COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Proroga dell'accordo tra la Commissione europea e l'Office of Science and Technology Policy degli Stati Uniti d'America che istituisce una task force per la ricerca nel settore delle biotecnologie /* COM/2011/0366 def. */
Con la comunicazione SEC(90) 1661 definitiva, del 6 settembre 1990, la Commissione aveva comunicato al Consiglio la sua intenzione di sottoscrivere l’accordo in oggetto. L’accordo è stato sottoscritto il 7 settembre 1990 per una durata di cinque anni dall’allora vicepresidente F. M. Pandolfi e dal dott. David Allan Bromley, assistente del presidente George Bush per la scienza e la tecnologia. Successivamente l'accordo è stato prorogato per tre volte, nel 1996, 2001 e 2006. L'accordo sulla task force riguarda diverse forme di scambio di informazioni e coordinamento relative agli aspetti scientifici della ricerca nel settore delle biotecnologie. Nel corso degli anni la task force ha svolto un ruolo fondamentale nel definire un'ampia gamma di settori scientifici emergenti, tra cui la biologia dei sistemi, la genomica marina, le applicazioni della biotecnologia all'energia sostenibile e la biologia sintetica. Ha permesso inoltre di affrontare alcuni aspetti sociali di notevole importanza quali le nuove patologie infettive, l'alimentazione, l'obesità, le biotecnologie per combattere l'inquinamento, la bioetica, il ruolo delle donne nella scienza e la percezione pubblica delle biotecnologie. Nel giugno 2010 la task force ha celebrato il 20° anniversario con una conferenza di alto livello dal titolo "Ricerca biotecnologica per un mondo complesso", organizzata nell'ambito della presidenza spagnola dell'Unione europea. Un testo pubblicato congiuntamente[1] dalla Commissione europea e dal governo degli Stati Uniti illustra il ruolo svolto dalla task force UE-USA per mettere in contatto i ricercatori delle due sponde dell'Atlantico allo scopo di anticipare oggi le esigenze della scienza di domani. Niente pare indicare che la necessità di una tale collaborazione transatlantica, nell'ambito di un forum unico nel suo genere, verrà meno nel prossimo futuro; al contrario, l’attività della "Task force on Biotechnology Research" potrebbe rivestire un'importanza crescente. Il piano strategico relativo alle attività della task force nei prossimi cinque anni comprende una serie di attività di cooperazione in importanti settori scientifici quali la biologia sintetica, la genomica marina, la biotecnologia ambientale, la salute degli animali, la sostenibilità dei prodotti a base biologica e della biotecnologia vegetale e la bioinformatica. Per questi motivi la Commissione intende prorogare per la quarta volta l’accordo tra la Commissione europea e l'Office of Science and Technology Policy (Ufficio per la politica scientifica e tecnologica) degli Stati Uniti d'America. La Commissione informerà il Consiglio e il Parlamento europeo in merito alla proroga effettiva dell’accordo e alle attività che verranno realizzate in futuro nell’ambito del rinnovo proposto. ALLEGATO ACCORDO DI ATTUAZIONE TRA LA COMMISSIONE EUROPEA E L'OFFICE OF SCIENCE AND TECHNOLOGY POLICY DEGLI STATI UNITI D'AMERICA RELATIVO ALLA TASK FORCE UE-USA PER LA RICERCA NEL SETTORE DELLE BIOTECNOLOGIE L'Office of Science and Technology Policy degli Stati Uniti d'America e la Commissione europea (nel prosieguo "le parti"): Agendo in conformità dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra il governo degli Stati Uniti d'America e la Comunità europea, firmato a Washington il 5 dicembre 1997, quale successivamente esteso e modificato (nel prosieguo "l'accordo") e Basandosi sull’accordo amministrativo tra la Commissione europea e il governo degli Stati Uniti d'America relativo a una task force per la ricerca nel campo delle biotecnologie, firmato il 7 settembre 1990 e prorogato nel 1996, nel 2001 e nel 2006 (nel prosieguo "l'accordo"), Hanno convenuto quanto segue: Obiettivo Il presente accordo di attuazione, da istituirsi come tale ai sensi dell'articolo 5 dell'accordo, è finalizzato alla proroga di quest'ultimo. L'accordo di attuazione è concepito per essere coerente con le disposizioni dell'accordo. La task force UE-USA per la ricerca nel settore delle biotecnologie ha l'obiettivo di migliorare la comprensione reciproca delle attività e dei programmi relativi alla ricerca nel settore delle biotecnologie tra Unione europea e Stati Uniti. In questo ambito la task force dovrebbe fungere da meccanismo per lo scambio di informazioni e il coordinamento sugli aspetti scientifici delle biotecnologie e la ricerca in altre discipline di supporto allo sviluppo delle biotecnologie. Funzioni Il particolare la task force UE-USA per la ricerca nel settore delle biotecnologie dovrebbe: - riesaminare i programmi di ricerca e sviluppo nel settore delle biotecnologie e in altri settori scientifici attinenti; - facilitare la comunicazione e la collaborazione nella ricerca sulle biotecnologie; - pianificare congiuntamente congressi, seminari e altre attività di condivisione delle informazioni non riservate relative ad aspetti altamente prioritari di interesse reciproco attinenti alla ricerca nel settore delle biotecnologie; - studiare congiuntamente eventuali attività per informare l'opinione pubblica sulle biotecnologie; - identificare e definire le esigenze di ricerca al fine di promuovere lo sviluppo sicuro delle biotecnologie; - affrontare aspetti specifici di tipo programmatico e operativo che incidono sullo sviluppo della ricerca nel settore delle biotecnologie; nonché - effettuare riesami e analisi e fornire pareri e suggerimenti al comitato direttivo della Commissione europea sulle biotecnologie e al National Science and Technology Council (NSTC) degli Stati Uniti. Struttura La componente UE della task force UE-USA comprenderà un presidente e rappresentanti dei servizi della Commissione interessati. La componente USA comprenderà membri selezionati dalle agenzie governative degli Stati Uniti interessate alla ricerca nelle biotecnologie. Le designazioni da parte statunitense, nonché la scelta di un presidente che rappresenti gli Stati Uniti, dovrebbero essere operate dal direttore dell'Office of Science and Technology Policy (OSTP). La carica di presidente dovrebbe essere esercitata ad anni alterni dalla persona designata dall'Unione europea e da quella designata dagli USA. È opportuno che la partecipazione ai sottocomitati e ai gruppi di lavoro della task force non sia limitata ai rappresentanti permanenti della stessa e che sia esercitata secondo modalità definite dai presidenti di ciascuna parte. Il coordinamento delle attività della task force dovrebbe essere assegnato a due segretari esecutivi, uno per la Commissione europea e uno per gli Stati Uniti, designati dai rispettivi presidenti. L'eventuale assistenza di personale aggiuntivo, se necessaria, dovrebbe essere richiesta dai presidenti alle direzioni generali e alle agenzie rappresentate nella task force. Responsabilità dei presidenti È compito dei presidenti: - mettere a punto un piano di lavoro annuale comprendente le tematiche da discutere, le informazioni da scambiare e le attività congiunte da pianificare; - organizzare le riunioni periodiche (quantomeno con cadenza annuale) della task force; - approvare l'istituzione, la proroga o lo scioglimento dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro, nella misura in cui ciò sia necessario per conseguire gli obiettivi del piano di lavoro annuale; nonché - redigere una relazione e presentarla al comitato direttivo della Commissione europea sulle biotecnologie e al National Science and Technology Council (NSTC) degli Stati Uniti alla fine di ciascuna riunione della task force. Finanziamento Ciascuna parte sostiene i costi di partecipazione dei rispettivi rappresentanti a tutte le riunioni e le attività della task force. Altre disposizioni La task force non tratta informazioni commerciali riservate, né intraprende attività che generano proprietà intellettuale. Interfaccia con il settore privato A discrezione dei presidenti la task force può avvalersi di pareri ad hoc di soggetti non governativi. Su richiesta dei presidenti tali soggetti possono partecipare alle riunioni e ad altre attività della task force. Documentazione Gli ordini del giorno e le relazioni sulle riunioni della task force sono predisposte dai segretariati della task force e inviate ai membri della stessa e, su richiesta e previa autorizzazione dei presidenti, ad altri soggetti interessati. I verbali dei seminari e delle riunioni scientifiche della task force sono resi pubblici. Durata Il presente accordo di attuazione ha effetto a decorrere dalla firma di entrambe le parti. Esso resta in vigore finché resta in vigore l'accordo o fino al recesso di una parte dal presente accordo. La parte che intenda recedere dal presente accordo provvede a darne comunicazione all'altra parte con un preavviso di novanta giorni. PER LA COMMISSIONE EUROPEA: PER L'OFFICE OF SCIENCE AND TECHNOLOGY POLICY DEGLI STATI UNITI D'AMERICA: Data: Data: [1] The US-EC Task Force on Biotechnology Research 1990-2010: Biotechnology Research for a Complex World.