52011DC0508

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sull'andamento della spesa del FEAGAsistema d'allarmeN. 5-7/2011 /* COM/2011/0508 definitivo */


INDICE

1. Introduzione 2

2. Entrate destinate al FEAGA 2

3. Entrate provenienti dai contributi temporanei per la ristrutturazione (settore dello zucchero) 3

4. Osservazioni relative all’esecuzione provvisoria del bilancio FEAGA 2011 3

5. Esecuzione delle entrate destinate al FEAGA 7

6. Esecuzione delle entrate provenienti dai contributi temporanei per la ristrutturazione (settore dello zucchero) 8

7. Esecuzione del Fondo per la ristrutturazione del settore dello zucchero 8

8. Conclusioni 8

Allegato 1 Utilizzazione provvisoria degli stanziamenti del FEAGA al 31.5.2011 10

INTRODUZIONE

L’allegato 1 presenta l’effettivo livello di esecuzione del bilancio nel periodo compreso fra il 16 ottobre 2010 e il 31 maggio 2011 rispetto al profilo di spesa previsto dall’indicatore stabilito sulla base di quanto disposto dall’articolo 20 del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio[1].

ENTRATE DESTINATE AL FEAGA

In base al disposto dell'articolo 34 del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, relativo al finanziamento della politica agricola comune, le entrate generate dalle rettifiche finanziarie apportate nell'ambito di decisioni di verifica della conformità, dalle irregolarità e dai prelievi sul latte, sono destinate a finanziare le spese del FEAGA. Tale norma stabilisce che le entrate con destinazione specifica possono essere utilizzate per coprire il finanziamento delle spese del FEAGA sostenute dagli Stati membri. La quota eventualmente non utilizzata di tali entrate è automaticamente riportata al successivo esercizio finanziario[2].

Il bilancio FEAGA 2011 comprendeva sia le ultime stime della Commissione relative all'importo degli stanziamenti che si sarebbero resi necessari per finanziare le spese previste per le misure di mercato e gli aiuti diretti sia le stime delle entrate con destinazione specifica che si prevedeva di riscuotere nel corso dell'esercizio finanziario in questione e il riporto del saldo delle entrate con destinazione specifica rimaste disponibili dal precedente esercizio finanziario. Nella sua proposta sull'importo degli stanziamenti da assegnare al FEAGA per il bilancio 2011, la Commissione ha preso in considerazione le entrate con destinazione specifica complessivamente previste e ha chiesto per il 2011 un livello di stanziamenti calcolato in deduzione dell'importo stimato delle entrate con destinazione specifica dalle spese stimate. L'autorità di bilancio ha adottato il nuovo bilancio FEAGA, i cui stanziamenti includevano le entrate con destinazione specifica previste.

Al momento della stesura del bilancio 2011, la Commissione ha stimato che le entrate con destinazione specifica disponibili ammontassero a 1 247,0 Mio EUR, nella fattispecie:

- le entrate con destinazione specifica generate nel corso dell'esercizio di bilancio 2011 sono state stimate a 707,0 Mio EUR, di cui 600,0 Mio EUR dovevano essere ottenuti dalle rettifiche per verifiche di conformità, 88,0 Mio EUR dalle irregolarità e 19,0 Mio EUR dalle entrate provenienti dai prelievi sul latte;

- l'importo delle entrate con destinazione specifica da riportare dal bilancio 2010 al bilancio 2011 è stato stimato a 540,0 Mio EUR.

Nel bilancio per il 2011 la Commissione ha assegnato queste entrate, pari complessivamente a 1 247,0 Mio EUR, a due regimi, nella fattispecie:

- 500,0 Mio EUR ai fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli e

- 747,0 Mio EUR al regime di pagamento unico.

Per questi due regimi l'autorità di bilancio ha infine votato stanziamenti pari rispettivamente a 292,0 Mio EUR e a 30 389,0 Mio EUR, in conformità alla proposta della Commissione. La somma degli stanziamenti votati e delle entrate con destinazione specifica summenzionate corrisponde a una stima totale del fabbisogno di stanziamenti pari a 792 Mio EUR per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli e a 31 136,0 Mio EUR per il regime di pagamento unico.

Nell'allegato, che presenta l'esecuzione provvisoria del bilancio 2011 per il periodo fino al 31 maggio 2011, le cifre relative agli stanziamenti per il settore degli ortofrutticoli e per gli aiuti diretti disaccoppiati presentano stanziamenti votati per questi due regimi, che ammontano rispettivamente a 491,1 Mio EUR e a 36 324,0 Mio EUR, senza tener conto delle summenzionate entrate con destinazione specifica. Dopo avere incluso le entrate destinate a questi settori, il totale degli stanziamenti previsti nel bilancio 2011 ammonta a 991,1 Mio EUR per gli ortofrutticoli e a 37 071,0 Mio EUR per gli aiuti diretti disaccoppiati.

ENTRATE PROVENIENTI DAI CONTRIBUTI TEMPORANEI PER LA RISTRUTTURAZIONE (SETTORE DELLO ZUCCHERO)

I contributi temporanei per la ristrutturazione del settore dello zucchero sono trattati alla stregua di entrate con destinazione specifica intese a finanziare gli aiuti alla ristrutturazione in questo settore e altri tipi di aiuti contemplati dal fondo per la ristrutturazione del settore dello zucchero. Per tre campagne di commercializzazione (2006/2007, 2007/2008 e 2008/2009), tali importi, riguardanti le quote di zucchero, sciroppo di inulina e isoglucosio detenute dagli operatori in ciascuno Stato membro, sono stati versati al Fondo. Al momento della stesura del bilancio 2011 si prevedeva un riporto di 1 015,0 Mio EUR dall'esercizio finanziario 2010 all'esercizio 2011. L’importo finale delle entrate con destinazione specifica riportate al 2011 nel fondo per la ristrutturazione del settore dello zucchero è salito a 1 044,8 Mio EUR.

OSSERVAZIONI RELATIVE ALL’ESECUZIONE PROVVISORIA DEL BILANCIO FEAGA 2011

L'allegato 1 presenta il livello di esecuzione provvisoria del bilancio per il periodo compreso fra il 16 ottobre 2010 e il 31 maggio 2011, rispetto al profilo di spesa basato sull'indicatore, stabilito in conformità alle disposizioni dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio. Di seguito figurano alcune osservazioni sintetiche relative a taluni articoli di bilancio che hanno presentato i divari più significativi tra il livello di esecuzione previsto e quello effettivo del bilancio 2011.

Misure di mercato

Il livello degli stanziamenti utilizzati per gli interventi sui mercati agricoli è risultato superiore di 63,0 Mio EUR a quello degli stanziamenti votati in bilancio, come stabilito dal livello dell'indicatore al 31 maggio 2011. Questa differenza è dovuta principalmente al settore vitivinicolo e delle carni. Nel contempo gli altri settori presentano, nel loro insieme, una sottoutilizzazione.

Cereali (–167,0 Mio EUR)

La sottoutilizzazione di tale linea di bilancio nel 2011 è dovuta alle importanti vendite di cereali provenienti dalle scorte d’intervento, che hanno avuto inizio nel dicembre 2010. Al 31 maggio 2011 la Commissione aveva proceduto alla vendita, in seguito a gare aperte, di 2 551 000 tonnellate di orzo e di 88 000 tonnellate di frumento, ottenendo prezzi significativamente più alti rispetto alle stime iscritte nel bilancio 2011. Tali prezzi hanno contribuito a ingenti avanzi nel bilancio per il 2011 e sono presentati come importi negativi nell'esecuzione di bilancio. In questa fase la Commissione ritiene che detti avanzi si tradurranno in una sottoesecuzione complessiva di tale articolo di bilancio entro la fine dell'esercizio finanziario 2011.

Restituzioni sui prodotti non compresi nell'allegato 1 (–13,6 Mio EUR)

La sottoesecuzione di tale voce di bilancio rispetto al livello dell'indicatore è dovuta al rallentamento del ritmo del pagamento dei titoli all'esportazione per lo zucchero e i prodotti lattiero-caseari.

Piante tessili (+6,1 Mio EUR)

L'accelerazione degli stanziamenti di tale linea di bilancio è dovuta alle misure di ristrutturazione per il settore cotoniero, attuate per la prima volta nel 2010, mentre tutti i pagamenti sono stati effettuati in ottobre. L'indicatore per il 2011 è basato sull'esecuzione del 2010. Nel 2011 la spesa per tale articolo è stata tuttavia ripartita uniformemente sui diversi mesi, con un'esecuzione pari al 44% alla fine di maggio. Tale modello di esecuzione non comporta il rischio di un superamento degli stanziamenti di bilancio, in quanto questi ultimi si basano sui massimali finanziari stabiliti dalla legislazione per le misure di cui trattasi.

Ortofrutticoli (+165,9 Mio EUR rispetto agli stanziamenti votati)

Questo livello di esecuzione è ascrivibile alle spese per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori, finanziate sia con gli stanziamenti votati in bilancio sia con le entrate destinate al regime in questione nel bilancio 2011 (NB: per i particolari, cfr. il precedente punto 2) ed è il risultato dell'applicazione, per il periodo fino al 31 maggio 2011, dell'indicatore agli stanziamenti votati in bilancio che non comprendono le entrate destinate al settore.

Allo stato attuale la Commissione ritiene che gli stanziamenti complessivamente disponibili per questo settore saranno sufficienti per coprire le previsioni di spesa degli Stati membri nel 2011.

Dal 2010, per agevolare la lettura, la Commissione ha introdotto una nota * nella tabella relativa all'esecuzione provvisoria riportata nell'allegato. La nota indica quale sarebbe la situazione se, alla data del 31 maggio 2011, l'indicatore fosse stato applicato agli stanziamenti complessivi che dovrebbero essere disponibili per finanziare questo settore. Come precisato al punto 2, il finanziamento complessivo che dovrebbe essere disponibile per il settore è costituito dagli stanziamenti votati in bilancio, pari a 491,1 Mio EUR, e dalle entrate destinate al settore, che secondo le stime ammontano a 500,0 Mio EUR. Pertanto, se l'indicatore fosse stato applicato al finanziamento totale di 991,1 Mio EUR che in base alle previsioni dovrebbe essere disponibile per questo settore, ne sarebbe risultata una sottoutilizzazione pari a -69,4 Mio EUR.

Tale sottoutilizzazione è connessa ai fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori, che hanno un ritmo di pagamento leggermente più lento rispetto agli anni passati, e al regime "Frutta nelle scuole", che, a causa della relativa novità della misura, non segue ancora un modello di esecuzione definito. Entrambi i fenomeni sono considerati di carattere temporaneo. È tuttavia opportuno osservare che parte delle misure di sostegno straordinarie per settore degli ortofrutticoli adottate dalla Commissione in conseguenza della crisi dell'E.coli sarà finanziata per mezzo dei fondi operativi delle organizzazioni di produttori.

Gli aiuti per il previo riconoscimento delle associazioni di produttori sono inoltre versati a un ritmo più sostenuto nel 2011 rispetto agli ultimi tre anni.

Prodotti del settore vitivinicolo (+125,0 Mio EUR)

Se confrontata con il livello degli stanziamenti di bilancio e con il profilo di esecuzione teorico delineato dall'indicatore al 31 maggio 2011, l'attuale sovrautilizzazione è dovuta all'accelerazione del ritmo dei pagamenti effettuati dagli Stati membri soprattutto per i programmi nazionali di aiuto a favore del settore vitivinicolo. Tale ritmo più sostenuto non comporta il rischio di un superamento degli stanziamenti di bilancio, in quanto questi ultimi si basano sui massimali finanziari stabiliti dalla legislazione per le misure di cui trattasi.

Latte e prodotti lattiero-caseari (–61,2 Mio EUR)

Rispetto al livello degli stanziamenti di bilancio e al profilo di esecuzione teorico delineato dall'indicatore al 31 maggio 2011, si osserva una sottoutilizzazione. La causa principale è da rinvenirsi nel programma "Latte nelle scuole", i cui stanziamenti di bilancio sono stati incrementati di 10 Mio di EUR durante i negoziati per il bilancio del 2011 rispetto alle esigenze iniziali della Commissione. In questa fase tale aumento di bilancio non trova ancora riscontro nell'esecuzione degli Stati membri. Inoltre le vendite di latte scremato in polvere proveniente dalle scorte d’intervento, che hanno avuto inizio nel dicembre 2010, hanno ottenuto prezzi più alti rispetto alle stime previste al momento della stesura del bilancio 2011, generando perciò avanzi nel bilancio 2011. In questa fase la Commissione ritiene che tali guadagni possano tradursi in una sottoutilizzazione complessiva degli stanziamenti per tale settore entro la fine dell'esercizio finanziario 2011.

Carni bovine (+14,2 Mio EUR)

L’utilizzazione più rapida degli stanziamenti nell'articolo di bilancio interessato rispetto al livello dell'indicatore deriva dai quantitativi esportati con il beneficio di restituzioni nel periodo dal 16 ottobre 2010 al 31 maggio 2011, che si sono rivelati maggiori del previsto. Con l’apertura del mercato turco alle carni dell’UE, le esportazioni in questo settore hanno registrato un forte incremento nella prima parte della campagna OMC 2010/2011. Attualmente la Commissione prevede di rilasciare titoli di esportazione per la campagna in corso per quantità maggiori di quelle stimate nel bilancio 2011. In questa fase la Commissione ritiene pertanto che tale articolo di bilancio presenterà una sovraesecuzione complessiva entro la fine dell'esercizio finanziario 2011.

Carni suine, uova e pollame (+10,4 Mio EUR)

L’utilizzazione più rapida degli stanziamenti nell'articolo di bilancio interessato rispetto al livello dell'indicatore, è riconducibile ai quantitativi esportati con il beneficio di restituzioni, che si sono rivelati maggiori del previsto. In questa fase la Commissione ritiene che ne deriverà una sovraesecuzione di tale linea di bilancio che dovrà essere coperta con il trasferimento di stanziamenti provenienti da altre linee di bilancio.

La Commissione prevede inoltre di pagare circa 48 Mio EUR nel 2011 per la misura relativa all'ammasso privato di carni suine, introdotta nel gennaio 2011, in seguito al protrarsi della pressione dei mercati su questo settore. Detta spesa non è prevista nel bilancio 2011 e dovrà essere coperta dai trasferimenti di stanziamenti provenienti da altre voci di bilancio.

Aiuti diretti

L'utilizzazione degli stanziamenti per gli aiuti diretti è risultata superiore di 250,4 Mio EUR rispetto al livello mostrato dall'indicatore al 31 maggio 2011.

Aiuti diretti disaccoppiati (+332,5 Mio EUR rispetto agli stanziamenti votati)

Gli stanziamenti complessivamente disponibili per questo settore ammontano a 37 071 Mio EUR, comprese le entrate previste di 747 Mio EUR assegnate al regime di pagamento unico (N.B.: per i particolari, cfr. il precedente punto 2).

Il regime di pagamento unico (RPU) presenta una sovrautilizzazione rispetto al livelli dell'indicatore, a causa dell'applicazione tecnica al livello degli stanziamenti votati che non comprendevano le entrate a destinazione specifica. Dal 2010, per agevolare la lettura, la Commissione ha introdotto una nota * nella tabella relativa all'esecuzione provvisoria riportata nell'allegato. La nota indica quale sarebbe la situazione se, alla data del 31 maggio 2011, l'indicatore fosse stato applicato agli stanziamenti complessivi che dovrebbero essere disponibili per finanziare questo settore. Come precisato al punto 2, il finanziamento complessivo che dovrebbe essere disponibile per il settore è costituito dagli stanziamenti votati in bilancio, pari a 36 324,0 Mio EUR, e dalle entrate destinate al settore, che secondo le stime ammontano a 747,0 Mio EUR. Pertanto, se l'indicatore fosse stato applicato al finanziamento totale di 37 071,0 Mio EUR che in base alle previsioni dovrebbe essere disponibile per questo settore, vi sarebbe una sottoutilizzazione pari a -401,8 Mio EUR.

Dopo aver registrato un ritmo di utilizzazione molto sostenuto nei primi due mesi dell'esercizio di bilancio 2011, si è assistito a un lieve rallentamento nei mesi successivi. Tuttavia al momento gli Stati membri hanno già pagato circa il 97,9% delle esigenze previste nel bilancio, il che corrisponde quasi al livello degli aiuti pagati nello stesso periodo del 2010 (98,1%).

Per quanto attiene ai pagamenti effettuati dagli Stati membri nell'ambito del regime del pagamento unico per superficie (RPUS), la situazione è notevolmente migliorata rispetto all'ultima relazione relativa al mese di febbraio. Il modello di esecuzione ha recentemente subito un'accelerazione e alla fine di maggio gli Stati membri avevano pagato circa il 97,2% delle esigenze previste nel bilancio, rispetto al 95,5% nello stesso periodo dell'anno precedente.

In questa fase la Commissione ritiene che il bilancio per gli aiuti diretti disaccoppiati sia eseguito come previsto dal bilancio per il 2011.

Altri aiuti diretti (–82,6 Mio EUR)

Gli altri aiuti diretti al 31 maggio 2011 presentavano una sottoutilizzazione rispetto al corrispondente livello dell'indicatore. Questo si spiega principalmente con un rallentamento del ritmo dei pagamenti effettuati dagli Stati membri per le misure di sostegno specifiche accoppiate ex articolo 68, rispetto all'indicatore lineare applicato. Il 2011 rappresenta il primo anno di applicazione del regime in questione, non è quindi possibile stabilire un modello storico di esecuzione. In questa fase la situazione dovrebbe essere temporanea per tutti i regimi finanziati nell'ambito degli altri aiuti diretti.

Altre spese

Liquidazione dei conti degli esercizi precedenti (+131,7 Mio EUR)

L'attuale livello di esecuzione è il risultato del raffronto tra le rettifiche della liquidazione dei conti già effettuate e il livello del corrispondente indicatore al 31 maggio 2011.

È tuttavia opportuno precisare che la Commissione, nella sua lettera rettificativa per il 2011, aveva proposto rettifiche per un importo di –72,0 Mio EUR. L'importo finale iscritto dall'autorità di bilancio nel bilancio 2011 ammontava a -272,0 Mio EUR.

Allo stato attuale la Commissione ritiene che le rettifiche previste sulla base delle sue decisioni di liquidazione dei conti e sulla base del mancato rispetto dei termini di pagamento dell'aiuto da parte degli Stati membri non siano sufficienti a coprire l'importo straordinario di –200,0 Mio EUR. La Commissione avrebbe bisogno di sopperire al conseguente ingente disavanzo negli stanziamenti di bilancio con stanziamenti di bilancio positivi per chiudere questa voce di bilancio nel 2011.

ESECUZIONE DELLE ENTRATE DESTINATE AL FEAGA

Dalla tabella riportata nell'allegato risulta che al 31 maggio 2011 l'importo delle entrate con destinazione specifica riscosse ammontava a 1 275,9 Mio EUR. In particolare:

- le entrate provenienti da rettifiche nell'ambito della verifica di conformità ammontavano a 238,9 Mio EUR, con ulteriori importi previsti per la fine dell'esercizio finanziario;

- le entrate generate dalle irregolarità sono pari a circa 110,9 Mio EUR, notevolmente superiori alla previsione iniziale di 88,0 Mio EUR;

- attualmente è stata riscossa la maggior parte dei prelievi sul latte, per un importo di circa 21,0 Mio EUR, lievemente superiore alla previsione iniziale di 19,0 Mio EUR;

- infine, contrariamente alla previsione iniziale di 540,0 Mio EUR, l'importo delle entrate con destinazione specifica riportate dal bilancio 2010 al bilancio 2011 è risultato pari a 905,1 Mio EUR.

Al momento la Commissione ritiene che si debbano ancora riscuotere importi aggiuntivi con destinazione specifica sia dalla liquidazione dei conti, sia dalle irregolarità.

ESECUZIONE DELLE ENTRATE PROVENIENTI DAI CONTRIBUTI TEMPORANEI PER LA RISTRUTTURAZIONE (SETTORE DELLO ZUCCHERO)

In conformità alla normativa, dal novembre 2009 gli Stati membri non hanno riscosso nuovi contributi temporanei per la ristrutturazione. L'importo complessivo delle entrate con destinazione specifica disponibili per il fondo per la ristrutturazione del settore dello zucchero è pertanto pari all'importo riportato dal bilancio 2010, che ammonta a 1 044,8 Mio EUR (importo superiore a quello di 1 015,0 Mio EUR previsto nel bilancio 2011 a causa dei pagamenti inferiori al previsto effettuati alla fine del 2010).

ESECUZIONE DEL FONDO PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL SETTORE DELLO ZUCCHERO

Alla fine di maggio 2011, gli Stati membri hanno effettuato pagamenti pari a 109,1 Mio EUR a titolo di aiuti per la ristrutturazione del settore dello zucchero, di aiuti per la diversificazione o di aiuti per le raffinerie.

CONCLUSIONI

Dall'esecuzione provvisoria degli stanziamenti del bilancio FEAGA 2011 per il periodo fino al 31 maggio 2011 risulta che i rimborsi mensili agli Stati membri hanno superato di circa 416,7 Mio EUR il profilo di esecuzione del bilancio delineato dall'indicatore. Per le entrate con destinazione specifica è stato riscosso un importo pari a 1 275,9 Mio EUR e secondo le previsioni nel 2011 si devono ancora riscuotere importi supplementari.

Allo stato attuale la Commissione prevede di utilizzare l'importo disponibile delle entrate con destinazione specifica, come pure quello che sarà disponibile nel corso della campagna, per finanziare i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori e il regime di pagamento unico, come inizialmente previsto in fase di stesura del bilancio.

Per quanto attiene all'incremento delle rettifiche contabili di –200 Mio EUR per un totale di –272 Mio EUR (cfr. punto 4.3.1) e le misure di sostegno straordinarie per il settore degli ortofrutticoli adottate dalla Commissione in conseguenza della crisi dell'E.coli (cfr. punto 4.1.4), la Commissione seguirà molto attentamente l'andamento dell'esecuzione di bilancio al fine di accertare che un'eventuale sottoesecuzione in altre sezioni del bilancio consenta di finanziare le voci in questione.

Allegato 1 Utilizzazione provvisoria degli stanziamenti del FEAGA al 31.5.2011

[pic]

[1] GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 1.

[2] Le entrate con destinazione specifica oggetto di riporto devono essere utilizzate per prime, vale a dire prima degli stanziamenti votati dall'autorità di bilancio o delle entrate generate durante l'esercizio (articolo 10 del regolamento finanziario).