52011PC0580

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a norma del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/004 EL/ALDI Hellas, Grecia) /* COM/2011/0580 definitivo */


RELAZIONE

Il punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[1] consente, grazie a un meccanismo di flessibilità, di mobilitare il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) senza eccedere l'importo massimo annuo di 500 milioni di EUR oltre i limiti delle pertinenti rubriche del quadro finanziario.

Le norme applicabili ai contributi del FEG sono stabilite dal regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[2].

Il 10 maggio 2011 la Grecia ha presentato la domanda EGF/2011/004 EL/ALDI Hellas per chiedere un contributo finanziario del FEG in seguito ai licenziamenti di ALDI Hellas Supermarket Holding EPE & Assoc. E.E. e di un fornitore, Thessaloniki Logistics S.A., in Grecia.

In seguito a un attento esame della domanda, la Commissione è giunta alla conclusione, in conformità all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006, che sono soddisfatte le condizioni per un contributo finanziario a norma di tale regolamento.

RIASSUNTO DELLA DOMANDA E ANALISI

Dati principali: ||

Numero di riferimento FEG || EGF/2011/004

Stato membro || Grecia

Articolo 2 || (a)

Impresa principale || ALDI Hellas Supermarket Holding EPE & Assoc. E.E.

Fornitori e produttori a valle || 1

Periodo di riferimento || 4.11.2010 – 4.3.2011

Data di inizio dei servizi personalizzati || 1.7.2011

Data della domanda || 10.5.2011

Licenziamenti durante il periodo di riferimento || 554

Licenziamenti prima e dopo il periodo di riferimento || 88

Totale licenziamenti ammissibili || 642

Lavoratori licenziati destinatari del sostegno || 642

Spese per i servizi personalizzati (in EUR) || 4 266 000

Spese per l'attuazione del FEG[3] (in EUR) || 224 000

Spese per l'attuazione del FEG (%) || 4,99

Bilancio complessivo (in EUR) || 4 490 000

Contributo del FEG (65%) (in EUR) || 2 918 500

1. La domanda è stata presentata alla Commissione il 10 maggio 2011 ed integrata con informazioni complementari fino al 22 giugno 2011.

2. La domanda soddisfa le condizioni per mobilitare il FEG di cui all'articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1927/2006 ed è stata presentata entro il termine di 10 settimane stabilito all'articolo 5 di detto regolamento.

Legame tra i licenziamenti e i mutamenti strutturali rilevanti del commercio mondiale dovuti alla globalizzazione o alla crisi economica e finanziaria mondiale

3. Per dimostrare il nesso tra i licenziamenti e la crisi economica e finanziaria mondiale, la Grecia sostiene che questa crisi ha avuto conseguenze devastanti per l'economia greca ed ha portato il governo greco ad adottare misure come l'aumento del gettito fiscale, lo snellimento della spesa pubblica e la riduzione dei salari dei dipendenti pubblici. Anche il reddito medio nel settore privato è stato ridotto nel tentativo di incrementare la competitività dell'economia greca. Un effetto immediato della riduzione del reddito è stato il calo dei consumi. I dati relativi alla spesa per i consumi finali privati in Grecia hanno seguito nel 2009 la stessa tendenza negativa della media dell'UE-27. Nel 2010 invece è stata registrata una ripresa del consumo privato a livello dell'UE-27, mentre il calo del consumo privato in Grecia è stato persino superiore a quello dell'anno precedente.

Spesa per i consumi finali privati (variazione percentuale rispetto al trimestre corrispondente dell'anno precedente)[4]

|| 2009 || 2010

|| Trimestre 1 || Trimestre 2 || Trimestre 3 || Trimestre 4 || Trimestre 1 || Trimestre 2 || Trimestre 3 || Trimestre 4

EU-27 || -2,3 || -2,2 || -1,8 || -0,5 || 0,4 || 0,7 || 1,2 || 1,0

EL || -1,6 || -2,6 || -2,4 || -2,2 || 1,0 || -5,0 || -5,6 || -8,6

4. Il calo dei consumi privati ha colpito gravemente il settore delle vendite al dettaglio, in particolare i supermercati. La Grecia menziona i dati Nielsen, in base ai quali il fatturato globale è diminuito da 8,5 miliardi di EUR nel 2009 a 7,9 miliardi di EUR nel 2010, causando fallimenti (di Atlantic, quinta maggiore catena di supermercati greci in base alla quota di mercato) e acquisizioni (di DIA Hellas da parte della Carrefour-Marinopoulos, maggiore catena di supermercati, e di PLUS Hellas da parte del secondo maggiore supermercato AB Vassilopoulos).

5. Le maggiori catene di supermercati, constatando gli effetti della crisi sul reddito dei loro clienti, hanno cambiato le strategie di vendita ed aumentato notevolmente il volume dei prodotti di marca in svendita, un cambiamento che ha determinato anche le suddette acquisizioni. Nel 2010 la vendita di prodotti con il marchio del distributore ha rappresentato il 15% del totale delle vendite dei supermercati e le due maggiori catene di supermercati, Carrefour-Marinopoulos e AB Vassilopoulos, avevano rispettivamente un'offerta di 2 200 prodotti con il proprio marchio e un totale di prodotti con il proprio marchio pari al 20% della loro intera gamma di prodotti. Le altre catene di supermercati, tra cui ALDI, non sono state in grado di passare da una strategia orientata sui prodotti di marca a una strategia di prodotti con il proprio marchio e ne hanno risentito le conseguenze sul fatturato.

6. Un altro effetto della riduzione del reddito dovuta alla crisi è stato il calo del volume delle vendite al dettaglio, risentito più fortemente in Grecia che nella media dei paesi UE-27.

Volume delle vendite al dettaglio (variazione percentuale rispetto al mese corrispondente dell'anno precedente)[5]

2009

|| Gen || Feb || Mar || Apr || Mag || Giu || Lug || Ago || Set || Ott || Nov || Dic

EU-27 || -1,2 || -3,7 || -2,4 || -1,2 || -3,2 || -1,5 || -1,3 || -1,6 || -2,7 || -0,9 || -1,6 || -0,2

EL || -10,2 || -13,3 || -18,7 || -14,9 || -14,4 || -14,2 || -10,2 || -4,5 || -8,9 || -15,4 || -11,0 || -0,2

2010

|| Gen || Feb || Mar || Apr || Mag || Giu || Lug || Ago || Set || Ott || Nov || Dic

EU-27 || -1,4 || 0,0 || 1,6 || -0,9 || -1,0 || 1,4 || 1,3 || 1,3 || 1,4 || 1,1 || 1,3 || 0.3

EL || 6,0 || 1,9 || 9,8 || -5,8 || -7,0 || -4,5 || -9,3 || -11,8 || -10,5 || -8,1 || -11,7 || -19,4

7. La decisione di ALDI di investire in Grecia è stata presa in una fase in cui il settore della vendita al dettaglio aveva tassi di crescita elevati (13% nel periodo 1992-2009) e si prevedeva che il PIL pro capite della Grecia (83% del PIL dell'UE nel 1999) salisse al 93% del PIL medio dell'UE nel 2006. La crisi economica e finanziaria ha cambiato completamente lo scenario e le aspettative. Tra il 2005 e il 2010 le perdite cumulate di ALDI Hellas sono ammontate a 181 595 000 EUR. Il 58% di queste perdite è stato subito negli anni 2008 e 2009.

Dimostrazione del numero di licenziamenti e della conformità ai criteri dell'articolo 2, lettera a)

8. La Grecia ha presentato la domanda in base ai criteri d'intervento di cui all'articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1927/2006, che prevede l'esubero di almeno 500 dipendenti di un'impresa nell'arco di quattro mesi in uno Stato membro, compresi i lavoratori in esubero dei fornitori o dei produttori a valle di tale impresa.

9. La domanda menziona 554 licenziamenti effettuati da ALDI Hellas Supermarket Holding EPE & Assoc. E.E. e da un fornitore, Thessaloniki Logistics S.A., nel periodo di riferimento di quattro mesi tra il 4 novembre 2010 e il 4 marzo 2011 e altri 88 licenziamenti effettuati da ALDI al di fuori di tale periodo, ma in connessione con la stessa procedura di licenziamento collettivo e con l'evento che ha determinato i licenziamenti nel periodo di riferimento. Di questi licenziamenti, 67 sono stati calcolati conformemente all'articolo 2, secondo comma, primo trattino, del regolamento (CE) n. 1927/2006 e 575 sono stati calcolati conformemente al secondo trattino dello stesso comma.

Spiegazione della natura imprevista dei licenziamenti

10. Le autorità greche sostengono che quando ALDI si è stabilito in Grecia (nel 2005-2006) il piano strategico decennale della società prevedeva da 300 a 400 supermercati e tre centri logistici (Atene, Salonicco e Patrasso) entro la fine del periodo decennale e un investimento tra 1,2 e 1,8 miliardi di EUR. A Salonicco è stato costruito un centro logistico con la capacità di rifornire 150 supermercati e per il secondo centro logistico (a Patrasso) erano in corso i piani di costruzione (ALDI Hellas aveva acquistato terreni per un prezzo di 3 milioni di EUR). Inoltre, nel periodo 2008-2010 ALDI Hellas ha continuato ad aprire nuovi supermercati, anche se non tutti quelli previsti.

11. Il 16 luglio 2010, quando la società ha annunciato l'impossibilità di realizzare economie di scala a causa delle condizioni di mercato dovute alla crisi e la sua conseguente intenzione di cessare tutte le attività legate all'attuazione del piano strategico decennale e di chiudere tutti i suoi supermercati, né i lavoratori né le autorità greche erano preparati a tale notizia.

Identificazione delle imprese che hanno effettuato licenziamenti e dei lavoratori ammessi all'assistenza

12. La domanda menziona 642 licenziamenti nelle seguenti imprese:

Imprese e numero di licenziamenti

ALDI Hellas Supermarket Holding EPE & Assoc. E.E. || 569

Thessaloniki Logistics || 73

Totale imprese: 2 || Totale licenziamenti: 642

13. Su 642 licenziamenti, 554 sono avvenuti nel periodo di riferimento e 88 sono stati effettuati prima di tale periodo, ma possono ricevere assistenza conformemente all'articolo 3 bis, lettera b), del regolamento (CE) n. 1927/2006. Tutti i 642 lavoratori licenziati sono ammessi all'assistenza del FEG.

14. I lavoratori che beneficeranno dell'assistenza sono ripartiti come segue:

Categoria || Numero || Percentuale

Uomini || 155 || 24,1

Donne || 487 || 75,9

Cittadini UE || 632 || 98,4

Cittadini non UE || 10 || 1,6

Età compresa tra 15 e 24 anni || 43 || 6,7

Età compresa tra 25 e 54 anni || 597 || 93,0

Età compresa tra 55 e 64 anni || 2 || 0,3

Età superiore a 64 anni || 0 || 0,0

15. Per quanto riguarda il livello d'istruzione, l'80% dei lavoratori ha completato le scuole secondarie. Il rimanente 20% ha completato l'istruzione superiore o l'istruzione post-secondaria non universitaria.

16. In termini di categorie professionali, la ripartizione è la seguente:

Categoria || Numero || Percentuale

Cassieri, addetti a pulizie e mansioni generali || 447 || 69,6

Capi di livello medio e contabili || 160 || 24,9

Direttori e capi reparto || 35 || 5,5

17. In conformità all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1927/2006, la Grecia ha confermato che è stata applicata e continuerà ad essere applicata una politica di parità tra donne e uomini e di non discriminazione nelle varie fasi di esecuzione del FEG, in particolare nell'accesso al FEG.

Descrizione del territorio in questione, delle sue autorità e dei soggetti interessati

18. I territori principalmente interessati dai licenziamenti sono le regioni Macedonia centrale e Attica, in cui si trova la maggior parte dei supermercati ALDI. Un numero minore di licenziamenti è stato effettuato da ALDI anche in altre regioni della Grecia, ad esempio in Macedonia-Tracia orientale, Macedonia occidentale, Epiro, Grecia occidentale, Grecia continentale e Peloponneso.

Impatto previsto dei licenziamenti sull'occupazione locale, regionale o nazionale

19. La recessione ha avuto un grave impatto sul livello occupazionale in Grecia. Secondo l'ufficio statistico greco EL-STAT, la disoccupazione è aumentata del 45,2% nel dicembre 2010 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e il tasso di disoccupazione è aumentato al 14,8%. Inoltre, il numero delle persone non attive supera ora il numero di quelle economicamente attive (rispettivamente 4 353 149 e 4 233 764).

20. Nella Grecia settentrionale, dove è stato effettuato il maggior numero di licenziamenti della ALDI, la crisi economica e le sue conseguenze sono più gravi. Nel dicembre 2010 il tasso di disoccupazione è stato del 17,7% in Macedonia occidentale, mentre in Macedonia centrale, dove è situata la sede centrale di ALDI, è stato del 16,5%. A Salonicco (Macedonia centrale), secondo centro economico, commerciale, industriale e politico della Grecia, in base all'edizione 2010 del barometro EVETH, un'indagine economica dalla Camera di commercio di Salonicco, l'81,4% delle imprese che ha partecipato all'indagine ha dichiarato di essere poco o per niente ottimista sul futuro della loro attività. Lo stesso pessimismo è stato espresso per quanto riguarda la creazione e il mantenimento dei posti di lavoro: il 67,3% delle imprese intendeva mantenere i propri lavoratori e il 28% aveva programmato licenziamenti, mentre nell'inchiesta del 2009 le percentuali erano rispettivamente del 78% e dell'11,7%. Queste circostanze hanno aggravato l'impatto negativo dei licenziamenti di ALDI Hellas a livello locale, regionale e nazionale.

Pacchetto coordinato di servizi personalizzati da finanziare e stima dettagliata dei costi, compresa la complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali

21. Sono state proposte le seguenti misure, che insieme formano un pacchetto coordinato di servizi personalizzati volti a reintegrare i lavoratori nel mercato del lavoro.

– Orientamento professionale e assistenza per la ricerca di un impiego: questa misura comprende una sessione di accoglienza/informazione individuale, l'elaborazione di profili, sessioni di sviluppo personale e professionale, che vertono sullo sviluppo di competenze, sull'orientamento professionale e sulle tecniche di ricerca di lavoro, e la definizione di un piano individuale per il reinserimento nel mondo del lavoro. I lavoratori sono assistiti da consulenti anche nel corso dell'attuazione del loro piano individuale. I lavoratori licenziati che intendono svolgere un lavoro autonomo beneficeranno di un'assistenza per l'avvio di un'attività. Questa consiste in una consulenza giuridica, consulenze su progetti e iniziative, una raccolta di fondi e un sostegno per gli obblighi amministrativi connessi all'appropriata presentazione di domande di incentivo per l'avvio di un'impresa, ecc. Quest'orientamento iniziale sarà seguito da tutti i 642 lavoratori.

– Formazione e riqualificazione: questa misura consiste in una valutazione delle esigenze di formazione dei lavoratori interessati e nella conseguente formazione. L'offerta formativa è costituita da una formazione professionale per i settori in cui esistono o sorgono opportunità, da una formazione destinata a soddisfare le esigenze specifiche delle imprese locali e da competenze trasversali, comprendenti le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e le lingue straniere. Tutti i partecipanti riceveranno 20 EUR per ogni giorno di frequenza, come incentivo alla partecipazione.

– Contributo per l'avvio di un'impresa: i lavoratori che creano una propria impresa riceveranno fino a 20 000 EUR come contributo per la copertura dei costi iniziali. Il contributo sarà versato in due rate di 10 000 EUR ciascuna. Il pagamento della prima rata è subordinato al completamento delle varie fasi di costituzione di un'impresa, come il completamento di una formazione sulla creazione di un'impresa, l'elaborazione di un piano d'attività, la registrazione dell'impresa, ecc. La seconda rata è corrisposta due mesi dopo il primo versamento o più tardi.

– Indennità per la ricerca di un impiego: questa misura mira a sostenere i lavoratori nella ricerca attiva di un nuovo impiego. Consiste in una somma forfettaria di 620 EUR.

– Assegno di mobilità e contributo alle spese di viaggio: come contributo alle spese di viaggio, i lavoratori che partecipano alle misure riceveranno un importo di 15 EUR per ogni giorno di partecipazione. I lavoratori che accettano un impiego che comporta un cambiamento di residenza riceveranno un importo forfettario di 3 000 EUR a copertura delle spese necessarie.

22. Le spese di attuazione del FEG comprese nella domanda conformemente all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006, coprono le attività di preparazione, di gestione e di controllo, nonché le attività di informazione e pubblicità.

23. I servizi personalizzati presentati dalle autorità greche sono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nelle azioni ammissibili definite all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006. Le autorità greche stimano i costi complessivi di questi servizi a 4 266 000 EUR e le spese di attuazione del FEG a 224 000 EUR (pari al 4,99% dell'importo totale). Il contributo totale chiesto al FEG ammonta a 2 918 500 EUR (65% dei costi complessivi).

Azioni || Numero previsto di lavoratori interessati || Stima dei costi per lavoratore interessato (in EUR) || Costi complessivi (FEG e cofinanziamento nazionale) (in EUR)

Servizi personalizzati [articolo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006]

Orientamento professionale e assistenza per la ricerca di un impiego || 642 || 3 000 || 1 926 000

Formazione e riqualificazione e incentivo alla partecipazione || 400 || 2 500 || 1 000 000

Contributo per l'avvio di un'impresa || 50 || 20 000 || 1 000 000

Indennità per la ricerca di un impiego || 500 || 620 || 310 000

Assegno di mobilità e contributo alle spese di viaggio || 30 || 1 000 || 30 000

Totale parziale dei servizi personalizzati || || 4 266 000

Spese di attuazione del FEG (articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006)

Attività preparatorie || || 60 000

Gestione || || 104 000

Informazione e pubblicità || || 50 000

Attività di controllo || || 10 000

Totale parziale delle spese di attuazione del FEG || || 224 000

Stima dei costi totali || || 4 490 000

Contributo del FEG (65% dei costi totali) || || 2 918 500

24. La Grecia conferma che le misure sopra descritte sono complementari con le azioni finanziate dai Fondi strutturali. Una continua verifica delle azioni del FSE e del FEG che perseguono obiettivi analoghi e dei lavoratori interessati eviterà doppioni tra le misure del FSE (o di qualsiasi altro strumento o programma dell'UE) e del FEG.

Data di inizio effettivo o previsto dei servizi personalizzati per i lavoratori interessati

25. Il 1° luglio 2011 la Grecia ha iniziato a fornire ai lavoratori interessati i servizi personalizzati compresi nel pacchetto coordinato proposto per un cofinanziamento del FEG. Tale data rappresenta quindi l'inizio del periodo di ammissibilità per qualsiasi assistenza concessa dal FEG.

Procedure per la consultazione delle parti sociali

26. Le parti sociali sono state consultate durante la preparazione del pacchetto coordinato di misure. La proposta di domanda è stata discussa il 24 gennaio 2011 in occasione di una riunione con le parti sociali: il ministero del Lavoro, l'autorità di gestione del FEG (EYSEKT), la fondazione per la previdenza sociale, l'istituto del lavoro della confederazione generale greca dei lavoratori, i rappresentanti dei dipendenti di ALDI, l'organizzazione greca per l'impiego, ALDI Hellas e l'organizzazione dei datori di lavoro SELPE (associazione ellenica dei dettaglianti). Durante la riunione sono stati descritti i problemi incontrati dai dipendenti e le misure di sostegno adottate dalla società per i lavoratori licenziati. I rappresentanti dei dipendenti hanno espresso il loro parere sulle possibili azioni da includere nel pacchetto di servizi personalizzati del FEG ed hanno presentato un documento pertinente all'autorità di gestione del FEG e al ministero del Lavoro e della sicurezza sociale.

27. Le autorità greche hanno confermato che sono state rispettate le condizioni relative ai licenziamenti collettivi prescritte dalla legislazione nazionale e dalla normativa UE.

Informazioni sulle azioni prescritte dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi

28. Per quanto riguarda i criteri di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le autorità greche:

· hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce le misure che sono di competenza delle imprese a norma della legislazione nazionale o dei contratti collettivi;

· hanno dimostrato che le azioni previste sono destinate a fornire sostegno ai singoli lavoratori e non saranno utilizzate per ristrutturare imprese o settori;

· hanno dichiarato che le azioni ammissibili di cui sopra non ricevono aiuti da altri strumenti finanziari dell'UE.

Sistemi di gestione e di controllo

29. La Grecia ha notificato alla Commissione che i contributi finanziari saranno gestiti e controllati dagli stessi organismi che gestiscono e controllano i finanziamenti del Fondo sociale europeo (FSE) in Grecia. L'autorità di monitoraggio e coordinamento delle azioni del FSE fungerà da autorità di gestione e l'EDEL (comitato di revisori fiscali) da autorità di controllo.

Finanziamento

30. Sulla base della domanda della Grecia, il contributo proposto del FEG al pacchetto coordinato di servizi personalizzati è pari a 2 918 500 EUR (comprese le spese di attuazione del FEG), corrispondenti al 65% del costo totale. Lo stanziamento proposto dalla Commissione a titolo del fondo si basa sulle informazioni fornite dalla Grecia.

31. Visto l'importo massimo di un contributo finanziario del FEG, di cui all'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1927/2006, nonché il margine previsto per riassegnare gli stanziamenti, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo totale di cui sopra, da assegnare a titolo della rubrica 1a del quadro finanziario.

32. L'importo proposto consente di avere ancora a disposizione oltre il 25% dell'importo massimo annuale destinato al FEG per stanziamenti nel corso dell'ultimo quadrimestre dell'anno, come previsto dall'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1927/2006.

33. Con la presente proposta di mobilitazione del FEG, la Commissione avvia la procedura semplificata di consultazione a tre, di cui al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006, al fine di ottenere l'accordo dei due rami dell'autorità di bilancio sulla necessità di ricorrere al FEG e sull'importo richiesto. La Commissione invita il primo dei due rami dell'autorità di bilancio che pervenga a un accordo sul progetto di proposta di mobilitazione, al livello politico adeguato, a informare delle sue intenzioni l'altro ramo e la Commissione. In caso di disaccordo di uno dei due rami dell'autorità di bilancio, sarà indetta una riunione ufficiale di dialogo a tre.

34. La Commissione presenta separatamente una richiesta di storno per iscrivere nel bilancio 2011 gli specifici stanziamenti di impegno, in conformità al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006.

Fonte degli stanziamenti di pagamento

35. Il bilancio rettificativo 2/2011 ha aumentato la linea di bilancio del FEG 04.0501 di 50 000 000 EUR in stanziamenti di pagamento. Gli stanziamenti di questa linea di bilancio saranno utilizzati per coprire l'importo di 2 918 500 EUR necessario per la presente domanda. In seguito all'adozione, da parte dei due rami dell'autorità di bilancio, dei casi presentati fino ad oggi, sulla linea di bilancio del FEG 04.0501 rimane disponibile un importo di 6 091 460 EUR.

Proposta di

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a norma del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/004 EL/ALDI Hellas, Grecia)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[6], in particolare il punto 28,

visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[7], in particolare l'articolo 12, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea[8],

considerando quanto segue:

(1)       Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori licenziati in conseguenza dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)       L'ambito di applicazione del FEG è stato ampliato e a partire dal 1° maggio 2009 è possibile chiedere un sostegno per i lavoratori licenziati in conseguenza diretta della crisi finanziaria ed economica mondiale.

(3)       L'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.

(4)       Il 10 maggio 2011 la Grecia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG, in relazione ai licenziamenti dell'impresa ALDI Hellas Supermarket Holding EPE & Assoc. E.E. e di un fornitore, Thessaloniki Logistics S.A., e fino al 22 giugno 2011 ha integrato la stessa con informazioni complementari. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari di cui all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di mobilitare un importo di 2 918 500 EUR.

(5)       Occorre pertanto procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata dalla Grecia,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea stabilito per l'esercizio 2011, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è mobilitato per fornire la somma di 2 918 500 EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a [Bruxelles/Strasburgo],

Per il Parlamento europeo                            Per il Consiglio

Il presidente                                                   Il presidente

[1]               GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

[2]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.

[3]               Conformemente all'articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006.

[4]               Fonte: Eurostat: http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/product_details/dataset?p_product_code=TEINA021

[5]               Fonte: Eurostat.

[6]               GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

[7]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.

[8]               GU C […], […], pag. […].