52010DC0754

/* COM/2010/0754 def. */ RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO SULL’APPLICAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI DELLA DIRETTIVA 2000/30/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DEL 6 GIUGNO 2000, RELATIVA AI CONTROLLI TECNICI SU STRADA DEI VEICOLI COMMERCIALI CIRCOLANTI NELLA COMUNITÀ


Bruxelles, 17.12.2010

COM(2010) 754 definitivo

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

SULL’APPLICAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRIDELLA DIRETTIVA 2000/30/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DEL 6 GIUGNO 2000, RELATIVA AI CONTROLLI TECNICI SU STRADA DEI VEICOLI COMMERCIALI CIRCOLANTI NELLA COMUNITÀ

Periodi di dichiarazione 2005-2006 e 2007-2008

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

DIRETTIVA 2000/30/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DEL 6 GIUGNO 2000, RELATIVA AI CONTROLLI TECNICI SU STRADA DEI VEICOLI COMMERCIALI CIRCOLANTI NELLA COMUNITÀ

Periodi di dichiarazione 2005-2006 e 2007-2008

INDICE

1. INTRODUZIONE 4

2. DIRETTIVA 2000/30/CE 5

3. DATI TRASMESSI DAGLI STATI MEMBRI 5

4. TIPI DI INFRAZIONE 6

5. DATI STATISTICI 7

6. TIPI DI SANZIONE 29

7. CONCLUSIONI 29

INTRODUZIONE

La legislazione europea prevede misure intese ad assicurare che i veicoli commerciali in circolazione sulle strade europee siano in buono stato, ai fini della sicurezza stradale, della protezione dell’ambiente e del rispetto di eque condizioni di concorrenza. Tali misure riguardano:

- le norme che richiedono ai trasportatori una capacità finanziaria sufficiente per effettuare la corretta manutenzione dei veicoli (direttiva 96/26/CE[1]);

- i controlli tecnici periodici dei veicoli, effettuati negli Stati membri sui veicoli immatricolati nel loro territorio, con una frequenza minima stabilita a livello europeo (direttiva 96/96/CE[2]);

- i controlli tecnici su strada, intesi ad assicurare che i veicoli commerciali possano essere utilizzati soltanto se sottoposti a una manutenzione tale da garantire un livello elevato di conformità alla regolamentazione tecnica (direttiva 2000/30/CE)[3].

La terza misura, ossia l'ispezione su strada, è l'oggetto della presente relazione. A norma della direttiva 2000/30/CE, gli Stati membri sono tenuti ad attuare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi ad essa entro il 10 agosto 2002.

Ai sensi dell’articolo 6 della direttiva summenzionata, ogni due anni gli Stati membri sono tenuti a comunicare alla Commissione il numero di veicoli commerciali controllati nei due anni precedenti, classificati secondo le sette categorie di veicoli commerciali definite nella direttiva e per paese d’immatricolazione, nonché sui punti controllati e i difetti riscontrati. La Commissione comunica tali informazioni al Parlamento europeo. La direttiva elenca dodici punti che possono essere controllati. Nelle relazioni di ispezione devono essere menzionate la non conformità dei punti controllati e l’eventuale sospensione dell’uso dei veicoli che presentano difetti gravi. Ai sensi dell’articolo 11, sulla base dei dati ricevuti dagli Stati membri, la Commissione presenta al Consiglio una relazione sull’applicazione della direttiva.

La presente relazione è la seconda presentata dalla Commissione sull'applicazione della direttiva 2000/30/CE. A causa dei ritardi nella ricezione delle informazioni per il periodo 2005-2006, essa comprende sia il periodo 2005-2006 che il periodo 2007-2008.

Le scadenze entro le quale gli Stati membri avrebbero dovuto inviare le informazioni alla Commissione erano il 31 marzo 2007 per il periodo 2005-2006 e il 31 marzo 2009 per il periodo 2007-2008. Al 31 marzo 2007 gli Stati membri che avevano fornito le informazioni richieste erano soltanto tre. Per ottenere un quadro della situazione il più possibile completo, dalla fine di marzo 2007 la Commissione ha inviato diversi solleciti. Alla fine del 2007, gli Stati membri che avevano fornito le informazioni richieste erano 25. A seguito di un ultimo sollecito, alla fine di aprile 2008 il numero di Stati membri che hanno inviato le informazioni richieste è salito a 26.

A seguito di un sollecito inviato un mese prima della scadenza, al 31 marzo 2009 gli Stati membri che avevano inviato le informazioni relative ai controlli tecnici su strada erano 20. Per ottenere un quadro della situazione il più possibile completo, a maggio la Commissione ha inviato un nuovo sollecito. Alla fine del 2009, gli Stati membri che avevano fornito le informazioni relative ai controlli tecnici su strada erano 26.

La Commissione ritiene che la presente relazione, basata sulle risposte di diciassette Stati membri, permetta di effettuare una prima analisi globale che giustifica i tempi necessari per ottenere le informazioni richieste.

DIRETTIVA 2000/30/CE

La direttiva 2000/30/CE, modificata[4], definisce determinate condizioni per la realizzazione dei controlli tecnici su strada sui veicoli commerciali che circolano sul territorio dell'Unione europea.

Essa definisce come "controllo tecnico su strada" il controllo di natura tecnica non annunciato dalle autorità e quindi imprevisto di un veicolo commerciale che circola nel territorio di uno Stato membro effettuato sulla strada pubblica dalle autorità o sotto la sorveglianza di queste ultime.

Ciascun controllo deve essere effettuato senza discriminazioni fondate sulla nazionalità del conducente o sullo Stato in cui è immatricolato o messo in circolazione il veicolo commerciale e tenuto conto della necessità di ridurre al minimo i costi e i ritardi causati ai conducenti e alle imprese.

Se le condizioni di un veicolo commerciale rappresentano un rischio per la sicurezza tale da giustificare un esame più approfondito, il veicolo in questione può essere sottoposto a un controllo più rigoroso presso un centro di prova situato in prossimità. Se un veicolo commerciale rappresenta un rischio per la sicurezza stradale, il suo uso può essere sospeso fintantoché non sono stati rimossi i difetti pericolosi riscontrati.

DATI TRASMESSI DAGLI STATI MEMBRI

La situazione riguardante la comunicazione dei dati relativi al periodo 2005-2006 da parte degli Stati membri alla Commissione è la seguente:

Stati membri che hanno trasmesso dati | Belgio, Bulgaria1, Repubblica ceca1, Danimarca, Germania, Estonia, Grecia, Spagna2, Francia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia, Regno Unito |

Stati membri che non hanno trasmesso dati | Irlanda |

1 Dati trasmessi soltanto per il periodo 2007–2008 (non utilizzabili ai fini della presente relazione)

2 Dati non utilizzabili

Per il periodo 2007-2008 la Commissione ha inviato modelli per la relazione in un formato utilizzabile con gli strumenti informatici (Excel), come già discusso con i rappresentanti degli Stati membri nel corso della riunione del comitato istituito dalla direttiva 96/963/CE il 18 dicembre 2007. La maggior parte delle relazioni è conforme al modello, anche nel caso di tabelle stampate. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le informazioni trasmesse non erano della qualità richiesta per elaborare ed analizzare i dati in maniera automatica.

L'unico Stato membro che non ha inviato i dati per il periodo 2007-2008 è stata la Spagna. All'inizio del 2010, comunque, la Spagna ha dimostrato alla Commissione di avere nel frattempo instaurato un sistema di trasmissione dei dati. La Spagna potrà pertanto far fronte ai propri obblighi per il prossimo periodo di dichiarazione.

TIPI DI INFRAZIONE

I punti che possono essere controllati e su cui gli Stati membri devono trasmettere i dati statistici sono almeno quelli menzionati al punto 10 del modello di relazione individuale di cui all’allegato I della direttiva:

1. impianto frenante e suoi componenti;

2. impianto di scarico;

3. opacità dei fumi (diesel);

4. emissioni gassose [benzina, gas naturale o gas di petrolio liquefatto (GPL)];

5. sistema sterzante;

6. luci e dispositivi di illuminazione e segnalazione;

7. ruote/pneumatici;

8. sospensione (presenza di difetti visibili);

9. telaio (presenza di difetti visibili);

10. tachigrafo (montaggio);

11. limitatore di velocità (montaggio);

12. perdita di carburante e/o olio.

DATI STATISTICI

Dati globali

Veicoli controllati nel periodo 2005-2006

Il numero di veicoli immatricolati nell’Unione europea controllati nel periodo 2005-2006 varia sensibilmente da uno Stato membro all’altro (cfr. tabella 1a).

Tabella 1a: Veicoli immatricolati nell'UE controllati dagli Stati membri nel periodo 2005-2006

Stato membro dichiarante | Numero di veicoli controllati immatricolati nell’UE | Traffico commerciale stradale 2005– 2006(2) (in milioni di veicoli*km) | Rapporto veicoli controllati/traffico |

Totale | di cui autobus |

Belgio | 4 754 | n.d. | 4 754 | 0,1 |

Danimarca | 1 518 | n.d. | n.d. | n.d. |

Germania | 2 733 755(1) | 57 708 | 162 176 | 16,9 |

Estonia | 2 046 | 162 | n.d. | n.d. |

Grecia | 12 534 | 1 438 | n.d. | n.d. |

Francia | 1 684 546 | n.d. | 242 500 | 6,9 |

Italia | 5 133 | n.d. | n.d. | n.d. |

Cipro | 269 | 60 | n.d. | n.d. |

Lettonia | 7 000 | n.d. | n.d. | n.d. |

Lituania | 31 197 | 1 566 | n.d. | n.d. |

Lussemburgo | 468 | n.d. | n.d. | n.d. |

Ungheria | 606 648 | 60 046 | n.d. | n.d. |

Malta | 1 538 | 437 | n.d. | n.d. |

Paesi Bassi | 1 776 | n.d. | n.d. | n.d. |

Austria | 18 344 | 298 | 31 051 | 0,6 |

Polonia | 412 337 | n.d. | n.d. | n.d. |

Portogallo | 707 | 13 | n.d. | n.d. |

Romania | 48 053 | 6 009 | n.d. | n.d. |

Slovenia | 6 352 | 1 121 | 3 489 | 1,8 |

Slovacchia | 8 752 | 75 | n.d. | n.d. |

Finlandia | 10 622 | 25 | 14 995 | 0,7 |

Svezia | 40 037 | 2 493 | 40 037 | 1,7 |

Regno Unito | 201 328 | 28 613 | 196 466(3) | 1,0 |

(1) Compresi gli Stati membri SEE (Spazio economico europeo) Islanda, Norvegia e Svizzera.

(2) Fonte: International Road Traffic and Accident Database dell’OCSE.

(3) Esclusa l'Irlanda del Nord.

n.d.: non disponibile.

Il numero di controlli tecnici non è proporzionale al volume del traffico stradale in ciascuno Stato membro. Il rapporto veicoli controllati/milione di chilometri percorsi va da 0,1 in Belgio a 16,9 in Germania. I valori assoluti mostrano che i Paesi Bassi, la Danimarca, il Lussemburgo e il Portogallo effettuano relativamente pochi controlli.

La percentuale di autobus rispetto all’insieme dei veicoli controllati per ogni Stato membro è generalmente bassa. Supera il 15% soltanto in Slovenia (17,6%), a Cipro (22,3%) e a Malta (28,4%). Gli autobus rappresentano meno dell’1% del totale dei veicoli controllati in Finlandia e in Slovacchia.

Veicoli controllati nel periodo 2007-2008

Il numero di veicoli immatricolati nell’Unione europea controllati nel periodo 2007-2008 varia sensibilmente da uno Stato membro all’altro (cfr. tabella 1b).

Tabella 1b: Veicoli immatricolati nell'UE controllati dagli Stati membri nel periodo 2007-2008

Stato membro dichiarante | Numero di veicoli controllati immatricolati nell’UE | Traffico stradale(1) 2007–2008 | Rapporto veicoli controllati/traffico |

Totale | di cui autobus | (in milioni di veicoli*km) |

Belgio | 18 732 | 216 | n.d. | n.d. |

Bulgaria | 472 324 | 127 580 | n.d. | n.d. |

Repubblica ceca | 52 842 | 687 | n.d. | n.d. |

Danimarca | 265 | n.d. | n.d. | n.d. |

Germania | 2 679 907(2) | 46 100 | 178 700 | 15,0 |

Estonia | 2 236 | 107 | n.d. | n.d. |

Irlanda | 5 204 | 54 | 20 327 | 0,3 |

Grecia | 22 360 | 1 195 | n.d. | n.d. |

Spagna | n.d. | n.d. | n.d. | n.d. |

Francia | 1 669 391 | n.d. | 244 700 | 6,8 |

Italia | 13 577 | n.d. | n.d. | n.d. |

Cipro | 919 | 63 | n.d. | n.d. |

Lettonia | 9 294 | n.d. | n.d. | n.d. |

Lituania(3) | n.d. | n.d. | n.d. | n.d. |

Lussemburgo | 896 | 26 | n.d. | n.d. |

Ungheria | 351 690 | 49 582 | n.d. | n.d. |

Malta | 3 579 | 655 | n.d. | n.d. |

Paesi Bassi | 4 147 | 47 | n.d. | n.d. |

Austria | 12 658 | 222 | n.d. | n.d. |

Polonia | 1 254 706 | 131 711 | n.d. | n.d. |

Portogallo | 558 | 16 | n.d. | n.d. |

Romania | 43 700 | 3 459 | n.d. | n.d. |

Slovenia | 3 179 | 1 307 | n.d. | n.d. |

Slovacchia | 4 631 | 195 | n.d. | n.d. |

Finlandia | 9 267 | 14 | 15 385 | 0,6 |

Svezia | 165 263 | 3 593 | 24 603 | 6,7 |

Regno Unito | 165 927 | 35 517 | 205 328 | 0,8 |

Totale | 6 967 252 | 402 346 |

(1) Fonte: International Road Traffic and Accident Database dell’OCSE.

(2) Compresi gli Stati membri SEE (Spazio economico europeo) Islanda, Norvegia e Svizzera.

(3) La Lituania ha segnalato i difetti riscontrati ma non il numero di veicoli controllati.

n.d.: non disponibile.

Il numero di controlli tecnici non è proporzionale al volume del traffico stradale in ciascuno Stato membro. Il rapporto veicoli controllati/milione di chilometri percorsi va da 0,3 in Irlanda a 15,0 in Germania. I valori assoluti mostrano che Cipro, il Lussemburgo, il Portogallo e la Danimarca effettuano relativamente pochi controlli.

La percentuale di autobus rispetto all’insieme dei veicoli controllati per ogni Stato membro è generalmente bassa. Supera il 15% soltanto a Malta (18%), nel Regno Unito (21%) e in Slovenia (41%). Gli autobus rappresentano meno dell’1% del totale dei veicoli controllati in Finlandia. La Danimarca, la Francia, l'Italia e la Lettonia non hanno fatto una distinzione tra i dati relativi agli autobus e quelli relativi ai veicoli commerciali.

Immatricolazione dei veicoli controllati

Le percentuali dei veicoli controllati immatricolati in uno Stato membro rispetto al totale dei veicoli controllati in occasione di controlli tecnici su strada varia fortemente fra gli Stati membri (cfr. tabelle 2a e 2b qui di seguito).

Periodo 2005-2006

Dodici dei 22 Stati membri per i quali sono disponibili tutte le informazioni relative al paese di immatricolazione controllano oltre l’80% dei veicoli immatricolati nel loro territorio. Mancano dati statistici globali per confrontare queste informazioni con il volume di traffico stradale osservato da ogni Stato membro in funzione del paese di immatricolazione dei veicoli. Si deve inoltre tenere conto della situazione geografica di alcuni Stati membri, quali ad esempio Cipro o Malta.

Tabella 2a: Immatricolazione dei veicoli controllati nel periodo 2005-2006

Stato membro dichiarante | Veicoli immatricolati nello Stato membro | Veicoli immatricolati nell’UE | Veicoli immatricolati al di fuori dell’UE | Totale | % di veicoli dello Stato membro |

Belgio | 1 878 | 2 876 | 365 | 5 119 | 36,7% |

Danimarca | n.d. | n.d. | n.d. | 1 518 | n.d. |

Germania | 1 891 343 | 842 412 | 216 426 | 2 950 181 | 64,1% |

Estonia | 2 046 | 351 | 1 260 | 3 657 | 55,9% |

Grecia | 12 223 | 311 | 2 370 | 14 904 | 82,0% |

Francia | 1 315 664 | 368 882 | 0 | 1 684 546 | 78,1% |

Italia | 3 961 | 1 620 | 448 | 6 029 | 65,7% |

Cipro | 269 | 0 | 0 | 269 | 100,0% |

Lettonia | 6 533 | 467 | 67 | 7 067 | 92,4% |

Lituania | 28 312 | 2 885 | 0 | 31 197 | 90,8% |

Lussemburgo | 122 | 26 468 | 0 | 26 590 | 0,5% |

Ungheria | 561 263 | 45 583 | 0 | 606 846 | 92,5% |

Malta | 1507 | 31 | 0 | 1 538 | 98,0% |

Paesi Bassi | 1 569 | 207 | 6 | 1 782 | 88,0% |

Austria | 12 114 | 6 230 | 127 | 18 471 | 65,6% |

Polonia | 284 702 | 127 635 | 65 044 | 477 381 | 59,6% |

Portogallo | 640 | 67 | 0 | 707 | 90,5% |

Romania | 47 816 | 237 | 87 | 48 140 | 99,3% |

Slovenia | 2 876 | 3 476 | 984 | 7 336 | 39,2% |

Slovacchia | 7 154 | 1 598 | 98 | 8 850 | 80,8% |

Finlandia | 9 333 | 1 289 | 4 666 | 15 288 | 61,0% |

Svezia | 33 437 | 6 600 | 721 | 40 758 | 82,0% |

Regno Unito | 179 135 | 22 193 | 0 | 201 328 | 89,0% |

TOTALE | 4 403 897 | 1 461 418 | 292 669 | 6 159 502 | 71,5% |

n.d.: non disponibile.

Periodo 2007-2008

Dodici dei 26 Stati membri per i quali sono disponibili tutte le informazioni relative al paese di immatricolazione controllano oltre l’80% dei veicoli immatricolati nel loro territorio. Mancano ancora dati statistici globali per confrontare queste informazioni con il volume di traffico stradale osservato da ogni Stato membro in funzione del paese di immatricolazione dei veicoli. Si deve inoltre tenere conto della situazione geografica di alcuni Stati membri, quali ad esempio Cipro o Malta.

Tabella 2b: Immatricolazione dei veicoli controllati nel periodo 2007-2008

Stato membro dichiarante | Veicoli immatricolati nello Stato membro | Veicoli immatricolati nell’UE | Veicoli immatricolati al di fuori dell’UE | Totale | % di veicoli dello Stato membro |

Belgio | 6 871 | 11 861 | 533 | 19 265 | 35,7% |

Bulgaria | 425 143 | 47 181 | 472 324 | 90,0% |

Repubblica ceca | 52 842 | 53 628 | 106 470 |

Danimarca | 265 | 265 | 100,0% |

Germania | 1 818 940 | 860 967 | 153 586 | 2 833 493 | 64,2% |

Estonia | 1 981 | 255 | 2 236 | 88,6% |

Irlanda | 5 204 | 5 204 | 100,0% |

Francia | 1 304 850 | 364 541 | 1 669 391 | 78,2% |

Grecia | 22 360 | 2 071 | 24 431 |

Italia | 5 967 | 7 610 | 286 | 13 863 | 43,0% |

Cipro | 919 | 919 | 100,0% |

Lettonia | 8 633 | 661 | 147 | 9 441 | 91,4% |

Lituania |

Lussemburgo | 169 | 727 | 896 | 18,9% |

Ungheria | 296 273 | 55 417 | 351 690 | 84,2% |

Malta | 3 528 | 51 | 3 579 | 98,6% |

Paesi Bassi | 3 135 | 1 012 | 4 147 | 75,6% |

Austria | 6 513 | 6 145 | 702 | 13 360 | 48,8% |

Polonia | 1 148 087 | 106 619 | 74 122 | 1 328 828 | 86,4% |

Portogallo | 542 | 16 | 558 | 97,1% |

Romania | 43 093 | 607 | 0 | 43 700 | 98,6% |

Slovenia | 2 274 | 905 | 847 | 4 026 | 56,5% |

Slovacchia | 3 915 | 716 | 1 006 | 5 637 | 69,5% |

Finlandia | 8 152 | 1 115 | 4 931 | 14 198 | 57,4% |

Svezia | 157 648 | 7 615 | 165 263 | 95,4% |

Regno Unito | 122 608 | 43 319 | 165 927 | 73,9% |

Totale | 5 374 710 | 1 592 542 | 291 859 | 7 259 111 | 74,0% |

Veicoli non conformi

Periodo 2005-2006

Dalle informazioni trasmesse dagli Stati membri alla Commissione emerge che la percentuale di veicoli giudicati non conformi ai requisiti della direttiva 2000/30/CE rispetto al totale dei veicoli immatricolati nell’Unione europea controllati varia sensibilmente da uno Stato membro all’altro e oscilla da un massimo del 131,1% per Malta ad appena il 2,3% per la Slovacchia (cfr. tabella 3a qui di seguito).

Tabella 3a: Percentuale di veicoli non conformirispetto al totale dei veicoli controllati nel periodo 2005-2006

Stato membro dichiarante | Veicoli immatricolati nell’UE (compreso lo Stato membro dichiarante) | Veicoli immatricolati nello Stato membro dichiarante |

Veicoli controllati | % di veicoli non conformi(*) | Veicoli controllati | % di veicoli non conformi(*) |

Belgio | 4 754 | n.d. | 1 878 | n.d. |

Danimarca | 1 518 | n.d. | n.d. | n.d. |

Germania | 2 733 755 | 6,4% | 1 891 343 | 6,2% |

Estonia | 2 046 | 29,8% | 1 695 | 32,3% |

Grecia | 12 534 | 21,3% | 12 223 | 21,7% |

Francia | 1 684 546 | 3,6% | 1 315 664 | 2,7% |

Italia | 5 133 | n.d. | 3 961 | n.d. |

Cipro | 269 | 117,5%(*) | 269 | 117,5%(*) |

Lettonia | 7 000 | n.d. | 6 533 | n.d. |

Lituania | 31 197 | 8,3% | 28 312 | 8,4% |

Lussemburgo | 468 | 29,7% | 122 | 33,6% |

Ungheria | 606 846 | 20,5% | 561 263 | 21,8% |

Malta | 1 538 | 131,1%(*) | 1 507 | 133,4%(*) |

Paesi Bassi | 1 776 | n.d. | 1 569 | n.d. |

Austria | 18 344 | 52,1% | 12 114 | 51,1% |

Polonia | 412337 | n.d. | 284 702 | n.d. |

Portogallo | 707 | 6,4% | 640 | 7,0% |

Romania | 48 053 | 54,7% | 47 816 | 54,6% |

Slovenia | 6 352 | 5,8% | 984 | 4,4% |

Slovacchia | 8 752 | 2,3% | 7 154 | 2,8% |

Finlandia | 10 622 | 30,6% | 9 333 | 31,3% |

Svezia | 40 037 | 81,1% | 33 437 | n.d. |

Regno Unito | 201 328 | 38,3% | 179 135 | 34,2% |

(*) la percentuale di veicoli non conformi può essere superiore a 100% in quanto i veicoli combinati quali "autotreni" e "veicoli articolati" vengono conteggiati come veicoli unici, mentre ciascuno dei veicoli che li compongono può essere conteggiato come non conforme.

n.d.: non disponibile.

Tali differenze possono rispecchiare l’importanza relativa che ogni Stato membro attribuisce ai controlli tecnici rispetto ai controlli su strada riguardanti altri aspetti del trasporto stradale. Per esempio, la percentuale trasmessa dal Belgio non riguarda solo i controlli tecnici ma include anche tutti i controlli su strada. In generale, la relazione presentata dal Belgio stabilisce una distinzione fra i controlli riguardanti la conformità con la regolamentazione in materia di orari di lavoro, carichi eccezionali, trasporto di merci pericolose, eurobollo e altri aspetti. Di solito, i controlli tecnici non sono elencati separatamente e le relative informazioni non sono dettagliate.

Sei dei 23 Stati membri che hanno fornito informazioni sul numero di veicoli non conformi e sul numero totale di veicoli immatricolati nell’Unione europea controllati registrano tassi di non conformità compresi fra il 2,3% e l’8,3% (cfr. tabella 3a).

Si registrano percentuali elevate di veicoli non conformi a Malta (131,7%), a Cipro (117,5%), in Svezia (81,1%) e in Romania (54,7%). Mentre Malta e Cipro controllano relativamente pochi veicoli e i dati sono probabilmente basati su un diverso metodo di conteggio dei controlli e dei veicoli non conformi, le statistiche sui controlli tecnici trasmesse dalla Svezia e dalla Romania sono basate su un numero elevato di veicoli (rispettivamente 40 037 e 48 053 veicoli immatricolati nell’Unione europea controllati). La percentuale relativamente elevata di veicoli giudicati non conformi potrebbe dipendere da una selezione mirata dei veicoli da parte di questi due Stati membri.

Periodo 2007-2008

Dalle informazioni trasmesse dagli Stati membri alla Commissione emerge che la percentuale di veicoli giudicati non conformi ai requisiti della direttiva 2000/30/CE rispetto al totale dei veicoli immatricolati nell’Unione europea controllati varia sensibilmente da uno Stato membro all’altro e oscilla da un massimo del 63,0% per la Danimarca ad appena lo 0,3% per la Bulgaria (cfr. tabella 3b qui di seguito). La percentuale di veicoli non conformi a Cipro (197,3%) è probabilmente basata su un diverso metodo di conteggio dei controlli e dei veicoli non conformi.

Tabella 3b: Percentuale di veicoli non conformirispetto al totale dei veicoli controllati nel periodo 2007-2008

Stato membro dichiarante | Veicoli immatricolati nell’UE (compreso lo Stato membro dichiarante) | Veicoli immatricolati nello Stato membro dichiarante |

Bulgaria | 472 324 | 1 421 | 0,3% | 425 143 | 1 266 | 0,3% |

Repubblica ceca | 52 842 |

Danimarca | 265 | 167 | 63,0% | 265 | 167 | 63,0% |

Germania | 2 679 907 | 60 340 | 2,3% | 1 818 940 | 18 744 | 1,0% |

Estonia | 2 236 | 429 | 19,2% | 1 981 | 373 | 18,8% |

Irlanda | 5 204 | 5 204 |

Grecia | 22 360 | 3 164 | 14,2% |

Francia | 1 669 391 | 55 920 | 3,3% | 1 304 850 | 34 995 | 2,7% |

Italia | 13 577 | 5 967 |

Cipro | 919 | 1 813 | 197,3%(*) | 919 | 1 813 | 197,3%(*) |

Lettonia | 9 294 | 49 | 0,5% | 8 633 | 49 | 0,6% |

Lituania | 442 | 441 |

Lussemburgo | 896 | 296 | 33,0% | 169 | 51 | 30,2% |

Ungheria | 351 690 | 22 794 | 6,5% | 296 273 | 21 640 | 7,3% |

Malta | 3 579 | 1 975 | 55,2% | 3 528 | 1 936 | 54,9% |

Paesi Bassi | 4 147 | 115 | 2,8% | 3 135 | 78 | 2,5% |

Austria | 12 658 | 5 246 | 41,4% | 6 513 | 2 492 | 38,3% |

Polonia | 1 254 706 | 7 095 | 0,6% | 1 148 087 | 7 095 | 0,6% |

Portogallo | 558 | 28 | 5,0% | 542 | 28 | 5,2% |

Romania | 43 700 | 16 066 | 36,8% | 43 093 | 15 897 | 36,9% |

Slovenia | 3 179 | 122 | 3,8% | 2 274 | 72 | 3,2% |

Slovacchia | 4 631 | 3 915 |

Finlandia | 9 267 | 8 152 |

Svezia | 165 263 | 32 982 | 20,0% | 157 648 | 32 982 | 20,9% |

Regno Unito | 165 927 | 81 126 | 48,9% | 122 608 | 46 404 | 37,8% |

Belgio | 0 | 0 | 0,0% |

Bulgaria | n.d. | n.d. | n.d. |

Repubblica ceca | 2 350 | 208 | 8,9% |

Danimarca | 56 | 0 | 0,0% |

Germania | 5 699 | 155 | 2,0% |

Estonia | 199 | 88 | 44,2% |

Irlanda | 0 | 0 | 0,0% |

Grecia | 900 | 148 | 16,4% |

Spagna | 30 | 2 | 6,7% |

Francia | 100 | 7 | 7,0% |

Italia | 2 345 | 254 | 10,8% |

Cipro | 0 | 0 | 0,0% |

Lettonia | 545 | 241 | 44,2% |

Lituania | 223 | 60 | 26,9% |

Lussemburgo | 125 | 0 | 0,0% |

Ungheria | 561 263 | 122 118 | 21,8% |

Malta | 0 | 0 | 0,0% |

Paesi Bassi | 2 900 | 129 | 4,4% |

Austria | 987 | 39 | 4,0% |

Polonia | 12 234 | 641 | 5,7% |

Portogallo | 35 | 1 | 2,9% |

Romania | n.d. | n.d. | n.d. |

Slovenia | 5 700 | 139 | 2,4% |

Slovacchia | 12 000 | 454 | 3,8% |

Finlandia | 49 | 0 | 0,0% |

Svezia | 76 | 0 | 0,0% |

Regno Unito | 30 | 1 | 3,3% |

Totale UE | 606 846 | 124 645 | 20,5% |

n.d.: non applicabile.

Per l' Austria (cfr. tabella 5a), le percentuali della voce “veicoli non conformi/veicoli controllati” ripartiti per Stato membro variano fra il 39,3% per i veicoli immatricolati in Lettonia (28 veicoli controllati) e il 100,0% per la Danimarca (5 veicoli controllati). La percentuale dei veicoli immatricolati in Austria è del 51,1%. Tuttavia, generalmente i dati per Stato membro di immatricolazione si basano su un numero esiguo di veicoli controllati e quindi non permettono di trarre conclusioni con valore statistico. Occorre comunque segnalare, a fronte di un numero relativamente elevato di veicoli controllati, l’elevata percentuale di veicoli giudicati non conformi dalle autorità austriache fra quelli immatricolati in Germania, Repubblica ceca e Ungheria.

Tabella 5a: Veicoli controllati dall'Austria nel periodo 2005-2006

Stato membro di immatricolazione | Veicoli controllati | Veicoli non conformi | Percentuale veicoli non conformi / veicoli controllati |

Belgio | 49 | 27 | 55,1% |

Bulgaria | 2 | 0 | 0,0% |

Repubblica ceca | 1 022 | 491 | 48,0% |

Danimarca | 5 | 5 | 100,0% |

Germania | 1 007 | 521 | 51,7% |

Estonia | 0 | 0 | 0,0% |

Irlanda | 5 | 3 | 60,0% |

Grecia | 96 | 71 | 74,0% |

Spagna | 96 | 71 | 74,0% |

Francia | 17 | 9 | 52,9% |

Italia | 208 | 121 | 58,2% |

Cipro | 0 | 0 | 0,0% |

Lettonia | 28 | 11 | 39,3% |

Lituania | 124 | 68 | 54,8% |

Lussemburgo | 2 | 0 | 0,0% |

Ungheria | 1 442 | 797 | 55,3% |

Malta | 0 | 0 | 0,0% |

Paesi Bassi | 124 | 65 | 51,6% |

Austria | 12 114 | 6 196 | 51,1% |

Polonia | 650 | 297 | 45,7% |

Portogallo | 12 | 9 | 75,0% |

Romania | 728 | 482 | 66,2% |

Slovenia | 115 | 70 | 60,9% |

Slovacchia | 467 | 231 | 49,5% |

Finlandia | 0 | 0 | 0,0% |

Svezia | 13 | 7 | 53,8% |

Regno Unito | 18 | 9 | 50,0% |

Totale UE | 18 344 | 9 560 | 52,1% |

Per quanto riguarda la prova delle emissioni, l'Austria ha dichiarato di avere usato uno sensore a distanza[5] che consente di misurare le emissioni di CO, CO2, HC, NO e particelle di carbonio dei veicoli in transito senza doverli fermare.

Nel corso del periodo 2007-2008 l'Austria ha effettuato 41 475 prove delle emissioni utilizzando questo sensore, oltre ai controlli indicati.

Quanto al totale dei veicoli controllati nel Regno Unito e immatricolati in un altro Stato membro (cfr. tabella 6a), le percentuali indicanti i veicoli non conformi e i veicoli non autorizzati a circolare sono ancora superiori alla percentuale corrispondente relativa ai veicoli immatricolati nel Regno Unito, ossia il 34,2%. Questo vale soprattutto, rispetto a un numero relativamente elevato di veicoli controllati nel Regno Unito, per i veicoli immatricolati in Portogallo, Spagna, Irlanda, Italia, Belgio, Repubblica ceca, Polonia e Francia.

Tabella 6a: veicoli controllati dal Regno Unito nel periodo 2005-2006

Stato membro di immatricolazione | Veicoli controllati | Veicoli non conformi | Percentuale veicoli non conformi/ veicoli controllati |

Belgio | 1 081 | 808 | 74,7% |

Bulgaria | 100 | 76 | 76,0% |

Repubblica ceca | 563 | 444 | 78,9% |

Danimarca | 90 | 40 | 44,4% |

Germania | 1 416 | 695 | 49,1% |

Estonia | 70 | 55 | 78,6% |

Irlanda | 5763 | 4 302 | 74,6% |

Grecia | 103 | 93 | 90,3% |

Spagna | 1 514 | 1 273 | 84,1% |

Francia | 1 380 | 772 | 55,9% |

Italia | 949 | 797 | 84,0% |

Cipro | 17 | 17 | 100,0% |

Lettonia | 82 | 68 | 82,9% |

Lituania | 552 | 388 | 70,3% |

Lussemburgo | 109 | 70 | 64,2% |

Ungheria | 547 | 344 | 62,9% |

Malta | 11 | 11 | 100,0% |

Paesi Bassi | 3 160 | 1 902 | 60,2% |

Austria | 345 | 202 | 58,6% |

Polonia | 2 781 | 2 151 | 77,3% |

Portogallo | 678 | 95,5% |

Romania | 304 | 243 | 79,9% |

Slovenia | 178 | 148 | 83,1% |

Slovacchia | 364 | 263 | 72,3% |

Finlandia | 1 | 1 | 100,0% |

Svezia | 35 | 18 | 51,4% |

Regno Unito | 179 135 | 61 184 | 34,2% |

Totale UE | 201 382 | 77 017 | 38,3% |

I dati presentati per il periodo di dichiarazione 2007-2008 sono ancora insufficienti e non permettono di trarre conclusioni con valore statistico sulle condizioni medie dei veicoli che circolano al di fuori dei relativi paesi di immatricolazione

La tabella 4b fornisce il numero di veicoli controllati, per Stato membro, e la percentuale di sospensioni relativa ai veicoli controllati.

Tabella 4b Veicoli controllati e percentuali di sospensioni per Stato membro nel periodo 2007-2008

Paesi controllati | Paesi controllanti (numero di veicoli controllati, % di sospensioni) |

AT | BE | BG | CY | CZ | DE | DK | EE | FI |

FR | GR | HU | IE | IT | LT | LU |

| LV |MT |NL |PL |PT |RO |SE |SI |SK |UK | | |controlli | % | controlli | % | controlli | % | controlli | % | controlli | % | controlli | % | controlli | % | controlli | % | controlli | % | controlli | % | |AL | | | | | | |9 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | AT | | |0 | |10 |0,0 |610 |n.d. | | |9 |33,3 |62 |n.d. |15 |0,0 |3 |n.d. |420 |70,2 | | AZ | | | | | | |123 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | BA | | | | | | |161 |n.d. | | | | | | |252 |2,8 | | | | | | BE | | |0 | |142 |7,0 |219 |n.d. | | |1 |0,0 |52 |n.d. |1 |0.0 | | |1 490 |79,5 | | BG | 6 |n.d. |0 | |4 |0,0 |3 701 |n.d. | | |77 |22,1 | | |152 |5,9 |7 |n.d. |735 |95,9 | | BI | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | BO | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | BY | 23 |n.d. | | | | |14 984 |n.d. | | | | | | |3 |33,3 |9 |n.d. | | | | CH | | | | | | |155 |n.d. | | | | | | |6 |16,7 | | | | | | CS | | | | | | |644 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | CY | | |0 | |0 | |32 |n.d. | | |0 | |1 |n.d. |0 | | | |24 |95,8 | | CZ | | |0 | |41 |7,3 |15 601 |n.d. | | |12 |0,0 |9 |n.d. |34 |2,9 |195 |n.d. |2 031 |84,0 | | DE | 7 |n.d. |8 |87,5 |307 |4,9 |11 258 |n.d. |1 |n.d. |31 |12,9 |528 |n.d. |15 |6,7 |3 |n.d. |2 830 |66,6 | | DK | 18 |n.d. |1 |100,0 |6 |0,0 |412 |n.d. | | |0 | |974 |n.d. |1 |0,0 | | |141 |62,4 | | EE | 140 |n.d. |1 |0,0 |9 |33,3 |4 836 |n.d. | | |0 | |330 |n.d. |0 | |0 |n.d. |194 |77,8 | | EL | | |0 | |9 |0,0 |201 |n.d. | | | | | | |1 |0,0 | | |138 |108,7 | | ES | | |3 |66,7 |35 |0,0 |702 |n.d. |14 |n.d. |2 |0,0 |53 |n.d. |3 |0,0 | | |3 776 |95,0 | | EU | | | | | | | | | | | | | | | | |716 |n.d. | | | | FI | 10 |n.d. |0 | |6 |0,0 |177 |n.d. | | |1 |100,0 |2 153 |n.d. |0 | | | |22 |40,9 | | FR | | |1 |100,0 |21 |0,0 |203 |n.d. | | |6 |33,3 |25 |n.d. |1 |0,0 | | |2 068 |63,6 | | GE | | | | | | |58 |n.d. | | | | | | | | |2 |n.d. | | | | GR | | | | | | | | | | |0 | | | | | | | | | | | HR | 1 |n.d. | | | | |941 |n.d. | | | | | | |260 |3,8 |1 |n.d. | | | | HU | 2 |n.d. |0 | |9 |0,0 |4 728 |n.d. | | |249 |28,5 |88 |n.d. |208 |1,0 |74 |n.d. |1 626 |82,5 | | IE | | |0 | |12 |0,0 |127 |n.d. | | |1 |0,0 |25 |n.d. |0 | |1 |n.d. |8 275 |72,8 | | IR | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | IS | | | | | | |3 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | IT | 2 |n.d. |22 |68,2 |22 |13,6 |1 230 |n.d. | | |54 |42,6 |9 |n.d. |55 |1,8 |0 |n.d. |2 163 |93,3 | | KG | | | | | | |63 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | KZ | 2 |n.d. | | | | |602 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | LI | | | | | | |34 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | LT | 384 |n.d. |0 | |52 |0,0 |32 667 |n.d. | | |6 |83,3 |431 |n.d. |33 |0,0 |16 |n.d. |1 300 |82,2 | | LU | | |0 | |12 |0,0 |68 |n.d. | | |0 | |1 |n.d. |0 | | | |160 |66,3 | | LV | 8 633 |n.d. |0 | |3 |0,0 |10 355 |n.d. | | |1 |0,0 |189 |n.d. |9 |11,1 |3 |n.d. |171 |70,2 | | MD | | | | | | |1 376 |n.d. | | | | | | |6 |33,3 |1 |n.d. | | | | MK | | | | | | |358 |n.d. | | | | | | |39 |0,0 |2 |n.d. | | | | MT | | |3 528 |54,9 |0 | |14 |n.d. | | |0 | | | |0 | | | |28 |75,0 | | NL | 19 |n.d. |3 |100,0 |3 135 |2,5 |1 886 |n.d. |1 |n.d. |14 |28,6 |511 |n.d. |1 |0,0 |0 | |4 025 |65,7 | | NO | | | | | | |129 |n.d. | | | | |583 |n.d. | | | | | | | | Non UE | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | Altri | | | | | | | | | | | | | | | | |145 |n.d. | | | | Altri SM UE | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | Altri non SM UE | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | PL | 68 |n.d. |3 |66,7 |192 |1,6 |1 148 087 |0.6 | | |98 |24,5 |1 421 |n.d. |95 |6,3 |362 |n.d. |7 394 |83,9 | | PT | | |0 | |22 |0,0 |732 |n.d. |542 |5.2 |0 | |6 |n.d. |1 |0,0 |0 |n.d. |1 346 |104,7 | | RO | | |0 | |34 |0,0 |4 967 |n.d. | | |43 093 |36,9 |69 |n.d. |203 |13,3 |48 |n.d. |1 203 |95,8 | | RS | 2 |n.d. | | | | | | | | | | | | |163 |1,8 |2 |n.d. | | | | RU | 90 |n.d. | | | | |22 963 |n.d. | | | | | | |40 |7,5 |24 |n.d. | | | | SE | 3 |n.d. |0 | |23 |0.0 |640 |n.d. | | |4 |50,0 |157 648 |20.9 |0 | |0 |n.d. |36 |66,7 | | SI | | |0 | |0 | |1 479 |n.d. | | |8 |37,5 |25 |n.d. |2 274 |3,2 |4 |n.d. |485 |82,9 | | SK | 2 |n.d. |0 | |39 |0,0 |9 182 |n.d. | | |32 |31,3 |35 |n.d. |71 |1,4 |3 915 |n.d. |1 238 |87,6 | | SM | | | | | | |310 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | SU | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | TJ | | | | | | |20 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | TM | | | | | | |13 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | TN | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | TR | | | | | | |3 797 |n.d. | | | | | | |18 |0,0 |5 |n.d. | | | | UA | 29 |n.d. | | | | |27 631 |n.d. | | | | | | |61 |4,9 |101 |n.d. | | | | UK | | |9 |88,9 |2 |0,0 |305 |n.d. | | |1 |0,0 |35 |n.d. |0 | | | |122 608 |37,8 | | UNK | | | | | | | | | | | | | | |5 |0,0 | | | | | | US | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | UZ | | | | | | |73 |n.d. | | | | | | | | | | | | | | VA | | | | | | |12 |n.d. | | | | | | | | | | | | | |

Percentuali dei difetti riscontrati

Grazie alla qualità dei dati trasmessi dagli Stati membri per il periodo 2007-2008 per la prima volta è stato possibile redigere una tabella contenente le percentuali dei difetti riscontrati (cfr. tabella 7).

Tabella 7: Difetti riscontrati

[pic]

Il numero e le percentuali di difetti riscontrati per freni, pneumatici e luci (con percentuali di 21,3%, 20,1% e 29,8%) dimostrano l'importanza dei controlli su strada per la sicurezza stradale. L'aspetto ambientale è rappresentato meglio dalla percentuale relativa alla perdita di carburante e/o olio piuttosto che dai risultati delle prove di emissione, pari allo 0,5% per i veicoli diesel e allo 0,2% per i veicoli a benzina. Ciò potrebbe essere dovuto al metodo adottato per l'effettuazione delle prove, in particolare quando si tratta di veicoli diesel.

Anche nelle diverse categorie di elementi controllati – quale ad esempio l'impianto frenante – sono state segnalate differenze significative, dal 4,3% della Repubblica ceca al 49,5% del Regno Unito. Ciò può essere dovuto ai diversi metodi adottati dagli Stati membri per l'effettuazione delle prove.

TIPI DI SANZIONE

La direttiva non prevede un regime di sanzioni in funzione delle infrazioni constatate. Le sanzioni sono stabilite dagli Stati membri senza discriminazioni fondate sulla nazionalità del conducente o sul paese in cui è immatricolato o messo in circolazione il veicolo commerciale.

Qualora sia evidente che un veicolo commerciale rappresenta un rischio considerevole per i suoi occupanti o per gli altri utenti della rete stradale, la direttiva 2000/30/CE autorizza l’autorità o l’ispettore che effettua il controllo a sospendere l’uso di tale veicolo fintantoché non siano stati rimossi i difetti pericolosi riscontrati.

I difetti gravi riscontrati su veicoli commerciali appartenenti a non residenti, in particolare quelli che hanno dato luogo alla sospensione del suo uso, devono essere denunciati alle autorità competenti dello Stato membro in cui sono immatricolati.

Le autorità competenti dello Stato membro in cui è stato riscontrato un difetto grave possono chiedere alle autorità competenti dello Stato membro in cui il veicolo è immatricolato di adottare opportuni provvedimenti, per esempio sottoponendo il veicolo a un nuovo controllo tecnico.

CONCLUSIONI

1. La maggior parte degli Stati membri non rispetta in maniera soddisfacente gli obblighi in materia di trasmissione di dati statistici e informazioni previsti dalla direttiva 2000/30/CE:

- non tutti gli Stati membri trasmettono i dati in tempo utile;

- quando i dati sono trasmessi, essi non sono sufficientemente dettagliati da consentire una valutazione precisa dell’efficacia delle politiche comunitarie in materia di sicurezza stradale e protezione dell’ambiente.

2. La direttiva definisce il modello di relazione individuale di controllo tecnico su strada. Tale modello però non è di semplice uso per trasmettere elettronicamente tutti i dati statistici alla Commissione. Visto che la direttiva non precisa il formato da utilizzare per la trasmissione dei dati statistici, gli Stati membri trasmettono le informazioni nei formati più diversi, rendendo difficoltoso il consolidamento dei risultati.

In futuro sarebbe preferibile trasmettere i dati in un formato direttamente utilizzabile con gli strumenti informatici. È quindi necessario definire un formato comune per lo scambio dei dati. In base all’esperienza maturata durante questo primo esercizio, la Commissione potrebbe proporre un formato comune per la trasmissione dei dati statistici in formato elettronico.

È stato osservato qualche progresso per il periodo 2007-2008, quando la Commissione ha fornito agli Stati membri un modello di relazione sotto forma di un foglio standard Excel.

Benché la direttiva imponga l’obbligo di trasmettere dati sufficientemente dettagliati (veicoli ripartiti per categoria e per paese di immatricolazione, dettagli sui punti controllati e difetti constatati sulla base dell’allegato I della direttiva 2000/30/EC), spesso le informazioni richieste sono trasmesse in forma così aggregata da impedire un’analisi precisa.

I servizi della Commissione potrebbero considerare la possibilità di convocare il “Comitato per l’adattamento al progresso tecnico” incaricato di fornire assistenza nell’applicazione della direttiva 2000/30/CE per ricercare soluzioni alle difficoltà incontrate dagli Stati membri nella raccolta, compilazione e trasmissione dei dati statistici relativi ai controlli tecnici su strada. Potrebbero essere prese in considerazione anche eventuali modifiche del modello di relazione di controllo tecnico su strada riportato nell’allegato I della direttiva 2000/30/CE. Analizzando le informazioni trasmesse, non si riescono a spiegare le forti variazioni fra le percentuali di non conformità riscontrate fra gli Stati membri. Sarà opportuno cercare una spiegazione insieme agli Stati membri.

3. Molti Stati membri controllano essenzialmente i veicoli immatricolati nel loro territorio. La percentuale di veicoli non immatricolati nel territorio nazionale rispetto al totale dei veicoli controllati dagli Stati membri varia sensibilmente (cfr. tabelle 2a e 2b). Occorre richiamare l’attenzione degli Stati membri sul fatto che i controlli sui veicoli non immatricolati nel loro territorio contribuiscono a diffondere le migliori pratiche. Tale percentuale dovrebbe quindi essere il più possibile elevata rispetto ai flussi stradali osservati.

4. Per ridurre le differenze tra i vari Stati membri sembra essere necessario un approccio armonizzato ai metodi di prova e alla valutazione dei difetti. La Commissione continuerà pertanto a riflettere sull'opportunità di proporre future misure per ridurre le differenze. I tassi di conformità differiscono da uno Stato membro all'altro, benché niente faccia pensare che i veicoli originari di uno Stato membro vengano giudicati in maniera diversa da quelli immatricolati nello Stato membro dichiarante.

[pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic][pic]

[1] Direttiva 96/26/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996, riguardante l’accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e di viaggiatori, nonché il riconoscimento reciproco di diplomi, certificati e altri titoli allo scopo di favorire l’esercizio della libertà di stabilimento di detti trasportatori nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali. GU L 124 del 23.5.1996, pagg. 1-10.

[2] Direttiva 96/96/CE del Consiglio del 20 dicembre 1996 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative al controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi; GU L 46 del 17.2.1997, pagg. 1 – 19.

[3] Direttiva 2000/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 giugno 2000, relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nella Comunità; GU L 203 del 10.8.2000, pagg. 1 –8.

[4] Direttiva 2003/26/CE della Commissione, del 3 aprile 2003, che adegua al progresso tecnico la direttiva 2000/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativamente ai limitatori di velocità e alle emissioni di gas di scarico dei veicoli commerciali; GU L 90 dell’8.4.2003, pagg. 37 – 40.

[5] Cfr. anche il progetto REVEAL, finanziato dall'UE: http://ec.europa.eu/transport/road_safety/pdf/projects/reveal.pdf.