RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sull'andamento delle spese del FEAGASistema d'allertaN. 10/2011 /* COM/2011/0830 definitivo */
INDICE 1. Introduzione 3 2. Entrate destinate al FEAGA 3 3. Entrate provenienti dai contributi temporanei per la ristrutturazione (settore dello zucchero) 4 4. Osservazioni relative all'esecuzione provvisoria del bilancio FEAGA 2011 4 5. Esecuzione delle entrate destinate al FEAGA 9 6. Esecuzione delle entrate provenienti dai contributi temporanei per la ristrutturazione (settore dello zucchero) 10 7. Esecuzione del Fondo per la ristrutturazione del settore dello zucchero 10 8. Conclusioni 10 ALLEGATO 1 Utilizzazione provvisoria degli stanziamenti del FEAGA al 31.8.2011 11 INTRODUZIONE L'allegato 1 presenta l'effettivo livello di esecuzione del bilancio nel periodo compreso fra il 16 ottobre 2010 e il 31 agosto 2011 rispetto al profilo di spesa previsto dall'indicatore stabilito sulla base di quanto disposto dall'articolo 20 del regolamento (CE) n. 1290/2005[1] del Consiglio. ENTRATE DESTINATE AL FEAGA In base al disposto dell'articolo 34 del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, relativo al finanziamento della politica agricola comune, le entrate generate dalle rettifiche finanziarie apportate nell'ambito di decisioni di verifica della conformità, dalle irregolarità e dai prelievi sul latte, sono destinate a finanziare le spese del FEAGA. Tale norma stabilisce che le entrate con destinazione specifica possono essere utilizzate per coprire il finanziamento delle spese del FEAGA sostenute dagli Stati membri. La quota eventualmente non utilizzata di tali entrate è automaticamente riportata al successivo esercizio finanziario[2]. Il bilancio FEAGA 2011 comprendeva sia le ultime stime della Commissione relative all'importo degli stanziamenti che si sarebbero resi necessari per finanziare le spese previste per le misure di mercato e gli aiuti diretti sia le stime delle entrate con destinazione specifica che si prevedeva di riscuotere nel corso dell'esercizio finanziario in questione e il riporto del saldo delle entrate con destinazione specifica rimaste disponibili dal precedente esercizio finanziario. Nella sua proposta sull'importo degli stanziamenti da assegnare al FEAGA per il bilancio 2011, la Commissione ha preso in considerazione le entrate con destinazione specifica complessivamente previste e ha chiesto per il 2011 un livello di stanziamenti calcolato in deduzione dell'importo stimato delle entrate con destinazione specifica dalle spese stimate. L'autorità di bilancio ha adottato il nuovo bilancio FEAGA, i cui stanziamenti includevano le entrate con destinazione specifica previste. Al momento della stesura del bilancio 2011, la Commissione ha stimato che le entrate con destinazione specifica disponibili ammontassero a 1 247 Mio EUR. In particolare: - le entrate con destinazione specifica generate nel corso dell'esercizio di bilancio 2011 sono state stimate a 707 Mio EUR, di cui 600 Mio EUR dovevano essere ottenuti dalle rettifiche per verifiche di conformità, 88 Mio EUR dalle irregolarità e 19 Mio EUR dalle entrate provenienti dai prelievi sul latte; - l'importo delle entrate con destinazione specifica da riportare dal bilancio 2010 al bilancio 2011 è stato stimato a 540 Mio EUR. Nel bilancio per il 2011 la Commissione ha assegnato queste entrate, pari complessivamente a 1 247 Mio EUR, a due regimi, in particolare: - 500 Mio EUR ai fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli e - 747 Mio EUR al regime di pagamento unico. Per questi due regimi l'autorità di bilancio ha infine votato stanziamenti pari rispettivamente a 292 Mio EUR e a 30 389 Mio EUR, in conformità alla proposta della Commissione. La somma degli stanziamenti votati e delle entrate con destinazione specifica summenzionate corrisponde a una stima totale del fabbisogno di stanziamenti pari a 792 Mio EUR per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli e a 31 136 Mio EUR per il regime di pagamento unico. Nell'allegato, che presenta l'esecuzione provvisoria del bilancio 2011 per il periodo fino al 31 agosto 2011, le cifre relative agli stanziamenti per il settore degli ortofrutticoli e per gli aiuti diretti disaccoppiati presentano stanziamenti votati per questi due regimi, che ammontano rispettivamente a 491,1 Mio EUR e a 36 324 Mio EUR, senza tener conto delle summenzionate entrate con destinazione specifica. Dopo avere incluso le entrate destinate a questi settori, il totale degli stanziamenti previsti nel bilancio 2011 ammonta a 991,1 Mio EUR per gli ortofrutticoli e a 37 071 Mio EUR per gli aiuti diretti disaccoppiati. ENTRATE PROVENIENTI DAI CONTRIBUTI TEMPORANEI PER LA RISTRUTTURAZIONE (SETTORE DELLO ZUCCHERO) I contributi temporanei per la ristrutturazione del settore dello zucchero sono trattati alla stregua di entrate con destinazione specifica intese a finanziare gli aiuti alla ristrutturazione in questo settore e altri tipi di aiuti contemplati dal fondo per la ristrutturazione del settore dello zucchero. Per tre campagne di commercializzazione: Per tre campagne di commercializzazione (2006-2007, 2007-2008 e 2008-2009), tali importi, riguardanti le quote di zucchero, sciroppo di inulina e isoglucosio detenute dagli operatori in ciascuno Stato membro, sono stati versati al Fondo. Al momento della stesura del bilancio 2011 si prevedeva un riporto di 1 015 Mio EUR dall'esercizio finanziario 2010 all'esercizio 2011. L'importo finale delle entrate con destinazione specifica riportate al 2011 nel fondo per la ristrutturazione del settore dello zucchero è salito a 1 044,8 Mio EUR. OSSERVAZIONI RELATIVE ALL'ESECUZIONE PROVVISORIA DEL BILANCIO FEAGA 2011 L'allegato 1 presenta il livello di esecuzione provvisoria del bilancio per il periodo compreso fra il 16 ottobre 2010 e il 31 agosto 2011, confrontato al profilo di spesa delineato dall'indicatore, stabilito sulla base delle disposizioni dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio. Di seguito figurano alcune osservazioni sintetiche relative a taluni articoli di bilancio che hanno presentato i divari più significativi tra il livello di esecuzione previsto e quello effettivo del bilancio 2011. Misure di mercato Il livello degli stanziamenti utilizzati per gli interventi sui mercati agricoli è risultato superiore di 166,0 Mio EUR a quello degli stanziamenti votati in bilancio, come stabilito dal livello dell'indicatore al 31 agosto 2011. Tale differenza è attribuita principalmente al settore ortofrutticolo, al settore programmi alimentari e ai settori della carne bovina e suina. Nel contempo gli altri settori presentano, nel loro insieme, una sottoutilizzazione. Cereali (− 146,6 Mio EUR) La sottoutilizzazione di tale linea di bilancio nel 2011 è dovuta alle importanti vendite di cereali provenienti dalle scorte d'intervento, nel periodo dal dicembre 2010 al maggio 2011. La Commissione aveva proceduto alla vendita, in seguito a gare aperte, di 2 551 000 tonnellate di orzo e di 88 000 tonnellate di frumento, ottenendo prezzi significativamente più alti rispetto alle stime iscritte nel bilancio 2011. Tali prezzi contribuiscono a ingenti avanzi nel bilancio per il 2011 e sono presentati come importi negativi nell'esecuzione di bilancio sullo stesso articolo di bilancio. La Commissione ritiene che detti avanzi si tradurranno in una sottoesecuzione complessiva di tale articolo di bilancio entro la fine dell'esercizio finanziario 2011. Restituzioni sui prodotti non compresi nell'allegato 1 (− 17,3 Mio EUR) La sottoutilizzazione di questo articolo di bilancio, basata sul livello dell'indicatore, è dovuta alla riduzione dei pagamenti effettuati per i certificati d'esportazione concernenti i prodotti a base di zucchero e lattiero-caseari rispetto a quelli inizialmente stimati nel bilancio. Programmi alimentari (22,4 Mio EUR) L'esecuzione più rapida degli stanziamenti è dovuta principalmente al fatto che gli importi versati nel 2011 erano più elevati rispetto all'anno precedente e alle modifiche apportate alle norme applicabili all'organizzazione della distribuzione dell'aiuto nel 2011 rispetto all'anno precedente. Tali modifiche non sono prese in considerazione dall'indicatore. Infatti, nel 2011 il termine di ritiro del 70% degli stock attribuiti a ciascuno Stato membro è stato anticipato da giugno a maggio. Inoltre, risulta che, tenuto conto della diminuzione degli importi attualmente previsti per il piano 2012, gli Stati membri intendono attuare integralmente il piano del 2011. Tuttavia, in questa fase, la Commissione ritiene che tale esecuzione più rapida del piano del 2011 non dovrebbe condurre a una sovrautilizzazione molto importante degli stanziamenti previsti nel bilancio, ammesso che vi siano sovrautilizzazioni. Piante tessili (5,9 Mio EUR) L'accelerazione degli stanziamenti di tale linea di bilancio è dovuta alle misure di ristrutturazione per il settore cotoniero, attuate per la prima volta nel 2010, mentre tutti i pagamenti sono stati effettuati in ottobre. Questa è in seguito diventata la base per fissare l'indicatore per il 2011. Tuttavia, nel 2011, la spesa per tale articolo è stata dichiarata dagli Stati membri dall'inizio dell'anno e per questo motivo si osserva attualmente una sovrautilizzazione degli stanziamenti di bilancio. Tuttavia, tale modello di esecuzione non comporta il rischio di un superamento degli stanziamenti di bilancio, in quanto questi ultimi si basano sui massimali finanziari stabiliti dalla legislazione per le misure di cui trattasi. Ortofrutticoli (312,7 Mio EUR rispetto agli stanziamenti votati) Questo livello di esecuzione è ascrivibile alle spese per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori, finanziate sia con gli stanziamenti votati in bilancio sia con le entrate destinate al regime in questione nel bilancio 2011 (NB: per i particolari, cfr. il precedente punto 2) ed è il risultato dell'applicazione, per il periodo fino al 31 agosto 2011, dell'indicatore agli stanziamenti votati in bilancio che non comprendono le entrate destinate al settore. Allo stato attuale la Commissione ritiene che gli stanziamenti complessivamente disponibili per questo settore saranno sufficienti per coprire le previsioni di spesa degli Stati membri nel 2011. Dal 2010, per agevolare la lettura, la Commissione ha introdotto una nota * nella tabella relativa all'esecuzione provvisoria riportata nell'allegato. La nota indica quale sarebbe la situazione se, alla data del 31 agosto 2011, l'indicatore fosse stato applicato agli stanziamenti complessivi che dovrebbero essere disponibili per finanziare questo settore. Come precisato al precedente punto 2, il finanziamento complessivo che dovrebbe essere disponibile per questo settore è costituito dagli stanziamenti votati in bilancio, pari a 491,1 Mio euro, e dalle entrate destinate a tale settore, che secondo le stime ammontano a 500 Mio euro. Pertanto, se l'indicatore fosse stato applicato al finanziamento totale di 991,1 Mio EUR che in base alle previsioni dovrebbe essere disponibile per questo settore, ne sarebbe risultata una sottoutilizzazione pari a 70,2 Mio EUR. Tale sottoutilizzazione è connessa ai fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori, che hanno un ritmo di pagamento un po' più lento degli anni passati, e al regime "Frutta nelle scuole", che a causa della relativa novità della misura non segue ancora un modello di esecuzione definito. È tuttavia opportuno osservare che parte delle misure di sostegno straordinarie per settore degli ortofrutticoli adottate dalla Commissione in conseguenza della crisi dell'E.coli sarà finanziata per mezzo dei fondi operativi delle organizzazioni di produttori e la parte rimanente dell'aiuto mediante un'altra voce di bilancio nell'ambito dello stesso articolo. Si prevede che tali misure abbiano un costo pari a circa 227 Mio EUR e attualmente si stima che gli Stati membri dichiareranno spese del valore di 215 Mio EUR entro la fine dell'esercizio di bilancio 2011. Per il periodo a cui si riferisce la presente relazione, gli Stati membri hanno dichiarato solo il 10% delle spese correlate a questa crisi. Inoltre, il versamento di un aiuto per il riconoscimento preliminare delle associazioni di produttori continua ad aumentare rispetto agli ultimi tre anni. Una sovrautilizzazione significativa di questo articolo di bilancio è prevista alla fine dell'esercizio di bilancio 2011. Sulla base di tutti i fattori summenzionati si prevede che le spese finali che devono essere dichiarate per questo settore supereranno i corrispondenti stanziamenti di bilancio disponibili e saranno coperte da storni di stanziamenti provenienti da altre linee di bilancio. Promozione (− 9,4 Mio EUR) Rispetto al livello di esecuzione delineato dall'indicatore al 31 agosto 2011, si osserva una sottoutilizzazione. In base alle comunicazioni degli Stati membri, la Commissione ritiene che questo ritmo di pagamenti sarà ampiamente mantenuto fino alla fine dell'esercizio di bilancio, dando luogo a una sottoutilizzazione per gli stanziamenti di questa linea di bilancio. Latte e prodotti lattiero-caseari (− 61,8 Mio EUR) Rispetto al livello di esecuzione delineato dall'indicatore al 31 agosto 2011, si osserva una sottoutilizzazione. La causa principale è da rinvenirsi nel programma "Latte nelle scuole", i cui stanziamenti di bilancio sono stati incrementati di 10 Mio EUR durante i negoziati per il bilancio del 2011 rispetto alle esigenze iniziali della Commissione. Tale aumento di bilancio non trova riscontro nell'esecuzione degli Stati membri. Inoltre le vendite di latte scremato in polvere proveniente dalle scorte d'intervento, che hanno avuto inizio nel dicembre 2010, hanno ottenuto prezzi più alti rispetto alle stime previste al momento della stesura del bilancio 2011, generando perciò avanzi nel bilancio 2011. Tali avanzi figurano nell'esecuzione del bilancio come importi negativi sullo stesso articolo di bilancio. In questa fase la Commissione ritiene che detti avanzi si tradurranno in una sottoesecuzione complessiva degli stanziamenti di tale articolo di bilancio entro la fine dell'esercizio finanziario 2011. Carni bovine (19,7 Mio EUR) L'utilizzazione più rapida degli stanziamenti nell'articolo di bilancio interessato rispetto al livello dell'indicatore deriva dai quantitativi esportati con il beneficio di restituzioni nel periodo dal 16 ottobre 2010 al 31 maggio 2011, che si sono rivelati maggiori del previsto. Con l'apertura del mercato turco alle carni dell'UE, le esportazioni in questo settore hanno registrato un forte incremento nella prima parte della campagna OMC 2010/2011. Quest'anno la Commissione ha emesso titoli di esportazione per un quantitativo superiore a quello stimato nel bilancio 2011. La Commissione ritiene che questo articolo di bilancio mostrerà una sovrautilizzazione globale entro la fine dell'esercizio di bilancio 2011, che dovrà essere coperta da trasferimenti di stanziamenti da altre linee di bilancio. Carni suine, uova e pollame (53,9 Mio EUR) L'utilizzazione più rapida degli stanziamenti nell'articolo di bilancio interessato rispetto al livello dell'indicatore, è riconducibile ai quantitativi esportati con il beneficio di restituzioni, che si sono rivelati maggiori del previsto. Inoltre, la Commissione in questa fase prevede di versare nel 2011 circa 50 Mio EUR per la misura relativa all'ammasso privato di carni suine (introdotta nel gennaio 2011) per le quali non sono stati previsti stanziamenti nel bilancio 2011. La Commissione prevede che tali fattori si tradurranno in una sovrautilizzazione degli stanziamenti per questi articolidi bilancio che dovranno essere coperti dagli storni di stanziamenti provenienti da altre linee di bilancio. Aiuti diretti L'utilizzazione degli stanziamenti per gli aiuti diretti è risultata superiore di 391,2 Mio EUR rispetto al livello mostrato dall'indicatore al 31 agosto 2011. Aiuti diretti disaccoppiati (509,0 Mio EUR rispetto agli stanziamenti votati) Gli stanziamenti complessivamente disponibili per questo settore ammontano a 37 071 Mio EUR, e comprendono gli stanziamenti di bilancio votati di 36 324 Mio EUR e le entrate previste di 747 Mio EUR assegnate al regime di pagamento unico (N.B.: per i particolari, cfr. il precedente punto 2). Il regime di pagamento unico (RPU) presenta una sovrautilizzazione rispetto al livello dell'indicatore, a causa dell'applicazione tecnica al livello degli stanziamenti votati che non comprendono le entrate a destinazione specifica. Dal 2010, per agevolare la lettura, la Commissione ha introdotto una nota * nella tabella relativa all'esecuzione provvisoria riportata nell'allegato. La nota indica quale sarebbe la situazione se, alla data del 31 agosto 2011, l'indicatore fosse stato applicato agli stanziamenti complessivi che dovrebbero essere disponibili per finanziare questo settore. Pertanto, se l'indicatore fosse stato applicato al finanziamento totale di 37 071 Mio EUR che in base alle previsioni dovrebbe essere disponibile per questo settore, vi sarebbe una sottoutilizzazione pari a − 237,2 Mio EUR (oppure 0,6%). In questa fase, la Commissione prevede che il bilancio per aiuti diretti disaccoppiati mostrerà una sottoutilizzazione alla fine dell'esercizio di bilancio poiché gli Stati membri dichiarano spese concernenti misure di sostegno specifico previste all'articolo 68, inferiori a quelle inizialmente previste nel bilancio 2011. Tuttavia, per quanto riguarda il regime di pagamento unico, sulla base delle previsioni degli Stati membri, è prevista una quasi totale esecuzione entro la fine dell'esercizio di bilancio. Altri aiuti diretti (− 118,3 Mio EUR) Questo settore mostra una sottoutilizzazione, al 31 agosto 2011, rispetto al corrispondente livello dell'indicatore. Gli Stati membri dichiarano spese per le misure di sostegno specifico disaccoppiato di cui all'articolo 68, per il premio per vacca nutrice e per i pagamenti destinati ai produttori di patate da fecola, che sono inferiori a quanto inizialmente previsto nel bilancio 2011. In questa fase, la Commissione prevede che il bilancio per questo settore presenterà una sottoutilizzazione alla fine dell'esercizio di bilancio. Altre spese Liquidazione dei conti degli esercizi precedenti (321,0 Mio EUR) L'attuale livello di esecuzione è il risultato del raffronto tra le rettifiche della liquidazione dei conti già effettuate e il livello del corrispondente indicatore al 31 agosto 2011. È opportuno precisare che la Commissione, nella sua lettera rettificativa per il 2011, aveva proposto rettifiche per un importo di − 72,0 Mio EUR. L'importo finale della liquidazione dei conti decisa nel corso delle negoziazioni sul bilancio 2011 ammontava a − 272 Mio EUR. Al momento la Commissione ritiene che le rettifiche previste sulla base delle sue decisioni di liquidazione dei conti le quali sono state tutte adottate sulla base del mancato rispetto dei termini di pagamento dell'aiuto da parte degli Stati membri non siano sufficienti a coprire le spese negative di − 272 Mio EUR che risultano dai negoziati sul bilancio. Infatti, come risultato di queste rettifiche, la Commissione dovrà rimborsare, cioè effettuare rettifiche positive a favore degli Stati membri, un importo netto di circa 64 Mio EUR. Inoltre, nell'ambito delle decisioni adottate dalla Commissione nel 2011 in materia di liquidazione di conformità, occorre effettuare rettifiche positive a favore degli Stati membri di circa 4 Mio EUR. Pertanto, la Commissione dovrà trovare gli stanziamenti di bilancio positivi che non sono necessari per altre voci di bilancio del FEAGA e che ammontano a circa 335 Mio EUR per chiudere questa voce di bilancio nel 2011. Sicurezza degli alimenti e dei mangimi, salute e benessere degli animali e salute delle piante (− 32,1 Mio EUR) Si prevede che gli stanziamenti per questo articolo di bilancio risulteranno sottoutilizzati poiché i costi sostenuti per la vaccinazione contro la febbre catarrale degli ovini sono inferiori al previsto grazie alla sensibile diminuzione della diffusione della malattia dovuta alla recente ed efficace campagna di vaccinazione. Inoltre, una parte dei fondi previsti nel bilancio per l'acquisto di vaccini di emergenza nel campo della salute animale non sarà utilizzata poiché non vi sono nuovi grandi focolai di malattie degli animali. ESECUZIONE DELLE ENTRATE DESTINATE AL FEAGA Dalla tabella riportata nell'allegato risulta che al 31 agosto 2011 l'importo delle entrate con destinazione specifica riscosse ammontava a 1 601,1 Mio EUR. In particolare: - le entrate provenienti da rettifiche basate su decisioni di liquidazione di conformità nell'ambito della verifica di conformità ammonteranno definitivamente a 513,4 Mio euro. Tuttavia, queste entrate dovranno essere infine ridotte di circa 46,1 Mio EUR in seguito alla decisione della Commissione relativa alla rettifica di una decisione di liquidazione di conformità del 2010; - le entrate generate dalle irregolarità sono pari a circa 160,9 Mio EUR, notevolmente superiori alla previsione iniziale di 88 Mio EUR e - attualmente è stata riscossa la maggior parte dei prelievi sul latte, per un importo di circa 21,7 Mio EUR, lievemente superiore alla previsione iniziale di 19 Mio EUR; - infine, contrariamente alla previsione iniziale di 540 Mio EUR, l'importo delle entrate con destinazione specifica riportate dal 2010 al 2011 è risultato pari a 905,1 Mio EUR. Al momento la Commissione ritiene che ulteriori importi di entrate con destinazione specifica devono essere ancora percepite a titolo di irregolarità per un importo relativamente esiguo. ESECUZIONE DELLE ENTRATE PROVENIENTI DAI CONTRIBUTI TEMPORANEI PER LA RISTRUTTURAZIONE (SETTORE DELLO ZUCCHERO) In conformità alla normativa, dal novembre 2009 non sono stati raccolti nuovi contributi temporanei per la ristrutturazione dagli Stati membri. L'importo complessivo delle entrate con destinazione specifica disponibili per il fondo per la ristrutturazione del settore dello zucchero è pertanto pari all'importo riportato dal bilancio 2010, che ammonta a 1 044,8 Mio EUR (importo superiore a quello di 1 015 Mio EUR previsto nel bilancio 2011 a causa dei pagamenti inferiori al previsto effettuati alla fine del 2010). ESECUZIONE DEL FONDO PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL SETTORE DELLO ZUCCHERO Alla fine di agosto 2011, gli Stati membri avevano effettuato pagamenti pari a 109,1 Mio EUR a titolo di aiuti per la ristrutturazione del settore dello zucchero, di aiuti per la diversificazione o di aiuti per le raffinerie. Sulla base delle dichiarazioni degli Stati membri, sono ancora previsti pagamenti significativi di circa 60 Mio EUR per il mese di settembre. CONCLUSIONI Dall'esecuzione provvisoria degli stanziamenti del bilancio FEAGA 2011 per il periodo fino al 31 agosto 2011 risulta che i rimborsi mensili agli Stati membri hanno superato di circa 837,8 Mio EUR il profilo di esecuzione del bilancio delineato dall'indicatore. È attualmente disponibile un importo delle entrate con destinazione specifica pari a 1 601,1 Mio EUR comprese le entrate riportate dall'esercizio precedente. Tuttavia, le entrate con destinazione specifica riscosse nel 2011 sono ridotte in funzione delle rettifiche menzionate al suddetto punto 5. Al momento, l'importo delle entrate con destinazione specifica, che infine sarà disponibile, sarà utilizzato per finanziare le necessità del settore ortofrutticolo, di quello delle carni suine e le rettifiche per la liquidazione contabile e di conformità che sono i settori più importanti che richiederanno finanziamenti aggiuntivi nel 2011. Dopo aver finanziato le necessità dei sopracitati settori, ogni avanzo di bilancio delle entrate con destinazione specifica verrà riportato nel 2012 al fine di coprire le necessità del nuovo esercizio di bilancio. ALLEGATO 1 Utilizzazione provvisoria degli stanziamenti del FEAGA al 31.8.2011 [pic] [1] GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 1. [2] Le entrate con destinazione specifica oggetto di riporto devono essere utilizzate per prime, vale a dire prima degli stanziamenti votati dall'autorità di bilancio o delle entrate generate durante l'esercizio (articolo 10 del regolamento finanziario).