottato una risoluzione per la conservazione degli squali alalunga. Per contribuire alla conservazione dei suddetti stock ittici è necessario attuare tali misure nel diritto dell'Unione. (22) Nel corso della riunione annuale del 2011, la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT) [sintesi delle misure adottate, da completare al termine della riunione il 19/11/2011]. Per contribuire alla conservazione dei suddetti stock ittici è necessario attuare tali misure nel diritto dell'Unione. (23) Nel corso della riunione annuale del 2011, la Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano (IOTC) non ha modificato le proprie misure relative alle possibilità di pesca quali attualmente attuate nel diritto dell'Unione. (24) I partecipanti alla terza riunione internazionale per la creazione di un'organizzazione regionale di gestione della pesca (ORGP) nelle acque d'altura del Pacifico meridionale (SPRFMO), svoltasi nel maggio 2007, hanno adottato misure provvisorie (comprendenti possibilità di pesca) volte a disciplinare la pesca pelagica e la pesca di fondo in tale zona fino all'istituzione della suddetta ORGP. Tali misure provvisorie sono state rivedute nell'ambito della seconda conferenza preparatoria per la commissione SPRFMO tenutasi a gennaio 2011 e saranno ulteriormente riviste nel corso della terza conferenza preparatoria per la commissione SPRFMO, prevista tra il 30 gennaio e il 3 febbraio 2012. Tali misure provvisorie sono volontarie e non giuridicamente vincolanti a norma del diritto internazionale. È tuttavia opportuno, in conformità agli obblighi internazionali di conservazione e cooperazione stabiliti dal diritto internazionale del mare, attuare le suddette misure nel diritto dell’Unione fissando un contingente complessivo per l’Unione e prevedendone la ripartizione tra gli Stati membri interessati. (25) Nella sua riunione annuale del 2011, l'Organizzazione per la pesca nell'Atlantico sud-orientale (SEAFO) non ha modificato i totali ammissibili di catture per l'austromerluzzo, il pesce specchio atlantico, i berici e il granchio rosso di fondale approvati per il 2011 e il 2012 nel corso della riunione annuale del 2010. È necessario attuare tali misure nel diritto dell'Unione. (26) Alla luce del più recente parere scientifico del CIEM e in conformità degli impegni internazionali assunti nell'ambito della convenzione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC), è necessario limitare lo sforzo di pesca per determinate specie di acque profonde. (27) Alcune misure internazionali volte a istituire o a limitare le possibilità di pesca per l'Unione sono adottate alla fine dell'anno dalle competenti ORGP e diventano applicabili prima dell'entrata in vigore del presente regolamento. È quindi necessario che le disposizioni che attuano tali misure nel diritto dell'Unione si applichino con effetto retroattivo. In particolare, poiché la campagna di pesca della convenzione CCAMLR va dal 1° dicembre di un determinato anno al 30 novembre dell'anno successivo, e talune possibilità di pesca o divieti nell'ambito della zona della convenzione CCAMLR vengono dunque fissati per il periodo che ha inizio il 1° dicembre 2011, è opportuno che le relative disposizioni del presente regolamento si applichino a partire da tale data. Tale applicazione retroattiva non pregiudica il principio del legittimo affidamento poiché ai membri della CCAMLR è vietato pescare senza autorizzazione nella zona della convenzione. (28) L’utilizzo delle possibilità di pesca concesse alle navi dell’Unione ai sensi del presente regolamento è soggetto al regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca [15], e in particolare agli articoli 33 e 34 concernenti la registrazione delle catture e dello sforzo di pesca e la notifica dei dati sull’esaurimento delle possibilità di pesca. È quindi necessario specificare i codici che gli Stati membri devono utilizzare per trasmettere alla Commissione i dati riguardanti gli sbarchi di stock disciplinati dal presente regolamento. (29) Per evitare l'interruzione delle attività di pesca e garantire il sostentamento dei pescatori dell'Unione, il presente regolamento deve applicarsi dal 1° gennaio 2012, ad eccezione delle disposizioni relative ai limiti dello sforzo di pesca, che devono applicarsi dal 1° febbraio 2012, e di disposizioni specifiche per regioni particolari, che devono avere una data di applicazione specifica come indicato nel considerando 27. Per motivi di urgenza, il presente regolamento deve entrare in vigore immediatamente dopo la pubblicazione. (30) Le possibilità di pesca devono essere utilizzate nel pieno rispetto del diritto applicabile dell’Unione, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Oggetto (1) Il presente regolamento stabilisce le possibilità di pesca concesse nelle acque dell’Unione e, per le navi dell'Unione, in determinate acque non appartenenti all'Unione, per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici che sono oggetto di negoziati o accordi internazionali. (2) Le possibilità di pesca di cui al paragrafo 1 comprendono: (a) limiti di cattura per il 2012; (b) limitazioni dello sforzo di pesca per il periodo dal 1° febbraio 2012 al 31 gennaio 2013; (c) possibilità di pesca per il periodo dal 1° dicembre 2011 al 30 novembre 2012 per determinati stock nella zona regolamentata dalla Convenzione per la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico (CCAMLR), nonché (d) possibilità di pesca per i periodi stabiliti all'articolo 27 per determinati stock nella zona della Convenzione della Commissione interamericana per il tonno tropicale (IATTC). Articolo 2 Campo di applicazione Il presente regolamento si applica: (a) alle navi dell'Unione e (b) alle navi dei paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione. Articolo 3 Definizioni Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni: (a) "nave dell’Unione", un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro e immatricolato nell’Unione; (b) "nave di un paese terzo", un peschereccio battente bandiera di un paese terzo e immatricolato in tale paese; (c) "acque dell’Unione", le acque poste sotto la sovranità o giurisdizione degli Stati membri, ad eccezione delle acque adiacenti ai territori di cui all’allegato II del trattato; (d) "totale ammissibile di catture" (TAC), la quantità di ciascuno stock ittico che può essere pescata e sbarcata ogni anno; (e) "contingente", la quota del TAC assegnata all'Unione, a uno Stato membro o a un paese terzo; (f) "acque internazionali", le acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di un qualsiasi Stato; (g) "apertura di maglia", l’apertura di maglia delle reti da pesca determinata in conformità del regolamento (CE) n. 517/2008 [16]. Articolo 4 Zone di pesca Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni delle zone: (a) zone CIEM (Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare), le zone definite nel regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-orientale [17]; (b) "Skagerrak", la zona delimitata, a ovest, da una linea tracciata dal faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e, a sud, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna, e da qui fino al punto più vicino della costa svedese; e (c) "Kattegat", la zona delimitata, a nord, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna, e da qui fino al punto più vicino della costa svedese e, a sud, da una linea tracciata da Capo Hasenøre a Capo Gnibens Spids, da Korshage a Spodsbjerg e da Capo Gilbjerg a Kullen; (d) zone COPACE (Comitato per la pesca nell’Atlantico centro-orientale), le zone definite nell’allegato I del regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dall’Atlantico settentrionale [18]; (e) zone NAFO (Organizzazione della pesca nell’Atlantico nord-occidentale), le zone definite nel regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture e l'attività degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale [19]; (h) zona della convenzione SEAFO (Organizzazione per la pesca nell'Atlantico sud-orientale), la zona definita nella Convenzione sulla conservazione e gestione delle risorse della pesca nell'Atlantico sudorientale [20]; (i) zona della convenzione ICCAT (Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico), la zona definita nella Convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico [21]; (j) zona della convenzione CCAMLR (Convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico), la zona definita nel regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio, del 22 marzo 2004, che stabilisce talune misure di controllo applicabili alle attività di pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico [22]; (k) zona della convenzione IATTC (Commissione interamericana per i tonnidi tropicali), la zona definita nella Convenzione per il rafforzamento della commissione interamericana per i tonnidi tropicali istituita dalla convenzione del 1949 tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica di Costa Rica [23]; (l) zona IOTC (Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano), la zona definita nell'Accordo che istituisce la Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano [24]; (m) zona della convenzione SPRFMO (Organizzazione regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale), la zona d'alto mare situata a sud di 10° N, a nord della zona della convenzione CCAMLR, a est della zona della convenzione SIOFA, quale definita nell'Accordo di pesca per l'Oceano Indiano meridionale [25], e ad ovest delle zone soggette alla giurisdizione degli Stati dell'America del Sud in materia di pesca; (n) zona della convenzione WCPFC (Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale), la zona definita nella Convenzione sulla conservazione e la gestione degli stock ittici altamente migratori dell'Oceano Pacifico centrale e occidentale [26]; (o) acque d'altura del Mare di Bering, le acque d'altura del Mare di Bering che si estendono oltre le 200 miglia nautiche dalle linee di base a partire dalle quali è misurata la larghezza delle acque territoriali degli Stati che si affacciano sul Mare di Bering. TITOLO II POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI DELL'UNIONE Capo I Disposizioni generali Articolo 5 TAC e loro ripartizione (1) I TAC applicabili alle navi dell’Unione operanti nelle acque dell’Unione o in determinate acque non appartenenti all’Unione e la loro ripartizione tra gli Stati membri, nonché le eventuali condizioni ad essi funzionalmente collegate, sono fissati nell’allegato I. (2) Le navi dell'Unione sono autorizzate a effettuare catture, nei limiti dei TAC fissati nell'allegato I, nelle acque soggette, in materia di pesca, alla giurisdizione delle Isole Færøer, della Groenlandia, dell'Islanda e della Norvegia e nella zona di pesca intorno a Jan Mayen, nel rispetto delle condizioni stabilite nell'articolo 14 e nell'allegato III del presente regolamento e nel regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio [27] e nelle relative disposizioni di applicazione. (3) La Commissione fissa i contingenti per il capelin spettanti all'Unione nelle acque groenlandesi delle sottozone CIEM V e XIV sulla base del TAC e della sua assegnazione all'Unione stabiliti dalla Groenlandia in conformità dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall'altro e del relativo protocollo. (4) Alla luce delle informazioni scientifiche raccolte nel primo semestre del 2012, i TAC fissati nell'allegato I per gli stock di seguito indicati possono essere riveduti dalla Commissione in conformità della procedura prevista all'articolo 37, paragrafo 2: (a) lo stock di cicerello nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa, IIIa e della sottozona CIEM IV in conformità dell'allegato IIB del presente regolamento; (b) lo stock di busbana norvegese e le catture accessorie connesse nella sottozona CIEM IIIa e nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e della sottozona CIEM IV; e (c) lo stock di spratto nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e della sottozona CIEM IV. (5) In casi debitamente giustificati per ragioni tassative di urgenza connesse al dovere dell'Unione di adempiere ai propri obblighi internazionali, la Commissione rivede i TAC stabiliti all'allegato I per gli stock di cui al paragrafo 3 mediante atti di esecuzione direttamente applicabili secondo la procedura di cui all'articolo 37, paragrafo 3. Gli atti suddetti restano in vigore per il periodo di validità del presente regolamento e in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2012. Articolo 6 Assegnazione di quantitativi supplementari alle navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate 1. Per alcuni stock gli Stati membri hanno la possibilità di concedere quantitativi supplementari alle navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate. Tali stock sono elencati nell'allegato I. I quantitativi supplementari non superano un limite complessivo stabilito nell’allegato I ed espresso come percentuale del contingente assegnato allo Stato membro in questione. 2. I quantitativi supplementari di cui al paragrafo 1 possono essere concessi solo alle seguenti condizioni: (a) le navi devono far uso di telecamere a circuito chiuso (CCTV), associate a un sistema di sensori, che registrino tutte le attività di pesca e di trasformazione effettuate a bordo; (b) il quantitativo supplementare assegnato a una nave non deve essere superiore al 75% dei rigetti stimati per quel tipo di nave, e in ogni caso non deve rappresentare un aumento del quantitativo attribuito alla nave superiore al 30%; e (c) tutte le catture degli stock per i quali sono stati assegnati quantitativi supplementari effettuate dalla nave in questione devono essere imputate al quantitativo totale ad essa attribuito. Ogniqualvolta le registrazioni ottenute in conformità della lettera a) implicano il trattamento di dati personali ai sensi della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati [28], al trattamento di tali dati si applica la predetta direttiva. 3. Se uno Stato membro constata che una nave che partecipa a prove su attività di pesca pienamente documentate non rispetta le condizioni di cui al paragrafo 2, revoca immediatamente l’assegnazione del quantitativo supplementare concesso a tale nave e la esclude dalla partecipazione alle suddette prove per il resto del 2012. 4. Prima di procedere all’assegnazione di quantitativi supplementari gli Stati membri comunicano alla Commissione le seguenti informazioni: (a) elenco delle navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate; (b) specifiche delle attrezzature elettroniche di controllo a distanza installate a bordo delle navi partecipanti; (c) capacità, tipo e specifiche degli attrezzi utilizzati dalle navi partecipanti; (d) stime dei tassi di rigetti di ciascuna nave partecipante; e (e) quantità di catture dello stock soggetto al TAC pertinente effettuate nel 2011 dalle navi partecipanti. 5. La Commissione può chiedere che la valutazione dei rigetti stimati per le navi di cui al paragrafo 2, lettera b), sia sottoposta a un organo scientifico consultivo per esame. In mancanza di una valutazione di conferma, lo Stato membro interessato ha la facoltà di non concedere o, se del caso, di ritirare il quantitativo supplementare assegnato alle navi di cui trattasi. Articolo 7 Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie La conservazione a bordo e lo sbarco di pesci provenienti da stock per i quali sono stati stabiliti TAC sono consentiti unicamente: (a) se le catture sono state effettuate da pescherecci di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora esaurito; o (b) se le catture rientrano in una quota a disposizione dell’Unione che non è stata ripartita tra gli Stati membri tramite contingenti e se detta quota dell’Unione non è ancora esaurita. Articolo 8 Limitazioni dello sforzo di pesca Dal 1° febbraio 2012 al 31 gennaio 2013, le misure concernenti lo sforzo di pesca di cui all'allegato IIA si applicano alla gestione di taluni stock di merluzzo bianco, passera di mare e sogliola nelle seguenti zone: (a) lo Skagerrak, (b) la parte della divisione CIEM IIIa non appartenente allo Skagerrak e al Kattegat; (c) la sottozona CIEM IV, (d) le acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e (e) la divisione CIEM VIId. Articolo 9 Limiti di cattura e di sforzo nella pesca in acque profonde (1) L'articolo 3 del regolamento (CE) n. 2347/2002 [29], che stabilisce l'obbligo di detenere un permesso per la pesca di stock di acque profonde, si applica all'ippoglosso nero. La cattura, la conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco di ippoglosso nero sono soggetti alle condizioni stabilite nel suddetto articolo. (2) Gli Stati membri garantiscono che, nel 2012, i livelli dello sforzo di pesca esercitato da navi titolari di permessi di pesca per acque profonde di cui all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 2347/2002, misurati in chilowatt-giorni fuori dal porto, non superino il 65% dello sforzo di pesca annuale medio messo in atto dalle navi dello Stato membro interessato nel 2003 nel corso di bordate per le quali dette navi detenevano permessi di pesca per acque profonde o nelle quali erano state catturate specie di acque profonde di cui agli allegati I e II del suddetto regolamento. Il presente paragrafo si applica unicamente alle bordate di pesca in cui sono stati catturati più di 100 kg di specie di acque profonde diverse dall'argentina. Articolo 10 Disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca (1) La ripartizione tra gli Stati membri delle possibilità di pesca ai sensi del presente regolamento non pregiudica: (a) gli scambi a norma dell’articolo 20, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2009; (b) le riassegnazioni effettuate a norma dell’articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009 o dell’articolo 10, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1006/2008; (c) gli sbarchi supplementari autorizzati a norma dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96; (d) i quantitativi riportati a norma dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96; (e) le detrazioni effettuate a norma degli articoli 37, 105, 106 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009. (2) Salvo se diversamente specificato nell’allegato I del presente regolamento, l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 si applica agli stock soggetti a TAC precauzionali e l’articolo 3, paragrafi 2 e 3, e l’articolo 4 di detto regolamento si applicano agli stock soggetti a TAC analitici. Articolo 11 Periodi di divieto della pesca (1) Nel Porcupine Bank è vietato pescare o conservare a bordo le specie seguenti nel periodo dal 1º maggio al 31 luglio 2012: brosmio, molva azzurra e molva. (2) Ai fini del presente articolo, il Porcupine Bank comprende la zona delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i seguenti punti: (3) In deroga al paragrafo 1, le navi che detengono a bordo le specie di cui a tale paragrafo sono autorizzate a transitare nel Porcupine Bank in conformità dell’articolo 50, paragrafi 3, 4 e 5, del regolamento (CE) n. 1224/2009. Articolo 12 Specie vietate (1) Alle navi dell’Unione sono vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco delle seguenti specie: (a) squalo elefante (Cetorhinus maximus) e pescecane (Carcharodon carcharias) nelle acque dell’Unione e fuori dell’Unione; e (b) smeriglio (Lamna nasus) in tutte le acque, salvo ove diversamente disposto dall'allegato I, parte B, del regolamento n. […] del […]; (c) squadro (Squatina squatina) nelle acque dell’Unione; (d) razza bavosa (Dipturus batis) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM III, IV, VI, VII, VIII, IX e X; (e) razza ondulata (Raja undulata) e razza bianca (Rostroraja alba) nelle acque dell’Unione delle sottozone CIEM VI, VII, VIII, IX e X; (f) pesci violino (Rhinobatidae) nelle acque dell’Unione delle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X e XII. (2) Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere rapidamente rilasciati. Articolo 13 Trasmissione dei dati Per la trasmissione alla Commissione dei dati relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati per ogni stock ai sensi degli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri si avvalgono dei codici degli stock che figurano nell’allegato I del presente regolamento. Capo II Autorizzazioni di pesca nelle acque di paesi terzi Articolo 14 Autorizzazioni di pesca (1) Il numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi dell'Unione operanti nelle acque di un paese terzo è fissato nell'allegato III. (2) Se uno Stato membro trasferisce contingenti a un altro Stato membro (scambio di contingenti) nelle zone di pesca definite nell'allegato III sulla base dell'articolo 20, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002, tale operazione prevede anche il necessario trasferimento di autorizzazioni di pesca ed è notificata alla Commissione. Tuttavia non può essere superato il numero totale di autorizzazioni di pesca previsto per ciascuna zona di pesca, quale indicato nell'allegato III. Capo III Possibilità di pesca nelle acque regolamentate da organizzazioni regionali di gestione della pesca Sezione 1 Zona della convenzione ICCAT Articolo 15 Limitazioni della capacità di pesca, di allevamento e di ingrasso del tonno rosso (1) Il numero di tonniere con lenze a canna e di imbarcazioni con lenze trainate dell'Unione autorizzate a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8kg/75 cm e 30kg/115 cm nell'Atlantico orientale è limitato conformemente a quanto disposto nel punto 1 dell'allegato IV. (2) Il numero di navi dell'Unione per la pesca costiera artigianale autorizzate a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8kg/75 cm e 30kg/115 cm nel Mediterraneo è limitato conformemente a quanto disposto nel punto 2 dell’allegato IV. (3) Il numero di navi dell'Unione dedite alla pesca del tonno rosso nel Mare Adriatico a fini di allevamento e autorizzate a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8kg/75 cm e 30kg/115 cm è limitato conformemente a quanto disposto nel punto 3 dell'allegato IV. (4) Il numero e la capacità totale espressa in stazza lorda delle navi da pesca autorizzate a pescare, detenere a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto disposto nel punto 5 dell'allegato IV. (5) Il numero di tonnare impegnate nella pesca del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo è limitato conformemente a quanto disposto nel punto 5 dell'allegato IV. (6) La capacità di allevamento e di ingrasso del tonno rosso e il quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico assegnato agli allevamenti nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto disposto nel punto 6 dell'allegato IV. Articolo 16 Condizioni complementari relative al contingente di tonno rosso assegnato nell'allegato ID Oltre al periodo di divieto previsto all'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 302/2009, la pesca del tonno rosso con reti da circuizione è vietata nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo dal 1° gennaio al 15 maggio 2012 e dal 15 giugno al 31 dicembre 2012. Articolo 17 Pesca ricreativa e sportiva Nell'ambito dei contingenti loro assegnati nell'allegato ID, gli Stati membri riservano un contingente specifico di tonno rosso alla pesca ricreativa e sportiva. Articolo 18 Squali (1) Nell'ambito di qualsiasi attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali volpe occhione (Alopias superciliosus). (2) È vietata la pesca diretta di specie di squalo volpe del genere Alopias. (3) È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di pesci martello della famiglia Sphyrnidae (ad eccezione dello Sphyrna tiburo) nell'ambito di attività di pesca nella zona della convenzione ICCAT. (4) È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus) catturati nell'ambito di qualsiasi attività di pesca. Sezione 2 Zona della convenzione CCAMLR Articolo 19 Divieti e limiti di cattura (1) La pesca diretta alle specie elencate nell'allegato V, parte A, è vietata nelle zone e nei periodi ivi indicati. (2) Per le attività di pesca sperimentale si applicano i TAC e i limiti per le catture accessorie di cui all'allegato V, parte B, nelle sottozone ivi indicate. Articolo 20 Pesca sperimentale (1) Durante la campagna di pesca 2012/2013 solo gli Stati membri che sono membri della commissione CCAMLR possono partecipare alla pesca sperimentale con palangari di Dissostichus spp. nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1 e 58.4.2 al di fuori delle zone di giurisdizione nazionale. Se tali Stati membri intendono partecipare alle suddette attività di pesca, lo notificano al segretariato della CCAMLR conformemente agli articoli 7 e 7 bis del regolamento (CE) n. 601/2004 e comunque entro il 24 luglio 2012. (2) Per quanto riguarda le sottozone FAO 88.1 e 88.2 e le divisioni 58.4.1 e 58.4.2, i TAC e i limiti delle catture accessorie per sottozona e per divisione e la loro ripartizione per piccole unità di ricerca (Small Scale Research Units – SSRU) all'interno delle singole sottozone e divisioni sono indicati nell'allegato V, parte B. La pesca praticata in una qualsiasi SSRU è sospesa quando le catture dichiarate raggiungono il TAC stabilito e la SSRU in questione è chiusa alla pesca per il resto della campagna. (3) Le operazioni di pesca devono svolgersi in una zona geografica e batimetrica quanto più ampia possibile per consentire la raccolta dei dati necessari a determinare il potenziale di pesca ed evitare una concentrazione eccessiva in termini di catture e di sforzo di pesca. Tuttavia, nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1 e 58.4.2 la pesca è vietata a profondità inferiori a 550 metri. Articolo 21 Pesca del krill antartico durante la campagna di pesca 2012/2013 (1) Durante la campagna di pesca 2012/2013 possono pescare il krill antartico (Euphausia superba) nella zona della convenzione CCAMLR solo gli Stati membri che sono membri della commissione CCAMLR. Tali Stati membri, se intendono partecipare alla pesca del krill antartico nella zona della convenzione CCAMLR, notificano al segretariato della CCAMLR e alla Commissione, in conformità dell'articolo 5 bis del regolamento (CE) n. 601/2004 e comunque entro il 1º giugno 2012: (a) l'intenzione di praticare la pesca del krill antartico, mediante il modulo che figura nell'allegato V, parte C; (b) la configurazione della rete, mediante il modulo che figura nell'allegato V, parte D. (2) La notifica di cui al paragrafo 1 del presente articolo include le informazioni previste all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 601/2004 per ciascuna nave che deve essere autorizzata dallo Stato membro a partecipare alla pesca del krill antartico. (3) Gli Stati membri che intendono pescare il krill antartico nella zona della convenzione CCAMLR notificano unicamente le navi autorizzate battenti la loro bandiera al momento della notifica. (4) Gli Stati membri possono autorizzare a partecipare alla pesca del krill antartico una nave diversa da quella notificata al segretariato della CCAMLR conformemente ai paragrafi 1, 2 e 3 del presente articolo, se una nave autorizzata è impossibilitata a partecipare da legittime ragioni operative o per causa di forza maggiore. In tali circostanze gli Stati membri interessati informano immediatamente il segretariato della CCAMLR e la Commissione, fornendo: (a) dati esaustivi relativi alla nave/alle navi sostitutive, comprese le informazioni di cui all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 601/2004; (b) un ampio resoconto delle ragioni che giustificano la sostituzione ed eventuali prove o riferimenti a sostegno. (5) Gli Stati membri non autorizzano a partecipare alla pesca del krill antartico navi incluse in uno degli elenchi di navi per praticano la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN) della CCAMLR. Sezione 3 Zona IOTC Articolo 22 Limitazione della capacità di pesca delle navi operanti nella zona IOTC (1) Il numero massimo di navi dell'Unione dedite alla cattura del tonno tropicale nella zona IOTC e la corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell'allegato VI, punto 1. (2) Il numero massimo di navi dell'Unione dedite alla cattura del pesce spada (Xiphias gladius) e del tonno bianco (Thunnus alalunga) nella zona IOTC e la corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell'allegato VI, punto 2. (3) Le navi assegnate a una delle due attività di pesca di cui ai paragrafi 1 e 2 possono essere riassegnate all'altra attività di pesca dagli Stati membri, purché i medesimi siano in grado di dimostrare alla Commissione che tale modifica non comporta un incremento dello sforzo di pesca esercitato sugli stock ittici interessati. (4) Gli Stati membri provvedono affinché, qualora venga proposto un trasferimento di capacità verso la loro flotta, le navi da trasferire figurino nel registro delle navi della IOTC o nel registro delle navi di altre organizzazioni regionali per la pesca del tonno. Non possono inoltre essere oggetto di un trasferimento le navi che figurano nell'elenco delle navi che praticano la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (navi INN) di un'ORGP. (5) Per tener conto dell'attuazione dei piani di sviluppo presentati alla IOTC, gli Stati membri possono aumentare la loro capacità di pesca oltre i tetti massimi di cui ai paragrafi 1 e 2 soltanto entro i limiti stabiliti nei piani suddetti. Articolo 23 Squali (1) Nell'ambito di qualsiasi attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali volpe di tutte le specie della famiglia Alopiidae. (2) Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere rapidamente rilasciati. Sezione 4 Zona SPRFMO Articolo 24 Pesca pelagica – Limitazione della capacità Gli Stati membri che hanno esercitato attivamente attività di pesca pelagiche nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009 limitano la stazza lorda complessiva delle navi battenti la loro bandiera dedite alla pesca di stock pelagici nel 2012 al livello totale di 78 610 tsl nella zona suddetta, in modo da garantire lo sfruttamento sostenibile delle risorse di pesca pelagiche nel Pacifico meridionale. Articolo 25 Pesca pelagica - TAC (1) Solo gli Stati membri che hanno esercitato attivamente attività di pesca pelagiche nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009, come indicato nell'articolo 24, possono pescare stock pelagici in tale zona conformemente ai TAC stabiliti nell'allegato IJ. (2) Gli Stati membri notificano mensilmente alla Commissione il nome e le caratteristiche, compresa la stazza lorda, delle loro navi dedite alla pesca di cui al presente articolo. (3) Ai fini del controllo delle attività di pesca di cui al presente articolo, entro il quindicesimo giorno del mese seguente gli Stati membri inviano alla Commissione, perché le trasmetta al segretariato provvisorio della SPRFMO, le registrazioni del sistema di controllo dei pescherecci via satellite (VMS), le dichiarazioni di cattura mensili e, se disponibili, i dati relativi agli scali in porto. Articolo 26 Pesca di fondo Gli Stati membri aventi un'attività di cattura o uno sforzo di pesca comprovati nella pesca di fondo praticata nella zona della convenzione SPRFMO nel periodo dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2006 limitano il proprio sforzo o le proprie catture (a) al livello medio dei parametri di catture o di sforzo su quel periodo; e (b) alle sole parti della zona della convenzione SPRFMO in cui è stata praticata la pesca di fondo nel corso di una delle precedenti campagne di pesca. Sezione 5 Zona della convenzione IATTC Articolo 27 Pesca con reti da circuizione (1) La pesca del tonno albacora (Thunnus albacares), del tonno obeso (Thunnus obesus) e del tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) praticata da navi con reti da circuizione è vietata: (a) dal 29 luglio al 28 settembre 2012 o dal 18 novembre 2012 al 18 gennaio 2013 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate: – le coste americane del Pacifico, – longitudine 150° O, – latitudine 40° N, – latitudine 40° S; o (b) dal 29 settembre al 29 ottobre 2012 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate: – longitudine 96º O, – longitudine 110º O, – latitudine 5° N, – latitudine 3° S. (2) Gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione, entro il 1º aprile 2012, il periodo di divieto per cui hanno optato ai sensi del paragrafo 1. Nel periodo in cui vige il divieto, tutte le navi degli Stati membri munite di reti da circuizione sospendono la pesca praticata con tali reti nelle zone definite al paragrafo 1. (3) Le navi con reti da circuizione dedite alla pesca del tonno nella zona della convenzione IATTC tengono a bordo e sbarcano o trasbordano tutti gli esemplari di tonno albacora, tonno obeso e tonnetto striato catturati. (4) Il paragrafo 3 non si applica nei seguenti casi: (a) il pesce è ritenuto inadatto al consumo umano per ragioni diverse dalla taglia, o (b) nel corso dell'ultima retata di una bordata quando potrebbe non esserci più lo spazio sufficiente per sistemare tutto il tonno catturato in quella retata. (5) Sono vietati la pesca, la detenzione a bordo, il trasbordo, il magazzinaggio, la messa in vendita, la vendita o lo sbarco di parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus) catturati nella zona della convenzione IATTC. (6) Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 5 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere rilasciati immediatamente dagli operatori delle navi, che provvedono inoltre a: (1) registrare il numero di rilasci con indicazione delle condizioni (vivi o morti); (2) comunicare le informazioni di cui al paragrafo a) allo Stato membro di cui hanno la nazionalità. Gli Stati membri comunicano alla Commissione tali provvedimenti nazionali entro il 31 gennaio 2013. Sezione 6 Zona della convenzione SEAFO Articolo 28 Divieto di pesca degli squali di acque profonde È vietata la pesca diretta dei seguenti squali di acque profonde nella zona della convenzione SEAFO: – razze (Rajidae), – spinarolo (Squalus acanthias), – sagrì liscio (Etmopterus bigelowi), – sagrì a coda corta (Etmopterus brachyurus), – sagrì atlantico (Etmopterus princeps), – sagrì nano (Etmopterus pusillus), – gattuccio fantasma (Apristurus manis), – squalo di velluto (Scymnodon squamulosus), – squali di acque profonde del superordine Selachimorpha. Sezione 7 Zona della convenzione WCPFC Articolo 29 Limiti di sforzo applicabili alla pesca del tonno obeso, del tonno albacora, del tonnetto striato e del tonno bianco del Pacifico meridionale Gli Stati membri garantiscono che lo sforzo totale di pesca per il tonno obeso (Thunnus obesus), il tonno albacora (Thunnus albacares), il tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) e il tonno albacora del Pacifico meridionale (Thunnus alalunga) nella zona della convenzione WCPFC sia limitato allo sforzo previsto dagli accordi di partenariato nel settore della pesca conclusi tra l'Unione e gli Stati costieri della regione. Articolo 30 Zona di divieto per la pesca con l'uso di dispositivi di concentrazione del pesce (FAD) (1) Nella parte della zona della convenzione WCPFC situata tra 20° N e 20° S sono vietate le attività di pesca praticate da navi con reti da circuizione che usano dispositivi di concentrazione dei pesci (FAD) tra le ore 00.00 del 1° luglio 2012 e le ore 24.00 del 30 settembre 2012. Durante tale periodo una nave dotata di reti da circuizione può effettuare operazioni di pesca nella suddetta parte della zona della convenzione WCPFC solo se a bordo è presente un osservatore incaricato di controllare che in nessun caso essa: (a) utilizzi o predisponga un FAD o dispositivi elettronici correlati; (b) peschi su banchi avvalendosi di FAD. (2) Tutte le navi con reti da circuizione operanti nella parte della zona della convenzione WCPFC di cui al paragrafo 1 conservano a bordo e sbarcano o trasbordano tutte le catture di tonno obeso, tonno albacora e tonnetto striato. (3) Il paragrafo 2 non si applica nei seguenti casi: (a) nell'ultima retata di una bordata se la nave non ha più lo spazio sufficiente per sistemare tutto il pesce, (b) se il pesce è inadatto al consumo umano per ragioni diverse dalla taglia, o (c) in caso di gravi disfunzioni dell'attrezzatura per la refrigerazione. Articolo 31 Zone vietate alla pesca con reti da circuizione La pesca del tonno obeso e del tonno albacora praticata da navi con reti da circuizione è vietata nelle seguenti zone d’alto mare: (a) le acque internazionali delimitate dai confini delle zone economiche esclusive (ZEE) di Indonesia, Palau, Micronesia e Papua Nuova Guinea; (b) le acque internazionali delimitate dai confini delle ZEE di Micronesia, Isole Marshall, Nauru, Kiribati, Tuvalu, Figi, Isole Salomone e Papua Nuova Guinea. Articolo 32 Limitazioni del numero di navi dell'Unione autorizzate a praticare la pesca del pesce spada Il numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a praticare la pesca del pesce spada (Xiphias gladius) nelle acque a sud di 20° S della zona della convenzione WCPFC è indicato nell'allegato VII. Sezione 8 Mare di Bering Articolo 33 Divieto di pesca nelle acque d'altura del Mare di Bering È vietata la pesca del merluzzo dell'Alaska (Theragra chalcogramma) nelle acque d'altura del Mare di Bering. TITOLO III POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI NELLE ACQUE DELL'UNIONE Articolo 34 TAC I pescherecci battenti bandiera della Norvegia e quelli registrati nelle Isole Færøer sono autorizzati ad effettuare catture nelle acque dell'Unione nel rispetto dei TAC fissati nell'allegato I del presente regolamento e secondo le condizioni previste nel presente titolo e nel capo III del regolamento (CE) n. 1006/2008. Articolo 35 Autorizzazioni di pesca (1) Il numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione è fissato nell'allegato VIII. (2) È vietato conservare a bordo o sbarcare pesci provenienti da stock per i quali sono stati fissati TAC, tranne nel caso in cui le catture siano state effettuate da navi di paesi terzi che dispongono di un contingente non ancora esaurito. Articolo 36 Specie vietate (1) Alle navi di paesi terzi sono vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo o lo sbarco delle seguenti specie: (a) squalo elefante (Cetorhinus maximus) e pescecane (Carcharodon carcharias) in tutte le acque dell'Unione; (b) squadro (Squatina squatina) in tutte le acque dell’Unione; (c) razza bavosa (Dipturus batis) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM III, IV, VI, VII, VIII, IX e X; (d) razza ondulata (Raja undulata) e razza bianca (Rostroraja alba) nelle acque dell’Unione delle sottozone CIEM VI, VII, VIII, IX e X; (e) smeriglio (Lamna nasus) in tutte le acque dell'Unione e (f) pesci violino (Rhinobatidae) nelle acque dell’Unione delle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X e XII. (2) Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere rapidamente rilasciati. TITOLO IV DISPOSIZIONI FINALI Articolo 37 Procedura di comitato 1. La Commissione è assistita dal comitato per il settore della pesca e dell’acquacoltura istituito ai sensi del regolamento (CE) n. 2371/2002. Tale comitato è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011. 2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011. Se il parere del comitato deve essere ottenuto tramite procedura scritta, la procedura deve essere conclusa senza risultati qualora, entro il termine per la presentazione del parere, il presidente lo decida o la maggioranza semplice dei membri del comitato lo richieda. 3. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l’articolo 8 del regolamento (UE) n. 182/2011, in combinato disposto con l'articolo 5 del medesimo regolamento. Articolo 38 Entrata in vigore e applicazione Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Esso si applica a decorrere dal 1º gennaio 2012. Le possibilità di pesca e i divieti per la zona della convenzione CCAMLR di cui agli articoli 19, 20 e 21 e agli allegati IE e V si applicano a decorrere dall'inizio di ciascuno dei rispettivi periodi di applicazione di tali possibilità di pesca o di tali divieti. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Per il Consiglio Il presidente ELENCO DEGLI ALLEGATI · ALLEGATO I: TAC applicabili alle navi dell’Unione in zone dove sono imposti TAC per specie e per zona (in tonnellate di peso vivo, salvo indicazione contraria) – ALLEGATO IA: Skagerrak, Kattegat, sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV, COPACE (acque dell'Unione) – ALLEGATO IB: Atlantico nord-orientale e Groenlandia, sottozone CIEM I, II, V, XII e XIV e acque groenlandesi delle zone NAFO 0 e 1 – ALLEGATO IC: Atlantico nord-occidentale – Zona della convenzione NAFO – ALLEGATO ID: Specie altamente migratorie – Tutte le zone – ALLEGATO IE: Antartico - Zona della convenzione CCAMLR – ALLEGATO IF: Oceano atlantico sud-orientale – Zona della convenzione SEAFO – ALLEGATO IG: Tonno rosso del sud – Tutte le zone – ALLEGATO IH: Zona della convenzione WCPFC – ALLEGATO IJ: Zona della convenzione SPRFMO · ALLEGATO IIA: Sforzo di pesca per le navi nell'ambito della gestione di taluni stock di merluzzo bianco, passera di mare e sogliola nello Skagerrak, nella parte della divisione CIEM IIIa non appartenente allo Skagerrak e al Kattegat, nella sottozona CIEM IV, nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e nella divisione CIEM VIId · ALLEGATO IIB: Possibilità di pesca per le navi che praticano la pesca del cicerello nelle divisioni CIEM IIa, IIIa e nella sottozona CIEM IV · ALLEGATO III: Numero massimo di autorizzazioni alla pesca per le navi dell'Unione che operano nelle acque di paesi terzi · ALLEGATO IV: Zona della convenzione ICCAT · ALLEGATO V: Zona della convenzione CCAMLR · ALLEGATO VI: Zona IOTC · ALLEGATO VII: Zona della convenzione WCPFC · ALLEGATO VIII: Limitazioni quantitative applicabili alle autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi che operano nelle acque dell'Unione ALLEGATO I TAC APPLICABILI ALLE NAVI DELL'UNIONE IN ZONE DOVE SONO IMPOSTI TAC PER SPECIE E PER ZONA IN TONNELLATE DI PESO VIVO, SALVO INDICAZIONE CONTRARIA Nelle tabelle riportate negli allegati IA, IB, IC, ID, IE, IF, IG, IH e IJ figurano i TAC e i contingenti (in tonnellate di peso vivo, salvo indicazione contraria) per ogni stock e le eventuali condizioni ad essi funzionalmente correlate. Le possibilità di pesca stabilite nel presente allegato sono soggette alle norme di cui al regolamento (CE) n. 1224/2009, in particolare agli articoli 33 e 34. All'interno di ogni zona, gli stock ittici figurano secondo l'ordine alfabetico dei nomi latini delle specie. In appresso è riportata una tavola di corrispondenza dei nomi comuni e dei nomi latini utilizzati ai fini del presente regolamento. Nome scientifico | Codice alfa a 3 lettere | Nome comune | Amblyraja radiata | RJR | Razza stellata | Ammodytes spp. | SAN | Cicerelli | Argentina silus | ARU | Argentina | Beryx spp. | ALF | Berici | Brosme brosme | USK | Brosmio | Caproidae | BOR | Pesci tamburo | Centrophorus squamosus | GUQ | Sagrì | Centroscymnus coelolepis | CYO | Squalo portoghese | Chaceon maritae | CGE | Granchio rosso di fondale | Champsocephalus gunnari | ANI | Pesce del ghiaccio | Chionoecetes spp. | PCR | Grancevole artiche | Clupea harengus | HER | Aringa | Coryphaenoides rupestris | RNG | Granatiere | Dalatias licha | SCK | Zigrino | Deania calcea | DCA | Squalo becco d'uccello | Dipturus batis | RJB | Razza bavosa | Dissostichus eleginoides | TOP | Austromerluzzo | Dissostichus mawsoni | TOA | Austromerluzzo | Engraulis encrasicolus | ANE | Acciuga | Etmopterus princeps | ETR | Sagrì atlantico | Etmopterus pusillus | ETP | Sagrì nano | Euphausia superba | KRI | Krill antartico | Gadus morhua | COD | Merluzzo bianco | Galeorhinus galeus | GAG | Canesca | Glyptocephalus cynoglossus | WIT | Passera lingua di cane | Hippoglossoides platessoides | PLA | Passera canadese | Hippoglossus hippoglossus | HAL | Ippoglosso atlantico | Hoplostethus atlanticus | ORY | Pesce specchio atlantico | Illex illecebrosus | SQI | Totano | Lamna nasus | POR | Smeriglio | Lepidonotothen squamifrons | NOS | Nototenia | Lepidorhombus spp. | LEZ | Lepidorombi | Leucoraja circularis | RJI | Razza rotonda | Leucoraja fullonica | RJF | Razza spinosa | Leucoraja naevus | RJN | Razza fiorita | Limanda ferruginea | YEL | Limanda | Limanda limanda | DAB | Limanda | Lophiidae | ANF | Rana pescatrice | Macrourus spp. | GRV | Granatieri | Makaira nigricans | BUM | Marlin azzurro | Mallotus villosus | CAP | Capelin | Martialia hyadesi | SQS | Calamaro | Melanogrammus aeglefinus | HAD | Eglefino | Merlangius merlangus | WHG | Merlano | Merluccius merluccius | HKE | Nasello | Micromesistius poutassou | WHB | Melù | Microstomus kitt | LEM | Limanda | Molva dypterygia | BLI | Molva azzurra | Molva molva | LIN | Molva | Nephrops norvegicus | NEP | Scampo | Pandalus borealis | PRA | Gamberello boreale | Paralomis spp. | PAI | Granchi | Penaeus spp. | PEN | Mazzancolle | Platichthys flesus | FLE | Passera pianuzza | Pleuronectes platessa | PLE | Passera di mare | Pleuronectiformes | FLX | Pesce piatto | Pollachius pollachius | POL | Merluzzo giallo | Pollachius virens | POK | Merluzzo carbonaro | Psetta maxima | TUR | Rombo chiodato | Raja brachyura | RJH | Razza a coda corta | Raja clavata | RJC | Razza chiodata | Raja (Dipturus) nidarosiensis | JAD | Razza norvegese | Raja microocellata | RJE | Razza dagli occhi piccoli | Raja montagui | RJM | Razza maculata | Raja undulata | RJU | Razza ondulata | Rajiformes | SRX | Razze | Reinhardtius hippoglossoides | GHL | Ippoglosso nero | Rostroraja alba | RJA | Razza bianca | Scomber scombrus | MAC | Sgombro | Scophthalmus rhombus | BLL | Rombo liscio | Sebastes spp. | RED | Scorfani | Solea solea | SOL | Sogliola | Solea spp. | SOX | Sogliole | Sprattus sprattus | SPR | Spratto | Squalus acanthias | DGS | Spinarolo/gattuccio | Tetrapturus albidus | WHM | Marlin bianco | Thunnus maccoyii | SBF | Tonno rosso del sud | Thunnus obesus | BET | Tonno obeso | Thunnus thynnus | BFT | Tonno rosso | Trachurus spp. | JAX | Suri/sugarelli | Trisopterus esmarkii | NOP | Busbana norvegese | Urophycis tenuis | HKW | Musdea americana | Xiphias gladius | SWO | Pesce spada | La seguente tavola di corrispondenza dei nomi comuni e dei nomi latini è riportata esclusivamente a fini esplicativi: Berici | ALF | Beryx spp. | Passera canadese | PLA | Hippoglossoides platessoides | Acciuga | ANE | Engraulis encrasicolus | Rana pescatrice | ANF | Lophiidae | Pesce del ghiaccio | ANI | Champsocephalus gunnari | Austromerluzzo | TOA | Dissostichus mawsoni | Ippoglosso atlantico | HAL | Hippoglossus hippoglossus | Tonno obeso | BET | Thunnus obesus | Squalo becco d'uccello | DCA | Deania calcea | Razza a coda corta | RJH | Raja brachyura | Molva azzurra | BLI | Molva dypterygia | Marlin azzurro | BUM | Makaira nigricans | Melù | WHB | Micromesistius poutassou | Tonno rosso | BFT | Thunnus thynnus | Pesci tamburo | BOR | Caproidae | Rombo liscio | BLL | Scophthalmus rhombus | Capelin | CAP | Mallotus villosus | Merluzzo bianco | COD | Gadus morhua | Razza bavosa | RJB | Dipturus batis | Sogliola | SOL | Solea solea | Granchi | PAI | Paralomis spp. | Razza fiorita | RJN | Leucoraja naevus | Limanda | DAB | Limanda limanda | Granchio rosso di fondale | CGE | Chaceon maritae | Pesce piatto | FLX | Pleuronectiformes | Passera pianuzza | FLE | Platichthys flesus | Sagrì atlantico | ETR | Etmopterus princeps | Argentina | ARU | Argentina silus | Ippoglosso nero | GHL | Reinhardtius hippoglossoides | Granatieri | GRV | Macrourus spp. | Nototenia | NOS | Lepidonotothen squamifrons | Eglefino | HAD | Melanogrammus aeglefinus | Nasello | HKE | Merluccius merluccius | Aringa | HER | Clupea harengus | Suri/sugarelli | JAX | Trachurus spp. | Zigrino | SCK | Dalatias licha | Krill antartico | KRI | Euphausia superba | Sagrì | GUQ | Centrophorus squamosus | Limanda | LEM | Microstomus kitt | Molva | LIN | Molva molva | Sgombro | MAC | Scomber scombrus | Lepidorombi | LEZ | Lepidorhombus spp. | Gamberello boreale | PRA | Pandalus borealis | Scampo | NEP | Nephrops norvegicus | Busbana norvegese | NOP | Trisopterus esmarkii | Razza norvegese | JAD | Raja (Dipturus) nidarosiensis | Pesce specchio atlantico | ORY | Hoplostethus atlanticus | Austromerluzzo | TOP | Dissostichus eleginoides | Mazzancolle | PEN | Penaeus spp. | Passera di mare | PLE | Pleuronectes platessa | Merluzzo giallo | POL | Pollachius pollachius | Smeriglio | POR | Lamna nasus | Squalo portoghese | CYO | Centroscymnus coelolepis | Scorfani | RED | Sebastes spp. | Granatiere | RNG | Coryphaenoides rupestris | Merluzzo carbonaro | POK | Pollachius virens | Cicerelli | SAN | Ammodytes spp. | Razza rotonda | RJI | Leucoraja circularis | Razza spinosa | RJF | Leucoraja fullonica | Totano | SQI | Illex illecebrosus | Razze | SRX | Rajiformes | Razza dagli occhi piccoli | RJE | Raja microocellata | Sagrì nano | ETP | Etmopterus pusillus | Grancevole artiche | PCR | Chionoecetes spp. | Sogliole | SOX | Solea spp. | Tonno rosso del sud | SBF | Thunnus maccoyii | Razza maculata | RJM | Raja montagui | Spratto | SPR | Sprattus sprattus | Spinarolo/gattuccio | DGS | Squalus acanthias | Calamaro | SQS | Martialia hyadesi | Razza stellata | RJR | Amblyraja radiata | Pesce spada | SWO | Xiphias gladius | Razza chiodata | RJC | Raja clavata | Canesca | GAG | Galeorhinus galeus | Rombo chiodato | TUR | Psetta maxima | Brosmio | USK | Brosme brosme | Razza ondulata | RJU | Raja undulata | Musdea americana | HKW | Urophycis tenuis | Marlin bianco | WHM | Tetrapturus albidus | Razza bianca | RJA | Rostroraja alba | Merlano | WHG | Merlangius merlangus | Passera lingua di cane | WIT | Glyptocephalus cynoglossus | Limanda | YEL | Limanda ferruginea | ALLEGATO IA SKAGERRAK, KATTEGAT, SOTTOZONE CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII E XIV, COPACE (ACQUE DELL'UNIONE) Specie: | CicerelliAmmodytes spp. | Zona: | Acque norvegesi della zona IV (SAN/04-N.) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | pm | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Cicerello e catture accessorie connesseAmmodytes spp. | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa, IIIa e IV(1) (SAN/2A3A4.) | Danimarca | pm | | TAC analitico. | Regno Unito | pm | | | Germania | pm | | | Svezia | pm | | | Unione | pm | (2) | | Norvegia | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Escluse le acque entro sei miglia nautiche dalle linee di base del Regno Unito nelle Isole Shetland, Fair e Foula. (2) Almeno il 98% degli sbarchi imputati al TAC deve consistere in cicerelli. Le catture accessorie di limanda, sgombro e merlano devono essere imputate al rimanente 2% del TAC. | Condizioni speciali: | Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle seguenti zone di gestione del cicerello non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso, secondo quanto definito all'allegato IIB: Zona: acque dell'Unione delle zone di gestione del cicerello(1) | | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | | (SAN/*234_1) | (SAN/*234_2) | (SAN/*234_3) | (SAN/*234_4) | (SAN/*234_5) | (SAN/*234_6) | (SAN/*234_7) | Danimarca | | | | | | | | Regno Unito | | | | | | | | Germania | | | | | | | | Svezia | | | | | | | | Unione | | | | | | | | Norvegia | | | | | | | | | | | | | | | | Total | | | | | | | | (1) Da fissare. | Specie: | BrosmioBrosme brosme | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I, II e XIV(USK/1214EI) | Germania | pm | (1) | TAC analitico. | Francia | pm | (1) | | Regno Unito | pm | (1) | | Altri | pm | (1) | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. | Specie: | BrosmioBrosme brosme | Zona: | Acque dell'Unione della zona IV(USK/04-C.) | Danimarca | pm | | TAC analitico. | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Altri | pm | (1) | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. | Specie: | BrosmioBrosme brosme | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone V, VI e VII(USK/567EI.) | Germania | pm | | TAC analitico.Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Irlanda | pm | | | Regno Unito | pm | | | Altri | pm | (1) | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | (2) (3)(4) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.(2) Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII.(3) Condizioni speciali: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura di 25% per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale di queste catture accidentali di altre specie nelle zone Vb, VI e VII non può superare pm t.(4) Inclusa la molva. I contingenti per la Norvegia sono di pm t per la molva e pm t per il brosmio, sono interscambiabili fino a pm t e possono essere catturati esclusivamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII. | Specie: | BrosmioBrosme brosme | Zona: | Acque norvegesi della zona IV (USK/04-N.) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Aringa (1)Clupea harengus | Zona: | IIIa(HER/03A.) | Danimarca | pm | (2) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | (2) | | Svezia | pm | (2) | | Unione | pm | (2) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.(2) Condizioni speciali: fino al 50% di tale quantitativo può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona IV (*04-C.). | Specie: | Aringa (1)Clupea harengus | Zona: | Acque dell'Unione e acque norvegesi della zona IV a nord di 53° 30' N(HER/4AB.) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | (2) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro notifica alla Commissione i propri sbarchi di aringhe, tenendo distinte fra loro le zone IVa e IVb.(2) Di cui fino a pm t possono essere prelevate nelle acque dell'Unione delle zone IVa e IVb. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. | Condizioni speciali: | nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | | Acque norvegesi a suddi 62° N (HER/*04N-) | | Unione | pm | | Specie: | Aringa (1)Clupea harengus | Zona: | Acque norvegesi a sud di 62° N(HER/04-N.) | Svezia | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente. | Specie: | Aringa (1)Clupea harengus | Zona: | Catture accessorie nella zona IIIa(HER/03A-BC) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | | | Svezia | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm. | Specie: | Aringa(1)Clupea harengus | Zona: | Catture accessorie nelle zone IV e VIId e nelle acque dell'Unione della zona IIa (HER/2A47DX) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm. | Specie: | Aringa(1)Clupea harengus | Zona: | IVc, VIId(2)(HER/4CXB7D) | Belgio | pm | (3) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | (3) | | Germania | pm | (3) | | Francia | pm | (3) | | Paesi Bassi | pm | (3) | | Regno Unito | pm | (3) | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.(2) Escluso lo stock di Blackwater: si tratta della popolazione di aringhe della regione marittima situata nell'estuario del Tamigi nella zona delimitata da una lossodromia che dal Landguard Point (51° 56' N, 1º 19,1' E) corre verso sud fino alla latitudine 51° 33' N e quindi in direzione ovest fino a un punto della costa del Regno Unito.(3) Condizioni speciali: fino al 50% di questo contingente può essere prelevato nella zona IVb. Tuttavia, il ricorso a tale condizione speciale deve essere preventivamente comunicato alla Commissione (HER/*04B.). | Specie: | AringaClupea harengus | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb, VIb e VIaN (1)(HER/5B6ANB) | Germania | pm | | TAC analitico. | Francia | pm | | | Irlanda | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Si tratta della popolazione di aringhe della zona VIa a nord di 56° 00' N e nella parte della zona VIa situata ad est di 07° 00' O e a nord di 55° 00' N, escluso lo stock di Clyde. | Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | Skagerrak (COD/03AN.) | Belgio | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | (1) | | Germania | pm | (1) | | Paesi Bassi | pm | (1) | | Svezia | pm | (1) | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite complessivo del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui all'articolo 7 del presente regolamento. | Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | IV; acque dell'Unione della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat(COD/2A3AX4) | Belgio | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | (1) | | Germania | pm | (1) | | Francia | pm | (1) | | Paesi Bassi | pm | (1) | | Svezia | pm | (1) | | Regno Unito | pm | (1) | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | (2) | | | | | | TAC | pm | | | (1) In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite complessivo del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui all'articolo 7 del presente regolamento.(2) Può essere prelevato nelle acque dell'Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. | Condizioni speciali: | nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | | Acque norvegesi della zona IV(COD/*04N-) | | Unione | pm | | Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | Acque norvegesi a sud di 62° N(COD/04-N.) | Svezia | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Le catture accessorie di eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente. | Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | VIId(COD/07D.) | Belgio | pm | (1) | TAC analitico. | Francia | pm | (1) | | Paesi Bassi | pm | (1) | | Regno Unito | pm | (1) | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite complessivo del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui all'articolo 7 del presente regolamento. | Specie: | Limanda e passera pianuzzaLimanda limanda e Platichthys flesus | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa e IV (D/F/2AC4-C) | Belgio | pm | | TAC precauzionale. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Rana pescatriceLophiidae | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa e IV (ANF/2AC4-C) | Belgio | pm | (1) | TAC analitico. | Danimarca | pm | (1) | | Germania | pm | (1) | | Francia | pm | (1) | | Paesi Bassi | pm | (1) | | Svezia | pm | (1) | | Regno Unito | pm | (1) | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Condizioni speciali: di cui fino al 5% può essere pescato nella zona VI, nelle acque dell'Unione e nelle acque internazionali della zona Vb e nelle acque internazionali delle zone XII e XIV (ANF/*56-14). | Specie: | Rana pescatriceLophiidae | Zona: | Acque norvegesi della zona IV (ANF/04-N.) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | EglefinoMelanogrammus aeglefinus | Zona: | IIIa, acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32(HAD/3A/BCD) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | EglefinoMelanogrammus aeglefinus | Zona: | IV; acque dell'Unione della zona IIa(HAD/2AC4.) | Belgio | pm | | TAC analitico. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | | | | | | | TAC | pm | | | | Condizioni speciali: | nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | | Acque norvegesi della zona IV(HAD/*04N-) | | | Unione | pm | | | Specie: | EglefinoMelanogrammus aeglefinus | Zona: | Acque norvegesi a sud di 62° N(HAD/04-N.) | Svezia | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Le catture accessorie di merluzzo bianco, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. | Specie: | EglefinoMelanogrammus aeglefinus | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone VIb, XII e XIV(HAD/6B1214) | Belgio | 7 | | TAC analitico. | Germania | 9 | | | Francia | 364 | | | Irlanda | 260 | | | Regno Unito | 2 660 | | | Unione | 3 300 | | | | | | | TAC | 3 300 | | | Specie: | MerlanoMerlangius merlangus | Zona: | IIIa(WHG/03A.) | Danimarca | pm | | TAC precauzionale.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | MerlanoMerlangius merlangus | Zona: | IV; acque dell'Unione della zona IIa(WHG/2AC4.) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Può essere prelevato nelle acque dell'Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. | Condizioni speciali: | nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | | Acque norvegesi della zona IV(WHG/*04N-) | | Unione | pm | | Specie: | Merlano e merluzzo gialloMerlangius merlangus e Pollachius pollachius | Zona: | Acque norvegesi a sud di 62° N(W/P/04-N.) | Svezia | pm | (1) | TAC precauzionale.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino e merluzzo carbonaro vanno imputate ai rispettivi contingenti. | Specie: | MelùMicromesistius poutassou | Zona: | Acque norvegesi delle zone II e IV (WHB/24-N.) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | MelùMicromesistius poutassou | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I, II, III, IV, V, VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId, VIIIe, XII e XIV (WHB/1X14) | Danimarca | pm | (1) | TAC analitico. | Germania | pm | (1) | | Spagna | pm | (1) (2) | | Francia | pm | (1) | | Irlanda | pm | (1) | | Paesi Bassi | pm | (1) | | Portogallo | pm | (1) (2) | | Svezia | pm | (1) | | Regno Unito | pm | (1) | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | | | Condizioni speciali: di cui fino a pm % può essere pescato nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen (WHB/*NZJM1).(2) Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le zone VIIIc, IX e X e le acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione. | Specie: | MelùMicromesistius poutassou | Zona: | VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 (WHB/8C3411) | Spagna | pm | | TAC analitico. | Portogallo | pm | | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Condizioni speciali: di cui fino al 68% può essere pescato nella ZEE norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen (WHB/*NZJM2). | | | | | Specie: | MelùMicromesistius poutassou | Zona: | Acque dell'Unione delle zone II, IVa, V, VI a nord di 56° 30' N e VII a ovest di 12° O(WHB/24A567) | Norvegia | pm | (1) (2) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | | | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Da imputare ai limiti di cattura della Norvegia fissati nell'ambito dell'accordo tra gli Stati costieri.(2) Condizioni speciali: le catture nella zona IV non devono superare pm t, vale a dire il pm % del livello di accesso della Norvegia. | Specie: | Limanda e passera lingua di caneMicrostomus kitt e Glyptocephalus cynoglossus | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa e IV(L/W/2AC4-C) | Belgio | pm | | TAC precauzionale. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Molva azzurra Molva dypterygia | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb, VI e VII (BLI/5B67-)(3) | Germania | pm | | TAC analitico. Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. | Estonia | pm | | | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Irlanda | pm | | | Lituania | pm | | | Polonia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Altri | pm | (1) | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | (2) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. (2) Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII. (3) Si applicano condizioni speciali in conformità dell'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1288/2009 del Consiglio [30] e dell'allegato III, punto 7, del regolamento (CE) n. 43/2009 [31]. | Specie: | MolvaMolva molva | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I e II(LIN/1/2.) | Danimarca | pm | | TAC analitico. | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Altri | pm | (1) | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. | Specie: | MolvaMolva molva | Zona: | Acque dell'Unione della zona IV(LIN/04-C.) | Belgio | pm | | TAC analitico. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | MolvaMolva molva | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali della zona V (LIN/05.) | Belgio | pm | | TAC precauzionale. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | MolvaMolva molva | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV (LIN/6X14.) | Belgio | pm | | TAC analitico.Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Irlanda | pm | | | Portogallo | pm | | | Regno Unito | pm | | | | | | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | (1) (2) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Condizioni speciali: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura di 25% per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. La totalità di queste catture accidentali di altre specie nelle zone VI e VII non può superare pm t.(2) Compreso il brosmio. I contingenti per la Norvegia sono di pm t per la molva e pm t per il brosmio, sono interscambiabili fino a pm t e possono essere catturati esclusivamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII. | Specie: | MolvaMolva molva | Zona: | Acque norvegesi della zona IV(LIN/04-N.) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | ScampoNephrops norvegicus | Zona: | IIIa; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32(NEP/3A/BCD) | Danimarca | pm | | TAC analitico. | Germania | pm | | | Svezia | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | ScampoNephrops norvegicus | Zona: | Acque norvegesi della zona IV (NEP/04-N.) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Gamberello borealePandalus borealis | Zona: | IIIa(PRA/03A.) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Svezia | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Gamberello borealePandalus borealis | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa e IV (PRA/2AC4-C) | Danimarca | pm | | TAC analitico. | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Gamberello borealePandalus borealis | Zona: | Acque norvegesi a sud di 62° N(PRA/04-N.) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Svezia | pm | (1) | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. | Specie: | Passera di marePleuronectes platessa | Zona: | Skagerrak(PLE/03AN.) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Passera di marePleuronectes platessa | Zona: | Kattegat(PLE/03AS.) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | | | Svezia | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Passera di marePleuronectes platessa | Zona: | IV; acque dell'Unione della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat (PLE/2A3AX4) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1(1) | Condizioni speciali: | nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | EC | Acque norvegesi della zona IV(PLE/*04N-) | | | Unione | pm | | | Specie: | Merluzzo carbonaroPollachius virens | Zona: | IIIa e IV; acque dell'Unione delle zone IIa, IIIb, IIIc e sottodivisioni 22-32(POK/2A34.) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Può essere prelevato unicamente nelle acque dell'Unione della zona IV e nella zona IIIa. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno dedotte dalla quota norvegese del TAC. | Specie: | Merluzzo carbonaroPollachius virens | Zona: | VI; acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb, XII e XIV(POK/56-14) | Germania | pm | | TAC analitico. | Francia | pm | | | Irlanda | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Merluzzo carbonaroPollachius virens | Zona: | Acque norvegesi a sud di 62° N(POK/04-N.) | Svezia | pm | (1) | TAC analitico. | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo e merlano devono essere imputate al rispettivo contingente. | Specie: | Rombo chiodato e rombo liscioPsetta maxima e Scopthalmus rhombus | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa e IV (T/B/2AC4-C) | Belgio | pm | | TAC precauzionale. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Ippoglosso neroReinhardtius hippoglossoides | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa e IV; acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb e VI (GHL/2A-C46) | Danimarca | pm | | TAC analitico. | Germania | pm | | | Estonia | pm | | | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Irlanda | pm | | | Lituania | pm | | | Polonia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | (1) | | (1) Di cui pm t assegnate alla Norvegia, da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone IIa e VI. Nella zona VI tale quantitativo può essere pescato esclusivamente con palangari. | Specie: | SgombroScomber scombrus | Zona: | IIIa e IV; acque dell'Unione delle zone IIa, IIIb, IIIc e IIId (MAC/2A34.) | Belgio | pm | (3) | TAC analitico. Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | (3) | | Germania | pm | (3) | | Francia | pm | (3) | | Paesi Bassi | pm | (3) | | Svezia | pm | (1) (2) (3) | | Regno Unito | pm | (3) | | Unione | pm | (1) (3) | | Norvegia | pm | (4) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Condizioni speciali: Comprese pm t da prelevare nelle acque norvegesi a sud di 62° N (MAC/*04N-).(2) Nel corso delle attività di pesca nelle acque norvegesi, le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.(3) Può essere anche prelevato nelle acque norvegesi della zona IVa.(4) Da detrarre dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo quantitativo include la parte norvegese del TAC del Mare del Nord, pari a pm t. Questo contingente può essere pescato soltanto nella zona IVa, eccetto per pm t che possono essere pescate nella zona IIIa. | Condizioni speciali: | nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | | IIIa(MAC/*03A.) | IIIa e IVbc (MAC/*3A4BC) | IVb (MAC/*04B.) | IVc(MAC/*04C.) | VI, acque internazionali della zona IIa, dal 1º gennaio al 31 marzo 2012 e nel dicembre 2012 (MAC/*2A6.) | Danimarca | pm | pm | pm | pm | pm | Francia | pm | pm | pm | pm | pm | Paesi Bassi | pm | pm | pm | pm | pm | Svezia | pm | pm | pm | pm | pm | Regno Unito | pm | pm | pm | pm | pm | Norvegia | pm | pm | pm | pm | pm | | Specie: | SgombroScomber scombrus | Zona: | VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone IIa, XII e XIV(MAC/2CX14-) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. | Spagna | pm | | | Estonia | pm | | | Francia | pm | | | Irlanda | pm | | | Lettonia | pm | | | Lituania | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Polonia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | (1) (2) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Può essere pescato nelle zone IIa, VIa (a nord di 56° 30' N), IVa, VIId, VIIe, VIIf e VIIh.(2) 33 804 t aggiuntive di contingente di accesso possono essere pescate dalla Norvegia a nord di 56°30′N e imputate al limite di cattura. | Condizioni speciali: | Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone e nei periodi specificati non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | | Acque dell'Unione e acque norvegesi della zona IVa(MAC/*04A-EN)Nei periodi dal 1º gennaio al 15 febbraio 2012 e dal 1º settembre al 31 dicembre 2012 | Acque norvegesi della zona IIa(MAC/*2AN-) | Germania | pm | | pm | | Francia | pm | | pm | | Irlanda | pm | | pm | | Paesi Bassi | pm | | pm | | Regno Unito | pm | | pm | | Unione | pm | | pm | | Specie: | SgombroScomber scombrus | Zona: | VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 (MAC/8C3411) | Spagna | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | (1) | | Portogallo | pm | (1) | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Condizioni speciali: i quantitativi soggetti a scambi con altri Stati membri possono essere prelevati nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId (MAC/*8ABD.). Tuttavia, i quantitativi forniti da Spagna, Portogallo o Francia a fini di scambio, da prelevare nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId, non possono superare il 25% dei contingenti dello Stato membro cedente. | Condizioni speciali: | Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso. | | VIIIb(MAC/*08B.) | | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Portogallo | pm | | | Specie: | SgombroScomber scombrus | Zona: | Acque norvegesi delle zone IIa e IVa(MAC/2A4A-N.) | Danimarca | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Le catture effettuate nelle zone IVa (MAC/*04.) e IIa (MAC/*02A-N.) devono essere comunicate separatamente. | Specie: | SogliolaSolea solea | Zona: | Acque dell'Unione delle zone II e IV(SOL/24-C.) | Belgio | pm | | TAC analitico. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Pesca autorizzata soltanto nelle acque dell'Unione della zona IV. | | Specie: | Spratto e catture accessorie connesseSprattus sprattus | Zona: | IIIa (SPR/03A.) | Danimarca | pm | | TAC precauzionale. | Germania | pm | | | Svezia | pm | | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Almeno il 95% degli sbarchi imputati al TAC deve essere costituito da spratto. Le catture accessorie di limanda, merlano ed eglefino devono essere imputate al rimanente 5% del TAC. | Specie: | Spratto e catture accessorie connesseSprattus sprattus | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa e IV (SPR/2AC4-C) | Belgio | pm | | TAC precauzionale | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | pm | (1) | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | (4) | | Norvegia | pm | (2) | | | | | | TAC | pm | (3) | | (1) Compresi i cicerelli.(2) Pesca autorizzata soltanto nelle acque dell'Unione della zona IV.(3) TAC preliminare. Il TAC definitivo verrà stabilito alla luce dei nuovi pareri scientifici nel corso del primo semestre 2012.(4) Almeno il 98% degli sbarchi imputati al TAC deve essere costituito da spratto. Le catture accessorie di limanda e merlano devono essere imputate al rimanente 2% del TAC. | Specie: | Suri/sugarelli e catture accessorie connesseTrachurus spp. | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IVb, IVc e VIId(JAX/4BC7D) | Belgio | pm | | TAC precauzionale. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | (1) | | Spagna | pm | | | Francia | pm | (1) | | Irlanda | pm | | | Paesi Bassi | pm | (1) | | Portogallo | pm | | | Svezia | pm | | | Regno Unito | pm | (1) | | Unione | pm | (3) | | Norvegia | pm | (2) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Condizioni speciali: fino a un massimo del 5% di questo contingente, pescato nella divisione VIId, può essere imputato al contingente relativo alle zone seguenti: acque dell'Unione delle zone IIa, IVa, VI, VIIa-c,VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV. Tuttavia, il ricorso a tale condizione speciale deve essere preventivamente comunicato alla Commissione (JAX/*2A-14).(2) Pesca autorizzata soltanto nelle acque dell'Unione della zona IV.(3) Almeno il 95% degli sbarchi imputati al TAC deve essere costituito da suri. Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro devono essere imputate al rimanente 5% del TAC. | Specie: | Suri/sugarelli e catture accessorie connesseTrachurus spp. | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa e IVa; VI, VIIa-c,VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV (JAX/2-14) | Danimarca | pm | (1) | TAC analitico. | Germania | pm | (1) (2) | | Spagna | pm | | | Francia | pm | (1) (2) | | Irlanda | pm | (1) | | Paesi Bassi | pm | (1) (2) | | Portogallo | pm | | | Svezia | pm | (1) | | Regno Unito | pm | (1) (2) | | | | | | Unione | pm | (3) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Condizioni speciali: fino al 5% di questo contingente, pescato nelle acque dell'Unione delle divisioni IIa o IVa prima del 30 giugno, può essere imputato al contingente relativo alle acque dell'Unione delle zone IVb, IVc e VIId. Tuttavia, il ricorso a tale condizione speciale deve essere preventivamente comunicato alla Commissione (JAX/*4BC7D).(2) Condizioni speciali: fino al 5% di questo contingente può essere pescato nella divisione VIId. Tuttavia, il ricorso a tale condizione speciale deve essere preventivamente comunicato alla Commissione (JAX/*07D.).(3) Almeno il 95% degli sbarchi imputati al TAC deve essere costituito da suri. Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro devono essere imputate al rimanente 5% del TAC. | Specie: | Busbana norvegese e catture accessorie connesseTrisopterus esmarki | Zona: | IIIa; acque dell'Unione delle zone IIa e IV (NOP/2A3A4.) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Unione | pm | | | Norvegia | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Busbana norvegeseTrisopterus esmarki | Zona: | Acque norvegesi della zona IV (NOP/04-N.) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Pesce industriale | Zona: | Acque norvegesi della zona IV (I/F/04-N.) | Svezia | pm | (1) (2) | TAC precauzionale.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.(2) Condizioni speciali: di cui non oltre pm t di suro/sugarello. | Specie: | Contingente combinato | Zona: | Acque dell'Unione delle zone Vb, VI e VII(R/G/5B67-C) | Unione | Non pertinente | | TAC precauzionale.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Norvegia | pm | (1) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Da pescare esclusivamente con palangari; inclusi il granatiere, il pesce sorcio, la mora-mora e la mustella. | Specie: | Altre specie | Zona: | Acque norvegesi della zona IV (OTH/04-N.) | Belgio | pm | | TAC precauzionale.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Danimarca | pm | | | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Svezia | Non pertinente | (1) | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | (2) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Contingente di "altre specie" assegnato a un livello abituale dalla Norvegia alla Svezia.(2) Inclusa pesca non specificata; eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni. | Specie: | Altre specie | Zona: | Acque dell'Unione delle zone IIa, IV e VIa a nord di 56° 30' N(OTH/2A46AN) | Unione | Non pertinente | | Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Norvegia | pm | (1) (2) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Limitatamente alle zone IIa e IV.(2) Inclusa pesca non specificata; eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni. | ALLEGATO IB ATLANTICO NORD-ORIENTALE E GROENLANDIA SOTTOZONE CIEM I, II, V, XII E XIV E ACQUE GROENLANDESI DELLE ZONE NAFO 0 E 1 Specie: | Grancevole articheChionoecetes spp. | Zona: | Acque groenlandesi delle zone NAFO 0 e 1 (PCR/N01GRN) | Irlanda | pm | | | Spagna | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | AringaClupea harengus | Zona: | Acque dell'Unione, acque norvegesi e acque internazionali delle zone I e II(HER/1/2.) | Belgio | 19 | (1) | TAC analitico. | Danimarca | 18 580 | (1) | | Germania | 3 254 | (1) | | Spagna | 61 | (1) | | Francia | 802 | (1) | | Irlanda | 4 810 | (1) | | Paesi Bassi | 6 649 | (1) | | Polonia | 940 | (1) | | Portogallo | 61 | (1) | | Finlandia | 288 | (1) | | Svezia | 6 885 | (1) | | Regno Unito | 11 879 | (1) | | Unione | 54 228 | (1) | | Norvegia | 508 130 | (2) | | | | | | TAC | 833 000 | | | (1) La dichiarazione delle catture trasmessa alla Commissione deve includere anche i quantitativi pescati in ciascuna delle zone seguenti: zona di regolamentazione NEAFC, acque dell'Unione, acque delle Færøer, acque norvegesi, zona di pesca intorno a Jan Mayen e zona di protezione della pesca attorno allo Svalbard.(2) Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno dedotte dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo contingente può essere pescato nelle acque dell'Unione a nord di 62° N. | Condizioni speciali: | Nei limiti della suindicata quota del TAC spettante all'Unione, nelle zone specificate non possono essere prelevate più di 48 805 t: | | Acque norvegesi a nord di 62° N e zona di pesca intorno a Jan Mayen (HER/*2AJMN) | | | Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | Acque norvegesi delle zone I e II(COD/1N2AB.) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Grecia | pm | | | Spagna | pm | | | Irlanda | pm | | | Francia | pm | | | Portogallo | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | Acque groenlandesi delle zone NAFO 0 e 1; acque groenlandesi delle zone V e XIV (COD/N01514) | Germania | pm | (1) (2) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Regno Unito | pm | (1) (2) | | Unione | pm | (1) (2) (3) (4) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Può essere pescato a est o ovest. Nella Groenlandia orientale la pesca è consentita solo dal 1º luglio al 31 dicembre 2012.(2) Non oltre il 70% del contingente deve essere prelevato in una delle zone sotto indicate. Inoltre in ciascuna zona dovrebbe essere condotto uno sforzo minimo di 20 cale della durata di almeno 45 minuti. Zona Confine 1. Groenlandia orientale A nord di 64° N e ad est di 44° O 2. Groenlandia orientale A sud di 64° N e ad est di 44° O 3. Groenlandia occidentale Ad ovest di 44° O (3) La pesca può essere effettuata con 3 navi al massimo. | Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | I e IIb(COD/1/2B.) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Polonia | pm | | | Portogallo | pm | | | Regno Unito | pm | | | Altri Stati membri | pm | (1) | | Unione | pm | (2) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Eccetto Germania, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo e Regno Unito.(2) L'assegnazione della quota dello stock di merluzzo bianco di cui può disporre l'Unione nella zona di Spitzbergen e dell'Isola degli Orsi non pregiudica in alcun modo i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920. | Specie: | Merluzzo bianco ed eglefinoGadus morhua e Melanogrammus aeglefinus | Zona: | Acque delle Isole Færøer della zona Vb (C/H/05B-F.) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Ippoglosso atlanticoHippoglossus hippoglossus | Zona: | Acque groenlandesi delle zone V e XIV (HAL/514GRN) | Portogallo | pm | (1) | | Unione | pm | (2) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Dovranno essere pescate da non oltre sei pescherecci dell'Unione con palangari demersali adibiti alla cattura di ippoglosso atlantico. Le catture di specie associate vanno imputate al contingente in questione. (2) Di cui pm t, da pescarsi esclusivamente con palangari, sono assegnate alla Norvegia. | Specie: | Ippoglosso atlanticoHippoglossus hippoglossus | Zona: | Acque groenlandesi delle zone NAFO 0 e 1 (HAL/N01GRN) | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Di cui pm t, da pescare esclusivamente con palangari, sono assegnate alla Norvegia. | Specie: | CapelinMallotus villosus | Zona: | IIb(CAP/02B.) | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | CapelinMallotus villosus | Zona: | Acque groenlandesi delle zone V e XIV (CAP/514GRN) | UE | 56 364 | (1) (2) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Di cui 7 965 tonnellate assegnate alla Norvegia.(2) Da pescare entro il 30 aprile 2012. | Specie: | CapelinMallotus villosus | Zona: | Acque groenlandesi delle zone V e XIV (CAP/514GRN) | Tutti gli Stati membri | pm | | | Non attribuito | pm | | | Unione | pm | (1) (2) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Di cui pm t assegnate all'Islanda.(2) Da pescare entro il 30 aprile 2012. | Specie: | EglefinoMelanogrammus aeglefinus | Zona: | Acque norvegesi delle zone I e II (HAD/1N2AB.) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | MelùMicromesistius poutassou | Zona: | Acque delle Isole Færøer (WHB/2A4AXF) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | (1) | | (1) TAC concordato dall'Unione, dalle Isole Færøer, dalla Norvegia e dall'Islanda. | Specie: | Molva e molva azzurraMolva molva eMolva dypterygia | Zona: | Acque delle Isole Færøer della zona Vb (B/L/05B-F.) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | | Specie: | Gamberello borealePandalus borealis | Zona: | Acque groenlandesi delle zone V e XIV (PRA/514GRN) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | | | | | | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Di cui pm t assegnate alla Norvegia. | Specie: | Gamberello borealePandalus borealis | Zona: | Acque groenlandesi delle zone NAFO 0 e 1 (PRA/N01GRN) | Danimarca | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Merluzzo carbonaroPollachius virens | Zona: | Acque norvegesi delle zone I e II (POK/1N2AB.) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Merluzzo carbonaroPollachius virens | Zona: | Acque internazionali delle zone I e II (POK/1/2INT) | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Merluzzo carbonaroPollachius virens | Zona: | Acque delle Isole Færøer della zona Vb (POK/05B-F.) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Paesi Bassi | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | | Specie: | Ippoglosso neroReinhardtius hippoglossoides | Zona: | Acque norvegesi delle zone I e II (GHL/1N2AB.) | Germania | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Regno Unito | pm | (1) | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Esclusivamente come catture accessorie. | Specie: | Ippoglosso neroReinhardtius hippoglossoides | Zona: | Acque internazionali delle zone I e II (GHL/1/2INT) | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Ippoglosso neroReinhardtius hippoglossoides | Zona: | Acque groenlandesi delle zone NAFO 0 e 1 (GHL/N01GRN) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | | | | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Di cui pm t, da pescarsi esclusivamente nella zona NAFO 1, sono assegnate alla Norvegia. | Specie: | Ippoglosso neroReinhardtius hippoglossoides | Zona: | Acque groenlandesi delle zone V e XIV (GHL/514GRN) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Regno Unito | pm | | | | | | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Di cui pm t assegnate alla Norvegia. | Specie: | Scorfani (acque pelagiche superficiali)Sebastes spp. | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali della zona V; acque internazionali delle zone XII e XIV(RED/51214S) | Estonia | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | (1) | | Spagna | pm | (1) | | Francia | pm | (1) | | Irlanda | pm | (1) | | Lettonia | pm | (1) | | Paesi Bassi | pm | (1) | | Polonia | pm | (1) | | Portogallo | pm | (1) | | Regno Unito | pm | (1) | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | (1) | | (1) Non può essere pescato dal 1º gennaio al 9 maggio 2012. | Specie: | Scorfani (acque pelagiche profonde)Sebastes spp. | Zona: | Acque dell'Unione e acque internazionali della zona V; acque internazionali delle zone XII e XIV(RED/51214D) | Estonia | pm | (1) (2) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | (1) (2) | | Spagna | pm | (1) (2) | | Francia | pm | (1) (2) | | Irlanda | pm | (1) (2) | | Lettonia | pm | (1) (2) | | Paesi Bassi | pm | (1) (2) | | Polonia | pm | (1) (2) | | Portogallo | pm | (1) (2) | | Regno Unito | pm | (1) (2) | | Unione | pm | (1) (2) | | | | | | TAC | pm | (1) (2) | | (1) Può essere prelevato unicamente nella zona delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate: Punto n. Latitudine N Longitudine O 1 64° 45' 28° 30' 2 62° 50' 25° 45' 3 61° 55' 26° 45' 4 61° 00' 26° 30' 5 59° 00' 30° 00' 6 59° 00' 34° 00' 7 61° 30' 34° 00' 8 62° 50' 36° 00' 9 64° 45' 28° 30' (2) Non può essere pescato dal 1º gennaio al 9 maggio 2012. | Specie: | ScorfaniSebastes spp. | Zona: | Acque norvegesi delle zone I e II (RED/1N2AB.) | Germania | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Spagna | pm | (1) | | Francia | pm | (1) | | Portogallo | pm | (1) | | Regno Unito | pm | (1) | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Esclusivamente come catture accessorie. | Specie: | ScorfaniSebastes spp. | Zona: | Acque internazionali delle zone I e II(RED/1/2INT) | Unione | Non pertinente | (1)(2) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | | | | | TAC | pm | | | (1) La pesca di tali specie sarà effettuata soltanto nel periodo compreso tra il 15 agosto e il 30 novembre 2012 e verrà chiusa una volta che il TAC sarà stato completamente utilizzato dalle parti contraenti della NEAFC. La Commissione comunica agli Stati membri la data in cui il segretariato della NEAFC ha notificato alle parti contraenti NEAFC che il TAC è stato utilizzato completamente. A decorrere da tale data gli Stati membri vietano la pesca diretta allo scorfano da parte dei pescherecci battenti la loro bandiera.(2) I pescherecci limitano le catture accessorie di scorfano nell'ambito di altre attività di pesca a un massimo dell'1% del totale delle catture conservate a bordo. | Specie: | Scorfani (acque pelagiche)Sebastes spp. | Zona: | Acque groenlandesi delle zone V e XIV (RED/514GRN) | Germania | pm | (1) (2) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | (1) (2) | | Regno Unito | pm | (1) (2) | | Unione | pm | (1) (2) | | TAC | Non pertinente | | | (1) Può essere pescato solo con reti da traino pelagiche. Può essere pescato a est o ovest. (2) Condizioni speciali: il contingente può essere prelevato nella zona di regolamentazione NEAFC purché siano soddisfatte le condizioni fissate dalla Groenlandia in materia di comunicazione (RED/*51214). Quando la pesca è praticata nella zona di regolamentazione NEAFC, può essere prelevato unicamente dal 10 maggio 2012 come scorfano di acque pelagiche profonde e unicamente nella zona delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate (RED/*5-14). Punto n. Latitudine N Longitudine O 1 64° 45' 28° 30' 2 62° 50' 25° 45' 3 61° 55' 26° 45' 4 61° 00' 26° 30' 5 59° 00' 30° 00' 6 59° 00' 34° 00' 7 61° 30' 34° 00' 8 62° 50' 36° 00' 9 64° 45' 28° 30' | Specie: | ScorfaniSebastes spp. | Zona: | Acque islandesi della zona Va (RED/05A-IS) | Belgio | pm | (1) (2) (3) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | (1) (2) (3) | | Francia | pm | (1) (2) (3) | | Regno Unito | pm | (1) (2) (3) | | Unione | pm | (1) (2) (3) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Comprese le catture accessorie inevitabili (escluso il merluzzo bianco).(2) Da pescare tra luglio e dicembre 2012.(3) Contingente provvisorio, in attesa della conclusione delle consultazioni con l'Islanda in materia di pesca per il 2012. | Specie: | ScorfaniSebastes spp. | Zona: | Acque delle Isole Færøer della zona Vb (RED/05B-F.) | Belgio | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | pm | | | Francia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Catture accessorie | Zona: | Acque groenlandesi delle zone NAFO 0 e 1 (XBC/N01GRN) | Unione | pm | (1) (2) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Per cattura accessoria si intende qualsiasi cattura di specie diverse dalle specie bersaglio indicate nell'autorizzazione di pesca della nave. Può essere pescato a est o ovest.(2) Di cui pm t di granatiere, da pescarsi esclusivamente nelle zone V, XIV e NAFO 1, sono assegnate alla Norvegia. | Specie: | Altre specie (1) | Zona: | Acque norvegesi delle zone I e II (OTH/1N2AB.) | Germania | pm | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | (1) | | Regno Unito | pm | (1) | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Esclusivamente come catture accessorie. | Specie: | Altre specie (1) | Zona: | Acque delle Isole Færøer della zona Vb (OTH/05B-F.) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | (1) Escluse le specie ittiche prive di valore commerciale. | Specie: | Pesce piatto | Zona: | Acque delle Isole Færøer della zona Vb (FLX/05B-F.) | Germania | pm | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Francia | pm | | | Regno Unito | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | | ALLEGATO IC ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE ZONA DELLA CONVENZIONE NAFO Tutti i TAC e le condizioni associate sono adottati nell'ambito della NAFO. Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | NAFO 2J3KL(COD/N2J3KL) | Unione | 0 | (1) | | TAC | 0 | (1) | | (1) Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti definiti all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007 [32]. | Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | NAFO 3NO(COD/N3NO.) | Unione | 0 | (1) | | TAC | 0 | (1) | | (1) Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1000 kg o del 4%, se tale quantitativo è maggiore. | Specie: | Merluzzo biancoGadus morhua | Zona: | NAFO 3M(COD/N3M.) | Estonia | 103 | | Germania | 417 | | Lettonia | 103 | | Lituania | 103 | | Polonia | 352 | | Spagna | 1 343 | | Francia | 186 | | Portogallo | 1 806 | | Regno Unito | 879 | | Unione | 5 292 | | | | | TAC | 9 280 | | Specie: | Passera lingua di caneGlyptocephalus cynoglossus | Zona: | NAFO 2J3KL(WIT/N2J3KL) | Unione | 0 | (1) | | TAC | 0 | (1) | | (1) Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti definiti all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. | Specie: | Passera lingua di caneGlyptocephalus cynoglossus | Zona: | NAFO 3NO(WIT/N3NO.) | Unione | 0 | (1) | | TAC | 0 | (1) | | (1) Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti definiti all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. | Specie: | Passera canadeseHippoglossoides platessoides | Zona: | NAFO 3M(PLA/N3M.) | Unione | 0 | (1) | | TAC | 0 | (1) | | (1) Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti definiti all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. | Specie: | Passera canadeseHippoglossoides platessoides | Zona: | NAFO 3LNO(PLA/N3LNO.) | Unione | 0 | (1) | | TAC | 0 | (1) | | (1) Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti definiti all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. | Specie: | TotanoIllex illecebrosus | Zona: | Sottozone NAFO 3 e 4(SQI/N34.) | Estonia | 128 | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Lettonia | 128 | (1) | | Lituania | 128 | (1) | | Polonia | 227 | (1) | | Unione | Non pertinente | (1) (2) | | | | | | TAC | 34 000 | | | (1) Da pescare tra il 1º luglio e il 31 dicembre 2012.(2) Quota spettante all'Unione non specificata; un quantitativo di 29 458 t è messo a disposizione del Canada e degli Stati membri dell'Unione, fatta eccezione per Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia. | Specie: | LimandaLimanda ferruginea | Zona: | NAFO 3LNO(YEL/N3LNO.) | Unione | 0 | (1) (2) | | | | | | TAC | 17 000 | | | (1) Nonostante l'Unione benefici di un contingente condiviso di 85 tonnellate, è stato deciso di fissare a 0 il quantitativo in questione. Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti definiti all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007.(2) Le catture effettuate dalle navi nell'ambito di questo contingente devono essere comunicate allo Stato membro di bandiera e trasmesse al segretario esecutivo della NAFO per il tramite della Commissione a intervalli di 24 ore. | Specie: | CapelinMallotus villosus | Zona: | NAFO 3NO(CAP/N3NO.) | Unione | 0 | (1) | | | | | | TAC | 0 | (1) | | (1) Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti definiti all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. | Specie: | Gamberello borealePandalus borealis | Zona: | NAFO 3L(1)(PRA/N3L.) | Estonia | 134 | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Lettonia | 134 | | | Lituania | 134 | | | Polonia | 134 | | | Spagna | 105,5 | | | Portogallo | 28,5 | | | Unione | 670 | | | | | | | TAC | 12 000 | | | (1) Esclusa la zona delimitata dalle seguenti coordinate: | | Punto n. | Latitudine N | Longitudine O | | | | 1 | 47° 20' 0 | 46° 40' 0 | | | | 2 | 47° 20' 0 | 46° 30' 0 | | | | 3 | 46° 00' 0 | 46° 30' 0 | | | | 4 | 46° 00' 0 | 46° 40' 0 | | | | | | | | | | Specie: | Gamberello borealePandalus borealis | Zona: | NAFO 3M (1)(PRA/*N3M.) | TAC | Non pertinente | (2) (3) | | (1) Le navi possono pescare questo stock anche nella divisione 3L, nella zona delimitata dalle seguenti coordinate: | | Punto n. | Latitudine N | Longitudine O | | | | 1 | 47° 20' 0 | 46° 40' 0 | | | | 2 | 47° 20' 0 | 46° 30' 0 | | | | 3 | 46° 00' 0 | 46° 30' 0 | | | | 4 | 46° 00' 0 | 46° 40' 0 | | | | | | | | | Inoltre, la pesca del gamberello è vietata dal 1º giugno al 31 dicembre 2012 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate: | | Punto n. | Latitudine N | Longitudine O | | | | 1 | 47° 55' 0 | 45° 00' 0 | | | | 2 | 47° 30' 0 | 44° 15' 0 | | | | 3 | 46° 55' 0 | 44° 15' 0 | | | | 4 | 46° 35' 0 | 44° 30' 0 | | | | 5 | 46° 35' 0 | 45° 40' 0 | | | | 6 | 47° 30' 0 | 45° 40' 0 | | | | 7 | 47° 55' 0 | 45° 00' 0 | | | (2) Non pertinente. Attività regolata da limitazioni dello sforzo di pesca. Gli Stati membri interessati rilasciano permessi di pesca speciali per le navi che effettueranno questo tipo di pesca, notificando tale rilascio alla Commissione prima che le navi inizino la loro attività, conformemente al regolamento (CE) n. 1224/2009 [33]. | | | Stato membro | Numero massimo di navi | Numero massimo di giorni di pesca | | | | Danimarca | 0 | 0 | | | | Estonia | 0 | 0 | | | | Spagna | 0 | 0 | | | | Lettonia | 0 | 0 | | | | Lituania | 0 | 0 | | | | Polonia | 0 | 0 | | | | Portogallo | 0 | 0 | | | | | | | | | Ogni Stato membro comunica mensilmente alla Commissione, entro 25 giorni dal mese civile in cui le catture sono state effettuate, i giorni di pesca trascorsi nella divisione 3M e nelle zone definite alla nota (1) nonché le catture effettuate in tali zone.(3) Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti definiti all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. | Specie: | Ippoglosso neroReinhardtius hippoglossoides | Zona: | NAFO 3LMNO(GHL/N3LMNO) | Estonia | 328 | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | 335 | | | Lettonia | 46 | | | Lituania | 23 | | | Spagna | 4 486 | | | Portogallo | 1 875 | | | Unione | 7 093 | | | | | | | TAC | 12 098 | | | Specie: | RazzaRajidae | Zona: | NAFO 3LNO(SRX/N3LNO.) | Spagna | 4 132 | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Portogallo | 802 | | | Estonia | 343 | | | Lituania | 75 | | | Unione | 5 352 | | | | | | | TAC | 8 500 | | | Specie: | ScorfaniSebastes spp. | Zona: | NAFO 3LN(RED/N3LN.) | Estonia | 297 | | Germania | 203 | | Lettonia | 297 | | Lituania | 297 | | Unione | 1 094 | | | | | TAC | 6 000 | | Specie: | ScorfaniSebastes spp. | Zona: | NAFO 3M(RED/N3M.) | Estonia | 1 021 | (1) | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Germania | 334 | (1) | | Spagna | 151 | (1) | | Lettonia | 1 021 | (1) | | Lituania | 1 021 | (1) | | Portogallo | 1 530 | (1) | | Unione | 5 078,5 | (1) | | TAC | 6 500 | (1) | | (1) Questo contingente deve rispettare il TAC di 6 500 t stabilito per tale stock da tutte le parti contraenti della NAFO. Una volta esaurito il TAC, la pesca diretta di questo stock deve cessare, indipendentemente dal livello delle catture. | Specie: | ScorfaniSebastes spp. | Zona: | NAFO 3O(RED/N3O.) | Spagna | 1 771 | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Portogallo | 5 229 | | | Unione | 7 000 | | | TAC | 20 000 | | | Specie: | ScorfaniSebastes spp. | Zona: | Sottozona 2 e divisioni IF e 3K della NAFO(RED/N1F3K.) | Lettonia | 0 | (1) | | Lituania | 0 | (1) | | TAC | 0 | (1) | | (1) Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti definiti all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007 [34]. | Specie: | Musdea americanaUrophycis tenuis | Zona: | NAFO 3NO(HKW/N3NO.) | Spagna | 1 273 | | TAC analitico.Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. | Portogallo | 1 668 | | | Unione | 2 941 | | | TAC | 5 000 | | | ALLEGATO ID SPECIE ALTAMENTE MIGRATORIE — TUTTE LE ZONE I TAC per queste zone sono adottati nell'ambito di organizzazioni internazionali per la pesca del tonno, quali l'ICCAT. | | | | | Specie: | Tonno rossoThunnus thynnus | Zona: | Oceano Atlantico, ad est di 45° O, e Mediterraneo(BFT/AE045W) | Cipro | pm | (4) | | Grecia | pm | | | Spagna | pm | (2)(4) | | Francia | pm | (2)(3)(4) | | Italia | pm | (4)(5) | | Malta | pm | (4) | | Portogallo | pm | | | Altri Stati membri | pm | (1) | | Unione | pm | (2)(3)(4)(5) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Eccetto Cipro, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Malta e Portogallo, e unicamente come cattura accessoria.(2) Condizioni speciali: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8301): | | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Unione | pm | | (3) Condizioni speciali: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di peso non inferiore a 6,4 kg o di lunghezza non inferiore a 70 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*641): | | Francia | pm(*) | | | Unione | pm | | (*) Questo quantitativo può essere rivisto dalla Commissione, su richiesta della Francia, fino ad un quantitativo massimo di pm t, secondo quanto indicato dalla raccomandazione ICCAT 08-05. | (4) Condizioni speciali: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di peso compreso tra 8 kg e 30 kg effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 2, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8302): | | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Italia | pm | | | Cipro | pm | | | Malta | pm | | | Unione | pm | | (5) Condizioni speciali: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di peso compreso tra 8 kg e 30 kg effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 3, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*643): | | Italia | pm | | | Unione | pm | | Specie: | Pesce spadaXiphias gladius | Zona: | Oceano Atlantico, a nord di 5° N(SWO/AN05N) | Spagna | pm | | | Portogallo | pm | | | Altri Stati membri | pm | (1) | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | (1) Eccetto Spagna e Portogallo, e unicamente come cattura accessoria. | Specie: | Pesce spadaXiphias gladius | Zona: | Oceano Atlantico, a sud di 5° N(SWO/AS05N) | Spagna | pm | | | Portogallo | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Alalunga del nordThunnus alalunga | Zona: | Oceano Atlantico, a nord di 5° N(ALB/AN05N) | Irlanda | pm | (2) | | Spagna | pm | (2) | | Francia | pm | (2) | | Regno Unito | pm | (2) | | Portogallo | pm | (2) | | Unione | pm | (1) | | | | | | TAC | pm | | | (1) Il numero di navi dell'Unione che pescano l'alalunga come specie bersaglio è fissato a pm unità, conformemente all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007 [35].(2) Conformemente all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007, la ripartizione tra gli Stati membri del numero massimo di navi battenti bandiera di uno Stato membro autorizzate a pescare l'alalunga come specie bersaglio è la seguente: | | Stato membro | Numero massimo di navi | | | Irlanda | pm | | | | Spagna | pm | | | | Francia | pm | | | | Regno Unito | pm | | | | Portogallo | pm | | | Specie: | Alalunga australeThunnus alalunga | Zona: | Oceano Atlantico, a sud di 5° N(ALB/AS05N) | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Portogallo | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Tonno obesoThunnus obesus | Zona: | Oceano Atlantico(BET/ATLANT) | Spagna | pm | | | Francia | pm | | | Portogallo | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | pm | | | Specie: | Marlin azzurroMakaira nigricans | Zona: | Oceano Atlantico(BUM/ATLANT) | Spagna | pm | | | Portogallo | pm | | | Unione | pm | | | TAC | Non pertinente | | | Specie: | Marlin biancoTetrapturus albidus | Zona: | Oceano Atlantico(WHM/ATLANT) | Spagna | pm | | | Portogallo | pm | | | Unione | pm | | | | | | | TAC | Non pertinente | | | ANNEX IE ANTARTICO ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR Questi TAC, adottati dalla CCAMLR, non sono assegnati ai membri della CCAMLR e quindi la quota spettante all'Unione non è definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della CCAMLR, che dispone la cessazione delle attività di pesca in seguito all'esaurimento del TAC. Salvo se diversamente specificato, questi TAC sono applicabili per il periodo dal 1º dicembre 2011 al 30 novembre 2012. Specie: | Pesce del ghiaccioChampsocephalus gunnari | Zona: | FAO 48.3 Antartico(ANI/F483.) | TAC | pm | | | | Specie: | Pesce del ghiaccioChampsocephalus gunnari | Zona: | FAO 58.5.2 Antartico (1)(ANI/F5852.) | TAC | pm | | | (1) Ai fini di questo TAC, la zona aperta alla pesca è definita come la parte della divisione statistica FAO 58.5.2 all'interno della zona delimitata da una linea che:- parte nel punto in cui il meridiano di longitudine 72°15' E taglia la frontiera definita dall'accordo di delimitazione marittima tra l'Australia e la Francia e prosegue verso sud lungo tale meridiano fino alla sua intersezione con il parallelo di latitudine 53°25' S;- procede quindi verso est lungo tale parallelo fino alla sua intersezione con il meridiano di longitudine 74° E;- da qui in direzione nordest lungo la linea geodesica fino all'intersezione del parallelo di latitudine 52°40' S e del meridiano di longitudine 76° E;- procede quindi verso nord lungo il meridiano fino all'intersezione con il parallelo di latitudine 52° S;- prosegue poi verso nordovest lungo la linea geodesica fino all'intersezione del parallelo di latitudine 51° S con il meridiano di longitudine 74° 30′ E; e- procede infine verso sudovest lungo la linea geodesica fino a ricongiungersi al punto di partenza. | | Specie: | AustromerluzzoDissostichus mawsoni | Zona: | FAO 48.3 Antartico(TOP/F483.) | TAC | pm | (1) | | Condizioni speciali: | nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | Zona di gestione A: da 48º O a 43º 30' O – da 52º 30' S a 56º S (TOP/*F483A) | pm | | Zona di gestione B: da 43º 30' O a 40º O – da 52º 30' S a 56º S (TOP/*F483B) | pm | | Zona di gestione C: da 48º O a 33º 30' O – da 52º 30' S a 56º S (TOP/*F483C) | pm | | (1) TAC applicabile alla pesca con palangari nel periodo dal 1º maggio al 31 agosto 2012 e alla pesca con nasse nel periodo dal 1º dicembre 2011 al 30 novembre 2012. | | Specie: | AustromerluzzoDissostichus mawsoni | Zona: | FAO 48.4 Antartico settentrionale(TOP/F484N.) | TAC | pm | (1) | | (1) TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 55° 30′ S e 57° 20′ S e dalle longitudini 25° 30′ O e 29° 30′ O. | | Specie: | AustromerluzzoDissostichus spp. | Zona: | FAO 48.4 Antartico meridionale(TOP/F484S.) | TAC | pm | (1) | | (1) TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 57° 20′ S e 60° 00′ S e dalle longitudini 24° 30′ O e 29° 00′ O. | | Specie: | AustromerluzzoDissostichus mawsoni | Zona: | FAO 58.5.2 Antartico(TOP/F5852.) | TAC | pm | (1) | | (1) TAC applicabile esclusivamente ad ovest di 79°20' E. Nella zona in questione è vietato pescare a est di tale meridiano. | | Specie: | Krill antarticoEuphausia superba | Zona: | FAO 48(KRI/F48.) | TAC | pm | | | Condizioni speciali:nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | Divisione 48.1 (KRI/*F481.) | pm | | Divisione 48.2 (KRI/*F482.) | pm | | Divisione 48.3 (KRI/*F483.) | pm | | Divisione 48.4 (KRI/*F484.) | pm | | | | Specie: | Krill antarticoEuphausia superba | Zona: | FAO 58.4.1 Antartico(KRI/F5841.) | TAC | | | | Condizioni speciali: | nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | Divisione 58.4.1 ad ovest di 115° E (KRI/*F-41W) | pm | | Divisione 58.4.1 ad est di 115° E (KRI/*F-41E) | pm | | | | Specie: | Krill antarticoEuphausia superba | Zona: | FAO 58.4.2 Antartico(KRI/F5842.) | TAC | pm | | | Condizioni speciali: | nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: | Divisione 58.4.2 ad ovest di 55° E (KRI/*F-42W) | pm | | Divisione 58.4.2 ad est di 55° E (KRI/*F-42E) | pm | | | | Specie: | NototeniaLepidonotothen squamifrons | Zona: | FAO 58.5.2 Antartico(NOS/F5852.) | TAC | pm | (1) | | Esclusivamente come catture accessorie. | | Specie: | GranchiParalomis spp. | Zona: | FAO 48.3 Antartico(PAI/F483.) | TAC | pm | | | | | Specie: | GranatieriMacrourus spp. | Zona: | FAO 58.5.2 Antartico(GRV/F5852.) | TAC | pm | (1) | | Esclusivamente come catture accessorie. | | Specie: | Altre specie | Zona: | FAO 58.5.2 Antartico(OTH/F5852.) | TAC | pm | (1) (2) | | Esclusivamente come catture accessorie. | | Specie: | RazzeRajidae | Zona: | FAO 58.5.2 Antartico(SRX/F5852.) | TAC | pm | (1) (2) | | (1) Esclusivamente come catture accessorie. | | Specie: | Pesce del ghiaccioChannichthys rhinoceratus | Zona: | FAO 58.5.2 Antartico(LIC/F5852.) | TAC | pm | (1) (2) | | (1) Esclusivamente come catture accessorie. | ALLEGATO IF OCEANO ATLANTICO SUD-ORIENTALE ZONA DELLA CONVENZIONE SEAFO Questi TAC non sono assegnati ai membri della SEAFO e quindi la quota spettante all'Unione non è definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della SEAFO, che dispone la cessazione delle attività di pesca in seguito all'esaurimento del TAC. Specie: | BericiBeryx spp. | Zona: | SEAFO (ALF/SEAFO) | TAC | 200 | | TAC analitico. | | Specie: | Granchio rosso di fondale Chaceon maritae | Zona: | Sottodivisione SEAFO B1(1)(CGE/F47NAM) | TAC | 200 | | TAC analitico. | (1) Ai fini del presente TAC, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue:– a ovest dal meridiano di longitudine 0° E,– a nord dal parallelo di latitudine 20° S,– a sud dal parallelo di latitudine 28° S e– a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia. | | Specie: | Granchio rosso di fondale Chaceon maritae | Zona: | SEAFO, esclusa la sottodivisione B1 (CGE/F47X) | TAC | 200 | | TAC analitico. | | Specie: | Austromerluzzo Dissostichus eleginoides | Zona: | SEAFO (TOP/SEAFO) | TAC | 230 | | TAC analitico. | | Specie: | Pesce specchio atlanticoHoplostethus atlanticus | Zona: | Sottodivisione SEAFO B1(1)(ORY/F47NAM) | TAC | 0 | | TAC analitico. | (1) Ai fini del presente allegato, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue: – a ovest dal meridiano di longitudine 0° E,– a nord dal parallelo di latitudine 20° S,– a sud dal parallelo di latitudine 28° S e– a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia. | | Specie: | Pesce specchio atlanticoHoplostethus atlanticus | Zona: | SEAFO, esclusa la sottodivisione B1(ORY/F47X) | TAC | 50 | | TAC analitico. | ALLEGATO IG TONNO ROSSO DEL SUD – TUTTE LE ZONE Specie: | Tonno rosso del sudThunnus maccoyii | Zona: | Tutte le zone(SBF/F41-81) | Unione | 10 | (1) | TAC analitico. | TAC | 10 449 | | | (1) Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. | | ALLEGATO IH ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC Specie: | Pesce spadaXiphias gladius | Zona: | Zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S (SWO/F7120S) | Unione | 3 170,36 | | TAC analitico. | TAC | Non pertinente | | | | ALLEGATO IJ ZONA DELLA CONVENZIONE SPRFMO Specie: | Sugarello cilenoTrachurus murphyi | Zona: | Zona della convenzione SPRFMO(CJM/SPRFMO) | Germania | pm | (1) | | Paesi Bassi | pm | (1) | | Lituania | pm | (1) | | Polonia | pm | (1) | | Unione | pm | (1) | | (1) Contingenti da stabilire in funzione dell'esito della terza conferenza preparatoria della Commissione SPRFMO prevista per il 30 gennaio - 2 febbraio 2012. ALLEGATO IIA SFORZO DI PESCA PER LE NAVI NELL'AMBITO DELLA GESTIONE DI TALUNI STOCK DI MERLUZZO BIANCO, PASSERA DI MARE E SOGLIOLA NELLO SKAGERRAK, NELLA PARTE DELLA DIVISIONE CIEM IIIa NON APPARTENENTE ALLO SKAGERRAK E AL KATTEGAT, NELLA ZOTTOZONA CIEM IV, NELLE ACQUE DELL'UNIONE DELLA DIVISIONE CIEM IIa E NELLA DIVISIONE CIEM VIId 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1. Il presente allegato si applica alle navi dell'Unione che hanno a bordo o utilizzano uno degli attrezzi da pesca di cui all'allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 e che si trovano in una delle zone geografiche di cui al punto 2 dello stesso allegato. 1.2. Il presente allegato non si applica alle navi di lunghezza fuoritutto inferiore a 10 metri. Queste navi non sono soggette all'obbligo di detenere permessi di pesca speciali rilasciati conformemente all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1627/94. Gli Stati membri interessati valutano lo sforzo di pesca delle navi suddette sulla base dei gruppi di sforzo a cui appartengono, servendosi di metodi di campionamento appropriati. Nel 2012 la Commissione si avvarrà di pareri scientifici per valutare lo sforzo messo in atto da tali navi ai fini della loro futura inclusione nel regime di gestione dello sforzo. 2. ATTREZZI REGOLAMENTATI E ZONE GEOGRAFICHE Il presente allegato si applica ai gruppi di attrezzi di cui all'allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 (di seguito denominati "attrezzi regolamentati") e ai gruppi di zone geografiche di cui al punto 2, lettera b), dello stesso allegato. 3. AUTORIZZAZIONI Se lo ritiene opportuno ai fini di un'applicazione più sostenibile del presente regime di gestione dello sforzo, uno Stato membro può vietare l'esercizio della pesca con un attrezzo regolamentato nelle zone geografiche cui si applica il presente allegato da parte delle sue navi che non abbiano un'attività comprovata in quel tipo di pesca, a meno che non assicuri che sia vietata la pesca nella zona in questione per una capacità equivalente, espressa in chilowatt. 4. SFORZO DI PESCA MASSIMO CONSENTITO 4.1. Nell'appendice 1 del presente allegato è fissato lo sforzo di pesca massimo consentito di cui all'articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 e all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 676/2007 per il periodo di gestione 2012, dal 1º febbraio 2012 al 31 gennaio 2013, per ciascuno dei gruppi di sforzo di ogni Stato membro. 4.2. I livelli massimi dello sforzo di pesca annuo fissati conformemente al regolamento (CE) n. 1954/2003 [36] non incidono sullo sforzo di pesca massimo consentito fissato nel presente allegato. 5. GESTIONE 5.1. Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca massimo consentito conformemente alle condizioni stabilite all'articolo 9 del regolamento (CE) n. 676/2007, all'articolo 4 e agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CE) n. 1342/2008 e agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009. 5.2. Gli Stati membri possono stabilire periodi di gestione ai fini della ripartizione della totalità o di una parte dello sforzo massimo consentito fra le navi o i gruppi di navi. In tal caso, il numero di giorni o di ore in cui una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato a scelta dallo Stato membro interessato. Durante tali periodi di gestione, lo Stato membro può modificare la ripartizione dello sforzo fra le navi o i gruppi di navi. 5.3. Se uno Stato membro autorizza la presenza di navi nella zona per un determinato numero di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto specificato al punto 5.1. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo eccessivo di sforzo nella zona dovuto al fatto che le navi concludano i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un periodo di 24 ore. 6. RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA L'articolo 28 del regolamento (CE) n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell'ambito di applicazione del presente allegato. Per "zona geografica" di cui al suddetto articolo si intende, ai fini della gestione del merluzzo bianco, ciascuna delle zone geografiche menzionate al punto 2 del presente allegato. 7. TRASMISSIONE DEI DATI Gli Stati membri trasmettono alla Commissione i dati relativi allo sforzo di pesca esercitato dalle loro navi conformemente agli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009. La trasmissione dei dati è effettuata mediante il sistema di scambio dei dati sulla pesca (Fisheries Data Exchange System) o qualsiasi altro sistema di raccolta dati adottato dalla Commissione. La Commissione informa gli Stati membri in merito a eventuali modifiche della procedura e del formato di comunicazione. Allegato IIA, appendice 1 Sforzo di pesca massimo consentito, espresso in chilowatt-giorni Zona geografica: Skagerrak, parte della divisione CIEM IIIa non appartenente allo Skagerrak e al Kattegat; sottozona CIEM IV e acque dell'Unione della divisione CIEM IIa; divisione CIEM VIId Attrezzi regolamentati | BE | DK | DE | ES | FR | IE | NL | SE | UK | TR1 | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | TR2 | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | TR3 | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | BT1 | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | BT2 | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | GN | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | GT | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | LL | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | pm | ALLEGATO IIB POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI CHE PRATICANO LA PESCA DEL CICERELLO NELLE DIVISIONI CIEM IIa, IIIa E NELLA SOTTOZONA CIEM IV 1. Le condizioni di cui al presente allegato si applicano alle navi dell'Unione operanti nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa, IIIa e nella sottozona CIEM IV con reti a strascico, sciabiche o analoghi attrezzi trainati aventi apertura di maglia inferiore a 16 mm. 2. Le condizioni di cui al presente allegato si applicano alle navi di paesi terzi autorizzate a pescare il cicerello nelle acque dell'Unione della sottozona CIEM IV, salvo diversa indicazione, o a seguito delle consultazioni tra l'Unione e la Norvegia di cui al verbale concordato delle conclusioni tra l'Unione europea e la Norvegia. 3. Ai fini del presente allegato, le zone di gestione del cicerello sono quelle indicate qui di seguito e nell'appendice del presente allegato: Zona di gestione del cicerello | Rettangoli statistici CIEM | 1 | 31-34 E9-F2; 35 E9- F3; 36 E9-F4; 37 E9-F5; 38-40 F0-F5; 41 F5-F6 | 2 | 31-34 F3-F4; 35 F4-F6; 36 F5-F8; 37-40 F6-F8; 41 F7-F8 | 3 | 41 F1-F4; 42-43 F1-F9; 44 F1-G0; 45-46 F1-G1; 47 G0 | 4 | 38-40 E7-E9; 41-46 E6-F0 | 5 | 47-51 E6 + F0-F5; 52 E6-F5 | 6 | 41-43 G0-G3; 44 G1 | 7 | 47-51 E7-E9 | 4. Sulla base dei pareri del CIEM e dello CSTEP relativi alle possibilità di pesca del cicerello per ciascuna zona di gestione del cicerello quale definita al punto 3, la Commissione si adopererà a rivedere, entro il 1º marzo 2012, i TAC, i contingenti e le condizioni speciali per il cicerello nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV, di cui all'allegato I. 5. La pesca commerciale con reti a strascico, sciabiche o analoghi attrezzi trainati aventi apertura di maglia inferiore a 16 mm è vietata dal 1º gennaio al 31 marzo 2012 e dal 1º agosto al 31 dicembre 2012. Allegato IIB, appendice 1 Zone di gestione del cicerello (...PICT...) ALLEGATO III NUMERO MASSIMO DI AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER LE NAVI DELL'UNIONE CHE OPERANO NELLE ACQUE DI PAESI TERZI Zona di pesca | Attività di pesca | Numero di autorizzazioni di pesca | Ripartizione delle autorizzazioni di pesca tra gli Stati membri | Numero massimo di navi presenti nello stesso momento | Acque norvegesi e zona di pesca intorno a Jan Mayen | Aringa, a nord di 62°00' N | pm | DK: pm, DE: pm, FR: pm, IE: pm, NL: pm, PL: pm, SV: pm, UK: pm | pm | | Specie demersali, a nord di 62° 00 N | pm | DE: pm, IE: pm, ES: pm, FR: pm, PT: pm, UK: pm | pm | | Sgombro | Non pertinente | Non pertinente | pm [37] | | Specie industriali, a sud di 62° 00' N | pm | DK: pm, UK: pm | pm | ALLEGATO IV ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT 1. Numero massimo di tonniere con lenze a canna e imbarcazioni con lenze trainate dell'Unione autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell'Atlantico orientale Spagna | pm | Francia | pm | Unione | pm | 2. Numero massimo di navi per la pesca costiera artigianale dell'Unione autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo Spagna | pm | Francia | pm | Italia | pm | Cipro | pm | Malta | pm | Unione | pm | 3. Numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell'Adriatico a fini di allevamento Italia | pm | Unione | pm | 4. Numero massimo e capacità totale espressa in stazza lorda delle navi da pesca di ciascuno Stato membro che possono essere autorizzate a pescare, detenere a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo. Tabella A Numero di pescherecci | | Cipro | Grecia | Italia | Francia | Spagna | Malta | Pescherecci con reti da circuizione | Da fissare | Da fissare | Da fissare [38] | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Pescherecci con palangari | Da fissare [39] | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Pescherecci con lenze a canna | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Pescherecci con lenze a mano | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Pescherecci da traino | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare [40] | Da fissare | Da fissare | Altri pescherecci artigianali | Da fissare | Da fissare [41] | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Tabella B Capacità totale espressa in stazza lorda | | Cipro | Grecia | Italia | Francia | Spagna | Malta | Pescherecci con reti da circuizione | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Pescherecci con palangari | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Pescherecci con lenze a canna | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Pescherecci con lenze a mano | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Pescherecci da traino | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Altri pescherecci artigianali | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | Da fissare | 5. Numero massimo di tonnare impegnate nella pesca del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo autorizzate da ciascuno Stato membro | Numero di tonnare | Spagna | 5 | Italia | 6 | Portogallo | 1 [42] | 6. Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso per ciascuno Stato membro e quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico che ciascuno Stato membro può assegnare ai propri allevamenti nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo Tabella A Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso | | Numero di allevamenti | Capacità (in t) | Spagna | 14 | 11 852 | Italia | 15 | 13 000 | Grecia | 2 | 2 100 | Cipro | 3 | 3 000 | Malta | 8 | 12 300 | Tabella B Quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico (in t) | Spagna | 5 855 | Italia | 3 764 | Grecia | 785 | Cipro | 2 195 | Malta | 8 768 | ALLEGATO V ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR PARTE A DIVIETO DI PESCA DIRETTA NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR Specie bersaglio | Zona | Periodo di divieto | Squali (tutte le specie) | Zona della convenzione | Dal 1º gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 | Notothenia rossii | FAO 48.1. Antartico, nella zona peninsulareFAO 48.2. Antartico, intorno alle Orcadi meridionaliFAO 48.3. Antartico, intorno alla Georgia del Sud | Dal 1º gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 | Pesci a pinne | FAO 48.1. Antartico(1)FAO 48.2. Antartico(1) | Dal 1º gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 | Gobionotothen gibberifronsChaenocephalus aceratusPseudochaenichthys georgianusLepidonotothen squamifronsPatagonotothen guntheriElectrona carlsbergi [43] | FAO 48.3. | Dal 1º gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 | Dissostichus spp. | FAO 48.5. Antartico | Dal 1º dicembre 2011 al 30 novembre 2012 | Dissostichus spp. | FAO 88.3. Antartico(1)FAO 58.5.1. Antartico(1)(2)FAO 58.5.2. Antartico a est di 79°20' E e al di fuori della ZEE a ovest di 79°20' E(1)FAO 88.2. Antartico a nord di 65° S(1)FAO 58.4.4. Antartico(1)(2)FAO 58.6. Antartico(1)FAO 58.7. Antartico(1) | Dal 1º gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 | Lepidonotothen squamifrons | FAO 58.4.4.(1)(2) | Dal 1º gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 | Tutte le specie tranne Champsocephalus gunnari e Dissostichus eleginoides | FAO 58.5.2. Antartico | Dal 1º dicembre 2011 al 30 novembre 2012 | Dissostichus mawsoni | FAO 48.4. Antartico(1) nella zona delimitata dalle latitudini 55º 30' S e 57º 20' S e dalle longitudini 25º 30' O e 29º 30' O | Dal 1º gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 | (1) Tranne per scopi di ricerca scientifica.(2) Escluse le acque soggette alla giurisdizione nazionale (ZEE). | PARTE B TAC E LIMITI APPLICABILI ALLE CATTURE ACCESSORIE PER LE ATTIVITÀ DI PESCA SPERIMENTALI NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR NEL 2012/2013 Sotto-zona/Divisione | Regione | Campagna | SSRU | Limiti di cattura per Dissostichus spp. (t) | Limite applicabile alle catture accessorie (t) | | | | | | Razze | Macrourus spp. | Altre specie | 58.4.1. | Tutta la divisione | Dal 1º dicembre 2011 al 30 novembre 2012 | SSRU A, B, D, F e H: 0SSRU C: pmSSRU E: pmSSRU G: pm | Totale 210 | Tuttala divisione: pm | Tuttala divisione: pm | Tuttala divisione: pm | 58.4.2. | Tutta la divisione | Dal 1º dicembre 2011 al 30 novembre 2012 | SSRU A: pmSSRU B, C e D: pmSSRU E: pm | Totale pm | Tuttala divisione: pm | Tuttala divisione: pm | Tuttala divisione: pm | 88.1. | Tutta la sottozona | Dal 1º dicembre 2011 al 31 agosto 2012 | SSRU A: pmSSRU B, C e G: pmSSRU D, E e F: pmSSRU H, I e K: pmSSRU J e L: pmSSRU M: pm | Totale pm | pmSSRU A: pmSSRU B, C e G: pmSSRU D, E e F: pmSSRU H, I e K: pmSSRU J e L: pmSSRU M: pm | pmSSRU A: pmSSRU B, C e G: pmSSRU D, E e F: pmSSRU H, I e K: pmSSRU J e L: pmSSRU M: pm | pmSSRU A: pmSSRU B, C e G: pmSSRU D, E e F: pmSSRU H, I e K: pmSSRU J e L: pmSSRU M: pm | 88.2. | A sud di 65o S | Dal 1º dicembre 2011 al 31 agosto 2012 | SSRU A e B: pmSSRU C, D, F e G: pmSSRU E: pm | Totale pm(1) | pm(1)SSRU A e B: pmSSRU C, D, F e G: pmSSRU E: pm | pm(1)SSRU A e B: pmSSRU C, D, F e G: pmSSRU E: pm | pmSSRU A e B: pmSSRU C, D, F e G: pmSSRU E: pm | (1) Norme relative ai limiti di cattura delle specie accessorie per SSRU applicabili entro i limiti totali delle catture accessorie per sottozona:razze: pm % del limite di cattura per Dissostichus spp. oppure pm t, se tale quantitativo è maggiore;Macrourus spp.: pm % del limite di cattura per Dissostichus spp. oppure pm t, se tale quantitativo è maggiore;altre specie: pm t per SSRU. | PARTE C NOTIFICA DELL'INTENZIONE DI PARTECIPARE ALLA PESCA DELL'EUPHAUSIA SUPERBA Parte contraente: Campagna di pesca: Nome della nave: Livello delle catture previsto (t): Tecnica di pesca: | Rete da traino convenzionale | | Sistema di pesca continua | | Pompaggio per svuotare il sacco della rete da traino | | Altri metodi approvati: specificare | Metodi usati per la stima diretta del peso vivo di krill antartico catturato [44]: Prodotti che saranno ricavati dalla cattura e relativi fattori di conversione [45]: Tipo di prodotto | % delle catture | Fattore di conversione [46] | | | | | | | | | | Sottozona/Divisione | | Dic | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | | 48.1 | | | | | | | | | | | | | | 48.2 | | | | | | | | | | | | | | 48.3 | | | | | | | | | | | | | | 48.4 | | | | | | | | | | | | | | 48.5 | | | | | | | | | | | | | | 48.6 | | | | | | | | | | | | | | 58.4.1 | | | | | | | | | | | | | | 58.4.2 | | | | | | | | | | | | | | 88.1 | | | | | | | | | | | | | | 88.2 | | | | | | | | | | | | | | 88.3 | | | | | | | | | | | | | | X | Contrassegnare la casella per la zona e il periodo di attività più probabili. | | | Non sono stati stabiliti limiti di cattura precauzionali, pertanto considerata attività di pesca sperimentale. | I dati riportati nel presente documento sono forniti solo a titolo di informazione e non ostano allo svolgimento di attività in zone e periodi che non sono in esso specificati. PARTE D CONFIGURAZIONE DELLE RETI E USO DELLE TECNICHE DI PESCA Circonferenza (m) dell'apertura della rete | Apertura verticale (m) | Apertura orizzontale (m) | | | | Lunghezza della parte della rete e apertura di maglia Parte della rete | Lunghezza (m) | Apertura di maglia (mm) | 1a parte della rete | | | 2a parte della rete | | | 3a parte della rete | | | … | | | Parte finale della rete (sacco) | | | Fornire uno schema di ciascuna configurazione di rete utilizzata. Uso di tecniche di pesca multiple [47]: Sì No | Tecnica di pesca | Durata di utilizzo prevista (in %) | 1 | | | 2 | | | 3 | | | 4 | | | 5 | | | … | | Totale 100% | Presenza di un dispositivo di esclusione dei mammiferi marini [48]: Sì No Fornire precisazioni circa le tecniche di pesca, la configurazione e le caratteristiche degli attrezzi nonché i modelli di pesca: ALLEGATO VI ZONA IOTC 1. Numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona IOTC Stato membro | Numero massimo di navi | Capacità (stazza lorda) | Spagna | 22 | 61 364 | Francia | 22 | 33 604 | Portogallo | 5 | 1 627 | Unione | 49 | 96 595 | 2. Numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona IOTC Stato membro | Numero massimo di navi | Capacità (stazza lorda) | Spagna | 27 | 11 590 | Francia | 41 | 5 382 | Portogallo | 15 | 6 925 | Regno Unito | 4 | 1 400 | Unione | 72 | 21 922 | 3. Le navi di cui al punto 1 sono altresì autorizzate a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona IOTC. 4. Le navi di cui al punto 2 sono altresì autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona IOTC. ALLEGATO VII ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC Numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a pescare il pesce spada nelle zone a sud di 20 ° S della zona della convenzione WCPFC Spagna | pm | Unione | pm | ALLEGATO VIII LIMITAZIONI QUANTITATIVE APPLICABILI ALLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI CHE OPERANO NELLE ACQUE DELL'UNIONE Stato di bandiera | Attività di pesca | Numero di autorizzazioni di pesca | Numero massimo di navi presenti nello stesso momento | Norvegia | Aringa, a nord di 62°00' N | pm | pm | [1] COM(2011) 298 definitivo. [2] GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59. [3] COM(2000) 1 definitivo. [4] COM(2011) 298 definitivo. [5] GU L 157 del 19.6.2007, pag. 1. [6] GU L 348 del 24.12.2008, pag. 20. [7] GU L 96 del 15.4.2009, pag. 1. [8] GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13. [9] GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31. [10] GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3. [11] GU L 214 del 19.8.2009, pag. 16. [12] Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 48). [13] Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo danese e il governo locale delle isole Færøer, dall'altro (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 12). [14] Accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall'altro (GU L 172 del 30.6.2007, pag. 4) e protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste da tale accordo (GU L 172 del 30.6.2007, pag. 9). [15] GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1. [16] Regolamento (CE) n. 517/2008 della Commissione, del 10 giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio per quanto riguarda la determinazione dell’apertura di maglia e dello spessore del filo ritorto delle reti da pesca (GU L 151 dell'11.6.2008, pag. 5). [17] GU L 87 del 31.3.2009, pag. 70. [18] GU L 87 del 31.3.2009, pag. 1. [19] Regulation (EC) No 217/2009 of the European Parliament and of the Council of 11 March 2009 on the submission of catch and activity statistics by Member States fishing in the north-west Atlantic (recast) (OJ L 87, 31.3.2009, p. 42). [20] Concluso con la decisione 2002/738/CE del Consiglio (GU L 234 del 31.8.2002, pag. 39). [21] L'Unione vi ha aderito con la decisione 86/238/CEE del Consiglio (GU L 162 del 18.6.1986, pag. 33). [22] Regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio, del 22 marzo 2004, che stabilisce talune misure di controllo applicabili alle attività di pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico (GU L 97 dell'1.4.2004, pag. 16). [23] Concluso con la decisione 2006/539/CE del Consiglio (GU L 224 del 16.8.2006, pag. 22). [24] L'Unione vi ha aderito con la decisione 95/399/CE del Consiglio (GU L 236 del 5.10.1995, pag. 24). [25] Concluso con la decisione 2008/780/CE del Consiglio (GU L 268 del 9.10.2008, pag. 27). [26] L'Unione vi ha aderito con la decisione 2005/75/CE del Consiglio (GU L 32 del 4.2.2005, pag. 1). [27] Regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio, del 29 settembre 2009, relativo alle autorizzazioni delle attività di pesca dei pescherecci comunitari al di fuori delle acque comunitarie e all'accesso delle navi di paesi terzi alle acque comunitarie (GU L 286 del 29.10.2008, pag. 33). [28] GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31. [29] Regolamento (CE) n. 2347/2002 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce le disposizioni specifiche di accesso e le relative condizioni per la pesca di stock di acque profonde (GU L 351 del 28.12.2002, pag. 6). [30] Regolamento (CE) n. 1288/2009 del Consiglio, del 27 novembre 2009, che istituisce misure tecniche transitorie dal 1º gennaio 2010 al 30 giugno 2011 (GU L 347 del 24.12.2009, pag. 6). [31] Regolamento (CE) n. 43/2009 del Consiglio, del 16 gennaio 2009, che stabilisce, per il 2009, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura (GU L 22 del 26.1.2009, pag. 1). [32] Regolamento (CE) n. 1386/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, che stabilisce le misure di conservazione e di esecuzione da applicare nella zona di regolamentazione dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (GU L 318 del 5.12.2007, pag. 1). [33] Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009 , che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1). [34] Regolamento (CE) n. 1386/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007 , che stabilisce le misure di conservazione e di esecuzione da applicare nella zona di regolamentazione dell’Organizzazione della pesca nell’Atlantico nord-occidentale (GU L 318 del 5.12.2007, pag. 1). [35] Regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio, del 7 maggio 2007, che stabilisce misure tecniche di conservazione per taluni stock di grandi migratori (GU L 123 del 12.5.2007, pag. 3). [36] Regolamento (CE) n. 1954/2003 del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo alla gestione dello sforzo di pesca per talune zone e risorse di pesca comunitarie (GU L 289 del 7.11.2003, pag. 1). [37] Fatte salve le licenze supplementari concesse alla Svezia dalla Norvegia secondo la prassi abituale. [38] Questo numero può essere aumentato ulteriormente, purché siano rispettati gli obblighi internazionali dell'Unione. [39] Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi (palangari, lenza a mano, lenza al traino). [40] 8 dei quali sono pescherecci con palangari. [41] Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi (palangari, lenza a mano, lenza al traino). [42] Questo numero può essere aumentato ulteriormente, purché siano rispettati gli obblighi internazionali dell'Unione. [43] Tranne per scopi di ricerca scientifica. [44] La notifica comprende una descrizione esatta e dettagliata del metodo di stima del peso vivo di krill antartico catturato e, se sono applicati fattori di conversione, del metodo adottato per l'ottenimento di ciascun fattore di conversione. Gli Stati membri non sono tenuti a ripresentare tale descrizione nelle campagne successive, a meno che siano intervenute modifiche riguardo al metodo di stima del peso vivo. [45] Informazione da fornire per quanto possibile. [46] Fattore di conversione = peso totale/peso lavorato. [47] In caso affermativo, frequenza del passaggio da una tecnica di pesca all'altra: [48] In caso affermativo, fornire il disegno del dispositivo: --------------------------------------------------